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Sapersi rialzare in piedi… quanto è difficile

Salve a tutti, scrivo per la prima volta qua, visto la mole di lettere con esperienze molto simili alle mie.
Sono le 3:25 e non ho sonno, come da sei mesi a questa parte. Esatto, da circa sei mesi prendo sonno con difficoltà, ho la mente annebbiata da mille pensieri e quasi mai positivi.
Sei mesi fa fui mollato dopo quasi quattro anni di relazione. Lo so, capita a tutti, tutti ci passano, il problema è quando capita a te.
E li ti chiedi come sia possibile che la persona con cui tu dividevi il letto, il cibo, le delusioni, la gioia, ti abbia gettato nel cesso.
E ti ritrovi solo, con un vuoto che ti lacera l’anima, vorresti solo la smettesse di farti piangere tutte le sere, sapendo tra l’altro che lei è a divertirsi chissà con chi, chissà dove, mentre tu sei nel letto distrutto da mille paranoie e mille seghe mentali, ascoltando melodie che inevitabilmente ti ricordano lei.
Non pensiate io sia rimasto fermo, ho continuato la mia vita, mi sono iscritto in palestra, suono molto più di prima, mi tengo sempre occupato.
Ma la notte, quando sono solo nel letto che dividevo con lei e nel quale chissà quante volte ci ho fatto l’amore, le paranoie e il dolore mi dilaniano portandosi via una quantità di lacrime incalcolabili. Così tante da poterci riempire una vasca da bagno.
Quando esco e sono in situazioni sociali mi sento bloccatissimo, impaurito, come se tutte le esperienze pregresse non fossero mai esistite.
Ho paura di restare da solo e in parte sto accettando questo, l’eventualità che nella vita a parte storielle fugaci non si possa pretendere altro. Mi mette tristezza tutto ciò, lo trovo intollerabile, così come trovo intollerabile le sue parole.
“Con te era diventato tutto abitudine” “Non riesci ad andare avanti nella tua vita” “Mi sono rotta di fare l’infermierina”. Ma vaffanculo. Non è giusto.

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34 commenti

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  1. 1
    Enza -

    sei nel trend, dopo 4 anni di relazione. Non temere, passa. Prenditi tutto il tempo che ti serve per rimetterti in piedi. Ci sono fasi canoniche che non puoi saltare, tipo deprimersi in tutte le salse. Poi troverai un’altra persona con cui starai bene e la ruota riprende a girare.

  2. 2
    Nightcrawler -

    Il punto è che dopo sei mesi pensavo di averla superata, e invece…

  3. 3
    Golem -

    Hai paura di restare solo? Dovresti aver paura di stare con la persona sbagliata, e forse l’infermierina andandosene ti ha fatto persino un favore. E poi, piangere “una vasca da bagno di lacrime”, andiamo, fai l’uomo e soffri in silenzio che di fighette si sta riempiendo la società.
    Anzi non soffrire proprio, non ne vale la pena. Il Professore ti consiglierebbe di sgargarizzarti una boccia di Narda. Lei sì che ha uno “spirito” che non delude mai.
    Un ciavo te lo meriti pure tu, senza alcun dubbio.

  4. 4
    Rossella -

    L’amore non è il sentimento che unisce due persone. L’ è l’incanto che consente di celebrare la comunione degli uomini. La reciprocità è il fondamento. In qualche modo si riesce a stare in contatto nonostante tutto.

  5. 5
    Nightcrawler -

    Golem, non so cosa sia il “Ciavo”, ad ogni modo sei liberissimo di considerarmi fighetta o come ti pare.
    Ne ho avute fin troppe di persone che a modo loro cercavano di aiutarmi, ma sappi che così non aiuti proprio nessuno, anzi.

  6. 6
    Golem -

    Per la verità “l’incanto” da un pezzo è quello che celebra la perdita della casa pignorata. Anzi più che la comunione celebra la divisione. Prima la casa era tua, poi, per incanto, puff, diventa di un altro.

  7. 7
    Massimo -

    Le relazioni al giorno d’oggi secondo me sono da classificare come gli sport estremi, farsi del male e rovinarsi la vita non ci vuole niente!!! Quindi è molto meglio cercare di evitare sempre, ricordatelo questo…

    E non è per vigliaccheria ma penso che sia solamente una questione di buon senso…

    Bisogna praticare un pò di ginnastica mentale e vedrai che in piedi ci si rialza più molleggianti e rilassati, esperienza personale…

  8. 8
    Bottex -

    E’ quando arriva la notte, la notte e resti solo con te che il suo ricordo ti distrugge, mentre di giorno, da quanto ho capito, stai relativamente bene.
    Ora, per superare quello ci vorrà tempo, ma oltre a tenerti occupato (che va benissimo) hai cercato di vedere di più gli amici, di conoscere gente nuova e magari anche altre ragazze? Questo è importante.
    Una cosa che bisognerebbe sapere poi è quanti anni hai. Se sei sotto i 30 specialmente, ti dico subito che non ha senso preoccuparti. Hai ancora tutto il tempo di trovare un’altra e rifarti.
    Purtroppo, ammetto che hai centrato un punto importante. Sembra che sempre più spesso si riescano ad avere solo storie temporanee ed effimere, che non durano mai più di qualche anno (a volte addirittura qualche mese). Ad impegnarsi di più e a crederci troppo ci si fa male. Temo che quello sarà il futuro che si prospetta. Anche le relazioni di coppie sposate tendono a naufragare dopo qualche anno.
    Ti consiglierei pertanto di pensare sempre in primis a te stesso. Se poi riuscirai a trovare un’altra relazione (e te lo auguro) bene, altrimenti pazienza.
    E infine, come può permettersi quella di dirti “non riesci ad andare avanti”? Che pensi alla sua di vite! Fidati, non hai perso molto.

  9. 9
    William -

    Caro amico, sei mesi sono pochi…serve il tempo giusto. Lascia perdere chi ti considera una fighetta…lo siamo stati tutti!!! Il dolore va vissuto fino al midollo, solo così potrai superarlo. Un abbraccio e un grande in bocca al lupo

  10. 10
    Nightcrawler -

    Ho provato a conoscere anche altre ragazze, però mi evitano manco avessi la peste bubbonica…quindi boh.

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