Ho deciso di rinunciare ad avere figli
di
eglevittoria
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore eglevittoria.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
1.066 commenti
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 … 22 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 … 22 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

giampaolo
visto che continui ossessivamente a ripudiare tutto ciò che dico, ritenendo le mie argomentazioni fuori dal mondo o tacciandomi di femminismo estremista, ti dispiacerebbe dirci, se non chiedo troppo, QUAL’ E’ IL TUO MODELLO DI FAMIGLIA ? diccelo chiaro una volta per tutte e tagliamo la testa al toro ! e ti prego di essere sincero senza girarci intorno. Io penso già di sapere CHE TIPO DI FAMIGLIA HAI IN MENTE TU, ma siccome non mi baso mai sulle supposizioni ma SUI FATTI, vorrei che fossi tu, il diretto interessato, a dircelo. continui ad accusarmi di parlare di maschi retrogradi. ma abbi pazienza… finora, in questa come in altre discussioni, non hai dimostrato altro che di avere una mentalità antiquata per quanto riguarda i rapporti di coppia e i matrimoni, e io mi baso su quello che viene scritto. dici di non essere maschilista, ma osteggi il lavoro delle donne e la loro affermazione sociale. dici di essere moderno, ma vedi ancora le donne come delle bamboline spersonalizzate che non devono fare altro che annuire e sorridere, senza mai mostrare grinta e senza esprimere un parere. giampaolo dico sul serio, e te lo chiedo con il cuore: ” MA TI RILEGGI QUANDO SCRIVI ???” . non ti offendere ma sei come il classico pazzo che dice di essere napoleone e che non vuole riconoscere di avere una psicosi…
comunque su una cosa voglio tranquillizzarti: anche l’ Italia tenderà sempre di più verso il modello nordico, perchè tornare alla società anni 50 e alla famiglia vecchio stampo, con il marito che prende tutte le decisioni e la moglie che tace e obbedisce ( come vorresti tu ) NON E’ POSSIBILE, NESSUNA DONNA LO VUOLE, E NON E’ REALISTICO PER COME SI E’ EVOLUTO IL MONDO NEGLI ULTIMI DECENNI. fattene una ragione una volta per tutte e mettiti l’ animo in pace !
” Oggi abbiamo tre macchine, cinque telefonini, vestiti che si buttano l’anno dopo, spese superflue. ”
davvero?ahahahha beato te allora 🙂 sono proprio un’aliena, non ho manco una bicicletta, un cellulare di vecchia generazione regalatomi perché l’unico che avevo era morto e vestiti che metto da dieci anni, si vabbè per questo sono fortunata, sembro ancora una bimba XD
mah io appena posso emigro… 🙂
@ sarah
Non hai soldi? O lo fai per altri motivi?
Sarah, che tu non faccia spese superflue non fa testo. Come si dice una rondine non da primavera. Però non venirmi a dire che nelle “famiglie” di oggi non vige la regola del suoerfluo.
Certo, ovviamente, chi vive con 700 euro al mese non può permettersi di cambiare 5 telefonini. Ma io parlavo appunto di “famiglie” con due stipendi.
Sarah
come ti capisco ! io giro con un’ auto del 1974 ereditata dal mio povero papà, e comunque il più delle volte uso la bici perchè mi tocca portarla dal meccanico un mese si e uno no. alcuni dei vestiti che indosso RISALGONO AGLI ANNI ’90, e le mie spese in questo periodo sono ridotte all’ osso ( giusto il necessario per sopravvivere ). Il mio cellulare avrà a occhio e croce 8 anni… e anche funziona male non lo cambio perchè non posso darmi a SPESE SUPERFLUE come questa. Ma si vede che il nostro caro giampaolo vive un’ altra realtà. beato lui ! ( o beate le persone che conosce !… )
che dici ? emigriamo insieme ? ….
“Certo, ovviamente, chi vive con 700 euro al mese non può permettersi di cambiare 5 telefonini. Ma io parlavo appunto di “famiglie” con due stipendi.”
giampaolo
a leggere te mi sembra di sentir parlare i nostri cari politici, come quella cerebrolesa che dice che una famiglia con 80 euro fa la spesa per due settimane… stendiamo un velo pietoso ! ti chiedo invece come sia possibile, SECONDO LA TUA MENTE ILLUMINATA DI ITALIANO DOC CHE NON PUO’ ESSERE COME UNO SVIZZERO, campare una famiglia con un solo stipendio, considerato che lo stipendio medio nel nostro paese si aggira sugli 800 euro ( quando va bene ). ma dove vivi sulla luna ??? quelle famiglie di cui parli te sono quelle dove uno dei due coniugi ha un incarico di lavoro di una certa rilevanza, che gli consente uno stipendo molto alto, oppure la famiglia gestisce un’ attività economica fiorente. ma sono casi sempre più rari. La maggior parte della gente, QUELLA CHE DEVE ARRABATTARSI ALLA MENO PEGGIO E DEVE ACCETTARE LAVORI MODESTI, non può pensare di tenere la mogliettina a casa a badare ai bambini. e non perchè si devono pagare la vancanza alle seychelles o comprare il visone, ma PERCHE’ DEVONO VIVERE ! ti entra in testa o no ??? ma se già io che vivo sola devo guadagnare almeno 900 euro al mese per fare una vita appena decente, perchè se guadagni di meno, tra tasse e bollette ti restano giusto quattro spiccioli per comprarsi il minimo indispensabile per vivere al supermercato. io quando vado a fare la spesa, caro giampaolo, 30 euro di acquisti in viveri cerco di farmeli durare tutta la settimana, e spesso ci riesco, MA SOLO PERCHE’ SONO SOLA E NON HO FIGLI, altrimenti sarebbero lacrime amare se non entrasse un altro stipendio. Mia cognata lavora come impiegata, e guadagna abbastanza bene per le ore che fa. lascia il bambino all’ asilo per mezza giornata e quando finisce il lavoro lo va a prendere e lo porta a casa. secondo te cosa dovrebbe fare ? mollare il lavoro ( ben sapendo che mio fratello ha uno stipendio modesto ) per fare la mamma a tempo pieno stile anni 50 ?? e se c’è un problema improvviso ? se uno dei due si ammala ? se ci sono spese impreviste ??? e comunque lei è molto fortunata perchè molte altre donne devono lavorare il doppio delle ore per guadagnare il suo stesso stipendio, e non lo fanno certo per comprarsi l’ IPAD! Dai giampà, tira fuori un pò di buonsenso… Lo so che ce l’ hai !
e comunque, LO RIPETO, io COME DONNA mi devo anche tutelare. devo poter disporre della mia autonomia economica perchè:
– un marito può venire a mancare all’ improvviso, o può rivelarsi una persona spregevole e violenta da cui poi occorre scappare
– il compagno o marito può perdere improvvisamente il lavoro e, come giustamente faceva notare Sarah, in quei casi è vitale che la donna lavori
– i figli crescono molto meglio se non stanno sempre attaccati alle gonne della madre e imparano a cavarsela da soli
– può succedere un evento straordinario per cui sono richieste spese maggiori del solito, anche per questo è opportuno usufruire di due entrate
– se la donna lavora fuori casa ha una sana vita sociale, occupa il tempo in cose serie e gratificanti ( invece che passare i pomeriggi ad annoiarsi e a guardare programmi idioti in televisione ) ed è più distesa e rilassata anche con il suo uomo. a patto che quest’ ultimo collabori ai lavori domestici e all’ allevamento dei figli COME E’ GIUSTO CHE SIA IN UN PAESE CIVILE !!!!!!
– La donna che lavora fuori casa è più addestrata alla vita, è più forte e sicura di sè, ed è più consapevole. di conseguenza è una madre migliore rispetto a una che fa solo la casalinga.
– La donna che lavora fuori casa è più sciolta e spontanea anche nel sesso, è più disinibita e non vive il sesso con il suo uomo come un problema. le donne che invece fanno solo le casalinghe, sono più bloccate e complessate, specie quelle dei paesini di provincia. i loro mariti le tradiscono in continuazione accusandole di essere scarse a letto e disattente ai loro bisogni, ma sono stati loro stessi a volerle così ( sciatte, imbranate nella vita, e frenate in camera da letto ).
@hurin
al momento sono a corto…veramente lo sono sempre non sono nata con la camicia 🙂 anche se mi sto operando per cercare di migliorare la mia situazione.
@Giampaolo
tranquillo concordo, mi stanno sulle scatole quelle persone che si lamentano della crisi e vanno in giro con 4 iphone e anche se hanno uno stipendio di 2000 euro e casa di proprietà’ contano i centesimi se mangiano una pizza con qualcuno…una volta il mio ragazzo gli ha lanciato sul tavolo due euro dato che volevano dividere un euro per 8 ahahahahah!!!ed erano tutti dottori o professori universitari quindi male non stanno! 🙂
@maria grazia io la macchina me la compro se potrò e solo se davvero mi serve altrimenti nulla, un po’ per una questione economica e un po’ perché preferisco non partecipare all’inquinamento, anche se comprassi un’auto ne cercherei una che inquini il meno possibile, comunque per ora mi arrangio magari mi servirà’ quando avrò dei figli ma per ora ne faccio a meno e sto bene così. Con la bici ho paura, si lo so sono una fifona ma io sono cresciuta dove le strade non erano finite e giravano poche auto, con autobus che sembrano fare la formula uno e motorini impazziti preferisco usare le mie gambe fin dove posso 🙂
Per quanto riguarda i telefoni li ho sempre presi a prezzi convenienti e solo se mi servivano, mio padre me ne ha regalato uno di recente perché sto cercando lavoro all’estero e dice che può servirmi uno smartphone ma sai dove sta adesso?nel cassetto, lo userò quando mi servirà’. Mi sono permessa un’unica spesa grossa, un pc, comprato coi miei soldi messi da parte per un anno, perché col pc ci lavoro, per il resto è ovvio che ogni tanto se uno può si concede uno sfizio, anche piccolo, mica possiamo impazzire 🙂
Senti Maria Grazia, io ho provato a capirti finché ho potuto. Ma credo che oggettivamente sia impossibile farlo.
Hai il tarlo del maschilismo stampato nell’anima, soprattutto nei miei confronti.
A questo punto dimmelo tu qual é il concetto di famiglia che hai in mente.
A me pare di essere stato chiaro anche se tu, come al solito, vuoi vederci quello che ti pare, allo scopo di sostenere le tue teorie.
Ho fatto capire chiaramente che, a mio parere, la famiglia “giusta” é quella che dedica tempo, affetto e calore a figli e compagni/compagne.
Ergo, bisognerebbe star meno fuori casa e dedicarsi di più a seguire i figli.
Ecco il mio concetto. Se questo é maschilismo dimmelo tu.
Ogni volta che qualcuno ha un’idea diversa dalla tua tiri fuori la stessa storia e, senza forse accorgersene, continui ad aggredire e offendere i tuoi interlocutori.
Nei miei ultimi post ti ho accusato di femminismo estremo? Non mi pare! Ti ho parlato di oggettiva impossibilità da parte degli italiani a seguire il modello nordico (che io amo sotto diversi aspetti). Ti ho detto che le coppie con figli devono dedicare più tempo ai propri figli. Ti ho scritto che la società attuale é bacata.
Dicendo ciò ho detto che la donna deve tacere e obbedire al marito?
Riportami le frasi dove si evince ciò!
Per tua norma e regola, quando ero sposato, prima veniva mia moglie e gli affetti familiari, poi tutto il resto. La mia affermazione lavorativa era secondaria al tempo da trascorrere con mia moglie. A meno che non si fosse stati d’accordo e/o per necessità!
Sai che non ho voluto figli per paura di cambiare vita.
E saoevo che avendo un figlio avrei dovuto dedicare tutto il mio tempo e le energie esclusivamente per lui. Non mi sentivo pronto e volevo convincermi di questo prima di affrontare un’avventura del genere, perché non si gioca con la vita di chi deve ancora nascere.
Prina di sposarmi un mio amico, già sposato e con figli, mi disse che una volta sposato, ed eventualmente con figli, sarebbero cambiate le gerarchie: prima i figli e la moglie, poi se stessi.
E’ maschilismo questo? E’ obbligare la donna a tacere ed obbedire?
Maria Grazia invece di invitare me a rileggere ciò che scrivo, invito te a farlo su quello che scrivi tu. Soprattutto nei miei confronti.
Si può anche non essere d’accordo su tanti punti.
Ma non per questo si può accusare gli altri di pensieri e/o azioni lontani anni luce dai propri pensieri stessi.
Si accavallano i post e passo a rispondere ai tuoi n. 55 e 56, cara Maria Grazia.
Ma ti chiedo: vuoi insegnare a me le cose che ho vissuto?
Pensi che io non sappia cosa significa vivere con 1300 euro e campare una famiglia?
Prima di dire certe cose dovresti sapere con chi hai a che fare.
Ho qualche anno più di te, ho vissuto in famiglia per tanti anni, ma cercando sempre di non pesare sulle spalle dei mie genitori.
Da bambino non ho mai chiesto nulla, ne giocattoli ne altro, che comunque i miei si sforzavano di non farmi mancare. Ho iniziato a lavorare da giovanissimo a 100.000 lire al mese (quando lo stipendio base era di 800/900 mila), e riuscivo a farnele bastare e a mettere qualcosa da oarte.
Ho comprato la prima macchina usata con i miei risparmi e l’ho tenuta per anni.
A me devono entrare in testa certe cose?
Ho sempre avuto la cultura del risparmio, senza per questo “non mangiare per non cac…re”. Se prendo 100 metto da parte 50.
Ho fatto lotte, scioperi e quant’altro per permettere a tutti di lavorare.
Ho sempre sostenuto che la nostra società é soprattutto l’Italia e i politici italiani sono marci.
So benissimo che con 800 euro al mese non si campa. Conosco gente che prende anche meno.
Ma questo cosa significa? Che non conosco certe realtà che invece ho vissuto?
Perché mi accusi se dico che un italiano non può essere uno svizzero? No non può esserlo e te l’ ho spiegato. Ci sono stato in quei paesi. Hanno una civiltà che noi ce la sognamo. Ma credi che io non la voglia?
Li ci sono politici diversi. Tutto é diverso. Te l’ho già spiegato. Ma lo leggi ciò che scrivo?
Sai cosa penso sugli stipendi? Che finché uno vive da solo dovrebbero prendere un tot. Se poi ci si sposa e di nette su famiglia ci dovrebbero essere degli assegni familiari adeguati per garantire l’eventuale possibilità di vivere con un solo stipendio.
Ma siamo in Italia, dove contano le pensioni e gli stipendi dei politici, dove si tassa la sanità e aumentano i prezzi dei mezzi pubblici. Dove si tagliano le pensioni della povera gente. Dove case di periferia di 50 mq costano 300 mila euro. Dove le banche e le assicurazioni sono autorizzate a distruggerti. Dove per far quadrare il bilancio si toccano gli stipendi degli operai. Dove si licenzia per andare ad aprire aziende all’estero. Dove non si danno sussidi alle piccole aziende e alle famiglie meno abbienti. Dove gli stipendi sono tra i più bassi in Europa e dove esistono tasse sulla…
….maledire il giorno di averla comprata o, semplicemente averla ereditata grazie ai sacrifici di tuo nonno. Dove uno Schettino qualunque, che ha sulla coscienza centinaia di morti, rischia di finire in politica. Dove i pendolari a 1000 euro al mese sono costretti a pagare cifre esorbitanti per gli abbonamenti di treni e bus che poi non funzionano. Dove sei costretto a pagare le autostrade che dovrebbero essere gratuite perché già pagate con i soldi dei contribuenti, e invece rivendute con appalti truccati a società che ti fanno pagare anche 5 euro per tratte di 20 km.
Dove la benzina costa il doppio che in America e almeno il 30% in più che in Europa.
Per non parlare di ospedali ed assistenza. In Svezia ti offrono alloggio e assistenza se devi partorire.
Potrei continuare ancora.
E pensi che a breve l’Italua possa seguire l’esempio di quei popoli?
Aspetta!!!!!
@ sarah
Capisco.
“io ho provato a capirti finché ho potuto. Ma credo che oggettivamente sia impossibile farlo.”
e invece a quanto pare altre persone in questo forum ( e non solo donne ) riescono a capirmi perfettamente, e mi esprimono addirittura ammirazione.
“Hai il tarlo del maschilismo stampato nell’anima, soprattutto nei miei confronti.”
NO. io ho il tarlo di controbattere a chi non mi dimostra le sue tesi CON ARGOMENTI CONCRETI. e ho notato da quando ho cominciato a leggerti che è questa la tua tendenza.
“bisognerebbe star meno fuori casa e dedicarsi di più a seguire i figli.”
primo: non conosco nessuna famiglia che non dedichi abbastanza tempo ai figli. specie se parliamo delle madri.
secondo: non è la quantità del tempo che si passa con i figli, MA LA QUALITA’. un genitore scadente sarà scadente anche se con il figlio ci passa 24 ore al giorno.
“Ti ho parlato di oggettiva impossibilità da parte degli italiani a seguire il modello nordico”
no. questa è una TUA impossibilità. tua e di quelli che la pensano come te. NON DI TUTTI gli italiani. gli uomini aperti e solidali verso le donne sostengono il modello nordico e vorrebbero vederlo concretizzato anche da noi. non hanno tutti la visione ristretta di cui tu parli, e che impedisce qualsiasi cambiamento.
“ho detto che la donna deve tacere e obbedire al marito?
Riportami le frasi dove si evince ciò!”
non lo dici ma lo sottintendi. tutti i tuoi post sono un “sottintendere”. ecco perchè mi irritano le cose che scrivi. preferisco uno come andy: lui almeno si mostra per quello che è: un maschilista radicale. ed è esprime in modo TRASPARENTE il suo pensiero.
“Prima di sposarmi un mio amico, già sposato e con figli, mi disse che una volta sposato, ed eventualmente con figli, sarebbero cambiate le gerarchie: prima i figli e la moglie, poi se stessi.
E’ maschilismo questo? E’ obbligare la donna a tacere ed obbedire?”
si, è maschilismo anche questo. perchè è quel tipico atteggiamento che poi porta un uomo a dire a sua moglie:” ecco vedi ! ho rinunciato a tutto per te, mi sono sacrificato, mi sono adattato a una situazione perchè ti amavo e ci tenevo alla famiglia. ora come minimo tu devi sacrificare le tue sciocche ambizioni e dedicarti solo a me!”… conosco la filastrocca giampaolo, stà tranquillo !..
io non voglio un uomo che rinuncia a se stesso, e non voglio un uomo che pretende questo da me.
“sarebbero cambiate le gerarchie”
GERARCHIE ?… il tirare in ballo questa parola, già fa capire tutto !
“Ma siamo in Italia, dove contano le pensioni e gli stipendi dei politici, dove si tassa la sanità e aumentano i prezzi dei mezzi pubblici. Dove si tagliano le pensioni della povera gente. Dove case di periferia di 50 mq costano 300 mila euro. Dove le banche e le assicurazioni sono autorizzate a distruggerti. Dove per far quadrare il bilancio si toccano gli stipendi degli operai. Dove si licenzia per andare ad aprire aziende all’estero. Dove non si danno sussidi alle piccole aziende e alle famiglie meno abbienti. Dove gli stipendi sono tra i più bassi in Europa”
tutto esatto giampaolo, tutto giusto ! ma di tutto questo non possiamo sempre farne le spese noi donne, perchè ci siamo anche un attimino rotte i co...... ! cerca di capire…
Maria Grazia
“e invece a quanto pare altre persone in questo forum ( e non solo donne ) riescono a capirmi perfettamente, e mi esprimono addirittura ammirazione.”
Mi pare che tu abbia avuto numerosissime critiche in quasi tutti i post.
“NO. io ho il tarlo di controbattere a chi non mi dimostra le sue tesi CON ARGOMENTI CONCRETI. e ho notato da quando ho cominciato a leggerti che è questa la tua tendenza.”
Quali tesi non avrei dimostrato? E quali sono le tesi che invece tu avresti dimostrato?
“primo: non conosco nessuna famiglia che non dedichi abbastanza tempo ai figli. specie se parliamo delle madri.
secondo: non è la quantità del tempo che si passa con i figli, MA LA QUALITA’. un genitore scadente sarà scadente anche se con il figlio ci passa 24 ore al giorno.”
Io si be conosco di famiglie che non dedicano abbastanza tempo ai figli.
Serve anche e soprattutto la quantità di tempo. Bisogna essere presenti fisicamente non per poche ore al giorno.
“no. questa è una TUA impossibilità. tua e di quelli che la pensano come te. NON DI TUTTI gli italiani. gli uomini aperti e solidali verso le donne sostengono il modello nordico e vorrebbero vederlo concretizzato anche da noi. non hanno tutti la visione ristretta di cui tu parli, e che impedisce qualsiasi cambiamento.”
Non é una mia impossibilità. É un dato di fatto che ti ho dimostrato elencandoti vari motivi per cui gli italiani sono diversi dai nordici. Non sono io che ho la visione ristretta. Sono gli italiani che non hanno la civiltà dei nordici.
“non lo dici ma lo sottintendi. tutti i tuoi post sono un “sottintendere”. ecco perchè mi irritano le cose che scrivi. preferisco uno come andy: lui almeno si mostra per quello che è: un maschilista radicale. ed è esprime in modo TRASPARENTE il suo pensiero.”
Io non lo dico né lo sottintendo. Sei tu che travisi come spesso hai fatto.
“si, è maschilismo anche questo. perchè è quel tipico atteggiamento che poi porta un uomo a dire a sua moglie:” ecco vedi ! ho rinunciato a tutto per te, mi sono sacrificato, mi sono adattato a una situazione perchè ti amavo e ci tenevo alla famiglia. ora come minimo tu devi sacrificare le tue sciocche ambizioni e dedicarti solo a me!”… conosco la filastrocca giampaolo, stà tranquillo !..
io non voglio un uomo che rinuncia a se stesso, e non voglio un uomo che pretende questo da me.”
No, non é nessun tipico atteggiamento che porta a quello che hai detto tu.
É un atteggiamento normale…
…di in uomo che ama la propria famiglia.
“GERARCHIE ?… il tirare in ballo questa parola, già fa capire tutto !”
Ok…usiamo “priorità”…va bene?
“tutto esatto giampaolo, tutto giusto ! ma di tutto questo non possiamo sempre farne le spese noi donne, perchè ci siamo anche un attimino rotte i co...... ! cerca di capire…”
E perché ne fate le spese solo voi donne?
Ci siamo rotti i co...... anche noi uomini…cerca di capire!
capireeeee?!?!?
ahahahah
scusa Giampaolo ma è vero che è molto importante la qualità’ e non la quantità’, ci sono genitori che stanno molto in casa dove la madre passa tutto il giorno a far le pulizie e il padre guarda il calcio, la formula uno, il motomondiale e sa solo che esiste un essere basso in casa. Pure che fisicamente sei in casa ma passi la giornata a guardare le partite non è molto diverso che non esserci non credi?purtroppo non tutti hanno la possibilità’ di avere un lavoro che gli permetta di passare più tempo coi figli, che poi non esistono solo loro, credo che bisogna ritagliarsi tempo anche per il partner, non è che se si ha un figlio l’altro passa in secondo piano, sono importanti entrambi, ma con la vita di oggi dove lavori come un cane, con straordinari malpagati(quando li pagano), quando sei costretta a fare due lavori, spiegami come fai a stare di più a casa?Lascia perdere quelli con 3 iphone e 2 macchinino che poi piangono che non hanno soldi, parlo di famiglie normali dove un padre e una madre vanno in giro coi vestiti rattoppati e girano con una macchina scassata di 20 anni prima presa di seconda mano. Finchè in Italia ci saranno pochi posti di lavoro mal pagati, servizi scadenti, asili e scuole costose col cavolo che si riesce ad avere una vera vita familiare. Che dovremmo fare?Stare più col figlio e mangiare a turno per mancanza di soldi?o cercare di migliorare la qualità’ del tempo passato in famiglia e cercare di offrire una vita dignitosa e un futuro per i figli?
E’ interessante leggere tutti questi commenti RELATIVI.
Alcuni dipingono l’italia come il paese del dopoguerra anni 50, famiglia senza soldi, senza lavoro etc etc… senza vestiti :O
(da me nn sono così neanche gli extracomunitari senza lavoro… ma vabbè)
Altri vedono le famiglie con 3 iphone e 2 macchine!
E quindi?!?!?!?
Ma di che cavolo volete discutere!??! Se manco riuscite a mettervi d’accordo su com’è l’italia media?!?
E’ inutile, su un forum nn si capisce chi hai di fronte… ed ognuno vede le cose a modo suo!
Io magari potrei lamentarmi della pizza mangiata ieri sera da pasqualino e qualcun altro potrebbe dirmi che mangia pane da settimane!
Il tutto nn ha senso!
ottimo commento Sarah. senza dubbio il rimedio al triste quadro che tu descrivi è quello di divenire un paese REALMENTE CIVILE e non impostato sugli interessi di pochi a sfavore di tutti gli altri… ci auguriamo che questo venga finalmente compreso, e che la gente capisca che in tutto ciò la guerra tra sessi non centra proprio un bel niente !
Ciao Sarah
Ma di cosa ho parlato finora? Del fatto che la società di oggi, particolarmente in Italia, ha distrutto la famiglia.
Con tutte le conseguenze che si sono viste e si vedono ogni giorno.
La società, le istituzioni, non dovrebbero permettere che i genitori stiano troppo tempo fuori casa per motivi di lavoro.
Nei paesi nordici, quello che non riesco a far capire a Maria Grazia si stacca massimo alle 18.
Non c’e’ un negozio o ufficio aperto oltre quell’ora. Rimangono aperti solo i ristoranti ed i servizi essenziali come ospedali e farmacie.
La domenica poi é tutto chiuso.
La quantità é importante come la qualità.
La presenza fisica vuol dire molto, anche se si stanno facendo pulizie o vedendo partite di calcio.
Molto meglio per i figli che passare le giornate da soli o nei doposcuola.
Io mi ricordo che da piccolo dopo la scuola avevo mia madre in casa. E poco dopo anche mio padre. Che quando necessario mi aiutava nei compiti o mi portava fuori a giocare o a fare una passeggiata.
E questa é quantità associata a qualità.
Come da sempre sostengo, i cambiamenti e le novità non sono quasi mai giusti.
A volte sono necessari. Ma solo a volte.
giampaolo
ma cosa c’è di male ad ammettere che sei per la famiglia vecchio modello, con la madre che non lavora, o che lavora meno del marito, e il papà inteso come capofamiglia. SEI PER QUEL MODELLO, fattene una ragione senza imputarti a continuare a negarlo. per che cosa poi ? per non passare per maschilista ? per piacere alle utenti donne del forum ? non c’è nulla di male se la vedi così, ognuno ha le sue personali opinioni in merito a queste tematiche. non ti stupire però se trovi persone ( sopratutto donne ) se con la tua visione non sono d’ accordo. ognuno ha il diritto di dire la sua, come fai tu ! scusami ma questo sembri proprio non capirlo.
il fatto che poi tu sia cresciuto in una famiglia come quella che descrivi, non significa che sia stato un bene e che tu sia una persona da prendere a modello. E TI PREGO DI NON FRAINTENDERE QUELLO CHE STO DICENDO. NON STO DICENDO CHE SEI UN SOGGETTO NEGATIVO ! sto semplicemente dicendo che POTRESTI esserlo, per quello che noi ne sappiamo, non conoscendoti. Quindi il fatto che TU sei cresciuto in una famiglia così, non significa nulla. per quanto riguarda ME E MIO FRATELLO, l’ essere stati allevati da una madre che stava perennemente in casa e da un padre che non usciva mai la sera, non ci ha portato NESSUNISSIMO beneficio, nè in termini affettivi nè in termini pratici. i miei genitori anche se hanno dedicato tutto il tempo alla famiglia, si sono rivelati comunque cattivi genitori, anche se erano in buona fede, anche se a modo loro ci volevano bene. perchè non avevano gli strumenti psicologici e intellettivi per allevarci al meglio, per darci la sicurezza interiore che occorre nella vita da adulti. l’ “efficienza” di una figura genitoriale esula assolutamente dalle tue argomentazioni.
non credo abbia senso stare più in casa a fare solo i fatti propri, i tuoi comunque ti calcolavano ma ci sono genitori che pur stando molto in casa i figli non se li guardano per niente, io di questo parlo.
Non serve andare tanto lontano per quanto riguarda il lavoro, in Francia un full-time è di 35 ore qui sembra che duri fino allo sfinimento ed è sottopagato.
Hurin,
è vero: su un forum tutto diventa più relativo di quanto non potrebbe essere in una discussione fra persone appartenenti allo stesso livello economico e culturale. forse, però, pur nel suo essere alquanto dispersivo, questo aspetto potrebbe anche essere quello che mette maggiormente in luce la diversità, che forse la rete contribuirà nel tempo a uniformare nel pensiero, come un tempo ha fatto la tv con la lingua…
—
Giampaolo,
per me, sia tu che Sarah e Maria Grazia avete una parte di ragione.
– tu, con la maggior attenzione che si dovrebbe poter dedicare ai figli (nei primi due o tre anni temo che in linea generale la qualità non sia sufficiente, qualità che spesso è pure scarsa perchè, se si deve lavorare come bestie per campare, a sera e nei fine settimana non è che resti molto di buono da dare a chi dovrebbe essere una priorità).
– le signore con l’esigenza di non essere costrette a scegliere fra la famiglia e la loro realizzazione professionale. un compagno, ammesso che possa e voglia assumersi il carico per tutti, oggi c’è e domani, per qualsivoglia ragione, potrebbe non esserci più, senza contare che anche le donne hanno diritto a una vita piena, nel senso che maggiormente la desiderano.
è proprio il sistema nel suo insieme che andrebbe cambiato: lavanderie e stirerie a cui affidare il proprio bucato in ogni condominio, preparazione dei pasti affidata a professionisti del settore, solo da ritirare al rientro dal lavoro, e tutto il tempo per i piccoli. oppure, basterebbe anche soltanto uno stipendio corrisposto dallo stato o, a seconda dei casi, imposto sulla busta paga del marito per ogni donna che preferisca la vita domestica a quella di lavoro esterno. oppure un congedo sabbatico, per il padre o per la madre, per i primi anni dei bimbi, senza perdere il posto di lavoro. e tanti altri accorgimenti ancora, che sarebbero possibili, se soltanto li si volesse davvero… ma è quasi sicuro che questi manderebbero all’aria il consumismo assurdo su cui ora più o meno tutti sopravviviamo. se è vero che fra un anno il bilancio dello stato necessiterà di 20 miliardi in più, non ho idea nemmeno di come potremo stare a galla.
una cosa però posso affermare in modo netto: superati i 35 anni per la donna e i 45 per l’uomo è troppo tardi per mettere al mondo dei figli. si sarà quasi certamente incapaci di comprenderli e seguirli quando avranno 15-20 anni, e fa molto male in entrambi i ruoli non riuscire a capire e non sentirsi compresi.
Rossana,
purtroppo siamo troppo diversi.
L’uomo, considera i problemi relativamente! Per me un problema potrebbe essere di guadagnare solo 1.800 euro, per altri 900 euro, per altri di mangiare e per altri ancora, di vivere.
Un “tuo” problema, nn è detto che io debba vederlo come un “mio” problema!
Quindi nn ha senso discuterne su un forum, dove appunto nn puoi valutare e capire chi hai di fronte!
Nn ha senso dire, io sono così, io sono colà… perchè nessuno è in grado di valutarsi! Tutti sono belli e buoni, bravi ed intelligenti… ma lo sappiamo che nn è così!
Tutti dovrebbero guadagnare di più, xchè si meritano di più, ma poi?!?! Poi vai in una qualsiasi azienda e la metà dei lavoratori nn ha voglia di lavorare… e quindi?!
L’uomo nn ha metro di giudizio, nn ha oggettività ed è egoista. L’uomo è una brutta bestia! 😉
Maria Grazia, visto che continui ad insistere ti faccio presente che mia moglie lavorava.
E sono stato proprio io ad aiutarla a cercare lavoro.
Adesso, per cortesia, sono tutt’orecchi per sentire il tuo modello di famiglia. Che pare sia quello petfetto.
Rimango in attesa di saoere.
Sarah, io credo che abbia senso eccone stare in casa con i figli. Anche se in altre faccende affaccendati.
Un bambino può anche starsene tranquillo a giocare e non aver bisogno della parola del genitore.
Ma comunque c’e’ presenza e calore anche se la mamma sta stirando o il papa sta aggiustando una presa elettrica.
Comunque sono li, pronti a qualunque evenienza. E magari a decidere di portare il bambino a fare una passeggiata.
Anche i francesi un altro popolo.
Qualche anno fa una protesta degli autotrasportatori francesi fece fare retromarcia al governo.
Il popolino italiano che c…. e’ capace di fare?
@giampaolo
il mio modello di famiglia ?
La moglie lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
Il marito lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
Entrambi lavorano sia in casa che fuori, così non hanno bisogno di assumere colf e badanti. anche perchè è giusto che anche le donne immigrate perseguano lavori degni delle loro lauree e qualifiche, invece di limitarsi a sostituire il ruolo servile che un tempo era di noi italiane.
La donna si limita alle otto ore di lavoro massime.
L’ uomo si limita alle otto ore di lavoro massime. senza assentarsi la sera per “strane riunioni” fuori orario ( non so se mi spiego…)
La moglie cerca di essere paziente e accomodante.
Il marito cerca di venirle incontro in tutti i modi perchè lei è una DONNA, NON UNA MACCHINA DA RIPRODUZIONE, UNA LAVASTOVIGLIE UMANA O UNA BAMBOLA GONFIABILE.
e a sostegno di tutto ciò, come giustamente dice rossana, il contesto esterno deve venire in aiuto con servizi e strutture di supporto alle famiglie con figli.
se per caso uno dei due coniugi avesse un lavoro itinerante che lo costringe a stare fuori casa per giorni interi, l’ altro coniuge ( CHE SIA UOMO O CHE SIA DONNA ) deve supplire alla figura mancante in quanto a presenza con i figli.
semplice. pratico. lineare.
come direbbe la grande wanna marchi ….
“E’ CHIARO IL CONCETTOOOO ??? ” 😀
https://www.youtube.com/watch?v=emjcEGqXeBQ
“Un bambino può anche starsene tranquillo a giocare e non aver bisogno della parola del genitore.
Ma comunque c’e’ presenza e calore anche se la mamma sta stirando o il papa sta aggiustando una presa elettrica”
… ma comunque c’è presenza e calore, anche se IL PAPA’ STA STIRANDO E LA MAMMA STA AGGIUSTANDO UNA PRESA ELETTRICA.
no ! tranquilli ! non corriamo il rischio di rimanere fulminate. anche noi sappiamo aggiustare prese elettriche e riparare tubi. NONOSTANTE ABBIAMO LA PATATA INVECE DEL PISELLINO 😉
un caro saluto al mio amico camionista e single, che passa quasi tutte le domeniche a stirare 🙂
Per fare un figlio ci vuole un padre , prima che un uomo.
E una madre , prima che una donna.
Hurin,
a grandi linee concordo con il tuo post 75, soprattutto sul concetto di fondo: “L’uomo nn ha metro di giudizio, nn ha oggettività ed è egoista. L’uomo è una brutta bestia! ;)”.
se così non fosse, si starebbe tutti meglio e si sarebbe tutti più contenti!
Giampaolo credo che tu mi abbia frainteso, ci sono troppi genitori che pur stando in casa anche se il figlio ha bisogno di qualcosa non ci sono, non stanno lì a dargli retta se vuole far vedere un gioco, se disegna, se ha bisogno di essere ascoltato, ma sai quanti ne ho visti che se ne sbattono altamente?Ho studiato un po’ di psicologia infantile riferita soprattutto alla capacita’ dei bambini di esprimersi coi disegni, sai perché spesso i bambini che disegnano smettono di farlo?perchè il genitore non lo incoraggia, perché quando il piccolo va dal papa’ per fargli vedere il disegno, lui manco si volta perché sta guardando la partita, perché si scoccia, perché bada ai fatti suoi.Per non parlare di quei genitori che buttano le loro frustrazioni sui figli e li sgridano per ogni cosa, pensa che l’altro giorno in spiaggia ho beccato due isterici che umiliavano davanti a tutti la loro figlia, avra’ avuto7/8 anni, pretendevano che si facesse la doccia, tenendo gli slip puliti in mano ma senza bagnarli mentre loro stavo davanti a lei a gridarle addosso…scusami a sto punto meglio meno tempo insieme ma di qualità’ che stare più tempo con genitori assenti o isterici e purtroppo di gente così ne trovi a iosa!
Eh cara Sarah, sapessi quanta gente fa figli senza sapere cosa vuol dire essere genitore !
Su questo mi trovi perfettamente d’accordo.
Io sono stato letteralmente “lapidato” perchè non ero pronto ad avere figli, non me la sentivo. Proprio perchè sapevo che con un figlio devi concentrarti quasi esclusivamente su di lui.
Mi fa piacere che una donna come te scriva su un forum cose che sostengo da anni.
Un figlio va seguito nel suo percorso, sempre e comunque. Oggi invece lo si esibisce come “trofeo” quando nasce. Lo si vizia, ma gli si fa mancare ciò che è più necessario: la presenza e il dialogo continui. E poi spesso lo si “umilia” cos’ come hai descritto tu.
Sono letteralmente “avvelenato” quando vedo queste cose. C’è un’ipocrisia pazzesca.
Maria Grazia
“il mio modello di famiglia ?
La moglie lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
Il marito lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
Entrambi lavorano sia in casa che fuori, così non hanno bisogno di assumere colf e badanti. anche perchè è giusto che anche le donne immigrate perseguano lavori degni delle loro lauree e qualifiche, invece di limitarsi a sostituire il ruolo servile che un tempo era di noi italiane.
La donna si limita alle otto ore di lavoro massime.
L’ uomo si limita alle otto ore di lavoro massime. senza assentarsi la sera per “strane riunioni” fuori orario ( non so se mi spiego…)
La moglie cerca di essere paziente e accomodante.
Il marito cerca di venirle incontro in tutti i modi perchè lei è una DONNA, NON UNA MACCHINA DA RIPRODUZIONE, UNA LAVASTOVIGLIE UMANA O UNA BAMBOLA GONFIABILE.
e a sostegno di tutto ciò, come giustamente dice rossana, il contesto esterno deve venire in aiuto con servizi e strutture di supporto alle famiglie con figli.
se per caso uno dei due coniugi avesse un lavoro itinerante che lo costringe a stare fuori casa per giorni interi, l’ altro coniuge ( CHE SIA UOMO O CHE SIA DONNA ) deve supplire alla figura mancante in quanto a presenza con i figli.”
Non mi pare ci discostiamo molto con le idee. Quindi continuo a non capire cosa mi contesti !
“… ma comunque c’è presenza e calore, anche se IL PAPA’ STA STIRANDO E LA MAMMA STA AGGIUSTANDO UNA PRESA ELETTRICA.
no ! tranquilli ! non corriamo il rischio di rimanere fulminate. anche noi sappiamo aggiustare prese elettriche e riparare tubi. NONOSTANTE ABBIAMO LA PATATA INVECE DEL PISELLINO ;..”
Ecco, su questo avrei invece da ridire: una donna che ripara tubi e prese elettriche ? Quante sono scusa ?
Nella mia vita non mi è mai capitato di vedere una donna alle prese con un impianto elettrico (non parlo di attaccare una presa), e nemmeno a montare un antenna TV.
Un automobile in panne, una ruota da sostituire, un apparecchio da riparare, cambiare olio, filtri, candele, sostituire una batteria nel motore, caricare legna, saldare dei fili elettrici, riverniciare pareti e stuccare muri.
Nel mio posto di lavoro se c’è un lavoro che richiede forza fisica si chiama sempre un uomo.
Questa è la realtà cara Maria Grazia.
Quando ero sposato ci ripartivamo i compiti. Lei si occupava prevalentemente della cose di casa, per scelta, per attitudine e quant’altro. Ed io collaboravo in qualsias
…qualsiasi altra cosa. Non tirandomi indietro se c’era da cucinare, lavare i piatti, passare l’aspirapolvere ecc.
Ripartirsi in compiti in base alle proprie attitudini non mi sembra segnale nè di maschilismo nè di femminismo.
Un mio amico fa il sarto, e a casa sua la moglie non attacca nemmeno un bottone, lo fa lui. Così come un altro amico che essendo appassionato di cucina, cura lui tutto ciò che concerne il mangiare. In accordo, ovviamente, con le rispettive consorti. Niente di imposto cara Maria Grazia !
Sarah dici bene
anche i miei genitori quando io e mio fratello eravamo bambini, erano così. ci trattavano come se fossimo già degli adulti, mio padre parlava solo di responsabilità e di bollette da pagare, dando per scontato che due bambini come noi, con un cervello DA BAMBINI, avrebbero capito. non giocava e non scherzava quasi mai con noi, quando non era al lavoro stava sempre in casa con nostra madre, ma era costantemente incentrato sui suoi problemi e sulle sue cose da fare. e anche nostra madre pensava solo alle sue faccende e reagiva sempre scocciata se cercavamo di giocare un pò con lei. a lei bastava comprarci le nostre merende preferite e piazzarci tutto il giorno davanti alla tv per sentirsi una brava madre. io come bambina vedevo molta più “complicità” nelle famiglie dove le madri lavoravano. inoltre i miei genitori non si accorgevano che così facendo, trattandoci come esserini stupidi e fastidiosi, io e mio fratello crescevamo senza empatia per gli altri, senza educazione e senza consapevolezza. e io a scuola, avendo per natura un carattere molto più ribelle di mio fratello, ho avuto parecchi problemi, sia con gli insegnanti che con gli stessi compagni di classe. ecco perchè io ora non do molto valore a tutto quel tempo che mia madre trascorreva con me. sono sicura che se avesse pensato a lavorare e a realizzarsi anche come persona e come donna, sarebbe stata una madre migliore, anche se nessuno può dirlo con certezza. i miei rappresentano una delle tantissime coppie italiane che si sposano per convenzione, E NON PER CONVINZIONE. e, per quanto fossero bravissime persone, NON ERANO ADATTI NE ALLA VITA MATRIMONIALE NE A FARE I GENITORI.
@Giampaolo
dici bene, ho sempre affermato che secondo me la maggior parte dei matrimoni non andrebbero celebrati, ci si sposa per i motivi sbagliati, ovvio che poi si divorzi.
Non so fare un impianto elettrico ma quando il tecnico del computer non è stato capace di controllarmi la ventola me lo sono smontato io. Meno male che era il suo mestiere U_U
@mariagrazia
Un mio ex ha passato i primi 5 anni della sua vita con sua mamma, risultato?un mammone stratosferico, pensa che i suoi hanno fatto il secondo figlio perché lui si sentiva solo e gli ha chiesto il fratello, ma ti pare un motivo per fare figli???che poi voleva fare tutto quello che avevano fatto i suoi, suo padre si era sposato a 35 anni ma solo perché non aveva testa per sposarsi e lui voleva aspettare i 35 anni per sposarsi solo perché lo aveva fatto papino, voleva sposarsi dove lo avevano fatto loro e voleva che io stessi a casa come sua mamma sennò i bambini crescono male, beh se crescono come lui lavoro tutta la vita, un bambino viziato e svogliato per il quale la fidanzata deve essere una seconda mamma…ehehehhe ovviamente non è durata ma meglio così 😛
p.s.dulcis in fundo prima di scappare a gambe levate da questo campione lui, mammina e papino dicono che vogliono cambiare casa e dicono “aspettiamo che vi sposate così andiamo a vivere tutti insieme”, via più veloce della luce!
“Ripartirsi in compiti in base alle proprie attitudini non mi sembra segnale nè di maschilismo nè di femminismo.”
giusto giampaolo! ma chi le stabilisce le attitudini ? chi lo dice che una donna non sarebbe in grado, se volesse, di riparare tubi e prese elettriche, o di cambiare le gomme dell’ auto ? il fatto che tu non abbia mai visto donne così, NON SIGNIFICA CHE TUTTE NON CI SIANO TAGLIATE ! si torna sempre sullo stesso discorso ( la propria personale esperienza di vita deve valere come LEGGE UNIVERSALE ). io ad esempio ho le patenti superiori e mi intendo di motori. una volta a Roma ho trovato un ragazzo in panne con l’ auto e l’ ho aiutato io a ripartire. mi sembra che tu ragioni troppo per preconcetti e stereotipi. è questo che ti contesto ! secondo me le ragazze si autoconvincono di non essere in grado di fare certe cose, perchè la nostra cultura impone che di certi lavori tecnici se ne debbano occupare solo gli uomini. ma è solo suggestione psicologica. di questo ne parla magistralmente un’ autrice tedesca nel libro intitolato ” Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vanno dappertutto”. questa autrice in un passo del suo libro parla appunto del fatto che la nostra cultura INSEGNA alle donne a non accostarsi a certi campi, definendo questo meccanismo sociale che porta le donne ad essere carenti in certi compiti, come INCAPACITA’ APPRESA. In pratica, le donne vengono PORTATE A CONVINCERSI che non sono adatte ai lavori tecnici e un pò più complicati, quando invece si tratta solo DI UN PRECONCETTO adottato dalla società. Personalmente ho scoperto di essere appassionata di elettromeccanica e di elettronica, una cosa alla quale non avevo mai pensato in tempi passati.sto anche cercando di brevettare un nuovo apparecchio in proposito, e la cosa mi “intrippa” alquanto. mentre,ad esempio, detesto stirare e cucire. ma lo detesto VERAMENTE ! tanto che se mi si strappa un abito preferisco affidarne la riparazione ad altri. Ovviamente IO SONO COSI’. Non è detto che debbano esserlo tutte le donne.
Poi è ovvio che un uomo avrà sempre più forza fisica, ma non per questo noi donne dobbiamo sentirci imbranate o inadeguate sulle cose che richiedono competenza tecnica ! senza contare che spesso l’ ingegno conta più della forza, caro giampaolo ! una volta con un amico sono entrata in un locale pubblico. gli ho domandato:” indovina quanti sensori di allarme ci sono qui ?” e lui:”nessuno” – “sbagliato!” – gli ho detto io – “ce ne sono 15!”.
a proposito di grandi uomini valorosi…
http://www.lintraprendente.it/2014/07/se-il-codacons-ora-difende-pure-schettino/
Maria Grazia, io non ragiono per preconcetti ma per realtà di fatto oggettive.
Nella mia vita non ho visto donne che facciano quello che ti ho elencato nel mio post precedente, se non i RARISSIMI casi. Poi che tu lo faccia non fa testo. Sei una di quei RARISSIMI casi. Vale sempre il solito proverbio: “una rondine non fa primavera” ! Mia cugina usa il trapano, fa lavori di muratura…e il marito non sa neanche piantare un chiodo. Ma chiunque si sbalordisce di questo, soprattutto le donne.
Io mi attengo alla realtà di tutti i giorni moltiplicata per quasi cinquanta anni. Vorrà dire qualcosa o no ?
Non contestare sempre ciò che non è contestabile non per il mio o il tuo punto di vista, ma per la realtà oggettiva dei fatti che sono sotto gli occhi di tutti.
“gli ho domandato:” indovina quanti sensori di allarme ci sono qui ?” e lui:”nessuno” – “sbagliato!” – gli ho detto io – “ce ne sono 15!”
Anvedi…Arsenio Lupin.
Immagino l’amico tuo tra se e se dopo la tua uscita.”Ammazza che palle questa. Deve dimostrà pure che è capace de contà i sensori di allarme in un locale pubblico..per dasse n’tono…per far vedè che pure le donne ce stanno e non devono esse rilegate solo alle faccende domestiche”
Ma possibile che sei un continuo auto-affermarti e auto-celebrarti su tutto. Ti farei conoscere il mio vicino di casa. Sa tutto lui, fa tutto lui, le cose come le fa lui non le fa nessuno. Ha fatto tutti i lavori de sto mondo che da come racconta le sue avventure pare che ha avuto 5 vite perchè pur avendo 40 anni è impossibile che abbia fatto milleduecetoquaranta lavori di giorno e milleduecetoquaranta lavori di notte (comprese azioni a delinquere ovviamente. Esse non possono mai mancare nel CV del bravo sbruffone). Un pallone gonfiato che dopo un pò stanca pure sentirlo parlare. Andreste d’accordo sai? Na bella gara a chi sputa più lontano!
Vuoi l’applauso?!
Qui il problema non è esse maschilisti. A me se una donna sappia fare quello che DICI di saper fare te mi fa anche piacere ma se ogni tre per due quella donna rimarca che so fare questo so fare quello so..so..so..che palle!
E questo vale pure per gli uomini eh?! (vedi l’esempio del mio vicino che deve sempre dimostrà tutto e colui che deve dimostrà tutto è il primo ad essere insicuro perchè chi le cose le sa veramente fare le fa e stop e non ha bisogno di sparlare ai 4 venti come fa lui)!
Poi un altra cosa: se ritieni gli uomini italiani tutti mammoni, bigotti ecc ecc ma perche te non te ne vai a vive all’estero? Cosi smetti di misurarti con sti uomini poracci italiani morti di fi.. che non sanno quello che vogliono?
Non riesci ad avere un confronto alla pari con gli uomini. Te ne rendi conto?
Giampaolo è pure una persona pacata che risponde in modo moderato…
Sarah ti leggo da moltissimo tempo e non fai che riportare la tua esperienza di aver conosciuto solo uomini mammoni. L’abbiamo capito ma il tuo è stato un caso…disperato! Mariagrazia lamenta (da MESI) che gli uomini sono tutti retrogradi e te che sono tutti mammoni. Ora arriva quella che dice che sono tutti stronzi e chiudiamo il cerchio! Ma per favore…su! Ma voi donne che vi credete perfette?! Un pò di autocritica, ogni tanto, non guasta.
@Sarah
hahahah tipica situazione demenziale/paradossale del quadretto da commedia italica tragi-comica. ma al tempo stesso, purtroppo, triste aspetto dei nostri tempi, e a causa del quale le coppie di oggi non durano. perchè l’ uomo continua a guardarsi indietro, mentre la donna vuole guardare avanti. e tu hai fatto bene a non limitarti a “guardare”, decidendo saggiamente di SCAPPARE.
@steve
e mi sa invece che non mi leggi perché di cose ne ho dette tante sia su uomini che su donne. Io un giro all’estero me lo son fatto e certe cose non le dico io purtroppo, i mammoni italiani sono famosi. Qui comunque si sta parlando di genitori e figli, di come sia importante la qualità’ del tempo trascorso. Comunque non ti preoccupare non credo che siano tutti ammoni, ce ne sono di ogni tipo 😛
@maria grazia sono scappata a gambe levate, conoscendo quella famiglia ho capito quanto fossero bigotti e limitati, che poi pure che la mammina faceva la casalinga non era certo felice e contenta, manco le mutande si poteva comprare se non le chiedeva al maritino e non sempre lui diceva di si, forse le conveniva continuare a lavorare non credi?
“Immagino l’amico tuo tra se e se dopo la tua uscita.”Ammazza che palle questa. Deve dimostrà pure che è capace de contà i sensori di allarme in un locale pubblico..per dasse n’tono…per far vedè che pure le donne ce stanno e non devono esse rilegate solo alle faccende domestiche””
Steve… HAI SCAZZATO IN PIENO ! quella tra e me e quel tizio era un semplicissima passeggiata informale TRA BUONI AMICI, senza alcuna implicazione. e comunque lui, contrariamente a quello che tu supponi, rimase talmente impressionato da me ( è un appassionato di storie di rapine 😀 ) che da quel momento cominciò a corteggiarmi. ma sfortunatamente non è il mio tipo.
“se ogni tre per due quella donna rimarca che so fare questo so fare quello so..so..so..che palle!”
ma quale rimarcare se non parlo mai di queste cose ! ma ci sono occasioni ( come queste ) in cui è necessario parlarne, nella speranza che il nostro interlocutore possa “aprire la mente”.
“Poi un altra cosa: se ritieni gli uomini italiani tutti mammoni, bigotti ecc ecc ma perche te non te ne vai a vive all’estero?”
perchè amo il mio paese e sono molto legata alla mia regione. E poi non sento il bisogno di trovarmi un compagno fisso, non mi sento predisposta per un rapporto esclusivo, a meno che il mio uomo non abbia una mente molto aperta. cosa impossibile da trovare in Italia.
“Non riesci ad avere un confronto alla pari con gli uomini. Te ne rendi conto?”
gli uomini – perlomeno quelli che intervengono in questo forum – non vogliono un confronto alla pari, ma vogliono donne che gli diano sempre ragione. E’ DIVERSO.
“Giampaolo è pure una persona pacata che risponde in modo moderato…”
Lo sono anch’ io, mi sembra. ma questo non ci impedisce di dissentire l’ uno dall’ altra, MI SEMBRA….
“Ma voi donne che vi credete perfette?”
No. io sono piena di difetti.
@ rossana
Immagino tu condivida e credo che tu abbia capito anche cosa intendo nello scrivere, che ci sono persone di livelli troppo diversi… quindi è facile che qualsiasi discorso, problema, contesto, venga confuso.
Insomma, nn avrebbe senso fermare un “vùcomprà” in spiaggia, per parlargli dei problemi lavorativi!
Però potrebbe avere un senso, osservare il “vùcomprà” e ridimensionare i problemi.
“Non riesci ad avere un confronto alla pari con gli uomini. Te ne rendi conto?”
Sposare una straniera è un rapporto alla pari? No. Non sanno la lingua e guarda caso queste straniere vengono sempre da paesi più poveri dell’Italia. Sarà un caso? No perché gli uomini le donne se le comprano!
Una donna non accetterebbe mai di andare a “gigolò” mentre nessun uomo si fa scrupolo ad andare a prostitute.
(Ho sentito dire ad alcuni uomini che lo farebbero loro quel lavoro. Quanta ignoranza. come se queste lo facessero per piacere. Ci tengo a dire che per me una donna che si fa trattare come un oggetto è una rovina per il genere femminile. E non parlo solo di prostitute)
“Mogli e buoi dei paesi tuoi” ma a quanto pare gli italiani preferiscono le straniere (prendetevele e siate felici!) a patto che non trovino la donna-zerbino-casalinga-sfornaeredi (quelle che perdonano i tradimenti del marito-donne non fatelo mai!Chi lo fa per me è anch’ella una rovina per il genere femminile).
Ma chi vi vuole? Basta guardarsi in giro: ci sono in giro un sacco di ragazze carine, ma ben pochi uomini carini. Alcune donne belle ma quasi nessun uomo bello.
Coi brutti di sicuro non ci vado a letto perché ci deve essere anche un minimo di attrazione fisica e i belli sono tutti dei montati che o se ne fanno il più possibile o si cercano anche loro la donna-zerbino-casalinga ( anche Raul Bova. Ma pure lui poi ha tradito).
Vogliamo poi dire una cosa in più? Donne: avete mai conosciuto un uomo che non si ritenesse bravo a letto? Ma quante donne insoddisfatte ci sono!
Uomini anche voi dovreste farvi una bella autoanalisi.
Anche le donne che accettano il ruolo da amante sono una rovina per il genere. Come si fa ad essere così stupide da capire che ti usano solo per una cosa? Ci credo che poi gli uomini considerino male le donne in generale.
A questo punto io me ne rimango da sola, e non mi stupisco se altre donne, non trovando uno straccio di bel rapporto ripieghino sull’uomo coi soldi per dare un buon futuro alla prole.
E anche lì gli uomini che non si accorgono quando una donna non li ama sinceramente sono pochi e fanno cattiva luce al loro genere.
Ps: Kate e William = la bella e la bestia. Gli uomini belli sono pochissimi 🙁
“..sono scappata a gambe levate, conoscendo quella famiglia ho capito quanto fossero bigotti e limitati, che poi pure che la mammina faceva la casalinga non era certo felice e contenta, manco le mutande si poteva comprare se non le chiedeva al maritino e non sempre lui diceva di si, forse le conveniva continuare a lavorare non credi?”
si. Lo credo eccome !
“Donne: avete mai conosciuto un uomo che non si ritenesse bravo a letto? Ma quante donne insoddisfatte ci sono!”
concordo assolutamente. sia per esperienza diretta che in base ai racconti che ho sentito da altre donne, la maggior parte degli uomini non hanno idea di cosa sia il vero erotismo. apprendono il sesso dai film porno e cercano di scimmiottarne maldestramente le gesta, sono carenti e imbranati nel petting e nei preamboli. non usano nè delicatezza e nè accortezza, e il più delle volte mi trovo a dover fare da MAESTRA a uomini che hanno già più di 40 anni e che in queste cose dovrebbero essere “già ferrati”. gli uomini italici non si illudano: gli stranieri ( nordici e slavi ) scopano meglio di voi ! hanno più tatto, più movenze e più fantasia. e non hanno sempre sta fissa di dover dimostrare chissà cosa. cercano sopratutto il rapporto simbiotico con la propria partner sessuale, perchè si rendono conto che è l’ unico modo per arrivare al vero piacere reciproco. italiani… SCENDETE DAL PERO !
@ atena
Beh, hai ragione, è più facile conquistare una donna povera. visto che voi donne guardate molto certe caratteristiche… mi sembra logico!
Sul fatto che le donne siano + belle degli uomini, lo credo anch’io! Anche se, voi donne ci tenete di più, siete più curate… insomma, la bellezza è sempre stata donna!
Uomini che nn ci sanno fare a letto ci sono eccome, come tantissime e forse di più… donne!
Una donna non accetterebbe mai di andare a “gigolò” mentre nessun uomo si fa scrupolo ad andare a prostitute.
Anche questo è vero! Generalizzando, ovvio!
Ma ti sei mai chiesta il motivo?!
Perchè fare questo gioco a massacro e fare a gara tra quale genere umano sia peggio rispetto a un’altro. Io credo che dovremo fare tutti un passo indietro, come esiste lo stronzo fedifrago mammone morto di fi.. esiste anche la stronza fighetta approfittatrice oca giuliva,c’è sempre l’eccezione alla regola,parlando brevemente in termini di marketing se spesso spopola quel genere di “prodotto” vuol dire che c’è anche “la domanda” verso quel prototipo entiende?guardacaso non è un invenzione quando si dice che la maggioranza di donne piace soffrire dietro il primo stronzo di turno che le tiene sulla corda invece il bravo ragazzo viene definito zerbino, gli uomini si lamentano di non riuscire a trovare una semplice brava ragazza,e non sempre le brave ragazze sono gli sgorbi della situazione ve lo assicuro e alla fine sono lì a sbavare dietro a quella inarrivabile che se la tira credendo di essere chissà chi o qualche troione che gli spiattella di tutto in faccia e la da a cani e porci. É inutile denigrarsi a vicenda,nella vita a volte o si guarda il bicchiere mezzo vuoto e non si riesce a guardare oltre o ci si perde direttamente in quel bicchiere d’acqua per nulla,questa è la verità gente!
Serena
anche se sono complessivamente d’ accordo con il tuo discorso, ti contesto però la frase in cui parli di tr…e che la danno a cani e porci. finchè ci saranno donne come te, che accusano e giudicano le donne che vivono il sesso liberamente, scusami ma terremo sempre viva quell’ odiosa mentalità secondo la quale l’ uomo playboy è un figo, e la donna playgirl è una puttana.
penso invece che tutti dovremmo accettare, molto semplicemente e molto serenamente, che alcune persone le possiamo avere, mentre altre non sono alla nostra portata. è inutile continuare ad accusare di stronzaggine l’ uomo che non ci vuole, o di troiaggine la donna che ci soffia lo spasimante ! cresciamo un pò, sù !