C’è qualcuno che crede ancora nell’amore?
Riferimento alla lettera:
Leggendo in questo sito, ma anche sentendo parlare molte persone, sembra che al mondo l'amore non esista più, forse, che non sia mai esistito. Mi domando, qualcuno di voi ci crede all'Amore? Quello che non imbroglia, paziente, comprensivo, sincero, dolce e duraturo? Mi guardo intorno e vedo gente che "utilizza"...
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Data di pubblicazione: 13 Giugno 2013
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Categorie: - Amore
95 commenti
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Ciao never
Da quello che scrivi ritengo siamo molto simili almeno sotto il profilo caratteriale o quanto meno sul fatto che siamo due tipi che rimaniamo fermi sulle proprie idee. Da quel che ho potuto constatare questo tipi di uomo alla lunga da fastidio alla donna. Perché se é vero che una donna sposa un uomo con la speranza che cambi, di certo avrà un po’ di problemi con chi conserva una certa personalità. Mia moglie infatti mi ha rinfacciato cose del genere. Il fatto cioè di non essere cambiato e di rimanere fermo su certi punti. Strano però che questi punti erano quelli sui quali abbiamo impostato il nostro rapporto. Quelli che per tanti anni le sono andati bene. E quelli per i quali paradossalmente venivo esaltato. Non credo c’entri molto l’età. 32 anni contro 25 non sono nulla. Ma non ci hanno riempito la testa per anni dicendo che la donna matura prima dell’uomo ? Ora non é più vero neanche questo. comunque stai tranquillo perché mia moglie se ne é andata ultratrentenne. E ti posso garantire che ci sono donne ultraquarantenni che da mamme tornano a fare le tèen ager in discoteca. Ho degli esempi reali credimi. Il problema é che sia che si tratti di problemi concreti che di problemi banali siamo sempre li: decidono da sole di punto in bianco elaborando il bene e il male del rapporto senza tenerti in considerazione. A te fanno credere che va tutto bene. Salvo poi rinfacciarti il fatto di non aver visto i loro segnali. E cmq il loro gesto sa di punizione per non aver capito quello che loro volevano realmente. Non so se a te é capitato lo stesso, ma a me sono state riesumate frasi o gesti dette o effettuate anche due decenni prima. A volte ho dei sensi di c colpa per aver detto una frase sbagliata, o semplicemente per aver fatto una cosa invece che un’altra. A volte invece mi chiedo se in un rapporto di coppia in cui vige la sincerità e il rispetto bisogna essere o no sempre se stessi. Mi viene da chiederti caro never quali sono le cose per cui ti senti in colpa, se ci sono. Cosa oggi non rifaresti riguardo il tuo rapporto. A me ciò che fa male veramente é ricordarmi che in realtà mi ricordo di situazioni serene e tranquille in cui non mi sembrava ci fosse il minimo segnale di malcontento. Eppure alla fine mi sono sentito alla stregua di un despota. Paradossalmente ho visto uomini comportarsi male con le proprie donne, alzare la voce in maniera maleducata ed uscire inveendo e sbattendo la porta. E sentire la propria compagna dire “ma é fatto cosi”. Personalmente mi chiedo ancora, al di la che ci possano essere o no situazioni irrisolte, come sia possibile per una persona che ha condiviso gli anni migliori della tua vita, dimenticarsi e cancellare cosi tutte le varie bellissime situazioni vissute insieme. Come si fa chiedo io a mettere nel dimenticatoio tutto il bello che c’è stato in un rapporto di coppia. Come si fa quando fino a un mese prima ti scrivevi “ti amo” e progettavi di fare ancora tante cose insieme. Incredibile no ?
FABRIZIO
Ahahah! Scusa se rido, ma mi sei piaciuto 🙂 Dai, che cmq un pizzico di ironia la intravedo, segno che cmq un pochino ti riprendi.
Che dire, ti do ragione, stessa identica situazione.
Direi, aspetta che ci penso…2 discussioni in 3 anni e passa di rapporto…mai alzato la voce….mai imposto nulla 🙂 Eppure “sei una persona un po’ rigida” 🙂 Che vuoi che ti dica,magari su qualcosa ha ragione, magari altre sono scuse anche per darmi e darsi una giustificazione. Perchè magari anche lei deve darla a se stessa per spiegare un sentimento che viene a mancare senza un perchè. Mi metto nei panni..e adesso esagero di proposito eh, badate bene 🙂
Il SUO punto di vista
Sto con un ragazzo molto dolce, che tiene a me, mi da tutto, è quello che ho sempre sognato…mah…qualcosa non va, non lo amo più…sarò pazza? ma no, devo darmi una spiegazione…in fondo non è così perfetto,forse è un po’ rigido? Ma no, solo è convinto delle sue idee come ho sempre detto e come ho sempre apprezzato..ma forse è un po’ troppo rigido? Ma si dai, è troppo rigido! In fondo non mi ha dato mai motivo di litigare…non va bene, si deve litigare a volte! Non sono io pazza, è lui che non va.
Il MIO punto di vista
Sto con una ragazza che mi fa stare bene. Punto.
Scherzi a parte la cosa che mi ha fatto capire che era finita è stata la fatidica frase in fase di separazione “non sento più le farfalle nello stomaco”. Lì mi sono cadute le braccia…dopo tutti i discorsi, le ore a confrontarsi su cosa sia il vero amore, che vive di sacrificio, impegno e dedizione, lei mi parla di farfalle nello stomaco?? Proprio ciò che io considero l’antitesi dell’amore! Come se l’amore fosse una sensazione del momento e poi sparisse così. E’ come se avessi avuto di fronte un’altra persona.
La differenza sta nell’amore e in come viene concepito. Se l’amore è un fulmine che cade e ti prende, allora si giustificano i tuoi riferimenti a stare con persone magari “peggiori”, Paradossalmente posso stare con chiunque così…sto con un assassino pluriomicida? Ehhh l’amore…Io invece concepisco l’amore come piacersi un minimo irrazionalmente, questo si, qualcosa ti deve piacere. Ma anche ragionare, e valutare affinità, interessi e valori soprattutto. In questo modo di fronte ai problemi cerchi di risolverli, se no come il fulmine è arrivato, poi se ne va. E secondo me il 99% della gente concepisce l’amore così, come una cosa totalmente irrazionale. E le nostre ex pure mi sa 🙂
Ciao kiki
Premesso che non ho nessuna presunzione. Tanto meno quella di dirti che non sai cosa significa l’amore. Mi pare di averti solo parlato di un eventuale metro di giudizio.
Mi chiedi quale ragazzo di 20 anni aspetterebbe 5 mesi o un anno per dare un bacio o per fare l’amore: qualunque ragazzo interessato a una determinata ragazza che non deve essere per forza ricca o strafiga. Vorrei premetterti cara kiki che a fronte di ciò che ti dico tu abbia in realtà trovato l’uomo della tua vita. Quello in grado di renderti felice. A volte però molte donne si lasciano abbindolare da quelle che sono le “attenzioni”. Quelle che purtroppo un uomo dedica in maniera continua ad una donna in particolare nel periodo dell’innamoramento e che purtroppo tendono a scemare con il tempo. Lui probabilmente é innamorato di te. E ha capitò le tue problematiche. E sta cercando di fare di tutto per starti vicino e per aiutarti. Ma te lo ripeto: per essère amore ciò non basta. L’amore é quello che vince non solo determinati problemi. Ma ne vince altri che capiteranno nel tempo. Ti sei mai chiesta come mai storie che sembravano eterne crollano solo dopo pochi anni senza che neanche si arrivi alla convivenza. Sei una ragazza che ha sofferto cara kiki e che molto probabilmente ha subito un trauma. E hai bisogno di una persona veramente in gamba che non giochi con i tuoi sentimenti. Spero tu lo abbia trovato. Quello che voglio dirti é semplicemente di stare tranquilla e vivere la tua storia con la speranza che il tempo ti dia ragione. Te lo auguro.
Ciao Gaia
Non avevo letto il tuo post n. 46. Si Gaia, quando mi ha accusato di averla tracurata mi ha fatto degli esempi. Solo che a mio parere erano esempi assurdi. Cose che hanno tutta l’aria di essere dei pretesti. Vedi Gaia, noi trascorrevamo quasi tutto il nostro tempo libero insieme. Tolto il lavoro eravamo sempre io e lei. Facevamo coppia fissa sempre e dovunque. Era raro non fare la spesa insieme. Acquistavano le nostre cose insieme. Cene a due, voglia di fare un viaggio o un week end insieme a lei, voglia di far l’amore con lei. Di cosa vogliamo parlare ? Di un mancato abbraccio una sera ? Di una passeggiata al centro commerciale senza essere mano nella mano ? Di una mancata buonanotte o buongiorno ? Di un non dirle “mi manchi” una sera che non era con me ? Di un “interesse” per una partita di calcio che poteva essere ‘più importante” (assurdo) di lei ? Si queste cose possono essere successe nell’arco di venti anni. Ma a fronte di ciò ci sono state parole importanti che ribadivano il mio amore per lei: “non mi manchi un’ora o un giorno…mi manchi se non ci sei più”. “non mi sarei mai sposato se non avessi incontrato te”. “sei la persona più importante della mia vita”. “fare l’amore con te dopo 20 anni é più emozionante della prima volta”. Questo e non solo era il mio modo di farle sapere che l’amavo. Non era sufficiente ? Si sentiva trascurata per una gara di formula1 o una partita di calcio ? A quanto mi ha rinfacciato dopo si. Anche se stranamente conosceva le mie passioni sin dai primi giorni di fidanzamento. Ma erano passioni null’altro. Non é mai esistita un’altra donna all’infuori di lei. Lei ha smesso di comunicare ? Si é allontanata ? A me non é sembrato. Abbiamo ristrutturato il nostro appartamento due mesi prima che mi lasciasse. Avevo dato fondo a tutti i miei risparmi facendomi aiutare anche da mio padre per fare questa cosa con lei. Una coppia in crisi fa questo ? Inoltre aveva dei problemi di salute. Ed io le sono stato vicino ogni momento accompagnandolà dovunque e seguendola in ogni consulto. Questo é trascurare ? Forse non le riempivo casa di fiori. Ma un fascio di rose per i nostri giorni importanti, un biglietto con scritto “ti amo” non mancavano mai. Cosi come qualcosa di bello nel giorno del nostro anniversario di matrimonio. Lei sta con un altro. Si ma lo nasconde a tutti, nonostante sa che io lo so. Perché agli occhi di tutti la colpa della fine del matrimonio é solo la mia.
Fabrizio
un’opinione di Kid per te qui:
http://www.letterealdirettore.it/modi-per-scegliere-una-donna/
post 45
(se ti ricordi lo avevi stimato molto in quella mia lettera… Kid ti ha dato un punto di vista che nessuno di noi ancora ti aveva dato… riflettici…)
🙂
@post #52 di never: anche a me ha detto: “penso di non essere piu’ innamorata perche non sento piu’ le farfalle nello stomaco”
ma dove pensono di vivere ste persone? in un film o una favola?
Ciao bimba
Grazie per il tuo interessamento. Ho risposto al post di kid.
Ciao never, rispondo al tuo post n. 52. Certo che se mia moglie mi avesse lasciato dicendomi “non sento più le farfalle nello stomaco” credo ci avrei messo trentadue secondi per mandarla “affanculo” e altri trentadue per fottermene di lei. Le cose però non sono andate cosi. Scusa never ma che amore puo essere quello di una donna che ti dice una cosa del genere ? Ma come minimo sei un’immatura. Lei, mia moglie non mi ha detto nulla di simile. Guarda never che tra noi le cose sono finite male. Lei non ha fatto altro che accusarmi, anche di fronte agli altri, ci ha messo rabbia, odio nei miei confronti. Ha totalmente traformato il mio ruolo. E credimi é brutto essere trattati cosi dalla persona che avrebbe fatto qualsiasi cosa per te. E credimi quando ti dico che non le ho fatto nulla di male. Quando sento kiki che descrive la sua storia precedente mi sento quasi San Francesco.
Capisco quando parli di irrazionalità in amore. Ma questa mi sembra una prerogativa femminile. Non ricordo a mia memoria un uomo che conosco che abbia agito in maniera totalmente irrazionale in amore. A volte quando capita gli diciamo che “ha perso la brocca” oppure gli diciamo che “la f…ga gli ha dato in testa”. Insomma nella maggior parte degli uomini c’è sempre una buona dose di razionalità. Tranne appunto quando qualcuno perde letteralmente la testa. Ma in genere é per una questione fisica e lascia il tempo che trova. No ?
Cari amici, avete perfettamente ragione. Quando una persona con cui stai ti dice che non sente più le farfalle nello stomaco sarebbe da mandare a quel paese.
Il problema è che l’espressione abusata indica in realtà il fatto che non sente più l’emozionalità del sentimento, non ti ama più. E se prima ti amava , e io ho tutti i buoni motivi per crederlo, è normale chiedersi cosa sia cambiato e perchè. La mia storia è durata “solo” 3 anni e mezzo e non 20, ma il finale è lo stesso. Un sentimento prima presente che poi sfuma. Il mio è sfumato relativamente presto perchè 3 anni e passa di relazione, ma credo che la cosa sia maturata in lei un po’ prima…diciamo sei mesi prima? dai una stima a occhio:) Per cui fanno 2 anni e mezzo. Però non sono 2 mesi…se fossero stati 2 mesi allora si, vi avrei dato ragione. E’ troppo poco. Però in più di tre anni dovresti aver almeno capito se quella persona fa per te. Ma poi tanto 1, 2 o 30 è sempre uguale il risultato…si soffre senza un perchè e senza darsi un motivo che non sia appunto questa fine di emozionalità o voglia di indipendenza. Mi chiedo alle volte se sono io “debole”, se ho bisogno di un’altra persona per stare bene. E la risposta è si. Ma che male c’è? Non siamo nati per stare soli.
Che poi le storie finiscano male è un classico eh. Per assurdo più si è legati e più finiscono male. E’ anche un modo per scolpevolizzarsi, perchè appunto anche tua moglie dovrà darsi e dare delle giustificazioni. Mi immagino quando camminava per strada e incontrava l’amica, la conoscente..”ehì carissima,tutto bene? come sta Fabrizio?”. Cosa gli dici? “eh sai…purtroppo non stiamo più insieme…”. Cioè, mi immagino facce allibite…ma come mai? perchè? cosa è successo? E lì per forza devi dare e darti un motivo e quindi per difenderti, attacchi. Chi direbbe la verità? 🙂 “l’ho lasciato io perchè mi fa comodo così che ho conosciuto un altro”. sarebbe onesto, ma nessuno lo fa, molto più comodo scaricare sull’altro con presunti difetti, problemi suoi ecc. E anche in questo caso, non sarebbe da mandarla a quel paese? ma l’amore è così…paradossalmente ci dispiace ancora per loro 🙂
Poi per me il problema è la repentinità. Se le cose fossero andate male per mesi, avrei un sostrato su cui appoggiarmi “eh, però erano mesi che si litigava, che le cose non andavano”. Ma essendo sempre andato tutto bene per me, di botto mi trovo spaesato completamente. E’ più difficile chiudere perchè non ho contatti più con lei..mi faccio illusioni..”ci starà pensando?”. Se invece la vedessi e vedessi il suo totale disinteresse giorno per giorno la manderei a quel paese mentalmente. Cmq che non sia più interessata lo dimostrano i fatti, per cui rimane un’illusione comunque.
Fabrizio se nasconde a tutti l’altro io la sputtanerei…
non c’è niente da fare, le donne (la maggior parte) e gli uomini (la maggior parte) concepiscono l’amore in modo molto diverso. appunto le prime in modo irrazionale come il fulmine che ti colpisce e ti fa provare emozioni, i secondi come una cosa razionale.
ho letto una volta che l’amore non è un sentimento ma un’azione, ovviamente non si parla dell’innamoramento (quello forse è più o meno uguale negli uomini e donne, ed è sì fatto di emozioni e farfalle varie). un’azione perché quando appunto passa la prima fase dell’innamoramento “folle” subentrano considerazioni razionali come dite voi, affinità, valori, interessi, insomma se si ha la stessa concezione della vita (altrimenti come si potrebbe stare con una persona per la vita? è ovvio che ci deve essere un’affinità di visione nelle cose generali e più importanti per agire, appunto, all’unisono).
quello che le donne non fanno più rispetto a un tempo è crescere quando arrivi a una certa età (sui trent’anni, ma in realtà anche prima si potrebbe/dovrebbe) e allinearsi con quella visione che avete voi dell’amore, che è la più reale, concreta e corrisponderebbe a ciò che ho letto, che se ci si pensa è vero: l’amore è un azione non un sentimento, perché ogni giorno si deve coltivarlo, con progetti e con azioni che sono il rispetto, il venirsi incontro, tutte cose razionali e che non c’entrano nulla con le emozioni e le farfalle nello stomaco. Non dico che le emozioni si devono cancellare a un certo punto, ma semplicemente si deve capire che mutano in questo qualcosa di più concreto che è starsi accanto ogni giorno, e che l’emozione la dà in sé proprio in quanto esiste e lo si coltiva ogni giorno. non è una cosa che cade dal cielo, ci si deve impegnare. voi uomini lo sapete meglio di noi donne. provate a insegnarcelo (le donne dovrebbero maturare, inutile trovare scuse, o si cresce nella vita o si resta bambini per sempre ma così non si può pretendere di fare una vita da adulti).
@fabrizio cosa è per te l’amore?
Ma sapete, un po’ rimango basita leggendo le storie di Never e Fabrizio, credo che dipende molto dalla testa, da come si concepisce l’amore, se si è, o meno, maturi o immaturi.
Perchè il sentimento è qualcosa di delicato, che va curato, rispettato, coltivato, ma non tutti hanno la maturità e intelligenza per farlo, richiede sacrificio, non solo quando ne ho bisogno, anche quando ne hai bisogno tu e la mia felicità è ridarti il sorriso..
Dipenderà anche dall’educazione, dalle esperienze? Chi sa? Ognuno di noi si porta la sua croce e con quella deve farci i conti tutti i giorni.
Ne risente ogni aspetto della vita.
Però un po’ è vero quello che dice Fabrizio, finchè è un anno, due, è abbastanza facile sentirsi ancora presi, uniti, con il tempo, si vede la vera stabilità.
Quando hai lo sca*zzo della giornata, i pensieri, le bollette da pagare, e nonostante tutto ti giri e vedi quella persona e capisci che tutti i sacrifici sono serviti a qualcosa.
Ma poi, al giorno d’oggi come si fa a dire: “sono le donne, sono gli uomini” vedo la stessa confusione sui sentimenti in entrambi i sessi.
Forse gli uomini, quello che li salva, è la loro naturale predisposizione alla razionalità e lucidità, un vero dono da ammirare.
Never quando scrivi mi sembra di guardarmi allo specchio. Scrivi cose che penso anch’io. Strano che non ci conosciamo e che magarì viviamo a molti km di distanza. Abbiamo anche una certa differenza di età eppure i nostri punti di vista collimano. Mi chiedo se anche tra donne esiste questo tipo di condivisione di idee. Bimba, kiki, sarah…é cosi ?
Strano perché questa uguaglianza di idee l’ho riscontrata anche con altri uomini che non fanno parte della schiera dei miei amici.
Mi associo in particolare all’idea secondo la quale ci si farebbe una ragione diversa se in realtà le cose non funzionassero. Se ci fossero state liti continue o disaccordi continui che compromettevano il buon vivere quotidiano. In quel caso chiunque dotato di un minimo di buon senso avrebbe fatto qualcosa per migliorare o chiarire la situazione. Ma cosi no, non ha senso.
Giusta anche la tua analisi relativa al comportamento con le altre persone. Chi ci conosceva per una coppia modello si sarà domandato cosa fosse successo. A me é capitato e a te ? Personalmente non avevo nulla da nascondere e non avevo problemi a parlarne liberamente mentre lei da quel che mi risulta ha sempre glissato, sostenendo che si trattava di vicende personali. Da qualcuno invece ho sentito dire che non ha fstto altro che attaccarmi.
Gaia scrive che avrei dovuto “sputtanarla”. Forse hai ragione Gaia ma speravo che il mio gesto le facesse capire ancora di più quanto tenessi a lei a tal punto da perdonarle una cosa del genere.
Vedete ragazzi, parlare delle proprie vicende ha sempre un sapore particolare. Si pensa sempre che si guardi sempre dal proprio punto di vista. E che giustamente sarebbe opportuno ascoltare sempre anche l’altra campana. Giustissimo. Spesso infatti su queste righe ho citato l’esperienza di alcuni miei amici che hanno provato e stanno provando un’esperienza come la mia. Una coppia di miei amici si sono separati pochi mesi dopo di me. Ero e sono amico di entrambi: di lei e di lui. Conoscevo la loro storia, li ho seguiti fin dai tempi in cui si sono fidanzati. Una coppia bellissima a cui non mancava nulla per essere felice. Ne ho già parlato. Non volevano figli. Ma lei ha cambiato idea durante il matrimonio. Ci sta, la maternità e’ una cosa importante. Ho gia scritto riguardo questa situazione. Ma la ritiro in ballo per rispondere a never. Io ho avuto modo di parlare con entrambi dopo la “fuga” di lei. Purtroppo nonostante sia amico di entrambi, forsé più di lei che di lui in quanto la conosco da più tempo. Nonostante questo non posso non schierarmi dalla parte di lui. Caspita, lui é tornato indietro sulle proprie decisioni. Ha cambiato la propria opinione pur di non perdere sua moglie. Ma lei ha tirato fuori mille scuse addossandogli ogni tipo di colpe. Ma il problema sta nel fatto che di fronte agli altri é fuggita. Gli amici in questo caso esistono anche per far si che una coppia possa riconciliarsi. Lei ha schivato tutti, ha allontanato tutti quelli che in qualche modo…..
Fabrizio mi fai ricordare di quando ho cercato di salvare il salvabile tempo fa col mio ex,non è che avessimo avuto liti o che ma il suo tradimento non potevo perdonarlo,lui tornava sempre da me per poi scoprire che aveva in testa sempre lei,che me ne facevo di uno così?Ho chiuso io definitivamente per non lasciare le cose in maniera confusa, lui mi ha offesa,accusata di cose prive di senso come se gli avessi fatto chissà cosa e invece nulla, avevo provato a perdonarlo,avevo provato a esserle amica ma lui distruggeva tutto ogni volta e alla fine mi sono stancata,potresti pensare che sono io la stronza che ha chiuso le porte, ma sappi che questa stronza ha passato due anni e mezzo a cercare un dialogo, un qualcosa che potesse funzionare,certe volte bisogna chiudere e basta,se l’altro non ti dà risposte,non ti dà chiarimenti ma anzi peggio ti insulta pesantemente per poi pretendere che tu torni allora preferisco essere stronza perchè chiudere è stata la scelta migliore della mia vita,un uomo che mi abbandona e poi torna deve guadagnarsi la fiducia perchè noi donne pensiamo che un uomo torni per comodo,poi ci saranno quelli che dici tu,sicuramente ma io personalmente ho trovato solo uomini che tornavano perchè si sentivano soli,perchè non ne avevano un altra,perchè pensavano di avermi in pugno,non mi hanno rispettata quindi al diavolo e non ho lasciato nessuna porta aperta,nessuna fessura,e sai perchè?perchè questa stronza che ti scrive ha dovuto subire continue molestie e vere persecuzioni quindi io chiudo ed è meglio così perchè ora sono felice col mio uomo alla faccia chi non mi ha mai nè amata nè rispettata.
sostanzialmente la penso come Anansi.. tranne sul fatto che io gli uomini li vedo molto meno confusi rispetto alle donne..
..volevano aiutarli per far si che tornassero insieme. In fondo cosa era successo di cosi terribile tra di loro ? Un punto di vista diverso su un qualcosa che era mutato nella testa di lei. Quindi non una colpa. E quando lui per amore si é mostrato disposto a modificare i propri progetti perchè lei non ne ha voluto sapere più nulla ? Anzi addossandolo di colpe che non aveva ? Che ne dici never ? Forse si cercano comunque giustificazioni a se stessi, al proprio comportamento. In questo caso una questione di per se importante é stata portata a baluardo come icona giustificatrice. A noi uomini basta qualche lacrima della nostra donna per ammansirci. Ho visto il mio amico versare fiumi di lacrime vere. Ma lei…di ghiaccio. Una cosa che ha fatto rabbrividire anche me che venivo da una storia devastante a livello emotivo. Neanche l’avesse tradita. E il bello è che poi si é scoperto che lei aveva un altro. Lei effettivamente colpevole della cosa più spregevole che puo avvenire tra una coppia. Lei che nonostante ciò, continuava ad addossare a lui la colpa per il fallimento del loro matrimonio. Quasi che a tradirla fosse stato lui. Reo di averla ferita al punto tale da far si che potesse cadere tra le braccia di un altro.
Never, bimba, kiki, anansi, sarah, qui sembra che le storie abbiano tutte lo stesso esito finale. Oggi sembra che quelle che rimangono in piedi siano l’eccezione. Ma la cosa più incredibile é data dal fatto che le persone che attuano queste azioni sono persone di valore e con principi sani. Come spieghiamo ciò ?
Sono affranto per quanto mi é successo ma quando penso a questo miei amici sono ancora più basito. Credetemi, fino a due mesi prima andavo a trovarli a casa e mi erano vicini capendo la mia situazione. Da un lato li invidiavo per la loro serenità. Ed esottavo il mio amico a darsi una mossa per fare un figlio. Con lei che aveva sempre il sorriso e dimostrava con il suo modo di fare tutto il suo amore per lui. E allora mi chiedo cosa puo succedere per far si che questo amore possa traformarsi in breve tempo in odio, rabbia e indifferenza ? Come puo una donna dolcissima trasformarsi in una iena ? In nome di che cosa ? Lui a tutt’oggi é ancora sotto chock. Ma non é secondo me la separazione in se che puo causare siffatta devastazione, quanto le modalità e il cambiamento che si instaura nella persona a cui hai creduto per anni.
Kiki mi chiede cosa é per me l’amore. Non credo sia molto difficile definirlo. Per me é amore quando semplicemente vuoi bene a quella persona. Quando sai che fa parte di te. Quando sai che puoi fidarti di lei e quando sai che pùoi confidarle ogni cosa. Quando sai che é il tuo punto di riferimento. Quando senti che vuoi condividere con lei tutte le cose che ami. Quando ti accorgi che se ti capita qualcosa la prima a cui vuoi parlarne é lei. Quando ti accorgi che é in ritardo e ti preoccupi che non le sia accaduto nulla. Quando ti accorgi che nessun’altra donna potrebbe prendere il suo posto. Quando senti…..
…che c’è un legame, un senso di appartenenza. Quando senti che potresti stare anche una settimana senza di lei ma che non potresti mai vivere senza di lei. Quando senti che puoi dirle tutto e che può dirti tutto. Quando sai che puoi incazzarti con lei sapendo che poi però farai pace. Quando sai che puoi essere te stesso, petche lei ti conosce ed é l’unica che conosce i tuoi pregi i tuoi difetti e le tue debolezze. Quando sta vedendo o stai vedendo qualcosa che piace e ti informa o la informi per renderla partecipe o renderti partecipe. Quando non c’è bisogno che ti dica ti amo o che tu le dica ti amo per sapere che ci si vuol bene. Quando si aspetta il natale per viverlo insieme. Quando non ami il profumo che porta ma adori il “suo” di profumo. Quando sei contento se si sta divertendo. Quando ti piace ridere e scherzare con lei. Quando ti incazzi perche non vuol fare l’amore e tu hai voglia di farlo solo con lei. Quando tutti i ricordi del passato sono tutti fantastici ricordi. Quando sai che esistono i tuoi amici, i tuoi genitori, le tue passioni, il tuo lavoro, la tua vita, il tuo mondo. Ma in tutto questo c’è sempre e solo lei. E soprattutto quando anche il suo mondo diventa il tuo mondo.
Sarah rispondo al tuo post n. 64.
Ma non capisco cosa vuoi dirmi. Non credo ci sia qualcuno che ti da della stronzà perché hai chiuso le porte a chi ti ha tradito ed insultato. Casi come i tuoi non hanno bisogno di commenti. Una storia che nasce o va a avanti tra insulti e tradimenti perché tenerla in piedi ? Giusto chiuderla anche con una separazione se necessario. Ma ne io ne never abbiamo parlato di storie simili. Nel mio caso c’è stato un tradimento e anche nel caso del mio amico. Cosi come di altri miei amici che ho citato. Nel caso di never non so. E forse non lo sa neanche lui. In ogni modo stiamo parlando di persone che non hanno mai insultato nessuno. E di cui anzi ci si meraviglia per comportamenti di questo tipo.
Il nocciolo della questione o meglio, l’argomento su cui verte la discussione é proprio incentrato sul fatto di “credere o no ancora nell’amore”
I farabutti, i traditori, i violenti, gli assassini sono purtroppo sempre esistiti. E prima qualcuno mi faceva notare come le nostre nonne fossero infelici (cosa che io non credo perchè ho esempi contrari) di fronte al fatto di aver vicino uomini violenti e traditori.
Oggi, nonostante esista il divorzio e la legge sia spudoratamente a favore delle donne, mi sembra che le violenze siano più frequenti di quelle di qualche generazione fa.
Di contro sembra invece che le donne normali, quelle di buona famiglia, con valori e sentimenti sani, abbiamo un po’ perso il lune della ragione, spinte da non si sa che cosa, riescono a rompere con facilità unioni solide, in preda a valutazioni irrazionali, che sembrano evidenziare un certo non sapere cosa di vuole veramente dalla vita.
FABRIZIO
Si, siamo simili sotto certi aspetti (molti), e abbiamo soprattutto una concezione simile dell’amore, dato che mi rispecchio nella tua visione.
Noto che sei fossilizzato su un punto, e quà mi batti cmq:ti stai ancora chiedendo i PERCHE’. Anch’io non ho una spiegazione razionale alla fine del mio rapporto e non so darmi un motivo, ma come ti ho scritto in precedenza, credo, che per quanto durissima, sia una fase da superare. Tu continui a ribadire cose, fai esempi, cerchi spiegazioni…e sono daccordo con te, la penso come te. Ma non arriverà mai nessuno a dirci, ragazzi ho la vostra risposta,eccola qui! Ne su questo forum nè altrove. Qui potrai\potremo travare al massimo qualche buon consiglio e una buona valvola di sfogo. Io ti dico, non ho trovato i perchè di cui sopra, ma ora cerco di non chiedermeli più, perchè i motivi sono soltanto uno:è finito l’amore. Ed è inutile andare a ritroso…perchè è finito l’amore? Se no entriamo in un circolo infinito. Meglio davvero buttarsi su altro. Chiedersi i motivi ossessivamente (come ho fatto anch’io eh) porta ed è strettamente legato poi al colpevolizzarsi. Perchè vai ad indagare anche le cose più assurde cercando una spiegazione e magari dandoti colpe. Quando hai dato tutto, fatto l’impossibile, cercato di rimediare, cercato di parlare, ribadito i sentimenti, rimostrato e dimostrato l’amore…basta. Non c’è più nulla da fare. Guarda che ti dico queste cose con la morte nel cuore. Oggi è venerdì, e so già di dovermi letteralmente inventare il weekend. Che saranno cose che farò più o meno come ripiego e dove so già che i sentimenti negativi si amplificheranno e piangerò e soffrirò ecc ecc. Invece la mia ex sarà bene o male tranquilla. Cioè, non possiamo andare avanti così. Tanto cerchiamo motivi a una cosa che solo noi consideriamo razionale, mentre il 99% della gente considera irrazionale. Per cui rischiamo di invecchiare ad aspettare le risposte 🙂 Mentre il mondo va avanti e loro si rifanno una vita (o più vite), noi siamo fermi quà a cercare di capire i misteri del cosmo 🙂 Alle volte mi chiedo se un domani magari se ne renderanno conto, di aver lasciato magari una brava persona e che poteva essere bello. Ma mi rispondo, NO, secondo me non se ne renderanno conto. Sarebbe come ammettere un errore ed è lo stesso motivo che le ha trasformate in persone fredde quando ci dichiaravano amore prima. Ed è lo stesso motivo per cui si accampano scuse più o meno ridicole (guardavi la partita) per giustifacare altro. Per cui, realizzato questo, e nel tuo caso 6 anni mi pare, è meglio lasciar perdere. E cmq con questo non cambierò, rimarrò convinto nelle mie idee cercando di migliorare sempre. Non posso farmi piegare e cambiare per gli altri, per andare incontro a un mondo in cui non credo.
Fabrizio sono senza parole da come descrivi l’amore! e quindi l’amore vero che hai provato per lei! dici bene nel post numero 51, hai fatto una giusta analisi.. questo è consolante? purtroppo no, mi auguro comunque che tu possa riprenderti ogni giorno un poco di più.. non so se un giorno la tua ex deciderà di tornare, mi verrebbe da augurartelo se non fosse che mi sembrerebbe di darti false speranze, ma per quanto la ami e stai soffrendo ti meriteresti davvero una happy end…
mi viene in mente la canzone che cantò Massimo Ranieri mi pare ad un Sanremo.. “perdere l’amore”.. è molto descrittiva di ciò che state provando tutti voi uomini in questa situazione di abbandono.. hai la mia solidarietà..
che puoi fare ora? credo l’unica cosa sia farti forza assieme a quei tuoi amici che anche loro sono stati lasciai.. fare un gruppo di autoaiuto.. per sostenersi a vicenda.. sì, è la cosa migliore..
Ciao fabrizio ho semplicemente stressato un pò il concetto, nonostante tutto il mio ex mi ha insultata solo alla fine,uscendo fuori di testa all’improvviso, insultandomi pesantemente con parolacce, cosa che non aveva mai fatto come se fossi la peggiore delle delinquenti quindi capisco perfettamente ciò che dici ma alla fine ho smesso di farmi domande, di chiedermi perchè, alla fine si chiude e basta, molte donne chiudono senza possibilità di ritorni,chiediti perchè, te lo dico proprio perchè so che di storie come la mia ce ne sono tante,inoltre credo che bisogna capire come ci si lascia,perchè e i VERI motivi della rottura, ma anche se alcune tue domande resteranno senza risposta te ne devi fare una ragione e lasciarle scivolare, io le risposte me le sono date da sola,senza se e senza ma e adesso se parlo di lui ci rido sopra,come di un buffone che non è stato capace di essere sincero neanche una volta, una maschera di carnevale nulla di più e questo fa pena.Ovvio che non puoi crederci di nuovo, non ci credevo neanche io ma non verrò a dirti,che lei apparirà come un angelo a salvarti,siamo realisti,potresti non incontrarla mai.Ma il primo passo da fare e staccarti dal passato o ti precluderai altre occassioni della vita, qualsiasi esse siano.
@never “Però in più di tre anni dovresti aver almeno capito se quella persona fa per te”. Secondo me il problema grande di molte persone è che quando hanno qualcosa (e sanno di averla) che sia una persona, un oggetto ecc… la danno per scontata e magari, la sostituiscono con qualcosa di nuovo (nel subconscio però sanno ancora di avere la persona “vecchia”). Ti faccio un esempio. Una coppia amica dei miei genitori (io e i loro figli siamo cresciuti insieme) dopo 12 anni di matrimonio si sono divisi. Ora lei lo aspettava semnpre assieme ai bimbi (quando ci riuscivano) per cenare, lui veniva a casa alle 10 di sera. Lo riempiva di attenzioni (compleanni, anniversari o così, per affetto), era una bravissima donna di casa, lavoratrice, intelligente ecc… problema, a lei non piaceva ballare, a lui sì. Lui va a ballare e incontra una che in casa sa solo far da mangiare (è sporca), antipatica, bacchettona, che ha un figlio più maleducato di lei. Conclusione, lui chiede il divorzio, come scusa (piuttosto che dire che l’ha tradita) dice ai bambini che è gay. Ora io mi chiedo, ma non ci arriva una persona (maschio o femmina non importa) a pensare a come sarà la vita con la persona “nuova” dopo gli stessi anni passati con la persona “vecchia”?
Poi parlando della “fine dei sentimenti” non so cosa possa girare in testa ad una persona che non ha subito traumi. Io purtroppo ho avuto un ex che mi ha dato dei problemi grandissimi e molte volte all’inizio, col ragazzo di adesso, pensavo “non provo più niente, adesso lo lascio”, ogni mancanza diventava un pretesto per pensare queste cose. Ma lui mi è stato vicino e io ho capito che in realtà avevo solo paura di soffrire ancora e che per lui c’erano dei sentimenti profondi. Secondo me dipende anche molto del rispetto che si ha verso l’altro.
Kiki
Hai ragione, concordo con te su tutto. Il concetto di amore come dedizione e rispetto non va più di moda 🙂 E gli esempi che hai fatto sono molto calzanti. Cmq, solo per chiarazza, ribadisco che quà nessuno si crede perfetto o esente da colpe…errori ne facciamo, ma come dici anche tu, spesso si accampano scuse per voler giustificare un comportamento sbagliato.
@never ahah, io sono molto fuori moda allora 🙂 adesso l’uomo di cui ti parlavo è sempre meno felice e credo nel profondo, che abbia capito di aver fatto una grandissima cavolata. E adesso deve stare con una che ballare balla eh, ma quanto è insopportabile! Io sono molto giovane, la storia più lunga che ho avuto e quella che sto vivendo adesso (appena più di un anno), ma sento che insieme siamo “giusti” (sarà l’esser giovane?). Non ci diamo ruoli (tipo “la donna in cucina e l’uomo in officina”) ci aiutiamo a vicenda, a parte il guidare (io sono un disastro a orientarmi :D). Lui lo sa che ho i miei momenti no e mi aiuta a superarli e così anche io, quando si sbaglia ci si chiede scusa e si impara. Secondo me dovrebbe funzionare così.
Fabrizio volevo ricollegarmi al tuo commento 66 quando dici “cosa può succedere per far si che questo amore si trasformi in rabbia odio indifferenza?”
Credo che la risposta sia il senso di colpa, loro sanno di essere la causa della fine della loro relazione, ma vuoi per orgoglio o per non avere il dito puntato preferiscono fare la guerra e rigirare la frittata, per non prendersi responsabilità’.
Tutto questo perché la routine non appaga più? Forse un sentimento sicuro e solido come l’amore può essere rimpiazzato con uno più fragile ma allo stesso tempo nuovo e stimolante come un infatuazione?
Non saprei davvero sconcerta far luce ed andare a fondo di queste cose, la triste realtà in cui viviamo è che siamo in balia di tutto, perché anche una persona che ci ha sempre dato sicurezza e stabilita’ da un giorno all’altro può cambiare.
Dobbiamo forse imparare a vivere nell’incertezza?