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Le pene d’amore sono un male reversibile!

di marziav

Voglio condividere questa conquista con tutti quelli che hanno sofferto come me. Per la prima volta in sei mesi, passo una serata in casa completamente sola senza sentirmi soffocare. Nessun attacco di panico, nessun ricordo ossessivo, nessuna fobia degli incubi notturni che mi hanno tormentata sempre. Respiro. Fra tutte le cose che Claudio mi aveva sottratto andandosene, (oltre all’amore, alle speranze, alla fiducia e alla dignità), c’era anche la pace. Stasera mi sento serena, sento questa tranquillità che mi rilassa dal profondo, che mi infonde calore. Ragazzi, allora è così che succede: un giorno ti alzi e ti accorgi che sei guarito. Non stavo così bene da secoli: sorrido senza motivo, senza il bisogno di nessuna finta carezza a rassicurarmi. Sono ufficialmente disintossicata da ogni dipendenza affettiva. Testa sgombra e cuore leggero. Penso con tenerezza alla ragazza che ha lottato e pianto per proteggere un sentimento illusorio. Penso al viaggio che farò. Penso che quando vorrò un’altra persona al mio fianco, questa volta saprò scegliere. Sono sopravvissuta! Tenete duro, perché questo momento arriva per tutti. Per alcuni prima e per alcuni dopo, ma arriva. E SI STA DA DIO. Io ero messa male, quasi 12 anni di agonia, ero un caso disperato. Se ce l’ho fatta io, c’è speranza per tutti! Un grosso incoraggiamento a tutti.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

500 commenti

Pagine: 1 2 3 10

  • 1
    Credo -

    Ciao marziav,
    la tua lettera è una speranza per me, sono passati quasi 3 mesi dopo 8 anni.. e mi sembra che la mia vita si sia fermata.. mi sveglio la mattina e so solo che devo andare a lavoro, poi stop..
    spero di svegliarmi un giorno e di sentirmi come te… e ridere su questo brutto periodo… Ciao e buona fortuna per il futuro…

  • 2
    marziav -

    Caro Credo,
    neanch’io credevo di “spuntarla”, e invece, rieccomi qui! Di nuovo vitale! Vorrei tanto che il mio vecchio dolore potesse fare da vaccino a chi è in tempo per difendersi, e che la mia nuova guarigione portasse speranza a chi è ancora malato di pene d’amore. Oggi ho fatto una lunga passeggiata, c’era il sole ed ero serena. Ancora si vedono, sai, le cicatrici, ma non fanno più male. Smetti di toccarle le ferite: si chiuderanno.
    Una carezza,
    Marzia

  • 3
    raindow -

    Credo, io ti auguro davvero di riuscire a provare quella sensazione di libertà..perchè questo dolore immenso che abbiamo nel cuore non puo’ farci male per sempre.Io dopo un anno non mi soiego perchè sono anchora qui a soffrire come un cane nonostante mi alzi ogni mattina con la voglia di stare meglio e di sorridere alla vita.

  • 4
    andy -

    SMACK!

  • 5
    Credo -

    Grazie per i vostri incoraggiamenti, raindow, ogni storia è una cosa a se, e anche quando finisce, finisce ognuna in modo diverso.. vedi io con la mia ex ci sono stato 8 anni, tanti progetti, e ci ho comprato pure casa assieme… le ho dato tutto.. anche l’anima.. e quello è stato il mio più grande errore.. alla fine sai come è finita? in due settimane.. e con una cattiveria e rabbia nei miei confronti che gli usciva dagli occhi, neanche fossi stato il peggior uomo sulla terra.. motivo? riempire facebbok di foto sue che si diverte.. e in fine viaggio ad ibiza.. e io che lavoro senza ferie per pagare il mutuo… e non ha fatto passare nemmeno 3 mesi… io ovviamente sto giù di morale, perche gli 8 anni si fanno sentire sulle spalle, ma lo skifo che provo nei suoi confronti è di uguale intesità, e forse è proprio quello che mi farà sentire meglio in futuro.. forse tu stai ancora male dopo un anno, perchè non è finita così da skifo.. ma il tempo passa… è inevitabile.. e ci sentiremo meglio.. e quando guarderemo indietro, penseremo a come erano insignificanti quelle persone che ci hanno fatto male… e ritorneremo a essere sereni come marziav..
    Lo Scarrafone disse più nero di così non posso diventare….
    Ciao e grazie..

  • 6
    Antuan -

    Marziav, questa illusoria sensazione di essere guarito l’ho avuta anche io. La mia ex ormai mi ha lasciato 7 mesi fa… Un mese fa sono andato in vacanza e stavo benissimo! Mi alzavo la mattina ed ero brillante, tranquillo e contento. Pensavo che fossi guarito…

    Appena tornato a casa però sono ricrollato. Ovviamente sto meglio di 7 mesi fa, ma da qui a dire che sono guarito ci vuole ancora un po. Spero che la tua felicità e tranquillità non sia solamente passeggera.

    Io la penso ancora tutti i giorni, lei ha un altro e io ci sto male.

  • 7
    marziav -

    Ragazzi, oggi ha riprovato a chiamarmi, ma a me non interessa. Per la prima volta in tanti anni lo vedo per quello che è e non mi piace proprio per niente. E’ un mediocre. Non merita nessun tipo di attenzione e da quando ho smesso di dargliene, respiro di nuovo. Lui, invece, si sente il microbo che è. Ma è un suo problema: lo aiuterà il suo nuovo grande amore, mi pare giusto così. Del resto, quando io avevo ancora bisogno di una sua carezza almeno di affetto, per riuscire a superare lo shock e il dolore dell’abbandono, lui me l’ha negata per non ingelosire lei (o, più verosimilmente, perché è un vigliacco menefreghista).
    Dunque, per cosa mi cerca? Perché non sopporta di non sentirsi più al centro del mio universo dopo aver spadroneggiato per anni. No, ragazzi, non ne avrò di ricadute. Non dico che non passerò momenti bui, ma di certo non desidererò mai più l’abbraccio di un verme. Troppo viscido! Ora parlo con persone interessanti, incontro gente che mi stima, ragazzi che mi trovano bella. Non desidero tornare a sentirmi insignificante accanto a lui. Pensate alle mie parole e cercate di disintossicarvi: l’amore malato e masochista dell’oppresso per il suo oppressore è a tutti gli effetti una tossicodipendenza, molto dipendenza e, soprattutto, molto tossica. Si perde il controllo, si hanno la crisi di astinenza, si diventa euforici per una dose: ci sono tutti i sintomi. Io non ero più in me. Mi vergognavo a raccontare alle amiche quanto perseverassi ad essere ottusamente ossessiva e recidiva. Mi drogavo di lui di nascosto. Capite? E’ una vera malattia da cui curarsi. Ma è reversibile, ne sono testimone. Bacio a tutti.

  • 8
    Anto_ka -

    @credo
    sono stato lasciato dalla mia ragazza una settimana fa,
    dopo 3 anni, domenica scorsa sono stato molto male, al punto che non riuscivo a camminare
    Ho la mia camera al piano superiore della casa dove vivo, con uno specchio e ogni volta che andavo a fumare passavo e mi fermavo allo specchio, e guardavo me stesso ridotto come uno straccio e più rispecchiavo la mia immagine e più pensavo che non valeva la pena soffrire per nessuno, questo mio pensiero mi ha aiutato a iniziare la risalita dal fondo. Ovvio che le ferite ci sono ancora ma stanno guarendo, prima si gira la pagina della vita e prima si rinizia a vivere la vita

  • 9
    Credo -

    @anto_ka

    mi trovi pienamente daccordo, io sto cercando di fare la stessa cosa, ma purtroppo ci sono dei maledetti giorni che ti svegli e il primo pensiero che ti esplode in testa e lei… purtroppo non sono mai arrivato a essere lasciato dopo 8 anni, e quindi non sono preparato… vedi io per come è avvenuta la cosa, la dovrei odiare con tutto me stesso,… ma valla a capire la testa… ma prima o poi passerà pure sto capitolo della mia vita…

  • 10
    Antuan -

    X Credo

    Il cuore è più forte della mente. Una persona che hai amato per tanti amato e con la quale sembravi essere “completo” non la puoi odiare da un giorno al altro. Anzi, io credo che la mia ex non la odierò mai. Troppo grande era (ed è) l’amore che prov(av)o per lei… Nonostante mi abbia lasciato e si sia messa con un altro dopo poche settimane…

  • 11
    rainbow -

    @Credo
    Non sai come ti capisco..gli 8 anni e mezzo si fanno sentire in tutta la loro profondità e continuità, ogni giorno..Non è che io non ci sia rimasta di skifo quando mi ha detto, dopo una serata di risate e baci, di aver capito di non amarmi più.. Mi dovevo sposare con lui, lo guardavo negli occhi e vedevo il mio futuro e i nostri sogni finalmente realizzarsi dopo tanti anni di sacrifici..Poi per caso, un giorno dopo che ancora stavo chiusa in casa da mesi aspettando un suo ritorno vengo a sapere che sta uscendo con una nuova ragazza..Mi è crollato il mondo intero addosso, ma ho dovuto soffrire in silenzio per non far star male anche i miei che l’hanno accolto in casa mia come un figlio. Ho lottato con tutte le mie forze per alzarmi da quel letto anche quando non avrei desiderato altro che fissare il soffitto per giorni interi..E così ora che non sogno più neanche il suo ritorno e sto male più che nei primi mesi, perchè ho preso coscienza del dover davvero affrontare il mio futuro senza averlo affianco, sono costrtta ad indossare questa maschera di serenità con tutti quelli che conosco..Perchè dopo un anno mi vergogno di essere ancora qui a soffrire per chi mi ha cancellato con un colpo di spugna..
    Odio quando scende la notte perchè mi sento in balia dei ricordi e non so più gestire la sensazione d’abbandono che mi assale appena sveglia, dopo aver sognato tutta la notte di uscire,parlare,ballare,cantare con lui..
    Ho paura di non superarla mai.
    Ho così tanto bisogno di un abbraccio e della complicità di uno sguardo…
    Non mi sento forte abbastanza da potercela fare da sola, perchè ormai mi sento come se nessuno mi conoscesse più, come se nessuno mi potrà amare per quello che sono veramente…
    Vi ringrazio tanto perchè siete sinceri e con vuoi mi sento compresa e mi va bene anche essere giudicata…Un bacio a tutti

  • 12
    Antuan -

    @Rainbow

    Mi dispiace leggere il tuo messaggio. Capisco ogni singola parola che hai scritto. Mi sembra che sei entrata dentro di me per poi descrivere quello che sto vivendo. Purtroppo non ho parole per consolarti, ma ti capisco. Ed è questo il mio messaggio: Ti capisco benissimo e ti sono molto vicino.

    Spero che potremo ritornare a ridere. Un abbraccio.

  • 13
    Kim -

    Rainbow, sei una persona eccezionale a mio avviso, e la vitá ti restituirá quello che meriti, un amore ancora piu grande, ne sono sicuro. Sii forte!!
    Un abbraccio

  • 14
    Credo -

    @Rainbow
    leggendo quello che mi hai scritto, capisco che hai sofferto tanto, ma ora non ti sembra che è tempo che tu reagisca? a me le ferite sono fresce, ma quest’estate ho accusato tanti di quei colpi, tra lavoro, famiglia, e lei.. che mi credi.. non so quale santo mi tiene in piedi.. ma non ho voglia di andare giù.. certo, ci sono giorni che non so nemmeno perchè mi sveglio la mattina, ma poi, mi rialzo.. perchè si.. perchè si deve andare avanti, è difficile, chi meglio di noi lo sa.. ma ho voglia di vivere, ho voglia di riinnamorarmi, ho voglia di ridere.. e se ci stà, pure di sbagliare..

    ci hanno fatto male, ma non ci hanno ucciso.. e quello che non ti uccide ti fortifica, ma tu devi reagire, e devi essere tu a farlo, non fare di lui un mito, perchè non lo è.. in giro c’è sicuramente qualcuno che ti amerà, ma fai in modo di farti trovare.. fai vedere al mondo chi sei, i suoi ricordi mettili nel casseto del cuore se vuoi o altrimenti mettili solo in un angolo del cervello e fagli prendere polvere, non so quanti anni hai, ma già ne hai perso uno a cusa sua, merita questo? non credo proprio…
    Dai rialzati, mettiti un pò di trucco e ridiventa la bella persona che sei, perchè una persona che ha sofferto come te, è sicuramente bella fuori e detro ancora di più…

    Ti abbraccio virtualmente…
    Credo.

  • 15
    PolvereDiStelle -

    @marziav: grazie per l’incoraggiamento! Anch’io piano piano riesco ad avvertire le prime sensazioni di normalizzazione…un abbraccio!
    @Rainbow: potrei riscrivere quanto ha detto Antuan.
    Hai descritto molto bene anche quello che ho provato io (e a volte provo ancora) per quasi tre anni…
    ti capisco…che brutte sensazioni, l’autostima mi si era disintegrata e ancora non è tornata a livelli normali…pensa che mi sentivo inferiore in qualsiasi situazione mi trovassi…
    anch’io ho provato una terribile sensazione di abbandono..che tra l’altro ha avuto delle ripercussioni anche in altre circostanze…
    piangevo quasi tutti i giorni e il dolore che non riuscivo ad esprimere completamente neanche con un pianto a dirotto mi ha consumata.
    Sono andata dallo psicologo e ho cercato di ricostruire la mia identità, il mio essere…è stato un percorso difficile, a volte ho pensato di non farcela, ma ora va un po’ meglio.
    In ogni caso credo che quello che abbiamo provato rimarrà per sempre dentro di noi. All’epoca speravo che in qualche mese sarai rinata e invece dopo 3 anni ancora sto qui a pensarci..certo va molto meglio, ma dire che l’ho completamente superata sarebbe azzardato.
    Sarebbe superficiale e non veritiero dirti che tra poco passerà…ci vorrà del tempo…anche sulla base di come sei tu, della tua sensibilità, del tuo cercare di reagire, ma alla fine un po’ migliora. Te lo dice una che stava davvero distrutta.
    Anch’io ho tanto bisogno di un abbraccio…ne ho davvero bisogno…
    per cominciare comunque, visto che ne hai bisogno anche tu, ti abbraccio forte…

  • 16
    marziav -

    Ragazzi, un giorno non ce l’aspettiamo neanche e arriva chi ci abbraccia e, finalmente, ci ricambia. Una persona nuova che ci fa sentire amati e amabili. Adesso, però, è il momento di stringere i denti e di non arrenderci. E’ il momento di prenderci cura di noi stessi e volerci un po’ più bene di quanto ce ne abbiano voluto i nostri ex desaparacidos. Perché se non cominciamo ad avere più cura di noi stessi e del nostro cuoricino ferito, finiremo per chiuderlo alle persone meritevoli o per continuare a donarlo a quelle spregevoli, capite? Dobbiamo, invece, autococcolarci, giorno dopo giorno, e poi, alla fine, saremo pronti ad accettare le carezze di qualcuno davvero speciale. Forse le mie parole vi sembreranno melensi luoghi comuni compiacenti e di scarsa consolazione, in questo momento. Ma credeteci, questo schifo passerà e poi vi chiederete cosa vi turbava tanto dell’assenza di un verme e del rifiuto di un mediocre! Ve lo domanderete! E vi dispiacerà aver perso anche questo tempo a stare male anziché dedicarlo a ricostruirvi e a godervi le cose meravigliose che ci sono in giro: prima fra tutte, le belle persone che siete! Come la canzone: “…Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare! Tu dici non ho niente: Ti sembra niente il sole!?…”. Prendete pure il vostro tempo: ma che non serva a disperarvi ma a riacquistare la speranza. Ridemensioniamo la gravità di quello che ci è accaduto: di certo poteva andare peggio se, per esempio, con queste persone avessimo già costruito una famiglia! Fortuna che hanno avuto il buon cuore di risparmiarcelo! Ridete e siate sereni: abbiamo una lunga vita piena di belle sorprese davanti! Per esempio, trovare questo sito è stata una sorpresa bellissima. Inattesa. E c’è ancora tanto da scoprire in giro! Tenetemi aggiornata, amici. Marzia

  • 17
    Rainbow -

    @Credo
    Ci ho messo un po’ per risponderti perchè le tue parole mi hanno colpita dritta all’anima. Una scossa inaspettata anche perchè le persone a me più care non sono riuscite a scuotermi così tanto.
    Ho riflettuto sul perchè io ancora non riesca a scrollarmi di dosso tutto questo dolore e mi sa che una risposta l’ho trovata.Non è stata bella come speravo..e sai perchè? Perchè la rinascita non c’è stata per il troppo amore, ma per la troppa paura di ricominciare a vivere e di riacchiappare qualche porta in faccia. L’amore che provo per lui è incondizionato e presente intatto nel mio cuore, ma al mondo io sono nata sola e sola mi ritovo dopo tanto amore, quindi è davvero come dover rinascere. Si deve scoprire un nuovo mondo, si deve imparare di nuovo a parlare, a camminare, a rischiare e a rialzarsi con la stessa semplicità con cui si rialza un bimbo dopo una caduta..
    In questi giorni in ogni momento di sconforto ho pensato, come mai finora, a tutto quest’anno PERSO tra lacrime e denti stretti e lacrime,tante lacrime, tante da non averne quasi più e ho capito che non era la stada giusta per essere felice. Nè il suo ritorno, nè niente di lui mi renderebbe felice come un tempo,adesso devo solo essere felice con me stessa e vivere con nuovi sogni e nuove aspirazioni. Te ne sarò per sempre grata. grazie amico mio virtuale
    p.s. ah fatto anche trucco e parrucco 🙂 un bacio

  • 18
    Rainbow -

    @Antuan e @PolvereDiStelle
    Incredibile come a volte altri riescano a scrivere proprio l’esatta sensazione che stiamo provando nel nostro cuore senza neanche accorgercene..Il dolore è grande, inspiegabilmente continuo ed inesorabilmente aggrappato a doppio giro al nostro cuore..Antuan aiutiamoci e diamoci forza insieme per allentare questa morsa. Col calore di un sorriso virtuale e con lo sguardo di chi ti capisce ti stringo la mano e che ne dici di camminare insieme verso l’uscita del tunnel?? ^_^

    @kim
    Spero di trovare chi guardandomi negli ochhi non desideri altro che essere sincero con me. Kim di te non si sa molto,raccontaci e sii libero di essere te stesso. Qui siamo tutti sulla stessa barca e se hai bisogno eccoci pronti ad ascolarti..

    @Marziav
    Questo sito e voi tutti siete stati compagni di innumerevoli notti insonni. Una casa nei momenti in cui mi sento come una barca in balia di una tempesta oceanica..Perchè nella realtà del “mondo reale” è così difficile aprire il proprio cuore? Come sarebbe bello se si potesse parlare con persone appena conosciute dei veri problemi che ci turbano invece di indossare la maschera dell’ipocrisia.

  • 19
    Credo -

    @Rainbow

    sono veramente contento di averti aiutato, hai fatto trucco e parrucco?… bene ora esci e spacca il mondo… fai vedere chi sei..
    il tuo nik è raimbow, arcobaleno.. e lui esce dopo un bel temporale no? bene tu il tuo temporale l’hai vissuto, ora è uscito il sereno..
    Ciao amica mia, ora ci devi solo credere… e se un giorno avrai qualche perplessità, mandami il tuo indirizzo email, che ti aggiusto io… :-).

  • 20
    andy -

    mi raccomando raimbow..
    non accontentarti di nessuno.

    non cadere alle tentazioni del “bravo ragazzo, mi fa stare bene, però ancora non riesco a smettere di pensare al mio ex”.

    non trattare chi conoscerai come sei stata trattata tu, ne devi ricadere negli stessi inganni subiti.

    non ci si innamora perchè le persone sono meritevoli, ma perche si riavverte una scossa.

    altrimenti è capace che prendi un bravo ragazzo e lo distruggi.

    e non è giusto.
    mi raccomando, un abbraccio e buona rinascita!

  • 21
    PolvereDiStelle -

    Hai ragione Andy…così dovrebbe essere, altrimenti si rischia di far soffrire persone che con i nostri drammi passati non c’entrano nulla..
    io anche ragiono così ed è per questo che mi ritrovo sempre sola…e chissà forse ormai non incontrerò più nessuno con cui costruire qualcosa di serio…
    la scossa di cui parli si avverte una volta ogni tantissimi anni secondo me…e dopo che hai provato certe sensazioni una volta, dopo che hai visto che esistono, è difficile accontentarsi di un surrogato, di qualcosa di più modesto…

  • 22
    giuggi -

    Vi ho scoperti per caso, digitando Pene d’amore su Google… Mi sono sentita patetica ma mi consola vedere che non sono l’unica a provare tutto questo dolore e mi sono rivista nelle vostre esperienze. Il brivido di cui parlate mi ha colpito poche volte nella vita, solo due. Dell’ultima porto anocora le cicatrici addosso… La mia paura più grande è conoscere di nuovo una persona speciale, innamorarmente, aprirmi con lei come ho fatto col precedente e poi…provare di nuovo questo dolore. Come si fa a fidarsi di nuovo? come si fa dopo aver già provato queste sensazioni non pensare che riaccadrà di nuovo? E’ difficile.
    Come avete destritto bene le sensazioni che si provano!
    sentirsi soffocare, l’autostima a pezzi, per non parlare di quando marziav descrive quel modo malato di pensare ossessivamente a quella persona come una droga, vergognandosi di confidare certe cose ache alle amiche.
    Come lei, penso che l’unico modo per disintossicarsi sia l’astinenza e sto cercando di non avere più alcun contatto con lui ma capita sempre qualcosa che mi fa vacillare e provare un dolore insopportabile: incontrarlo per caso, un amico che l’ha visto e che ci ha parlato, e soprattutto il fatto di trattarsi come estranei dopo aver messo a nudo la propria anima con questa persona.
    Anche se dal messaggio non si direbbe, non mi sto lasciando andare completamemte, cerco di reagire, essere positiva… ma è una maschera quella che indosso e non so se sia meglio o peggio.
    Scusate lo sfogo, sappiate che sono con voi!

  • 23
    Elena -

    Sono qui che e cerco invano di lavorare in questa splendida domenica di Maggio. Ma il dolore che ho nel petto mi impedisce finanche di respirare. Io lo amavo; lo amo ancora, ma le ferite causate dalla lontananza e dalla cocciutaggine di chi non ha lottato abbastanza per quello che aveva e su cui aveva basato i progetti di tutta una vita, hanno distrutto ogni speranza per il futuro. Ho cercato di riavvicinarmi, ho messo a nudo la mia anima per lui, gli ho ripetuto di amarlo, più di ogni altra cosa al mondo, ma tutto ciò che ho avuto in cambio sono state parole fredde e crudeli. Neanche piangere mi è più dovuto, perché finanche le mie lacrime attirano il suo dileggio. Ripenso a tutte le promesse che mi aveva fatto, alle ripetute e incessanti dichiarazioni d’amore, al desiderio di sposarci e avere una famiglia… e guardo a tutto questo in un giorno come quello di oggi, in cui ogni sua singola parola, ogni suo gesto sono volti a procurarmi dolore e sofferenza. E mi chiedo: come fa l’amore a tramutarsi in odio? Cosa deve accadere perché una persona dica: “basta”? Perché non si possono ammettere i propri errori, accettare quegli degli altri, perdonarsi e perdonare? Oggi mi sento morire…

  • 24
    Mitzu64 -

    14 marzo 2011:
    “Cosa hai fatto, sei ancora nervosa?
    Scusa ma non ho voglia di parlarne……
    Per favore parliamone, quale è il problema?
    Non so se sono innamorata, se sei un amico o altro……..”
    Il gelo si è impossessato del mio cuore…da allora non sono più io; l’amavo come forse mai non ero riuscito a fare, ma da fare non c’era più niente…..
    L’ho accompagnata a casa, mi ha abbracciato piangendo e dicendomi che non avrebbe mai dimenticato i due anni che avevamo condiviso (ed io avevo in parte condiviso con i suoi tre figli), che non si era mai sentita così amata, che le avevo ridato l’autostima persa nel corso del suo matrimonio e che ora era forse venuto il momento che fosse lei a dare….ma non a me…
    Da allora il vuoto…..
    L’unica cosa che mi rimane sono i ricordi di lei che mi hanno ossessivamente perseguitato e tuttora ingombrano in modo importante i miei pensieri.
    Ma l’amore è così; doloroso per chi lo prova senza essere ricambiato.
    Credo che lei sia felice della sua scelta, considerato che si è attenuta scrupolosamente alla mia richiesta: “chiamami solo per dirmi che sei innamorata, altrimenti lasciami libero”.
    Sto pian piano riuscendo a ritrovare un pò di equilibrio che bruscamente mi è stato tolto; devo sentitamente ringraziare tutti i miei amici e amiche che mi sono stati e mi stanno dando grande supporto; l’amore è un bene prezioso che anche se può essere doloroso deve essere coltivato perché dà senso alla vita…..l’amicizia bene ancor più prezioso perché oltre che dare un senso, se l’amico è sincero dura tutta la vita…..
    Con la morte nel cuore……

  • 25
    marziav -

    Caro Mitzu,
    lo so che al momento ti parrà una consolazione ben magra, ma significa tanto che lei abbia parlato chiaro senza strascichi, ambiguità o false speranze. Lasciatelo dire da una la cui agonia è durata a lungo, con un certo altrui gusto sadico.
    L’amore non ricambiato è penoso, ma l’amore non ricambiato che finge di ricambiarti per tenerti legato a sé è anche peggio.
    Ora concentrati su te stesso, dedicati le cure che avevi sempre riservato a lei e ai suoi figli, regalati un po’ di quella autostima che con la tua dedizione avevi saputo infonderle. Si riparte da se stessi, con un apprendimento in più: mai dare agli altri coltivando la speranza di essere, un giorno, ricompensati. L’amore non è meritocratico e non si guadagna. E’ spontaneo e gratuito, non ci mette 2 anni (nel tuo caso) o 12 (nel mio) ad arrivare. Io l’ho capito solo dopo averci picchiato la testa e fracassato il cuore. Ad infinitum. Non volermene per l’amara franchezza (mi permetto di parlare solo in virtù della dolorosa condivisione che accomuna le nostre esperienze), ma siamo stati – temo – solo bastoni per sostenere l’incedere incerto di due zoppi. Appena sono guariti, la nostra presenza è diventata superflua, forse fastidiosa: chi lo vuole un infermiere fra i piedi quando scoppia di salute? La similitudine è ironica, forse, ma il mio ex si chiamava Claudio che, in Latino, significa, appunto, zoppo.
    E’ opportuno diffidare dalle persone sofferenti che si avvinghiano solo perché momentaneamente bisognose. Chi ci è accanto deve ritenerci necessari NON per l’aiuto che diamo (altrimenti non è amore, è dipendenza), ma per quelli che siamo: insostituibili. Se ci si innamora di qualcuno che è in un momento di fragilità, è bene non nutrire troppe speranze sul futuro e concedersi con moderazione. Se l’interesse del partner è sincero lo si capisce forse solo quando inizia a stare bene: se resta, il rapporto era sano; se se ne va infischiandosene bellamente di noi, si trattava solo di una relazione di aiuto, funzionale nell’hic et nunc del momento del bisogno.
    E’ una valutazione triste, me ne rendo conto, perché non è bello centellinare le emozioni, usare diffidenza, non entusiasmarsi di un interesse da parte dell’altro che all’inizio sembra reale. Ma chi, come noi, ha la cosiddetta sindrome del crocerossino (nobilitante quanto, ahimé, invalidante) deve tenersi un passo indietro per tutelarsi: non dico diventare egoista, ma oculato, quello sì.
    Sei una persona di gran cuore e l’amore vero, quello ricambiato, arriverà di certo.
    Con simpatia,
    Marzia

  • 26
    mitzu64 -

    La tua analisi, gentile Marzia, è impeccabile e psicologicamente centrata.
    Non mi aspettavo certo consciamente di essere ricambiato per ciò che davo ma per ciò che sono, e concordo con te sulla non meritocrazia dell’amore…….
    La lettura che ho fatto della persona nei confronti della quale ho provato un amore, anzi Amore incondizionato, è forse stata falsata da mie esigenze affettive, che me la hanno fatta idealizzare, tanto da essere il regista di un film che aveva fatto solo il provino ad uno solo dei due attori, e quello ero io; l’altro, lei, era stato scritturato solo per necessità di copione…..
    Non mi assumo certo tutta la responsabilità di un fallimento, che mi vede unico “debitore” nei confronti dei creditori (l’unico a soffrire sono io), perché l’altro ha recitato molto bene la parte che gli era stato affidata.
    Sto cercando di lavorare su di me per ritrovare quell’equilibrio interiore che mi sono fatto minare, e credo che con il tempo, che sta lavorando a mio favore, ritroverò quanto prima. La strada da percorrere è comunque tortuosa, in salita e di una lunghezza a me non nota. L’unica cosa che so è che non voglio perdere la voglia di amare che sento dentro di me e che spero di poter dedicare a “lei” che non so dove e quando troverò, e saprà capire la mia/nostra insostituibilità.
    Ad oggi continuo a cercare nelle altre donne ciò che di lei ancora porto nel cuore e nella testa, e ciò mi piega l’anima che non riesce a difendersi dalla sua presenza, che per fortuna si fa giorno dopo giorno sempre meno sentire.
    Ti ringrazio per il tuo commento prezioso, soprattutto perché il sapere di condividere certe sensazioni ti fa sentire meno solo nell’abbandono da parte di chi era, se non l’unico, sicuramente il più importante riferimento per trovare e provare il proprio valore, e colui il quale dava colore e sapore alle tue giornate.
    La notte segue il giorno, il giorno la notte…….nel nostro caso dopo la notte c’è il giorno e mi auguro, ti auguro, sarà di un sole così luminoso che ci meraviglieremo di quanto sia bello vivere per amare di nuovo ed ancora più intensamente…….
    Massimo

  • 27
    marziav -

    Caro Massimo,
    ecco la nostra piaga: cercare nell’altro conferma del nostro valore.
    Siamo preziosi a priori, anche non dovessimo trovare mai più qualcuno che voglia ricordarcelo amandoci. Ma finché non ne saremo intimamente convinti, resteremo vulnerabili.
    Ecco un esercizio d’autostima (per me e per te): prendiamo un foglio e scriviamo tutte le nostre qualità migliori e i motivi per cui un eventuale partner potrebbe ritenersi ben fortunato ad averci accanto. Rileggiamolo tante volte, fino ad interiorizzarlo.

    Coleridge scrisse che il peccato prediletto dal demonio è l’orgoglio che scimmiotta l’umiltà. Io ho imparato che mantenere un profilo basso serve solo a farsi calpestare meglio.
    Sii fiero di quello che sei. Pensa che chi può starti vicino gode di un privilegio unico.
    Sei una persona acuta e sensibile – basta leggere due righe di quello che scrivi per accorgersene – non hai bisogno che nessuno ti dia conferma del tuo valore.

    Ho passato tutta la vita ad affannarmi per strappare un apprezzamento ai miei genitori, prima e al mio fidanzato storico, poi. E’ stata una crociata penosa e inutile che, in itinere, mi ha solo resa più fragile. Ho accettato compromessi e mortificazioni nella speranza di ottenere un riconoscimento del mio valore che potesse darmi uno straccio d’identità cui fare appello nei momenti di smarrimento. Solo quando tutto è finito, ho realizzato che avevo più carattere e più risorse da sola di quante lui avrebbe mai potuto darmi.
    L’insicurezza e il bisogno di sentirsi amati affondano radici profondissime, adolescenziali, forse addirittura infantili. G. C. Giacobbe scrive che ogni volta in cui un innamorato “bambino” dice al partner “Ti Amo” , intende, in realtà, “AMAMI”, ed è un grido disperato che invoca carezze e benevolenza.

    Ok, sono partita per la tangenziale…
    Tutto questo era per dire che credo che dietro una sofferenza d’amore ci sia sempre un dolore più intimo per se stessi su cui riflettere.

    Buona domenica sera 🙂
    Marzia

  • 28
    mitzu64 -

    Sono estasiato dalla tua chiarezza e dalla tua qualità descrittiva. Sono felice di avere una interlocutrice di così grande spessore…..
    Credo, ma lo credo solo, non ne ho la certezza, che le mie radici siano sufficientemente solide da non rendermi un dipendente affettivo, ma semplicemente un uomo innamorato, forse un romantico alla ricerca dell’eterno amore, quando, leggendo testi che possono dare indicazione sullo stato del non amato, cinicamente affrontano l’argomento e ne danno un immagine che non è chiaramente quella che piacerebbe al mio cuore. Nulla dura per sempre, tantomeno l’amore e di questo ne ho purtroppo avuto più volte riscontro. Il mio cuore è sempre stato disponibile ad amare, e sempre lo sarà, ad oggi con l’unica certezza che nulla è eterno….tutto ha una fine; ho la fortuna di avere alcuni amici che sono accompagnati dalla stessa persona da tanti anni, e sono felici della loro vita sentimentale che ha visto come quella di tutti, gli alti ed i bassi che la caratterizzano… ma si sa, amare significa anche soffrire, e nel caso della coppia la sofferenza la si condivide, e se la si supera insieme fa conquistare vette sempre più alte…..questo è quello in cui ho sempre sperato, ma senza risultato, sia per colpa mia che dell’altra/delle altre.
    Sono triste e disilluso, ma spero che più prima che poi, questi sentimenti profondi e mia attuale compagnia, vengano sostituiti da altri che fanno della vita una cosa meravigliosa……non voglio essere troppo sdolcinato, ma voglio continuare a credere di trovare chi con cui condividere la mia vita, alla ricerca di quello che fino ad oggi non sono ancora riuscito a trovare.
    Terrò in ogni modo conto del tuo ultimo suggerimento cercando di trovare le radici delle mie necessità, che comunque credo, siano lecite e comuni in chi crede nell’amore con la A maiuscola, quello che si raggiunge quando due persone solo con uno sguardo silenzioso, condividono un pensiero soddisfatte di aver raggiunto quella intimità che gli permette di percorrere parallelamente la stessa strada senza mai incrociarsi, ma tantomeno allontanarsi dal percorso condiviso….
    Con stima
    Massimo

  • 29
    marziav -

    Caro Massimo,
    che dire? Mi viene solo un’esclamazione di entusiasmo: CHE UOMO! 🙂
    Pensavo che la specie umana capace di un’intelligenza emotiva forse ormai estinta, e invece eccoti!
    Gli uomini romantici, desiderosi di instaurare un vero legame affettivo, devoti alla sacralità dei vincoli e all’esclusività dei rapporti sono perle rare che non restano sole a lungo.

    Stavo generalizzando il mio male interiore proiettandolo su di te, ma devo riconoscere che il tuo è un genuino soffrire per amore.
    Io, invece, ho sofferto più che altro per me stessa e, quel che è peggio, sono rimasta inaridita dall’esperienza scottante vissuta con il mio ex, dalle speranze disattese, dalla fiducia rovinosamente delusa, dalle più intime fragilità incautamente affidate a chi non ha voluto averne cura.

    Ti stimo perché, al contrario di me, non ti sei irrigidito e non hai reagito con cinismo. Hai ancora il coraggio di sognare l’amore.

    Da qualche mese ho accanto una persona eccezionale a cui tengo profondamente. E’ anche lui, come te, uno degli ultimi romantici rimasti. Mi fa sorridere e mi tiene stretta. Lo amo ma non, come un tempo, di quell’amore “appassionato e disperatissimo” dei romanzi Ottocenteschi.

    Resto un passo indietro, concentro le energie anche su quegli obiettivi di realizzazione personale con cui non mi ero mai misurata, concentrata com’ero sull’amare il mio ex.
    Ora ci sono altre priorità.

    Forse è paura o forse è che anche il modo di amare si evolve.

    Un abbraccio,
    Marzia

  • 30
    mitzu64 -

    Il sapere che hai trovato chi ricambia il tuo sentire con la condivisione dello stesso intento mi fa felice, per te prima, per me poi……per me è ancora presto, ma mi auguro di trovare chi vuole camminare con me lungo la stessa strada.
    Ti ringrazio per la stima e, se posso, vorrei dirti che se credi di aver trovato la persona che hai descritto, merita forse anche lui quell’amore appassionato, ma certo non disperatissimo, perché non è necessario che perché esista passione ci debba anche essere disperazione…e a mio avviso anche se si è romantici, amiamo la passione, ma non per questo non siamo in grado di capirla ed apprezzarla anche se non accompagnata da sentimenti forti di senso contrario. Dedicati a lui, dedicandoti comunque sempre prima a te, ma non dimenticare che se ti accompagna in modo sincero, quello che fai per te sarà sicuramente ancora più piacevole che se tu fossi “sola” a farlo.
    Amo stare da solo ed amo dedicarmi attenzioni anche quando sono innamorato e ricambiato, e ti assicuro che il piacere di farlo, sapendo che c’é chi ti accompagna “dentro”, anche essendo all’altro capo del mondo, rende tutto più profondo ed intenso.
    Ti auguro tanta serenità e felicità per ripagarti di quello che hai sofferto.
    Casualmente ho trovato questo forum ed una persona di grande valore.
    Buena suerte.
    Massimo

  • 31
    marziav -

    Grazie Massimo 🙂
    Buona fortuna anche a te.
    Marzia

  • 32
    Maurizio -

    Salve a tutti.
    Purtroppo anche io sto affrontando una storia simile alla vostra, dopo 9 anni di fidanzamento, un matrimonio in vista da li a pochi mesi, lei si stanca e si innamora di un altro.
    Io sono cresciuto con mia nonna, i miei genitori non li ho mai conosciuti.
    Me l’ha confessato pochi giorni prima che mia nonna morisse.
    Non sapevo per chi piangere, se per mia nonna o per lei.
    Tutto distrutto in pochi giorni.
    Pensai anche di farla finita.
    Ora a distanza di 9 mesi, sto meglio, ho ripreso a mangiare e a vivere una vita normale, con i miei amici.
    Mi rivolsi ad una psicologa ma fu un disastro, incappai in una mezza “setta di pazzi”.
    Non lo so come ho fatto, ho vissuto questi nove mesi, come se fosse sempre buio e piovesse… avevo l’udito ovattato e ricordo a malapena come ne sono uscito.
    Ora è come se mi fossi risvegliato dopo un lungo sonno, occhi pesti, 15 kili in meno ma con tanta voglia di stare bene.
    Alla fine ce la si fa, ma credo che lo sbaglio sia stato forse mio.
    Avevo messo lei al mio posto dentro di me.
    Sarei morto per lei, avrei dato la mia vita, qualunque cosa. Praticamente io non esistevo più.
    Spero un giorno di poter pensare che alla fine sono stato fortunato.
    Ho capito i miei sbagli e li sto correggendo… ma la voglia di amore e di romanticherie non è passata.
    Quello è rimasto intatto…
    Grazie

  • 33
    mitzu64 -

    Caro Maurizio, la tua storia è sicuramente stata molto impegnativa dal punto di vista emotivo; in un solo colpo hai perso tutti i riferimenti affettivi della tua vita, un disastro. Ti sono nel cuore perché solo la perdita del mio amore mi ha immensamente prostrato, tu hai perso anche la tua guida. Per me sono passati oramai quattro mesi dal momento fatidico del suo addio, e tuttora il mio cuore è pieno del vuoto che ha lasciato. Sono comunque riuscito a fare la mia vita, con qualche difficoltà, ma ci non riuscito. Sto meglio ma ancora non posso dire di aver ritrovato la serenità che mi ha sempre accompagnato.
    A mio avviso non devi pentirti di aver messo lei al posto tuo, avevi e sentivi la necessità di farlo per l’amore che provavi ed amare significa darsi senza limiti, e tu l’hai fatto, e sicuramente è stato bellissimo. Tutto purtroppo finisce, compreso l’amore e per chi ancora lo conserva fa molto, molto male…..
    Ma si rinasce con un animo nuovo, che nel tuo caso, come il mio, conserverà comunque quell’amore romantico che può significare anche dare la vita per quella dell’altro.
    Ti auguro di trovare la persona che merita il tuo amore incondizionato, per ripagarti della sofferenza che purtroppo ogni tanto ci accompagna nel nostro cammino.
    Massimo

  • 34
    Maurizio -

    Grazie Massimo.
    Ti sono grato, sei stato il primo a dirmi che forse non ho sbagliato ad aver messo lei al di sopra di tutto, anche al di sopra di me stesso.
    Ho mancato di consapevolezza, cosapevolezza che avrei potuto perderla, che la mia vita sarebbe potuta cambiare da un momento all’altro e che come poi, alla fine, è successo.
    Ho voglia sicuramente di reinnamorarmi come un tempo, perdermi negli occhi della persona che amo e sentire ancora quel sussulto al cuore e le farfalle nello stomaco.
    Forse sarà una visione infantile, non lo so, ma ti giuro che ne ho una gran voglia.
    Mi dispiace se comunque anche tu hai vissuto una cosa simile e da come hai detto sono passati solo quattro mesi.
    Ci vorrà del tempo, perchè sono cose che devono entrarti dentro, devono maturare e rifiorire.
    TI giuro che alla fine, un giorno riuscirai a dirle : “Grazie di avermi fatto del male, perchè mi hai dato l’opportunità di scoprire chi sono veramente e di cosa sono capace.”
    Le cose dolorose, purtroppo, sono quelle da cui si apprendono più cose.
    Coraggio!
    Ti sono vicino.

  • 35
    alexa -

    leggo..e provo un’attimo trovare il coraggio di andare avanti..assimilare dei consigli..ma..sto male..male..sono 3 sett.da quando e sparito..dopo 5 anni..l’unico uomo che ho amato nella mia vita..un amore nn corrisposto..vorrei dire:passera..poi anche lo dico..ma nn ci credo..ed ho trovato questi mess…anime belle..sensibile..e ho lasciato scorrere una lacrima..forse amare veramente e cosi nn e di questo mondo..vi stringo al mio cuore..buona serata

  • 36
    mitzu64 -

    Alexa, il dolore per l’abbandono che stai provando è da togliere il respiro….avrai da percorrere strade tortuose e buie nel tuo animo, ferito quasi mortalmente dalla perdita…..ma come vedi, soprattutto grazie a Marziav, è un percorso più o meno lungo che alla fine porta alla luce, una luce che probabilmente sarà più “luminosa” di quella che hai vissuto con il tuo amore.
    Non arrenderti ma vivi anche se credi che non sia vita; vedrai che il futuro ti riserva un sacco di sorprese alcune non belle ma tante fantastiche.
    Io dal momento dell’abbandono non sono ancora guarito, se così si può dire, ma sono cambiato, e credo in meglio; ho trovato riscontro di ciò che valgo in altri con grande mia soddisfazione. La serenità è per me forse ancora lontana, ma la mia vita è comunque ricca di cose gradevoli, a prescindere dall’ex amata (che ad oggi è carica di dubbi).
    Il tempo è veramente galantuomo, basta dargli una mano…..
    Massimo

  • 37
    alexa -

    grazie massimo..sei davvero un angello per me in questi momenti..e la prima volta che mi sono sfogata..il dolore si puo capire solo quando stai dentro..come me..come voi..le nostre storie triste nn possono essere capite di quelli che nn attraversano questi momenti..percio nn parlo..nemmeno con gli amici..nn sono mai stata una piangona..ma adesso..nn lo so..nn mi riconosco..passo la giornata..addormentata..e nn riesco tirarmi su..serve tempo..diconno tutti..daro tempo al tempo..e ti auguro a te..che sicuramente sei una persona bellissima nel cuore..a tutti voi alzarvi piu forti..e andare avanti con serenita..grazie..e da oggi in poi solo cose belle per voi..un abbraccio forte

  • 38
    marziav -

    Ciao Massimo, Alexa, Maurizio e tutti quelli che passano da queste righe di dolore, ma anche di speranza.
    Ho scritto questo pezzo, magari vi fa piacere leggerlo.
    Un abbraccio, Marzia
    “L’Amore Appassionato Deve Essere Tormentato? Ancora sulla Statistica dei Sentimenti Disperati”
    http://www.ilike-italy.it/lang/it/2011/07/09/l%e2%80%99amore-appassionato-deve-essere-tormentato-ancora-sulla-statistica-dei-sentimenti-disperatihas-passionate-love-to-be-tormented-more-on-the-statistics-of-desperate-feelings/

  • 39
    mitzu64 -

    Grande Marzia come al solito!
    Letto articolo che condivido quasi pienamente. Dico quasi perché credo che nel rapporto di coppia, l’entità singola, il lui ed il lei, durante il percorso d’amore, vivano intimamente ognuno sensazioni di sé nei confronti dell’altro, non in necessaria sincronia. Mi spiego: credo che chiunque viva a prescindere fasi di umore alterne, che in un ambito di normalità psichica, corrispondono ad oscillazioni che non incidono significativamente sullo stato d’animo. Penso anche che per quanto riguarda le sensazioni ed il sentimento che proviamo nei confronti dell’amato si vivano con intensità variabile, rimanendo sempre in un ambito di affetto positivo…..per cui ci saranno momenti nella coppia nei quali il trasporto di uno verso l’altra, e viceversa, saranno diversi come intensità, con la conseguenza che un pò si insegue ed un pò si viene inseguiti, ogni tanto siamo apaiati, ma chiaramente senza il fiatone, e con il costante sottofondo del rispetto ed amore per l’altra metà. In fondo amarsi significa capirsi ed accettare anche i momenti bui dell’altro che fanno anch’essi parte della sua essenza…..

  • 40
    alexa -

    Ciao a tutti anime belle!sara piu di una sett. che viaggio sull’internet con la speranza di trovare un’altra cosa a cui pensare..e torno sempre qui..siete diventati il cibo della mia mente..con dei commenti validi..un’analisi complessa,piena d’un elevata sostanza..alla ricerca delle risposte…e tutto questo..per capire certi comportamenti..ma nn e facile..al di la di tutto rimangono appesi tutti i nostri “perche” che ci tormentano le giornate..e divetano gli incubi della notte.. ne ho trovato pure qualche articolo psicologico e dicono che i nostri comportamenti in amore sono i risultati delle influenze dei genitori..piuttosto della madre..e questa sarebbe una giustificazione..piu che altro per noi..rimane pero il fatto che siamo noi a dover uscir fuori..trovare la forza di superare..a quanto vedo nn e facile..e nn sono,da tempo, un’adolescente..nn sembrera vero pero mi sono innamorata per la prima volta a 38anni..potrei dire il primo e l’ultimo..ho datto tutto..avro sbagliato pure io come tutti..ma neanche un semplice “ti lascio”da parte sua..mi fa girare il coltello dentro le ferite..nn aspettavo una spiegazione..e lui sa come sono..nn facevo le domande..poi perche fargli?..pero e sparito un giorno e ha levato la scheda..in un’ultimo gesto di disprezzo..e quello che mi fa piu male di tutto..condividere con voi questi pensieri mi allieva un po il dolore..spero che il tempo ci portera un po di serenita e spegnera,nn il dolore ma i tormenti..vi abbraccio a tutti..buona giornata

  • 41
    erNice -

    innanzitutto si dovrebbe voler guarire … ovvero dimenticarsi o voler dimenticare quella persona … ma se ti rendi conto che non c’è nessun’altra che possa sostituirla come puoi farlo?

    ho 43 anni e sono abbastanza navigato … non ho potuto stare con lei a lungo perchè ero impegnato in un’altra vita che al momento non potevo abbandonare
    … ho avuto altre donne prima e dopo aver conosciuto lei … e nessuna ha mai lasciato il segno come lei … inoltre … dopo averla conosciuta la mia bramosia s’è intensificata … in ognuna che incontro cerco un pezzo di lei … ma se mi va bene ne trovo un decimo!!! … vorrei trovarne una che me la faccia dimenticare per sempre … ma credo che non sarà mai possibile …

    non mi rispondete con delle banalità … per cortesia!!!

  • 42
    mitzu64 -

    La strada da percorrere è sicuramente difficile, ma come tutti ci riuscirai, ci riusciremo….
    Non stare a perdere tempo analizzando i motivi che hanno spinto il tuo lui ad abbandonarti, piuttosto fai un analisi di te stessa per scoprire ciò che vuoi dalla tua vita, ad oggi priva della sua presenza. Guarda dentro di te e cerca di trovare anche le cose meno gradevoli del tuo rapporto, perché sicuramente ce ne sono, e non andare con la mente e con il cuore a cercare solo i bei ricordi dei momenti felici e sereni passati insieme….vedrai che troverai spunto per capire che forse potresti anche trovare la scarpa ancora più giusta per il tuo piede. Probabilmente è solo un palliativo, ma serve, sicuramente serve. Il cuore non si comanda come si usa dire, ma come già ho detto altre volte, il tempo fa la sua bella parte, e anche se con dispiacere vedrai che i ricordi che sul momento ti massacrano l’anima si faranno sempre meno nitidi dandoti meno dolore. Il mondo è pieno di persone e sicuramente troverai un uomo che saprà apprezzarti molto di più di chi ad oggi ti ha ferita trovando nuovamente la serenità di un amore che fa “volare”. Un abbraccio.
    Massimo

  • 43
    Maurizio -

    Ciao a tutti di nuovo.
    Alexa, mi dispiace per quello che stai passando e purtroppo ti capisco benissimo.
    Ho perso la mia famiglia e la mia ragazza (futura moglie) nel giro di 24 ore. Ti giuro che purtroppo avevo pensato di farla finita.
    Mi sono letteralmente buttato via, ho fatto cose di cui non vado fiero. Cercavo sollievo anche nel dolore fisico, perchè stavo letteralmente impazzendo.
    Ho trovato pace facendo tutto quello che mi faceva stare bene, frequentando gli amici e cercando di non rimanere mai solo.
    Purtroppo il dolore era sempre con me e piangevo sempre… ma lentamente… giorno dopo giorno, ho sentito che la morsa si allentava di un pochino, sempre di più.
    Questa cosa mi ha dato speranza e così, oggi, a distanza di quasi un anno, sto meglio.
    Certo, non passa giorno che non ci penso, non passa giorno che ogni tanto sento quella fitta nello stomaco a pensare a lei con un altro, dopo 10 anni di fidanzamento… ma so che dopo passa… so che dopo ho un altro impegno e non ci penserò più.
    Mi sono rivolto ad una psicolga e ad il mio medico, cercando un modo per soffrire di meno, ma la risposta era sempre quella, farmaci.
    Mi sono iscritto ad un corso di kung-fu, sempre per tenere la mia testa impegnata ed il mio istruttore mi aprì gli occhi:
    Una sera ero completamente distratto, avevo lei davanti gli occhi e non riuscivo a difendermi. Chiesi scusa all’istruttore, confessandogli che pensavo a lei ed a tutti i miei sbagli fatti con lei. Lui mi rispose: ” Non colpevolizzarti, le cose purtroppo succedono e basta, che tu lo voglia o no, è come vivi le conseguenze che fa la differenza e la vita è un susseguirsi di conseguenze.”
    Con queste parole, ho riempito il mio cuore di speranza e devo dire che con me hanno funzionato e stanno funzionando tutt’ora.
    Lascio fluire i miei pensieri negativi, lascio che le cose accadano, senza cercare di controllarle troppo.
    Così il dolore… se proprio devo soffrire, soffrirò, questa passeggiata all’inferno non me la può togliere nessuno, ma so che finirà e forse sta già finendo.
    Sono tornato a sorridere…
    Un abbraccio a tutti, continuo a leggervi ogni volta che scrivete.
    Coraggio!

  • 44
    alexa -

    concordo con ogni tua parola massimo..e ti giuro che ci provo..durante il giorno e piu facile..pero quando inizia la sera..mi dava pocco di lui..pensavo che sara piu facile..ma..nn lo è..semplicemente,mi manca da togliermi il respiro..ok pero..ce la faro..e nessuno mai lasciero farmi stare cosi male..e tu?sei riuscito?spero che almeno i tormenti li hai lasciati dietro di te
    erNice una domanda te la devi fare:l’hai amata veramente?o era solo comodo saperti amato?sapere che basta solo stendere la mano e trovare conforto?la storia della tua ragazza con te assomiglia,in un modo incredibile con la mia..pero son storie che prima o poi finiscono cosi..e posso dirti una cosa..anche se lei nn sapeva di certo delle tue intese..istintivo sapeva pero..percio penso che per lei è stato amore..incondizionato..chissà come stara male..a volte le decisioni son dure..e chissà se per te è tutto perso..e se pensi ch’è la donna che ami..puoi provare a combattere..pensaci un attimo..”10 ragazze per me”..si..pero riuscirano a riempire il tuo cuore?..ad un tuo si alzo le mani..buona giornata a tutti

  • 45
    alexa -

    grazie maurizio..ci credete che provo attcarmi di ogni parola che viene da te,da massimo,da marzia?e presto ancora dire che sto meglio..pero voi siete diventati importanti per me..provo inseguire i vostri consigli..vi abbraccio forte con tutto il cuore

  • 46
    marziav -

    Ciao Amici,
    apro una parentesi, non so se può esservi utile, magari condividiamo un pezzettino in più dell’angoscia da separazione che ci ha fatti incontrare.

    Nei post precedenti ho parlato con Massimo di come credo che il dolore per il mio ex celasse una voragine più intima, pre-esistente alla storia e che le è sopravvissuta. Un dolore atavico che, come suggeriva Alexa, ha a che fare più con le relazioni familiari che con quelle sentimentali.

    Venendo al punto, l’altro giorno un commento di diprezzo da parte di mia madre nei miei riguardi mi ha ricordato, scottante, quanto io, ancora ragazzina, avessi cercato nel mio ex delle conferme parentali mai avute veramente in casa. Per questo motivo, essere abbandonata da lui è stato come incassare un rifiuto già percepito come figlia.

    Un’altra nota. Osservando le mani del mio nuovo ragazzo mi sono accorta di quanto incredibilmente somiglino a quelle di mio padre. Coincidenza? Scelta inconsapevole? Non lo so, ragazzi, quello che penso è che, almeno nel mio caso, sono da sempre alla disperata ricerca di un completamento affettivo rimasto incompiuto nell’infanzia: non perché i miei genitori non mi abbiano amata, ma perché quell’amore non è mai riuscito a rassicurarmi davvero.

    Desideriamo accettazione incondizionata per colmare quei vuoti antichi, abbiamo l’illusione di averla finalmente trovata in qualcuno capace di amarci per quelli che siamo. L’evento ha del miracoloso: instauriamo un legame di attaccamento per quella persona che sarà poi molto difficile sradicare.

    Avete mai visto un cane smettere di amare il suo padrone che lo prende a calci? O non cercare affannosamente la via verso casa quando questo lo abbandona? Ha forse un bambino lasciato mai una madre ingrata o continua sempre a invocarne il nome, desideroso, più di tutto al mondo, di un’agognata carezza materna?

    Il giudizio critico e le auto-difese cadono laddove rinunciare al nostro punto di riferimento ci creerebbe una frattura emotiva tanto più profonda di qualche calcio in faccia. Per dirla in altre parole, meglio essere maltrattati che orfani. Perché la nostra identità è costruita sulla presenza dell’altro e se viene a cadere quell’impalcatura, crollano anche le nostre fragili mura.

    A volte il compromesso da accettare per sentire di non essere soli al mondo è davvero troppo penoso, però. Dobbiamo far forza su noi stessi, fiduciosi che quella che abbiamo perduto non era affatto la nostra occasione unica e irripetibile per essere amati.

    Tutto questo per dirvi di guardare indietro, guardarvi intorno e guardarvi soprattutto dentro. E finalmete guardare avanti senza più spettri a tormentarvi.
    Un abbraccio forte.
    Marzia

  • 47
    alexa -

    cari amici,cara marzia…e molto profonda la tua analisi..e purtrropo reale..dico purtroppo perche molte cose influenzano il nostro carattere anche dall’infanzia..e poi nella vita il reaggire e una consequenza..i miei genitori si son comportati bene nei miei confronti..il mio padre..un pezzo di pane..caldo..purtroppo il loro matrimonio nn e stato uno felice..e anche se loro volevanno nascondere..nn e stato possibile..piu crescevo piu capivo..ho perso il mio padre,ad un secondo infarto, e nn mi sono mai abituata all’ideea che nn ce piu..e..sicuramente il mio rapporto ha molto da fare con questo particollare..ho cercato quell’amore incondizionato..bellissimo..che l’avevo perso per sempre..e il mio fidanzato me l’ha dato..un’altro purtroppo..purtroppo ho i miei problemi e per me il tempo e limitato..e lui avra lasciato perdere..ma la colpa nn sara solo mia..anche lui..a volte spuntava qualche intesa..a volte qualche buggia che hanno seminato il dubbio nella mia mente..e finche io avevo perso qualsiasi interesse per uomini-pensavo solo a lui e volevo solo lui-credovo che l’amore e cosi..quindi le cose che cominciavo a sapere mi spezzavano il cuore..e sono diventata pesante..ogni giorno di piu..finche lui e sparito..nn lo cerco anche perche so che nn potro lasciare indietro tutti questi pesi..e so anche che questo amore nn morira mai dentro di me..lui sempre mi ha trattato piu che bene..nn sapro mai se mi ha amato veramente..il dubbio del silenzio senza nessuna spiegazione..pero io l’ho perdonato e vorrei che stia sempre bene..un abbraccio forte a tutti e buon week-end

  • 48
    mitzu64 -

    Intanto un saluto a tutti, più o meno sofferenti ancora per Amore…
    D’accordo con Marzia che dobbiamo focalizzare su di noi la nostra attenzione e tutto ciò che ne conviene. Non è certo facile liberarsi dagli ingombri psicologici, più o meno presenti in tutti del nostro passato affettivo legato ai genitori, in special modo alla madre. Penso comunque, in relazione a quanto sopra, che quello che siamo è una combinazione di tanti fattori, e molto gioca la fortuna nel trovare chi ti apprezza per ciò che sei e rappresenti, compreso i lati deboli….se siamo qui non penso si appartenga alla categoria dei fortunati che sono riusciti nella costruzione di un rapporto duraturo e felice, anche se purtroppo credo siano più l’eccezione che la regola. Ad oggi sto vivendo una situazione a dir poco di impasse…..dopo circa un mese e mezzo dall’abbandono ho avuto la fortuna di incontrare una donna che mi ha oggettivamente aiutato a ricredere nelle mie capacità che in automatico si dimenticano nel momento in cui si viene lasciati; nel mentre chi mi ha lasciato è, anche per mie azioni ricomparso, seppur senza chiarezza. Al momento non riesco a capire che cosa sto provando, confuso dal fatto che chi mi ha lasciato possa ritornare, considerando l’ultima telefonata ricevuta, e ciò che sto vivendo con chi mi accompagna attualmente..
    Credo che a breve conoscerò “la morte di cui morire” e vi aggiornerò per aggiungere la parola fine, che sia in una direzione anziché nell’altra, ad un periodo emotivamente significativo e foriero di cambiamenti interiori. Per concludere ho la conferma di quello che da anni penso: che “nulla succede per caso”, il futuro lo rivelerà ad ognuno di noi. In bocca al lupo a tutti.
    Massimo

  • 49
    alexa -

    massimo sono contenta..posso dire felice per te..bisogna pero che tu guardi fino al fondo nel tuo cuore..sara difficile per te..ma nn meritti vivere nell’insicurezza dell’attesa..sei una bella persona..e sono sicura della mia affermazione..quindi meritti vicino una persona altretanto sensibile..quale puo arrivare a comprenderti al di la delle parole..ormai la mia situazione e cambiata..purtroppo nn e scomparito volentieri l’amore mio..mi ha cercata la sua sorella..ed io che pensavo che nn sa nessuno dei suoi di me..nn entrero nei dettagli..a breve sono disposta a tutto per lui..nn sara ostacollo per me che nn lo potro superare..rinuncero persino pure a questa mia vita d’adesso che lo costruita difficile e con tanto sudore..pero senza lui sono niente..
    marzia sei una persona forte..pura..felice quel che lascierai entrare sulla porta del tuo cuore
    maurizio..un grande cuore..piango ogni volta quado leggo i tuoi messaggi..pero sono convinta che una persona come te trovera l’amore vero..sei troppo bello dentro e se lascierai a qualcuno avvicinarsi di te..quella persona oltre che trovera un amore perffetto trovera anche la felicita per sempre
    vi sento i miei amici per sempre..ancha s’e un’amicizia virtuale..anzi meglio perche nn esite traccia di falsita..abbiamo ‘tirato’ il cuore sulla tavola..chi sa che ci riserva il futuro..a me la situzione mi sffuge dalle mani..per ora..ma ho una ragione di combattere..la ragione che ho capito che vale piu di tutto nella vita:l’amore…un abbraccio forte a tutti..con il cuore

  • 50
    laura -

    aiutate anche me please.
    a parte rari casi di lucidità
    ed episodi durante i quali la buona compagnia mi ha fatto pensare ad altro,
    non ho pace.

Pagine: 1 2 3 10

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