Le pene d’amore sono un male reversibile!
di
marziav
Riferimento alla lettera:
Voglio condividere questa conquista con tutti quelli che hanno sofferto come me. Per la prima volta in sei mesi, passo una serata in casa completamente sola senza sentirmi soffocare. Nessun attacco di panico, nessun ricordo ossessivo, nessuna fobia degli incubi notturni che mi hanno tormentata sempre. Respiro. Fra tutte le...
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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l’attrazione sessuale non si tiene viva con l’umorismo e l’allegria ma serve passione perchè se una donna vuole ridere si fa portare al pub o al cinema ma a letto contano più i fatti che tutto il resto.passione complicità e affinità perdono di valore senza i fatti.
un ultima cosa,si fraintende quando l’appntamento e alle cinque e arrivi alle sei convinto di essere in orario non davanti a un comportamento ripetuto nel tempo con consapevolezza.
goditi la giornata perchè nessuno è qua per rovinartela e se qualcuno lo sta facendo e perchè non solo ti riempi di fesserie la testa ma hai l’arroganza di riempire la testa degli altri con le tue fesserie.chi lo sa cosa pensano tutti quelli che hanno ascoltato i tuoi consigli e hanno lasciato il proprio compagno grazie al tuo consiglio e ora capiscono che tu hai fatto l’esatto opposto nella tua vita..ridicolo.
Ragazzi, abbiamo un “viveur” che manco Casanova. K, come ho detto, è in grado, da esKimese, di sapere come si deve vivere all’Equatore. Distribuisce le ricette sul sesso di chi questo lo ha appreso su You Porn, e ipotizza che vi sia stato chi ha lasciato il proprio compagno ascoltando i miei consigli.
Kappa che non sei altro, se non sai quale sia l’effetto dell’umorismo su una donna degna di questo nome, tu di donne non ne hai incontrate da nessuna parte, nè ne incontrerai mai con quel livello di attrattività.
÷÷÷
Caro Giò, quegli stralci sono…stralci. E dimmi un po’: con tutti i distinguo del caso, tu riusciresti a capire “Guerra e Pace” da tre stralci? Sì, tu, K e Giangi sì, perchè siete sicuri di sapere cose di cui non sapete nulla, ma che immaginate di sapere.
Dovreste leggere mesi di descrizione della vicenda, ma con tre frasi ecco fatta la diagnosi.
Vorrei tanto darti degli epiteti adeguati mentre ti sorprendi che il tizio esistesse, quando ho detto che è stato il suo primo “ammore”. Ma come casso si può ragionare con cefali così. Ditemelo
no golem,il mio orgoglio è intatto perchè io posso dire a testa alta di non essere mai sceso a compromessi che sminuissero il mio valore e di non avere mai permesso a nessuno di farlo.io questo lo considero un valore imprescindibile mentre per te non lo è.
e ti consiglio di non dire più”presunta”perchè la maggior parte delle cose che ti vengono contestate le hai affermate tu in prima persona quindi di presunto non c’è proprio nulla..ci sono dati di fatto.non c’è bisogno di dirtelo ma ovviamente sei libero di interpretare tutto questo come meglio ti aggrada ma,e mi avvalgo di un’affermazione di giovanni,non cercare di convincere gli altri per convincere te stesso.
se continui ad insinuare che gli altri sono invidiosi,non capiscono etc ad un certo punto devi spiegare cosa ti invidiamo e cosa non capiamo e se non siamo in grado di scendere a compromessi come fai tu perchè lo consideriamo umiliante prendi e porti a casa.
Giangi, evidentemente mi sono espressa male perché quando parlavo di fallimenti mi riferivo alle storie finite, non alle persone che le hanno vissute. La fine di una storia può anche servire a farci crescere ed evolvere, o almeno per me è stato così. Resta il fatto che il nostro obiettivo iniziale era di farla durare, quella storia. Di conseguenza, se è terminata, abbiamo fallito in quello che era il nostro progetto di coppia con quella determinata persona.
La persona che ti AMA è quella che non solo continua a stare con te e quindi ad essere presente nella tua vita, ma è anche quella che ti è vicina nei momenti più difficili. Come tutti noi ben sappiamo, quando una storia finisce non avviene niente di tutto ciò, quella persona la perdiamo di vista per sempre e ognuno se va per la sua strada. Quindi di cosa stiamo parlando?
Nessuno qui sta facendo la morale a nessuno. Si cerca semplicemente di analizzare le cose da una prospettiva che non è quella egoica, riconoscendo la realtà per quella che è.
“si fraintende quando l’appntamento e alle cinque e arrivi alle sei convinto di essere in orario non davanti a un comportamento ripetuto nel tempo con consapevolezza.”
golem a parte…sta frase ha del potenziale nascosto…
hitler non ha ucciso milioni di ebrei,ha accidentalmente dimenticato il gas aperto!
vi anticipo,sono disgustoso.. ma la battuta è bella!
E piantala Giangi, chi legge le tue considerazioni, a parte i tuoi simili, capisce che non hai capito niente, se non quello che ti fa comodo. Tu non scendi a compromessi? Sei tutto d’un pezzo? Sì ma un pezzo di che? Tu dei sentimenti non sai un casso, sia perché sei troppo orgoglione, e poi perchè non hai i mezzi intellettuali per vederne le sfumature.
Io sto bene, ho un rapporto felice, non ti basta? Mi vuoi cornuto? E voglimi, non cambia niente, perchè io so che non è vero. Ma anche se lo fosse, tu hai solo la mano destra (a meno non sei mancino) io la donna della mia vita. E se la vedessi, madò…!
Ciavo nè
P.S. La battuta fa ca...., sinceramente. E non sei disgustoso, sei penoso.
maria grazia
a livello ideologico sono d’accordo con te così come sono d’accordo che il divorzio è un fallimento e che tutti gli uomini sono uguali e mi sembra di non averlo mai nascosto,ma come dici tu bisogna analizzare la realtà per quello che è..e spesso e volentieri l’ideologia e la realtà sono agli antipodi.
tu saresti disposta a portare avanti una storia viziata da incompatibilità caratteriale,tradimento,un figlio illegittimo,problemi economici e ambizioni personali(ci sono pure persone che per amore sopportano la violenza mannaggia a loro!)etc?teoricamente si è possibile basta accettare qualcosa anche controvoglia.
io no(o meglio,alcune si moltre altre no)e ti dico pure perchè;io non voglio una persona che sta con me voglio una persona che abbia il piacere di stare con me,che sia presente non per”segnare la presenza”come a scuola ma perchè lo vuole ed i miei momenti difficili devono diventare i nostri momenti difficili perchè è questo ciò che sente e non deve viverla
Intanto diciamo che ci sono serie possibilità che qui il cefalo sia tu.
E lascia perdere Guerra e Pace che ste continue citazioni c’entrano quanto l’acqua dentro un boccale di birra.
Tre stralci sono sufficienti per capire che il rapporto tra il tipo e tua moglie ė esistito. E tanto è bastato per far si che la storia sia cosi entrata nella testa di tua moglie da far si che dopo venti anni sia ancora viva dentro di sé. Che sia stato il suo primo “ammore” come lo chiami tu, o il secondo o il terzo, poco cambia.
Poi se a te servono delle giustificazioni per relegare il tipo a fantasma fai pure eh. Cancellalo pure come mai fosse esistito. Ma sai benissimo che ciò non è vero.
come un’imposizione.
se io non posso avere tutto questo dalla persona che amo non m’importa del mio obiettivo iniziale,di perderla di vista o di rinunciare all’amore che ci lega perchè avere accanto una persona che non ti garantisce tutto questo è come passeggiare con una bambola gonfiabile accanto.
io ringrazierò per sempre le donne che in 25anni ho avuto accanto(poche in realtà,ho sempre avuto storie molto lunghe)e se sono quello che sono,in bene o in male,lo devo soprattutto a loro e non rinnegherò mai l’amore che mi hanno dato e che ho dato altrimenti mentirei a me stesso.
poi,parliamoci chiaramente,tutte le storie che si chiudono hanno uno di questi problemi di fondo e chi ne paga le conseguenze è sempre chi dei due è ancora innamorato.come nel divorzio,uno si è liberato e l’altro piange sul divano.
ps qualcuno la morale la fa..e vuole vendercela pure senza prima averla lavata per bene..
“Tre stralci sono sufficienti per capire che il rapporto tra il tipo e tua moglie ė esistito…”
Ma certo, lo sto dicendo da settimane: era il suo primo ammore. Ma tu, essendo cefalo, non hai capito cosa è successo mentre stava con me.
E non lo capirai mai, manco se ti si trapana la cervice, perché cefali si nasce, e tu modestamente lo nascesti. (cit. Totò).
A proposito, ti piace pensarmi cornuto? Eddai, pensalo, così sei contento, sistemi la tua condizione interiore, dove si intravede il peso di qualche delusione, che cerchi di stemperare cercando penosamente di non riconoscere chi è semplicemente felice e appagato.
Guarda Giò, io ho sposato una donna straordinaria, che non solo amo, ma ammiro. Grazie a lei ho ripreso in mano la vita dopo la morte di un’altra splendida ragazza, e partendo da zero oggi abbiamo tre case; mi sono laureato in 6 anni, pur lavorando, grazie al suo continuo sostegno, e senza un lamento per tutti i week end passati in casa per i miei esami. La “fedigrafa”, con il peso di un lavoro e della casa, ha allevato una》
》figlia bella, sensibile, colta, bilingue e tra poco col francese, tri, (“perchè voi due vi siete conosciuti in francese”. Ma non è una delizia?) intelligente, con un gran senso dell’umorismo, e che adora stare con noi. La “fedigrafa” oggi fa due lavori e guadagna più di me, non sperpera i soldi per fare la “sciantosa” ed è ancora bella, snella, e con un eleganza naturale, migliorata dall’essere stata ballerina. Cucina piatti pugliesi come li faceva core de mamma mia, dalla quale ha raccolto tutte le ricette trascrivendole, in inglese, su un quadernetto, ed è la mia migliore AMICO! E io dopo tutto questo dovrei preoccuparmi delle cazzate che scrivete tu e i tuoi sfortunati soci? Ma ti rendi conto?
Giovà, ha ragione Tatanka. In voi si percepisce una brutta sensazione, che preferisco definire frustrazione che non col suo termine più idoneo.
Quindi Giò, rassegnati io sto bene, perchè se essere cornuti significa avere quello che ho descritto, io “‘e corn'” le sottoscrivo a vita. Capito mi hai? “Non creto”
Ciavo notturno, ma solo dopo la compieta, mi raccomando.
lo continuo io il discorso..io sono un pezzo di merda ed anche un co...... perchè sto qua a discutere animatamente con uno che ha spiattellato i suoi c.... in un forum,ha elargito consigli per 10 anni ed ora si ritrova a difendersi per aver fatto tutto quello che ha sempre considerato mediocre ed immaturo,ha detto che è stato tradito per anni e continua a parlare di amore puro,si altera quando la gente”mediocre”gli sbatte in faccia la verità ed il massimo che riesce a tirare fuori per difendersi sono frasi idiote ed una felità ostentata senza mai difendersi nel merito dato che è impossibilitato a farlo e questo lo rende più mediocre di quelli che gli danno corda.
la devo smettere?sono d’accordo..ho fatto un grande a prendermela con una persona indifesa,la prossima volta ne cerco una alla mia altezza.addio
no no,se da ragazzo pensavi meno all’amore puro e un po di più al divertimento anche tu imparavi che le donne non sono così diverse dall’uomo e anche loro hanno diritto al sano divertimento come noi e se gli viene a mancare buttano giu tutto proprio come noi.queste cose le sanno tutti anche uno come me che di kasanova non ha nulla.
youporn non ci piace è troppo vecchio e mancano le scene cosplay che a me e a mia moglie divertono tanto.anzi ti consiglio superman vs wonderwoman.
quella mia non è un ipotesi ma un’affermazione.qualcuno che ti ha letto e ha pensato”ha ragione”deve esserci sicuramente in 10 anni di carriera e la mia curiosità resta sempre perchè da uno che ha la visione fascista dell’amore non ti aspetti che perdona il tradimento e che corre dietro alla fedigrafa per anni a limite ti aspetti che si fa l’amante per vendetta.
@Golem
Sono contentissimo che grazie a tua moglie hai ripreso in mano la tua vita dopo la morte della tua precedente fidanzata. Che piatti pugliesi cucina? Mio marito, connazionale di tua moglie, ha imparato a cucinare piatti croati che fa mia madre, che tra l’altro non sono cosi diversi da quelli ungheresi che fa sua madre. Sua madre adora le lasagne gluten free e dairy free che preparo io. Anche noi partendo dal nulla, adesso abbiamo un appartamento a Kensington che restaureremo a breve e facciamo vacanze in Giamaica e St.Lucia. Unica cosa brutta e’ che stiamo male se ripensiamo che abbiamo perso un figlio. La nostra gatta ci fa da terapia.
non voglio affondare il colpo perchè giangi ha ragione quando dice che non sei nella condizione di rispondere perchè da 5 giorni non fai altro che ricordare quanto sei felice e non hai saputo contrastare nemmeno uno dei messaggi che ti arrivavano in modo decente e nel merito e non me la sento di sparare sulla croce rossa.dalla tua posizione alta tu non ti reso conto di nulla ma quei 4 che ti attaccavano e mi ci metto pure io in mezzo ti hanno attaccato con le stesse armi tue perchè hanno preso in prestito parole e pensieri che in un altra situazione usavi tu per sminuire gli altri e il loro non vero amore.ora dimmi,hai capito come si sente una persona se sminuisci la sua storia?e se lo giudichi?e soprattutto spero che hai imparato che per sparare sentenze definitive devi essere nella posizione di farlo e tu non lo sei e non lo sarai mai se si parla di amore vero perchè a te ne e sempre mancato un pezzo quello più importante e che non dipende da te.
“ha detto che è stato tradito per anni e continua a parlare di amore puro…”
Capito cosa avrei detto?
Quando uno ha questa capacità di comprensione, si di lui, e su chi li segue e lo asseconda in questa visione demenzial-paranoica, si può solo stendere un pietoso velo di umana comprensione adatta agli “intestini irritabili”.
P.S. sono al mare, e nonostante l’ottobre inoltrato, li mortacci loro, è pieno.
Per rispondere alla tua domanda Giangi: no. Io personalmente, in questo momento della mia vita, non starei mai con chi non posso condividere esperienze profonde e un sentimento sincero, perché per me queste sono le basi del vero amore. Ma se appunto una storia a un certo punto finisce, anche qualora finisse nel modo più civile possibile, evidentemente mancavano quelle basi, quindi mancavano i presupposti perché quel rapporto potesse definirsi “storia d’amore”. Poi certo, qualsiasi esperienza può lasciarci qualcosa, fosse pure l’incontro di una sera, ma questo è un altro discorso.
Vedi Giangi, l’ amore è soprattutto investimento. Sembra brutto da dire, ma è così. Ora, chi lancerebbe alle ortiche un qualcosa su cui ha investito molto e a cui tiene tantissimo? Solo un pazzo, oppure qualcuno a cui di quella cosa non gli importa granché o ne è rimasto profondamente deluso. Se parliamo di una relazione, questo succede perché appunto mancavano le basi.
Sono contenta che Golem si sia riappacificato con la moglie. Vi faccio tantissimi auguri per la vostra splendida unione!
Leggere quello che scrive Kappa, è come ascoltare i discorsi di un ubriaco per quanto sono sconnessi. I tre Cavalieri della Poca Lesse, sono così stonati che non sono riusciti a decifrare il racconto che riguarda la vicenda. Si sono costruiti la loro visione, che li consola dalle frustrazioni, e continuano imperterriti a sbattere centro il vetro delle loro convinzioni come ottusi mosconi.
Li ho resi felici dichiarandomi “cornuto”, ben sapendo di non esserlo, e così li ho spiazzati. Ora, che pensino ai loro di guai, perchè malgrado qualunque dichiarazione circa l’onore della mia fronte, quelli non cambiano, anzi.
(Oggi spiagge piene di tubodigerenza chiassosa. Tornati a casa).
÷÷÷
Grazie Giovanna. Finalmente una persona equilibrata. Auguri anche a te.
+++
Ana, grazie per le tue parole. Mia moglie ormai cucina tutto quello che ha imparato da mia madre, persino il purè di fave con la verdura, legumi, parmigiana e quant’altro. Ma la domenica è mia. Ieri ho fatto un sugo per le orecchiette con gli involtini che oggi non ha fatto prigionieri.
maria grazia
tu stai sempre parlando di un’ideale..nessuno investe in una relazione senza la volontà di portarla avanti quindi le basi ci sono,se poi le perdi per strada è un’altro discorso ma in questo caso non puoi farci nulla e tu lo hai sperimentato con i tuoi ex.se noi parliamo di ideale io ho la soluzione:non vuoi perdere le basi e salvaguardare tutto quello su cui hai investito?qualunque cosa succeda accettala.se tutti fanno così le coppie durano in eterno.ma non funziona così.
io sono felice con o senza di te e l’unica cosa che mi dispiace è che hai sprecato l’ennesima possibilità per stare zitto o per rispondere da Uomo senza delirare.bastava dire che per te il rapporto con tua moglie viene prima di tutto e che accetti di sacrificarti in nome di questo rapporto invece hai di nuovo cambiato argomento come solo i codardi sanno fare.e per tutti quelli che lo difendono la domanda e una:vi siete accorti che l’astuto di cui parlo non parla più di amore vero e prima quello era il metro di giudizio?come mai quelle regole che prima erano legge non scritta ora non valgono più?
domani inizia un’altra settimana stressante quindi vado
Giangi,
“se sono quello che sono,in bene o in male,lo devo soprattutto a loro e non rinnegherò mai l’amore che mi hanno dato e che ho dato altrimenti mentirei a me stesso.” – anche per me è così, pur distinguendo fra intensità e profondità dei diversi sentimenti. Non per coerenza in aspetti primari dell’esistenza ma per un sentire emotivo non razionalizzabile.
—–
Concordo con i seguenti concetti basilari che mi sono via via annotata:
– “sono il nostro stile d’attaccamento e le nostre ferite a determinare prevalentemente i nostri rapporti.”
– “Per le storie, credo in generale che il loro valore sia personale e che abbia molto a che fare con quanto ci aiutino ad evolverci.”
– “tutto.quello che tu chiami amore è un riflesso della tua personalità e dato ke al mondo siamo 7miliardi esistono 7 miliardi di amori diversi.”
– “L’amore non si misura a tempo ma a qualità dei sentimenti, a felicità.”
“La soluzione è sempre una profonda conoscenza di sé.” – che deve includere entrambi i partner, con scelte importanti in età matura.
Continua…
… segue
Presi dalla passione amorosa e dalla visione approssimativa idealizzata dell’amore che si sta provando e della persona a cui è rivolto, sembra sia auspicabile che inevitabile proiettarlo nel “per sempre”. Senza tenere conto che nel tempo tutto cambia all’intorno e che non è vero che ogni amore può vincere su tutto. Così come non è vero che chi è amato sarà indotto a ricambiare.
Se si evitassero queste illusioni da favole d’altri tempi, si vivrebbe di più nella realtà e si sofrirebbe meno se qualcosa va storto, magari assumendo la nostra parte d’errore o di responsabilità.
Ciò non toglie che esistano amori bellissimi e duraturi, che restano l’obiettivo a cui tendere, ben consapevoli che sono molto rari e difficilissimi da raggiungere.
—
Grazie per tutti i contributi dati a questo tema che, ancora una volta, hanno negato che possa essere valida UNA SOLA modalità di concepire e vivere l’amore di coppia.
Ad eccezione di Laura, nessun esperto in materia: solo buon senso ed esperienze vissute.
“… contributi che ancora una volta hanno negato che possa essere valida UNA SOLA modalità di concepire e vivere l’amore di coppia.”
Ma perchè dovrebbe essere valido il suddetto postulato e non quello contrario? Se esistono i rarissimi casi di amori bellissimi e duraturi, cos’hanno in comune con quelli bruttisimi e brevi? Il giudizio personale? Allora di cosa parliamo quando parliamo di amore?
È la solita storia dello “scarrafone”, diciamocelo.
÷÷÷
Mi hanno segato una adeguata risposta a quell’ubriaco di Kappa.
Capisce male e scrive peggio.
Testimonianze espresse su questa lettera hanno dimostrato che, al di là delle apparenze,
possono esserci amori bellissimi o bruttissimi in coppie che condividono il sentimento finché morte non le separi
così come
possono esserci amori bellissimi o bruttissimi in coppie che condividono il sentimento per brevi periodi di tempo.
Chi è anche solo mediamente maturo in ambito emotivo “sa per sé” ma… può avere certezze soltanto sul suo sentimento.
Ciò non toglie che, se si espone su un sito pubblico un caso che induce a valutazioni da parte degli utenti, non si possa pretendere di ricevere opinioni in assonanza con le proprie.
Golem, a questo punto penso che neanche uno bravo bravo possa far qualcosa.
Leggendo i tuoi ultimi commenti, in particolare il n. 411 si evince quanto tu non stia in pace con te stesso riguardo questa storia.
Sei convinto che gli altri godano a saperti cornuto, e che si debbano rassegnare all’idea di saperti felice. Ma perchè mai ?
Prima di leggere la tua storia vivevo calmo e tranquillo e continuo ad esserlo anche dopo averti visto sbraitare su questo sito perchè gli utenti non sono d’accordo con le tue idee.
Adesso vieni anche ad elencare tutte le doti, di cui non dubito, di tua moglie come se soltanto tu avessi un privilegio del genere. La laurea, le case, una brava e bella figlia.
Ma di che problema soffri Golem ?
Devi nascondere a tutti i costi l’esistenza di un amore per tua moglie prima che ti conoscesse ?
Nascondilo a te stesso se vuoi. E non divulgare i dettagli della tua storia su siti pubblici, perchè difficilmente troverai qualcuno che avallerà la tua tesi di
cancellazione di un essere vivente che, per un periodo, ha avuto le sembianze di un amante.
Fattene una ragione, o, sei non vuoi fartela, statti queto e non offendere le persone solo perchè non la pensano come te. La gente, prima o poi si stufa. Utenti come Laura si stancano di risponderti. Ma puoi trovare anche chi le tue offese non le accetta proprio, e te le rigira contro. Soprattutto perchè, con il tuo modo di ragionare, il vero cefalo, rischi di esserlo soltanto tu.
Giovanni, uno che non sa niente della vicenda, non sa leggere un testo, e trae conclusioni come le tue, non ha una classificazione che lo possa definire con precisione, e quindi neanche specialisti idonei.
Sono giorni che ti sto dicendo che era il suo “primo ammore”, che è stato da lei romanzato al di là del concreto valore, anche temporale, della storia, per ragioni che non capisci, ma casso se ti entra in quella “testolina matta”.
In ogni caso, se oggi todos va bien, anzi muy bien, e lei manco sputerebbe addosso al tipo, ammesso fosse vivo, nel caso stesse bruciando, non ti basta per capire come stanno le cose, quanto non le frega niente di quel pirla? Macchè.
Basta, rassegnati, e nel caso ti fossi identificato col defunto, rassegnati due volte, perchè forse il corrispettivo femminile a cui forse pensi, probabilmente pensa la stessa cosa circa una tua autocombustione.
Ciavo più che mai.
Ragazzi, vi ho lasciati per qualche giorno, ma vedo che siamo sempre lì.
È inutile insistere con Golem, tanto ha costruito la sua versione e non si rende conto che tra ex con cui ci sono stati rapporti fisici e un sogno c’è un’enorme differenza e che, in questi casi,si pensa ai ricordi non a un qualcosa che è frutto della fantasia.
Ed è fantastico se adesso sono felici, solo, è ridicola la sua pretesa di spacciare una situazione del genere per l’idillio amoroso.
Perché da come la racconta, tutto pare tranne che un idillio.
Olindo e Dafne, voi che siete in questo momento nell’occhio del ciclone, leggete i libri sulle ferite consigliati in precedenza, vi potrebbero aiutare a capire.
Rossana e Giovanni, sarebbe fantastico conoscervi.
Giangi no, non penso che in una relazione bisogna accettare qualsiasi cosa pur di farla funzionare. Ma sicuramente sforzarsi di superare una crisi, come hanno fatto Golem e sua moglie, richiede maggiore impegno che non mandare rapidamente tutto alle ortiche quando ci si sente feriti nell’orgoglio. Secondo me chi ama davvero cerca di salvare le cose finché ciò è possibile, il che vuol dire spesso e volentieri rinunciare al proprio ego.
Ma questo concetto non viene tanto incapito perché viviamo in un’ epoca egoica.
Maria Grazia, probabilmente ti sfugge un piccolissimo particolare e cioè che anche restare insieme a tutti i costi o cercare una soluzione che non è la condizione ottimale e di piena felicità, è un atteggiamento egoico, legato appunto a quegli schemi disfunzionali di cui parlavamo qualche giorno fa e, in genere, riconducibile alla ferita d’abbandono che genera la maschera del dipendente affettivo.
Per cui, in alcuni casi, si accetta di tutto pur di evitare la separazione. E questo, è molto meno sano di porre fine a una storia che ci fa soffrire. Bisognerebbe avere il coraggio di ascoltare la parte più profonda di noi, di chiederci se nutriamo rabbia o malessere per il comportamento del compagno/a, se siamo appagati e, in questi casi, se siamo disposti a scegliere noi stessi.
Sai in quel caso,quante relazioni tossiche, che apparentemente sembrano storie durature, finirebbero? (Continua)
(Segue)
E non è egoismo nella sua accezione negativa, ma consapevolezza di sé e scelta della propria felicità. Perché ogni storia disfunzionale è una prigione in cui ci rinchiudiamo per non incontrare una parte di noi sofferente e, allora, accettiamo il male che ci fa chi dovrebbe amarci, perché,apparentemente, minore rispetto a quello che temiamo possa essere il dolore della riapertura della nostra ferita.
Sono meccanismi complessi ma è solo conoscendoli che possiamo liberarcene.
Rossana e Gianni, nel precedente messaggio non mi ha scritto tutto il periodo, dicevo che sarebbe bello conoscevi per avere uno scambio di opinioni e per conoscere nel dettaglio le vostre storie.
Olindo e Dafne,a proposito di ferite, ci sono dei podcast interessanti sull’argomento su Spotify e Audible, ma credo anche su altre piattaforme. Cercate “la via del cambiamento”, magari vi può essere utile.
io non discuto sull’impegno e la volontà di superare una crisi ma chi decide cosa,come e fino a che punto salvare una relazione?questo è un criterio soggettivo,quello che per me va bene a te possibilmente non garba.se io mi impegno per superare una crisi sto lottando per riprendermi quello che ho perso perchè è quello che voglio ma stai pur certa che non giocherò mai con le regole di qualcun’altro perchè io sono giangi..orgoglioso di me e della persona che ho accanto e se viene a mancare l’orgoglio significa che ho già perso l’amore perchè ho perso stima e fiducia.
inoltre secondo me non ci capiamo per un motivo semplicissimo.in linea generale io suddivido le relazioni in 4 fasi più o meno lunghe:1 la fase dei balocchi dove tutto è nuovo e bello.2 la frustrazione dove non puoi più nascondere i tuoi ed i suoi difetti ma ancora reggi.3 la prova di compatibilità vera e propria perchè ogni difetto toglierà certezze(quindi amore).4 la reazione dove preso atto delle..
Ciao Laura,
mi rimandi per favore i titoli dei libri che mi hai consigliato ?
Grazie
differenze devi valutare se perte sono accettabili o no(e qui cambia il mondo perchè la partita si gioca sulla pura e semplice fortuna di aver trovato la persona giusta..l’amore è un’anguria chiusa).
una crisi risolta quando ancora va tutto bene è risolvibile anche dalle coppie che dopo 1 anno si lasceranno per x motivi perchè ha un’impatto diverso nella relazione(hai l’amore alle stelle in quel momento ed è infinitamente più facile sacrificare l’ego per risolvere tutto)quindi secondo me è riduttivo concedere il privilegio ad uno piuttosto che all’altro solo perchè più fortunato.
tutte le relazioni chiuse,anche quelle dove i protagonisti si sputtanano fa di loro,sono state delle favole bellissime dove per amore l’ego è stato accantonato centinaia di volte..sono solo meno fortunati di altri
Ciao Laura,
resto sempre del parere che sia sempre meglio aggiustare che rompere definitivamente. E mi riferisco, in questo caso, alle relazioni. Ovvio che se un vaso è andato completamente in frantumi credo sia impossibile risanarlo. Però, a mio parere, prima di arrivare ad un divorzio bisogna tentarle tutte.
Così come ha fatto anche Golem che ha impiegato tre anni per cercare di rimettere a posto i cocci. E, a quanto pare, dovrebbe esserci riuscito.
E, lo ripeto, sono felice per lui.
Gli contesto solo il fatto di offendere tutti coloro che non sono d’accordo con la sua teoria secondo la quale, nel suo caso, la questione sua moglie/portoghese, è solo frutto di un retaggio culturale/educativo. Eh no ! Come, giustamente sostieni anche tu, quando ci sono stati rapporti fisici, è un po’ complicato relegare il tutto ad un sogno. Io lo trovo quantomeno assurdo. Poi che tutto può essere ricomposto mi sta bene. Però farlo passare per un amore idilliaco mi pare un po’ azzardato.
E comunque si Laura, per quanto mi riguarda possiamo conoscerci e scambiare tutte le opinioni che vogliamo.
Grazie !
Attenzione ragazzi. Bisogna distinguere tra ego e dignità ( non sono la stessa cosa ) e tra relazione sana e relazione tossica. Ovvio che se io devo accettare l’ inaccettabile pur di salvare il rapporto ( ad esempio un uomo che mi tradisce e mi maltratta ) mi trovo in una relazione tossica e come tale va recisa. Ma qui si parlava di superare una crisi ( che può capitare in tutti i rapporti anche i più idilliaci ) nel corso di un’ unione che ha delle valide fondamenta. Converrete con me che sono situazioni completamente diverse.
Poi diciamoci la verità, i motivi per cui oggi ci si lascia sono veramente futili nella maggior parte dei casi: ti lascio perché non somigli a una velina, perché hai avuto troppi uomini, perché non sei un imprenditore di successo con lo yatch, perché non sei bello e hai poco pisello, e via dicendo. Tutte cose legate all’ ego e alle apparenze. È chiaro che in situazioni così di amore – ma anche solo di semplice affetto – non ce n’è mai stato nemmeno l’ombra.
Ma mettiamo pure che i motivi di rottura siano relativamente “seri”. Quanti si sforzano veramente di vedere oltre la superficie? Pochi, secondo me. Ed è il motivo per cui gli amori VERI sono molto rari.
“…Gli contesto solo il fatto di offendere tutti coloro che non sono d’accordo…”
Giovà, se ricordi l’incipit di questa diatriba, tutto nasce da una mia dichiarazone nella quale sostengo che un amore che finisce non è stato un vero amore, ma un tentativo. Perché se lo fosse stato poteva solo crescere, anche se strada facendo si fosse “ammalato”. Si è offeso solo chi ha pensato che io volessi indirettamente riferirmi ai loro amori, di cui non so nulla nè voglio saperlo. Io non mi offendo se mi date del cornuto, perché so che non lo stato stato, e non solo tecnicamente, perchè purtroppo, o non sono riuscito a spiegarmi o voi non capite. Ma non mi sorprende, perchè la maggior parte di noi si ferma alla “norma”. Io e lei abbiamo fatto una lunga ricognizione sugli aspetti delle relazioni e di come soggettivamente venivano vissute attraverso, illusioni, carattere, educazione e morale, ed è inutile che lo ripeta che in quella ragazza la fase onirica era particolare. Ma ti dirò che nei miei post precedenti ho accennato a condizioni onirico illusorie che intravedo》
》anche in soggetti qui operanti, che ne ignorano la presenza tanto è connaturata col loro modo di vivere e di credersi.
I quasi tre anni sono serviti proprio a ricalibrare il rapporto sogno/realtà, ed è stato ostico, perché nessuno dei due nasceva “imparato”. Detto ciò, se il risultato è quello che ho comunicato, che constatiamo ogni giorno per il piacere di stare insieme, è perché ci stimiamo, ci vogliamo bene e ci amiamo. Se non ci fosse stato l’amore, ancorché non “liberato” da certi condizionamenti, o un reale desiderio occulto di altri, ci saremmo separati, magari restando “amici”, come nel caso di Laura. Invece no, oltre che amarci, finalmente in modo completo e adulto, siamo diventati anche amici, i migliori l’uno dell’altro, altro che “compromesso”.
Se mi sono fatto raggiungere nella casa del sud, dove dovevo controllare dei lavori per un bagno, è perchè non perdiamo una sola occasione per passare ogni giorno possibile insieme. E questo è il mio “scarrafone”. Gli altri che restino belli a mamma loro. Io non m’offendo.
“Gud bay”
maria grazia
ego e dignità sono cose diverse ma c’è un filo che lega queste due cose.l’ego smisurato necessita di dignità altrettanto smisurata(almeno nel percepito)quindi non può esistere un egocentrico che ha una percezione di se stesso pari ad un bidone della spazzatura(alla gigi buffon).
poi,che oggi l’apparenza sia importante è palese ma lo è sempre stata importante,la differenza è che 70anni fa avevamo 1/10 della libertà di oggi quindi dire e pretendere certe cose era follia.una volta stavi zitto perchè il giudizio della gente era un peso che non andava mai via oggi invece non interessa niente a nessuno e ti puoi permettere
di scegliere cosa è meglio per te stesso senza moralismi.
Giangi mi spiace, ti devo contraddire. La persona egoica è quella che tende facilmente a distruggere un rapporto interrompendo la relazione. La persona dignitosa è invece quella che scava nel profondo a costo di mettersi in discussione pur difendendo se stessa e i suoi valori, e cerca anche di comprendere l’ altro e di andargli incontro, mettendosi nei suoi panni. È assolutamente legittimo cercare ciò che si vuole per se stessi, per esempio un partner ricco e affascinante, o il “dannato” che ti dà forti emozioni, o la vergine “casta e pura” da presentare a mamma’ e agli amici del bar sport. Ma se questi sono GLI UNICI parametri in base ai quali si decide di costruire un rapporto, capisci che mancano le BASI PROFONDE per un sentimento autentico, e quindi per un amore che sia.. Amore. Perché il tizio ricco può sempre diventare povero, la vergine perderà la sua verginità e magari diventerà una zozzona ( o scopri che lo è sempre stata ),
il dannato ti coinvolgerà anche nei suoi casini personali. E a quel punto che si fa? Se non AMI è chiaro che mandi all’ aria tutto, perché torna più facile se tutto era basato su questioni egoiche. Ma torno a ripeterlo, un legame vero si fonde su altro.
Cara marziav, dalle mie parti si dice che l’amore è figlio dell’illusione e padre della disillusione.
Pensa se ti sposavi facendo pure dei figli con questo Claudio, direi che sei stata miracolata, quindi considera questo lieto fine come una cosa positiva.
“Penso che quando vorrò un’altra persona al mio fianco, questa volta saprò scegliere.”
Dopo 12 anni di agonia?
Io non credo proprio!
tu hai posto l’attenzione su ego e dignità dicendo di stare attenti alle differenze..se noi parliamo di egoico non stiamo più parlando in linea generale ma di un disturbo psichico di tutt’altro livello..come parlare di un narcisista o di un’istrionica(termini che,a mio parere,oggi vengono usati con leggerezza perchè sono diventati sinonimo di egocentrismo).
un’egocentrico scava nel profondo esattamente come la persona dignitosa ma ci arriva da una strada diversa e scende a compromessi esattamente come il dignitoso pur riservandosi quel 10% di default perchè l’egocentrico si mette nei panni dell’altro e capisce che se tira troppo la corda poi si spezza.
che oggi manchino le basi sono d’accordo ma resta pur sempre un mio parere condizionato dalle mie esperienze quindi non la considero una base attendibile(ecco,in questo caso io,egocentrico di natura,faccio la parte del dignitoso..ma alla prima occasione buona il”te l’avevo detto”ci scappa..poi se posso ti aiuto)
ciò che so per certo però è che la prima impressione che si ha di una persona condizionerà pesantemente l’approccio futuro.una persona in forma,esteticamente gradevole e facoltosa viene presa in considerazione da tutti a differenza di un obeso,ributtante e morto di fame.chi lo sa come sarebbe andata se al posto della persona x avessimo dato una chance ad uno del genere?magari ci saremmo risparmiati il”metterci nei panni altrui”perchè non ci sarebbe stato bisogno di farlo e magari l’amore non avrebbe mai conosciuto la parola compromesso avvicinandosi così all’Amore che tutti sogniamo.
l’amore vero deve restare una vetta irraggiungibile ma che hai l’obbligo di perseguire..se ne fai un dogma allora una lite non ha motivo di esistere perchè ha gia rovinato l’amore
ps.se l’amore si esaurisce non ci sono dannati o bravi ragazzi che tengano,guarda le dinamiche dei tradimenti e ti apparirà tutto molto più chiaro
Giangi, l’ egocentrico non è in grado di immedesimarsi nell’ altro, non ne ha i mezzi, a prescindere dal disturbo che può avere. La persona egocentrica non è solo quella esibizionista e arrogante ma anzi spesso e volentieri è quella dimessa e vittimista. Questo tipo di soggetto ( uomo o donna che sia ) punta tutto su aspetti superficiali e materialistici ( trovare una persona ricca e/o di bell’ aspetto, ecc… ) tralasciando tutto il resto come se non contasse. La persona brutta e trascurata di primo impatto non piace a nessuno e su questo siamo d’ accordo. Ma è altrettanto chiaro che un rapporto che funzioni non può basarsi solo sull’ attrazione e la passione perché queste cose prima o poi si esauriscono. A quel punto possono subentrare crisi da risolvere e problemi da affrontare perché, per riprendere una celebre frase di Golem, la vita non è fatta solo di rose da cogliere ma anche di cacca da pulire.
Chi ti ama si mette a raccogliere la cacca insieme a te invece di cercarsi un altro giardino. Ecco, questo è il punto.
Ergo, se un amore finisce è perché non era un amore. Semplicemente.