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Ho deciso di rinunciare ad avere figli

di eglevittoria

Riferimento alla lettera: Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014

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Categorie: - Me Stesso

1.066 commenti

  • 51
    maria grazia -

    giampaolo
    visto che continui ossessivamente a ripudiare tutto ciò che dico, ritenendo le mie argomentazioni fuori dal mondo o tacciandomi di femminismo estremista, ti dispiacerebbe dirci, se non chiedo troppo, QUAL’ E’ IL TUO MODELLO DI FAMIGLIA ? diccelo chiaro una volta per tutte e tagliamo la testa al toro ! e ti prego di essere sincero senza girarci intorno. Io penso già di sapere CHE TIPO DI FAMIGLIA HAI IN MENTE TU, ma siccome non mi baso mai sulle supposizioni ma SUI FATTI, vorrei che fossi tu, il diretto interessato, a dircelo. continui ad accusarmi di parlare di maschi retrogradi. ma abbi pazienza… finora, in questa come in altre discussioni, non hai dimostrato altro che di avere una mentalità antiquata per quanto riguarda i rapporti di coppia e i matrimoni, e io mi baso su quello che viene scritto. dici di non essere maschilista, ma osteggi il lavoro delle donne e la loro affermazione sociale. dici di essere moderno, ma vedi ancora le donne come delle bamboline spersonalizzate che non devono fare altro che annuire e sorridere, senza mai mostrare grinta e senza esprimere un parere. giampaolo dico sul serio, e te lo chiedo con il cuore: ” MA TI RILEGGI QUANDO SCRIVI ???” . non ti offendere ma sei come il classico pazzo che dice di essere napoleone e che non vuole riconoscere di avere una psicosi…
    comunque su una cosa voglio tranquillizzarti: anche l’ Italia tenderà sempre di più verso il modello nordico, perchè tornare alla società anni 50 e alla famiglia vecchio stampo, con il marito che prende tutte le decisioni e la moglie che tace e obbedisce ( come vorresti tu ) NON E’ POSSIBILE, NESSUNA DONNA LO VUOLE, E NON E’ REALISTICO PER COME SI E’ EVOLUTO IL MONDO NEGLI ULTIMI DECENNI. fattene una ragione una volta per tutte e mettiti l’ animo in pace !

  • 52
    Sarah -

    ” Oggi abbiamo tre macchine, cinque telefonini, vestiti che si buttano l’anno dopo, spese superflue. ”

    davvero?ahahahha beato te allora 🙂 sono proprio un’aliena, non ho manco una bicicletta, un cellulare di vecchia generazione regalatomi perché l’unico che avevo era morto e vestiti che metto da dieci anni, si vabbè per questo sono fortunata, sembro ancora una bimba XD

    mah io appena posso emigro… 🙂

  • 53
    Hurin -

    @ sarah

    Non hai soldi? O lo fai per altri motivi?

  • 54
    Giampaolo -

    Sarah, che tu non faccia spese superflue non fa testo. Come si dice una rondine non da primavera. Però non venirmi a dire che nelle “famiglie” di oggi non vige la regola del suoerfluo.

    Certo, ovviamente, chi vive con 700 euro al mese non può permettersi di cambiare 5 telefonini. Ma io parlavo appunto di “famiglie” con due stipendi.

  • 55
    maria grazia -

    Sarah
    come ti capisco ! io giro con un’ auto del 1974 ereditata dal mio povero papà, e comunque il più delle volte uso la bici perchè mi tocca portarla dal meccanico un mese si e uno no. alcuni dei vestiti che indosso RISALGONO AGLI ANNI ’90, e le mie spese in questo periodo sono ridotte all’ osso ( giusto il necessario per sopravvivere ). Il mio cellulare avrà a occhio e croce 8 anni… e anche funziona male non lo cambio perchè non posso darmi a SPESE SUPERFLUE come questa. Ma si vede che il nostro caro giampaolo vive un’ altra realtà. beato lui ! ( o beate le persone che conosce !… )

    che dici ? emigriamo insieme ? ….

  • 56
    maria grazia -

    “Certo, ovviamente, chi vive con 700 euro al mese non può permettersi di cambiare 5 telefonini. Ma io parlavo appunto di “famiglie” con due stipendi.”

    giampaolo
    a leggere te mi sembra di sentir parlare i nostri cari politici, come quella cerebrolesa che dice che una famiglia con 80 euro fa la spesa per due settimane… stendiamo un velo pietoso ! ti chiedo invece come sia possibile, SECONDO LA TUA MENTE ILLUMINATA DI ITALIANO DOC CHE NON PUO’ ESSERE COME UNO SVIZZERO, campare una famiglia con un solo stipendio, considerato che lo stipendio medio nel nostro paese si aggira sugli 800 euro ( quando va bene ). ma dove vivi sulla luna ??? quelle famiglie di cui parli te sono quelle dove uno dei due coniugi ha un incarico di lavoro di una certa rilevanza, che gli consente uno stipendo molto alto, oppure la famiglia gestisce un’ attività economica fiorente. ma sono casi sempre più rari. La maggior parte della gente, QUELLA CHE DEVE ARRABATTARSI ALLA MENO PEGGIO E DEVE ACCETTARE LAVORI MODESTI, non può pensare di tenere la mogliettina a casa a badare ai bambini. e non perchè si devono pagare la vancanza alle seychelles o comprare il visone, ma PERCHE’ DEVONO VIVERE ! ti entra in testa o no ??? ma se già io che vivo sola devo guadagnare almeno 900 euro al mese per fare una vita appena decente, perchè se guadagni di meno, tra tasse e bollette ti restano giusto quattro spiccioli per comprarsi il minimo indispensabile per vivere al supermercato. io quando vado a fare la spesa, caro giampaolo, 30 euro di acquisti in viveri cerco di farmeli durare tutta la settimana, e spesso ci riesco, MA SOLO PERCHE’ SONO SOLA E NON HO FIGLI, altrimenti sarebbero lacrime amare se non entrasse un altro stipendio. Mia cognata lavora come impiegata, e guadagna abbastanza bene per le ore che fa. lascia il bambino all’ asilo per mezza giornata e quando finisce il lavoro lo va a prendere e lo porta a casa. secondo te cosa dovrebbe fare ? mollare il lavoro ( ben sapendo che mio fratello ha uno stipendio modesto ) per fare la mamma a tempo pieno stile anni 50 ?? e se c’è un problema improvviso ? se uno dei due si ammala ? se ci sono spese impreviste ??? e comunque lei è molto fortunata perchè molte altre donne devono lavorare il doppio delle ore per guadagnare il suo stesso stipendio, e non lo fanno certo per comprarsi l’ IPAD! Dai giampà, tira fuori un pò di buonsenso… Lo so che ce l’ hai !

  • 57
    maria grazia -

    e comunque, LO RIPETO, io COME DONNA mi devo anche tutelare. devo poter disporre della mia autonomia economica perchè:
    – un marito può venire a mancare all’ improvviso, o può rivelarsi una persona spregevole e violenta da cui poi occorre scappare
    – il compagno o marito può perdere improvvisamente il lavoro e, come giustamente faceva notare Sarah, in quei casi è vitale che la donna lavori
    – i figli crescono molto meglio se non stanno sempre attaccati alle gonne della madre e imparano a cavarsela da soli
    – può succedere un evento straordinario per cui sono richieste spese maggiori del solito, anche per questo è opportuno usufruire di due entrate
    – se la donna lavora fuori casa ha una sana vita sociale, occupa il tempo in cose serie e gratificanti ( invece che passare i pomeriggi ad annoiarsi e a guardare programmi idioti in televisione ) ed è più distesa e rilassata anche con il suo uomo. a patto che quest’ ultimo collabori ai lavori domestici e all’ allevamento dei figli COME E’ GIUSTO CHE SIA IN UN PAESE CIVILE !!!!!!
    – La donna che lavora fuori casa è più addestrata alla vita, è più forte e sicura di sè, ed è più consapevole. di conseguenza è una madre migliore rispetto a una che fa solo la casalinga.
    – La donna che lavora fuori casa è più sciolta e spontanea anche nel sesso, è più disinibita e non vive il sesso con il suo uomo come un problema. le donne che invece fanno solo le casalinghe, sono più bloccate e complessate, specie quelle dei paesini di provincia. i loro mariti le tradiscono in continuazione accusandole di essere scarse a letto e disattente ai loro bisogni, ma sono stati loro stessi a volerle così ( sciatte, imbranate nella vita, e frenate in camera da letto ).

  • 58
    sarah -

    @hurin
    al momento sono a corto…veramente lo sono sempre non sono nata con la camicia 🙂 anche se mi sto operando per cercare di migliorare la mia situazione.

    @Giampaolo
    tranquillo concordo, mi stanno sulle scatole quelle persone che si lamentano della crisi e vanno in giro con 4 iphone e anche se hanno uno stipendio di 2000 euro e casa di proprietà’ contano i centesimi se mangiano una pizza con qualcuno…una volta il mio ragazzo gli ha lanciato sul tavolo due euro dato che volevano dividere un euro per 8 ahahahahah!!!ed erano tutti dottori o professori universitari quindi male non stanno! 🙂

    @maria grazia io la macchina me la compro se potrò e solo se davvero mi serve altrimenti nulla, un po’ per una questione economica e un po’ perché preferisco non partecipare all’inquinamento, anche se comprassi un’auto ne cercherei una che inquini il meno possibile, comunque per ora mi arrangio magari mi servirà’ quando avrò dei figli ma per ora ne faccio a meno e sto bene così. Con la bici ho paura, si lo so sono una fifona ma io sono cresciuta dove le strade non erano finite e giravano poche auto, con autobus che sembrano fare la formula uno e motorini impazziti preferisco usare le mie gambe fin dove posso 🙂
    Per quanto riguarda i telefoni li ho sempre presi a prezzi convenienti e solo se mi servivano, mio padre me ne ha regalato uno di recente perché sto cercando lavoro all’estero e dice che può servirmi uno smartphone ma sai dove sta adesso?nel cassetto, lo userò quando mi servirà’. Mi sono permessa un’unica spesa grossa, un pc, comprato coi miei soldi messi da parte per un anno, perché col pc ci lavoro, per il resto è ovvio che ogni tanto se uno può si concede uno sfizio, anche piccolo, mica possiamo impazzire 🙂

  • 59
    Giampaolo -

    Senti Maria Grazia, io ho provato a capirti finché ho potuto. Ma credo che oggettivamente sia impossibile farlo.

    Hai il tarlo del maschilismo stampato nell’anima, soprattutto nei miei confronti.

    A questo punto dimmelo tu qual é il concetto di famiglia che hai in mente.

    A me pare di essere stato chiaro anche se tu, come al solito, vuoi vederci quello che ti pare, allo scopo di sostenere le tue teorie.

    Ho fatto capire chiaramente che, a mio parere, la famiglia “giusta” é quella che dedica tempo, affetto e calore a figli e compagni/compagne.

    Ergo, bisognerebbe star meno fuori casa e dedicarsi di più a seguire i figli.

    Ecco il mio concetto. Se questo é maschilismo dimmelo tu.

    Ogni volta che qualcuno ha un’idea diversa dalla tua tiri fuori la stessa storia e, senza forse accorgersene, continui ad aggredire e offendere i tuoi interlocutori.

    Nei miei ultimi post ti ho accusato di femminismo estremo? Non mi pare! Ti ho parlato di oggettiva impossibilità da parte degli italiani a seguire il modello nordico (che io amo sotto diversi aspetti). Ti ho detto che le coppie con figli devono dedicare più tempo ai propri figli. Ti ho scritto che la società attuale é bacata.

    Dicendo ciò ho detto che la donna deve tacere e obbedire al marito?
    Riportami le frasi dove si evince ciò!

    Per tua norma e regola, quando ero sposato, prima veniva mia moglie e gli affetti familiari, poi tutto il resto. La mia affermazione lavorativa era secondaria al tempo da trascorrere con mia moglie. A meno che non si fosse stati d’accordo e/o per necessità!
    Sai che non ho voluto figli per paura di cambiare vita.
    E saoevo che avendo un figlio avrei dovuto dedicare tutto il mio tempo e le energie esclusivamente per lui. Non mi sentivo pronto e volevo convincermi di questo prima di affrontare un’avventura del genere, perché non si gioca con la vita di chi deve ancora nascere.

    Prina di sposarmi un mio amico, già sposato e con figli, mi disse che una volta sposato, ed eventualmente con figli, sarebbero cambiate le gerarchie: prima i figli e la moglie, poi se stessi.

    E’ maschilismo questo? E’ obbligare la donna a tacere ed obbedire?

    Maria Grazia invece di invitare me a rileggere ciò che scrivo, invito te a farlo su quello che scrivi tu. Soprattutto nei miei confronti.

    Si può anche non essere d’accordo su tanti punti.

    Ma non per questo si può accusare gli altri di pensieri e/o azioni lontani anni luce dai propri pensieri stessi.

  • 60
    Giampaolo -

    Si accavallano i post e passo a rispondere ai tuoi n. 55 e 56, cara Maria Grazia.

    Ma ti chiedo: vuoi insegnare a me le cose che ho vissuto?

    Pensi che io non sappia cosa significa vivere con 1300 euro e campare una famiglia?
    Prima di dire certe cose dovresti sapere con chi hai a che fare.
    Ho qualche anno più di te, ho vissuto in famiglia per tanti anni, ma cercando sempre di non pesare sulle spalle dei mie genitori.
    Da bambino non ho mai chiesto nulla, ne giocattoli ne altro, che comunque i miei si sforzavano di non farmi mancare. Ho iniziato a lavorare da giovanissimo a 100.000 lire al mese (quando lo stipendio base era di 800/900 mila), e riuscivo a farnele bastare e a mettere qualcosa da oarte.
    Ho comprato la prima macchina usata con i miei risparmi e l’ho tenuta per anni.
    A me devono entrare in testa certe cose?
    Ho sempre avuto la cultura del risparmio, senza per questo “non mangiare per non cac…re”. Se prendo 100 metto da parte 50.

    Ho fatto lotte, scioperi e quant’altro per permettere a tutti di lavorare.

    Ho sempre sostenuto che la nostra società é soprattutto l’Italia e i politici italiani sono marci.
    So benissimo che con 800 euro al mese non si campa. Conosco gente che prende anche meno.
    Ma questo cosa significa? Che non conosco certe realtà che invece ho vissuto?

    Perché mi accusi se dico che un italiano non può essere uno svizzero? No non può esserlo e te l’ ho spiegato. Ci sono stato in quei paesi. Hanno una civiltà che noi ce la sognamo. Ma credi che io non la voglia?
    Li ci sono politici diversi. Tutto é diverso. Te l’ho già spiegato. Ma lo leggi ciò che scrivo?

    Sai cosa penso sugli stipendi? Che finché uno vive da solo dovrebbero prendere un tot. Se poi ci si sposa e di nette su famiglia ci dovrebbero essere degli assegni familiari adeguati per garantire l’eventuale possibilità di vivere con un solo stipendio.

    Ma siamo in Italia, dove contano le pensioni e gli stipendi dei politici, dove si tassa la sanità e aumentano i prezzi dei mezzi pubblici. Dove si tagliano le pensioni della povera gente. Dove case di periferia di 50 mq costano 300 mila euro. Dove le banche e le assicurazioni sono autorizzate a distruggerti. Dove per far quadrare il bilancio si toccano gli stipendi degli operai. Dove si licenzia per andare ad aprire aziende all’estero. Dove non si danno sussidi alle piccole aziende e alle famiglie meno abbienti. Dove gli stipendi sono tra i più bassi in Europa e dove esistono tasse sulla…

  • 61
    Giampaolo -

    ….maledire il giorno di averla comprata o, semplicemente averla ereditata grazie ai sacrifici di tuo nonno. Dove uno Schettino qualunque, che ha sulla coscienza centinaia di morti, rischia di finire in politica. Dove i pendolari a 1000 euro al mese sono costretti a pagare cifre esorbitanti per gli abbonamenti di treni e bus che poi non funzionano. Dove sei costretto a pagare le autostrade che dovrebbero essere gratuite perché già pagate con i soldi dei contribuenti, e invece rivendute con appalti truccati a società che ti fanno pagare anche 5 euro per tratte di 20 km.
    Dove la benzina costa il doppio che in America e almeno il 30% in più che in Europa.
    Per non parlare di ospedali ed assistenza. In Svezia ti offrono alloggio e assistenza se devi partorire.
    Potrei continuare ancora.

    E pensi che a breve l’Italua possa seguire l’esempio di quei popoli?

    Aspetta!!!!!

  • 62
    Hurin -

    @ sarah

    Capisco.

  • 63
    maria grazia -

    “io ho provato a capirti finché ho potuto. Ma credo che oggettivamente sia impossibile farlo.”

    e invece a quanto pare altre persone in questo forum ( e non solo donne ) riescono a capirmi perfettamente, e mi esprimono addirittura ammirazione.

    “Hai il tarlo del maschilismo stampato nell’anima, soprattutto nei miei confronti.”

    NO. io ho il tarlo di controbattere a chi non mi dimostra le sue tesi CON ARGOMENTI CONCRETI. e ho notato da quando ho cominciato a leggerti che è questa la tua tendenza.

    “bisognerebbe star meno fuori casa e dedicarsi di più a seguire i figli.”

    primo: non conosco nessuna famiglia che non dedichi abbastanza tempo ai figli. specie se parliamo delle madri.
    secondo: non è la quantità del tempo che si passa con i figli, MA LA QUALITA’. un genitore scadente sarà scadente anche se con il figlio ci passa 24 ore al giorno.

    “Ti ho parlato di oggettiva impossibilità da parte degli italiani a seguire il modello nordico”

    no. questa è una TUA impossibilità. tua e di quelli che la pensano come te. NON DI TUTTI gli italiani. gli uomini aperti e solidali verso le donne sostengono il modello nordico e vorrebbero vederlo concretizzato anche da noi. non hanno tutti la visione ristretta di cui tu parli, e che impedisce qualsiasi cambiamento.

    “ho detto che la donna deve tacere e obbedire al marito?
    Riportami le frasi dove si evince ciò!”

    non lo dici ma lo sottintendi. tutti i tuoi post sono un “sottintendere”. ecco perchè mi irritano le cose che scrivi. preferisco uno come andy: lui almeno si mostra per quello che è: un maschilista radicale. ed è esprime in modo TRASPARENTE il suo pensiero.

    “Prima di sposarmi un mio amico, già sposato e con figli, mi disse che una volta sposato, ed eventualmente con figli, sarebbero cambiate le gerarchie: prima i figli e la moglie, poi se stessi.

    E’ maschilismo questo? E’ obbligare la donna a tacere ed obbedire?”

    si, è maschilismo anche questo. perchè è quel tipico atteggiamento che poi porta un uomo a dire a sua moglie:” ecco vedi ! ho rinunciato a tutto per te, mi sono sacrificato, mi sono adattato a una situazione perchè ti amavo e ci tenevo alla famiglia. ora come minimo tu devi sacrificare le tue sciocche ambizioni e dedicarti solo a me!”… conosco la filastrocca giampaolo, stà tranquillo !..
    io non voglio un uomo che rinuncia a se stesso, e non voglio un uomo che pretende questo da me.

    “sarebbero cambiate le gerarchie”

    GERARCHIE ?… il tirare in ballo questa parola, già fa capire tutto !

  • 64
    maria grazia -

    “Ma siamo in Italia, dove contano le pensioni e gli stipendi dei politici, dove si tassa la sanità e aumentano i prezzi dei mezzi pubblici. Dove si tagliano le pensioni della povera gente. Dove case di periferia di 50 mq costano 300 mila euro. Dove le banche e le assicurazioni sono autorizzate a distruggerti. Dove per far quadrare il bilancio si toccano gli stipendi degli operai. Dove si licenzia per andare ad aprire aziende all’estero. Dove non si danno sussidi alle piccole aziende e alle famiglie meno abbienti. Dove gli stipendi sono tra i più bassi in Europa”

    tutto esatto giampaolo, tutto giusto ! ma di tutto questo non possiamo sempre farne le spese noi donne, perchè ci siamo anche un attimino rotte i co...... ! cerca di capire…

  • 65
    Giampaolo -

    Maria Grazia

    “e invece a quanto pare altre persone in questo forum ( e non solo donne ) riescono a capirmi perfettamente, e mi esprimono addirittura ammirazione.”

    Mi pare che tu abbia avuto numerosissime critiche in quasi tutti i post.

    “NO. io ho il tarlo di controbattere a chi non mi dimostra le sue tesi CON ARGOMENTI CONCRETI. e ho notato da quando ho cominciato a leggerti che è questa la tua tendenza.”

    Quali tesi non avrei dimostrato? E quali sono le tesi che invece tu avresti dimostrato?

    “primo: non conosco nessuna famiglia che non dedichi abbastanza tempo ai figli. specie se parliamo delle madri.
    secondo: non è la quantità del tempo che si passa con i figli, MA LA QUALITA’. un genitore scadente sarà scadente anche se con il figlio ci passa 24 ore al giorno.”

    Io si be conosco di famiglie che non dedicano abbastanza tempo ai figli.
    Serve anche e soprattutto la quantità di tempo. Bisogna essere presenti fisicamente non per poche ore al giorno.

    “no. questa è una TUA impossibilità. tua e di quelli che la pensano come te. NON DI TUTTI gli italiani. gli uomini aperti e solidali verso le donne sostengono il modello nordico e vorrebbero vederlo concretizzato anche da noi. non hanno tutti la visione ristretta di cui tu parli, e che impedisce qualsiasi cambiamento.”

    Non é una mia impossibilità. É un dato di fatto che ti ho dimostrato elencandoti vari motivi per cui gli italiani sono diversi dai nordici. Non sono io che ho la visione ristretta. Sono gli italiani che non hanno la civiltà dei nordici.

    “non lo dici ma lo sottintendi. tutti i tuoi post sono un “sottintendere”. ecco perchè mi irritano le cose che scrivi. preferisco uno come andy: lui almeno si mostra per quello che è: un maschilista radicale. ed è esprime in modo TRASPARENTE il suo pensiero.”

    Io non lo dico né lo sottintendo. Sei tu che travisi come spesso hai fatto.

    “si, è maschilismo anche questo. perchè è quel tipico atteggiamento che poi porta un uomo a dire a sua moglie:” ecco vedi ! ho rinunciato a tutto per te, mi sono sacrificato, mi sono adattato a una situazione perchè ti amavo e ci tenevo alla famiglia. ora come minimo tu devi sacrificare le tue sciocche ambizioni e dedicarti solo a me!”… conosco la filastrocca giampaolo, stà tranquillo !..
    io non voglio un uomo che rinuncia a se stesso, e non voglio un uomo che pretende questo da me.”

    No, non é nessun tipico atteggiamento che porta a quello che hai detto tu.
    É un atteggiamento normale…

  • 66
    Giampaolo -

    …di in uomo che ama la propria famiglia.

    “GERARCHIE ?… il tirare in ballo questa parola, già fa capire tutto !”

    Ok…usiamo “priorità”…va bene?

    “tutto esatto giampaolo, tutto giusto ! ma di tutto questo non possiamo sempre farne le spese noi donne, perchè ci siamo anche un attimino rotte i co...... ! cerca di capire…”

    E perché ne fate le spese solo voi donne?
    Ci siamo rotti i co...... anche noi uomini…cerca di capire!

  • 67
    Cris -

    capireeeee?!?!?

    ahahahah

  • 68
    Sarah -

    scusa Giampaolo ma è vero che è molto importante la qualità’ e non la quantità’, ci sono genitori che stanno molto in casa dove la madre passa tutto il giorno a far le pulizie e il padre guarda il calcio, la formula uno, il motomondiale e sa solo che esiste un essere basso in casa. Pure che fisicamente sei in casa ma passi la giornata a guardare le partite non è molto diverso che non esserci non credi?purtroppo non tutti hanno la possibilità’ di avere un lavoro che gli permetta di passare più tempo coi figli, che poi non esistono solo loro, credo che bisogna ritagliarsi tempo anche per il partner, non è che se si ha un figlio l’altro passa in secondo piano, sono importanti entrambi, ma con la vita di oggi dove lavori come un cane, con straordinari malpagati(quando li pagano), quando sei costretta a fare due lavori, spiegami come fai a stare di più a casa?Lascia perdere quelli con 3 iphone e 2 macchinino che poi piangono che non hanno soldi, parlo di famiglie normali dove un padre e una madre vanno in giro coi vestiti rattoppati e girano con una macchina scassata di 20 anni prima presa di seconda mano. Finchè in Italia ci saranno pochi posti di lavoro mal pagati, servizi scadenti, asili e scuole costose col cavolo che si riesce ad avere una vera vita familiare. Che dovremmo fare?Stare più col figlio e mangiare a turno per mancanza di soldi?o cercare di migliorare la qualità’ del tempo passato in famiglia e cercare di offrire una vita dignitosa e un futuro per i figli?

  • 69
    Hurin -

    E’ interessante leggere tutti questi commenti RELATIVI.

    Alcuni dipingono l’italia come il paese del dopoguerra anni 50, famiglia senza soldi, senza lavoro etc etc… senza vestiti :O
    (da me nn sono così neanche gli extracomunitari senza lavoro… ma vabbè)

    Altri vedono le famiglie con 3 iphone e 2 macchine!

    E quindi?!?!?!?

    Ma di che cavolo volete discutere!??! Se manco riuscite a mettervi d’accordo su com’è l’italia media?!?

    E’ inutile, su un forum nn si capisce chi hai di fronte… ed ognuno vede le cose a modo suo!

    Io magari potrei lamentarmi della pizza mangiata ieri sera da pasqualino e qualcun altro potrebbe dirmi che mangia pane da settimane!

    Il tutto nn ha senso!

  • 70
    maria grazia -

    ottimo commento Sarah. senza dubbio il rimedio al triste quadro che tu descrivi è quello di divenire un paese REALMENTE CIVILE e non impostato sugli interessi di pochi a sfavore di tutti gli altri… ci auguriamo che questo venga finalmente compreso, e che la gente capisca che in tutto ciò la guerra tra sessi non centra proprio un bel niente !

  • 71
    Giampaolo -

    Ciao Sarah
    Ma di cosa ho parlato finora? Del fatto che la società di oggi, particolarmente in Italia, ha distrutto la famiglia.
    Con tutte le conseguenze che si sono viste e si vedono ogni giorno.

    La società, le istituzioni, non dovrebbero permettere che i genitori stiano troppo tempo fuori casa per motivi di lavoro.

    Nei paesi nordici, quello che non riesco a far capire a Maria Grazia si stacca massimo alle 18.
    Non c’e’ un negozio o ufficio aperto oltre quell’ora. Rimangono aperti solo i ristoranti ed i servizi essenziali come ospedali e farmacie.
    La domenica poi é tutto chiuso.

    La quantità é importante come la qualità.
    La presenza fisica vuol dire molto, anche se si stanno facendo pulizie o vedendo partite di calcio.

    Molto meglio per i figli che passare le giornate da soli o nei doposcuola.

    Io mi ricordo che da piccolo dopo la scuola avevo mia madre in casa. E poco dopo anche mio padre. Che quando necessario mi aiutava nei compiti o mi portava fuori a giocare o a fare una passeggiata.

    E questa é quantità associata a qualità.

    Come da sempre sostengo, i cambiamenti e le novità non sono quasi mai giusti.

    A volte sono necessari. Ma solo a volte.

  • 72
    maria grazia -

    giampaolo
    ma cosa c’è di male ad ammettere che sei per la famiglia vecchio modello, con la madre che non lavora, o che lavora meno del marito, e il papà inteso come capofamiglia. SEI PER QUEL MODELLO, fattene una ragione senza imputarti a continuare a negarlo. per che cosa poi ? per non passare per maschilista ? per piacere alle utenti donne del forum ? non c’è nulla di male se la vedi così, ognuno ha le sue personali opinioni in merito a queste tematiche. non ti stupire però se trovi persone ( sopratutto donne ) se con la tua visione non sono d’ accordo. ognuno ha il diritto di dire la sua, come fai tu ! scusami ma questo sembri proprio non capirlo.
    il fatto che poi tu sia cresciuto in una famiglia come quella che descrivi, non significa che sia stato un bene e che tu sia una persona da prendere a modello. E TI PREGO DI NON FRAINTENDERE QUELLO CHE STO DICENDO. NON STO DICENDO CHE SEI UN SOGGETTO NEGATIVO ! sto semplicemente dicendo che POTRESTI esserlo, per quello che noi ne sappiamo, non conoscendoti. Quindi il fatto che TU sei cresciuto in una famiglia così, non significa nulla. per quanto riguarda ME E MIO FRATELLO, l’ essere stati allevati da una madre che stava perennemente in casa e da un padre che non usciva mai la sera, non ci ha portato NESSUNISSIMO beneficio, nè in termini affettivi nè in termini pratici. i miei genitori anche se hanno dedicato tutto il tempo alla famiglia, si sono rivelati comunque cattivi genitori, anche se erano in buona fede, anche se a modo loro ci volevano bene. perchè non avevano gli strumenti psicologici e intellettivi per allevarci al meglio, per darci la sicurezza interiore che occorre nella vita da adulti. l’ “efficienza” di una figura genitoriale esula assolutamente dalle tue argomentazioni.

  • 73
    Sarah -

    non credo abbia senso stare più in casa a fare solo i fatti propri, i tuoi comunque ti calcolavano ma ci sono genitori che pur stando molto in casa i figli non se li guardano per niente, io di questo parlo.
    Non serve andare tanto lontano per quanto riguarda il lavoro, in Francia un full-time è di 35 ore qui sembra che duri fino allo sfinimento ed è sottopagato.

  • 74
    rossana -

    Hurin,
    è vero: su un forum tutto diventa più relativo di quanto non potrebbe essere in una discussione fra persone appartenenti allo stesso livello economico e culturale. forse, però, pur nel suo essere alquanto dispersivo, questo aspetto potrebbe anche essere quello che mette maggiormente in luce la diversità, che forse la rete contribuirà nel tempo a uniformare nel pensiero, come un tempo ha fatto la tv con la lingua…

    Giampaolo,
    per me, sia tu che Sarah e Maria Grazia avete una parte di ragione.

    – tu, con la maggior attenzione che si dovrebbe poter dedicare ai figli (nei primi due o tre anni temo che in linea generale la qualità non sia sufficiente, qualità che spesso è pure scarsa perchè, se si deve lavorare come bestie per campare, a sera e nei fine settimana non è che resti molto di buono da dare a chi dovrebbe essere una priorità).

    – le signore con l’esigenza di non essere costrette a scegliere fra la famiglia e la loro realizzazione professionale. un compagno, ammesso che possa e voglia assumersi il carico per tutti, oggi c’è e domani, per qualsivoglia ragione, potrebbe non esserci più, senza contare che anche le donne hanno diritto a una vita piena, nel senso che maggiormente la desiderano.

    è proprio il sistema nel suo insieme che andrebbe cambiato: lavanderie e stirerie a cui affidare il proprio bucato in ogni condominio, preparazione dei pasti affidata a professionisti del settore, solo da ritirare al rientro dal lavoro, e tutto il tempo per i piccoli. oppure, basterebbe anche soltanto uno stipendio corrisposto dallo stato o, a seconda dei casi, imposto sulla busta paga del marito per ogni donna che preferisca la vita domestica a quella di lavoro esterno. oppure un congedo sabbatico, per il padre o per la madre, per i primi anni dei bimbi, senza perdere il posto di lavoro. e tanti altri accorgimenti ancora, che sarebbero possibili, se soltanto li si volesse davvero… ma è quasi sicuro che questi manderebbero all’aria il consumismo assurdo su cui ora più o meno tutti sopravviviamo. se è vero che fra un anno il bilancio dello stato necessiterà di 20 miliardi in più, non ho idea nemmeno di come potremo stare a galla.

    una cosa però posso affermare in modo netto: superati i 35 anni per la donna e i 45 per l’uomo è troppo tardi per mettere al mondo dei figli. si sarà quasi certamente incapaci di comprenderli e seguirli quando avranno 15-20 anni, e fa molto male in entrambi i ruoli non riuscire a capire e non sentirsi compresi.

  • 75
    Hurin -

    Rossana,

    purtroppo siamo troppo diversi.
    L’uomo, considera i problemi relativamente! Per me un problema potrebbe essere di guadagnare solo 1.800 euro, per altri 900 euro, per altri di mangiare e per altri ancora, di vivere.
    Un “tuo” problema, nn è detto che io debba vederlo come un “mio” problema!

    Quindi nn ha senso discuterne su un forum, dove appunto nn puoi valutare e capire chi hai di fronte!
    Nn ha senso dire, io sono così, io sono colà… perchè nessuno è in grado di valutarsi! Tutti sono belli e buoni, bravi ed intelligenti… ma lo sappiamo che nn è così!

    Tutti dovrebbero guadagnare di più, xchè si meritano di più, ma poi?!?! Poi vai in una qualsiasi azienda e la metà dei lavoratori nn ha voglia di lavorare… e quindi?!

    L’uomo nn ha metro di giudizio, nn ha oggettività ed è egoista. L’uomo è una brutta bestia! 😉

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