Cosa fare con ragazza rumena?
Riferimento alla lettera:
Ho conosciuto una ragazza Rumena di night club. Sembra diversa dalle altre però hanno tutte lo stesso vizio di chiedere soldi e regali. Per ora ci vediamo solo fuori dal night. Avete qualche consiglio da darmi? Queste ragazze si possono innamorare ed uscire da un night per fare un lavoro...
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
L'autore, alexx74, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
173 commenti
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Andrea
io non ho la verità in tasca, nè tantomeno la formula magica per far funzionare tutte le coppie del mondo. penso semplicemente che se a un certo punto è arrivato il femminismo e la “coppia all’ antica” è andata in crisi, ci siano delle ragioni, che non sono ragioni campate per aria. Le cose non accadono MAI senza un motivo, ed è palese che c’è una distorsione di fondo nel pensare che all’ uomo debba essere concessa qualsiasi libertà che poi tanto viene sempre “perdonato”, mentre alla donna non viene perdonato nulla… ti rendi conto di quanto sia ingiusto, prevaricante, pretestuoso e discriminatorio questo modo di ragionare ?
secondo me se oggi le donne non vogliono smettere di “divertirsi” prima dei 35 anni, è SOLO UNA BUONA COSA! perchè quando si è molto giovani, pur con tutte le buone intenzioni, non si è oggettivamente pronti/e ad affrontare un impegno per la vita, e allora tanto vale capire come funziona il mondo, e questa scoperta passa anche – ahimè – attraverso il sesso. capisco che questo mio discorso farà inorridire i maschilisti, ma la realtà dei fatti è che la donna non è molto diversa dall’ uomo. segue i suoi impulsi e i suoi desideri più o meno nella stessa misura in cui li segue l’ uomo. Quindi non vedo perchè la donna debba essere giudicata PIU’ DELL’ UOMO per questo. io non credo che sia un numero limitato di esperienze sessuali a rendere una donna più di altre adatta a occuparsi di una famiglia, ma è la CONSAPEVOLEZZA di volere DAVVERO quella famiglia, di voler DAVVERO vivere in quel modo. e questa VERA CONSAPEVOLEZZA la si acquista solo con l’ esperienza di vita, e non con l’ obbedienza cieca a modelli culturali. Un tempo i matrimoni duravano tutta la vita non per reale convinzione dei soggetti coinvolti, ma perchè non si poteva fare altrimenti. bella soddisfazione!.. beh.. preferisco la moderna famiglia allargata ma.. AUTENTICA.
“E’ arrivato a prendersi cura della bambina, andando a prenderla a scuola ad esempio.
E’ un uomo fisicamente normale, sicuramente non di quelli che ci sanno fare o che si atteggiano. Ha passato lunghi periodi con gli amici e in moto. Ora tiene a questa donna e si dà da fare per lei, come lei per lui. Stanno bene insieme.
Ecco, per me questi sono gli Uomini.”
Anche per me gli UOMINI sono questi.
MG, raramente mi complimento con un utente, ma i tuoi due ultimi post sono ammirevoli per la sintesi di un fenomeno visto nella luce con la quale TUTTI dovrebbero poterlo vedere. Un plauso.
ti ringrazio golem per il tuo apprezzamento, e anche per essere uno dei pochi uomini che hanno l’onestà di ammettere la verità delle cose, e i parossismi della nostra italica e fallocentrica cultura….
buona giornata 🙂
MG. Le ragioni sono facilmente deducibili. Intanto non esiste una visione univoca e perfetta delle relazioni, per cui capitavano le famiglie in cui l’ingranaggio funzionava bene e altre in cui effettivamente esistevano prevaricazioni maschili con la donna costretta a subire.
E’ naturale pertanto che si sia invocata la parità sessuale, anche se non si tratta di parificare i diritti dei bianchi con quelli dei neri, ma i diritti degli uomini a quelli delle donne, le quali hanno biologicamente un potere sessuale superiore a quello maschile.
Tale asimmetria è ben visibile nello squilibrio in cui viviamo attualmente. Per cui non sono così sicuro che il patriarcato fosse perpetrato dagli uomini per sottomettere le donne, ma credo piuttosto che fosse un meccanismo sociale volto a riequilibrare un divario biologico.
Arriviamo alla libertà di fare le proprie esperienze. Sono d’accordo. Però non vorrei, come credo, che la libertà di scelta nascondesse in realtà la possibilità di vivere senza assumersi responsabilità. E questo spiegherebbe il fatto che uomini e donne tendono a essere immaturi anche ad una certa età. Altro punto è che la quantità non è certo sinonimo di qualità.Io non vedo 35 enni o 40 anni particolarmente saggi, anzi, la maggior parte mi sembra piuttosto confusa e insoddisfatta. Perché innamorarsi e disinnamorarsi, non è come fare esercizi in palestra, che più ne fai e più ti strutturi. Le storie comportano coinvolgimenti, delusioni, mancate conferme, il che porta a diventare sempre più cinici e disincantati.Puoi fare e farti del male.
Probabilmente non è corretto giudicare donne e uomini in modo diverso, ma accade. Istintivamente anche le donne giudicano gli uomini, anche se su parametri diversi.
Un uomo con molte frequentazioni alle spalle è ben visto dagli altri uomini, ma soprattutto dalle donne, perché significa che “ci ha saputo fare”. Visione diametralmente opposta a quella maschile nei confronti del femminile.
Ultimo punto fondamentale: l’amore è un traguardo difficile da raggiungere. Si concretizza nel tempo e se le coppie non se lo concedono, restano confinate in una conoscenza superficiale che crolla alle prime difficoltà e al termine della tempesta ormonale (come difatti è nella maggior parte dei casi).
Ti prendo ad esempio un Corona. Ora che è in carcare, dove sono la Moric e Belen che tanto dicono di averlo amato? Eppure l’hanno conosciuto che era un bandito, se ne sono innamorate proprio per questo, rappresentava il bello e dannato. Non possono certo dire di essere state ingannate. Ma il tempo ha scoperto le carte e ha dimostrato che le loro erano infatuazioni, innamoramenti passionali, capricci, che poco hanno a che fare con l’amore.
Per questo sono convinto che la soluzione non sia nel meccanismo che abbiamo attuato oggi. Ma è una mia considerazione..
Andrea
è il prezzo della libertà. una libertà che a suo tempo fu desiderata tanto dalle femministe quanto dagli stessi uomini ( i famosi contestatori degli anni 60/70 che hanno cambiato il corso delle cose ). senza quelle battaglie, oggi non si potrebbe disporre della facoltà di poter avere una donna senza necessariamente sposarla, non potremmo disporre della libertà di cambiare partner quando lo riteniamo opportuno, e non sarebbe possibile fare tutte le cose che facciamo a livello di esistenza e di scelte lavorative. ma saremmo semplicemente assoggettati al volere delle nostre famiglie, e alle convenzioni sociali. ovviamente, non tutti sanno gestire questa ritrovata libertà in maniera consona, qualcuno più di altri commetterà degli errori. ma qui non si tratta di stabilire che l’ uomo che va con tante donne è un figo, mentre la donna che va con tanti uomini è una zxxxxxla. secondo me l’ uomo che nel giro di un anno va con cento donne, non è molto diverso dalla donna che nel giro di un anno va con cento uomini; in entrambi i casi alla base di questi comportamenti ci sono grandi vuoti emotivi, e una profonda incapacità di trarre vera soddisfazione e vero significato da un rapporto. quello che manca è proprio una responsabilizzazione dei soggetti A LIVELLO GENERALE, per cui si tende a vivere il momento, a usare gli altri per il proprio appagamento temporaneo, ma nulla di più. Non interessa rapportarsi alle persone in maniera profonda e totalizzante, trasformare l’ altro in un punto di riferimento permanente. secondo me è questo il vero dramma dei nostri tempi, e non tanto la libertà sessuale che vivono le donne. perchè quella è solo una CONSEGUENZA dello sfaldamento del significato dei rapporti e della grande solitudine che oggi caratterizza la vita di moltissime persone. è un pò come un affamato che, non trovando cibo pregiato, si ingozza di roba preconfezionata. ma inveire sull’ “affamato” (d’ amore ) serve a poco.
“Per questo sono convinto che la soluzione non sia nel meccanismo che abbiamo attuato oggi”
Lo penso anch’ io. ma la soluzione però non si trova nemmeno nella formula: VIVA IL MASCHIO ABBASSO LA DONNA! tanto per sintetizzare allo stremo ciò di cui si è dibattuto finora in queste pagine. E il patriarcato era PALESEMENTE una negazione dei diritti delle donne, come anche la repressione dei costumi femminili. che poi tutto questo fosse funzionale a un determinato sistema non lo metto in dubbio. ma io non sto parlando di FAR FUNZIONARE UN SISTEMA, MA DI DIRITTI INDIVIDUALI DELLE PERSONE. e un sistema nel quale i diritti di una delle due parti vengono sistematicamente negati, è un sistema che non può avere vita lunga, o comunque non può avere vita eterna. quello che sta succedendo nella nostra società occidentale nè è la prova più evidente, come è evidente che non si può tornare indietro.
io non me la prendo con Annalisa, perchè ciò che afferma per lei è NORMALE. Nel suo paese di origine ( come anche in altri paesi dell’ est ) il femminismo e le battaglie sociali per i diritti umani non ci sono mai stati, per cui è normale che queste donne pensino che in un rapporto, per farlo funzionare, debba essere sempre la donna a piegare la testa( o meglio.. A FAR FINTA DI PIEGARLA ). ma è palese che in un rapporto SANO questo non può essere, perchè è una contraddizione in termini. Un rapporto davvero equilibrato e appagante per entrambi, prevede solamente la parità, o al limite una sottomissione VOLONTARIA, e relegata solo a certi periodi circoscritti. ma non può essere la base permanente su cui si regge il rapporto SANO, nè se la parte dominante è l’ uomo, nè se è la donna.
In particolare, in un rapporto mirato alla costruzione e alla durata nel tempo, bisogna tendere a intenti comuni e avere visioni tra loro concilianti. e questo presuppone la mancanza di sudditanza e di assoggettazione di uno dei due elementi nella coppia.
per il resto, non sono tra quelli che pensano che non ci si debba mai mandare a quel paese, perchè ogni tanto non c’è niente di meglio di un SANO VAFFANCULO!
MG. Talvolta esprimiamo li stessi concetti, ovviamente da due punti di vista differenti.
Nessuno comunque sta dicendo “viva il maschio abbasso la donna”. Nel mio caso dico che probabilmente la cura è peggio della malattia. E’ innegabile infatti, che la maggior parte delle separazioni è chiesta dalle donne e non solo sulla base di vessazioni o molestie (che credo siano una minima parte, ma non ho tempo di documentarmi), ma sul fatto che molte si disinnamorano e si innamorano di qualcun altro troppo facilmente. Ed è un dato di fatto.
Allora che le donne comincino a prendersi le proprie responsabilità, smettendo di fare riferimenti ai soprusi passati, smettendo di giustificare le proprie azioni come causa del maschilismo!
E’ ovvio che un uomo è diverso da una donna. Sarà meno portato a lavare i piatti, così come una donna ad aggiustare una tapparella, per dire…non lo si può certo condannare per questo come invece spesso avviene.
Questo stato delle cose l’avete voluto principalmente voi, per cui non può sempre essere colpa del maschio, nel passato e nel presente.
Se gli uomini tendono mediamente a non rispettarvi o ad avere una bassa opinione della donna, iniziate a chiedervi perchè, senza cercare sempre le cause lontane da voi.
Continuo a vedere nella donna un certo atteggiamento vittimista che non corrisponde alla realtà e che non vi fa crescere.
Andrea
io parlo per me, e io ho riconosciuto gli errori che posso aver fatto nel passato, i quali errori mi hanno portata alla situazione presente. e come me, tante altre donne si fanno un’ autoanalisi. ma questo non cambia le cose: la gente NON VUOLE TORNARE INDIETRO, non vuole tornare a modelli di coppia superati, la società vuole ANDARE AVANTI. Il problema, secondo me, è capire come. e non si tratta di stabilire chi deve lavare i piatti o chi deve riparare i tubi, queste sono cosucce senza significato. Un compagno o un marito DAVVERO PRESENTE E INNAMORATO, è lui stesso che si offre per fare le faccende di casa quando ti vede troppo stanca, ammalata o stressata, quindi io non mi pongo neanche il problema. anche i miei ex, benchè non fossero dei santi, si sono sempre offerti per primi di rigovernare la casa, di fare la spesa o di cucinare quando io non ero in grado di farlo, e non è che loro mi amassero alla follia, anzi.
i problemi delle coppie di oggi per me sono altri. principalmente è la mancanza di COMUNICAZIONE ( ci si basa su supposizioni e preconcetti e NON SI DIALOGA DAVVERO ) e poi, ma non meno importante, la mancanza di responsabilità – come hai detto anche tu – e di spirito di sacrificio. si vivono i rapporti nell’ ottica di dire: finchè c’è l’ amore bene, poi quel che sarà di te chissenefrega.
Beh Andrea sappi una cosa: io non ho mai vissuto un rapporto in questa ottica, tant’è che mi sono sempre rifiutata di impegnarmi laddove non ero convinta che con quella persona sarebbe potuta durare tutta la vita, pur provando io un sentimento per quella persona. per me il matrimonio o anche solo lo stare insieme ufficialmente, sono cose IMPORTANTI, è un vero e proprio PATTO che stipuliamo con l’ altro, e che dovrebbe presupporre un’ etica nei comportamenti. un’ etica per la quale – ad esempio – non puoi mandare tutto all’ aria da un momento all’ altro perchè “non senti più la passione di prima”. e questi comportamenti Andrea li attuano anche molti uomini…
è inutile continuare a dire perchè gli uomini non ci rispettano o perchè le donne chiedono la separazione. non si va da nessuna parte con questa recriminazione reciproca e infinita per stabilire di chi sono realmente le colpe.
La verità è una sola: l’ essere umano è imperfetto, debole e inaffidabile. è la sua natura. e chi da un rapporto pretende certezze totali, senza invece accettare ( come ad esempio faccio io ) l’ imprevedibilità delle persone e degli eventi, a mio avviso deve TUTELARSI con mezzi specifici, come un accordo prematrimoniale, o – nel caso di una relazione o di una convivenza non consacrate dal vincolo matrimoniale – di una SCRITTURA PRIVATA per stabilire quali debbano essere gli obblighi e i diritti di ognuno all’ interno della relazione, e a quali sanzioni si va incontro ( in termini amministrativi o penali ) se si trasgredisce gratuitamente ai propri oneri.
Non so se questa cosa in termini legali sia possibile o abbia valenza, ma a questo punto penso sia l’ unico sistema di cui potrebbe avvalersi chi vuole delle certezze, e non è disposto a rischiare di investire il suo tempo in un rapporto che potrebbe avere una triste e infruttuosa conclusione.
E’ l’ unico modo insomma di arenare e contenere gli IMPREVEDIBILI TUMULTI DELL’ ANIMO UMANO a cui tutti, UOMINI E DONNE, siamo soggetti.
mia madre a un certo punto con il passare degli anni era diventata una donna grassa, brutta e insopportabile. pensi che mio padre continuasse ad amarla ? OVVIAMENTE NO. ma era sua moglie, e lui si sentiva obbligato a continuare a rimanerle a fianco e a prendersene cura, perchè mio padre aveva il senso della famiglia e il senso del dovere. degli uomini di oggi si può dire altrettanto ?
e non perchè una volta le donne arrivassero vergini al matrimonio o che per l’ uomo ci fossero più garanzie. anche perchè mica tutte quelle che si sposavano erano delle timorate di Dio! c’era proprio una struttura diversa da parte maschile, Andrea. Gli uomini un tempo erano più temprati ad affrontare la durezza della vita, e quindi anche i rapporti ( che per loro natura non sono MAI facili ), per questo le donne erano meno restìe ad affidarsi a loro. L’ uomo di oggi appare debole, pusillanime, oppure violento e problematico. non trasmette certezze e tranquillità. quindi come possiamo, noi donne, non “mascolinizzarci” in certe cose e non prendere le redini della nostra vita, facendo anche scelte “rivoluzionarie” ??
Sono d’accordo con i tuoi ultimi interventi, tranne le ultime righe, in cui come sistematicamente ti accade, revisioni la storia per giustificare le donne e colpevolizzare gli uomini.
Ti ricordo che i rapporti sono cambiati per volere femminile, come tu stessa ammetti. Pertanto quel modello di uomo non vi andava bene, troppo autoritario, maschilista. Troppo duro, chiuso. Troppo poco incline ai sentimentalismi, alla comprensione delle esigenze femminili, alla dolcezza.
L’uomo di oggi si trova di fronte un modello di donna diversa che gli impone di essere diverso. Seppur bombardato visivamente, deve guardare ma non toccare. Deve essere “brillante” e fisicato, non basta più essere lavoratori e concreti. Deve essere bello, saperci fare, fantasioso.
Insomma incarnare le aspettative femminili. Gli uomini “temprati” non erano certo dei seduttori e oggi non sono per nulla in voga nell’ideale femminile.
L’uomo per avere successo deve essere leggero, marpione. Si deve curare, iscriversi ai corsi di latino, ai social, e sparare nel mucchio. Se si innamora, sa che probabilmente nel giro di qualche anno lei si stancherà lasciandolo a piedi, per cui è ancora più incentivato a non impegnarsi.
Non parliamo di chi è sopra la media e ha un po’ di grana, non ci pensa proprio ai legami seri. Andrà trombacchiando qua e là e quando si stancherà, andrà cercando una donna giovane e bella, con cui sperare di accasarsi e che sia “diversa”.
Infatti le donne generalmente ci appaiono capricciose, lunatiche, megalomani, ricattatrici.
Poco femminili, poco adatte ad una famiglia.
Comunque non so se tu abbia fatto qualche cura a livello cerebrale, ma ti trovo migliorata..
ti ringrazio per l’ apprezzamento Andrea, ma non ho mai fatto alcuna cura psichiatrica, visto che non ne ho mai avuto bisogno !
quando parlo di uomini temprati, non parlo certo di maschilisti o di uomini senza fascino ( e per fascino non intendo il mero aspetto fisico ). bisogna distinguere tra la FORZA e la PREPOTENZA, perchè sono due cose diverse. e le femministe si sono ribellate alla prepotenza e alla prevaricazione, mica alla FORZA MASCHILE. Ma cos’è la FORZA MASCHILE ??… è quella cosa che, tanto per cominciare, non ti fa scappare via di fronte alla prospettiva di vivere un amore autentico e profondo, con tutte le implicazioni che comporta. è quella cosa per la quale porti avanti le tue scelte e i tuoi obiettivi senza farti influenzare da nessuno. è quella cosa per cui sei disposto ad andare contro il mondo intero pur di sostenere un tuo ideale, o una persona a cui tieni. è, insomma, IL CARATTERE, caro Andrea, e non la tendenza a prevaricare sull’ altro! ecco perchè i maschilisti nella coppia moderna hanno fallito: perchè sono uomini arroganti ma fondamentalmente DEBOLI E INSICURI. e il VERO AMORE richiede forza di carattere ma dolcezza del cuore.
per il resto, io non mi permetto di giudicare le scelte e i comportamenti che ognuno ritiene di adottare per se stesso. Non giudico il playboy affascinante e benestante che se le bomba tutte per poi accasarsi con la squinzietta di turno, PENSANDO che sia diversa. come non giudico gli uomini che a 30 anni vivono ancora con la mamma e non se la sentono di affrontare una vita da ADULTI, così come non giudico le donne che preferiscono divertirsi piuttosto che avere una relazione stabile con l’ uomo d’ altri tempi. se lo fanno, evidentemente hanno i loro motivi e noi non possiamo star qui a sindacare. ognuno deve guardare alla PROPRIA situazione, e regolarsi in base a ciò che vuole VERAMENTE e ai propri principi, senza continuare ad attribuire ipotetiche colpe a chichessia..
..ovviamente però chi sceglie di vivere solo rapporti superficiali, non può meravigliarsi se trova solo persone superficiali. così come chi sceglie di basare la propria vita solo sull’ apparenza, ovviamente sulla sua strada incontrerà solo persone o donne calcolatrici. e, da questo punto di vista, sicuramente una ragazza giovane e senza basi ( nè economiche e nè caratteriali ), farà molti più calcoli e molte più proiezioni su un rapporto, di quanto potrebbe fare una donna adulta e indipendente che ha raggiunto in tutti i campi la sua autonomia e la sua consapevolezza. quindi chi sceglie la ragazza giovane pensando che sia affettivamente più affidabile IN QUANTO GIOVANE, commette un grosso errore. se poi la sceglie per una questione di GUSTI PERSONALI, lì è un altro discorso e nessuno può sindacare. rimane il fatto che molti scapoloni piacenti e benestanti che si mettono con queste squinzie, avranno bruschi risvegli…e lo so perchè a suo tempo sono stata anch’ io la classica squinzia che si era messa col 40enne. io però non me l’ ero scelto benestante, forse perchè a differenza delle squinziette di oggi ero molto meno furba…
tornando agli uomini TEMPRATI…un esempio di uomo temprato come lo intendo io ? uno come golem, che nonostante un inizio difficile ha saputo affrontare la vita con gioia e spirito positivo, e ha saputo dare alla donna di cui si è innamorato tutto l’ AMORE che un uomo può dare. e come lui, ci sono tanti altri esempi di UOMINI FORTI che incontro nella vita. Non sono uomini maschilisti, arroganti, prevaricatori, Andrea. Sono uomini che con semplicità e impegno hanno saputo costruire qualcosa di concreto, e sono quasi tutti sposati o fidanzati ovviamente, perchè sanno mettersi nei panni altrui e sono in grado di comprendere gli altri, sono persone che SANNO DARE OLTRE CHE RICEVERE; non sono persone che pretendono di trovare la donna perfetta, ma sanno accettare anche le pecche e i difetti dell’ altro perchè è questo il vero amore.
Lo so Andrea… ti ho dato scacco matto anche stavolta! non te la prendere 😉 ..
dai, ti dedico sta vignetta! 🙂
https://www.facebook.com/445455222154785/photos/a.445467542153553.104358.445455222154785/911283985571904/?type=1&theater
Ma l’amore autentico e profondo non potete mica imporlo ad un uomo che non ne ha intenzione. Queste sono le vostre solite congetture sui rifiuti relazionali che subite.
“Ha paura di impegnarsi, non si sente pronto, ha sofferto”.. ecc..
Facili scappatoie. La verità è che una donna dovrebbe mettere le cose in chiaro, poi se vuole viversi anche lei esclusivamente un rapporto sessuale è un altro discorso, nessun problema per nessuno.
Ma dato che la maggior parte di voi tende poi a recriminare i comportamenti maschili e riporre aspettative, qualcosa non torna.
Per quanto riguarda la donna giovane, è anche un discorso istintivo. Risulta più attraente, ma ovviamente si generalizza, parlo per massimi sistemi.
La straniera incarna maggiormente quello stereotipo, è possibile trovare belle ragazze e anche umili, con le italiane è più difficile.
Su Golem non mi pronuncio…
Ma quale scacco matto, non ci saprai nemmeno giocare :- )
Andrea e chi impone nulla ! sto solo dicendo che un uomo non si può lamentare di trovare solo donnette superficiali, se lui stesso vuole vivere solo rapporti superficiali. come non può pretendere da una donna fedeltà assoluta, se lui stesso vuole solo farsi i fatti suoi e non rendere conto a nessuno. è una questione di coerenza. poi per il resto ognuno per me può fare quello che gli pare. è chiaro però che nel momento in cui ci preoccupiamo di trovare un individuo che oltre che eroticamente ci attragga anche come PERSONA, a quel punto non stiamo più cercando solo una semplice avventura, ma – magari anche senza rendercene conto – siamo tesi a trovare una persona ADATTA A UNA RELAZIONE. altrimenti, cosa mi frega di come ha vissuto quella persona fino adesso, di cosa ha fatto o non ha fatto, di come si pone rispetto al mio modo di vedere le cose? cosa mi frega di CONOSCERLA o di VALUTARLA interagendoci profondamente tutti i giorni, anche solo a distanza ? è chiaro che chi fa così CERCA UNA RELAZIONE, anche se non se ne rende conto o non lo ammette. e davanti a questo atteggiamento, se io sto dall’ altra parte mi viene naturale pensare che l’ altra persona forse cercava qualcosa di più. non è questione di farsi i castelli!
perchè altrimenti non disporrebbe tutto sto iter per una semplice sveltina, e darebbe per scontato che l’ altro non gli deve NULLA sotto il profilo morale ( fedeltà, vincolo di qualche tipo, e assoluta trasparenza ). Ecco perchè è FONDAMENTALE che una persona sappia cosa vuole, e agisca di conseguenza. e da questo punto di vista, serve a ben poco trasformarsi in incalliti trombatori seriali che “usano e gettano” solo perchè si ha avuta qualche delusione. se la natura del playboy o della virago non ci appartengono, saranno sempre situazioni falsate e nelle quali ci troveremo a disagio. e che quindi non sapremo gestire al meglio.
gli uomini e le donne che dicono di essere stati ingannati, o di essere stati usati, sono uomini e donne che in realtà in quel momento si stavano approcciando a qualcosa che non gli appartiene, senza quindi valutarne le conseguenze emotive per se stessi.
naturalmente, è scontato che se ci si innamora di qualcuno senza averlo inizialmente preventivato, non c’è singlelaggio che tenga! come è scontato che questi sentimenti devono essere reciproci per dar luogo a una relazione.
so giocare a scacchi. ma preferisco il biliardo e lo streap-poker ! 😉
Il mondo è cambiato ,loro cercano l’uomo di una volta, affidabile come un padre, ma vogliono essere le donne di oggi . La domanda e l’offerta non si incontrano è chiaro. Ma neppure vale la pena impegnarsi a che pro ? Almeno prima si rompeva più difficilmente . Una donna è più umorale ed instabile di un uomo e qualche deterrente era funzionale, è inutile negarlo . Oggi basta leggere il forum : Lui vuole fare sesso e tu sei stanca? Lascialo non ti rispetta ! Non sopporti sua madre e lui non prende posizione? Lascialo non ti rispetta ! E così via . Ho dubbi non so se lo amo piu’ ? Faresti meglio a lasciarlo ! Ho una cotta per il mio collega ? Non ami piu’ il tuo compagno, lascialo ! Etc. Etc.Senza manco tener conto della valenza complessa ed emotiva di una storia ! Ma che si son messe in testa ? Anzi quale testa ? Quindi un uomo dovrebbe impegnarsi per..? Quale sarebbe la contropartita che mi sfugge ! L’ammore ballerino ? Quindi io accetto mal di testa, sbalzi umorali, lamentele, sesso quando le va,film scemi, programmi patetici , candidosi, logorrea, parentado, cellulite, smagliature , darmi contro per principio , litigare per scemenze, inversione dei ruoli in casa, forse anche cucinare, per . ..? Ah sì, per saperle su fb a ricevere proposte, raccontare i cavoli miei/nostri e un giorno chiedermi la separazione ! Lol ! Ecco, guarda sto accorrendo a farmi carico dei miei doveri maschili ! E non ho scritto appositamente neppure passato allegro, altrimenti scatta la caccia al retrogrado maschilista . Fidati Andrea, un giorno andranno forte i corsi per diventare una donna da marito : Boom di iscrizioni, altro che le mogliettine che vanno pure a burlesque, pole dance o danza del ventre …hahaha! Cose’e pazzi ! Nel frattempo stiamo calmi e non facciamo cazzate troppo grosse 😀
già… l’ ideale sarebbe stare calmi. ma voi proprio non ci riuscite 😉 .. evidentemente finisco sempre per toccare qualche tasto dolente. embè.. quando sei LA VOCE DELLA VERITA’…
comunque non vi preoccupate: noi donnine snaturate idiote e umorali apprezziamo molto i metodi rudi da vero maschio e le sculacciate per limitare la nostra “instabilità femminile”, ci siamo già messe d’ impegno per limitare gli accessi al nostro profilo fb, per rimetterci in forma e liberarci da cellulite e smagliature ( e da facce a televisore ) cosicchè la nostra presenza vi sarà sopportabile. poveri cari … !
vi chiediamo solo una piccola concessione, anzi due: non infibulateci, per piacere… e non vi allarmate se a 45/50 anni vogliamo ancora fare sesso, divertirci in modo giocoso ( senza usare sempre e solo LA TESTA ) ed essere desiderate… !
CORSI PER MOGLIETTINE ?.. mmmm, non ci giurerei ! non credo che le donne vogliano spendere il loro prezioso tempo utile ( indicativamente quello dai 20 ai 45 anni ) per cercare di imparare a compiacere uomini petulanti, lamentoni e zavorranti ( il tipico italiano medio di oggi ). credo invece che sempre più donne piuttosto si dedicheranno – GRAZIE A DIO – a diventare tecnici, ingegneri, esperte in informatica, meccanica, economia e finanza, esperte in chimica e biologia.
Ciao ciao ! grandi uomini d’ altri tempi!… 🙂
Sarà meglio che imparino meglio l’Inglese, prima di tutto. Che serve in quelle professioni.
Streap che?
Proprio la voce della verità…
La voce della nostra coscienza..
Il verbo di Dio…
Zzzzzzzzzzzz
Che lavoro fai?
Sono una esperta in Chimica ( esperta in Biologia ,esperta in Informatica, etc.)
Ahhh…!(Chissà che vorrà dire?? mumble..mumble!)
E tu, cara, che lavoro fai?
Io sono una Biologa (Chimica , Informatica)
Kid. Abbiamo lo stessa visione dei rapporti moderni, però non sono convinto che stare al loro gioco sia la soluzione.
Donne che vogliono qualcosa in più ce ne sono e sanno anche mettersi in discussione. Certo, sono poche. Forse è anche comprensibile, per loro è come vivere in un parco giochi, immerse nella sbornia amplificata dai social.
Però vivere nell’ottica del “penso solo a godermela perché tanto fanno tutte schifo” non le farà migliorare, anzi. E mi sembra infondo anche una scusante per fare ciò che ci pare.
Personalmente le soddisfazioni più grandi le ho avute quando sono stato in grado di essere un uomo diverso.
Ti riporto un esempio raccontatomi da un mio collega, ora 45 enne, ai tempi 25 enne fisicamente molto simile al cantante sandy marton. Capellone biondo. Era un tipo che viveva di espedienti, girava mezzo mondo, moto, vacanze. Insomma, il tipo che beccava parecchio. Mi racconta che una sera esce con una ragazza della comitiva, sui 17/18 anni,inesperta, gnocca incredibile. Si appartano, lei che già ne era affascinatissima, gli salta addosso. Lui con uno moto di coscienza, vedendo in lei solo una trombata, si tira indietro e molla il colpo. Lei pianto, arrabbiatura.
Si perdono di vista per anni.
Più volte è ritornato con la memoria a quella sera, dandosi del pirla per aver sprecato quella occasione.
La rincontra per caso 15 anni dopo, mi racconta che lo vede, gli va incontro, lo abbraccia forte e gli dice: “grazie infinite per quella sera”.
Mi ha detto che quelle parole inaspettate gli hanno regalato un intenso momento di gioia e orgoglio, che l’hanno ampiamente ripagato dell’occasione persa.
Con questo voglio dire banalmente che siamo tutti vittime e carnefici, ma che è troppo facile giustificare il nostro essere carnefici perché siamo stati vittime e che possiamo tentare almeno di non vedere sempre le cose in chiave egoistica, anche se ne avremmo tutte le ragioni.
Andrea . Ma guarda se parliamo del presupposto delle famose batoste non è il mio caso, attualmente. Se non vado oltre è per altri motivi che possono riguardare la donna del momento oppure me stesso . La cosa più evidente è appunto che sia nel forum che nella vita le signorine non ascoltano e io le persone ottuse non le sopporto . Perché c’è da essere veramente ottusi se un uomo (o più) dice cosa non ritrova in una donna oggi a voler buttare la critica in rissa o competizione . La domanda e l’offerta non si incontreranno mai . Avremo i nostri difetti anche noi ma siamo enormemente più malleabili e propensi al cambiamento per ottenere una gratificazione . Loro, la maggior parte almeno, hanno sempre una scusa o una recriminazione da sollevare o un motivo stupido, come il passato patriarcale, per non voler venire incontro . Segno che vogliono mantenere tutte le loro opportunità pratiche ma pretendono al contempo che noi ci affidiamo ai loro sentimenti ( mutevoli in quanto istintivi ) come prova del nostro coraggio, volontà di fare gli uomini. Eh no ! Se vuoi qualcosa rinunci ad altro, altrimenti cerchi il fesso . E lo trovano, poi però saranno davvero felici o sopporteranno e si fregheranno a vicenda ? Facessero loro a me non interessa . Il punto è che la maggior parte delle donne non mi interessa come testa, attitudine verso la vita, verso gli altri, verso l’altro e non già le batoste ( che fan ridere rispetto ad una malattia o un matrimonio che salta in aria ) . Si può ragionare come queste qui in termini cosi semplicistici ed unilaterali ? Nah!
Kid e Andrea belle parole..sono d’accordo con voi. kid mi fai morire dal ridere! In effetti ne ho conosciute diverse di donne esperte di biologia, chimica, ingegneria, informatica ecc ecc.. non riuscivo mai a capire che laurea avessero realmente e che lavoro di concreto facessero o avessero fatto perché nn riuscivano a spiegarlo bene e nn mi pareva avessero tutta sta gran cultura.. però certo erano abituate ha un bel tenore di vita. Così poi ho capito in cosa erano davvero esperte..!! Niente di male per carità ma è inutile nascondersi dietro un dito e millantare titoli e qualità che nn si hanno e nn si avranno mai..anche perché nn tutti sono fessi a questo mondo.
Mi sa che sandy marton quella sera era ubriaco e non ce la faceva…..per me ha ragione Kid!
Andrea
complimenti ottimo commento il n.95! hai davvero centrato il punto. Oggi per molti uomini la presunta inaffidabilità e non serietà delle donne moderne è solo una scusante per fare i cavoli loro, ma non lo vogliono ammettere. cosa c’è di male a confessare che i rapporti stabili non interessano ma si preferisce divertirsi con le varie squinziette che ci sono in giro, senza nascondersi dietro a epiche dichiarazioni sulla grande decadenza del nostro tempo ?? le difficoltà di coppia, così come anche le imperfezioni umane, ci sono sempre state. ma un tempo si aveva voglia di COSTRUIRE e di salvare le cose, oggi non è più così, amen. meglio guardare avanti, verso qualcosa di più appetibile e di più “comodo” e rassicurante, finchè non ci stancheremo anche di questo! e anche in quel caso ovviamente ci sarà una giustificazione bella pronta ( “e ma è LEI che ha sbagliato! è lei che è stata brutta e cattiva!” ). certo, per i SINGLE INCALLITI NON INCLINI ALLA COPPIA, saranno SEMPRE E SOLO gli altri a sbagliare, è ovvio! perchè saper stare con qualcuno, come dice Andrea, vuol dire anche sapersi mettere in discussione e saper comprendere perchè l’ altro ha agito in un modo piuttosto che in un altro.
Ma per riuscire a fare questo, bisogna essere PERSONE MATURE E SENSIBILI.
grazie Kid per la puntualizzazione sull’ inglese. me lo ricorderò…
LUI: “La donna ideale deve aver avuto pochissime esperienze sessuali”
LEI: “Ah si ?.. e l’ uomo invece? Come dovrebbe comportarsi prima di trovare quella giusta??..”
LUI: “beh ma che centra. L’ uomo HA IL DIRITTO di approfittare di tutte le occasioni che gli si presentano…perchè a differenza della donna è più svantaggiato in fatto di approccio sessuale. quindi per lui è una specie di RISARCIMENTO.”
EHHH ????……
Kid. Penso che ormai tu conosca bene le donne. Anche se metti le cose in chiaro, una che viene a letto con te, nel 90% dei casi finirà con il volere qualcosa di più. Allora o ci vai e te ne freghi delle sue recriminazioni o non ci vai. Però se ci vai non puoi pensare che dopo averle detto “ciao arrivederci” diventi una donna migliore con un accresciuto rispetto per il genere maschile.
Passerai la patata bollente (proprio il caso di dirlo) al prossimo, magari ignaro, che si troverà per le mani un’esaurita incazzosa.
Si, perché alcuni e alcune che beccano mazzate, sanno metabolizzarle piuttosto bene, ma molti altri, le tengono nel cassetto e le vanno a scaricare su chi capita loro per le mani.
Tempo fa, quando bazzicavo le chat, mi capitavano certe tizie con una rabbia in corpo che si spiegava solo con scottanti delusioni subite. A confronto linda blair pareva un’educanda.
Logicamente puoi pensare che se sei stato chiaro e lei si fa i castelli in aria sono tutti cavoli suoi. Ed è vero. Ma lo vedi come sono fatte, a causa di questo famoso utero vanno a incasinare la propria vita e quella altrui.
Il loro atteggiamento vittimista, nasce a mio avviso dal fatto che non sono ancora riuscite a costruirsi un’identità di genere realmente indipendente, che non significa trombarsi tutti, ma saper dire: “ci sono andata perché mi faceva sesso, sapevo che non sarebbe rimasto ma c’avevo voglia di trombarlo”, oppure “l’ho tradito perché ho conosciuto un tizio che mi ispirava”. Invece no, le senti dire: “mi ha ingannato, mi ha usata” oppure “l’ho tradito perché mi trascurava”.
Detto questo, noi uomini sapremmo davvero buttar giù la nuda e cruda verità come bere un bicchier d’acqua? Secondo me, no. Da tutti i discorsi fatti con amici e conoscenti, l’uomo standard direbbe:”t’ò che zoccolona! Pussa via!”