Perché gli uomini hanno paura di amare?
di
rexel74
Riferimento alla lettera:
Più che una lettera, è una domanda per capire finalmente qualcosa. Una domanda rivolta a Voi, UOMINI DI OGGI!!! Per capirvi, ma anche per aiutare queste povere donne a realizzare la realtà delle cose! E a comprendere che noi non c'entriamo niente!!! Allora partiamo... DOMANDA: PERCHE' GLI UOMINI DI OGGI...
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Data di pubblicazione: 10 Settembre 2008.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
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Gli uomini non hanno paura di amore…ma solo di soffrire. E se anche amano non lo fanno come noi donne che ci buttiamo a capofitto in una storia.
Forse generalizzo ma, per quella che è la mia esperienza, posso dire di soffrire anche ora, stando fidanzata. Vi chiederete chi me la fa fare: non lo sò nemmeno io. Il fatto è che quando si ama una persona non la si lascia con tanta facilità. Si ha paura di perderla, di non poterle parlare, salutare…ma soprattutto di perdere anche tu stessa l’amore che provi per quella persona.
Bisogna amare la persona, non la concezione che si ha di essa.
Uomini amate…l’amore è bello anche se fa soffrire.
rimango alibita.
L’uomo di oggi non ha paura dell’amore non vuole stare con una donna che deve prendere,oltre al suo posto,il posto di lui.
le donne di oggi sono uomini vogliono essere uomini e sostituirli, ma poi ecco che escono le lamentele POVERE RAGAZZE, POVERE VITTIME.ma stiamo scherzando l’uomo ama se vale la pena di amare. se le donne “agressive e rivoluzionare” rintrassero un po’ tra le righe non ti preoccupare che avresti un uomo che ti ama.
Diciamo che rientra un po nell istinto la paura di amare perchè si ha la paura subbito dopo di perdere la persona che si ama,ma quello era il muro basso e fragile che fine a qualche tempo fa gli uomini riuscivano a superare.adesso non e più cosi.e cambiato e oserei dire anche peggiorato.l amore e la cosa più bella che c è.ma parliamoci chiaro.fatevelo dire da uno psicologo psichiatra da chi vi pare a voi,l uomo per natura e nato per sco.... e basta non per amare.di fatti e l uomo che va dietro alla donna e non viceversa.se era viceversa non si lavorava più,ogni giorno sempre a sco....(scusate).cmq sia non dico che l amore non esista l uomo di se e orgoglioso di natura e voi donne da 20 anni a questa parte avete peggiorata,esempio:occhiali,minimoris,ristoranti ecc:in poche parole volete la vita da star non faccio di tutta un erba un fascio perchè non siete tutte cosi.se incontrerei una ragazza con dei principi sani e moralmente sana non avrei problemi a mostrargli il mio amore.ma purtroppo non e cosi.finora o incontrato ragazze complemtamenti folli,che se ti ci sposi o le metti incinta e meglio che prendi una corda e ti impicchi.voi ragazze ponetevi la domanda;come mai non ci siamo accorte che siamo diventati cosi talmente superficiali che schifiamo tutto e tutti e anche l uomo?voi donne dovete imparare a essere più umili e a non sfruttare l uomo.e basta con questa legge del farsi mettere incinta sposarsi per poi divorziare e chiedere il mantenimento.e poi ci venite a dire perchè l uomo a paura di amare?ma dai su siete ridicole andate a lavorare
Questa lettera è veramente in mala fede.
L’impostazione è completamente ribaltata, pretestuosa, e l’autrice è completamente fuori dal tempo sociale e giuridico in cui sversa la nazione.
Per di più, ‘sta presa per c..o dell’amore …
Finge di non conoscere l’usurpazione della vita maschile, l’annientamento con lo strumento tribunali, ma ci prende in giro?
Non conosco 1 donna che non approfitti della situazione, in un modo o nell’altro, e fornisco per certa una sola risposta: Non riconoscete mai alcun diritto ed alcuno spazio ad una donna, vi accoltellera’ alle spalle nel sonno, e’ solo questione di tempo.
Ognuno si tiene il suo, fuori dalle case, fuori le mantenute dai redditi, restituzione dei bambini sequestrati come arma di ricatto, nessun rispetto privilegiato al sesso femminile!
Io posso dire che gli uomini hanno paura delle donne, e sinceramente io non sò cosa farci. L’unico che non teme le donne è sicuramente quello che vuol fare il furbo tipo è sposato e non te lo dice, oppure ha già un’altra e non te lo dice. Penso che le donne hanno voluto emanciparsi troppo e gli uomini hanno preso paura. Io devo amettere che sono molto delusa dagli uomini di 30 anni italiani. Io ne ho già 36 e comincio a dubitare che riuscirò a trovare un italiano. Mi sono chiesta più di una volta, se non mi converrebbe cercarmi uno straniero, ma per ora ho lasciato perdere, perchè vedo più lati negativi che positivi. Mi è capitato più di una volta di notare il “terrore” in italiani con più di 30 anni di stare vicino a una donna, anche solo di tenergli la mano, probabilmente se qualcuno leggera’ questo mio commento si metterà a ridere, ma vi assicuro che a mè è capitato. Un consiglio alle donne di adesso siate meno aggressive.
Non confondiamo la paura di amare con la paura di trovarsi a dover mantenere moglie figli, per rimanere senza casa senza figli e senza soldi.
La paura e’ questa.
Fate un po di mente locale.
Saluti
Vedo i ragazzi di adesso tra i 15 e 30 anni circa sono quasi tutti bisex! il perche’ non ve lo siete mai chiesto!? pretendiamo la parita’ dei sessi e poi a conti fatti pretendiamo anche la galanteria la cavalleria da parte dell’uomo. e’ da ingnoranti ed approfittatrici. non c’e’ da meravigliarsi che l’uomo non voglia perdere tempo ad innamorarsi di una che vuole solo svirilizzare ed usare il proprio partner e pretendere entrambi i ruoli.
SECONDO TE COS’E’ CHE UN UOMO VUOLE?
perchè?
perchèèè?
perkè voi siete tutte “diverse dalle altre”.
ma chi son ste altre se ognuna di voi è seria e diversa dalle altre?
vorrei capirlo.
ecco la donna single, seria e diversa dalle altre:
nn si concede subito agli uomini normali eppoi ha due-tre amici ATTRAENTI, FIDATI e NASCOSTI con cui fa sesso quando le pare, oppure se li sceglie accuratamente in discoteca, insomma la sua vita sessuale è totalmente APPAGANTE.
essendo appagata questa, è sempre alla ricerca del “fessacchiotto”, colui ke dovrebbe “sistemarla”, “accasarla” (e nn si intende coi soldi, aprite la vostra mente).
a questo punto incontra due categorie di uomini:
-chi non conosce le donne (ke poi molti di questi son proprio brutti e quindi le iris di cui sopra accuratamente continuano a scansansarli).
-chi le conosce.
chi non le conosce, si fa rivoltare come un calzino.. all’inizio la donna è tutta rosa e fiori, gentile, dolce, premurosa, poi subentra la noia.
poichè la donna, a differenza dell’uomo, ha corteggiatori OVUNQUE, quando subentra la noia comincia (totalmente all’oscuro del partner), a guardarsi intorno, per trovare “nuove emozioni”, mentre l’altro è sicuro di se, tranquillo, non sospetta niente.
poi si inventa litigi inutili e lo molla al volo per qualcuno che magari invece.. le donne le conosce..
così ci fa sesso e poi viene qui a pianger lacrime di coccodrillo.
nel frattempo quello che si era illuso, dal nn conoscere le donne.. ha capito cosa sono: delle mere opportuniste.
quindi capisce che è inutile fidarsi del “io sono diversa dalle altre”, tanto la donna ke se lo può permettere fa così:
-amante attraente o compagno di sesso.
-fidanzato “serio”.
-amico (quello a cui nn la darà mai e da cui scrocca qualsiasi cosa).
ora è chiaro che l’uomo deve ambire alla prima posizione.
se è particolarmente bella, anche la seconda può starci, ma sempre senza innamorarsi.
evitare di fare l’amico delle donne.
l’uomo che conosce la donna, sa che è finita prima di iniziare.
ecco il perchè!
quindi le differenze sostanziali sono due:
1) le donne son sempre, costantemente, oggetto di attenzioni dagli uomini normali (il 90%) ke sgomitano per avere sesso.
ovunque, anke al supermercato, in banca alla cassa, in scala, in fila alla posta, o in ascensore.
siete sempre consolate e avvicinate.
1b) l’uomo assolutamente al contrario.
o si arma di buona volontà e scalpita per conoscer qualcuna o rimane in disparte da voi, perkè c’è sempre qualcun altro ke al posto suo, appunto o ha buona volontà, o scalpita per conoscervi e quindi l’altro nn lo considerate.
2) per questo motivo, le donne normali, se lo volete, fate sempre sesso, anke per assurdo 10 volte al giorno con 10 uomini diversi.
l’uomo, poichè affamato, è sempre consenziente, per cui prendete il vostro “mazzo di uomini”, scegliete quello ke vi aggarda di più in quel momento e vi soddisfate.
a pancia piena tornate alla ricerca del fesso.
2b) l’uomo se invece è normale, nn solo si deve armare di pazienza, nn solo si deve far gioco di voi (perkè appunto siete a pancia piena e quindi “potete blaterare di esser serie”), quanto deve pur lavorare per un tempo x per ottener del sesso.
voglio la parità, con questo stato di cose è impossibile competere.
appena ci son difficoltà nel rapporto, arriva l’avvoltoio affamato.
ora.. perkè sto schifo nn c’è mai stato?
-semplicemente perkè fino a 40 anni fa, la donna nn poteva accettar corteggiamenti al di fuori del proprio uomo, altrimenti era considerata giustamente da tutti (per prima dalle altre donne).. una meretrice!
-niente chat!
-ne poteva far sesso con ki voleva, altrimenti era considerata giustamente da tutti (per prima dalle altre donne).. una meretrice!
e ke fine facevan le meretrici?
relegate in società, schifate e additate da tutti.
faticavan pure a trovar lavoro.
quella era una società sana.
il resto è la realtà di oggi e le kiakkiere buoniste di chi si vanta di esser fortunato (perkè appunto nn conosce le donne) e fra qualche giorno/mese/anno.. capirà!
Andy ti faccio i miei complimenti tanto di cappello. concordo con te pienamente! se le donne di oggi fossero meno zo...... e piu umili l’uomo tornerebbe ad essere maschio e virile cosa che ormai si e’ quasi estinto!
finalmente uno dei pochi!
Ehi Andy, sembra che tu sia arrivato alle mie piene considerazioni, anche se non abbiamo mai nemmeno parlato tra noi!
Complimenti a te (ed a me, ke la penso come te sulle donne e lo metto in pratica); e mi sento di fare sapere a tutti che mi trovo benissimo a tenere le distanze dalle donne, escluso che per farci sesso come vanno trattate: o parità o niente per nessuno.
E mai, dico mai, farle scroccare nulla o guadagnare diritti, a costo di pugnette in eterno!
peccato ragazzi che c’è gente che prostituisce la propria dignità.
i primi sono i politici.
tanto loro si fanno tutte le donne che vogliono..
che gli frega che saremo invasi da chi le donne le tratta come meritano di essere trattate, dopo 2000 anni di storia ed il sangue infinito sparso dai nostri avi per far rispettare le nostre tradizioni e la nostra cultura?
40 anni di televisione hanno distrutto la nostra società e disonorato il sangue dei nostri avi.
-giosinoi: cioa mi presento sono jeje sono contro la parita dei sessi e rivvoglio vedere la galanteria e la virilita’ da parte degli uomini di adesso.
-Delusa: gli uomini non hanno paura di amare, gli uomini hanno semplicemente paura che la propria donna sia un TR**A e oggi giorno su 20 donne forse se ne salva una.
Grazie per il primo commento di “Delusa”.
Mi hai illuminata su una cosa…….
Posso solo dire che l’Amore è una cosa rara…; capita quando meno ce lo aspettiamo, l’importante è non perdere la Speranza e “difendersi” dalle persone “superficiali” (senza giudicarle negativamente…). Bisogna conoscersi bene, dare il tempo al tempo…L’Amore all’inizio è una piccola goccia, nasce anche da un feeling e una forte complicità….Bisogna accettarsi e comprendersi cosi come si è………Forse per me è stato ed è cosi!!!!!!!
In bocca al lupo a voi tutti!!!!!!!!!!!
purtroppo credo sia un circolo vizioso…. dietro a ogni stronza, come dietro a ogni stronzo, c’è una delusione….. prima che uomini e donne siamo esseri umani e ci somigliamo abbastanza…. bisogna capire quando è il momento di abbattere (un po’) di corazza difensiva
Vorrei aggiungere, visto che il canale sveglio è oscurato dalle litanie (solite TV) sull’amore quello vero.
Siamo tutti capaci di amare ed incapaci al tempo stesso, è parte della mutevolezza umana, per cui nessun sessismo ad etichettare le donne o gli uomini con epiteti.
Sta di fatto, e sembra nessuno se ne renda conto, che in questa guerra siamo stati lanciati ed alimentati proprio dallo stesso sistema statale che avrebbe dovuto “rimuovere le differenze .. e le disparità”.”
La magistratura, in primo luogo, lucra abbondantemente e senza alcuna moralità sulla guerra tra coniugi genitori e non, imponendo una propria visione di mutamento sociale che nessuna Costituzione le ha mai attribuito.
Disapplicando le leggi dello Stato, le giudicesse (ed i semi-maschi pentiti di esser nati tali), provocano l’indifendibilità della cittadinanza, riuscendo ad orientare le scelte della massa sociale verso la sterilità ed il disagio collettivo.
Per l’effetto di rendersi indispensabili per avere proposto il loro stesso operato come soluzione.
Esito: figli sottratti ai genitori, coppie sfasciate (complice la TV Merdaset), case rubate ai legittimi proprietari, come pure il parassitismo femminile nonostante un proprio reddito.
Obiettivo: NOMINARE CONSULENZE ESOSE SU CUI FARE LA CRESTA CON PROFESSIONISTE SENZA SCRUPOLI, fare carriera sulla immorale verità processuale (testi falsi, interpretazioni creative incostituzionali, abnormità ed abusi giudiziari a gogò) ecc… ecc..
Nessun titolo garantirà mai l’onestà di un tiranno, sia pure giudice, per cui processiamo i magistrati senza guarentigie ad personam e cominceranno a svolgere il loro lavoro a valenza etico sociale su cui è improntata la giustizia prima, e la legge dopo.
CONTINUA.
L’amore rinascerà come per incanto dal reciproco rispetto fondato sull’equilibrio dei diritti certi codificati, e nassuna furbacchiona ruberà in danno dei bambini e degli uomini che le hanno fiduciate, nessun coltello entrerà nella schiena di un maschio indebo
CONTINUA DA SOPRA:
L’amore rinascerà come per incanto dal reciproco rispetto fondato sull’equilibrio dei diritti certi codificati, e nassuna furbacchiona ruberà in danno dei bambini e degli uomini che le hanno fiduciate, nessun coltello entrerà nella schiena di un maschio indebolito dall’amore, e le p…ane si ritroveranno senza la legalizzazione della chiesa.
Scoviamo la delinquenza che si annida nella magistratura, quei soggetti che uccidono i minori nello spirito e senza scrupoli, le scopiazzatrici dalle banche dati che ti rovinano i figli col copia-incolla scritti altrui, quelle con frustrazioni personali da scaricare sui figli degli altri, che camminano col libro della Costituzione in mano un attimo dopo averla tradita, come tradimento è uccidere l’uomo che ti ha sposata e realizzata.
Non dimentichiamoci che amare significa impegnarsi,gettare la maschera esterna che spesso indossa,rivelarsi all’altro le nostre debolezze.Vero e’ anche che gli uomini hanno paura di impegnarsi,magari piacciamo a loro,pero se spingiamo un po’ di piu’ si rittragono come ricci,secondo me in questi casi e’ meglio non sforzare,perché’ si ottiene l’effetto opposto.Se son rose fioriranno,e se lui si rende conto di quanto vali e quanto sei importante,dovrebbe spontaneamente rifarsi vivo.Altrimenti significa che non piacevi come credi,l’unico modo per esserne sicure e’ che faccia lui il il passo..Qui’ vedo, da parte degli uomini un rancore diffuso verso la donna,magari dovuta per una disastrosa separazione,tengo a precisare che tale dolore non e’ minore nella donna solo perche’ ottiene casa e figli,magari aspetta l’assegno di mantenimento per i figli,che non arriva mai,ma lui si concede vita beata in vacanza magari con la sua nuova fiamma,sarebbe lunga la lista di cose da dire al riguardo,ma mi fermo qui’, perche’i torti e i brutti comportamenti stanno da entrambe le parti..tolto questo io ne sto ben lontana da una persona che porta e cova rancore verso la sua ex,lo trovo una persona dall’animo malato,non si lascerebbe mai andare.Qualunque rapporto futuro sarebbe comunque un’altro disastro,nessuno me ne volga se dico questo.Io come donna,e come tante altre donne che hanno sofferto per amore,alziamo la testa di nuovo,e a cuore aperto ritorniamo ad amare..Auguri a tutti
le cose a mio punto di vista stanno cosi…
perche ogni volta che succede qualcosa deve essere colpa della tv o
della societa’ o della costituzione?
purtroppo noi italiani siamo un popolo di pecore che rincorrono le mode
e vengono plagiate da programmi stupidi come il grande fratello
o quella cretinata di pupe e secchioni o quellaltra dellísola dei famosi.
non so se ogni tanto guardate i programmi sulle sfilate di moda…
cosa vedi? gli stilisti vogliono che tutti gli uomini siano gay e
quei pochi che sono rimasti(etero), come pecore, seguiranno la moda e
diventeranno sempre piu’ donne.
le stiliste vogliono creare l’immagine dlla donna indipendente da tutto
e da tutti, rendendola aggressiva e competitiva come un uomo.
la colpa e’ di tutte quelle persone che non sanno pensare con il
propio di cervello e si chiama massa (stupidita’).
adesso lo vogliamo capire che ci devono essere dei ruoli?
che vi piaccia o no siamo donne e le donne sono deboli rispetto a l’uomo
l’uomo ha la necessita’ di sentirsi colui che deve proteggere la sua donna o la sua famiglia.
e’inutile che ci lamentiamo perche gli uomini hanno paura di amare non amerei neanche io una donna che vuole fare anche il mio ruolo
e voi uomini siate piu’ virili la maggioranza e mezza donna, ma chi vi vuole. dovete essere la colonna portante di un rapporto la donna che gli piaccia o no
e’un essere insicuro che ha bisogno di stabilita e gli uomini di adesso sopratutto gli italiani… non ci vanno neanche vicino!
nella classifica degli uomini piu’focosi a letto per primi ci sono gli INGLESI! VERGONA.
saro’anche cattiva ma meglio dire le cose come stanno che girarci d’intorno.
Bello il commento di “Delusa” (8 Novembre 2008). Sì è vero quando si vuol bene a qualcuno
si ha timore di “perderla”……Ma la “paura” di innamorarsi è solo una piccola “difesa”
che le persone (uomini o donne…anche le donne possono averla….) quando capiamo di “dare”
troppo….Quando si ha paura di non essere amati, ricambiati o accettati ….. O forse non si è sicuri
tante sono le motivazioni…..L’importante che dopo questa “paura” si capisca se si è disposti ad amare
o si preferisce rimanere nel proprio egoismo…………….
jeje, sei proprio sicura che la donna sia così debole? La mia esperienza mi dice che la donna
è capace di sopportare, da sola, cose che un uomo nella stessa situazione si perderebbe in un
bicchiere d’acqua. Quanti uomini sono capaci di resistere soli per anni e anni?
Secondo me un uomo la solitudine totale non è proprio capace di sopportarla.
Io detesto le generalizzazioni, ma debole la donna non mi sembra proprio…
Libera
come ho detto l’eccezione conferma la regola. qui non stiamo parlando
di cosa la donna puo sopportare ma
del perche donne femministe non trovano uno straccio di uomo che le ami.
la donna rispetto all’uomo e’debole e fragile, e lo sai cosa voglio dire.
e non sto parlando della forza emotiva. Le donne che vogliono fare gli uomini
non piacciono! come Ho detto ci sono dei ruoli.
le donne sono solo capricci e sta all’uomo doverle mettere in carreggiata.
con questo non dico che le donne devono stare a casa a sfornare figli ma non si devono dimenticare che cosa sono. NON SIAMO UOMINI.
le donne super non piacciono, l’uomo vuole la donna che possa da una parte avere bisogno di lui e vice versa. l’uomo ha bisono di sapere che la donna che gli ta accanto e’una donna e le donne emancipate e femministe non rientrano in questi parametri.
L’uomo e’fragile su alcuni aspetti e la donna e’fragile su altri e’per questo che ci vuole un equilibrio la donna e’donna e tale deve rimanere, senno c’e’ la chirurgia se vogliono le palle.
l’uomo sul fatto che non ama piu’e che e’un bastardo con le donne fa bene perche’sa che quella che e’davanti a lui non e’una donna ma un mezzo maschio.
Lúomo si impegna seriamente e da tutto di se se la donna che ha accato e’ una donna. e smettiamola di voler dimostrare che sappiamo fare meglio di loro, se una volta ci sentivamo schiave degli uomini secondo il vostro concetto ora stai pur sicura che molte di voi lo siete diventate con il vostro essere emancipate e quelle poche che sanno quali sono i valori giusti da seguire si vergognano di essere donne perche provano ribrezzo ad essere classificate insieme alle super donne/maschio.
da maschio corretto ma non strunzo, concordo con jeje
Ok, mi puoi spiegare cosa intendi esattamente con ”donna super”?
Quante donne super vedi in giro, cosa fanno di così super? Parlo proprio
in concreto, nei fatti. La donna emancipata non piace. Ma perchè?
Cosa c’è di sbagliato nel lavorare, nel viaggiare e magari nel vivere
da sole? Hai mai pensato che per molte non è un atteggiamento, nè una
sfida, nè una ripicca, ma semplicemente la vita le ha portate a dover
sapersela cavare da sole?
Per ultimo, torno ancora sulla debolezza: credo sia ampiamente dimostrato
quanto gli atti di violenza siano figli di una debolezza e di una vigliaccheria
profonde…e non ho ancora visto donne stupratrici o donne bombardare città
e villaggi abitati da popolazioni inermi…
Salve,
scusate se mi intrometto, ma penso che in queste considerazioni ci siano dei lati che non divengono ben chiari.
@ Libera:
ho alcune domande per te ed anche altre cose da spiegarti. Prima le domande: 1. Sei single? Ti sei chiesta perchè? (non rifilare le solite banalità, grazie) Quanti anni hai? (spero tu non sia una ragazzina, altrimenti capisco male) Ti reputi emancipata? (adesso vorrei che mi spiegassi cosa intendi quando scrivi questa parola)
Adesso alcuni chiarimenti sulle tue lacune storiche e sociali: le persone sono nate per stare in società e per condividere le proprie esistenze con i propri simili, ma (qui sta la tua lacuna) per poter condividere le emozioni devi lasciare che gli altri entrino nel tuo cuore e nella tua anima in modo da poter formare un’insieme. Questo è possibile solo con l’unione di due persone in una coppia. Vorrei farti notare che negli ultimi decenni sono state molte le persone che si sono battute per far riconoscere relazioni sentimentali anche fra gli stessi sessi.
Questo la dice lunga sul NON stare da soli. Non voglio dibattere sul fatto che siamo nati per unirci e procreare, ma preferirei sottolineare l’importanza del sentimento che coinvolge la società da millenni. Sbagli se credi che l’evoluzione non sia anche involuzione. Nel corso del tempo si è sempre avvicendato. Inoltre le guerre spesso sono state combattute per motivi che non entrano nel merito della discussione in atto (documentati prima di scrivere di cose di cui non conosci, grazie).
Non credere che gli uomini non siano in grado di gestire quanto voi donne. Possono, casomai, essere meno egoisti, opportunisti e infingardi.
…
@ Rexel74:
Alcune delle tue domande sono legittime, ma credo che non tu sia veramente onesta con te stessa.
Pensi davvero che tu non sia il risultato di quello che ti è capitato nel tuo passato? Pensi davvero che il tuo carattere non sia stato modificato?
Con il passare del tempo tutti costruiamo dei muri per difenderci. Servono per creare delle difficoltà a chi vuole ferirci in modo da far passare solo chi è meritevole.
Inoltre vorrei farti notare una cosa che forse molti altri già conoscono: Non tutti soffriamo nello stesso modo e possiamo reagire in modi completamente diversi… addirittura estremi.
@ tutti:
Devo dire che sono contento di vedere alcuni risultati interessanti. Dalle vostre risposte si evince chiaramente che, purtroppo, non è una questione di sesso ma di singolarità. Donne ed uomini commettono gli stessi errori.
Era questa la parità che le donne tanto andavano cercando? Credevo che, invece, fosse tutto l’opposto… ovvero che si smettesse con questo comportamento da parte degli uomini.
La verità è veramente deludente e frustante: Eravate invidiose e volevate farlo anche voi…
Molto deprimente e vuoto… Ma almeno non lamentatevene.
O volete scambiare definitivamente i ruoli?
Rispondo io a Libera:
E’ una questione di misura: ogni comportamento sulla bilancia è autoreferente per la propria giustezza.
Gli uomini vengono attaccati generalizzando e criminalizzandoli per avere abusato tempo addietro dei poteri fisici oltre la misura del giusto.
Le donne oggi sono tutto meno che donne: sono partite da giuste rivendicazioni etiche e morali (non le escort, intendiamoci, quelle si legalizzano con la chiesa), per divenire maschie e fare guerre sessiste.
Nessuno può vederci più femminilità e dolcezza, e certamente metterti in casa o nella vita una bestia che ti porta in tribunale nelle mani della delinquenza bianca non può essere visto come un atto di amore.
Ma, essendo questa la fine che un uomo certamente farà, l’emancipazione femminile viene quindi cavalcata dalla magistratura che, di nascosto, ne profitta per modificare la società in senso forcaiolo, lucrando la cresta su consulenze e processi, sequestri di minori e lotte sessiste, bigottismo e frustrazioni di semi maschi addomesticati.
Quadro terrorizzante per un uomo, che oltre ad un pò di sesso (trovabile oramai ovunque a € 20,00) non può trovare alcun riscontro, tantomeno immaginare la famigliola del mulino bianco che millanta chi parla di “amore” mentre è incapace di amare.
Da maschi (40 anni fa, paghiamo ciò che hanno fatto i nonni che ora sono presidenti di tribunale, e da violenti presentano a noi il loro conto -ndr.-) ingiusti siamo divenuti vittime, quindi siamo tutti esseri umani scagliati donne contro uomini da un disegno fuori della nostra Costituzione, manovrato (come per lo stato di polizia attuale), da chi ha i fili del potere.
Innescate guerre con lo stesso meccanismo di quelle per il petrolio, il sistema giustifica il proprio intervento invasivo e lucrativo con le nostre stesse istanze, non essendo noi – ignoranti per volontà governativa – capaci di auto sedarci, arrogandosi poteri che sfociano nell’arbitrio più sfrenato dei giudici.
CONTINUA>
CONTINUA DA SOPRA:
Le nostre carceri sono piene di capri espiatori innocenti previe condanne su teoremi pazzeschi, le nostre famiglie sono distrutte e non se ne formano altre, i nostri figli sono omosessuali e si invoglia a divenirlo via TV, la polizia fa solo cassa con le multe e null’altro, i politici rubano e promettono sorridendo, il controllo giudiziario è una spaventosa barzelletta, ai padri vengono sequestrati i figli previo annullamento in nome “dell’interesse preminente del minore” (divenuto quello di essere orfano di genitore vivo).
Come difendono e rispettano i propri uomini le attuali donne?
Usurpando le case, i figli, il frutto del loro lavoro addizionato al proprio reddito, puttanando ogni dove, compiendo crimini in nome della depressione post partum e beneficiando di archiviazioni in barba all’esercizio dell’azione penale, false violenze denunciate per sfregio all’ex, e via fino a domani.
Stiamo soli che stiamo bene, nessuno spazio va dato ad una donna, mai farla entrare nella propria casa, mai firmare per una donna, mai darle un figlio che ci verrà sequestrato.
Mai più fiducia!
Scusa david71, ma cosa centra se sono single o no, cosa centra l’aprire
il cuore ecc ecc? Mica ho detto che sono contraria in toto alla coppia.
Ho solo detto di non meravigliarci se le cose cambiano in quanto credo sia nella
natura delle cose (e non perchè la donna sia invidiosa dell’uomo, ma perchè
naturalmente la natura dei rapporti e della società si evolve).
”Adesso alcuni chiarimenti sulle tue lacune storiche e sociali: le persone sono nate per stare in società e per condividere le proprie esistenze con i propri simili, ma (qui sta la tua lacuna) per poter condividere le emozioni devi lasciare che gli altri
entrino nel tuo cuore e nella tua anima in modo da poter formare un’insieme. Questo è possibile solo con l’unione di due persone in una coppia”
Primo: dipende che tipo di società. Se quella che ho attorno non mi piace posso anche defilarmi e vivere da eremita, come parecchi fanno.
Secondo: l’errore che secondo me ha portato a tutte le tragedie familiari attuali, e cioè convincersi che al di là della coppia non ci sia nulla, che fare famiglia sia l’unico modo possibile per vivere, facendo muro, in quel caso si! contro il resto della società, quando secondo me è palese come il concetto di coppia o famiglia come salvezza dal baratro e unica modalità di aggregazione possibile sia fallimentare e fuorviante. C’è prima l’individualità, poi certamente la condivisione, che non deve mai diventare però prigionia. Senza contare che esistono svariatissimi tipi di amore e riportare tutto soltanto alla coppia mi pare alquanto riduttivo. Giosinoi, condivido sulle donne stronze che riducono sul lastrico gli ex e usano i figli contro di loro, mica ho detto che ogni donna sulla terra si comporta sempre bene, qui ancora il problema è il matrimonio. Non volete pagare alimenti alle ex mogli? Non volete essere accoltellate dagli ex mariti? Non sposatevi. Conoscendo le leggi ognuno dovrebbe sapere bene a cosa va incontro quando prende certe decisioni.
@ Libera:
Non capisco… le mie erano domandi semplici…
È per te troppo doloroso rispondermi?
@ libera
Impossibile conoscere leggi che si contraddicono, corti supreme che altrettanto si sput..anano.
Impossibile prevedere la discrezionalità e l’arbitrio degli impiegati statali fino a che punto si spingerà: siamo stati educati pensando che fosse impossibile vivere certi accadimenti.
La realtà ha superato la più grottesca fantascienza, non esiste certezza del diritto, la Costituzione è di proprietà dei giudici che la modificano come e quando vogliono – furbamente a campione – e senza alcuna responsabilità nè civile nè penale (il CSM è una bufala).
Pensi veramente che un uomo che si sposa o riconosce diritti ad una donna sia cosciente ed istruito di tutte le conseguenze che potrà patire? Ed in tal caso chi imbecille può accettare di consegnare vla propria vita nelle mani di una estranea?
Caro david, le cose dolorose nella mia vita sono state e sono altre…
Se proprio lo vuoi sapere, non sono single da poco più di una anno. L’essere emancipata…
non saprei neanchio esattamente cosa vogliamo intendere con questo. Ho studiato,
ho viaggiato un bel pò (con amici, in coppia, da sola), lavoro, ho una casa,
sono nata a metà anni 70 da genitori, penso, moderni, che mi hanno sempre
ripetuto che la cosa più importante era essere indipendente, che mi hanno
fatto studiare e dato molta fiducia.
Boh, trai tu le tue belle conclusioni.
Giosinoi, concordo, sposarsi è da imbecilli, stare insieme a qualcuno con
cui condividere tutta o parte della propria vita è un conto, mettere la firma
su un foglio che poi richiede fior di quattrini e chissà quanti guai
per essere tolta nel caso ce ne fosse bisogno è un altro…
@libera
credo che non tu sia stata onesta e sincera nelle tue risposte, ma preferisco accettarle e risponderti.
Leggere un libro non vuol dire essere un filosofo, conoscere le tabelline non vuol dire essere un contabile, non essere sola non vuol dire vivere la vita di coppia.
Il problema che si evince dalle tue parole è sempre lo stesso comune denominatore di altri: egoismo.
Il pensare solo per se è la principale delle cause dei nostri mali. Ricordalo.
La demagogia che ha investito le persone negli ultimi trenta-quaranta anni ha avuto il solo scopo di renderle sempre più assoggettate, placate e disponibili ad accettare le imposizioni.
Abbiamo smesso di riflettere con le menti ed abbiamo iniziato a seguire le idee di altri.
Non sono un politico e non voglio parlare di questo argomento, ma per chiarirti la mia idea proverò a portarti un esempio in questo senso: I politici sono i rappresentanti del popolo e nel suo nome dovrebbero esprimersi, ma purtroppo avviene esattamente l’opposto ovvero il popolo ripete quello che il proprio rappresentante dice… Non lo trovi strano? Non ti sei mai fermata a chiederti perchè?
No, non lo hai fatto. Come non lo hanno fatto i tuoi genitori. Purtroppo.
Permettimi di citarti quello che è scritto anche su Wikipedia alla voce demagogia: “Nell’età imperiale romana (I – III secolo d.C.), quando una parte sostanziale della società era composta da nullatenenti e disoccupati, il potere politico favorì e assecondò le aspettative e i bisogni primari di questa fetta della popolazione, per ottenere consensi ed evitare rivolte. Il risultato è ben descritto dal poeta Giovenale in un celebre motto: “panem et circenses” cioè “pane e spettacoli del circo”. Venivano elargite razioni di cibo, denaro e spettacoli pubblici. I costi altissimi venivano sobbarcati alle province dell’impero che pagavano ingenti tasse alla capitale.”
Durante i millenni questo sistema è stato utilizzato molte volte (anche se in modi diversi) per gestire le popolazioni.
…
E quello non ne era di certo il primo esempio, ma ci sono anche altri riferimenti a questo sistema nei libri greci, nei racconti egizi e addirittura in quelli maya…
Ad oggi si possono riferire ad altre cose, ma il sistema di base e la reazione resta sempre invariata.
Non sono cambiate le cose. È solo cambiato il modo di renderti schiava. A renderti schiava sei proprio tu stessa e i tuoi timori di non riuscire a dimostrare che le idee di altri sono giuste.
Permettimi di citare ancora una volta Wikipedia. Emancipazione “L’emancipazione, nel senso più esteso del termine, si riferisce a tutte quelle azioni che permettono a una persona o a un gruppo di persone di accedere a uno stato di autonomia attraverso la cessazione della dipendenza (dell’assoggettamento) da una qualche autorità o potestà.”
I tuoi avi hanno sempre creduto nella famiglia. La famiglia, però, era composta da loro stessi, dal proprio partner e dalla progenie. Non dai genitori e da te. Tu dovresti essere l’autrice della nuova famiglia come per quella vecchia lo è stata da tuo padre e tua madre.
Non ti sei resa emancipata, ma isolata ed ancora più vulnerabile ai condizionamenti.
Scusami, mi dispiace che la società ti abbia illuso ed usato. Ma è una costante invariabile.
Caro paolo, non ti sembra di essere un tantino presuntuoso quando affermi di sapere cosa io e addirittura i miei genitori ci siamo o non ci siamo chiesti, dopo aver letto solo qualche riga di alcuni miei post scritti in totale anonimato? E’ come se io pretendessi di affermare che dalle tue parole si evince con certezza che sei un maschilista che picchia la moglie, o che teme che in giro non ci sia più nessuna donna disponibile a far si che i tuoi preziosi spermetti non vadano irrimediabilmente perduti. Sarebbe un po’ troppo non trovi?
Non ho mai pensato che leggere libri faccia di chiunque un filosofo, né che il sistema politico ci aiuti a farci liberi, semmai è il contrario, siamo tutti schiavi, basta solo il fatto che siamo costretti a lavorare tutta la vita per far ricchi loro e per far sopravvivere noi stessi, questo mi sembra ovvio.
Io non temo di non riuscire a dimostrare che le idee altrui siano giuste, anche perché le idee sono giuste o sbagliate relativamente a chi le enuncia o a chi le ascolta. Ho solo espresso le mie in contrapposizione ad altre e ho usato il termine emancipazione in risposta al post n.73 di jeje, chiedendole perché ritenesse che la donna emancipata costituisse un disturbo per l’uomo. Tu però hai chiesto a me cosa intendessi con questo termine, non a lei che lo ha tirato in ballo per prima, chissà perché.
Ancora una volta torno sul concetto di coppia e famiglia, ribadendo che non sento la necessità di allinearmi a questa forma di aggregazione coatta, e non perché qualcuno mi abbia in qualche modo distolta da un tale proposito, ma semplicemente perché non ho mai sentito il desiderio di mettere al mondo dei figli. Personalmente, il semplice amare ed essere amata per me conta più di qualsiasi concetto di coppia.
Non credo che la società mi abbia illusa, so quello che ho vissuto sulla mia pelle, so cosa non vorrei assolutamente che altri si trovassero a vivere, so che il 90% ciò che mi sta attorno non mi piace e che far parte di questo mondo e di questa società non è di mio gradimento, e soprattutto so che non è obbligatorio essere l’autrice di nessuna nuova famiglia se non mi sento di esserlo. Le famiglie le costruiscano le persone contente di esistere e felici di dare i figli in pasto a questi governi e a queste società.
@ Libera:
Non so se volevi riferirti a me nel tuo scritto, ma io mi chiamo David e non Paolo.
Visto che molto probabilmente intendevi me, procedo a risponderti.
Innanzitutto vorrei farti notare il fatto che non sono qui per aggredirti, ma per esporti idee e fatti.
Non picchio mogli o figli perchè non ne ho e non ne voglio. Condivido la mia vita con una lunga convivenza. Ma questo non cambia il genere di sentimento che debba essere il motivo base dei legami fra coppie.
Ho espresso quelle che sono le considerazioni tratte dalle tue parole in questo ed in altri tuoi scritti.
Con i tuoi post continui a confermare le mie teorie invece di smentirle.
Facile lamentarsi di quello che ti circonda e dire che non ti piace. Dovresti iniziare a cercare di capire il perchè avviene e indagare fino in fondo. Troveresti il vero nocciolo della questione e potresti capire se si potrebbe cambiarlo o meno.
Ovviamente ti potresti rendere conto da dove nascono i motivi e le scelte che spingono le macchine che altri ti fanno avallare… Discorso lungo e più profondo di quello che potresti pensare…
Tanto per chiarirti un’altro punto: ho chiesto a te cosa significa per quello che avevi scritto in precedenza, ma se tu ritieni di non volertene prendere merito…. capisco.
Pensavo di aver capito che le tue parole erano nate da decisioni tue. Invece, adesso, mi sembra che tu abbia preso delle strade in modo casuale e poi tu abbia cercato delle motivazioni che giustificassero queste scelte. In pratica ritenevo che tu fossi una persona più profonda che aveva commesso errori di valutazione e che avrebbe potuto capire. Che dire… Colpa mia.
purtroppo la societá di oggi ha fatto in modo e maniera che l’idea di coppia di creare una tua famiglia e no di rimanere attaccata alla famiglia che ti ha messo al mondo, non esista.La societá di oggi ci ha resi schiavi dell’egoismo e dell’ “indipendenza” che poi nessuno lo e’. Chi dice di essere indipendente e’ dipendente dal fatto che lo e’. Una volta te lo chiedevano cosa fare adesso neanche quello, guarda la moda dell’essere tutti magri e la convinzione che il magro e’ bello, le case della moda fanno in modo e maniera che tutti siano uguali, la societá gli fa comodo il fatto di farci credere di essere indipendendi per tenerci al guinzaglio e che il resto sia sbagliato come staccarsi dalla famiglia e crearsene una nuova, dire che le donne sono al pari degli uomini, siamo semplicemente delle pedine e sta a noi decidere. pero’ cosa accadrebbe se il singolo cominciasse ad aprire gli occhi e da li anche gli altri? ci sarebbe il kaos piu’ totale.
Personalmente sono contro il matrimonio,semplice perche non mi serve un contratto per amare qualcuno.libera te sei arrabbiata con la societá e su questo siamo in due tu sei arrabbiata ed io non riesco ad interagirci per via della mia mentalita’.Ma credo che non voler avere figli perche come dici te non vuoi darli in pasto alla societa’, non e’ il modo giusto di vedere le cose, un figlio ti puo’ donare e creare un amore unico e non volerli per far sfregio alla societa’… scusami ma e’ ridicolo. se sai di essere una persona con dei criteri e delle basi solide se avrai un figlio e saprai inegnargli bene non ti preoccupare che la societa’ la usera’ a suo favore.
Sono crescuta in una famiglia dove mancavano i ruoli piú che altro mancava il ruolo della madre.sono cresciuta con la convinzione che quello che accadeva nei film fosse la vita reale mi sono dovuta scontrare con la realtá e mi ci sono fatta male.quelle poche cose giuste che conosco me l’ha insegnate mia nonna un esempio di donna.
Ti sembra giusto che non ci siano dei ruoli? mia madre non ha voluto fare la donna e ha fatto figli tanto per(3), infatti li ho cresciuti io come potevo. una donna deve essere donna. a prescindere da quel che accade in torno. perche’ non cé’nulla di male in questo, c’ e’ del male se si fa il contrario. volevo un esempio da seguire che mi insegnasse cosa dovevo fare invecie che immaginarlo e adesso mi ritrovo a vivere la vita tra la realtá e un film. bello voler essere a tutti i costi indipendente…
Gli uomini non hanno paura di amare, hanno paura e basta,
te lo dico da uomo.
Ti dico anche un’altra cosa: quando finalmente noi uomini vinciamo la nostra paura ed “osiamo”, le donne diventano stranamente “concrete”: ci vuole più coraggio oggi a provare a volare via con una donna per portarla con sè, che a lanciare “messaggi” ammiccanti e volutamente vaghi prima di valutare “concretamente” se ne vale la pena. Saremo pure sognatori, ma oggi non è che ci sia poi così tanto di cui essere allegri
che male c’è a lasciarci sognare un po’? Perchè … a voi non
succederà più, ma … che ci possiamo fare se quando ci innamoriamo ci batte il cuore? Sono rintocchi assordanti, sapete?
E non pensare male: ho appena perso un grandissimo amore, so che non la rivedrò ne sentirò mai più, ma so che allontanarmi era la cosa giusta da fare: lo dovevo a me stesso, mi è rimasto di lei solo un’email, di me stesso invece proprio nulla e … che strano … quanti colori vedo attorno a me: un giorno me ne riapproprierò, ma non li dividerò più con chi non sappia cavalcare un arcobaleno, nè tenterò di insegnarle la mia paura di salirci, semplicemente gliela mostrerò: chi non capisce che amare ed aver paura in fondo sono la stessa cosa, merita di restare a terra, solo chi ha il coraggio di aver paura può volare via o cadere dall’alto nel tentativo, ma se non provi non saprai mai.
Come si puo’ amare una donna che puo’ distruggerti l’esistenza persino per un banale capriccio? Oggi amare una donna equivale a puntarsi una pistola carica sui gemelli di famiglia! ci si pone da subito in una situazione di sudditanza vaginale che lei, sapientemente, amministra per i propri tornaconti! E’ bene constatare come da sempre la donna si ponga in un piano piu’ alto rispetto all’uomo, semplicemente per il ficapower! per questo organo riproduttivo che tutto le è dovuto.. persino il costo della conoscenza.. dimenticando quanto lei stessa spesso dice sia piu’ importante: il cervello. Quanti di noi paghiamo per lei fin dall’inizio? cavalleria? ma per favore.. i cavalieri si sono estinti.. non ci sono piu’ dame da salvare, le donne di oggi hanno perso la femminilità, sono divenute generalmente la bruta copia degli uomini, ruttano, scureggiano, menano e non si peritano a offendere pesantemente l’uomo in ogni dove, la misandria e’ stata legittimata, in barba alla costituzione!(leggasi art. 3) basta vedere gli interminabili attacchi sistematici verso il maschile! vogliam poi parlare del matrimonio?? no grazie! preferisco vivere! sposarsi oggi equivale a volare con un aereo ben sapendo che nel 50% dei casi si schianta al suolo! e solitamente chi ha il paracadute e’ di sesso femminile! basta vedere i nuovi poveri, la maggior parte tutti ex mariti! privati di ogni cosa, affetti dei figli compresi, tutto per la “liberata” che impazza in ogni angolo del web disprezzando gli uomini.. eci vieni achiedere perchè non amiamo piu? scommetto che ora molte femmine risponderanno usando il famoso “sillopismo femminile”, alle quali rispondo: siete finalmente liberate, emancipate, non rompeteci i gemelli di famiglia con queste inutili richieste! nessuno ormai con un po’ di sale in zucca si sognerebbe MAI di portarvi all’altare.. oggi piu’ che mai le donne vanno usate esclusivamente per prove tecniche di procreazione, preservativo ben allacciato e prudenza, sempre! l’amore.. quello vero.. non appartiene piu’ al vostro vocabolario!
Mi sembra un tantino esagerato affermare che oggi le donne vanno usate esclusivamente per prove tecniche di procreazione. Semplicemente, poichè la legge (e la natura stessa del sesso) tutela più le donne in quanto presunta “parte debole”, preferisco vederla così: io mi fido di lei perchè … in fondo … anche con tutto l’entusiasmo e l’ottimismo di questo mondo … ci sono costretto, non ho scelta, bene anche lei deve fidarsi di me, pur non “tutelata” da un formale matrimonio. Perchè è vero, il 70% dei poveri oggi sono exMariti: bene, se alle donne non va in tal caso di correre rischi, si procurassero pure loro dei preservativi, e quando si esce … si offre una volta a testa, quando si va in vacanza … si va insieme e si paga metà a testa. L’emancipazione e la parità o vale “sempre e dappertutto” o non vale “mai e da nessuna parte”. Altrimenti è pura ipocrisia.
@Antonio: se ti sembra esagerato il mio commento, ti invito a relazionarti più a fondo con le donne, magari sposati, poi ne riparleremo! E se proprio non ami il rischio, fatti un giro su google ed informati, non ti chiedo altro.
Purtroppo è assolutamente vero ciò che scrivi.
Ho 41 anni e vedo uomini incattiviti, che pensano solo al sesso facile ma che alla fine pagheranno le loro angherie rimanendo, insieme a noi donne, soli e solo soli, ma quel punto forse le donne non se ne faranno più nulla di Voi e saranno abituate alla solitudine.
E’ la vita la sofferenza e non tutte sono stronze e magari forse dovreste fare un’auto-analisi per scoprire che magari qualche colpa ce l’avete come quella di prendere alla leggera il matrimonio e questo lo dico pure alle donne.
E’ la vita la sofferenza ma si deve rinascere, non fatela pagare a chi non ha colpe per rinfrancarVi della Vostra rabbia.
E’ ovvio che parlo in generale ma c’è tanto di questo comportamento in giro tra gli uomini purtroppo.
Le donne però, sono sempre più aggressive e poco empatiche sia verso l’uomo che verso il suo stesso sesso. Ciao
Ma ragazzi …ecco perché il mondo sta morendo …perché non c’e più speranza nel prossimo … Abbiamo la presunzione di sapere in anticipo quello che l’altro sta per fare o dire …!!! Ovviamente chi non ha sofferto e allora ??? La sofferenza come la gioia fanno parte di questa vita …e invece di stare li dicendo nella nostra testa ..basta non voglio più soffrire perché mi fa stare male ..proviamo a riflettere sul perché ho sofferto ??? Mi sono comportata diversamente ..dove ho sbagliato oppure ho idealizzato su colui con la quale mi sono scontrata ..senza effettivamente riconoscere se era veramente fatto per me ??? O se la mia era sola voglia di amare e fu essere amata ??? Ragazzi nella vita ci vuole anche fortuna ..incontrare una persona speciale .. In
Un momento nella ns vita …dove possiamo dire ..sono pronta …non e’ facile !!! Oggi l’amore e’concepito come coronamento a tutto quello che abbiamo già …che abbiamo faticato per raggiungere …ma se non
Fosse così ??? Perché se arriva in un altro momento ..e’ considerato un impedimento ?? Perché vogliamo tutto ..nel momento e nel posto giusto …ma il treno non
Passa sempre x noi ..bisogna ogni tanto prendere le cose così come ci si presentano …e riconoscere il vero amore quando arriva …perché credo che quello vero solo una volta nella vita ci venga data l’ opportunità di incontrarlo !!!! Il matrimonio ??? Non e’ necessario ..nasce dall’unione di due persone che di riconoscono l’uno nell’ ‘altro e che si attivano con
Le giuste misure ..a fare durare la loro Unione …nel tempo..dei secoli ..dei secoli…
@Gilda:
EEEeeeh! facile scrivere paroloni vero? ma la realtà è ben diversa da quella che voi desiderate.. eeh si! perche parlate di matrimonio, ma guarda caso sono RARISSIME quelle che, successivamente, aggiungono di avere i mezzi finanziari per fare almeno a metà! se poi ci mettiamo che la maggioranza dei divorzi vede parte lesa per la maggioranza uomini, ecco che è meglio farsi due conti prima di firmare un CONTRATTO CAPESTRO, perchè è questo il matrimonio.. pieno di clausole vessatorie, dove l’uomo è quasi sempre la vittima.. facile quindi per voi donne lasciarsi andare ai voli pindarici dietro alla parola matrimonio.. tanto poi le istituzioni vi tutelano…
Io i figli li vorrei e sento anche l’esigenza e il bisogno di averli: quando ero adolescente sognavo spesso di trovare la ragazza della mia vita e di avere con lei almeno due figli
Col tempo però mi sono reso conto che, in una società del genere è non solo sconveniente, ma addirittura “criminale” fare figli, per tutta una serie di ragioni:
1. perché l’autorità del padre non è più rispettata e perché viviamo in una società che, oltre ad essere misandra, è anche contro il padre e contro tutto ciò che il padre rappresenta;
2. perché questa società non è più in grado di allevare bambini: sa solo sfornarli e metterli al mondo (quando lo fa: spesso non sa più fare neanche questo e molte delle nostre donne sono ormai sterili e fiere di esserlo), ma non sa affatto educarli e fornire un senso, una direzione e uno scopo alle loro vite;
3. perché è molto difficile, in una società complessa come la nostra, trovare i mezzi economici per sostenere uno o più figli, considerato il fatto che ormai è molto difficile iniziare a lavorare in modo stabile prima dei 30 anni;
4. perché, data l’estrema immoralità e stupidità oggi diffusa fra il genere femminile (a parte alcune lodevoli, ma rare, eccezioni), è molto difficile trovare la “donna della propria vita” e colei che potrebbe essere una valida e degna madre dei propri figli.
Sic stantibus rebus, anche se io sento il bisogno di avere dei figli e la fortissima esigenza di diventare padre, ho deciso di non generare, perché la paternità, a differenza della maternità, non è un istinto biologico, ma un progetto culturale ed educativo e, in una società che non ha un progetto (o addirittura che, come progetto, ha paradossalmente proprio quello di sterminare la maschilità), la paternità non può esistere!
Gli uomini hanno paura di amare perchè sanno benissimo che nel momento in cui si lasciano andare la donna perde interesse. So che le donne non lo capiranno o ammetteranno mai, ma è così.
Personalmente ho lasciato donne che amavo e con le quali vedevo un fututo proprio quando emotivamente ero più coinvolto. Proprio per non perderle un giorno, per non venire tradito con lo stronzo di turno o venire scaricato con una telefonata, ho preferito farmi del male e non vederle più.
Ogni volta che capisco di iniziare a essere preso, cancello il numero della donna in questione e taglio tutti i ponti.
Non perchè abbia paura, ma perchè sono convinto che, biologicamente, la donna da una parte cerca un uomo devoto e innamorato per occuparsi della prole, dall’altro, una volta ottenuto quello che vuole, perde rapidamente interesse. Quando non riesco più a nascondere i miei sentimenti, dunque, preferisco sparire, per non soffrire ulteriormente.
per mauro….
perfetto ho capito il tuo modo di agire e il motivo per cui lo fai..ora mi chiedo.è forse cabiato qualcosa ora? o pensi che in qualche modo possa accadere? mi trovo davanti ad una persona che agisce come te e vorrei chiederti se pensi ci sia qualcosa che io possa dire o fare per fargli capire che le paure potremmo affrontarle assieme, sostenendoci come abbiamo sempre fatto per altri motivi.
dimmi mauro , ho qualche possibilità????
grazie
Cara Maria,
Onestamente non posso esserti d’aiuto. Capisco che noi uomini (almeno, moltissimi) siamo terrorizzati da legami stabili. Questo perchè è cambiata la società, e secondo me con la legislazione che ha dato così tanto potere alle donne (parlo della disciplina del divorzio o di quella sulla casa coniugale) molti uomini hanno paura di rimanere fregati.
Quello che voglio dire è che sappiamo bene come le donne siano volubili e sentimentalmente inaffidabili e necessitino costantemente di emozioni. Ora tu sei innamorata,sono strasicuro che ne sei convinta, ma se lui un giorno non dovesse darti più emozioni (perchè magari, comprensibilmente, si rilassa, ha problemi sul lavoro, semplicemente vuole un rapporto più tranquillo perchè non sente la passsione di un tempo) tu non ti farai problemi a scaricarlo.
Quasi l’80% delle separazioni sono richieste da donne, e fidati, solo in piccola parte ciò è dovuto a tradimenti dell’uomo. E’ triste ma è così. E, onestamente, il gioco non vale la candela, visto che il tuo lui si potrebbe ritrovare senza casa e pagarti anche un assegno mensile dopo essere stato trattato come una pezza da piedi.
Sarebbe bello se bastassero solo le buone intenzioni e l’amore, ma viviamo tempi che ostacolano e rendono complicate scelte radicali.
Ti auguro il meglio!