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Cosa fare con ragazza rumena?

di alexx74

Riferimento alla lettera: Ho conosciuto una ragazza Rumena di night club. Sembra diversa dalle altre però hanno tutte lo stesso vizio di chiedere soldi e regali. Per ora ci vediamo solo fuori dal night. Avete qualche consiglio da darmi? Queste ragazze si possono innamorare ed uscire da un night per fare un lavoro...
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.

L'autore, alexx74, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

173 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 51
    Andrea_The_Original -

    Annalisa. Non sono riuscito a leggere tutti i commenti ma hai scritto cose parecchio interessanti. Il tuo commento 21 mi è piaciuto molto. Per esperienza personale e di amici, tralasciando gli stranieri, rumeni o albanesi che siano che delinquono (perché ogni popolo ha la sua bella fetta di delinquenti), posso dirti che generalmente hanno una marcia in più di noi italiani. Alcuni sono delle vere e proprie macchine da lavoro, un rumeno produce per due italiani. Ci sono rumeni che hanno iniziato facendo i muratori, guadagnando pochissimo e senza sosta e sono diventati imprenditori edili.
    Potrei fare tanti esempi. Qui si è persa l’umiltà di porsi di fronte a certi impieghi. E poi c’è da dire che in certi paesi a 20 anni si è già adulti, qui a 40 ancora bamboccioni.
    Quello che dici sulle italiane lo condivido, pretenziose e viziate e ancora si stupiscono se gli italiani preferiscono le straniere. Le italiane ignoranti tirano subito le loro conclusioni: “le straniere sono tutte mignotte”, solo per giustificare i loro fallimenti, lavorativi e sentimentali, ma testimonianze come la tua dovrebbero insegnare loro parecchio.
    Ovvio che si fanno delle generalizzazioni per semplificare, ma il quadro è proprio quello descritto da te.
    L’Italia è un paese xenofobo e razzista, con uno stato debole. Siamo “molli”. Incapaci di gestirci.

    Glosstar. Concordo pienamente con i tuoi commenti. Noi abbiamo colonizzato ogni continente, ogni stato. Tra i tanti onesti, ci sono stati una valanga di criminali e mafiosi.

  • 52
    alexx74 -

    Salve a tutti. Ritorno dopo una lunga assenza e ho visto che il mio post ha scatenato quasi un putiferio.. Voglio precisare che non ho 40 anni ma 33 e alexx74 è solo un username che uso da parecchi anni. Perché la scelta di una ragazza rumena? Semplicemente perchè 12 anni fa ero fidanzato proprio con una ragazza di quella nazionalità e dopo 4 anni mi dovevo sposare. Invece stupidamente la mollai perchè non mi sentivo più pronto di fare quel passo. Sono stati anni bellissimi, lei era ed è tutt’ora una ragazza stupenda, in Italia da pochi anni con tutta la famiglia, semplicissima non chiedeva mai niente, neanche 1 euro ( a quel tempo c’erano le lire…!! ).. Poi la mia decisione di lasciarla… Dopo alcuni mesi in cui apparentemente pensavo di star bene sono sprofondato nella depressione. Così una sera entrai in un night e conobbi una ragazza rumena… Sembrava dolce… mi sembrava di rivivere quei momenti passati.. Ed invece dopo 2 anni quasi non avevo più un soldo…. Mi resi conto che questo non poteva chiamarsi amore…. Troncai tutto…. Poi più niente solo alcune storielle di qualche anno, fino ad arrivare a al mese scorso…. Mi ritrovai ancora in un night ho conosciuto un altra ragazza, rumena e sono ricascato nel solito errore… Questa ragazza mi piace molto ma già dopo 2 gg ha cominciato a pretendere regali… cene fuori…. prestiti…. Perché con le ragazze dell’est?? Non lo so’…. forse vorrei rivivere il mio passato… Lo scopo del mio post è quello di capire se c’è qualche possibilità di far cambiare il modo di pensare a queste ragazze… Fargli capire che i soldi si guadagnano duramente… Oppure lasciare perdere definitivamente. Lo so che il night non è il posto per conoscere ragazze per una storia, ma molti miei amici adesso sono sposati ed anno bambini con queste ragazze… quindi…

  • 53
    Annalisa -

    @Mariagrazia.Grazie ,ho cliccato su questo link e si tratta di un film andrò a comprare il dv d sono curiosa di vederlo.

    @Glosstar.Ti ringrazio infinitamente x tuo intervento .

    Andrea_The _Original.Mah,il commento 21 e stata una replica un po esagerata ,ho sempre diffidato le persone che fa da tutta l’erba un fascio e a volte faccio anch’io questo errore.Non so quanti anni hai tu ,ma le generazioni di ’60 ’70 forse anche ’80 sono generazioni che si /è anno saputo prendersi la responsabilità di creare e mantenere una famiglia crescere ,educare i propri figli -Io abito vicino ha un mercato ,questa gente al mattino dalle 4 sono già li a mietere bancarelle x vendere la merce ti immagini con questo freddo sono quasi tutte donne io ammiro e compatisco queste persone.Non solo donna rumena cresce figli ,pulisce ,lava ,stira ,si prende cura di sua famiglia ,lo fanno le italiane ,lo fanno le donne da quando il mondo.La generazione di oggi ambiscono tutte al trono di Maria de Filippi ed a fare le veline .Ma non credo che sia la colpa dei genitori credo che ha tutti noi piace averne figli responsabili dare come sposa una figlia matura non una che non sa lavarsi neanche il culo figurati mandare avanti una famiglia,la colpa e della società che fa vedere x televisione un quadro distorto della vita reale.Si sbaglia dare a questi figli tutto e tropo anche se dentro di noi sapiamo che è sbagliato ma troviamo la scusa dicendo se non abbiamo avuto noi ,dobbiamo dare a loro e cosi vengono egoisti ,irresponsabili,al primo sassolino trovato davanti corono da mamma e papà .Ecco queste sono le ragazze è ragazzi di oggi hanno paura di sporcarsi le mani e di rompersi le unghie.Internet ,cellulari più sofisticati moda ,firme e molto egoismo .Vita bella ma in cambio non sanno dare niente .Certo non tutti/è ma un 80% sono cosi.Una generazione rovinata.La generazione de futuro .

  • 54
    maria grazia -

    ciao Annalisa si tratta di un film bellissimo, anche se ci sono scene un pò “forti”. se hai la possibilità guardalo: è la storia di una ragazza dell’ est che come tante altre viene in Italia in cerca di fortuna, ma le toccherà un brutto e drammatico destino, come purtroppo a tante altre. nonostante le difficoltà però farà di tutto per ricongiungersi con sua figlia, che le hanno tolto. è davvero commovente.

    Comunque non devi dare tutta la colpa alle donne italiane. anche gli uomini italiani di oggi non sono adatti per costruire una famiglia: sono immaturi, viziati, egoisti, e non conoscono il sacrificio e l’ umiltà e non sono responsabili. Mi spiace ma io è questo che vedo negli uomini di oggi… e infatti quelli davvero seri e adulti sono quasi tutti già sposati o impegnati.
    Non sanno prendersi responsabilità e il peso di una famiglia, e le donne da sole fanno quello che possono per andare avanti. La vita di noi donne italiane NORMALI ( non quelle che stanno in tv ) è dura e difficile come quella delle straniere, e anzi a volte è pure peggio! la televisione ti fa vedere un lato scintillante e falso della società, ma quella NON E’ LA VITA REALE!
    Non è vero che siamo noi donne italiane TERRIBILI: perchè ad esempio se chiedi a un tedesco o un americano con chi preferisce stare, ti dirà che preferisce noi alle sue connazionali, perchè rispetto alle tedesche e alle americane siamo meno aggressive e più femminili. vedi Annalisa gli uomini italiani della mia età sono cresciuti con le mamme che li hanno straviziati in tutto, li hanno abituati come dei re… a sentir loro la colpa è di noi donne, ma non è così! non devi credere a quello che ti dicono i pappagalli italiani per farti sentire migliore e speciale, meglio di noi. è solo una tattica ricordatelo. Loro pensano che voi straniere siete più facili da conquistare, e che con due moine e due complimentucci vi portano a letto. con noi italiane invece sanno già che nella maggior parte dei casi devono faticare parecchio per averci, e così per dispetto ci criticano. E’ tutta qui la storia, Annalisa..

    ciao

  • 55
    maria grazia -

    io sono andata via da casa a 23 anni. a quell’ età lavoravo dalla mattina alla sera, facevo mestieri umili, volevo una famiglia. da quando vivo da sola cucino, lavo, stiro, e come me tante altre. ma ho solo trovato uomini poco seri, immaturi, eterni ragazzoni e poco affidabili, anche se io avrei voluto una famiglia. e alla fine ho smesso di cercare rapporti stabili o la persona giusta perchè tanto ho capito che era inutile, che A ME non sarebbe mai successo. e come me tante altre italiane! non hai idea di quante donne italiane sento lamentarsi degli uomini di oggi. Sono tutte matte ? io non credo ! perchè si tratta di donne in gamba, intelligenti, con un buon carattere, carine e serie. Io non voglio dare colpe a nessuno, ma questo è!

    ciao.

    alexx74
    si tratta solo di trovare LA DONNA CHE SI INNAMORA VERAMENTE DI TE. a quel punto non c’è situazione che non possa cambiare. certo poi dall’ altra parte ci vuole anche un uomo con una mente elastica, con i cosiddetti “controcaxxi”, che sappia gettarsi tutto alle spalle, ovvio! altrimenti è meglio frequentare la classica tipa “tranquilla”(??..) che lavora in biblioteca.
    per quanto riguarda queste tue storie, si vede che nessuna di queste ragazze era interessata a te come tu avresti voluto, mi spiace.. e comunque è sciocco cercare a tutti i costi di rivivere il passato. se in quel momento ti sei tirato indietro, vuol dire che non eri maturo per quel passo, e quindi forse è stato meglio così. ora bisogna GUARDARE AVANTI.

  • 56
    Andrea_The_Original -

    Annalisa. Ho spiegato che fare generalizzazioni è necessario. Parlo per ciò che osservo, per l’esperienza personale e per quella degli amici. Non sto dicendo che le italiane sono tutte brutte e cattive e le straniere tutte belle e brave, parlo semplicemente di mentalità. Io posso fare il confronto tra la mia ex fidanzata (italiana) e quella attuale (straniera) e sono abbastanza evidenti le differenze, in particolare l’umiltà e le capacità di distinguere i valori reali da quelli fasulli. Ciò non toglie che la mia ex compagna fosse in fondo una brava ragazza.
    Qui conta apparire e saperle raccontare bene. Per cui l’italiana tende a “premiare” non l’uomo realmente di valore e concreto, ma quello che sa vendersi meglio. Probabilmente non ci sono al mondo spara palle più bravi degli italiani, proprio perché sanno che l’italiana si nutre di una mentalità paesana e maschilista.
    Penso che le straniere siano generalmente di due tipi: quelle realmente emancipate, sono lavoratrici autonome e realizzate. Non vedono nel maschio il pollo da spennare, non si fanno irretire dal solito teatrino all’italiana (sono un uomo vero, sono un duro, ci so fare, c’ho i soldi, sono realizzato, vorrei la storia seria ma trovo tutte oche..) ma si soffermano su altri aspetti, anche perché la maggior parte degli uomini che decanta le proprie lodi, è in realtà esattamente l’opposto.
    Sanno anche essere intraprendenti.
    Oppure ci sono quelle che essendo cresciute in fretta in un ambiente che non inculcava loro il pensiero “io sono una principessa, l’uomo deve rendermi felice”, ma “io sono una donna, voglio rendere felice il mio uomo e che lui faccia altrettanto”, sono in grado di apprezzare i valori più tangibili.
    Gli stessi valori che le italiane vanno sempre dicendo di cercare.
    In Italia le ragazze tendono a diventare donne pretenziose, viziate, capricciose, perché la cultura impone ai maschi di essere sbavanti.

  • 57
    Andrea_The_Original -

    E quando vedono un uomo normale accompagnato ad una straniera, magari bella, pensano subito: “quella è una mignotta”.
    Perché dato che loro avrebbero probabilmente scartato o non considerato quel tipo di uomo, proprio perché non si atteggia, non gliela racconta, non si vanta, non millanta… pensano che per stare con lui ci sia sotto qualche truffa.
    Vedono in realtà nelle straniere la loro stessa effimera mentalità.
    Poi ovvio che ci sono tante straniere che fanno le furbe, sicuramente in un night è più difficile trovare una donna “seria”, ma molte straniere hanno proprio la mentalità che molti italiani vanno cercando.

  • 58
    maria grazia -

    Andrea
    peccato che quella cultura PAESANA E MASCHILISTA che tanto aborri, è la stessa cultura tanto cara al tipico maschio italiano, ed è quella stessa cultura che rende le donne di questo paese difficili e inarrivabili per il maschio medio. sai quante volte mi è capitato di sentirmi dire DAGLI STESSI UOMINI: “se vai con quello sei proprio sfigata. non è al tuo livello! non ti puoi buttare via..”
    buttare via ? da quando donarsi a un altro ESSERE UMANO di nostra libera volontà, vuol dire buttarsi via ? e in un paesino come quello dove ho vissuto dai 23 anni in poi,se non stai molto attenta a come ti comporti, fanno presto ad additarti anche per delle sciocchezze e dopo nessuno ti prende più in considerazione per avere una storia seria. ma chissà quante volte voi uomini scegliete o scartate una donna solo per l’ immagine che suscita all’ esterno, o in base ai suggerimenti dei vostri amici ( che possono conoscere la situazione solo superficialmente ). lo sai benissimo che noi donne in Italia non abbiamo vita facile, proprio perchè qui regnano una mentalità chiusa e bigotta e la cultura dell’ apparire, per cui non siamo libere di essere semplici e spontanee! Le straniere si comportano in modo più sciolto e alla mano perchè nei loro paesi e nel loro modo di vivere non esistono tutte queste fisme! come diceva giustamente Annalisa, lì la gente è più semplice e guarda ai VERI VALORI della vita, non alle stronzate! anche tra le italiane ci sono molte ragazze e donne che si innamorano di UOMINI NORMALI. ma poi vengono mollate perchè questi aspirano alla ragazza bellissima e giovanissima, alla modella o alla velina. e allora di che parliamo ??? anche tu del resto ti sei messo con la bella ragazza straniera. perchè ? perchè è ovvio che la donna italiana di ASPETTO NORMALE non ti bastava, pur essendo adatta a stare in coppia e a crearsi una famiglia. non ti giudico per questo, sia chiaro. ma è ovvio che anche tu “cercavi qualcosa di più”..

  • 59
    maria grazia -

    “non si fanno irretire dal solito teatrino all’italiana (sono un uomo vero, sono un duro, ci so fare, c’ho i soldi, sono realizzato, vorrei la storia seria ma trovo tutte oche..) ma si soffermano su altri aspetti, anche perché la maggior parte degli uomini che decanta le proprie lodi, è in realtà esattamente l’opposto.”

    Andrea io non penso che gli uomini che riescono a sedurci siano tutti dei millantatori senza sostanza. penso solo che questi uomini hanno successo con le donne perchè trasmettono loro qualcosa, LE SANNO COINVOLGERE a livello mentale, passionale ed emotivo. all’ inizio è così per forza di cose, dato che NON PUOI vedere le qualità più profonde della persona, perchè ancora non la conosci, quindi è ovvio che istintivamente scegli quello che “sa vendersi meglio”, perchè lo percepisci più sicuro del fatto suo e più deciso a conquistarti. poi sarà solo la conoscenza successiva che ne decreterà le reali qualità, ovvio. ma se in fase di conoscenza e di primo corteggiamento a me un uomo non dice nulla, non trasmette nulla, non si sforza per coinvolgermi a livello MENTALE, io da cosa dovrei essere attirata ? dal fatto che è una BRAVA PERSONA ?.. e grazie! ma lo sono pure io, lo siamo in tanti. di altre brave persone comuni come me è pieno il mondo. ma un altro NON PUO’ innamorarsi solo di questo, deve intravedere in te QUALCOSA DI SPECIALE, qualcosa che ti distingue dagli altri. e non si tratta di fare gli zerbini! ma si tratta di COINVOLGERE L’ ALTRO A LIVELLO MENTALE! se non veniamo scelti, è perchè si vede che non siamo adatti all’ altro, o non gli abbiamo trasmesso nulla di appassionante. e allora poi è inutile fare le vittime.

    “E quando vedono un uomo normale accompagnato ad una straniera, magari bella, pensano subito: “quella è una mignotta”.”

    io non penso questo. ma devi ammettere che in situazioni di questo tipo, conta molto il fatto che LUI SIA ITALIANO. perchè le straniere ( anche quelle provenienti da paesi ricchi, intendiamoci ) hanno proprio il culto del maschio-italiano, e già questo per loro fa la differenza rispetto allo scegliere un connazionale ugualmente “medio” o sul bruttino andante… non è una questione di interesse, certo. o almeno non sempre. ma ammetterai che per molte di queste ragazze mettersi con un italiano, rappresenta COMUNQUE il colpaccio! questo vuol dire che se LUI fosse stato rumeno, polacco o albanese, molto probabilmente non ci si sarebbero messe.

  • 60
    Andrea_The_Original -

    MG. Gli uomini che ti sconsigliano frequentazioni con tizi non al tuo livello (secondo loro almeno), sono probabilmente loro stessi i primi “sfigati” che trovi in giro, che basano tutto sul conquistare una donna millantando e/o pagando. L’uomo è generalmente meno astuto della donna, per cui per due cosce si svende molto facilmente ed è per questo che è così inflazionato. Più il paese è maschilista, più è abituato a pagare, “comprando” il tempo della donna, con la speranza sottointesa di portarsela a letto ovviamente. Tempo che la donna dovrebbe teoricamente restituire all’uomo con gli interessi, dopo.
    Io sono convinto che un corteggiamento, se ci debba essere, dovrebbe essere messo in pratica dopo che ci si è iniziati a frequentare e non prima, in modo tale che tutto possa essere più spontaneo. Peccato che se l’uomo non si dà da fare, non fa colpo. Almeno in paesi come questo.
    Non accuso la donna in sé, accuso semplicemente la mentalità imperante. E’ ovvio che sia uomini, sia donne, se possono, approfittano di una determinata condizione di vantaggio. Anzi, con tutte le possibilità che ha in più una donna media rispetto ad un uomo medio, mi stupisco che non cambino fiore più frequentemente. Per quanto mi riguarda, non è che una donna normale non mi bastasse, il fatto è che, con un’ italiana, anche media, è più difficile creare i giusti presupposti piuttosto che con una straniera, anche bella. Per cui dovendo scegliere tra “puntare” una ragazza italiana normale che magari mi mette in lista d’attesa, a cui devo dimostrare un forte interesse che magari ancora non ho, e una straniera, normale o bella che sia, che vive tutto in maniera più semplice e diretta, senza atteggiamenti da principessa, scelgo la seconda ipotesi. Non dirmi che tu tra un italiano medio maschilista e un bell’uomo straniero sceglieresti il primo perché non ci credo.

  • 61
    Andrea_The_Original -

    Onestamente non sono mai stato molto attratto dalla bellona, ma da ragazze carine. Per cui il mio discorso è molto più equo di ciò che si possa credere. Ma i presupposti si sono creati poche volte, proprio a causa della mentalità nostrana, che vuole anche una semplice ragazza carina con un codazzo di marpioni.
    Ovvio quindi che la donna in questione sarà più propensa a scegliere tra i pretendenti (ruolo passivo – attivo), piuttosto che darsi da fare, interessarsi, agire (ruolo attivo emancipato).
    I seduttori non sono tutti millantatori,ma molti sanno che per fare sognare le donne devi costruirti l’immagine che loro stesse vogliono vedere. Ecco perché molte trovano un forte scostamento tra l’uomo nella fase del corteggiamento, e l’uomo post.
    Non c’entra nulla essere brave e cattive persone. Una donna normale/carina ha automaticamente un numero di corteggiatori, che aumentano se si espone ai social, che aumentano ulteriormente se pubblica qualche foto anche solo appena provocante.
    Per cui questa finta emancipazione, in un paese come il nostro almeno, ha portato solo le donne a darla più agevolmente e un pò meno segretamente a chi vogliono, e gli uomini considerati “alfa”, ad ottenerla più facilmente, sempre più sgravati dal peso morale nei confronti delle donne, perché “tanto di donne serie non ce ne sono”.
    Questo genera il malessere nei rapporti che ben conosciamo.
    Non l’uomo brutto e cattivo come pensi tu.

  • 62
    maria grazia -

    “Io sono convinto che un corteggiamento, se ci debba essere, dovrebbe essere messo in pratica dopo che ci si è iniziati a frequentare e non prima, in modo tale che tutto possa essere più spontaneo. Peccato che se l’uomo non si dà da fare, non fa colpo. Almeno in paesi come questo”

    Andrea, mi spiace deluderti ( o disilluderti.. ) ma in TUTTO il mondo funziona così! si cominciano a frequentare solo le persone che in qualche modo ci attirano, per qualche motivo. è questo sopratutto per ragioni PRATICHE: il tempo libero a disposizione è sempre poco, e si preferisce impiegarlo solo con chi riteniamo DAVVERO interessante, a torto o a ragione. non mi pare tra l’ altro che le donne di oggi siano restìe a prendere l’ iniziativa, anzi… che poi tu queste donne non le abbia mai incontrate, questo è un altro discorso.

    “Non dirmi che tu tra un italiano medio maschilista e un bell’uomo straniero sceglieresti il primo perché non ci credo.”

    Io non ne faccio una questione di razze o di categorie. vuoi sapere che uomo sceglierei IO Andrea ? un uomo che, A PRESCINDERE DALLA SUA NAZIONALITA’, non pretenda di avere ragione a tutti i costi, che sa anche mettersi in discussione, che accetta un confronto senza irrigidirsi o pretendere di dettare SEMPRE legge, che uno sbaglio non me lo rinfaccia a vita, che non mi giudica in base a supposizioni congetture o preconcetti ma cerca di COMUNICARE con me, di conoscermi, cerca di farmi delle domande. che non è terrorizzato dall’ idea di amare qualcuno! ma SOPRATUTTO… vorrei un uomo che ti rimane a fianco anche se hai il resto del mondo contro. per me l’ AMORE è questo!

    https://www.youtube.com/watch?v=fTyu7mb9YKc

  • 63
    maria grazia -

    “Per cui questa finta emancipazione, in un paese come il nostro almeno, ha portato solo le donne a darla più agevolmente e un pò meno segretamente a chi vogliono, e gli uomini considerati “alfa”, ad ottenerla più facilmente, sempre più sgravati dal peso morale nei confronti delle donne, perché “tanto di donne serie non ce ne sono”.
    Questo genera il malessere nei rapporti che ben conosciamo.”

    Su questo mi trovi d’ accordo. quella che abbiamo oggi è solo una FINTA emancipazione. La vera emancipazione non vuole dire fare sesso a destra e a manca, o mettersi alla mercè della società prestandosi a meccanismi per i quali si mercifica la donna. La vera emancipazione è quella consapevolezza di se stessi che porta ad affermare e a combattere con forza per le proprie idee, i propri principi e la propria autorealizzazione. che può anche voler dire semplicemente diventare mogli e mamme, intendiamoci. ogni donna ha un SUO percorso.
    La questione non è essere “sante” o “mignotte”. La questione e’ NON ESSERE SPROVVEDUTE.
    tieni presente comunque Andrea che quello che per te è un difetto ( l’ avere il codazzo di ammiratori per cui ti devi mettere in fila ) per tanti altri uomini invece ( sia italiani che stranieri ) è un pregio! a molti uomini PIACE lottare per conquistare la “preda difficile e ambita”, per loro è una SFIDA, è una cosa che gli piace ancor più dell’ avere la donna in sè per sè! noi donne questo lo sappiamo, ecco perchè spesso, per stare “in partita”, mostriamo il nostro carnet di spasimanti. spesso lo facciamo deliberatamente proprio perchè questo accende le fantasie del tizio che tra tutti ci intriga maggiormente. ora te la faccio io una domanda: tra una donna molto popolare e ambita ma “difficile”, e una sola come un cane che sta all’ ultima spiaggia, ma che ti si butta subito tra le braccia, tu chi sceglieresti ?…
    no, non dire nulla… la risposta già la conosco 😉

    Mai pensato che tu sia brutto e cattivo.secondo me tu sei un uomo italiano medio/superiore, intelligente ma pigro ( non vuoi impegnarti a corteggiare ), e gran scassacoglioni :). ti piacciono i documentari scientifici e i calcoli matematici, vero ?..

  • 64
    Annalisa -

    Io credo che la donna ha perso il suo fascino.La donna di ,non andiamo molto lontano ,la donna di 30 anni fa prima di separarsi ,non divorziare ,ma separare pensava molto di più.A noi piace che i nostri genitori invecchiano insieme cosa che oggi e diventata una cosa impossibile poche copie si salvano.La donna e diventata sboccata ,volgare ,sfacciata in queste tre parole ogni tanto mi trovo anche io .so che ha mio marito quando si bisticcia e io gli dico sei una testa di ….questo va su tutte le furie x questo 2 volte mi ha messo le mani addosso. La donna vuole libertà ,vuole comandare.Credo che anche queste donne erano stufe dei loro mariti qualche volta ,ma sapevano nasconderlo bene,sapevano prendere l’uomo con le buone.Io lo so benissimo che il mio comportamento ,linguaggio fa di mio marito 2 persone diverse.Se pretendo ,se parlo 10 parole di qui 5 sono parolacce non ottengo da lui neanche un spillo .invece con un dialogo normale ,a volte preso x c…si ottiene tutto.Credo che un uomo cerca la dolcezza,una carezza spontanea ,trovare sua moglie la sera con una faccia sorridente,amabile ,non che appena apre la porta e come spalancare la porta del inferno ,bambini che gridano ,disordine ,la cena non pronta ,la moglie nera un ambiente nervoso.
    Tanti uomini credono che sposarsi e come trovare la seconda mamma ,che la donna e tuttofare idraulico ,imbianchino,ecc.Ecco perché tante donne sono perennemente incazzate il peso di tutte queste responsabilità li schiacciano io almeno sono cosi .Ho in cucina sotto il lavandino il scarico perde ho messo una bacinella che cosi non rovino il mobile ,sarà più di 3 mesi che chiedo ha mio marito di aggiustarla ,come non detto .Dare il bianco lo sempre fatto io x risparmiare ,cose che un uomo deve farle lui ,come mio marito ci sono a migliaia ,x loro la casa e un rifugio di cenare ,pranzare ,tv,dormire,e basta.diventa sempre difficile sposarsi,nessuno/a vuole sentirsi in gabbia,il matrimonio diventa una gabbia x tanti.

  • 65
    Andrea_The_Original -

    Attirare una persona per come si è, è un conto, tentare di sedurla o impressionarla è un altro.
    Trovo molto più onesto un uomo che sceglie di andare con una prostituta se ha solo voglia di fare sesso, piuttosto che un uomo che invita a cena una donna, si dimostra interessato, per poi frequentarla senza impegno e magari sparire.
    Ho capito negli anni che uomini e donne ragionano in modo diametralmente opposto. Per un uomo ha un certo peso il concetto di onore della donna, nel senso che apprezza quella che non si butta via troppo facilmente, mentre per la donna tale concetto è molto meno radicato.
    Tra il rischiare una trombata con il tizio che le solletica l’utero e una conoscenza con chi non fa lo stesso effetto, sceglie generalmente la prima. Se non fosse altro che nella maggioranza dei casi il tizio non è poi realmente interessato.
    Scelta condivisibile o meno, ma i fatti sono due: se la donna è disinteressata anch’ella e quindi vuole solo farsi una trombata, tanto vale dirlo subito evitando ipocriti teatrini. Se la donna è coinvolta, come spesso accade, è controproducente andare a letto con qualcuno che non è realmente interessato.
    Avete la fortuna di non essere sessualmente dipendenti, questo dovrebbe permettervi di non incappare in grossolani errori.
    Non ho detto di non aver mai incontrato donne che prendessero l’iniziativa, ma se volessimo metterla sulle percentuali, a me e ai miei conoscenti sono capitatati più spesso approcci diretti da parte di straniere piuttosto che italiane. Il che rappresenta nel suo piccolo un dato statistico.
    La domanda che mi poni è troppo estrema. Ti rispondo semplicemente che sceglierei la donna che mi piace, ma che non concepisco per forma mentis, di far parte di nessun codazzo.

  • 66
    Andrea_The_Original -

    Se mi piaci e ti piaccio, se ne può parlare, se devo gareggiare al re del pollaio non fa per me.
    Per il resto da parte mia nessun vittimismo, anzi, solo consapevolezza di come girano le cose. Sono consapevole che per gli “outsider” i giochi sono più complicati.
    La piccola rivincita è che però restiamo impressi, cosa che non accade ai tanti uomini più o meno omologati.
    Mi sembri tu quella che si pone in maniera vittimistica nei confronti della vita e degli uomini.

  • 67
    maria grazia -

    Andrea
    da parte mia non c’è nessun vittimismo. anch’ io dico solo le cose come per come sono. certamente, lo dico da un punto di vista femminile, essendo io donna. E come donna, noto nel maschio non poche contraddizioni, come quando ad esempio dici che voi uomini in una donna cercate sopratutto l’ ONORE, e la capacità di non concedersi facilmente. ma al tempo stesso accusate le italiane di essere “difficili” nell’ approccio, e di fare troppo le preziose. ma forse Andrea certe donne fanno “le preziose” proprio per salvaguardare il loro “onore”, proprio perchè non vogliono darsi in pasto a tutti quelli che incontrano, ma solo a chi DECIDONO LORO. e alle donne poco importa se il tizio a cui elargiranno le proprie grazie ricambierà o meno la loro ardente passione.. sono riuscite ad averlo, il resto si vedrà.. con buona pace dei “bravi ragazzi” che non le avranno mai. funziona così Andrea, FUNZIONERA’ SEMPRE COSI’. e non saremo nè io nè te a cambiare le cose.
    ma poi che significa “buttarsi via” ?… Andrea, nessuna donna si “butta via”. semmai ci sono donne che vivono la loro sessualità con più spregiudicatezza, altre che invece sono più parche nel concedersi atti sessuali, e altre ancora che vivono in totale castità. sono tutte scelte di vita a mio avviso apprezzabili nella stessa misura, se chi le mette in atto è BEN CONSCIA di quello che fa e di quello che vuole, e se le sue sono scelte libere a consapevoli, e non scelte “imposte” da pressioni e convenzioni esterne. da questo punto di vista, non ci sono quindi donne che meritano più rispetto di altre. o donne che non ne meritano affatto. ci sono invece donne adatte ad alcuni uomini, e donne adatte ad altri. e ci sono anche donne non adatte proprio a nessuno. come ci sono UOMINI non adatti a nessuna.
    se gli uomini italiani cominciano a cambiare prospettiva al riguardo, e a non fare più la divisione del mondo in “sante” e “puttane”, vedrete che l’ approccio con le italiane sarà molto più semplice.

  • 68
    maria grazia -

    Annalisa
    io non ho mai creduto nel matrimonio, secondo me è LA TOMBA DELL’ AMORE. penso che già la semplice convivenza come “fidanzati” sia molto rischiosa per la salvaguardia di un rapporto. ma capisco bene che quando ci sono esigenze particolari ( come ad esempio la presenza di figli ) non si può non vivere insieme. secondo me però, più che cercare di ritornare a modelli di coppia ormai superati, come quelli dei nostri genitori e dei nostri nonni, sarebbe opportuno mettersi nell’ ottica di prestare attenzione alle esigenze dell’ altro, e non solo alle nostre. e questo, a mio avviso, dovrebbe farlo sia l’ uomo che la donna. oggi la donna, come giustamente dici tu, è gravata da molte responsabilità. a differenza delle donne delle generazioni passate, noi dobbiamo lavorare E GUADAGNARE, e dobbiamo ritagliarci il nostro posto nel mondo, e tutto questo può portarci all’ esasperazione se non riceviamo alcuna collaborazione in casa. condividere la vita con qualcuno è – o meglio DOVREBBE ESSERE – un RECIPROCO atto di amore e di dono verso l’ altro, nel quale si cerca sempre prima di tutto di coltivare la COMPRENSIONE. per quello che posso percepire, in molte coppie ( sia del passato che del presente ) mancava questo elemento fondamentale che rende un amore veramente saldo e duraturo nel tempo. troppe volte si è concentrati solo su se stessi e su quello che si vuole ottenere dal rapporto, ignorando quello che magari l’ altro ci comunica. è un grave errore, ed è la ragione principale di molte liti furibonde e di molte rotture.
    le unioni non finiscono perchè ogni tanto si urla o si dicono parolacce. finiscono perchè l’ uno non è SINTONIZZATO con l’ altro a livello profondo ed empatico.

  • 69
    alex -

    praticamente situazione chiusa con quella ragazza.. non si smentiscono mai!
    all’ennesima richiesta di soldi ho terminato la mia breve storia.. non ci potevo credere!

  • 70
    alex -

    purtroppo queste ragazze di night rumene russe polacche ceche sono tutte uguali!

  • 71
    maria grazia -

    alex
    non è questione di “lavoro”, ma di PERSONE. tre anni fa avevo conosciuto un ragazzo rumeno. all’ inizio sembrava del tutto un tipo a posto, con un lavoro stabile, con dei colleghi e amici tranquilli, con intenzioni serie. poi, appena mi ha convinto a vivere insieme, si è rivelato per ciò che è veramente: un fannullone irrascibile egocentrico e succhiasoldi. in seguito ero anche venuta a sapere che dietro la sua parvenza “angelica”, aveva pure avuto dei precedenti con la giustizia.
    non è questione di etichette ( la ragazza che lavora al night ), ma di PERSONE. e le persone bisogna conoscerle bene prima di stabilire se sono o non sono adatte a noi.
    purtroppo a volte la voglia e il bisogno di stare con qualcuno ci fanno prendere degli abbagli.

    un saluto.

  • 72
    rossana -

    Alex,
    forse proprio proprio TUTTE uguali, no; ma di certo non è facile distinguere fra loro quella che può rappresentare l’eccezione!

  • 73
    Golem -

    “…purtroppo a volte la voglia e il bisogno di stare con qualcuno ci fanno prendere degli abbagli.”
    E’ così. La madre di tutti gli errori sentimentali.

  • 74
    Andrea_The_Original -

    MG. Le contraddizioni maschili, sebbene diverse da quelle femminili, esistono e ne ho spesso parlato anche io. L’uomo generalmente pensa sia di aver diritto alle avventure sessuali, sia di poter trovare poi una donna “seria” con la quale impegnarsi seriamente mentre quella per le avventure di lasciarla a qualcun altro povero ignaro.
    L’uomo ha una certa visione e tale visione cambia anche da zona a zona e da paese a paese, pertanto quelle con un certo modo di fare verranno considerate buone per storielle non impegnative e prese poco sul serio, per buona pace di tutte le pseudo femministe emancipate.
    Ovvio che ognuna è libera di agire come meglio crede. Pertanto se una donna non ambisce ad avere una famiglia e dei figli, ma vuole godersi la vita, nel vero senso del termine, fa bene a seguire unicamente il suo istinto e i suoi ormoni. Però non deve poi recriminare nulla, come invece sento spesso fare.
    Io parlo per tutte quelle donne che vorrebbero unire innamoramento e amore, che sono alla ricerca di un partner stabile. Ad esempio un certo tipo di donna so già di non volerlo. Dovrei proprio innamorarmene pazzamente per cambiare idea.
    Per quanto riguarda affascinare una donna con l’essere “uomini”, probabilmente abbiamo visioni diverse. Ti riporto l’esempio di un mio collega, da quasi un anno frequenta una donna poco più grande di lui con una figlia di 6/7 anni.
    E’ arrivato a prendersi cura della bambina, andando a prenderla a scuola ad esempio.
    E’ un uomo fisicamente normale, sicuramente non di quelli che ci sanno fare o che si atteggiano. Ha passato lunghi periodi con gli amici e in moto. Ora tiene a questa donna e si dà da fare per lei, come lei per lui. Stanno bene insieme.
    Ecco, per me questi sono gli Uomini.

    Annalisa. Concordo con quanto da te scritto nel commento 64. Il vero fascino della donna non risiede nel fare la gatta sexy, ma nel rappresentare un ideale per l’uomo. Hai detto delle verità.

  • 75
    Andrea_The_Original -

    Inoltre c’è un fatto, le imposizioni culturali mantenevano unita la famiglia, che dopo il periodo burrascoso, poteva uscirne anche più forte di prima. E’ per questo che si trovano coppie di anziani che si tengono per mano come fidanzatini. Coppie che non ci saranno più ovviamente. Perché uomo e donna avevano modo di maturare insieme, cosa che ora non è. L’uomo tendeva e tende per natura a legarsi ad una donna desiderando le avventure, tornando però sempre alla “base”. La donna tende periodicamente invece a invaghirsi di qualcun altro, per tornare a sentirsi “viva”. E’ proprio in quel periodo che solitamente si sfascia la famiglia.
    Probabilmente le nuove famiglie saranno allargate, con 2/3 mamme e padri, e numerosi fratelli/sorelle acquisiti.

  • 76
    maria grazia -

    Andrea
    io non ho la verità in tasca, nè tantomeno la formula magica per far funzionare tutte le coppie del mondo. penso semplicemente che se a un certo punto è arrivato il femminismo e la “coppia all’ antica” è andata in crisi, ci siano delle ragioni, che non sono ragioni campate per aria. Le cose non accadono MAI senza un motivo, ed è palese che c’è una distorsione di fondo nel pensare che all’ uomo debba essere concessa qualsiasi libertà che poi tanto viene sempre “perdonato”, mentre alla donna non viene perdonato nulla… ti rendi conto di quanto sia ingiusto, prevaricante, pretestuoso e discriminatorio questo modo di ragionare ?
    secondo me se oggi le donne non vogliono smettere di “divertirsi” prima dei 35 anni, è SOLO UNA BUONA COSA! perchè quando si è molto giovani, pur con tutte le buone intenzioni, non si è oggettivamente pronti/e ad affrontare un impegno per la vita, e allora tanto vale capire come funziona il mondo, e questa scoperta passa anche – ahimè – attraverso il sesso. capisco che questo mio discorso farà inorridire i maschilisti, ma la realtà dei fatti è che la donna non è molto diversa dall’ uomo. segue i suoi impulsi e i suoi desideri più o meno nella stessa misura in cui li segue l’ uomo. Quindi non vedo perchè la donna debba essere giudicata PIU’ DELL’ UOMO per questo. io non credo che sia un numero limitato di esperienze sessuali a rendere una donna più di altre adatta a occuparsi di una famiglia, ma è la CONSAPEVOLEZZA di volere DAVVERO quella famiglia, di voler DAVVERO vivere in quel modo. e questa VERA CONSAPEVOLEZZA la si acquista solo con l’ esperienza di vita, e non con l’ obbedienza cieca a modelli culturali. Un tempo i matrimoni duravano tutta la vita non per reale convinzione dei soggetti coinvolti, ma perchè non si poteva fare altrimenti. bella soddisfazione!.. beh.. preferisco la moderna famiglia allargata ma.. AUTENTICA.

  • 77
    maria grazia -

    “E’ arrivato a prendersi cura della bambina, andando a prenderla a scuola ad esempio.
    E’ un uomo fisicamente normale, sicuramente non di quelli che ci sanno fare o che si atteggiano. Ha passato lunghi periodi con gli amici e in moto. Ora tiene a questa donna e si dà da fare per lei, come lei per lui. Stanno bene insieme.
    Ecco, per me questi sono gli Uomini.”

    Anche per me gli UOMINI sono questi.

  • 78
    Golem -

    MG, raramente mi complimento con un utente, ma i tuoi due ultimi post sono ammirevoli per la sintesi di un fenomeno visto nella luce con la quale TUTTI dovrebbero poterlo vedere. Un plauso.

  • 79
    maria grazia -

    ti ringrazio golem per il tuo apprezzamento, e anche per essere uno dei pochi uomini che hanno l’onestà di ammettere la verità delle cose, e i parossismi della nostra italica e fallocentrica cultura….

    buona giornata 🙂

  • 80
    Andrea_The_Original -

    MG. Le ragioni sono facilmente deducibili. Intanto non esiste una visione univoca e perfetta delle relazioni, per cui capitavano le famiglie in cui l’ingranaggio funzionava bene e altre in cui effettivamente esistevano prevaricazioni maschili con la donna costretta a subire.
    E’ naturale pertanto che si sia invocata la parità sessuale, anche se non si tratta di parificare i diritti dei bianchi con quelli dei neri, ma i diritti degli uomini a quelli delle donne, le quali hanno biologicamente un potere sessuale superiore a quello maschile.
    Tale asimmetria è ben visibile nello squilibrio in cui viviamo attualmente. Per cui non sono così sicuro che il patriarcato fosse perpetrato dagli uomini per sottomettere le donne, ma credo piuttosto che fosse un meccanismo sociale volto a riequilibrare un divario biologico.
    Arriviamo alla libertà di fare le proprie esperienze. Sono d’accordo. Però non vorrei, come credo, che la libertà di scelta nascondesse in realtà la possibilità di vivere senza assumersi responsabilità. E questo spiegherebbe il fatto che uomini e donne tendono a essere immaturi anche ad una certa età. Altro punto è che la quantità non è certo sinonimo di qualità.Io non vedo 35 enni o 40 anni particolarmente saggi, anzi, la maggior parte mi sembra piuttosto confusa e insoddisfatta. Perché innamorarsi e disinnamorarsi, non è come fare esercizi in palestra, che più ne fai e più ti strutturi. Le storie comportano coinvolgimenti, delusioni, mancate conferme, il che porta a diventare sempre più cinici e disincantati.Puoi fare e farti del male.
    Probabilmente non è corretto giudicare donne e uomini in modo diverso, ma accade. Istintivamente anche le donne giudicano gli uomini, anche se su parametri diversi.

  • 81
    Andrea_The_Original -

    Un uomo con molte frequentazioni alle spalle è ben visto dagli altri uomini, ma soprattutto dalle donne, perché significa che “ci ha saputo fare”. Visione diametralmente opposta a quella maschile nei confronti del femminile.
    Ultimo punto fondamentale: l’amore è un traguardo difficile da raggiungere. Si concretizza nel tempo e se le coppie non se lo concedono, restano confinate in una conoscenza superficiale che crolla alle prime difficoltà e al termine della tempesta ormonale (come difatti è nella maggior parte dei casi).
    Ti prendo ad esempio un Corona. Ora che è in carcare, dove sono la Moric e Belen che tanto dicono di averlo amato? Eppure l’hanno conosciuto che era un bandito, se ne sono innamorate proprio per questo, rappresentava il bello e dannato. Non possono certo dire di essere state ingannate. Ma il tempo ha scoperto le carte e ha dimostrato che le loro erano infatuazioni, innamoramenti passionali, capricci, che poco hanno a che fare con l’amore.
    Per questo sono convinto che la soluzione non sia nel meccanismo che abbiamo attuato oggi. Ma è una mia considerazione..

  • 82
    maria grazia -

    Andrea
    è il prezzo della libertà. una libertà che a suo tempo fu desiderata tanto dalle femministe quanto dagli stessi uomini ( i famosi contestatori degli anni 60/70 che hanno cambiato il corso delle cose ). senza quelle battaglie, oggi non si potrebbe disporre della facoltà di poter avere una donna senza necessariamente sposarla, non potremmo disporre della libertà di cambiare partner quando lo riteniamo opportuno, e non sarebbe possibile fare tutte le cose che facciamo a livello di esistenza e di scelte lavorative. ma saremmo semplicemente assoggettati al volere delle nostre famiglie, e alle convenzioni sociali. ovviamente, non tutti sanno gestire questa ritrovata libertà in maniera consona, qualcuno più di altri commetterà degli errori. ma qui non si tratta di stabilire che l’ uomo che va con tante donne è un figo, mentre la donna che va con tanti uomini è una zxxxxxla. secondo me l’ uomo che nel giro di un anno va con cento donne, non è molto diverso dalla donna che nel giro di un anno va con cento uomini; in entrambi i casi alla base di questi comportamenti ci sono grandi vuoti emotivi, e una profonda incapacità di trarre vera soddisfazione e vero significato da un rapporto. quello che manca è proprio una responsabilizzazione dei soggetti A LIVELLO GENERALE, per cui si tende a vivere il momento, a usare gli altri per il proprio appagamento temporaneo, ma nulla di più. Non interessa rapportarsi alle persone in maniera profonda e totalizzante, trasformare l’ altro in un punto di riferimento permanente. secondo me è questo il vero dramma dei nostri tempi, e non tanto la libertà sessuale che vivono le donne. perchè quella è solo una CONSEGUENZA dello sfaldamento del significato dei rapporti e della grande solitudine che oggi caratterizza la vita di moltissime persone. è un pò come un affamato che, non trovando cibo pregiato, si ingozza di roba preconfezionata. ma inveire sull’ “affamato” (d’ amore ) serve a poco.

  • 83
    maria grazia -

    “Per questo sono convinto che la soluzione non sia nel meccanismo che abbiamo attuato oggi”

    Lo penso anch’ io. ma la soluzione però non si trova nemmeno nella formula: VIVA IL MASCHIO ABBASSO LA DONNA! tanto per sintetizzare allo stremo ciò di cui si è dibattuto finora in queste pagine. E il patriarcato era PALESEMENTE una negazione dei diritti delle donne, come anche la repressione dei costumi femminili. che poi tutto questo fosse funzionale a un determinato sistema non lo metto in dubbio. ma io non sto parlando di FAR FUNZIONARE UN SISTEMA, MA DI DIRITTI INDIVIDUALI DELLE PERSONE. e un sistema nel quale i diritti di una delle due parti vengono sistematicamente negati, è un sistema che non può avere vita lunga, o comunque non può avere vita eterna. quello che sta succedendo nella nostra società occidentale nè è la prova più evidente, come è evidente che non si può tornare indietro.
    io non me la prendo con Annalisa, perchè ciò che afferma per lei è NORMALE. Nel suo paese di origine ( come anche in altri paesi dell’ est ) il femminismo e le battaglie sociali per i diritti umani non ci sono mai stati, per cui è normale che queste donne pensino che in un rapporto, per farlo funzionare, debba essere sempre la donna a piegare la testa( o meglio.. A FAR FINTA DI PIEGARLA ). ma è palese che in un rapporto SANO questo non può essere, perchè è una contraddizione in termini. Un rapporto davvero equilibrato e appagante per entrambi, prevede solamente la parità, o al limite una sottomissione VOLONTARIA, e relegata solo a certi periodi circoscritti. ma non può essere la base permanente su cui si regge il rapporto SANO, nè se la parte dominante è l’ uomo, nè se è la donna.
    In particolare, in un rapporto mirato alla costruzione e alla durata nel tempo, bisogna tendere a intenti comuni e avere visioni tra loro concilianti. e questo presuppone la mancanza di sudditanza e di assoggettazione di uno dei due elementi nella coppia.
    per il resto, non sono tra quelli che pensano che non ci si debba mai mandare a quel paese, perchè ogni tanto non c’è niente di meglio di un SANO VAFFANCULO!

  • 84
    Andrea_The_Original -

    MG. Talvolta esprimiamo li stessi concetti, ovviamente da due punti di vista differenti.
    Nessuno comunque sta dicendo “viva il maschio abbasso la donna”. Nel mio caso dico che probabilmente la cura è peggio della malattia. E’ innegabile infatti, che la maggior parte delle separazioni è chiesta dalle donne e non solo sulla base di vessazioni o molestie (che credo siano una minima parte, ma non ho tempo di documentarmi), ma sul fatto che molte si disinnamorano e si innamorano di qualcun altro troppo facilmente. Ed è un dato di fatto.
    Allora che le donne comincino a prendersi le proprie responsabilità, smettendo di fare riferimenti ai soprusi passati, smettendo di giustificare le proprie azioni come causa del maschilismo!
    E’ ovvio che un uomo è diverso da una donna. Sarà meno portato a lavare i piatti, così come una donna ad aggiustare una tapparella, per dire…non lo si può certo condannare per questo come invece spesso avviene.
    Questo stato delle cose l’avete voluto principalmente voi, per cui non può sempre essere colpa del maschio, nel passato e nel presente.
    Se gli uomini tendono mediamente a non rispettarvi o ad avere una bassa opinione della donna, iniziate a chiedervi perchè, senza cercare sempre le cause lontane da voi.
    Continuo a vedere nella donna un certo atteggiamento vittimista che non corrisponde alla realtà e che non vi fa crescere.

  • 85
    maria grazia -

    Andrea
    io parlo per me, e io ho riconosciuto gli errori che posso aver fatto nel passato, i quali errori mi hanno portata alla situazione presente. e come me, tante altre donne si fanno un’ autoanalisi. ma questo non cambia le cose: la gente NON VUOLE TORNARE INDIETRO, non vuole tornare a modelli di coppia superati, la società vuole ANDARE AVANTI. Il problema, secondo me, è capire come. e non si tratta di stabilire chi deve lavare i piatti o chi deve riparare i tubi, queste sono cosucce senza significato. Un compagno o un marito DAVVERO PRESENTE E INNAMORATO, è lui stesso che si offre per fare le faccende di casa quando ti vede troppo stanca, ammalata o stressata, quindi io non mi pongo neanche il problema. anche i miei ex, benchè non fossero dei santi, si sono sempre offerti per primi di rigovernare la casa, di fare la spesa o di cucinare quando io non ero in grado di farlo, e non è che loro mi amassero alla follia, anzi.
    i problemi delle coppie di oggi per me sono altri. principalmente è la mancanza di COMUNICAZIONE ( ci si basa su supposizioni e preconcetti e NON SI DIALOGA DAVVERO ) e poi, ma non meno importante, la mancanza di responsabilità – come hai detto anche tu – e di spirito di sacrificio. si vivono i rapporti nell’ ottica di dire: finchè c’è l’ amore bene, poi quel che sarà di te chissenefrega.
    Beh Andrea sappi una cosa: io non ho mai vissuto un rapporto in questa ottica, tant’è che mi sono sempre rifiutata di impegnarmi laddove non ero convinta che con quella persona sarebbe potuta durare tutta la vita, pur provando io un sentimento per quella persona. per me il matrimonio o anche solo lo stare insieme ufficialmente, sono cose IMPORTANTI, è un vero e proprio PATTO che stipuliamo con l’ altro, e che dovrebbe presupporre un’ etica nei comportamenti. un’ etica per la quale – ad esempio – non puoi mandare tutto all’ aria da un momento all’ altro perchè “non senti più la passione di prima”. e questi comportamenti Andrea li attuano anche molti uomini…

  • 86
    maria grazia -

    è inutile continuare a dire perchè gli uomini non ci rispettano o perchè le donne chiedono la separazione. non si va da nessuna parte con questa recriminazione reciproca e infinita per stabilire di chi sono realmente le colpe.
    La verità è una sola: l’ essere umano è imperfetto, debole e inaffidabile. è la sua natura. e chi da un rapporto pretende certezze totali, senza invece accettare ( come ad esempio faccio io ) l’ imprevedibilità delle persone e degli eventi, a mio avviso deve TUTELARSI con mezzi specifici, come un accordo prematrimoniale, o – nel caso di una relazione o di una convivenza non consacrate dal vincolo matrimoniale – di una SCRITTURA PRIVATA per stabilire quali debbano essere gli obblighi e i diritti di ognuno all’ interno della relazione, e a quali sanzioni si va incontro ( in termini amministrativi o penali ) se si trasgredisce gratuitamente ai propri oneri.
    Non so se questa cosa in termini legali sia possibile o abbia valenza, ma a questo punto penso sia l’ unico sistema di cui potrebbe avvalersi chi vuole delle certezze, e non è disposto a rischiare di investire il suo tempo in un rapporto che potrebbe avere una triste e infruttuosa conclusione.
    E’ l’ unico modo insomma di arenare e contenere gli IMPREVEDIBILI TUMULTI DELL’ ANIMO UMANO a cui tutti, UOMINI E DONNE, siamo soggetti.
    mia madre a un certo punto con il passare degli anni era diventata una donna grassa, brutta e insopportabile. pensi che mio padre continuasse ad amarla ? OVVIAMENTE NO. ma era sua moglie, e lui si sentiva obbligato a continuare a rimanerle a fianco e a prendersene cura, perchè mio padre aveva il senso della famiglia e il senso del dovere. degli uomini di oggi si può dire altrettanto ?
    e non perchè una volta le donne arrivassero vergini al matrimonio o che per l’ uomo ci fossero più garanzie. anche perchè mica tutte quelle che si sposavano erano delle timorate di Dio! c’era proprio una struttura diversa da parte maschile, Andrea. Gli uomini un tempo erano più temprati ad affrontare la durezza della vita, e quindi anche i rapporti ( che per loro natura non sono MAI facili ), per questo le donne erano meno restìe ad affidarsi a loro. L’ uomo di oggi appare debole, pusillanime, oppure violento e problematico. non trasmette certezze e tranquillità. quindi come possiamo, noi donne, non “mascolinizzarci” in certe cose e non prendere le redini della nostra vita, facendo anche scelte “rivoluzionarie” ??

  • 87
    Andrea_The_Original -

    Sono d’accordo con i tuoi ultimi interventi, tranne le ultime righe, in cui come sistematicamente ti accade, revisioni la storia per giustificare le donne e colpevolizzare gli uomini.
    Ti ricordo che i rapporti sono cambiati per volere femminile, come tu stessa ammetti. Pertanto quel modello di uomo non vi andava bene, troppo autoritario, maschilista. Troppo duro, chiuso. Troppo poco incline ai sentimentalismi, alla comprensione delle esigenze femminili, alla dolcezza.
    L’uomo di oggi si trova di fronte un modello di donna diversa che gli impone di essere diverso. Seppur bombardato visivamente, deve guardare ma non toccare. Deve essere “brillante” e fisicato, non basta più essere lavoratori e concreti. Deve essere bello, saperci fare, fantasioso.
    Insomma incarnare le aspettative femminili. Gli uomini “temprati” non erano certo dei seduttori e oggi non sono per nulla in voga nell’ideale femminile.
    L’uomo per avere successo deve essere leggero, marpione. Si deve curare, iscriversi ai corsi di latino, ai social, e sparare nel mucchio. Se si innamora, sa che probabilmente nel giro di qualche anno lei si stancherà lasciandolo a piedi, per cui è ancora più incentivato a non impegnarsi.
    Non parliamo di chi è sopra la media e ha un po’ di grana, non ci pensa proprio ai legami seri. Andrà trombacchiando qua e là e quando si stancherà, andrà cercando una donna giovane e bella, con cui sperare di accasarsi e che sia “diversa”.
    Infatti le donne generalmente ci appaiono capricciose, lunatiche, megalomani, ricattatrici.
    Poco femminili, poco adatte ad una famiglia.

    Comunque non so se tu abbia fatto qualche cura a livello cerebrale, ma ti trovo migliorata..

  • 88
    maria grazia -

    ti ringrazio per l’ apprezzamento Andrea, ma non ho mai fatto alcuna cura psichiatrica, visto che non ne ho mai avuto bisogno !
    quando parlo di uomini temprati, non parlo certo di maschilisti o di uomini senza fascino ( e per fascino non intendo il mero aspetto fisico ). bisogna distinguere tra la FORZA e la PREPOTENZA, perchè sono due cose diverse. e le femministe si sono ribellate alla prepotenza e alla prevaricazione, mica alla FORZA MASCHILE. Ma cos’è la FORZA MASCHILE ??… è quella cosa che, tanto per cominciare, non ti fa scappare via di fronte alla prospettiva di vivere un amore autentico e profondo, con tutte le implicazioni che comporta. è quella cosa per la quale porti avanti le tue scelte e i tuoi obiettivi senza farti influenzare da nessuno. è quella cosa per cui sei disposto ad andare contro il mondo intero pur di sostenere un tuo ideale, o una persona a cui tieni. è, insomma, IL CARATTERE, caro Andrea, e non la tendenza a prevaricare sull’ altro! ecco perchè i maschilisti nella coppia moderna hanno fallito: perchè sono uomini arroganti ma fondamentalmente DEBOLI E INSICURI. e il VERO AMORE richiede forza di carattere ma dolcezza del cuore.
    per il resto, io non mi permetto di giudicare le scelte e i comportamenti che ognuno ritiene di adottare per se stesso. Non giudico il playboy affascinante e benestante che se le bomba tutte per poi accasarsi con la squinzietta di turno, PENSANDO che sia diversa. come non giudico gli uomini che a 30 anni vivono ancora con la mamma e non se la sentono di affrontare una vita da ADULTI, così come non giudico le donne che preferiscono divertirsi piuttosto che avere una relazione stabile con l’ uomo d’ altri tempi. se lo fanno, evidentemente hanno i loro motivi e noi non possiamo star qui a sindacare. ognuno deve guardare alla PROPRIA situazione, e regolarsi in base a ciò che vuole VERAMENTE e ai propri principi, senza continuare ad attribuire ipotetiche colpe a chichessia..

  • 89
    maria grazia -

    ..ovviamente però chi sceglie di vivere solo rapporti superficiali, non può meravigliarsi se trova solo persone superficiali. così come chi sceglie di basare la propria vita solo sull’ apparenza, ovviamente sulla sua strada incontrerà solo persone o donne calcolatrici. e, da questo punto di vista, sicuramente una ragazza giovane e senza basi ( nè economiche e nè caratteriali ), farà molti più calcoli e molte più proiezioni su un rapporto, di quanto potrebbe fare una donna adulta e indipendente che ha raggiunto in tutti i campi la sua autonomia e la sua consapevolezza. quindi chi sceglie la ragazza giovane pensando che sia affettivamente più affidabile IN QUANTO GIOVANE, commette un grosso errore. se poi la sceglie per una questione di GUSTI PERSONALI, lì è un altro discorso e nessuno può sindacare. rimane il fatto che molti scapoloni piacenti e benestanti che si mettono con queste squinzie, avranno bruschi risvegli…e lo so perchè a suo tempo sono stata anch’ io la classica squinzia che si era messa col 40enne. io però non me l’ ero scelto benestante, forse perchè a differenza delle squinziette di oggi ero molto meno furba…

    tornando agli uomini TEMPRATI…un esempio di uomo temprato come lo intendo io ? uno come golem, che nonostante un inizio difficile ha saputo affrontare la vita con gioia e spirito positivo, e ha saputo dare alla donna di cui si è innamorato tutto l’ AMORE che un uomo può dare. e come lui, ci sono tanti altri esempi di UOMINI FORTI che incontro nella vita. Non sono uomini maschilisti, arroganti, prevaricatori, Andrea. Sono uomini che con semplicità e impegno hanno saputo costruire qualcosa di concreto, e sono quasi tutti sposati o fidanzati ovviamente, perchè sanno mettersi nei panni altrui e sono in grado di comprendere gli altri, sono persone che SANNO DARE OLTRE CHE RICEVERE; non sono persone che pretendono di trovare la donna perfetta, ma sanno accettare anche le pecche e i difetti dell’ altro perchè è questo il vero amore.

    Lo so Andrea… ti ho dato scacco matto anche stavolta! non te la prendere 😉 ..
    dai, ti dedico sta vignetta! 🙂

    https://www.facebook.com/445455222154785/photos/a.445467542153553.104358.445455222154785/911283985571904/?type=1&theater

  • 90
    Andrea_The_Original -

    Ma l’amore autentico e profondo non potete mica imporlo ad un uomo che non ne ha intenzione. Queste sono le vostre solite congetture sui rifiuti relazionali che subite.
    “Ha paura di impegnarsi, non si sente pronto, ha sofferto”.. ecc..
    Facili scappatoie. La verità è che una donna dovrebbe mettere le cose in chiaro, poi se vuole viversi anche lei esclusivamente un rapporto sessuale è un altro discorso, nessun problema per nessuno.
    Ma dato che la maggior parte di voi tende poi a recriminare i comportamenti maschili e riporre aspettative, qualcosa non torna.
    Per quanto riguarda la donna giovane, è anche un discorso istintivo. Risulta più attraente, ma ovviamente si generalizza, parlo per massimi sistemi.
    La straniera incarna maggiormente quello stereotipo, è possibile trovare belle ragazze e anche umili, con le italiane è più difficile.

    Su Golem non mi pronuncio…

    Ma quale scacco matto, non ci saprai nemmeno giocare :- )

  • 91
    maria grazia -

    Andrea e chi impone nulla ! sto solo dicendo che un uomo non si può lamentare di trovare solo donnette superficiali, se lui stesso vuole vivere solo rapporti superficiali. come non può pretendere da una donna fedeltà assoluta, se lui stesso vuole solo farsi i fatti suoi e non rendere conto a nessuno. è una questione di coerenza. poi per il resto ognuno per me può fare quello che gli pare. è chiaro però che nel momento in cui ci preoccupiamo di trovare un individuo che oltre che eroticamente ci attragga anche come PERSONA, a quel punto non stiamo più cercando solo una semplice avventura, ma – magari anche senza rendercene conto – siamo tesi a trovare una persona ADATTA A UNA RELAZIONE. altrimenti, cosa mi frega di come ha vissuto quella persona fino adesso, di cosa ha fatto o non ha fatto, di come si pone rispetto al mio modo di vedere le cose? cosa mi frega di CONOSCERLA o di VALUTARLA interagendoci profondamente tutti i giorni, anche solo a distanza ? è chiaro che chi fa così CERCA UNA RELAZIONE, anche se non se ne rende conto o non lo ammette. e davanti a questo atteggiamento, se io sto dall’ altra parte mi viene naturale pensare che l’ altra persona forse cercava qualcosa di più. non è questione di farsi i castelli!
    perchè altrimenti non disporrebbe tutto sto iter per una semplice sveltina, e darebbe per scontato che l’ altro non gli deve NULLA sotto il profilo morale ( fedeltà, vincolo di qualche tipo, e assoluta trasparenza ). Ecco perchè è FONDAMENTALE che una persona sappia cosa vuole, e agisca di conseguenza. e da questo punto di vista, serve a ben poco trasformarsi in incalliti trombatori seriali che “usano e gettano” solo perchè si ha avuta qualche delusione. se la natura del playboy o della virago non ci appartengono, saranno sempre situazioni falsate e nelle quali ci troveremo a disagio. e che quindi non sapremo gestire al meglio.
    gli uomini e le donne che dicono di essere stati ingannati, o di essere stati usati, sono uomini e donne che in realtà in quel momento si stavano approcciando a qualcosa che non gli appartiene, senza quindi valutarne le conseguenze emotive per se stessi.
    naturalmente, è scontato che se ci si innamora di qualcuno senza averlo inizialmente preventivato, non c’è singlelaggio che tenga! come è scontato che questi sentimenti devono essere reciproci per dar luogo a una relazione.

    so giocare a scacchi. ma preferisco il biliardo e lo streap-poker ! 😉

  • 92
    Kid -

    Il mondo è cambiato ,loro cercano l’uomo di una volta, affidabile come un padre, ma vogliono essere le donne di oggi . La domanda e l’offerta non si incontrano è chiaro. Ma neppure vale la pena impegnarsi a che pro ? Almeno prima si rompeva più difficilmente . Una donna è più umorale ed instabile di un uomo e qualche deterrente era funzionale, è inutile negarlo . Oggi basta leggere il forum : Lui vuole fare sesso e tu sei stanca? Lascialo non ti rispetta ! Non sopporti sua madre e lui non prende posizione? Lascialo non ti rispetta ! E così via . Ho dubbi non so se lo amo piu’ ? Faresti meglio a lasciarlo ! Ho una cotta per il mio collega ? Non ami piu’ il tuo compagno, lascialo ! Etc. Etc.Senza manco tener conto della valenza complessa ed emotiva di una storia ! Ma che si son messe in testa ? Anzi quale testa ? Quindi un uomo dovrebbe impegnarsi per..? Quale sarebbe la contropartita che mi sfugge ! L’ammore ballerino ? Quindi io accetto mal di testa, sbalzi umorali, lamentele, sesso quando le va,film scemi, programmi patetici , candidosi, logorrea, parentado, cellulite, smagliature , darmi contro per principio , litigare per scemenze, inversione dei ruoli in casa, forse anche cucinare, per . ..? Ah sì, per saperle su fb a ricevere proposte, raccontare i cavoli miei/nostri e un giorno chiedermi la separazione ! Lol ! Ecco, guarda sto accorrendo a farmi carico dei miei doveri maschili ! E non ho scritto appositamente neppure passato allegro, altrimenti scatta la caccia al retrogrado maschilista . Fidati Andrea, un giorno andranno forte i corsi per diventare una donna da marito : Boom di iscrizioni, altro che le mogliettine che vanno pure a burlesque, pole dance o danza del ventre …hahaha! Cose’e pazzi ! Nel frattempo stiamo calmi e non facciamo cazzate troppo grosse 😀

  • 93
    maria grazia -

    già… l’ ideale sarebbe stare calmi. ma voi proprio non ci riuscite 😉 .. evidentemente finisco sempre per toccare qualche tasto dolente. embè.. quando sei LA VOCE DELLA VERITA’…
    comunque non vi preoccupate: noi donnine snaturate idiote e umorali apprezziamo molto i metodi rudi da vero maschio e le sculacciate per limitare la nostra “instabilità femminile”, ci siamo già messe d’ impegno per limitare gli accessi al nostro profilo fb, per rimetterci in forma e liberarci da cellulite e smagliature ( e da facce a televisore ) cosicchè la nostra presenza vi sarà sopportabile. poveri cari … !
    vi chiediamo solo una piccola concessione, anzi due: non infibulateci, per piacere… e non vi allarmate se a 45/50 anni vogliamo ancora fare sesso, divertirci in modo giocoso ( senza usare sempre e solo LA TESTA ) ed essere desiderate… !

    CORSI PER MOGLIETTINE ?.. mmmm, non ci giurerei ! non credo che le donne vogliano spendere il loro prezioso tempo utile ( indicativamente quello dai 20 ai 45 anni ) per cercare di imparare a compiacere uomini petulanti, lamentoni e zavorranti ( il tipico italiano medio di oggi ). credo invece che sempre più donne piuttosto si dedicheranno – GRAZIE A DIO – a diventare tecnici, ingegneri, esperte in informatica, meccanica, economia e finanza, esperte in chimica e biologia.

    Ciao ciao ! grandi uomini d’ altri tempi!… 🙂

  • 94
    Kid -

    Sarà meglio che imparino meglio l’Inglese, prima di tutto. Che serve in quelle professioni.

    Streap che?

    Proprio la voce della verità…
    La voce della nostra coscienza..
    Il verbo di Dio…
    Zzzzzzzzzzzz

    Che lavoro fai?

    Sono una esperta in Chimica ( esperta in Biologia ,esperta in Informatica, etc.)

    Ahhh…!(Chissà che vorrà dire?? mumble..mumble!)

    E tu, cara, che lavoro fai?

    Io sono una Biologa (Chimica , Informatica)

  • 95
    Andrea_The_Original -

    Kid. Abbiamo lo stessa visione dei rapporti moderni, però non sono convinto che stare al loro gioco sia la soluzione.
    Donne che vogliono qualcosa in più ce ne sono e sanno anche mettersi in discussione. Certo, sono poche. Forse è anche comprensibile, per loro è come vivere in un parco giochi, immerse nella sbornia amplificata dai social.
    Però vivere nell’ottica del “penso solo a godermela perché tanto fanno tutte schifo” non le farà migliorare, anzi. E mi sembra infondo anche una scusante per fare ciò che ci pare.
    Personalmente le soddisfazioni più grandi le ho avute quando sono stato in grado di essere un uomo diverso.
    Ti riporto un esempio raccontatomi da un mio collega, ora 45 enne, ai tempi 25 enne fisicamente molto simile al cantante sandy marton. Capellone biondo. Era un tipo che viveva di espedienti, girava mezzo mondo, moto, vacanze. Insomma, il tipo che beccava parecchio. Mi racconta che una sera esce con una ragazza della comitiva, sui 17/18 anni,inesperta, gnocca incredibile. Si appartano, lei che già ne era affascinatissima, gli salta addosso. Lui con uno moto di coscienza, vedendo in lei solo una trombata, si tira indietro e molla il colpo. Lei pianto, arrabbiatura.
    Si perdono di vista per anni.
    Più volte è ritornato con la memoria a quella sera, dandosi del pirla per aver sprecato quella occasione.
    La rincontra per caso 15 anni dopo, mi racconta che lo vede, gli va incontro, lo abbraccia forte e gli dice: “grazie infinite per quella sera”.
    Mi ha detto che quelle parole inaspettate gli hanno regalato un intenso momento di gioia e orgoglio, che l’hanno ampiamente ripagato dell’occasione persa.
    Con questo voglio dire banalmente che siamo tutti vittime e carnefici, ma che è troppo facile giustificare il nostro essere carnefici perché siamo stati vittime e che possiamo tentare almeno di non vedere sempre le cose in chiave egoistica, anche se ne avremmo tutte le ragioni.

  • 96
    Kid -

    Andrea . Ma guarda se parliamo del presupposto delle famose batoste non è il mio caso, attualmente. Se non vado oltre è per altri motivi che possono riguardare la donna del momento oppure me stesso . La cosa più evidente è appunto che sia nel forum che nella vita le signorine non ascoltano e io le persone ottuse non le sopporto . Perché c’è da essere veramente ottusi se un uomo (o più) dice cosa non ritrova in una donna oggi a voler buttare la critica in rissa o competizione . La domanda e l’offerta non si incontreranno mai . Avremo i nostri difetti anche noi ma siamo enormemente più malleabili e propensi al cambiamento per ottenere una gratificazione . Loro, la maggior parte almeno, hanno sempre una scusa o una recriminazione da sollevare o un motivo stupido, come il passato patriarcale, per non voler venire incontro . Segno che vogliono mantenere tutte le loro opportunità pratiche ma pretendono al contempo che noi ci affidiamo ai loro sentimenti ( mutevoli in quanto istintivi ) come prova del nostro coraggio, volontà di fare gli uomini. Eh no ! Se vuoi qualcosa rinunci ad altro, altrimenti cerchi il fesso . E lo trovano, poi però saranno davvero felici o sopporteranno e si fregheranno a vicenda ? Facessero loro a me non interessa . Il punto è che la maggior parte delle donne non mi interessa come testa, attitudine verso la vita, verso gli altri, verso l’altro e non già le batoste ( che fan ridere rispetto ad una malattia o un matrimonio che salta in aria ) . Si può ragionare come queste qui in termini cosi semplicistici ed unilaterali ? Nah!

  • 97
    Valinda -

    Kid e Andrea belle parole..sono d’accordo con voi. kid mi fai morire dal ridere! In effetti ne ho conosciute diverse di donne esperte di biologia, chimica, ingegneria, informatica ecc ecc.. non riuscivo mai a capire che laurea avessero realmente e che lavoro di concreto facessero o avessero fatto perché nn riuscivano a spiegarlo bene e nn mi pareva avessero tutta sta gran cultura.. però certo erano abituate ha un bel tenore di vita. Così poi ho capito in cosa erano davvero esperte..!! Niente di male per carità ma è inutile nascondersi dietro un dito e millantare titoli e qualità che nn si hanno e nn si avranno mai..anche perché nn tutti sono fessi a questo mondo.

  • 98
    condor -

    Mi sa che sandy marton quella sera era ubriaco e non ce la faceva…..per me ha ragione Kid!

  • 99
    maria grazia -

    Andrea
    complimenti ottimo commento il n.95! hai davvero centrato il punto. Oggi per molti uomini la presunta inaffidabilità e non serietà delle donne moderne è solo una scusante per fare i cavoli loro, ma non lo vogliono ammettere. cosa c’è di male a confessare che i rapporti stabili non interessano ma si preferisce divertirsi con le varie squinziette che ci sono in giro, senza nascondersi dietro a epiche dichiarazioni sulla grande decadenza del nostro tempo ?? le difficoltà di coppia, così come anche le imperfezioni umane, ci sono sempre state. ma un tempo si aveva voglia di COSTRUIRE e di salvare le cose, oggi non è più così, amen. meglio guardare avanti, verso qualcosa di più appetibile e di più “comodo” e rassicurante, finchè non ci stancheremo anche di questo! e anche in quel caso ovviamente ci sarà una giustificazione bella pronta ( “e ma è LEI che ha sbagliato! è lei che è stata brutta e cattiva!” ). certo, per i SINGLE INCALLITI NON INCLINI ALLA COPPIA, saranno SEMPRE E SOLO gli altri a sbagliare, è ovvio! perchè saper stare con qualcuno, come dice Andrea, vuol dire anche sapersi mettere in discussione e saper comprendere perchè l’ altro ha agito in un modo piuttosto che in un altro.
    Ma per riuscire a fare questo, bisogna essere PERSONE MATURE E SENSIBILI.

    grazie Kid per la puntualizzazione sull’ inglese. me lo ricorderò…

    LUI: “La donna ideale deve aver avuto pochissime esperienze sessuali”

    LEI: “Ah si ?.. e l’ uomo invece? Come dovrebbe comportarsi prima di trovare quella giusta??..”

    LUI: “beh ma che centra. L’ uomo HA IL DIRITTO di approfittare di tutte le occasioni che gli si presentano…perchè a differenza della donna è più svantaggiato in fatto di approccio sessuale. quindi per lui è una specie di RISARCIMENTO.”

    EHHH ????……

  • 100
    Andrea_The_Original -

    Kid. Penso che ormai tu conosca bene le donne. Anche se metti le cose in chiaro, una che viene a letto con te, nel 90% dei casi finirà con il volere qualcosa di più. Allora o ci vai e te ne freghi delle sue recriminazioni o non ci vai. Però se ci vai non puoi pensare che dopo averle detto “ciao arrivederci” diventi una donna migliore con un accresciuto rispetto per il genere maschile.
    Passerai la patata bollente (proprio il caso di dirlo) al prossimo, magari ignaro, che si troverà per le mani un’esaurita incazzosa.
    Si, perché alcuni e alcune che beccano mazzate, sanno metabolizzarle piuttosto bene, ma molti altri, le tengono nel cassetto e le vanno a scaricare su chi capita loro per le mani.
    Tempo fa, quando bazzicavo le chat, mi capitavano certe tizie con una rabbia in corpo che si spiegava solo con scottanti delusioni subite. A confronto linda blair pareva un’educanda.
    Logicamente puoi pensare che se sei stato chiaro e lei si fa i castelli in aria sono tutti cavoli suoi. Ed è vero. Ma lo vedi come sono fatte, a causa di questo famoso utero vanno a incasinare la propria vita e quella altrui.
    Il loro atteggiamento vittimista, nasce a mio avviso dal fatto che non sono ancora riuscite a costruirsi un’identità di genere realmente indipendente, che non significa trombarsi tutti, ma saper dire: “ci sono andata perché mi faceva sesso, sapevo che non sarebbe rimasto ma c’avevo voglia di trombarlo”, oppure “l’ho tradito perché ho conosciuto un tizio che mi ispirava”. Invece no, le senti dire: “mi ha ingannato, mi ha usata” oppure “l’ho tradito perché mi trascurava”.
    Detto questo, noi uomini sapremmo davvero buttar giù la nuda e cruda verità come bere un bicchier d’acqua? Secondo me, no. Da tutti i discorsi fatti con amici e conoscenti, l’uomo standard direbbe:”t’ò che zoccolona! Pussa via!”

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