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Vorrei rivedere mia mamma in sogno

di nico62

Riferimento alla lettera: Scusate, avete mai avuto la possibilità di rivedere un vostro caro in sogno? Ho bisogno di sapere, perché è tanto grande il desiderio di rivedere la mia mamma morta il 17 giugno 2010 (dopo una lunghissima sofferenza durata quasi 35 anni per colpa della sclerosi multipla) . Fatemi sapere.
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Data di pubblicazione: 25 Ottobre 2010

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Categorie: - Famiglia

73 commenti

  • 26
    ania -

    ciao Camilla io credo che ciò che sogniamo dipenda da noi e da ciò che la nostra coscienza elabora soprattutto riguardo alla morte ed al dolore di sopravvivere a chi amiamo. Col tempo la vita prende il sopravvento e ci allontana dal dolore che inizialmente non ci lasciava mai (il dolore non le persone o il loro ricordo) e perciò la nostra coscienza mette fra noi e il passato rappresentato da tua madre, mette la paura della morte che non è paura di tua madre morta ma paura di una fase chiusa, finita che non c’è più perché tu sei andata avanti, paura anche di tornare indietro e consapevolezza che sarebbe sbagliato per te. Questo non significa che tu hai smesso di amarla o lei di amare te solo che i sogni che fai riguardano il tuo subconscio e non altri né vivi né morti. Quanto ti dico è solo quello che penso io ma ogni conclusione diversa è altrettanto accettabile ognuno deve arrivare alla verità che gli è più consona e vicina al suo modo d’essere. (e se guardi le diverse lettere che negli anni si sono susseguite in questa rubrica te ne renderai conto) Un abbraccio

  • 27
    Camilla -

    grazie ania, scusami però, non capisco cosa vuoi dire quando dici che la mia è paura di tornare indietro e consapevolezza che sarebbe sbagliato per me . Puoi spigarmi meglio il cocetto, te ne sare grata.grazie

  • 28
    ania -

    be’ innanzi tutto quello che penso io non e’ oro colato ma e’ cio’ che sicuramente vale per la mia persona, secondo me tu ora sei in una fase nuova della tua vita, sei andata avanti non hai dimenticato il dolore per la perdita di tua madre, e come potresti, ma lo hai elaborato gli hai dato uno spazio nel ricordo e nel passato, tu stai vivendo il presente stai costruendo la tua vita giorno per giorno come normalmente si fa senza neanche pensarlo e per questo quando nel tuo sogno tua madre ti chiama ti scatta la paura ma non di tua madre naturalmente, la paura di tornare indietro a quando per sopravvivere al dolore incontravi tua madre in sogno… questo perche’ io non credo che i morti possano venire realmente in sogno, penso che il nostro inconscio a volte continui a farli vivere per permetterci di elaborare il lutto e andare avanti… penso che tua madre sia realmente dentro di te indipendentemente dai sogni che fai e non solo perche’ tu l’hai amata e porti dentro le sue parole e il suo ricordo ma perche’ lei ti ha dato la vita e tu sei un po’ anche lei… un bacio, e spero di esserti stata utile

  • 29
    Camilla -

    le tue parole mi hanno comosso,è vero non è facile elaborare il lutto, io ero legata a mia madre morbosamente anche se non sono mai riuscita a dimostrarglielo, fisicamente con abbrcci e baci. L’amavo troppo anche se la sua presenza a czsa mia a volte sembrava che mi limitasse, oggi invece mi accorgo che non so cosa fare, passo le domeniche e i sabati a casa,mentre quando c’era lei ( ogni fine settimana e feste comprese alloggiava a casa mia). ora mi sento in colpa per aver provato sentimenti contrastanti e forse incosciamente per punirmi non esco più non sento l’esigenza. ho paura di non essere stata una buona figlia, anche se ho sacrificato tanti anni della mia vita per stargli vicino, appunto durante le feste e le sere d’estate. però sono stata assente nel momento cruciale, quando ha lasciato questa vita. io quella notte ero tornata dall’ospedale su insistenza di mio marito e di mia figlia, dopo quattro giorni e tre notti consecutive in ospedale, sapevo che ormai erano le ultime ore, però ero talmente stanca avevo anche la febbre, ho pensato che avrebbe sopravvissuto alla notte , cosi’ le ho detto che andavo a casa a riposare un poco ,forse lei non avrebbe voluto che andassi perchè non mi potevo allontanare nemmeno un momento, perchè subito mi chiamava. cosi’ quella notte le promisi che sarei tornata presto, invece alle due e mezzo di notte la telefonata mi aveva lasciato. Da allora non mi do pace, i sensi di colpa mi tormentano, la mia vita è piena di se e di ma… Spero solo che di lassù vrda la mia sofferenza e mi possa perdonare. se hai avuto la pazienza di leggere questa lettera forse un pò confusa come la mia testa in questo momento .Ti abbraccio

  • 30
    laura -

    cara Camilla,
    mia mamma è morta il 5 in circostanze simili alle tue,anch’io provo le stesse cose come te perchè da sempre avevamo un rapporto conflittuale ed io ero ribelle, lei autoritaria, ma era sempre presente e mi voleva bene a suo modo….devo dire che nessuno mi ha dato e concretamente seguito come lei.negli ultimi anni si era almmalata di demenza e abitava con me e mia figlia, ci siamo riavvicinate lei era diventata come una bambina, non capiva nulla e si doveva accudirla in tutto, grazie alei avevamo stipendio uguale alla sua pensione e l’invalidità. Ora lei non c’è più e il dolore è grande , è morta di troppi farmaci, non aveva malettie fisiche gravi, in ospedale ho visto molti vecchietti arrivare con una bronchite e poi morire dopo 3, 4 giorni. Ho la certezza che la negligenza dei dottori-studenti l’abbia uccisa…mi han cacciato alle 21 dall’ospedale negandomi il permesso , io avevo capito che mia mamma stava morendo, loro ovviamnte no….se tornassi indietro, dimostrerei di più l’amore per la mamma che non sono stata capace di dimostrare e non le sono venuta incontro…senso di colpa…l’ho vista in sogno mi abbracciava è mi diceva che realmente non era morta..spero di sognarla ancora.

  • 31
    Camilla -

    tra pochi giorni è natale,il primo senza mia madre! abbiamo trascorso ogni natale insieme, non facevamo grandi cose, ma eravamo insieme e questo ci bastava. quest’anno invece… non sopportto l’idea di vedere il suo posto a tavola vuoto! Vorrei andare non so dove, in un posto dove non ho ricordi vissuti con lei. forse è un modo per sfuggire al dolore cosi’ come subito doto la sua morte mi son liberata di tutte le sue cose perchè vederle mi faceva star male, non sono più andata dove viveva per non passare davanti la sua casa , che non è più mia. adesso vado solo al cimitero e piango. mamma mi manchi tanto, vorrei dirtiti le cose belle che non ti ho mai detto, vorrei stringerti forte e dirti che ti ho voluto bene più della mia vita, mi manchi tanto mamma!

  • 32
    mamma mia -

    quasi ogni mattina mi sveglio con un senso di angoscia opprimente. ho perso mia madre da 4 mesi, e mi sento persa senza di lei, era la mia forza, era il mio coraggio. Non riesco ancora a capire il perché se n’è andata, dopo 4 anni di lotta e 2 interventi. Lei che era piena di vita, lei che ha veramente vissuto anche quando la morfina l’aveva oramai quasi portata via da me , lei che era lontana con la mente ma voleva esserci ancora e si arrabbiava per questo. Sono diresti e non so sf riuscirò mai a superare questo grande dolore…

  • 33
    mamma mia -

    qualche volta la sogno, prima credevo che i morti ci vedessero ma da quando lei se n’è andata credo solo che si sia lasciata tutta la sua vita passata alle spalle con i suoi tanti dolori e le sue poche gioie. Adesso so che è veramente felice e senza preoccupazioni e non si ricorda neanche più di me. una volta mi dissero che i morti quando si incontrano di nuovo lassù, non si riconoscono nemmeno, e ancora ho sentito dire che i morti sono morti e basta e che dormono. A queste due teorie non credo affatto. credo nella mia nuova teoria.Ma spesso sento un leggero vento sul mio volto, lieve e fresco come una carezza. Sere fa mi sono addormentata sul divano mette seguivo un film, e mi sono svegliata quando era finito e c’era la sigla di chiusura, ho sentito la voce di mia madre accanto a me che diceva “bello eh ! ” come di solito faceva quando si guardavano i film insieme , naturalmente l’ho sentita parlare dentro di me. Mi chiedo allora quale teoria sarà valida…

  • 34
    Camilla -

    si dicono tante cose sui morti, ma sono solo teorie non dimostrabili, secondo me, ognuno crede in quello che vuole credere, io vorrei solo che fosse felice, mi piace immagginarla vicino a me, spero solo che non provi lo strazio che provo io per la nostra separazione…voglio credere con tutte le mie forze, che esista un aldilà dove non c’è più lutto ne pianto.quello di cui sono certa è che lo scorso anno come in questi giorni ero con lei in ospedale e pregavo che morisse prima che si accorgesse quanto grave era la sua situazione, peggiorava incredibilmente ogni giorn di più, anche se i medici non sapevano spiegarsi come mai fosse ancora in vita loro erano convinti che non sarebbe arrivata a natale, invece la sua voglia di vivere era più forte della morte. si è lasciata andare proprio quella notte che io ero andata a riposare. Si è lasciata andare apposta perchè conosceva le mie paure,o si è sentita abbandonata anche dame? non lo saprò mai, sono qui con i miei dubbi, i miei se. e i miei forse…e un vuoto che mi porto dentro che niente e nessuno riesce a colmare. questi giorni di festa sono i peggiori non vedo l’ora che passino presto. cara amica i tuoi 4 mesi sono troppo pochi, forse saranno anche pochi gli anni avvenire, facciamoci forza e speriamo che loro da lassù ci donino la pace e la foza di andare avanti. ti voglio bene mamma mi manchi tanto!

  • 35
    mamma mia -

    lparole che scrivo qui non posso dirle ne ad amici ne a parenti ne ai figli. Mi sento terribilmente sola e le uniche cose che mi sento dire dagli altri sono solo ” è la vita… fatti forza… coraggio…. tua madre non vorrebbe vederti così…. tua madre soffre se ti vede piangere….ecc ecc..” nessuno mi è veramente vicino, nessuno mi può ascoltare senza interrompere con queste stupide frasi… Ed allora mi tengo tutto dentro e mi sfogo nel pianto in un angolo della casa dove nessuno mi può sentire… ma il pianto non mi libera più di tanto, vorrei morire tanto, io non ho mai amato la vita e mia madre questo lo sapeva… ora non posso morire. ma spero di andarmene presto. la sola cosa che mi fa star male é sapere che i figli proveranno la mia stessa angoscia ed il mio stesso dolore e vorrei poterglielo risparmiare . Del resto non mi importa. Chissà quante altre lotte dovrò combattere e quanti altri dolori dovrò avere. e sono stanca di non avere gioia. chiedo solo un po di pace.
    l’unica cosa che sovente ho davanti agli occhi é l’immagine del.ultimo istante di vita di mia madre ed il modo orribile in cui se n’è andata. Tutti gli altri ricordi belli e tutti gli attimi vissuti insieme mi fanno piacere ricordarli ma al tempo stesso mi procurano un dolore immenso. la mia vita ha perso una gran parte di senso.

  • 36
    mamma mia -

    @Camilla, i ricordi ci seguiranno ovunque noi si pensi di poter fuggire. saranno sempre con noi. Vorrei andarmene anche io in un posto dove non conosco nessuno è non vorrei legare con nessuno . vorrei chiudere questa maledetta casa e tutti i ricordi che ci sono dentro, forse avrei un po’ più di pace . un giorno lo farò, ma i ricordi non mi lasceranno mai. Mamacita,come la chiamavo io, sarà sempre presente, anzi… mi domanderò quanto troverebbe bello il posto che andrò a scegliermi, se lei fosse ancora viva e questo mi farebbe ancora più male. non avrò mai pace.

  • 37
    mamma mia -

    stamattina sono in crisi depressiva, meno male che sono sola almeno non ho pensieri per fare il pranzo. Nessuno sa che sono sotto controllo x un problema che è sorto poche settimane fa’. Mi misi a piangere prima di un esame che é risultato negativo, ma devo ancora farne un’altro e stamattina, come molti altri giorni , spero di avere qualcosa che mi porti via perché non ne posso più di questa vita assurda. Non mi importa di chi lascio, i giovani sopravvivono ma siamo noi di una età ormai non più così tanto giovane a soffrire per perdite come quelle di una mamma. Le persone si apprezzano di più quando ormai sono morte. E a me, chi sta a cuore a me, non mi apprezza affatto. Troverò la pace e sarò vicino a mia mamma. gli altri andranno avanti anche senza di me

  • 38
    Camilla -

    cara amica, nessuno meglio di me può capire quello che provi in questo momento, neanch’io come te posso parlare a casa e dire quello che provo anche se mi si legge in viso. Però ricorda che la vita è un bene prezioso e va vissuta nonostante le sofferenze che a volte ci procura.Dobbiamo farlo per quelli che ci stanno vicino, non possiamo farli soffrire, i nostri figli hanno bisogno di noi, come noi abbiamo avuto bisogno della nostra cara mamma, se a volte sembra che non ci capiscono e perchè non vogliono vedere nei nostri occhi la tristezza, loro vorrebbero vederci serene,quindi dobbiamo trovare la forza dentro di noi per loro, lo so che non è facile far finta che tutto va bene invece abbiamo la morte nel cuore. Tu hai detto che prima del risultato dell’esame hai pianto,ciò significa che infondo, dentro di te, inconsciamente c’è la voglia di vivere. Ti assicuro che io ho vissuto sulla mia pelle la mattia tanto temuta, una prima volta quando mia madre era ancora in vita e la seconda subito dopo la sua morte, ma nemmeno per un minuto ho pensato che volessi morire, anzi volevo vivere per i miei figli, loro hanno ancora bisogno di me del mio amre, dei miei consigli…

  • 39
    mamma mia -

    ecco, siamo nel 2013, mi domando perché provo nostalgia per l’anno appena passato, e subito trovo la risposta, assurda tra l’altro, perché temo che il tempo che passa faccia svanire il dolore, perché il dolore che provo é quel qualcosa che mi tiene stretta a mia madre… Chi fra di noi prova la stessa cosa ?

  • 40
    Camilla -

    non è il dolore che ti tiene stretta a tua madre ma è l’amore che nutri per lei. L’amore che provi per lei non si misura con il dolore, la vita purtroppo cntinua anche senza di loro, però finchè vivono nel nostri cuori e nei nostri ricordi non muoiono mai.Noi dobbiamo andare avanti con i nostri alti e bassi, a volte il dolore sembra insopporttabile come in questi giorni,a volte sembra mollare un pò la sua presa, ma loro sono sempre con noi. Io ivece spero che con il tempo il dolore sia meno forte, perchè non si può vivere sempre come adesso e non per questo dovrò sentirmi in colpa se succederà, perchè so che il mio amre per lei non verrà mai meno .

  • 41
    mamma mia -

    l’ho appena sognata. ..
    ogni momento della mia giornata lei é nei miei ricordi. molto raramente ho momenti in cui non la penso. è il mio primo pensiero della mattina e l’ultimo prima di addormentarmi. bellissima mamma mia.

  • 42
    mamma mia -

    Ho realizzato una cosa, mi chiedevo il perchè mi sentissi come con le ali spezzate, mi chiedevo il perchè sentissi la mia famiglia oramai spezzata, eppure ho i figli, la mia famiglia sono loro, ma cos’è che mi manca, perchè provo questa sensazione così devastante, sensazione di vuoto? Anche se diversi parenti mi sono vicini, loro non sono il mio nucleo, il mio centro, si, è morta mamma, mi manca tantissimo, ma la mia famiglia c’è, eppure… Nella nottata, quando i sogni si mescolano alla vita reale e sono nel dormiveglia, ho realizzato quello per cui mi sento così tremendamente giù: la mia mamma era come un mio compagno di vita, una persona che ti affianca nell’educazione dei bambini, e come compagno ti è vicino nella buona e nella cattiva sorte… Ecco mia mamma in tutti questi anni di madre single cui sono io, ha sostituito per la maggior parte del tempo, un possibile compagno, visto che da tempo avevo rinunciato ad averne uno, provo quella sensazione di vuoto che provano tutte le donne a cui muore il compagno di vita, cosa che mia madre ha provato prima di me ed io dopo di lei, ci eravamo appoggiate l’una all’altra, con sempre nel cuore i nostri compagni, ma man mano che il tempo passava venivano un po’ sostituiti da noi. Mamma mi manchi, ed ora che ho trovato la risposta spero di avere un po’ di pace.

  • 43
    Camilla -

    cara amica, sono veramente felice per te, spero che tu abbia ritrovato un pò di pace,se veramente , come credo, la vita continua anche dopo la morte, so che loro da lassù non smetteranno mai di svolgere il loro ruolo di madri, perciò saranno sempre presenti nella nostra vita e sicuramente vorrebbero vederci serene, infatti, se ritorno indietro con il pensiero e ripenso a quando mia madre si rattristava quando mi vedeva triste o preoccupata, penso che io non la sto lasciando andare, chissà, forse sono io che la sto facendo soffrire, perchè sono sicura che lei vorrebbe solo che io fossi serena e vivere la mia famiglia. Io c’è la sto mettendo tutta, ma tu mamma dammi la forza da lassù, io ti amo e continuerò ad amarti fino al mio ultimo respiro.

  • 44
    mary -

    Non trovo giusto quando si parla di giovani che sopravvivono mentre sono quelli non piu tanto giovani che soffrono x la perdita della propria madre..stai scherzando spero..io ho 27 anni e mia mamma e’morta 8 mesi fa’credi che non sto soffrendo?sono stata abbandonata da mio padre quando ero piccola..mia madre mi ha cresciuta da sola..senza soldi perche’quando mi ha dato alla luce aveva 41 anni e si sa che e’quasi impossibile trovar lavoro a quell eta’faceva le pulizie nei condomini ma i soldi erano pochi..mi ha dato un tetto..il pane..l educazione..mi ha cresciuta sola..anni fa e’entrata in forte depressione e x colpa di quella non si e’+curata il diabete che piano,piano l ha fatta diventare cieca..la pressione alta e problemi al cuore..secondo te x una ragazzina e’stato facile dover lavarla..cambiargli il pannolone fare la spesa e occuparsi di tutto da sola??era cieca..dovevo portarla in cucina in bagno ecc xke lei non vedeva piu..nonostante tutto cio’io soffro non averla piu con me..xke era il mio sangue..la mia vita..ancge se era disabile e anche se son giovane io Muoio dentro..ora sono sola..lei era l unica che avevo

  • 45
    mary -

    Quando si perde la MAMMA il dolore e’fortissimo a qualsiasi età..

  • 46
    mamma mia -

    no purtroppo Camilla, ora che ho trovato la risposta sto peggio … ho pianto tutto il giorno.Ieri pomeriggio sono andata in un luogo dove andavamo spesso noi 2 insieme, per trovarla e invece non c’era, c’erano solo i ricordi belli ma dolorosi, e tu @Mary non sentirti offesa dalle mie frasi, il dolore è forte a tutte le età e l lo porterai dentro per lungo lungo tempo. Ma i giovani sono più forti, hai davanti tutto il futuro, troverai qualcuno che ti amerà, avrai una famiglia… La tua mamma ti mancherà sempre, in ogni occasione, quando ti sposerai, quando avrai i tuoi bambini… sempre… Ma alla mia età quando la vita ti ha già dato tanto ma ti ha tolto tanto, è più difficile andare avanti, credimi . ho l’esempio in casa, i miei figli non hanno perso solo una nonna ma anche una seconda mamma, hanno più o meno la tua età. certo non l’hanno accudita come hai fatto tu, ma hanno sofferto tanto sapendo che lei doveva morire e vedendo la mia sofferenza.Soffrono anche ora, ma escono, incontrano gli amici , vanno a ballare, si divertono, hanno dalla loro parte la gioventù… a me rimangono solo loro e una vita piatta e faticosa… anche io ho amiche ma mi manca l’entusiasmo per uscire per fare cose che prima facevo, é molto più difficile. Quello che volevo dire è solo che i giovani pur soffrendo tanto sono più forti di noi .. non volevo urtare la sensibilità di nessuno. soffro quando sento che un bambino é rimasto senza madre, e mi chiedo quanta sofferenza ci sia nel suo piccolo cuore… sono molto sensibile.

  • 47
    francesca -

    Perdere la mamma è la più grossa disgrazia della vita. Nessuno è esente da questo dispiacere immenso, a qualsiasi età. Nessuno potrà colmare l’enorme vuoto che lascia una perdita del genere.Credetimi, si muore dentro. Nessuno può portare conforto. Il lutto a differenza di quello che dicono in maniera superficiale e sciocca, gli psicologi, non si elabora MAI.E’ una ferita aperta e ci si augura di morire per rivederla, anche solo per un secondo. La cerchi ovunque, nei sogni, nei pensieri, per strada…dove sei mio angelo stupendo?? Il mio più grosso desiderio sarebbe riabbracciarla anche solo per un minuto, mio unico AMORE!!

  • 48
    Camilla -

    @Francesca, condivido pienamente il tuo pensiero. Ci illudiamo che con il tempo le cose possano andare meglio, ma non è cosi’. Lei ci manca in ogni cosa che facciamo e ci manca a qualsiasi età. Quando la mamma viene a mancare noi smettiamo di essere figli, è una parte di noi che va via insieme a lei e niente e nessuno può ridarcela indietro, non ci restano che i ricordi a volte belli e a volte brutti, specialmente quando a volte senza volerlo abbiamo scaricato du di loro il nostro nervosismo. Anch’io vorrei abbracciarla anche per un solo momento per dirle quello che non le ho mai detto. MAMMA TI VOGLIO BENE!

  • 49
    marisa -

    ho 65 anni, ho perso la mia cara mamma 3 anni fa, giusto in questo periodo, e soffro immensamente. Da anni era molto malata, per me era un impegno fisico e psichico enorme. Ogni volta che suonava il telefono, fuori dagli orari prestabiliti, mi immaginavo sempre il peggio e mi assaliva il panico. Eppure nonostante tutto….. quanto vorrei averla ancora qui!
    Prima che mi venisse a mancare mia madre, quando incontravo qualcuno della mia età che aveva perso la mamma e che si diceva molto addolorata, non capivo….mi sembrava un’esagerazione, in fondo era normale che a una certa età dovesse succedere di perdere la mamma. Beh…adesso che è capitato a me, ho capito quanto è doloroso.
    Si diventa orfani a qualsiasi età.

  • 50
    mamma mia -

    si, é vero, si diventa orfani a qualsiasi età.
    Più passa il tempo e peggio é, oggi sfogliavo le sue cartelle cliniche, quanta sofferenza, quanto dolore aveva nel cuore, quanta devastazione fisica porta questo maledetto cancro, se avessi avuto più coraggio di guardare quei fogli prima e non mi fossi solo fidata delle sue parole, avrei scoperto che era giunta alla fine della lotta, invece ho preferito non sapere e forse neanche lei, oppure non sapeva com’era grave la situazione, perché anche il medico di famiglia le aveva mentito, io spesso non sono andata con lei ai controlli, andava con sua cognata che era come una sorella, ed ecco che ignare di tutto ci siamo ritrovate davanti questo enorme macigno, le ho taciuto la verità, ma quando il dottore mi disse che le rimaneva ormai poco tempo ho iniziato a morire.
    Mi sento ormai senza radici, chi mi racconterà ancora i miei trascorsi della mia infanzia che non posso ricordare? chi mi racconterà tante cose della sua vita, della nostra famiglia, quante cose che ho dimenticato, quante cose che non so, e che oramai non conoscerò, ho perso una parte di me e non c’é attimo nella mia giornata che non la pensi….

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