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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 2776
    Allegra matta -

    Sam nessuno può mettere le mani sul fuoco su nulla ma per ora quel che mi è’ capitato e’ che non ho mai pensato a ness un altro uomo, nessuno di quelli conosciuti mi ha mai interessato a tal punto….solo per toglierti la curiosità no il mio compagno non si trastulla con gli uomini…..di solito sono i francesi che ci provano, per carità non voglio fare di tutto un erba ma a noi così e’ capitato.
    Con me perderesti Sam, sarei chiara da subito, non starei con te da sola o con mio marito o niente a te la scelta.
    il tradimento per me e’ inconcepibile senza senso….piuttosto se mai mi capitasse un colpo di fulmine lascio l altra persona, rischio a libro chiuso ma non tradisco. Anche da monogama ho fatto così. Odio le bugie le trovo orrende, ti corrodono dentro. Per davvero.

  • 2777
    luna -

    (si e` perso un commento?) dicevo: cosa che sa di “Ah… se non fossi impegnata magari…” o “vorrei non vorrei ma se vuoi”. Poi magari la situazione ha preso davvero per lei una piega inaspettata e voleva lasciare il marito… ma sei sicuro che non flirtasse fin dall`inizio o non fosse in.cerca cmq di qualcosa al di la` del fatto che tu sia un micadinellarete? Boh. Concordo con Allegra sulle bugie. Corrodono, affaticano… per alcuni.sono un.vizio e una prova di liberta’, per me semmai una lesione alla mia liberta’. Si, nel caso le circostanze portino a doverle dire. Dire la verita’ a volte mi ha complicato contingentemente la vita ma sulle lunghe distanze penso che dei rapporti importanti siano rimasti cmq buoni o ottimi nel tempo anche per questo.

  • 2778
    SAM -

    Eheehe si è una donna che conoscevo da tanti anni, era davvero la classica “brava ragazza”, davvero tutti sapevano di lei che era una donn fedele.
    L’ Ho fatta soffrire… Ad un certo punto mi aveva pure proposto di diventare amanti inteso proprio come relazione fissa… Non me la sono sentita, farle mollare marito, figlio…per me…
    C’era una semplice confidenza, amicizia, che poi si è trasformata in attrazione. Io uscito da una storia devastante a distanza, lei che a quanto sapevo aveva il marito perfetto, bravo ragazzo, atleta, un sacco di soldi, effettivamente non credevo di potercela fare.

  • 2779
    dott50 -

    X COPPIA BIRICCHINA
    “Lo scambismo espressione di globalizzazione?” Non Vi sembra di recare un serio tentativo di offesa alla Vs intelligenza?

  • 2780
    LUNA -

    SAM, @non credevo di potercela fare@ sa di sfida sfidella. In questo senso, forse si collega al topic nel senso che se il marito ti avesse detto “fai pure” e fosse stata una complicita’ tra loro che includeva te e non l’idea che stavi “scalzando” il marito e che una “brava ragazza” abdicava ad un suo modo di essere o alla sua immagine di se’ “per te” la cosa avrebbe perso attrattiva? A parte che il marito perfetto non esiste (nel senso che non dipende dalle “credenziali” ma dal rapporto e da cosa provi e chi sei… se stai con una persona insicura per esempio potresti essere pieno di corna proprio per le qualita’ che hai o cmq nonostante… paradossale ma vero) non credo che lui sia stato “piu’ scemo” o abbia perso in una competizione con te perche’ lei ha fatto cosi’. Cio’ che dicevo era che nel momento in cui facevate certi discorsi anche lei si rendeva conto che la cosa prendeva una certa direzione o la portava in una certa direzione. poi perche’ lo sapra’ lei. che in fondo, cmq, voleva chiudere una relazione fissa per aprirne un’altra fissa. il punto semmai e’

  • 2781
    CoppiaBiricchina -

    Buon 2013 a tutti, ed anche se è previsto un anno pieno di lacrime e sangue; consentitemi di augurarvi prosperità e benessere a tutti. Del resto l’anno inizia bene, visto che si è ottenuto il bel risultato d’iniziarlo in posizioni meno piccate di quanto avvenuto finora. Avete ragione, mi lascio troppo trascinare dalle cose che ritengo “ingiuste”, in quanto vittime di un disconoscimento ad una chiara e precisa connotazione condivisa. Vorrei aggiungere soltanto un’ultima sottolineatura prima di considerare tutto risolto. Alcuni aspetti, come quelli indicati per ultimi da LUNA, non avendo una posizione preventivamente configurata, si possono considerare libere scelte. Cosa diversa è invece decidere in condizioni schematizzate, in quanto potrebbe trattarsi di assoggettamenti sociali e non esclusivamente individuali.
    Ora vorrei appoggiare sia LUNA, sia Allegra matta, che entrambe hanno colto un punto che ritengo essenziale: la menzogna. Non solo quella che si attua nei confronti altrui, ma principalmente quella che si fa verso se stessi. E già, ci si mente da soli e questo è il problema più grave. Si tratta di una forma di tradimento verso noi stessi e questa ritengo sia la cosa più assurda che l’uomo riesca a fare. Se una persona si auto-convince di una certa cosa, per poterla poi sostenere inizia ad auto-mentirsi, entrando in una spirale assurda di auto-convincimenti. LUNA ad esempio suggerisce a SAM una possibile risposta al suo atteggiamento borioso. Allegra matta invece, pur sottolineando che non si può essere sicuri di nulla, la sua posizione in pratica smonta alcune convinzioni di SAM, basate per lo più su una realtà essenzialmente egocentrica e sulla conseguente necessità di menzogna ad ogni livello.
    In pratica ritengo anch’io che molto probabilmente, le donne a cui SAM si riferisce, siano vittime di una posizione non adeguatamente convinta e perciò instabile. Una condizione alquanto comune e su cui SAM riesce a far breccia per le sue conquiste. Ritengo cioè che molte donne, purtroppo non soltanto loro, vivano una situazione di convincimenti non emotivamente e profondamente condivisi, da questo ne scaturisce una situazione di falsa stabilità su cui una spinta adeguata può creare un catastrofico crollo.
    Come si dice, un’immagine spiega meglio di mille parole e quindi, per chi volesse provare a comprendere alcune possibilità che si realizzano nello scambismo, consiglio di vedere: …. Ed anche:…… Si tratta di due filmini porno realizzati in alcuni privé, che nonostante tutto, esprimono in modo alquanto realistico, alcune atmosfere possibili che si possono incontrare in questi luoghi. Ovviamente questo è soltanto indicativo, ma se si osservano cercando di cogliere gli atteggiamenti emotivamente più incisivi, ci si può rendere conto di alcuni aspetti non del tutto chiari a chi ne è digiuno.
    Sinceramente non so se questo sia realmente sufficiente, ma spero proprio di aver contribuito a far chiarezza.

  • 2782
    luna -

    se poi si e’ chiesta, al di la’ dell’attrazione o innamoramento che fosse, a che punto stesse la sua vita. – Allegra, non ho capito la cosa dei francesi.

  • 2783
    luna -

    CB, ti leggo ora. Agh per “lacrime e sangue”. Ricambio il buon anno. Condivido il discorso “falsa stabilita’”, come probabilmente hai colto nel mio commento a SAM. Credo che questo pero’ possa riguardare ogni aspetto (anche lo studio e il lavoro) e che non riguardi uno specifico tipo di relazione o uno uno solo schema preciso e che non nasce solo dalla societa`. Faccio un esempio (in cui potrebbero essere mille variabili, ma volutamente centrando solo un punto a mero scopo esemplificativo): una donna -ma potrebbe essere un uomo – incontra due persone, una sembra l`uomo perfetto che piace ai suoi e con cui se mette su famiglia si indirizza verso un certo tipo di modello in cui pensa sia importante riconoscersi, l’altro le piace ma sembra totalmente in antitesi con quei modelli. Potrebbe scegliere il primo per aderenza allo schema, ma anche scegliere il secondo non perche` segue cuore o istinto ma per mera opposizione o soprattutto, dicendosi che l”essere oppositiva verso uno schema sia liberta’ (mentre non lo e’, perche’ anche scegliere in opposizione e` un’altra faccia della dipendenza da uno schema, altrui o proprio). Avendo scelto in base a cio’ potrebbe non vedere che all’uomo che ha accanto non frega nulla di incarnare uno schema ma che e’ chi e’ “e basta” e non conoscerlo al di la’ dell’idea con cui lo ha scelto (cosa non relativa solo al sesso ne’ alla trasgressione)

  • 2784
    luna -

    Ma allo stesso modo potrebbe anche non conoscere l’altro, al di la’ delle caratteristiche “anticonvenzionali” su cui lei punta l’attenzione. E cio’ su aspetti positivi o negativi. “schematizzando” – per semplicita’ esemplificativa – ho visto gente autoingannarsi o comunque andarsi contro con frustrazione sia facendo scelte piu’ “socialmente schematiche” che viceversa. Il punto sarebbe ascoltarsi. Anni fa una conoscente che ha una lunga storia monogamica era in crisi, non con il marito ma con il fatto che le era.stato “imposto” e si imponeva di fare l’avvocato. Era cosi in crisi su cio’ e sul suo non ascoltarsi sino in fondo che riversava (anche inconsapevolmente) lo stress sulla coppia e i vicini di casa le facevano saltare i nervi se alzavano un po’ il volume. Avevo conosciuto una persona tesa e acida. In quel periodo di “transizione” venne a cercare me. Perche`? Credo perche’ mi leggeva da sempre anche molto piu’ “anticonformista” di quanto io sia, ma soprattutto per lei incarnavo una persona libera che nella vita ha scelto secondo il proprio sentire. Si prese una sorta di “cotta” – non sessuale – per me per queste ragioni, nel senso che fu a me per prima che disse “forse li deludero’ tutti, ma io non voglio fare l’avvocato. Voglio tenere il lavoro che ho gia’, avere piu’ tempo per stare con mio marito e anche gli amici”. Io non le dissi cosa doveva fare, ovviamente. Ma facevamo delle passeggiate in cui lei parlava molto e scoprivo un suo lato molto piu` solare. Alla fine ha comunicato agli altri la sua decisione e nessuno ha reagito cosi’ male come temeva. Anzi, tutti son stati piu’ contenti che si sia ascoltata realmente. In seguito lei e il marito hanno cambiato casa, hanno avuto due figli e lei superato quel suo scoglio e’ visibilmente piu’ solare e serena.

  • 2785
    Allegra matta -

    Ciao luna per il discorso dei francesi rispondevo a Sam che mi chiedeva se il mio compagno “giocasse” con gli uomini, bene i francesi oltre ad essere coppie molto più aperte ed esibizioniste, credo che anche Cb possa affermarlo, le uniche due volte che un uomo ci ha provato con il mio era un francese mentre gli uomini italiani sopratutto se sui 40anni e di bella presenza sono più riservati, ti studiano, ti osservano e valutano Sempre molto discreti. Le coppie francesi (non tutte ovvio) non si cercano nemmeno una stanza ma li trovi a fare le loro performance sul bancone del bar.

  • 2786
    CoppiaBiricchina -

    In precedenza ho indicato gli indirizzi di due filmini che ora, rileggendo casualmente il post, ho notato sono stati sostituiti da puntini. Non ne conosco la ragione, forse è perché si tratta di indirizzi vietati ai minori? Mah!
    Se volete però dargli comunque uno sguardo, potete provare ad inserire nel vostro navigatore, l’indirizzo: “beeg.com/”; seguito dai numeri “2332847” e/o “1537905”
    Devo dire che concordo con LUNA riguardo al fatto che la “falsa stabilità” attiene alla persona nel suo complesso, perciò applicabile ad ogni forma di attività che questa svolge (anche lo studio e il lavoro), come lei indica. Risulta anche chiaro che le scelte personali possono essere poi rivolte in direzioni anche opposte tra loro. Ciò che però mi lascia alquanto perplesso è la sottovalutazione del fattore sociale che personalmente ritengo estremamente forte ed in qualche misura sottovalutato. Reputo che il caso più indicativo in tal senso, possa essere l’enorme dilagare dei fenomeni transessuali e bisessuali. Non è che prima non esistessero, ma semplicemente la società ne rigettava il riconoscimento, e già nell’ambito della famiglia genitoriale venivano imposti dai fattori culturali, dei vincoli restrittivi che minavano il diffondersi di atteggiamenti non conformi allo stereotipo ammesso. Credo che ad esempio la forma di rigetto espresso da SAM verso uomini svestiti che gli si possano soltanto avvicinare, sia molto indicativo di questa modalità. La necessità di considerare la donna come preda per la sua condizione di predominanza, anche nei confronti degli altri uomini, la dice lunga a questo proposito.
    Mi meraviglia quanto si sia ancorati ancora a certi stereotipi che immaginavo ormai relegati a ristrette cerchie di “nostalgici”. Comprendo che l’immagine dell’uomo maschio che non deve chiedere mai, possa avere una certa attrattiva, ma che si possa ancora vivere all’ombra di una tale visione del mondo, mi sembrava che si fosse abbastanza chiaramente appurato, non rappresenta una realtà sostenibile. Certo il femminismo, l’ecologia, lo scambismo, la liberalizzazione omosessuale, il naturismo, il salutismo ecc…, possono essere visti tutti come entità separate ed indipendenti, ed in parte lo sono, ma appartengono tutte ad una visione nuova e globale, e mi meraviglia che questo possa ancora sfuggire all’attenzione di persone che mi sembrano culturalmente emancipate. Lo scambismo, come ho avuto modo più volte di sottolineare, contiene una molteplicità di fenomeni per molti versi dissimili, ma tutti sottendono ad una qualità più collaborativa tra gli individui e questo lo evolve ad un livello di globalità assente nelle schematizzazioni atomistiche del passato, che invece tendevano a suddividere, catalogare e mettere in competizione.
    Non mi sembra per nulla appropriata l’evidenziazione fatta da dott50. La perdita di confini separatori e la presa di consapevolezza di un’unica entità globalizzata, viene indicata appunto come globalizzazione.

  • 2787
    SAM -

    Boh sarà come dite…o sarà che in realtà nessuno è perfetto e che quindi siamo tutti vulnerabili, tutte le relazioni sono in pericolo, se non si fa qualcosa per non cadere in tentazione.

    Ad ogni modo non voglio convincere nessuno, il giorno che incontrerete qualcuno che ragiona come me magari le vostre certezze vacilleranno, o magari no, chissà… Forse sono solo un egocentrico -.-

  • 2788
    LUNA -

    SAM, sul fatto che tutti gli esseri umani abbiano lati vulnerabili e che nessuna relazione sia “scontata” sono d’accordo. Cio’ che non penso e’ che cio’ riguardi solo problemi di tentazioni. Come ti ho detto non volevo togliere nulla al tuo fascino o savoir faire e potresti essere stato anche un ottimo manipolatore, nel senso che intendi tu, pero’ penso che in generale una predisposizione, anche contingente, dall’altra parte ci debba essere. O un colpo di fulmine, ok. Certo che ne ho incontrati tipi come te. Non andavo in giro a dire “sono fedele sono fedele oh quanto lo sono”. Si vedeva semplicemente che pure stando in mezzo alla gente tutti i giorni ed essendo anche socievole (ma pure introversa,.cmq) e non avendo alcun problema

  • 2789
    luna -

    ad avere amicizie (vere, non ambigue flirtose) maschili stavo bene con chi stavo e dove stavo e non ero alla ricerca di altro. Cosa questa che ad alcuni (ma anche ad alcune) dava fastidio. Parlo al passato perche’mi riferisco in particolare alla mia relazione “storica”. Ho assistito a e sentito certi repertori di cazzate… che in alcuni casi non saranno stati cazzate, ma se stai bene dove stai ti scivolano addosso. Poi la vita puo’ essere sempre imprevedibile, e le relazioni che funzionano non funzionano da una parte sola, pero’ innamorarsi non e’ cosi facile secondo me. Quando il mio rapporto ha avuto dei problemi – e non da calo di passione – non lo ha saputo e capito nessuno per anni. A parte perche’ ero comunque innamorata e quindi concentrata cmq sulla relazione, e sulla mia vita, anche perche’ non volevo assolutamente assalti di marpioni che si sarebbero fiondati come avvoltoi (che palle…) forse sapevo anche, si, con l’andare del tempo di essere piu’ affettivamente vulnerabile. Ma non nel senso di accettare caramelle dagli sconosciuti travestiti da babbo natale. Semmai, involontariamente, di “diventare te”. Ma non nel senso di mettermi in competizione con altre donne o rompere le palle a uomini impegnati. Mah, forse un po’ complicato da spiegare. Pero’ insomma volevo evitare casini. Ove per casini non intendo andare a letto con qualcuno…

  • 2790
    LUNA -

    “Scusa se non sono stato breve ma non ho avuto tempo”.mi pare lo dicesse Goethe, e suona paradossale, ma nel mio caso non lo e’ :s tra l’altro ho appena perso il commento, spero non mi ripeto… Scusate, ringrazio Allegra per la spiegazione e risp a CB: io non dico che la societa’ non c’entri nulla, dico che secondo me e guardandomi intorno (ovvio, mia opinione) la societa`non e` un monolite ( abbiamo il vaticano ma mica tutti son cattolici e qdi se parliamo di sentire personale a molta gente di.cosa pensa il papa non importa nulla. E non da dieci anni) e siamo molto piu’ influenzati, se vogliamo dirla cosi, dalla microsocieta’ come qlla famigliare. Fermo restando pero’ che dallo stesso ceppo non fuoriescono dei cloni e che si assorbe anche un piu’ vario circostante e non tutti sono andati in giro dalle suore. E’ ovvio che la mia generazione si riconosce in certe cose della sua infanzia e adolescenza (si stava piu all’aperto da bambini, certi cartoni animati, usavamo il tel di casa e il campanello e non gli sms, un ghiacciolo costava tot, si andava in certe discoteche… Ma anche in cio’ le nostre famiglie non erano tutte uguali, non avevano storie identiche, idee identiche e noi non eravamo identici. Lo capivamo gia’ giocando sotto casa e certi non giocavano sotto casa e/o avevano altri giri e abitudini, idem per le “compagnie”, in discoteca non andavano tutti e non tutti nelle stesse, anche perche’ erano molto diverse. E anche chi andava nella stessa, pur se dall’alto in fila fuori o con una panoramica interna, non costituiva un indistinto mucchio. E forse cio’ risaltava tanto piu’ a me perche’ ho girato in posti diversissimi e con gente per certi versi diversissima ma senza catalogarli, pure se per certi versi alcuni gruppi davano un senso all`autocatalogarsi. Ho avuto un fidanzato metallaro qdo io non lo.ero per nulla ma andavo in giro con la band, sono andata alle, chiamiamole cosi, catechesi di altre religioni, ho passato tanto tempo tra persone del sud, io del nord, tanto che oggi sono un po’ arrugginita ma i miei “zii” parlavano.tranquillamente in siciliano.davanti a me perche’ io capivo, ec c ecc, ma anche nella mia famiglia non ho visto idee e modi essere fatti con lo stampino. Ok, forse io saro’ atipica, anche perche’ vengo da una zona in cui sentire parlare in lingue diverse, e anche la pluralita’ di culti e’ normale da tanto tanto tempo, ma non credo che la mia zona sia l’unica. Vengo.da una zona in cui le donne tendenzialmente.non erano.subalterne e viaggiavano da sole ecc quando probabilmente da altre parti sarebbero parse aliene. Al contempo oggi come ieri la.societa’ non era.un monolite. Con cio’ non nego che esista.una.societa’ ma nel tuo microcosmo le tue idee non si formano solo da cio’ che ti viene detto, ma anche per chi.sei e per la tua reazione all’ambiente, che tu abbia una famiglia unita, un padre padrone, una madre libertina, chi ti.dice sposati da qdo hai 3 anni o ti trasmette.che.non e’ il caso di farlo mai, che tu.nasca in una famiglia di ragionieri e facendo il pianista.tu sia l’alieno o alieno perche’ ragioniere figlio e nipote.di.concertisti, che tuo padre sia ateo e tua madre vada a messa ogni sera… E questo avviene nei microcosmi mentre intorno.c’e’ una.societa’

  • 2791
    luna -

    E io penso che la “diversita’” sia un patrimonio e forse.per questo l’ho sempre colta, anche nella stessa famiglia, nella stessa classe, nella stessa.squadra e nelle amicizie, con.cui ovviamente.ci son punti di.contatto e in comune ma le mie vere amicizie sono.eterogenee, e si.vede tanto piu’ nelle occasioni.in cui ho riunito tutti quanti. Cio’ per me vale in generale, anche sulla sessualita’. Chiudo dicendo che avendo modo di fare esperienze creative e artistiche cio’ non solo mi ha dato l’occasione di interpretare idee e punti di vista eterogenei ma di sperimentare anche situazioni di altissima collaborazione e condivisione, tensione e scioglimento della stessa, working in progress ed imprevisto. E anche, se vogliamo, una forma di narcisismo, se cosi vogliamo chiamarlo, non fine a.se.stesso ma.comunque certamente.adrenalinico e insieme appunto di rito collettivo, e insieme autoesplorativo ed esperenziale.

  • 2792
    CoppiaBiricchina -

    Sono convinto che LUNA sia diversa da Allegra matta e qui ne abbiamo avuta ampia riprova, ciò non toglie che entrambe siano donne e non uomini, ed anche di questo ne abbiamo riscontro. Ciò che possiamo quindi affermare è che l’osservatore sancisce la loro uguaglianza o la loro diversità. Jeans James ha scritto: “L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina”.
    Se ci preme conoscere il senso dello scambismo, non ci resta che determinare l’ambito in cui lo si analizza. È necessario quindi eliminare dall’analisi le nostre personali convinzioni e passare all’oggettivazione del problema. Essendo lo scambismo un’entità psichica, un modo cioè di concepire la sessualità; non ci resta che appurarne le qualità natali e le sue evoluzioni pratiche. La prima osservazione che ci viene da fare è che nell’ambito di questo fenomeno, la questione sentimentale è collegata alla sessualità in modo discontinuo dalla tradizionale fusione espressa nei romanzetti rosa, dai mass media, nelle canzoni melodiche ecc…
    Uno scambista può cioè considerare il sesso slegato dell’amore e viceversa. Che il sentimento ed il sesso appartengano a due ambiti separati è un fatto, mentre la loro fusione è innaturale ed appartiene ad una momentanea forzatura culturale. Nello scambismo entra in gioco, anche se in maniera differente da una visione tradizionalista, la condivisione. In una cultura fondata sulla competitività, il valore condivisionale viene atomizzato nel ristretto campo della coppia se non addirittura svanisce, mentre nel concetto scambistico viene ampliato e suddiviso tra quello interno alla coppia e quello con l’ambiente esterno, divenendo di fatto più globalizzante.
    Allegra matta ha espresso con chiarezza la condivisione con il suo uomo nel contesto sessuale espresso al di fuori del limitato ambito di coppia. Esiste però anche una parte condivisionale con gli altri partecipanti al gioco sessuale. Questo aspetto è stato da lei meno valorizzato, ma si evince dalle sue descrizioni che anch’esso ha una sua valenza significativa: “così la serata e’ finita con lei che ci guardava con un po’ di amarezza mentre noi eravamo intrigati dalla situazione….e molto presi lo abbiamo fatto in tutte le salse sul culmine lei è’ venuta a darmi un bacio passionale e se n’è’ andata via.”.
    Personalmente non riesco a comprendere tutti i risvolti emotivi che nascono all’interno del mondo psichico di ogni scambista, ma posso dire con certezza che la variabilità ed il valore sono molto più ampi di quanto avvenga in un ambito tradizionalista, questo l’ho riscontrato dalle confidenze di vari scambisti.
    Ritengo sia questa la ragione che spinge Allegra matta a chiedere di raccontare esperienze personali, cosa che riterrei anch’io utile fare, piuttosto che divagare su aspetti filosofeggianti sull’argomento, o esprimere le proprie posizioni di diniego od approvazione.

  • 2793
    LUNA -

    CB, @posso dire con certezza che la variabilita’ e il valore sono molto piu’ ampi di quanto avvenga in ambito tradizionalista@ mi sembra una frase soggettiva, indipendentemente dall’argomento in oggetto. Senza polemica. Giustamente puoi vederla come credi. Indipendentemente dall’argomento in oggetto. Dal mio punto di vista ho apprezzato che in quest’ultimo periodo -troppe divagazioni antropologiche ecc a parte – il topic, non necessariamente leggendo la cosa come diniego/approvazione- sia stato caraterizzato da uno scambio di esperienze, osservazioni ecc non per categorie fisse scambisti-non scambisti, come avveniva all’inizio qdo e` nato il topic. Anche questo e^ un gusto personale pero`. Buon proseguimento e buon anno

  • 2794
    LUNA -

    (non nel senso che non leggero’, in senso di non invadenza su un piano di dialogo piu’ tra voi)

  • 2795
    dott50 -

    ultimamente leggo poco i commenti di questa discussione e men che meno quelli di Allegra Matta che se ha necessità di raccontarsi, troverà sicuramente chi è disposto ad ascoltarla e a trovare stimolanti le sue esperienze e magari stuzzicheranno ed alimenteranno la morbosità di chi se ne nutre e mi prometto, di leggerla anch’Io appena ho un pò di tempo da dedicare alla lettura; sono convinto che leggere le esperienze sessuali trasgressive di altre persone, specie se corredate del corteo emotivo che le accompagnano, eccita la propria fantasia e permette una proiezione psichica immediata dei propri desideri più o meno inconsci. Continuo a deplorare il tentativo di dare allo scambismo un alto valore sociale e morale a cui fare riferimento. Lo scambismo è un gioco, una maniera come un altra per divertirsi. E’ come giocare alla roulette o correre in macchina a 300 KM orari e NIENTE DI PIU’! Insomma, cara Coppia Biricchina, é come se un ladro per pulirsi la coscienza, non considerasse più un reato rubare, perciò se tutto il mondo ritiene lecito rubare Lui non ha commesso alcun reato. NON FUNZIONA COSI!!!! e chi vi scrive è favorevole allo scambismo e a tutte le trasgressioni sessuali, ma con consapevolezza e non con ipocrisia. Sia ben chiaro che la mia stima per Coppia B. rimane invariata.

  • 2796
    Allegra matta -

    Buonasera
    No, non ho mai guidato a 300km orari e non ho mai rubato nulla ma credo di poter essere certa che durante i miei focosi scambi….nessuno sia così veloce..(meno male)’.e che io sappia nessuno ruba a nessuno….anzi…ci si dona gratuitamente, rispondo con ilarità perché spero e suppongo che quella di Dotto50 sia solo una simpatica provocazione in quanto non ne vedo il nesso: VORREI SAPERE,………………QUANDO MI SCAMBIO:
    1) a chi faccio del male……e perché
    2) quali danni provoco
    3) quali reazioni negative a catena faccio scatenare
    4) chi inganno e perché
    5) chi faccio soffrire e perché
    6) devo dopo pulirmi la coscienza da che cosa?
    7) chi tradisco e perché
    Chi mi da una risposta sensata a ogni domanda allora ragionerò sull ipotesi che lo scambismo sia dannoso all umanità e quindi condannabile. Ripeto ad ogni domanda altrimenti vi do già la risposta : @@@@@NO non lo è’ per cui lasciatelo fare a chi ne ha voglia senza giudicarlo.
    Fa più danno fumarsi una sigaretta fidatevi. 😉

  • 2797
    Allegra Matta -

    ……nessuno qua e’ ipocrita….siamo ben consapevoli che lo scambismo….non è’ una cosa negativa…..perché allora se ne parliamo così Cb ha ben ragione a dire che comunque qualcuno deve sempre puntare il dito contro….non ci saranno i metal detector “scova scambisti” ma vedi Luna mi pare che noi non ci permettiamo di parlare male della monogamia parliamo dello scambismo come un alternativa che può piacere o meno mai come la migliore scelta di vita invece poi arriva sempre qualcuno che deve trovarci un no so che di sbagliato di peccaminoso ti dicono “si sono favorevole ma con consapevolezza e non con ipocrisia” ma di cosa dobbiamo essere consapevoli di cosa? Ipocriti di che? non obblighiamo nessuno, non costringiamo nessuno, e’ sesso tale e quale come lo fate voi….ci sarà qualche partecipante in più ma non trovo dove sta il peccato….perché se lo è’ allora lo è’ anche quando si è’ solo in due….

  • 2798
    CoppiaBiricchina -

    Bene, bene, un po’ di dibattito serio e costruttivo. Proviamo ad affrontare i singoli problemi posti andando per ordine. LUNA dice che la mia frase è soggettiva e senza dubbio lo è, ma essa contiene un’esperienza nata da una lunga serie di osservazioni ed analisi su un alto numero di individui sia scambisti che non, e quindi contiene in sé anche un valore oggettivo, anche se, come si è dimostrato in meccanica quantistica, l’oggettività è in verità una questione relativa. Io posso solo dire che ho esperito una determinata qualità negli scambisti che è ridotta o assente nei non scambisti. Sarà questo un fatto soggettivo? Probabilmente si! Ma reputo contenga anche un valore statistico incontrovertibile rispetto alle qualità analizzate, come avviene ad esempio quando si leggono i valori per la glicemia che sono normali se compresi tra 80 e 110, ma un 5% di individui che hanno valore diciamo inferiore a 70, sono comunque soggetti sani.
    Ringrazio dott50 per la stima accordatami, devo però in parte dissentire da quanto afferma che il raccontarsi di Allegra matta possano avere soltanto la valenza di stuzzicare ed alimentare la morbosità di chi se ne nutre, oppure che lo scambismo è soltanto un gioco: “una maniera come un’altra per divertirsi”. Ciò che ho detto fin’ora sullo scambismo, non è un’ipocrita giustificazione a questo gioco, ma è una sincera indagine sulle ragioni che spingono a creare questo fenomeno. Posso capire che vedere un film possa essere uno svago, ma comprendere le ragioni sul perché si preferisca vederlo al cinema oppure in TV, da soli o in compagnia, preferire un film impegnato o demenziale, ritengo sia una cosa diversa, come diverse ancora possono essere le ragioni che stimolano l’indagine.
    Rubare non è condannabile perché amorale, ma perché sottrae illecitamente un bene a qualcuno, creando una disfunzione sociale. Come esprime Allegra matta, quale alterazione sociale crea lo scambismo?
    Colgo l’occasione per sottolineare quanto espresso più volte ed in modi diversi da Allegra matta che scrive di vivere all’interno dello scambismo una convivialità ed una condivisione che la entusiasma. Si tratta di un valore globalizzante non esperibile nella competitività che per sua natura è distruttiva, la condivisione invece è costruttiva e questo vale in ogni senso ed in ogni dove. Il vivere un momento di gloria per una vittoria è un elemento egocentrico che non può essere paragonato al senso di benessere solidale.
    Personalmente trovo interessante conoscere nuove esperienze scambistiche, non per morbosa curiosità, ma perché mi permette di comprenderne ulteriori sfaccettature. La fantasia deve alimentarsi costantemente perché non si atrofizzi, indipendentemente se la si consideri di valore soggettivo od oggettivo.
    Colgo l’occasione per ringraziare tutti per alimentare in modo stimolante e puntuale il dibattito. Un GRAZIE sincero, con tutto il cuore.

  • 2799
    LUNA -

    ALLEGRA, scusa, perche’ giri su me il post di un’altra persona? A me sembra di aver espresso il mio pensiero in un certo modo a cominciare dal fatto che per me anche noi/voi non ha un gran senso, visto che non esistono solo due modi di vivere la sessualita’ o la relazione, ne’ uno solo di non essere scambisti. Mi pare di aver detto che ho capito perche’ per te il gioco scambista non e’ un tradimento. Parlando di patto e quindi di soggettivits anche a due non e’ tradimento neanche la coppia aperta o vivere in tre sotto lo stesso tetto, per come io la vedo.

  • 2800
    luna -

    per me lo scambismo (volendo usare una parola per includere cmq piu realta’ e dinamiche e soggettivita’) e’ solo uno dei modi in cui le persone possono scegliere di vivere la sessualita’ e trovarvisi a proprio agio. non e’ ne’ un cancro della societa’ ne’ una patologia ne’ una cosa piu ‘ avanti ne’ una risposta ecc. A me sembra che pensarla cosi non sia puntare il dito ne’ dare giudizi universali di valore in piu.o meno a cio’ che piace a te o a cb o a me o a dott o a colams o a che significato ha per ciascuno. e’ sicuramente.un’alternativa come ce ne.sono altre. forse il punto e’ qdo chi e’ scambista non accetta questo perche’ no, lo scambismo non e’ un modo.di vivere la sessualita’ ma e’ molto di piu’ di tutte le altre. forse allora (forse, chiedilo a lui) e’ li che dott ravvisa non nello scambismo ma in certi scambisti (indifferente come costoro si orientino nello scambismo) un’ipocrisia. che magari e’ solipsismo piu’ che ipocrisia. pero’ cmq mi sfugge perche’ hai tirato in ballo me per il post altrui. io come la vedo per me lo ho anche fin troppo ampiamente detto.

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