Ho deciso di rinunciare ad avere figli
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore eglevittoria.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
1.066 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

M. Dove sta secondo te la differenza tra la sensazione di ” dolore” che puo’ percepire un feto umano e quello di un elefante o di un delfino. Anche di un feto umano di nove mesi meno un giorno. Ti comunico che riconosco il limite dei 90 giorni come compromesso che giustifica la presenza di un legge necessaria a tutte le culture civili.
Quando parlavo di intelligenza come ” avversaria” della Natura, intendevo dire che la prima, sovverte quella della natura che l’ha prodotta, imponendo si come autonoma rispetto alla Madre. Il che siflifica, per successione logica che fintanto la Madre “impera” Su un suo prodotto questo E’ LA MADRE.
Lnatura possiede un intelligenza, e li dimostra, ma di questa quell umana possiamo può prevederne” gli esiti. Grazie a questa straordinaria caratteristica, quel primate, che nell’evoluzioneimtelligente della Natura, dopo milioni di tentativi, casualmente si è verificato un fenomeno che ha dato luogo ad un’ intelligenza diversa, capace di ” decidere” se assecondare la mamma o sceglie una strada divers. Frate lupo non lo fa, Sorella acqua neanche por sogno, come il gemello diverso, lo Foco. L’uomo si. Da quando, si “rende conto” o “pensa di essere e reso conto ” CHE LO PUÒ FARE.
Questo non accade al geranio, al babbuino e, perdonami l’abbonamento ad un feto.
Se il discorso delle sofferenze inflitte ad un feto lasciano un segno, nella misura in cui la sua ( spero assodata) incoscienza, e’ la stessa, diciamo, di un agnellino pasquale, qyest’ultimo non ha gli stessi diritti di un feto, quantomeno? e perche allora diventa abbacchio anche nelle case degli anti abortisti il giorni della Resurrezione di Nostro signore?
M. ci sono grandi incoerenze riguardo a ciò che è la sofferenza e quindi ” la coscienza” di questa. Una reazione neuro simpatica al dolore la sente anche una magnolia. Lo stesso dolore inflitto a te ” lascia” una traccia nella tua “coscienza” e modifica la tua personalità e empatia. A un feto questo non succede perché è ancora Natura. A un agnellino non lo sappiamo, ma c’è lo mangiamo lo stesso a scanso di equivoci. ( non vorrei che adesso nascesse un movimento anti abbacchio. O forse c’è già).
m, se riflettiamo sul nostro antropocentrismo, forse troveremo un bandolo della matassa che e’ l’ingarbugliata condizione con la quale vediamo noi stessi su questa terra, e le regole morali che ci siamo dati e che ” dovrebbero” dare senso al tutto.
A presto, e grazie per gli ottimi spunti. Golem.
“Perdona il tono della mia domanda …. MA IN CHE CAVOLO DI MONDO VIVI ??????
pensi davvero che tutte le donne ( ANZI TUTTE LE PERSONE ) possano ottenere un lavoro in regola nel quale i propri diritti possano essere pienamente applicati e riconosciuti ? pensi davvero che nessuna sia costretta a lavorare in nero e magari in condizioni insostenibili per una donna incinta ? e pensi davvero che in questo caso il tuo datore di lavoro non possa rimpiazzarti da un giorno all’ altro se “osi” assentarti ??? per non parlare di tutte quelle donne – che ormai sono la maggior parte – che lavorano con contratto rinnovabile, e che al primo sgarro ( e la maternità è considerata uno sgarro ! ) sono fuori !! pensi davvero che se si è costrette ad accettare tali condizioni di lavoro, si possa cambiare così facilmente ???? ”
So benissimo che ci sono realtà nella quali vengono lesi i diritti delle persone, ma so altrettanto bene che esistono i Tribunali, Magistrati, Avvocati, Leggi ed associazioni che si battono affinché questi diritti vengano rispettati. Certamente chi si vede leso un proprio diritto deve denunciare. Se qualcuno ti tira uno schiaffo e lede il tuo diritto all’integrità fisica, tu devi denunciare. Se sai con certezza chi è il padre di tuo figlio e questa persona se la dà a gambe, tu devi denunciare, soprattutto per non negare diritti che spettano a tuo figlio.
Persone che subiscono e non denunciano (e non si lamentano) ce ne sono, ma fortunatamente ci sono anche quelle persone che non fanno finta di niente e fanno il loro dovere di cittadino e denunciano.
I tribunali ingolfati ne sono una prova.
Ennesima prova dei fatti che tu negherai, perché sei una falsaria.
Amen. Gli strumenti ci sono. Che si usino.
“nessun padre biologico negligente o che abbandona la donna che ha messo incinta, è, di fatto, punito in qualche modo e chiamato a compiere il suo dovere.”
Altra tua balla. Vai sul sito della Cassazione e vedrai che ti sveglierai tu. Scetate Carulì
“Ho due amiche che a vent’ anni sono rimaste incinte e sono state entrambe mollate dai rispettivi fidanzati, quando questi hanno scoperto che ci erano rimaste”
Se sanno con certezza chi sono i padri, che si rivolgano ai tribunali per fare in modo che i loro figli abbiano quanto spetta a loro di diritto, altrimenti sarà una loro precisa scelta restare così.
Quando i ragazzi raggiungono una certa età, l’azione di riconoscimento della paternità può essere richiesta anche da loro.
Le leggi ci sono. Se vengono usate è meglio.
Altrimenti amen.
Golem,
faccio prima a riportanti il link. Spero che lo leggerai. Qui troverai, secondo me, alcune risposte.
Faccio una piccola osservazione: ad oggi, grazie al contributo della Scienza, si riesce a far sopravvivere feti di 23 settimane.
Cosa assolutamente impossibile ed impensabile anche solo 50 anni fa.
È legittimo pensare che tra un po’ di anni questa soglia si abbasserà ancora, e poi ancora.
Tempo fa, mentre aspettavo la mia piccola Sofia, mi sono documentato ed ho letto vari libri sulla vita prenatale.
Non si può che rimanere a bocca aperta leggendo certe cose, ma molto probabilmente ci sarà sempre qualcuno che metterà dei “però” di fronte all’evidenza.
Ciao
http://www.lavitaprenatale.org/libro_Bellieni.htm
Maria Grazia, dimmi quando avrei fatto considerazioni ironiche e sprezzanti su Golem.
Per quanto riguarda gli utenti che ti hanno attaccata posso dirti che non sono mai intervenuto perché te la sei sempre andata a cercare con il tuo atteggiamento che, come sai, non ho mai condiviso.
Ed ovviamente, di conseguenza, anche io a volte mi sono mostrato aggressivo. Ma sempre verso di te non verso gli altri. Ma l’ho fatto solo per difendermi dai tuoi continui attacchi e dalle tue offese.
Ormai dell’idea che ti sei fatta nei miei riguardi onestamente non me ne importa più nulla.
Ho perso mesi a cercare di capirti. Sinceramente adesso, soprattutto dopo quel famoso post che mi scrivesti, non mi interessa piu’ nulla.
Buonanotte.
http://archivio.medicinaepersona.org/__C1256C23002924DE.nsf/wAll/IDCW-646NKB
Oriana Fallaci, con il suo libro “Orgoglio e pregiudizio” scrive questo delle “femministe”:
Alle cicale di sesso femminile ossia alle femministe di cattiva memoria, invece, qualcosa da dire ce l’ho. Giù la maschera, false amazzoni. Ricordate gli anni in cui anzchè ringraziarmi d’avervi spianato la strada cioè d’aver dimostrato che una donna può fare qualsiasi lavoro come un uomo o meglio d’un uomo, mi coprivate di insulti? Ricordate gli anni in cui, anzichè portarmi ad esempio, mi definivate sporca-maschilista? E mi lapidavate perchè avevo scritto un libro dal titolo “Lettera ad un bambino mai nato” ? Ed anche: . Ebbene, dov’è finito il vostro livoroso femminismo? Dov’è finita la vostra presunta bellicosità? Com’è che sulle sorelle afghane, sulle creature assassinate seviziate umiliate dai maiali-maschilisti con la sottana e il turbante, imitante il silenzio dei vostri ometti? Com’è che non organizzae mai un’abbaiatina dinanzi all’ambasciata dell’Afghanistan o dell’Arabia Saudita o di qualche altro paese musulmano ? Vi siete tutte innamorate del fascinoso Osama Bin Laden? Dei suoi occhiacci da torquemada, vi attira quello che sta sotto la sua sottanaccia? Lo trovate romantico, sognate d’esser stuprate da lui? Oppure delle sorelle mussulmane non ve ne importa un accidente perchè le considerate inferiori? In tal caso, chi è razzista qui: io o voi? La verità è che non siete nemmeno cicale. Siete e siete sempre state galline cui riesce soltanto starnazzar nel pollaio, coccodè coccodè. O parassite. Che per tentar d’emergere avete avuto bisogno d’un uomo che vi tenesse per mano. Col che chiudo il discorso”.
Il bellissimo libro “Lettera a un bambini mai nato” evidentemente aveva pestato i piedi a qualche femminista al galoppo.
giampaolo
io non mi sono andata a cercare nulla ! e non ho mai offeso nessuno per prima !! mi sono inserita in questo forum e ho solo espresso una mia opinione, e francamente mai avrei immaginato di suscitare tante polemiche. evidentemente la gente ( sopratutto la maggior parte degli utenti uomini ) sono infastiditi dal sentirsi dire le cose come stanno… ma questo non è certo un mio problema. ti assicuro che se a volte sono sembrata aggressiva, la mia è stata unicamente una RISPOSTA AGLI ATTACCHI CONTINUI E REITERATI ALLA MIA PERSONA E AL GENERE FEMMINILE NEL SUO INSIEME, che ho notato spesso in questo forum.
se non ti importa più niente di quello che penso di te, evita di continuare a menzionarmi nei tuoi commenti tacciandomi di aggressività e di modi villani. e in ogni caso non sono certo io che ti ho chiesto di sforzarti di capirmi.
per quanto riguarda golem, hai spesso messo in dubbio l’ autenticità di quanto afferma e la sua virilità, accusandolo di eccessiva clemenza verso le “gravi colpe” di cui – secondo te – si macchiano queste terribili donne di oggi !
M.
pensa pure che sono una falsaria. per quanto mi riguarda tu sei un misogino che odia le donne ( come molti utenti di questo forum ) e sei implacabile e insensibile in merito ai problemi e ai disagi che si trova a vivere il genere femminile. la tua posizione anti-aborto così rigida e assolutista nè è una chiara prova, ormai anche tu sei uscito allo scoperto e non puoi più portare la maschera del “politically correct” ! mi resta solo da RI-dirti che vivi in una sorta di mondo disgiunto da quello vero, e che nella realtà che noi donne viviamo quotidianamente, le cose non stanno come dici tu. sia perchè per noi trovare un lavoro regolare è molto più difficile che per gli uomini, e sia perchè ottenere un riconoscimento giuridico in caso di fuga del nostro ingravidatore dalle sue responsabilità, è un processo lungo e gravoso, che richiederebbe troppo tempo e molti problemi connessi.
Maria Grazia,
temo tu abbia ragione nel cercare di capire fin da subito con chi hai a che fare. Mi sa che la fiducia accordata a priori all’altra metà del cielo sia ripagata ancora troppo raramente.
Ho riflettuto sui principali elementi che costituiscono la personalità di un essere umano:
1) genetica e temperamento (intelligenza e sensibilità incluse)
2) genere
3) Paese d’origine
4) condizioni socio-economiche familiari e/o acquisite
5) formazione culturale e religione
6) esperienze
7) età
Considerando anche soltanto qualcuna di queste componenti, come ad esempio quella connotata con il n. 4 (che si sfrangia a più livelli), diventa davvero quasi un miracolo se ci si riesce a comprendere, non solo fra sessi diversi ma anche fra persone dello stesso sesso.
Meglio prenderne atto ed evitare, se possibile, di farsi coinvolgere più di tanto, a meno che non si desideri interagire per particolari ragioni soggettive.
Buona domenica!
Buongiorno a tutti. Si M, guarderò con interesse il link che mi hai comunicato. Ieri leggevo casualmente i risultati raggiunti dall’ università della California a San Diego, e riportati sulla rivista ” Jama Neurology”, che ha seguito lo sviluppo neuronale del cervello dei neonati nei primi novanta giorni dalla nascita, con l’uso della risonanza magnetica, mentre in precedenza ci si riferiva solo alla circonferenza cranica. Dal momento del parto, e per i tre mesi successivi, il cervello cresce al ritmo dell’1% al giorno, portandosi alla metà’ delle dimensioni di quelle di un adulto. Una vera esplosione neuronale, il ” Big Bang” che sembra giustificare l’ingresso nel mondo “dell’intelligenza umana”, così distante da quella della Natura. Ma è una mia visione del fenomeno “uomo” che resterà comunque sempre un mistero non inquadrabile in schemi sicuri e verificabili. Si potrà solo osservare, traendo ognuno di noi le conclusioni che riterrà più vicine alla propria sensibilità.
Notavo comunque che non è intervenuta nessuna donna che avesse idee antiabortiste, ne’ uomini, oltre me, a favore della libertà di scelta. Strano.
Ciao e buona domenica a te e al club.
MG,
ovviamente sono un misogino ed insensibile. Lo sono tutti quelli che non si bevono le balle che scrivi.
E la maschera per politically correct è proprio la mia maschera. Altra tua ACUTA osservazione.
Non ho mai piegato le mie opinioni al politically correct, cosa che ho trovato sempre becera e zeppa di ipocrisia.
Il politically correct impone (di certo non a persone come me che hanno una coscienza oppositrice) di impostare i propri pensieri su ciò che il politically correct ti dice di dire e cosa no. Ti sceglie addirittura le parole. Una prova lampante sta nell’orribile parola MINISTRA che vorrebbero imporre a tutti perché non deve urtare la sensibilità altrui. Così come il politically correct ti imporrebbe di non chiamare più il becchino, becchino, ma operatore cimiteriale.
Sono ben felice di non avere mai avuto (e quindi non può cadere ciò che uno non ha) la maschera del politically correct, che appartiene agli ipocriti e falsari.
Io non omologo il mio pensiero al politicamente corretto che impone LUI e chi lo segue, metodi di pensiero ed espressione assoluti.
Ancora una volta hai dato a me dell’assolutista e mi hai liberato dalla maschera del politicamente corretto, credendo che fosse un male, invece mi hai fatto un complimento senza neanche accorgertene. Vedi che NUN SAJE MANCO ADDÒ PISCI?
Per me esistono principi imbarattabili, ed il relativismo etico sarebbe proprio da evitare.
Poi non esiste oppoggiare o non appoggiare IN MODO RIGIDO una cosa. O si appoggia o non si appoggia.
Ciao Golem,
fidati che di donne antiabortiste ci sono. Evidentemente o non frequentano il forum o preferiscono legge senza intervenire, così come hanno fatto interventi da toccata e fuga in stile Bach, alcune donne e uomini a favore dell’aborto.
Golem, guarda che anche io sono per la libertà di scelta e per il principio dell’autoderminazione (principio non riconosciuto dai credenti, ma io non lo sono), ma la fine della mia libertà di scelta finisce dove iniziano diritti degli altri, soprattutto se questi diritti toccano temi importantissimi come la vita, e se chi ne è portatore non è nella condizione di poterli difendere da solo.
Del resto non esiste, in nessun campo, una libertà senza confini.
Il MIO principio di autoderminazione va bene se le mie scelte determinano la mia vita e non quella degli altri, in maniera così netta ed irreversibile come quella di procurare un freno alla vita di un individuo che non sono io stesso.
Per questo sono contrario a chi abortisce basando la sua scelta sulla sua volontà di non avere figli, solo perché non li voglio.
L’unico modo per azzerare il numero di figli indesiderati, è la prevenzione. La stessa prevenzione che non mettono in atto quelli che non vogliono figli, però corrono irresponsabilmente questo rischio, e con tanta irresponsabilità arrivano a prendere certe scelte per “non hanno voglia”
Alla 20 settimana il feto produce 20.000 cellule neuronali al giorno, ed il cervello raggiunge il 25% di efficienza rispetto a quello di un adulto, quindi in 9mesi ha quello stesso boom che avrà durante i 12 mesi dalla nascita, ma ci impiega 3 mesi in meno.
Quindi quel boom inizia ben prima dell’anno, ed il processo di maturazione del cervello finisce attorno ai 20/25 anni di età.
Maria Grazia ti prego di smetterla di continuare a dire assurdità. Se vuoi ti faccio il copia incolla di tutti i post in cui tu, per prima hai attaccato e offeso gli altri. Ma é un lavorone perché i post in cui offendi gli altri sono veramente tanti. Ancora ricordo cosa sei stata capace di dire a Sergio e a Rossana.
Già qualche tempo fa ti avevo invitato ad evitare di contattarmi nel forum. Ma hai continuato a farlo nonostante tutto.
Non sei gradita da me, in quanto donna aggressiva, offensiva e sulla quale non ci si può contare. Ti ricordo al riguardo per l’ennesima volta il famoso post che mi hai scritto.
Golem, ti prego di rispondermi: ho mai messo in dubbio la tua virilità e sono stato sprezzante verso di te così come mi ha accusato questa tizia?
ciao rossana buona domenica anche a te !
non so quanto le mie tesi ( che rispecchiano perfettamente il tuo post n. 832 ) possano valere per tutti, ma la mia esperienza di vita mi dice che un uomo e una donna molto distanti per famiglia di provenienza, area geografica, estrazione sociale, idee e temperamento, difficilmente poi potranno essere sentimentalmente compatibili.
tornando al tema dell’ aborto, e dopo aver letto qui tutte le opinioni in merito, sono giunta alle seguenti conclusioni:
ad oggi Italia vi è ancora una situazione sociale del tutto sfavorevole alle donne ( per quanto ne dicano gli anti-femministi e gli anti-abortisti ). L’ effettiva parità riconosciuta a TUTTI i livelli resta ancora una chimera, e anche le donne più in gamba che sanno dimostrare carattere ed effettive competenze, si trovano ancora a scontrarsi contro pregiudizi radicati e duri a morire, e per i quali la donna deve ancora corrispondere alla figura dell’ “angelo dei fornelli e custode unicamente della prole”, nonchè attenta compagna sempre pronta al soddisfacimento dei capricci del marito, amante o convivente. La situazione sociale, economica e culturale ha subìto un grosso regresso in Italia negli ultimi vent’ anni, e questo ha fatto sì che non si costruissero ( come invece accade nel Nord Europa ) quelle infrastrutture tese a favorire il lavoro delle donne fuori casa e la maternità. a causa della grave crisi economica che ci ha colpito, i diritti sul lavoro sono diminuiti per tutti, ma in special modo per le donne che intendono avere un figlio, le quali si sono viste praticamente azzerare le loro possibilità di conciliare la vita lavorativa con la famiglia. così molte, in mancanza anche di una valida figura sentimentale di riferimento, hanno preferito astenersi dal diventare madri, chi evitando di rimanere incinta, chi ricorrendo all’ aborto a “incidente” avvenuto…..
….. oltre a tutto ciò, gli uomini della nostra generazione ( nella maggior parte dei casi ) si sono rivelati del tutto incapaci e inadeguati nel far fronte alle responsabilità che la vita nella società di oggi richiede ( apertura mentale, propensione alla rinuncia e al sacrificio, necessità di spostarsi e di trasferirsi altrove per motivi di lavoro, necessità di creare qualcosa dal nulla ) e si sono rivelati del tutto inadatti a capire le nuove esigenze e il nuovo modo di essere delle donne di oggi, a causa anche di un retaggio culturale assorbito nelle loro famiglie di origine. in alcuni casi questa incapacità e questa inadeguatezza ha portato a fatti tragici ( femminicidi e stragi in famiglia ). questi fatti sono l’ espressione più estrema del forte disagio che vivono i maschi della mia generazione, i quali avvertono l’ emancipazione della figura femminile non come un vantaggio e come un segnale di progresso, ma come un fatto negativo, che li va a depredare del loro vecchio ruolo di PADRONI della società e della vita delle donne.
L’ anti-abortismo è uno degli ultimi movimenti di opinione tesi a limitare e contenere la libertà femminile, dalla quale gli uomini si sentono fortemente minacciati. Attraverso il pretesto della salvaguardia della vita ( una nuova vita che, tra l’ altro, in questi casi andrebbe solo incontro a un destino infelice e costellato di problemi di sopravvivenza ) si tenta di riportare la donna ed essere relegata al solo ruolo di madre e di compagna/serva dell’ uomo, castrando così il suo margine di azione.
“salvaguardia della vita ( una nuova vita che, tra l’ altro, in questi casi andrebbe solo incontro a un destino infelice e costellato di problemi di sopravvivenza ) si tenta di riportare la donna ed essere relegata al solo ruolo di madre e di compagna/serva dell’ uomo, castrando così il suo margine di azione”.
Acuta osservazione, ma non è la più acuta tra tutte quelle che hai fatto fino adesso.
L’apice l’hai raggiunto qualche post fa.
Vedi MG, anche se Rossana è intervenuta dopo il mio post su Oriana Fallaci, intervento giustificato perché PROPRIO NON POTEVA permettere che qualcuno che qualcuno usasse in maniera distorta gli argomenti della Fallaci, e che effettivamente ha fatto da apri pista a rivendicazioni sacrosante delle donne, è stata la loro paladina, si é, ipocritamente, dimenticata di un pezzo. Dimenticare pezzi qua è là o ignorarli del tutto per tirare più acqua al proprio mulino, a. Oltre conviene, ma a volte no.
La Fallaci è stata una paladina delle donne, fino a quando ha scritto il libro bellissimo “Lettera a un bambino mai nato”.
Dopo questo libro la Fallaci è stata definita da queste femministe al galoppo (che lei ha definito false amazzoni, galline, che abbaiano quando conviene loro) “sporca maschilista”.
Guarda caso è la cosa che fai tu nei confronti di chi non beve dal calice delle tue balle. Tutti misogini, tutti maschilisti.
È grazie all’ipocrisia ed alla superficialità come la tua che la questione femminile (quella vera) si è arenata, mica per gli uomini che sono meno maschilisti di quello che vuoi farci bere tu, e chi elogia e segue come fido, non ricordandosi della monnezza che le hai scaricato addosso fino a poco tempo fa (Rossana). Però vabbé, abbiamo detto che la sostanza è meglio della forma, se poi manca sia l’una che l’altra cosa, che ci vuoi fare? C’est la vie!
Altroché maschera del politically correct.
Femminista galoppante. A te, una femminista vera come la Fallaci, ti avrebbe azzittita in mezzo secondo. Avrebbe messo a tacere te ed i tuoi continui attacchi agli uomini che, vuoi o non vuoi, ci sono, ci saranno e ti servono, anche solo per dar sostanza al tuo essere “sessualmente disinibita”, qualità che hai più volte sbandierato su tutto il forum.
Quelle come lei sono Donne straordinarie, guerriere vere.
Galoppa e matura, falsa amazzone, visto che non hai più l’età da primo fiore.
Un caro saluto dal più grande ammiratore della tua acutezza, onestà di analisi e “nostradamuseria”
Max
@giampaolo
ti ricordo – A ONOR DI VERITA’ – i seguenti aspetti:
con rossana c’erano stati all’ inizio grossi malintesi, per questo il nostro confronto era apparso sulle prime piuttosto aspro.
Sergio mi aveva offesa LUI PER PRIMO, dandomi della pazza, senza che io gli avessi detto nulla di caustico. e ha ripreso a offendermi in un secondo momento dandomi praticamente della sgualdrina solo perchè ho dichiarato di non credere all’ autenticità dei rapporti monogamici !
ti assicuro giampaolo che anche tu non sei affatto gradito dalla sottoscritta, in quanto sei una persona rigida, poco ragionevole, assolutista, poco incline al confronto ( se non quelli che appoggiano le tue idee ) e con una visione antiquata e distorta della figura femminile. dal momento quindi che le nostre posizioni sono inconciliabili, ti invito a ridurre ai minimi termini – e solo se strettamente necessario – il tuo confronto personale con me.
Managgia Giampa, mi tiri sempre in ballo. No, sono sicuro che non avevi quello scopo, ma io stesso mi sono chiesto se dubitassi della mia mascolinità. Tant’e’ vero che te l’ho detto. Credo che faccia parte di quel tuo essere granitico, e vedere le cose secondo dei tuoi cliché, come ti ho detto.
È strano perché siete due belle persone, lo si capisce da tanti dettagli che avete mostrato durante questo lungo dibattito. MG e’ anche una bella donna, avendola vista su Facebook per una curiosità alla quale non ho saputo resistere. Veramente strano MG, che non trovi un uomo adatto a te. È l’avere il dente avvelenato verso l’altro sesso che vi rende aggressivi, ovviamente. Quando il “veleno” sarà assorbito vedrete finalmente l’altra metà del cielo” senza le nuvole temporalesche di oggi, e arriverà il “sole” anche per voi.
Ciao M. Io ho solo letto un articolo capitatomi per caso, che non aveva lo scopo di scoprire se un feto e’ già uomo o meno, come si discute tra noi da qualche tempo. Informava solo di come lo sviluppo cerebrale entrava in uno stato di crescita tumultuosa quasi a volersi preparare alla vita umana quando ancora non lo era. Infatti l’articolo aveva un titolo abbastanza indicativo in questo senso: ” il Big Bang che ci fa diventare intelligenti”, era sull’ultimo Venerdì di Repubblica . Per il resto, M, nessuno approverebbe aborti “per leggerezza” come quelli che hai paventato, ma il legislatore non può certo interrogare ogni singola donna che decide di abortire e operare una discriminante in questo senso. Che sia il feto di uomo o il feto di elefante, l’eliminazione di una vita naturale o umana che fosse, resterà sempre una scelta che dipende dal livello di maturità e di coscienza della persona che la sta decidendo. E con la coscienza prima o poi si fanno i conti, anche se nel momento del gesto questa fosse assente.
Lo ripeto, io non sono una donna, e non potrò mai sapere cosa si prova in quei momenti. Ma non credo che per nessuna donna un aborto sara mai come togliersi un tampax. Un saluto.
P.S. Nota di cronaca. Anche oggi il nostro “virgulto” ha pranzato con noi. Quando la figlia e’ a casa, la mamma è tutta per lei, come lo e stata quando viveva sempre con noi. Anche se ha 22 anni, e quindi autonoma, l’atteggiamento “istintivo” della madre umana non cessa con l’indipendenza del figlio. E non e’ una mamma italiana.
In questi casi ho la conferma di come gli istinti siano i veri grandi “dittatori” della vita.
Il papà è sul sofà, con un libro.
Concordo pienamente col post 832 di Rossana…la fiducia nell’altra metà del cielo ma forse nell’umanitá in generale quasi mai è ripagata come si deve. È meglio farsene una ragione, non aspettarsi mai troppo e contare su noi stessi. Amara realtà sempre con la speranza di piacevoli eccezioni ci mancherebbe 🙂
MG non sono sempre d’accordo su certe tue posizioni a volte estreme ma sostanzialmente ti do ragione. Le tue sono analisi veritiere e lucide.
Un caro saluto a tutti
M.
post 839
chiariamo una volta per tutte un punto fondamentale: io non sono sessualmente disinibita, sono soltanto una donna che vive la sua sessualità COME E’ NORMALE CHE SIA NEL 2014. è una cosa un pò diversa.
fatta questa premessa, vado a illustrarti i motivi per cui mi ritengo una FEMMINISTA VERA, e non una FEMMINISTA QUANDO FA COMODO:
1 ) nella vita me la sono sempre cavata da sola e non ho mai chiesto niente a nessuno ( agli uomini in particolare ).
2 ) non mi sono assunta solo i vantaggi del femminismo ( libertà di scelta, autodeterminazione, libertà di pensiero e di condotta ) ma anche gli ONERI ( necessità di combattere DA SOLA contro la durezza del mondo esterno, il dover affrontare le critiche e i giudizi dei tradizionalisti “benpensanti” )
3 ) Ho sempre riconosciuto anche i difetti del genere femminile, e non solo i pregi. Lo stesso faccio, ovviamente, con il genere maschile.
4 ) Non ho mai detto che l’ aborto è giusto e bello di per sè. E’ ovvio che UNA COSA BELLA NON LO E’. ma ritengo che quando una donna decide di abortire, la responsabilità non debba cadere solo su di lei, dando luogo a una sorta di caccia alla strega, ma che si debbano anche comprendere i presupposti sociali e le circostanze esterne che hanno indotto quella donna a quella decisione.
5 ) ti ho definito un misogino in quanto le tue posizioni circa l’ aborto e la condizione femminile sono, a mio avviso, troppo categoriche, e frutto di ottusità, miopia, mancanza di empatia verso l’ altro. tutti questi aspetti si possono ricondurre alla misoginia.
6 ) ho sempre creduto nella necessità di autodeterminazione della donna attraverso lo sviluppo delle proprie abilità, e non già attraverso “soluzioni comode”, come ad esempio i compromessi sessuali o i matrimoni di convenienza.
7) sono disposta a sacrificare la mia immagine ( e se serve la mia vita ) per difendere E DIFFONDERE i miei principi e le mie idee. e questa si chiama LEALTA’. caratteristica sconosciuta alle “femministe di comodo”.
non vedo perchè io non possa avere le mie idee e le mie opinioni anche se non sono più “di primo fiore”. e tra l’ altro i commenti sull’ età e sull’ avvenenza di una donna, sono una fissa MISOGINA !
Valinda
un caro saluto anche a te !
Golem, non é che ti tiro sempre in ballo. É che non potevo far altro che chiedere al diretto interessato, in questo caso tu, se fossi stato sprezzante e se avessi messo in dubbio la tua virilità.
Io non ho mai fatto niente del genere nei tuoi confronti. E se anche hai avuto dei dubbi mi pare che c’è li siamo chiariti negli ultimi post.
Dire che sei un uomo che difendi ad oltranza le donne non mi pare significhi accusarti di scarsa virilità o essere sprezzante.
Gradirei comunque mi facessi notare attraverso i miei post a te rivolti dove ti avrei rivolto pensieri del genere.
Perché onestamente ‘sta donna mi ha proprio stancato con le sue offese e addirittura adesso anche bugie nei miei confronti.
Credimi Golem, se fosse stata un uomo avrei detto le stesse cose di Maria Grazia. Perché non é una questione di sesso.
Sono proprio i suoi atteggiamenti offensivi e aggressivi che non sopporto. Senza contare il fatto che non si può fare il minimo affidamento su di lei così come ha dimostrato in quel famoso post da cui é nata la mia decisione di non volere avere più niente a che fare con lei.
É indifendibile.
Ti prego di trovarmi i post in cui si evidenzia un mio attacco alla tua virilità.
Ormai é una questione di principio.
“È l’avere il dente avvelenato verso l’altro sesso che vi rende aggressivi, ovviamente. Quando il “veleno” sarà assorbito vedrete finalmente l’altra metà del cielo” senza le nuvole temporalesche di oggi, e arriverà il “sole” anche per voi.”
in realtà golem quando “sputo fuori” certe frasi ad effetto, è più per amor di burla e di ironia che per altro 🙂
non credo di essere così avvelenata come sembra verso gli uomini, ma certamente con il passare degli anni ho imparato a vedere anche i difetti e le pecche dell’ altro, invece di colpevolizzare sempre e solo me stessa per la fine di un rapporto.
mentirei se negassi di avere ( e di avere avuto ) uomini interessati a relazionarsi con me, ma che io ho scansato. forse più per pigrizia e per abitudine ( ormai consolidata ) alla vita da single che per altro. ma è anche vero che negli uomini che ho incontrato finora non ho visto colui che per carattere, idee, visione della vita e temperamento possa davvero accompagnarsi a me. La mia esperienza di vita ( molto ricca, movimentata e frastagliata ) mi ha portato ad avere una visione aperta a tutto campo dell’ esistenza. visione che francamente non vedo nell’ uomo italiano medio. Non so se all’ estero la mentalità maschile sia diversa, dovrei vivere in quei posti per capirlo, ma – visto come vanno le cose qui – ti confesso che sono sempre più allettata dall’ idea di conoscere un uomo del Nord Europa ( Inghilterra e Scozia in particolare ). In ogni caso grazie per i tuoi gentili apprezzamenti 🙂
un caro abbraccio
😀 https://www.youtube.com/watch?v=TDLUlCLqXyE
Maria Grazia, Rossana l’hai offesa fino a pochi giorni fa con la storia della sua eta’.
Accusasti Sergio di andare a divertirsi alle spalle di moglie e figli. Potevi dargli del pazzo anche tu invece di andare a tirare fuori una situazione pesante come quella che gli hai detto.
Tu non sei gradita a me perché sei aggressiva offendi sei inaffidabile e dici bugie nei miei riguardi.
Io non sono gradito a te.
Per cui evitiamo ogni contatto. Neanche quello necessario.
Perché non ci può essere qualcosa di necessario con una persona che offende aggredisce dice bugie ed é inaffidabile come sei tu.
Per una questione di principio aspetto che Golem mi porti le prove della tua ennesima accusa.
Per il resto con te, passo è chiudo.
giampaolo
piantala una volta per tutte con questa tiritera !! sei solo un “ragazzino cresciuto” arrogante che vuole avere sempre l’ ultima parola, e non solo con me, ma con qualsiasi utente che non concorda con le tue opinioni. sei una palla al piede, una vera calamità non solo per il genere femminile, ma per l’ umanità intera !
anche tu a tua volta dovresti tirarmi fuori – a questo punto – i commenti nei quali ho parlato in modo offensivo dell’ età di Rossana, DOVE COME E QUANDO ??? perchè forse non hai ancora capito che UNA COSA E’ OFFENDERE, UN’ ALTRA COSA E’ FARE DELLE CONSIDERAZIONI !!!
non sono affidabile in che senso ?? questa spiegacela, perchè io non l’ ho proprio capita ! non sono nè una tua amica, nè una tua parente, nè la tua donna. quindi in COSA dovrei essere “affidabile” ? perchè scrivo in un forum ?… TU SEI FUORI DI TESTA. RIPIGLIATI !
MA QUALI BUGIE ???? Sergio si è permesso di dire ( senza conoscere NULLA di me ) che tradisco gli uomini con cui mi metto insieme. è lui che ha iniziato a sputare calunnie, non la sottoscritta ! leggiti tutti i commenti invece di riportare solo quello che a te fa comodo, e pergiunta in maniera travisata.
se ho scritto che sei una persona rigida e con una mentalità maschilista, non è una bugia, ma è LA MIA OPINIONE. che può essere più o meno condivisa, ma le bugie sono OMISSIONI E DICHIARAZIONI FALSATE DELLA REALTA’ che si cerca di far passare per VERE. quindi tutt’ altra cosa !
DECIDITI A CRESCERE, CHE HAI 50 ANNI E QUINDI SAREBBE ANCHE ORA !
Giampa, vuoi che vada a cercare i post dove si sono verificati gli equivoci? No via, ti ho già confermato che ho capito che non era tua intenzione, stiamo tranquilli con queste storie: incidente chiuso, anzi neanche aperto, figurati.
Ma poi chi se ne importa. Non facciamo come la tua ex che ti ha ricordato come riponesti lo spazzolino dieci anni prima. Se le posizioni sono inconciliabili, parlarne non ha senso. Rilassiamoci. Ma po’ l’ho già detto: e’ raro che me la prenda, non sono né permaloso né suscettibile. Basta essere sicuri di se’ fino a prova contraria.
MG, nel mio ufficio ci saranno i 4/5 di donne della tua età nelle tue stesse condizioni, e ognuna di queste ha un carattere diverso dalle altre. Oggi il problema delle relazioni e più vasto di quello che appare negli effetti di ” singlitudine” che produce. È una rivoluzione antropologica. I maschi dicono che è colpa delle donne e queste che non ci sono più uomini in giro. Ognuno vede gli effetti della propria condizione attraverso il proprio, inevitabilmente limitato orizzonte. Il problema nasce dal fatto che tutti avremmo bisogno di una compagnia nel viaggio della vita, e spesso la ” propria ” non basta. Non siamo degli asceti o dei guardiani del faro.
Io non so se all’estero ci sono uomini “migliori” dei nostri. Diversi forse ma non migliori, e lo stesso vale per le donne. La mia e’ inglese, ma conosco delle sue amiche che non hanno niente da invidiare a quelle che hanno fatto soffrire il nostro Giampa. È sempre questione di qualità personali, seppure espresse con la cultura del paese dove si cresce. Non credo che bisognerebbe mai generalizzare per ciò che riguarda l’essere umano. Abbiamo continuamente modo di meravigliarci e di meravigliare gli altri di quanto siamo ” fantasiosi” e imprevedibili nei rapporti col prossimo, anche e soprattutto in quelli sentimentali.
Lo so quanto sei istriona e ho capito il tuo “perverso” senso dell’umorismo e della provocazione, infatti non ho abboccato. E per questo che…”ti mando a ca....” affettuosamente sapendo di non essere frainteso. Ciao “putea”, ciao Giampa.
No no Golem, a questo punto é una questione di principio. Ti prego di farmi vedere i post in cui io ti avrei espresso quei pensieri.
Con te potremmo già esserci chiariti. Ma il problema non é con te quanto con la tizia.
Quindi ti prego di fare questa cosa.
Altrimenti lo faccio io.
Basta che me lo fai sapere
Non accetto più accuse gratuite e soprattutto infondate.
Golem,
“Per il resto, M, nessuno approverebbe aborti “per leggerezza” come quelli che hai paventato, ma il legislatore non può certo interrogare ogni singola donna che decide di abortire e operare una discriminante in questo senso”.
Per quanto riguarda una ricerca, e non un interrogatorio da terzo grado, stranamente non esistono ricerche fatte dal Ministero della Salute in merito alle motivazioni, ma le ricerche, tramite questionari anonimi, ne sono state fatte da medici di varie cliniche.
Dai dati emersi, per esempio sulla ricerca fatta in una clinica di Modena, è emerso che solo il 30% delle donne dichiarava di abortire per problemi di salute legate al feto, mentre circa il 70% dichiarava di ricorrere all’aborto per motivi socio economici e quindi problemi con il partner o perché non se la sentivano di fermare la loro corsa lavorativa. Questo per rimarcare ciò che ho detto da sempre, il motivo principale di una donna che ricorre all’aborto è una non disponibilità, una non volontà. Che un aborto non sia una passeggiata l’ho detto in “tempi non sospetti” ormai tanti post fa e che, giustamente come dici anche tu, i conti con la coscienza prima o poi si fanno. Credimi che ci sono donne che utilizzano l’aborto come metodo di pianificazione famigliare, e con facilità. Una cosa orribile.
Vado a cucinare.
Ciao