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Reprimere il desiderio di un altro

di Hopeful

Riferimento alla lettera: Ciao, sono una ragazza di 24 anni, vi racconto brevemente la mia storia: fidanzata da qualche anno con un ragazzo bello, premuroso, dolce, un po’ noioso ma senza difetti troppo marcati; insomma, è diventata una relazione un po’ piatta ma si va avanti. Conosco da più di un anno questo...
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Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2013

L'autore, Hopeful, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

363 commenti

  • 326
    Samuel Bellamy -

    Buongiorno a tutti. Scusatemi se attraverso la diatriba che intravedo negli ultimi post, ma è solo perchè dovevo una replica a Nadir e Luna, risalente a venerdì scorso.
    In realtà avevo inviato un post, ma deve essermi stato cassato perchè avevo accennato ad una mia visione (forse troppo esplicita per i moderatori?) sul fenomeno dei preti pedofili e sulle “estasi” di Santa Teresa d’Avila, lette anche da Lacan attraverso la bellissima scultura del Bernini, collocata in Santa Maria della Vittoria a Roma, interpretazione che io condivido pienamente a proposito dei risultati persino mistici che può prendere la repressione dei moti istintuali da parte di alcune “regole morali”, specie se si è una donna, suora è in piena “Inquisizione” come nel XVI secolo in Ispagna.
    Riporto il brano tratto dalla autobigrafia della suora spagnola reperito da Wikipedia. Le allegorie sono abbondanti, quanto conturbanti.

    « Un giorno mi apparve un angelo bello oltre ogni misura. Vidi nella sua mano una lunga lancia alla cui estremità sembrava esserci una punta di fuoco. Questa parve colpirmi più volte nel cuore, tanto da penetrare dentro di me. II dolore era così reale che gemetti più volte ad alta voce, però era tanto dolce che non potevo desiderare di esserne liberata. Nessuna gioia terrena può dare un simile appagamento. Quando l’angelo estrasse la sua lancia, rimasi con un grande amore per Dio. »
    (Santa Teresa d’Avila, Autobiografia, XXIX, 13)

    Nadir e Luna, va benissimo che l’essere umano sia un complesso “plastico” in divenire, nel quale la risultante delle azioni che derivano da una decisione sia il frutto dell’interazione dei vari fattori che compongono il nostro Io, ma non demordo dal fatto che alla fine le istanze della Natura dicano l’ultima parola, seppure “mascherata” dalle mille sovrastrutture che che ci fanno essere uno diverso dall’altro. Per onestà intellettuale ci tengo a sottolinearlo assumendomi la responsabilità di questa posizione.
    In definitiva la sintesi di Scalfari, citata da Rossana, resta per me la migliore descrizione del fenomeno, che ha visto la vicenda di Hopeful come incipit al dibattito, e quella di Teresa come la metaforizzazione fisica di certe ineludibili necessità. La sintesi scalfariana la voglio riportare per evidenziare come il fenomeno da cui è partita la discussione sia, per me, icasticamente riconoscibile nella vicenda della “desaparecida” protagonista di questo thread, ma anche, in maniera mistica nella vicenda estatica di cui sopra.

    “Gli istinti ordinano, la ragione sceglie i modi più efficaci di realizzarli, la volontà li trasforma in azioni”

    Voglio concludere, però, con una citazione autorevole che spero giovi a tutti, a significare che “il dubbio” è la caratteristica più importante, assieme alla curiosità, per la conoscenza e per il nutrimento dell’intelligenza umana.

    “In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato”
    Bertrand Russell

    Un saluto a tutti

  • 327
    rossana -

    Sarah,
    scusa se mi permetto, e se magari mi sbaglio (tutti ci basiamo su impressioni soggettive): il tuo supporto a Luna mi sembra sia tanto ammirevole quanto evidente.

    se desideri non essere coinvolta nella polemica, sii tu stessa a non schierarti, oppure a farlo in modo più moderato.

    con te, che in effetti hai cercato di comunicare più volte abbassando i toni, se non ci fosse stato tutto il resto di mezzo, avrei potuto mediare da tempo. A MIO AVVISO, sei forse parecchio diretta, senza soffermarti troppo sul significato delle parole, ma quasi sempre nel tuo modo di sentire e di esprimerti trapela buona fede.

    mi dispiace di averti involontariamente ferita. non era nelle mie intenzioni. il nostro “incidente di percorso” ha assunto echi sproporzionati quasi soltanto per il pregresso fra me e Luna, che tu avevi cercato, amichevolmente, di ricomporre.

    è andata così! spero che, adesso che ci conosciamo meglio, saremo in grado più di prima di rispettarci a vicenda, come sempre abbiamo fatto.

    tanto ti dovevo, per onestà. prendilo e vivilo come ti pare.

  • 328
    Luna -

    Samuel: se hai visto il post sul riferimento al link di Riza forse ti e’ piu’ chiaro il mio pensiero sugli istinti – non solo sessuali ovviamente anche se pare che molta attenzione si concentri li’. – Tocchi nel tuo post un argomento terribile quanto “affascinante” (passami la parola, dal punto di vista storico; dello studio e delle dinamiche, delle testimonianze dei processi… anche se roba per stomaci forti e molta pena dal punto di vista umano), l’Inquisizione. Ho avuto modo di dedicarmi all`argomento, anche alla Riforma e alla Controriforma, al discorso anche sulla “stregoneria” (cioe’ cosa causava stati alterati anche a causa di “sostanze” e riti collettivi) e dal punto di vista storico/sociale sulle torture in certe epoche. Interessante il tuo post, mi hai richiamato alla mente quella fase di studio, terribile per i contenuti, interessante dal punto di vista storico.

  • 329
    sarah -

    @rossana
    credo che tu abbia sempre capito male.Vorrei farti notare che in questa stessa discussione per molti post io e luna non ci siamo neanche parlate,non sono schierata,è una TUA idea,semplicemente spesso mi sono ritrovata più vicina alle sue idee che alle tue e quando hai criticato,offeso e osato pretendere di analizzare quando dovevi stare al tuo posto,luna ha semplicemente detto la sua,come tutti.Per me fazioni non esistono e lo ribadisco,non considero neanche te e Andrea una fazione avversa.Spesso ho parlato solo per me,Luna l’ho nominata anche poco mentre tu rispondendo a me spesso continuavi la lite con lei.Sei tu che mi hai sempre messo accanto a lei e in questo topic mi hai tirato in mezzo mettendoci pure Roberto.Sia Luna che Roberto sono due persone che non conosco affatto,conosco meglio tanti altri utenti inoltre, non sto tutto il tempo a leggere i post di Luna e a darle supporto,questo è PALESE,non rispondo a tutte le discussione dove c’è lei,e non sto sempre a quotarla sia in questa discussione che in altre.Per quanto mi riguarda ti rinnovo l’invito a non mettermi in mezzo e per quanto riguarda la vostra discussione di istinti per me la potete fare all’infinito,credo solo sia più consono usare una discussione apposta invece di rimbalzare l’argomento su varie lettere per poi non sapere più cosa sia successo all’autore della lettera.PEr me la questione è chiusa e spero anche per voi.
    Ciao

  • 330
    Luna -

    Andrea, non volermene, ma io davvero di meglio da fare e energie da impiegare piu’ costruttivamente 🙂 se non l’hai capito lo ripeto: ste menate mi hanno stufato da mo’. Brevemente: quel post di mesi fa (a cui avevo dato un relativissimo peso contingente e nel quale avevo detto come la penso sul sarcasmo, punto) lo hai tirato fuori tu dopo mesi. Stalker non e’ chi va in altri topic, e’ evidente, ma chi insegue e perseguita con polemiche, frecciate, ossessioni ecc in altri topic. Ok la dialettica, ma girare le frasi e il senso delle frasi o tirar fuori cose per far polemica a dire che sono gli altri… dai su. Non mi interessa questo andazzo. Pensa quel che ti pare , io scendo, ciaoooo 🙂 – Rossana: idem. Se ho ripetuto piu` volte 5 mesi non e’ stato perche’ io sia ossessionata, ma appunto per rendere la pesantezza dell’ossessione altrui in cui io mi sono mio malgrado ritrovata. Quindi l’idea e’ stata resa, me lo confermi. Cio” che avevo da dire l’ho detto: non e’ questione di idee, di qualsiasi genere. Rigetto l’atteggiamento persecutorio, ossessivo, la molestia. E’ mio pieno diritto e non lo hai rispettato. Oltre a spostarmi (inseguita qui e la”), oltre a non rispondere (l’ho ampiamente fatto), oltre a parlare semplicemente di un argomento (e’ stato inutile nel senso che andavi avanti con queste storie, polemiche, proiezioni, illazioni, fazioni, winner is, postare link, esasperare, insistere sempre sempre con le stesse dinamiche), sono stata molto chiara e diretta (e non solo io): mollami. Il forum non e’ Rossana, non ho un legame particolare con te di alcun genere ne’ rivesto alcun particolare ruolo rispetto il forum o te per il quale io sia obbligata a dover zumbarmi per mesi il tuo carattere, modo di fare, le tue molestie, dinamiche, il tuo interpretare le connessioni tra gli utenti, le tue proiezioni e ossessioni. Questo al di la’ di ogni argomento e’ il punto. Un conto e’ «la polemica» che e` una cosa che forse a te piace e a me no, un altro e’ dover per un tempo piu’ che irragionevole dover ribadire in ogni modo che non ho alcun dovere di esseee sotto la lente distorta di un tuo atteggiamento molesto perche’ vai avanti. e quando gli utenti ti dicono che lo stai facendo ne trai nuova linfa per andare avanti. per cui non e’ mai finita perche’ non vuoi finirla. Nella vita la’ fuori non avresti potuto agire queste dinamiche in questo modo per ovvie, banali, anche logistiche ragioni. Qua insisti anche se hai un coro di non ci interessa/no grazie. Sei un’utente come mille altri me inclusa, non ti ho dato neanche un eccesso di confidenza di cui mi possa realmente rimproverare e per averti detto: no mesi fa non mi hai piu’ mollata. Per l’ultima volta scrivo: pensa cio’ che ti pare, vivi come ti pare, ma e’ al tuo atteggiamento persecutorio contorto che dico no. E ne ho il pieno diritto, anche se a te non sta bene. Punto.

  • 331
    LUNA -

    Ah, su Riza: mi dispiace deluderti su cosa avrei detto prima e su cosa sarei stata costretta poi, ma quei concetti che avevi timore di postare li esprimo dal 2008 in questo forum. In modo molto sereno peraltro e non relativi solo a Riza. Panza/autoascolto, le grandi potenzialita’ dell’intelligenza intuitiva. Un discorso piu’ ampio. E l’ho scritto anche a Hopeful. – Per quanto riguarda Rdf, essendo anche una storica con un particolare studio sui fenomeni sociali e culturali e di massa anche dal punto di vista letterario o di messaggi di propaganda/marketing/dogmatici e sulla famiglia e la figura della donna ecc credo che se una persona parla di patriarcato e societa’ e si prova a parlare dell’argomento non in base a verita’ assolute ma come fenomeni storici e sociali e tenti di farlo e becchi a priori dell’ignorante, ritardata, popolana, che parla perche’ e’ imbottita di patriarcato, imbottita di telenovelas, vai a fare boccacicci e vuoi acallappiarti Nadir ecc ecc… e non solo io appena si riflette sull’argomento a quel punto non e’ un cfr di idee tra persone che hanno idee diverse ma altro. E chi a priori non legge realmente l’interlocutore e quindi si fa una sua idea del perche’ parla e cosa sta dicendo e quindi “non capisce” sta da una certa parte. Il fatto che io sia una storica o altro non significa che io abbia una verita’ assoluta pero’ forse quando si parla di qualcosa come di una verita’ assoluta o mi si attribuiscono cose che non penso o non dico forse, con tutto il rispetto, sono in grado di notarlo. Se non mi fossero state attribuite visioni storiche/sociali e sul rapporto tra istinto/volonta’/dipendenza da modelli e intenzioni che non ho mai avuto (cioe’ idee che io non ho) non mi sarei neanche ritrovata a dover spiegare cio’ che non penso piu’ di quel che penso. Cosa che e’ successa anche a Nadir. E il tuo riferimento al fatto che Riza si discosterebbe dal mio pensiero ne e’ la prova. Tanto piu’ perche’ chi mi ha letto sul serio in questi anni credo proprio che sappia come la penso anche rispetto quel link. Io non entro nel forum da storica sociale e non l’ho mai detto ma e’ ovvio che se si parla di un fenomeno storico ecc, Luna dice una cosa e prende merda a gratis perche’ se la sarebbe inventata per polemica o perche’ sogna il principe azzurro e parla per aver visto Tempesta d’amore il pregiudizio non e’ il mio. Poi se ti fa comodo credere che sono stata costretta a e che mi interessava la battaglia navale fai come credi.

  • 332
    LUNA -

    Anche per me la questione e’ strachiusa. Qualsiasi essa sia e per me, tra l’altro, molti dei “punti” su cui si baserebbe (fazioni and co, the winner is, appoggi e sostegni…) manco sono mai esistiti. Per quanto il concetto istinti/panza mi interessi (ma lo vivo serenamente nella quotidianita’, anche in chiave di “meditazione”, autoascolto) nell’ottica del sistema uomo e del suo equilibrio psico/fisico/emotivo anche riguardo la medicina tradizionale e alternativa (ma sarebbe un altro discorso piu’ ampio ancora) il senso e’: vivo la mia vita la’ fuori, nei suoi piu’ vari aspetti, energie, progetti, impegni, svaghi, interessi, affetti ecc, come tutti. Nel forum vengo volentieri per scambi di esperienze, opinioni, consigli, una chiacchierata, ma non mi interessa veramente sprecare energie con questo genere di storie. Piuttosto, con tutto il rispetto, faccio una passeggiata, mi vedo con gli amici, gioco coi miei nipotini, mi relax cucendo o faccio volontariato. anche mettermi soffiarmi il naso o mettermi lo smalto sulle unghie mi sembra infinitamente piu’ costruttivo. Oggi fa un freddo cane e ho dedicato ancora tempo a queste menate. Ma overdose gia’ da mo’. ql che avevo dire ho detto, ho risposto per l’ennesima volta alle ennesime solite cose. Non mi frega, basta che non si ritorni sempre fuori con le solite menate con il piu’ assurdo pretesto e fosse per me non ne parlerei piu’ da mesi. solo la parola fazione mi da’ nausea. Buon proseguimento a tutti. basta

  • 333
    Andrea -

    Luna: me lo auguro proprio che da ora in poi spenderai le tue energie in modo più costruttivo 🙂
    Credo sia un ottimo proposito e vista la risposta concisa che mi hai dedicato le premesse sono effettivamente buone..
    Il post l’avevo tirato fuori semplicemente per farti un esempio (non ero nemmeno certo fossi tu), poi sei tu che l’hai voluto rianalizzare ampiamente. Comunque ho un po’ capito il tuo modo di fare, accusi gli altri dei tuoi stessi atteggiamenti, se tu sei polemica è perché gli altri sono polemici e così via..è un modo per scaricare sempre le colpe sugli altri e non assumersi le proprie responsabilità nei confronti di ciò che ci riguarda. Per questo dico che con te non se ne esce..ma ripeto, sei hai deciso per questa svolta mi fa piacere.

    La stringa finale dello stalker era solo una battuta, presa in prestito dalla Gialappa’s. Fossi un po’ meno accecata dalla suscettibilità te ne saresti accorta! Ciao! 🙂

  • 334
    LUNA -

    Certo Andrea, e’ una mia lacuna non conoscere a memoria tutte le battute della Gialappas e non aver capito il riferimento 😉 e` certamente dovuto alla mia suscettibilita` 😀 son lieta che che per te la mia personalita’ non abbia segreti e che tu abbia capito cosi bene sia quanto e’ successo sia come funziono e che tu appoggi questo mio cammino verso la redenzione 😉 siamo tutti soddisfatti, meglio di così! non ho altro modo che i simboli grafici per renderti l’idea il piu’ possibile chiara della mia espressione 🙂 Ma da conoscitore dell’animo umano oltre che del repertorio comico televisiv e del concetto di aurocritica e del senso di autoresponsabilita’ saprai certamente trarre le tue conclusioni 🙂 😉 sullle quali, fidati, no intendo dubitare. saranno custodite dentro di te. A me va benone e non riesci penso a xogliere quanto… ma e` una mia lacuna comunicativa. Pazienza. Fidati. Dev’essere bello non avere il minimo spirito polemico, non essere suscettiibile come te… essere sempre cosi assertivo nella comunicazione e solo squisitamente spiritoso… come fai? :O Quante cose veramente puoi insegnare riguardo cio’… La gente non ha il sense of humor cazzarola ed e’ un vero peccato che non riedca a cogliere certe finezze….Non preoccuparti, ho sempre continuato a usare le mie energie in modi piu costruttivi; non dimenticando le vere priorita’, ma non staro’ a spiegarti, riguardo al forum, cio’ che non puo’ sfuggire a un cervello abituato a osservare e ragionare 🙂 Il contatore mi da’ ancora mille battute su tremila, ma non vorrei mai trabordare secondo la lunghezza che a te va bene per complimentarti per i miei risultati raggiunti mentre mi immetto sulla retta via… 🙂 e poi soprattutto ora, scusami tanto, ma devo andare, anche se mi sarebbe sembrato proprio msleducato non rispondere al tuo ultimo post cosi gentile, assertivo e generoso e empatico rispetto il mio cammino. Grazie del tempo che hai voluto dedicarmi e al cercare di sciogliere con i tuoi interventi ogni polemica. Si e’ visto… dovresti farlo per mestiere quasi, un talento naturale oserei dire nell’obiettivita’ e nel calmare gli animi! :O troverai sicuramente altri con cui dialogare nel modo che ti e’ piu’ consono e affine, non ne dubito e il bello del forum e’ anche questo 🙂 Io e una mia amica chiamiamo momenti come questi in un modo che rende perfettamente l’idea, mar che non capiresti non per tua lacuna, ma per i riferimenti che non hai. Tuttavia, mentre penso a quella frase che a me fa molto sorridere, posso comunicare la sensazione: di liberazione e maggiore leggerezza 😀 E questo conta. Buone cose! 🙂

  • 335
    Nadir -

    Ciao Samuel,

    “In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato”
    Bertrand Russell”

    Davvero bella la tua citazione.

    Ho ripensato al primo post che scrissi su questo sito dicendo che diffidavo ed avevo una certa allergia alle verita assolute, e ad uno degli ultimi in cui citai: ricercare la verita e’ piu’ prezioso che possederla.

    Sul resto, in questa lettera di false risposte e alibi ho scritto abbondantemente concetti che credo si riallaccino benissimo con quanto avevi scritto su teorie consolatorie.
    E mi sono anche ripetuto, persino fino a sembrare un disco rotto:-) sul fatto che gli istinti sono molteplici e interagiscono.

    Credo proprio di non aver nulla di nuovo da aggiungere, se non che (pur avendolo fatto anch’io una volta) mi sembra indelicato continuare a utilizzare Hopeful come esempio o cavia.. e se ci immedesimiamo penso si possa concludere che non piacerebbe a nessuno. Riflessione personale che nasce da quello che ritengo un errore in cui sono caduto anch’io.

    Buon proseguimento
    Nadir

  • 336
    Samuel Bellamy -

    Ciao Nadir, credo comunque che questo lungo dibattito sia servito a tutti quelli che vogliono trarne un’esperienza. Certo, e mi ripeto anch’io quando dico che niente è inciso nella pietra per quanto riguarda le vicende umane. Abbiamo dibattuto con punti di vista diversi, chi soffermandosi sul generale chi sul particolare, ma certo non saremo noi a “disegnare” una volta per tutte “la figura dell’uomo”, che mentre si cerca di identificarlo, sta già cambiando. Abbiamo solo cercato di dar corpo a delle idee che ci siamo fatte in ragione del nostro personale vissuto, e l’episodio di Hopeful ci è sembrato significativo di una situazione paradigmatica di conflitto tra istinto e ragione. Ma non penso che la nostra Hopeful debba sentirsi una cavia per questo, almeno lo spero.
    Un saluto.

  • 337
    Nadir -

    @Samuel

    Rileggiendo l’ultimo mio post, in un passaggio mi e’ parso che una cattiva punteggiatura possa creare incomprensioni:-(

    Volevo segnalare che concordavo con quanto da te scritto su teorie consolatorie, e il mio parlare in precedenza di alibi o false risposte secondo me andava nella stessa direzione.

    Uff spero stavolta di essere stato piu’ chiaro:-)

    Scusami per la confusione
    Ciao

  • 338
    Samuel Bellamy -

    Grazie per la precisazione Nadir, ma avevo intuito il senso.
    Saluti

  • 339
    rossana -

    Nadir,
    giusto per amor di chiarezza: credo che nel corso di questa discussione nessuno abbia mai messo in dubbio che gli istinti siano molteplici e che interagiscano fra loro.

    semmai mi sembra sia stato messo in dubbio, abbastanza a lungo, il loro grado d’influenza sulle scelte degli esseri umani, che, pur aspirando alle stelle, continuano ad avere radici profonde nella natura e nella cosiddetta “animalità”.

    quanto a Hopeful, se fossi in lei, sarei lieta se un mio quesito avesse suscitato un così ampio ed acceso dibattito. non può che significare che la sua incertezza è ampiamente condivisa, come dimostrato dal precedente thread di Gandalf.

  • 340
    Andrea -

    Luna: i simboli grafici vanno benissimo, non mi offendo o non penso che tu non abbia coraggio di dirmi ciò che pensi, può essere semplicemente che tu voglia dirmi qualcosa senza disprezzarmi 🙂
    Comunque quanti complimenti, mi fa piacere esserti stato d’aiuto e di averti strappato tutti questi sorrisi, ogni tanto fa piacere leggerti in versione “rilassata”, dovresti esserlo più spesso 🙂

    “Fidati. Dev’essere bello non avere il minimo spirito polemico, non essere suscettiibile come te… essere sempre cosi assertivo nella comunicazione e solo squisitamente spiritoso… come fai?” Ma no ti sbagli, probabilmente non sei così profondamente conoscitrice dell’animo umano come pensi sia io, dati tutti i complimenti che mi hai rivolto. In realtà posso essere polemico e suscettibile anche io, solo che sono anche in grado di ammetterlo. Mi sembra che tu, in caratteri e caratteri spesi non abbia fatto altrettanto..
    Per quanto riguarda il discorso della tua amica, se non ho i riferimenti giustamente non posso esserti utile, ma visto che ti ho aiutato così tanto, per altro chiedi pure senza problemi :-))

  • 341
    LUNA -

    Samuel, anch’io lo spero, di Hopeful, e soprattutto che la sua crisi le abbia portato o possa comunque portarle qualcosa, per lei, di positivo, siano azioni o riflessioni su di se’ o la sua vita 🙂 – Credo anch’io che di per se’ lo sviscerare un argomento anche da lati diversi possa essere stato utile e interessante. La frase di Russel piace anche a me, anche perche’, ci pensavo prima, nessuno e’ “scontato” non solo nel senso della sua presenza, ma anche nel suo essere e nella dinamicita’ dei rapporti. Penso alle persone che conosco da tanto tempo: c’e’ un vissuto comune, una famigliarita, complicita’ e confidenza, al contempo pero’ penso che con il tempo, se non smetti di vedere, condividere, dialogare, guardare, ascoltare, anche chiedere sinceramente ‘come stai?’ o ‘cosa ti piacerebbe fare?’ nessuno e’ scontato, amici, parenti, il partner, anche il vicino di scrivania o il vicino di casa. Poi la gente si puo’ perdere per strada per varie e anche validissime ragioni, pero’ quando ci si dedica allo stare nel presente, realmente, anche con chi e’ cosi’ vicino da rischiare quasi di vederlo ma non guardarlo nelle sue sfumature fai molto spesso un grande regalo anche a te, nella sua semplicita’. Cosi, un pensiero, dalla tua frase. Un po’ anche legato alla meditazione e al contatto, con se’. Siamo cosi abituati, spesso, a “correre”, di gambe e cervello, che se ci fermiamo anche solo a sentire cio’ che proviamo stando coi piedi nudi sull’erba, solo quello ci apre un mondo di cose da sentire “lentamente”. Grazie per la chiacchierata, ciao.

  • 342
    Samuel Bellamy -

    Luna, spero sì che Hopeful abbia superato la crisi, ma se devo veramente dire quello che penso, sono convinto che la Nostra potrà anche restare col suo pacifico fidanzato, ma quello che a suo tempo ha manifestato è l’inizio della fine o forse già la fine di quel rapporto. Il segnale che l’ha spinta nella direzione è talmente inequivocabile che non richiederebbe commenti, nonostante il fiume di parole che abbiamo riversato seguendo le nostre convinzioni, anzi credo di aver già espresso questo concetto in uno dei miei tanti post.

    La nostra discussione non so se potrà averla aiutata, forse l’ha addirittura spaventata, ma quando una storia finisce, finisce. In amore non ha senso “sforzarsi”, soprattutto a quell’età. Le cose devono fluire senza se e senza ma. E in questa faccenda, di se e di ma ce n’erano in abbondanza.
    Qui non si tratta di coppie che stanno insieme da decenni, con crisi di desiderio cronica, figli e interessi comuni, che gli consigliano di essere “razionali”, abbozzando una soluzione “comoda”, pur nella frustrazione di vedere cambiato un rapporto e svanito il sogno che avevano il giorno delle nozze. Qui si tratta di una giovane donna che ha sentito un potente e irresistibile richiamo che probabilmente ha soffocato, (mi è parso di leggerlo nel suo ultimo post) ma che temo si ripresenterà; una giovane donna senza altri “interessi” se non gli scrupoli morali, e che sta solo cercando di essere più felice. Diciamo che sta facendo un percorso di crescita, ma per quelle che sono le profonde istanze che ne hanno mosso la mano per scrivere su questo forum, non ci sarà nessun Bertrand Russel che possa consentirle di rinnegare quel desiderio, perchè la frase di quest’ultimo si riferiva alle possibilità che ci dà la ragione, e non a quelle che hanno sconvolto la giovane vita di Hopeful.
    Ciao a tutti

  • 343
    Nadir -

    Luna vero:-)

    Sui piedi nudi, i miei sono delle racchette da neve… che mi permettono di andare a passeggio nelle prealpi ma fuori dai sentieri battuti.. e nel silenzio ovattato dalla neve rallentare e ascoltare 🙂
    Ciao e Grazie

  • 344
    Hopeful -

    ciao a tutti, torno per aggiornarvi sulla situazione (non scatenate il putiferio di ragionamenti che precedono questo post!!!!). circa due settimane fa ho lasciato il mio ragazzo, sono serena, e del collega non me ne frega più una mazza. Forse, questa mia ossessione, era solo un evadere dal vero problema, cioè che con il mio lui non funzionava più. Grazie a tutti, ciao

  • 345
    LUNA -

    Hopeful, ciao, gentile a passare per l’aggiornamento. A cio’ (nel senso: qualsiasi cosa volesse dire poi per te) mi riferivo con “ascoltarsi” e nel post 341. Sono contenta per te se sei serena. Nessun putiferio 🙂 ciao 🙂

  • 346
    Luna -

    SAMUEL, ti spiego il mio punto di vista, a scanso di equivoci 🙂 per me affrontare un momento di crisi, andare oltre non significa necessariamente farla rientrare e tornare indietro. Restare dove sei (e non parlo solo di relazioni, sesso, sentimenti) e come prima per dovere, ragione, paura, per compiacere qualcuno o per paura di uscire dalle etichette rassicuranti su di se’, ne’ andarsene o cambiare strada significa per forza sempre liberta’, uscire dalle convenzioni, dare voce a una maggiore verita’, perseverare o arrendersi anche non hanno per forza un significato positivo o negativo. Non ci sono neppure solo due strade sole. A volte non prendi nemmeno nessuna delle due, scopri, ascoltandoti, un altro sentiero che non avevi neppure considerato… nella mia vita mi e’ capitato di restare, andarmene, tornare o non tornare mai piu’. Io credo che le “crisi” ci dicano sempre qualcosa, spesso non sono la cosa in se’ ma il dito che indica cosa non va o la vera domanda che ci stiamo facendo. Io non sono mai riuscita a mettere un tappo sul fatto che la mia panza mi stesse dicendo qualcosa. Alla fine no, per quanto tu possa alzare il volume della radio la panza sta la’, in te. E’ un po’ come il prendertela con l’ansia o cercare di tapparla o chiederle: ok, dimmi cosa c’e’. Puo` accadere a ogni eta` e qualsiasi siano le condizioni o la questione. E non e` sempre per forza un male, anzi. Ma non apro questo file 🙂 La frase di Russel, la cosa a cui mi ha fatto pensare, non centrava con Hopeful. Era un mio pensiero. Nadir: Esistono diversi modi di centrarsi sul presente, dal vivere i particolari di una foglia .all’ascoltarsi aprendosi all’infinito e alle sensazioni e dare spazio libero all’intelligenza intuitiva mentre i piedi sentono il suolo 🙂 grazie a te 🙂

  • 347
    LUNA -

    Ps: non e’ sempre un male anzi e non sempre ti parl alternative fuori da una particolare situazione, ma i segnali sono inerenti alla situazione stessa e non per forza di rottura. Puo’ essere anche qualcosa che capisci (senti) e comunichi a qualcuno che ami, la soluzione che stentavi a trovare, la scelta si o no per un trasferimenti,.il sentire che hai bisogno di rallentare e dedicare piu’ tempo a te stesso o la famiglia, la voglia di cambiare casa o di cambiare lavoro o di r icominciare a studiare, la creativita’ che ricomincia a fluire ecc ecc… l’ascoltarsi e il mettersi in contatto con se’ e’ ovviamente una cosa personale… e anche cosa uno/una sente nella panza e il modo in cui si mette in connessione con se’ ecc). Ciao!

  • 348
    Samuel Bellamy -

    Buongiorno a tutti, a Hopeful in particolare che ha chiosato in maniera inequivocabile il dibattito, mettendo un punto esclamativo sulla vicenda. Non esulto per aver intravisto la fine della sua storia nei termini che ho espresso nel mio ultimo post, ma sono almeno lieto di aver personalmente letto la situazione prevedendo l’esito che si è verificato.
    E’ vero Luna, una crisi può sortire qualunque effetto, perchè se non erro il termine di origine greca significa “cambiamento” e questo è avvenuto nella nostra amica. In me, per esempio, ha significato a suo tempo una nuova “way of life”, in un altro soggetto mantenere lo status quo , in un altro ancora tenere il piede in due scarpe e via di seguito. E’ naturale che vi siano decisioni soggettive, proprio alla luce di quella strutturazione unica che ognuno di noi ha. Ma è anche vero che vi sono degli indizi che se letti in maniera oggettiva e con cognizione di causa non possono che dare “quel risultato”, quella prognosi, e così è stato per Hopeful.
    Ricordo che molto tempo fa parlai con una famosa psicologa di una sitazione che mi riguardava, e dopo una pletora infinita di parole e ipotesi che le sciorinai come un fiume un piena, con fare sereno ma fermo mi disse, laconicamente: “Tenga presente sempre una cosa quando fa un ragionamento: essenzialità”. Fu un insegnamento che non ho mai più dimenticato e che mi ha giovato moltissimo. E continua a farlo.

    Ciao a tutti e…in bocca al lupo Hopeful. Hai fatto un altro passo avanti verso la donna che diventerai. Sei stata “essenziale”.

    P.S. Non preoccuparti della quantità di post che ha prodotto il dibattito sul tuo caso. Credo che ci siamo divertiti tutti. Sarebbe interessante però sapere in che modo, se è successo, possono esserti serviti a prendere la tua decisione.
    Ciao

  • 349
    LUNA -

    SAMUEL: @Ma è anche vero che vi sono degli indizi che se letti in maniera oggettiva e con cognizione di causa non possono che dare “quel risultato”, quella prognosi, e così è stato per Hopeful.
    A leggerti, Samuel, pareva in realtà che la tua “prognosi” fosse che Hopeful, dibattuta tra ragione e ormone, per inevitabili effetti morali o naturali, o sarebbe rimasta con il suo fidanzato castrandosi, oppure avrebbe tradito o persino si sarebbe probabilmente messa in qualche casino perché il richiamo dell’ormone della foresta verso un bellimbusto con determinate caratteristiche sarebbe stato più forte…
    In fondo una delle ragioni per cui si accese il dibattito, in senso più generico seppure prendendo Hopeful, suo malgrado, come esempio, fu proprio perché, tu sostenevi che l’essenziale era l’istinto sessuale e l’ormone e altri dicevano che forse comunque non era quello il centro, o l’inevitabilità che a 24 anni lei non potesse che desiderare un altro, e quindi castrarsi o cadere, e che il problema non era solo tra strada vecchia ragione e morale e strada nuova il collega richiamo della foresta, ma il fatto di cosa quello che viveva (la sua panza, il suo personale richiamo verso se stessa) le stava indicando, e cioè tipo, parole sue: @del collega non me ne frega più una mazza. Forse, questa mia ossessione, era solo un evadere dal vero problema, cioè che con il mio lui non funzionava più@
    L’essenziale per te, pareva, era l’istinto sessuale, per me, o altri, era @ascoltati@, perché tra l’autocontrollo e restare dove sei prendendo il bromuro o il tradimento (o iniziare una nuova storia con il collega) potrebbe esserci anche un’altra strada o un altro messaggio da cogliere. E quale sia può saperlo solo chi si ascolta. Qd parlo’ di autocontrollo che fa ammalare le chiesi infatti se riusciva a sentire cosa sentiva in effetti come una pressione.
    Sinceramente ho trovato utile e interessante il fatto di scambiare delle opinioni e dei punti di vista, molto spesso integrati, non mi hanno divertito per nulla le polemiche e non mi sono divertita ogni volta che Hopeful veniva tirata in ballo come esempio, te lo dico sinceramente, anzi ho provato empatico disagio, questo per il mio modo di essere e vedere (personale, come no) e anche per il fatto che avessi bisogno di “ricentrarmi” e di ascoltarmi a livello più profondo, al di là dei consigli e dell’ascolto di esperienza che possono rivelarsi utili, tendo e tenderei piuttosto ad abbassare l’audio e a farmi una camminata sulle racchette da neve sulle prealpi o nel bosco (perché questo è il mio modo di ascoltare “la panza” e di sintonizzarmi su me e l’essenziale, appunto, al di là del ruolo o le ragioni altrui o le teorie). Sono contenta che H., qualsiasi sia stato il suo percorso per arrivare alle sue risposte, sia riuscita ad ascoltarsi e a scegliere cio’ che la rende più serena, e tanto più contenta se “il putiferio” attorno alla sua lettera, non l’ha stressata o le è stato anche utile. BUONA PASQUA A TUTTI 🙂

  • 350
    Samuel Bellamy -

    Bene Luna, Hopeful si è “ascoltata”, facendo qualcosa che chiunque avrebbe fatto, anche senza consigli di chicchesia, perchè era quella la sua condizione all’inizio del dibattito: si faceva delle domande alle quali ha dato una risposta.
    Certamente Luna, mi hai convinto che l’istinto sessuale non c’entri niente in tutta la faccenda di Hopeful, come sostieni, infatti l’attrazione verso il collega (…non credo mi basterebbe un tradimento. Riuscirò a reprimere il desiderio che ho di lui?) nasceva sicuramente da strani incroci di natura sentimentale, religiosa, educativa e forse digestiva, chi lo sa.
    Quello di non prendere una posizione “chiara” utilizzando concetti “multiuso” come “ascoltarsi”, consente di trovare sempre una soluzione dialettica per far intravvedere la validità della propria tesi nell’esito finale della vicenda in argomento. Riuscendo anche a trovare la possibilità di criticare chi, invece, una posizione chiara l’aveva espresso e, in questo caso, anticipando anche un esito che poi si è verificato. Significherà qualcosa quella previsione? Sarà stata, magari, frutto di un ragionamento che ha tenuto conto di certi fattori emersi anche durante il dibattito, è un vaticinio, è pura casualità? Che ne pensi.

    Luna, qualcuno ha scritto tempo fa che ha avuto la sensazione che tu voglia sempre l’ultima parola, in questo come in altri forum, a prescindere dalle evidenze più lampanti, e da quanto il dibattito ha messo in evidenza, riuscendo, abilmente aggiungo, ad arrampicarti sui vetri della retorica.
    Lo confermo, e te la lascio volentieri “The last (famous) word”. Ciao

    Buona Pasqua a tutti

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