I primi amori ritornano?
di
Cyber
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi : -D Secondo voi il primo amore (diciamo quei primi amori duraturi e profondi, non robette da pochi mesi), è più facile che ritornino nelle nostre vite? È giusto definire la propria ragazza/ragazzo con la/il quale c'è stato così tanto una/o semplice "ex"? Oppure il legame che si...
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Data di pubblicazione: 10 Aprile 2009.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
169 commenti
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sì, Francesca, spero anch’io che FINALMENTE la tua mente sia stata illuminata sul giusto cammino da percorrere nel presente e nel futuro, e anche su quello percorso nel passato, che non può cambiare ma che, volendo, puoi “leggere” come preferisci.
fai benissimo a non entrare in polemica e a viverti quello che ti pare esattamente come ti pare.
…fai benissimo Francesca, infondo è meglio sognare la realta che viverla, perché i sogni si possono fare senza sforzo, per vivere la realtà ci vuole fatica e volontà. E sicuramente maturità.
Sweet dreams.
P.S. Francesca, perché hai scritto? Per comunicare la tua contentezza di voler vivere l’amore in quel modo, o per essere rassicurata sulla strana abitudine di vivere nel passato? Mi piacerebbe saperlo.
Ciao
“infondo è meglio sognare la realtà che viverla, perché i sogni si possono fare senza sforzo, per vivere la realtà ci vuole fatica e volontà. E sicuramente maturità.”
Golem, direi che anche questa possiamo inciderla sulla pietra! 😉
se bastasse incidere sulla pietra i concetti guida per vivere sereni, lo saremmo tutti, da sempre e per sempre.
gli ideali a cui tendere non trovano quasi mai applicazione concreta nella realtà, che è molto più complessa e soprattutto soggettiva.
Carissimi tutti,
ahahahahahahahah. Si, inizio così questo commento perchè alcuni di voi sono rusciti non solo a farmi sorridere ma adirittura RIDERE!
Non ho molto da aggiungere, perchè non ne varrebbe la pena, dico solo che niente di ciò che è stato scritto mi ha sfiorato 🙂 minimamente.
Grazie Rossana.
p.s. Era proprio questo il punto: ciò che ho vissuto – senza nè rimorsi e nè rimpianti – era come un sogno. C’è differenza.
Tanti auguri a tutti.
Francesca
Le “incisioni lapidee” non basteranno, ma ancor meno le illusioni. La realtà di amare chi non ti ricambia, illudendosi che sia amore, non è una realtà soggettiva. È ontologica.
Ma neppure si voleva che ti sfiorasse Francesca. Quelle come te vivono in un mondo parallelo, e vengono “sfiorate” solo quando suona la sveglia. Ci hai dato solo l’occasione per ribadirlo. Buon riposo.
Ci sono troppe Brooke Logan qui dentro!
Francesca,
“Non ho molto da aggiungere, perchè non ne varrebbe la pena, dico solo che niente di ciò che è stato scritto mi ha sfiorato 🙂 minimamente.” – ne sono lietissima, per te.
grazie di avermi rassicurata che niente di quanto è stato scritto qui ti ha fatto del male. no ai rimorsi, e no ai rimpianti, ma liberi tutti di vivere e valutare quello che preferiscono come meglio gli va di farlo. senza dogmi e senza pregiudizi!
un abbraccio.
“gli ideali a cui tendere non trovano quasi mai applicazione concreta nella realtà, che è molto più complessa e soprattutto soggettiva.”
proprio per questo non si dovrebbe mai SENTENZIARE sui percorsi di vita o le scelte altrui, mettendo costantemente in dubbio la maturità, l’ attendibilità o la capacità di AMARE VERAMENTE ( o anche solo di provare empatia ) di chi, in qualche modo, sentiamo “diverso da noi”.
Intanto, accettare il CONFRONTO e riuscire a distinguere ciò che è ILLUSORIO da ciò che è CONCRETO E REALE ( per quanto ci possa lì per lì apparire “meno appetibile” e anche un pò “stridente” ) è già secondo me un buon punto di partenza per arrivare a stare TUTTI PIU’ SERENI.
Naturalmente, chi vorrà continuare a vivere di illusioni è liberissimo/a di farlo. Non saremo certo noi a impedirglielo. Io del resto ho vissuto la MIA bellissima illusione per cinque lunghi anni, e non è stata l’ unica. E’ sopratutto in base alle nostre illusioni che ci convinciamo che certe persone sono positive per noi, e altre sono negative. è sopratutto in base alle illusioni che facciamo le nostre “valutazioni”. perchè ? semplice: è una sorta di giustificazione verso noi stessi; ci piace pensare che le persone che ci interessano sono come VORREMMO CHE FOSSERO, e che quelle che non vogliamo nella nostra vita sono effettivamente cattive e negative ( anche se in realtà ben sappiamo che non è così ). Queste autogiustificazioni, servono a farci apparire le nostre scelte “insensate” molto più “sensate”. e a farci sentire più razionali, più concreti e più coraggiosi di quello che effettivamente siamo. E non è un fenomeno solo al femminile, intendiamoci! il fatto è che non è mai facile ammettere che ci “attizziamo” per lo stronzetto o la stronzetta di turno mentre dall’ altra parte snobbiamo chi ci ama veramente e può darci un futuro. ci fa sentire “idioti”. E così, dentro di noi si mettono in moto tutti questi astrusi meccanismi…
Nessun giudizio da parte mia, o da parte di golem. Solo pura e semplice constatazione oggettiva della realtà che ci circonda. che è sempre molto sorprendente nella sua… RIPETITIVITA’.
Perchè mai avrebbe dovuto soffrire Francesca per quello che le è stato detto ? Sta sognando. Comunque, meno male che c’è invece chi si preoccupa sinceramente che NON VENGA FATTO DEL MALE ALLA GENTE.
Sognano TUTTE le coppie felici, finché entrambi i partner desiderano fare di tutto e di più per essere felici insieme. spesso, però, accade a gran parte di esse di doversi svegliare quando uno dei due ammette di NON essere più felice, o confessa addirittura di non esserlo mai stato.
NIENTE è mai sicuro in amore, ad eccezione, se genuino e profondo, del sentimento che proviamo, sia per chi ricambia al meglio che per chi non lo fa per niente, oppure lo fa con limiti più o meno accettabili.
per me, questa è la sola verità a cui prestar fede. tutto il resto fa parte della “favola bella che ieri m’illuse, che oggi t’illude…” e che in futuro, se non già nel presente, illuderà tutti sempre di più.
La sola verità è che se una storia finisce o non è mai iniziata, è perché ci si è sbagliati fin dall’inizio. E la madre di tutti gli errori è VOLER vedere un fenomeno o una relazione non per quello che È, ma per come piacerebbe che fosse. Quindi illudersi, tendenza molto umana ma deleteria. E se anche l’intenzione è buona e il sentimento è sincero, di fatto tutte quelle belle intenzioni sono indirizzate MALE, e possono solo condurre al fallimento, per forza di cose. Quindi sono sentimenti sprecati, perchè indirizzati verso qualcosa o qualcuno che NON esiste, anche se secca ammetterlo.
Esempi? Sandro, IoPerTe, Monica, mia moglie a suo tempo, forse Francesca che rimpiange il “primoamorechenonsiscordamai”, perchè quello di oggi è di carne ossa e cartilagini e magari gli puzzano i piedi e russa, e come questi, tutti quelli e quelle che, ingannati o autoingannatisi, si sono innamorati di un “sogno” o di una figura ideale verso la quale l’inconscio li ha spinti, per ragioni DIVERSE dall’amore.Quello inteso come volontà umana e non come appagamento romantico di un istinto sessuale.
” spesso, però, accade a gran parte di esse di doversi svegliare quando uno dei due ammette di NON essere più felice, o confessa addirittura di non esserlo mai stato.”
molti di questi dolorosissimi E TRAUMATICI risvegli si potrebbero evitare, se tanta gente riuscisse a non aggrapparsi alle PALESI ILLUSIONI.
Golem,
già.. !
“favola bella che ieri m’illuse, che oggi t’illude…”
“La pioggia nel pineto” del mitico Gabriele.
Dopo aver letto questa poesia, e la poesia “Rimani”, ho strappato le pagine del libro sulle quali erano stampate, le ho incorniciate e attaccate al muro.
E là stanno. Da anni. E là rimarranno. Per sempre.
Rappresentano la mia unica manifestazione esterna di un certo modo di pensare, poetico, dell’amore.
http://www.poesieracconti.it/poesie/a/gabriele-dannunzio/rimani
sottolineando:
“Ti pentirai di tutto fuorchè d’essere venuto a me, liberamente, fieramente.”
Il primo amore credo che sia impossibile da dimenticare, si dice che il primo amore o te lo porti dentro tutta la vita, o te lo sposi. Io mi sono mollata da poco con il mio primo vero amore, secondo lui era troppo presto per una storia così seria, ci saremo entrambi persi gli anni più belli. Però non mi ha mai detto addio. Sono stata la prima ragazza di cui si è innamorato veramente, nonostante tutto il male che mi ha fatto lo desidero ancora…
“I primi amori ritornano?” Sembra l’inquietante titolo di un film del terrore anni ’90.
Comunque per la statistica Eleonora è la numero 80 della speciale classifica “illuse si nasce e io modestamente lo nacqui”
Eleonora,
come vedi, esiste la categoria delle “illuse”, che dovrebbe fare da contrappeso di maggior entità a quella degli “illusi”. persone che vengono catalogate con parametri arbitrari e giudicate per come pensano, come vivono e come sentono. soprattutto donne. contate come stupide pecore, con la pretesa che la statistica venga da tutti accettata come l’ultima tesi innovativa del secolo in amore.
a un utente in particolare urta all’inverosimile che una donna possa aver amato in modo da non dover rigettare del tutto l’esperienza. si accanisce su chi ha avuto una qualche affinità con il passato di coppia della moglie. è per esorcizzare quella specie d’amore che si sforza ad “aprire gli occhi” e a “riportare alla realtà” chiunque affermi di continuare ad amare senza essere stato adeguatamente corrisposto. come se si potesse decidere chi, come e per quanto tempo amare…
non dargli retta più di quanto meriti il suo personale punto di vista. se ti va, e finché ti va di farlo, vivi sia il presente che il passato come ti pare, continuando ad amare come e quanto preferisci chi ti ha lasciato qualcosa che per il momento non desideri dimenticare.
un abbraccio.
Golem, se i miei primi amori dovessero tornare, prenderei in mano il crocefisso e invocherei il vade retro! 😀
Mi piace questa situazione, perché quando scrivo a terzi mi sforzo di non entrare più nenche con un’allegoria nel suscettibile “personale” (che peraltro non conosco) di Rossana, mentre commento, come tutti, secondo il mio punto di vista. Ma poi arriva la legittima replica della suddetta, indirizzata agli stessi terzi, che peró, attraverso una inspiegabile identificazione con le situazioni di questi ultimi soggetti, entra per una incomprensibile reazione “empatica” nei meandri del mio vissuto privato, interpretato secondo una sua personale visione, e corredata da dettagliate analisi psico relazionali del mio mondo sentimentale. Sono quasi onorato di tanta attenzione, e scoprire che ci sono estranei che mi conoscono così bene come neppure io immaginavo di me stesso. Ma non solo! Persino di quello che pensa mia moglie, meglio di me e di lei stessa! Nonostante quest’ultima abbia scritto nero su bianco su un post, ripescato autolesionisticamente dalla signora in argomento, che quel “primo amore” rivisto alla luce della REALTÀ, era solamente UN PACCO! Come si potrebbe definire scientificamente questo atteggiamento? Qualcuno me lo può spiegare?
Chè dire, quando nell’osservare il comportamento altrui invece che i soli occhi si usa il binocolo, ma per sè stessi lo si prende apposta dalla parte sbagliata e si vedono questi fatti “lontanissimi” e indistinguibili? Dicendo peró che in fondo lo strumento usato per osservare i fatti è sempre lo stesso. Credo che oltre a essere un modo interessante di farsi i fatti propri – come richiesto recentemente – è soprattutto un esempio di grande coerenza intellettuale.
Eleonora scusami se ti ho detto come la penso, ricordandoti che PER ME non sei neanche all’inizio della tua vita amorosa. Se ti piace vivi pure i tuoi sogni e non dimenticare mai il tuo primo amore, che amore non era ovviamente, perchè il vero amore caso mai è l’ultimo, se sarai così fortunata di incontrarlo come ti auguro. Intanto il tuo “amore” forse si è già accorto che quei sogni non servono a niente, visto che ti ha mollata.
Due abbracci.
“Sono quasi onorato di tanta attenzione, e scoprire che ci sono estranei che mi conoscono così bene come neppure io immaginavo di me stesso.”
Golem, ehh già! ci sono estranei ( ed ESTRANEE ) che a quanto pare pensano davvero di conoscere me e te, definendoci una “colossale cantonata” per chiunque dovesse eventualmente incontrarci dal vivo o conoscerci più da vicino. acciderbolina.. nemmeno IO conosco benissimo ME STESSA, mi chiedo come possa riuscirci una persona che non mi ha neanche mai incontrata, e si è solo limitata a “leggermi” in un forum!.. miracoli della rete ? 🙂
E chi lo sa come fanno a riuscirci. Fanno.
brano tratto da altro forum:
“Un amore impossibile, che ha avuto anche solo un istante di possibilità, ma per qualche normalissimo e sadico, o assurdo e inevitabile motivo non può svolgersi, non può viversi, un amore che è ma non può esistere, un amore che non ci sarà mai tempo a scalfire, né abitudine a spegnere… Il guaio, meraviglioso e terribile guaio, è che basta anche solo un attimo per creare un ricordo, e ciò che sopravvive alla dimenticanza è destinato, o forse dovrei dire condannato, all’eternità. Un amore impossibile è possibile che resista a tutto, anche ad altri amori, perché lascia sempre intatto il desiderio che brilla nel ricordo, e nel ricordo si ama davvero, forse anche di più. Quanto può durare un impossibile? Un vero amore impossibile è per sempre. [Ossimoro Tossico]
non di certo così il mio ultimo amore (in superminuscolo), che ha valenza in tal senso forse solo per me, ma che mi è comunque caro, seppure meno struggente e meno vissuto di altri…
c’è chi ama ricordare, almeno per il bene ricevuto, e chi desidera dimenticare, soprattutto per il male patito. è una questione di scelte, sempre soggettive!
Non è che solo LaD ha l’esclusiva degli illusi in preda a trip ormonali. Ci mancherebbe.
“Un amore impossibile è per sempre”? Ma è per caso di Rossella questo affascinante quanto puerile ossimoro, visto che la cifra stilistica che la contraddistingue, dopo il dadaismo patafisico surreale?
Tossico lo è di sicuro comunque. Di quegli ormoni.
Un amore si “vede”, non lo si immagina.
(Non è specificato il sesso, ma ovviamente si tratta di una femmina, fertile e in fase ovulatoria)