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Anni passati programmando la mia fine, ma un giorno arriva lei

di maledettoio

Anni ed anni passati solo desiderando e vivendo, programmando la mia fine.
Un giorno arriva lei e mi stravolge la mente ed i desideri cambiano.
Ma lei mi allontana dicendomi solo di aver scelto la persona sbagliata, che fa qualcosa che non mi piacerebbe, che devo tornare alla mia vita.
Che cosa strana sentirsi dire di tornare alla propria vita da qualcuno che ti sta facendo desiderare di vivere e che non sa cosa desideravi prima di lei.
Ed alla fine mi ritrovo nuovamente solo con la “vita”, il desiderio di prima, morire.
Con ora la stupida speranza che lei possa capire quanto importante fosse e tornare sulle sue decisioni.
Ed ora?
Come levarsela dalla testa?
Come tornare a ciò che volevo rinunciando definitivamente a lei?
Voglio morire, non ce la faccio più a sopportare tutto il resto della mia “vita” che si stringe inesorabilmente intorno a me, ma non riesco a non pensare che lei, lei che mi faceva provare la voglia di restare, esiste, pur sapendo che non tornerà mai.

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Categorie: - Amore - Me stesso

209 commenti

Pagine: 1 2 3 5

  • 1
    francy -

    Cribbio..bella responsabilita’ gli hai messo in mano..responsabile della tua vita,della tua felicita..lo credo che se ne sia andata,ha avuto paura.Quando ci sentiamo interiormente vuoti,non amati,depressi,trovare qualcuno che ci dia amore non e’ proprio una soluzione.La tua felicita’ sta dentro di te,la felicita’ non te la da nessuno..cercandola dentro di noi,possiamo averla stabilmente perché’ siamo noi che la creiamo,pertanto essa si rigenera autonomamente.Penso che le persone felici,pensano in modo diverso dalle altre, e per mia esperienza ho imparato che le persone felici si riconoscono a pelle tra loro e traggono piacere reciproco l’una dalle altro.Capisco che uno stato di felicita’ permanente non esiste,esiste più’ uno stato di serenità’,che può’ essere più’ o meno continuo.Posso dire di me che vivo serenamente e soprattutto rimango solo focalizzata su ciò’ che voglio ottenere,non perché’ questo mi renda piu’ felice,ma che condivida la mia serena felicita’..amo le persone che sanno ridere..magari sorridere senza un particolare motivo..e credimi la simpatia l’allegria in una persona e’ una dote che attira..Ciao in bocca al lupo

  • 2
    maledettoio -

    Francy io non le ho messo in mano nessuna responsabilita’. Non sa e non sarebbe giusto che sapesse.Non la vorrei se credessi che lo facesse per pietà o qualcosa di simile. E non cerco ne ho mai cercato qualcuno che mi desse amore. Come dici tu la felicita’ sta dentro di noi e non so perche’ comunque lei mi faceva sentir felice, pur non facendo nulla.E son consapevole che uno come me diciamo pure “infelice dentro” non potra’ mai attrarre nessuna.
    Sul fatto che uno stato di felicita’ permanente non esista, io non lo so, certo nessuno puo’ essere felice ogni momento, ma l’importante e’ che la persona con cui stai sappia farti essere, come dici tu, serena, anche nei peggiori momenti e che ti faccia sentire che in qualunque caso non sei sola.
    Rimanere comunque focalizzati solo su cosa si voglia ottenere puo’ essere un buon modo per andare avanti ma di certo chiude anche tante strade compresa quella di trovare qualcosa o qualcuno che ti faccia provare cose nuove, e te lo dico proprio perche’ anche io son sempre restato focalizzato su cio’ che volevo.
    E solo quando mi son “distratto” ho conosciuto lei.
    Lo so che fondamentalmente uno triste come me non piace, il fatto di esserlo pero’ non vuol dire che io non sappia ridere o sorridere o godere delle piccole cose della vita.Ma comunque tutto questo in fin dei conti poco importa, io non mi faccio illusioni su nulla neppure su di lei.Io ora vorrei solo trovare il modo di ritornare a, come dici tu, focalizzarmi solo a cio’ che ho sempre voluto, ovvero andarmene.Vorrei solo smettere di pensare che lei, che mi faceva sentire bene, esiste. Non spero che torni, non spero che mi possa cambiare la vita. E non credo che sarebbe lei a potermela cambiare, ma solo io. Ma so che lei un cambiamento in me lo aveva fatto iniziare, so che io da solo, per continuare a sentirmi in quel modo e quindi per averla accanto, sarei potuto cambiare.(che assurda la vita, chissa’ perche prorio quel nick “francy”, la vita che continua a prendermi in giro

  • 3
    rossana -

    maledettoio,
    mi piacerebbe sapere, se possibile, quanti anni hai e quanti ne hai trascorsi “programmando” la tua fine.

    mi aiuterebbe a inquadrare meglio il problema, che, per certi versi, è abbastanza simile a quello che anch’io sto vivendo in questi mesi…

    se ti va…

  • 4
    maledettoio -

    Sono quasi arrivato ai 40.
    Desidero, vivo e programmo tutto non so neppure piu’ da quanto tempo.
    Che io ricordi, ho sempre e solo desiderato due cose, la prima di morire o non essere mai nato, la seconda che un giorno trovassi un qualcosa, un qualcuno che mi facesse desiderare di cambiare idea.
    E mi sono dato un tempo, per entrambe le cose, oramai trascorso.
    Ho fallito in tutto, anche nel trattenere quel qualcuno che avevo finalmente trovato, ma la cosa non mi sorprende.
    Sara’ una magra consolazione ma almeno so che non falliro’ in cio’ che ho sempre voluto.

    P.s. per francy.
    Il fatto che lei abbia avuto paura e si sia allontanata o meglio mi abbia allontanato, lo posso anche capire.
    Ma questo vuol dire solo che per lei non ero importante, perche’ per le cose importanti le proprie paure si affrontano.
    In fondo quello che succede, a Nemorino e la sua amata Adina, son solo fantasie inventate per far si che la gente possa sperare in qualcosa, nulla di piu’.
    E ricorda una cosa francy crearsi un modo di vivere “sicuro” puo’ dare serenita’ ma il decidere di non rischiare di concedersi completamente a qualcuno fa anche si che ci si possa perdere delle cose importanti.

  • 5
    maledettoio -

    Ora vi saluto e torno dove stavo prima.
    Questa cosa non l’ho scritta per cercare soluzioni, ne per chiedere aiuto, ne per essere capito, ne suscitare compassione.
    Non mi importa di suscitare nulla in nessuno.
    L’ho scritta solo per far capire a chi leggesse, cosa provavo.
    Prima ero deciso, sereno e forse anche rassegnato al destino che mi ero scelto.
    Dopo aver conosciuto lei, tutto sembrava stesse cambiando, ma non e’ stato cosi’.
    Ma poi si torna alla realta’ ed ora sono nuovamente deciso e rassegnato solo che non riesco piu’ ad essere sereno, mi sembra di star lasciando qualcosa di importante dietro di me.
    Ma trovero’ il modo di eliminare questa sensazione, come gia’ sono riuscito, bevendo, procurandomi tagli o bruciandomi, a placare l’istinto di cercarla e di chiamarla, e riusciro’ ad andare avanti con la mia idea di fine. Bastera’ riuscire a cancellarla per pochi momenti, giusto per avviarmi e poi nulla mi fara’ tornare indietro.

    Mi e’ scappato un sorriso mentre scrivevo pensando al fatto che qualche avventato potrebbbe segnalare questi post, l’idea che tutto possa venire a galla forse sarebbe l’incentivo finale a metter fine a tutto.
    Come dicevo ora vado, non domandate, io non rispondero’ piu’.

  • 6
    francy -

    Non per pieta’,sarebbe umiliante in entrambi,non e’ bello riceverla ne donarla,non credo che lei torni per questo..Se e’ andata via il motivo penso che tu lo sappia.Quando tu dici: _”Non cerco ne ho mai cercato qualcuno che mi desse amore” comunque ti rendeva felice..sicuro che non era amore il tuo?? Il mio obiettivo??Sai ho avuto in me la sensazione di essere in qualche modo destinata a quella che io chiamo”esclusione dei giochi” ho sempre intimamente percepito che il mio destino mancassero le parole amore,affetto,condivisone di vita.In tutti questi anni,ho passato molto tempo a riflettere sui perché’,non e’ stato facile rispondermi..pero’ molte cose le ho capite…Amare significa donare e ricevere in armonia,guardando lo stesso punto senza calpestarsi l’un l’altro..e si l’amore ti cambia la vita’,ma ha volte si e’ talmente chiusi in se stessi di volerne fuggire..cioe’ andartene..vabbe un po’ da vigliacchi non ti sembra?? Lascia indietro qualcosa di importante,continua pure cosi,facendoti del male se questo e’ un tuo desiderio,ma non dire che io ho paura..non ne ho mai avuta,non sai quante volte ho cercato un avvicinamento verso lui,perché ci credevo che potevamo avere un’altra occasione un nuovo inizio..ma e’ restato sempre fermo nel suo pensiero..per volerlo bisogna essere in due perciò’,andare avanti cosi’ mi rendeva patetica,non lo piu’ cercato,se era anche un suo desiderio mi cercava lui,non la fatto..Miserialadra mi fai rabbia leggere cio’ che scrivi..non compassione,ma tanta rabbia..Francy e’ l’inizio del mio nome..tantissimi auguri che ritorni a rinsavire e che non perdi un buon motivo importante per essere felice.. ps ma se il tuo desiderio e’ andartene.. Buon viaggio

  • 7
    maledettoio -

    Un ultima cosa, non riesco a non dirla per questo, torno a postare, o forse sarà l’alcol, non so.
    Francy per quanto tu possa eregere muri per proteggere il tuo obbiettivo e le tue convinzioni di adesso.
    Un giorno incontrerai qualcuno, ed anche se fa paura mettere la propria vita, la propria felicità nelle mani di un altra persona(meglio di me non lo sa nessuno), che tu lo voglia o no lui entrerà a far parte di te e non desidererai altro che diventare parte di lui. Spero solo che a te vada meglio di me.
    Ma ti assicuro che se così non fosse… e le cose andassero male, tornare al vecchio obbiettivo qualunque fosse, in maniera serena non è una cosa tanto semplice.
    Ma con tutto questo io oggi ti dico che preferirei una vita poco serena, fatta di alti e bassi ma con la persona per cui sarei disposto a fare di tutto, che una vita serena assieme a qualcuno che non mi fa provare certe sensazioni.
    Ad esempio preferirei stare con qualcuno che un bel giorno mi tradisse ed io ne soffrissi e che la lasciassi ma della quale mi importa davvero qualcosa, che stare con qualcuna della quale ad esempio non mi importa la fedeltà.
    La serenità di cui parli tu e che ti può essere dimostrata, te la può dare chiunque tu renda “felice”, la serenità le sensazioni di cui parlo io, se si è fortunati, la si incontra una sola volta nella vita. Se poi vuoi vivere a modo tuo è giusto così.
    Ma io non credo sia sbagliato desiderare di stare accanto ad una persona che desideri e che riesce a non farti provare la voglia di morire che hai sempre provato. Come non credo sia sbagliato deisiderare di morire se se è quello che si è sempre voluto. Con questo non dico che la vorrei ora accanto, non credo che riuscirebbe ancora a farmi provare certe cose, anche se avvolte pensando a lei il cuore lo sento ancora sussultare. Ma non dico neppure che non mi piacerebbe scoprirlo. L’unica cosa certa è che vorrei poter tornare indietro per andarmene in pace con me stesso come avrei fatto prima di conoscerla.

  • 8
    rossana -

    maledettoio,
    grazie per la risposta. penso di capire il tuo dolore, simile al mio. anche a me è successo qualcosa di simile, con la variante, quasi assurda, che la persona in questione non mi ha fatta “star bene” ma mi ha fatto intravedere un tipo di relazione che stava accucciata nel mio inconscio fin da quando ero bambina, e di cui non ero mai stata veramente consapevole. e io, di anni, ne ho molti più di te, con tante sconfitte sulle spalle e ormai poche speranze per il futuro…

    anch’io tornerò, faticosamente, al mio “equilibrio” di prima, che sostanziamente consiste nello sfuggire la realtà e nel rifugiarsi in un mondo tutto mio, essenzialmente contemplativo. l’esperienza mi aveva fatta sentire di nuovo viva, aveva acceso in me mille piccoli desideri, dopo anni e anni in cui ho desiderato soltanto qualcosa per altri…

    ciononostante, sono contenta di aver provato un sentimento di cui non avevo nemmeno immaginato di essere capace, così intenso e così profondo. purtroppo non è corrisposto nel modo giusto, e questo è imputabile solo alla cattiva sorte. la bellezza, la ricchezza, la serenità, come l’amore, esistono ma non per tutti: questa è la realtà dei fatti da cui non si può prescindere.

    avresti preferito accontentarti di un surrogato, come molti fanno, ammantando di panni da imperatore un palo della luce? no, nemmeno tu saresti contento di questa alternativa… e allora… paghiamo il prezzo dell’illusione che abbiamo vissuto e portiamo in noi il suo ricordo, come un breve arcobaleno, o una farfalla estiva, che non si può stringere fra le mani per sempre ma che ci ha dato gioia. un “per sempre” poi, che è di nuovo parte di un’illusione…

    se ti va, fammi avere la tua mail: potremmo forse consolarci un po’ a vicenda e alleggerire l’amarezza di aver voluto sognare a occhi aperti…

    anche per me è stato utile questo sfogo. dovrò lottare ancora per uscire da questa trappola, e mi fa piacere non sentirmi sola…

    un abbraccio

  • 9
    francy -

    Ho letto qui’ in un precedente post:”ho incontrato la persona giusta,nel momento sbagliato..”Forse e’ cosi’,o forse le circostanze non erano cambiabili,,oppure provi a cambiarle,piegando le circostanze oltre ogni limite,rendere possibile l’impossibile..finché’ dura,finché reggi..finche’reggete..e poi???Ognuno se ne va,per non distruggesi a vicenda.Mi sono posta anche questa risposta,forse siamo noi quelli “sbagliati”se nessuno prova nei nostri confronti piu’ di una semplice amicizia,se non sappiamo restare impressi nel cuore delle persone,se per fare colpo,fingiamo sicurezza che non abbiamo.Chi non desidera essere amati da chi amiamo..nessuno credo,tranne te ovviamente..che non vuoi essere amato..come una risposta che mi arriva dal passato..Ci sono ricordi che sembrano sogni,io ho sognato per un bel po’ di tempo,sognato,il sogno di essere amata da lui,ma ci sono sogni che non sono sogni,ma pura realtà’.Ecco il mio obiettivo,custodito nel mio animo per viverlo con la semplicità’ di una carezza,di uno sguardo ricambiato,e di una tenerezza di una emozione chiamata amore..Nessun muro intorno a me,se un giorno incontrerò quella persona, non ho paura di mettere la mia vita nelle sue mani..al contrario di te,che di obiettivi ne hai sempre avuto uno,il più’ avvilente e triste,un muro di arresa a tutto..ti butti via..Beh io voglio viaggiare su un treno chiamato ottimismo,fatto di sogni in un cassetto,ancora aperto..non un treno su un binario vuoto.. Come non credo che per lei, tu non sia stato importante, credo piuttosto che tu non abbia dato la giusta importanza a lei,se prima avevi pensieri distruttivi verso te,non ti sei lasciato andare con il cuore,l’hai messo in “retromarcia” ,prova a pensarci e dati una risposta sincera… Un abbraccio di pensieri più’ felici..ps mi viene da sorridere un po’.. sei talmente orgoglioso e testardo che arriveresti a bruciarti pure le dita dei piedi per non chiamarla

  • 10
    maledettoio -

    Rossana, gia’ non piacciono neppure a me questo tipo di alternative. E pago le conseguenze anche di questo.
    Scusa per il discorso email, ma come ti ho detto non cerco consolazione neppure per quel che riguarda lei, vorrei solo scordarla ed andare dove voglio.

    Francy, per il discorso del nick scusa non era per te, e’ un discorso lungo e complicato.
    Per tutto il resto ti cheido scusa mi sa che ho frainteso la prima tua risposta, ho l’impressione che siamo molto piu’ simili di cio’ che credevo. Io sono convinto a prescindere da ogni altro discorso di averla incontrata nel momento piu’ sbagliato, ma pazienza. Vorrei lei mi amasse ma son coscente che non succedera’, e son coscente che non succederebbe neppure se trovassi un altra lei. Son contento che tu voglia essere ottimista e’ la strada giusta secondo me.
    Che non sono stato importante ne sono certo, devo esserlo dato che lei stessa me lo ha detto. E tu neppure immagini quanto mi sia lasciato andare con lei, come con nessuno mai, ho fatto cose che come ho detto anche a lei stessa che non avevo mai fatto per nessuna, tra le altre cose, le ho detto che per me lei era importante e che non volevo perderla. La retromarcia piu’ o meno, l’ho messa quando lei mi ha detto di non farmi piu’ sentire e che per lei non ero importante.
    Orgoglioso e testardo di certo lo sono, anche se con lei l’orgoglio l’ho calpestato, non sai neppure quanto. Farei di tutto per sapere che ha cambiato idea e che deisidera risentirmi, ma dopo tanti tentativi, devo fare cio’ che lei mi ha detto di volere, non e’ per mio orgolio o testardagine che non la chiamo, ma perche lei mi ha detto di non farlo piu’. E per impormi di non chiamarla quando sentivo di non restistere, quando disperato prendevo il cell per fare il suo numero, ho bruciato qualcosa, ma non le dita, ma il cuore, e porto i segni sul petto delle mille volte che ho resistito in questi anni che non la sento piu’.

  • 11
    maledettoio -

    Che strano, dopo tanti giorni di sole e caldo, sembrava arrivata l’estate, piove.
    Proprio in sintonia col mio stato d’animo, non che mi piaccia io amo il caldo, ma sarebbe proprio la serata ideale per fare un viaggio.

  • 12
    francy -

    Si viaggiare,evitando le bucche piu’dure…senza per questo cadere nelle tue paure….gentilmente senza fumo con amore..si viaggiare..(Battisti) Sei tu che porterai il tuo amore per 100,1000 strade,perche’non c’e’ mai fine al VIAGGIO anche se un sogno cade..sei tu che hai il vento nuovo fra le braccia..mentre mi vieni incontro..e imparerai che per morire ti bastera’ un tramonto..(La vita’ e’ adesso..Claudio Baglioni)

  • 13
    rossana -

    brava Francy!
    hai trovato la risposta che avrei voluto dare ma che non riuscivo ad esprimere in parole…
    grazie!

  • 14
    francy -

    Ciao Rossana..Ti lascio una canzone..Sai sono un scettica nel credere in quello che scrive,maledettoio..almeno nella parte del suo cosiddetto “viaggio” ecco il perché’ delle mie canzoni..Una persona puo attraversare mille traversie nella vita,ma vale sempre la pena vivere e ritornare a sorridere..con la forza di combattere in ciò’ che si desidera..ciao

  • 15
    maledettoio -

    Non ho detto che era la serata in cui me ne sarei andato, ho solo detto che rispecchiava il mio stato d’animo e la serata che sceglierei per andarmene.
    Comuque guarda che io concordo sul fatto che la vita vale la pena viverla, e ben per chi trova dentro di se le motivazioni per viverla.
    Comunque io preferisco:
    Diventare chissa’ chi, sempre correre cosi’, per cosa?
    Ed avere tutto e poi, solo il vuoto intorno a noi, per cosa?
    Forse è giunto il momento, di tornare a casa, sotto un albero di mele cotte al forno, inzuccherate.
    Forse è giunto il momento, di lasciare questo cielo, questo cielo senza luce, con poche stelle.
    …. ecc. ecc.
    Il fatto che non credo capiate e’ che di tornare a sorridere, o sperare in qualcosa, non mi interessa piu’.
    Mi rendo conto leggendo queste righe che tutto si puo’ capire, tranne la mia realta’, ma non importa.
    Anche chi mi conosce da una vita scambia giornalmente il mio stato d’animo per rabbia o tristezza, ma nessuno puo’ davvero capire perche’ nessuno mi conosce davvero.
    Ed a me in fondo va bene cosi’. So cosa possono sembrare tutte queste parole, ma non importa neppure questo. Il viaggio in un modo o nell’altro faro’ in modo che sia inevitabile per me farlo, o comportandomi come ho fatto fino ad oggi, o anticipando i tempi con cio’ che ho gia’ abbondantemente a disposizione.

  • 16
    KETTY -

    Se avete tanta voglia di vivere non lasciate commenti non potete capire noi siamo angeli costretti a vivere nell inferno

  • 17
    francy -

    Gli angeli all’inferno sono ben altro,di molto più’ tragico,cara la mia KETTY,un tristissimo esempio sono i bambini che vivono in territorio di guerra..potrei darti molti altri esempi di angeli all’inferno,ma mi fermo qui’..ciao Ps anche a te dico:qui’ si lasciano commenti,condivisi o no??basta passare oltre..ciaoo… Per Maledettoio..Anch’io odio le tristi giornate di pioggia..ma non può’ piover sempre..ciao

  • 18
    maledettoio -

    magari, essere un angelo!!! anche di essere un diavolo mi accontenterei.
    invece io sono solo un niente misto ad un nulla.

  • 19
    rossana -

    Ketty,
    è la nostra mente a fare l’inferno o il paradiso di quanto ci circonda. te lo dice una che ha sofferto tanto da provarci sul serio a lasciarsi alle spalle, volontariamente, quello che non riusciva più a sostenere, con il risultato di rendersi conto poi, anni e anni più tardi, che i motivi per farlo esistevano essenzialmente nei suoi pensieri…

    non che sia semplice vivere, questo forse mai per nessuno, ma neppure la scelta di non continuare a esistere è una soluzione dignitosa, a meno di malattie davvero invalidanti e dolorose. queste sì che possono essere una crudele quanto ingiusta condanna! tutto il resto rimane sempre una scelta soggettiva.

    bisognerebbe non disdegnare la consolazione indiretta del condividere, evitando l’esilio in stessi, che è fonte di disperazione e di autocelebrazione negativa…

  • 20
    alone -

    @maledettoio:
    “Mi rendo conto leggendo queste righe che tutto si puo’ capire, tranne la mia realta’, ma non importa.” ti capisco io e tanti altri come noi.Ciò che per alcuni è il paradiso, per altri è l’inferno. Non è tristezza nè depressione…è semplicemente una sensibilità, una lunghezza d’onda diversa(anomala agli occhi degli altri) con cui si dovrà convivere fino alla fine dei giorni.
    Ti lascio, torno ad indossare la maschera…

  • 21
    rossana -

    alone,
    concordo sul concetto della sensibilità-lunghezza d’onda, che dovrebbe, comunque, essere percepita equamente come qualcosa di arricchente in positivo, con i relativi risvolti in negativo.

    anche in questo, è solo questione di trovare il giusto equilibrio
    fra i due poli…

  • 22
    KETTY -

    lo so i bambini in territorio di guerra e tante altre catastrofiche situazioni compresa la mia hanno contribuito a togliermi la voglia di vivere non siate tropppo severi nei vostri giudizi voi che avete ancora la voglia di vivere . non riesco ad asprimere i miei pensieri profondi perchè almeno nella mia vita non ho icontrato persone profonde con la mia stessa anima almeno qui non devo fingere e posso essere me stessa

  • 23
    francy -

    Per quanto puo’ sembrarti strano,quel vuoto e’ il tio piu’ grande alleato.Pero’ bisogna ascoltarlo,e sopportarlo,non riempirlo in pensieri distruttivi..La diferenza abissale tra il vivere e morire e’:che se muori tutto rimane com’e’,se vivi tutto puo’ cambiare.. Lascio questa poesia,a chi fa piacere leggerla.. Sincera emozione … L’avrei desiderata comunque cosi’.. Colorata quanto basta per vederci l’arcobaleno… semplice e unica da sembrare una fiaba.. bella sempre,da farmi impazzire.. Sussura al mio orecchio parole sincere che, solo ogni tanto mi fanno capire la verita’aspra o gentile,ma mai banale Alcune volte e’ rinata in silenzio,proprio mentre aspettavo di esser guidato,ed io accecato di rabbia,l’ho maltrattata,e forse ho imprecato.. Senza il suo ardore non so chi sarei,e la custode del mio avvenire: desideri e gioia sofferenza e disperazione e son certezze che fanno male,fanno male davvero,perche’lasciano segni profondi.Qualche sfumatura,forse la cambierei,un poco davvero.. ma e’troppo facile adesso parlar di allora.. A Lei,il tempo,l’ha resa piu’ forte,mentre a me ha lasciato l’ingenuita’ di sempre…I suoi silenzi li’ ho capiti,erano solo momenti scritti.. toccava a me capire, da solo, senza inciampare. Ma che posso dire? L’avrei desiderata comunque cosi’:E’ la mia vita..

  • 24
    maledettoio -

    Io la mia non l’ho mai voluta, di vita intendo.
    Non ho mai trovato un motivo che mi facesse pensare che ne valesse la pena.
    Bah, come ho gia’ detto, tranne un unica volta, ma e’ scivolata via, senza neppure riuscire a capire quanto significava per me e quanto avrebbe potuto cambiare la mia vita.
    Ora son punto ed accapo non provo nulla, tranne che la voglia che tutto finisca.
    Mi da fastidio guardarmi allo specchio, mi da fastidio sentir chimare il mio nome, mi da fastidio uscire e vedere un mondo che non fa per me.
    Se avessi potuto, io , l’avrei desiderata molto diversa, e non intendo per forza, diciamo cosi’ in meglio.
    Mi sarei accontentato anche di nascere come quelli definiti, avvolte, bastardi, che vivono fregandosene di tutto e tutti, che fan cio’ che gli pare senza pensare alle conseguenze, credo che vivono decisamente meglio.
    Ma dato che questa e’ la vita che mi e’ toccata, be allora voglio decidere io quando dire basta.
    Non mi importa che in un ipotetico futuro qualcosa possa cambiare, non ci credo, sono solo stupide illusioni, nulla cambia se noi non cambiamo, ed io non cambieri mai, come non son mai cambiato.

  • 25
    maledettoio -

    e’ l’1, gia’ in corpo 2 birre da 66 la mente piu’ silenziosa anche se la voglia di morire resta immutata.
    ho fame. metto su un po di gnocchi con un po di pesto rosso piccante ed apro la birra n.3.
    la voglia di andarmene piu’ forte che mai ma il corpo e’ lento, scrivo con difficolta’, la testa e’ dura tenerla ferma, il collo pare molle ma la mente sembra lucida e sempre ferma sui suoi propositi.
    uscirei ora di casa se trovassi la forza di ignorare cio’ che va fatto prima che possa arrivare quel momento.
    e torna in mente lei, chissa che fa, stara’ dormendo, sara’ con un altro, mi sognera’, chissa’?!
    leggo, rileggo, cio’ che scrivo preoccupato di non fare errori, ,chissa’.
    la mente vola nuovamente da lei. avrebbe davvero cambiato la mia vita? chissa’.
    bevo un sorso, e la nebbia sembra scendere , ma solo per pochi istanti, la mente sembra tornare lucida.
    gli occhi pesanti, un rigurgito di acido, la voce nella testa mi ripete che sono patetico ed inutile, che sono ad un bivio, ,ma una delle due strade l’ho sbarrata, che fare? dormire? sperando di non svegliarsi? uscire e dire basta? gli occhi sempre piu’ pesanti e la voglia di dire basta.
    dire? ma dire a chi? dire cosa? dare preoccupazioni a chi ne ha gia’ di suo? no, non posso. a che scopo poi’? il cuore che pompa come se avessi fatto una corsa. si fermasse almeno. e parte un sospiro. il passato, troppi sbagli, troppi errori, troppe rinunce. morire. dormire. non pensare piu’. mille pensieri, e le pillole li nascote nella tasca del pantalone, sempre li con me. e le altre rimaste li nella vetrina, residuo della morte. scatole, siringhe, morfina, oppio, nessuno le porta via, nessuno le vuole, e la mente va li da loro, prenderle, usarle, chiudere gli occhi in un sonno eterno, senza troppi rimpianti, uno solo, lei. tutto e’ confuso, troppa nebbia per muoversi. troppa nebbia per andare. bracccia pesanti, gambe inermi. alcol maledetto, freddo maledetto, pensieri maledetti, maledetta morte che non arrivi, maledettoio.

    il freddo della bottiglia… che cosolazione.
    il letto cosi’ lontano.
    la madre, prigione, quanto riuscira’ a tenrmi bloccato?
    freddo, un piumone, no, troppo lontano.
    occhi troppo pesanti.devo dormire, non voglio risvegliarmi, spero, la testa cade, un respiro profondo la rialzo per concludere i pensieri. basta devo dormire, spero sia l’ultimo giorno, so che non sara’ cosi’. in respiro, un sospiro…

  • 26
    alone -

    rossana,
    sono d’accordo con te…in effetti la “lunghezza d’onda” arricchisce, e fa vedere( e godere…) delle sfumature della vita e dei rapporti interpersonali precluse a molte persone.Tuttavia, come facevi notare tu, ha le sue controindicazioni…

  • 27
    rossana -

    maledettoio,
    mi dispiace essere dura ma devo comunque scrivere cosa mi è venuto in mente leggendo le tue ultime due mail: NO, nemmeno lei avrebbe avuto il potere, o meglio la magia, di cambiare la tua vita.

    c’è qualcosa che non va in te, un equilibrio che si è rotto. forse dovresti cercare un aiuto professionale, per provare almeno a capire cosa ha determinato il tuo rifiuto.

    un motivo ci vuole, da cui partire e ricostruire…

  • 28
    alone -

    maledettoio
    “…Io la mia non l’ho mai voluta, di vita intendo.
    Non ho mai trovato un motivo che mi facesse pensare che ne valesse la pena.Bah, come ho gia’ detto, tranne un unica volta, ma e’ scivolata via, senza neppure riuscire a capire quanto significava per me e quanto avrebbe potuto cambiare la mia vita…” quindi qualcosa di positivo ti è successo,qualcosa che ha dato un po’ di luce al tuo quadro a tinte fosche! ascolta, io capisco le tue sensazioni, il tuo malessere, il tuo sentirti diverso…tuttavia devi accettarlo, di buon grado, devi capire che fa parte di te.Avresti preferito essere un “bastardo”,che vive facendo del male agli altri fregandosene di tutto e tutti…bene, invece sei una brava persona che sta facendo male solo a se stessa.SO come ti senti,ci sono passato anch’io…tra l’altro abbiamo la stessa età.La vita è quella che è,a volte bella altre brutta….ma soprattutto è qui ed ora!non arrovellarti il cervello con inutili pensieri legati al passato o altri legati al futuro,qui e ora semplicemente…cerca di fermare quel turbine di pensieri negativi che riempie la tua mente, credimi è già molto.Se non ce la fai da solo fatti aiutare, ma non mollare mai!devi uscire da quel tunnel, ricostruirti su nuove fondamenta.
    “…dire? ma dire a chi? dire cosa? dare preoccupazioni a chi ne ha gia’ di suo? no, non posso. a che scopo poi’?…” per rivivere di nuovo e magari più intensamente, la magia dell’amore….non è già un buon motivo?

  • 29
    maledettoio -

    Gia’ si e’ rotto qualcosa in me.
    Sara’ che non spero piu’ in nulla, sara’ che non mi importa piu’ nulla di nulla.
    Ma il fatto importante, alcuni lo chiamerebbero “il problema”, e’ che non mi importa neppure di cercare una via d’uscita diversa da qualla che voglio io.
    Io comunque so gia’ quali sono le cause che mi han portato a diventare cosi’.
    Sai come sono le dighe, possenti muri che trattengono litri e litri di acqua, ed avvolte, in alcune, si crea una crepa di troppo ed il muro cede e non c’e’ piu’ nulla da fare.
    A quel punto e’ solo questione di tempo, prima o poi l’acua portera’ via tutto.

  • 30
    maledettoio -

    “alone – 4 Giugno 2010 14:35: per rivivere di nuovo e magari più intensamente, la magia dell’amore….non è già un buon motivo?”
    Io non cercavo d’innamorarmi prima che succedesse, e facevo il necessario per evitarlo, ed ora voglio ancora meno che possa risuccedere.
    E poi io so che comunque non merito nulla, le scelte del passato non si possono cancellare, e a causa di alcune di esse ricomincire diventa oltremodo difficile, ed io non ho nessuna voglia di lottare per me stesso, non vi e’ motivo di farlo e non ne vale la pena.
    Ed io, non saro’ un bastardo, ma di certo non sono una brava persona.
    Non voglio l’aiuto di nessuno, l’unica cosa che vorrei e’ dimenticare le stupide illusioni provate circa un anno e mezzo fa e poter tornare a provare la pace che provavo nel sapere che non avrei avuto rimpianti quando me ne fossi andato.

  • 31
    francy -

    Le prediche e consigli servono a poco..tu solo tu,puoi decidere come vuoi vivere la tua vita..anche Lei non ti può’ salvare,se non sei tu per primo a volerlo..Ti stai negando ogni possibilità’ e questo rattrista non poco..ciao

  • 32
    maledettoio -

    Francy io vorrei trovare un motivo per me valido ma non lo trovo, non l’ho mai trovato, tranne quando mi sono voluto illudere.
    Per il discorso se lei avrebbe o no fatto la differenza, e’ irrilevante, e’ irrilevante cio’ che pensavo io allora, e’ irrilevante cio’ che penso io ora, e’ irrilevante se avessi raggione io o meno, ed e’ irrilevante che tu mi ripeta che neppure lei avrebbe fatto o meno la differenza, ed e’ comunque irrilevante semplicemete perche’ lei ha deciso di prendere un altra strada. Lei non c’e’, ed in fondo va bene cosi’, e’ giusto cosi’.
    Come ho detto e ridetto, ora vorrei solo dimenticarla e poter ritrovare la pace per andarmene serenamente, come avrei fatto prima di conoscerla.
    Vorrei solo ritrovare quella serenita’ che si ha quando si sa di non lasciarsi dietro nulla di importante o di incompiuto.
    Poi ti diro’ una cosa, sul fatto di cercare un aiuto da un professionista, nessun professionista puo’ aiurare qualcuno che non vuole essere aiutato, e te lo dico con la consopevolezza di chi ha un cosi’ chiamato professionista in famiglia.
    Gente come me puo’ cambiare solo se sente davvero di volerlo fare, forse per queso per me lei era tano importante, perche’ mi faceva desiderare di cambiare, e secondo me se una persona sente dentro di se, pur non spiegandosi il perche’, che una persona puo’ renderla migliore, la rendera’ migliore, o almeno questo e’ cio’ che credo io, anche se poi magari sbaglio(tanto per cambiare). Poi ti ripeto io non meritavo di certo nulla di meglio che perderla una persona del genere, e se la gente compresi voi mi conosceste meglio non mi augurereste nulla di piu’ di cio’ che mi auguro io per me stesso.
    E non suggeritemi magari di trovare un amico che possa aiutarmi a cambiare… se oggi bevo, fumo e avvolte mi faccio lo devo ai tentativi di certi amici di cambiarmi in meglio.

  • 33
    rossana -

    credo che molti dei mali della nostra epoca (400 milioni di persone nel mondo secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità soffrono di problemi psichici o neurologici più o meno gravi) siano causati essenzialmente dalla ricerca di un senso nella vita e dal raggiungimento di obiettivi minimi indispensabili “per avere successo” in essa.

    e se provassimo a vedere tutto questo da un’altra angolazione, meno concettuale, più semplice e meno competitiva? forse che un fiore nasce e sboccia per qualcuno o per qualcosa? no, lo fa semplicemente, ci dona la sua bellezza e il suo profumo (grandi o minimi che siano) e conclude la sua esistenza senza clamore. vivere così, senza pretese, godendo di quanto ci è dato e ci sta intorno di positivo potrebbe essere un modo più sereno di trascorrere i nostri giorni su questa terra… in fondo, facciamo parte del tutto, volenti o nolenti…

  • 34
    maledettoio -

    Quando ci si fida di gente che dice di tenere a te e poi si capisce che sono solo degli egocentrici, ipocriti, che cio’ che fanno lo fanno solo per se stessi, si impara a non fidarsi piu’ di nessuno e che non vale la pena restare per gli altri.

  • 35
    rossana -

    vero: nella maggior parte dei casi NON vale la pena “restare per gli altri”.

    bisognerebbe restare per se stessi, anche se io, che ormai sono vecchia, ancora non ci sono riuscita… tra il ragionare e l’essere spesso c’è di mezzo l’oceano…

    tuttavia… dato che la perfezione non esiste nell’essere umano, e nemmeno noi siamo perfetti, non è pensabile di poterla pretendere… quindi, non resta che perdonare il prossimo, sperando che il prossimo sia indulgente anche con noi…

  • 36
    maledettoio -

    Rossana concordo con cio’ che hai detto, ma di certo cio’ che voglio io non dipende dalla ricerca del senso della vita, ne dal fatto che non ho raggiunto degli obbiettivi.
    Non ho mai avuto illusioni sulla vita, la vita e’ cosi’ come’ e basta, scorre per i fatti suoi e nulla di piu’ ed obbiettivi non ne ho mai avuti.
    L’ unica cosa che credo mi manchi davvero e’ la voglia di vivere tutto questo, in questo modo, conoscendo gia’ come di certo finirebbe.
    Vivere giorno dopo giorno, anno dopo anno, per poter godere della bellezza della primavera, del sole dell’estate, ecc ecc, non mi da pace.
    Sai sara’ anche vero cio’ che dicono tutti o comunque molti, che nasciamo, viviamo e moriamo soli.
    Ma e’ altrettanto vero che tutto il tempo che passiamo qui lo passiamo a cercare il modo, qualcuno, qualcosa, che ci faccia sentire meno soli. Tutte le cose, belle, di cui parli tu si sono utili a distrarre la mente(anche uscire a fare la spesa lo e’) anche per tutto il giorno, giorno dopo giorno, ma poi quando ci si ritrova soli con se stessi certi sentimenti, certi pensieri, volenti o nolenti, tornano sempra aggalla.

  • 37
    maledettoio -

    mah!! come cavolo ho scritto “a galla”, amen.
    Sul discorso “gli altri” sinceramente non mi importa piu’.
    Non mi importa del perdono di nessuno, ne cosa fanno o come vivono la loro vita.

  • 38
    rossana -

    allora, la sintesi, brutale brutale, sarebbe:
    1) vivere svogliatamente, maledicendo il giorno in cui si è nati
    oppure
    2) andarsene di propria sponte, avendone il coraggio.

    perchè, per il resto, soli si nasce e soli si muore,
    anche se trascorriamo la vita a cercare il modo di
    patire di meno la solitudine.

    in fondo in fondo, quasi tutto si fa unicamente per
    sfuggirla…

    qualcuno, però, è stato in grado di domarla, e allora
    perchè non anche noi?

  • 39
    maledettoio -

    Un altro giorno interminabile qui inerme ad aspettare che il giorno passi e che la notte arrivi.
    Tra un po faccio la mia uscita giornaliera per comprare i soliti 3 pacchetti di MS e per scolarmi e rincoglionirmi di birra, per poi tornare a casa con la speranza di dormire qualche ora senza sognare.
    E poi…
    E poi un nuovo giorno, uguale al precedente, uguale al successivo.
    Che essere inutile, che “vita” inutile.

  • 40
    maledettoio -

    Non so.Io so che ho fatto troppi sbagli oramai irrimediabili.
    Troppi errori, troppe scelte sbagliate. Troppo testardo, troppo bianco o nero, perdendomi le piccole gioie(ammesso che siano tali) che stanno in mezzo.
    So che avrei voluto trovare/realizzare, solo una cosa in vita mia(escludendo la morte o il non esser mai nato), pur non cercandola.
    Ovvero trovare qualcosa, qualcuno, per cui valesse la pena restare restare.
    Lo so, l’avevo anche trovata, ma ero impreparato proprio perche’ mi son tenuto sempre troppo lontano dalla vita e me la son lasciata irrimediabilmente sfuiggire tra le dita.
    Ora la voglia di fingere come fingevo prima che le cose possero “normali” non la ho piu’.
    Le cosi’ dette cose “normali” mi fan piu’ male di questa spece di vita che sto conducendo. E dire che alla nascita non volevo venir fuori, che mi han dovuto tirare fuori a forza, si vede che era destino non nascessi. E se penso a quante volte la morte mi e’ passata vicina, mi vien da pensare che la morte non riuscendo a prendermi, forse, sta tentando di far si che io stesso compia cio’ che a lei non e’ riuscito. Quanta sofferenza e quanti problemi in meno avrei dato se non fossi mai nato.
    Come dice dolcenera forse l’errore sta nel fatto che non si dovrebbe mai donare il proprio cuore, ma solo prestarlo di tanto in tanto senza maschera in intimita’.
    Non lo so, forse per alcuni trovare una persona speciale ed essere contraccambiata, fa la differenza e per altri no.
    Forse alcuni si rassegnano piu’ facilmente ed altri no.
    Forse per alcuni le priorita’ della vita son differenti.
    Forse si tratta solo di fortuna o forse che alcuni possono prendere piu’ colpi ed altri meno, non lo so.

  • 41
    maledettoio -

    Io ti posso dire che avevo sempre voluto e programmato la mia fine, che non mi era mai importato nulla ne di me stesso ne di trovare nulla, e con tutto questo ci speravo per cambiare idea. Ti posso dire che trovandola e perdendola quel qualcosa che in me riusciva a farmi fingere con gli altri che tutto andasse bene, si e’ persa.
    So che non voglio piu’ sentirmi in quel modo ne nel bene ne nel male, anche se ammetto che non so cosa farei se lei mi apparisse davanti.
    Son pazzo lo so. Mi contraddico da solo lo so.
    Ma non so che dirti, per tutto ho le idee chiare, tranne quando si tratta di lei. Non saprei neppure dirti come sia riuscita a farmi provare certe cose. Sara’ chimica, non lo so. So che quando penso a lei tutte le mie certezze non son piu’ tali.
    Forse e’ vero che la persona giusta nel momento giusto puo’ farti cambiare in un modo che neppure tu crederesti mai, non lo so.
    Ripeto forse e’ solo sfortuna o destino o non lo so.
    So cosa provavo prima, so cosa provavo durante, so cosa provo ora.
    So che prima volevo morire e basta, ed ora vorrei strapparmi il cuore dal petto. So che prima mi vedevo inutile ed ora ancora piu’ inutile. So che prima odiavo me stesso per mille motivi ed ora sono mille ed uno. che vuoi che ti dica forse ogniuno di noi ha un limite diverso,
    E quando lo si supera si spezza qualcosa che non si puo’ piu’ aggiustare. La cosa pegiore forse e’ che difficilmente chi si fa del male permette a qualcun altro di fargli lo stesso male e si diventa piu’ duri. E si perde qualcosa di se stessi. Forse abbiamo perduto troppo.Forse qualcuno e’ cosi’ fortunato da incontrare la persona guiusta al momento giusto che gli cambia la vita, anche se per poco, ma magari per quanto basta.
    In fondo siamo tutti un prodotto delle nostre esperienze e delle nostre emozioni. Ad alcuni basta per giunta la fede, beati loro.

  • 42
    maledettoio -

    Ad esempio un mio amico dopo 10 anni che stava con una si e’ lasciato.
    E ,si vede che per fortuna, ha incontrato una che voleva solo essere la classica scopamica, che lo ha tirato su per un breve periodo.
    Questo ha fatto si che si desse una possibilita’, che lo ha portato ad incontrare la persona con la quale ha comprato casa e si accinge a sposarsi. Son casi della vita o destino, credo.
    Certo che se lui fosse stato come me, che possibilita’ non ne da a nessuno, me compreso, non so come sarebbe finito oggi.
    Forse e’ solo carattere, non lo so. O forse si tratta di sapersi rassegnare, bo.
    quele vi piace di piu’? http://www.mixpod.com/playlist/56124846 (chissa se fan pubblicare il link), a me piacciono tutte, ma l’ultima e la terza portan via una parte di me ogni volta che le ascolto. O forse il trucco sta nel trovare il modo di volersi almeno un pochino di bene e nel fissarsi e sperare in piu’ obbiettivi e sogni in modo di aggrapparsi all’uno o all’altro all’occorrenza. Ben per chi ci riesce.

  • 43
    rossana -

    qual’è, per te, il concetto di vita utile?
    utile a chi? a cosa?

  • 44
    maledettoio -

    Era riferito a come considero io la mia “vita” per me stesso.
    L’esistenza che faccio e’ tanto inutile a me quanto agli altri, quanto allo scorrere della vita in se stessa.
    Il mio modo di “vivere” o dovrei dire di esistere fa di me un essere completamente superfluo, anche nelle cose piu’ insignificanti, anche nelle cose piu’ personali.
    Neppure piu’ buono a prendermi cura di me stesso nelle piccole cose sono. L’unica cosa che riesco a creare sono preoccupazioni lle uniche due persone che per forza di cose non posso e non si possono allontanare.
    La vita in se, scorre indipendente, non ha utilita’ per nessuno, non e’ ne bella ne brutta, ne buona ne cattiva, e’ solo il passare inesorabile del tempo e delle cose, al massimo siamo noi a percepirla in un modo o nell’altro, guidati dalle nostre esperienze, dal nostro carattere, da cio’ che giudichiamo giusto o sbagliato.
    Figurati che ci sono idioti che dirottano gli aerei e li fan schiantare in nome di una fede, lo fanno e si considerano di aver vissuto una vita felice o utile o che ne sia valsa la pena viverla. Il fatto e’ che che tutto cio’ che ci circonda, che ci succede, in un modo o nell’altro influenza il nostro modo di vedere la vita e di come considerarla e si puo’ fare ben poco per cambiare questa visione quando noi stessi, dentro di noi non troviamo un motivo valido per volerlo fare. Per questo motivo post addietro dicevo a Francy(se non ricordo male) che non era la “mia” lei ad avere la mia sorte nelle sue mani, ero io, era come lei mi faceva sentire e quello che mi faceva provare oltre che per lei anche per me stesso.

  • 45
    rossana -

    le mie domande sono superate dai tuoi post, che non avevo letto prima di porle…

    mi dispiace molto, per te, e anche di non essere in grado di aiutarti.

    ci vuole molto tempo per rassegnarsi, e nella rassegnazione non c’è gioia, al massimo qualche briciola di serenità…

    un abbraccio forte forte

  • 46
    maledettoio -

    Nessuno mi puo’ aiutare, perche’ non voglio essere aiutato.
    Io devo morire e’ l’unica cosa che voglio.
    Devo solo trovare il modo o il momento giusto per non pensare a lei e sistemare alcune cose che conseguono dalla morte di un familiare e poi sara’ libero di farlo.

  • 47
    francy -

    ..Bere,mangiare a strafogarsi,vendicarsi,il chiodo schiaccia chiodo,le droghe,o qualsiasi possa essere il nostro veleno,attenuerà’ il dolore,ma nien’altro.Spesso il pensiero del dolore e’ peggiore del dolore in se..La miglior e peggior cosa da dire e’ che noi sapiamo quando stiamo indulgendo in comportamenti autodistruttivi per alleviare la nostra sofferenza.Proprio come sapiamo quando stiamo per fare qualcosa di sbagliato..Purtroppo la vita non e’sempre giusta,questa e’ la verità’ più’ dolorosa da apprendere,oltre che più’ difficile da accettare.Il “mal di vivere”può’ capitare a tutti,ma siamo noi che dobbiamo reagire e non soccombere..La sofferenza insegna sempre qualcosa,pur che siamo disposti ad imparare..Viviamo in un mondo imperfetto con persone imperfette quanto noi,nessuno ci può’ promettere una vita libera dal dolore e dalle illusioni,nessuno ci può’ infondere la certezza di poter controllare ogni situazione.Alcune persone si lasciano piegare e influenzare dalle circostanze,quando vedono il “nulla” crollano..Affrontare le dure realtà’ della vita richiede coraggio..Il coraggio di esistere..Forse amare la vita e’ l’espressione più’ nobile del coraggio di esistere..Potrei aggiungere:il coraggio per cambiare cio’ che mi e’ possibile..Auguri a tutti

  • 48
    rossana -

    eppure… sei sano, neppure troppo vecchio,
    hai una casa, un lavoro e quasi certamente
    dei genitori che ti amano…

    il paese non è in guerra… potresti, volendo,
    fare tante cose che possono dare soddifazioni.

    errori ne abbiamo fatti tutti, e tu, se li hai
    fatti, hai arrecato danno a te soltanto, non
    ai figli, sbagli che ti stanno poi sul cuore
    come una condanna senza fine…

    ma la vita è tua, e hai il diritto di vivere e
    di morire come meglio ti piace… anche
    egoisticamente

  • 49
    rossana -

    Francy,
    grazie del tuo splendido aforisma: “Forse amare la vita e’ l’espressione più’ nobile del coraggio di esistere…”

    farà del bene anche a me non dimenticarlo!

  • 50
    rossana -

    Hai mai visto lo svanire della notte? Pochissime persone diventano consapevoli persino di cose che accadono ogni giorno. Hai mai visto avvicinarsi la sera? La notte fonda e il suo canto? Il sorgere del sole e la sua bellezza?

    Ci comportiamo praticamente come ciechi. In un mondo così bello, viviamo nelle piccole pozze della nostra infelicità. Ti è familiare, pertanto, anche se qualcuno vuole tirarti fuori, opponi resistenza. Non vuoi che ti si tiri fuori dalla miseria, dalla sofferenza. Altrimenti, esiste così tanta gioia tutt’intorno, devi solo esserne consapevole e diventare un partecipante, non essere più uno spettatore.

    (…) Partecipa alla notte che se ne va, partecipa alla sera che scende, partecipa alle stelle e alle nuvole; fai della partecipazione il tuo stile di vita, e l’intera esistenza diventerà una gioia e un’estasi senza proporzioni. Non avresti mai potuto sognare un universo migliore.

    Osho Zen: The Miracle Chapter 2

    Maledettoio,
    so che di tutto questo non te ne importa niente, ma l’ho riportato lo stesso… chissà che qualcosa non si possa cominciare a sbloccare dentro di te…

    se si è almeno sereni, ci sono molte più probabilità che qualcuno desideri starci vicini…

Pagine: 1 2 3 5

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