Ho deciso di rinunciare ad avere figli
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore eglevittoria.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
1.066 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

golem
ovvio che non intendo generalizzare. lungi da me considerare TUTTI gli italiani come degli ignoranti e dei retrogradi. tu ad esempio sei italiano, ma sei uno degli esempi più alti che io abbia mai visto di evoluzione culturale e intellettuale, nonchè di apertura mentale. sono convinta però che – IN LINEA GENERALE – la tradizione, la cultura e la mentalità tipiche dei paesi nordici, meglio si collimano con la mia personalità e con il mio modo di essere, e questo l’ ho detto più volte. naturalmente, spero sempre di sbagliarmi e di riuscire a trovare in patria ( prima o poi ) l’ ideale di uomo che ho in mente, perlomeno negli aspetti più importanti e incisivi. e comunque riconosco nel mio essere single una parte di responsabilità personale, nel senso che la mia natura, le miei attitudini e le mie scelte mi hanno fatto finora propendere per questa strada. però se avessi incontrato realmente una figura maschile determinante, avrei interrotto volentieri questa mia condizione in maniera definitiva e senza ripensamenti. non è stato così purtroppo.
“La mia e’ inglese, ma conosco delle sue amiche che non hanno niente da invidiare a quelle che hanno fatto soffrire il nostro Giampa.”
golem, non ci dobbiamo dimenticare che giampaolo ci ha dato LA SUA versione del mondo femminile. ma non è detto che sia una versione OBIETTIVA, e che anche lui non abbia le sue “colpe” nel merito. tu stesso hai lungamente disquisito con lui su questo punto, ovviamente senza ricavarci nulla, come tutti coloro che provano ad argomentare con giampaolo senza essere ciecamente d’ accordo con lui. tutto rimane nel campo delle ipotesi, finchè non possiamo avere prove certe di come sia andata NELLA REALTA’ una certa situazione. inoltre per me una persona non è mai negativa o positiva in senso ASSOLUTO, ma può essere positiva per alcune persone e negativa per altre. sicuramente scegliere individui tendenzialmente più affini a noi, riduce molto le prospettive di fallimento di un rapporto.
“Lo so quanto sei istriona e ho capito il tuo “perverso” senso dell’umorismo e della provocazione, infatti non ho abboccato.”
è ovvio ! gli uomini STRUTTURATI E SICURI DEL FATTO LORO non abboccano al mio umorismo “perverso” e non soccombono davanti al mio lato istrionico 😉
CIAO TOSO ! 🙂
MG,
A ridaje con questa misoginia. SONO MASCHILISTA E MISOGINO. VOGLIO LE DONNE SCHIAVE E DEVONO ESSERE SOLO DELLE SFORNA FIGLI E PIZZE.
Va bene così? Bene. Credo che con questa mia confessione tu possa stare più tranquilla, ora.
“ti ho definito un misogino in quanto le tue posizioni circa l’ aborto e la condizione femminile sono, a mio avviso, troppo categoriche, e frutto di ottusità, miopia, mancanza di empatia verso l’ altro. tutti questi aspetti si possono ricondurre alla misoginia”.
Le mie posizioni circa la condizione femminile, cioè?
Quali sarebbero le mie posizioni sulle condizione femminile?
“sono disposta a sacrificare la mia immagine ( e se serve la mia vita ) per difendere E DIFFONDERE i miei principi e le mie idee. e questa si chiama LEALTA’. caratteristica sconosciuta alle “femministe di comodo”.
Vedi perché ti do della femminista al galoppo o femminista a ore?
Fai dell’inutile retorica.
Se sei disposta a dare la tua vita, che ci fai in Italia? Perché non vai ad aiutare le donne afghane, africane, irachene? Nel mondo, purtroppo, esistono ancora delle situazioni in cui il valore della donna è rasoterra.
Ci sono tante occasioni per immolarsi in merito.
Se sei disposta a farlo, così come hai detto, non dovresti spostarti su per una tua nuova vita al”estero (paesi del nord), ma un po’ più a destra (Iraq, Iran, Medio Oriente) o un po’ più giù (Africa).
A parole scrivi che sei disposta a dare la vita per la causa, ma a fatti sei viva e vegeta.
Quindi, dove sta l’ennesima tua balla quotidiana?
Scrivi ciò che non fai, o fai il contrario di ciò che scrivi?
Chi è la vera MG? Quella che dice di essere disposta a dare la vita per la causa femminile, e lo fa seduta comodamente a casa sua, con un pc, una connessione internet e tutte quelle comodità che certe donne non hanno e mai avranno?
Sei recidiva. È fin troppo facile scovare le tue balle, però mi diverto tantissimo.
Galoppa cavallin, fiore di montagna.
Bye bye. Bacioni.
M.
ma cosa centrano questi tuoi discorsi ?? siccome io mi dichiaro favorevole alle lotte femministe, devo andare in Afghanistan a rischiare la pelle PER NIENTE ? è come se un italiano che si dichiara patriota, dovesse sentirsi in obbligo di partire per una guerra. io combatto le mie battaglie qui, nella mia terra, per me e per le mie conterranee. e ti assicuro che di lavoro da fare in questo senso c’è ne tanto anche qui, dal momento che sempre più donne ( anche qui in Italia ) vengono oltraggiate, violate, aggredite e uccise. e la maggior parte periscono a causa di mariti e fidanzati. senza contare che le donne africane e arabe sono loro stesse corresponsabili della propria condizione, perchè ( tranne pochissime di loro ) non fanno nulla in prima persona per liberarsi dalla violenza della schiavitù e dell’ oppressione. L’ unico risultato che otterrebbe una sola donna occidentale che si reca in questi posti per combattere la tirannia talebana, sarebbe quella di finire uccisa, o, nel migliore dei casi, schiavizzata dai trafficanti di donne. Ora, d’ accordo gli idealismi, ma gli obiettivi che ci si propone devono essere REALISTICI e FATTIBILI, ALMENO IN MINIMA PARTE. comunque, se ti può far piacere, la pelle l’ ho rischiata anche qui, presso un tranquillo paesino nelle mie vicinanze: una volta feci amicizia con una bellissima ragazza russa che viveva in questo paesino con un italiano del posto, infinitamente inferiore rispetto a lei sia come intelligenza sia come estetica. quando lui seppe della nostra amicizia, convinto che avrei condotto la ragazza sulla “pericolosa via della liberazione”, mi minacciò di morte con una bottiglia rotta in mano che mi agitò con solerzia davanti agli occhi, se non avessi lasciato in pace la sua amichetta e convivente ( che ovviamente stava con lui perchè non aveva un altro posto dove andare ). non ho più saputo niente di questa ragazza, ma mi auguro per lei che non stia più insieme a questo individuo.
“Quali sarebbero le mie posizioni sulle condizione femminile?”
beh.. a giudicare da come ti rivolgi a me, direi che hai un CHIARO PROBLEMA con le donne forti.
“Credimi che ci sono donne che utilizzano l’aborto come metodo di pianificazione famigliare, e con facilità. Una cosa orribile.”
M.
E’ ORRIBILE anche il fatto che sembri proprio del tutto insensibile, cieco e sordo dinnanzi agli enormi disagi e allo stravolgimento totale di vita che per molte donne comporterebbe avere un figlio, senza contare quelle che ( per la situazione che si trovano a vivere ) non possono assicurare nulla al bambino che nascerà.
Nn ci credo… ancora dietro a questa povera pazza?!?
ahhahaah… ma secondo me continuate a discutere con lei, xchè vi fa star bene sapere che esistono persone come lei. E’ come quando hai un problema e pensi a chi sta peggio di te!
Ma smettila una buona volta Maria Grazia di dire baggianate! Tu ragazzina mai cresciuta, di testa ovviamente, dai del ragazzino a me invitandomi a crescere. Ma fammi il piacere per favore!
Belle le tue “considerazioni” che hai fatto sull’eta’ di Rossana. Così come su Sergio che non ha fatto altro che riportarti quanto avevi scritto in merito al tuo non garantire fedelta’ in un rapporto di coppia.
In un post ti chiese anche scusa se aveva esagerato dandoti della pazza.
Non ricordi perché ti ho detto che sei inaffidabile?
Rammenta bene quanto mi scrivesti nelle tue mail private in cui mi proponesti di non riportare in forum ciò che ci scrivevamo in privato.
Giustamente! E così ho fatto. Mentre tu invece hai fatto esattamente il contrario riportando in quel post famoso alcuni contenuti delle nostre mail.
Contravvenendo ai patti che tu stessa avevi proposto.
Non serve essere ne amici ne amanti per essere persone serie e affidabili. Cosa che tu hai dimostrato di non essere con questo ennesimo attegiamento.
Dimostrando altresì di dire falsità nell’accusarmi di aver messo in dubbio la virilità di Golem e di essere stato sprezzante con lui.
Riportami i post in cui ho detto questo a Golem
Mentre fai ciò mi impegnerò a fare un copia/incolla di tutti i post in cui offendi la gente del forum o aggredisci senza ritegno cercando di imporre le tue idee. (ma quali idee poi?)
“in merito al tuo non garantire fedelta’ in un rapporto di coppia.”
DIRE CHE NON SI CREDE NEL RAPPORTO MONOGAMICO PERCHE’ TUTTE LE COPPIE CHE CONOSCO SI CORNIFICANO, NON EQUIVALE A DIRE CHE NON SI E’ IN GRADO DI ESSERE FEDELE.
“Rammenta bene quanto mi scrivesti nelle tue mail private in cui mi proponesti di non riportare in forum ciò che ci scrivevamo in privato.
Giustamente! E così ho fatto. Mentre tu invece hai fatto esattamente il contrario riportando in quel post famoso alcuni contenuti delle nostre mail.”
MA CHE CAXXO DICI ???? io non ho mai riportato il contenuto delle nostre mail private sul forum ! ho solo detto che anche nel nostro confronto privato ti ho percepito come una persona noiosa e pedante. E’ DIVERSO !!! LO CAPISCI ????????????? solo che questa mia ammissione è stata un brutto colpo per il tuo orgoglio maschile e adesso mi stai attribuendo cose che non ho mai fatto ! ASSURDO !!!!
“Dimostrando altresì di dire falsità nell’accusarmi di aver messo in dubbio la virilità di Golem e di essere stato sprezzante con lui.”
hai ripreso golem in più occasioni per il fatto che secondo te è eccessivamente solidale con le donne, e per questo hai persino messo in dubbio la sua virilità. se poi adesso NON HAI LE PALLE DI AMMETTERLO, questa è un’ altra storia.
Sentenza
anch’ io mi sento meglio e aumenta la mia autostima QUANDO TI LEGGO.
Maria Grazia,
pura e semplice curiosità: secondo te, quali sono i principali difetti delle giovani donne?
quanto al non essere propensa ad andare a combattere per donne ancora vessate oltre misura dal potere maschile, sono d’accordo con te: non tutte hanno la vocazione di una Madre Teresa o di un’Oriana Fallaci! inoltre, sembra proprio che ci sia ancora molto da fare qui.
basta vedere come si sottolineano le caratteristiche di un feto di oltre 20 settimane per avallare una tesi antiabortista mentre la legge italiana che consente l’interruzione di gravidanza lo fa entro 12 settimane. per il rispetto di un principio, non c’è differenza ma nella realtà della sostanza c’è, eccome! tanto più che l’intervento, medico o farmacologico, può avvenire anche molto prima dei tre mesi!
quanto al ricorso all’aborto per una pianificazione famigliare, questo potrebbe essere ridotto a casi davvero eccezionali se la Chiesa non opponesse da sempre troppi divieti, palesi e sotterranei, alla diffusione di anticoncezionali, se questi potessero essere suggeriti dai medici di base e, magari, fossero rimborsati dal servizio sanitario nazionale. sarebbe chiedere troppo? la CARITA’, che non potrà mai garantire sostegno a lungo termine, preferisce spingere donne verso un futuro imprevisto e indesiderato, anzichè consentire laicamente una prevenzione che eviterebbe loro di trovarsi a dover effettuare una delle scelte più difficili in una vita al femminile.
spesso non approvo le tue modalità di relazione da forum ma molti dei concetti che esprimi sono più che condivisibili. ci vuole coraggio a contrapporsi alle linee di pensiero di un uomo, abituato ad avere da sempre ragione…
un caro saluto.
Giampaolo,
chi ha seguito anche soltanto una parte degli innumerevoli post che tu e Maria Grazia vi siete scambiati, ha già avuto modo di farsi una SUA opinione su entrambi.
quando s’incappa in un serio contrasto di idee, tutti e due i “contendenti” possono sdrucciolare, magari anche in modo non sempre volontario, in parole e considerazioni più o meno forti, più o meno esplicite e più o meno sensate. fa parte del confronto. e queste possono essere respinte dagli interessati, se ritengono che ne valga la pena.
in seguito, si può, senza essere forzati, giungere a un minimo di comprensione reciproca (cosa che fra voi non è avvenuta) oppure a un reciproco allontanamento virtuale, senza per questo voler stabilire chi più è nel torto o nella ragione.
ignoratevi a vicenda in interscambi diretti, senza che questo preveda necessariamente che smettiate di esprimere vostri pareri sul/sui tema/i in discussione. nel vostro caso, come in altri, la tipologia di persona diventa ostica come le sue idee, o meglio le due componenti si fondono in un unico insieme di ripulsa. poco importa chi è giunto a questa conclusione per primo. prendetene atto e guardate oltre, se potete!
un caro saluto anche a te.
PS: se ti può far piacere, sabato scorso ho intervistato una signora della mia età e sua figlia, all’incirca quarantenne, titolari di un ambiente frequentato quasi esclusivamente da donne. entrambe erano della nostra comune idea su frequenti espressioni femminili di cattiva educazione e su arbitrarie prese di posizione arroganti. giusta o sbagliata, resta un’opinione soggettiva, così come mi è parso abbastanza soggettivo il loro ritenere (senza che in tal senso avessi posto la domanda) che per una giovane donna risulti spesso più gratificante dedicarsi a un figlio che a un compagno. pare che molte restino quasi totalmente assorbite dai loro cuccioli, scordandosi spesso l’antico detto: “i figli se ne vanno; i compagni restano”… in questi casi (sulla falsariga degli istinti propugnati da Golem) credo proprio che neanche le cannonate le convincerebbero ad abortire, e in un certo senso meno male che è così!
MG,
“E’ ORRIBILE anche il fatto che sembri proprio del tutto insensibile, cieco e sordo dinnanzi agli enormi disagi e allo stravolgimento totale di vita che per molte donne comporterebbe avere un figlio, senza contare quelle che ( per la situazione che si trovano a vivere ) non possono assicurare nulla al bambino che nascerà”.
Dovresti andare a rileggerti i miei post in merito alla questione maternità e Stato, e riuscire a comprenderli.
“ma cosa centrano questi tuoi discorsi ?? siccome io mi dichiaro favorevole alle lotte femministe, devo andare in Afghanistan a rischiare la pelle PER NIENTE ? ”
Ma come PER NIENTE?!
Sono proprio QUELLI i posti in cui il lavoro femminista ha più da fare, perché lì non c’è proprio nulla, neanche l’ombra di una legge a tutela della donna.
Visto che hai scritto che saresti pronta a morire (per me è una tua bugia, l’ennesima) per la causa femminile, devi andare lì, insieme a tutte le altre che hanno il tuo stesso senso del martirio (seeeeeee).
Da sola, effettivamente, potresti fare poco, però si dice che l’unione fa la forza, quindi chiama un bel po’ di femministe “un tanto al chilo” è andate.
Il biglietto dell’aereo, o treno, o altro, ve lo paghiamo noi maschilisti misogini.
Vai in quei posti e poi te ne accorgi come sono i veri maschilisti e misogini.
APARER MIO, qualsiasi movimento di rivendicazione di diritti o simili, corre il serio rischio di sviluppare dentro di sé un cancro. Questo cancro lo identifico con l’estremismo. Se non si ha la forza di curarlo ed estirparlo, questo cancro diventa una metastasi, si ramifica in tutto il movimento, uccidendolo.
Questo è quello che è successo al femminismo.
Io le ho conosciute le femministe dure e pure, mi ricordo quando dicevano “MEGLIO IL DITO DEL MARITO”, io so come svilivano il ruolo del padre perché “tanto sono capace a fare tutto io, mio figlia me la cresco da sola”.
Sulla famiglia e sugli uomini, sputavano merda a non posso, e vuoi sapere perché io,…
questo genere di persone, le chiamo FEMMINE BUONE A NULLA?
Sai che lavoro fanno questi personaggi qui, che erano talmente convinte ed appassionate a quello che dicevano e facevano, talmente contro la famiglia, l’uomo (che non veniva più chiamato uomo, ma maschio) ?
Sono delle ASSISTENTI SOCIALI!
Loro vanno all’interno delle famiglie (quelle che hanno sempre schifato) a dire che cosa è meglio fare o non fare per calmare le acque.
Non è ipocrisia questa?
È così che si portano avanti le proprie idee, da femministe mangia pane a tradimento di tutti quelli che erano i loro ideali?
Io te lo dico chiaramente, per me queste femmine buone a nulla, andrebbero prese a calci nel culo, non dai maschi, perché altrimenti sarebbe maschilismo, ma dalle DONNE. Chi ha fatto qualcosa di veramente utile per la condizione della donna, lo ha fatto in silenzio, SENZA SVILIRE NESSUNO. Voi eravate DONNE e noi siamo diventati dei generici MASCHI, sessualmente sostituibili da un dito.
Leggiti un libro della Fallaci, ma leggilo.
LEI era una donna forte che, con il suo lavoro, ha dimostrato al mondo intero cosa poteva fare una donna.
LEI è stata una VERA Donna che ha aiutato altre Donne.
E non sviliva nessuno, perché aveva capito prima e meglio di altri dove sarebbe andato a parare il movimento delle femministe della domenica.
Infatti aveva ragione, ed era stata messa all’angolo da tutti gli intellettualoidi ipocriti. Non si poteva neanche nominare il suo nome.
Per me queste sono donne forti, mia nonna è stata una donna gigantesca, mia madre, mica le femminelle all’arrembaggio.
Io non ho un problema con le donne forti, perché ci sono cresciuto con loro, so come sono.
Io ho un problema con le persone, indipendentemente dal sesso che portano nelle mutande, ipocrite.
Ciao Varenne
Maria Grazia: post n. 304 del 15 agosto:
“…mi attacchi di continuo solo perchè in sede privata ci hai provato con me e ti è andata male. e ti andata male perchè ho capito subito chi eri…l’ unico interscambio che c’è stato tra noi ( forum a parte ) sono state poche email…e una telefonata della durata di un paio d’ ore, in cui – per quanto mi riguarda – era emerso chiaramente che non sei la persona per me ! ….e che per come mi ponevo al telefono non sembravo affatto quella del forum. quindi tu avresti voluto proseguire la nostra conoscenza,…”
Questo é li stralcio di alcune tue frasi riportate in quel post.
Durante il nostro interscambio di mail private TI ERI RACCOMANDATA DI NON RIPORTARE NEL FORUM CIÒ CHE CI SCRIVEVAMO NELLE MAIL. IO HO RISPETTATO I PATTI. TU NO! SEI ANDATA A TIRAR FUORI ADDIRITTURA LA NOSTRA TELEFONATA!
Sei INAFFIDABILE Maria Grazia
Ora invece di offendere ancora dicendomi che non ho le palle per ammettere ciò che ho detto, vammi a tirar fuori i post in cui avrei messo in dubbio la virilità di Golem.
rossana5 agosto 2014 20:12
Giampaolo,
Maria Grazia, mi ero dimenticato:
Per quanto riguarda il discorso sul rapporto monogamico hai scritto che TU NON SEI PER LA FEDELTA’ ASSOLUTA, non che esistano coppie che si cornificano.
Rossana, qui non é un discorso di idee diverse.
Questa offende e dice falsità!
Ho provato ad ignorarla scrivendo addirittura un post rivolto a tutti gli utenti in cui facevo presente che non avevo nessun problema a rapportarmi con tutti gli utenti del forum, lei esclusa. Spiegando le ragioni.
Non é stato sufficiente. Ha continuato a scrivermi nonostante l’avessi invitata a non farlo.
Le ho dato la seconda possibilità rispondendole.
Non le é bastato. Mi ha aggredito nuovamente accusandom, tra l’altro, di aver dubitato e ironizzato sulla virilità di Golem, dopo che con lui avevamo chiarito ogni eventuale (e assurdo) equivoco sulla questione!
Eh no Rossana!
rossana,
purtroppo giampaolo non si rende conto di portare la gente all’ esasperazione, e che certe mie esternazioni, come tu giustamente dici, sono anche il frutto di un eccessivo accanimento, da parte sua, a voler imporre il proprio verbo. e forse la stessa cosa può averla percepita giampaolo in me. dato che però questo scontro a oltranza e fine a se stesso non interessa neanche a me, io la chiudo qui ed evito di controbattere ancora a giampaolo. SPERANDO che lui faccia altrettanto !
cosa penso dei difetti delle donne di oggi ? in tutta sincerità penso che le donne di oggi siano superiori quasi in tutto agli uomini di oggi. penso che rispetto agli uomini oggi le donne abbiano più forza di carattere, più apertura mentale, più propensione ai cambiamenti e ai rapporti stabili, più capacità analitica di valutare le cose, più sensibilità, più propensione al sacrificio. un pò come le donne di ieri, del resto. l’ unico vero difetto che posso riconoscere nelle donne di oggi è l’ eccessivo senso di competizione, sia verso le altre donne, sia verso la società in genere. Le donne di oggi sono molto più sotto pressione rispetto alle donne di ieri, devono dimostrare non solo di poter essere buone mogli e buone madri, ma anche perfette lavoratrici, manager, professioniste rampanti, guerriere solitarie e indipendenti che non temono nessuno e non hanno bisogno di nessuno, e devono cercare di non mostrarsi troppo arrendevoli in campo sentimentale, perchè questa oggi è considerata una debolezza, e non una virtù ! insomma, il ruolo della donna oggi è molto più complesso e difficile da gestire rispetto a quello del passato ( seppur il ruolo del passato fosse molto più riduttivo e avvilente per la donna ), e questo può far sì che le donne abbiano quegli atteggiamenti di aggressività che molti segnalano qui. Ma è una naturale conseguenza dei nostri tempi, e non perchè le donne siano “impazzite” all’ improvviso. oggigiorno devi sempre avere “le unghia pronte”, altrimenti il mondo esterno ti massacra ! poi è ovvio che le relazioni amorose sono un’ altra cosa.
Le esternazioni di condanna verso le donne di oggi che si leggono in questo forum, sono il palese ( quanto patetico ) tentativo di riportare le donne ad un ruolo subalterno, e questo è il chiaro segnale che la maggior parte degli uomini non hanno gli strumenti psicologici e la struttura morale per affrontare un vero confronto alla pari con il genere femminile.
M.
qui l’ unico che sta svilendo qualcun altro sei tu ! svilisci me, perchè sono una femminista. svilisci rossana, perchè le sue idee non collimano con le tue, e in generale svilisci le donne di oggi PER PARTITO PRESO. E…NO ! MI SPIACE PER TE, MA NOI DONNE DI OGGI NON CE NE STAREMO IN SILENZIO !!! Non metto assolutamente in dubbio i meriti di Oriana Fallaci, ma non credo nemmeno di dovermi sentire in difetto perchè non decido di andare a farmi ammazzare deliberatamente in luoghi in cui ( a meno che non ci siano enormi rivoluzioni di massa supportate anche dai corpi militari occidentali ) non cambierà mai nulla ! la mia non è vigliaccheria, è semplicemente BUONSENSO. ed è indicativo, tra l’ altro, che tu paragoni la condizione della donna italiana a quella delle donne islamiche. è un atteggiamento TIPICO dei maschilisti, quello di dire:” e ma guarda quelle come vivono ! tu di che ti lamenti ??”… NO MI DISPIACE TROPPO COMODO ! TROPPO FACILE METTERLA IN QUESTO MODO ! L’ Italia, in quanto a diritti civili e diritti delle donne, è il fanalino di coda dell’ Europa occidentale, ed è QUESTO il dato che a me interessa, e che dovrebbe interessare tutte le donne e anche tutti gli uomini moderni ed evoluti ( categoria, quest’ ultima, ALLA QUALE TU NON APPARTIENI ). Quindi temo dovrai tirare fuori qualcosa di meglio per convincerci. Alludi anche al fatto che io ( a differenza di tua madre, tua nonna e la tua bisnonna ) non sarei una vera donna, ma solo una FEMMINA BUONA A NULLA, perchè non mi sono sposata e non ho figliato. embè si M. ! non sono una vera DONNA ! perchè piuttosto che sposare uomini che non amavo pur di sistemarmi, HO PREFERITO TIRARE AVANTI DA SOLA E A TESTA ALTA, CON LE MIE SOLE FORZE ! ho deciso di non soccombere alla logica del “matrimonio di comodo”, come invece facevano queste GRANDI DONNE DI UNA VOLTA !!!! e..tranquillo M. ! che di ( immeritati ) calci nel culo, noi “femminucce all’ arembaggio” di oggi ne prendiamo già fin troppi, nel mondo del lavoro, delle relazioni e della vita sociale ! quindi non devi “assumere” nessuno atto a questo compito.
quanto ai lavori che secondo voi maschilisti dovremmo svolgere noi donne, sappiamo bene quali sono, e hanno a che fare, rispettivamente, con lo straccio per pulire, con la pentola per cucinare, e con il materasso della camera da letto.
Qui di IPOCRITA ci sei solo tu, M., perchè non vuoi ammettere il tuo odio e il tuo disprezzo palesi verso le donne, e ti mascheri dietro teoremi da strapazzo !
Rossana: ” basta vedere come si sottolineano le caratteristiche di un feto di oltre 20 settimane per avallare una tesi antiabortista mentre la legge italiana che consente l’interruzione di gravidanza lo fa entro 12 settimane. per il rispetto di un principio, non c’è differenza ma nella realtà della sostanza c’è, eccome! tanto più che l’intervento, medico o farmacologico, può avvenire anche molto prima dei tre mesi!”
Io il 1º settembre 2014 alle ore 18:50 scrivevo questo:
“In Italia l’aborto si può praticare entro i primi 90 giorni, quindi 12 settimane. A 12 settimane il feto è in grado di effettuare i primi movimenti di riflesso, ha le unghie, iniziano a crescere i capelli, ha un cuore che batte ed un cervello e sistema nervoso già abbozzato, e questo gli permette di percepire alcuni dolori e fastidi”.
Come vedi sei in ritardo di una settimana, ed il primo a far riferimento alle 12 settimane, sono stato proprio io.
Per quanto riguarda il discorso chiesa, il tema degli anticoncezionali è ormai datato, ma io mi ricordo un discorso in merito fatto da Giovanni Paolo II, e le polemiche nate dopo, che facevano passare la Chiesa come colei che vietava di avere rapporti sessuali se non ai fini procreativi.
Allora, visto che a me una posizione così mi sembrava assurda, ne ho parlato con dei miei amici preti, e mi hanno spiegato la cosa.
La Chiesa non dice di fare l’amore solo per fare figli, ma si può fare anche per il piacere di farlo, senza usare gli anticoncezionali, ma seguendo il metodo BOM, ossia un metodo naturale che si basa sui giorni fertili di una donna. Metodo naturale, a costo zero, spauracchio delle case farmaceutiche che, come abbiamo potuto constare, non si preoccupa di mettere in campo medicinali abortivi che possono avere effetti collaterali gravissimi.
Hai ragione Rossana, c’è molto da fare anche qui in Italia, ma non per il maschilismo, ma per la pigrizia nel non cadere in truffe di informazioni e luoghi comuni.
Buongiorno a tutti.
Giampaolo, ok, dammi un pò di tempo e ti riporto i post di cui parli, ma che ti ripeto, non ho considerato offensivi, ma singolari per il tuo essere sorpreso di scoprire una specie di “maschio” anomalo. Ma ti ripeto che per quanto mi riguarda si sta facendo una tempesta in un bicchier d’acqua, e, comunque, anche se a causa di questo avessi scoperto di essere gay, non mi sarei gettato sotto il treno. Purtoppo invece sono banalmente etero. E infine l’ho detto: sono impermeabile a qualunque critica, anzi, queste mi servono per capire meglio il mondo, come dirò subito dopo a MG.
MG, ciao Pentesilea. Mi sono quasi sentito lusingato con quell’immagine che hai dato di me, e ti ringrazio comunque, ma voglio dirti che se sono come mi descrivi è perchè lo sono diventanto col tempo. Come? Mettendo sempre in gioco i principi “precedenti” a certi incontri e conoscenze, che mi mostravano una realtà anche molto diversa a quella cui ero abituato, ma che NON rifiutavo a priori. A me ha giovato molto, aiutandomi ad allargare gli orizzonti e la visuale personale, sempre limitata come sappiamo, nel momento in cui mi rendo conto che la MIA realtà non sarà MAI quella degli altri. Naturalmente non sono lo Zelig di Woody Allen, che sia adatta come un camaleonte alle situazioni, ma se intravedo un vantaggio o un miglioramento che mi viene trasmesso da un qualunque rapporto, questo lo faccio mio: imparo. Questo mi ha reso “tollerante” verso le scelte altrui, ma naturalmente più sicuro di quei principi che restano in me perchè periodicamente vengono confermati nella loro validità nei tanti interscambii e relazioni che ho avuto e ho con le persone. Sottolineerò finchè posso che la comunicazione è alla base di tutte le possibilità di intesa con il consorzio umano di cui facciamo parte. Ma quello che ho appreso in questo senso è che è più redditizio ascoltare che essere ascoltati quindi, per me, non ha nessuna importanza se alcuni dei miei principi non vengono accettati, perchè non mi aspetto l’approvazione altrui se sono convinto di questi grazie alle periodiche conferme. Certo mi fa piacere se sono apprezzati dagli altri, è ovvio.
Uomini (o donne, nel caso opposto)del Nord Europa o nostrani? Se non si comunica è del tutto superflua la “cultura”. Meglio sarebbe fare come il protagonista di “Cast Away”, che parlava con un pallone da basket sull’isola deserta dove era naufragato, e riusciva a litigare anche con quello.
Un salutone, a te e Giampa.
M. Ci sentiamo dopo
Golem,
“la comunicazione è alla base di tutte le possibilità di intesa con il consorzio umano di cui facciamo parte. Ma quello che ho appreso in questo senso è che è più redditizio ascoltare che essere ascoltati quindi, per me, non ha nessuna importanza se alcuni dei miei principi non vengono accettati, perchè non mi aspetto l’approvazione altrui se sono convinto di questi grazie alle periodiche conferme.” – concordo, anche se, purtroppo, ancora non ho tutte le certezze che hai tu (e me ne chiedo la ragione). me ne sto comunque strutturando alcune, ben lieta di farlo.
si ha comunicazione quando si cerca una risposta o un contatto; spesso, poi, quando si hanno delle sicurezze granitiche, la comunicazione scade in “predicazione” quando non in assolutismo. in ogni caso, da ogni incontro o scontro si può ricavare qualcosa di buono, se non si è chiusi a priori a qualsiasi minima variazione del proprio pensiero. riflettere dovrebbe far sempre bene a tutti…
buon pomeriggio!
MG,
hai scritto tante di quelle cavolate (e come poteva essere altrimenti) che per riprenderle tutte mi ci vorranno 4 post, ma non ci sono problemi.
Iniziamo dalla prima: “qui l’ unico che sta svilendo qualcun altro sei tu ! svilisci me, perchè sono una femminista. svilisci rossana, perchè le sue idee non collimano con le tue, e in generale svilisci le donne di oggi PER PARTITO PRESO”
Intanto lo svilimento, casomai, sta in certe considerazioni di certe donne verso gli uomini, e la tua frase che ora riporterò è la dimostrazione dell’esistenza di quel cancro del quale ho detto a Rossana “cosa penso dei difetti delle donne di oggi ? in tutta sincerità penso che le donne di oggi siano superiori quasi in tutto agli uomini di oggi. penso che rispetto agli uomini oggi le donne abbiano più forza di carattere, più apertura mentale, più propensione ai cambiamenti e ai rapporti stabili, più capacità analitica di valutare le cose, più sensibilità, più propensione al sacrificio”.
Ecco, volete la parità, ma vi sentite SUPERIORI.
Siete più aperte al cambiamento, ma ti dimentichi che le leggi rivolte al miglioramento della vostra condizione, anche quella sull’aborto o il divorzio, per esempio, sono state scritte ANCHE DA UOMINI e votate ANCHE DA UOMINI, referendum compresi, altrimenti non sarebbero MAI passate.
Io non svilisco le donne in quanto tali, ma non ho nessuna particolare ammirazione verso le femminelle che sono quelle che ho detto prima, le mangia pane a tradimento.
“la mia non è vigliaccheria, è semplicemente BUONSENSO” o semplice comodità. Se credi in una cosa e lavori per un miglioramento devi iniziare là dove non c’è nulla, visto che sei disposta a morire….ma con comodità.
“Alludi anche al fatto che io ( a differenza di tua madre, tua nonna e la tua bisnonna ) non sarei una vera donna, ma solo una FEMMINA BUONA A NULLA, perchè non mi sono sposata e non ho figliato.”
Mai detto, anche perché non so come puoi attribuire a me, che non sono sposato…
e mai lo farò, che considero come vera donna solo chi si sposa. Non condivido il matrimonio e lo uso come metro di misura? Non ti pare che ci sia qualcosa di strano?
“quanto ai lavori che secondo voi maschilisti dovremmo svolgere noi donne, sappiamo bene quali sono, e hanno a che fare, rispettivamente, con lo straccio per pulire, con la pentola per cucinare, e con il materasso della camera da letto”.
Vai a rileggere che cosa scrivevo a Giampaolo in merito ai lavori femminili e maschili, così ti stupirai.
A casa mia i compiti di gestione della casa sono sempre pesati al 50%. Ultimamente, dopo la nascita di mia figlia, di queste cose me ne occupo di più io per permettere alla mia compagna di occuparsi di nostra figlia senza avere il peso della casa.
Quindi ai fornelli ci sto io (dall’età di 18 anni), lo straccio lo uso io, stiro io, la spesa la faccio io. Da vero misogino.
“Qui di IPOCRITA ci sei solo tu, M., perchè non vuoi ammettere il tuo odio e il tuo disprezzo palesi verso le donne, e ti mascheri dietro teoremi da strapazzo !”
Disprezzo gli ipocriti, chi per non disturbare nessuno dà un colpo al cerchio ed uno alla botte, chi vende i propri principi per proprie comodità, i falsari, gli ignoranti reiterati, chi nega anche l’evidenza, chi si dice pronta a morire, salvo poi stare comoda comoda a casa sua, eccetera eccetera eccetera. Non mi sembra di nascondere dietro alla maschera dell’ipocrisia, ciò che credo. Così come non mi sembra di essere uno che si tira indietro nelle discussioni “per stare tranquillo”.
Ricordo che vi andavo bene quando dicevo cose che vi piacevano, poi, stuzzicate, sono diventato misogino e altre barzellette che dici. Se tu non fossi più un fiore di montagna, direi che sei infantile.
A me non interessa ricercare opinioni uguali alle mie, così come non ho problemi nel vedermi criticato, anzi mi piace, ma queste critiche devono essere meno comiche. Dai.
Ciao femminista un tanto al chilo galoppante.
Un bacione
Giampaolo lascia perdere, tanto non cambia nulla.
Maria Grazia,
grazie per i riscontri.
Devo essere stata una donna MOLTO STUPIDA, incapace d’usare efficacemente il metodo naturale Ogino-Knaus, che ha favorito la nascita di molti esseri umani ora più o meno quarantenni! quante donne, stupide come me, hanno per questo maledetto, se non Dio, di certo la Chiesa!
Mi chiedo, però, perchè non lasciar libere le persone di usare gli anticoncezionali che meglio possono comprendere, in quanto più facili da usare? Perchè non lasciar morire, senza cure e trasfusioni di sangue, chi è gravemente ammalato? Mah! Misteri della teologia!
Secondo me, la fede, che è altra cosa, dovrebbe far riferimento alla scintilla divina interiore, al regno di Dio del cuore, e non a parole di maschi, che hanno fatto, e ancora fanno, di tutto per escludere la donna dalla religione cattolica. Non ci sono riusciti soltanto perchè a furor di richieste al femminile sono stati costretti a riconsegnare alla devozione popolare Iside, ovvero la Madonna Nera, che ha poi, magicamente, assunto il pallore e i lineamenti di una donna caucasica.
Tutto si gira e si rigira, come una sporca e sfilacciata frittata! Sempre, però, sulla pelle delle donne, forse già troppo temute, se non invidiate, persino dai primi Santi Padri della Chiesa.
Sant’Agostino, ad esempio, mentre era manicheo ha convissuto per una quindicina d’anni con una CONCUBINA cristiana – inadatta al matrimonio perchè non avrebbe favorito nè le sue finanze nè le sue ambizioni di carriera. Pare l’abbia amata, senza esitare poi ad abbandonarla al suo destino di donna sola, dopo averla privata del figlio, per diventare casto, incurante del dolore che le stava infliggendo, a beneficio della sua personale futura salvezza. Ragionamenti e sentimenti di maschi, persino di quelli che s’immagina avrebbero dovuto essere i più intelligenti e i più sensibili. Che pena la metafisica delle parole e dell’amor di Dio a scapito dell’amore imperfetto, ma più vero, che a volte si ha la fortuna di trovare in terra!
Giovanni Paolo II, alla soglia del 3° millennio, ancora affermava, anacronisticamente e senza mezze misure: “Voglio ricordare alle donne che la maternità è la loro vocazione, la loro vocazione eterna.” Solo questo avremmo dovuto essere, in silenzio e per sempre! Peccato che non proprio tutte siano adatte a diventare madri, così come non proprio tutti sono adatti ad assumere impegni ufficiali di coppia, e questa carenza d’attitudini non s’influenza a piacere in nessuno dei 2 contesti.
Ciao Golem 🙂
penso che – al di là delle esperienze fatte – tu abbia proprio una predisposizione innata ad accogliere nuove scoperte, a comprendere modi di vita per te inusuali, a “metterti nei panni altrui”. e questa caratteristica, credimi, deve far parte di noi, non la si impara con il tempo. la maggior parte degli uomini con cui ho modo di relazionarmi e con cui interagisco ( sia in questo forum che altrove ) questa tua capacità non ce l’ hanno, e non importa quante donne possano aver incontrato nella vita, o quante esperienze possano aver fatto.. rimarranno sempre nelle loro granitiche convinzioni ! per quello che ne so, oggi ogni uomo dai 20 ai 50 anni ha avuto almeno un centinaio di partners femminili ( tra semplici avventure e storie serie ), e ha avuto modo di fare esperienze di vita che i loro predecessori non si sognavano neppure. nonostante ciò, in molti di loro permane ancora una certa arretratezza di idee e di pensiero.
credo che sia questo il fattore principale per cui i rapporti di oggi tra i due sessi siano tanto sofferti: le donne si aspettano e pretendono dei cambiamenti in merito al loro ruolo, gli uomini invece vorrebbero tornare indietro e vogliono che non si cambi nulla: ed ecco che nasce il conflitto. ma quali sono gli uomini che riescono DAVVERO a ottenere risultati concreti ? ( cioè ad avere un rapporto d’ amore profondo e a lungo termine ), semplice ! sono gli uomini come te, golem ! cioè gli uomini che sanno mettersi in discussione e che sanno venire a patti tra ciò che idealizzano, e il ruolo MODERNO E ATTUALE della donna. Penso che gli uomini che si lamentano di non trovare la donna adatta, dovrebbero riflettere su questo, invece di continuare ad accusare ostinatamente il genere femminile di questo e di quell’ altro, dovrebbero comprendere che oggi la vita è difficile e complicata PER TUTTI ! non solo per gli uomini.
e ovviamente anche le donne devono avere la sensibilità e l’ apertura mentale per comprendere l’ altro.
è chiaro però che io – in quanto donna progressista – dovrò cercare la compagnia di un uomo che meglio si adatta a questa mia impronta, e – da quello che ho potuto constatare – un tipico uomo italiano con una mentalità molto provinciale non può farmi da compagno, a meno che non si desideri un rapporto fatto di scontri continui.
io, per dirti, non sono una di quelle donne che criticano gli uomini italiani che si scelgono una compagna straniera ( dell’ est o di altri paesi arretrati ) perchè vedono in lei quelle caratteristiche di sottomissione che molti uomini ancora cercano in una moglie. quegli uomini cercano solamente quello che pensano conviene PER LORO. ma senz’ altro per noi donne italiane è DELUDENTE constatare che i nostri uomini non sono andati avanti nel cammino evolutivo della società e dei pari diritti, ma sono invece RIMASTI MOLTO INDIETRO.
è giocoforza quindi che noi italiane opteremo sempre di più per compagni provenienti dal Nord Europa, o comunque da paesi in cui l’ emancipazione della donna è stata ormai già pienamente assorbita e compresa, fermo restando che anche questi uomini avranno i loro difetti, come tutte le persone di questo mondo ! ma non puoi negare che i presupposti culturali siano importanti nel cercare la propria “metà”. io potrei anche innamorarmi, per dire, di un musulmano. ma è chiaro che il tipo di cultura e di mentalità che ha un uomo così va a pregiudicare le possibilità future di riuscita di un rapporto tra me e lui.
Scusami… ma cosa significa “Pentesilea” ? 🙂
Ciao M. riporto una parte del tuo commento.Dai dati emersi, per esempio sulla ricerca fatta in una clinica di Modena, è emerso che solo il 30% delle donne dichiarava di abortire per problemi di salute legate al feto, mentre circa il 70% dichiarava di ricorrere all’aborto per motivi socio economici e quindi problemi con il partner o perché non se la sentivano di fermare la loro corsa lavorativa.”
E’ una NON volontà di maternità, ma non gratuita. Sarà anche più o meno riflettuta in ragione della cultura personale, ma è una scelta, che comunque tiene presente la difficoltà che si verrebbe a creare con l’arrivo di una responsabilità che non tutti si sentono in grado di affrontare.
Può apparire egoistica, ma a mio avviso lo è al 50% quantomeno, salvo smentite, perche (spero) che chi sta decidendo l’interruzione della gravidanza stia tenendo presente che la nuova condizione abbasserà la qualità della vita (o la impedirà, addirittura) a tutti i protagonisti della vicenda, bambino incluso.
M. non possiamo prendercela con chi, suo malgrado, è vittima di una società che ha cambiato le regole della vita per la quale la donna lavora e si deve sobbarcare più oneri di quanto non accadeva cinquant’anni fa, quando faceva solo la casalinga, che già di per sè è un impegno onerosissimo. Io cucino perchè mi piace come a te suppongo, ma la gestione dela casa è di mia moglie. e mentre io ogni tanto faccio anche i classici lavori da “maschio”, lei tutti i giorni fa quelli “da donna”.
Siamo sempre al solito discorso, per il quale, per capire il perchè di certe posizioni femminili dovremmo “essere” delle donne, e viceversa naturalmente.
Le volontà si estrinsecano attraverso gli strumenti che la società ci concede e le personali priorità di realizzazione di sè.
Il rapporto tra questi due elementi ci dà il livello di libertà di quella particolare cultura.
Era abbastanza evidente che quel 70% fosse legato alla NON volontà di avere un figlio in quel momento. La legge nasce proprio per dare voce a quelle volontà che ormai non si potevano ignorare, ma questo non ha legalizzato un assassinio, ma una esigenza che è comunque e quella che crea le “mores”, che come in tutte le società, una volta ufficializzate con le leggi, sono sempre il solito compromesso tra le volontà personali e quelle collettive. L’aborto di un feto resterà sempre una valutazione della personale sensibilità e cultura, ma entro i limiti che impone la legge ogni VOLONTA’ sarà leggittima e non opinabile, “pour moi”. Ciao