Ho deciso di rinunciare ad avere figli
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014
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Golem, credo che io te , almeno su certi argomenti, parliamo due lingue completamente diverse.
Non ci comprendiamo proprio, sembra un dato di fatto.
Tu continui a sostenere che io mi scandalizzo di fronte ad un tradimento. Che non accetto il fatto “che come si è permessa ?”
Noooooooooooo. Non è questo il punto Golem
Insisti con questa storia delle cause.
Tu sei convinto che io sia talmente sicuro del mio modo di vivere che non accetto che un’altra persona possa vivere diversamente.
Sei un’altra volta fuori strada Golem. Quante volte te l’ho scritta questa frase ?
Sempre !
Io per natura sono una persona che difficilmente si fida degli altri. Tant’è che anche con mia moglie non mi fidavo. Ed erano gli altri a farmi notare che “lei era chiara come il sole” e che forse dovevo abbassare un po’ la guardia.
Sono proprio il contrario di quello che pensi.
Ma ci sta, lo capisco, non mi conosci.
Il fatto che lei possa aver pensato che con Giampaolo non ci cavo un ragno dal buco, è comunque un qualcosa che ha nascosto.
Ma lo capisci o no che con me rideva e scherzava fino a qualche giorno prima. Contenta e felice perchè per esempio avevamo acquistato una casa ?
Io non mi scandalizzo perchè una persona tradisce, perchè una persona uccide.
Io mi sono scandalizzato perchè lei ha agito contrariamente al suo modo di essere. A tutto ciò che aveva dimostrato negli anni a me, ai suoi genitori, ai suoi amici ecc. ecc.
E’ il suo comportamento che mi ha colpito. Il suo di LEI. Perchè non te lo aspetti.
Perchè per anni abbiamo parlato e parlato e parlato di certe cose.
Tu la fai troppo facile Golem. Per te una cosa succede punto.
Tu tendi a giustificare sempre troppo tutto. E a volte non si deve.
Esiste il giusto e lo sbagliato. Te l’ho sempre detto. E noi siamo anche in grado di stabilirlo quando una cosa è giusta è sbagliata.
Non sempre possono esserci solo semplici punti di vista.
Mia moglie ha covato dentro ? Ha sbagliato !
Mia moglie se ne è andata senza discutere ? Ha sbagliato !
Senza se e senza ma
Non c’è un punto di vista che può far dire che lei abbia agito nel giusto.
Tempo fa dopo la separazione ho frequentato una donna senza nessun coivolgimento. Lei ci credeva. Io l’ho anche tradita.
Ho sbagliato io ! Senza se e senza ma.
La colpa è mia non sua.
E se qualcuno mi dice che ho sbagliato HA RAGIONE !….
perseguita da chi, per convinzione personale, decide di assumersi fino in fondo gli effetti che derivano dalla concretizzazione del rischio che si corre in tutti i rapporti sessuali non protetti (figli), oppure dovrebbero evitare di avere rapporti chi, decidendo di assumersi il rischio di diventare genitori, scansano, però, le conseguenze?
Tenendo sempre conto che chi viene sacrificato è chi non c’entra nulla.
Chi farebbe più “danni”? Chi uccide o chi fa nascere?
….Tua moglie domani esce di casa perchè ha covato dentro un’insoddisfazione sessuale con te ?
Te lo ha mai detto chiaramente ?
Avete mai discusso per questo ?
Ti ha mai detto che per lei era importante e che ciò poteva allontanarti da te ?
Diceva di amarti e non ha discusso con te per queste cose e se ne è andata di punto in bianco rinfacciandotele ?
HA SBAGLIATO LEI ! E’ LEI NEL TORTO !
Non te lo ha detto perchè altrimenti tu l’avresti picchiata ?
ALLORA HAI SBAGLIATO TU E HA RAGIONE LEI !
A volte nella vita esistono delle realtà ben definite. Che non possono essere accantonate solo in nome di un punto di vista.
Vorrei che tu riuscissi a capire questo.
Ormai non tornerei più con mia moglie. Non mi interesserebbe più. Se guardo alla mia storia preferirei non averla mai iniziata. Non rinnego il mio Amore per lei. Ma sicuramente potrei rinnegare lei.
Per come si è comportata.
Per come HA FALSATO, per come e’ stata BUGIARDA, per la sua CATTIVERIA, per le sue ACCUSE INFONDATE, per la sua OMERTA’, per il suo voler uscire PULITA a tutti i costi pur di non ammettere le sue gravi colpe.
Per aver rinnegato SE STESSA.
Ciao M.
Credo che nella risposta data a Golem sia anche contemplato ciò che avrei potuto rispondere anche a te.
Rossana, come al solito sono d’accordo con te. Ha una logica e un senso ciò che dici.
Giampaolo, mi permetto di dirti che le tue rispettabili idee e ipotesi su quanto è accaduto, sono SOLO TUE, anche se io e mille altre persone potranno essere d’accordo con queste. Qui NESSUNO ti ha MAI detto che tua moglie, secondo quanto hai descritto della vicenda, non abbia sbagliato. Ma questo a cosa ti serve? Non sarebbe più utile capire il perchè secondo te HA SBAGLIATO? Lei ha sbagliato? Bene ma la stessa donna NON pensa di aver sbagliato, altrimenti, come mi è capitato di vedere in casi analoghi al tuo, sarebbe tornata con la coda tra le gambe chiedendoti perdono.
Quando ti ho fatto l’esempio dell’evasione, la tua obiezione del perchè non ti ha comunicato la sua intenzione, non avrebbe logica nel momento in cui, PER UN QUALUNQUE MOTIVO (che, c...., a questo punto pagherei di tasca mia per conoscerlo) lei ha ritenuto che quella casa fosse diventata una prigione e tu, tuo malgrado, il carceriere.
Giampaolo, lei ha sbagliato a non parlarti, ma EVIDENTEMENTE ha ritenuto che quello fosse l’unico sistema per cercare di STARE BENE, dal momento che, altrettanto evidentemente, NON stava bene con te. Il perchè, mi verrebbe da dire, se non lo sai tu, men che mai noi, MA E’ CERTO che lei lo sa. E’ per questo che ti ho consigliato di chiederglielo se ti fosse possibile. Dopo sei anni potrebbe anche farlo. Tu capiresti il perchè del SUO ERRORE, e noi lo confermeremmo eventualmente, ma conoscendone le ragioni, e senza giudicarle se vuoi. Con uno solo dei “testimoni” questo non è possibile.
Scommetti che ai suoi amici lei avrà detto di te le stesse cose che dici tu di lei?
BUGIARDA, OMERTOSA, CATTIVA, ma chiaramente intenzionata a risolvere un problema, SUO, che non la faceva più stare bene CON TE.
Guagliò, guarda che qui non c’è nessuno che parteggia per chi abbandona, o non ricambia (per quanto mi riguarda) ma se per quest’ultimo caso si può capire che non sia mai scattato “l’amour”, laddove si suppone che questo ci sia stato tra voi, come hai sempre detto, capire cosa lo ha interrotto in quella testa lo riterrei importante. Il modo è quasi irrilevante, se non per il personale livello di “orgogliosità”. Anche se, permettimi di dirti anche questo, quell’odioso comportamento che hai subito, potrebbe persino essere l’effetto “uguale e contrario” a quello che lei HA RITENUTO DI PERCEPIRE su sè stessa da te. Chi può dirlo.
Giampaolo, ultima domanda. Secondo te è possibile che tua moglie non ti abbia parlato perchè ha ritenuto che sia difficile parlare con te? Ciao
“ancora una volta, sensibilità e opinioni differiscono parecchio nei due sessi (Golem escluso, come sempre!).”
ne convengo rossana. ed è ancora più INTERESSANTE che donne anche molto diverse tra loro ( come me e te ) siano però della stessa opinione su molti temi, come quello dell’ aborto, proprio in virtù del loro essere donne…
per quanta riguarda golem, mi ricorda molto quei personaggi dei film che in inglese vengono definiti “good guys” ( cioè ragazzi buoni, amici fidati, alleati, gli eroi buoni ), che nella trama sono sempre dalla parte delle donne quando si tratta di difenderle dal cattivo o dal bruto di turno, e che ti conquistano con la loro forza – saper lottare andando controcorrente – unita alla loro sensibilità e simpatia 🙂
un caro saluto anche a te e all’ amica che ci segue rispondendo in privato !
“credo che questo comportamento derivi da un retaggio culturale bigotto e puritano che nel nostro paese è dominante.”
mrx
non ti riempire la bocca ( anzi la tastiera ) di parole dette a vanvera. che tu sei l’ ignoranza e il bigottismo fatti a persona, e l’ ho dimostri in tutti i post in cui intervieni ! hai pure tirato fuori la cazzata che saresti d’ accordo con l’ aborto ( per atteggiarti a uomo “moderno” e progredito ) ma ormai sappiamo tutti chi sei. perciò evita certe pagliacciate e torna a riemarginarti le ferite per tutti i torti che hai subìto dalle donne, con cui ce l’ hai a morte. prendi esempio ( SE NELLA TUA LIMITATEZZA TI E’ POSSIBILE ) da persone come golem, come giampaolo e come M., che ( pur avendo visioni diverse ) sono in grado di sostenere una discussione in modo civile senza prevaricare e offendere come fai tu. questo è uno di quei thread dove ancora si discute civilmente, e – se non cambi atteggiamento – la tua presenza qui è fuori luogo.
Giampaolo,
io le persone che credono di essere Toro Seduto e mandano segnali di fumo, anziché PARLARE, non le ho mai tollerate.
Anch’io, come te, preferisco che mi si vomiti addosso di tutto, ma almeno che si parli. Poi si può discutere finché vuoi, ma almeno si discute.
Sinceramente di persone che covano, appunto, e che non parlano, ce ne sono fin troppe.
Inizio seriamente a credere che personaggi del genere abbiano seri squilibri mentali che purtroppo, e daje, riversano le conseguenze dei loro fai e disfa, (mentali eh, perché sia mai che usino la lingua) sugli altri.
L’unica cosa che puoi fare per te stesso, visto che il passato non si cambia, e le cicatrici restano, è cercare di raccogliere quanti più cocci possibili e andare avanti.
Ma che fine ha fatto la tua ex?
Golem arrivo! Solo un po’ di tempo.
Mr X, ciao,
È curioso come tu riesca a definire l’aborto come un grande PROGRESSO di CIVILTÀ
Per una semplice questione:
il termine PROGRESSO significa cammino, andare avanti, progredire.
Il termine CIViILTÀ deriva da una parola latina che significa cittadino.
Tanti cittadini messi insieme fanno una civiltà.
Ma qual è la condizione necessaria, qual è quell’evento che DOPO che si è verificato, permette di acquistare la qualifica di CITTADINO?
È la NASCITA. Se non nasci non puoi essere cittadino, perché non c’è quel DOPO di cui ho detto prima. Senza cittadini non si può fare una civiltà.
Una civiltà fatta da “cittadini” morti esiste, ma solo nei film degli zombie, ma anche loro non sono totalmente morti, conservano uno spicchio di vita.
E se progresso significa cammino, tra un vivo ed un morto chi è che è in grado di camminare?
Sono i vivi o sono i morti che camminano in avanti, progrediscono, accompagnati dalla loro civiltà?
Alla luce di questa operazione di recupero del vero significato delle parole (che spesso si ignora o si dimentica) sei ancora convinto di poter definire LOGICAMENTE l’aborto che significa “venir meno nel nascere” ( dal verbo latino: AB-ORIOR, , dove il termine ORIOR significa “nascere” è ab è la particella grammaticale che indica la negazione della parola al fronte dal quale è posta) un PROGRESSO di CIVILTÀ?
Tieni conto che tutta questa mia ricostruzione non è una operazione religiosa, filosofica, moralista, maschilista, ecc,ma solo ed esclusivamente grammaticale, ETIMOLOGICA. E chiunque è in grado di leggere e scrivere e conosce la grammatica italiana, può farla senza problemi, ma spesso la pigrizia e superficialità giocano male
Golem, mi scrivi che mia moglie non ritiene di aver sbagliato ?
Golem, mia moglie si è nascosta. Ha negato l’evidenza, ha negato l’esistenza della persona che stava frequentando in una relazione parallela alle mie spalle.
Sostenendo che non era vero nonostante le prove. Nonostante io le facessi da scudo tacendo. E usando il mio scudo per continuare a ferire me.
Come lo chiami questo Golem ?
Ritieni che un colpevole sbaglia solo quando lui stesso ammette di aver sbagliato ?
Che lui non pensa, o meglio non ammette la colpa, non vuol dire assolutamente nulla.
Non cancella la colpa. Anzi paradossalmente la ingigantisce.
Agli amici ha provato a dire le stesse cose che io ho detto di lei. Solo che è stata stroncata ! Perchè la gente che ci conosce ha capito come sono andate le cose.
Tu mi chiedi ancora se io ho chiesto a lei il perchè del suo gesto.
Guarda che lei mi ha risposto. Ma al di là della questione figlio non ha fatto altro che arrampicarsi sugli specchi dicendo cose non vere oppure cose normali.
Ma possibile che non riesci a capire che una donna quando decide di chiudere con un uomo ti butta solo fango addosso pur di andarsene ?
Guarda Golem che io mi ci gioco i cosiddetti che se tua moglie perdesse la testa per un altro uomo ti direbbe una marea di cattiverie e bugie sul tuo conto che tu neanche te lo immagini.
I difetti ce li abbiamo tutti. Perchè nessuno è esente da difetti. E anche tu ne avrai. Ed io sono sicuro al 1000×1000 che se si verificasse quella ipotesi tua moglie prenderebbe i tuoi comuni difetti e li ingigantirebbe all’eccesso pur di far vedere che il tuo modo di fare o di essere l’abbia in qualche modo fatta soffrire o ferita.
Sull’altro post ti ho invitato a leggere una lettera di questo forum. Lo hai fatto ?
E praticamente un fac-simile di come finisce qualsiasi storia tra un uomo o una donna in cui la donna perde la testa per un altro uomo.
Ti cancella Golem. Per lei non sei mai esistito. E ti accusa, ti fa del male, ti dice cose assurde ed insensate.
E’ classico !
Allora tu mio dirai: “ma Giampaolo se lo sai perchè te la prendi ?”
Perchè non me lo aspettavo da lei. Mi sono fidato. Ho creduto in lei come a nessun altro.
E’ questo che mi ha fatto male capisci Golem ?
Mi chiedi se mia moglie non ha parlato con me perchè ha pensato sia difficile parlare con me.
Io non ho mai morso nessuno Golem. Non ho mai usato una parola pesante ne irriguardosa, nè alzato la voce….
…E ci ha anche provato a dire una cosa del genere.
Dicendo l’ennesima cazzata. Perchè chiunque riesce a parlare con me.
Ho le mie idee, cerco di portarle a termine. Dico la mia.
Ma mi sembra di rispettare tutto e tutti.
E anzi, come avete potuto notare, accuso, ed eventualmente aggredisco solo chi aggredisce.
“ne convengo rossana. ed è ancora più INTERESSANTE che donne anche molto diverse tra loro ( come me e te ) siano però della stessa opinione su molti temi, come quello dell’ aborto, proprio in virtù del loro essere donne…”
I dati che ho riportato, e che ho recuperato dal rapporto annuale fatto dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, disponibile sul sito del Ministero della Sanità, dicono CHIARAMENTE ed INEQUIVOCABILMENTE che le donne che, in virtù proprio del loro essere donne (MG uso la tua stessa frase, anche se errata nel principio) decidono di riconoscere il valore della vita e non lo scavalcano con altre questioni.
Queste donne sono 5 VOLTE di più di quelle che, per motivazioni loro, negano la vita.
Per ogni no ci sono 5 sì.
E sono donne anche loro, eh.
MG faccio uno strappo alla mia regola,
più volte hai sottolineato di batterti per la donna, per emanciparla da “oggetto” a persona, ed hai sottolineando più volte il suo diritto alla autodeterminazione, e quindi il suo diritto nel gestirsi, in maniera non dipendente da altri, le proprie vicende di vita.
Allora faccio a che a te la stessa identica domanda che ho fatto a Golem e a Rossana:
come vivi, come vivete voi donne, il fatto che dal 91º giorno in poi di gravidanza, la donna non possa più decidere del SUO CORPO e della SUA VITA (tranne che in casi limitatissimi e ben definiti) ma sia costretta a subire tutte le vicende della gravidanza, e poi, se vuole, della vita del proprio figlio?
Perché una donna povera, sola, senza nessuna voglia, senza nessuna capacità materna, ad un certo punto, nel giro di sole 24 ore (dal giorno 90 al giorno 91) si ritrova a dover subire questa negazione della propria autodeterminazione?
Il diritto all’autodeterminazione è un diritto che merita di essere rispettato SEMPRE oppure è un diritto a tempo, con una scadenza come lo yogurt?
Non ti fa strano questa cosa?
“Tant’è che anche con mia moglie non mi fidavo”
giampaolo, ho come l’ impressione che l’ atteggiamento che avevi nei riguardi di tua moglie, possa aver fatto scattare in lei una sorta di insofferenza nei tuoi confronti… può essere ? lascia perdere chi ti dice che se una donna decide di chiudere, è perchè è subentrato necessariamente un ALTRO. noi donne siamo molto sensibili a certi aspetti, come la complicità e la fiducia in un rapporto, e se capiamo che mancano queste cose da parte dell’ altro, rimaniamo profondamente deluse.
“Ma lo capisci o no che con me rideva e scherzava fino a qualche giorno prima. Contenta e felice perchè per esempio avevamo acquistato una casa ?”
forse tua moglie cercava semplicemente DI FAR FUNZIONARE LE COSE, di non appesantire la situazione con quelle che lei magari riteneva inutili polemiche. ma subito dopo evidentemente si sarà resa conto che c’erano fattori irrisolvibili nel vostro rapporto.
“Secondo te è possibile che tua moglie non ti abbia parlato perchè ha ritenuto che sia difficile parlare con te?”
giampaolo, anch’ io – come golem – non escluderei questa possibilità, e mi chiederei se il tuo atteggiamento, le tue idee, il tuo modo di essere, non possano in qualche modo aver indotto tua moglie a pensare che sarebbe stato difficile, per lei, farti accettare certe verità.
“Per come HA FALSATO, per come e’ stata BUGIARDA, per la sua CATTIVERIA, per le sue ACCUSE INFONDATE, per la sua OMERTA’, per il suo voler uscire PULITA a tutti i costi pur di non ammettere le sue gravi colpe.
Per aver rinnegato SE STESSA.”
gli stessi identici comportamenti del mio ex quando ha deciso di chiudere definitivamente, il famoso “bandito” con cui sono “stata” cinque anni… e nonostante i rapporti che avevamo con queste rispettive persone fossero completamente diversi. è il tipico comportamento delle persone che ( per un motivo o per un altro ) hanno smesso di amarci. o che non ci hanno mai amato.
alla fine comunque, nonostante tutte le bieche macchinazioni di lui per cercare di farmi passare per quella che era in torto, i nostri amici in comune mi avevano riconosciuto pienamente la mia onestà e la mia buonafede, e il fatto che fossi stata trattata in maniera ingiusta da questa persona.
un saluto.
“Tenendo sempre conto che chi viene sacrificato è chi non c’entra nulla.
Chi farebbe più “danni”? Chi uccide o chi fa nascere?”
M.
chi viene “sacrificato” non è necessariamente chi “non viene fatto nascere”. Come ho già detto fino alla nausea, se il nascere presuppone un’ esistenza fatta solo di sofferenze e di privazioni, a quel punto colui che “ti sopprime” ti sta offrendo UN ATTO D’ AMORE, e non il contrario !
colui che fa più danni è colui che ti mette al mondo ben sapendo che non potrà dedicarti l’ amore, la cura, le attenzioni e il supporto materiale che meriti. oppure ben sapendo che non potrai condurre una vita normale e serena.
https://www.youtube.com/watch?v=WO8ImSgFAyE
ma cosa vuoi? Non parlavo con te….e poi sono gli altri che la aggrediscono, mah….lo vedi che ti scavi la fossa da sola.
maria grazia, ti ho fatto quella domanda perché sono rimasto colpito da quei piedi, hai dei piedi bellissimi e ben curati, complimenti.
Perché non metti altre foto dei tuoi piedi? Puoi farne alcune da sopra, mostrando il dorso e le dita, altre mostrando la pianta.
“Ho le mie idee, cerco di portarle a termine. Dico la mia.
Ma mi sembra di rispettare tutto e tutti.” Eppure non è bastato Giampaolo, perché la gente cambia e fa quello che vuole, e come vuole. A questo servono le esperienze, a farsi un’idea di una situazione e trarre le conclusioni. E una conclusione come quella che ha tratto lei, nasce dalle sue personali conclusioni frutto delle sue personali esperienze applicate con il suo, personale, metodo.
Tu sei convinto che se mia moglie si innamorasse di un altro mi rimprovererebbe mille difetti di me che ignoro? Io credo di no perché so di averli, e molti più dei suoi, e periodicamente faccio il consuntivo di questi. Ma non per masochismo, ma perché voglio vivere meglio che posso con le persone cui tengo. Ti ricordi quando parlavo di ” adattamento” ? Ecco si tratta di quello, che non è sottomettersi ad una situazione, ma volgerla al proprio vantaggio, attraverso aggiustamenti del proprio comportamento.
Per questo so anche (e vale per me) che se succedesse quello che ho appena detto, e mia moglie dovessi cercarla su ” Chi l’ha visto”, la colpa sarebbe mia, non sua, perché, per quel poco che conosco le donne, e molto mia moglie, quando mollano il colpo e’ perché proprio non ce la fanno più. È successo col portoghese che l’ha presa in giro per sei anni, ed era anche un co......, figurati.
Ripetere sino allo sfinimento che ha sbagliato non ti serve a niente, lo ribadisco io e la logica. Ti servirebbe capire il perché, solo per “tentare” di evitare che, per un evenienza come quella che dovessi eventualmente scoprire come la causa di quell’abbandono, si verificassero gli stessi effetti quando incontrerai la prossima donna della tua vita. Titolo: imparare dalle esperienze. Sottotitolo: Specie quelle negative.
Ciao.
“ma cosa vuoi? Non parlavo con te….e poi sono gli altri che la aggrediscono, mah….lo vedi che ti scavi la fossa da sola.”
mrx
ma stai zitto !!! che sei IPOCRITA E VIGLIACCO. nemmeno io quando scrivo in altri thread mi rivolgo a te ! ma tu non perdi occasione per intervenire attaccandomi, e per rompermi i co....... cos’è ?? tu puoi farlo e gli altri no ?? ma chi c.... pensi di essere il PADRETERNO ? sparisci pagliaccio !
“Il diritto all’autodeterminazione è un diritto che merita di essere rispettato SEMPRE oppure è un diritto a tempo, con una scadenza come lo yogurt?
Non ti fa strano questa cosa?”
M.
L’ autodeterminazione non è mai a scadenza, ma nel nostro mondo fisico è sempre limitata da fattori esterni e contingenti, ed è naturale che sia così. Io per esempio, anche se ho 39 anni, potrei sentirmi tentata a volte di tornare a bazzicare discoteche frequentate da adolescenti, ma è chiaro però che in tale contesto sarei fuori luogo, e di sicuro qualcuno me lo farebbe notare. questo, già deprimerebbe molto, in quel caso, LA MIA SINGOLA VOLONTA’ DI AZIONE. oppure, tornando al discorso gravidanza: a me sarebbe piaciuto sposarmi e avere figli, ma le circostanze della vita non mi hanno portato a questo, perchè mi sono sempre innamorata di uomini inadatti a questo scopo. anche in questo caso la mia autodeterminazione è stata limitata da un ostacolo esterno non da poco, e non ho poturo fare altrimenti se non adattarmi a questa situazione nel migliore dei modi, un pò come giampaolo si è dovuto adattare all’ abbandono ( per lui inspiegabile ) di sua moglie. bene, per me è altrettanto inspiegabile che gli uomini che ho amato non mi hanno a loro volta amato nella stessa misura, ma il fatto che PER ME sia inspiegabile non cambia le cose, perchè rimane una realtà A CUI HO DOVUTO ADEGUARMI.
concludendo, nella nostra società non esiste l’ AUTODETERMINAZIONE IN SENSO ASSOLUTO, ma esiste solo la possibilità ( laddove vige un sistema di governo democratico e liberale ) di favorire il più possibile le scelte dell’ individuo in virtù di un principio di laicità e di libertà.
Maria Grazia:
“..gli stessi identici comportamenti del mio ex quando ha deciso di chiudere definitivamente, il famoso “bandito” con cui sono “stata” cinque anni… e nonostante i rapporti che avevamo con queste rispettive persone fossero completamente diversi. è il tipico comportamento delle persone che ( per un motivo o per un altro ) hanno smesso di amarci. o che non ci hanno mai amato.
alla fine comunque, nonostante tutte le bieche macchinazioni di lui per cercare di farmi passare per quella che era in torto, i nostri amici in comune mi avevano riconosciuto pienamente la mia onestà e la mia buonafede, e il fatto che fossi stata trattata in maniera ingiusta da questa persona…”
Si ok, a questo ci sto !
Ma non fa “scopa” con quanto mi hai scritto prima
Io non ho avuto nessun atteggiamento strano nei confronti di mia moglie.
Ma ammesso e non concesso, poteva anche dirmelo in 20 anni.
Anzi, mi esaltava di fronte agli altri e davanti a me.
Come facevo io del resto. Senza bluffare (io di sicuro)
Non c’era nulla che non funzionava Maria Grazia.
Con lei non ho mai fatto polemica
Se c’è stata qualche polemica è stata nei confronti di fattori esterni: politica, fatti della vita ecc.
Ognuno ha le sue idee Maria Grazia. Io ho le mie e le porto avanti, finchè qualcosa o qualcuno non mi convince che sono sbagliate.
In questo caso sono printo a fare marcia indietro, a chiedere scusa e ad ammettere che pensavo male.
Mi è capitato diverse volte.
Mi pare che io e te ci attacchiamo ci scorniamo, ci diciamo in faccia quello che pensiamo. Ma non mi pare sia così difficile parlare con te.
Anche perchp ti assicuro che dal vivo se discuto non sono nè violento nè aggressivo. Parlo dico la mia, ti ascolto e se è il caso ribatto.
Ma se è altrettatnto il caso ti dò ragione.
Quante volte ho dato ragione a M, Golem, Rossana e a volte anche a te ?
Non mi pare di essere così complicato.
Poi se uno deve abbassare la testa ogni volta bè no. Non sono io quello.
E comunque tranquilla Maria Grazia. I fatti sono che è subentrato un altro. C’era e l’ho scoperto. Anche se lo negava davanti a tutti.
Ed è la stessa persona con cui sta tutt’ora.
Una donna quando fa così è perchè c’è un altro.
MG,
avessi detto che la tua nausea è prodotta da un RAGIONAMENTO avrei capito, ma invece la tua nausea è il frutto di una, come hai detto tu, ripetizione.
Disco rotto che gira.
Come ho già detto a Golem, ma forse non hai letto, nell’atto di uccidere non può esserci amore.
Amore e morte sono tesi ed antitesi. Due cose diametralmente opposte.
Ripeto che si dice FARE L’AMORE. quando si decide di mettere al mondo delle persone, non si dice FARE LA MORTE.
Dire che uccidere è un atto d’amore è una stupidaggine. È fuori dalla logica e dal comune sentire.
Casomai, se vogliamo proprio trovare un sentimento più affine alla morte, sarà il contrario dell’amore, l’odio, sentimento che, per esperienza personale (io sto in mezzo a donne che hanno abortito o che vorrebbero farlo) non è QUASI mai presente.
Qual è l’elemento centrale che c’è nella scelta del genere?
È l’IO, dove l’IO coincide con la DONNA in questione.
La donna incinta è fatta di un TU (figlio) ed un IO (madre). L’IO prevarrà sul TU.
L’IO in greco si chiama EGO.
L’atto che sceglie l’IO è un atto EGOISTICO (dal greco EGO = IO).
Se poi attorno a questo ego vogliamo dire che la persona in questione ha la CERTEZZA di come andrà il suo futuro ed avrà altrettanta CERTEZZA di come andrà il futuro della persona che mette da parte, allora questa persona ha poteri di previsione che neanche Nostradamus aveva.
Magari esistono persone migliori di Nostradamus, ma se così non fosse, se le CERTEZZE sul futuro non si possono avere, e se consideriamo (sempre a livello grammaticale e non divino, religioso ecc) il contrario del termine CERTEZZA,ossia DUBBIO, allora il decidere di una vita in base ad un dubbio, che è solo un dubbio, IO per come sono fatto, farei non uno ma cento passi indietro, ma magari al mondo esistono persone certissime, persone che sono in grado di fare profezie, che riescono a fare centro passi oltre il dubbio, e procedere.
Di persone nate male e diventate dignitose (per usare un termine ed un metro di misura che voi attribuite a certe persone ed altre no) anche grazie a famiglie adottive che hanno educato e cresciuto questi bambini, ci sono PER FORTUNA.
Ti faccio un solo nome di un bambino, che ormai bambino non è più, che aveva tutte le carte in regola per essere considerato indegno alla vita: Gianfranco Zeffirelli.
Vai a leggerti la storia della sua vita.
Alle sue spalle aveva quelle che tu, ed altri, definiscono come CERTEZZE DI NON FARCELA.
Eppure…
“come vivi, come vivete voi donne, il fatto che dal 91º giorno in poi di gravidanza, la donna non possa più decidere del SUO CORPO e della SUA VITA (tranne che in casi limitatissimi e ben definiti) ma sia costretta a subire tutte le vicende della gravidanza, e poi, se vuole, della vita del proprio figlio?”
M.
la vivo esattamente come qualsiasi altra circostanza IMPOSTA dell’ esistenza e delle leggi naturali, e a cui sono soggetti anche gli uomini, e non solo le donne. la vivo come vivo la necessità di avere delle responsabilità e dei doveri verso me stessa e verso il resto della comunità ( come ad esempio quello di non recare male ad altri, o di pagare le bollette per tempo per non avere il distacco dell’ utenza ). La vivo con lo stesso senso del dovere con cui vivrei qualsiasi altra scadenza, e cioè: MI E’ CONCESSO UN TEMPO LIMITE PER DECIDERE E AGIRE, TRASCORSO IL QUALE NON POSSO PIU’ TIRARMI INDIETRO. semplicissimo !
“Perché una donna povera, sola, senza nessuna voglia, senza nessuna capacità materna, ad un certo punto, nel giro di sole 24 ore (dal giorno 90 al giorno 91) si ritrova a dover subire questa negazione della propria autodeterminazione?”
il trovarsi nella condizione di non poter allevare un figlio, è diverso che NON VOLER AVERE UN FIGLIO. Non è detto che le due cose coincidano ! Una donna povera e sola ( senza un compagno che si assume le sue responsabilità di marito e di padre ) non è necessariamente INADATTA a fare la madre, ma purtroppo si trova in una condizione tale per cui non potrebbe assolvere dignitosamente e opportunamente a questo ruolo.
nella questione dell’ aborto entrano in gioco fattori che non riguardano solo nei stessi, ma anche LA VITA DI UN ALTRO ESSERE UMANO. quindi in questo, la cosiddetta autodeterminazione è CONDIZIONATA da ciò. l’ aborto – come giustamente dice rossana – è spesso una decisione dolorosa e sofferta per la donna. anzi direi NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, una decisione da cui molte donne si sottrarrebbero volentieri, se ne avessero l’ opportunità. ma in questi casi, prendono atto della realtà e capiscono che quella è LA DECISIONE PIU’ LOGICA E MIGLIORE sia per la madre che per il bambino che non è ancora in essere. premesso questo, il dover portare avanti in modo obbligato la gravidanza a partire dal 91esimo giorno, non è altro che uno dei tanti aspetti di LIMITAZIONE DELL’ AUTODETERMINAZIONE che queste situazioni comportano !
Adesso puoi (ma anche no) rispondermi con l’insulto, qualificando, ancora una volta i miei scritti come “stronzate/cazzate”, ed i miei discorso come “vuoti”.
C’è da notare che dopo aver definito i miei pensieri vuoti, non ti sei assunta l’onere ed onore di riempire questo vuoto, con TUE argomentazioni PIÙ ALTE, PIÙ RIEMPITIVE delle mie.
Spessore di argomentazioni che QUANTO MENO dovrebbero evitare copia-incolla da youtube e Facebook (collegamenti che non guardo mai) e quelle ripetizioni che ti creano nausea, e che non sono altro che frasi fatte, facilmente smontabili usando le regole della etimologia e della logica.
Etimologia e logica, e non in nome di dogmi, religione, morale, etica, filosofia, storia, matematica, misoginia, “italiottismo”, bigottismo, ma semplice etimologia e logica.
Se tu riuscirai a controbattere alle argomentazioni di quelle persone che hanno influito sulla costruzione del mio pensiero in materia di aborto, come Norberto Bobbio, Pier Paolo Pasolini, Gustavo Zagrebelsky, il Papa, Kant, Hobbes, Giovanni Reale, la Corte Costituzionale, e tanti altri, e se tu riuscirai a far risalire la costruzione del TUO pensiero in materia (che può LEGITTIMAMENTE essere opposto al mio) riportando anche pensieri di persone altrettanto autorevoli rispetto a quelli che ti ho appena detto, e con “riportando” non intendo copia ed incolla, ma un contributo che ti hanno dato per permetterti di creare un percorso argomentativo, dialettico e logico, allora io sarò ben felice di ascoltarlo e di ragionarci sopra insieme a te e a tutti gli altri.
Se invece sei più affine al l’insulto, alla nausea, al disco rotto, a copia-incolla, allora mi spiace, ma siamo non su due mondi differenti, ma su due galassie che non si incontreranno mai.
Golem, arriverò!
mariolino
ti ringrazio dei tuoi gentilissimi apprezzamenti, ma la copertina del mio profilo fb ha unicamente un significato scherzoso, e non mi interessa promuovermi pubblicando altre foto come quelle che dici tu ( richiesta, peraltro, fattami già da altre persone ). un caro saluto:)
“C’è da notare che dopo aver definito i miei pensieri vuoti, non ti sei assunta l’onere ed onore di riempire questo vuoto, con TUE argomentazioni PIÙ ALTE, PIÙ RIEMPITIVE delle mie”
no M. non è così ! solo che a differenza di te, io non ho tirato in ballo grandi filosofi e pansatori ( perchè francamente lo ritengo inutilmente pomposo quanto inconsistente ai fini di dimostrare un principio ) ma mi sono basata su un semplice e puro ragionamento LOGICO: se un bambino nascendo potrà essere appagato, felice e amato dai suoi genitori, è bene che nasca. altrimenti è bene che non nasca. LOGICO, SEMPLICE, LINEARE !
i dogmi lasciamoli a chi campa di teorie astratte e non si trova a doversi confrontare con la VITA VERA !
“Se poi attorno a questo ego vogliamo dire che la persona in questione ha la CERTEZZA di come andrà il suo futuro ed avrà altrettanta CERTEZZA di come andrà il futuro della persona che mette da parte, allora questa persona ha poteri di previsione che neanche Nostradamus aveva.”
Non è questo il punto M. ! quando si decide di mettere al mondo un figlio ( cioè una creaturina innocente CHE NON HA CHIESTO DI NASCERE ) si deve disporre di CERTEZZE ! non di ipotetiche prospettive di miglioramento ! e se al momento ci si trova in una condizione di assoluta precarietà ( sia dal punto di vista materiale che da quello sentimentale ) è palese che non ci sono i presupposti per pensare di affrontare una nuova nascita ! dobbiamo accettarlo e mettere il benessere del bimbo ( che in questo caso NON NASCERA’ PER OVVI MOTIVI ) prima di ogni cosa, rinunciando a soddisfare il nostro desiderio ( egoistico in questo caso ) di diventare genitori.
Golem,
non ti sarà sfuggito il tuo chiamare “nemica” la ragione.
Nemica con la quale la Natura si ritrova a fare i conti quando questa ragione non le permette di giungere a compimento.
Nemica, quindi qualcosa di negativa. Non tutta la ragione è nemica della Natura, ma solo quella parte di ragione che ostacola la Natura. In questo caso quella ragione che è nemica (e quindi negativa) e ostacolo della Natura, è l’aborto.
Quindi, consapevolmente o no, indichi l’aborto come nemico e negativo. Ma allora perché bisogna perseguire un qualcosa di negativo?
Credo che entrambi possiamo pacificamente definire le regole morali come freni inibitori della coscienza, sono le linee di demarcazione della coscienza.
Giustamente dici che le regole morali servono per una convivenza civile, la civitas, civiltà.
in merito al significato della parola civiltà, ho già detto prima a mrx, ossia che civiltà deriva da cittadino e per essere cittadini è necessario nascere.
Quindi, a rigor di logica, nelle regole morali condivise nella nostra civiltà (fatta da cittadini che in quanto tali sono VIVI) la morte provocata non può essere una regola morale.
e’ per questo che quando vediamo chi taglia teste, chi bombarda, chi seppellisce bambini vivi, proviamo un moto di disgusto, ed è per questo che di fronte ad un suicidio proviamo dispiacere, quindi, in sostanza, proviamo qualcosa di negativo.
Anche di fronte agli omicidi dell’Isis c’è chi li giustifica, c’è chi ritrova delle motivazioni per renderli accettabili e quindi praticabili.
Ma mi ripeto: perché seguire la negazione, il negativo?
Le motivazioni che si danno per giustificare l’aborto sono essenzialmente 3:
1. volontà
2. condizione sociale
3. condizione economica
Che le ultime 2 condizioni non possano trovare nell’uccisione di chi non può opporsi, credo che sia palese.
Per quanto riguarda la volontà, che non è altro che la manifestazione della propria coscienza, abbiamo detto che deve necessariamente svilupparsi all’interno dei paletti della moralità (moralità-civiltà-cittadino-vita) e qui la coppia moralità-uccisione non c’è.
In fin dei conti è una questione di coscienza.
Se una persona fa una certa cosa convinta di essere nel giusto, a questo punto non avrà rimpianti, rimorsi.
Può dormire sonni tranquilli perché la coscienza non andrà mai a bussargli alla porta per chiedere il conto.
Per esperienza personale, legata a ciò che faccio, devo dire che PURTROPPO per chi è chiamato a fare certi…
conti con la propria coscienza, la devastazione è enorme, lo spazio vuoto che certi atti lasciano, e non mi riferisco allo spazio vuoto lasciato nella pancia, ma a quel cratere esistenziale enorme che si viene a creare, è inutile negarlo, non c’è nulla che potrà mai colmarlo.
E quando la propria coscienza ti viene a cercare, forse è il caso di farsi due domande e rivedere la modalità e le motivazioni di certe decisioni.
Nessuna pro aborto ha commentato i dati relativi alle nascite ed aborti che ho riportato, che sinceramente a me confortano, proprio perché chi lascia vivere sono 5 volte superiori di chi insegue il proprio egoismo, nel senso che ho spiegato a MG.
un’altra cosa: visto che anche tu sei amante della filosofia e riesci a cogliere quanto sia stata fondamentale per creare l’ossatura dei principi occidentali, cosa ne pensi della frase di MG “io non ho tirato in ballo grandi filosofi e pansatori ( perchè francamente lo ritengo inutilmente pomposo quanto inconsistente ai fini di dimostrare un principio”?
Magari prova a spiegarglielo tu che i principi discendono proprio dalla filosofia. Il sistema logico, anche.
MG, questa tua frase segna, come immaginavo e speravo, quella differenza di galassie che c’è tra me e te, quindi io mi fermo qui.
più che la filosofia io ho sempre trovato pomposa ed inconsistente l’ignoranza, ossia la comodità dell’ignorare.
Però, a volte, il non sapere fa vivere meglio.
“i dogmi lasciamoli a chi campa di teorie astratte e non si trova a doversi confrontare con la VITA VERA !”
Lasciamo credere che i dogmi siano TEORIE ASTRATTE avulse dalla VITA VERA.
Non sveliamo che il termine dogma significa “decisione” e che tu, che tu lo voglia o no, anche tu, come tutti, sei sottoposta a tutte quelle decisioni (dogmi) che sfuggono al controllo umano, pur vivendo una VITA VERA, e non come me che sono stato accostato ad un dio, e quindi vivo nell’alto del cieli.
Continua ad ignorare.
Ciao a tutti.
Giampaolo,
anche io ho dovuto subire una cosa simile alla tua.
Barzellette, sorrisi, slanci sul futuro, poi, DA UN GIORNO ALL’ALTRO, salta fuori un nuovo lui, parallelo a me.
Lo scopro, inizia la negazione della verità da parte di lei, ed il periodo più buio per me, non tanto per quello che è successo 8tradimenti e menzogne, sai che originalità), ma per altre questioni.
Fatto sta che lei non si è mai pentita di nulla, se non a parole finte, sta benissimo, è felicissima e non pagherà mai nulla per la sua inutile e zozza vigliaccheria e bassezza.
Io, dopo essere riuscito a risalire con lentezza e con molto dolore e problemi, problemi legati anche a certi farmaci, sono cambiato moltissimo, in meglio. Meglio per me.
Ho capito che esistono persone spregevoli, e credimi, si comportano tutti in modo UGUALE!!!!
Osservando queste persone ho capito come NON VOLEVO ESSERE!!!!! Mi sono giurato a me stesso che, costi quel che costi, non sarò mai come loro, non vomiterò mai le mie responsabilità sugli altri.
Lei l’ho dimenticata e l’ho rilegata nel girone che merita, ed io vado avanti per la mia strada, senza più illusioni, ma in modo deciso.
Le motivazioni che portano certa gente a comportarsi come ha fatto tua moglie, la mia ex e tanti altri, non le so. Le ho cercate, maniacalmente, senza successo, ma ormai non me ne frega più niente.
Indietro non si torna, molte cose non le capirai mai, quindi fai pace con te stesso. Perdonarsi è fondamentale. Io mi sono QUASI perdonato del tutto, ma conta che io sono sempre stato severissimo con me stesso.
Mettiti l’anima in pace.
Non puoi fare altro se non costruirti di nuovo.
Va bene, maria grazia.
Ciao e un bacio ai tuoi meravigliosi piedini!