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Reprimere il desiderio di un altro

di Hopeful

Ciao, sono una ragazza di 24 anni, vi racconto brevemente la mia storia: fidanzata da qualche anno con un ragazzo bello, premuroso, dolce, un po’ noioso ma senza difetti troppo marcati; insomma, è diventata una relazione un po’ piatta ma si va avanti. Conosco da più di un anno questo collega, single, un po’ don giovanni, uno sguardo magnetico. rimaniamo sempre abbastanza distanti, mai un bacio, mai un abbraccio, ci sono stati solo sguardi, battute, frasi insignificanti di interesse reciproco (ma Lui avrà capito che mi interessa?? ) in tutte le occasioni in cui ci siamo trovati soli. In un periodo ha preso completamente le distanze da me, senza apparente motivo. Insomma, lo mangio con gli occhi, mi piace, mi piace molto, lo penso, lo sogno. sono fidanzata, ma innamorata di lui. Voglio stare con il mio ragazzo e reprimo costantemente il desiderio del collega, cerco di rimanere distante dal collega, ma non ce la faccio, basta una sua parola, e mi sciolgo.
Quando finirà questa angoscia? non credo mi basterebbe un tradimento. Riuscirò a reprimere il desiderio che ho di lui?

L'autore, Hopeful, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

363 commenti

Pagine: 1 2 3 8

  • 1
    Try_again -

    Ciao! La mia prima impressione (e la domanda che mi pongo) è questa: perchè non parli col tuo ragazzo, probabilmente lo lasci, e ti lanci in questa avventura con st’altro collega?
    In attesa della risposta a questa domanda, ti scrivo l’impressione che m ha dato la tua lettera.
    Probabilmente stai con il tuo ragazzo per comodità; è bello, dolce, senza troppi difetti, in pratica è una “sicurezza” per te. Sacrifichi la tua voglia di avventura (adrenalina, libertà, eccitazione) per la rassicurante piattezza dell’abitudine.
    Questa conclusione implica che non lasci il tuo ragazzo, perchè non hai il coraggio di prenderti la “libertà”, in quanto sai per certo che il tuo collega è un dongiovanni, e si tratterebbe di una parentesi.
    La mia intuizione è questa: ti sei innamoricchiata del collega, ma in cuor tuo sai che non ti si filerebbe come vorresti te 🙁 Però allo stesso tempo hai una qualche paura legata a vivere questo lato “avventuriero” di te, forse paura di perdere la faccia, o di non trovare più uno come il tuo ragazzo che comunque ti da stabilità, oppure semplicemente il buttarti a capofitto in un’impresa che ha un’alta probabilità di lasciarti con le ossa rotte (perchè ci investiresti molto di più di quel che potresti ricavarne, cioè sai gia che andresti a perderci).
    Se la mia analisi fosse più o meno calzante, ti darei questo consiglio. Chiediti chi sei, e cerca di essere corretta con i sentimenti delle persone. In questo caso la parte più debole è il tuo ragazzo, in quanto è tenuto all’oscuro di tutto. Non è per niente rispettoso nei suoi confronti, e se gli vuoi almeno un po’ di bene, è giusto che abbia la possibilità di costruirsi un’altra vita.

    Se hai questo tipo di problema, probabilmente c’è qualcosa che manca nella tua vita… Perchè hai così paura di vivere la tua “voglia di libertà” e la reprimi sotto al grigiore di una sicurezza? Hai solo 24 anni, ma sei già una donna. Ogni scelta che farai implicherà una responsabilità da prendere, con coraggio e decisione!

    Basterebbe prendersi questa responsabilità e sapere quel che si desidera davvero. Almeno per non avere rimpianti e non finire in guai peggiori (immagina se fossi sposata e con figli? che avresti fatto??).

    Ad esempio, potresti stare sola e costruire da te la sicurezza che ti manca, senza doverla cercare in un moroso rassicurante.
    Avresti la libertà di vivere questo flirt, e cosa meravigliosa, rispetteresti gli altri, ma sopratutto te stessa! Certo, potrebbe non andare bene col tuo collega, ma questa è la vita, e anche la responsabilità della tua azione. Il tuo ragazzo però sarebbe libero di rifarsi una vita con una donna davvero innamorata di lui.

    In ogni caso, considera questa mia per quello che è, un’interpretazione assolutamente personale. In bocca al lupo!

  • 2
    leoncina89 -

    cara,ti dirò in tutta sincerità che Anke io,da fidanzata,ho preso una bella sbandata per un uomo…ma di quelle grosse;Anke io lo sognavo,immaginavo i suoi baci,le sue mani…ho fatto follie x avere il suo numero e alla fine….è successo!risultato?deludente.per carità’ lui a letto è una bomba ma di tutta quella agognata enfasi nessuna traccia ma se tu pensi che non sia un fuoco di paglia,stuzzicalo ,figli capire che ti piace e vedi come reagisce magari fa così solo perché non conosce le tue intenzioni e ha paura di esporsi…provaci haipoi se ti va male almeno ci hai provato! MEGLIO UN GIORNO DA LEONI CHE CENTO DA CONIGLI

  • 3
    katy -

    Perche non fate un bel gruppo,
    un forum a parte

    “Manuale per tenere il piede in due scarpe sta benissimo
    “Consigli tecnici su come prendere per i fondelli ed essere felici”

    “Prontuario su come farsi furbe”

    Cosa vi serve un fidanzato se tanto cercate qualcun altro?

  • 4
    Haless -

    Brava Katy!
    Hpeful e leoncina89,ma non vi rendete conto del male che fate a comportarvi così? Vedere la propria ragazza con cui hai condiviso momenti importanti della vita andare con un altro anche solo per una scappatella provoca un dolore enorme che difficilmente viene superato.
    “MEGLIO UN GIORNO DA LEONI CHE CENTO DA CONIGLI”ma come fai ad essere così cinica da dare un consiglio del genere?
    Facciamo così,vivi il tuo giorno da leoni ma poi sparisci,vola su Marte,perché non vorrei incappare in una persona come te.

  • 5
    Roberto -

    “non credo mi basterebbe un tradimento” che però potrebbe bastare e avanzare alla persona che hai accanto per non volerti più e come dargli torto. In questo momento non ci pensi e ti auguro di non doverci pensare in seguito.

    Si è molto più bravi a minimizzare i tradimenti agiti che quelli subiti chissa’ come mai…

    Leoncina ti chiami così per i giorni da leone? Mi pare di capire avendoti letta altrove che la tua non sia stata proprio un’esperienza da leonessa e che l’agognata enfasi che è mancata sia un interesse superiore da parte di tale signore che volevi tu ma che in seguito non ti ha considerata molto. I giorni da leone si sono rivelati un grande bidone?

  • 6
    luna -

    Leoncina: hai uno strano concetto dei giorni leoni e conigli… O ti manca un po’ la versione d’insieme. Leoni nel vivere una passione e provarci con uno, okkappa. Ma mentire al proprio partner tenendosi le sicurezze mentre si fa un viaggio di gulliver in motel sperando di ottenere agognate enfasi non e’ un po’ da conigli? – hopeful, al di la’ del collega, hai 24 anni, non siete sposati, niente figli. Tutto il tempo di chiudere una relazione a cui non credi piu’ o che consideri piatta prima ancora di iniziare a concretizzare passi piu’ importanti. Il tuo dolce compagno non la prendera’ bene se lo lasci e ovvio guardati bene dentro ma

  • 7
    luna -

    Ma se questo e’ un buongiorno che si vede dal mattino… Il punto e’ se ti bastera’ un tradimento o una rivoluzione cardiaca o patatica per capire come senti e vedi realmente la storia che hai… A che ti serve questa sbandata… Storia piatta a 24 anni perche’? Mi sa che oltre a fantasticare e reprimere o fantasticare e caderci (che sia per spaccarti il grugno o per volare sulle ali di una nuova passione) dovresti domandarti onestamente perche’ stai col tuo lui e se lo ami.

  • 8
    katy -

    @leonella o leoncina, come diamine ti chiami

    Per essere del’89 sei davvero molto sveglia…

    Però il proverbio era MOLTO DIVERSO, almeno nel significato.

  • 9
    Heavy rain -

    … c.... leoncina89 oltre al nome potevi cambiare l’età …

  • 10
    elisabetta -

    Niente di nuovo sotto il sole e questo conferma ciò che ho sempre pensato e persino postato su questo forum debitamente ricoperta di insulti dagli amanti del brivido che NON hanno mai amato veramente e non sanno cosa voglia dire : lui/lei è bella, dolce, gentile e bla bla bla…però c’è quell’altro/a che mi fa nascere le farfalle nello stomaco!!! Il solito gusto del proibito e della novità guarda caso proprio per un dongiovanni un pò stronzetto, vero???

    “Quando finirà questa angoscia? non credo mi basterebbe un tradimento. Riuscirò a reprimere il desiderio che ho di lui?”

    Lascia che ti dica una cosa: non sei messa bene, ti consiglio di prenderti un periodo di pausa dal tuo lui, ma per stare SOLA e non per andare dietro a una preda dalla carne quasi sicuramente avvelenata! Sola, per capire se, cosa e quanto ti manca del tuo lui
    perchè se chiudi una storia come questa (che secondo me rimpinageresti prima o poi!) per il tuo collega peter pan che ti farebbe camminare a passo lento sui carboni ardenti, restarai quasi sicuramente ustionata!

    Il fatto che tu sia attratta dalla novità e dalla passione, lascia intendere che non ci siano problemi di sorta nella tua storia, tranne un pò della solita routine. Secondo me prendendo le distanze da ENTRAMBI, riuscirai a chiarirti meglio le idee, se sia il caso comunque di troncare col tuo ragazzo oppure di ricominciare a soffiare per ravvivare il vs fuocherello un pò spento!!

    Ma credimi, lasciare lui per uno sicuramente non migliore, non sarebbe la cosa giusta e finiresti per pentirtene prima o poi. Ne conosco tantissimi che hanno fatto sto passo (compreso il mio ex! ihihih) e nessuno ne è rimasto immune.

    Se poi vi piaccioni gli stronzi e le stronze allora assumetevene le responsabilità!!!!!

  • 11
    luna -

    heavy cosa intendi nel post 9?

  • 12
    Samuel Bellamy -

    Incredibile come trovo una dimostrazione a quello che ho sostenuto poco fa in un altro forum di questo sito: “Cosa spinge a diventare zerbini”, nel quale sostenevo, per esperienza diretta, che le donne amano cacciarsi in situazioni come quella in cui si trova la nostra Hopeful (piena di speranza ma…senza speranza).
    Un classico che si ripete da secoli: lei ha un lui che è un bravo ragazzo, senza difetti ma NOIOSO. Sa che è “utile” per il matrimonio ma inutile per la passione. Sa (o pensa di sapere) che la passione è strettamente legata al fascino che emana il magnetico sguardo del don Giovanni, e su questo fantastica e sogna chissà quali delizie potrebbe riservarle il medesimo. Il medesimo è quasi certamente, visto senza gli occhiali rosa di Hopeful, un povero cog…ne (ancora non del tutto, visto che per ora non sta approfittando) come lo è in questo momento il disgraziato fidanzato della Nostra, che ingenuamente credeva che bastasse essere sinceri, essere se stessi, essere affidabili per mostrarsi uomini. Macchè! Alla nostra lei piace ciò che è irraggiungibile, si fa delle pippe mentali intorno al sogno di conquistare lo str..zo di turno, quel bellimbusto, che quando capirà con chi ha a che fare, gli darà quello che si sarà meritata (e che in fondo desidera), per farla piangere di delusione e di frustrazione quando scoprirà quanto è stata stupida. Ma ci ricascherà prima o poi, perchè è nel DNA femminile essere attratti dal mascalzone, dal bastardo o dalla canaglia: è il sogno, che non deve svelarsi.
    Non basta la definizione di masochismo per spiegare questo assurdo comportamento femminile; è come se desiderassero DUE tipi di uomo, uno per i sogni d’amore e di sesso e l’altro per allevare i figli e mandare avanti la famiglia. Insomma, uno “macho” e uno sfigato, che difficilmente convivono nello stesso soggetto.
    Se non siete convinti di quanto sostengo, basta navigare in rete un pò per scoprire quanto sia piena di siti e bibliografia di donne che si lamentano (mentre ne godono)di aver “incontrato l’uomo sbagliato ma che le fa impazzire di passione”. Ne ho una in casa che pare rimpianga quel tipo di uomo, che l’ha trattata di me..da, umiliata, presa in giro per anni ma nonostante questo la trovava sempre disponibile, come uno zerbino, appunto, ma lei lo ricorda con…affetto!
    Povera Hopeful, hai solo 24 anni e sei piena di ormoni, è comprensibile, ma se vuoi essere minimamente onesta col tuo “fidanzato” lascialo, perchè, lui, non ti piace più e forse non ti è mai piaciuto.
    La cotta nei confonti dell’irresistibile don Giovanni ne è un esempio chiarissimo, perchè come dice Alberoni, ci si innamora quando si è pronti al cambiamento, ed è quello che ti è successo. Che poi l’innamoramento si trasformi in amore, bè, è un altro discorso. Ma a voi donne piace più l’idea di un certo tipo di amore che non l’amore vero. Quello richiede impegno e a volte sforzi, ma non smettete mai di sognare, anche se poi quel sogno diventa un incubo.
    Ciao Pienadisperanza

  • 13
    elisabetta -

    SAMUEL: dai, se la relazione si è appiattita e lui è diventato noioso non è detto che non le sia mai piaciuto, no???
    E’ solo che la monotonia prende io sopravvento, ed è x questo che la ragazza è attratta da ciò che nulla a che vedere con la noia, ma che prima o poi potrebbe farle rimpiangere il suo ragazzo.
    Io ne conosco migliaia di casi del genere e uno di questi ha riguardato il mio ex, eternamente attratto da donne complicate, misere, stronze e fuori di testa con cui recitare la parte del crocerossino che “meno male che c’è lui” e per affermare la sua narcisistica superiorità, ma dalle quali alla fine è stato solo preso in giro e sfruttato. E lui ha sfruttato e preso in giro me, l’unica che lo abbia mai amato “noiosamente” a prescindere da tutto.. per 5 anni..
    Ovvio non è il caso di questa ragazza, ma lo schema BRAVO RAGAZZO + RAGAZZA= NOIA —->STRONZO è sempre lo stesso, a presciondere da ciò che li muove.
    Quindi …

  • 14
    elisabetta -

    E comunque questo inconfessabile desiderio non riguarda solo le donne, eh!!!! Purtroppo riguarda anche gli uomini, ne so qualcosa.
    Tutti prima o poi soffrono la noia e a tutti prima o poi capita di desiderare ciò che non si ha e di piangere lacrime amare quando l’oggetto tanto agognato farà più male che bene.

    E’ sempre cosi se le basi che ci spingono a un simile gesto è la ricerca di un brio ormai perduto.. Non succede invece, se a muoverci è davvero la ricerca di qualità oggettive che non troviamo nel nostro partner e che per noi sono fondamentali. Ma la caccia alla novità e alle bollicine nell’aria e nello stomaco, non è mai qualcosa di oggettivamente indispensabile e quindi non garantisce sicurezza.

    L’amore è un’altra cosa, ma Hopeful, ti concediamo qualche piccolo dubbio vista l’età (a 24-25 anni anche io ero cosi, poi conoscendo il vero amore sono cambiata completamente!!!), perchè vuol dire che non hai ancora assaporato i piaceri e i dolori dello stare insieme a una persona, ti è sempre andata bene con il tuo ancora per poco attuale ragazzo e quindi hai bisogno di conoscere il suo contrario per poterlo apprezzare o per capire quello che vuoi davvero!! Purtroppo è la vita, è un ragionamento, questo, che mi secca da morire, ma di cui mi sto convincendo pian piano. Per apprezzare la luce, abbiamo bisogno del buio.. e cosi via…

  • 15
    MR X -

    di solito quando succedono queste cose, le donne lasciano l’attuale fidanzato solo se la nuova fiamma dimostra qualche interesse, altrimenti non rinunciano mai alla garanzia del vecchio, perciò, se lui comicerà ad apprezzarti, allora non avrai più dubbi, e mollerai il tuo bello ma noioso e scapperai col nuovo, che presto diventerà vecchio e ne vorrai un altro e un altro e un altro….e così via

  • 16
    katy -

    @Elisabetta: hai scritto un sacco di cose sensate.

    La noia, il cercare la persona sbagliata, luce/buio, ecc…Condivido tutto

    Ma la Leoncina 89 l’ha messa giù ben diversamente.
    Se rileggi il suo post (ma io non ce l’ho con lei perchè è lei, ci mancherebbe, mi spaventano le cose che scrive)
    “ho fatto follie x avere il suo numero e alla fine….è successo!risultato?deludente.per carità’ lui a letto è una bomba”

    CIoè, lei fidanzata,
    1) ha dato fondo a tutte le sue arti seduttive feline (in accordo col nick name)
    e lo ha fatto cadere nella sua rete.
    2) Lui è stato una bomba (“per carità”)

    3) fornisce all’autrice del post i suoi preziosi consigli

    “stuzzicalo ,fagli capire che ti piace e vedi come reagisce magari fa così solo perché non conosce le tue intenzioni e ha paura di esporsi…provaci haipoi se ti va male almeno ci hai provato! ”

    4) e chiude, regale come una LEONESSA, con un proverbio, da lei acutamente cambiato per adattarsi alla situazione:
    MEGLIO UN GIORNO DA LEONI CHE CENTO DA CONIGLI

    Sono rimasta un po’ così….
    proprio dal suo essere sicura di aver ragione.

    E,visto che lei è una leoncina89, io mi cambierò in FOCA84. 🙂

    CIau

  • 17
    katy -

    @Luna: come al solito, quel che scrivi è perfetto così, niente da aggiungere
    🙂 ciauuu

  • 18
    Heavy rain -

    @luna . Per me o sono sorelle gemelle o sono la stessa persona. Così tanto per sentirsi più leone e meno coniglio in calore 😉 Mal comune…

    @elisabetta “Non succede invece se a muoverci è davvero la ricerca di qualità oggettive che non troviamo nel nostro partner e che per noi sono fondamentali”giusto ma prima si molla il fidanzato poi si cerca altrove…non si aspetta il cambio.
    Comunque se ci fosse più dialogo succederebbero meno casini… visto che rompete tanto le p@lle per stronzate cosa ci vuole dire le cose che non vanno?

  • 19
    luna -

    Elisabetta, verissimo che accade anche agli uomini e non solo per ragioni di basso ventre come noti tu ma anche di «sindrome crocerossino» (ricerca di donne piu’ dipendenti nella maggioranza dei casi, ndr) e «narcisismo di dimostrare superiorita`». Sulla luce e il buio e` vero, molti ne hanno bisogno e nei piu’ svariati campi, non solo nell’amore. Dare per scontata la serenita’… Io la vedo diversamente: la serenita’, quella vera (no la mera “sicurezza” in cui ti chiudi per insicurezze tue) non solo non fa rima con noia ma semmai e” una “felice condizione” in cui puoi espandere te stesso, la coppia, la tua vita. Chi vive una vera crisi, problemi sa quanto siano ulcere che rubano tempo, salute, energia, inghiottendo la qualita’ di vita. Mi ripeto: non parlo del semplice porto sicuro, l’altro non e’ un porto e non lo siamo noi. Si parla di persone, sentimenti, relazioni in divenire, affettivita’, scambio e compatibilita’ o anche rinegoziazioni su scelte da condividere. Non sara’ che ci si annoia quando non si guarda l’altro e non ci si prende cura di se’ e della propria vita? A provare interesse per «casa propria» ci puo` essere sempre un sacco da fare, di positivo

  • 20
    luna -

    e molte cose che non sappiamo dell’altro e non sa di noi. Ad avere interesse. Poi e’ possibile che l’incompatibilita’ sia reale e che due caratteri (il fatto che siano diversi di per se’ non e’ un problema) non collimino proprio con grande disagio per entrambio o che non sia amore. Allora non e’ che puoi raccontarti e raccontare balle al partner solo perche’ ormai sei fidanzato. Ma il problema non sono le altre farfalle o trovare un planaggio morbido o tradire senza farsi beccare. Se molta gente fosse stata piu’ sincera con se’ a 24 anni forse non avrebbe tirato avanti per scoppiare comunque a 30/40/50 e con figli. O restituendo regali di nozze e causando traumi. All’eta’ di Leoncina e Hopeful io una scelta ascoltandomi l’avevo gia’ fatta e non per farfalle. Prendendomi comunque le mie responsabilita’ anche di essere incompresa in cio’ che giudicavo giusto per me e non ricevere medaglie. Vivevo una storia importante, stabile, che non giudicavo un porto e non guardavo lui come una noiosa sicurezza. Della serenita’ e della complicita’ sentivo il valore, nei problemi quotidiani un impegno. Amavo la persona con cui stavo. Se avessi pensato che ero il suo porto sicuro e basta pero’ non mi sarebbe piaciuto avere quella funzione. Nessuno e’ veramente un porto sicuro ma non nel senso che chiunque ce la puo’ cazzare (fermo restando che anche sì, ma non in senso paranoico) ma che nessun nido anche emotivo sereno si fa da se’ e sarebbe meglio non sovrastimare il ruolo che affibbiamo ad un altro. Senza magari chiederci e chiedere cosa c’e’ dietro il suo apparirci noioso (tranquillo? Stanco? In preda a dilemmi introversi che non sappiamo? Deluso da un nostro scarso impegno nella relazione mentre siamo rivolti ad acchiappare farfalle?). Lo pensavo gia’ prima di conoscere “il buio” con degli inaspettati e violenti black out, pure se si cresce sempre, non si finisce mai e si sbaglia pure. Katy: capisco si che ti ha colpito “il punto di vista” piu’ ancora che la questione in se’. Un punto di vista, ce ne sono tanti. Se il mio partner lo avesse sarebbe bello avesse le palle anche di dire: io la penso cosi, penso che non c’e’ nulla di strano, penso che se il brivido mi chiama e non rispondo sono un coniglio. Penso che cmq ho agito da leone e ne e’ valsa la pena, che volevo conquistarla e quando mi ha detto si…

  • 21
    elisabetta -

    @HEAVY RAIN: guarda che io non ho mai detto che deve avere 2 piedi in una scarpa eh!!!! lo dico con cognizione di causa e per esperienza passata sulla mia pelle, anzi, subita!
    Concordo ancora di piu quando dici che se si dialogasse ci sarebbeo meno casini!! Verissimo.
    Ma in questo caso non credo ci siano problemi da risolvere, semplicemente si tratta di noia e di egoistico impulso verso qualcosa di eccitante.

    SMETTIAMOLA DI CANTARCI LA STORIELLA CHE SE SI TRADISCE E’PERCHE’ QUALCOSA NON VA NEL RAPPORTO!!!!!!!!!!!!!!

    Questa è spesso una “VERSIONE DI COMODO” per molti e che ormai è diventata uso comune di chi non vuole ammettere inconfessabili pruriti sessuali extra-coniugali. chi trovate cosi ingenuo da ammettere di essere egoista e di volere solo soddisfare le proprie voglie perchè la novità eccita sempre di piu??

    Io conosco diverse donne e diversi uomini semplicemente grandiosi, di quelli che chiunque pagherebbe per averli e che non trovi ovunque.
    Eppure sono stati ampiamente traditi dai propri partner..perche???

    Semplice: voglia di trasgressione, egoismo!!!!!!!!!!

  • 22
    elisabetta -

    CONTINUANDO DA SOPRA..
    Egoismo puro, perchè come i link idioti di facebook e la dubbia moralità di vascorossiana insegnano, bisogna vivere la propria vita fino in fondo senza rimpianti nè rimorsi, bisogna farle le follia, altrimenti che vita è??? peccato che spesso queste follie danneggino la vita di chi ci sta accanto.. Non ce lo siamo mai posto il problema?????

    Se vogliamo vivere la vita con un pizzico di follia e di trasgressione, ci sono mille modi per farlo senza rovinare per forza la vita di chi ci ama.

    E sono sicurissima anche questi libertini a tutti i costi, in realtà non hanno mai amato nel vero senso della parola e che, a trovarsi un giorno con un cesto di corna in testa da parte della persona che si troveranno ad amare (ahimè! prima o poi accadrà di amare davvero) di certo non li snetirete dire: oh, va bene amore, hai fatto la cosa giusta, hai fatto quello che sentivi, fai bene a goderti la vita fino in fondo, e non fa niente che hai rovinato la mia!!!

    EH, non penso proprio!!!!

    E a quel punto, chiedendosi fino allo sfinimento in cosa si è sbagliato per meritare questo dalla persona che si amava alla follia, tireranno fuori dal sacco quella carta mai usata del buon caro vecchio “dialogo”! Aaah, se avessimo parlato, aaah se ci fosse stata piu comunicazione… Eh si..

    Fonti: ESPERIENZA PERSONALE!

  • 23
    luna -

    C’e’ chi tradisce proprio perche’ si sente “inferiore” al partner e gli fa pagare torti inesistenti, chi vive con il piano B perenne per ragioni sue, chi non appena l’intimita’ si fa piu’ vera e vicina boicotta la relazione, chi e’ cosi insicuro/a che se non flirta va in crisi e flirta anche con uno scaldabagno ecc. Verissimo: il dialogo e’ fondamentale ed e’ vero pure che le crisi esistono… ma chi tradisce in “solitaria” per ragioni sue non ha un problema che ti vuole esporre per non tradire

  • 24
    cyber81 -

    Buonasera amici, come vi butta? Io passo sempre di meno sul forum perchè purtroppo più passa il tempo più mi incasino.. a livello lavorativo 🙂
    Qui invece vedo che il tempo passa, ma le persone non passano mai. Sono praticamente estasiato (negativamente) dall’autorice del thread; scrive la sua volontà di tradimento con una naturalezza e una consapevolezza che fa paura.
    Come se fosse veramente normale uscire, toccare, baciare, guardare negli occhi il proprio fidanzato e desiderare, ardentemente, con passione e magari sognare anche una relazione con un’altro uomo. Il fascino del collega è un classico naturalmente, come è un classico questo modo di comportarsi. Queste situazioni, così come anche la storia di leonella o leoncina sono veramente disarmanti.
    E rappresentano uno standard che quasi ti fanno passare la voglia di credere che una relazione tra due persone possa essere veramente duratura e costruirsi, nel tempo, su fondamenta solide.
    Personalmente non ci ho mai creduto nelle storie da principesse e principe azzurro, stavo cominciando a crederci ed arriva la batosta; nonostante tutto ricomincio a crederci e ne arriva un’altra.
    A parte le mie vicende che più o meno sono conosciute nella storia di leoncina e nella storia di Hopeful traspare una mancanza di rispetto verso l’essere umano che deriva probabilmente dalla consapevolezza che le proprie voglie vengono prima di tutto e che per soddisfare il proprio momento di “calore” tutto sia concesso.
    Troppe volte le persone peccano di egoismo, il soddisfare “se stessi” viene prima di tutto, gli altri devono capire noi, la nostra confusione e le nostre problematiche. Daltronde mica è colpa delle due amiche se purtroppo quando vedono questi due latin lover sono tutte un fremito… un fremito che va soddisfatto e poco importa poi se ci saranno 2 ragazzi che soffriranno e che sono ancora oggi convinti che le loro donne sono “moralmente integre”.
    Ma questo succede perchè molto spesso noi maschi viziamo le compagne, ebbene si, questo è il nostro peccato originale. Lungi da me voler dare giudizi, ognuno può far quel che vuole nei limiti della legge.
    Però questo disinteresse sfrezzante verso i sentimenti degli altri condito con dell’egoismo malato, mi fa veramente pensare.

    saluti 🙂

  • 25
    Heavy rain -

    @Elisabetta
    WOW quanti punti esclamativi…. Mi hai convinto sottoscrivo quello che dici
    “Semplice: voglia di trasgressione, egoismo!!!!!!!!!!”
    È sottolineo bene EGOISMO
    SMETTIAMOLA DI CANTARCI LA STORIELLA CHE SE SI TRADISCE E’PERCHE’ QUALCOSA NON VA NEL RAPPORTO!!!!!!!!!!!!!!
    Se ne convince chi lo fa per zittire la coscienza che comunque rimarrà macchiata e non permetterà di vivere la nuova relazione con pienezza.
    Mi dispiace per quello che hai subito..La ruota gira, non è quello giusto, meglio perderlo che trovarlo, da soli si sta meglio ” te lo avranno detti tutti immagino. Faccio finta di crederci anche io. Recito la parte dell’indifferente magari un giorno lo diventerò davvero.
    L’avevo scritto prima di leggere la continuazione…
    Aggiungo che non era mia intenzione riaprirti la ferita. Mi dispiace sul serio…esco mal concio da una storia di 5 anni e so come ci si sente. So cosa vuol dire friggersi il cervello di perché e cercare spasmodicamente gli errori commessi. Sono arrivato alla conclusione che non possiamo farci nulla è andata così punto. Soffro di malinconia perenne ma almeno ora non mi pongo domande perché, pur con i miei difetti ed a volte con qualche difficoltà, l’ho amata molto e questo mi permette di essere un po’ più sereno…
    Comunque hai fatto un’analisi molto accurata su come una buona fetta della popolazione ragiona, su come con quanta superficialità si prendono decisioni che possono uccidere l’anima di chi ti ha amato…non cedere alla tentazione di pensare che tutti siano “bandiere al vento” prima o poi la fiducia tornerà.

  • 26
    luna -

    Ciao Cyber. Attorno a me c’e’ anche gente che si ama e si rispetta, che ha superato problemi ben diversi da farfalle e patonze ecc, e non sono super eroi, quindi al mondo ci sono varie storie, fasi e mentalita’. Ovvio che dopo una delusione o una rottura importante uno nota di piu’ quel che fa cascare le braccia… Quel che posso dire e’ dialogo si, monologo no. Apertura verso l’altro si, farsi carico delle sue vigliaccherie e arroganze no, fatti e non parole e basta e di fronti a “pacchi” nelle cose che contano dare il giusto peso ecc… No agonie per altrui immaturita’ e/o capricciosa menefreghista insolenza. Siamo umani, tutti, nessuno e’ perfetto e ogni relazione e’ un divenire, i problemi si affrontano ecc ecc ma…

  • 27
    Samuel Bellamy -

    “L’amore è un castigo: veniamo puniti per non essere stati capaci di rimanere soli”.

    Questa frase di Margherita Yourcenar, a mio parere spiega benissimo cosa c’è dietro quello che noi chiamiamo amore, che altro non è che una forma di egoismo inconsapevole, che l’istinto, filtrato dalla cultura, ci impone attraverso delle banali scariche ormonali.
    Guardiamoci bene dentro, senza occhiali rosa, e cerchiamo di capire cosa si cela dietro certi aneliti che ci fanno sospirare e desiderare un uomo o una donna, e capiremo meglio che Hopeful non sta facendo altro che tentare di coniugare due differenti esigenze, il desiderio sessuale, che i suoi ormoni le impongono attraverso il “piacere” che si aspetta dalla soddisfazione di quel desiderio (il piacere sessuale è un escamotage della Natura per farci accoppiare, sennò chi lo farebbe?) è il “desiderio” di avere un compagno “politicamente corretto”, necessario in un contesto culturale come il nostro. In entrambi i casi si tratta di “desideri”… egoistici, legati ad un “ritorno” in termini di piacere o di qualità di vita, e mi spiego.

    Il primo desiderio è di natura arcaica: Hopeful è attratta dal collega perchè i “messaggi” che lei riceve da lui sono quelli di un maschio figo, sicuro di sè, indipendente e con doti da capobranco, quindi capace di procreare prole forte e di “qualità” in termini di capacità di sopravvivenza, insomma “er mejo der bigoncio”. Il tipico effetto di attrazione erotica per “l’animatore di villaggio turistico”, o l’attore cinematografico o “il Coroniano” e via di seguito, quasi sempre uno stronzo, ma per la Natura questo non è importante.
    L’altra tipologia è quella dell’uomo da “sposare”, affidabile, senza grilli per la testa, che assicuri un “nido” e collabori all’allevamento della prole, prole che spesso è stata generata dalla prima tipologia maschile di cui ho accennato (oltre il 15% dei figli di una coppia sono generati da un maschio “esterno”).
    Detto ciò, credo sia inutile cercare di fare voli pindarici intorno al sentimento che chiamiamo amore, quando questo non è altro che l’effetto delle “droghe” ormonali cui siamo sottoposti o del lecito, inconscio “calcolo” collegato alla necessità di una serena sopravvivenza, per la quale si opta per un compagno “comodo” pur desiderando l’ebbrezza della canaglia.
    Parliamoci chiaro, se non vediamo nei termini “biologici” che ho espresso il fenomeno che sta vivendo Hopeful, potremmo stare millenni a discutere su cosa è giusto e cosa non è giusto in amore, perchè, e lo ripeterò sino allo sfinimento, l’amore è solo un umano, egoistico bisogno, travestito da altruismo. Si vuole “amare” quella persona (anche se non ricambiati) perchè sentiamo intimamente che ci darà “un piacere” legato all’istinto sessuale, come nel caso uno, o legato alla sicurezza pratica nel caso due. Sto parlando di amore tra i due sessi, non tra quello tra madre e figlio, per intenderci, lì siamo in altri ambiti, anche se pur sempre istintivi.
    Attendo repliche al riguardo

  • 28
    elisabetta -

    @HEAVY RAIN.
    Uso i !!! per dare enfasi a qualcosa che mi fa molta rabbia e che non posso esprimere col semplice tono di voce..

    Cmq mi spiace per te, anche io esco fuori mal concia da una storia di 5 anni, ma se dovessi raccontartela tutta nei dettagli penso che nn mi crederesti!!

    Eh già!

  • 29
    cyber81 -

    Samuel, sono concorde in parte con quanto da te espresso. Mi scusino le donne per questi ragionamento che possono sembrare “Maschilisti” però talvolta facendo riferimento all’antropologia si possono riuscire a capire il perchè di taluni atteggiamenti!
    E’ vero che generalmente le donne, a livello inconscio e per ovvi motivi antropologici legati alla sopravvivenza della specie, scelgono colui che può garantire maggiori chance di crescita alla prole, ma è vero ancora che talvolta si scelgono partner contro ogni logica, anche riproduttiva.
    O comunque si scelgono i partner in relazione alla “potenza sessuale” senza pensare alle reali capacità di mantenimento dell’eventuale prole.
    Credo che questo possa dipendere magari dalla vicinanza o meno del ciclo? Daltronde è provato scientificamente che le donne in relazione alla vicinanzia o meno dal ciclo scelgono partner più mascolini o più “aggraziati”…
    Non sono ragionamento campati in aria e potrei ribaltare il ragionamento sull’uomo, dove è abbastanza assodato oramai che l’uomo scelga partner con un ampio bacino perchè istintivamente riconoscono in esso un buono “strumento” per accogliere il nascituro..
    Alla fine però di tutto il ragionamento scientifico resta una sola deduzione logica: se uno deve stare a pensare pure a queste variabili è veramente un bel casino 😀

  • 30
    Hopeful -

    ciao a tutti, grazie per le risposte di tutti, il contrasto dei vostri suggerimenti, in parte severi, in parte che mi consigliano di buttarmi, rappresentavano il mio dubbio fino qualche giorno fa. credo che se fossi stata egoista, manco mi sarei posta il dubbio. purtroppo la natura umana (perchè, come voi mi ricordate, non sono la prima persona a cui succede una cosa del genere) è difficile da contrastare. ma si può fare, l’ho fatto fino ad oggi, non ho mai tradito e questa è la prima sbandata che ho preso. Fin quando resisterò farò di tutto per evitare di compromettere la mia relazione. ma credetemi, se una persona piace, pur disinteressata che sia a te, piace, ed è difficile non pensarci continuamente. Il “non so se mi basterebbe un tradimento” è riferito al fatto che non cerco sesso da questo collega. vi terrò aggiornati, intanto, grazie mille a tutti. A presto

  • 31
    luna -

    CYBER, Nadir, se non erro nella lettera di Phil sul quesito “zerbini” ha dato a mio avviso una risposta molto piu’ realistica e che quoto. Le caratteristiche non sono tagliate con l’accetta e tipo “identikit” e entrano in gioco ben piu’ variabili e sottoinsiemi: ti attira una donna con il bacino largo per l’ideasfornaprole ok… E se e’ una stronza pero’ ti attira perche’ risveglia il tuo lato masochista… E poi tutte le donne incinte o madri o che attirano un uomo che vorrebbe anche farci un figlio hanno il bacino largo? Non mi risulta 😉 oltretutto in base a cosa stabiliamo questi criteri? In base alla nostra percezione di noi e dell’altro? “io sono un ottimo partito ma mi ha preferito uno che non valeva un pelo del mio culo solo perche’ lui e’ cosi e cola’!”… Sapessi quanti egoisti cronici o con un carattere di m… son convinti di essere tutt’altro. La questione “passione/scapestrato – bravo ragazzo/famiglia”, anche intesa come il luogo comune che la donna cerchi la passione nel “pericolo” e “disagio” ecc ha radici piu’ culturali che antropologiche: un tempo la donna non sceglieva il marito, arrivava alla prima notte di nozze non solo non avendo mai fatto sesso in vita sua ma non avendo scelto con chi dividere la vita. Forse tra il popolo era meglio? Forse ci si sceglieva un po’ di piu’? Chi aveva accesso alla cultura erano le classi in cui piu’ che mai la decisione di chi sposava chi o chi finiva in convento per ragioni ereditarie ecc veniva dall’alto e in cui l’idea che una donna si innamorasse

  • 32
    luna -

    e decidesse di che farsene del suo cuore e del suo corpo era un problema di stabilita’ sociale ben prima che morale. Una si sposa con gigetto, conosciuto in cartolina o visto tre volte alla presenza di 45 parenti. Per la famiglia e’ affidata a mani sicure e lei pensa lo amo. Se non lo pensa cacchi suoi. Poi come andra’ tra loro in camera e nel quotidiano non importa. Cio’ non significa che l’amore non potesse nascere e esistere, ne’ la passione, che non vi fossero unioni reali e felici. Ma il punto e’ che un fior fiore di letteratura che le donne leggevano e un fior fiore di messaggi che ricevevano era: sara’ difficile che tu viva la passione con quel brav’uomo di tuo marito (che hai conosciuto in cartolina) ma ricordati che la passione e’ effimera, dura poco, e che se ti innamorassi di uno o costui ti risvegliasse la passione sara” certamente un avventuriero, uno che in realta’ non ti caga e ne ha cento e vuol rubarti la virtu’ o come minimo, visto che il divorzio non esiste, vi ritroverete a dovervi suicidare. Dunque stai li’ dove sei e rammenta: bravo ragazzo uguale due palle ma stabilita’ – passione pericolo”. Ora, che ci sia gente che anche nel 2013, uomini o donne, non son contente se non mettono le dita in una presa da 7000volts, che lei abbia la 40 o la 50, che lui sia un fustacchione o un occhialuto dall’apparente aspetto rassicurante, che ci sia di mezzo il sesso o una storia platonica o persino virtuale ma incasinata in cui il contatto non esiste, e’ un fatto, ma le ragioni son piu’ individuali che antropologiche, cosi come quelle per cui uno o una si salva prima da una relazione che, partita normale, si rivela disastrosa. Ma nel 2013 forse siamo anche in grado di renderci conto (e molti lo sono) che una che puo’ essere un’ottima madre non per questo non e’ una donna appassionata e che una con l’aria piu’ pacata del mondo magari nel privato non regge di avere un figlio e a parte ste etichette ogni persona ee

  • 33
    luna -

    (concludo) ha un insieme di caratteristiche, mixate in vario modo. Per quanto riguarda il ciclo: che vi siano dei cambiamenti di livelli ormonali e’ un fatto (non sono gli unici ormoni con cui abbiamo a che fare pero’…) pero’ mi fa un po’ sorridere avendo un ciclo una visione per cui nell’arco di circa 28 giorni dovrei essere attirata e scegliere partner diversi a seconda, visto che se una persona mi piace di solito non ho cambiato idea a seconda dell’andamento del ciclo, per quanto delle variazioni di altro tipo possano esserci e non uguali per tutte e anche a seconda di altre variabili, legate ad un sistema anche fisiologico generale dell’individuo, anzi “individua” 😉 – Hai ragione, se ci mettiamo a calcolare tutte ste robe (spesso pure in contrasto tra loro)… e al contempo puo’ essere anche “falsamente” rassicurante usare due o tre cose per spiegare tutto. Anche perche’ entriamo pure nella valenza personale che ciascuno da’ ad un’informazione o pseudotale.

  • 34
    Haless -

    Dopo alcuni giorni ritorno su questa lettera e per fortuna noto che la maggior parte dei commenti sembrano indirizzare Hopeful in una direzione diversa,i primi post mi hanno fatto rabbrividire,mi stavo quasi chiedendo se non ero io a sbagliare modo di pensare,purtroppo mi par di capire che Hopeful non ha recepito il messaggio e sia ancora fortemente propensa ad “assaggiare” il nuovo ragazzo alla faccia del suo attuale fidanzato,forse sbaglio perché non lo dice chiaramente,ma l’impressione è quella,d’altronde come dice lei “la natura umana è difficile da contrastare” (cosa che ritengo opinabile) e “come voi mi ricordate, non sono la prima persona a cui succede una cosa del genere” (mi sa che non hai capito,non era da intendere come giustificazione).
    Vabbè,forse il danno è già fatto,ma come ha detto un utente del forum sei troppo giovane per capire cosa si prova ad essere dall’altra parte della barricata.

  • 35
    elisabetta -

    Quoto in pieno HALESS…

    PS: ne riparleremo quando Hopeless si troverà, come tutti, dall’altra parte della barricata!!

    Chissà se penserà ancora che non è la prima a cui succede!!!!!

  • 36
    rossana -

    concordo al 100% con quanto espresso da Samuel Bellamy (post n. 27). la sua è un’analisi nuda e cruda di desiderio naturale in contrasto con regole morali e sociali.

    “L’amicizia dà l’idea del duraturo, l’amore quella dell’eterno e l’EGOISMO è quello che sopravvive all’una e all’altro” (Henri de Regnier). sì, perchè è l’egoismo quello che in definitiva orienta nel bene e nel male gran parte della nostra vita e delle nostre scelte. a volte, purtroppo, si deve scegliere fra l’amore per noi stessi e il sacrificio per il bene di chi ci ama o di chi un tempo abbiamo amato.

    spero, tuttavia, che Hopeful (che per me è come se avesse già tradito) resista alla tentazione concreta ma nel contempo esamini seriamente se il ragazzo a cui è formalmente legata fa per lei. se ora che sta con lui da poco tempo già si sente così facilmente “distratta” dal fascino altrui, temo che questa relazione non posi su basi abbastanza stabili per garantire un futuro serio e corretto.

    forse sarebbe il caso di stare un po’ da sola, di correre magari la cavallina (visto che è ancora molto giovane) e di cercare successivamente un mix fra le due tipologie d’uomo… c’è modo di raggiungere un minimo d’esperienza prima di legarsi definitivamente… oggi si vuol far tutto troppo in fretta e non ci si rende abbastanza conto che non è detto che l’obiettivo finale sia sempre dietro l’angolo…

  • 37
    Heavy rain -

    @Elisabetta
    Sì infatti mi sembrava che qualcuno mi urlasse nell’orecchio ;).
    Non mi stupisco più di nulla … comunque la mia storia potrebbe batterti ma non ne parlo perché alla soglia dei 4 mesi è giusto iniziare a voltare le spalle al passato.
    @Samuel Bellamy
    Mha … certo viene prodotta una grande quantità di neurotrasmettitori, endorfine che attivano le zone del piacere ecc. ma questa è la conseguenza non la causa. È l’amore che genera l’attivazione delle aree del piacere non le aree del piacere che generano il sentimento. Quando il sentimento finisce crolla la produzione di ns e si “attivano” le aree encefaliche del dolore sino a prima silenti. Comunque sono tutte conseguenze di qualcosa di ancora ignoto. Insomma non ci sono algoritmi con parametri precisi nemmeno per strutture di base figuriamoci per situazioni che presentano infinite variabili in quantificabili. Ti immagini
    Odore *(stronzaggine+altezza)/(temperatura muco cervicale – fase del ciclo )*mc2…. 😉
    Personalmente mi sono sempre innamorato di ragazze che di primo acchito mi sembravano almeno esteticamente “niente di che”. L’unica volta che mi sono lasciato guidare dall’attrazione sessuale l’ho lasciata dopo 8 mesi. Passata l’euforia non mi era rimasto nulla non perché fosse una persona superficiale anzi! ma semplicemente eravamo troppo diversi.
    Il maschio per quanto sia alpha prima o poi diventa beta perché c’è sempre qualcuno più alpha oppure perché inevitabilmente ci si “adagia”. È così anche per “er mejo der bigoncio”.
    È capitato anche a me una volta di essere stato attratto da un’altra persona però ho sempre ritenuto che la storia con la mia ex fosse qualcosa di speciale … di unico (povero idiota). Comunque non mi pento perché avere la coscienza pulita non ha prezzo
    Se c’è una cosa di cui mi pento amaramente è quello di aver reso(negli ultimi tempi) la mia presenza un po’ “scontata”. Ogni tanto è bene essere sfuggenti un po’ come all’inizio della relazione dove personalmente tendo a non sbilanciarmi più di tanto.
    Ad ogni modo penso che ci sia qualcosa in più oltre alla chimica e le banali leggi che reggono il regno animale …
    Chiamatemi pure illuso ma le versioni del mondo spico-antropo-sociologiche non mi hanno mai convinto pienamente … di sicuro avranno qualcosa di vero ma non sono esaustive.
    @Hopeful
    “la natura umana è difficile da contrastare” Tranquilla siamo riusciti ad andare nello spazio non credo sia un problema dire di no ad un collega.
    Comunque qui alcuni ti dicono che sei molto giovane…allora???

  • 38
    luna -

    Heavy, ho sorriso per le formule e concordo con molto di cio’ che hai detto. Personalmente credo che gli equilibri di una coppia, soprattutto di lungo corso, si fondino su vari aspetti, anche tra caratteri apparentemente compatibili o incompatibili ad occhi esterni ogni coppia ha una sua storia di equilibri i squilibri molto “personali” di cui spesso neanche gli stessi protagonisti sono del tutto consapevoli sino a che qualche particolare scossa, problema o la fine della storia porta (non a tutti e non nello stesso modo e misura) a rifletterci su. Scontato… a volte si da’ per scontato il proprio ruolo o quello dell’altro all”interno della relazione piu’ che dare per scontati i sentimenti o la persona stessa. Personalmente pero’ non credo si tratti di attuare “strategie”, nel senso che non credo si possa partire da un presupposto per cui facendo piu’ i “sostenuti” o “gli sfuggenti” le cose andranno in un verso migliore, anche perche’ se tu amassi una persona che e’ sfuggente e poco spontanea con te ci staresti meglio? Io personalmente no, ma non nel senso che uno si deve zerbinare o mi deve accontentare in tutto o che si debba essere due simbiotici dipendenti, ma nel senso che l”espressione spontanea di una complicita’ e un’affettivita’ e del piacere di stare insieme non la vedo come “troppo/scontato”. Nulla e^ scontato e forse chi davvero pensa cio` dell`altro non si rende conto che non e^ cosi«` per il fatto stesso che ogni rapporto e` un divenire. Cio^ che a volte non si fa e`

  • 39
    luna -

    parlare chiaramente del fatto che non e’ scontato il nostro adeguarci a degli egoismi altrui anche inconsapevoli, per esempio. Per cui l’altro da’ per scontato un nostro tacito consenso o si crea comunque qualche malumore che con il tempo puo’ diventare una montagna spiazzante ecc o malintesi ecc. – A 24 anni una persona e’ giovane, ma, anche se dipende dalla persona e dal suo percorso, ha il diritto di voto da mo’, diritti e doveri civili, o lavora da diversi anni o ha fatto o fa un percorso di studi, c’e’ chi convive o ha dei figli, non e’ insomma un o una adolescente per quanto non si finisca mai di crescere e “imparare” e anche di conoscersi. Il discorso mio era che pero’ se hai dei dubbi sulla tua storia e sentimenti gia’ prima di fare una serie di passi vale la pena di rifletterci su, indipendentemente dall’eta’ perche’ forse ti stai raccontando delle bugie nonostante in teoria tu abbia la storia seria e importante per te e duratura (in senso progettuale) in base al fatto che e’ seria e che sta durando.

  • 40
    rossana -

    Heavy rain,
    dal mio punto di vista, non si deve prendere per assoluto l’impulso degli istinti ma nemmeno la predominanza della ragione, nè sottostare ciecamente alle regole imposte da centinaia di anni dalla società.

    è scontato che in ogni singolo individuo esiste un mix diverso delle tre componenti citate, che, unitamente ad altri fattori, porterà a scelte soggettive, con la premessa che la volontà è nella gran parte dei casi mossa da un istinto, che sia esso di sopravvivenza, come nel caso del lavoro, di riproduzione, come nel caso dell’innamoramento, o di aggregazione, come quando ci si unisce per mettere su famiglia.

    l’importante sarebbe esserne sufficientemente consapevoli. questo nulla toglie all’importanza che ha un essere umano rispetto agli animali. potrebbe, invece, essergli d’aiuto per meglio comprendere se stesso e per affliggersi meno se non sempre la morale, che socialmente si è formata successivamente ma che forse, in embrione, è anche parte della struttura di base di tutte le speci, l’ha vinta sulla natura o sui valori creati dal vivere in società.

    mi ritengo da sempre un’idealista, e di certo continuerò ad esserlo, ma mi è stato utile scendere un pochino di più con i piedi per terra per rendermi conto che un maggior senso della realtà non può che essere d’aiuto alla possibile comprensione di eventi e sentimenti complessi, consentendoci di meglio orientarci nelle nostre scelte.

    il sentimento, che nasce dalla volontà e cresce con la consuetudine, migliora il piacere, e può anche renderlo sublime, ma la pulsione che spinge al piacere orienta l’interesse prima del sentimento… nè tutto sarà mai perfettamente chiaro e matematico in questo contesto…

  • 41
    Samuel Bellamy -

    Volendo fare un discrimine sulle varie opinioni che sono seguite al mio post, credo che queste si possano riassumere in due filoni, che assomigliano al famoso esempio dell’uovo e della gallina. Vale a dire: sono i sentimenti che innescano la produzione di quegli ormoni che ci fanno sentire innamorati, o sono gli ormoni che vengono “giustificati” col sentimento?
    Faccio una piccola digressione per spiegare meglio la mia opinione al riguardo. Anni fa lessi un libro che parlava di depressione, e tra gli esempi citati venivano esposte le testimonianze di alcuni personaggi famosi: artisti, giornalisti, scienziati eccetera, tutti afflitti dal male oscuro che li colpiva periodicamente e dal quale non riuscivano a sottrarsi.
    Indro Montanelli era uno di questi, il quale, vedendo quali benefici traeva da alcuni psicofarmaci di nuova generazione, che chiaramente influivano sul suo umore, riportandolo ai livelli di equilibrio che prima d’allora non riusciva a provare, sentenziò, non senza una punta di angoscia, che “…ho scoperto che la nostra anima non è altro che chimica”.
    Ora, chi ha avuto la sventura di essere depresso e di aver trovato beneficio da certe cure farmacologiche, sa quanto possa essere vera questa affermazione, seppure spiazzante sotto l’aspetto della morale comune.
    Su questi presupposti, non faccio fatica a riconoscere (e non lo vorrei, ma è così) che i sentimenti sono innescati dagli ormoni e non viceversa. Quando incontriamo una persona che ci piace, non sappiamo perchè ci attragga (pensateci) ma ci fa “sangue” perchè si mettono in moto quei meccanismi antichi cui accennavo nel mio post precedente, che hanno principalmente a che fare con la riproduzione. Anche 10.000 anni fa succedeva questo. Un maschio sentiva “l’estro” legato alla produzione del testosterone e cercava di accoppiarsi con una femmina. L’istinto gli diceva di sceglire quella che aveva più mezzi fisici per assicurare una prole sana e robusta; ecco che le caratteristiche che lo attraevano erano i famosi fianchi larghi, “le curve” (grasso sotto cutaneo, quindi riserve di “salute”) e la giovane età. La femmina era più articolata. Sceglieva (istintivamente) un maschio robusto, forte e coraggioso, che le garantisse buoni “genii” riproduttivi, che la proteggesse e che procurasse il cibo, per lei e per la prole, e che non l’abbandonasse mentre era in gestazione. Ecco perchè la femmina tende a essere più esclusiva e univoca nella frequentazione di un maschio.
    Quando la cultura, nei millenni, si è “aggiunta” all’istinto, le modalità di scelta si sono adeguate alle nuove istanze che le regole morali della nascente società imponeva, ma le ragioni di base della scelta amorosa restavano, e restano, sempre le stesse. Quelle regole, spesso, hanno aggiunto solo qualche nevrosi che prima non esisteva: pornografia, pedofilia, sado-masochismo eccetera, ma anche un sentimentalismo consapevole, che tuttavia non esula dai motivi di base da me citati.
    Quindi c’è prima l’uovo. La chimica.

  • 42
    Samuel Bellamy -

    Lo zerbinaggio, oggetto di un altro forum sul quale mi sono permesso di esprimere le mie opinioni, è il risultato dell’interazione tra ciò che si vorrebbe e ciò che si è, o si ritiene di essere. Nel forum sostenevo che la genesi del comportarsi da zerbini nasca da una bassa autostima. Non penso sia in discussione il fatto che nessuna persona che abbia un minimo di amor proprio accetti da “sobria”, (cioè NON sotto l’effetto delle spinte fisiologiche di cui sopra) di scendere a certi compromessi, spesso umilianti, per conquistare l’oggetto dei desideri. Se lo fa è perchè ritiene che quella conquista ne alzi la qualità, sia nei termini di un’ipotesi riproduttiva che in quella di un prestigio riflesso in ambiti sociali e personali, e il comportamento è tanto più servile quanto meno si ha stima del proprio valore.
    Mi spiego meglio. In linea generale, quanti di noi, gente comune, si scioglierebbe di fronte all’ipotesi di avere un interesse da parte di, chessò, Sharon Stone, o di George Clooney, comportandosi come non avrebbero immaginato pur di essere gratificati dall’attenzione di questi miti simbolici di sessualità e potere? Bè quello che succede in certe storie è suppergiù questo. La lei o il lui che, per mille motivi, ad un nostro interesse non corrisponde in maniera adeguata, mette sui piatti della nostra bilancia del giudizio diversi pesi. Sul primo quello del VALORE del personaggio, sul secondo la nostra pochezza. Nel momento in cui lui/lei dovesse acconsentire, dopo un primo momento di gratificazione e di aumento della autostima, lentamente si tornerebbe allo stato iniziale, se non si supera il problema della corretta valutazione di sè.
    Ma quando si è servili è impossibile che quell’oggetto di desiderio acconsenta a corrisponderci, per gli stessi motivi per i quali noi siamo attratti da lui. Anche quella persona è attratta da chi si dimostara sicura di sè, autonoma; in un modo virile se è un maschio e con altre modalità più “dolci” se è una femmina, ma sempre mostrando A U T O N O M I A. Ecco che torniamo sempre all’imprinting istintivo di cui accennavo: non ci piace chi dimostra debolezza, a meno che non scatti l’istinto materno, ma questo riguarda un altro aspetto dell’istinto umano, che può inserirsi anche in un rapporto sentimentale.
    Il comportamento di Hopeful è criticabile dalla morale corrente, ma lei, a 24 anni, è nel pieno delle spinte ormonali che la invitano a riprodursi il più presto possibile, e fanno sì che lei intraveda, nel misterioso collega, caratteristiche virili più adeguate all’eventuale investimento riproduttivo che sente attraverso l’attrazione che percepisce. Tutto qui.
    Poi c’è il sovrappiù che ho spiegato col “politicamente corretto” nei post precedenti, e gli scrupoli morali che la nostra cultura (occidentale) ci impone, ed ecco che lei scrive per capire cosa le succede.
    Io ho dato la mia modesta opinione, ma la giovane Hopeful ha già deciso chi le piace, anzi, è la sua natura che ha deciso.
    Ciao a tutti

  • 43
    rossana -

    a quanto scritto da Samuel nei post n. 41 e 42, aggiungo che mi fa piacere che una giovane donna sia libera nella sua pulsione sessuale, quanto quasi sempre lo sono stati i maschi, e che abbia pure il coraggio di renderla manifesta. forse, finalmente, ci stiamo avvicinando a una vera parità, per lo meno nel percepire sensazioni.

    ho raggiunto con grande fatica, e alquanto tardi, quel grado di libertà, che deriva dalla fine di una castrazione sociale al femminile, imposta per millenni dalla cultura dominante non solo in altri continenti, dove risulta più evidente, ma anche nella nostra civilissima Europa.

    questo non significa che Hopeful non sia responsabile delle sue azioni, significa soltanto che ha la possibilità di conoscersi meglio e di scegliere in modo più consapevole.

  • 44
    luna -

    Samuel, diamo tutti la nostra modesta opinione. Quella che nel linguaggio comune chiamiamo depressione e’ per uno specialista molte cose diverse. Ecco perche’ un’autodiagnosi e’ pericolosa ed ecco perche’ un individuo puo’ non trovare alcun giovamento dalla cura che ha fatto bene a suo cugino o Montanelli. L’essere umano e’ anche e certamente anche chimica, ma come stiamo non e’ solo frutto di cio’ che il nostro corpo produce ma produciamo anche a seconda di come stiamo, detta in parole povere. Non mi dilungo in esempi ma potrei fartene diversi non solo dal punto di vista uovo/gallina o gallina/uovo perche’ in realta’ l’equilibrio emotivo e psicofisico dell’individuo non legge la cosa da un punto di vista unidirezionale. Il concetto di un “equilibrio” del sistema individuo e’ molto piu’ realistico nell’intersecazione continua di molteplici fattori. equilibrio va anche al di la’ di un concetto positivo/negativo comune. Sarebbe comodo inscatolare delle componenti ma la realta’ stessa ci prova che non e’ cosi. Anche il concetto di autostima e’ un concetto piu’ complesso e se leggo me stesso con meno valore rispetto a o una situazione anche li le variabili uovo/gallina sono piu’ ampie. HOPEFUL fara’ ovviamente quel che le pare leggendo la realta’ e vivendola attraverso il suo «sistema» piu` ampio

  • 45
    luna -

    Al di la` di ogni questione etica o morale e di cio` che i suoi ormoni possono primitivamente dirle secondo te (ma comunque la sua attenzione si rivolge ad un individuo e non e’ che le prende l’estro sull’autobus o in mezzo alla foresta, perche’ cio’ che le accade non riguarda solo un estro… Hai presente un cane in calore?) comunque lei interagisce con altri individui e comunque vive la sua vita in prima persona e con determinati individui. Non la tua e non la mia ecc neppure in una situazione apparentemente analoga. Osservare dov’e’ e cosa realmente vuole e ascoltarsi per come la vedo io e’ piu’ utile che tirare in ballo la donna o l’uomo di neanderthal o che ne penserebbe sua zia o il vaticano.

  • 46
    Hopeful -

    Di nuovo buonasera a tutti. Dopo aver letto su questo sito la lettera di un uomo sposato che ama la moglie ma si è trovato sulla scrivania con la collega con la quale da tempo flirtava, mi sono vista prioettata nel futuro. Capisco le vostre considerazioni, vi ringrazio per avermi messo di fronte alla “realtà”. Credo da ciò che avete scritto che alcuni/e di voi siano stati traditi in passato: sono stata tradita anche io, però credo che lo si debba accettare (e non funziona che se siamo stati traditi, non potrà mai capitare a noi di dover tradire). il “non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te” non mi sembra pertinente a questa situazione.

  • 47
    Heavy rain -

    Bellamy
    Di che depressione parli? Ne esistono almeno 15 tipi che va dalla depressione maggiore alla anedonia… Tutti con deficit di varia natura a diversi livelli. Il farmaco dovrebbe equilibrare le cose entro un mese circa ma se è un libro serio avrà detto che senza una terapia di accompagnamento psicoterapico che sposta il pensiero negativo i farmaci possono essere inutili(non è magia perché, non so se il libro ne parla, ma c’è l’enorme problema del polimorfismo genetico dei recettori su cui deve agire ).Allora cosa dimostra ?Esiste una carenza di una sostanza x viene reintegrata (anzi viene impedita la ricaptazione rimanendo più a lungo). Cmq anche il controllo ormonale, conseguenza di altri tipi di stimolazione che sono dati dalla sommatoria di stimolazioni date dall’altro sesso, non essendo cani non ci portano ad accoppiarci per strada. Se è vero che fosse solo la chimica data una opportuna iniezione di ns in una determinata zona dovrebbe infoiarti anche la porta del bagno!
    È questione di mix di cose in cui ovviamente c’entra anche la chimica. ma non solo. Come si spiega il fatto che mi sono fidanzato con una ragazza che non mi piaceva esteticamente?? Come mai ad un certo punto mi sembrava la più bella del mondo?? Per mille motivi che forse non conosco nemmeno io
    Uovo o gallina. Tipologia a b c bianco o nero può andare bene per un elettrone ma non per un uomo. Anche la matematica è una opinione che c.... (a certi livelli s’intende … 2+2=4 anche su marte ). La scienza è una spirale dove non c’è un vero punto di partenza … ovvio la causa ed effetto è il metodo con cui si affrontano gli argomenti ma non si riesce mai ad andare a monte. La tua è una filosofia. In teoria tutto fila ma nella pratica c’è sempre qualcosa che va storto questo vale anche per sistemi semplici.
    Rispetto la tua idea (in parte sono cose già sentite) e mi piacerebbe anche parlarne davanti ad una birra ma mi lascia un po’ così … Come si fa prendere un campione enorme come la popolazione mondiale e schiaffarla all’interno di un solo modo di operare. Pattern di geni? Ci sono infinite varianti di ricombinazione ne consegue che il figli a) non saranno mai uguali una all’altro(nemmeno nel caso degli omozigoti) b) non saranno mai come i genitori … possono avere delle somiglianze fenotipiche poi è l’ambiente e la personalità che formano il 99%. Tu dici sano e robusto = figlio sano e robusto … probabile ma non è detto. O meglio la probabilità non è significativamente maggiore a qualsiasi altro maschio che non sia altrettanto sano e robusto. Capisci che è un bel casino per tirare delle conclusioni come” l’uovo è la chimica”.
    “ è la sua natura che ha deciso”… Quella put di madre natura. Se fosse per lei basterebbe una polmonite per mandarci dall’altra parte. Se fosse per lei saremo ancora con le foglie di fico al culo. Abbiamo una mente per dominarla. Abbiamo il dovere di farlo.
    Non ti conosco e non so cosa ti sia successo però spero che il tuo pensiero cinico e un pochino depr

  • 48
    Heavy rain -

    Non ti conosco e non so cosa ti sia successo però spero che il tuo pensiero cinico e un pochino depressivo non sia dovuto da una delusione forte. Per una femmina non ne vale la pena.
    Non ho citazioni colte però una di Max Planck mi sta a cuore.
    “La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell’enigma che stiamo cercando di risolvere”
    Non ho consigli da darti anche perché a naso penso che tu sia più grande di me.. magari un giorno diventerò anche io così cinico. Ti dico solo lascia perdere le maschere alpha beta gamma. Quello che è difficile da definire è semplice da provare. Sono d’accordo che prima di piacere agli altri bisogna piacere a se stessi …
    È verissimo che molte scelgono lo stronzo ma saranno c.... loro e a tempo debito capiranno. Insomma io non vorrei mai una frustrata che per sentirsi felice deve essere trattata a pesci in faccia … al limite fare lo stronzo non è difficile.
    Non ho proprio idea su come si conquista una donna devo essere sincero ma certe cose succedono e nessuno conosce il perché fino in fondo.
    Cmq prendo atto di quello che hai scritto e cercherò di fare più attenzione a certe cose..

    Hopefull
    ti prego scopati il tuo collega così Rossana, che è rimasta nel 68, è felice. Scusa Ross ma la parità esiste già da un pezzo credimi e cmq non si dimostra così.
    Scherzi a parte solo tu sai quello che devi fare. Non tenerlo per pena perché non ne ha bisogno … non so se è l’astinenza ma vedo che il mondo è pieno di ragazze;) (cerco di sdrammatizzare) non rimarrà solo se questo è che ti preoccupa. Chi ti risp scocciato è perché ha provato a stare dall’altra parte e sentiamo come nostro il dolore del tuo ragazzo ma le cose vanno come devono andare. Se è destino vi ritroverete in futuro se no è stata una esperienza che a volte ricorderai con malinconia ma farà parte del tuo passato. A te la scelta … sei dotata di testa e di cuore nessuno può rispondere per te.
    Luna
    Nel 39 hai scritto una cosa che mi ha fatto riflettere ma ora ho troppa sonno per parlarne … non sono abituato ascrivere così tanto 😉

  • 49
    rossana -

    Heavy rain,
    per favore, non mettermi in tastiera parole che non ho scritto e, se puoi, evita di travisarle.

    non ho mai suggerito a Hopeful di soddisfare il suo desiderio. ho soltanto considerato che è in grado di provarlo nè più e nè meno di come hanno fatto in passato e continuano a fare parecchi maschi. sarà lei a fare le sue scelte.

    non mi risulta che siano moltissime le donne così libere nella sessualità e mi fa piacere constatare che l’emancipazione femminile sia giunta a un tale risultato.

    a quanto so, sono ancora molte le donne che non sono sicure di aver mai raggiunto il “vero” orgasmo, che, come il “vero” amore, pare appartenere alla classe degli spiriti, di cui tutti parlano ma che pochissimi hanno avuto la sensazione di vedere…

    potrei contestare alcuni passaggi del tuo post ma non sono interessata a farlo, per evitare d’innescare polemiche già vissute, come te, in altri thread. in ogni caso, a mio avviso, la tua argomentazione è la migliore finora letta su questo forum in merito al tema in questione.

    qualsiasi tesi scientifica, che ancora non sia giunta a risultati inoppugnabili, è dibattuta da ricercatori che ne sostengono l’antitesi. non dovrebbe esserci in questo niente di male, purchè ci sia rispetto da entrambe le parti, possibilmente senza esprimere giudizi sulle persone in base alla visione a cui preferiscono affidarsi per affrontare la loro vita.

  • 50
    Samuel Bellamy -

    Saluto tutti e vi ringrazio per i commenti.
    Tengo a sottolineare che mi sto riferendo esclusivamente al fenomeno che sta accadendo ad una giovane donna nel pieno delle sue facoltà mentali, come possiamo constatare dai messaggi che invia. Questa ragazza è combattuta da due “sentimenti”: l’affezione al suo “fidanzato” e l’attrazione verso un altro uomo.
    Non avrebbe motivi per tradire il suo ragazzo, ma ha dichiarato che è noioso; forse non lo era quando si sono conosciuti, ma evidentemente lo è diventato, fenomeno questo che molti di noi conoscono e che ho richiamato come esempio nel mio post precedente.
    Poichè sto perseguendo la ricerca di una mia tesi riguardo alla genesi dell’attrazione tra esseri umani, mi riferisco, per documentarmi, anche a letture e ricerche fatte nell’ambito delle scienze antropologiche e etologiche, cercando di capire quanto gli istinti abbiano un ruolo nei nostri comportamenti.
    Detto ciò, non disconosco affatto il ruolo della “mente” di cui Heavy parla e Luna accenna nei loro post, ma mi interessa capire il ruolo di questa rispetto alle istanze istintuali che “subiamo”.
    Qualcuno può affermare che Hopeful non sia spinta dall’istinto nel caso che la riguarda? Se la risposta e sì, è inutile continuare questa interessante discussione, se è no potrei dirvi che che con un’opportuna cura farmacologica i suoi desideri d’amore (o di accoppiamento) sarebbero inibiti, e con essi tutti gli straschichi romantici che l’accompagnano.
    Mi rendo conto che è quasi blasfemo quello che dichiaro, perche siamo tutti antropocentrici, ed immaginarci come cani in calore sta male, ma siamo anche e soprattutto quello per mamma Natura. La “mente”, che si è sovrapposta agli istinti, in una serie di casuali coincidenze evolutive durate qualche milione di anni e che ci distingue da altri esseri viventi terrestri, è fondamentalmente la capacità di “progettare”, quindi di vederci proiettati nel futuro. Questo non accade in altri cervelli animali, neppure quelli più vicini a noi come alcuni primati. Questi esseri vivono solo il presente e le loro azioni si fermano a quel momento.
    Ora, questa particolarità, che ci ha portati fin sulla Luna, ci obbliga a una riflessione, che può essere criticata quanto si vuole ma che ritengo necessaria: perchè nasce la mente? Escludendo in questa sede, per ovvi motivi, la genesi divina, dobbiamo pensare a quelle coincidenze evolutive e al vantaggio che quel fortunato primate aveva con questa nuova “applicazione” che cominciava a svilupparsi. Vale a dire che le indicazioni degli istinti venivano amplificate in positivo da questa “novità”. Quindi, allora, la sopravvivenza era meglio perseguita, e con essa tutto ciò che vi era collegato, sesso compreso.
    Passano milioni di anni e cominciano le relazioni tra individui. Ecco la civiltà, che come dice la parola stessa ha a che fare con la vita in comune e le REGOLE che questa impone, tabù compresi. Ma resta, eterna, la ricerca dell’individuo, ormai evoluto, di affermarsi. >>

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