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Cosa fare con ragazza rumena?

di alexx74

Riferimento alla lettera: Ho conosciuto una ragazza Rumena di night club. Sembra diversa dalle altre però hanno tutte lo stesso vizio di chiedere soldi e regali. Per ora ci vediamo solo fuori dal night. Avete qualche consiglio da darmi? Queste ragazze si possono innamorare ed uscire da un night per fare un lavoro...
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

L'autore, alexx74, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

173 commenti

  • 51
    Andrea_The_Original -

    Annalisa. Non sono riuscito a leggere tutti i commenti ma hai scritto cose parecchio interessanti. Il tuo commento 21 mi è piaciuto molto. Per esperienza personale e di amici, tralasciando gli stranieri, rumeni o albanesi che siano che delinquono (perché ogni popolo ha la sua bella fetta di delinquenti), posso dirti che generalmente hanno una marcia in più di noi italiani. Alcuni sono delle vere e proprie macchine da lavoro, un rumeno produce per due italiani. Ci sono rumeni che hanno iniziato facendo i muratori, guadagnando pochissimo e senza sosta e sono diventati imprenditori edili.
    Potrei fare tanti esempi. Qui si è persa l’umiltà di porsi di fronte a certi impieghi. E poi c’è da dire che in certi paesi a 20 anni si è già adulti, qui a 40 ancora bamboccioni.
    Quello che dici sulle italiane lo condivido, pretenziose e viziate e ancora si stupiscono se gli italiani preferiscono le straniere. Le italiane ignoranti tirano subito le loro conclusioni: “le straniere sono tutte mignotte”, solo per giustificare i loro fallimenti, lavorativi e sentimentali, ma testimonianze come la tua dovrebbero insegnare loro parecchio.
    Ovvio che si fanno delle generalizzazioni per semplificare, ma il quadro è proprio quello descritto da te.
    L’Italia è un paese xenofobo e razzista, con uno stato debole. Siamo “molli”. Incapaci di gestirci.

    Glosstar. Concordo pienamente con i tuoi commenti. Noi abbiamo colonizzato ogni continente, ogni stato. Tra i tanti onesti, ci sono stati una valanga di criminali e mafiosi.

  • 52
    alexx74 -

    Salve a tutti. Ritorno dopo una lunga assenza e ho visto che il mio post ha scatenato quasi un putiferio.. Voglio precisare che non ho 40 anni ma 33 e alexx74 è solo un username che uso da parecchi anni. Perché la scelta di una ragazza rumena? Semplicemente perchè 12 anni fa ero fidanzato proprio con una ragazza di quella nazionalità e dopo 4 anni mi dovevo sposare. Invece stupidamente la mollai perchè non mi sentivo più pronto di fare quel passo. Sono stati anni bellissimi, lei era ed è tutt’ora una ragazza stupenda, in Italia da pochi anni con tutta la famiglia, semplicissima non chiedeva mai niente, neanche 1 euro ( a quel tempo c’erano le lire…!! ).. Poi la mia decisione di lasciarla… Dopo alcuni mesi in cui apparentemente pensavo di star bene sono sprofondato nella depressione. Così una sera entrai in un night e conobbi una ragazza rumena… Sembrava dolce… mi sembrava di rivivere quei momenti passati.. Ed invece dopo 2 anni quasi non avevo più un soldo…. Mi resi conto che questo non poteva chiamarsi amore…. Troncai tutto…. Poi più niente solo alcune storielle di qualche anno, fino ad arrivare a al mese scorso…. Mi ritrovai ancora in un night ho conosciuto un altra ragazza, rumena e sono ricascato nel solito errore… Questa ragazza mi piace molto ma già dopo 2 gg ha cominciato a pretendere regali… cene fuori…. prestiti…. Perché con le ragazze dell’est?? Non lo so’…. forse vorrei rivivere il mio passato… Lo scopo del mio post è quello di capire se c’è qualche possibilità di far cambiare il modo di pensare a queste ragazze… Fargli capire che i soldi si guadagnano duramente… Oppure lasciare perdere definitivamente. Lo so che il night non è il posto per conoscere ragazze per una storia, ma molti miei amici adesso sono sposati ed anno bambini con queste ragazze… quindi…

  • 53
    Annalisa -

    @Mariagrazia.Grazie ,ho cliccato su questo link e si tratta di un film andrò a comprare il dv d sono curiosa di vederlo.

    @Glosstar.Ti ringrazio infinitamente x tuo intervento .

    Andrea_The _Original.Mah,il commento 21 e stata una replica un po esagerata ,ho sempre diffidato le persone che fa da tutta l’erba un fascio e a volte faccio anch’io questo errore.Non so quanti anni hai tu ,ma le generazioni di ’60 ’70 forse anche ’80 sono generazioni che si /è anno saputo prendersi la responsabilità di creare e mantenere una famiglia crescere ,educare i propri figli -Io abito vicino ha un mercato ,questa gente al mattino dalle 4 sono già li a mietere bancarelle x vendere la merce ti immagini con questo freddo sono quasi tutte donne io ammiro e compatisco queste persone.Non solo donna rumena cresce figli ,pulisce ,lava ,stira ,si prende cura di sua famiglia ,lo fanno le italiane ,lo fanno le donne da quando il mondo.La generazione di oggi ambiscono tutte al trono di Maria de Filippi ed a fare le veline .Ma non credo che sia la colpa dei genitori credo che ha tutti noi piace averne figli responsabili dare come sposa una figlia matura non una che non sa lavarsi neanche il culo figurati mandare avanti una famiglia,la colpa e della società che fa vedere x televisione un quadro distorto della vita reale.Si sbaglia dare a questi figli tutto e tropo anche se dentro di noi sapiamo che è sbagliato ma troviamo la scusa dicendo se non abbiamo avuto noi ,dobbiamo dare a loro e cosi vengono egoisti ,irresponsabili,al primo sassolino trovato davanti corono da mamma e papà .Ecco queste sono le ragazze è ragazzi di oggi hanno paura di sporcarsi le mani e di rompersi le unghie.Internet ,cellulari più sofisticati moda ,firme e molto egoismo .Vita bella ma in cambio non sanno dare niente .Certo non tutti/è ma un 80% sono cosi.Una generazione rovinata.La generazione de futuro .

  • 54
    maria grazia -

    ciao Annalisa si tratta di un film bellissimo, anche se ci sono scene un pò “forti”. se hai la possibilità guardalo: è la storia di una ragazza dell’ est che come tante altre viene in Italia in cerca di fortuna, ma le toccherà un brutto e drammatico destino, come purtroppo a tante altre. nonostante le difficoltà però farà di tutto per ricongiungersi con sua figlia, che le hanno tolto. è davvero commovente.

    Comunque non devi dare tutta la colpa alle donne italiane. anche gli uomini italiani di oggi non sono adatti per costruire una famiglia: sono immaturi, viziati, egoisti, e non conoscono il sacrificio e l’ umiltà e non sono responsabili. Mi spiace ma io è questo che vedo negli uomini di oggi… e infatti quelli davvero seri e adulti sono quasi tutti già sposati o impegnati.
    Non sanno prendersi responsabilità e il peso di una famiglia, e le donne da sole fanno quello che possono per andare avanti. La vita di noi donne italiane NORMALI ( non quelle che stanno in tv ) è dura e difficile come quella delle straniere, e anzi a volte è pure peggio! la televisione ti fa vedere un lato scintillante e falso della società, ma quella NON E’ LA VITA REALE!
    Non è vero che siamo noi donne italiane TERRIBILI: perchè ad esempio se chiedi a un tedesco o un americano con chi preferisce stare, ti dirà che preferisce noi alle sue connazionali, perchè rispetto alle tedesche e alle americane siamo meno aggressive e più femminili. vedi Annalisa gli uomini italiani della mia età sono cresciuti con le mamme che li hanno straviziati in tutto, li hanno abituati come dei re… a sentir loro la colpa è di noi donne, ma non è così! non devi credere a quello che ti dicono i pappagalli italiani per farti sentire migliore e speciale, meglio di noi. è solo una tattica ricordatelo. Loro pensano che voi straniere siete più facili da conquistare, e che con due moine e due complimentucci vi portano a letto. con noi italiane invece sanno già che nella maggior parte dei casi devono faticare parecchio per averci, e così per dispetto ci criticano. E’ tutta qui la storia, Annalisa..

    ciao

  • 55
    maria grazia -

    io sono andata via da casa a 23 anni. a quell’ età lavoravo dalla mattina alla sera, facevo mestieri umili, volevo una famiglia. da quando vivo da sola cucino, lavo, stiro, e come me tante altre. ma ho solo trovato uomini poco seri, immaturi, eterni ragazzoni e poco affidabili, anche se io avrei voluto una famiglia. e alla fine ho smesso di cercare rapporti stabili o la persona giusta perchè tanto ho capito che era inutile, che A ME non sarebbe mai successo. e come me tante altre italiane! non hai idea di quante donne italiane sento lamentarsi degli uomini di oggi. Sono tutte matte ? io non credo ! perchè si tratta di donne in gamba, intelligenti, con un buon carattere, carine e serie. Io non voglio dare colpe a nessuno, ma questo è!

    ciao.

    alexx74
    si tratta solo di trovare LA DONNA CHE SI INNAMORA VERAMENTE DI TE. a quel punto non c’è situazione che non possa cambiare. certo poi dall’ altra parte ci vuole anche un uomo con una mente elastica, con i cosiddetti “controcaxxi”, che sappia gettarsi tutto alle spalle, ovvio! altrimenti è meglio frequentare la classica tipa “tranquilla”(??..) che lavora in biblioteca.
    per quanto riguarda queste tue storie, si vede che nessuna di queste ragazze era interessata a te come tu avresti voluto, mi spiace.. e comunque è sciocco cercare a tutti i costi di rivivere il passato. se in quel momento ti sei tirato indietro, vuol dire che non eri maturo per quel passo, e quindi forse è stato meglio così. ora bisogna GUARDARE AVANTI.

  • 56
    Andrea_The_Original -

    Annalisa. Ho spiegato che fare generalizzazioni è necessario. Parlo per ciò che osservo, per l’esperienza personale e per quella degli amici. Non sto dicendo che le italiane sono tutte brutte e cattive e le straniere tutte belle e brave, parlo semplicemente di mentalità. Io posso fare il confronto tra la mia ex fidanzata (italiana) e quella attuale (straniera) e sono abbastanza evidenti le differenze, in particolare l’umiltà e le capacità di distinguere i valori reali da quelli fasulli. Ciò non toglie che la mia ex compagna fosse in fondo una brava ragazza.
    Qui conta apparire e saperle raccontare bene. Per cui l’italiana tende a “premiare” non l’uomo realmente di valore e concreto, ma quello che sa vendersi meglio. Probabilmente non ci sono al mondo spara palle più bravi degli italiani, proprio perché sanno che l’italiana si nutre di una mentalità paesana e maschilista.
    Penso che le straniere siano generalmente di due tipi: quelle realmente emancipate, sono lavoratrici autonome e realizzate. Non vedono nel maschio il pollo da spennare, non si fanno irretire dal solito teatrino all’italiana (sono un uomo vero, sono un duro, ci so fare, c’ho i soldi, sono realizzato, vorrei la storia seria ma trovo tutte oche..) ma si soffermano su altri aspetti, anche perché la maggior parte degli uomini che decanta le proprie lodi, è in realtà esattamente l’opposto.
    Sanno anche essere intraprendenti.
    Oppure ci sono quelle che essendo cresciute in fretta in un ambiente che non inculcava loro il pensiero “io sono una principessa, l’uomo deve rendermi felice”, ma “io sono una donna, voglio rendere felice il mio uomo e che lui faccia altrettanto”, sono in grado di apprezzare i valori più tangibili.
    Gli stessi valori che le italiane vanno sempre dicendo di cercare.
    In Italia le ragazze tendono a diventare donne pretenziose, viziate, capricciose, perché la cultura impone ai maschi di essere sbavanti.

  • 57
    Andrea_The_Original -

    E quando vedono un uomo normale accompagnato ad una straniera, magari bella, pensano subito: “quella è una mignotta”.
    Perché dato che loro avrebbero probabilmente scartato o non considerato quel tipo di uomo, proprio perché non si atteggia, non gliela racconta, non si vanta, non millanta… pensano che per stare con lui ci sia sotto qualche truffa.
    Vedono in realtà nelle straniere la loro stessa effimera mentalità.
    Poi ovvio che ci sono tante straniere che fanno le furbe, sicuramente in un night è più difficile trovare una donna “seria”, ma molte straniere hanno proprio la mentalità che molti italiani vanno cercando.

  • 58
    maria grazia -

    Andrea
    peccato che quella cultura PAESANA E MASCHILISTA che tanto aborri, è la stessa cultura tanto cara al tipico maschio italiano, ed è quella stessa cultura che rende le donne di questo paese difficili e inarrivabili per il maschio medio. sai quante volte mi è capitato di sentirmi dire DAGLI STESSI UOMINI: “se vai con quello sei proprio sfigata. non è al tuo livello! non ti puoi buttare via..”
    buttare via ? da quando donarsi a un altro ESSERE UMANO di nostra libera volontà, vuol dire buttarsi via ? e in un paesino come quello dove ho vissuto dai 23 anni in poi,se non stai molto attenta a come ti comporti, fanno presto ad additarti anche per delle sciocchezze e dopo nessuno ti prende più in considerazione per avere una storia seria. ma chissà quante volte voi uomini scegliete o scartate una donna solo per l’ immagine che suscita all’ esterno, o in base ai suggerimenti dei vostri amici ( che possono conoscere la situazione solo superficialmente ). lo sai benissimo che noi donne in Italia non abbiamo vita facile, proprio perchè qui regnano una mentalità chiusa e bigotta e la cultura dell’ apparire, per cui non siamo libere di essere semplici e spontanee! Le straniere si comportano in modo più sciolto e alla mano perchè nei loro paesi e nel loro modo di vivere non esistono tutte queste fisme! come diceva giustamente Annalisa, lì la gente è più semplice e guarda ai VERI VALORI della vita, non alle stronzate! anche tra le italiane ci sono molte ragazze e donne che si innamorano di UOMINI NORMALI. ma poi vengono mollate perchè questi aspirano alla ragazza bellissima e giovanissima, alla modella o alla velina. e allora di che parliamo ??? anche tu del resto ti sei messo con la bella ragazza straniera. perchè ? perchè è ovvio che la donna italiana di ASPETTO NORMALE non ti bastava, pur essendo adatta a stare in coppia e a crearsi una famiglia. non ti giudico per questo, sia chiaro. ma è ovvio che anche tu “cercavi qualcosa di più”..

  • 59
    maria grazia -

    “non si fanno irretire dal solito teatrino all’italiana (sono un uomo vero, sono un duro, ci so fare, c’ho i soldi, sono realizzato, vorrei la storia seria ma trovo tutte oche..) ma si soffermano su altri aspetti, anche perché la maggior parte degli uomini che decanta le proprie lodi, è in realtà esattamente l’opposto.”

    Andrea io non penso che gli uomini che riescono a sedurci siano tutti dei millantatori senza sostanza. penso solo che questi uomini hanno successo con le donne perchè trasmettono loro qualcosa, LE SANNO COINVOLGERE a livello mentale, passionale ed emotivo. all’ inizio è così per forza di cose, dato che NON PUOI vedere le qualità più profonde della persona, perchè ancora non la conosci, quindi è ovvio che istintivamente scegli quello che “sa vendersi meglio”, perchè lo percepisci più sicuro del fatto suo e più deciso a conquistarti. poi sarà solo la conoscenza successiva che ne decreterà le reali qualità, ovvio. ma se in fase di conoscenza e di primo corteggiamento a me un uomo non dice nulla, non trasmette nulla, non si sforza per coinvolgermi a livello MENTALE, io da cosa dovrei essere attirata ? dal fatto che è una BRAVA PERSONA ?.. e grazie! ma lo sono pure io, lo siamo in tanti. di altre brave persone comuni come me è pieno il mondo. ma un altro NON PUO’ innamorarsi solo di questo, deve intravedere in te QUALCOSA DI SPECIALE, qualcosa che ti distingue dagli altri. e non si tratta di fare gli zerbini! ma si tratta di COINVOLGERE L’ ALTRO A LIVELLO MENTALE! se non veniamo scelti, è perchè si vede che non siamo adatti all’ altro, o non gli abbiamo trasmesso nulla di appassionante. e allora poi è inutile fare le vittime.

    “E quando vedono un uomo normale accompagnato ad una straniera, magari bella, pensano subito: “quella è una mignotta”.”

    io non penso questo. ma devi ammettere che in situazioni di questo tipo, conta molto il fatto che LUI SIA ITALIANO. perchè le straniere ( anche quelle provenienti da paesi ricchi, intendiamoci ) hanno proprio il culto del maschio-italiano, e già questo per loro fa la differenza rispetto allo scegliere un connazionale ugualmente “medio” o sul bruttino andante… non è una questione di interesse, certo. o almeno non sempre. ma ammetterai che per molte di queste ragazze mettersi con un italiano, rappresenta COMUNQUE il colpaccio! questo vuol dire che se LUI fosse stato rumeno, polacco o albanese, molto probabilmente non ci si sarebbero messe.

  • 60
    Andrea_The_Original -

    MG. Gli uomini che ti sconsigliano frequentazioni con tizi non al tuo livello (secondo loro almeno), sono probabilmente loro stessi i primi “sfigati” che trovi in giro, che basano tutto sul conquistare una donna millantando e/o pagando. L’uomo è generalmente meno astuto della donna, per cui per due cosce si svende molto facilmente ed è per questo che è così inflazionato. Più il paese è maschilista, più è abituato a pagare, “comprando” il tempo della donna, con la speranza sottointesa di portarsela a letto ovviamente. Tempo che la donna dovrebbe teoricamente restituire all’uomo con gli interessi, dopo.
    Io sono convinto che un corteggiamento, se ci debba essere, dovrebbe essere messo in pratica dopo che ci si è iniziati a frequentare e non prima, in modo tale che tutto possa essere più spontaneo. Peccato che se l’uomo non si dà da fare, non fa colpo. Almeno in paesi come questo.
    Non accuso la donna in sé, accuso semplicemente la mentalità imperante. E’ ovvio che sia uomini, sia donne, se possono, approfittano di una determinata condizione di vantaggio. Anzi, con tutte le possibilità che ha in più una donna media rispetto ad un uomo medio, mi stupisco che non cambino fiore più frequentemente. Per quanto mi riguarda, non è che una donna normale non mi bastasse, il fatto è che, con un’ italiana, anche media, è più difficile creare i giusti presupposti piuttosto che con una straniera, anche bella. Per cui dovendo scegliere tra “puntare” una ragazza italiana normale che magari mi mette in lista d’attesa, a cui devo dimostrare un forte interesse che magari ancora non ho, e una straniera, normale o bella che sia, che vive tutto in maniera più semplice e diretta, senza atteggiamenti da principessa, scelgo la seconda ipotesi. Non dirmi che tu tra un italiano medio maschilista e un bell’uomo straniero sceglieresti il primo perché non ci credo.

  • 61
    Andrea_The_Original -

    Onestamente non sono mai stato molto attratto dalla bellona, ma da ragazze carine. Per cui il mio discorso è molto più equo di ciò che si possa credere. Ma i presupposti si sono creati poche volte, proprio a causa della mentalità nostrana, che vuole anche una semplice ragazza carina con un codazzo di marpioni.
    Ovvio quindi che la donna in questione sarà più propensa a scegliere tra i pretendenti (ruolo passivo – attivo), piuttosto che darsi da fare, interessarsi, agire (ruolo attivo emancipato).
    I seduttori non sono tutti millantatori,ma molti sanno che per fare sognare le donne devi costruirti l’immagine che loro stesse vogliono vedere. Ecco perché molte trovano un forte scostamento tra l’uomo nella fase del corteggiamento, e l’uomo post.
    Non c’entra nulla essere brave e cattive persone. Una donna normale/carina ha automaticamente un numero di corteggiatori, che aumentano se si espone ai social, che aumentano ulteriormente se pubblica qualche foto anche solo appena provocante.
    Per cui questa finta emancipazione, in un paese come il nostro almeno, ha portato solo le donne a darla più agevolmente e un pò meno segretamente a chi vogliono, e gli uomini considerati “alfa”, ad ottenerla più facilmente, sempre più sgravati dal peso morale nei confronti delle donne, perché “tanto di donne serie non ce ne sono”.
    Questo genera il malessere nei rapporti che ben conosciamo.
    Non l’uomo brutto e cattivo come pensi tu.

  • 62
    maria grazia -

    “Io sono convinto che un corteggiamento, se ci debba essere, dovrebbe essere messo in pratica dopo che ci si è iniziati a frequentare e non prima, in modo tale che tutto possa essere più spontaneo. Peccato che se l’uomo non si dà da fare, non fa colpo. Almeno in paesi come questo”

    Andrea, mi spiace deluderti ( o disilluderti.. ) ma in TUTTO il mondo funziona così! si cominciano a frequentare solo le persone che in qualche modo ci attirano, per qualche motivo. è questo sopratutto per ragioni PRATICHE: il tempo libero a disposizione è sempre poco, e si preferisce impiegarlo solo con chi riteniamo DAVVERO interessante, a torto o a ragione. non mi pare tra l’ altro che le donne di oggi siano restìe a prendere l’ iniziativa, anzi… che poi tu queste donne non le abbia mai incontrate, questo è un altro discorso.

    “Non dirmi che tu tra un italiano medio maschilista e un bell’uomo straniero sceglieresti il primo perché non ci credo.”

    Io non ne faccio una questione di razze o di categorie. vuoi sapere che uomo sceglierei IO Andrea ? un uomo che, A PRESCINDERE DALLA SUA NAZIONALITA’, non pretenda di avere ragione a tutti i costi, che sa anche mettersi in discussione, che accetta un confronto senza irrigidirsi o pretendere di dettare SEMPRE legge, che uno sbaglio non me lo rinfaccia a vita, che non mi giudica in base a supposizioni congetture o preconcetti ma cerca di COMUNICARE con me, di conoscermi, cerca di farmi delle domande. che non è terrorizzato dall’ idea di amare qualcuno! ma SOPRATUTTO… vorrei un uomo che ti rimane a fianco anche se hai il resto del mondo contro. per me l’ AMORE è questo!

    https://www.youtube.com/watch?v=fTyu7mb9YKc

  • 63
    maria grazia -

    “Per cui questa finta emancipazione, in un paese come il nostro almeno, ha portato solo le donne a darla più agevolmente e un pò meno segretamente a chi vogliono, e gli uomini considerati “alfa”, ad ottenerla più facilmente, sempre più sgravati dal peso morale nei confronti delle donne, perché “tanto di donne serie non ce ne sono”.
    Questo genera il malessere nei rapporti che ben conosciamo.”

    Su questo mi trovi d’ accordo. quella che abbiamo oggi è solo una FINTA emancipazione. La vera emancipazione non vuole dire fare sesso a destra e a manca, o mettersi alla mercè della società prestandosi a meccanismi per i quali si mercifica la donna. La vera emancipazione è quella consapevolezza di se stessi che porta ad affermare e a combattere con forza per le proprie idee, i propri principi e la propria autorealizzazione. che può anche voler dire semplicemente diventare mogli e mamme, intendiamoci. ogni donna ha un SUO percorso.
    La questione non è essere “sante” o “mignotte”. La questione e’ NON ESSERE SPROVVEDUTE.
    tieni presente comunque Andrea che quello che per te è un difetto ( l’ avere il codazzo di ammiratori per cui ti devi mettere in fila ) per tanti altri uomini invece ( sia italiani che stranieri ) è un pregio! a molti uomini PIACE lottare per conquistare la “preda difficile e ambita”, per loro è una SFIDA, è una cosa che gli piace ancor più dell’ avere la donna in sè per sè! noi donne questo lo sappiamo, ecco perchè spesso, per stare “in partita”, mostriamo il nostro carnet di spasimanti. spesso lo facciamo deliberatamente proprio perchè questo accende le fantasie del tizio che tra tutti ci intriga maggiormente. ora te la faccio io una domanda: tra una donna molto popolare e ambita ma “difficile”, e una sola come un cane che sta all’ ultima spiaggia, ma che ti si butta subito tra le braccia, tu chi sceglieresti ?…
    no, non dire nulla… la risposta già la conosco 😉

    Mai pensato che tu sia brutto e cattivo.secondo me tu sei un uomo italiano medio/superiore, intelligente ma pigro ( non vuoi impegnarti a corteggiare ), e gran scassacoglioni :). ti piacciono i documentari scientifici e i calcoli matematici, vero ?..

  • 64
    Annalisa -

    Io credo che la donna ha perso il suo fascino.La donna di ,non andiamo molto lontano ,la donna di 30 anni fa prima di separarsi ,non divorziare ,ma separare pensava molto di più.A noi piace che i nostri genitori invecchiano insieme cosa che oggi e diventata una cosa impossibile poche copie si salvano.La donna e diventata sboccata ,volgare ,sfacciata in queste tre parole ogni tanto mi trovo anche io .so che ha mio marito quando si bisticcia e io gli dico sei una testa di ….questo va su tutte le furie x questo 2 volte mi ha messo le mani addosso. La donna vuole libertà ,vuole comandare.Credo che anche queste donne erano stufe dei loro mariti qualche volta ,ma sapevano nasconderlo bene,sapevano prendere l’uomo con le buone.Io lo so benissimo che il mio comportamento ,linguaggio fa di mio marito 2 persone diverse.Se pretendo ,se parlo 10 parole di qui 5 sono parolacce non ottengo da lui neanche un spillo .invece con un dialogo normale ,a volte preso x c…si ottiene tutto.Credo che un uomo cerca la dolcezza,una carezza spontanea ,trovare sua moglie la sera con una faccia sorridente,amabile ,non che appena apre la porta e come spalancare la porta del inferno ,bambini che gridano ,disordine ,la cena non pronta ,la moglie nera un ambiente nervoso.
    Tanti uomini credono che sposarsi e come trovare la seconda mamma ,che la donna e tuttofare idraulico ,imbianchino,ecc.Ecco perché tante donne sono perennemente incazzate il peso di tutte queste responsabilità li schiacciano io almeno sono cosi .Ho in cucina sotto il lavandino il scarico perde ho messo una bacinella che cosi non rovino il mobile ,sarà più di 3 mesi che chiedo ha mio marito di aggiustarla ,come non detto .Dare il bianco lo sempre fatto io x risparmiare ,cose che un uomo deve farle lui ,come mio marito ci sono a migliaia ,x loro la casa e un rifugio di cenare ,pranzare ,tv,dormire,e basta.diventa sempre difficile sposarsi,nessuno/a vuole sentirsi in gabbia,il matrimonio diventa una gabbia x tanti.

  • 65
    Andrea_The_Original -

    Attirare una persona per come si è, è un conto, tentare di sedurla o impressionarla è un altro.
    Trovo molto più onesto un uomo che sceglie di andare con una prostituta se ha solo voglia di fare sesso, piuttosto che un uomo che invita a cena una donna, si dimostra interessato, per poi frequentarla senza impegno e magari sparire.
    Ho capito negli anni che uomini e donne ragionano in modo diametralmente opposto. Per un uomo ha un certo peso il concetto di onore della donna, nel senso che apprezza quella che non si butta via troppo facilmente, mentre per la donna tale concetto è molto meno radicato.
    Tra il rischiare una trombata con il tizio che le solletica l’utero e una conoscenza con chi non fa lo stesso effetto, sceglie generalmente la prima. Se non fosse altro che nella maggioranza dei casi il tizio non è poi realmente interessato.
    Scelta condivisibile o meno, ma i fatti sono due: se la donna è disinteressata anch’ella e quindi vuole solo farsi una trombata, tanto vale dirlo subito evitando ipocriti teatrini. Se la donna è coinvolta, come spesso accade, è controproducente andare a letto con qualcuno che non è realmente interessato.
    Avete la fortuna di non essere sessualmente dipendenti, questo dovrebbe permettervi di non incappare in grossolani errori.
    Non ho detto di non aver mai incontrato donne che prendessero l’iniziativa, ma se volessimo metterla sulle percentuali, a me e ai miei conoscenti sono capitatati più spesso approcci diretti da parte di straniere piuttosto che italiane. Il che rappresenta nel suo piccolo un dato statistico.
    La domanda che mi poni è troppo estrema. Ti rispondo semplicemente che sceglierei la donna che mi piace, ma che non concepisco per forma mentis, di far parte di nessun codazzo.

  • 66
    Andrea_The_Original -

    Se mi piaci e ti piaccio, se ne può parlare, se devo gareggiare al re del pollaio non fa per me.
    Per il resto da parte mia nessun vittimismo, anzi, solo consapevolezza di come girano le cose. Sono consapevole che per gli “outsider” i giochi sono più complicati.
    La piccola rivincita è che però restiamo impressi, cosa che non accade ai tanti uomini più o meno omologati.
    Mi sembri tu quella che si pone in maniera vittimistica nei confronti della vita e degli uomini.

  • 67
    maria grazia -

    Andrea
    da parte mia non c’è nessun vittimismo. anch’ io dico solo le cose come per come sono. certamente, lo dico da un punto di vista femminile, essendo io donna. E come donna, noto nel maschio non poche contraddizioni, come quando ad esempio dici che voi uomini in una donna cercate sopratutto l’ ONORE, e la capacità di non concedersi facilmente. ma al tempo stesso accusate le italiane di essere “difficili” nell’ approccio, e di fare troppo le preziose. ma forse Andrea certe donne fanno “le preziose” proprio per salvaguardare il loro “onore”, proprio perchè non vogliono darsi in pasto a tutti quelli che incontrano, ma solo a chi DECIDONO LORO. e alle donne poco importa se il tizio a cui elargiranno le proprie grazie ricambierà o meno la loro ardente passione.. sono riuscite ad averlo, il resto si vedrà.. con buona pace dei “bravi ragazzi” che non le avranno mai. funziona così Andrea, FUNZIONERA’ SEMPRE COSI’. e non saremo nè io nè te a cambiare le cose.
    ma poi che significa “buttarsi via” ?… Andrea, nessuna donna si “butta via”. semmai ci sono donne che vivono la loro sessualità con più spregiudicatezza, altre che invece sono più parche nel concedersi atti sessuali, e altre ancora che vivono in totale castità. sono tutte scelte di vita a mio avviso apprezzabili nella stessa misura, se chi le mette in atto è BEN CONSCIA di quello che fa e di quello che vuole, e se le sue sono scelte libere a consapevoli, e non scelte “imposte” da pressioni e convenzioni esterne. da questo punto di vista, non ci sono quindi donne che meritano più rispetto di altre. o donne che non ne meritano affatto. ci sono invece donne adatte ad alcuni uomini, e donne adatte ad altri. e ci sono anche donne non adatte proprio a nessuno. come ci sono UOMINI non adatti a nessuna.
    se gli uomini italiani cominciano a cambiare prospettiva al riguardo, e a non fare più la divisione del mondo in “sante” e “puttane”, vedrete che l’ approccio con le italiane sarà molto più semplice.

  • 68
    maria grazia -

    Annalisa
    io non ho mai creduto nel matrimonio, secondo me è LA TOMBA DELL’ AMORE. penso che già la semplice convivenza come “fidanzati” sia molto rischiosa per la salvaguardia di un rapporto. ma capisco bene che quando ci sono esigenze particolari ( come ad esempio la presenza di figli ) non si può non vivere insieme. secondo me però, più che cercare di ritornare a modelli di coppia ormai superati, come quelli dei nostri genitori e dei nostri nonni, sarebbe opportuno mettersi nell’ ottica di prestare attenzione alle esigenze dell’ altro, e non solo alle nostre. e questo, a mio avviso, dovrebbe farlo sia l’ uomo che la donna. oggi la donna, come giustamente dici tu, è gravata da molte responsabilità. a differenza delle donne delle generazioni passate, noi dobbiamo lavorare E GUADAGNARE, e dobbiamo ritagliarci il nostro posto nel mondo, e tutto questo può portarci all’ esasperazione se non riceviamo alcuna collaborazione in casa. condividere la vita con qualcuno è – o meglio DOVREBBE ESSERE – un RECIPROCO atto di amore e di dono verso l’ altro, nel quale si cerca sempre prima di tutto di coltivare la COMPRENSIONE. per quello che posso percepire, in molte coppie ( sia del passato che del presente ) mancava questo elemento fondamentale che rende un amore veramente saldo e duraturo nel tempo. troppe volte si è concentrati solo su se stessi e su quello che si vuole ottenere dal rapporto, ignorando quello che magari l’ altro ci comunica. è un grave errore, ed è la ragione principale di molte liti furibonde e di molte rotture.
    le unioni non finiscono perchè ogni tanto si urla o si dicono parolacce. finiscono perchè l’ uno non è SINTONIZZATO con l’ altro a livello profondo ed empatico.

  • 69
    alex -

    praticamente situazione chiusa con quella ragazza.. non si smentiscono mai!
    all’ennesima richiesta di soldi ho terminato la mia breve storia.. non ci potevo credere!

  • 70
    alex -

    purtroppo queste ragazze di night rumene russe polacche ceche sono tutte uguali!

  • 71
    maria grazia -

    alex
    non è questione di “lavoro”, ma di PERSONE. tre anni fa avevo conosciuto un ragazzo rumeno. all’ inizio sembrava del tutto un tipo a posto, con un lavoro stabile, con dei colleghi e amici tranquilli, con intenzioni serie. poi, appena mi ha convinto a vivere insieme, si è rivelato per ciò che è veramente: un fannullone irrascibile egocentrico e succhiasoldi. in seguito ero anche venuta a sapere che dietro la sua parvenza “angelica”, aveva pure avuto dei precedenti con la giustizia.
    non è questione di etichette ( la ragazza che lavora al night ), ma di PERSONE. e le persone bisogna conoscerle bene prima di stabilire se sono o non sono adatte a noi.
    purtroppo a volte la voglia e il bisogno di stare con qualcuno ci fanno prendere degli abbagli.

    un saluto.

  • 72
    rossana -

    Alex,
    forse proprio proprio TUTTE uguali, no; ma di certo non è facile distinguere fra loro quella che può rappresentare l’eccezione!

  • 73
    Golem -

    “…purtroppo a volte la voglia e il bisogno di stare con qualcuno ci fanno prendere degli abbagli.”
    E’ così. La madre di tutti gli errori sentimentali.

  • 74
    Andrea_The_Original -

    MG. Le contraddizioni maschili, sebbene diverse da quelle femminili, esistono e ne ho spesso parlato anche io. L’uomo generalmente pensa sia di aver diritto alle avventure sessuali, sia di poter trovare poi una donna “seria” con la quale impegnarsi seriamente mentre quella per le avventure di lasciarla a qualcun altro povero ignaro.
    L’uomo ha una certa visione e tale visione cambia anche da zona a zona e da paese a paese, pertanto quelle con un certo modo di fare verranno considerate buone per storielle non impegnative e prese poco sul serio, per buona pace di tutte le pseudo femministe emancipate.
    Ovvio che ognuna è libera di agire come meglio crede. Pertanto se una donna non ambisce ad avere una famiglia e dei figli, ma vuole godersi la vita, nel vero senso del termine, fa bene a seguire unicamente il suo istinto e i suoi ormoni. Però non deve poi recriminare nulla, come invece sento spesso fare.
    Io parlo per tutte quelle donne che vorrebbero unire innamoramento e amore, che sono alla ricerca di un partner stabile. Ad esempio un certo tipo di donna so già di non volerlo. Dovrei proprio innamorarmene pazzamente per cambiare idea.
    Per quanto riguarda affascinare una donna con l’essere “uomini”, probabilmente abbiamo visioni diverse. Ti riporto l’esempio di un mio collega, da quasi un anno frequenta una donna poco più grande di lui con una figlia di 6/7 anni.
    E’ arrivato a prendersi cura della bambina, andando a prenderla a scuola ad esempio.
    E’ un uomo fisicamente normale, sicuramente non di quelli che ci sanno fare o che si atteggiano. Ha passato lunghi periodi con gli amici e in moto. Ora tiene a questa donna e si dà da fare per lei, come lei per lui. Stanno bene insieme.
    Ecco, per me questi sono gli Uomini.

    Annalisa. Concordo con quanto da te scritto nel commento 64. Il vero fascino della donna non risiede nel fare la gatta sexy, ma nel rappresentare un ideale per l’uomo. Hai detto delle verità.

  • 75
    Andrea_The_Original -

    Inoltre c’è un fatto, le imposizioni culturali mantenevano unita la famiglia, che dopo il periodo burrascoso, poteva uscirne anche più forte di prima. E’ per questo che si trovano coppie di anziani che si tengono per mano come fidanzatini. Coppie che non ci saranno più ovviamente. Perché uomo e donna avevano modo di maturare insieme, cosa che ora non è. L’uomo tendeva e tende per natura a legarsi ad una donna desiderando le avventure, tornando però sempre alla “base”. La donna tende periodicamente invece a invaghirsi di qualcun altro, per tornare a sentirsi “viva”. E’ proprio in quel periodo che solitamente si sfascia la famiglia.
    Probabilmente le nuove famiglie saranno allargate, con 2/3 mamme e padri, e numerosi fratelli/sorelle acquisiti.

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