Sono un ragazzo serio
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, sono un ragazzo fisicamente normalissimo, ho un’ottima professione e posizione sociale, sono davvero simpatico e pieno di vita… ma ho la peste del XXI secolo: sono un ragazzo SERIO. Si potrebbero fare tanti discorsi (e potrei farli, addirittura documentati scientificamente) e la verità è solo una: il...
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Data di pubblicazione: 29 Luglio 2010
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Lorenzo hai capito bene come sono fatto. Ti posso dire che mi è capitata una storia simile: ho conosciuto una donna divorziata che mi disse di aver avuto un incidente domestico. Rimase paralizzata parzialmente e il marito dopo qualche mese l’abbandonò in ospedale.
Lei mi raccontò così. Posso intuire che lui la picchiava.
Gli sono stato dietro per circa 1 anno, a me non importava la sua condizione. La volevo così com’era per il desiderio d’amarla e proteggerla senza secondi fini. Ebbene lei faceva la difficile. Mi diceva che era interessata, ma non mi voleva.
Poi ho scoperto che amoreggiava con tanti altri. Alla fine mi disse che lei voleva il “palestrato” (io sono normale), che fare famiglia è noioso. Sarebbe stata con me se le avessi intestato una casa e altre 1000 assurde richieste. E tutto senza neppure un bacio.
In sostanza scrivo questo mia esperienza per dire:
a) se un uomo vale 100 e una donna 50, lei aspira ad un uomo che vale 1000. L’uomo accetta anche una donna da 10 purchè lo ami.
b) non esiste reciprocità per tante donne: se ero io l’invalido lei mi disse apertamente che non mi avrebbe voluto. Alla faccia dell’Amore!
Dopo qualche mese ci ripensò: mi disse che aveva cambiato idea su di me. Mi voleva. Le chiesi il perchè. Mi rispose “mi sento sola”… Potevo approfittare di lei per un breve periodo e poi lasciarla come fanno gli stronzi invece…
le risposi “io non sono il tuo tappabuchi” e non la chiamai mai più.
Evidente che tutti gli uomini (stronzi) che le ronzavano intorno volevano soltanto sesso da lei e rimasta sedotta, usata e mollata voleva fare il ripescaggio.
Io non sono la “ruota di scorta” di nessuna!!!
Perciò cari amici di sventura vi dico: non accettate una simile donna che vi vuole perchè non trova di meglio. Attenti che anche dietro apparente dolcezza si nasconde crudele manipolazione.
Attenti a desiderare una famiglia con tipe simili rischiate di esser devastati nei sentimenti e depredati di tutto. Poi cmq vi tradiscono e vi lasciano. E se restano con voi vi fanno fare una vita pesante.
Fabio,
la società collasserà,lo si vede già al giorno d’oggi.Le famiglie non esistono più,è tutto un menefreghismo e opportunismo totale,in ogni situazione,anche le più impensabili.Come dice UomoSerio,io per la donna che amo,donerei degli organi,darei tutto me stesso.Ma una donna del giorno d’oggi,farebbe questo? Mi fa vomitare leggere certe cose….se uno dei due è malato,l’altro scappa! Ma dove vivete? Ma cosa sta succedendo? E’ allucinante.
cara rossana..tu rispondi ma allo stesso tempo mi pare proprio che non dici un
bel niente!
oscar wilde in un suo aforisma diceva cosi: le donne non dicono mai niente ma lo
sanno dire cosi bene!..e di lui cera da fidarsi essendo gay,per cui le donne le
conosceva davvero!
sono del parere che oggi sia proprio l’uomo a contribuire nei lavori piu umili
(perche poi bisogna definirli tali,ancora non l’ho capito) cosa che al contrario si
vede piu spesso un defilare da parte femminile..forse proprio perche la carriera e’
diventata la priorita su cui fare il principale riferimento
nessuno dice che bisogna affidarsi ai sentimenti di un uomo (per mantenersi!) che
gia di per se e’ una contraddizione in nuce,poiche i sentimenti (quelli autentici)
dovrebbero esimersi di per se dal rapporto economico e di sostentamento
materiale..va da se che le due cose non possono convivere se non appunto dietro
un infimo interesse che niente ha a che vedere con quello sentimentale.
l’evoluzione di cui parli tu sarebbe uno stare insieme che nella realta dei fatti
diventa solo un fatto marginale ma senza contenuti,tali che,come infatti e’ gia
presente significa solo “stiamo insieme ma ognuno fa come gli pare” ..il che va
pure bene ma a quel punto sarebbe meglio sin dall’inizio starsene ognuno per
conto suo che e’ la stessa identica cosa! si eviterebbero cosi tante inutili
ipocrisie!..e questo a prescindere dal fatto di sposarsi o meno,che si vada in
chiesa o al comune o ufficializzare un contratto attraverso una firma che di fatto
non serve a niente!
..quindi ancora devo capire cosa intendi tu per evoluzione dei sessi a cosa puo
significare da qui in poi,viste le premesse che ci sono nello stato attuale delle
cose..io tho detto come la vedo..una disgregazione totale,fino ad arrivare
all’estinzione..ma se mi spieghi meglio cosa vuol dire per te il rafforzarsi del
desiderio di stare insieme (quando a mio avviso in realta ognuno tende a starsene
per conto suo) te ne sarei grato..magari posso arrivare a capire qualcosa che ora
proprio non riesco a intravedere..
e non credo che stiamo andando fuoritema
fabio,
tra noi il dialogo è impossibile. mi dispiace ma prendo atto che è così.
ho finito di blaterare il mio nulla con te… pensala come vuoi, visto che solo il tuo punto di vista in materia, per alcuni aspetti pure contradditorio, ti convince.
contento tu…
Un nulla che io condivido in pieno Rossana, come gran parte delle volte.
Resteremo sole, ipocrite, detentrici del nulla, incapaci di elaborare pensieri coerenti ed articolati, incapaci di vestirci di quella femminilità della quale ci siamo volute privare al solo scopo d’imitare il “grande guerriero” dei tempi passati, incapaci di conciliare lavoro, famiglia e focolare, (ma perchè poi? non stavamo bene al calduccio dell’ascella del nostro uomo che ci portava a casa la pagnotta decidendo: come, dove e quando regalarci un pò di felicità?),
troppo prese nella ricerca di qualcuno con il quale sistemarci più a lungo possibile, l’antenato homo sapiens sapiens che ci garantisca una progenie sana e forte, scartando a priori i sedicenti uomini seri, quelli che si occuperebbero di noi come bamboline sul comò, ambarabacciccicocò…
e comunque abbandonando, presto o tardi, il sopracitato sapiens sapiens, per rincorrere desideri effimeri e frivoli, come noi, oche giulive senza cervello alcuno, solo perchè siamo state, talvolta, tradite e ingannate e picchiate e relegate in un anglolo, e abbiamo SCELTO, invece di apprezzare la felicità con il contagocce!!!
Ma quale ingratitudine, quale sciocca presunzione poter ambire alla conquista dell’autonomia, sperando di condividere gli spazi con qualcuno che collabori sia fisicamente che emotivamente alla crescita di una coppia SANA.
Resteremo sole e voi, che non avete saputo riconoscere la necessità di evolvervi di conseguenza, fermi e bloccati nella speranza che la società collassi per detenere di nuovo il potere della clava, resterete ugualmente soli.
A molti sta bene così, gli altri dovranno farsene una ragione.
rossana,dispiace anche a me..che dire,voglio solo provare a capire oltre le consuetudini..un
brutto difetto,indubbiamente.
grazie per il supporto, Key.
l’aforisma di Wilde mi stava stretto. accetto che non si condividano le mie opinioni e/o i miei pensieri, mi dispiace e rifiuto il dialogo quando mi si appiccicano etichette denigrative che io non appiccico mai a chi non la vede come me…
se questa società collasserà, sarà colpa della donna, non del mondo consumistico che è stato creato dagli uomini e dalla loro avidità, e che costringe ora anche le donne che non vorrebbero a un lavoro fuori casa per poter mandare avanti decentemente la baracca. insisto: raramente aiutata dal suo compagno nei lavori domestici.
se poi, questa stupida oca, che segue solo il suo istinto ed è instabile in amore mentre i maschi stanno con il sederino al caldo, pascendosi liberamente dove a loro pare e piace, osa pensare qualche volta anche a sè, anatema! il mondo intero si deve reggere, come spesso è stato, sul suo sacrificio!
l’evoluzione della specie dovrebbe portare a un sereno confronto finalmente ALLA PARI, senza preconcetti, alla ricerca di una maggior maturità soggettiva e di un’esperienza sul campo sufficiente e non prendere più troppe cantonate, idealistiche o cristallizate a livello sociale.
intendo dire fare figli solo quando si è deciso che il partner è quello giusto e quando, responsabilmente, si è sicuri di voler stare insieme. credo e voglio sperare che, prima o poi, si possa arrivare a questo traguardo
“..Resteremo sole e voi, che non avete saputo riconoscere la necessità di evolvervi di
conseguenza, fermi e bloccati nella speranza che la società collassi per detenere di
nuovo il potere della clava, resterete ugualmente soli.
A molti sta bene così, gli altri dovranno farsene una ragione.”
non riesco nemmeno a immaginare,oltreche capire quale sia la ragione (e la logica
di fondo) in un siffatto mondo portato al collasso sociale..a quel punto saremo soli comunque,tutti e indistintamente e non vedo dove possa appunto stare l’evoluzione di cui parli..
come ti capisco uomoserio, io ti do ragione su quel che dici e sui commenti letti in questa sezione, non si riesce piu’ ad apprezzare uello che e’ vero , si cerca sempre qualcosa che vada oltre la perfezione, che non esiste
sono talmente vuote queste persone, prive di ogni cosa dentro, superficiali che ti fan passare la voglia di conoscerle…piu’ avanti si va piu’ si peggiora ahime 🙁
Gli uomini, se vogliono, non rimangono mai soli. Ci sono le straniere.
The last.
Appunto, soli in entrambi i casi.
L’evoluzione sarebbe nell’ipotesi da te esclusa a priori fabio: che voi uomini accettiate il cambiamento necesario, mostrandovi per quello che siete, inevitabilmente, diventati.
Non siete più gli uomini del medioevo, quando le streghe venivano arse, siete cambiati, ma molti di voi continuano a barcamenarsi dietro un falso modello di coppia, nel tentativo di trovare una soluzione volta all’asservimento femminile, che, ripeto, non piacerebbe più al giorno d’oggi.
Parlate a gran voce delle donne emancipate come fossero mostri che hanno portato le famiglie al fallimento, come se l’emancipazione fosse di per sè una perdita di valori, ma non ci credete neppure, è solo una questione egoistica, perchè a molti fa comodo crederci quando vengono abbandonati per strada, e, delusi, frustrati, pieni di rancore, preferiscono fare le vittime piuttosto che prendersi una parte di responsabilità, urlando alla violenza sottile di noi donne, carnefici e non più vittime, colpevoli di averli condotti a gesti di follia quotidiana.
Posso ammirare il tentativo di ricondurre alcuni comportamenti a cause socio/economiche/culturali, o meglio, dal tuo punto di vista, antropologiche, ma a considerazioni terminate la via d’uscita è solo una: migliorare se stessi per dare un contributo alla società, anzichè restare ai concetti lavorando sulle incongruenze degli altri.
Solo così non resteremo soli, l’incontro è necessario, sempre, tanti lo attuano da tempo, non se lo creano proprio il problema, chiederei a loro come fanno a non sentirsi nè inferiori e nè superiori. Nessun grande uomo, solo umanità.
Saluti.
Per Fabio: ti spiego (e spiego a tutti quanti) perchè concordo totalmente con la tua ultima affermazione: io dico sempre che il dramma di queste assurdità è che nessuno ha da guadagnarci, al contrario la paghiamo tutti, uomini e donne, seri e non seri, tutti la paghiamo…che bell’affare eh! l’unico modo per uscirne sarebbe quello di capire (e accettare) la ragione delle cose, ciò che ha senso e ciò che non lo ha…insomma essere persone serie…sì, come tutte quelle che dicono di esserlo, però poi il mondo gira così…non mi sembra che il discorso quadri, infatti non quadra per niente, e andiamo tutti quanti alla rovina, tutti.
Per Sabrina: grazie del tuo intervento e “appoggio”, verrebbe da dire che tu possa appartenere all’1%…ma potrei anche pensare che tu capisca di non appartenerci, (e sarebbe già un passo avanti rispetto a chi sostiene che non esista questo 1% ed il restante 99% convinte di essere nell’1…), ripeto, già la consapevolezza sarebbe un’ottima cosa…se poi oltre che esserne consapovole (ma appartenere comunque al 99) sei riuscita a rimanerne fuori ed entrare a far parte dell’1…beh, in questo caso ti farei i miei sincerissimi complimenti…saresti come me…
Da intenditore, vi consiglio una donna peruviana o ecuadoriana. Le filippine sarebbero ancora meglio ma sono quasi tutte bruttine e scarse di fianchi. Con le arabe si possono avere problemi per i ben noti motivi, le cinesi hanno una mentalità troppo diversa dalla nostra, le negre sono delle gran rompipalle, delle slave e delle rumene non fidatevi assolutamente, di peggio esistono solo le italiane.
Cara Key,
lascia che intervenga anch’io nella questione e ti dica questo: io non metto mai, e dico mai in dubbio che persone, uomini o donne che siano, possano dire cose sacrosante e super condivisibili…devo però aimhè fare una constatazione: quando noi “ometti seri” abbiamo fatto tipo negli ultimi interventi delle considerazioni, le abbiamo fatte dicendo cose penso condivisibili, quantomeno sensate, e semplicissime da capire…dato che sono a dir poco lampanti le ragioni che ci portano a fare queste considerazioni: com’è che per esempio nei tuoi ultimi interventi, ma anche in quelli di Rossana, ho spessissimo sentito il bisogno di rivolgermi ad un luminario per capire il senso o comunque quello che volevate dire con gli interventi stessi? per l’amor di Dio, sarò anche ritardato mentale, ci può stare benissimo, dico solo che è strano però, dato che passo sempre (nella vita “reale”) per quello che parla e che fa ragionamenti troppo difficili, e mi si chiede sempre di “allinearmi” (“abbassandomi”)alla “media culturale” diffusa…ecco, del perchè faccia così fatica a capire il significato dei vostri interventi (condivisibili o meno, parlo proprio di riuscire a comprenderli)questo francamente mi sfugge…certo Fabio mi ricorderebbe l’aforisma di Oscar Wilde…
Lorenzo,
sono contenta che restino ai maschietti che non desiderano impegnarsi troppo le ruote di scorta straniere, che sono rimaste genuine e quasi sempre parecchio interessate, non per scelta ma per bisogno.
però, non venite poi a lamentarvi di essere stati usati, quando voi stessi partite, consapevolmente, con l’idea di fondo di usare… va tutto bene, a scelta di ognuno, purchè in base a un minimo di coerenza…
sembra “a naso” che questa discussione sia così giunta al suo epilogo e
francamente,se ciò fosse vero un po mi dispiace perché in fondo,almeno secondo
me,qualcosa di costruttivo ne e’ venuto fuori comunque,nonostante le
normalissime posizioni diverse,i possibili fraintendimenti e quant’altro..direi che ci
stanno tutti e anzi molto spesso sono proprio questi che aiutano a una maggiore
comprensione a beneficio di tutti!
ripeto,dal mio punto di vista e’ un peccato mollare ora,nel momento in cui a me
sembrano così svelate certe realtà che fanno comunque parte del nostro vivere
quotidiano e che sentiamo forte a pelle nonostante e stranamente succede che
difficilmente se ne discuta..come se queste discussioni abbiano in se dei tabù o
peggio ancora sarebbero visti solo come retorici
i toni molto accesi rispecchiano appunto l’urgenza che questo confronto ha
bisogno di essere affrontato e non credo che sia ne un caso,ne il semplice
desiderio ottuso del “tutti contro tutti”,semmai proprio il contrario.
su un fatto pero bisognerebbe almeno concordare e cioè’ che qualcosa di molto
diverso si e’ insinuato (aggiungerei maleficamente) nelle nostre vite,sia come
uomini che come donne,i fatti che vedono la realtà attuale del nostro tempo
dovrebbero parlar chiaro,ossia che i divorzi e le separazioni negli ultimi dieci anni
sono raddoppiati,le violenze aumentate e le famiglie sempre più frammentate ed
isolate,per non parlare della denatalità!..magari sono io che sono anacronistico ma
almeno dal mio punto di vista a me non sembra che queste ultime tendenze
portino di per se ad un evoluzione..se non fosse così oltretutto nessuno se ne
lamenterebbe credo
probabilmente,come già provai ad esprimerlo in un precedente post,viviamo nella
fase in cui per la prima volta uomini e donne si confrontano senza usare quelle
maschere sociali che per secoli hanno fatto si che l’intera impalcatura si reggesse
e avesse comunque una sua funzionalità..appunto era sbagliato perché erano
comunque maschere e su questo non ce dubbio…
CONTINUA..
..ma allora perché oggi non assistiamo al suo contrappasso? perché e’ l’uomo che
non si adegua? o forse anche perché la donna ha maturato un rancore atavico e
ora lo dispiega contro eccedendo al contrario?..possibili entrambe le cose secondo
me e forse subentrerà un giorno un equilibrio che al momento non credo si possa
verificare…o forse,e questa e’ una domanda che mi pongo può darsi che l’umanità
abbia bisogno per forza maggiore di regolamentarsi attraverso strutture sociali
che delineano un confine,senza la quale siamo portati per nostra stessa natura
all’autodistruzione..forse (e magari saro retrogrado) quello che appunto manca e’
quel senso di “limite” che invece da il senso stesso alle cose e che sarebbe
opportuno e urgente riappropriarsi,anche perché la cosa che viene appunto fuori
e’ che se diamo retta solo ai nostri istinti la nostra sarà solo una vita dettata dagli
impulsi,quindi schiavi e non liberi! e per riallacciarmi al tema ognuno deciderà le
cose al capriccio del momento e si dira (ipocritamente) ad esempio..l’ho tradito
ma non volevo,o e’ capitato,ma le cose non capitano se non non ci predisponiamo
a loro dall’inizio..oppure il partner e’ quello giusto,poi poco dopo se ne incontra
un altro,sempre “casualmente” e si insinuano i dubbi che fanno smontare tutti i
castelli di carta nella testa,avuti in precedenza..e così all’infinito..ma cosa ve ne
fate di quelli che si dovrebbero “adeguare” rincorrendovi appunto come
obbedienti cagnolini scodinzolanti? ve lo dico io: NIENTE!
Ricontinua- come funzionano qui i limiti dei caratteri ?!?
e cosi,come penso che il passo in avanti lo deve fare l’uomo indubbiamente ,allo
stesso tempo la donna non può sottrarsi di farne uno indietro!..ma troppo spesso
pero questa “richiesta” viene solo vista come fuori dal mondo,scandalosa e
reazionaria ..e questo e’ pure un tipico atteggiamento (mi pare) di chi vuole solo stare sulla difensiva.
e scusate se l’ho fatta tanto lunga e complicata..
the last perchè ho alcuni impegni e non perchè la discussione non m’interessi, benchè si trascenda a volte con parole velate ed il desiderio nascosto (intesi, NASCOSTO) di darsi degli imbecilli, anzi neanche tanto nascosto viste le considerazioni dei maschietti sul nulla atavico delle donne.
Ma dai fabio, sembri voler fare un trattato di studi sulla storia del pensiero sociologico e poi mi parli di cani che scodinzolano!!!
Adeguarsi non vuol dire sottomettersi, ecco l’errore, ma venirsi incontro. Se n’è già parlato.
Non penso proprio che le separazioni, i divorzi, la violenza, che mi pare ci fosse anche prima sotto altre forme, accrescano l’evoluzione. Penso il contrario, la scocietà non si basa solo sui conflitti uomini-donne, ma sulla ricerca smodata del potere e della prevaricazione, sulla necessità di accumulare denaro e successo professionale.
Come se la felicità fosse depositata nel benessere economico e non nella serenità interiore.
Il conflitto tra i sessi può esserne una conseguenza e se si vuole sanare un minimo, lo sforzo dovrebbe venire da entrambi i lati, ma vedo che molti uomini, perchè non posso parlare per tutti ovviamente, sono molto concentrati su quel desiderio di sottomissione della donna ancora oggi, in un contesto in cui è richiesto alla donna di partecipare attivamente al benessere economico della famiglia ed al progresso culturale della società.
Ma il problema di fondo è che molte donne sono attratte dalla loro indipendenza e trascurano l’ambiente domestico?
Dal mio canto l’esperienza che ho vissuto è agli antipodi, pertanto mi piacerebbe parlare, come dissi in principio, della natura umana e non dei conflitti generati dal progresso femminile, piuttosto dalle motivazioni che spingono alcuni INDIVIDUI a dimenticare la famiglia per concentrarsi su altro.
Avendo due figli, frequento molto l’ambiente dei nuclei familiari e molte coppie si gestiscono egregiamente, nonostante sia l’uomo ad adempiere a molti compiti che prima erano di sola incombenza femminile.
Papà all’uscita di scuola TUTTI i giorni, anche all’entrata, papà che tornano a casa e collaborano alle faccende domenstiche, perchè le mogli lavorano e spesso guadagnano anche di più.
Ma questo per alcuni sarebbe frustrante ed inaccettabile.
E non mi pare che siano sottomessi, ma solo sereni di vivere in un ambiente sereno, nel quale la donna sente riconosciuto il suo ruolo di persona e non solo di chioccia.
L’emancipazione femminile è sacrosanta. Non per questo bisogna accettare qualsiasi comportamento di prevaricazione da parte di donne manipolatrici. Molti uomini sono i dipendenti-cagnolini delle loro donne. Non è poi emancipazione tradire, sfruttare, mentire e attuare crudeltà mentale.
Caso strano il 75-80% delle separazioni sono chiesti dalle donne.
Vuol dire che l’uomo è più responsabile o loro sono troppo esigenti?
O che la maggioranza approfitta perchè conviene separarsi?
Infatti la quasi totalità (98%) dei mantenimenti è a favore delle donne.ISTAT. Strano fenomeno.
La donna divorzia e si trova in breve tempo un altro vivendo nella casa (pagata) del suo ex, con mantenimento e si rifà nuova vita.
L’uomo divorzia e non ha risorse, magari torna dai genitori e finisce in solitudine.
La storia che gli uomini non aiutano in casa, non è vera come in passato. Poi alle donne, come molte ammettono, cala la libido se l’uomo fa il casalingo (e lo tradiscono). Comunque lo scegliete voi l’uomo che sposate, snobbando colui che farebbe tutto per voi.
La realtà è che il perfezionismo è il nemico vero della donna.
Vuole tutto, subito e quando lo ha ottenuto vuole qualcosa di diverso. Poi sente la pressione della concorrenza femminile. Il consumismo non è obbligatorio. Nessuno vi costringe ad esser superficiali. Lo scegliete voi. Potreste vivere in coppia con meno, ma non vi accontentate. L’usa e getta che fate sui prodotti acquistati poi lo applicate anche all’Amore.
Ci sono donne rare che vivono di luce propria. Possono stare sole o con un uomo, ma non lo usano.Se non lo amano non ci si mettono neppure. Se lo amano non fanno giochetti e tradimenti. Questa è emancipazione.
ben inteso che io mi sono limitato a dire quello che per altro ho già detto in altri interventi precedentemente: faccio fatica a seguire tanti interventi, in modo particolare alcuni di voi donne, poi ripeto, sarò ritardato mentale…problemi miei, a quel punto mi è venuto spontaneo pensare all’aforisma citato da Fabio, che non conoscevo, e quindi evidentemente non sono così tardo, i collegamenti logici riesco a farli mi sembra, tutto qua, mi è venuto in mente questo divertente collegamento e l’ho fatto, lungi da me il voler offendere (se ho fosse Key piuttosto che Rossana o chiunque altra chiedo scusa, non era quella l’intenzione), era solo voler dire che davvero faccio fatica a comprendere certi discorsi. La faccio facile: quando si pensano ed espongono due cose diametralmente opposte l’una dall’altra (e non succede solo fra uomini e donne, per esempio io e Lorenzo siamo appunto diametralmente all’opposto nel modo di vivere la vita) non possono essere entrambe giuste, corrette e incontestabili…una deve per forza essere meglio o più corretta dell’altra, altrimenti in questo mondo sarebbe tutto lecito..detto questo, se nessuno arretra di un millimetro dalle proprie posizioni e non si sforza davvero di mettersi in dubbio cercando di ascoltare gli altri e in modo particolare chi dice cose che “danno fastidio” (quella cosa che già precedentemente ho detto che quasi nessuno sa fare, se non acusticamente parlando), va da se che cercando di far “prevalere” le rispettive opinioni si arriverà a fare discorsi sempre più complessi e quindi (per me) alle volte incomprensibili, quando magari la questione è molto semplice ma occorrerebbe dire: “effettivamente, non ci avevo mai pensato ma FORSE potrebbe essere così”…non per vantarmi o cose del genere, ma penso di essere stato l’unico a saper accettare anche critiche che mi sono state fatte e in modo anche simpatico (Lorenzo mi ha anche dato del pirla e ci ho riso sopra, senza contare critiche feroci di tante di voi che in parte, e ovviamente sottolineo in parte, mi pare di avere recepito…andare a leggere i post relativi)…questo da parte di altri, uomini e donne, qua non l’ho MAI riscontrato, mai. E giù con ragionamenti e considerazioni sempre più esasperatamente complesse…il bello è che quotidianamente mi dicono che sono io che parlo troppo “difficile”…niente in confronto a quanto voi altri state scrivendo qua!!!
giorgio,
hai ragione a ritenere le attuali leggi troppo protettive per la donna, in quanto si rifanno a schemi di coppia superati. spero possano essere cambiate in modo più equilibrato al più presto. avendo un figlio, ti assicuro che sono perfettamente consapevole di quanto affermi e, come già espresso in altri post, di quanto risultino ingiuste.
UomoSerio,
a volte può essere difficile anche solo comprendere razionalmente punti di vista diametralmente opposti ai propri. qui, poi, si è parlato di tutto e di più, a ruota libera, e l’argomento si è dilatato a dismisura, essendo anche molto complesso…
inoltre, nessuno è stato mai in grado di definire in modo dettagliato il bene (G.E. Moore, in “Principia Ethica”, non ci è riuscito in 250 pagine!). quindi, essendo ogni essere umano un mondo a sè, mi sembra abbastanza ovvio che, in buona fede, ognuno segua un suo comportamento esistenziale, onesto e positivo, che si può anche discostare parecchio dai concetti e comportamenti generali.
l’ideale sarebbe, a mio avviso, non promettere mai nulla, in quanto nessuno sa con certezza se domani sarà o meno in grado di mantenere la parola in modo assoluto… e questo vale in particolare per i sentimenti.
con questo post anch’io ho concluso i miei contributi alla discussione, consapevole del fatto che risultano ostici e/o non vengono correttamente recepiti.
un’ultima osservazione: mi sembra che parecchi uomini si siano accostati al dialogo con spirito critico preconcetto. leggendovi mi è venuta spesso in mente la repressione attuata dalla Chiesa sul genere femminile e una certa qual serpeggiante atavica paura fobica. rilevo un forte resistenza al cambiamento in atto, del tutto comprensibile ma assai poco costruttiva.
mi consola il fatto che siano esistiti da sempre, e continuino a esistere, uomini che vivono benissimo in coppia, in numero equivalente alle donne che condividono in armonia la loro esistenza con loro, magari non per sempre ma per un periodo utile a conservare qualche buon ricordo.
Io più leggo e più impallidisco.
Ancora non è chiaro uomini.
Non lo è.
1) con le femmine non si deve parlare, non serve a niente parlare.
Sono intrinse di materiale pubblicitario televisivo dell’ultimo trentennio, non sanno nemmeno quello che dicono.
Esempi di concetti strampalati utilizzati come dogmi:
-“se una è innamorata non tradisce”… E grazie al cavolo ora le diamo pure la coppa.. Ahahha ve la immaginate una che tradisce pure che è innamorata!?!?
-“le donne (quelle vere) erano umiliate e maltrattate, ora finalmente siamo libere”… Certo libere di fare le meretrici sculettando ovunque e usando il corpo per ricattare gli uomini:
Non osate mettere in bocca le vostre zozze parole di femmine inette alle nostre splendidi mamme e nonne che si vergognano di aver concepito esseri viziati come voi.
2) con le femmine ci vuole il pugno duro, è l’unica soluzione.
Ci vogliono leggi dure e severe che le riportino alle loro mansioni naturali: la casa. Gli uomini devono tornare a occuparsi della gestione degli affari e le femmine devono tornare in cucina. Tutto il resto è fuffa, è inutile che continuate a scervellarvi parlando al vostro antagonista, che per altro non capisce. Non ce la fa. Si deve tornare al tanto amato: “femmina ora tu vai in cucina che mi devo occupare di cose importanti con questo signore”.
3) non esistono l’1% e il 99%, non esistono femmine serie e non. Nella società italiota/occidentale delle apperenze, costruita a loro immagine e somiglianza, cioè il nulla percettivo, esiston solo una piccola percentuale di femmine cesse ed una grande percentuale di femmine che vanno dal passabile alla strafiga.
Voi uomini addormentati confondete la loro appetibilità sessuale con la serietà e rimanete fottuti… Le femmine che si professan serie oggi, mica lo sono perchè ci credono davvero.. Ma perchè evidentemente sono dei cessi che non se le prende nessuno. Grazie al cavolo che sono affidabili, se le stesse in questo stesso momento che scrivo divenissero strafighe, sarebbero ancora più spietate delle altre.
Perciò questa è la fine del ragionamento: creder di poter stare con una italiota che va dal passabile alla strafiga per più tempo è follia. Non essendoci leggi dure e severe, appena si annoia.. Con le sue solite scuse inutili usate per lavarsi la coscienza, vi lascerà per il prossimo cagnolino perche’ puo’ farlo e nessuno puo’ far nulla, anzi invece di punirle c’è pure lo stalking hahaha..
Verdetto: più fighe sono e più è inutile illudersi.
Consigli:
1)usarle con qualsiasi mezzo per quello che servono, crearsi un giro di finte amicizie con cui passare le serate quando c’è bisogno di un contatto spiritual/sessuale con l’altro sesso.
L’importante è che siate voi uomini a non farvi usare, l’importante è costruirsi il fisico, anche piano piano, dovete diventare appetibili costantemente.
Tanto le femmine blaterano sempre, ma poi sempre li vanno a finire..
Quando uno che le fa sbavare ci parla, altro che serietà e chi le controlla ahhahaah..
2) nessun tipo di rapporto con chi non vi fa fare sesso, evitate ste femmine come la peste, perchè poi tanto lo fanno con chi dicono loro di nascosto.
3) evitare qualsiasi tipo di sentimento non controllabile dalla ragione.
Se una femmina vi attrae tanto (perchè tanto è questo il motivo) per il suo aspetto fisico “fidanzarsi a progetto”, proprio così come per il lavoro odierno, mantenendo la parte dell’innamorato e contemporaneamente tenendo in caldo valide alternative così quando la femmina verrà a petto gonfio a dirvi (e se è carina verrà, fatevene una ragione, non si sa quando, ma verrà): “scusami ma non ti amo più”… Voi le riderete in faccia: “e chi se ne frega.. Hahaha aspetta che chiamo a quell’altra.. Ciaoooo bella me la sono proprio spassata con te”.
Ad oggi che vi piaccia o meno cari uomini, questa è la realtà: potrete confrontarvi con tutti i forum di questo mondo, potrete provare con tutte le femmine che vi pare, tanto quelle spengono il pc e vanno a fare la pacchia alla faccia vostra e siete voi quelli che ve la prendete li.
Se proprio non potete fare a meno di sposarvi prendetevi vicino una cicciona, brutta e nana che state tranquilli non vi tocca nessuno, lei è seria come non mai.
L’alternativa pratica ad oggi non c’è, bisogna convincersene, è come far dimagrire un ciccione servendogli nutella o in alternativa un chilo di pasticcini: non è che parlando e autoconvincendosi le cose cambiano perchè come sono, sono ingiuste.
E se andate a straniere, dovete rimanere in quei paesi e non le portate nel paese dei balocchi, perchè è la natura delle femmine che è corrotta: se viene a fare la pacchia qui, diventa peggio delle altre poi.
Senza leggi dure e severe non andremo da nessuna parte. Ciao uomini… Svegliaaaaa!!!
io pure chiudo qui,credo che l’argomento sia proprio arrivato al capolinea..
prima volevo ringraziare un po tutti per i loro interventi,a me sono sembrati molto
interessanti..
rossana spero che alla fine non nutri ostilita (virtuali) nei miei confronti,ammetto
che posso aver sconfinato ingiustamente..
grazie key per aver continuato il dialogo e poi volevo dire che giorgio ha una
lucidita di analisi incredibile e’ interessante leggerti..e per uomoserio,di non prendertela troppo,la perfezione non e’ di questo mondo,spero cmq che che hai ricavato qualcosa di
buono..
alla prossima