Salta i links e vai al contenuto

Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 4476
    maria grazia -

    io invece propongo di trasferirci su Marte. A patto però di non farci venire Mario Monti e Angela Merdel.

  • 4477
    alb -

    Tutti insieme a Donaldo e Wladimiro… e alle loro
    —-consorti….

  • 4478
    alb -

    Non male le——–consorti dei big president

    Faremo di tutto Marte un mega galattico famiglione allargato di 6 miliardi, POLIamoroso
    e lo scambismo sara’ solo un ricordo lontano, un granellino,un bruscolino di sabbia.
    Bye

  • 4479
    alb -

    THE END

    tutti a meditare,

    stand bye ………sabbatico

  • 4480
    CB -

    È da un po’che manco, ma vedo che il dibattito si è arenato, quindi provo a riaccenderlo.
    L’egoismo che si traduce in una gelosia provata verso il partner, ci porta a considerare questo, come una nostra proprietà, qualcosa di intimo e privato. Questa condizione ci conduce ad una situazione assurda dove: primo, non si considera il partner in sé, ma come una sorta di nostra estensione; secondo, attuare una repressione dei nostri desideri in nome di un “sano principio” che non si sa per quale ragione si debba seguire e chi lo ha sancito e perché; terzo, relegare i nostri desideri nell’antro delle frustrazioni.
    Io sento la voglia irrefrenabile d’amore, ma quei cosiddetti “sani principi”, sanciscono che l’amore deve essere limitato, racchiuso in una stretta nicchia, devo amare una sola persona o cosa per volta, e così ho bisogno di trovarmi un partner con cui condividere l’intera vita; attenzione però, non bisogna trovarlo che ci soddisfi totalmente, ma che rispetti a sua volta i “sani principi”. Non importa che il sesso sia bisognoso di fantasia, trasgressione, libertà; per quello ci sono altre possibilità come amanti, trombamici, prostitute; ciò che serve non è il sesso, che viene così relegato ad attività accessoria…

  • 4481
    CB -

    … Noi non siamo al mondo per vivere per noi, ma per assolvere a un compito sancito altrove e senza neppure sapere bene quale sia. Non dobbiamo desiderare di rispondere ai nostri desideri, ma solo a quei “sani principi”; ma che cavolata è mai questa. Io ho il diritto di vivere come mi pare, certo rispettando gli altri, evitando d’interferire con i bisogni altrui certo, ma ho il diritto di scegliere il mio destino e nessuno può arrogarsi il diritto d’interferire con quanto ho stabilito.
    Qui si è parlato del rispetto per il proprio partner, ma questo non significa certo rispettare i “sani principi” a cui si presume esso si debba attenere; piuttosto significa rispettare ciò che esso realmente desidera, lasciare che decida in autonomia e semmai aiutarlo ad essere libero nella scelta.
    Si è parlato d’intimità, ma questo significa che nulla dev’esserci estraneo, come dice il Dalai Lama, bisogna agognare all’intimità con il tutto; essere intimi non significa avere un rapporto privato e di sesso con qualcuno, ma significa condividere la propria essenza con ciò che ci circonda.
    Prendere consapevolezza di tutto questo, significa liberarsi d’imposizioni culturali e divenire cittadino sociale.

  • 4482
    Golem -

    “…Prendere consapevolezza di tutto questo, significa liberarsi d’imposizioni culturali e divenire cittadino sociale.”

    E dopo la dotta e lucida descrizione di cui si riporta la conclusione, come si estrinseca socialmente quella nobile aspirazione che in questa vi leggiamo? Facendosi ciulare la moglie da uno sconosciuto mentre tu ti spari “un trimone” guardandoli.
    Massì basta con questa mentalità retrogada e pateralistico maschilista.

    (, io lo adoro questo sito. È meglio che leggere un immaginario libro di Calvino illustrato da Altan, per l’originalità dei personaggi, che per quello che dicono riescono quasi a mostrar le loro sembianze fisiche sotto forma di comics. Cuori Pazzi. Proprio come l’omonimo libro a fumetti del papà della Pimpa.)

  • 4483
    Acquanature -

    In parte sono d’accordo con questo discorso. Ma non capisco il nesso con lo scambio di coppia. Insomma, come a te non sembra “giusto” rispettare “i propri sani principi”, a qualcun’altro potrebbe non sembrare “giusto”assecondare totalmente i propri sregolati istinti. Non sempre i nostri desideri ci conducono alla felicità e alla pace col mondo. A volte sono ingannevoli ed egoistici. Inoltre il concetto di libertà assoluta mi è molto ostico. La mia libertà si scontra sempre con i miei limiti e interferisce per forza con quella degli altri. Il desiderio o il bisogno di intimità non si avverte per chiunque o qualunque cosa, ma nasce solo con chi o cosa ce lo suscita, in quanto riflette parte della nostra essenza.

  • 4484
    Golem -

    Acqua, ti temevamo evaporata e trasformata in nuvole. Anche se sappiamo che prima o poi, sotto forma di pioggia, torni sulLaD terra.
    Infatti CB è uscito senza ombrello ? e tu l’hai “bagnato” per bene.
    La mia era grandine, come smpre.
    Cià

    bene

  • 4485
    maria grazia -

    Cioè, fatemi capire… si era partiti con il parlare dello scambio di coppia e si è arrivati ad accennare al Dalai Lama e alla comunione con il tutto? Vabbè cibbì dai, a questo punto mi sembra palese che ci stai solo prendendo per il culo. Dev’ essere un riflesso dovuto all’ “abitudine”. A me personalmente sfugge cosa ci azzecchi il trombaggio di gruppo con le Leggi Universali, ma non importa.

    il commento di Acqua ( completamente condivisibile dalla prima all’ ultima riga ) espone in poche righe concetti talmente semplici da capire tali per cui la discussione fatta qui fino adesso in realtà non avrebbe neanche un senso logico..

  • 4486
    alb -

    giusto”assecondare totalmente i propri sregolati istinti. Non sempre i nostri desideri ci conducono alla felicità e alla pace col mondo. Da condividere in pieno.
    Cerco di essere breve.
    Il concetto di liberta’ per forza,che si voglia o no,e’ relativo,varia da persona,non e’assoluto, dobbiamo sempre confrontarci con gli altri,e la nostra,dimensione fisica,finita, terrena,anche con la condizione sociale. Vedo una casa,una villa con giardino e piscina,un castello,che mi piacciono,non e’ che da oggi a domani,diventano miei perche’ li voglio d’istinto,e ci vado ad abitare,cosi’una qualunque auto di lusso, per entrare in tema,una donna affascinante che sia single o no, la desidero in tutti i sensi,la prendo….assolutamente mai, ma cosi anche una donna che puo’ apprezzare la presenza e virilita’ di un uomo (forse x lei e’meno difficile) .Ci puo’ anche entrare in gioco lo status sociale,l eta’ e altro.
    Ho reso l’idea? Poi un eremita tibetano,buddhista,cristiano,al chiuso della loro dimensione possono arrivare a liberta’ trascendenti
    sconosciute.

  • 4487
    Golem -

    Alb, a parte la sintassi un po’ ostica l’hai resa fin troppo bene. Ma serviva tutto quel pò pò di esempio per farcelo capire? È ovvio.

  • 4488
    Acqua -

    D’accordo con Alb, la libertà è un concetto trascendente e quindi raggiungibile solo a livello mentale. Golem e MG non ho letto tutti i commenti precedenti, ma mi sembrate un po’ esauriti da questa discussione non CB.
    CB quello che stona in queste pagine è che non si trova un solo commento da parte di una donna scambista o exscambista che confermi l’aura dorata di cui parli.Sembrano tutte pentite e molto deluse di aver concesso ed essersi concesse troppe “libertà “.

  • 4489
    Golem -

    Agua, io ci scialo con questi soggetti. Si scoprono “minimondi, che contraddicono la tendenza alla globalizzazione in atto con soluzioni assolutamente originali, confermando che tanto più aumenta la “libertà” di esprimere sè stessi, tanto meno si sa sa cosa farne di quella libertà. Diciamo che la sensazione che mi appare evidente è quella che liberarsi di quelle che ci apparivano come “privazioni” lo si fa abbuffandosi del “prodotto” di cui si sentiva la carenza, che finalmente ci appare disponibile a volontà. E i risultati si vedono mostrando non la soluzione del problema, ma solo l’esistenza di un problema.

    Mi sembra persino troppo facile da capire che la soluzione che offre lo scambismo sessuale manifesta la presenza di un problema sessuale e non la liberazione da certi schemi “antiquati”. Quella è la solita scusa che ci confezioniamo per giustificare un bisogno “particolare”. Ho spesso parlato dei Bias di conferma che ci cerchiamo nelle “pieghe” della realtà che crediamo di vivere. Questo thread è un esempio perfetto di quella ricerca “pilotata”.
    La ricerca di continue conferme che ci confortino della bontà di una scelta mette in luce solo un’insicurezza di fondo sulla medesima, e non il contrario.
    Un caro saluto.

  • 4490
    alb -

    Letto i post 1035 1036, ok.
    Scusate la sintassi la dovrei migliorare ma —–molto difficile x me che anche da studente (quasi 40 anni fa’) ero piu’ portato x matematica generale che italiano.
    La liberta’per la maggioranza non e’ solo nel trascendente,ma piu’ nella pratica nella vita reale,comunque il mio pensiero e’ quello che ho manifestato.
    Dimenticavo gli eremiti induisti e musulmani e di tutte le religioni;in piu’ ci metto anche quelli atei e agnostici per par condicio.

  • 4491
    CB -

    Alcune persone si sono rese conto quanto importanti siano le convinzioni quando sono attinenti al reale; pertanto la necessità importante è determinare l’oggettività delle convinzioni. Attualmente il metodo scientifico è quello che ha dato i risultati più valevoli nelle indagini.
    Qui sulla LaD non ci sono donne scambiste che…? Cosa significa, che forse la geometria iperbolica di Lobacevsckij o quella ellittica di Riemann non hanno valenza perché non sono considerate come quella euclidea? Come ho già avuto modo di esprimere, non è la quantità di aderenti ad una tesi che ne decreta la valenza.
    Come ha scritto Antony de Mello: La rana siede accanto ai fiori del tutto inconsapevole del miele trovato dall’ape. È evidente che non riuscire ad essere intimi con il tutto, come la rana della storia, ma per altri versi anche l’ape, porta a considerare le cose in maniera inconsapevole.
    Cosa porta a considerare la monogamia una cosa …, PIÙ! È evidente che intendere la monogamia tradizionale qualche cosa di naturale, universale, giusta, etica, …, non presenta alcuna valenza oggettiva, cosa porta quindi ad avere questa visione? Ho riportato tante smentite a questa prospettiva, ma tutte sono state rifiutate, anche se non contraddette. >>>

  • 4492
    CB -

    >>> Entrare in intimità con il tutto, porta alla sintonia con le cose; significa non commettere errori di comprensione, capire ad esempio cos’è l’amore, senza suddividerlo e confonderlo con la passione, l’erotismo, l’intimità, il possesso, l’egoismo, il sesso….
    Frasi come: “non capisco il nesso con…”; o: “A me sfugge cosa ci azzecchi …”; sono sintomatiche di una inconsapevolezza sulle cause scatenanti e sugli effetti risultanti di un determinato comportamento. Significa non avere chiaro il concetto conosciuto con il nome di: “effetto farfalla”.
    Personalmente ritengo che considerare la donna secondo i parametri mitologici della nostra cultura, sia estremamente scorretto se non addirittura aberrante quando viene espresso addirittura da una donna. A me sembra equiparabile a quello sul velo, esternato dagli islamici e dalle loro stesse donne.
    Sono fortemente contrariato dal sentire esporre concetti di evidente valenza possessiva. Prendiamo ad esempio la ricorrente espressione riportata da Golem sulla sua ossessione della moglie ciulata; la preoccupazione è evidentemente su un probabile interesse della moglie, che lo metterebbe in una condizione per lui insostenibile di cornuto contento.

  • 4493
    Golem -

    “La rana siede accanto ai fiori del tutto inconsapevole del miele trovato dall’ape.”
    Anche perché non se ne fotte una mazza di quello che piace all’ape. Lei mangia mosche e zanzare, e api se capita.
    Questa riflessione la faceva Lobacevsckij, che con Riemann era seduto un giorno sulla riva del laghetto, e vi lanciavano sassolini in attesa che gli venisse riconosciuto che le loro geometrie fossero non meno valide di quella euclidea.
    A proposito di riflessioni, “complimenti” per quella che mi riguarda, ma di cornuti contenti ufficiali ne ho conosciuto uno solo fin’ora: tu.
    Frischi non c’entra. Lui è cornuto inconsapevole.

    P.S. Diceva Serafino, il clochard dalle scarpe rotte e il cervello figo, che l’ape ronza nei pressi della rana del tutto ignara di quello che potrebbe capitarle se si avvicina un altro po’.

  • 4494
    alb -

    Precisazione:ammetto che a volte ho scritto,anche io,in maniera,volgare,riconosco che non e’ sempre accettabile,si’,siamo in una discussione che ci puo’stare, ma ci sono modi piu’ consoni, per buttarla la’.
    Non commettere errori per Capire,comprendere cos’e’ l’amore.Che dobbiamo fare Cb dei corsi di aggiornamento e poi un concorso a quiz per essere idonei,ammessi, o meno?
    Non penso ad un sentimento unificato e a norma UNI ISO e le varianti individuali personali e’obbligo che ci siano,in quanto ognuno ha il proprio sentire e il proprio vissuto,nell’ ambito
    sessuale passionale erotico intimo,del possesso,dell’egoismo.

  • 4495
    CB -

    Siamo assoggettati da un’infinità di falsi miti che condizionano fortemente il nostro agire; ed io cosa dovrei fare? Disinteressarmene; in nome di che cosa poi?
    I nostri antenati ad esempio, sono stati pesantemente e per lungo tempo vessati dal credo della verginità, che ha rovinato persone, se non addirittura uccise.
    Anni fa conobbi una persona che si vantava di essere “alfabeta”, così si definiva; era così fiero, non soltanto per aver evitato di perdere tempo ad imparare a leggere e scrivere, ma soprattutto perché a suo dire, sapeva ragionare sicuramente meglio dei tanti che si erano persi in quell’attività assolutamente futile e perditempo, che non faceva altro che farli sognare di cose inesistenti, impedendogli così di ragionare in maniera giusta, cioè come faceva lui. Chi conosce le cose in maniera superficiale, ha l’impressione che non ci sia null’altro da sapere su di esse, e reputa chi s’impegna ad approfondire, come uno sfaccendato alla ricerca di non si sa bene quale giustificazione dare al suo operato.
    Il fatto che si sia tanto scritto sull’amore, dovrebbe farci capire l’importanza di conoscerlo a fondo, ed il fatto che tanti lo descrivano in modo favolistico, senza approfondirne adeguatamente i risvolti, >>>

  • 4496
    CB -

    >>> dovrebbe invece farci capire quanto sia importante approfondirne la conoscenza.
    Se noi ad esempio sappiamo la differenza tra vagina e vulva; siamo in grado di comprendere l’ignoranza di chi ne confonde l’identità.
    Quando parlando di scambismo e di monogamia, teniamo a mente un’immagine di due coppie, una formata da persone quasi disumane, animate da miseri istinti animaleschi, ed un’altra di appassionati amanti, eticamente, socialmente e moralmente corretti, non facciamo altro che impedirci di vedere la realtà.
    In verità, quando c’impegniamo a comprendere qualcosa, dovremmo sempre evitare di formarci un’immagine preconcetta nella testa, ed impegnarci invece a costruirne una con gli elementi che via via ci vengono forniti, cercando di mantenerla sempre in piena luce ed in modo ben delineato, sforzandoci di aggiungere di volta in volta quegli elementi che ne determinano al meglio la definizione.

  • 4497
    Acquadimare -

    CB quello che cercavo di dirti è che anche la libertà assoluta può costituire un vincolo, essendo che ci troviamo in uno spazio finito nel quale dobbiamo per forza convivere. Se fossimo da soli sulla vetta di una montagna o su un’isola deserta, forse potremmo sperimentare il sentimento di “liberazione”di cui parli tu.
    Il credo della verginità esasperato ha certamente causato danni in passato, ma anche la totale disibinizione e sbandieramento dell’intimita’ e del corpo, a cui si assiste ai nostri giorni, produce delle aberrazioni e ci svilisce. Dobbiamo trovare come sempre il giusto equilibrio. Credo inoltre,come te, che sia importante cercare di comprendere l’amore ed indagare sulla sua genesi e significato, senza tuttavia avere la presunzione di poterlo conoscere fino in fondo, essendo qualcosa che a mio parere trascende l’essere umano.

  • 4498
    rossana -

    Acqua,
    anche per me l’amore trascende l’essere umano. più che presuntuoso volerlo classificare in serie digradanti, in base a caratteristiche definite a livello soggettivo. sempre molto interessante indagarne genesi e significato.

    quanto alla carenza di testimonianze positive femminili sul sito in merito allo scambismo, secondo me essa fa capo in misura diversa al fatto che le donne sono tuttora culturalmente meno libere dei maschi di esporre i loro interessi e le loro preferenze sessuali e, soprattutto, perché di solito aderiscono a questo tipo d’esperienza non per loro scelta ma per compiacere (o non perdere) l’uomo che amano.

    difficile che possa diventare soddisfacente qualcosa che non sta nelle loro corde. in particolare, dopo aver verificato che il “sacrificio” è stata inutile. mentre, per contro, quella che ricordo “assatanata” per continuare l’esperienza, in disaccordo con il compagno, viene decisamente classificata come “ninfomane”…

  • 4499
    rossana -

    CB,
    per caso, hai visto la parte conclusiva di “Non è l’arena” di domenica scorsa su La7, dedicata allo scambismo?

    a riprova che l’argomento è di attualità…

  • 4500
    CB -

    Acqua comprendo il tuo pensiero, ma vorrei fartelo considerare alla luce di un diverso paradigma. L’uomo per sua natura cerca di semplificare la complessità della realtà per condurla su un terreno a lui più confacente, pertanto quando ci capita ed esempio di parlare di libertà, come in questo caso, il nostro primo pensiero si rivolge a quella materiale. Questo tipo di libertà è ovviamente impossibile; il nostro stesso corpo è assoggettato alle leggi della natura, perciò anche trovandomi, come dici, da solo su un monte, sarei soggiogato dalla fame, dalla sete…. Spesso però la libertà è un valore molto più complesso, come l’amore, e tante altre cose che riguardano l’essere vivente e che trascendono la materialità. Prendiamo un uccello che vola libero nel cielo, certo è afflitto dai problemi quotidiani anch’esso, ma noi diciamo che è libero perché non è afflitto da regole che esso stesso s’impone. Certo assolve ai compiti naturali ed anche sociali, ma oltre a ciò non ha obblighi verso il suo sé interiore e non perché non ne abbia uno, come noi tendiamo a credere, ma perché è in pace con esso; certo per lui è molto più semplice per una intrinseca umiltà nel suo schema interiore. Ciò che voglio dire, è che a noi manca una >>>

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili