Reprimere il desiderio di un altro
Riferimento alla lettera:
Ciao, sono una ragazza di 24 anni, vi racconto brevemente la mia storia: fidanzata da qualche anno con un ragazzo bello, premuroso, dolce, un po’ noioso ma senza difetti troppo marcati; insomma, è diventata una relazione un po’ piatta ma si va avanti. Conosco da più di un anno questo...
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Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2013
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Categorie: - Amore
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@Andrea
la cosa negativa di un forum è che non vedendosi in faccia non puoi capire il tono realmente usato,ma credimi io non sono arrabbiata,semplicemente ti ho spiegato cose che avevo già espresso e sembrava che non volessi capire.Il problema con Rossana so benissimo da quando è iniziato e perchè eppure per un pò ho cercato di capirci qualcosa,sotto la mia lettera le scrissi la mia confusione nel non riuscire a capire le sue opinioni spesso contraddittorie ma dopo le sue offese,i suoi giudizi non richiesti e i suoi pronostici sulla fine della mia storia(che guarda un pò continua!)credo che chiunque avrebbe perso la pazienza.Io ho sempre ammesso di non avere sempre avuto toni bassi soprattuto quando qualcuno inventa di sana pianta cose sul mio conto quando magari ho scritto il contrario o quando mi trovo di fronte utenti come Gandalf o come le amanti che sbattendosene apertamente del male che fanno agli altri se ne vantano pur, pretendendo la pacca sulla spalla.Per me il rispetto e la sincerità sono valori troppo importanti e quando leggo certe cose mi cadono le braccia.Se ti ho dato dell’invidioso è solo perchè coi tuoi commenti dimostravi di esserlo,purtroppo anche tu appari contraddittorio e se qualcuno non ti capisce sembra che lo etichetti come se avesse un opinione sbagliata o comunque non valida ma magari ti sei spiegato male tu non credi?Comunque non ho sempre giustificato la tua “invidia” perchè leggendoti sul forum ho compreso che stai passando un periodo difficile,quella di altri no perchè è marcia e velenosa.Ad ogni modo non ho mai pensato che tu fossi come Rossana anche se i tuoi post sempre di più fanno sembrare che tu voglia come lei alimentare la polemica,di sicuro non hai visto il suo stalking,che è stato pesante,nè la sua “finezza” da 4 soldi nel rispondere in vecchi topic solo per scagliarsi contro gli altri ma io,come altri si, e un conto sono un paio di persone che lo notano,un conto sono 4 o 5 se non di più.Non posso chiarire con Rossana se lei alla mia domanda perchè mi reputava patetica solo per aver espresso,finalmente,qualcosa di positivo,invece che chiarire le sue offese ha cominciato a starmi addosso.Non sono io che deve chiedere scusa ma ho già detto che non le pretendo,vivo lo stesso,non la stimo più e di sicuro non ho interesse(come invece lo avevo prima)a conoscere le sue opinioni dato il suo comportamento falso.
“P.S. = se mi fai ingabbiare per stolkeraggio, portami almeno le arance :-)”
a cosa ti riferisci?a me fai pensare alla “ragazza delle arance”…
Per quanto riguarda la questione degli istinti,quando vi siete messi a parlare di oche,elefanti,neurone o altre cose se hai notato non sono intervenuta perchè non sono una scienziata e non ho la presunzione di intervenure su qualcosa che non conosco,i miei studi sono altri,posso avere un opinione ma se mi citi le oche cosa vuoi che ti risponda?COme dissi a Samuel sono più interessata a dare consigli facendo riferimento alle mie esperienze o a quelle di chi mi sta vicino,perchè penso che se una persona dice “aiuto ho un problema!” pure che gli parli di istinti e roba varia il problema rimane,io sono per un approccio più concreto e diretto,dire “ci sono passata,
secondo me puoi fare così” è un modo per far pensare all’altro “ok allora non sono solo io,allora non è un problema solo nella mia testa,ecc.”Ascoltare le esperienze degli altri credo sia costruttivo e possa aiutare a farsi delel domande che prima magari non ci si poneva e a darsi delle risposte.Nonostante il mio non intervenire nella discussione complessa e articolata degli istinti Samuel ha comunque trovato interessante la mia storia e i miei esempi,sinceramente mi sono attenuta più alla lettera e ai commenti di Samuel riguardanti l’esperienza della sua amica che all’argomento degli istinti a cui siete molto interessati.Vi proposi già,non so quando e non so se lo hai letto,di aprire una discussione apposta,l’argomento è vario e articolato e ognuno porta le proprie opinioni con riferimenti anche ai propri studi,quindi invece di parlarne sotto a ogni lettera dove poi l’autore si dilegua,uno di voi potrebbe aprire un topic e lì si che nessuno può dire nulla perchè l’argomento è quello punto.Per il resto come ti ho già detto non ho nulla di personale contro di te e ti auguro di risolver al più presto la tua situazione personale,perchè quando il buio passa ti senti davvero libero da un enorme peso.
@Samuel
“ladri di sentimento” si hai espresso bene il ruolo d certi esseri.
Credo che ciò che mi aiutò allora a iniziare a uscirne fu prorpio il fatto di vedere in lui il marcio e di capire che lui era il peggio e non ciò che non conoscevo.Ciò che non conosci lo temi ma può aprirti molte porte.Bisogna affrontarlo ma è un cammino lungo con tempi diversi per ognuno.Ricordo che dissi tempo fa alla mia psicologa che non vedevo passi avanti nella mia vita,invece c’erano ma io non li vedevo,non avevo la consapevolezza di come la mia vita lentamente stesse cambiando e il non vedere positività non mi permetteva di vedere la differenza tra la condizione precedente e quella che avevo di fronte in quel momento.Mi sentivo solo come se avessi pagato un prezzo ingiusto per non aver fatto nulla di male,come se avessi dovuto pagare il debito di qualcun altro,un debito enorme.Forse la tua amica si è sentita così quando ha provato ad allontanarsi da quell’essere,si è sentita sola,come se nulla fosse cambiato,stava male comunque,ma bisogna avere molta pazienza,io feci molti cambiamenti abbastanza velocemente e la mia psicologa mi disse che non riuscivo a vederli perchè i nostri tempi interni sono diversi e infatti mentre ero in una nuova casa mi sentivo come se abitassi ancora con lui con la solita angoscia nel cuore.
“l’istinto viene “moderato” dalla coscienza che a sua volta si forma tramite le noste esperienze legate all’ambito culturale in cui si cresce, all’educazione e alle esperienze. Quando si manifestano istanze “basiche” di sopravvivenza, sessuale, ecc.. c’è chi reagisce in un modo o in un altro, in ragione del “peso” della strutturazione caratteriale di cui sopra, facendo prevalere i primi o le seconde, non senza un conflitto in molti casi.”
grazie, Samuel, per il tuo aiuto di sintesi.
Ciao Sarah, mi fa piacere che una donna condivida le riflessioni che ho fatto sull’argomento. Quando mi iscrissi a questo forum l’interesse nasceva proprio da quanto stava accadendo a Hopeful, vedendo in quel comportamento così naturale, le premesse di un facile fallimento dei suoi sogni, pur essendo convinto che il sentimento di Hopeful fosse “sano”, in quanto sorto da esigenze naturali, a prescindere dallo scupolo che giustamente si è fatta verso il fidanzato.
Quel sentimento così spontaneo si aspetta di essere seguito da una corresponsione da parte dell’oggetto del desiderio, ma certi personaggi quasi mai lo fanno, e in questo senso sarebbe interessante capire perchè molte donne, non solo giovani, si invaghiscono di questi tipi inaffidabili.
Il motivo per cui i forum sono pieni di donne deluse o mortificate da quelli che definiamo genericamente stronzi, nasce dal fatto che quella loro romantica disponibilità, viene scambiata spesso e volentieri per debolezza da parte di tanti maschi di basso livello o semplicemente “viziati”, dalle madri e da tutta la cultura maschilista che ha voluto vedere i bambini comportarsi con un malinteso atteggiamento virile e le femminucce abituate a servire e “dipendere” da quel tipo di figure.
La mia amica è una persona a cui tengo molto, non è arrivata ad essere maltrattata fisicamente ma è stata “usata” nei termini che ho citato nelle righe precedenti. Fondamentalmente aveva riposto delle speranze verso uno di questi “bambini viziati” che ne ha approfittato per anni, tenedola sempre su quel famoso filo di rasoio, deludendola, umiliandola nelle sue aspirazioni e sfruttandola. Questa giovane donna era giunta a sentirsi talmente una nullità nel momento in cui non riusciva ad essere corrisposta nella sua dedizione, durata anni, che era convinta di non valere niente. E nonostante avesse altri pretendenti, paradossalmente li riteneva insignificanti facendo inconsciamente questo parallelo: “se questo vuole me che sento di non valere nulla, vuol dire che vale meno di me”. Sono stato io a tirarle fuori questa verità di cui non si rendeva conto, e l’amore che ha avuto successivamente l’ha valorizzata, dandole quella stima di sè che prima non aveva.
Ma non pensare che abbia rinnegato quel personaggio! Il fatto di averci messo del suo, le consente quasi di giustificarlo dicendosi: “in fondo sono stata io ad accettare che le cose andassero in quel modo”. L’amore che LEI ha sentito non può negarlo: era vero, e da questo non può mai nascere odio.
E’ giusto, la capisco, ma le ho detto che fin tanto che nessuna di queste donne farà sapere a certi individui chi sono veramente, questi continueranno a sentirsi autorizzati a fare i fatti propri, persino inconsapevolmente. Come per i concetti che abbiamo espresso nel dibattito sugli istinti e la coscienza, anche in questo caso quei personaggi andrebbero “rieducati”, e lo si può fare solo se si ha il coraggio di ribellarsi con dignità, altrimenti quei forum saranno sempre pieni.
Sarah: “Se ti ho dato dell’invidioso è solo perchè coi tuoi commenti dimostravi di esserlo”
Ti arrabbi quando pensi che la gente si inventi cose false che ti riguardano, per cui ora dovrei arrabbiarmi anche io? Ti garantisco nel modo più assoluto che non ho mai provato invidia né per te, né per Andrea, né per la vostra storia. Come ti avevo già detto, è qualcosa che non suscita in me nessun interesse.
E tra l’altro vorrei proprio sapere in cosa ti abbia dimostrato di esserlo, anche perché mai mi è interessato di sapere se e quando finirà, per me potete davvero stare insieme tutta la vita che non mi cambia nulla e infatti mai ho fatto commenti a riguardo. Forse ti confondi con gli interventi di RDF..
“se qualcuno non ti capisce sembra che lo etichetti come se avesse un opinione sbagliata o comunque non valida ma magari ti sei spiegato male tu non credi?”
Avevo il dubbio di spiegarmi male. Per cui ho ripetuto i miei concetti all’infinito, in modo direi semplice e lineare, suffragati anche da esempi. E mi sono accorto che chi ha voluto capire ha capito molto bene, altri non sono stati in grado o hanno fatto finta di non capire. Questo è il discorso.
E quando mi si risponde ad affermazioni che non ho fatto, un po’ mi scaldo, questo è vero. Ma soprattutto nell’altra lettera, ti assicuro che più volte sono stato accostato a RDF come se dicessimo esattamente le stesse cose e alcuni utenti, per la pigrizia di non leggere i commenti con attenzione, accusavano me di cose scritte da lui..come probabilmente stai facendo tu adesso, tra l’altro.
“anche se i tuoi post sempre di più fanno sembrare che tu voglia come lei alimentare la polemica”
La polemica non mi interessava prima e ho cercato anche invano di smorzarla, figurati se mi interessa alimentarla ora. Mi da semplicemente fastidio quando si tenta di mettere in un angolo un utente, in questo caso è toccato a Rossana e addossargli tutte le colpe. Colpe del nervosismo, dell’orgoglio e del cameratismo che ci si porta dentro e che si palesano in modo evidente. In un mare di commenti infatti, mi pare che nessuno si sia messo in discussione, a parte me e Rossana e forse ogni tanto tu. Altri mi sembrano fare troppo i cavalieri senza macchia e senza paura. In loro non vedo mai titubanza, autoanalisi, piuttosto molta sicumera, della serie le “mie azioni/reazioni sono sempre corrette, quelle degli altri sempre sbagliate”
Questo forum è infatti anche utile nell’evidenziare le dinamiche di gruppo, ben presenti ed evidenti.
La frase sulle arance era semplicemente una battuta, non c’erano riferimenti..
Per quanto riguarda il discorso tra te e Rossana ripeto, è un argomento vostro. Tuttavia ti suggerirei di applicare in questa vicenda ciò che ti ho appena scritto.
Forse non è il mostro che credi e forse non ha tutte le colpe che le stai attribuendo..
Sarah, si’, anche secondo me aprire un dibattito ad hoc sarebbe stato piu’ costruttivo e semplice. E tra l’altro chi e’ interessato all”argomento potrebbe gia’ dal titolo del topic sapere di cosa si sta parlando. magari un sacco di gente e’ interessata o ha da dire la sua ma non ha idea che qui da Samuel sia stato lanciato un certo tema. Al contempo concordo che (per quanto ovviamente il commentare sia libero e prenda varie spontanee direzioni) per chi scrive una lettera il fatto di diventare un “pretesto” per un tema e non ricevere consigli piu’ concreti… Samuel giustamente diceva: incontrare il simile (con altre parole, scusa Samuel ora non riesco a cercarle e copiaincollare) e in tal senso le risposte a Hopeful tue sull’esperienza personale o di altri potevano esserle utili almeno quanto la teoria sugli istinti per quanto individuali. A Gandalf, solo per precisare, io personalmente dissi che dal mio punto di vista, mio, che volesse farsi anche 14 colleghe o avere un’amante perche’ gli andava di farlo il punto stava nel fatto che non lo diceva a sua moglie e se non lo diceva lei era piu’ contenta e il problema non si poneva. Il che era per salvaguardare il suo equilibrio e il fare cio’ che gli andava di fare oltre o piu’ che un atto altruistico verso la moglie e che stava decidendo a lui cosa andava bene a lei. Fondamentalmente la cosa andava bene a lui. Al di la’ di morale o non morale mi sembra una considerazione abbastanza banale. Poi ognuno fa quello che gli pare e se la vive come crede. E guarda i propri equilibri. Altra considerazione era: non puoi controllare gli altri, per cui puoi anche trovare chi non ci sta a fare 4 salti sulla scrivania e poi chi s’e’ visto s’e’ visto. Altra considerazione non morale. Ecc. Cmq era un altro topic, era tempo fa, life and forum go on. Mi e’ capitato di stimare il lavoro e le idee di persone che non godevano di stima mia per altre ragioni e di non apprezzare il lavoro o non condividere un intervento di chi in generale stimo di piu’. Ecco tanto piu’ perche’ certi modi di fare non mi sono affini. Tra l’altro non sono una che si incazza e va avanti (se non provocata palesemente): mi sposto e life and forum go on.
@samuel
“Il motivo per cui i forum sono pieni di donne deluse o mortificate da quelli che definiamo genericamente stronzi, nasce dal fatto che quella loro romantica disponibilità, viene scambiata spesso e volentieri per debolezza da parte di tanti maschi di basso livello o semplicemente “viziati”, dalle madri e da tutta la cultura maschilista che ha voluto vedere i bambini comportarsi con un malinteso atteggiamento virile e le femminucce abituate a servire e “dipendere” da quel tipo di figure.”
esattamente!Ho pensato la stessa cosa del mio ex,scambiava il mio sentimento per debolezza e pensava che fossi dipendente da lui,quando me ne andai mi rimproverò il fatto di essere andata da una amica dicendo che io dovevo restare a casa tutto il giorno con lui incazzato…mah!
@Andrea
perdonami ma spesso i tuoi post sono stati confusi,quando mi dicesti che della mia storia non ti importava nulla ti risposi che la cosa mi faceva piacere ma tu e altri la tiravate sempre in ballo e per un pò di giorni abbandonai il forum stanca di commenti non richiesti e della polemica insensata.Non considero Rossana un mostro,la considero falsa e me lo ha dimostrato in varie occasioni,quindi ora non la stimo più nè mi fido di ciò che scrive.Se una persona ti offende,ti perseguita,ti sta addosso continuamente inventandosi fazioni come reagiresti?tra l’altro nessuno l’ha messa in un angolo ha fatto tutto da sola e altri utenti l’hanno notato e hanno cercato prima di scontrarsi con lei di farle capire il suo atteggiamento ma lei di tutta risposta rispondeva male e fa la vittima e alla sua veneranda età(che prima dice e in un altro topic nega) non è un comportamento adeguato.Domani Luna potrebbe diventare la sua migliore amica,Roberto potrebbe uscire con lei ma la mia opinione non cambierebbe.Si è comportata male e non può pretendere che la gente non risponda ai suoi atteggiamenti.La polemica ho tentato di smorzarla anche io e sotto la mia lettera si può ben vedere,scritto nero su bianco.Comunque non ti accosto a RDF,lui è un personaggio e di sicuro non è stato “esiliato”,secondo me o legge e ridacchia o avrà di meglio da fare,buon per lui!Anzi lo preferisco a Rossana,non per i toni,che sono assurdi ma per la coerenza.Almeno non è un paraculo,Rossana ha spesso cambiato faccia,da serpe diventava povera martire coem se io e altri cercassimo di estrometterla dal forum,sei un ragazzo intelligente e puoi benissimo capire da solo che la polemica l’ha sempre alimentata lei anche quando gli altri parlavano tra loro o non scrivevano,mandando frecciatine e accusando gli altri di fare fazioni e di non accettare le idee altrui,forse il tuo consiglio dovresti rigirarlo a lei.Per il resto ti assicuro che non c’è la minima intenzione di far la “guerra”,al contrario di lei per me non è divertente,non c’è nessuna sfida e nessun “fatti sotto”,parole sue!Questo è un forum mica la devo vedere nella vita reale,per me può scrivere fino a 100 anni!Non pretendo neanche di farti cambiare idea nè
su lei nè su qualsiasi altra cosa.
@luna
ti manca di nuovo un commento?io invece noto che me ne fa scrivere più di quanto potrei?mah!
“A Gandalf,[…] il punto stava nel fatto che non lo diceva a sua moglie e se non lo diceva lei era piu’ contenta e il problema non si poneva. Il che era per salvaguardare il suo equilibrio e il fare cio’ che gli andava di fare oltre o piu’ che un atto altruistico verso la moglie e che stava decidendo a lui cosa andava bene a lei.”
Infatti io non condanno il fatto di farsi una collega,una vicina di casa o la tipa del supermercato,che uno se le faccia contemporaneamente o meno poco importa,anche il fatto di definire qualcuno puttaniere non è in senso negativo,ognuno deve fare le proprie scelte e uno che decide per noi solo per una sua comodità personale,spacciandolo per bontà lo trovo squallido.Non condanno chi sceglie una vita di avventure,affari suoi ma se pretendi di tenere legata a te una persona che desidera altro per poi tradirla,inutile piangere che è colpa della società,della chiesa,che i genitori ti inculcano…stronzate!Hai una testa,usala!Non vuoi impegnarti?non farlo ma lascia agli altri la stessa libertà di scelta invece di ingannare.Questo mi fa riallacciare al discorso con Samuel, il mio ex si faceva i conti senza di me,lui aveva deciso che dovevamo andare a Parigi,lui aveva deciso le vacanze,lui aveva deciso che avrei incontrato la sua famiglia…beh lo farà con qualcun altra,io gli dissi molti no inascoltati,con certi esseri devi solo fare la valigia e andartene!
Mi piacerebbe avere la lucidità dimostrata da Roberto nell’analizzare l’ormai annosa e stantia “questione Rossana”.
Per Andrea: Rossana si è messa in angolo da sola, è stata più volte invitata ad accantonare la sua fissazione (e non far finta di ignorare la cosa) per una faida che non esiste, ma evidentemente si diverte troppo e/o è davvero convinta che ci sia una tenzone tra fazioni ed ha perseverato nel suo atteggiamento. LIBERISSIMA. Però… in tali casi si perde il dirittto alla lamentela se le cose non vanno come si pretenderebbe.. Da ogni dove è arrivato l’invito a riconsiderare atteggiamenti persecutori che NON ci sono mai stati. Si persevera nel ritenersi vittime di persecuzione? Ebbene… si goda i suoi deliri, ma non venire pure tu a menarcela ed a volerci far credere che Rossana sia vittima di qualsivoglia accanimento. Parlo di lei finché mi pare, dal momento che Rossana stessa rivendica il diritto di citare chi le pare a sproposito come e e quando le pare…
UNICUIQUE SUUM…
Aggiungo: selon moi.. chi dice “dovrebbero almeno riconoscere che abbiamo ragione su questo, quello e quell’altro” scade nel ridicolo, perché manco Berlusconi dopo una pera arriva a tali deliri di onnipotenza..
DE GUSTIBUS, anzi… disgustibus…
Sulla questione RDF: spero che il nostro sia lì a Gallarate a farsi delle grandi risate leggendo certe minkiaate scritte a sprposito sul suo conto, probabilmente se la sta spassando con gli amici o qualche donna e se dovesse mettere il naso qua dentro e leggere che c’é chi perora la causa di un ostracismo a suo danno che non c’è mai stato… riderebbe a crepapelle…
Samuel, in che senso dovrebbero farlo sapere a questi uomini? Ovviamente non so la storia che ha passato lei e sono discorsi tra voi di cui ho letto un pezzo minuscolo. Dal mio punto di vista ti direi che spesso riconoscersi in un modo sano una parte di responsabilita` attiva in una relazione disfunzionale, accettare di aver comunque provato un proprio sentimento e non aver bisogno di dire piu’ niente alla persona con cui si e’ vissuta un’esperienza di un certo tipo significa proprio aver rielaborato l’esperienza. Cio’ anche perche’ uno degli incastri a vuoto di quel tipo di relazioni si verifica anche con il tentativo continuamente frustrato di far capire all’altro cosa si sente e veder “confermate’ le ragioni del proprio sentire. Sta nel provare rabbia o frustrazioni avanti. Nel cercare di far capire all’altro qualcosa che comunque non puo’ veramente capire o considerare. Ci si libera veramente di un manipolatore nel momento in cui non stai piu’ la’ a dipendere da cio’ che lui ha capito di te. Mi rendo conto che per chi “sta fuori” cio’ non e’ facile da capire..E non mi riferisco al fatto di non denunciare delle violenze o non cercare di far valere dei propri diritti per vie legali ove sia il caso e possibile. il fatto e` anche pero` che chi e` vampiresco si ruba un sacco di energie che non usi piu` per te, per una serie di ragioni. Io capisco bene perche’ ad esempio una donna che conosco, che si e’ divorziata anni fa da un marito “vampiro” mi ha detto cose simili a quelle di tua moglie, con serenita’ e quella che potrebbe sembrare indulgenza verso l’ex. In realta’ e’ rielaborazione di lei, serena, che va tutta a vantaggio di lei: so cosa e’ successo, come si son svolte le cose, in cosa mi sono incastrata io e perche’, non mi frega niente di stare a discutere con lui e per risolvere dei suoi problemi dovrebbe fare un percorso che forse non fara’ mai, ma non e’ piu’ affar mio: io ho la mia vita, il mio compagno, la mia autonomia, le mie gioie, le mie serenita’ 🙂 – piuttosto di stare a litigare con un narcisista perverso vivi e casomai fai informazione. C`e` chi ha scritto libri, chi fa volontariato, ognuno ha il suo modo. che non vuol dire lascia che sia e che queste persone facciano come gli pare. Ma non hai piu’ bisogno di parlarne con lui medesimo.
e’ piu’ utile spiegare i meccanismi a chi ci sta in mezzo che cercare (ancora una volta) di trovare sensibilita’, empatia, conferma sbattendo la testa contro il muro. Tu credi che una persona in quelle situazioni non tenti di manifestare rabbia o bisogni? Il punto e’ che cerca di comunicare con chi non c’e’ dialogo e empatia. E’ uno dei grossi problemi, come pisciare contro vento. Anche perche’ significa che nutri delle aspettative: che possa capire. La mia amica che dicevo, sei mesi col distruttore, per un periodo fu piena di rabbia, a ragione. Si dava colpe che buttavano giu’ la sua autostima su cui gia’ era passato un rullo compressore.Poi entro’ nella fase diversa di “responsabilita’” (la Hirigoyen spiega bene la differenza, che significato assume tale parola nel contesto. Ne parla anche Sarah e altre persone nel forum). Da cosa non mi sono adeguatamente difesa e perche’? la cosa positiva del concetto sano di responsabilita’ e’ che sai riconoscere le dinamiche e per questo ti da’ sicurezza. La mia amica dopo un tot di tempo gli scrisse una mail in cui gli scriveva come si era comportato, come si era sentita. Ma non la spedi’. mi disse: la verita’ e’ che se vuole non puo’ non saperlo e se nega la realta’… Lo so io cosa sento e penso, mi basta. Lui che si fotta 😉 A me sembra chr la tua compagna abbia rielaborato una parte del ssuo vissuto e che sia andata avanti. Se lek continuasse a parlarti con odio di lui sarebbe molto peggio. Non credo che lo idolatri, ma che lo veda con quel distacco per cui sai il negativo e al cintempo sw c’e’ stato,fosse anche in te, dek positivo/emotivo da considerare comunque ti appartiee.Per fortuna mi verrebbe da dire l’esperienza non e’ stata cosi traimatica da avere continui flash che continuano. Cosa che in alcuni casi avviene. E non e’ per niente piacevole, tanto piu’ ove vi sia stata una violenza maggiore, anche fisica, sessuale,ecc. Io non cerco fi convincerti di nulla Samuel e tu conosci lei e sai della sua storia e hai delle ragioni per fare la tua ricerca .che sono strarispettabili e tue. Solo che a volte leggendoti ho il dubbio che una rielaborazione che e’ un fatto positivo .fper qualcosa di negativo. Come se lei non si rendesse conto della gravita’ della o parlasse di lui come und dolce fiorellino. puo’ darsi, non so come effettivamente ne parla lei, di fatto pero’ una rielaborazione del proprio vissuto rimane sempre un fatto molto personale.
ANDREA74: Rossana perseguita me da mesi e il suo stupendo bluff (pure lampante) e’ giustificare il suo perseguitarmi dicendo di essere perseguitata. Impossibile uscirne insomma: di gente che si fissa nel forum ne e’ passata. Ma confesso che questo genere di gioco perverso ancora non lo avevo visto. Una persona ti tallona con il suo ringhiare: ti sposti. Lineare. Per come sono fatta io poi potrei stare nello stesso ufficio di Rossana e condividere la fotocopiatrice e anche la zena aziendale e il lavoro non ne risentirebbe. Di certo non starei ad aprirle la finestra.apposta se ha il mal di gola o le verserei cocacola al posto del toner. Tanto lei si fissa per 5 mesi e va avanti tra fatevi sotto e the winner is tanto, con tutto il rispetto, a me non me ne frega un caxxo. E in special modo se non stimo una persona. Non mi stima ma mi tratta come un’innamorata respinta e mi ha nominata tante di quelle volte che se a volte beccavo cinque cents… Forse e’ questo che la fa incazzare ancora di piu’: se io davvero fossi la’ che faccio dispetti, che le faccio lo sgambetto quando passa, che parlo alla macchinetta virtuale del caffe” “che si faccia sottoooo” le darei soddisfazione. O se lanciassi biglietti da visita con la mia email per parlare di lei. A me non frega un caxxo. Se dice una cosa fi.. o intelligente che la dica lei o Gigiotto non penso sia una stronzata perche’ la dice lei. di fatto tempo fa l’ho pure quotata in un post. Per il resto faccio i miei commenti e non sto a controllare se lei c’e’. Tempo fa dopo una serie di suoi post e atteggiamenti nei miei confronti ho scritto a Rossana cio’ che pensavo. Non e’ che lei mi scrivesse delizie. Io ho scritto delle cose e le pensavo. Lei ha scritto delle cose e le pensava. Io ho tentato un dialogo con Rossana e le ho anche fatto presente che e’ venuta sotto un mio post su problemi di salute apposta a tirare frecciate e a fare queste sue solite storie. Lo aveva fatto altre volte e lo ha fatto in seguito. Ma ognuno ha un suo limite per cio’ che considera pessimo gusto e andare veramente oltre. Io non avrei mai fatto una cosa del genere. Rossana ha i suoi limiti verso gli altri buon gusto o meno. Poiche’ in quel post io parlavo di cose molto serie e personali, non di un’idea, e lei non ha avuto alcun filtro a fare storie come se parlassi del rincaro della benzina… io non parlavo di lei, ne’ con lei. lei manco c’era.
e non e’ neanche venuta a dare un’opinione sulla cosa di cui parlavo. In altri casi estrapolava una frase di cio’ che dicevo ad altri e non certo su di lei ne’ in nessun modo connesso a discorsi che riguardano temi a lei cari e postava frecciate o commenti per mettermi in cattiva luce. Anche se la sua grande scusa per farlo o rompermi i maroni e’ la quantita’ o lunghezza dei post o il mio modo di scrivere inefficace ecc ecc lo ha fatto anche dove scrivevo 5 righe e lei non centrava nulla. Quando un giorno le ho fatto notare che per motivi tecnici due miei post avevano un numero complessivo di uno lei mi ha risposto ovviamente tipo che tutte scuse e io visionaria. quando le ripetevo che di the winner is non mi interessava un tubo (gia’ mesi fa, subito) lei girava il mio post che diceva questo in: certo vuoi vincere avendo l’ultima parola (…).Qdo le ho detto del mio post sulla salute ovviamente come tutte le volte che potrebbe mettersi in discussione tre secondi mi ha risposto non rispondendo e tipo che mi stavo arrampicando sugli specchi..Sospetto che dopo la fissa fazioni la fissa the winner is le sia venuta o abbia colto l’occasione perche’ a quel tempo chiusi un post con: game over.Che per me significava: non mi interessa questo gioco che porti avanti e ho esaurito le energie che aveva senso impiegare per tentare un dialogo. Fine. Game over. Francamente non ho mai pensato che volesse dire: ho vinto io. Anche perche’game over non vuol dire questo. volevo dire: mi sposto..basta. Mai nel forum ho ragionato nei termini che dice lei riguardo lei. Lei va avanti da.5 mesi mesi con me come io non vado avanti nella vita la« fuori neanche con chi mi ha fatto torti o danni reali e peggiori. E non sono andata avanti con lei come lei sostiene neanche se considero che gia` mesi fa sia andata oltre. perche` tanto piu« se una persona per me va oltre per me non scatta la faida ma l’indifferenza. Non buona o cattiva: indifferenza. Se Rossana piace a tutto il resto del mondo o vince l’enalotto posso pure essere contenta per lei. se restasse con una gomma a terra non passerei dritta come per chiunque. E avrei potuto interagire con lei, Topo Gigio o Renato Bilancia nello stesso post e anche interagire su meri contenuti. Ma non mi piace quando oltre a volermi mettere in cattiva luce (pazienza,ognuno ha la sua testa per farsi un:opinione) si attribuisce a me cio’ che si sta facendo e io non faccio e in piu’ si vuole anche seminare zizzania ma facendo la vittima..Rossana fa sti giochetti da mesi. che non mi piacciono gliel’ho detto mesi fa. Non mi piacciono e non mi interessano..al di la’ di dinamiche di gruppo reitera sempre lo stesso schema. dirglielo quando ero esasperata perche’lo stavo facendo mi e’ costato 5 mesi di persecuzione. Ora mi becchero’ 5 anni? Rossana a me non frega se mi dai della visionaria mentre mi fai lo stalker e anche se te l’hanno detto in tanti usi la percezione che ci sia una congiura contro te. Puoi rompermi i co…fino al 2028 ma che usi manovre di manipolazione e’ evidente..Per chi le sa vedere. Io le vedo e ti dico per l’ennesima volta: no grazie.
Ciao a tutti
Ho letto molte considerazioni interessanti, ( quoto in particolare i post 286& 287 di Luna) peccato sia un periodo in cui non ho molto tempo per scrivere
@Samuel
Mi riallaccio ad alcune tue considerazioni, piu’ precisamente sul fatto che una tesi puo’ maturare da qualche frustrazione e che a volte il “nemico” sia dentro di noi
( piccolo inciso: come gia rimarcato non vedo fazioni, squadre o nemici in una discussione)
Aggiungerei che la linea che demarca il confine tra Il cercare una spiegazione al darsi una falsa risposta e’ sottilissima… troppo suadente la tentazione di prendere una scorciatoia, una teoria consolatoria che tutto spiega, e che sopratutto punta il dito su qualcosa esterno o inevitabile. (Spero di non essere frainteso, il mio e’ un discorso generale e non rivolto a qualcuno in particolare )
Credo che il pericolo sia far diventare « cio che e’ » in « cio che deve essere. »
Ovvero la ricerca di comprensione di un fenomeno/meccanismo e’ preziosissima e arrivare all’individuazione di cosa abbia giocato un ruolo importante in una determinata situazione e’ ovviamente positivo e ci permette di gestirlo attivamente
Il rischio pero’ e voler far diventare quello che abbiamo capito di una situazione, una teoria che riesce a spiegare troppo (invece che molto) e sopratutto a troppo prevedere il futuro e/o a deresponsabilizzarci (quindi in chiave passiva)
Insomma, a mio parere e’ importante e positivo cercare di capire e sentire quello che succede dentro di noi, ma puo diventare pericoloso e dannoso (per noi stessi) trarne teorie (soprattuto se consolatorie e passive)
Del resto come hai scritto: “ Persino le leggi fisiche di cui ho accennato sono periodicamente “integrate” e arricchite di nuove scoperte.”
Visto che hai apprezzato l’aforisma di Einstien che ho riportato nel precedente post, ne quoto un altro (per me e’ solo una bella frase che da spunti interessanti, ma ovviamente non contentiene risposte…):
« La ricerca della verita e’ piu preziosa del suo possesso »
Non aggungo niente di nuovo o gia detto ma il sistema uomo, non solo e’ complesso ma e’ anche sempre dinamico e la fotografia di me oggi, non combaciera completamente con me domani. Inoltre il mio sistema e’ continuamente in interazione con mille altre persone, come dei vasi comunicanti che interagiscono e si influenzano. (su piu’ piani e contemporaneamente, razionale e irrazionale, consapevole e inconscio) … continua…
Cambiando discorso e scendendo nel dettaglio, persino l’attrazione e’ (secondo me) mossa almeno da due diversi istinti che interagiscono e si influenzano : istinto di riproduzione, e istinto di attaccamento (socialita).
Ben prima che cultura o ragione entrino in campo, nell’interagire con una ragazza, anche per pochissimi secondi e anche senza alcuna comunicazione verbale le sensazioni (e/o reazioni chimiche se vuoi) possono essere molteplici e mutare considerevolmente.
Appena entra nel mio campo visivo, la noto. Poi guardandola muoversi con atteggiamento (per esempio) da primadonna, istintivamente ne leggo un’incompatibilita con il mio sentire, il mio essere, ed ecco che l’attrazione iniziale scema fortemente.
Sicuramente l’esempio e’ sommario, scontato e approssimativo ( inoltre avra anche inciso fortemente l’ambiente e la mia esperienza nel dare un valore a certi attaggiamenti etc. etc. )
Ma credo che sia interessante notare che essendo tutte queste emozioni , questa tempesta chimica.. avvenuta in pochi secondi, o persino in frazioni di secondo;
Moltissimo si e’ svolto dentro di me su un piano non propriamente conscio e consapevole. Piu irrazionale mi verrebe da dire.
PS Purtroppo , non credo avro molto tempo per intervenire nei prossimi giorni,
Un saluto a tutti
Buongiorno a tutti.
Oggi parto dall’ultimo post per risalire al primo che mi riguarda.
Ciao Nadir. Quoto quasi tutto quello che dici (quoto? Mi fa pensare ai miei disegni tecnici e a quando volo), ma non dobbiamo dimenticare che qualche mese fa la presenza della parte istintuale era vista come un retaggio atavico di cui l’umanità si era disfatta grazie alla comparsa della civiltà. Oggi mi pare che le posizioni si siano avvicinate. Tu stesso nella tuo post parli di cosa ti colpisce di una ragazza nell’immediatezza. Quando penso a quello che dici faccio immediatamente un’analisi di quali possano essere i criteri di giudizio su quella ragazza, e tu in questo mi aiuti. Giustamenti parli di un’attrazione dovuta a sensazioni istintive che io riporto a parametri che la tua sensibilità maschile vede come attraenti, quindi la giudichi “bella”, il tuo istinto riproduttivo ti invia un “consenso”. Poi c’è quello che tu chiami istinto di attaccamento o di socialità, come lo hai definito. Diciamo che il primo ti consentirebbe di accoppiarti subito (uso delle iperboli) se nel frattempo il tuo carattere, forgiato da quelle migliaia di interazioni che hai avuto, non ti avesse fornito delle esperienze dalle quali hai tratto degli insegnamenti, su cosa ti piace e cosa non ti piace di una cosa, una persona in questo caso.
Che vuol dire, che se invece di Nadir, uomo del 21° secolo, fossi Nidar del paleolitico, quella femmina cercheresti di fecondarla senza pensare al fatto che se la tiri o meno. Oggi no, si sono succedute tante e tali stratificazioni che il nostro io è spinto da quelle dotazioni primordiali che ci dicono quando accoppiarci, quando mangiare, quando avere paura e così via, ma vengono ORGANIZZATE dalla famosa cultura. Che è certo che tende ad essere continuamente aggiornata e modificata, riorganizzando, di volta in volta, anche l’azione di quelle forze primordiali che non possiamo negare, perchè non ne possiamo fare a meno. Esse corrispondono a quello che è la parte del nostro sistema nervoso involontario. Non decidiamo di respirare, nè di far battere il cuore, ma è anche vero che queste funzioni possono adattarsi ad una condizione contingente GRAZIE ALLA VOLONTA’, MA FINO A UN CERTO PUNTO.
Se sto facendo apnea, posso trattenere il respiro, ma fino a un certo punto, se sto facendo una dieta, posso limitare l’introduzione del cibo, ma fino a un certo punto, se non scopo posso farlo, ma fino a un certo punto (salvo il sopraggiungere della senescenza oppure finire come i preti pedofili o con l’estasi di Santa Teresa d’Avila) se sto facendo una seduta di yoga posso rallentare il battito cardiaco, ma fino ad un certo punto.
Tu giustamente parli di sensazioni nate in un batter d’occhio, in maniera inconscia, così come quando reagiamo inconsciamente con paura quando vediamo un serpente, o non mangiamo la merda, o sorridiamo se ci troviamo davanti una persona che sappiamo amica.
Siamo stati “informati” per reagire in quel modo, dalle nostre e dalle altrui >
>> esperienze e anche gli istinti si adattano a queste “lezioni”. Infatti un bambino ha gli istinti da bambino: fame, sete, dormire e…curiosità, il primo segno della presenza di un’intelligenza, che nell’uomo arriva sin dove sappiamo. Ma il bimbo crescendo imparerà che il serpente è pericoloso, che la merda non si mangia perchè lo ha detto la mamma, è cattiva e fa male, e che quei sorrisi che ti faceva la mamma se li vedi in altre persone c’è da stare tranquilli.
Noi continuiamo a imparare come quel bambino. La nostra coscienza si fa sempre più “suscettibile” ed esigente, svincolandosi lentamente dalla manifestazione bruta dei bisogni essenziali, che vengono ora conditi da esigenze frutto di quella crescita continua, etica e morale.
Quando parlo di questo, non trovo nulla di strano ad utilizzare il termine “teoria”, anche se questa non ci dirà mai come io e te ci relazioneremmo alla fine con quella ragazza, ma ci dice certamente cosa succede dentro di noi e perchè, ma non quale sarà l’esito finale di quegli identici messaggi letti da due diverse personalità.
Nadir, se sorridi ad un boscimane, lui sa cosa significa quel segnale, anche se non ha mai visto un occidentale, ma potrebbe invitarti a mangiare i bruchi dell’acacia che tu vomiteresti, ma una sovrastruttura culturale diversa che applica e traduce le esigenze di base. Io, e qualcun altro, questo si diceva, non credo che si volesse inficiare la presenza della cultura, della morale e dei propri valori, cioè della coscienza, ma collocarla nel campo d’azione che le spetta, e che non può trascurare l’azione istintuale.
Paradossalmente se la crisi che stiamo vivendo dovesse portarci a dover lottare per il cibo, vedresti facilmente come l’educazione, la morale e la dignità vanno a farsi benedire. In questo senso mi viene in mente un episodio accaduto negli anni ’70, quando un’aereo argentino, credo, cadde sulla Cordigliera delle Ande con a bordo un certo numero di persone, tra le quali diversi studenti di medicina. L’aereo non venne trovato subito, e i sopravvisuti trascorsero mesi cibandosi dei corpi dei morti, tra i quali vi erano parenti e amici. Trassero un libro e un film che si chiamarono “Tabù”. Ecco, di fronte alla prospettiva di una morte CERTA, l’istinto di sopravvivenza è stato più forte di qualsiasi sovrastuttura culturale, persino di quella forse più profonda (per un occidentale) come quello di mangiare carne umana, addirittura della propia madre, fratello o sorella.
E’ vero che nulla è scritto per sempre nella storia dell’uomo, ma se gli istinti vuoi tentare di farli tacere, la loro voce trova sempre il modo di farsi sentire, in una maniera o nell’altra, e quando fossimo coscienti che stiamo per morire, volendo ancora vivere, non saremmo così contenti che questo accadesse, e se potendo continuare a campare facendo una qualunque cosa, anche la più atroce, la faremmo, altro che.
Anche Cristo si lamentò di morire, sulla Croce. E se lo ha fatto lui…
Saluti
http://www.riza.it/psicologia/tu/2512/se-ti-affidi-all-istinto-non-sbagli-mai.html
non è che condivido tutto al 100% ma, SECONDO ME, vale la pena di dargli un’occhiata!
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nella prossima vita farò il possibile, se mi sarà concesso, per rinascere maschio. a volte gli uomini sembrano mostri (soprattutto per carenza di sensibilità) ma devo ammettere che le donne spesso sono anche più mostruose (me inclusa, ovviamente)…
“Voi mi strappate tutto, tutto: il lauro e la rosa!
Strappate pur! Malgrado vostro, c’è qualche cosa
chi io mi porto (e stasera quando in cielo entrerò,
fiero l’azzurra soglia salutarne io potrò;)
ch’io porto meco, senza piega né macchia, a Dio,
vostro malgrado….
Si slancia, la spada levata
Ed è…
La spada gli cade di mano, egli barcolla e cade nelle braccia di Le Bret e Ragueneau
Rossana, piegandosi sopra di lui e baciandogli la fronte:
Ed è?….
Cirano riapre gli occhi, la riconosce, e sorridendo dice:
Il pennacchio mio!”
(Edmond Rostand)
il pennacchio, cambiati i tempi e non potendo immedesimarmi in tutto e per tutto in Cirano, per ha per me un altro nome, che non mi sembra il caso di specificare…
Rossana. Io invece condivido quasi tutto di quel link.
Bellissimo e raffinato il pezzo del Cirano. Complimenti.
Ciao Luna. In che senso dovrebbe farlo sapere a quegli uomini, una donna che si sia accorta di essere stata “usata”? Dicendogli o facendogli sapere che è un MISERABILE. Che solo speculando sulla buona fede di una donna che si è dimostrata innamorata, quindi “debole”,si è potuto proporre come uomo. Ha approfittato di chi era fiduciosa che si verificasse quello che Dante scriveva di Paolo e Francesca: ” Amor c’ha nullo amato amar perdona…” cioè che non si può essere indifferenti a chi ti ama, invece questo tipo di verme solo ingannando si è potuto sentire maschio, cioè tutto il contrario di quello che è un vero maschio, di quelli con le “vere” palle e che non approfittano delle “debolezze”.
Capisco perfettamente quello che dici riguardo alla presa di coscienza che una donna deve avere al riguardo, ma lasciare impunito uno stronzo significa giustificarlo a continuare.
Quella rielaborazione di cui parli tu è stata fatta dalla persona che ha subìto quel citato trattamento, ma l’individuo che glielo ha prodotto, sarà sempre convinto di essere stato talmente irresistibile, che persino una donna di quella portata era disponibile a qualunque compromesso pur di avere a che fare con lui, che poteva calpestarle la dignità e per lei andava bene. Chiudere una relazione senza riabilitare la propria dignità di donna (o di uomo, quando serve) vuol dire giustificare quel trattamento che si è sopportato e, soprattutto, non dare la minima indicazione, a quell’immeritevole oggetto d’amore, dicendogli almeno che la strada era un’altra.
Insomma se ci si è innamorati di uno stronzo, non c’è da vergognarsi, semmai sarebbe bene si vergognasse lui, ed è facile riuscirci. A meno che non si sia sempre, inconsapevolmente, ancora innamorati di lui. E qui entreremmo nel fatato, inaccessibile mondo delle fantasie amorose femminili, di cui ho ampiamente e più volte fatto cenno, con le varie “sfumature di…” e quant’altro. Mondo questo, nel quale nessun uomo riesce a metterci piede, comprendendo la logica di certe scelte. Può solo prenderne atto.
Complimenti invece a Sarah, che in un modo o nell’altro ha fatto sapere al truffatore che ha aveva scoperto l’inganno, dandogli una lezione e riabilitando così la sua dignità, appunto. Perchè come diceva John Fitzgerald Kennedy:
“Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.”
Chapeau Sarah.
Saluti e a presto”
Conosco quelle pagine di RIZA 🙂 le ho in cartaceo a casa 🙂
Il concetto di istinto/panza e intelligenza intuitiva a cui faccio riferimento spesso :))))) il famoso “ascoltati” :)))
a riprova del fatto che io non nego l’istinto manco un po’ è proprio quel tipo di istinto semmai a cui faccio riferimento parlando di intelligenza intuitiva e autoascolto quello che ti fa uscire da una relazione disfunzionale…
SAMUEL: @ma non dobbiamo dimenticare che qualche mese fa la presenza della parte istintuale era vista come un retaggio atavico di cui l’umanità si era disfatta grazie alla comparsa della civiltà.
Era vista da chi? Non da Nadir direi, Samuel, e neanche da me :O
Forse ho capito male cosa intendevi dire con questa frase.
Ma io non l’ho mai detto e da quello che io ho letto non l’ha mai detto neanche Nadir…
Vado di fretta, a dopo ciauuuuuuuu
Samuel
In un momento in cui ho letto interventi (tuoi, di Luna e molti altri) interessanti mi ha davvero meravigliato molto leggere la tua frase d’apertura:
“ma non dobbiamo dimenticare che qualche mese fa la presenza della parte istintuale era vista come un retaggio atavico di cui l’umanità si era disfatta grazie alla comparsa della civiltà”
Non sono riuscito a capire…… (anche se forse ho individuato il post a cui ti fai riferimento) ma pensavo fosse bello guardare avanti e non rivangare il passato, e ancor di piu’ mi stupisco se chi lo fa e’ un utente che era stato completamente estraneo (a quelle discussioni di mesi fa )
Boh sicuramente avro frainteso, ma in quella tua frase, io ci vedo ancora agonismo e fazioni…… e sinceramente anche citare preti pedofili e senescenza mi sembra vada nella stessa direzione……
Perche, se proprio ci vogliano ritornare, qualche mese fa (ben prima della lettera di Gendalf) piu’ che parlare (anzi di negare) gli istinti si parlava di: se A lascia B e’ inevitabile, perche la natura (ma vista come SOLO e ESCLUSIVAMENTE l’istinto sessuale) vince sempre, e se non succede e’ solo per la schiavitu della cultura (SOLO e UNICAMENTE vista come patriarcato)
Da qui nascevano obiezzioni sul fatto che la natura non e’ solo istinto sessuale e la cultura non e’ solo patriarcato e via discorrendo..
E sempre restando a mesi fa, esprimetti un concetto molto simile a quello che ho esposto nel mio precedente post, sul rischio di deresponsabilzzarsi, sulla linea sottile etc. etc lo scrissi , tra l’altro, in uno dei miei primissimi interventi….
Mi verrebbe da dire che in questo caso piu’ che un cambiamento di visione si potrebbe parlare di ripetitiva 🙂 E restando sul giocoso: La mia teoria e’ che non c’e’ una teoria:)
Ovvero che istintI, cultura, morale, educazione, esperienza, genetica etc.etc.etc. sono tutte componenti di un insieme e che interagiscono tra loro e non sempre si scontrato.
E che per di piu’ l’intero e’ piu della somma delle sue parti.
E che pur possibile comprendere tutti i singoli meccanism,i il loro funzionamento come ’insieme resta dinamico e in continuo mutamento.
E SOPRATUTTO che capire certe dinamiche ci aiuta a vivere in chiave attiva mentre affermare che sono ineluttabili (che sia l’istinto sessuale o il patriarcato) ci dona una chiave passiva.
Nulla di nuovo per amor del cielo, e anche stavolta concordo con molto di quello che scrivi. Continua
Pero, le mie obiezzioni, per ritornare sulla tua frase di apertura, sono sempre legate ai passaggi in cui per me si tirava per la giacchetta una o piu componenti e non alla naturalita dei molti istinti.
Insomma, avevo scelto di non ritornarci, ma il punto e’ sempre quello,:
la frase se “A” ha scelto tra il bravo ragazzo e lo stronzo, quest’ultimo e’ perche’ l’ineluttabile istinto materno ha deciso.
Per me non solo non spiega Tutte le donne , ma nemmeno Una. E forse qui non piu che parlare di teoria, mi verrebbe da definirla un alibi(?).
Chiudendo, credo davvero, in questi mesi, di aver detto tutto , anche che , non avendo una teoria precostituita, io non voglio prevalere, ma penso(avo) che questo messaggio su Attivita e Passivita possa(tesse) essere utile ( anche se non nego, che putroppo nel corso della lunga discussione anch’io sono caduto a volte in sarcasmo o polemica)
mi congedo con un saluto
Nadir
Mi riconosco in cio’ che scrive Nadir riguardo le sue obiezioni. Del resto in tempi non sospetti (cioe’ precedenti anche alle discussioni passate di cui si riparla) ho sempre parlato dal mio punto di vista del fatto che le relazioni sono dinamiche (anche perche’ vi interagiscono individui dinamici), della chiave attiva e ottica attiva piuttosto che passiva (che non ci siamo inventati io e Nadir per negare gli istinti… che tra l’altro non credo neanche lui abbia mai negato… recentemente ho ritrovato il concetto “attivo” anche in un libro di G. C. Giacobbe… il quale per far capire il concetto rendeva anche la mela di Adamo ed Eva “protagonista”… esempio scherzoso ma per mostrare seriamente delle dinamiche). Non sono per il resto una filoRiza sfegatata nel senso da definirmi una “riziana”, ma di Morelli ho letto diversi libri. Dopo aver “abbracciato” il concetto “w la panza” peraltro e il concetto w la panza non nega sicuramente la nostra parte istintuale/intuitiva/creativa. Anzi! Ma non la legge in chiave passiva e ineluttabile ma semmai come strumento e punto di forza. Cio’ su cui avrei cambiato idea ora (la predominanza della ragione e di una volonta’ razionale) cioe’ le idee diverse o piu’ vicine che ora avrei le avevo (come impostazione) anche anni fa. Mentre Rdf insisteva a insultarmi in vario modo e inventandosi anche la mia biografia oltre ai miei comportamenti e atteggiamenti nella vita e mi dava dell’ultrafandepatriarcato e della dipendenza (e lo faceva di continuo leggendo o meglio non leggendo a modo suo ogni mio intervento dandomi della donnetta imbecille imbottita di telenovelas ecc ecc) Nadir scrisse che lo stava dicendo tra l’altro a chi da anni scriveva su e semmai contro la dipendenza affettiva ecc. E Nadir non era fazioso o mi voleva appoggiare: mi aveva semplicemente letta, prima che sbucasse Rdf con il suo modo di aggredire e non leggere gli altri.
Genius Genius, mò non farti riprendere pure tu.. “ma non venire pure tu a menarcela ed a volerci far credere che Rossana sia vittima di qualsivoglia accanimento. Parlo di lei finché mi pare, dal momento che Rossana stessa rivendica il diritto di citare chi le pare a sproposito come e e quando le pare…”
Non ho detto che lei è la vittima di un qualsivoglia accanimento. Poi dite che sbaglio a dirvi che non capite. Ma se non capite davvero che ci posso fare?! Ho detto che secondo me le colpe non sono tutte da una parte, che ho osservato e osservo un menare fendenti da ambo le parti e che con il vostro agire la state ghettizzando. O sbaglio? O qualcuno di voi ha mai detto: “bhè, forse talvolta anche noi abbiamo esagerato”? Non mi pare..
Poi parla di lei quanto ti pare, liberissimo di farlo, basta che poi non ti ergi a superiore, perchè dopo uno schiaffo reagisci con un pugno e alla fine della zuffa non puoi dire: “io non ho fatto niente!”
Al massimo ti concedo un: “ha iniziato lui” (in questo caso lei). Ammesso e non concesso..
Luna: non intervengo nella cronistoria della tua disputa con Rossana perchè non conosco gli eventi. Posto che tu abbia ragione o meno, ti faccio presente che nell’altra interminabile lettera, che proseguiva ormai per orgoglio della ragione e che abbandonai perchè sfinito, l’ultimo commento fu proprio il tuo. Tra l’altro mi sovviene un flash. Tempo fa, in una lettera, feci una battuta ad un certa Luna, facendole notare di essere un tantino logorroica nei suoi commenti e lo feci con tanto di smile a fondo frase. Quella certa Luna mi rispose in maniera risentita e abbastanza aggressiva, con rabbia a mio avviso spropositata se paragonata alla battuta..botta e risposta botta e risposta. Capìì che dovevo mollare il colpo e guarda caso anche quella lettera la chiuse Luna.
Bhè..se eri tu, 2 su 2. Sarà anche una coincidenza..però…