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Sogno psicosessuale

Questa notte ho fatto un sogno molto turbante. Non mi ha fatto svegliare, non mi ha fatto stare “particolarmente” male la mattina, ..forse perché sono abbastanza abituato all’incisività della mia simbologia psichica.
Comunque…
E’ un peccato che ora sia sera e i contenuti del sogno siano qualcosa di appena immaginabile e molto confuso. Ma magari scrivendo mi si riattiverà la memoria, ritrovando parte di quella nitidezza che avevo appena sveglio, in quel momento in cui il mondo non ti ha ancora intaccato con le sue logiche e le storie dei sogni sono qualcosa di assolutamente reale e nell’ordine del mondo.
Dunque, ho sognato la mia prima ragazza (purtroppo ella è un personaggio abbastanza ricorrente nei miei sogni, nonostante siano passati sei anni, nonostante io sia cosciente che essa è probabilmente il “rappresentante” di tutto un “covo” di significanti che mi tormentano…). Lei nel sogno abitava nella casa vicino a me, cosa non reale, ed era in compagnia di uno dei miei vecchi “migliori amici” e del ragazzo con cui è stata dopo di me (mio amico). C’era con lei anche il suo bambino/a, ma lei era ancora in una condizione fisica post-gravidanza, in cui la pancia è ancora ingrossata e i seni estremamente prosperosi e pieni di latte (scusate le tante parentesi, ma sono necessarie: lei so che ha da poco avuto un bambino – o bambina non lo so, perché mi tengo distante, anche geograficamente, da tutti loro – con un altro ragazzo, conosco anche lui ma non era un amico vicino). Comunque lei, nel sogno, era molto sicura e appariscente nel suo essere una donna feconda e fortemente sessualizzata, mostrava con evidente godimento i suoi seni enormi, tutto il suo corpo straboccava dai pochi vestiti estivi che la ricoprivano. Era molto amichevole con questi miei “amici”, e manifestavano una forma di “promiscuità” o comunque di amicizia intima. Loro la toccavano, la aiutavano a sistemarsi il reggiseno che non ce la faceva a contenere tutto, le davano pacche sulla spalla che erano abbracci, ecc.
A un certo punto lei ha scoperto un seno, presumibilmente per allattare, e il suo capezzolo era inverosimilmente lungo (probabilmente un pene, dal punto di vista della simbologia), …tutti ridevano ed erano felici, erano vicini e amichevoli fra di loro. Intimi. Io ero lì ma non ero lì. Ero un osservatore, non mi ricordo una mia interazione diretta nella scena. Come se guardassi il “film” rappresentato dal mio sogno.
Lei era persino un po’ pelosa, si notavano dei peli salire dalla zona genitale fino all’ombelico: una specie di manifestazione di “naturalità” nell’essere una donna in piena esplosione ormonale, sicura nel non dover nascondere la sua fisicità, amplificata dalla gravidanza, ecc.
Del sogno ricordo solo che io poi mi sono ritrovato a casa mia (che nel sogno era lì attaccata, o meglio loro erano attaccati a casa mia) e che ho incominciato a dar di testa, in presenza dei miei genitori (soprattuto mia madre); ho incominciato ad urlare frasi tipo “Voi potete pure pensare che io non sia a posto, ma io vi dico che lei mi ha fatto veramente del male, che c’è stato qualcosa in lei che mi ha ucciso!!!, proprio in lei! Ma io non so cosa! Anche perché io non sono mai stato tanto bene, quindi sicuramente il difetto è in me!”, ecc.
Io comunque, in questa scena, ero il “malato” che veniva curato a fianco della casa in cui gli altri esprimevano la loro sessualità e la loro promiscuità “alla faccia mia”.
Ora, di questo sogno, mi è rimasta impressa l’immagine vivida di quanto fosse eloquente il mio rappresentare quella ragazza come “una bomba sessuale, di femminilità, di fertilità”.
Per la cronaca io ho anche avuto dei problemi in merito, nel senso che non sono sicuro di poter avere figli. Cosa che a voi forse sembrerà la “spiegazione” più plausibile di tutta questa rappresentazione. Eppure questo mio probabile deficit lo vivo esclusivamente come “l’elemento in più” a tutto una mia condizione che sente l’uomo come “inferiore” alla donna. A tutto un mio disagio che ha realmente portato ad escludermi da quel giro di amici (che erano i miei amici storici, i fratelli che non ho) in cui invece è rimasta quella ragazza, con i quali ha intessuto rapporti, per infine filiare.
La cosa più difficile da sostenere per me è che questa storia sia così pregna di significato solo per me, mentre loro hanno semplicemente vissuto la loro vita, le loro storie e i loro amori. Ed io sono ancora così profondamente castrato da una costruzione probabilmente immaginaria del tutto.

Così è, purtroppo, mi andava di condividere questo mio tentativo di ricordo del sogno.

Ciao a tutti. Grazie per la vostra onnipresente voglia di leggere, di assumere.

L'autore ha scritto 5 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    johnny cash -

    ciao…
    la rpima sensazione che ho avuto sentendo il sogno è stata che la figura femminile che nel tuo sogno ha il volto della tua lei storica potrebbe essere la tua parte femminile(quindi tutto ciò che riguarda il dentro o il cuore-quindi sentimenti istinti ed emozioni)

    quando poi sei tornato a casa la tua parte maschile( che è il nostro modo di vedere o di agire nel mondo, la nostra mente.se è sana traduce e filtra ciò che il femminile ci invia, altrimenti lo contrasta e lo chiude)
    ha urlato il tuo dolore per quella perdita cercando di leggittimarlo.

    come se con la perdita della tua prima storia d’amore hai perso anche parte della tua “parte femminile” sentimenti istinti ed emozioni..

  2. 2
    Clarissa -

    Ciao. Premesso che se ti interessa su internet dovresti poter trovare siti dove psicologi possono interpretare il tuo sogno ben raccontato e ricco di particolari, ti do qualche spunto che mi viene, se è vero che, come ho solo all’incirca sentito dire (quindi andrebbe appurato), spesso si sognano persone, personaggi, noi stessi ecc. che in realtà sono sempre NOI, o parti di noi. Parti, peraltro, che vogliono, vorrebbero (tramite l’inconscio) comunicarci cose, emozioni, paure, desideri, ecc. sempre appunto di NOI STESSI.
    Dunque: io vedo che nel sogno la tua ex è in parte lei (il lutto che, evidentemente, non hai ancora elaborato, forse), in parte SEI TU (tu, in questo caso che avendo saputo, nella realtà, di lei che ha un figlio, ti domandi – con timore – se puoi averlo a tua volta; oppure rappresenta un tuo stesso desiderio – e/o timore di non poter avere figli, visti i tuoi dubbi espressi anche nella lettera).
    La risposta, o parte almeno, la vedo proprio quando entri in scena tu, e con una certa rabbia (ti senti giudicato, guardato, come uno non normale, che ha problemi: e bada bene che anche qui i tuoi genitori potrebbero essere UNA PARTE DI TE), in prima persona, non più spettatore, dici (forse a te stesso) che lei ti ha fatto veramente male (e questo ci sta, nella realtà) e infine concludi, però, che non sei stato mai tanto bene, e che forse il difetto era tuo. Cioè: forse la relazione è finita a causa di un tuo problema, tu dici a te stesso, e di cui, forse, stai diventando, piano piano, consapevole.
    Per il resto, certo, sembrerebbe un normalissimo sogno erotico. Solo che la parte erotica (salvo che per la tua normale gelosia, e per quella specie di pene che spunterebbe dal seno di lei, e che forse potrebbe avvalorare l’ipotesi che lei sei tu…), a mio vedere, è la meno importante, rispetto a quel resto che il tuo inconscio voleva comunicarti.

  3. 3
    justmyphase -

    Grazie mille per i commenti

  4. 4
    rossana -

    Justmyphase,
    provo anch’io a darti qualche input disinteressato sul sogno che hai descritto (meglio scriverne subito i dettagli al risveglio, se si intende cercare di analizzare comunicazioni inconsce derivanti da sogni)…

    la casa vicina alla tua, che non corrisponde alla realtà, per me ti ricorda semplicemente che benchè tu desideri tenerti “geograficamente” lontano dalla tua ex e dai tuoi amici d’un tempo, questo non è per niente vero: tu pensi a lei e a loro abbastanza spesso, e non sei ancora propenso a “lasciarli andare”. essi continuano ad abitare vicino a te!

    la maternità della ragazza è reale, quindi hai soltanto trasposto nel sogno una notizia che ti ha profondamente colpito, e l’hai vissuta come un trionfo della sua femminilità, che per te è stata invece tutt’altro, nel senso che in lei hai riscontrato anche un pene a coronamento del seno (quanto di più femminile ci può essere in evidenza in una donna).

    a suo tempo lei ha in qualche modo annichilito la tua virilità con un’esuberanza di femminilità che adesso ti è apparsa al culmine. i peli che hai visto salire dal pube mi fanno pensare più ai peli di un uomo che all’esplosione di ormoni femminili… mi dà la sensazione che questa donna possa essere sia maschio che femmina.

    per meglio intuire il perchè della presenza degli ex amici, sarebbe utile avere qualche elemento in più su quanto è avvenuto fra te e loro nel tempo. con i dati che hai espresso mi sembra di poter azzardare soltanto una punta di invidia nel constatare che ad essi è concessa un’intimità a te negata.

    la tua reazione scomposta è un semplice grido di dolore, che magari quando sei sveglio tendi a negare. la presenza pregnante di tua madre andrebbe approfondita ma si sa troppo poco di lei e della sua relazione con te. potrebbe esserci maggior dolore o maggior ribellione nei suo confronti. alla fine dei conti, è donna anche lei!

  5. 5
    rossana -

    mi è venuta in mente un’altra osservazione, che potrebbe essere importante: nel sogno asserisci con veemenza “… c’è stato qualcosa in lei che mi ha ucciso!!!, proprio in lei! Ma io non so cosa! Anche perché io non sono mai stato tanto bene, quindi sicuramente il difetto è in me!”

    questo mi sembra un messaggio inconscio molto chiaro, che ribadisce il male che questa ragazza ti ha fatto ma che, soprattutto, afferma la tua consapevolezza che non è lei la causa del tuo attuale disagio. questo era precedente all’incontro con lei: lei avrebbe potuto risolverlo del tutto o affossarti, cosa che può essere avvenuta, indipendentemente dalla sua volontà.

    rimani forse fisso a lei con il pensiero per non voler guardare più a fondo al prima. a mio avviso, la radice di tutto non è in lei. sapeva che non eri sicuro di poter avere figli? quanto era importante per lei la maternità?

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