Quello che le donne vogliono e non sempre sanno
Riferimento alla lettera:
Ciao, sono una donna che ha superato i 30 anni, e che come molte credeva alle favole e al principe azzurro. Anche io mi facevo le liste mentali "lui deve essere così... poi così... poi così... ecc... ecc.. " ma questo atteggiamento mentale mi ha portato a rovinare le relazioni,...
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Data di pubblicazione: 5 Maggio 2013
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Categorie: - Amore
111 commenti
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@bimba post 22
la tua descrizione delle dinamiche uomo donna in un rapporto sono perfette. Mi ci ritrovo in pieno, Ho due matrimoni falliti alle spalle, per quanto facessi, per quanto dimostrassi affidabilità, aiuto in casa, accudimento dei figli ecc. non andava mai bene niente e ogni tanto la guardavo e le dicevo “ma tu non vuoi me, io non sono quello che tu descrivi”, e lei rispondeva “ma no amore io ti amo, vorrei solo che fossi un po più così, un po più colà” e io continuavo a provare a diventare quello che voleva lei perchè l’amavo. Morale della favola tutte e due le mie ex mogli se ne sono trovate un altro e mi hanno sbattuto fuori di casa. Non ho mai tradito in vita mia, andare a prostitute mi fà schifo, sono rimasto solo ma con gli unici affetti sinceri, i miei due figli. Ho il terrore di trovare un altra donna, ho paura. Troppo dolore ma il desiderio di condividere il quotidiano con un altra persona è sempre molto forte, non siamo fatti per stare soli. Donne, amate i vostri uomini e ditegli ogni tanto che gli volete bene e sarete ripagate enormemente, l’uomo è sincero e semplice, e si getterebbe nel fuoco per proteggere chi ama. Tornate a darci un pò più di fiducia perchè ultimamente i rapporti sono sbilanciati, la donna pretende e ricatta sessualmente gli uomini, ed è l’arma più potente che avete e su questo punto non temo smentite da parte dei maschi.
Ciao Bimba e grazie per le tue parole, danno speranza.
@BIMBA: ciao Bimba, ho letto parecchi tuoi interventi. Ti trovo una persona molto intelligente e sensibile. Mi piacerebbe avere uno scambio di opinioni con te. Se ti va questo è il mio indirizzo:
free9270@gmail.com
Ps: naturalmente il tutto senza secondi fini 🙂
@bimba “quando poi non sopporterà più tutti questi mettere in dubbio lui stesso come uomo di valore, da parte tua, si allontanerà, o ti mollerà, o ti tradirà perché comunque gli è passato l’amore per te, e allora lì non stare a lamentarti di una situazione che hai creato tu stessa” Riferendomi ai ragazzi, io vengo da una situazione molto brutta. Precedentemente io avevo puntato tutto sull’essere “positiva” e il risultato è stato quello che è stato, prima il tradimento e poi la violenza. Adesso è chiaro che anche a distanza di tempo, io abbia le mie paranoie. Deve rassicurarmi spesso, perchè ci sono dei momenti in cui mi viene voglia di scappare. E’ chiaro che non si può assillare una persona (uomo o donna) su un problema, ma quando non si sta bene, è giusto dirlo. Parlando infatti, mi sono accorta che molte volte ero io a sbagliare (alla fine mi facevo delle gran paranoie per convincermi a lasciarlo perchè avevo paura che succedesse come con l’ex) e adesso quando penso “questo non mi va bene” ci penso su se sono io o se è lui e piano piano le cose migliorano. Tu dici che con un uomo non si può parlare di cose da “amiche”, per me non è vero (ok, sull’abbigliamento/accessori/trucco ti do ragione ;-)), col proprio ragazzo si dovrebbe parlare di tutto.
“ma se invece fosse lui a dirti che non vai bene in questo e non vai bene in quello? come ti sentiresti? per lo meno umiliata e mortificata. ecco cosa prova lui.”
Se sbaglio o faccio qualcosa che non va bene lo accetto, ci vuole solo il tono e il modo giusto. Se mi parla con calma inizio a rifletterci su.
@ kiky
bene kiky, mi trovo d’accordo con te. 🙂
da come descrivi la tua storia sembri non rientrare nella categoria di quelle donne assillanti ed egocentriche che non hanno rispetto per il loro uomo, tu mi sembri una persona con la testa sulle spalle, molto ragionevole, capace di mettersi in discussione e riparare a propri eventuali sbagli.
io me la prendo, diciamo così, con quelle donne che non sanno mettersi in discussione, ma danno addosso ai compagni, danno tutte le colpe a loro, non li sanno apprezzare, pretendono e pretendono in continuazione.
molto spesso sono donne che credono al “principe azzurro” per cui non riescono mai ad apprezzare il valore del loro uomo per quello che è, e vanno sempre in cerca di qualcosa di nuovo, per forza, come se fosse la loro missione nella vita e nella coppia. da qui la mia lettera sul “non credete al principe azzurro”.
il mio intento è un po’ cercare di far conoscere meglio alle donne come sono fatti gli uomini in modo che possano capirli ed apprezzarli nelle loro diversità rispetto a noi donne, e proprio per le loro diversità.
mi piacerebbe vedere un mondo migliore, con più rispetto l’un l’altro. queste cose si dovrebbero insegnare a scuola, perchè davvero se ne è persa la consapevolezza.
un saluto e grazie della tua partecipazione alla discussione 😉
(lo scambio di opinioni lo trovo sempre costruttivo, quindi ben venga)
Bimba:
Anche io mi unisco al coro dei complimenti, sei una delle pochissime donne su questo sito e in generale, che abbiano dimostrato di aver fatto una bella analisi sul mondo femminile e maschile e anche una sana autocritica. Sul sito ne conto 2/3. Il fatto che ti abbiano scambiato per un uomo dimostra che hai saputo talmente bene avere una visione maschile da trarre molti in inganno. In fondo è stato un complimento anche questo.
La tua visione si oppone ad esempio a quella classica femminile di Kiky che vuole “istruire” il compagno a comunicare. Cioè imporre al compagno un modo di essere, tendenzialmente quello femminile, considerato da molte donne quello corretto.
Sei inoltre una delle poche e pochi ad aver anche preso visione dell’andazzo del sito. Ovvero la grande quantità di uomini che vengono lasciati, più o meno tutti con le stesse modalità e che si ritrovano qui a scrivere.
Ad esempio le prime volte che entravo sul sito questo fatto mi colpì e mi sorprese, immaginando un mondo di donne considerate fragili e prese a scrivere sui loro diari, mi ritrovai a leggere molte più lettere scritte da uomini, disperati e spiazzati dai comportamenti delle loro (ex) compagne.
Dimostrando una certa sensibilità e fragilità tutta maschile.
Tu mi pare sia riuscita a cogliere anche questo particolare e credo che attraverso le tue esperienze (come la tipica donna opprimente e insoddisfatta) sia riuscita a maturare molto e ampliare di molto la tua capacità visiva.
Ma spiegami una cosa se ti va: come mai le donne che spesso si auto-definiscono insicure e si vedono piene di difetti, si comportano con l’eventuale corteggiatore tirandosela come se fossero troppo per lui? Ho amiche ad esempio, che anche essendo bruttine e/o considerandosi tali, scartano comunque alcuni con la frase: “non mi piace fisicamente”.
Come ti spieghi questo comportamento femminile?
per gli uomini
grazie del sostegno 🙂
mi raccomando aiutatemi a far capire come siete fatti alle donne che vi circondano e chiedete il rispetto che meritate, non fatevi calpestare da donne troppo capricciose!
s’è persa la cultura del rispetto, dobbiamo ripristinarla!
(ovviamente questo vale anche per gli uomini che non devono trattare male le donne, ma ripeto, questa tema non lo sto trattando in questo spazio, non è che lo ignoro!)
un saluto!
@Andrea “La tua visione si oppone ad esempio a quella classica femminile di Kiky che vuole “istruire” il compagno a comunicare. Cioè imporre al compagno un modo di essere, tendenzialmente quello femminile, considerato da molte donne quello corretto.”
Per un attimo mi sono arrabbiata, poi ho pensato che non mi conosci ed è giusto che ti spieghi. Penso che comunicare sia molto importante perchè ho sperimentato su me stessa il famoso “tenersi tutto dentro”. Poi sono arrivata ad un punto che stavo per impazzire, seriamente. Allora ho deciso di affrontare la cosa ed è stato veramente difficile, ho sofferto io e anche chi mi vuole bene. Io voglio solo che lui non soffra quanto ho sofferto io e che sappia che con me può parlare di tutto quello che vuole.
Detto questo, io non ho imposto un bel niente e non mi sento tanto maestra da istruire qualcuno. Per te non è importante comunicare in coppia? Io gli ho semplicemente spiegato che parlare è un modo per capirsi, per sfogarsi e per chiarirsi e lui ci prova. Dico, se lo vedo triste, gli chiedo “ne vuoi parlare?” e se lui mi dice “non me la sento”, lo abbraccio e basta. Anche per un uomo (sempre secondo me) sentirsi ascoltato è molto importante, o no?
@ Andrea
ringrazio anche te dei complimenti 🙂
eheheh, quindi essere scambiata per un uomo lo devo prendere per un complimento? ok, allora lo farò 🙂
in effetti io intendo oppormi alla visione femminile secondo cui sia giusto modellare l’uomo a proprio piacimento, facendone un burattino, cosa che tra l’altro se riuscisse farebbe immediatamente perdere l’attrattiva a quell’uomo, per via dei bisogni inconsci delle donne (che sarebbero invece soddisfatti proprio dal modo in cui l’uomo è).
In effetti dalla frase di kiky sembrava che lei volesse “istruire” il suo uomo a parlare, per farlo diventare comunicativo come una donna, ma da come lei stessa spiega, non supera il limite, non forza il suo uomo, anzi lo incoraggia soltanto a parlare nel caso lui volesse, facendogli sentire solo che lei c’è. non c’è critica nel suo comportamento, né forzatura a cambiarlo.
comunque gli uomini non amano parlare, perché preferiscono risolversi i problemi da soli, al contrario delle donne che cercano lo scambio di opinioni e parlare per loro è anche un modo per capire il loro problema sviscerandolo. cioè per la donna parlare già è un modo per superare il suo problema. per l’uomo invece è il contrario: non parlare gli permette di affrontare da sé il proprio problema, sentendosi fiero di riuscire a farlo da solo.
rispondo alla tua domanda:
non è un tirarsela, come la vedi tu. cioè con una visione oggettiva dei fatti a te sembra che quella donna, poco bella, non possa permettersi di scartare uno che neppure lui, come lei, è bello, proprio perché sa cosa si prova a non essere belli e a non avere molte chance.
in realtà io non credo che questo c’entri, perché sia uomo che donna non accetterebbero uno/a da cui non si sentono attratti.
lo potrebbe fare solo una persona disperata, e quindi non ne verrebbe fuori un bel rapporto perché comunque basato sullo stare con qualcuno per forza solo per non stare da soli.
secondo me non se la tira, quindi, ma dimostra comunque di amarsi al di là del fisico, di sapere di essere una persona con un valore, non “disperata”.
Poter rifiutare uno che non le piace fisicamente vuol dire quindi per lei esprimere al mondo che anche lei ha un valore, e merita anche lei di amare ed essere corrisposta, oltre i suoi difetti fisici.
Saranno brutte ma almeno la dignità ce l’hanno.. 😉
@ Andrea
anche a me hanno colpito molto tutte queste lettere di uomini lasciati, senza colpa! cioè non è che avevano tradito, maltrattato o danneggiato in qualche modo la loro compagna, eppure si sono ritrovati lasciati! per cosa? per un periodo in cui non avevano dato le solite attenzioni alle loro donne? perché hanno avuto dei problemi al lavoro e ne sono stati assorbiti? perché non si sono messi a fare “i trasformisti” per recitare il ruolo che la loro lei voleva da loro?
mi ha colpito molto la dedizione di questi uomini alle loro donne, che in effetti non immaginavo esistesse così profonda e così forte (in quanto donna, non conoscevo questa particolarità maschile, cioè quanto sono capaci di amare gli uomini, al contrario di quello che normalmente noi donne immaginiamo specialmente oggi)
mi hanno colpito le parole di tutti, invariabilmente, nel raccontare di come la donna che amano non la tradirebbero mai, anche avendone occasioni (e oggi, si sa, ce ne sono a volontà), ripeto che non me lo aspettavo… che fosse una fortuna di poche elette questa, cioè avere un uomo non traditore. (i danni che hanno fatti altri uomini non innamorati hanno creato questa sfiducia diffusa tra le donne.
poi c’è da distinguere il caso in cui un uomo arriva a tradire pur non volendo lasciare la moglie, e anche lì ho capito che se lo fa è perché comunque ha perso la fiducia in lei (che magari lo ha tradito a sua volta).
che l’uomo non perdoni un tradimento a una donna era cosa che già avevo capito e qui ne ho trovato conferma, nelle vostre parole.
insomma, penso che queste sono cose che tutte le donne dovrebbero sapere, leggere le vostre lettere le fa capire queste cose, cioè quanto è grande la vostra capacità di amare la vostra donna, la dedizione più totale che le riservate, a meno che lei non vi tradisca.
le donne lo dovrebbero sapere di quanto amore siete capaci di dare loro, riconoscerlo nelle cose che voi stessi descrivete di fare per loro, e smetterla di volere sempre un uomo che non esiste, alla ricerca del fantomatico principe azzurro che mai potrà farle sentire amate quanto un uomo vero sa realmente fare.
le donne dovrebbero imparare ad apprezzare i loro uomini, dovrebbero amarli altrettanto come fate voi con loro, e smetterla con le paranoie e le fissazioni sulle: mancanze di attenzioni, mancanza di emozioni, mancanza di questa o quella caratteristica.. ecc…
non vi manca niente, andate bene così come siete quando amate una donna, le donne se ne possono forse rendere conto quando non hanno più il vostro sostegno, la vostra dedizione, la vostra fiducia.. insomma quelle cose che voi date loro normalmente…
forse solo quando le perde queste cose lei se ne può rendere conto di quanto davvero facevate per loro.
questa lettera-discussione l’ho postata proprio per cercare di far aprire gli occhi alle donne sulle vostre reali qualità.
non so se mi riesce, ma voi aiutatemi a dire loro quanto e come siete capaci di amarle,e che vi devono rispettare per come siete
Bimba che dire, il tuo intervento 34 è davvero “tanta roba” :- )
Non sai che piacere mi faccia sapere che è stato scritto da una donna.
Spesso leggendo lettere e commenti mi sono disperato nel percepire la non comprensione del mondo maschile da parte di legioni di donne. Leggono, ma è come se il contenuto scivolasse loro addosso, come se alla fine dicessero: “si è vero, noi donne talvolta ci comportiamo male ma se lo facciamo è solo perché voi ve lo meritate”. Mentre noi uomini sembriamo avere una capacità di visione decisamente più ampia, non so perchè. Credimi che mi stupisce.
Per quanto mi riguarda ad esempio, io sono passato e passo tuttora attraverso donne come sei stata tu tempo fa. La mia compagna attuale non ha raggiunto la tua consapevolezza, non passa giorno che non mi rimproveri per qualcosa, difetti, mancanze.
E l’ironia è che lo fa dall’alto di cosa? I miei gesti li ha sempre ricambiati con molta meno intensità e quando gliel’ho fatto notare l’ho zittita.
Come emerso dal tuo pensiero, il suo comportamento ha raggiunto l’effetto opposto. Mi ha fatto spegnere, non ho più voglia di organizzare niente perché comunque troverà qualcosa che non va e/o non le sembrerà abbastanza.
Infatti ora “sopravviviamo”, io mi impegno poco, lei si impegna poco.
Lei si giustifica dicendo che se il fossi diverso, lei sarebbe diversa, pensa un pò,
Quello che hai scritto nei vari commenti le donne dovrebbero incorniciarlo. Quante volte le ho detto: “prova tu a essere propositiva, costruttiva, positiva. Prova tu a darti da fare e a dimostrarmi che ci tieni”.
Non è quasi mai accaduto, sempre io al banco degli imputati, appunto per questa strana teoria divina che relega all’uomo il compito di sbattersi e impegnarsi e se la tua lei ti lascia è perché non ti sei impegnato a sufficienza.
“cioè quanto è grande la vostra capacità di amare la vostra donna, la dedizione più totale che le riservate”. Questa frase è quella che forse più mi ha colpito. Penso di non averla mai sentita da parte di una donna. Le donne infatti, si considerano sempre quelle che amano troppo (da qui pure un libro), mentre anche in questo caso l’uomo sembra non fare abbastanza. E pure tu stessa ti guardi in giro e hai letto le lettere del sito. Ci sono donne in grado di cancellare anni di relazione con un colpo di spugna, perché ad esempio venivano date per scontate (un cavallo di battaglia quando ti lasciano) ed ancora più assurdo che ci siano tanti uomini che credano anche a questa teoria, forse per giustificare il fatto di essere stati scaricati dalla loro dolce e fragile compagna.
Riguardo al commento 33 non volevo dire che se ti scambiano per un uomo automaticamente è un complimento, semplicemente il fatto che accada significa che sei stata talmente brava ad entrare nella nostra testa da confondere l’interlocutore. Ti assicuro che leggendoti molti non avranno creduto ai loro occhi.
Rarissimamente volte mi è capitato di leggere da parte di una donna una così severa ma equa autocritica. La maggior parte dimostra spesso un atteggiamento “da principessina”, secondo me generato anche dall’eccessiva adulazione maschile che non fa altro che renderle ancora più capricciose.
Riguardo al tirarsela mi sono espresso male. Nel senso che mi è capitato di vedere donne scartare uomini di pari livello (passami il termine), puntando magari al “figo” della situazione come se fosse normale che costui dovesse perdere necessariamente la testa per loro.
Per fare una sorta di parallelo è come se quando frequentavo le discoteche avessi puntato la cubista e avessi preteso che lei si innamorasse perdutamente di me, snobbando magari una ragazza più nella media, meno appariscente, come se non fosse alla mia altezza. Bada bene che ora ne sto facendo un fattore puramente estetico, per cui nulla toglie che una ragazza nella media possa dare molto più di una top model, anzi.
Ora altra domanda, dato che stai diventando la nostra guru :- )
Secondo te una donna può sentirsi attratta sul piano fisico da un uomo normale? Capita ad esempio che per noi possano essere attraenti anche donne normalissime, invece spesso mi è parso di capire che viceversa non sia così. Cioè magari ci sono altre cose che vi attraggono, il modo di fare, la posizione sociale (intesa come il successo che riscuote un determinato uomo nel proprio ambiente)..tuttavia vedere un tizio nella media e pensare: “a questo una botta gliela darei” mi sembra non vi capiti mai o si? O vi parte l’ormone solo per il figo di turno?
Kiki: non volevo farti arrabbiare, sforzarti per un momento di ragionare da uomo.Ti spiego cosa voglio dire:
“Per un attimo mi sono arrabbiata” comportamento da donna che parla ma non ascolta. Non esiste un solo e unico modo di comunicare, anche un silenzio può voler dire molto.
Un punto in meno.
“poi ho pensato che non mi conosci ed è giusto che ti spieghi”. Analisi equilibrata della situazione.
Un punto in più
Io voglio solo che lui non soffra quanto ho sofferto io e che sappia che con me può parlare di tutto quello che vuole. Atteggiamento eccessivamente materno. 10 punti in meno.
Final score: – 10. Game over. Sto ironizzando, sia chiaro. Chissà quanti punti avrò perso e perdo io sistematicamente nei confronti di voi donne :- )
“Per te non è importante….lui ci prova” Qui torno al punto di prima. Tu dai per scontato che il modo migliore di comunicare sia costituito dalla parole. E sei lui per comunicare usasse altri canali? Te lo sei mai chiesta? Forse no, perché da donna tendi a vedere quello che serve a te per comunicare e ti impegni poco a tentare di comprendere il suo modo.
“Anche per un uomo (sempre secondo me) sentirsi ascoltato è molto importante, o no?” Certo e stai tranquilla che quando desidererà essere ascoltato da te, te lo farà capire. Però devi sforzarti di comprendere il tuo compagno e il modo in cui comunica, che è diverso dal tuo.
@bimba post 34
ok a questo punto devi dirci chi sei. Sei un uomo? sei una psicologa? sei una mediatrice del forum per sedare gli istinti uxoricidi? Donne come te non esistono.La tua mediazione è utopica.
AHAHAHAHAH bella corvirio!! quante risate mi sto facendo..hai perfettamente ragione. femmine così non esistono! è certamente un uomo che cerca di far ragionare le femmine. tempo sprecato..
Binba è in realtà cogito,Wild steel,Andy,Lady e non mi ricordo e altri…usano tutti lo stesso disco ma vedendo che non funziona ha ben pensato di usare un nick tenero e di usare altri toni…che essere subdolo,così ha gli applausi da entrambe le parti e i maschietti ci cascano…è palese che bimba è un uomo parla in maniera uguale a tutti gli altri nick, come fate a essere così cechi?
suvvia Bimba dovresti crescere,ci sono donne inq uesto forum che hanno ammesso la cattiveria,purtroppo, di loro coetanee ma il tuo discorso è l’ennesima scopiazzatura fatta male di quello che ripeti da anni cambiando nick…fatti una vita amico! 🙂
Oh Grande Lorenzo, finalmente un altro che ha capito chi è sta Bimba, che imperversa un po’ dappertutto ultimamente…..vedi Andy, che non siamo tutti scemi?
@COGITO vorrei davvero dirti tutto quello che penso sui misogini, su chi pensa che “donna” = “oca a forma di principessa” ecc… ma sono veramente stanca di leggere di uomini che pensano che tutte le donne di ‘sto mondo siano lì per fregarvi o per farsi servire. Ti dico solo che ti sbagli.
@ corvirio e gli altri tre a seguito
se mi riuscisse di sedare qualche istinto uxoricidio sarebbe già una bella vittoria: salverei la vita alla donna, poi anche all’uomo – che avrebbe al possibilità di rifarsi una vita invece che finire in galera e perdere la stima sociale – e agli eventuali figli che non dovrebbero vivere con questo dramma tutta la vita.
non sono un uomo, non sono una psicologa e non sono una mediatrice del forum.
“Donne come te non esistono” ti sbagli: esisto, quindi la tua affermazione è falsa.
“La tua mediazione è utopica”: poiché si basa sulla precedente affermazione, è falsa anche questa. E spiego il perché:
invece di fare i nichilisti : “tu non esisti, la mediazione uomo-donna non esiste, io non esisto e neppure il mondo esiste” perché non provate invece a fare qualcosa di costruttivo che può dare risultati?
Andrea ha colto il mio messaggio, ha spiegato a kiky come sia diversa la comunicazione per voi uomini, rispetto a quella che intendono le donne.
perché non fate come lui invece di affermare il nulla e puntare al nulla? il nulla non porta risultati, fare qualcosa per cambiare le cose forse sì.
con un po’ di pazienza e senza criticare le donne nel loro fatto di essere diverse, la cosa costruttiva da fare è spiegare a loro come è fatto un uomo. il tema della comunicazione è uno, per cominciare.
descrivete come siete fatti e come “funzionate” alle vostre donne, invece di star qui a perdere tempo con commenti inutili.
con i tempi e i modi giusti (senza critica inconscia al loro modo di essere) le donne capiranno, secondo me, e i vostri rapporti con loro miglioreranno. poi, se vi sembra inutile, che dirvi, continuate pure a criticare per passarvi il tempo. ognuno fa quel che può della sua vita.
riguardo la presunta tesi che sono wild steel e non so chi altro, andate a leggervi la sua risposta al post numero 84, in un questa lettera: http://www.letterealdirettore.it/passato-un-anno-2/
(questo lo scrivo non tanto per rispondere a voi ma a qualcuno che leggendovi potrebbe credervi, ed essere sviato da voi)
Bimba,perdonami…ultimamente saltello qua e là tra i tuoi post e spesso mi viene una gran nausea…!
Qui le cose sono due: o sei una gatta morta di quelle super che spera di apparire come la santa dei miracoli,la donna-angelo,nella speranza di accalappiarsi il boccalone di turno, o sei veramente un uomo ‘travestito’ che cerca di indottrinare le donne mettendosi da pari a pari…
Ti giuro,spero sia la seconda ipotesi…
Sai perchè?
Anch’io credo che alcune donne sappiano essere davvero infami.Come anche molti uomini del resto.
Le merde,mia cara,sono ovunque.E il rischio di incontrarle lo corriamo tutti.
Perciò,non è travestendosi da angelo del focolare che si risolvono i problemi,perchè ti assicuro che spesso (anzi,direi sempre!) sono proprio le donne per bene a finire distrutte da uomini di merda!
Questa specie di pensiero new-age che porti avanti è davvero triste.
Quello per cui bisognerebbe lottare è la dignità di tutti.
E forse dovremmo smetterla (anzi DOVRESTE smetterla) di dividere il mondo in uomini e donne.
Se tutti ricominciassimo a dividerci in giusti e infami, al di là del sesso, magari faremmo un passo avanti.
Non è il genere sessuale che va ‘capito’ ma le persone.
Siamo individui,non prodotti di fabbrica,non si può pensare di capire come sono fatti ‘tutti’ studiandone soltanto uno.
Detto questo buona vita…e buon catechismo!
E cosa dimostrerebbe scusa? Sei ridicolo chiunque tu sia non sei una donna e piantala per favore che se ne sono accorti tutti….
@ Andrea
Veniamo adesso alle persone serie che meritano invece una mia risposta, come te : )
Riguardo la prima domanda in effetti ora ho capito a che ti riferivi, non mi spiegavo a quale comportamento femminile ti riferissi.. dunque ti rispondo subito: quando appare sulla scena un “figo” è vero che molte donne, belle o brutte, corrono alla sua “conquista” ignorando ragazzi molto degni che le stavano magari corteggiando fino a un minuto prima. Le donne che fanno così sono quelle che soffrono la competizione femminile, cioè per qualche motivo si sentono meno delle altre donne (e ci possono essere donne bellissime anche in questo gruppo, non solo le donne “diversamente” belle.. : )) e allora devono dimostrare a tutte le altre donne e a loro stesse che sono le uniche a riuscire a superare tute le altre e a conquistare l’uomo più “ambito” in quel momento. Ma non lo fanno perché lo amano, ma proprio per loro orgoglio personale di essere riuscite a battere le altre. Infatti poi, ammettiamo si mettano assieme a questo figo, mica è detto che lo ameranno, anzi cedo che si stuferebbero di lui un attimo dopo averlo conquistato, perché lo scopo di partenza lo hanno raggiunto: cioè emergere tra le altre, essere state le più capaci di far innamorare quell’uomo, essere migliori a sedurre rispetto alle altre (e quindi si sentono rinfrancate per quelle insicurezze d cui prima ho detto cioè sentirsi meno rispetto alle altre donne). Mi pare di capire che ti riferivi a questo comportamento, sbaglio?
La seconda domanda: “Secondo te una donna può sentirsi attratta sul piano fisico da un uomo normale?”
Certo che sì. La donna può essere attratta dal più bello al più brutto degli uomini, perché ciò che attrae una donna è appunto il modo di fare di quell’uomo: vedi per esempio i seduttori, ci sanno fare, sanno come comportarsi, come guardare, cosa dire per far cadere la lei di turno come una pera cotta, quindi non è affatto l’aspetto fisico, ma è l’insieme che attrae una donna, cioè sono le caratteristiche intellettive (non intellettuali che è un’altra cosa) di quell’uomo.
Approfitto di una cosa che hai scritto per sgombrare il campo da una serie di equivoci sul comportamento femminile che ho visto in questo sito. Tu dici: “ma a voi non capita di pensare di un uomo a questo una botta gliela darei?” T vuoi sapere se lo pensiamo per uomo normale, nella media, o solo per il figo di turno. Ebbene: noi nonlo pensiamo proprio, indipendentemente da coe è fisicamente un uomo. Questa è un pensiero tipicamente maschile sulle donne belle, ma appunto è vostro, non è nostro, non attribuitecelo.
Le donne sono attratte mentalmente da un uomo, semmai quindi si eccitano mentalmente, e non fisicamente come pensate., e come invece succede a voi. Se perdono la testa per qualcuno è perché quel qualcuno ha fatto percepire loro, dal suo comportamento, che lui le amerà, cioè saranno protette, difese, non saranno tradite, saranno rispettate, ecc.. proprio le cose che vi fate per loro quando le
@Andrea non è istinto materno, credo che nessuno voglia veder soffrire la persona amata. E sì, ti ripeto, io glielo ho spiegato quanto è importante provare a parlarne, ma come ho scritto prima, se lui mi dice che non gli va di parlare, lo abbraccio senza obbligarlo in alcun modo a farmi capire cosa ha. Poi ti dico, magari un problema che ha le dimensioni di un sasso può sembrarci grande come una montagna e un punto di vista differente può aiutare. Io non voglio fare la maestrina e dire “tu devi fare/dire questo che è meglio”, perchè ognuno i problemi li affronta a modo suo, però dirgli la mia opinione (senza pretendere che lui la accetti come dogma) non penso che mi faccia perdere punti 😉 o no? Davvero, io non ho molta esperienza con i ragazzi e cerco di comportarmi al meglio. Ecco una cosa che non sopporto (uomini e donne) che quando magari faccio qualcosa che non va bene e vedo l’altro/a “indispettito/a” e chiedo cosa c’è che non va, mi si risponda “niente”. E dopo magari 10 colte che faccio la stessa cosa “sbagliata”, mi vengono ad urlare in faccia in preda alla rabbia.
@ Andrea
(riprendo da dove si è interrotto il precedente post)
Le donne sono attratte mentalmente da un uomo, semmai quindi si eccitano mentalmente, e non fisicamente come pensate, e come invece succede a voi. Se perdono la testa per qualcuno è perché quel qualcuno ha fatto percepire loro, dal suo comportamento, che lui le amerà, cioè saranno protette, difese, non saranno tradite, saranno rispettate, ecc.. proprio le cose che voi fate per loro quando le amate.
Non è detto che sia bello, questo qualcuno, e non è detto che sia una brava persona. A volte purtroppo queste caratteristiche che ho detto la donna le percepisce in uno che, a detta di tutti, è uno stronzo, che non vale nulla. Ma queste sono le percezioni che la donna ha, poi sta a lei rendersi conto se quello è un uomo valido o uno stronzo da lasciar perdere.
Sono d’accordo con te quando dici che l’atteggiamento da principessina è incrementato dagli adulatori maschi che non fanno che renderle ancora più capricciose perché rinforzano il loro sentirsi in diritto di pretendere quello che vogliono (esattamente come i bambini capricciosi quando vengono sempre accontentati.
Guarda, io non voglio essere la Guru di nessuno. Purtroppo questi complimenti che mi fate stanno aumentando l’invidia di alcune donne (in fondo mi aspettavo che sarebbe prima o poi successo), anche se voi li fate in assoluta buona fede e non per dire che io sono migliore di tutte quante le altre donne del mondo. Tutto questo già mi è capitato, quindi conosco bene i meccanismi, già altre volte nella mia vita ho ricevuto “l’odio” di alcune donne, quando provavo a fare notare dei comportamenti ingiusti verso gli uomini. Quindi non è che mi toccano, ci sono abituata, solo volevo dire per favore non me ne fate più, perché davvero non sono venuta qui per raccogliere i consensi maschili (cosa che se mi interessasse farei tranquillamente a casa mia, che mi frega di venire in un sito a farlo, mah.) e questo finisce per spostare il centro della questione su di me (che non sono il tema della discussione).
Dici sulle donne: “Leggono, ma è come se il contenuto scivolasse loro addosso, come se alla fine dicessero: “si è vero, noi donne talvolta ci comportiamo male ma se lo facciamo è solo perché voi ve lo meritate”.
Purtroppo questo capita perché sono convinte di essere dalla parte assoluta della ragione e che quelli che vi comportate male siete sempre voi, hanno una visione del mondo “femminocentrica”, invece la galassia umana è fatta di due soli, di pari dimensioni e brillantezza, ovvero gli uomini e le donne. Nessun sole gira attorno all’altro, ma stanno paralleli nel cielo, e hanno entrambi la stessa importanza, in quanto entrambi sono importanti per perpetrare la specie umana sulla Terra (in conseguenza della loro unione).
(CONTINUA)
@ Andrea
(continua da sopra)
Le donne che amano troppo è vero che amano, ma loro stesse. Non di certo voi. Infatti secondo me non dovreste disperarvi (fino a pensare all’uxoricidio in alcuni casi), perché non avete perso proprio niente se perdete questo tipo di donne. Sono donne bambine, non cresciute. E sono donne narcise, perché una donna che dice che ama troppo sta in realtà amando la sua capacità (secondo lei) di stare accanto a un uomo che la “maltratta” (sempre secondo lei) perché non le dà le attenzioni che merita.
A volte questo tipo di donne si trova uomini che le maltrattano sul serio ma sono convinte ancora di amarli e di amarli troppo e che SOLO LORO sono capaci di amare un tale essere, SOLO LORO sono così brave buone e belle(tra tutte le altre donne) da avere la capacità di stare accanto a un essere addirittura così infimo (come loro stesse lo descrivono) che è quel pezzetto di uomo che non fa che fargliene di tutti i colori (perché non le ama). E stare accanto a un uomo di cui comunque se ne dicono di cotte e crude (insulti a più non posso) è amore? Io non credo proprio.
Se ti posso dare un consiglio (e un parere) perché non fai leggere alla tua compagna le tue stesse parole che scrivi qui, su come lei ti critica sempre, e su come questo ti ha fatto spegnere, e su come ti senti depresso per questo, e che quindi lei ti rende infelice se si comporta così. Forse sapere che ti sta facendo del male potrebbe provocare una presa di coscienza. Non so, prova, tanto mi pare che come dici tu ora state sopravvivendo, quindi che hai da perdere?
@ Blu
Le cose non sono due come dici tu, ma tre, visto che non sono nessuna delle due, ma una donna normale, che ha fatto le sue esperienze e ha riflettuto. Le cose che scrivo qui non sono il bimba-pensiero, ma cose che io ho letto in libri di autorevoli studiosi dei comportamenti umani (che non hanno studiato solo un uomo o solo una donna ma centinaia se non migliaia), come ho già scritto in un altro post (in tutto quel saltellare ti sarà sfuggito). (Tra l’altro la nausea ce l’avrai proprio per il saltellamento, non credi?) Nessuno ti costringe a leggere cose che ti fanno nauseare, sai che mi frega a me se leggi o no.
p.s. e tu come lotti per difendere la dignità di tutti? Insultando gli altri? No, io fossi in te mi farei due conti su ciò che ti permetti di dire gratuitamente.
BIMBA, non credo di aver mai pensato ad un uomo ideale, con le caratteristiche da spuntare, infatti mi sono innamorata di (non 45) uomini anche molto diversi tra loro. In realta’ pero’ credo, al di la’ del concetto di “ideale”, che una persona sia in grado di sentire cio’ che le e’ piu’ affine o meno. E non e’ questione di capriccio, e vale sia per gli uomini che per le donne. Quello che dici, sul fatto che c”e’ chi e’ egocentrica (ma anche O) mai contenta narcisista immatura e mai contenta e’ vero. E alle volte c’e’ chi insegue un ideale proprio per avere la scusa di non fermarsi-impegnarsi mai. E’ vero anche che ci si viene incontro e sempre piu’ si impara a farlo e che nessuno e’ privo di difetti e che le qualita’ che descrivi sono quelle centrali.se ami veramente qualcuno sei anche piu’ disponibile verso i suoi difetti rispetto ad un estraneo o un cugino di terzo grado
O almeno cosi dovrebbe essere, e anche piu’ disponibile a mettere in discussione dei tuoi egoismi (senza cadere negli eccessi di accettare anche comportamenti realmente scorretti o snaturarti totalmente). Pero’, ripeto, le affinita’ contano. E le lunghe relazioni felici, serene, giocodisquadra, secondo me non si basano solo sul fatto che le persone si “comportano bene” l’una verso l’altra (importantissimo!) ma anche su delle affinita’. Affinita’ non e’ “ideale”, perche’ non e’ una cosa che studi a tavolino o che ci giri con un foglietto in testa o in tasca. Le affinita’ poi sono spontanee e anche svariate e possono contaminarsi. Non c’e’ storia importante in cui io non abbia condiviso delle affinita’ pur non avendo davanti uno specchio o un gemello o un ideale, in cui non abbia imparato delle cose nuove e in cui, condividendo anche il mio “mondo” io non abbia portato, cosi mi si dice, delle cose. Eppure messi vicini il mio primo e il mio piu’ recente amore non sembrano avere nulla in comune. Ma delle affinita’ erano in ogni caso coinvolte (e infatti non sono neanche rinnegate). Cio’ per dire che cio” che dici e’ vero e quelle qualita’ che sottolinei sono preziose (a meno che due, per esempio non si sentano affini nella coppia aperta e quindi abbiano un concetto differente di tradimento/fedelta’) e darle per scontate o non riconoscerne il valore e’ un peccato per se’ e l”altro. Ma cio’ che fa la differenza al di la’ della razionalita’ (sfasata se vuoi) dell’ideale o del bravo ragazzo (o ragazza) da sposare sulla carta o di un’idea di un certo tipo di emozione e’ anche l”affinita”, quella per cui due possono divertirsi insieme e condividere anche dopo 30 anni e essere appassionati insieme o anche stare entrambi a proprio agio in un matrimonio bianco o cmq in un modo che per altri non sarebbe altrettanto “affine”.la perfezione non esiste e anche “gli affini”possono conoscere crisi e lanciarsi piatti o vivere fasi di cambiamento. Ma tra l’ideale e pisciare contro vento esiste anche conoscersi e ascoltarsi. E ascoltare, certo. E se e’ vero che un uomo non sara’ mai la tua amica (vedi anche, mi pare “Perche’ gli uomini non ricordsno niente e le donne non dimenticano mai” di M Legato) ma proprio pervwuedto, pur non volendo estremizzare una differenzs di genere coda che non amo affatyo, e’ una ricchezza il rapporto di conoscenza, amore, amicizisla, lavoro, cmq interazione con l’altro sesso (e cio’ che si sia etero o no) trovare un modo di comunicare, comune, assertivo e’ importante, anche se per questione anxhe di riferimenti o pensiero piu’ o meno astratto o di carattere o esperienze personali ecc non sempre e’ cosi semplice. E non per forza, venendo ai temi da te proposti, la comunicazione deve essere al “femminile’ e tanto piu nel senso piu’ ‘deteriore” a cui fai riferimento (capricci, pretesa, insistenza) ma anche gli animali indipemdentementr dal sesso comunicano tra loro e gli esseri umani se non lo fanno, a vari livelli…