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Ho deciso di rinunciare ad avere figli

di eglevittoria

Riferimento alla lettera: Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014

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Categorie: - Me Stesso

1.066 commenti

  • 76
    Giampaolo -

    Maria Grazia, visto che continui ad insistere ti faccio presente che mia moglie lavorava.
    E sono stato proprio io ad aiutarla a cercare lavoro.

    Adesso, per cortesia, sono tutt’orecchi per sentire il tuo modello di famiglia. Che pare sia quello petfetto.
    Rimango in attesa di saoere.

  • 77
    Giampaolo -

    Sarah, io credo che abbia senso eccone stare in casa con i figli. Anche se in altre faccende affaccendati.
    Un bambino può anche starsene tranquillo a giocare e non aver bisogno della parola del genitore.
    Ma comunque c’e’ presenza e calore anche se la mamma sta stirando o il papa sta aggiustando una presa elettrica.
    Comunque sono li, pronti a qualunque evenienza. E magari a decidere di portare il bambino a fare una passeggiata.

    Anche i francesi un altro popolo.
    Qualche anno fa una protesta degli autotrasportatori francesi fece fare retromarcia al governo.
    Il popolino italiano che c…. e’ capace di fare?

  • 78
    maria grazia -

    @giampaolo
    il mio modello di famiglia ?
    La moglie lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
    Il marito lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
    Entrambi lavorano sia in casa che fuori, così non hanno bisogno di assumere colf e badanti. anche perchè è giusto che anche le donne immigrate perseguano lavori degni delle loro lauree e qualifiche, invece di limitarsi a sostituire il ruolo servile che un tempo era di noi italiane.
    La donna si limita alle otto ore di lavoro massime.
    L’ uomo si limita alle otto ore di lavoro massime. senza assentarsi la sera per “strane riunioni” fuori orario ( non so se mi spiego…)
    La moglie cerca di essere paziente e accomodante.
    Il marito cerca di venirle incontro in tutti i modi perchè lei è una DONNA, NON UNA MACCHINA DA RIPRODUZIONE, UNA LAVASTOVIGLIE UMANA O UNA BAMBOLA GONFIABILE.
    e a sostegno di tutto ciò, come giustamente dice rossana, il contesto esterno deve venire in aiuto con servizi e strutture di supporto alle famiglie con figli.
    se per caso uno dei due coniugi avesse un lavoro itinerante che lo costringe a stare fuori casa per giorni interi, l’ altro coniuge ( CHE SIA UOMO O CHE SIA DONNA ) deve supplire alla figura mancante in quanto a presenza con i figli.

    semplice. pratico. lineare.

    come direbbe la grande wanna marchi ….
    “E’ CHIARO IL CONCETTOOOO ??? ” 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=emjcEGqXeBQ

  • 79
    maria grazia -

    “Un bambino può anche starsene tranquillo a giocare e non aver bisogno della parola del genitore.
    Ma comunque c’e’ presenza e calore anche se la mamma sta stirando o il papa sta aggiustando una presa elettrica”

    … ma comunque c’è presenza e calore, anche se IL PAPA’ STA STIRANDO E LA MAMMA STA AGGIUSTANDO UNA PRESA ELETTRICA.
    no ! tranquilli ! non corriamo il rischio di rimanere fulminate. anche noi sappiamo aggiustare prese elettriche e riparare tubi. NONOSTANTE ABBIAMO LA PATATA INVECE DEL PISELLINO 😉
    un caro saluto al mio amico camionista e single, che passa quasi tutte le domeniche a stirare 🙂

  • 80
    Kid -

    Per fare un figlio ci vuole un padre , prima che un uomo.
    E una madre , prima che una donna.

  • 81
    rossana -

    Hurin,
    a grandi linee concordo con il tuo post 75, soprattutto sul concetto di fondo: “L’uomo nn ha metro di giudizio, nn ha oggettività ed è egoista. L’uomo è una brutta bestia! ;)”.

    se così non fosse, si starebbe tutti meglio e si sarebbe tutti più contenti!

  • 82
    Sarah -

    Giampaolo credo che tu mi abbia frainteso, ci sono troppi genitori che pur stando in casa anche se il figlio ha bisogno di qualcosa non ci sono, non stanno lì a dargli retta se vuole far vedere un gioco, se disegna, se ha bisogno di essere ascoltato, ma sai quanti ne ho visti che se ne sbattono altamente?Ho studiato un po’ di psicologia infantile riferita soprattutto alla capacita’ dei bambini di esprimersi coi disegni, sai perché spesso i bambini che disegnano smettono di farlo?perchè il genitore non lo incoraggia, perché quando il piccolo va dal papa’ per fargli vedere il disegno, lui manco si volta perché sta guardando la partita, perché si scoccia, perché bada ai fatti suoi.Per non parlare di quei genitori che buttano le loro frustrazioni sui figli e li sgridano per ogni cosa, pensa che l’altro giorno in spiaggia ho beccato due isterici che umiliavano davanti a tutti la loro figlia, avra’ avuto7/8 anni, pretendevano che si facesse la doccia, tenendo gli slip puliti in mano ma senza bagnarli mentre loro stavo davanti a lei a gridarle addosso…scusami a sto punto meglio meno tempo insieme ma di qualità’ che stare più tempo con genitori assenti o isterici e purtroppo di gente così ne trovi a iosa!

  • 83
    Giampaolo -

    Eh cara Sarah, sapessi quanta gente fa figli senza sapere cosa vuol dire essere genitore !
    Su questo mi trovi perfettamente d’accordo.
    Io sono stato letteralmente “lapidato” perchè non ero pronto ad avere figli, non me la sentivo. Proprio perchè sapevo che con un figlio devi concentrarti quasi esclusivamente su di lui.
    Mi fa piacere che una donna come te scriva su un forum cose che sostengo da anni.
    Un figlio va seguito nel suo percorso, sempre e comunque. Oggi invece lo si esibisce come “trofeo” quando nasce. Lo si vizia, ma gli si fa mancare ciò che è più necessario: la presenza e il dialogo continui. E poi spesso lo si “umilia” cos’ come hai descritto tu.
    Sono letteralmente “avvelenato” quando vedo queste cose. C’è un’ipocrisia pazzesca.

  • 84
    Giampaolo -

    Maria Grazia

    “il mio modello di famiglia ?
    La moglie lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
    Il marito lavora e si dedica alle faccende domestiche e ai figli.
    Entrambi lavorano sia in casa che fuori, così non hanno bisogno di assumere colf e badanti. anche perchè è giusto che anche le donne immigrate perseguano lavori degni delle loro lauree e qualifiche, invece di limitarsi a sostituire il ruolo servile che un tempo era di noi italiane.
    La donna si limita alle otto ore di lavoro massime.
    L’ uomo si limita alle otto ore di lavoro massime. senza assentarsi la sera per “strane riunioni” fuori orario ( non so se mi spiego…)
    La moglie cerca di essere paziente e accomodante.
    Il marito cerca di venirle incontro in tutti i modi perchè lei è una DONNA, NON UNA MACCHINA DA RIPRODUZIONE, UNA LAVASTOVIGLIE UMANA O UNA BAMBOLA GONFIABILE.
    e a sostegno di tutto ciò, come giustamente dice rossana, il contesto esterno deve venire in aiuto con servizi e strutture di supporto alle famiglie con figli.
    se per caso uno dei due coniugi avesse un lavoro itinerante che lo costringe a stare fuori casa per giorni interi, l’ altro coniuge ( CHE SIA UOMO O CHE SIA DONNA ) deve supplire alla figura mancante in quanto a presenza con i figli.”

    Non mi pare ci discostiamo molto con le idee. Quindi continuo a non capire cosa mi contesti !

    “… ma comunque c’è presenza e calore, anche se IL PAPA’ STA STIRANDO E LA MAMMA STA AGGIUSTANDO UNA PRESA ELETTRICA.
    no ! tranquilli ! non corriamo il rischio di rimanere fulminate. anche noi sappiamo aggiustare prese elettriche e riparare tubi. NONOSTANTE ABBIAMO LA PATATA INVECE DEL PISELLINO ;..”

    Ecco, su questo avrei invece da ridire: una donna che ripara tubi e prese elettriche ? Quante sono scusa ?
    Nella mia vita non mi è mai capitato di vedere una donna alle prese con un impianto elettrico (non parlo di attaccare una presa), e nemmeno a montare un antenna TV.
    Un automobile in panne, una ruota da sostituire, un apparecchio da riparare, cambiare olio, filtri, candele, sostituire una batteria nel motore, caricare legna, saldare dei fili elettrici, riverniciare pareti e stuccare muri.
    Nel mio posto di lavoro se c’è un lavoro che richiede forza fisica si chiama sempre un uomo.
    Questa è la realtà cara Maria Grazia.

    Quando ero sposato ci ripartivamo i compiti. Lei si occupava prevalentemente della cose di casa, per scelta, per attitudine e quant’altro. Ed io collaboravo in qualsias

  • 85
    Giampaolo -

    …qualsiasi altra cosa. Non tirandomi indietro se c’era da cucinare, lavare i piatti, passare l’aspirapolvere ecc.

    Ripartirsi in compiti in base alle proprie attitudini non mi sembra segnale nè di maschilismo nè di femminismo.

    Un mio amico fa il sarto, e a casa sua la moglie non attacca nemmeno un bottone, lo fa lui. Così come un altro amico che essendo appassionato di cucina, cura lui tutto ciò che concerne il mangiare. In accordo, ovviamente, con le rispettive consorti. Niente di imposto cara Maria Grazia !

  • 86
    maria grazia -

    Sarah dici bene
    anche i miei genitori quando io e mio fratello eravamo bambini, erano così. ci trattavano come se fossimo già degli adulti, mio padre parlava solo di responsabilità e di bollette da pagare, dando per scontato che due bambini come noi, con un cervello DA BAMBINI, avrebbero capito. non giocava e non scherzava quasi mai con noi, quando non era al lavoro stava sempre in casa con nostra madre, ma era costantemente incentrato sui suoi problemi e sulle sue cose da fare. e anche nostra madre pensava solo alle sue faccende e reagiva sempre scocciata se cercavamo di giocare un pò con lei. a lei bastava comprarci le nostre merende preferite e piazzarci tutto il giorno davanti alla tv per sentirsi una brava madre. io come bambina vedevo molta più “complicità” nelle famiglie dove le madri lavoravano. inoltre i miei genitori non si accorgevano che così facendo, trattandoci come esserini stupidi e fastidiosi, io e mio fratello crescevamo senza empatia per gli altri, senza educazione e senza consapevolezza. e io a scuola, avendo per natura un carattere molto più ribelle di mio fratello, ho avuto parecchi problemi, sia con gli insegnanti che con gli stessi compagni di classe. ecco perchè io ora non do molto valore a tutto quel tempo che mia madre trascorreva con me. sono sicura che se avesse pensato a lavorare e a realizzarsi anche come persona e come donna, sarebbe stata una madre migliore, anche se nessuno può dirlo con certezza. i miei rappresentano una delle tantissime coppie italiane che si sposano per convenzione, E NON PER CONVINZIONE. e, per quanto fossero bravissime persone, NON ERANO ADATTI NE ALLA VITA MATRIMONIALE NE A FARE I GENITORI.

  • 87
    sarah -

    @Giampaolo
    dici bene, ho sempre affermato che secondo me la maggior parte dei matrimoni non andrebbero celebrati, ci si sposa per i motivi sbagliati, ovvio che poi si divorzi.
    Non so fare un impianto elettrico ma quando il tecnico del computer non è stato capace di controllarmi la ventola me lo sono smontato io. Meno male che era il suo mestiere U_U

    @mariagrazia
    Un mio ex ha passato i primi 5 anni della sua vita con sua mamma, risultato?un mammone stratosferico, pensa che i suoi hanno fatto il secondo figlio perché lui si sentiva solo e gli ha chiesto il fratello, ma ti pare un motivo per fare figli???che poi voleva fare tutto quello che avevano fatto i suoi, suo padre si era sposato a 35 anni ma solo perché non aveva testa per sposarsi e lui voleva aspettare i 35 anni per sposarsi solo perché lo aveva fatto papino, voleva sposarsi dove lo avevano fatto loro e voleva che io stessi a casa come sua mamma sennò i bambini crescono male, beh se crescono come lui lavoro tutta la vita, un bambino viziato e svogliato per il quale la fidanzata deve essere una seconda mamma…ehehehhe ovviamente non è durata ma meglio così 😛

    p.s.dulcis in fundo prima di scappare a gambe levate da questo campione lui, mammina e papino dicono che vogliono cambiare casa e dicono “aspettiamo che vi sposate così andiamo a vivere tutti insieme”, via più veloce della luce!

  • 88
    maria grazia -

    “Ripartirsi in compiti in base alle proprie attitudini non mi sembra segnale nè di maschilismo nè di femminismo.”

    giusto giampaolo! ma chi le stabilisce le attitudini ? chi lo dice che una donna non sarebbe in grado, se volesse, di riparare tubi e prese elettriche, o di cambiare le gomme dell’ auto ? il fatto che tu non abbia mai visto donne così, NON SIGNIFICA CHE TUTTE NON CI SIANO TAGLIATE ! si torna sempre sullo stesso discorso ( la propria personale esperienza di vita deve valere come LEGGE UNIVERSALE ). io ad esempio ho le patenti superiori e mi intendo di motori. una volta a Roma ho trovato un ragazzo in panne con l’ auto e l’ ho aiutato io a ripartire. mi sembra che tu ragioni troppo per preconcetti e stereotipi. è questo che ti contesto ! secondo me le ragazze si autoconvincono di non essere in grado di fare certe cose, perchè la nostra cultura impone che di certi lavori tecnici se ne debbano occupare solo gli uomini. ma è solo suggestione psicologica. di questo ne parla magistralmente un’ autrice tedesca nel libro intitolato ” Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vanno dappertutto”. questa autrice in un passo del suo libro parla appunto del fatto che la nostra cultura INSEGNA alle donne a non accostarsi a certi campi, definendo questo meccanismo sociale che porta le donne ad essere carenti in certi compiti, come INCAPACITA’ APPRESA. In pratica, le donne vengono PORTATE A CONVINCERSI che non sono adatte ai lavori tecnici e un pò più complicati, quando invece si tratta solo DI UN PRECONCETTO adottato dalla società. Personalmente ho scoperto di essere appassionata di elettromeccanica e di elettronica, una cosa alla quale non avevo mai pensato in tempi passati.sto anche cercando di brevettare un nuovo apparecchio in proposito, e la cosa mi “intrippa” alquanto. mentre,ad esempio, detesto stirare e cucire. ma lo detesto VERAMENTE ! tanto che se mi si strappa un abito preferisco affidarne la riparazione ad altri. Ovviamente IO SONO COSI’. Non è detto che debbano esserlo tutte le donne.

  • 89
    maria grazia -

    Poi è ovvio che un uomo avrà sempre più forza fisica, ma non per questo noi donne dobbiamo sentirci imbranate o inadeguate sulle cose che richiedono competenza tecnica ! senza contare che spesso l’ ingegno conta più della forza, caro giampaolo ! una volta con un amico sono entrata in un locale pubblico. gli ho domandato:” indovina quanti sensori di allarme ci sono qui ?” e lui:”nessuno” – “sbagliato!” – gli ho detto io – “ce ne sono 15!”.

    a proposito di grandi uomini valorosi…

    http://www.lintraprendente.it/2014/07/se-il-codacons-ora-difende-pure-schettino/

  • 90
    Giampaolo -

    Maria Grazia, io non ragiono per preconcetti ma per realtà di fatto oggettive.

    Nella mia vita non ho visto donne che facciano quello che ti ho elencato nel mio post precedente, se non i RARISSIMI casi. Poi che tu lo faccia non fa testo. Sei una di quei RARISSIMI casi. Vale sempre il solito proverbio: “una rondine non fa primavera” ! Mia cugina usa il trapano, fa lavori di muratura…e il marito non sa neanche piantare un chiodo. Ma chiunque si sbalordisce di questo, soprattutto le donne.

    Io mi attengo alla realtà di tutti i giorni moltiplicata per quasi cinquanta anni. Vorrà dire qualcosa o no ?

    Non contestare sempre ciò che non è contestabile non per il mio o il tuo punto di vista, ma per la realtà oggettiva dei fatti che sono sotto gli occhi di tutti.

  • 91
    Steve -

    “gli ho domandato:” indovina quanti sensori di allarme ci sono qui ?” e lui:”nessuno” – “sbagliato!” – gli ho detto io – “ce ne sono 15!”
    Anvedi…Arsenio Lupin.
    Immagino l’amico tuo tra se e se dopo la tua uscita.”Ammazza che palle questa. Deve dimostrà pure che è capace de contà i sensori di allarme in un locale pubblico..per dasse n’tono…per far vedè che pure le donne ce stanno e non devono esse rilegate solo alle faccende domestiche”
    Ma possibile che sei un continuo auto-affermarti e auto-celebrarti su tutto. Ti farei conoscere il mio vicino di casa. Sa tutto lui, fa tutto lui, le cose come le fa lui non le fa nessuno. Ha fatto tutti i lavori de sto mondo che da come racconta le sue avventure pare che ha avuto 5 vite perchè pur avendo 40 anni è impossibile che abbia fatto milleduecetoquaranta lavori di giorno e milleduecetoquaranta lavori di notte (comprese azioni a delinquere ovviamente. Esse non possono mai mancare nel CV del bravo sbruffone). Un pallone gonfiato che dopo un pò stanca pure sentirlo parlare. Andreste d’accordo sai? Na bella gara a chi sputa più lontano!
    Vuoi l’applauso?!
    Qui il problema non è esse maschilisti. A me se una donna sappia fare quello che DICI di saper fare te mi fa anche piacere ma se ogni tre per due quella donna rimarca che so fare questo so fare quello so..so..so..che palle!
    E questo vale pure per gli uomini eh?! (vedi l’esempio del mio vicino che deve sempre dimostrà tutto e colui che deve dimostrà tutto è il primo ad essere insicuro perchè chi le cose le sa veramente fare le fa e stop e non ha bisogno di sparlare ai 4 venti come fa lui)!
    Poi un altra cosa: se ritieni gli uomini italiani tutti mammoni, bigotti ecc ecc ma perche te non te ne vai a vive all’estero? Cosi smetti di misurarti con sti uomini poracci italiani morti di fi.. che non sanno quello che vogliono?
    Non riesci ad avere un confronto alla pari con gli uomini. Te ne rendi conto?
    Giampaolo è pure una persona pacata che risponde in modo moderato…

    Sarah ti leggo da moltissimo tempo e non fai che riportare la tua esperienza di aver conosciuto solo uomini mammoni. L’abbiamo capito ma il tuo è stato un caso…disperato! Mariagrazia lamenta (da MESI) che gli uomini sono tutti retrogradi e te che sono tutti mammoni. Ora arriva quella che dice che sono tutti stronzi e chiudiamo il cerchio! Ma per favore…su! Ma voi donne che vi credete perfette?! Un pò di autocritica, ogni tanto, non guasta.

  • 92
    maria grazia -

    @Sarah
    hahahah tipica situazione demenziale/paradossale del quadretto da commedia italica tragi-comica. ma al tempo stesso, purtroppo, triste aspetto dei nostri tempi, e a causa del quale le coppie di oggi non durano. perchè l’ uomo continua a guardarsi indietro, mentre la donna vuole guardare avanti. e tu hai fatto bene a non limitarti a “guardare”, decidendo saggiamente di SCAPPARE.

  • 93
    sarah -

    @steve
    e mi sa invece che non mi leggi perché di cose ne ho dette tante sia su uomini che su donne. Io un giro all’estero me lo son fatto e certe cose non le dico io purtroppo, i mammoni italiani sono famosi. Qui comunque si sta parlando di genitori e figli, di come sia importante la qualità’ del tempo trascorso. Comunque non ti preoccupare non credo che siano tutti ammoni, ce ne sono di ogni tipo 😛

    @maria grazia sono scappata a gambe levate, conoscendo quella famiglia ho capito quanto fossero bigotti e limitati, che poi pure che la mammina faceva la casalinga non era certo felice e contenta, manco le mutande si poteva comprare se non le chiedeva al maritino e non sempre lui diceva di si, forse le conveniva continuare a lavorare non credi?

  • 94
    maria grazia -

    “Immagino l’amico tuo tra se e se dopo la tua uscita.”Ammazza che palle questa. Deve dimostrà pure che è capace de contà i sensori di allarme in un locale pubblico..per dasse n’tono…per far vedè che pure le donne ce stanno e non devono esse rilegate solo alle faccende domestiche””

    Steve… HAI SCAZZATO IN PIENO ! quella tra e me e quel tizio era un semplicissima passeggiata informale TRA BUONI AMICI, senza alcuna implicazione. e comunque lui, contrariamente a quello che tu supponi, rimase talmente impressionato da me ( è un appassionato di storie di rapine 😀 ) che da quel momento cominciò a corteggiarmi. ma sfortunatamente non è il mio tipo.

    “se ogni tre per due quella donna rimarca che so fare questo so fare quello so..so..so..che palle!”

    ma quale rimarcare se non parlo mai di queste cose ! ma ci sono occasioni ( come queste ) in cui è necessario parlarne, nella speranza che il nostro interlocutore possa “aprire la mente”.

    “Poi un altra cosa: se ritieni gli uomini italiani tutti mammoni, bigotti ecc ecc ma perche te non te ne vai a vive all’estero?”

    perchè amo il mio paese e sono molto legata alla mia regione. E poi non sento il bisogno di trovarmi un compagno fisso, non mi sento predisposta per un rapporto esclusivo, a meno che il mio uomo non abbia una mente molto aperta. cosa impossibile da trovare in Italia.

    “Non riesci ad avere un confronto alla pari con gli uomini. Te ne rendi conto?”

    gli uomini – perlomeno quelli che intervengono in questo forum – non vogliono un confronto alla pari, ma vogliono donne che gli diano sempre ragione. E’ DIVERSO.

    “Giampaolo è pure una persona pacata che risponde in modo moderato…”

    Lo sono anch’ io, mi sembra. ma questo non ci impedisce di dissentire l’ uno dall’ altra, MI SEMBRA….

    “Ma voi donne che vi credete perfette?”

    No. io sono piena di difetti.

  • 95
    Hurin -

    @ rossana

    Immagino tu condivida e credo che tu abbia capito anche cosa intendo nello scrivere, che ci sono persone di livelli troppo diversi… quindi è facile che qualsiasi discorso, problema, contesto, venga confuso.

    Insomma, nn avrebbe senso fermare un “vùcomprà” in spiaggia, per parlargli dei problemi lavorativi!
    Però potrebbe avere un senso, osservare il “vùcomprà” e ridimensionare i problemi.

  • 96
    Atena -

    “Non riesci ad avere un confronto alla pari con gli uomini. Te ne rendi conto?”

    Sposare una straniera è un rapporto alla pari? No. Non sanno la lingua e guarda caso queste straniere vengono sempre da paesi più poveri dell’Italia. Sarà un caso? No perché gli uomini le donne se le comprano!
    Una donna non accetterebbe mai di andare a “gigolò” mentre nessun uomo si fa scrupolo ad andare a prostitute.
    (Ho sentito dire ad alcuni uomini che lo farebbero loro quel lavoro. Quanta ignoranza. come se queste lo facessero per piacere. Ci tengo a dire che per me una donna che si fa trattare come un oggetto è una rovina per il genere femminile. E non parlo solo di prostitute)
    “Mogli e buoi dei paesi tuoi” ma a quanto pare gli italiani preferiscono le straniere (prendetevele e siate felici!) a patto che non trovino la donna-zerbino-casalinga-sfornaeredi (quelle che perdonano i tradimenti del marito-donne non fatelo mai!Chi lo fa per me è anch’ella una rovina per il genere femminile).
    Ma chi vi vuole? Basta guardarsi in giro: ci sono in giro un sacco di ragazze carine, ma ben pochi uomini carini. Alcune donne belle ma quasi nessun uomo bello.
    Coi brutti di sicuro non ci vado a letto perché ci deve essere anche un minimo di attrazione fisica e i belli sono tutti dei montati che o se ne fanno il più possibile o si cercano anche loro la donna-zerbino-casalinga ( anche Raul Bova. Ma pure lui poi ha tradito).
    Vogliamo poi dire una cosa in più? Donne: avete mai conosciuto un uomo che non si ritenesse bravo a letto? Ma quante donne insoddisfatte ci sono!
    Uomini anche voi dovreste farvi una bella autoanalisi.
    Anche le donne che accettano il ruolo da amante sono una rovina per il genere. Come si fa ad essere così stupide da capire che ti usano solo per una cosa? Ci credo che poi gli uomini considerino male le donne in generale.
    A questo punto io me ne rimango da sola, e non mi stupisco se altre donne, non trovando uno straccio di bel rapporto ripieghino sull’uomo coi soldi per dare un buon futuro alla prole.
    E anche lì gli uomini che non si accorgono quando una donna non li ama sinceramente sono pochi e fanno cattiva luce al loro genere.

    Ps: Kate e William = la bella e la bestia. Gli uomini belli sono pochissimi 🙁

  • 97
    maria grazia -

    “..sono scappata a gambe levate, conoscendo quella famiglia ho capito quanto fossero bigotti e limitati, che poi pure che la mammina faceva la casalinga non era certo felice e contenta, manco le mutande si poteva comprare se non le chiedeva al maritino e non sempre lui diceva di si, forse le conveniva continuare a lavorare non credi?”

    si. Lo credo eccome !

    “Donne: avete mai conosciuto un uomo che non si ritenesse bravo a letto? Ma quante donne insoddisfatte ci sono!”

    concordo assolutamente. sia per esperienza diretta che in base ai racconti che ho sentito da altre donne, la maggior parte degli uomini non hanno idea di cosa sia il vero erotismo. apprendono il sesso dai film porno e cercano di scimmiottarne maldestramente le gesta, sono carenti e imbranati nel petting e nei preamboli. non usano nè delicatezza e nè accortezza, e il più delle volte mi trovo a dover fare da MAESTRA a uomini che hanno già più di 40 anni e che in queste cose dovrebbero essere “già ferrati”. gli uomini italici non si illudano: gli stranieri ( nordici e slavi ) scopano meglio di voi ! hanno più tatto, più movenze e più fantasia. e non hanno sempre sta fissa di dover dimostrare chissà cosa. cercano sopratutto il rapporto simbiotico con la propria partner sessuale, perchè si rendono conto che è l’ unico modo per arrivare al vero piacere reciproco. italiani… SCENDETE DAL PERO !

  • 98
    Hurin -

    @ atena

    Beh, hai ragione, è più facile conquistare una donna povera. visto che voi donne guardate molto certe caratteristiche… mi sembra logico!

    Sul fatto che le donne siano + belle degli uomini, lo credo anch’io! Anche se, voi donne ci tenete di più, siete più curate… insomma, la bellezza è sempre stata donna!

    Uomini che nn ci sanno fare a letto ci sono eccome, come tantissime e forse di più… donne!

    Una donna non accetterebbe mai di andare a “gigolò” mentre nessun uomo si fa scrupolo ad andare a prostitute.

    Anche questo è vero! Generalizzando, ovvio!
    Ma ti sei mai chiesta il motivo?!

  • 99
    Serena -

    Perchè fare questo gioco a massacro e fare a gara tra quale genere umano sia peggio rispetto a un’altro. Io credo che dovremo fare tutti un passo indietro, come esiste lo stronzo fedifrago mammone morto di fi.. esiste anche la stronza fighetta approfittatrice oca giuliva,c’è sempre l’eccezione alla regola,parlando brevemente in termini di marketing se spesso spopola quel genere di “prodotto” vuol dire che c’è anche “la domanda” verso quel prototipo entiende?guardacaso non è un invenzione quando si dice che la maggioranza di donne piace soffrire dietro il primo stronzo di turno che le tiene sulla corda invece il bravo ragazzo viene definito zerbino, gli uomini si lamentano di non riuscire a trovare una semplice brava ragazza,e non sempre le brave ragazze sono gli sgorbi della situazione ve lo assicuro e alla fine sono lì a sbavare dietro a quella inarrivabile che se la tira credendo di essere chissà chi o qualche troione che gli spiattella di tutto in faccia e la da a cani e porci. É inutile denigrarsi a vicenda,nella vita a volte o si guarda il bicchiere mezzo vuoto e non si riesce a guardare oltre o ci si perde direttamente in quel bicchiere d’acqua per nulla,questa è la verità gente!

  • 100
    maria grazia -

    Serena
    anche se sono complessivamente d’ accordo con il tuo discorso, ti contesto però la frase in cui parli di tr…e che la danno a cani e porci. finchè ci saranno donne come te, che accusano e giudicano le donne che vivono il sesso liberamente, scusami ma terremo sempre viva quell’ odiosa mentalità secondo la quale l’ uomo playboy è un figo, e la donna playgirl è una puttana.
    penso invece che tutti dovremmo accettare, molto semplicemente e molto serenamente, che alcune persone le possiamo avere, mentre altre non sono alla nostra portata. è inutile continuare ad accusare di stronzaggine l’ uomo che non ci vuole, o di troiaggine la donna che ci soffia lo spasimante ! cresciamo un pò, sù !

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