I primi amori ritornano?
di
Cyber
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi : -D Secondo voi il primo amore (diciamo quei primi amori duraturi e profondi, non robette da pochi mesi), è più facile che ritornino nelle nostre vite? È giusto definire la propria ragazza/ragazzo con la/il quale c'è stato così tanto una/o semplice "ex"? Oppure il legame che si...
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Data di pubblicazione: 10 Aprile 2009.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
169 commenti
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se il prossimo eventuale amore impossibile che mi dovesse capitare fosse per sempre, mi ammazzo direttamente 😀
Ho incontrato il mio primo e vero amore a 19 anni, siamo stati insieme per tre anni e mezzo ed è stato il grande amore che solo pochi provano. Quando stavo con lui credevo che tutte le storie fossero come la nostra, che tutti avessero quella complicità, che tutti fossero due corpi un’anima. Invece ero una dei pochi fortunati e neanche lo sapevo. Ci siamo lasciati perché troppo giovani per un amore così grande, dovevamo crescere, fare le nostre esperienze e non siamo stati in grado di conciliare le due cose. Sono passati 10 anni, dieci anni senza contatti, 10 anni in cui ho avuto altre storie, alcune importanti e altre meno, credevo sempre di averlo dimenticato, mi dicevo che non era stato così speciale e che la mente fa strani scherzi. Me lo sono ripetuto per anni ma lui è sempre stato dentro di me. Sempre. Ogni volta la mia mente tornava a lui, tutti gli altri sono sempre stati di passaggio, lui l’unico che è rimasto ostinatamente nel mio cuore. Da qualche giorno l’ho cercato su fb, l’ho contattato senza molte spetanze ed invece neanche lui mi ha mai dimenticata. Adesso ci stiamo sentendo, non so come finirà, ci sono molte difficoltà, 10 anni sono tanti, abitiamo in due città diverse e non sono neanche sicura dei reali sentimenti che ho verso di lui né che lui ha verso di me. Adesso però ho la certezza che il vero amore non passa mai, qualcosa resta sempre a discapito del tempo e della distanza, un piccolo seme sepolto da tutto il resto se si ha abbastanza coraggio e fortuna forse il seme può ritornare ad essere una pianta forte e bella ancora più della prima volta. Oppure il seme resta tale e si va avanti, conservando nel cuore l’amore che c’è stato.
“Adesso però ho la certezza che il vero amore non passa mai, qualcosa resta sempre a discapito del tempo e della distanza, un piccolo seme sepolto da tutto il resto se si ha abbastanza coraggio e fortuna forse il seme può ritornare ad essere una pianta forte e bella ancora più della prima volta”
Esatto,bisogna avere il coraggio di volare!
Stella,
“Adesso però ho la certezza che il vero amore non passa mai, qualcosa resta sempre a discapito del tempo e della distanza”, persino a discapito della morte.
sto lentamente prendendo coscienza che sia l’amore sensuale (eros) che l’affetto di coppia o qualsiasi altro tipo di affetto (agape), quando sono spontanei e profondi, non possono mai svanire del tutto.
in bocca al lupo per un ritrovarvi più maturo e più consapevole!
Brava Stellina. Incontralo, frequentalo di nuovo e vedrai che quello che è rimasto è solo il ricordo idealizzato di qualcosa che non si é vissuto fino in fondo, e che si é cristallizzato senza evolversi, come succede a tutti quelle storie che non arrivano sino “in fondo”, questo perché non siete più quei ragazzi di dieci anni fa e non potete esserlo più perché quelle sensazioni diventano una trappola nella quale molti cadono illudendosi che tutto si sia fermato a quei momenti.
Quella è acqua passata, di un periodo durante il quale non si viveva la vita veramente ma solo le emozioni dell’età. Non confondere l’amore con l’innamoramento o con le sensazioni che quest’ultimo ci lascia nel ricordo, alle quali si ricorre quando altre storie non sono finite bene, come pare. Il passato serve per imparare a vivere il presente, e nessuno può tornare indietro nel tempo, se non nei sogni. I vecchi sono costretti a vivere di ricordi, e tu non lo sei.
Poi facci sapere com’è andata per favore, perché tu saresti un indicatore assoluto di un lungo dibattito sulle illusioni d’amore.
Grazie anticipatamente, e auguri comunque.
Grazie a tutti per le risposte al mio post. Golem, 10 anni fa è stato amore e non innamoramento e su questo non ho dubbi. Adesso non so cosa sia, non è detto in alcun modo che possa esserci un lieto fine, siamo praticamente due estranei per molte cose. Però credo fermamente che quando i sentimenti sono forti e profondi ci sia qualcosa che va aldilà della razionalità, della logica, del tempo, della realtà stessa. Forse ognuno di noi riprenderà a fare la propria vita come abbiamo fatto in questi 10 anni ma credo che ci sarà sempre un posto speciale per lui nel mio cuore e credo che sia così anche per lui, anche se alla fine dovessimo decidere di non frequentarci più.
“Poi facci sapere com’è andata per favore, perché tu saresti un indicatore assoluto di un lungo dibattito sulle illusioni d’amore.”
Vi farò sapere come andrà ma non investirmi di tanta responsabilità, ci sono milioni di situazioni diverse, di persone diverse, di storie diverse e la mia è solo una tra le tante, sia in un caso.che nell’altro sarò al massimo un elemento in più a sostegno di una delle due ipotesi ma nulla di più.
“Incontralo, frequentalo di nuovo e vedrai che quello che è rimasto è solo il ricordo idealizzato di qualcosa che non si é vissuto fino in fondo, e che si é cristallizzato senza evolversi, come succede a tutti quelle storie che non arrivano sino “in fondo”, questo perché non siete più quei ragazzi di dieci anni fa e non potete esserlo più perché quelle sensazioni diventano una trappola nella quale molti cadono illudendosi che tutto si sia fermato a quei momenti”
Questa è tuttologia nemmeno troppo fine….
Non c’è storia eguale ad una altra e comunque vale la pena di lottare per cercare di realizzare i propri sogni, in amore e nella vita in generale.
La tua è una tra le tante ma con lo stesso copione. Primo amore, mai portato fino in fondo e il pensiero che si è fermato a quei momenti. É come quando muore un giovane artista, un cantante o un attore. Diventa un mito, nessuno lo vedrà invecchiare, resterà sempre giovane, bello e bravo nella memoria di chi lo ha amato. Forse l’amore dovrebbe sempre interrompersi sul più bello per dare quelle sensazioni, ma sono solo illusorie. Spero che un giorno potrai conoscere quello vero, quello che si costruise in due e per anni, nella realtà e non nell’immaginazione.
Nessuna responsabilità, figurati, ma se ti sará possibile facci sapere. Ma non subito, i primi tempi sarai sotto l’effetto della suggestione.
E invece la tua cos’è Umberto, che te esci con l’originale e antiretorica formula che non c’è una storia uguale a un’altra e che bisogna lottare per i propri sogni in amore e nella vita in generate, raffinata “nientelogia?
Quanta fantasia c’è in questa pur dolce storia? A casa mia l’amore si “fa”, non si sogna. Nella tua si sogna?
Quello che poteva essere e non fu per me è un’altra cosa, perché “fare l’amore” è una cosa da “adulti”, e quello non finisce quando si è capito cos’è veramente. Quello dei vent’anni è bellissimo ma è legato ad altri aspetti, che NON dipendono da noi. L’amore DIPENDE da noi invece. Ma se c’è chi se lo vuole vivere così, lo faccia pure, però coi sogni si fanno solo castelli in aria, non ci fai una vita.
Umberto, anch’ io voglio stare bene attenta a non risponderti con frasette standard, neh! perciò viviti il tuo dolce sogno, domani è un altro giorno, al cuor non si comanda, l’ attrazione non si spiega, il vero amore fa soffrire, il primo amore non si scorda mai, ma sopratutto.. meglio un uovo oggi che una gallina domani. E se lo dico io, che di uccelli me ne intendo, puoi stare tranquillo!
“E cmq io sono con te, se provi questo sentimento e hai voglia di rivedere il tuo ex provaci!
Perché giudicarti poi non lo capisco. Non saresti la prima persona che si trova a rivivere un amore del passato dopo tanto tempo”
Esattamente. E come diceva il Leopardi, l’opinione altrui è cosa di poco valore da tenersi in poco conto.E questo aforisma sia di saluto a Golem
“coi sogni si fanno solo castelli in aria, non ci fai una vita”
Seguendo i propri sogni Steve Jobs ha costruito un impero…
Lo sapevo che avresti citato Steve Jobs, tanto per restare in tema di retorici stereotipi. Avrei scommesso qualunque cifra, te lo giuro su quello che ho di più caro. Pensa che persino Freud ha costruito la sua fama sui sogni. Ma degli altri però.
Il compianto Jobs ha inseguito un “sogno” assolutamente ORIGINALE per cominciare, non la solita menata sugli amori che ritornano o che sono cresciuti nelle fantasie di milioni di sognatori che non vedranno mai realizzati quei sogni.
Quello di Jobs si nutriva di realtà non di romanticismi. Era considerato un grande stronzo proprio perchè sapeva quello che voleva, non viveva sulle nuvole ma coi piedi ben piantati per terra. Altro che sogni.
Umberto, Steve Jobs aveva intrapreso il suo progetto su basi concrete, pur “pensando in grande”. In altre parole aveva coniugato la speranza con la fattibilità. Presupposto essenziale per la buona riuscita di qualunque “ambizione”. Sia essa sentimentale, economica o professionale. Nel tuo caso, naturalmente ti auguro il meglio. Ma fossi in te terrei da parte una buona scorta di vaselina. Si sa mai..
“l’opinione altrui è cosa di poco valore da tenersi in poco conto”
A meno che gli altri non siano d’ accordo con noi, ovvio.
A questo punto Vi spiego perchè sono su questo forum : otto anni fa il mio amore ed io ci siamo lasciati dopo più di dodici anni. Inseguendo il mio “sogno” ho continuato a cercarla : tre anni fa ci siamo sposati ed oggi abbiamo una splendida bimba di due anni che, in un certo senso, è venuta ad allietarci perchè ho continuato ad inseguire il mio sogno…non ho mai cancellato la sottoscrizione (anche perchè il forum si anima ogni diciotto mesi circa) e così saltuariamente mi trovo a partecipare a queste discussioni.
Quindi vedete bene che ogni storia è un caso a se e che generalizzare,pur avendo la statistica dignità di scienza,non è utile. Non generalizzo il mio caso,non generalizzate il Vostro. Condividere esperienze si,giudicare no…capire anche che a volte,in certe situazioni,sentirsi dire certe cose può fare meglio di 100.000 medicine.
Non smettete di sognare ma cercate di realizzare i Vostri sogni, siano essi tornare con il Vostro Amore,oppure fondare una multinazionale..
E Voi perchè siete qui?
Non è un forum dove si capita per caso… 🙂
Posso consigliAre di leggere la biografia ufficiale di jobs? No perché in 20 parole su di lui, 19 sono sbagliate.
I primi amori tornano sempre, il problema è se ci facciamo trovare, e soprattutto come ci facciamo trovare.
Dopo tra tornare e riprovare, c’è un enorme differenza, che pochi sembrano cogliere. Pensa bene a ciò che lasci e a ciò che trovi in entrambi i casi, e poi vedi.
Bene Umberto ne siamo felici, davvero. E secondo te quanto sono i casi di “ritorno di fiamma” a lieto fine?
Non mi interessa sapere perché col tuo amore vi siete lasciati, ma non credo che l’abbiate fatto a 20 anni, sennò avreste iniziato la storia a 8/10 anni e mi sembra improbabile. Ma avevate 12 anni insieme alle spalle, di probabili esperienze in comune, crescita personale e spero di maturità emotiva. Qui siamo al primo amore, quello che per chi l’ha sposato 90 volte su 100 si è rivelato un fallimento. Ed è normale che succeda questo, e non avrei neppure bisogno di sottolineare quanto quell’esperienza che tu hai maturato in tutti quegli anni non si può avere a 20/25, quando le fantasie prevalgano sulla realtà. Eppure, anche da “adultissimi” l’illusione è in agguato.
Tempo fa parlai di un’amica di mia moglie che ricontattò dopo quasi 30anni un amore dei 20anni grazie a FB. Entrambi liberi (lui separato) presi dall’entusiasmo si reicontrarono e ripresero da dove avevano lasciato la spensierata gioia di quella età. Tralascio i dettagli; dopo tre anni lei e tornata a casa sua imbottita di psicofarmaci e lui è rimasto dov’era, peggio di prima. Io avevo pronosticato dai tre ai sei mesi, ma sono un pessimista, si sa. In realtà pare che dopo sei mesi fossero già in crisi, ma non volevano riconoscere la cazzata che avevano fatto a 50 anni.
Cosa speravano di fare? Costruire qualcosa su quei sogni di gioventù? No, cercavano di tornare a quell’età e a quelle sensazioni che l’hanno accompagnata. Illusione e quasi immediata disillusione. Prevista da tutti quelli che li conoscevano.
I ricordi dovrebbero restare tali, magari qualcuno se ne serve pure per procurarsi qualche piacevole struggimento nostalgico, sono in tanti a cercarlo. Ma la vita non si percorre in “retromarcia”, e prima o poi qualcosa te lo…ricorda.
Sono qui per raccontare questo.
Certo che i primi amori ritornano. Spesso ritornano a casa e con le pive nel sacco, sempre che non le abbiano affidate al cortese volatile che si chiama appunto piviere. Io ho letto la biografia del Jobs act ed effettivamente fa acqua da tutte le parti. Ricordatevene al referendum.
Umberto,
sono in accordo con te: nessuno vede il futuro in una palla di vetro, tanto più sulle spalle di perfetti sconosciuti. ognuno ha pieno diritto di esprimere un’opinione o di dare una testimonianza secondo le sue esperienze, tutte ugualmente valide.
alla faccia delle statistiche, ogni storia amorosa e ogni persona è diversa da tutte le altre e solo l’interessato conosce a fondo la sua situazione e i suoi sentimenti, sia quelli nati a 16 anni che quelli provati a 60.
interessante la tua osservazione sulla periodica animazione del forum!
Non c’è bisogno di leggere la biografia di Steve Jobs per intuire che un uomo geniale come lui non avrebbe mai inseguito un’ ambizione senza basi concrete. Proprio oggi, tra i tanti preziosi appunti che ho salvato sul mio pc, leggevo un articolo su cosa dovrebbe fare chiunque aspiri a diventare un imprenditore di successo: essere raziocinante innanzitutto, essere un buon OSSERVATORE di ciò che gli accade intorno per coglierne le opportunità così come i punti deboli su cui intervenire. Gli osservatori non si limitano a “sognare”, ma si preoccupano di VALUTARE. Presupposto essenziale per ogni impresa ben riuscita.
I primi amori tornano SEMPRE ? Dipende cosa si intende per “tornare”. Per quanto mi riguarda, possono restare dove sono!
Umberto, di solito le medicine REALMENTE efficaci sono quelle più amare. Tutte le altre sono solo “pillole consolatorie”. Perchè sto su questo forum ? Mi diverte, lo ammetto 🙂
E poi navigarci mi consuma pochissima banda, a differenza di fb e di yt.
È scontato che tutti hanno diritto di esprimere un’opinione e di parlare delle propre esperienze. Siamo qui per questo. Anche sulle spalle di perfetti sconosciuti se questi le chiedono.
“solo l’interessato conosce a fondo la sua situazione e i suoi sentimenti”
Ho paura che non sia affatto così. Chi è in preda a una passione illusoria non è quasi mai cosciente dei meccanismi che lo muovono.
Maria Grazia, sono d’accordo con te che un semplice “ritorno” è da evitare. Negli anni in cui mia moglie ed io siamo rimasti separati ho avuto modo di cambiare vedendo gli errori commessi ed i presupposti sbagliati,pertanto quando ci siamo reincontrati eravamo si le stesse persone ma con una diversa consapevolezza di noi e dell’altro. Se fossimo tornati insieme dopo sei mesi probabilmente ci saremmo lasciati ancora e per sempre.Certo il primo anno soprattutto è stata molto dura perchè come al solito la vita prima ti fa fare l’esercizio e poi ti spiega la teoria…il nostro forse è stato un caso particolare,perchè ci siamo messi insieme a diciassette anni ed inevitabilmente,non essendo a quella età nè adulti nè maturi,siamo cresciuti insieme e questo penso abbia fatto la differenza.
Secondo me (ma è opinione personale e quindi mi espongo ad un facile autogol), le medicine migliori sono quelle che ti allievano la sofferenza..
Rossana,questo è un periodo di risveglio per il forum ma sono quasi certo che tra qualche giorno tornerà in letargo..non so perchè ma è sempre stato così…
Come potrai notare Umberto, ti avevo anticipato sull’argomento quello che poi hai scritto tu nel tuo ultimo intervento riguardo alla faccenda dei “ritorni di fiamma”. Il tutto pur non avendo la sfera di cristallo.
12 anni insieme, fino a 30anni, non sono 3 a 20anni e in due città diverse, con 10 di oblio. La tua é una storia, quelle della prima gioventù sono favole. Con tutto il rispetto per chi le crede vere.
“Ho paura che non sia affatto così. Chi è in preda a una passione illusoria non è quasi mai cosciente dei meccanismi che lo muovono.”
Ma,mia cara, se l’interessato stesso non conosce i propri sentimenti…come può conoscerli chi non conosce nemmeno l’interessato?
Illusorio..reale…la realtà la costruiamo noi interpretando le nostre percezioni col modello che della realtà abbiamo in noi stessi
E un modello è valido fintanto che fornisce previsioni verificabili dei fenomeni che descrive
Nel mio caso avresti detto egualmente che si trattava di un sentimento illusorio
Umberto, probabilmente il fatto che vi siete legati l’ uno all’ altra a diciassette anni ( cioè giovanissimi e “incoscienti” ) non ha giocato a vostro favore. Dal momento che c’è di mezzo una bambina, potreste fare un ulteriore tentativo sulla base di una ritrovata consapevolezza, e “per gradi”, come riconosci tu stesso. Altro non mi sento di consigliarti, anche perchè forse ti direi un azzardo. Cercate di capire e di stabilire cosa cercate l’ uno dall’ altra e cosa vi aspettate da un rapporto, prima ancora di farvi coinvolgere dagli aspetti emotivi e passionali che sono quasi sempre fuorvianti.
Rimango della mia idea: le medicine migliori sono QUELLE MOLTO AMARE. Le altre sono “sostanze stordenti”.