Quello che le donne vogliono e non sempre sanno
Ciao, sono una donna che ha superato i 30 anni, e che come molte credeva alle favole e al principe azzurro. Anche io mi facevo le liste mentali “lui deve essere così… poi così… poi così… ecc… ecc.. ” ma questo atteggiamento mentale mi ha portato a rovinare le relazioni, almeno una di sicuro l’ho rovinata così, perché a un certo punto ecco che lui non mi stava più bene, perché gli mancava questo, quello ecc… non mi bastava che lui fosse lì per me tutti i giorni, non mi bastava che mi trattasse bene, che mi rispettasse, che mi aiutasse, che mi consigliasse… a un certo punto ho cominciato a sentirmi insoddisfatta e volere qualcosa che lui non aveva, ho cominciato a volerlo diverso. Così lui si è stufato, a ragione, dopo un po’, e mi ha mollato. E lì i dolori unici, perché capire a posteriori quando è troppo tardi quello che si aveva e che si è perso per propria stupidità e superficialità non è bello. Io non ho mai più potuto recuperare quel rapporto, e me ne sono dovuta fare una ragione. Ma da quel momento ho capito: il principe azzurro non esiste! E quindi qual è il “famoso uomo ideale”?
Ogni donna si fa il suo elenco, mai definitivo e sempre mutevole, cosicché un qualsiasi uomo che provasse a accontentare questo ritratto si troverebbe giustamente spiazzato, perché capitelo, donne, volete tutto e il contrario di tutto.
Ho trovato una lettera del 2008, dove un uomo si chiedeva semplicemente cosa volessero le donne da loro, cioè: “donne come ci vorreste?” All’incirca, detto semplificando..
Risposta della donna media:
“un uomo, almeno per quello che mi riguarda, deve essere tutte le cose che tu hai elencato: deve essere dolce, ma non smielato, duro, ma non crudele, simpatico, ma non deficiente, intelligente, ma non pesante, ecc. Devi essere tutto quello che sei e non devi aver paura di mostrarti come sei…e poi un pizzico di mistero non guasta! Cosa vuole una donna? Tutto quello che sei!”.
Notate come siano cose assurde? Quale persona reale potrebbe rivestire queste caratteristiche che sono tutto e il contrario di tutto?
Ragionate su questo invece:
quello che dice un uomo:
“ma nn basta che una persona ti stia accanto sempre, nn ti tradisca, ti rispetti, ti dia fiducia, ti valorizzi, ti protegga, e faccia tutto per te anche quando potrebbe fuggire perchè avendo i propri c.... , potrebbe davvero rompersi le palle’??”
Il mio uomo ideale, donne, io l’ho capito ormai, è questo!
Non trascinatevi x anni con le folli liste dell’uomo perfetto, ascoltatemi, anche se vi sembra che stiate ragionando su qualità buone e belle, perché qualunque e sottolineo qualunque lista possiate fare, anche la migliore con le migliori caratteristiche vi porterà fuori strada!
Fare un elenco mentale o scritto su quali caratteristiche dovrebbe avere il cosiddetto uomo ideale è falsare la realtà già in partenza, infatti non si può mettersi con una persona e cominciare a dirgli: però tu devi essere così e poi così e poi così e poi così… ma se lo facessero gli uomini con voi?? Non li mandereste a quel paese?? Gli uomini non lo fanno perché se vi stanno accanto ogni giorno è perché vi amano per quello che siete, e i difetti che avete li vedono eccome ma non si mettono a elencarveli e sbatterveli in faccia come a un certo punto fate voi perché vi amano, vedono delle caratteristiche in voi comunque superiori ai vostri difetti, ed è così che dovrebbe essere, che dovremmo fare anche noi con loro. Basta mettersi nei loro panni per capire.
Tra l’altro tutte le caratteristiche del mondo che potreste avere nella vostra lista se ci riflettete bene le avete già nell’uomo che vi ama, perché l’uomo che vi ama è esattamente:
gentile, sensibile, premuroso, attento a voi, romantico, passionale ecc…
Un uomo che vi ama davvero queste cose già ve le dà proprio perché vi ama, quindi svegliatevi, per il vostro e il loro (degli uomini che vi amano) bene e non cominciate a chiedere cose che non esistono, rendetevi conto che lo amate per come è, quest’uomo che passa i suoi giorni e il suo tempo con voi, che vi tratta come mai nessuno, con il massimo amore e il massimo rispetto, che vuole costruire cose con voi, famiglia casa ecc…
Soprattutto ricordatevi che un uomo che vi ama davvero non vi tradisce, e questo lo dice qualunque uomo innamorato davvero, andate a chiederlo a loro stessi, ascoltateli.
Riscrivo qui quello che dice un uomo:
“ma nn basta che una persona ti stia accanto sempre, nn ti tradisca, ti rispetti, ti dia fiducia, ti valorizzi, ti protegga, e faccia tutto per te anche quando potrebbe fuggire perchè avendo i propri c.... , potrebbe davvero rompersi le palle’??”
Per favore chiedetevi sinceramente se non è questo che dice questo ragazzo che voi volete davvero!
Tutte le donne vogliono in fondo questo, ma alcune restano attaccate all’immagine del principe azzurro che non ha senso (vedi descrizione assurda di cui sopra, detta da una donna)
Donne svegliatevi!!! Aprite gli occhi!!!
Ammettete che è questo l’uomo che vorreste (che, guarda caso è esattamente quello che esiste realmente, altrimenti madre natura non lo avrebbe creato, lei sa che ci serve così per essere felici e stare bene una vita intera e fare i figli e farli crescere sani).
Donne moderne di oggi: andate, per favore, a chiedere alle donne di ieri, a quelle che hanno avuto matrimoni lunghi e ancora durano, alle nonne,le vostre amiche con rapporti lunghi(mosche bianche visto l’andazzo) se il loro uomo ideale è questo che descrivete voi, o non è forse quello che dice il ragazzo?
Capitelo che è questo il vostro uomo ideale e subito dopo cominciate a comportarvi di conseguenza, non inseguendo ideali su assurdi principi azzurri e tenendovi l’uomo che avete e che si comporta così perchè vi ama, se lo avete trovato!
Chi lo capisce bene, vivrà felice, contenta e amata per tutta la vita.
chi non lo capisce e segue il “principe azzurro” sarà perennemente infelice sempre alla ricerche di vaghe chimere e perderà tanti bravi uomini che le potevano amare come realmente loro stesse avrebbero voluto (se fossero state più attente al reale bisogno che hanno, che abbiamo tutte, di questo tipo di uomo, e non avessero ascoltato il finto bisogno, cioè quello descritto nelle favole, nei film, nelle fiction, nei romanzi ecc… ecc… ).
Non so, donne, se mi state leggendo, fatevi due conti e scegliete cosa volete fare e come volete vivere da ora in poi.
Forse ce la possiamo ancora fare a cambiare il mondo……..
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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Che dire, da ragazzo buono e sensibile, ma infelice e mai amato quale mi ritengo essere, ti faccio tanti complimenti! Hai scritto tutto giusto. Ma non solo le donne, vale anche per noi uomini tutto quello che hai scritto.
Chissà che la gente cominci a svegliarsi e ad amare chi merita veramente di essere amato…
Sei un fake, non puoi essere una donna.
Oppure ti è appena passato il ciclo mestruale, ma tra qualche giorno ridiventerai nuovamente tu 🙂
SLa tua lettera e veramente bella,e sentita.Mi hai fatto tornare con la mente a quando ero in perenne dubbio,alla ricerca del principe azzurro,quasi in contestazione con il mio ragazzo.
Ecco,lui ormai,per abitudine,mi prepara il caffe tutte le mattine,anche quando io devo uscire alle 5 di mattina,lui si sveglia prima per questo. Era una cosa bellissima,che pero,ormai,non mi emozionava piu,era diventata,come tutte le coseabitudinarie,scontata. In quel periodo di crisi,io tendevo a contestarlo spesso,qualunque cosa facesse,c’era sempre qualcosa che non mi andava bene. Una mattina mi sono svegliata e lui gia era andato a lavoro. Non mi aveva lasciato ne il caffe ne un bigliettino. Lui non mi andava mai bene e ormai era tutto scontato ma….quando quel piccolo gesto mi e venuto a mancare,quella forse sciocchezza,mi ha fatto male. E non era la comodita di un caffe pronto ma quell’attenzione sempre presente per il mio risveglio che quella mattina era mancata. E solo in quel momento ho capito che,per quanto fosse diventata abitudine,era importante.
Questo era solo un esempio.
Fra noi le cose sono andate meglio,alti e bassi ma sempre la voglia di affrontarli insieme. In questi gioeni anche sto avendo dubbi,ma credo il tutto sia normale. Io ho 28 anni,convivo da un anno e stiamo insieme da tre. Forse una volta non ci si ponevano tante domande cone oggi. Eppure io hotanta paura. Paura che mi manchi qualcosa,che io stia rinunciando a qualcosa,che lui non sia la persona giusta perche mi manca qiesta o quest’altra cosa…
Ecco,io non penso che per amare qualcuno,per decidere di coatruorci una vita,possa bastare essere amati,coccolati,rispettati,valorizzati. Come hai detto tu,chi ti ama,questo lo fa in maniera naturale. Io non credo si possa amare qualcuno solo perche ci ama alla follia ma, redo che quando ci sono dei sentimenti profondi,tutto vada affrontato insieme,anche rischiando di scoprirsi non piu innamorati. Non bisogna mai chiudere il dialogo. Il principe azzurro non esiste,ma le emozioni si. Bisogna cercarle insieme,l’amore e costante impegno e voglia di affrontare e costrire e … se una mancanza c’e,voglia di colmarla insieme,e non fuggendo.
Bimba….wow…ma da quali mondo sconosciuto vieni????
Ma dove sei…dove ti posso trovare?….Se ce ne sono altre come te…dimmelo!!!!
Non solo sono d’accordo al 100% con quanto hai scritto e pensi…ma per un attimo ho anche pensato che tu non fossi una donna!!!!
Hai perfettamente ragione….Voi donne (quelle come te hanno la D maiuscola…per il momento non le cito…sei una rarità!) in effetti siete alla ricerca del famoso principe azzurro…..che in quanto azzurro…non può esistere…la natura ci ha fatto rosa e non azzurri…vedete…già questo dovrebbe farvi riflettere…quello azzurro dovete andarlo a cercare a Pandora (li trovate…Avatar..che è azzurro…appunto). Qui sulla terra invece…gli Avatar non li trovate…e quindi riflettete sulle considerazioni di Bimba…che dopo varie esperienze con noi maschietti ha davvero capito bene come siamo fatti e come dovremmo essere trattati….intendo gli Uomini con la U maiuscola….gli altri li potete trattare come il principe azzurro delle favole…:-)..!!!
Bimba che dire…SEI UNA GRANDE….hai davvero capito che per vivere con una persona onesta e che ti AMA e ti RISPETTA….bisogna fare altrettanto…almeno fino a che il sentimento rimane vivo….poi se si è onesti…bisogna (prima di tradire) avere il coraggio di dirlo.
Se è capaci di fare questo…si vivrà almeno sereni (felici per sempre non lo so) per una buona parte della vita….altrimenti come è per me che vivo con una egocentrica…ci si violenterà costantemente per cercare di far finta di amarsi per il solo bene dei figli….sapendo magari che lei ti tradisce con uno a sua volta sposato e che le fa credere che la ama….pensa a quali cazzate credono certe donne!!!
Io avrei voluto trovare ed accompagnarmi ad una donna come te….per cui sono già invidioso dell’uomo che ti troverà e che starà accanto a te per il resto della sua vita.
BRAVA!!!!
BIMBA…..non credo ai miei occhi e a ciò che hai scritto….sono COMMOSSO…ma di quale pianeta sei?…da dove vieni…e soprattutto sei davvero femmina????…perché qualche dubbio mi viene!!!!
Non solo sono d’accordo al 100% con quanto hai scritto e pensi, ma come tu stessa dici, molte donne (non considero qui quelle come te con la D maiuscola….voi siete una rarità purtroppo per noi maschietti)…pensano e credono ancora al principe azzurro….ma dato che la natura ci ha fatto ROSA..quello azzurro che idealizzate lo potete trovare solo a Pandora (Avatar…appunto)!!!
Qui sulla Terra…gli Uomini (quelli con la U maiuscola…gli altri non li considero per ovvi motivi di decenza)… sono persone normali…con pregi e difetti…come voi!!!
BIMBA…che dirti….sono esterefatto nel vedere che una Donna…come te…(una RARITA’)…dopo varie esperienze di vita…è arrivata a fare le tue considerazioni che trovo giustissime, ma non perché sono un uomo, ma perché penso che ciò che hai scritto vale sia per l’uomo che per la donna…siamo esseri umani con pregi e difetti da entrambe le parti….e quindi IMPERFETTI…ma non è questo il bello dello stare insieme????
La cosa più importante, è che se davvero ci si AMA…è inutile ricercare per forza difetti nel proprio compagno e mettersi sempre alla ricerca di uno/a migliore….perché prima o poi capita anche a noi (ricordate sempre la canzone di Umberto Tozzi…”Gli altri siamo noi”…riflettete su questo!!!).
Ve lo dice uno che ahimè ha vissuto anni con una donna Egocentrica….della specie descritta da bimba….e che mi tradiva con un Principe azzurro a sua volta sposato e che le faceva credere di amarla….CAZZATE!!!!!
Bimba…invidio l’uomo che si accompagnerà a te per il resto della sua vita….sicuramente sarà amato e rispettato da una donna INTELLIGENTE come te…sono un po invidioso di lui!!!
BRAVA…NON CAMBIARE MAI!!!!
grazie a tutti per i complimenti 🙂
comunque che palle, basta con sta storia che sono un uomo, ho pure raccontato la mia reale esperienza!
non sono un uomo e non lo ripeterò più, chi ci vuol credere bene, altrimenti va bene lo stesso, ma non so che dirgli. 🙂
PEACE & LOVE
Discorso ipocrita, solo uomini frustrati e sfigati possono condividerlo. Che tristezza vedere maschi così addomesticati.
per le donne
è che voi parlate sempre di emozioni e volete sempre le emozioni… e vi fregate da sole, è questo il punto. le emozioni sono splendide all’inizio, le ho provate anche io. poi se subentra l’amore, la voglia di costruire, di avere un futuro, subentra anche la concretezza, la razionalità, e che palle con ste emozioni, le rincorrete sempre e rischiate di sputare in faccia a un uomo che non lo merita, che vi è sempre stato accanto, che vi ha sempre trattato come regine, ecc…. ecc…. le emozioni mutano, non è che spariscono, si trasformano in amore, che è una cosa concreta, non vi confondete con le farfalle nello stomaco, quelle sono cose passeggere.
io non cerco le emozioni, dopo una prima fase che ci si è conosciuti e innamorati (e lì ci stanno le farfalle nello stomaco, le provano pure gli uomini) io cerco la vita stabile, serena, costruttiva, il vero amore con qualcuno che mi ama, perché io voglio essere amata, come tutte voi donne. la mia emozione, superata la fase dell’innamoramento sarà quella unica e durevole di sentirmi amata dal mio uomo perché lui vuole costruire le cose con me, la famiglia con me, la casa ecc…
io non so come fanno alcune donne che hanno tutto questo a sputargli addosso per “la ricerca delle emozioni”.. le nostre nonne lo hanno mai fatto? non parlo dei matrimoni brutti e imposti e dove si facevano le corna, ma di quelli – e in televisione ogni tanto ce ne sono – che durano 50 anni e dove i coniugi si continuano a volere bene.
non so, io è questo quello che voglio, forse allora voi no.
è ovvio che per averlo si deve vivere la quotidianità, dopo la prima fase dell’innamoramento, e non rincorrere chissà che emozione. ma l’emozione più grande per voi non è l’aver trovato un uomo che vi ama? che vi vuole stare accanto e che anche voi amate??
io ogni volta che vedo due vecchietti che passeggiano sottobraccio, sereni, io mi intenerisco, non so voi. è quello il mio sogno, non so quale sia allora il vostro.
come al solito non concordo con le donne, seppure sono una donna, ma questa non è una novità.
per gli uomini che mi chiedono se ne esistono altre come me e dove trovarle: sì, ne esistono, sono le donne concrete, quelle che amano costruire con voi la vostra vita insieme. le sognatrici invece, si perderanno sempre (se non decidono di cambiare) dietro questi sogni impossibili di “emozioni continuamente, e nuove e diverse ecc…”
quando non capiscono che l’unica vera grande emozione (lo ripeto) è avere l’uomo che ti ama sinceramente accanto, avere dei figli, crescerli, costruirsi una famiglia, avere dei nipoti……….
tutte le emozioni che vi ostinate a volere voi non valgono nulla in confronto con queste cose, le vere cose reali e concrete che valgono nella vita… e dopo che le avete inseguite, ste benedette emozioni, che vi rimane in mano? una beata cippa.
non so, forse sono la reincarnazione di una qualche donna del novecento (secolo scorso) che sapeva apprezzare queste cose.
E bla bla bla……quante chiacchere, bravo, bravo, bimbo….tanto lo so chi sei….ehehehehe
Io come donna ho sempre pensato a quel tipo di uomo che hai citato,cioè:“ma nn basta che una persona ti stia accanto sempre, nn ti tradisca, ti rispetti, ti dia fiducia, ti valorizzi, ti protegga, e faccia tutto per te anche quando potrebbe fuggire perchè avendo i propri c.... , potrebbe davvero rompersi le palle’??”.Non ho mai pensato al principe azzurro perchè ho capito sin da subito che non esiste.Invece ho trovato il mio uomo.Lui è un po come lo hai descritto tu,appartiene a quegli uomini da cui siamo più attratte,e mi trovo molto bene insieme a lui;non lo cambierei con nessuno al mondo.
brava Elly19!! 🙂 lei è un esempio di ciò che dico. le donne concrete esistono. 🙂 le donne che non lo sono dovrebbero imparare da lei.
(è quello che ho fatto io)
secondo me sei un esempio per tutte noi! 🙂
X GLI UOMINI: “sono sposato da 22 anni ho lavorato come un matto per tentare di non far mancare nulla a mia moglie e alle mie figlie, ho cercato di accontentarla in tutto, mi sono sorbito tutti i capricci del carattere di mia moglie. L’anno scorso al ritorno dalle vacanze mi vedo recapitare una lettera dal suo avvocato che diceva: “caro signore considerato che lei con la sua famiglia è sempre stato un oppressore, le ha fatto mancare di tutto e di più si è comportato in maniera indegna, per queste ragioni sua moglie ha deciso di separarsi da lei e le sue figlie faranno altrettanto, quindi la invito ad allontanarsi dalla sua abitazione e le propongo un equo mantenimento, perchè nel caso si dovesse andare dal giudice probabilmente la condannerebbe a pagare di più”. ora mi ritrovo per casa questa donna che minaccia di andarsene via, ma non và mai via, le figlie che aveva tanto aizzato contro di me,purtroppo per lei si sono ricredute; gli amici comuni non la cagano più, gli amici che si è fatta dopo, quelli che ho avuto l’occasione di conoscere si sono resi conto che sono meno stronzo di quanto mi aveva dipinto, gli ultimi amici evita di farmeli conoscere Ho 46 anni, ho perso 26 anni della mia vita, in questi 26 anni ho pensato per mè il 5% tutto il resto alle sue esigenze, ora ho tutto il tempo che voglio, decido per me, e tutto l’amore che avevo per lei si è tramutato in indifferenza, è un po come smettere di fumare. io mi sono ostinato a tentare di mantenere il mio rapporto con la mia partner e oggi ne sto pagando le conseguenze perchè sapevo già da prima (quando avevo 25 anni) che sarebbe andata a finire cosi (oggi ne ho 46), il metodo artificioso con cui è stato mantenuto è collassato come un castello di carte. l’amore non finisce dall’oggi al domani, ma c’è qualcosa di più profondo e del quale noi non ci accorgiamo o facciamo finta di non accorgerci finchè ciò non porta al risultato finale ovvero la separazione e talvolta nel peggiore dei modi. io ho valutato il carattere di mia moglie già da molto tempo fà e con il mio modo di fare, compiacendola o non intervenendo quando si comportava in certi modi ho sbagliato, non dico che faceva azioni delinquenziali ma comunque destabilizzava il corretto funzionamento della famiglia, Dal momento in cui ho deciso di allontanarmi da questo satellite di pensare un po’ alla mia vita personale, che non sapevo neanche com’era fatta, il rapporto si è spaccato nel peggiore dei modi, noi nella nostra vita non abbiamo potuto consolidare un bel nulla, quello che ci è rimasto sono le nostre due figlie che di noi ne hanno letteralmente le palle piene.”
non dovete assecondare i capricci,il mio ex non lo ha fatto e mi ha mollato.ha fatto bene perchè a essere mollata ho capito i miei sbagli e sono cambiata. dovete fare la vostra parte per far cambiare testa a quelle che fanno i capricci. fate loro sentire cosa significa realmente essere lasciate sole. se siete fortunati,lei cambia e si rende conto d quello che ha perso
Perbacco, a leggerti mi è sembrato di essere nel film di matrix, e mi sono chiesto se tutto ciò è reale, sei tu l’eletta. 🙂
@ Ciccio
grazie 🙂 ma le cose che so, oltre alla mia applicazione personale per cercare di capire le persone, uomini e donne, deriva anche dall’aver letto molti articoli sulle caratteristiche uomo-donna.
@ Tutti
chiunque se vuole si può informare, e cercare di rispondere all’eterna questione: “ma come funzionano le donne?” e altrettanto: “ma come funzionano gli uomini?” [cito un esempio: Francesco Alberoni, poi anche siti di psicologia, e poi anche il libro di un altro psicologo-sociologo David Viscott,ecc…]
dopodiché basta capirsi e accettarsi per le proprie diversità.
infatti le donne sbagliano, per esempio, quando vogliono: l’uomo comunicativo, l’uomo che stia lì ore e ore ad ascoltare i tuoi sfoghi, ecc… questo non esiste, l’uomo non è così, è dotato di altre qualità adatte a soddisfare altre necessità (a questo punto direi: le necessità inconsce delle donne, visto che quasi nessuna se ne rende conto), volerlo per come non è: è sbagliato!
così come vedere che non ha queste caratteristiche (e come potrebbe? non è nato con queste caratteristiche, ma con altre) e subito dire: “ha queste mancanze! e allora si deve operare per colmarle sennò io (la principessina) non sono contenta!” l’uomo non lo potrà mai fare perché non è così, è rivolto alla praticità , e menomale! altrimenti chi ci salverebbe da tutte quelle situazioni in cui noi non riusciamo ad arrabattarci? 😉
le donne che vogliono un uomo che sia a loro immagine e somiglianza sbagliano e non hanno capito niente! a questo punto mettevi insieme ad un’altra donna e così avrete il partner comunicativo, che vi stia ad ascoltare ore e ore consolandovi per le vostri mille paranoie mentali, che vi faccia provare le emozioni essendo sempre variegato e diverso ecc… se volete questo non chiedetelo agli uomini ma alle vostre amiche! le donne lo sanno fare! ma non gli uomini, loro sono fatti in un altro modo, altrettanto utile per noi.
UOMINI! fate la vostra parte: dite alle principessine “se mi vuoi così come sono bene! altrimenti arrivederci e grazie!” non assecondatele! devono capire che non possono stare sempre a chiedere questo e poi quello, e il contrario di questo e il contrario di quello, ecc..ecc…
del resto si sa che i bambini viziati non vanno accontentati per farli crescere.
tra l’altro le donne sono tanto brave a dire che vogliono il dialogo nella coppia… ma poi quante di loro parlano delle seghe mentali che si stanno facendo? ve ne parlano se ce l’hanno con voi o forse stanno zitte per poi all’improvviso uscirsene col “non ti amo più”, e giustamente uno dice: non me lo potevi dire prima se c’era qualche problema? così potevano risolverlo, provarci. a parole tutte brave: “voglio il dialogo, il venirsi incontro l’un l’altro”; poi nei fatti tutte zitte e a pretendere che l’uomo faccia l’indovino e legga nel pensiero. donne, notateli anche voi i vostri sbagli invece di stare sempre a puntare il dito contro gli uomini.
“ma nn basta che una persona ti stia accanto sempre, nn ti tradisca, ti rispetti, ti dia fiducia, ti valorizzi, ti protegga, e faccia tutto per te anche quando potrebbe fuggire perchè avendo i propri c.... , potrebbe davvero rompersi le palle’??”
Scusa l’espressione ma, min.... è tutto! Poi il rispetto!
Tornando seria, secondo me il “principe azzurro” una se lo sogna quando è adolescente e si può dire che sia “giusto”. Poi però si cresce, si capisce che tutti abbiamo dei difetti e iniziano i compromessi.
E gli uomini che gli hanno chiesto se è vera o credono di essere in un’altra dimensione, guardate che questo genere di donna esiste anche sul nostro pianeta.
Grazie @Bimba 🙂 comunque sono d’accordissimo con te;molte ragazze,donne,dovrebbero guardare in faccia la realtà e capire che il principe azzurro esiste solo nelle favole.
Si però se sei onesta ammetterai tu stessa che ti piace fare la sapientina!
Cioè, voglio dire.. alcuni dei concetti che esprimi li condivido. Ci sono cose tra quelle che hai ampiamente esposto che ho sempre pensato e applicato concretamente nella vita. Ma sinceramente questa lettera e i rincari dei (tuoi) commenti mi sembrano esibizionisti. Senza offesa. Poi, per carità, potrei anche sbagliarmi.
Ciao
@ Ehm
le cose che ho aggiunto erano per precisare altri punti prendendo spunto dai commenti. 🙂
comunque forse sarò sapientina ma non lo faccio per esibizionismo, ma solo per aiutare qualche ragazza/donna che si comporta come facevo io e far capire che ti si ritorce contro.
ciao!
Bimba, vedi che in buona parte sono d’accordo con te.
Però per favore non sminuiamo le emozioni. Non è vero che esistono solo all’inizio o solo ad una certa età. E non credo non siano importanti.
Non credo basti l’affidabilità di un uomo e il suo amore a permetterci di amarlo. Non credo bastino le emozioni per intraprendere una storia. Credo ci voglia la via di mezzo, anche in questo.
Credo la coppia debba lavorare sul ritrovarle le emozioni, se le perde. Non ci si può crogiolare nella “sicurezza” perché questo porta ad appiattirle le storie. Non prendiamoci in giro, non basta la sicurezza.
Quante storie ci sono, sia di uomini che di donne che, la sicurezza la hanno a casa e le emozioni le cercano altrove? E poi per carità:”non la/lo lascerei per nulla al mondo”…
Io credo che la vita di coppia sia un continuo mettersi in gioco e venirsi incontro,una continua ricerca ed impegno senza mai dare nulla per scontato. E sì, io rincretinisco il mio uomo con le paranoie anche alle 2 di notte se mi sveglio. Sono una gran rompib**e ma, ogni volta che lui mi ascolta, che alla fine riusciamo a trovare la via d’uscita dalla crisi insieme, ogni volta è più bello. E ogni volta mi convinco sempre di più di aver trovato l’uomo della mia vita. E di questo me ne convinco anche un’emozione dietro l’altra.
@bimba, non ci dare peso alle critiche secondo me hai molto talento e sei dotata di cervello, lasciamo da parte i complimenti ho una domanda da farti, perchè alle donne piace l’uomo alto di statura?
@ ciccio
perché in genere la donna ricerca protezione, e l’altezza è una “promessa” di ciò. anche a me, ammetto, piacciono di più gli uomini più alti di me.
@ dreamer
“Non credo basti l’affidabilità di un uomo e il suo amore a permetterci di amarlo” invece dovrebbe bastare.. perché l’uomo è così che ti dà tutto il massimo del suo amore.
se tu parli di combattere noia e routine, allora è giusto fare qualcosa per rinvigorire il rapporto, che so, fare un viaggio, fare una cenetta da soli, ecc… una cosa nuova, che strappi dalla routine, questo lo approvo al 100%.
ma quello che fai tu è mettere al centro del rapporto te stessa e i tuoi bisogni di continue emozioni. a lui non ci pensi. e lui che bisogni ha? secondo me pagherebbe oro per farti smettere di minare continuamente la serenità e stabilità del rapporto, con ciò che tu chiami “mettersi continuamente in gioco”.
sai che pensa lui: ” ma perché non le sta bene mai niente? possibile che tutto l’amore che le dò ogni giorno con il fatto di averla scelta, poi di stare ad ascoltarla, di darle la massima fiducia ecc.. non le basti? se non apprezza le cose che io faccio per lei allora lei non mi apprezza, non mi ama.” così stai minando le sue sicurezze di uomo e la sua capacità di amarti. inoltre, con le continue “crisi” che tu scateni per la tua spasmodica ricerca di emozioni gli stai avvelenando la vita… insomma invece di vivere la tua storia con atteggiamento positivo e propositivo (che sarebbe il rinverdire il rapporto che ho scritto sopra) tu la mini continuamente, e metti in dubbio lui, e agisci in modo negativo. lui ogni volta ti ascolta e ogni volta superate la crisi dici, bene, finchè lui reggerà.
quando poi non sopporterà più tutti questi mettere in dubbio lui stesso come uomo di valore, da parte tua, si allontanerà, o ti mollerà, o ti tradirà perché comunque gli è passato l’amore per te, e allora lì non stare a lamentarti di una situazione che hai creato tu stessa. ma se invece fosse lui a dirti che non vai bene in questo e non vai bene in quello? come ti sentiresti? per lo meno umiliata e mortificata. ecco cosa prova lui.
guarda ne conosco a centinaia di situazioni come la tua, purtroppo la fine è sempre più o meno questa. se non ci si lascia si continuerà a stare insieme ma odiandosi a vicenda. bella prospettiva no?
anche io in prima persona ci sono passata. per questo te lo dico.
il mio è un consiglio, poi fai tu. invece di puntare al “negativo” come fai, cioè creare crisi e lamentele sulla mancanza di emozioni che tu vuoi continuamente e lui non ti dà, perché almeno non provi a invertire il senso, cioè agire in positivo e invece di rompergli le palle con le tue paranoie non crei TU delle situazioni nuove e belle da condividere, quando hai voglia di qualcosa di nuovo? le donne si sa, hanno più fantasia degli uomini. insomma inverti il senso: da negativo(rimproveri, lamentele e crisi) a positivo (proponi tu, quando ne senti il bisogno, cose nuove da fare insieme, senza criticare lui, mi raccomando.)se non mi credi, non sei obbligata, te lo assicuro. ma fai una prova:vai dal tuo lui e chiedigli come si sente quando tu lo stressi con le crisi
@Dreamer sono d’accordo con te.
@Bimba non sono d’accordo col tuo ultimo commento. “infatti le donne sbagliano, per esempio, quando vogliono: l’uomo comunicativo, l’uomo che stia lì ore e ore ad ascoltare i tuoi sfoghi, ecc… questo non esiste, l’uomo non è così, è dotato di altre qualità adatte a soddisfare altre necessità”.
Come dico sempre, per certe questioni, non centra né essere uomo né essere donna.
L’ascoltare fa parte del rispettarsi, come tu hai citato nella tua lettera e il comunicare, non fa di certo male a nessuno. Ho un ragazzo davvero bravo ad ascoltare le mie paranoie, i miei problemi e spesso è lui che mi chiede se voglio parlarne e cerca di fare di tutto e di più per farmi stare bene. Lui però fa molta fatica a parlare (è molto chiuso), ma facendogli capire che comunicare, soprattutto in coppia, è importante, ha deciso di impegnarsi a farlo.
Mi è piaciuto il tuo messaggio del “donne non pretendete il principe azzurro” mai poi mi sei caduta in un “voglio consensi maschili/meglio accettarli così come sono che parlargli per fargli capire”.
@ bimba, grazie della risposta.
kiky9326
ti sbagli, non voglio consensi maschili. 🙂
comunque mica ho detto che non si deve comunicare, solo ho detto che non si può pretendere che con un ragazzo si facciano i discorsi che si fanno con le amiche.
il mio è un discorso fatto alle donne, e infatti scambio riposte con le donne. ho visto troppi maltrattamenti da parte delle donne verso i mariti e fidanzati e anche semplici conoscenti uomini, ho visto troppo approfittarsi di loro in alcune situazioni. e mi è sempre dispiaciuto per loro. io stessa ho sbagliato in alcune situazioni e me ne sono pentita. li difendo, sì è vero, ma non lo faccio per avere complimenti.
vorrei che certe donne cambiassero e capissero che non li si può trattare così.
poi anche i maschi sbagliano con noi, ci mancherebbe, ma in questo spazio seguo il tema della mia lettera, e parlo di donne che inconsapevolmente o meno sbagliano a comportarsi e feriscono gli uomini.
@bimba post 22
la tua descrizione delle dinamiche uomo donna in un rapporto sono perfette. Mi ci ritrovo in pieno, Ho due matrimoni falliti alle spalle, per quanto facessi, per quanto dimostrassi affidabilità, aiuto in casa, accudimento dei figli ecc. non andava mai bene niente e ogni tanto la guardavo e le dicevo “ma tu non vuoi me, io non sono quello che tu descrivi”, e lei rispondeva “ma no amore io ti amo, vorrei solo che fossi un po più così, un po più colà” e io continuavo a provare a diventare quello che voleva lei perchè l’amavo. Morale della favola tutte e due le mie ex mogli se ne sono trovate un altro e mi hanno sbattuto fuori di casa. Non ho mai tradito in vita mia, andare a prostitute mi fà schifo, sono rimasto solo ma con gli unici affetti sinceri, i miei due figli. Ho il terrore di trovare un altra donna, ho paura. Troppo dolore ma il desiderio di condividere il quotidiano con un altra persona è sempre molto forte, non siamo fatti per stare soli. Donne, amate i vostri uomini e ditegli ogni tanto che gli volete bene e sarete ripagate enormemente, l’uomo è sincero e semplice, e si getterebbe nel fuoco per proteggere chi ama. Tornate a darci un pò più di fiducia perchè ultimamente i rapporti sono sbilanciati, la donna pretende e ricatta sessualmente gli uomini, ed è l’arma più potente che avete e su questo punto non temo smentite da parte dei maschi.
Ciao Bimba e grazie per le tue parole, danno speranza.
@BIMBA: ciao Bimba, ho letto parecchi tuoi interventi. Ti trovo una persona molto intelligente e sensibile. Mi piacerebbe avere uno scambio di opinioni con te. Se ti va questo è il mio indirizzo:
free9270@gmail.com
Ps: naturalmente il tutto senza secondi fini 🙂
@bimba “quando poi non sopporterà più tutti questi mettere in dubbio lui stesso come uomo di valore, da parte tua, si allontanerà, o ti mollerà, o ti tradirà perché comunque gli è passato l’amore per te, e allora lì non stare a lamentarti di una situazione che hai creato tu stessa” Riferendomi ai ragazzi, io vengo da una situazione molto brutta. Precedentemente io avevo puntato tutto sull’essere “positiva” e il risultato è stato quello che è stato, prima il tradimento e poi la violenza. Adesso è chiaro che anche a distanza di tempo, io abbia le mie paranoie. Deve rassicurarmi spesso, perchè ci sono dei momenti in cui mi viene voglia di scappare. E’ chiaro che non si può assillare una persona (uomo o donna) su un problema, ma quando non si sta bene, è giusto dirlo. Parlando infatti, mi sono accorta che molte volte ero io a sbagliare (alla fine mi facevo delle gran paranoie per convincermi a lasciarlo perchè avevo paura che succedesse come con l’ex) e adesso quando penso “questo non mi va bene” ci penso su se sono io o se è lui e piano piano le cose migliorano. Tu dici che con un uomo non si può parlare di cose da “amiche”, per me non è vero (ok, sull’abbigliamento/accessori/trucco ti do ragione ;-)), col proprio ragazzo si dovrebbe parlare di tutto.
“ma se invece fosse lui a dirti che non vai bene in questo e non vai bene in quello? come ti sentiresti? per lo meno umiliata e mortificata. ecco cosa prova lui.”
Se sbaglio o faccio qualcosa che non va bene lo accetto, ci vuole solo il tono e il modo giusto. Se mi parla con calma inizio a rifletterci su.
@ kiky
bene kiky, mi trovo d’accordo con te. 🙂
da come descrivi la tua storia sembri non rientrare nella categoria di quelle donne assillanti ed egocentriche che non hanno rispetto per il loro uomo, tu mi sembri una persona con la testa sulle spalle, molto ragionevole, capace di mettersi in discussione e riparare a propri eventuali sbagli.
io me la prendo, diciamo così, con quelle donne che non sanno mettersi in discussione, ma danno addosso ai compagni, danno tutte le colpe a loro, non li sanno apprezzare, pretendono e pretendono in continuazione.
molto spesso sono donne che credono al “principe azzurro” per cui non riescono mai ad apprezzare il valore del loro uomo per quello che è, e vanno sempre in cerca di qualcosa di nuovo, per forza, come se fosse la loro missione nella vita e nella coppia. da qui la mia lettera sul “non credete al principe azzurro”.
il mio intento è un po’ cercare di far conoscere meglio alle donne come sono fatti gli uomini in modo che possano capirli ed apprezzarli nelle loro diversità rispetto a noi donne, e proprio per le loro diversità.
mi piacerebbe vedere un mondo migliore, con più rispetto l’un l’altro. queste cose si dovrebbero insegnare a scuola, perchè davvero se ne è persa la consapevolezza.
un saluto e grazie della tua partecipazione alla discussione 😉
(lo scambio di opinioni lo trovo sempre costruttivo, quindi ben venga)
Bimba:
Anche io mi unisco al coro dei complimenti, sei una delle pochissime donne su questo sito e in generale, che abbiano dimostrato di aver fatto una bella analisi sul mondo femminile e maschile e anche una sana autocritica. Sul sito ne conto 2/3. Il fatto che ti abbiano scambiato per un uomo dimostra che hai saputo talmente bene avere una visione maschile da trarre molti in inganno. In fondo è stato un complimento anche questo.
La tua visione si oppone ad esempio a quella classica femminile di Kiky che vuole “istruire” il compagno a comunicare. Cioè imporre al compagno un modo di essere, tendenzialmente quello femminile, considerato da molte donne quello corretto.
Sei inoltre una delle poche e pochi ad aver anche preso visione dell’andazzo del sito. Ovvero la grande quantità di uomini che vengono lasciati, più o meno tutti con le stesse modalità e che si ritrovano qui a scrivere.
Ad esempio le prime volte che entravo sul sito questo fatto mi colpì e mi sorprese, immaginando un mondo di donne considerate fragili e prese a scrivere sui loro diari, mi ritrovai a leggere molte più lettere scritte da uomini, disperati e spiazzati dai comportamenti delle loro (ex) compagne.
Dimostrando una certa sensibilità e fragilità tutta maschile.
Tu mi pare sia riuscita a cogliere anche questo particolare e credo che attraverso le tue esperienze (come la tipica donna opprimente e insoddisfatta) sia riuscita a maturare molto e ampliare di molto la tua capacità visiva.
Ma spiegami una cosa se ti va: come mai le donne che spesso si auto-definiscono insicure e si vedono piene di difetti, si comportano con l’eventuale corteggiatore tirandosela come se fossero troppo per lui? Ho amiche ad esempio, che anche essendo bruttine e/o considerandosi tali, scartano comunque alcuni con la frase: “non mi piace fisicamente”.
Come ti spieghi questo comportamento femminile?
per gli uomini
grazie del sostegno 🙂
mi raccomando aiutatemi a far capire come siete fatti alle donne che vi circondano e chiedete il rispetto che meritate, non fatevi calpestare da donne troppo capricciose!
s’è persa la cultura del rispetto, dobbiamo ripristinarla!
(ovviamente questo vale anche per gli uomini che non devono trattare male le donne, ma ripeto, questa tema non lo sto trattando in questo spazio, non è che lo ignoro!)
un saluto!
@Andrea “La tua visione si oppone ad esempio a quella classica femminile di Kiky che vuole “istruire” il compagno a comunicare. Cioè imporre al compagno un modo di essere, tendenzialmente quello femminile, considerato da molte donne quello corretto.”
Per un attimo mi sono arrabbiata, poi ho pensato che non mi conosci ed è giusto che ti spieghi. Penso che comunicare sia molto importante perchè ho sperimentato su me stessa il famoso “tenersi tutto dentro”. Poi sono arrivata ad un punto che stavo per impazzire, seriamente. Allora ho deciso di affrontare la cosa ed è stato veramente difficile, ho sofferto io e anche chi mi vuole bene. Io voglio solo che lui non soffra quanto ho sofferto io e che sappia che con me può parlare di tutto quello che vuole.
Detto questo, io non ho imposto un bel niente e non mi sento tanto maestra da istruire qualcuno. Per te non è importante comunicare in coppia? Io gli ho semplicemente spiegato che parlare è un modo per capirsi, per sfogarsi e per chiarirsi e lui ci prova. Dico, se lo vedo triste, gli chiedo “ne vuoi parlare?” e se lui mi dice “non me la sento”, lo abbraccio e basta. Anche per un uomo (sempre secondo me) sentirsi ascoltato è molto importante, o no?
@ Andrea
ringrazio anche te dei complimenti 🙂
eheheh, quindi essere scambiata per un uomo lo devo prendere per un complimento? ok, allora lo farò 🙂
in effetti io intendo oppormi alla visione femminile secondo cui sia giusto modellare l’uomo a proprio piacimento, facendone un burattino, cosa che tra l’altro se riuscisse farebbe immediatamente perdere l’attrattiva a quell’uomo, per via dei bisogni inconsci delle donne (che sarebbero invece soddisfatti proprio dal modo in cui l’uomo è).
In effetti dalla frase di kiky sembrava che lei volesse “istruire” il suo uomo a parlare, per farlo diventare comunicativo come una donna, ma da come lei stessa spiega, non supera il limite, non forza il suo uomo, anzi lo incoraggia soltanto a parlare nel caso lui volesse, facendogli sentire solo che lei c’è. non c’è critica nel suo comportamento, né forzatura a cambiarlo.
comunque gli uomini non amano parlare, perché preferiscono risolversi i problemi da soli, al contrario delle donne che cercano lo scambio di opinioni e parlare per loro è anche un modo per capire il loro problema sviscerandolo. cioè per la donna parlare già è un modo per superare il suo problema. per l’uomo invece è il contrario: non parlare gli permette di affrontare da sé il proprio problema, sentendosi fiero di riuscire a farlo da solo.
rispondo alla tua domanda:
non è un tirarsela, come la vedi tu. cioè con una visione oggettiva dei fatti a te sembra che quella donna, poco bella, non possa permettersi di scartare uno che neppure lui, come lei, è bello, proprio perché sa cosa si prova a non essere belli e a non avere molte chance.
in realtà io non credo che questo c’entri, perché sia uomo che donna non accetterebbero uno/a da cui non si sentono attratti.
lo potrebbe fare solo una persona disperata, e quindi non ne verrebbe fuori un bel rapporto perché comunque basato sullo stare con qualcuno per forza solo per non stare da soli.
secondo me non se la tira, quindi, ma dimostra comunque di amarsi al di là del fisico, di sapere di essere una persona con un valore, non “disperata”.
Poter rifiutare uno che non le piace fisicamente vuol dire quindi per lei esprimere al mondo che anche lei ha un valore, e merita anche lei di amare ed essere corrisposta, oltre i suoi difetti fisici.
Saranno brutte ma almeno la dignità ce l’hanno.. 😉
@ Andrea
anche a me hanno colpito molto tutte queste lettere di uomini lasciati, senza colpa! cioè non è che avevano tradito, maltrattato o danneggiato in qualche modo la loro compagna, eppure si sono ritrovati lasciati! per cosa? per un periodo in cui non avevano dato le solite attenzioni alle loro donne? perché hanno avuto dei problemi al lavoro e ne sono stati assorbiti? perché non si sono messi a fare “i trasformisti” per recitare il ruolo che la loro lei voleva da loro?
mi ha colpito molto la dedizione di questi uomini alle loro donne, che in effetti non immaginavo esistesse così profonda e così forte (in quanto donna, non conoscevo questa particolarità maschile, cioè quanto sono capaci di amare gli uomini, al contrario di quello che normalmente noi donne immaginiamo specialmente oggi)
mi hanno colpito le parole di tutti, invariabilmente, nel raccontare di come la donna che amano non la tradirebbero mai, anche avendone occasioni (e oggi, si sa, ce ne sono a volontà), ripeto che non me lo aspettavo… che fosse una fortuna di poche elette questa, cioè avere un uomo non traditore. (i danni che hanno fatti altri uomini non innamorati hanno creato questa sfiducia diffusa tra le donne.
poi c’è da distinguere il caso in cui un uomo arriva a tradire pur non volendo lasciare la moglie, e anche lì ho capito che se lo fa è perché comunque ha perso la fiducia in lei (che magari lo ha tradito a sua volta).
che l’uomo non perdoni un tradimento a una donna era cosa che già avevo capito e qui ne ho trovato conferma, nelle vostre parole.
insomma, penso che queste sono cose che tutte le donne dovrebbero sapere, leggere le vostre lettere le fa capire queste cose, cioè quanto è grande la vostra capacità di amare la vostra donna, la dedizione più totale che le riservate, a meno che lei non vi tradisca.
le donne lo dovrebbero sapere di quanto amore siete capaci di dare loro, riconoscerlo nelle cose che voi stessi descrivete di fare per loro, e smetterla di volere sempre un uomo che non esiste, alla ricerca del fantomatico principe azzurro che mai potrà farle sentire amate quanto un uomo vero sa realmente fare.
le donne dovrebbero imparare ad apprezzare i loro uomini, dovrebbero amarli altrettanto come fate voi con loro, e smetterla con le paranoie e le fissazioni sulle: mancanze di attenzioni, mancanza di emozioni, mancanza di questa o quella caratteristica.. ecc…
non vi manca niente, andate bene così come siete quando amate una donna, le donne se ne possono forse rendere conto quando non hanno più il vostro sostegno, la vostra dedizione, la vostra fiducia.. insomma quelle cose che voi date loro normalmente…
forse solo quando le perde queste cose lei se ne può rendere conto di quanto davvero facevate per loro.
questa lettera-discussione l’ho postata proprio per cercare di far aprire gli occhi alle donne sulle vostre reali qualità.
non so se mi riesce, ma voi aiutatemi a dire loro quanto e come siete capaci di amarle,e che vi devono rispettare per come siete
Bimba che dire, il tuo intervento 34 è davvero “tanta roba” :- )
Non sai che piacere mi faccia sapere che è stato scritto da una donna.
Spesso leggendo lettere e commenti mi sono disperato nel percepire la non comprensione del mondo maschile da parte di legioni di donne. Leggono, ma è come se il contenuto scivolasse loro addosso, come se alla fine dicessero: “si è vero, noi donne talvolta ci comportiamo male ma se lo facciamo è solo perché voi ve lo meritate”. Mentre noi uomini sembriamo avere una capacità di visione decisamente più ampia, non so perchè. Credimi che mi stupisce.
Per quanto mi riguarda ad esempio, io sono passato e passo tuttora attraverso donne come sei stata tu tempo fa. La mia compagna attuale non ha raggiunto la tua consapevolezza, non passa giorno che non mi rimproveri per qualcosa, difetti, mancanze.
E l’ironia è che lo fa dall’alto di cosa? I miei gesti li ha sempre ricambiati con molta meno intensità e quando gliel’ho fatto notare l’ho zittita.
Come emerso dal tuo pensiero, il suo comportamento ha raggiunto l’effetto opposto. Mi ha fatto spegnere, non ho più voglia di organizzare niente perché comunque troverà qualcosa che non va e/o non le sembrerà abbastanza.
Infatti ora “sopravviviamo”, io mi impegno poco, lei si impegna poco.
Lei si giustifica dicendo che se il fossi diverso, lei sarebbe diversa, pensa un pò,
Quello che hai scritto nei vari commenti le donne dovrebbero incorniciarlo. Quante volte le ho detto: “prova tu a essere propositiva, costruttiva, positiva. Prova tu a darti da fare e a dimostrarmi che ci tieni”.
Non è quasi mai accaduto, sempre io al banco degli imputati, appunto per questa strana teoria divina che relega all’uomo il compito di sbattersi e impegnarsi e se la tua lei ti lascia è perché non ti sei impegnato a sufficienza.
“cioè quanto è grande la vostra capacità di amare la vostra donna, la dedizione più totale che le riservate”. Questa frase è quella che forse più mi ha colpito. Penso di non averla mai sentita da parte di una donna. Le donne infatti, si considerano sempre quelle che amano troppo (da qui pure un libro), mentre anche in questo caso l’uomo sembra non fare abbastanza. E pure tu stessa ti guardi in giro e hai letto le lettere del sito. Ci sono donne in grado di cancellare anni di relazione con un colpo di spugna, perché ad esempio venivano date per scontate (un cavallo di battaglia quando ti lasciano) ed ancora più assurdo che ci siano tanti uomini che credano anche a questa teoria, forse per giustificare il fatto di essere stati scaricati dalla loro dolce e fragile compagna.
Riguardo al commento 33 non volevo dire che se ti scambiano per un uomo automaticamente è un complimento, semplicemente il fatto che accada significa che sei stata talmente brava ad entrare nella nostra testa da confondere l’interlocutore. Ti assicuro che leggendoti molti non avranno creduto ai loro occhi.
Rarissimamente volte mi è capitato di leggere da parte di una donna una così severa ma equa autocritica. La maggior parte dimostra spesso un atteggiamento “da principessina”, secondo me generato anche dall’eccessiva adulazione maschile che non fa altro che renderle ancora più capricciose.
Riguardo al tirarsela mi sono espresso male. Nel senso che mi è capitato di vedere donne scartare uomini di pari livello (passami il termine), puntando magari al “figo” della situazione come se fosse normale che costui dovesse perdere necessariamente la testa per loro.
Per fare una sorta di parallelo è come se quando frequentavo le discoteche avessi puntato la cubista e avessi preteso che lei si innamorasse perdutamente di me, snobbando magari una ragazza più nella media, meno appariscente, come se non fosse alla mia altezza. Bada bene che ora ne sto facendo un fattore puramente estetico, per cui nulla toglie che una ragazza nella media possa dare molto più di una top model, anzi.
Ora altra domanda, dato che stai diventando la nostra guru :- )
Secondo te una donna può sentirsi attratta sul piano fisico da un uomo normale? Capita ad esempio che per noi possano essere attraenti anche donne normalissime, invece spesso mi è parso di capire che viceversa non sia così. Cioè magari ci sono altre cose che vi attraggono, il modo di fare, la posizione sociale (intesa come il successo che riscuote un determinato uomo nel proprio ambiente)..tuttavia vedere un tizio nella media e pensare: “a questo una botta gliela darei” mi sembra non vi capiti mai o si? O vi parte l’ormone solo per il figo di turno?
Kiki: non volevo farti arrabbiare, sforzarti per un momento di ragionare da uomo.Ti spiego cosa voglio dire:
“Per un attimo mi sono arrabbiata” comportamento da donna che parla ma non ascolta. Non esiste un solo e unico modo di comunicare, anche un silenzio può voler dire molto.
Un punto in meno.
“poi ho pensato che non mi conosci ed è giusto che ti spieghi”. Analisi equilibrata della situazione.
Un punto in più
Io voglio solo che lui non soffra quanto ho sofferto io e che sappia che con me può parlare di tutto quello che vuole. Atteggiamento eccessivamente materno. 10 punti in meno.
Final score: – 10. Game over. Sto ironizzando, sia chiaro. Chissà quanti punti avrò perso e perdo io sistematicamente nei confronti di voi donne :- )
“Per te non è importante….lui ci prova” Qui torno al punto di prima. Tu dai per scontato che il modo migliore di comunicare sia costituito dalla parole. E sei lui per comunicare usasse altri canali? Te lo sei mai chiesta? Forse no, perché da donna tendi a vedere quello che serve a te per comunicare e ti impegni poco a tentare di comprendere il suo modo.
“Anche per un uomo (sempre secondo me) sentirsi ascoltato è molto importante, o no?” Certo e stai tranquilla che quando desidererà essere ascoltato da te, te lo farà capire. Però devi sforzarti di comprendere il tuo compagno e il modo in cui comunica, che è diverso dal tuo.
@bimba post 34
ok a questo punto devi dirci chi sei. Sei un uomo? sei una psicologa? sei una mediatrice del forum per sedare gli istinti uxoricidi? Donne come te non esistono.La tua mediazione è utopica.
AHAHAHAHAH bella corvirio!! quante risate mi sto facendo..hai perfettamente ragione. femmine così non esistono! è certamente un uomo che cerca di far ragionare le femmine. tempo sprecato..
Binba è in realtà cogito,Wild steel,Andy,Lady e non mi ricordo e altri…usano tutti lo stesso disco ma vedendo che non funziona ha ben pensato di usare un nick tenero e di usare altri toni…che essere subdolo,così ha gli applausi da entrambe le parti e i maschietti ci cascano…è palese che bimba è un uomo parla in maniera uguale a tutti gli altri nick, come fate a essere così cechi?
suvvia Bimba dovresti crescere,ci sono donne inq uesto forum che hanno ammesso la cattiveria,purtroppo, di loro coetanee ma il tuo discorso è l’ennesima scopiazzatura fatta male di quello che ripeti da anni cambiando nick…fatti una vita amico! 🙂
Oh Grande Lorenzo, finalmente un altro che ha capito chi è sta Bimba, che imperversa un po’ dappertutto ultimamente…..vedi Andy, che non siamo tutti scemi?
@COGITO vorrei davvero dirti tutto quello che penso sui misogini, su chi pensa che “donna” = “oca a forma di principessa” ecc… ma sono veramente stanca di leggere di uomini che pensano che tutte le donne di ‘sto mondo siano lì per fregarvi o per farsi servire. Ti dico solo che ti sbagli.
@ corvirio e gli altri tre a seguito
se mi riuscisse di sedare qualche istinto uxoricidio sarebbe già una bella vittoria: salverei la vita alla donna, poi anche all’uomo – che avrebbe al possibilità di rifarsi una vita invece che finire in galera e perdere la stima sociale – e agli eventuali figli che non dovrebbero vivere con questo dramma tutta la vita.
non sono un uomo, non sono una psicologa e non sono una mediatrice del forum.
“Donne come te non esistono” ti sbagli: esisto, quindi la tua affermazione è falsa.
“La tua mediazione è utopica”: poiché si basa sulla precedente affermazione, è falsa anche questa. E spiego il perché:
invece di fare i nichilisti : “tu non esisti, la mediazione uomo-donna non esiste, io non esisto e neppure il mondo esiste” perché non provate invece a fare qualcosa di costruttivo che può dare risultati?
Andrea ha colto il mio messaggio, ha spiegato a kiky come sia diversa la comunicazione per voi uomini, rispetto a quella che intendono le donne.
perché non fate come lui invece di affermare il nulla e puntare al nulla? il nulla non porta risultati, fare qualcosa per cambiare le cose forse sì.
con un po’ di pazienza e senza criticare le donne nel loro fatto di essere diverse, la cosa costruttiva da fare è spiegare a loro come è fatto un uomo. il tema della comunicazione è uno, per cominciare.
descrivete come siete fatti e come “funzionate” alle vostre donne, invece di star qui a perdere tempo con commenti inutili.
con i tempi e i modi giusti (senza critica inconscia al loro modo di essere) le donne capiranno, secondo me, e i vostri rapporti con loro miglioreranno. poi, se vi sembra inutile, che dirvi, continuate pure a criticare per passarvi il tempo. ognuno fa quel che può della sua vita.
riguardo la presunta tesi che sono wild steel e non so chi altro, andate a leggervi la sua risposta al post numero 84, in un questa lettera: http://www.letterealdirettore.it/passato-un-anno-2/
(questo lo scrivo non tanto per rispondere a voi ma a qualcuno che leggendovi potrebbe credervi, ed essere sviato da voi)
Bimba,perdonami…ultimamente saltello qua e là tra i tuoi post e spesso mi viene una gran nausea…!
Qui le cose sono due: o sei una gatta morta di quelle super che spera di apparire come la santa dei miracoli,la donna-angelo,nella speranza di accalappiarsi il boccalone di turno, o sei veramente un uomo ‘travestito’ che cerca di indottrinare le donne mettendosi da pari a pari…
Ti giuro,spero sia la seconda ipotesi…
Sai perchè?
Anch’io credo che alcune donne sappiano essere davvero infami.Come anche molti uomini del resto.
Le merde,mia cara,sono ovunque.E il rischio di incontrarle lo corriamo tutti.
Perciò,non è travestendosi da angelo del focolare che si risolvono i problemi,perchè ti assicuro che spesso (anzi,direi sempre!) sono proprio le donne per bene a finire distrutte da uomini di merda!
Questa specie di pensiero new-age che porti avanti è davvero triste.
Quello per cui bisognerebbe lottare è la dignità di tutti.
E forse dovremmo smetterla (anzi DOVRESTE smetterla) di dividere il mondo in uomini e donne.
Se tutti ricominciassimo a dividerci in giusti e infami, al di là del sesso, magari faremmo un passo avanti.
Non è il genere sessuale che va ‘capito’ ma le persone.
Siamo individui,non prodotti di fabbrica,non si può pensare di capire come sono fatti ‘tutti’ studiandone soltanto uno.
Detto questo buona vita…e buon catechismo!
E cosa dimostrerebbe scusa? Sei ridicolo chiunque tu sia non sei una donna e piantala per favore che se ne sono accorti tutti….
@ Andrea
Veniamo adesso alle persone serie che meritano invece una mia risposta, come te : )
Riguardo la prima domanda in effetti ora ho capito a che ti riferivi, non mi spiegavo a quale comportamento femminile ti riferissi.. dunque ti rispondo subito: quando appare sulla scena un “figo” è vero che molte donne, belle o brutte, corrono alla sua “conquista” ignorando ragazzi molto degni che le stavano magari corteggiando fino a un minuto prima. Le donne che fanno così sono quelle che soffrono la competizione femminile, cioè per qualche motivo si sentono meno delle altre donne (e ci possono essere donne bellissime anche in questo gruppo, non solo le donne “diversamente” belle.. : )) e allora devono dimostrare a tutte le altre donne e a loro stesse che sono le uniche a riuscire a superare tute le altre e a conquistare l’uomo più “ambito” in quel momento. Ma non lo fanno perché lo amano, ma proprio per loro orgoglio personale di essere riuscite a battere le altre. Infatti poi, ammettiamo si mettano assieme a questo figo, mica è detto che lo ameranno, anzi cedo che si stuferebbero di lui un attimo dopo averlo conquistato, perché lo scopo di partenza lo hanno raggiunto: cioè emergere tra le altre, essere state le più capaci di far innamorare quell’uomo, essere migliori a sedurre rispetto alle altre (e quindi si sentono rinfrancate per quelle insicurezze d cui prima ho detto cioè sentirsi meno rispetto alle altre donne). Mi pare di capire che ti riferivi a questo comportamento, sbaglio?
La seconda domanda: “Secondo te una donna può sentirsi attratta sul piano fisico da un uomo normale?”
Certo che sì. La donna può essere attratta dal più bello al più brutto degli uomini, perché ciò che attrae una donna è appunto il modo di fare di quell’uomo: vedi per esempio i seduttori, ci sanno fare, sanno come comportarsi, come guardare, cosa dire per far cadere la lei di turno come una pera cotta, quindi non è affatto l’aspetto fisico, ma è l’insieme che attrae una donna, cioè sono le caratteristiche intellettive (non intellettuali che è un’altra cosa) di quell’uomo.
Approfitto di una cosa che hai scritto per sgombrare il campo da una serie di equivoci sul comportamento femminile che ho visto in questo sito. Tu dici: “ma a voi non capita di pensare di un uomo a questo una botta gliela darei?” T vuoi sapere se lo pensiamo per uomo normale, nella media, o solo per il figo di turno. Ebbene: noi nonlo pensiamo proprio, indipendentemente da coe è fisicamente un uomo. Questa è un pensiero tipicamente maschile sulle donne belle, ma appunto è vostro, non è nostro, non attribuitecelo.
Le donne sono attratte mentalmente da un uomo, semmai quindi si eccitano mentalmente, e non fisicamente come pensate., e come invece succede a voi. Se perdono la testa per qualcuno è perché quel qualcuno ha fatto percepire loro, dal suo comportamento, che lui le amerà, cioè saranno protette, difese, non saranno tradite, saranno rispettate, ecc.. proprio le cose che vi fate per loro quando le
@Andrea non è istinto materno, credo che nessuno voglia veder soffrire la persona amata. E sì, ti ripeto, io glielo ho spiegato quanto è importante provare a parlarne, ma come ho scritto prima, se lui mi dice che non gli va di parlare, lo abbraccio senza obbligarlo in alcun modo a farmi capire cosa ha. Poi ti dico, magari un problema che ha le dimensioni di un sasso può sembrarci grande come una montagna e un punto di vista differente può aiutare. Io non voglio fare la maestrina e dire “tu devi fare/dire questo che è meglio”, perchè ognuno i problemi li affronta a modo suo, però dirgli la mia opinione (senza pretendere che lui la accetti come dogma) non penso che mi faccia perdere punti 😉 o no? Davvero, io non ho molta esperienza con i ragazzi e cerco di comportarmi al meglio. Ecco una cosa che non sopporto (uomini e donne) che quando magari faccio qualcosa che non va bene e vedo l’altro/a “indispettito/a” e chiedo cosa c’è che non va, mi si risponda “niente”. E dopo magari 10 colte che faccio la stessa cosa “sbagliata”, mi vengono ad urlare in faccia in preda alla rabbia.
@ Andrea
(riprendo da dove si è interrotto il precedente post)
Le donne sono attratte mentalmente da un uomo, semmai quindi si eccitano mentalmente, e non fisicamente come pensate, e come invece succede a voi. Se perdono la testa per qualcuno è perché quel qualcuno ha fatto percepire loro, dal suo comportamento, che lui le amerà, cioè saranno protette, difese, non saranno tradite, saranno rispettate, ecc.. proprio le cose che voi fate per loro quando le amate.
Non è detto che sia bello, questo qualcuno, e non è detto che sia una brava persona. A volte purtroppo queste caratteristiche che ho detto la donna le percepisce in uno che, a detta di tutti, è uno stronzo, che non vale nulla. Ma queste sono le percezioni che la donna ha, poi sta a lei rendersi conto se quello è un uomo valido o uno stronzo da lasciar perdere.
Sono d’accordo con te quando dici che l’atteggiamento da principessina è incrementato dagli adulatori maschi che non fanno che renderle ancora più capricciose perché rinforzano il loro sentirsi in diritto di pretendere quello che vogliono (esattamente come i bambini capricciosi quando vengono sempre accontentati.
Guarda, io non voglio essere la Guru di nessuno. Purtroppo questi complimenti che mi fate stanno aumentando l’invidia di alcune donne (in fondo mi aspettavo che sarebbe prima o poi successo), anche se voi li fate in assoluta buona fede e non per dire che io sono migliore di tutte quante le altre donne del mondo. Tutto questo già mi è capitato, quindi conosco bene i meccanismi, già altre volte nella mia vita ho ricevuto “l’odio” di alcune donne, quando provavo a fare notare dei comportamenti ingiusti verso gli uomini. Quindi non è che mi toccano, ci sono abituata, solo volevo dire per favore non me ne fate più, perché davvero non sono venuta qui per raccogliere i consensi maschili (cosa che se mi interessasse farei tranquillamente a casa mia, che mi frega di venire in un sito a farlo, mah.) e questo finisce per spostare il centro della questione su di me (che non sono il tema della discussione).
Dici sulle donne: “Leggono, ma è come se il contenuto scivolasse loro addosso, come se alla fine dicessero: “si è vero, noi donne talvolta ci comportiamo male ma se lo facciamo è solo perché voi ve lo meritate”.
Purtroppo questo capita perché sono convinte di essere dalla parte assoluta della ragione e che quelli che vi comportate male siete sempre voi, hanno una visione del mondo “femminocentrica”, invece la galassia umana è fatta di due soli, di pari dimensioni e brillantezza, ovvero gli uomini e le donne. Nessun sole gira attorno all’altro, ma stanno paralleli nel cielo, e hanno entrambi la stessa importanza, in quanto entrambi sono importanti per perpetrare la specie umana sulla Terra (in conseguenza della loro unione).
(CONTINUA)
@ Andrea
(continua da sopra)
Le donne che amano troppo è vero che amano, ma loro stesse. Non di certo voi. Infatti secondo me non dovreste disperarvi (fino a pensare all’uxoricidio in alcuni casi), perché non avete perso proprio niente se perdete questo tipo di donne. Sono donne bambine, non cresciute. E sono donne narcise, perché una donna che dice che ama troppo sta in realtà amando la sua capacità (secondo lei) di stare accanto a un uomo che la “maltratta” (sempre secondo lei) perché non le dà le attenzioni che merita.
A volte questo tipo di donne si trova uomini che le maltrattano sul serio ma sono convinte ancora di amarli e di amarli troppo e che SOLO LORO sono capaci di amare un tale essere, SOLO LORO sono così brave buone e belle(tra tutte le altre donne) da avere la capacità di stare accanto a un essere addirittura così infimo (come loro stesse lo descrivono) che è quel pezzetto di uomo che non fa che fargliene di tutti i colori (perché non le ama). E stare accanto a un uomo di cui comunque se ne dicono di cotte e crude (insulti a più non posso) è amore? Io non credo proprio.
Se ti posso dare un consiglio (e un parere) perché non fai leggere alla tua compagna le tue stesse parole che scrivi qui, su come lei ti critica sempre, e su come questo ti ha fatto spegnere, e su come ti senti depresso per questo, e che quindi lei ti rende infelice se si comporta così. Forse sapere che ti sta facendo del male potrebbe provocare una presa di coscienza. Non so, prova, tanto mi pare che come dici tu ora state sopravvivendo, quindi che hai da perdere?
@ Blu
Le cose non sono due come dici tu, ma tre, visto che non sono nessuna delle due, ma una donna normale, che ha fatto le sue esperienze e ha riflettuto. Le cose che scrivo qui non sono il bimba-pensiero, ma cose che io ho letto in libri di autorevoli studiosi dei comportamenti umani (che non hanno studiato solo un uomo o solo una donna ma centinaia se non migliaia), come ho già scritto in un altro post (in tutto quel saltellare ti sarà sfuggito). (Tra l’altro la nausea ce l’avrai proprio per il saltellamento, non credi?) Nessuno ti costringe a leggere cose che ti fanno nauseare, sai che mi frega a me se leggi o no.
p.s. e tu come lotti per difendere la dignità di tutti? Insultando gli altri? No, io fossi in te mi farei due conti su ciò che ti permetti di dire gratuitamente.
BIMBA, non credo di aver mai pensato ad un uomo ideale, con le caratteristiche da spuntare, infatti mi sono innamorata di (non 45) uomini anche molto diversi tra loro. In realta’ pero’ credo, al di la’ del concetto di “ideale”, che una persona sia in grado di sentire cio’ che le e’ piu’ affine o meno. E non e’ questione di capriccio, e vale sia per gli uomini che per le donne. Quello che dici, sul fatto che c”e’ chi e’ egocentrica (ma anche O) mai contenta narcisista immatura e mai contenta e’ vero. E alle volte c’e’ chi insegue un ideale proprio per avere la scusa di non fermarsi-impegnarsi mai. E’ vero anche che ci si viene incontro e sempre piu’ si impara a farlo e che nessuno e’ privo di difetti e che le qualita’ che descrivi sono quelle centrali.se ami veramente qualcuno sei anche piu’ disponibile verso i suoi difetti rispetto ad un estraneo o un cugino di terzo grado
O almeno cosi dovrebbe essere, e anche piu’ disponibile a mettere in discussione dei tuoi egoismi (senza cadere negli eccessi di accettare anche comportamenti realmente scorretti o snaturarti totalmente). Pero’, ripeto, le affinita’ contano. E le lunghe relazioni felici, serene, giocodisquadra, secondo me non si basano solo sul fatto che le persone si “comportano bene” l’una verso l’altra (importantissimo!) ma anche su delle affinita’. Affinita’ non e’ “ideale”, perche’ non e’ una cosa che studi a tavolino o che ci giri con un foglietto in testa o in tasca. Le affinita’ poi sono spontanee e anche svariate e possono contaminarsi. Non c’e’ storia importante in cui io non abbia condiviso delle affinita’ pur non avendo davanti uno specchio o un gemello o un ideale, in cui non abbia imparato delle cose nuove e in cui, condividendo anche il mio “mondo” io non abbia portato, cosi mi si dice, delle cose. Eppure messi vicini il mio primo e il mio piu’ recente amore non sembrano avere nulla in comune. Ma delle affinita’ erano in ogni caso coinvolte (e infatti non sono neanche rinnegate). Cio’ per dire che cio” che dici e’ vero e quelle qualita’ che sottolinei sono preziose (a meno che due, per esempio non si sentano affini nella coppia aperta e quindi abbiano un concetto differente di tradimento/fedelta’) e darle per scontate o non riconoscerne il valore e’ un peccato per se’ e l”altro. Ma cio’ che fa la differenza al di la’ della razionalita’ (sfasata se vuoi) dell’ideale o del bravo ragazzo (o ragazza) da sposare sulla carta o di un’idea di un certo tipo di emozione e’ anche l”affinita”, quella per cui due possono divertirsi insieme e condividere anche dopo 30 anni e essere appassionati insieme o anche stare entrambi a proprio agio in un matrimonio bianco o cmq in un modo che per altri non sarebbe altrettanto “affine”.la perfezione non esiste e anche “gli affini”possono conoscere crisi e lanciarsi piatti o vivere fasi di cambiamento. Ma tra l’ideale e pisciare contro vento esiste anche conoscersi e ascoltarsi. E ascoltare, certo. E se e’ vero che un uomo non sara’ mai la tua amica (vedi anche, mi pare “Perche’ gli uomini non ricordsno niente e le donne non dimenticano mai” di M Legato) ma proprio pervwuedto, pur non volendo estremizzare una differenzs di genere coda che non amo affatyo, e’ una ricchezza il rapporto di conoscenza, amore, amicizisla, lavoro, cmq interazione con l’altro sesso (e cio’ che si sia etero o no) trovare un modo di comunicare, comune, assertivo e’ importante, anche se per questione anxhe di riferimenti o pensiero piu’ o meno astratto o di carattere o esperienze personali ecc non sempre e’ cosi semplice. E non per forza, venendo ai temi da te proposti, la comunicazione deve essere al “femminile’ e tanto piu nel senso piu’ ‘deteriore” a cui fai riferimento (capricci, pretesa, insistenza) ma anche gli animali indipemdentementr dal sesso comunicano tra loro e gli esseri umani se non lo fanno, a vari livelli…