E’ passato un anno… (2)
di
Delarge2
Riferimento alla lettera:
Già è passato un anno.. da quando ho capito come i sogni possono infrangersi in pochi attimi. lasciando ferite profondissime. A quest'ora un anno fa, ero ancora felice, sognatore, illuso. Da qualche settimana, la Lei di turno, il sogno di una vita, colei con cui hai programmato un fantastico futuro,...
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Categorie: - Amore
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e certo che ho capito tutto, mica me lo devi dire tu.
e fattela na risata, sei più noioso di una telecronaca di bizzotto durante una partita tra scapoli e ammogliati.
dopo di che svegliati però eh.
e vedi che il tuo nemico non sono io, ma le femmine e gli zerbinacci.
Salve a tutti, volete sapere come mi ha lasciato la mia ex? Pensate che razza di vipere si possono incontrare in questa vita terrena, per farla breve siamo stati insieme un anno dopo tutte le attenzioni che ci ho dato, certo se devo essere sincero da una parte è stata colpa mia perchè sono stato troppo smielato e sdolcinato nei suoi confronti e guarda caso lei ha cambiato atteggiamento cioè ha cominciato a mostrarsi fredda e distaccata fino a che un giorno mi ha detto che non provava più niente per me e che voleva cambiare io beh, potete immaginare come mi sono sentito, lei si è messa a piangere dopo che io l’ho accompagnata a casa sua perchè mi sono rifiutato di diventare amici, come? Dopo un anno che siamo stati assieme tu mi lasci dicendomi che i sentimenti che provavi nei miei confronti sono cambiati e mi hai chiesto se mi andava bene rimanere amici? Ma, è uno scherzo, pensavo dentro di me. Per concludere dopo che mi ha lasciato una sera l’ho rivista in città con le sue amiche io mi sono avvicinato solo per salutarla e per chiedere come stava, non ho fatto neanche in tempo a chiederglielo come stava perchè quando le ho detto ciao, cosa ha fatto quella che prima diceva di volermi bene e che ero un ragazzo raro con dei sani principi? Mi ha dato la mano facendo finta di non conoscierme e in quell’ lasso di tempo ho sentito una delle sue amiche rivolgersi a lei chiedendi… ma non è il tuo ex? E lei ha risposto… cosa? Ma per la mor di Dio. Io sono smammato perche l’ attmosfera era proprio gelida come il polo nord, volevo rivederla per chiederle il motivo del suo comportamento ma niente lei è cambiata ed ha deciso di portarmi all’ ikea e dirmi, mi dispiace ma ti rimetto sullo scaffale dei prodotti che sono banali e scontati, voleva cambiare, ma vi rendete conto, e pensare che ho rinunciato di andare dal dentista perchè ho preferito comprarli il cellulare nuovo che desiderava tanto avere, va bene, chiedo scusa se sono stato un pò ripetitivo.
vabbè ciccio ma come fai a star male per una tipa del genere! ma ti rendi conto con chi stavi “fidanzato”? roba da matti!
Beh…fare addirittura finta di non conoscersi in effetti è troppo anche per me 🙂
@Rocher, certo mi rendo conto solo adesso con chi stavo, con un sepolcro imbiancato, ma la lascio affogare nella sua ignoranza e stupidità perchè tanto è ipocrita. E poi ha avuto la faccia tosta di dirmi per telefono che lei da me non ha imparato niente? Ma dove siamo arrivati.
@ wild steel e quelli che la pensano come lui
salve, sono una donna e apprezzo quello che ha detto wild steel. e non mi sento per niente offesa come invece ho visto altre che rispondevano male, che dicevano che venivano generalizzate.
boh, io non mi sono sentita minimamente toccata, forse perché so che ci sono le donne che si comportano così e mi fanno schifo, come fanno giustamente schifo a voi uomini, e quindi non c’è proprio nulla da contraddirvi perché avete ragione.
una volta in università ho sentito parlare una tizia al cellulare con un qualche suo collega e ho capito dal discorso che lei se lo stava lisciando bene bene per farsi fare le cose per una qualche materia (che schifo, invece di studiare, e poi dicono “sono laureata” come se fosse questa grande garanzia di cervello, cosa che invece non è) ma la cosa più orrenda era che nel mentre parlava con sto tizio al telefono facendo tutte le moine che a voi uomini, (no, solo a quelli un po’ tonti che si devono ancora svegliare come dice wild), piacciono tanto e fanno innamorare, che faceva la vipera? ne rideva con la sua amica, se lo stava infinocchiando ben bene e il fesso ci stava cascando e lei nel frattempo se la rideva con la sua amica!
insomma io di queste cose ne ho viste, essendo una donna, quindi fate bene a dire quello che dite, perché certe femmine sono proprio così.
io detesto quelli che prendono in giro, e possono essere sia uomini che donne, e di amiche ne ho, anche se assolutamente non di questo tipo di femmine, di cui non ho mai condiviso i comportamenti e se ne ho l’occasione lo dico anche a loro, che non si comportano bene, ma tanto non serve a farle rinsavire, ottengo solo il loro odio, ma a me fa solo ridere, mica sono io che mi rovino la vita, ma loro.
quindi niente, volevo solo portare la mia testimonianza di donna, e dirvi che sono d’accordo con voi, uomini.
fate bene a prendere le distanze da ste tizie!
ciao 🙂
Guarda, io sono consapevole che devo partire con il presupposto ricordandomi, grazie a questa mia esperienza dato che ho provato il dente della vipera sulla mia pelle, che nella vita di coppia e nelle relazioni si sta insieme solo per soddisfare i propri bisogni e che questa cosa chiamata amore non è nient’altro che una parola inventata che serve solo a mascherare l’istinto di riproduzione, l’amore è come una droga che madre natura infligge ai suoi figli per indurli a fare ciò che essa vuole, detto questo credo che l’illusione si nutre del vivere quotidiano e non il contrario, dovrò farmi un equilibrante bagnio di realtà.
Bimba, sei un fake?
@ Samuel
no, non sono un fake 🙂
scusate, io invece non sono affatto d’accordo con voi.
vi caricate di tutto questo odio verso le donne quando la vostra compagna vi lascia perché non vi ama più e vuole rifarsi una vita.. ecco perché stanno aumentando esponenzialmente questi omicidi delle donne da parte degli uomini che sono stati loro compagni e che sono incapaci di accettare una separazione.
ma non vi viene invece in mente che:
1) l’amore può finire, e questo vale anche per voi (non ci sono forse donne lasciate dopo anni da uomini che non le amano più? )
e che: 2) se è vero che queste vostre ex si rivelano per quello che non pensate, non è forse vero che invece di insultarle così acremente dovreste farvi un esamino di coscienza e prendervela invece con voi stessi perché evidentemente la vostra ex l’avete giudicata male sin dall’inizio, ovvero avete creduto che fosse migliore, che fosse la donna speciale che sempre avevate sognato, quando invece vi sbagliavate voi a giudicarla?
siete stati babbei sin dall’inizio insomma, non avete saputo vedere la vera natura della donna che vi eravate scelti, quindi basta con il dito puntato sempre sugli altri e prendetevi le vostre responsabilità di un giudizio vostro sbagliato sin dall’inizio.
insomma basta con tutto questo odio e imparate a mettervi in discussione anche voi, che tanto santi non siete.
@Bimba. Ok, meglio così, anche se mi appariva strano che una donna riconoscesse certe incoerenze tipiche dell’animo femminile.
@ Unadonna. Capire cosa passa per la testa di una donna è un’impresa che non riesce a nessuno, neppure a voi. Che noi maschi siamo “tonti” non c’è dubbio. La forza fisica che ha selezionato la tipologia maschile sino a pochi anni fa ci ha privati delle capacità di speculazione che le donne posseggono, e che erano utili per affermarsi anticamente quando non avevano altri mezzi per farlo. Insomma, la furbizia non è il nostro forte, tanto è vero che è facilissimo scoprire il tradimento maschile ma non lo è per quello femminile, anche se è evidente che le donne tradiscono quanto gli uomini, altrimenti dovremmo pensare che vi siano poche donne fedifraghe a disposizione dei tanti uomini traditori di cui si parla spesso e volentieri.
Cara Unadonna, quando un uomo si innamora, la parte relativa alla sistemazione, ai soldi e al prestigio che dovesse derivare da quella unione è quasi insignificante, mentre nella donna è preponderante, e si può sposare per “interesse” senza rendersene conto, perchè il benessere che intravede per sè e per gli eventuali figli che dovessero nascere da quella unione, prevalgono su qualsiasi leggenda legata a “due cuori e una capanna”.
Guarda, io ho una splendida moglie, con la quale vivo da oltre due decenni, che si dice innamorata di me, e potrei dirti anche che non mente, ma se guardo il suo passato vedo che ha desiderato sposarsi con due uomini prima di me, che ovviamente non l’hanno assecondata. Ma sono sicuro che se fosse accaduto, sarebbe stata un’ottima compagna anche per questa gente, salvo poi “aggiustare il tiro” strada facendo in ragione della soddisfazione che quel rapporto le avrebbe dato, e non parlo solo dei sentimenti romantici. Io invece, tra le tante storie che ho avuto, ho desiderato sposare solo lei, e ancora oggi lo rifarei. Che significa secondo te? Che il “confort” che una donna prevede nella relazione di convivenza gioca un ruolo molto importante nella scelta sentimentale, anzi fa scattare “l’amore” più di quanto si immagini. Pensa che proprio la mia lei qualche giorno fa mi parlava di una curiosa inchiesta fatta, credo, in Cina, dove le donne sposate hanno tanti più orgasmi quanto più alto è il reddito del marito. Non credo che un uomo sarebbe condizionato da questi elementi nel desideriare una donna piuttosto che un’altra. Gli uomini hanno altri gravi difetti, ma quando si innamorano lo fanno più candidamente di una donna.
Quindi, cara Unadonna, non ti devi meravigliare se noi maschietti stiamo così male quando veniamo rottamati per un “modello” più prestante e magari più dotato sotto il profilo economico. Soffriamo perchè non ce lo aspettiamo, in quanto noi ci saremmo comportati diversamente nella scelta, magari perdendo la testa per una che ci smuove gli ormoni, ma mai per una ciofeca coi soldi. Questo è estremamente più raro che avvenga, e sai perchè? Perchè siamo babbei.
caro samuel,
mi riferivo al fatto che non siete stati capaci di capire che quella non era una donna valida, di sinceri sentimenti, non certo parlavo di un giudizio sulla sua posizione sociale e altre cose di interesse.
concordo sul fatto che la donna tiene in considerazione gli aspetti che dici tu e che gli uomini altro. è la natura.
quello che non capisco è come fate a non vedere certe volte fra due donne, per fare un esempio, quella vera che vi ama davvero, e quella che invece non vi ama ma vi vuole per interesse. ecco, in questo dico che siete babbei, non lo sapete vedere, e poi vi ritrovate a piangere e a puntare il dito contro la stronza.
io, da donna, ho visto ragazze molto meritevoli e pure belle piangere amaramente per uomini che amavano realmente, e che invece sceglievano la furba, quella con gli interessi come dici tu, per poi capire troppo tardi, a matrimonio spezzato da lei e mantenimento da darle, che si erano sbagliati. una donna che vi ama vi sa stare accanto, nella buona e cattiva sorte, non vi molla se vi ama davvero. tutto il resto è teologia, perché semplicemente vi siete sbagliati all’inizio e avete scelto una che non meritava.
comunque non voglio farvene una colpa. ognuno ha delle doti più spiccate di altre. in questo, in effetti, voi uomini, vi fate trascinare molto dalla bella presenza e dal saperci fare di alcune donne. e di questo ne ho conferme varie, nel mio giro di amicizie femminili.
anzi vi vorrei dare un consiglio, visto che non siete abili nel distinguere i veri sentimenti da una che finge di provarli. mettetele alla prova: non vi sbaglierete. spiego subito: fate un test alla donna con cui vi vorreste fidanzare per una storia seria: fingete di avere un problema grande al lavoro che vi assorbe, per un paio di settimane o meglio un mesetto. vedete come lei si comporta: se vi appoggia e la ritrovate lì quando decidete di tornare allora è la donna che vi ama sinceramente, altrimenti no. vedrete, non vi potrete più sbagliare. (ovviamente non siate di nuovo babbei andandovene in giro, in quel periodo a farvi vedere che vi divertite, sennò lì lei vi molla che l’avete ingannata. chiudetevi in casa e recitate bene la parte d quello che ha realmente troppo lavoro.) io penso che questo test lo dovrebbero inserire nei manuali per capire come comportarsi con l’altro sesso, almeno non vedrei più tutte queste mie amiche distrutte perché l’uomo che amano se ne va con una stronza.
saluti
@60 unadonna – 2 maggio 2013 19:41
>scusate, io invece non sono affatto d’accordo con voi.
Ci mancherebbe, le opinioni sono come le mutande, tranne una minoranza che non le porta, ognuno ne indossa un paio diverso. Solo che alcuni le hanno pulite, altri farebbero meglio a infilarle quanto prima in lavatrice a 90 °C… Se veramente pensi quello che hai scritto, occorre che ti chiarisca alcune cose. La maggior parte degli uomini (me incluso) non odia le donne in quanto tali. Ma odia le modalità schifose con le quali le donne lasciano il loro partner, trattandolo di colpo da lurido appestato per di più affetto da cretinismo incipiente. Colui che fino al giorno prima veniva chiamato “amore” e declarato ragion di vita, ecco che se ora andasse anche a gettarsi in un burrone non provocherebbe neppure una alzata di sopracciglio in queste tenere creature. Le violenze sulle donne a cui tu accenni, sono appannaggio ESCLUSIVAMENTE di uomini problematici, debosciati e poco intelligenti, che sciaguratamente si sono fregati da soli nel momento stesso in cui hanno stabilito di porre una donna al centro delle loro esistenze. I violenti non mi pare che siano qui a scrivere… qui leggiamo di persone smarrite che non sanno come raccogliere i cocci.
Certo, l’amore finisce. Ma dirlo senza trattare da minorato mentale il partner che, con tutti i suoi difetti e limiti, aveva comunque cercato di fare del suo meglio, non sarebbe meglio? Non si pretende l’esposizione papale papale della ragione principe, ormai invariabilmente appurata, che è appunto: “Sono andata in fregola per un altro, mi devo togliere ‘sto bollore, quindi tanti saluti”. No, invece la maggioranza vuole uscirne pulita e profumata come le mutande appena tirate fuori dalla lavatrice. E allora via alla sequela di baggianate, ecco servita la storiella penosa della “pausa di riflessione”, ruota libera alle fregnacce del “non hai captato i segnali che ti ho mandato”, “mi hai trascurata” e compagnia bella. Che disgusto, che meschinità, che ridere… (io rido, perché nessuna femmina ormai può ferirmi più, tanti altri invece purtroppo ci soffrono come cani pieni di piaghe).
L’esamino di coscienza per aver sbagliato a giudicare? Ma qui siamo al paradosso… una donna millanta certe qualità, “io sono diversa dalle altre” (ahahah…), di provare sentimenti genuini, invece tu affermi che di default dovremmo diffidare delle sue parole e dei suoi gesti? Ma allora avevano ragione i cinesi con la loro millenaria cultura, quando dicevano: “Non credere alle parole di una donna a meno che sia morta.”
>siete stati babbei sin dall’inizio insomma, non avete saputo vedere la vera natura della donna…
Ohhh, non darmi il là, perché a voler parlare della “vera natura della donna” farei uscire le fiamme dai monitor dei lettori di questo thread…
Scusa eh, se qualche uomo (babbeo), evidentemente all’oscuro della saggezza cinese, ha dato fiducia ad una donna ricevendone in cambio un colpo di bazooka sul più bello.
Sai Unadonna, quando citi “…la donna che vi ama” apri un mondo che richiederebbe anni per essere “visitato” per quanto è strano e incomprensibile. Proprio tu citi la passione per lo stronzo che si invaghisce della stronza, e mi piacerà parlarme meglio se vuoi perchè ho poco tempo ora a disposizione per sviscerare la questione…amore.
Posso solo dirti che, seppure non sia una regola matematica, non è assolutamente detto che dedicarsi ad una donna sortisca l’effetto che auspichi tu, e di conseguenza, capire cosa ci vuole o meno nelle relazioni sentimentali.
Io vado vado predicando da tempo che i sentimenti sono innescati dagli istinti e non viceversa. Questo significa che una pulsione fisica viene “riorganizzata” dalla cultura, intesa come morale del soggetto, e presentata lecitamente di fronte alla società, che è strutturata come sappiamo. Ma alla base c’è sempre l’istinto che comanda le nostre azioni, specie quando si tratta di scegliere un partner. Se poi questo si pensa debba essere per la vita, specie nel sesso femminile subentrano quelle valutazioni di cui accennavo nel post precedente.
Tu parli di brave ragazze lasciate dal farabutto di turno per la stronza con la S maiuscola. Come ho gia detto a qualcun’altro su questi forum, prova a fare una ricerca mirata e vedrai che le donne che perdono la testa per lo stronzo sono in stragrande maggioranza rispetto ai maschietti, e lo sono soprattutto le “brave ragazze” detto senza ironia. Mia moglie è stata una di queste, molti anni fa, prima di incontrarmi, ma per quello stronzo, che l’ha usata, umiliata e mortificata per anni, non solo non prova risentimento, ma lo ricorda quasi con tenerezza.
Era uno di quei due che voleva sposare ricordi? Anzi, forse “quello che voleva sposare” visto che fu lei a chiederlo, e lui a glissare sfruttandone la dedizione e le inutili speranze di lei, da stronzo.
Ora, io mia moglie non la cambierei con nessuna al mondo, per intelligenza, simpatia e carattere, ma con me non ha mai dimostrato quella dedizione da schiava, che peraltro mai vorrei nei miei confronti, mentre un’altro individuo ha scatenato cose in lei che nessun altro ha mai mosso, come lo spieghi? E’ amore? Un amore masochistico? Io non l’ho ancora compreso.
Il fatto è che le donne rimproverano a noi di perderci dietro un paio di chiappe, vittime come siamo del testosterone, ma poi si scopre che migliaia se non milioni di donne, sprecano la loro vita dietro a dei figuri che gli fanno perdere il senno, proprio quelli che tu giustamente chiami stronzi, alimentandone così la demografia. Quali ne siano i motivi nessuno ancora lo capisce, infatti se chiedo alla mia lei perchè le piacesse e insistesse con uno stronzo cosi, non ha mai saputo dirlo; e poi vi lamentante perchè venite mollate senza un grazie? Sono questo tipo di donne che creano i “mostri” di cui si lamentano, e i difetti di questi, quando venite mollate, sono i pregi quando ve ne invaghite.
Noi saremo anche babbei, ma solo quando siamo innamorati.
kon kon ti quoto appieno! 🙂
io la vedo un po’ così:
vi appiccicano addosso l’immagine di principe azzurro.. poi quando vedono che siete uomini normali, cioè mica quelli delle favole (che non esistono)ecco subito “non sei quello che credevo! mi trascuri” ecc…ecc… e quindi è una illusione che loro stesse si creano. così a un certo punto ecco che se n vanno dietro a uno a cui riappiccicano la stessa immagine illusoria e ricominciano daccapo.
poi, se un giorno si svegliano, le belle addormentate, capiscono cosa significa un uomo vero e reale e che è molto meglio di quello delle favole, allora stanno insieme a quello che hanno scelto, anche per la vita. dipende da quanto sono addormentate, alcune restano principesse addormentate tutta la vita.
sono d’accordo col fatto che le favole e i film e le telenovele e i romanzi ecc..ecc.. hanno rovinato le loro (magari anche la mia, non dico di no) fragili menti tanto che queste non sanno più vivere nella realtà, ed ecco i drammi di oggi: matrimoni spezzati e figli allo sbando e bastonate agli uomini che le devono per forza mantenere (sempre contraria a questo, se non sono minorata posso anche lavorare da sola e mantenermi ecchecavolo) (giusto il contributo ai figli ha senso, ma non il mantenimento a loro.. comunque è tutto sbagliato e da rifare, parlo di ste leggi italiane…)
le donne in passato invece sapevano cos’era la realtà, non avevano aspettative ridicole da favoletta sui loro uomini ecco perché non c’erano tutti sti drammoni. il divorzio avrebbe dovuto salvare solo chi appunto subiva violenze e corna, invece si è andati allo sbando.
scusa kon kon, ma tra voi uomini non vi siete mai ritrovati a cercare di fare aprire gli occhi a un uomo-medio (non parlo di stronzi né di disperati, parlo di un uomo normale) che si sta rovinando per una donna di cui si è innamorato? non so pensiamo a quelle streghe che gli prosciugano i conti o anche quelle che li fanno litigare con la famiglia (storia vera: due fratelli gemelli, sempre affiatati, mai problemi. uno dei due si innamora di questa qui, e finisce poi per sposarla dopo i dovuti tempi per i preparativi ecc.. appena sposati questa che fa? non lo mette contro tutta la sua famiglia, fratello gemello compreso, sulla base di non so quali sue malattie mentali veramente… e passano gli anni che questo povero cristo non ha più visto i suoi familiari… ora non so come è finita ma già questa storia è da inorridire)
questo uomo normale, senza psicopatologie, non è forse un babbeo che non ha capito la strega che aveva davanti?
sì è vero, se uno si innamora perde il raziocinio, non c’è dubbio, anzi fa parte dell’innamoramento, per i primi tempi, anche per le donne è così. però poi un minimo di razionalità, vedere che questa ti toglie persino tuo fratello, vedere che è pazza insomma, non ti fa venire un dubbio sulle tue errate valutazioni su di lei?
a noi donne vengono i dubbi che abbiamo magari sbagliato e abbiamo visto l’oro dove c’era merda, ma a voi no? è impossibile un discorso così? “noi siamo i buoni e le donne che ci accoltellano alla fine sono il diavolo”?
intendevo questo con l’esame di coscienza che se poi vi ritrovate delle streghe non è che siete stati tanto furbi nello scegliere proprio quella donna.
però mi rendo conto che capirsi è arduo, si sa che donne e uomini parlano lingue diverse.
un saluto con affetto, in quanto non volevo creare polemiche né far scaldare gli animi.
per Samuel
veramente non parlavo degli stronzi che si innamorano della stronza, ma degli uomini normali che si innamorano della stronza, non valutando bene da subito che lei è una stronza, lasciando perdere invece la brava ragazza che era pure disposta a dargli amore vero. poi vabbè, la spiegazione sarà che la stronza sa sempre come farvi innamorare, la brava ragazza non sempre.
un saluto!
bimba sono rdf…rimango allibito dai tuoi post. sei un uoo vero??? è incredibile e per dirlo io…che sono il profeta del forum che miscela misoginia ed allo stesso tempo condanne contro il patriarcato e la sua cultura sull’amore monogamico romantico con sottomissione della donna ce ne vuole…..credimi! ti prego dimmi che sei un uomo…oppure che sei lesbica…qui mini un mondo di certezze acquisite, mi pare impossibile trovare tanta sincerità ed oggettività in una donna! non ci credo che sei una donna tanto…naaaa impossibile. tu non esisti nel mondo reale
Rdf, non farti illusioni Bimba è Wild steel alias Andy, gli piace creare dei fake, per confermare le sue folli tesi, lo fa spesso, con tanti nick name diversi, si diverte così….che ci vuoi fa?
per rdf
eheheh… no, non sono un uomo e neppure lesbica, sempre piaciuti gli uomini, sia fisicamente che caratterialmente.
in realtà la cosa è molto semplice: sono una donna e da sempre sono stata tra le donne (compagne di scuola, di università, di palestra, ecc..) dunque conosco le donne (essendone io stessa un’esponente).
già da piccola, alle scuole elementari vedevo questi comportamenti di cui giustamente vi lamentate, tra le bambine, già da allora prendevano in giro il povero bambino di turno prendendolo, lasciandolo, e parlando pure male di lui alle sue spalle con le amiche (fra cui c’ero anche io ma io non partecipavo, ascoltavo e basta, o al massimo mi azzardavo a dire he non era un comportamento giusto, e lì, come ho scritto altrove, ricevevo in cambio odio e critiche varie,vabbè.)
in più, ho vissuto in prima persona l’inganno delle illusioni trasmesseci, a noi donne, da romanzi, film, ecc…. solo le telenovele non le ho mai viste, trovandole assurde e senza senso, senza capo né coda. quindi anche io quando ero adolescente e fino ai 25 anni circa, pensavo più o meno così: ecco, ora lui non mi dà più le attenzioni di prima, vuol dire che non mi ama più, forse invece quell’altro mi dà attenzioni quindi forse lui mi ama invece il mio ragazzo non mi ama più… ecc….
cose tipiche della mente femminile.
però è giusto avere dubbi e insicurezze di questo tipo quando si è giovani e immaturi (non lo è per le donne oltre i 35 anni come ho visto descrivere qui, quindi quelle che fanno così e hanno la loro bella età lasciatele stare).
ero così ma non sono rimasta sempre così.
siccome successivamente ho avuto anche io le mie delusioni, cioè sono stata lasciata e ho sofferto per non essere amata più, ho spostato il “baricentro”, non più solo concentrata su di me e sulle attenzioni che più o meno ricevevo nel rapporto, ma sugli uomini.
mi sono messa a ragionare su cosa volevano loro, visto che non ero stata più voluta, e sui rapporti di conoscenti o amiche che duravano e ho riflettuto sulle donne all’interno di questi rapporti, su come erano, come si comportavano con i loro uomini, per capire il motivo per cui loro non venivano lasciate come era capitato a me, ma erano amate.
da qui ho anche cominciato a leggere articoli sul web di psicologia, sociologia, rapporti uomini donne, il famoso libro “gli uomini vengono da marte e le donne da venere”, insomma ho cercato di approfondire come potevo la questione su come sono fatti gli uomini e come sono fatte le donne, e come si fa a stare dentro un rapporto.
mi sono anche imbattuta nelle analisi sui rapporti uomo-donna come erano in passato.
insomma, ho studiato.
quindi non meravigliarti se non dico le cose tipiche delle donne, io volevo migliorarmi per potere migliorare la mia vita futura, non ricadere più negli errori fatti e sperare che “sapere” mi avrebbe aiutato in futuro. ora sono sulla trentina, e questo sito è stato un altro passo che mi sta servendo a conoscere meglio gli uomini (continua)
(continuazione)
per esempio c’è questa idea sbagliata fra le donne di non fidarsi troppo dei loro uomini perché ti potrebbero sempre tradire, anche se stanno con te da decenni. ora, ci sono fatti che confermano ciò, ma l’idea sbagliata è che si generalizza.
una donna che vive un rapporto sempre con l’angoscia di essere tradita, noterà eccessivamente se ci sono attenzioni o meno, le minime mancanze da parte dell’uomo insomma…
ora qui leggo e scopro che voi uomini quando amate davvero non tradite.
la cosa mi fa molto piacere, perché nella cultura terrorista che vige oggi c’è invece il pensiero di aspettarsi sempre più o meno che l’uomo ti tradisca, parlo da donna e di ciò che è un pensiero fisso tra le donne.
poi ci sono le donne ottimiste che invece questo pensiero non lo fanno mai, e loro le escluderei, magari è solo una questione di carattere o di credere veramente in quell’uomo e nel suo amore, ma lì si dovrebbe sentire di meritarselo davvero quell’amore, e spesso le donne sono troppo insicure e non si sentono mai del tutto meritevoli, anche se il loro uomo sta loro a fianco da anni. se l’insicurezza prevale scattano i drammoni e lei comincia a guardarsi attorno, per sentirsi al sicuro da un eventuale tradimento.
ci sono anche questi meccanismi, e questi si fondono sull’insicurezza femminile, per cui è salvifico che poi gli uomini loro compagni le facciano sentire amate praticamente sempre.
questo però è un caso diverso dalle bambine viziate che invece non sono mai soddisfatte e volano di fiore in fiore perché vogliono l’emozione continua. ci sono diversi mondi tra le donne.
se le donne riescono a capire che se un uomo ti sta accanto da anni e costruisce cose con te, allora puoi stare sicura che ti ama, l’insicurezza la puoi eliminare. questo in effetti lo sto imparando ora, dalle vostre parole. tutte noi donne lo dovremmo capire, che stabilità e sicurezza e armonia e costruire cose insieme, come casa e famiglia sono sinonimi di amore vero e sincero da parte dei loro uomini, e non sono le attenzioni che più o meno ci sono a dirti se l’uomo ti ama o no.
le nostre mamme, nonne, bisnonne non crescevano a pane e favole, ma la vita era dura, c’era la sopravvivenza quotidiana a cui pensare, contava la concretezza, sapevano cosa era la realtà, sapevano come era un rapporto vero tra uomo e donna. oggi si è viziate, ci si aspetta sempre di essere trattate come le principessine, si vuole tutto, subito, non si ha pazienza, e siccome la società è consumistica si butta via un amore anche lungo con facilità per poi iniziarne un altro. le nostre mamme non ci hanno insegnato, a noi donne, come si sta dentro a un rapporto vero, reale, concreto di amore tra uomo e donna, e non ce lo hanno insegnato perché si è perso col tempo, per via del benessere economico che è sopraggiunto, e quindi la lotta per la sopravvivenza non era più la cosa principale.
si è diventati frivoli e superficiali, tutto si usa e si consuma e si è perso il vero valore della coppia.
(continua da sopra)
Poiché nessuno ci ha insegnato come è un rapporto vero, reale e concreto fra uomo-donna, cosa significa e di cosa si compone, noi donne di oggi (mi ci metto anche io, perché appunto ci sono passata) crediamo che sia come nei romanzi e come nei film, ovvero molto irreale; nei romanzi e nei film mica si descrive come è fatta la vita vera, mica si parla della quotidianità che poi è il sale nel rapporto di coppia, stare accanto giorno dopo giorno è il vero senso del rapporto di coppia. Nei romanzi e nei film si parla solo della prima fase, quella dell’innamoramento, dove tutto è magico e irreale e con “farfalline”. Le donne di oggi pensano sia così che è fatto un rapporto di coppia. Appunto perché nessuno ha insegnato loro che è un’altra cosa.
Forse generalizzando si potrebbe dire che esistono due tipi di donne: quelle concrete e quelle sognatrici.
Le prime sanno mandare avanti un rapporto (verificato tra le mie conoscenze) , le seconde no, perché credono che il rapporto di coppia sia fatto di continue farfalline ed emozioni quindi lo stroncano non appena non ne sentono più.
Le donne di una volta appartenevano tutte alla categorie delle concrete, le sognatrici erano la mosca bianca. Oggi purtroppo si è rovesciato questo, e le sognatrici (per via appunto di quello che ho detto sopra: cioè nessuno ci insegna come si sta dentro a un rapporto vero, nessuno ci dice di cosa è fatto un vero reale concreto rapporto di coppia) son la maggioranza.
Tutto qua. Basta acquisire un po’ di senso critico e ragionare, e uscire dallo “splendido mondo delle favole” per tornare a un minimo di decenza e a rapporti che funzionano nel tempo e durano.
Ma ci siete voi uomini che potete insegnarcelo. Voi avete di natura la concretezza e il senso critico. Per questo dico che le donne dovrebbero affidarsi a voi e al vostro modo di vedere la coppia. Che è quello giusto, quello sensato, quello che dura. E se fanno come sto dicendo, ed escono così dallo “splendido mondo delle favole” non si ritroveranno poi nel freddo inverno che arriverà, come dice wild steel, insomma è un bene anche per loro e per il loro futuro e la loro vita fare il salto: da sognatrice a donna concreta. Sarebbe un bene per loro e per l’umanità (visto che il mondo è fatto di donne e uomini che stanno insieme per costruire una coppia) se capissero queste semplici cose che sto dicendo ma che voi sapete meglio di tutti, perché uomini e quindi concreti.
@ MR X
ahahahahahahah!! XD
guarda, ho una mia teoria anche su di te: sei una donna che si diverte così, facendo i dispettucci agli uomini di questo forum, e criticandoli per vendicarsi di loro.
oppure sei un uomo che odia gli uomini, e quindi sempre si diverte a criticarli, forse perché ha qualche problema con la sua virilità, magari non acchiappi, o se acchiappi le cose non vanno tanto bene…
@bimba, complimenti tutto ciò che dici è vero, sei una persona molto in gamba.
ehehehehehehehe…..
@ Una donna
“anzi vi vorrei dare un consiglio, visto che non siete abili nel distinguere i veri sentimenti da una che finge di provarli. mettetele alla prova: non vi sbaglierete. spiego subito: fate un test alla donna con cui vi vorreste fidanzare per una storia seria: fingete di avere un problema grande al lavoro che vi assorbe, per un paio di settimane o meglio un mesetto.”
Ma allora nn hai capito l’universo femminile!?!??! Oibhò.. tu sei donna e dovresti saperlo!
Se la lei di cui sopra, sarà nel periodo giusto, ti darà l’anima per aiutarti a risolvere il finto problema… invece se la donna avrà svalvolato per qualcun altro o avrà il microchip bruciato… ti darà pure una corda per aiutarti ad impiccarti!
Semplice nn trovi?!?!
@ bimba
Interessante sapere che l’unica donna che ha studiato/approfondito l’universo femminile… dice le cose come stanno, ovvero dice il contrario di ciò che dicono tutte le altre donne!
ho trovato una lettera del 2008, dove un uomo si chiedeva semplicemente cosa volessero le donne da loro, cioè: “donne come ci vorreste?” all’incirca, detto semplificando..
risposta della donna media:
“un uomo, almeno per quello che mi riguarda, deve essere tutte le cose che tu hai elencato: deve essere dolce, ma non smielato, duro, ma non crudele, simpatico, ma non deficiente, intelligente, ma non pesante, ecc. Devi essere tutto quello che sei e non devi aver paura di mostrarti come sei…e poi un pizzico di mistero non guasta! Cosa vuole una donna? Tutto quello che sei!”.
ora, io ste cose le pensavo a 15 anni!!!!!!
se non hanno 15 anni e dicono ‘ste cose sono donne immature che non hanno capito un c…o della vita. uomini statevene alla larga da quelle che vi dicono ste cose senza senso alcuno, senza né capo né coda, a meno che non abbiate 15 anni e vi dovete fare le vostre esperienze. ascoltatemi, xchè se sono così non sarete mai felici con loro. lasciatele stare, da sole! così forse si renderanno conto che devono cambiare proprio modo di pensare.
ripeto: queste frasi sull’uomo ideale sono valide solo, e senza appello, se la donna in questione ha 15 anni!
quello che dice un uomo:
“Ma nn basta che una persona ti stia accanto sempre, nn ti tradisca, ti rispetti, ti dia fiducia, ti valorizzi, ti protegga, e faccia tutto per te anche quando potrebbe fuggire perchè avendo i propri c.... , potrebbe davvero rompersi le palle’??”
il mio uomo ideale, considerando che sono cresciuta e non ho più 15 anni è questo!
ora, una può pure non rendersene conto in breve tempo, e trascinarsi ste follie per anni, ma a tutto c’è un limite!
io parlo alle donne, se per caso qualcuna legge, per favore chiedetevi sinceramente se non è questo che dice questo ragazzo che voi volete davvero!
tutte le donne vogliono in fondo questo, ma alcune restano attaccate all’immagine del principe azzurro che non ha senso (vedi descrizione assurda di cui sopra, detta da una donna)
rabbrividisco delle donne che fanno sti discorsi ancora, (e ce ne sono adulte x come ho visto descritto qui!) e ora lo lancio io un urlo disperato: DONNE SVEGLIATEVI!!! aprite gli occhi!!!
ammettete che è questo l’uomo che vorreste (che, guarda caso è esattamente quello che esiste realmente, altrimenti Madre Natura non lo avrebbe creato, lei sa che ci serve così per essere felici e stare bene una vita intera e fare i figli e farli crescere sani)
in effetti ora mi viene in mente che Madre Natura si starà rivoltando nella tomba a sentire ste sciocchezze sull’uomo ideale che dicono le donne medie di oggi, e starà pensando: “mio Dio, la sopravvivenza della specie è in pericolo, aiuto, qua bisogna fare qualcosa!”
donne “moderne” di oggi: andate, per favore, a chiedere alle donne di ieri, a quelle che hanno avuto matrimoni lunghi e ancora durano, alle nonne,le vostre amiche con rapporti lunghi(mosche bianche visto l’andazzo) se il loro uomo ideale è questo che descrivete voi, o non è forse quello che dice il ragazzo?
donne, capitelo che è questo il vostro uomo ideale e subito dopo cominciate a comportarvi di conseguenza, non inseguendo ideali su assurdi principi azzurri e tenendovi l’uomo che avete e che si comporta così, se lo avete trovato!
riscrivo qui le parole di questo ragazzo che descrivono perfettamente l’uomo giusto per tutte noi donne:
““Ma nn basta che una persona ti stia accanto sempre, nn ti tradisca, ti rispetti, ti dia fiducia, ti valorizzi, ti protegga, e faccia tutto per te anche quando potrebbe fuggire perchè avendo i propri c.... , potrebbe davvero rompersi le palle’??”
chi lo capisce bene, vivrà felice, contenta e AMATA per tutta la vita.
chi non lo capisce e segue il “principe azzurro” sarà perennemente infelice sempre alla ricerche di vaghe chimere e perderà TANTI BRAVI UOMINI che le potevano amare come realmente loro stesse avrebbero voluto (se fossero state più attente al reale bisogno che hanno, che abbiamo tutte, di questo tipo di uomo, e non avessero ascoltato il finto bisogno, cioè quello descritto nelle favole).
non so, donne, se mi state leggendo, fatevi due conti e scegliete cosa volete fare e come volete vivere da ora in poi.
forse ce la possiamo ancora fare a cambiare il mondo………..
ho spostato questa discussione in un’apposita lettera, così forse qualche donna la legge. 🙂
saluti a tutti!
@ bimba
Ammesso che tu sia una donna… buahahahahhaha
Continui a ripetere il discorso dell’uomo che ti deve amare, ma nn credi che anche TU donna debba amare!??! Vuoi solo essere amata e nn amare?!
Io da uomo, voglio essere amato ma anche amare, altrimenti che gusto c’è?!?! Nn starei mai con una donna, solo perchè mi ama… anche perchè poi io nn amandola la trascurerei e nn riuscirei a dare tutto me stesso nella relazione!
HIHIIHIHIHIHIHIHIH…..bravo bravo sembri quasi una donna……
@ feanor
certo che anche noi vi dobbiamo amare, intendo parlare di quelle relazioni dove ci si innamora (quindi tutti e due si amano, lei ama lui e lui ama lei, così come è all’inizio di ogni storia) e poi, dopo un po’, lei comincia a dire che non ci sono più le attenzioni di prima, che non si sente amata… invece io voglio dire alle donne che non c’entrano le attenzioni per sentirsi o no amata.. c’entrano i fatti che un uomo stia lì a costruire e progettare con te.. il mio è un voler aprire gli occhi, se mi riesce, alle donne.
la reciprocità “io ti amo e tu mi ami” è il presupposto da cui parto.
per chi vuole continuare il discorso, senza fake per appoggiare le proprie tesi, è bene accetto. Cordiali saluti.
Ciao Unadonna. Il caso del bravo ragazzo che si innamora della stronza assume le stesse valenze psiclogiche che sono alla base di questo tipo di rapporto quando le parti sono invertite: lui stronzo lei brava ragazza.
Però, io non ci credo che non si percepisca sin dall’inizio con chi si ha ha che fare, anzi. Il punto è che quelle caratteristiche di stronzaggine sono viste da chi si innamora di quei tipi, come qualità e non come difetti. Si è attratti da questo genere di personaggi quando si è insicuri di proprio, quindi si pensa che quella sicumera e volitività non nasconda l’egoismo e il menefreghismo che poi si scopre.
Le donne statisticamente cadono nel tranello molto ma molto più dei maschi, anche perchè le caratteristiche dello stronzo vengono spesso confuse da queste candide creature come dotazioni di virilità, che ritengono utili alla loro protezione fisica e psicologica. Ma quasi sempre sbagliano mira, scegliendo solo cialtroni e palloni gonfiati, che quando c’è da mostrare i veri attributi fanno i vigliacchi. Ecco perchè ti dicevo che la rete trabocca di forum sugli stronzi e molto meno sulle stronze.
Il caso contrario, lei stronza lui no, è molto più raro, ma non inesistente. Qui ci cadono quei maschi pieni di insicurezze che hanno avuto madri autoritarie di cui “sentono” la mancanza inconsciamente. Ma stai certa che sono pochissimi quelli e quelle che si trovano la “sorpresa”, in quanto, in realtà, si sceglie inconsciamente quel genere di personaggi perchè ricreano situazioni già vissute ma che non si sono superate. Diventano stronzi questi personaggi, solo quando mollano le loro “vittime” e non durante la relazione. Perchè quando vengono mollate, queste vittime, con risentimento rivedono quelle “qualità” degli stronzi come difetti. Ma è solo una lacrimosa “vendetta” nei confronti di quelli che “solo” in quel momento sono “diventati” stronzi abbandonandoli, e non prima.
Nel caso di Delarge, la stronza ha fatto il suo iter, nel senso che ha trovato “egoisticamente” chi soddisfa, meglio del nostro protagonista, i suoi bisogni di femmina. Dei sentimenti di Delarge se n’è fregata bellamente, in perfetta coerenza con il suo tornaconto di stronza. Ma non sono convinto che Delarge non avesse avuto in precedenza qualche segnale che poteva far pensare alla vera natuta della sua ex, è che lo “leggeva” come voleva leggerlo. Io la penso così.
Insomma, voglio dire che non esistono vittime “innocenti” degli stronzi o delle stronze, ma solo persone a cui “piace” proprio questa categoria umana, per i motivi che ho spiegato, e sono proprio quelle finte vittime che fanno prosperare la stronzaggine nelle relazioni sentimentali, e non il contrario. E’ una questione di mercato, di domanda e di offerta. Se non ci fosse la domanda di stronzi scomparirebbe l’offerta. Pensaci.
Unadonna, diciamocela tutta, c’è gente che se non “soffre” in amore non si sente viva. Esattamente come i masochisti. A buon intenditor poche parole.
per i due scienziati: so che per voi è difficile capirlo, ma la mia tesi è anni luce da quella della femmina.
vedete, io me ne frego di quello che la femmina al mio fianco vuole, desidera, pensa o non pensa, per il semplice motivo che se ci fosse una regolamentazione del rapporto (e come tale intendo legge antimeretricio = mazzate legali per chi se ne va senza alcun motivo), la femmina stessa ste pippe mentali sulla profondità o meno dell’amore non avrebbe manco il tempo di pensarle.
per me se ne devono tornare in cucina, al loro ruolo naturale, senza fiatare.
il rapporto perfetto non esiste, il rapporto uomo donna non è amore, ma è politica: serve a fare proliferare la società (come è sempre stato), in primis educando i figli, che sono i più danneggiati da tutto sto schifo odierno, visto che non solo crescono senza una guida, ma anzi molto spesso le loro madri vanno in minigonna a fare le meretrici in discoteca.
cosa volete che ci esca dai loro figli?
proprio sul punto caro mrY dei miei stivali, io e andy ci trovammo tempo fa in contrasto, perchè lui sosteneva l’esistenza dell’amore, io no, lo qualificavo come una inutile scusa a tutte ste schifezze che succedono oggi.
a meno che tu non voglia pensare (e tanto già lo so che lo penserai, figurati, il tuo mononeurone è prevedibile) che andy si contraddica da solo.
ah un’ultima cosa, visto che vai dicendo che le mie tesi sono strampalate, mi piacerebbe conoscere le tue, visto che dai tuoi interventi a vanvera non si capisce una mazza (e te credo, lo scritto segue il pensiero mononeuronale).
invece di pensare al fulcro del discorso e al problema serissimo che io vado denunciando da tempo, te ne esci con le tue risatine del cavolo che manco un poppante.
te lo ripeto: sei peggio delle femmine.
x Samuel..
hai perfettamente ragione.
comunque sì è vero segnali ce ne sono stati..
diverse prove che il mondo dorato immaginato
era appunto un costrutto di emotivitá e dipendenza
pronto all’ implosione.. basti vedere che per me la
signora aveva gettato nell immondizia il suo storico ex,
che da grande amore della sua vita era diventato in pochi
giorni il fastidio piú grande di cui liberarsi… A volte Samuel,
si è consapevoli di andare allo sfacelo, ma si fa finta di niente
seguendo la sceneggiatura piú improbabile pur di allontanarsi
dalla realtá.
Io invece non sono tanto d’accordo con Samuel, la mia ormai ex non è mai stata una stronza, è stata anzi molto generosa e affidabile per anni, poi invece alla fine si, è diventata stronza in quanto si è invaghita di un altro e mi ha tradito, mentendomi, ecc.
Ma proprio perché prima non era mai stata stronza questo ti lascia allibito.
Per carità ci sono anche quegli uomini un po’ ingenui che invece si fanno letteralmente pigliare per il culo dalla furba di turno così come il contrario.
Ma tutte quelle storie come la mia, magari di 7 o più anni non verrete mica a dirmi che erano tutti ingenui che non si sono accorti di stare con delle stronze, no è un po’ troppo semplice come discorso.
Abbiamo avuto anni e momenti splendidi insieme come credo li abbiano avuti anche gli altri, non era di certo una di quelle relazioni tanto per fare o perché non c’era di meglio, almeno per me non lo era.
Poi però un bel giorno lei si invaghisce di un altro e si finisce a litigare per nulla e poi salta fuori la pausa di riflessione…
E questo può succedere a tutte, non crediate che succeda solamente a delle poco di buono o a delle stronze perché allora siete voi gli ingenui.
Una può essere compagna e madre modello per anni e poi comunque finire a perdere la testa per un altro, è successo a un mio amico sposato con figli che ora sta messo molto peggio di me.
Le donne fino che ti amano ti amano ma quando spostano l’interesse e l’attenzione su un altro è finita perché semplicemente iniziano ad amare quello e ti cancellano e di certo non ti avvisano prima tipo caro ho perso la testa per un altro …no con te fanno finta di niente, perdono la testa, tradiscono e poi trovano un modo di scaricarti, magari buttandoti addosso colpe o difetti che ci son sempre stati e che non sono mai stati così gravi come di colpo vorrebbero che siano, in quanto sono solo degli alibi per giustificare le loro azioni prima di tutto ai loro occhi stessi….
Questa è la cruda realtà, non tanto ci sono le stronze e ci sono le brave perché non credo che nessuno si metta volentieri con una vera stronza per poi sorprendersi o lamentarsi che sia tale diciamocelo.
Voglio diere se avessi saputo che la mia ex in realtà era una gran stronza non mi sarei meravigliato di come sia finita, invece è stata letteralmente una sorpresa e non me lo sarei mai aspettato.
È questo che ti frega, che una persona può cambiare a 180 gradi nei tuoi confronti e le donne sembrano essere particolarmente dotate in questo.
perfetto Samuel, il tuo discorso è impossibile non condividerlo.
soprattutto condivido (dunque dicevamo la stessa cosa.. 😉 :
-pochissimi quelli e quelle che si trovano la “sorpresa”, in quanto, in realtà, si sceglie inconsciamente quel genere di personaggi
-non esistono vittime “innocenti” degli stronzi o delle stronze, ma solo persone a cui “piace” proprio questa categoria umana
-c’è gente che se non “soffre” in amore non si sente viva. Esattamente come i masochisti.
mi sarò spiegata male ma davvero intendevo questo.
mi fa un po’ specie che uno si sia reso conto che quella tizia o quel tizio fosse un fake, cioè uno stronzo/a, e nonostante questo quando viene lasciato/a ecco che fa la vittima, e piange per essere stato lasciato dallo stronzo/a (ma lo sapevi già che quello ero uno stronzo/a) quando tutto ciò che si deve fare, da persone mature secondo me, è dire: che scemo/a sono stato/a, a voler continuare a vedere il bello dove in effetti mi ero accorto/a che c’era il marcio.
cioè ti sei accorto che era così, e ci sei continuato a stare!!! lì è masochismo come dici tu. quindi che stai qui a fare a piangere lacrime amare su quanto quello/a meravigliosa creatura ti abbia spezzato il cuore? no, ognuno si prenda le proprie responsabilità.
forse come dice Bimba qui tocca un po’ tutti svegliarci dal mondo delle favole.
Delarge lo ha confermato: era un allontanamento consapevole dalla realtà.
io dico solo siamo responsabili delle nostre azioni e scelte e anche se scegliamo il marcio almeno abbiamo il coraggio di ammetterlo che ne eravamo attratti per una falsa idea nostra di quel momento che quel marcio fosse il meglio sul mercato……
scusa Wild Steel, non ti conosco e non voglio assolutamente giudicarti o criticarti, vorrei solo darti un consiglio da donna di una certà età che forse potrebbe essere tua madre…tu dici:
-per me se ne devono tornare in cucina, al loro ruolo naturale, senza fiatare.
il rapporto perfetto non esiste, il rapporto uomo donna non è amore, ma è politica: serve a fare proliferare la società (come è sempre stato), in primis educando i figli, che sono i più danneggiati da tutto sto schifo odierno, visto che non solo crescono senza una guida, ma anzi molto spesso le loro madri vanno in minigonna a fare le meretrici in discoteca.
cosa volete che ci esca dai loro figli?
non ti si può contraddire sullo schifo odierno, le cose le vediamo sotto i nostri occhi tutti i giorni.
però non credo saresti felice con una donna-ameba, come la descrivi tu, al tuo fianco. questo ti potrebbe fare sentire al sicuro dalla sofferenza che si ha quando il rapporto finisce, ma siccome anche tu sei un essere umano, ti mancherebbe lo scambio con la tua donna, scambio di tipo emotivo, intellettuale, progettuale, e saresti più infelice di prima. nessuno basta a se stesso, purtroppo.
ci sono qui sul sito uomini sposati, sani e felici, che ti potrebbero parlare di cosa ti perderesti, meglio di me.. io mi limito a darti un parere personale..
tutto quello che devi fare, secondo me, è trovarti una donna che sia intelligente, e che non sia di quel tipo che fa lo schifo che oggi vediamo. le donne non sono tutte uguali, conoscile bene e realmente, invece di fermarti all’apparenza, o di evitarle per la paura di soffrire di nuovo, vedrai che salta fuori quella più intelligente delle altre che non fa lo schifo. però bisogna conoscersi davvero, approfonditamente, anche per mesi prima di pensare di avere la risposta su quella persona, e bisogna conoscersi senza illusioni davanti agli occhi.
io continuo a dire che tutto dipende dal nostro giudizio. se siamo persone che si illudono facilmente purtroppo cadremo nella trappola dello stronzo/a molto facilmente… se manteniamo uno sguardo razionale senza farci false illusioni e riusciamo a conoscere davvero una persona prima di costruire cose per una vita insieme, difficilmente ci imbatteremo nello stronzo/a di turno.
ma non lo sapete che: ” la donna è mobileeeeeeee / qual piuma al ventoooooooo ”
Sam, scusa, ma semmai i gradi sono 360, eh…
poi ci sono anche i 90, ma quella è un’altra cosa.. ahahahah!!
Sam vuoi che te la dica tutta? Quella ragazza non ti amava veramente. Probabilmente si era autoconvinta a sua volta di volerti bene,ma poi di fronte a nuove sensazioni ha scoperto una parte di sè che evidentemente non conosceva, e con esse ha spostato il tiro su un soggetto che riteneva più “idoneo” alle sue esigenze femminili.
Dicendo questo vorrei fosse chiaro che non voglio dire che il sesso femminile è più opportunista coscientemente, ma la necessità atavica di trovare il maschio migliore sotto un più ampio profilo, era una necessità legittima già della femmina preistorica, che però ha lasciato il segno anche nei criteri di scelta di quella moderna. Quindi, paradossalmente, un donna che fa una virata a 180°, come quella di Sam o di altri, è quasi giustificata dal punto di vista naturale, in quanto inconsciamente sta pensando al benessere che quel tipo di maschio potrà dare a lei ma soprattutto alla prole che dovesse nascere da quella unione. Questo accade anche se si tratta di una cotta estiva che dura un mese. I criteri di scelta femminile non hanno niente a che vedere con quelli maschili, dove all’inizio sono sufficienti quelle semplici “dotazioni” esteriori che rendono una femmina attraente per far scattare il desiderio. Una donna fa valutazioni molto più articolate, come nei termini di cui parlavo, dove la parte “esteriore” ha una valenza relativa, facilmente compensabile con altri valori, quali lo staus economico, il carattere, l’intelligenza, eccetera, insomma tutte quelle caratteristiche che le trasmettono l’idea di un maschio che può assicurarle protezione e benessere, oltre che piacere in senso lato.
Per questo motivo, mi sento di dire che quando un più “rozzo” maschio si innamora romanticamente, come dimostra di essere o essere stato Delarge, questo sentimento ha un peso diverso di quello femminile che invece è pilotato istintivamente dalla Natura, che le impone di non “sprecare” le occasioni con l’attenta valutazione del soggetto.
Una donna fa così i suoi interessi ma soprattutto quelli dei potenziali figli,e in questo senso trovo che sia quindi più veniale il peccato di stronzaggine femminile se teniamo conto di quei fattori che ho esposto, in quanto traducendo in azioni razionali le istanze istintive e a Madre Natura questo interessa, dell’amore Lei non se ne frega niente, perchè vuole il meglio nella riproduzione della specie, anche se questo significa che la sensibilità di Delarge, Sam o del sottoscritto ne soffrirà. Ma l’anima non è un prodotto della Natura, e non ha nessun rapporto con gli istinti. E’la Ragione che deve cercare di conciliare i due mondi e non sempre la soluzione che questa trova accontenta le due parti.
Anche io ho passato momenti analoghi a quelli di Delarge o Sam, ma analizzando gli eventi nei termini che ho esposto, me li sono spiegati, nel senso che ho capito che di quel “delitto” di abbandono il killer è la “ragione” ma il vero mandante è l’istinto. Istinto che è “a-morale”, quindi non giudicabile.
@Herry
Si, tutti i gradi che vuoi… guarda oggi c’ho un mal di testa…
@Samuel
Non lo so guarda ci siamo amati, i primi 3 anni da sogno, poi piano piano fra un casino e l’altro (lavoro) e la routine certo il rapporto non era più così da favola come all’inizio…ma tutto sommato penso sia normale tra alti e bassi ma niente di troppo sconvolgente a mio avviso…
boh…chi riesce a mantenere quell’intensità dell’inizio (complici anche gli ormoni), penso nessuno una volta che si convive poi…
Io comunque le volevo bene al di là del sesso che peraltro c’è sempre stato anche quello con alti e bassi…ma lo si faceva regolarmente, non come leggo a volte che ci son coppie che lo fanno una volta ogni 6 mesi o roba così…allora li puoi anche capire che uno dei due prima o poi si guarda in giro…
Poi chi le dice che quello è il padre migliore per i suoi figli?
Nessuno…poi lei non mi sembra sia così interessata a fare figli, diceva che un giorno sicuramente si ma adesso non era priorità, tutta presa dal suo lavoro e abbastanza carrierista.
Non so guarda io ti dico la mia poi ognuno ha le sue risposte o teorie…
Quando son riuscito a leggere un messaggio che aveva inviato al tipo nuovo l’ho trovato molto ingenuo e naive per come la conoscevo.
Sembrava una cotta da 15enne, invece ne ha 32, quasi 33 e del resto sembrava molto razionale di solito…
È che è proprio partita, farfalline e tutto quanto non ci sta più col cervello…
Che dire magari poteva succedere anche a me eppure invece son qui e devo metterci una pietra sopra perché ormai lei è andata.
Ho già fatto sesso con un’altra ma non mi coinvolge troppo del resto… c’ho ancora lei in testa e la nostra storia di 7 fottuti anni volatilizzata così nel nulla…
Si rimane increduli che si possa gettare 7 anni così per uno conosciuto da qualche mese …manco fosse Richard Gere (che poi non lo è l’ho visto non è proprio niente di che……boh!)… e che l’uomo col quale hai passato quei 7 anni non significhi più nulla è assurdo.
Ma tant’è… queste son le femmine, nel bene e nel male…basta saperlo…
Io ci rinuncio a capire, so solo che cavoli anche se mi dovessi innamorare di un altra chi si fida più ?
@ Sam
anche io la penso come Samuel…. se era innamorata magari avevate una crisi ma la risolvevate.. i rapporti finiscono anche dopo tanti anni solo se non sono basati su amore vero da entrambe le parti…
mi dispiace comunque per tutti quelli che vengono lasciati…
per adesso sarà difficile la fiducia.. e ancora più se pensi che tutte le donne sono così… non sono tutte così.
un saluto!
Sam prima che scattino le 10. La scelta femminile riguardo l’eventuale miglior soggetto riproduttivo non è cosciente, ma viene rielaborata dalla coscienza con le sensazioni che hai descritto benissimo tu: farfalle nello stomaco eccetera, compresa la produzione ormonale che prepara il corpo. Ne riparliamo nel prossimo post.
Sam, continuo. L’attrazione fisica tra due persone, specie se giovani (e a trent’anni lo si è, eccome) è soprattutto “chimica”, tanto è vero che il termine adolescente deriva dal latino “ad olescere”, cioè emanare odore. Questi indicatori odoriferi vengono percepiti dall’altro sesso, trasmettendo informazioni sulla fisologia del potenziale partner, riguardo la sua salute e il suo bagaglio genetico, e quando appaiono compatibili con l’altro, innescano il meccanismo di attrazione sessuale. Ma non passano nella parte cosciente dell’individuo ma vanno diritti alla sua fisiologia, facendo scatenare il desiderio, che però la coscienza, attraverso la cultura e la morale, traduce nei classici comportamenti che conosciamo, come le farfalle nello stomaco, la cotta, l’innamoramento e il perdere la testa, come si usa dire. Insomma è uno sconvolgimento fisico e psicologico che ha come unico scopo la riproduzione.
La sovrapposizione dei sentimenti è un’acquisizione relativamente recente nell’essere umano, e serve a giustificare certe scelte alla luce delle regole che attengono alle società organizzate,e quindi alla cultura intesa come modo di comportarsi, cioè, alla morale. Ma il fenomeno era così 100.000 anni fa come lo è oggi, sono solo i modi di esplicarlo che sono cambiati, e a volte sfugge ai più che la genesi dell’amore è semplicemente chimica, seppure “condita” dagli altri aspetti caratteriali che citavo nei precedenti post, che però non apparirebbero così attraenti se non fossimo “innamorati” di quella persona, pensaci.
Il comportamento femminile appare più crudele in certi momenti, ma il suo compito naturale “inconsciamente” le impone di non…accontentarsi, in quanto ha la responsabilità di far fruttare il meglio possibile il numero limitato di ovociti che può utilizzare durante il periodo fertile, al contrario del maschio che ha miliardi di spermatozoi che può sperperare nello stesso periodo. Questo spiega perchè nelle separazioni la decisione è per l’85% appannaggio delle donne, perchè quando trovano di “meglio” non ci pensano due volte, in quanto la loro natura le ricorda istintivamente la loro missione, mentre la ragione ne sdogana la soluzione.
Caro Sam, non mi meraviglia che il tuo rivale non sia Richard Gere, come ho detto in un altro post, l’aspetto fisico ha una valenza relativa nell’attrazione che una donna prova verso un uomo.
Io mi sono interessato a questo fenomeno chiamato amore perchè ho una moglie, bella e intelligente, che prima di me, essendo ancora più bella per l’età e ugualmente intelligente, ha perso letteralmente la testa, per anni, per un personaggio che definire tamarro è fargli un complimento.
Era anche brutto, ma si vede che “emanava” quel fascino feromonico di cui parlavo, che apriva le segrete stanze di quella ragazza, come credo nessun altro ha potuto fare dopo di lui, me compreso, temo.
Quindi bisogna accettare che si può capitare di essere l’uomo della propria donna ma non il suo… “maschio”. Capìta la differenza?
Leggo nei vostri post la stessa amarezza che provo io al momento. Peraltro situazioni tutte diverse ma con epilogo simile. Molti mi hanno detto in questo periodo di sofferenza frasi tipo “l’amore è così, può finire”. Quasi come se si fosse davanti alla scelta “o rischi e sai che puoi anche perdere, o non giocare proprio” 🙂
E’ che forse da giovanissimi ci si fa un’idea del proprio futuro e del proprio rapporto che poi viene puntualmente disattesa…Sul discorso uomo\donna non generalizzeri più di tanto. E’ pur vero che statisticamente forse le donne lasciano di più, ma esistono anche casi inversi e molti. Io ne faccio più una questione di valori e occasioni. E di carattere naturalmente. Nel mio caso per esempio è come se lei si fosse stancata e avesse voglia di un cambiamento, e lì è caratteriale. Io invece sarei magari andato avanti così tutta la vita 🙂 Poi c’è il caso in cui si innamora di un altro e lì è una bella mazzata. Di positivo c’è che almeno ti metti il cuore in pace mentre quando hai motivi “fumosi” speri sempre che qualcosa cambi, anche se non succede praticamente mai.
Per chi è stato deluso e lasciato è difficile andare avanti,io lo so perchè ho sofferto tantissimo e ne ho subite molte ma col tempo l’amore ha trionfato e io sono ritornata insieme al mio ragazzo.Tutto questo perchè ho deciso sempre di fare di testa mia e ascoltare il mio cuore anche se sbagliavo,ho avuto pazienza e ho visto anche cambiamenti da parte del mio lui e allora le cose si sono sistemate,proprio perchè dev’esserci da parte di entrambi il desiderio di fare ciò.E’ evidente che questo non c’è stato da parte della ragazza che ha deluso delarge o tanti altri come lui.Dopo queste delusioni si arriva a pensare che le donne siamo tutte uguali,così come le donne deluse dicono lo stesso degli uomini ma per fortuna come dice @bimba le donne non sono tutte così.Comunque @Delarge come stai?in questo periodo ti stai riprendendo un pò?
@ Samuel Bellamy, bravo, tutto ciò che dici conferma quanto ho già detto prima che l’amore è solo una parola inventata per coprire l’istinto di riproduzione. Naturalmente, l’aspetto fisico ha una valenza relativa nell’attrazione che una donna prova verso un uomo, infatti ho saputo che la mia ex si è messa con un tipo palestrato che ha una statura alta: 1,90 m, così mi ha detto una sua amica, io sono basso ho la pancia e quindi purtroppo non sono come Richard Gere, pazienza.
Ma no Ciccio, non è inventata la parola amore, ma nasce da ragioni meno nobili di quelle che immaginiamo. E’ chiaro che non essendo solo animali, diamo a quelle sensazioni delle vesti che la cultura, la religione e la morale impongono incosapevolmente alla necessità di avere una compagnia sentimentale, di riprodurci e così via. Tuttavia i motivi di fondo che ci spingono verso una persona piuttosto che un’altra hanno sempre a che fare con una “convenienza”, cioè, ci innamoriamo di chi ci piace perchè ci fa star bene, è un “tesoro” che proteggiamo non perchè siamo dei benefattori che lo distribuiranno ai “poveri” ma perchè lì attingiamo per il nostro benessere. Quindi vogliamo “bene” a quella ricchezza perchè serve a noi stessi e non perchè siamo dei generosi altruisti; altrimenti, se amassimo come si immagina nei romanzi, dovremmo essere felici anche se quella persona fosse felice con un’altra. Capito il paradosso?
Sembra banale ma nessuno ci pensa. Sembra che si voglia “dare” ma si vuol “prendere. E’ umano.
Anche le vittime di un abbandono, che si sentono vittime, a loro volta hanno scelto una persona piuttosto che un’altra perchè questa gli “piaceva”, quindi avevano un ritorno che potremmo definire …egoistico, ma non lo è coscientemente, è solo che la scelta che da luogo al piacere è legata alla necessità di avere il meglio per le finalità ultime della natura. Ecco perchè si sta male quando il “tesoro” cambia mano.
Nessuna persona equilibrata sta con chi non le…piace, e le piace perchè alimenta la propria autostima e quindi il proprio valore.
Non possiamo certo entrare nei criteri soggettivi di quel tipo di scelte, perchè i gusti devono essere necessariamente variegati per la Natura, che ci comanda, altrimenti ci sarebbero solo pochi soggetti richiesti dal resto della popolazione. Entrano in gioco tanti fattori di scelta quanto più è complessa la società in cui questi si esprimono.
In una società di indigeni della foresta amazzonica avranno un peso determinate caratteristiche e posizioni estremamente più limitate e differenti di quella di una società come la nostra. Ma i criteri di scelta hanno sempre quella base, dove persino la chimica sessuale ha un peso incredibilmente forte, che viene spessissimo sdognato come amore per dargli una parvenza di legittimità sociale.
Insomma, intanto mi complimento per la tua autoironia riguardo il tuo aspetto, che sappi è una qualità che molte donne sanno apprezzare ed è indice di intelligenza e poi, il bisteccone di 1 metro e 90 non è detto che non subirà lo stesso tuo destino, quando la tua ex dovesse trovare un “tesoro” più ricco cui attingere. Le nostre ragazze sono “volatili” per i motivi che ho espresso nei post precedenti, ma soprattutto, nessuno dovrebbe far dipendere il proprio benessere psicologico dalla presenza o meno di qualcun’altro. E’ proprio quando si è in pace con sè stessi e quindi in equilibrio che arriva la persona giusta Ciccio. Pancia o non pancia, credimi.
@ Samuel Bellamy, mi complimento anch’io sei molto svegilo al contrario di me che dormo sugli allori a volte, ma scusa, una domanda, cosa intendi per persona giusta? E’ forse la persona che non commette mai uno sbaglio e che quindi ha solamente la perfezione? Esiste davvero? Parliamo di scelta, io credo che il problema è che purtroppo sono le donne che hanno scelta perchè purtroppo è l’evoluzione che si chiama donna, sono emancipate. Io storie amorose non nè voglio e nemmeno mi sposerò, se mi vogliono avere come amico ben accetto ma rapporti amorosi, storie, mi dispiace preferisco stare da solo.
Si Ciccio, esiste la persona giusta, certo, la fortuna sta nell’incontrarla. A me è successo proprio quando meno me l’aspettavo. Paradossalmente è proprio “l’ansia” che fa commettere errori di valutazione, in quanto si tende a non voler vedere i limiti dell’altro che in altri momenti si noterebbero. Questa situazione crea sin da subito uno sbilanciamento del rapporto che diventando “forzato” richiede continui aggiustamenti in corso, sino a quando inevitabilmente cede. Insomma,la sete di amore e di compagnia a volte ci fa “abbeverare” a pozzanghere inquinate, i cui effetti non si sentono subito.
La persona giusta non è quella che non commette errori, queste non esistono evidentemente, ma è colei che ci accetta per quelli che siamo. Ma perchè ci veda così non dobbiamo fare altro che essere noi stessi, altrimenti diamo informazioni su di noi che poi non corrisponderanno alla realtà.
Io posso dirti di aver incontrato questa persona, che poi è diventata mia moglie, dopo aver perso tragicamente una fidanzata che frequentavo da 5 anni, e a quel punto pensavo che sarebbe stato difficile trovare un’altra compagna con la quale avere un rapporto analogo a quello perso, quindi ero serenamente rassegnato ad incontri occasionali senza futuro, e avevo già 36 anni!
Sbagliavo. Il destino mi ha fatto incontrare questa mia nuova lei con la quale è cominciato tutto per caso e senza strategie, semplicemente scambiando quattro chiacchiere seduti ad un bar.
Lei veniva a sua volta da delusioni di vario genere durante le quali si era dovuta “accontentare”, e come me si era rassegnata a restare da sola.
Il segreto di quell’incontro era dovuto proprio al fatto che nessuno dei due era “assetato” come nella metafora precedente, quindi ci siamo rapportati senza strategie nè finzioni.
Devo dire, senza voler essere presuntuoso, che entrambe eravamo di bell’aspetto, ma questo non ha significato niente, e soprattutto non ha inciso nel feeling che si è creato durante quell’incontro.
A dimostrazione di ciò, posso dirti che lei, che ancora oggi a 50 anni è molto bella, qualche anno prima stava con un personaggio che ad essere buoni si poteva definire non bello, ma aveva perso la testa per questo individuo, che si prendeva il lusso anche di non ricambiarla. Quindi brutto e stronzo (oltre che fesso, vista la qualità della persona che ho sposato).
Tutti sappiamo che sono le donne che scelgono, da sempre, ma se c’è un segreto per incuriosirle è quello di frequentarle senza sbavare o essere ossessivi con loro, mostrandosi tranquillamente sicuri di sè, belli o brutti che si sia. Onassis, Picasso, Touluse Lautrec, erano veramente brutti, ma a parte la ricchezza del primo, e il talento degli altri erano personaggi affascinanti anche senza il successo che li ha fatti conoscere al grande pubblico.
Certo poi ci sono i marpioni come quello di cui era presa la mia lei a suo tempo, che millantano qualità e talenti che poi si rivelano dei bluff, come in quel caso, ma durano poco.
Resta te stesso