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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 3676
    rossana -

    CB,
    “la vita è una ed una sola e va vissuta intensamente fino all’ultimo istante, senza lasciarsi influenzare dai trascorsi che ormai appartengono al passato, senza alcuna valenza per ciò che ancora ha da venire.” – non ti preoccupare per me: la mia vita è stata pienissima e MOLTO intensa, in tutti i sensi.

    ora è in gran parte alle mie spalle. il mondo mi si rimpicciolisce fra le mani di giorno in giorno, anche per un dolore in famiglia che non ha soluzione. ciononostante, a parte i momenti di vero sconforto e la grande carenza di forze psicofisiche, continuo a vivere anche troppe emozioni.

    spero di poterti ritrovare qui se mi capitasse, come successo in passato, di sentire il bisogno di un parere al maschile su qualche seria indecisione.

    un abbraccio.

  • 3677
    CB -

    rossana, mi dispiace per i problemi che ti trovi ad affrontare, ma da come ti poni nel valutare le cose, ti ritengo in grado di superare ogni ostacolo; avevo soltanto percepito un tuo lieve sconforto che ora mi confermi. Comunque sappi che, per quel che può valere, ti sono vicino.
    Prima che ci lasci, vorrei sottoporti un’ultima riflessione che se vuoi e puoi, potrai valutare. Sinteticamente noi tutti consideriamo nella vita quotidiana, il trascorrere del tempo come un fatto che influenza in modo alquanto marginale la nostra essenza. In realtà il corpo umano, nell’arco di un anno, sostituisce quasi interamente tutte le cellule che lo compongono; è come se ogni anno ci sia un nostro doppio a sostituirci. Questo duplicato però non è perfettamente uguale al precedente, e possiamo appurarlo semplicemente confrontandoci con una nostra foto di qualche anno addietro. Questi cambiamenti non sono solo fisici, ma anche funzionali; cambia ad esempio la sensibilità dei nostri organi di senso e quindi la nostra percezione. Dobbiamo perciò valutare non soltanto il problema che sollevi: “comprendere l’altro per quello che è e non per quello che si vorrebbe che fosse”, ma anche il fatto che cambia il nostro: “vorrebbe che fosse”. In pratica non ci sarà mai completa affinità con il nostro partner; prima ci si rende conto di questa realtà e meglio è.
    Un grazie ed un abbraccio forte, con l’augurio di ritrovarci un giorno.

  • 3678
    CB -

    Golem, sei fantastico, se tu non pensi che lo scambismo non ha la particolarità di liberarci dai cliché, prova a pensare come è bella l’estate al mare, liberi di prendere il sole sulla pelle, prova a rivivere quella sensazione. La ragione è soltanto quella di essere in ferie, o anche il sentirsi liberi dal giudizio degli altri, godersi soltanto quel momento di rilassante piacere a contatto con la natura, in pace e tranquillità. Se provi ad andare su una spiaggia di naturisti, dove ci si sveste completamente per vivere nella natura liberamente, dove ci si spoglia anche dei tabu della quotidianità. Ognuno è libero e si gode solo l’aria, il sole, il mare che gli baciano la pelle completamente, e se si è presi dalla voglia non bisogna aspettare di essere soli, basta farlo e basta, ed anche se qualche malato gode a sbirciare, chi se ne importa. Potresti pensare che è da animali, ma chi ha stabilito che questo è il modo per valutare l’umanità? Golem, non sono io a pensare che siamo assillati dai tabu, ma sono i fatti. e se lo scambismo permette di liberarsi da alcuni di essi, come fare sesso senza l’ossesso di farlo solo se ci sono certe condizioni sancite non so da quale norma, anche questo è un fatto. Se tu ritieni diversamente, chiediti da dove deriva questo tuo sentire.

  • 3679
    Golem -

    CB, sono combattuto tra il pensarti un inguaribile idealista o un gran paraculo. Forse se un paraculo idealista, un ibrido, come una chimera. Sei un ircocevo vivente, come quelli che crei con l’alchimia dei tuoi concetti, dove metti nel calderone tutto quello che ti passa per la testa, che dopo averlo “scaldato”, con la tua prosa dai contenuti suggestivi quanto ingenui (o furbi. Vedremo) lo fai bere ai creduloni che si entusiasmano con tanto clamore di soggetti del tuo genere, per poi ricredesi in silenzio quando arriva la soprpresa.

    Io non so più come ripetertelo, lo scambismo è semplice pornofilia, niente di più. Ma tu, in un post lo dipingi come il Sacro Graal dell’amore e poi,forse incalzato dalla logica e dalla realtà dei fatti o solo confuso, dichiari che è puro divertimento. In un post parli di amore e dei benefici dello scambio, ma in un altro parli del sesso come un piacere egoistico. È difficile starti dietro. Diciamo che ci riesce chi in certi “ragiomenti” ci vede dei “piccoli capolavori”. E li vedono non diversamente da quelli che vedono l’immagine di Cristo nelle macchie di umidità comparse nel tinello, a causa di una perdita nel bagno dell’inquilino di sopra.
    Un abbraccio.

  • 3680
    Acqua -

    CB in generale i tuoi ragionamenti mi paiono sensati e ben costruiti, ma io non condivido come li applichi per illustrare i presunti “vantaggi” dellla pratica dello scambismo . Probabilmente perché io, per questioni educative e culturali, proprio non riesco a concepire il sesso al di fuori di un rapporto che preveda almeno un’intenzione di innamoramento. Insomma, mi sembra che concentrarsi, senza vincoli mentali e sensoriali, unicamente ed egoisticamente sul proprio piacere non sia la massima espressione del sesso e, anzi, porti ad una completa solitudine interiore.
    Il sesso io lo vedo come un mezzo di profonda comunicazione tra due persone che va oltre la corporeità e che, per chi ci riesce, dovrebbe “sfociare” nella fusione completa delle due anime. A questo proposito mi piacerebbe approfondire le filosofie orientali su cui sono totalmente ignorante.

  • 3681
    CB -

    Acqua, apprezzo molto il tuo modo di porti d’innanzi alle cose che ti sono sconosciute, vorrei quindi aiutarti, per quel che mi è possibile, a meglio capire che ci sono diverse prospettive da cui osservare ciò che c’interessa. Se mi consenti partirei dalla chiusa del tuo intervento; le filosofie orientali, così definite perché ci appaiono molto simili a delle filosofie, ma spesso anche a delle religioni, in realtà hanno un approccio molto diverso; semplificando, esse non si riferiscono ad una semplice logica Aristotelica o ad un credo, ma sono piuttosto una formula di comunicazione con il nostro senso propriocettivo. Per meglio spiegarti, prendiamo ad esempio l’atto di portare alla bocca del cibo; avrai notato che non è necessario prendere la mira per centrare l’obbiettivo, sembra che tutti i movimenti utili a portare a compimento l’impresa con successo, siano “automatici”, non abbiamo bisogno di rifletterci né di porci troppa attenzione.
    Purtroppo lo spazio è tiranno per un argomento tanto complesso. Ti proporrei la lettura di un libricino alquanto interessante per avvicinarti allo Zen, una filosofia giapponese, ma che apre la strada alle filosofie orientali in genere: “Lo Zen e il tiro con l’arco” di Eugen Herrigel, pubblicato dall’ADELPHI.
    Una delle filosofie che prende in considerazione il sesso in modo molto incisivo è il Tantra che è un insieme di insegnamenti spirituali e tradizioni esoteriche nelle culture religiose indiane, >>>

  • 3682
    CB -

    >>> con varianti induiste, buddhiste e di altre religioni, con diramazioni diffuse in molte aree dell’Estremo Oriente. Il famoso Kamasutra è ritenuto un libro religioso, ed i templi sono quasi sempre adornati da bassorilievi rappresentanti atti sessuali; ad in ogni angolo di strada e non solo, si trovano i linga, un simbolo fallico che rappresenta l’assoluto, la divinità Shiva; e gli yoni, simbolo della divinità Shakti ed in generale rappresentano i genitali femminili, dai molteplici significati.
    Tornando a noi, il sesso lo si può vedere come la nostra cultura ci ha inculcato: qualcosa di bestiale, cioè di infima qualità, accettato quindi solo se arricchito di sentimenti ritenuti elevati come l’amore, ed al solo fine della riproduzione, anche se l’orgasmo ci induce a dargli un valore di piacere ma con valenza individuale; ma lo si può vedere anche nella sua veste più bella, come la fusione con l’assoluto, un momento in cui svanisce ogni terreno sconforto, dove il tempo e lo spazio prendono il loro non valore e ci si scoglie nel tutto.
    Tempo fa ho visto un documentario dove una piccola antilope che stava abbeverandosi, è stata assalita da un coccodrillo; un ippopotamo che ha assistito alla scena, si e precipitato contro il coccodrillo mettendolo in fuga e poi ha trascinato delicatamente la piccola lontano dall’acqua, leccandola per rianimarla. Siamo sicuri che la valenza di umanità sia una nostra specificità da cui escludere qualunque altra forma di vita?

  • 3683
    CB -

    Golem, certamente è come dici tu; è difficile starmi dietro, specialmente per chi come te ha scelto aprioristicamente di non seguirmi nelle mie elucubrazioni. Ovviamente non hai mai preso in considerazione il fatto di non essere in grado di comprendermi, anzi rinnegando anche le prove che porto a sostegno e non invalidandole con raziocinio, come farebbe una persona dotata, ma seguendo la semplice via del discredito. Addirittura, diffamando anche coloro che mostrano di seguirmi, nonostante mostrino di non accettare passivamente, come farebbero i creduloni come dici tu, ma piuttosto opponendosi alle mie tesi. In verità sono io che ti vedo come un ircocervo vivente e a dirla tutta non vedo neppure il: “ricredesi in silenzio quando arriva la soprpresa”. Come se tu fossi in grado di portare una sorpresa. Sei tu che hai problemi di gelosia, di pudore e d’ipocrisia, io non soffro certo di queste bassezze. Purtroppo il mondo ne ha viste tante di queste metodologie usate contro i gay, i meridionali, gli extracomunitari e tutti i diversi da quelli come te. Se non vuoi seguirmi, non vedo perché continui a farlo, forse vuoi salvare il mondo da quelli come me? Porta qualche tangibilità su quello che dici, ed io sarò felice di seguirti, ma fino ad allora, evita di riempire post di frasi sconnesse e senza costrutto!
    Tu etichetti i miei discorsi come insensati e non ti avvedi che di insensato è esclusivamente la tua limitata visione.

  • 3684
    Acqua -

    CB grazie per l’introduzione interessante e per il suggerimento di lettura: non appena riuscirò a ritagliarmi del tempo dal mio ritmo quotidiano incessante, proverò a documentarmi su queste culture cosi’ distanti dalla nostra, ma molto affascinanti. Il sesso è senz’altro una forma speciale di comunicazione che nella specie umana assume dei valori “funzionalmente” diversi rispetto al mondo animale. Gli animali talvolta mostrano dei comportamenti imprevedibili e anch’io credo che provino dei sentimenti rudimentali, tuttavia non confrontabili con quelli umani, probabilmente perché “attuano” un disegno di vita più ampio.

  • 3685
    Golem -

    CB, ma non ti rendi conto che diventi comico? Tu mi hai fatto un panegirico degno di un filosofo esistenzialista, con annessa cazziata, perchè in fondo io trovo che lo scambismo sia solo pornografia? Perchè solo questo è il nocciolo della questione no? Lo scambismo. Vedere la propria donna farsi “mantrare” da un altro. E viceversa spero per te. Solo tu ci VUOI vedere una filosofia che NON può esserci da queste parti. Non è come mangiare il sushi, lo capisci?
    Ma c...., ti rendi conto che sei tu che deliri con quei richiami colti, perchè sei solo tu che ci trovi tutta quella “poesia” in quello che da Bolzano a Trapani è un banale sfogo sessuale. O sai indicarmi qualcuno più autorevole di te e me che abbia anticipato i tuoi deliranti discorsi in altrettanto autorevoli pubblicazioni? Autorevoli neh.
    Io ti ho già detto che quella “poesia”, NEL NOSTRO (e anche tuo) MONDO OCCIDENTALE è solo voglia di sesso “famolodiverso”, e scommetto quello che vuoi che te lo direbbero anche quelli con cui scambi. Quelli sinceri ovviamente. Gli altri ti accontenterebbero “per ovvi motivi”. Solo tu ci vedi il nirvana.
    Io ammetto che ci sia chi in buona fede vede la faccia di Cristo nelle famose macchie di umidità nel tinello e si metta ad adorarle, ma tu accetta che ci sia chi non lo veda il “Volto Santo”, ma una vaga forma umana che solo chi ha certe fissazioni non riconosce essere delle banali macchie di umidità.
    Basta CB, ignorami. Continua con chi ti accontenta.
    Ciavo.

  • 3686
    CB -

    Eh no caro Golem, il vedere il volto di Cristo nelle macchie di umidità diventa una baggianata soltanto DOPO che si è appurato che si tratta di semplici macchie. L’arte, la scienza, la tecnologia e tutto ciò che porta al progresso umano prendono spunto dalla fantasia, poi l’impegno ed il lavoro portano alla concretizzazione o meno di quella fantasia. Il fatto che io debba portarti qualcuno di “autorevole” che possa avvalorare le mie tesi significa che tu giudichi coloro che seguono le mie elucubrazioni, non autorevoli, oppure le migliaia di anni di storia, di scienza e di filosofia, non siano autorevoli. Già, dimenticavo, è il mio coinvolgerli inappropriatamente che non è autorevole, in pratica sono io non autorevole. Bene, bravo, autorevole Golem, continua pure con questo tuo atteggiamento arrogante e presuntuoso. Tu non ti rendi neppure conto di quante “cazziate” mi hai propinato finora ed ora, e ti senti offeso perché ti ho detto chiaramente cosa penso? Il fatto che tu non sia in grado di vedere null’altro nello scambismo che “un banale sfogo sessuale”, senza avvederti che la quasi totalità dei mammiferi non sono monogami, e che quelli che lo sono, sono solo monogami sociali e non sessuali. In verità l’uomo, che è un mammifero se non lo sai, ricorre spessissimo al tradimento o al sesso mercenario, questo non ti dice proprio nulla? Oppure anche questa è una mia autorevole baggianata? Se dico una cosa che tu ritieni essere sbagliata, >>>

  • 3687
    CB -

    >>> apri una nuova scheda sulla destra di quella che stai adoperando e prova su Google se esistono fonti autorevoli che confermano o smentiscono ciò che scrivo, è semplice non trovi? Almeno se vengo smentito, si tratta di una fonte autorevole ed io smetto di pensarla in maniera sbagliata; non ti pare? Ti prego, rispondi (sensatamente spero) almeno ad una delle mie mille domande che ti ho posto.
    Acqua
    Scusami, ma mi è rimasto poco spazio per dare seguito al tuo intervento.
    Come hai scritto: “Probabilmente perché io, per questioni educative e culturali”, proprio questo è il problema, siamo costretti a superare gli ostacoli posti in essere da quel sapere formale acquisito per riuscire ad intravedere nuovi spazi cognitivi.
    La difficoltà più grande è però riuscire a riconoscere questi ostacoli, perché su di essi abbiamo costruito molto di noi stessi ed abbatterli può significare dover ricostruire gran parte del nostro essere.
    Tu tocchi un punto importante e per alcuni versi doloroso; riconoscere che siamo animali e non esseri divini o semidivini come spesso ci valutiamo. Certo abbiamo doti che ci differenziano da altri, ma anche qui commettiamo lo steso errore di presunzione. Noi abbiamo la “fortuna” di essere riusciti ad amplificare certe valenze che ci permettono di meglio valutare le cose e permetterci quindi di raffinare gli strumenti disponibili a migliorare la nostra esistenza. Il ’68, ha avviato una serie di innegabili progressi, bloccandone però altri.

  • 3688
    rossana -

    CB,
    vero che il corpo umano si rinnova di continuo, con leggere variazioni rispetto a forme e contenuti precedenti, non solo di tipo fisico.

    tuttavia, GENERALIZZANDO, secondo me, c’è un periodo di “divenire”, che oggi si chiude intorno ai 25/35 anni, in cui la giovinezza accomuna abbastanza i tratti fisici del volto, che ancora contengono caratteristiche di fondo di cucciolo.

    subentra poi il periodo cruciale di pienezza, e auspicabilmente, di maturazione complessiva, che va dai 35 ai 45 anni. è di solito il momento in cui si coniuga l’istinto con il raziocinio. anche i lineamenti del viso acquisiscono tratti più personalizzati, che dal più al meno resteranno poi abbastanza stabili nel tempo. come stabile dovrebbe restare la propria visione del mondo e del tipo di vita a cui si aspira.

    a parte eccezioni di maturazioni esistenziali incomplete o geneticamente instabili, ne consegue che in quegli anni si dovrebbe poter fare scelte di base abbastanza ponderate e perduranti nel tempo, mentre oltre i 50 anni si scivola lentamente in un crescente immobilismo, con perdita della freschezza e spontaneità iniziali.

    essendo, però, ora la vita molto lunga, non ci sarebbe da stupire se si avesse la possibilità di vivere anche due o tre diverse vite. potrebbe sembrare un controsenso ma per me, che credo niente abbia mai criteri di assoluta verità e che restino aperti TUTTI i divergenti percorsi, non solo mentali, è un dato di fatto, che ho avuto modo di vedere concretizzato.

  • 3689
    Golem -

    CB, io non mi sento offeso. Qui non può offendermi nessuno, e non dovresti sentirti così neppure tu. Oggi mi sono autocassato per conclamata incapacità di recepire un ragionamento della portata storico scientifica che proponi, che con lo scambismo di natura UMANA non ha niente a che vedere, se non quello che vedi tu.
    Ti auguro quindi un buon proseguimento. Ti leggerò in silenzio.
    Riciavo.

  • 3690
    CB -

    rossana
    sono felice di rileggerti, e non vorrei sottoporti altre riflessioni, ma permettimi qualche breve chiosa: il mio riferimento al tempo che ci modifica, si riferiva al fatto che i gusti cambiano e ciò che ci piace oggi non è detto che ci piaccia anche domani.
    Riguardo alla vita che si allunga, ho notato che si tratta di un valore alquanto elastico, legato spesso alle esigenze “politiche” del momento. A me risulta che l’ultimo rapporto del 2015, riporti che la speranza di vita, sia calata, per gli uomini di 0,2 anni e per le donne di 0,4 anni, attestandosi a 80,1 anni per gli uomini ed a 86,4 anni per le donne.
    Infine non ho ben compreso la chiusa del tuo intervento, ma non importa.
    Golem
    io e la mia donna, quest’anno abbiamo frequentato una spiaggia naturista dove siamo stati veramente bene in quanto abbiamo potuto goderci in piena naturalezza tutto il sole ed il mare che volevamo.
    Una ragazza ed un ragazzo, passeggiavano sul bagnasciuga; lei teneva lui nella mano, ma quando sono stati proprio davanti a noi, lei essendosi accorta che lui mostrava evidenti segni di eccitazione per quella stretta, si è chinata con nonchalace, e dicendo che non era bene che si presentasse in quello stato agli amici, si è data da fare per risolvergli il problema. Una volta sistemata la questione hanno ripreso la loro passeggiata senza che nessuno mostrasse alcun segno di disagio o altro; assolutamente fantastico. >>>

  • 3691
    CB -

    >>> Non credo tu possa immaginare la sensazione provata ad essere in così stretto contatto con quella naturalità; così liberi e distanti dalla quotidianità, una sensazione che avevo provato solo un’altra volta, quando sono rimasto da solo a 5500 metri su un altopiano dell’Annapurna Himalayano, ad ammirare l’alba più straordinaria che abbia mai visto e che non è possibile vedere in nessun altro posto al mondo. Un’esperienza che lascia senza fiato e che vorrei ripetere quanto prima, con la mia donna.
    Scusa, forse sono un sognatore, un razionalista a cui piace rifugiarsi di tanto in tanto nelle favole, forse non rientro nel tuo schema di scambista, uno scambista anomalo, ma credo che nessuno rientri in uno schema, neppure tu, quindi consentimi di pensare le cose che voglio e come voglio e non venirmi a dire che sono un malato di sesso perché non lo sono; una volta ho provato a rifugiarmi in un lettino da psicologo, ma quello mi ha cacciato in malo modo, dicendomi che non aveva tempo da perdere con una persona sana, avevo bisogno soltanto di un po’ di riposo; dopo aver perso però 190 € a seduta per cinque sedute. Ho capito ed ho trascorso l’anno più bello della mia vita, andando in Nepal e rigenerandomi completamente.

  • 3692
    Golem -

    Ecco, su questo siamo d’accordo: sei uno scambista anomalo. In effetti “suoni” più come un candido sognatore che non come un furbacchione.
    Conosco i piaceri naturali di cui parli, anche se non sono un “montagnista”. Ho fatto subacquea per anni e poi mi piace volare. Quindi “l’unione” con i silenzi maestosi del Creato mi sono ben noti. Ma con la mia donna preferisco la nostra esclusività alla condivisione della sua bellezza con estranei. Io non sono così candido da pensare il prossimo con la “poesia” che ci inteavedi tu, specie quando c’è di mezzo il sesso.

    Piuttosto, a 5500 metri di altezza in aereo uso l’ossigeno se non sono pressurizzato. Sull’Annapurna io sarei morto se non avessi fatto prima sei mesi di ambientamento.
    Sei fisiologicamente anomalo anche in quota a quanto pare.

  • 3693
    CB -

    Acqua
    Scusami per aver dato precedenza ad altri ed aver tralasciato il tuo ultimo intervento. Vorrei sottolineare che nel mondo occidentale tendiamo a dare un senso alle cose che spesso non corrisponde alla loro valenza naturale. Tu ad esempio dici: ‘Il sesso è senz’altro una forma speciale di comunicazione che nella specie umana assume dei valori “funzionalmente” diversi rispetto al mondo animale’. In realtà quei valori aggiuntivi li mettiamo noi, non c’è alcuna ragione reale che ne imprima la valenza. L’unico motivo che io trovo è che si tenta di nobilitare il sesso che di suo, per la nostra cultura, è animalesco, quindi di infimo valore. Lo dimostra anche il fatto che tutto ciò che ha a che fare con esso, assume immediatamente una pessima sfumatura; chi lo pratica al di fuori dei canoni stabiliti, è un pervertito ed un malato; i locali dedicato ad esso sono brutti, sporchi e malfamati; e così via. Per quale motivo non riusciamo a vedere il sesso semplicemente come la principale e più bella attività umana?
    Io aggiungerei che noi siamo dei mammiferi; non abbiamo la forza dell’elefante, la tenacia della tigre, l’intelligenza di un termitaio, ma abbiamo l’immaginazione più degli altri; per i restanti sensi non sappiamo, ma pensiamo di avere tutto più degli altri per un nostro ingiustificato egocentrismo.

  • 3694
    CB -

    Golem
    Se tu consideri lo scambismo una banale pornografia, mentre vedi nel rapporto monogamo il Santo Gral, non è certo colpa mia. Osservando che questa è la visione socialmente precostituita, e considerando che tu non sei in grado di esprimere alcuna ragione specifica di questa tua visione, ed oltretutto sei avverso aprioristicamente ad ogni mio apporto alla giustificazione di questa pratica, io ne traggo la conclusione che tu sei semplicemente assoggettato a questo stereotipo. Non vedo proprio cos’altro potrei pensare.

  • 3695
    Suzanne -

    Indipendentemente da quale sia la propensione più naturale per l’essere umano, personalmente non rinuncerei mai all’esclusività che un rapporto monogamo permette di sperimentare. È una costruzione di un mondo a due, fatto di codici comunicativi assolutamente unici che creano quel senso di intimità facendoci sentire la forza di essere due satelliti entrati nella stessa orbita. È una sensazione di superamento della solitudine esistenziale che durante il rapporto sessuale diviene magica. Rinunciarvi sarebbe una perdita più grande rispetto all’eventuale acquisizione di nuove esperienze.

  • 3696
    rossana -

    CB,
    sì, i gusti cambiano ma, secondo me, è difficile che, raggiunto un buon livello di maturazione, non si sia in grado di mantenere stabili le visioni di vita che si ritiene meglio si addicano al proprio temperamento e l’orientamento di scelta volto ad attorniarsi di un tipo di persone aventi dal più al meno le caratteristiche salienti preferite. questo insieme, se presente in entrambi i partner, non può che favorire la lunga durata di un rapporto di coppia.

    poi, come eccezioni, tutt’altro che infrequenti, la realtà, interna o esterna, può sempre sorprendere e scompaginare la costruzione in corso favorendone altre. come ho voluto accennare in chiusura del post precedente.

    non rimpiango di aver respirato, all’inizio degli anni ’70, l’aura dissacrante, allora dilagante, dei figli dei fiori, né di aver posato nuda, da sola o in coppia, per un pittore, che tanto mi ha portato via ma che altrettanto mi ha lasciato.

  • 3697
    Golem -

    CB, Suzy ha anticipato buona parte del mio modo di vedere le cose, e a quello aggiungo che io non considero il rapporto monogamo un bel niente, so solo che è quello il modo – avendo sperimentato una certa promiscuità libertina – l’unico che mi dà soddisfazioni che vanno OLTRE il semplice ed effimero piacere dell’incontro “casuale”, che certo fornisce emozioni fisiche non trascurabili, ma neppure lontanamente paragonabili coi piaceri che mi vengono dall’esclusività dal rapporto con la donna che amo, che tra l’altro condivide questa mia visione delle cose.
    Quindi, non vedo lo scambismo con pregiudizi da sprovveduto che ha frequentato una o due donne nella vita, semplicemente “non mi va”, non ci vedo nessuna apertura ad un mondo più “vero” e meno ipocrita.
    Poi devi riconoscere che anche se tu lo frequenti con le migliori intenzioni, perchè scevro, per come ti descrivi, da quegli stereotipi sessuofobi che indubbiamente caratterizzano la nostra cultura ancora oggi, quegli ambienti sono principalmente frequentati dagli amanti del sordido. Non credo ne avrai trovati molti come te, spinti da una visione “naturista” della cosa.
    Insomma, io non sono idealista come lo sei tu, e se anche lo fossi, come dice Suzy non potrei rinunciare al piacere del mio rapporto esclusivo con la mia donna.
    Certo, se non mi soddisfacesse completamente, o semplicemente non l’amassi, forse mi farei l’amante, come fanno tanti, ma neppure con quella “scambierei”. Je suis egoist.

  • 3698
    CB -

    Ironico Golem, he! Non avevo dubbi sul fatto che sono speciale, ma sull’Himalaya, dove ho fatto il più bello ed affascinante trekking della mia vita, ho assistito all’alba più straordinaria che si possa vedere, assolutamente indescrivibile; la collina di Poon Hill, nei pressi del villaggio di Ghorepani, in verità si trova a quota 3210 mt. Per contro però, il passo del Thorung, che ho attraversato in compagnia di numerosi escursionisti che come me avevano soltanto calzoncini e maglietta a maniche corte, era a 5416 mt e nessuno aveva bombole ovviamente. In verità ho fatto anch’io qualche immersione, ma ciò che adoro fare di più è volare. Ciò che però voglio sottolineare è che ogn’una di queste attività, pur nella loro straordinarietà, non può in alcun modo darmi le sensazioni l’una dell’altra. I miei racconti volevano solo evidenziare questo.
    Quando dici: “so solo che è quello il modo”, a cosa ti riferisci, ad un tuo sentire; se ci rifletti bene non sei in grado di spiegarne il perché, il fatto è che in verità non ti deriva dal tuo pensiero perché altrimenti sapresti darti delle spiegazioni. Io cerco da tanto di farti comprendere proprio questo, devi cercare di giungere a delle conclusioni con la TUA testa e non con quella di qualcun altro. Quante volte hai sperimentato una condizione che ti sembrava l’ultima frontiera, ma poi ti sei dovuto ricredere?
    Con la mia donna pratico il sesso esclusivo e conosco bene il senso che tu esprimi; sensazioni uniche, fantastiche. >>>

  • 3699
    CB -

    >>> Ciò che invece provo nei momenti di scambismo è qualcosa di totalmente diverso; le sensazioni che mi assalgono sono assolutamente ineguagliabili. Sei tu che cerchi di banalizzarle e ti capisco, non avendole mai provate, non puoi certo capirle.
    Un altro punto importante dello stereotipo a cui si è assoggettati è il fatto di dover comunque avere un partner, questo comporta che quest’idea che diventa bisogno, ci “costringe” a trovare il nostro “amore” ad ogni costo; una condizione che ci porta inevitabilmente ad un fallimento, tranne casi rari, portando alle sordide pratiche del tradimento o del sesso a pagamento. La mia dignità ed onestà m’impediscono di concepire queste cose, io non potrei mai vivere con una persona con cui ho concordato di condividere la vita e venir meno a questo impegno, mi sentirei un verme.
    Suzanne, non sto a ripetere il mio excursus precedente, ma sottolineo che il sesso esclusivo è straordinario, e tutto ciò che scrivi è completamente condiviso, ma ciò non toglie che anche lo scambismo presenta codici comunicativi assolutamente unici, capaci anch’essi di creare dei sensi d’intimità pazzeschi, diversi da quelli che provi nell’esclusività che decanti, ma altrettanto coinvolgenti, ed è in questa specie di contraddizione che si nasconde la magia. Ciò che maggiormente mi affascina è quel senso di libertà difficilmente sperimentabile altrove. Conoscendo entrambe le facce della medaglia, so bene di cosa parlo, anche se mi è impossibile spiegarlo.

  • 3700
    Golem -

    CB, non ero ironico! Vedo che tu ci credi allo scambismo; ho capito che sei in buona fede, e non lo ero neppure per la tua resistenza in montagna, dove a quasi 6000 metri cammini sereno. Quando feci il concorso per pilota militare tra le prove c’era la simulazione di volo in quota senza ossigeno. A 20.000 piedi, quasi 6000 metri simulati, i 3/4 non ci arrivavano. Io si all’epoca, ma avevo 18 anni.
    Io non vado pazzo per la montagna, ma l’ultima volta a Bormio con mia figlia già 15enne, non ce la facevamo a 3000 metri.
    Comunque, tornando alla questione, non trovando attraente lo scambismo, mentre correrei il rischio del tradimento col monigamismo, la tua idea di vedere quella pratica come soluzione onesta al tradimento, trovo che la cosa assomigli all’iniettarsi il virus degli orecchioni per evitare che questi ce li becchiamo durante il normale svolgersi della vita. Cosa che può anche non capitare no?
    Comunque tu sei un personaggio speciale, nel senso letterale, non fraintendere, io no. Io sono assolutamente normale, non mi facco una teoria su basi ideologiche e cerco di applicarla, ma analizzo le situazioni e ci trovo la relativa teoria, e te l’ho spiegata.
    Quasi finiti i caratteri. Ormai ridotti a 1250.

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