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Non sono più innamorato ed è assurdo…

di mauflex

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, mi fa piacere aver trovato un luogo dove poter scrivere in libertà della mia condizione... E' probabilmente una situazione che molti avranno passato. Io, pur avendo 32 anni, non l'avevo ancora affrontata. Da una parte c'è Claudia, una ragazza solare, simpatica, speciale, con la quale sono fidanzato...
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Categorie: - Amore

117 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    stanca -

    E’ bello, ma anche triste, sapere che non si è soli in certe situazioni.
    Anch’io mi sono stancata( di tante cose) della storia d’amore che vivo, non della persona in sè. E’ difficile da capire lo so, ma è così.
    4 anni di relazione intensa, i primi due anni fuoco e passione, poi piano piano la routine e la conoscenza più profonda affievoliscono tutto.
    Si sa già la reazione dell’altro, sai cosa pensa, il carattere, cosa dirà..etc..etc.. Per me è diventato insopportabile. E’ vero, ad un certo punto si diventa fratelli. Vuoi o non vuoi. L’amore passionale si trasforma in affetto profondo, stima reciproca, rispetto come per un parente.
    E questo lo dico non convivendo e nemmno vedendoci ogni giorno, perché penso che la libertà sia fondamentale. Anche così, però, è noioso..
    La svolta qual è? Andare a provare un convivenza sperando che tutto cambi e migliori o fermarsi prima?
    Sono arrivata a rifletterci quasi ogni giorno, rifletto soprattutto sul tempo che spreco e a volte arrivo al punto che se conoscessi qualcun altro più affine forse sarei diversa, forse sarebbe meno noioso, forse proverei quella scintilla per sempre…non so.
    Oggi per esempio, appena sveglia ho pensato di andarmene in un’altra città o Stato, perché forse allontanarmi per davvero mi aiuterebbe a capire se mi manca davvero o se ho voglia di altre conoscenze.
    credo nelle emozioni, anche perché sono emotiva ed è per questo che mi sento stanca non provando più quella gioia nella coppia.
    Non posso spegnermi già a 30 anni, sarebbe ingiusto, ma è come se ne avessi 70: rassegnata al fatto che forse non troverò mai più l’amore vero, l’anima gemella. Così rimango ferma ancora in questa relazione.
    Ho valutato i pro e i contro, penso che tutti lo facciano. Ci sono moltissimi pro, perché abbiamo tante cose in comune, ma anche contro, perché non sento più il desiderio di fare l’amore. Il che non è normale.
    Sarà un momento di stanchezza mio o della coppia? O è finito davvero l’Amore?
    vorrei saperlo.

  • 52
    Andrea -

    Anche a me. Dopo 3 anni. Comincio l attrazione per un altra e coraggiosamente l ho lasciata. Senza avere conferme dall altra. La vita e’ piena di sorprese. Ancora mi chiedo che e successo

  • 53
    martina -

    ehi ciau a tutti ! vi pongo subito il problema. non so se sono ancora innamorata di lui, ho solo 15 anni e x me il concetto amare è una cosa enorme. stiamo insieme da nove mesi e siamo nella stessa scuola x fino vicini di classe x cui fate voi ci vediamo tantissimo, l unica merda è che ci sn 56 km a separarci e anche se lui ha la makkina usciamo fuori scuola molto poco . vi spiego, all inizio della storia ero stra eccitata x tutto, un suo bacio mi mandava in tilt, insomma le solite cose; in estate idem xk ci vedevamo pokissimo x cui era belissimo vederlo quelle poche volte, adesso ci vediamo ogni santo giorno x cui siamo passati dal vederci mai al vederci sempre ! una volta un suo bacio era speciale adesso è diventato una cosa normale, diciamo che nn mi da più le stesse emozioni dell inizio. mi sn chiesta il xk di questo e sn arrivata alla conclusione che forse nn ci tengo più a lui e da qui mi sn spuntati settemila e settecento dubbi ! ci tengo o no ? lo amo o no ? riesco a stare bene anche senza lui ? insomma nn so come uscire anche xk quando sono insieme a lui sto benissimoo mi sento viva mentre appena se ne va sto male, ma la cosa buffa appunto è che i dubbi mi vengono sempre quando succede qualkosa di negativo e lui non è li cn me, ad esempio i miei è come se fossero separati in casa litigano molto e la colpa va sempre a me, e vedo che lui nn è li xk nn può x cui devo cavarmela da sola e penso di poter far cosi sempre e praticamente queste cose mi fanno pensare di non tenerci a lui ! in questo periodo mi da scarse attenzioni e se me le danno x esempio il mio migliore amico magari quando mi abbraccia sono felice( in questo periodo ho passato molto tempo cn un mio amico molto coccolo che mi dava attenzioni che il mio raga nn mi da e tipo mi sembrava di essermi intenerita o presa dal tipo quando non è cosi xk penso al mio moroso…. xk ??? help

  • 54
    kiddie -

    ciao ragazzi…se posso darvi un consiglio siate sinceri…è vero che la verità può far male all’altro ma x il vostro bene e x il loro bene evitate di autolesionarvi cercando di stare con una persona che vi “sforzate” di amare. Mettetevi nei loro panni…come vi sentireste al loro posto?!
    E poi avete fatto mai caso ai segnali che vi manda il vostro corpo? Beh..osservateli..vi assicuro che sono dei veri e propri campanelli d’allarme..immaginate quanto possa essere umiliante per il proprio partner essere rifiutato…!!!
    Purtroppo al cuor non si comanda…la cosa migliore da fare è parlarne con il diretto interessato…è pure possibile che sia solo un periodo no…ma la miglior cosa da fare è non sottovalutare la situazione

  • 55
    mauflex -

    Kiddie…le tue parole sono un segno del destino… Stasera ero a cena con la mia ragazza (che non è più la stessa dei tempi in cui scrissi questo post) e mi sento esattamente nel modo da te descritto: mi sto sforzando ad amarla, ma è inutile… Il mio copro mi dice chiaramente che non è così. Sono in tensione continua. Fare l’amore non se ne parla proprio… Domani la lascerò, anche se mi costa tantissimo e sarà un dolore infinito, le voglio un bene immenso e lei è innamorata pazza di me. Ma non posso continuare ad illuderla e ad illudermi, non la amo. Questa è la cruda e terribile verità.

  • 56
    Anonimo -

    Mi dispiace Mauflex..da quanto stai con questa ragazza?hai avuto la stessa crisi che ebbi con la precedente?..comunque sono d accordo,quando il nostro corpo ci parla è bene ascoltarlo subito.Delle volte ci vuole tempo per capirlo..ma con l esperienza si impara.Io ho letto la tua crisi che ebbi anni fa..e ce l ho io attualmente…da 3 mesi..3 mesi lunghi e strazianti.Ora non ho piu attacchi di panico o quant altro…ma c è uno strano sottofondo incomprensibile,una mancanza,un vuoto..Ripenso a quei momenti gioiosi passati mesi fa con la mia ragazza e sto male,ho nostalgia…e sento che oramai qualcosa è cambiato e non torneranno.Sto con questa ragazza da un anno e mezzo..è anche vero che la mia vita in generale è in crisi però.Ma passo da un dubbio all altro,da una domanda all altra,come una droga.Leggere la tua ex storia mi ha distrutto..Tu cosa mi consigli?

  • 57
    mauflex -

    Non lo so ragazzi…io so solo che non ci capisco nulla. Ieri sera ci siamo visti dopo 3 giorni in cui non ci eravamo visti e mi è presa un’ansia assurda, al limite della crisi di panico..per fortuna controllata, in qualche modo (eravamo a cena con degli amici). Siamo andati a letto e io ho finto di addormentarmi subito per evitare qualunque contatto. Oggi non ci siamo visti tutto il giorno, stasera verso le dieci mi prende un senso di colpa….la chiamo e le dico che vado da lei, perchè le voglio un bene infinito e non voglio farla soffrire, non capisco se lo faccio anche per me, se la amo ma ho solo un milione di paranoie… so solo che ci sto diventando matto, e quando mi sembra chiaro ed evidente che è finita c’è sempre una parte di me che fa di tutto per dire ‘no! non ti arrendere!’, ma è sempre più una follia…

  • 58
    luna -

    L’ansia va ascoltata e gli attacchi di panico poi… Ma sei sicuro che dipendano dalla storia? No… Senno’ non avresti dubbi. E al.contempo dici che sai di non amarla piu’,, ma te lo dico perche’ io anni fa li avevo gli attacchi di panico e mettevo in discussione tutto e mi sentivo “separata” da tutto. Io lui amavo, pero’ non e” che sia cosi strano essere confusi e poco lucidi qdo si hanno gli attacchi di panico…

  • 59
    mauflex -

    @luke: ok, posso essere d’accordo, ma la mia domanda è: come fai a continuare una situazione che per mesi ti tiene in stato di ansia e angoscia continua, che quando vedi la tua ragazza ti senti male, che eviti ogni contatto…? E’ una follia! Io non ce l’ho fatta, anche se il dubbio mi rimane, di aver fatto la scelta sbagliata.

  • 60
    LUNA -

    LUKE, dici cose molto interessanti. E’ vero che l’ansia ci parla, il problema è che cerchiamo di capire cosa ci sta dicendo, spesso, dai pensieri, mentre il fatto di andare in testa in un certo modo è proprio un sintomo dell’ansia. Pensieri a circolo vizioso ecc.
    In rapida successione. Confusi. “Enormi”.
    E l’ansia non è solo quell’attacco che ti becca per cui stai lì con il cuore a centomila, per esempio, ma esiste anche un’ansia generalizzata che puo’ coglierti in certi momenti della vita o di stress.
    Quella che ti fa fumare cento sigarette di fila, o avere pensieri più “compulsivi”.

    Non a caso quando uno ha un attacco di panico o un’attacco d’ansia e una sensazione d’ansia e si rilassa i pensieri rallentano,diventano più fluidi… e spesso le risposte, quelle vere, arrivano.
    Il problema è che siamo molto più abituati ad analizzare i pensieri che ad ascoltarci ad un altro livello.

    Non è detto che dentro l’ansia ci sia la stessa risposta per tutti.
    Però ciò che dici su come l’ansia funziona è vero.
    Personalmente posso dire che entrare davvero nella propria ansia, non di testa, non solo calma l’ansia, la scioglie, ma ti dà più risposte che cercarle dentro il turbinio del cervello.

  • 61
    luke -

    certo,hai ragione luna,io quello che ho capito,è che l’ansia associata a pensieri,quella che diventa più profonda dell’ansia da sottofondo dovuta ad un periodo stressante,che potrebbe seguire da esso,è paura comunque…paura di qualcosa..ci vuole comunque un pò anche dopo che trovi la risposta per farla passare de tutto..ad esempio,io mi ero tranquillizzato ma notavo i primi periodi,che all’inizio di qualsiasi azione che fosse studiare per l’uni,leggere un libro o qualsiasi altra cosa che mi piacesse,anche un semplice videogame…All’inizio mi prendeva quest’ansia di sottofondo..dovuta a nessun motivo preciso appunto..era solo un miscuglio di paure..che poi ho individuato come paura del “gambero”,ossia di tornare indietro,cioè “ce la sto facendo,ora mi dovrei rilassare,voglio svagarmi non pensare più a niente” però dicendomi appunto tutte ste frasi,era come se dessi per scontato che di sottofondo c’era qualcosa che non stesse andando,e avevo paura di ricascarci..invece poi col tempo torni a rifare tutto senza pensarci,anche gli svaghi,senza stare “all’erta”..però ci vogliono comunque mesi,perchè è qualcosa che arriva piano piano.. hai detto perfettamente la parola pensieri compulsivi,perchè è proprio simile al doc questo comportamento che abbiamo,da non confonderlo però con esso,perchè purtroppo il doc quello vero,è un’altra cosa…noi durante crisi nostre personali con ansia però sviluppiamo solo dei tratti ossessivi compulsivi.. e per qualsiasi trip funziona così,le risposte,quelle vere,sono quelle che ci arrivano nei momenti di lucidità,quelli che sentiamo di desiderare nei momenti in cui non c’è ansia… ognuno di noi ha ansia,quindi una paura,bisogna individuare quella paura che gli da ansia,e capire che in realtà è l’esatto contrario…hai paura perchè in realtà è qualcosa che non vuoi che non desideri…paura di non amare,perchè in realtà sei innamorato,paura di essere gay,perchè in realtà sei la persona più etero del mondo e cosi via con tutti i tipi di trip esistenti…con la propria ragazza il discorso è un pò più delicato,perchè sembra logico dire,ho ansia perchè è lei che non voglio..sbagliato,ci possono essere giorni che non la sopporti,ok,capita,ma ripeto se ti disinnamori,non hai ansia,e non vorresti riamarla appunto,diresti basta mi so rotto il ****,mi dispiace un poco per te,non ti vorrei far soffrire,ma te ne sbatteresti in realtà,magari perchè già ti interessa un’altra e cosi via..e la prova è anche che a te mauflex è al seconda volta che capita.. a me m’è capitato con una ragazza che ritengo bella sia dentro che fuori per giunta,e anche ad un altro ragazzo rileggendo i commenti..cioè pure con quelle con cui dici cosa potrei desiderare di meglio??L’amore non puoi sentirlo ogni secondo,è a cicli,pure io certi momenti mi sento glaciale,che non me ne frega niente,poi però quando sono calmo,altri momenti,mi viene voglia di abbracciarla,o di guardarla negli occhi e dirle che è troppo importante per me..e così via 🙂

  • 62
    mauflex -

    Luke, hai fatto un’analisi davvero profonda ed attenta…
    Si, infatti io credo di avere un grosso problema di fondo, che è quello che nelle relazioni ‘serie’ io scappo. Mi terrorizzo, la paura comincia a prendere il sopravvento, non so… comincio a vedere tutto negativo, i lati negativi dell’altra persona (con quale diritto poi, manco fossi il padre eterno…). ora, in questo caso, con Laura (con la quale mi sono lasciato due giorni fa) la cosa è un pò differente: nel senso che mi ha cercato lei, io non avevo alcuna intenzione seria nei suoi confronti, i primi mesi che uscivo con lei pensavo che fosse una ragazza in gamba, simpatica, veramente bella ma non il mio tipo. Poi piano piano abbiamo continuato a frequentarci, io comunque con lei mi divertivo e stavo bene, e piano piano, senza rendermene conto, ho sviluppato per lei un affetto enorme. Ma sinceramente non mi è venuto mai in mente di dirle ‘ti amo’. Si, forse in qualche rara occasione, in momenti di esagerata emotività…ma mi sono sempre fermato prima. Il discorso è che lei si è innamorata alla follia, io no. Questa estate è stata in Spagna per due mesi, quasi, e ci sentivamo per Skype: Io ero in vacanza da solo a Berlino e mi sono divertito tantissimo. Lei mi diceva ‘mi manchi, vorrei tu fossi qui…’ ed io pensavo ‘cavolo, le voglio davvero tantissimo bene, ma non sento tutta questa mancanza, sinceramente…’. Da lì è partita la crisi,culminata due giorni fa, ed io l’ho lasciata. E’ vero che in questi mesi ho avuto ansia, che quando la vedevo mi sentivo spesso male, mi sono sforzato di amarla, (lo so, è brutto ma è così), mi sono tirato su, le ho fatto passare un natale stupendo (lei è spagnola e a Natale non è tornata a casa, volevo non farle mancare l’aria natalizia) facendole tanti regali, perchè le voglio veramente bene, si merita solo tantissimo amore. Ma non è servito, dopo capodanno è stato solo un’ansia continua ed un macigno dentro di me. Adesso, dopo due giorni, mi manca, certo, istintivamente prenderei il bus adesso ed andrei ad abbracciarla ma so che dopo dieci minuti ricomincerebbe lo stesso, che sarebbe un’inferno di nuovo. No, basta così. Mi costa, per me è come amputarmi un braccio, ma penso di aver fatto la scelta giusta, in fondo. E poi, nel mio caso, non reisco a pensare fino in fondo che ci sia similitudine col tuo caso, Luke, per un altro semplice motivo: io da più di un anno ho ‘drizzato le antenne’, come si dice, m iguardo intorno, ho voglia di andare con altre donne e vivevo questo come una condanna, il non poterlo fare, intendo. Nonostante io voglia un bene da morire a questa ragazza, che l’abbia sempre rispettata e trattata come una regina, perché è questo che si merita, una persona meravigliosa come lei, le ho dato tanto e lei infatti si è innamorata. Ecco, questa è la mia condanna: io do’ tanto, chi mi è vicino e mi vuole bene lo riempio di attenzioni, di gentilezze, di gratitudine, ma alla fine…io me ne vado, io non riesco ad innamorarmi.

  • 63
    luna -

    Il discorso dei “contrari” non e’ proprio cosi lineare, ma ho capito cosa intendi. Non conosco il DOC, mi documento volentieri. Se hai qualche link da segnalarmi, che sai piu’ serio o ben fatto, dimmi pure, grazie. Altrimenti lo cerco io. Cioe, so cosa sia la sindrome ossessiva compulsiva (per esempio c’e’ chi la manifesta nell’igiene) ma in questo ambito specifico no.

  • 64
    luna -

    Luke, trovo molto interessanti e utili i tuoi interventi sull”ansia e il pensiero compulsivo ecc. Sono argomenti complessi anche perche’ ognuno ha la sua storia, le sue motivazioni, dinamiche, ma fare informazione e’ importante (fermo restando che poi ciascuno affronta la cosa in sede adeguata) anche perche’ molti non sanno di vivere un certo problema o cmq cercano, ma con grandissima fatica e dolore, di gestirlo partendo pero’ da presupposti che lo fanno cadere sempre piu’ nel problema..Anche un periodo di stress elevato/prolungato puo’ mandare in tilt le nostre difese anche per un esubero di produzione di quelle strategie che il nostro sistema attua proprio a scopo “adattogeno”. oltre un certo limite pero’ cio’ che serviva a gestire va in esubero o non basta piu’. Il senso di allerta che serviva a gestire diventa ansia. il fatto di controllare se si e’ chiuso il gas magari sapendo di essere piu” stanchi diventa una “mania” per cercare di tenere sotto controllo l’ansia di non riuscire piu” a tenere sotto controllo la quotidianita’ o la propria vita e la relazione con gli altri. E non sempre ci.si accorge di questa “proiezione”, non la si vede come un “rituale”..peraltro molte persone ne hanno di piccoli che non ledono il loro equilibrio generale, hanno una funzione e anche se sarebbero magari “piu’ leggeri” senza se li possono pure tenere,.finche’ non li ravvisano.come un ostacolo/problema. diverso e’ quando diventano un ansia lesiva per cui la compulsione non e’ solo una coperta di linus. genera ansia, il senso di pace non e’ mai completo,.non dura,.dura sempre meno, per dirla semplicisticamente: ti lavi le mani anche senza averne bisogno, ma non son mai pulite abbastanza gia’ mentre lo fai e pensi gia’ che si risporcheranno
    e vivi per lavarti le mani e gestire e contenere l’ansia

  • 65
    luna -

    va detto che non serve avere un disturbo da sempre o insorto in tenera eta’ per ritrovarsi a cercare un modo per gestire uno stress percepito come troppo elevato o estremo, rispondere ad un trauma o a una crisi personale. e che non si parla di strano/normale ma semmai sta funzionando o no, e’ funzionale o no, mi tiene realmente in equilibrio o no e con quali ‘costi”. L`argomento e` vasto, stringo dicendo: un pensiero compulsivo si alimenta anche dello stesso tentativo di controllo nel gestirlo: esempio “ma io potrei perdere il controllo in modo sconveniente in data situazione???”. probabilmente non lo faresti mai, ma… – Hai mai letto Nardone? molto interessante il concetto del circolo vizioso del “controllo” sull’ansia, la fobia, il pensiero fisso… – Panico: il problema spesso non e’ un attacco di panico o ansia in se’ (orribile esperienza, ma che ha un suo significato) ma l’ansia generalizzata, il senso di insicurezza che lo seguono e “strategie” come l’evitamento: mi e’ successo in quella situazione, con quella data persona… mi ricapiterebbe nella stessa situazione? c’e’ gente che, avendo avuto un attacco in un luogo, si sente male o teme di rivivere certe sensazioni solo a sentirlo nominare. anche se il punto non e’ il luogo o la persona

  • 66
    Anonimo -

    Ciao Luke e ora come vivi la storia con la tua ragazza?sei sereno,felice e tranquillo?c’è la stessa passione di un tempo?sono curioso.

  • 67
    Anonimo -

    Io penso che comunque l ansia abbia una sua origine nel rapporto.. e che quindi forse ci sia qualcosa che non va..o mi sbaglio?

  • 68
    Cristina -

    @anonimo ..l’ansia nell’ ambito di rapporto affettivo non deriva da eventuali problemi di coppia ..l’ansia non e’ altro che la manifestazione di un intensa paura ..paura del cambiamento . Nel mio caso nn si trattava di ansia d’ amore ma lavorativa e credimi la situazione e’ praticamente identica .Io che ho sempre amato il mio lavoro e ho sempre avuto un ottimo rapporto con i colleghi a un certo punto sono stata assalita da una paura incontrollabile inseguito a particolari eventi aziendali: il terrore di non farcela più ..ero arrivata ad odiare ciò che facevo ..non sopportavo chi mi stava intorno ..volevo fuggire ..fare altro..Avevo continue crisi d’ansia attacchi di panico ..nn mangiavo ..vomitavo in continuazione ..avevo il cervello in tilt..perche vivevo continuamente in attesa di una successiva crisi d’ansia..Ne sono uscita dopo alcuni mesi grazie all’aiuto di una brava dottoressa e grazie alla forza di volontà ..Dovevo solo accettare il cambiamento che tanto inconsciamente mi terrorizzava ..Lo stesso capita nell’amore..Quanto finisce la fase dell’innamoramento , tutto cuoricini e passione a mille..arriva il periodo dove tu nn vivi più nell’illusione , dove impari veramente a conoscere l’altro x quello che e’ con tutti i suoi difetti..E’ proprio in questa fase che per alcuni scatta la paura ..la paura per qualcosa che si sta trasformando come nel caso di Luke ..Se nn fosse stato amore lui sarebbe scappato a gambe levate ..e’ di certo non avrebbe avuto nessuna crisi di panico ..anzi la sola idea di libertà lo avrebbe incentivato a una nuova rinascita senza alcuna paura..
    @per Mauflex la cosa e’ diversa ..lui ha solo grandi sensi di colpa perche vuole molto bene alla sua ex ma nn la ama..Non c’è nulla di male in questo ..mica può sempre scattare l’amore vero intendo ..quello e’ raro ricordiamoci..Mauflex ha solo voglia di scappare lontano da tutto questo perche nn lo fa sentire a suo agio.. Perche’ l’amore quando c’è e nn sto parlando di innamoramento e’ l’emozione più forte che si possa percepite e si costruisce nel tempo pezzo x pezzo ..si edifica ogni giorno insieme non guardandosi negli occhi come fanno all’inizio gli innamorati ma guardando nella stessa direzione . Per qualcuno scatta e lo può affrontare con tranquillità o con ansia per altri non scatta nulla ..Così e’ la vita

  • 69
    Filippo -

    @Cristina …belle le tue parole quanta sensibilita’ e saggezza nelle tue frasi . E’ successo anche a me la stessa cosa . E’ calato in me un grande terrore , quasi non respiravo e questo e’ durato alcuni mesi .Alternavo momenti di normalità a momenti di sofferenza interiore .Ero arrivato a non supportarla più: qualunque cosa dicesse o facesse la mia Lei era lontana dal mio mondo , mi sembrava così diversa anche fisicamente . Non mi riconoscevo più in noi e erano trascorsi solo due anni. Volevo scappare e conoscere nuove donne .Poi con il tempo ho compreso quel che stava succedendo: era finito un periodo e incominciavo ad entrare in un altro : ho visto in me tutto l’amore che nasceva x lei giorno dopo giorno ..Si perche’ prima c’era solo innamoramento e pian piano il tutti si e’ trasformato in forza di volontà ,progetto, comprensione ,sostegno , rispetto , un bene immenso .Ora e’ diventata mia moglie , sono trascorsi 4 anni e abbiamo due figli . Sono felice di noi e felice per non essere scappato quella volta .

  • 70
    Manuela -

    Mi piace quello che scrive Cristina : ha centrato perfettamente il nocciolo della questione : paura del cambiamento quanto si e’ nella fase di passaggio da innamoramento ad amore . Chi non ama non ha paura e non si fa trascinare nelle crisi mentali . Io quanto ho capito che non amavo perche’ in me non era scattatA la molla ero si triste per lui perche’ mi faceva tenerezza ma me ne sono andata seppur con mille sensi di colpa : Ma io non lo amavo e non mi sono mai pentita di quello che ho fatto.

  • 71
    mauflex -

    Esatto Cristina, adesso che mi sono lasciato e il tempo sta facendo il suo corso (con tutti i disagi emotivi che ne conseguono, perché non sono uno che lascia ‘a cuor leggero’) tendo sempre più a credere che sia come dici tu: le volevo un grandissimo bene ma non la amavo. Per quanto uno possa farsi problemi e ‘menate mentali’, credo sia abbastanza evidente riconoscere l’amore da un sentimento di enorme affetto ma nel quale non ti senti tutt’uno con l’altra persona. Penso di non aver mai provato pienamente questo sentimento, tutto qui. Questo mi rende allo stesso tempo incerto, perché la domanda che mi faccio in questi casi è: forse sono io che scappo sempre, che mollo quando le cose diventano serie? Ma tendo sempre a rispondermi che già il fatto di chiedermelo significa che quello che sto provando non sia vero amore.

  • 72
    Anonimo -

    Cristina per quanto riguarda mauflex ti riferisci alla sua attuale ex o quella di anni fa che è solo in colpa?Mauflex hai piu risentito l ex di anni fa per la quale ebbi sintomi di ansia,ora cosa pensi di allora?
    Io sono stato malissimo perche all improvviso dopo un periodo di parecchi bassi,intorno all anno e mezzo ho cominciato a non sentire piu passione,a non sentire piu quel trasporto emotivo,a sentire di non amare piu…e sono stato malissimo perché non volevo lasciarla,ma mi sentivo in colpa e deluso profondamente da me stesso.Lei però era troppo importante,ma mi mancavano le emozioni a cui ogni giorno pensavo e ricordavo.Lentamente ho provato a non pensarci e godermi solo il presente e alterno momenti spensierati,sereni e dolci ad altri pieni di paura e ansia.A complicare la situazione…la mia ex(mia prima ragazza).Che torna e mi mette ancor piu confusione perche rivedendola(non ci ho fatto nulla,sia chiaro)sento una passione che mi porta a voler ricevere attenzioni e voler parlare con lei.Comincio a chiedermi non solo cosa provi per la mia ragazza,ma anche per l ex e perché mi donasse quelle belle sensazioni e mi facesse star così meglio quando stavamo assieme.Cerco mille rassicurazione perché dentro l unica cosa che volevo era essere felice come un tempo con la mia ragazza,ma queste si rivelano momentanee.Con il tempo la situazione migliora,rimango con la mia ragazza perché profondamente affezionato,ora sto affrontando il problema con una psicologa.Ma chiedo se siano normali le mie sensazioni provate per l ex e se tutto cio può rimanere alle spalle…

  • 73
    Anonimo -

    Ciao Luke0890,scusa la domanda…tu sei lo stesso Luke con 0890 aggiunti?comunque grazie del conforto!l ultima frase non l ho compresa molto bene pero!io sto ispezionando me stesso in questo periodo,cercando di distinguere bisogni,interessi,difetti o sentimenti..e mi rendo conto di essere cambiato,ma comunque resto una persona molto bisognosa di attenzioni.Sento di dover intraprendere delle scelte che si connettono anche ai miei bisogni e stato d’animo,ma non posso pretendere di avere tutto.Cio che piu mi soddisfa e prende penso sceglierò,ma nel rispetto di chi mi circonda naturalmente.Continuerò a riflettere.

  • 74
    Anonimo -

    Ah ho capito,ti ringrazio!io è da ottobre quindi 5 mesi che la mia testa ha cominciato con questo problema.All’inizio era una tortura però.Io ascolto le mie emozioni e ora noto che mi sento attratto verso anche altre persone(fisicamente o anche perché hanno un carattere intrigante) e tra queste ci è stata la mia ex con la quale sono uscito due volte in compagnia di amici in comune e durante le quali ho sentito sensazioni ed emozioni positive e belle che mi spingevano a voler stare e dialogare con lei perché sentivo dentro questo voglia forte.Non è appena se n è andata mi è pure dispiaciuto ma i giorni dopo sono stato molto confuso perché con la mia ragazza non sento piu quelle emozioni che ho provato con lei.

  • 75
    Anonimo -

    Inoltre in questi 5 mesi ci siamo logorati molto tra tira e molla vari io e la mia ragazza..

  • 76
    Anonimo -

    Mi piace in particolare la ultima frase molto”illuminante”.Mente nel tuo”vorrei stare con lei come prima” ritengo la premessa ”come prima” di fondamentale importanza in quanto credo che nella vita si va avanti e il passato non ritorna.Cambiamo noi e le situazioni però io avverto anche tutto questo come un peso perché è frustrante e mi chiedo quanto durerà…visto che tu mi dici che ancora dopo un anno stai così…cmq non sempre l amore può sfociare,quello lo si costruisce giorno per giorno conoscendo e accettando pregi e difetti di quella persona.Basti pensare all amore che si prova verso un figlio o una madre.L’amore sceglierlo credo bisogna sentirlo…sentire di volere e VOLER FARE tutto il bene del mondo per quella persona..o forse sono io che ho una visione distorta.

  • 77
    Anonimo -

    E poi mi sembra di prenderla in giro perché sono insicuro,perché mi sento un pezzente diciamo,e sento anche attrazione verso altre e ho una curiosità dentro che mi spinge a provare il nuovo quindi mi dico”se ci lasciamo vado dalle altre” ma non mi sembra giusto anche soltanto pensarlo..e non mi sembra giusto che lei soffra…

  • 78
    Anonimo -

    Ti ringrazio un’altra volta.Chiaro ed esplicito.Quindi è normale provare sensazioni che prima non provavo per altre da cui mi sento attratto?hai detto che”proietto il bene del mio rapporto”…mm cioe?
    Cmq io penso che in un rapporto non ci si debba chiedere troppe spiegazione altrimenti penso diventi troppo “innaturale” non so se mi spiego..io penso che l’amore sia un fenomeno naturale.Questo è un mio pensiero poi forse mi sbaglio.
    Vorrei dare un disappunto sulla frase”lei è la mia metà”.Tempo fa trovai un frase semplice ma profonda e credo che la capirai molto bene se è vero che ami molto la tua lei!”un amore autentico nasce dall’incontro di due unità e non due metà”
    Ho una domanda importante..la tua fidanzata è a conoscenza delle tue “agitazioni”?grazie mille ancora.

  • 79
    Anonimo -

    Ah capito!son davvero contento per te allora!io invece dentro sento un bisogno di evadere e non solo!Il mio ego o non so cosa sente il bisogna di fare nuove esperienze perché una parte di me si chiede”ma come posso star così male in un rapporto?forse è con la mia ragazza,forse potrei stare meglii se crescessi,maturassi,facessi nuove esperienze”..e insomma sento come un bisogno dentro di provare “scoprire” il mondo,di confrontare,di crescere…non so se mi spiego..anche se senza di lei mi sento vuoto,ma forse è normale…

  • 80
    Anonimo -

    Tu Luke dunque,sei felice e soddisfatto della tua relazione?ti da benessere e positività?

  • 81
    Anonimo -

    Altra cosa che mi chiedo…è se l ansia non sia data dalla permanente sensazione di vuoto interiore a prova dei nostri dubbi e quindi la paura ad accettare la realtà…con una barriera di ricordi intensi che protegge dal dolore profondo che pone fine alla felicità…e illude inducendoci ad accettare anche le cose peggiori pur di non separarci…in sintesi penso che possano essere quelle emozioni,forse idealizzare,che rimembriamo e di cui nutriamo nostalgia..Io pensavo che la mia lei fosse perfetta per me perche mi sentivo speciale,importante,bello,forte…e poi tutto crollò quando questa dimensione di pensieri fu spazzata via in un attimo dalla “atroce” realtà…donandomi nuovi occhi o anzi.. aprendomeli!Al passato non ritorno,per principio e perché anche se il periodo primario è stato un fiume in piena di passione che fluiva sulla pelle ogni attimo…sia io che lei abbiamo mantenuto un atteggiamento,dovuto alle emozioni,un bel po’ egoista.Non fraitendere,non rimpiango nulla!In quel momento ero felice,solo un po’ dispiaciuto per alcuni comportamenti delle volte,che in passato ho accettato e ora non accetto piu!Din Don,ecco il problema.Cominciai a star male perché la situazione cominciò a non darmi piu positività,a causa di chi?sinceramente non l’ho ancora capito!Pensandoci…beh io accuso lei perché i miei bisogni non erano piu soddisfatti e mi sentivo fortemente inadeguato.O forse ero io…conclusione piu razionale:entrambi!Resta il rancore per quello che ho passato,per la caduta dal “monte dell’amore” in cui “regnavo” del tutto ignaro dell’avvenire!Il dolore che si è mutato in rabbia e poi in accuse.Elencando atteggiamenti che mi turbavano e non soddisfavano i miei bisogni,ma anzi l’opposto!A pensarci mi appare un sogno la mia storia!Successivamente ansia,crisi,vuoto…e ora?Ora dopo aver letto mille storie,mille articoli,mille leggi non so piu dove sbattere la testa e continuo a logorarmi inutilmente,mentre il vuoto persiste quando forse la soluzione è semplice,ma faticosa e sofferente:la separazione.
    Forse non sono abbastanza maturo emotivamente e cosciente di cio che sono e voglio,e forse mi sto prostrando sempre piu a una situazione che non regge,se non sotto la “droga” dei ricordi.Non sento piu le stesse emozioni..forse è di queste che io mi sono innamorato?Beh ma l idealizzazione si sa che è un processo naturale!Comunque sia rimuginare è un tortura su se stessi.
    Non provo piu le stesse sensazioni dunque non la amo piu..non ho ancora ben capito l’amore cosa sia!Ma pensavo che dentro ci fossero emozioni.Ora altre come la voglia di fare esperienza,la confusione prendono il sopravvento!
    E infine è a completare l’opera ci siamo logorato anche molto in questo ultimo periodo,ma almeno ho potuto trarne importanti conclusioni.Devo ancora conoscere me stesso,cercare dentro di me cio che mo manca,maturare un senso della vita e dell’amore,capire come questo gira nel mondo e imparare ad amare.
    Di tutto questo,so solo che la cosa giusta è dentro in ognuno di noi.

  • 82
    Anonimo -

    Vorrei sapere come sta Mauflex di cuore?

  • 83
    luke -

    Ehi anonimo… per quanto riguarda la tua domanda,si abbastanza soddisfatto,però è stato una cosa che ho ricostruito pian piano,non è venuto subito,ho attraversato pure io tutto quello che dici tu…prima una favola,poi una caduta ecc…ma è normale..cerca su internet passaggio dall’innamoramento all’amore…è normale aprire gli occhi,rimanere “delusi” succede con tutti indistintamente..e ti porta ad amare l’altro cosi come è…leggi la storia di filippo su 🙂 l’ansia non è legata al fatto che devi accettare la fine della storia,perchè non sta finendo…quando una storia finisce non hai ansia…l’ansai è solo una paura molto forte…nel tuo caso hai paura che la tua storia stia finendo… ma dimmi un pò,non sono proprio le persone più innamorate che avrebbero paura di una cosa simile??se tu non fossi innamorato te ne sbatteresti…è proprio l’ansia che ti sta a significare sto pensando a una cosa cosi brutta che non l’accetto,e ne ho una paura cosi grande che entro in crisi…perchè non stai seguendo te stesso,quello che tu vorresti,che ti piacerebbe..e attenzione,sei tu il padrone della tua vita,tu per essere felice non devi scappare..devi seguire cosa vuoi…facile amare i pregi,la persona perfetta non esiste,bisogna rimboccarsi le maniche,l’amore è saper chiudere a volte gli occhi,e amare,volere il bene di quella persona cosi come è,non perchè è perfetta,con tutti i suoi difetti ma che in qualche modo per noi è speciale… non devi arrovellarti con le domande,perchè ho imparato a mie spese che più cerchi più non trovi,una definizione d’amore non c’è…io ci sono giorni che sono scazzato e non sento e non sentivo nulla,e non me ne sono mai fatto il problema fino a quando non ho iniziato a farmi domande ossessive…poi ho capito che è naturale,va cosi,un giorno ho i miei pensieri non ho voglia d sentire nessuno,due giorni dopo invece ho tanta voglia di lei..non vuol dire che se non senti niente,per un periodo,ti sta pure antipatica magari in quel momento che non sopporti qualcosa perchè sei nervoso…non vuol dire che non ami…l’amore maturo,è un altra cosa… è quello che ti fa venire l’ansia quando pensi che tutto stia finendo..per me è un bene immenso,la voglia di fare solo il bene di quella persona,è quell’affetto gigantesco,che non se ne va mai…e poi si amano le piccole cose…certi profumi,certi sguardi…questi sono quelli che rimangono dentro il cuore…perchè sono di quella persona verso cui nutri quell’affetto enorme!amare è facile…ma solo quando non ci si fanno domande ossessive…se si inizia in maniera ossessiva non vuol dire che non ami,devi solo smettere di compulsare,e tranquillizzarti,e tutto torna pian piano come prima…e ripeto,anche io ho avuto voglia di andare con altre,di fare nuove esperienze,ma poi pensa un pò,ho capito che le altre non sono lei..ed io volevo e voglio solo lei,senza problemi..ti posso dire,segui l’opposto della tua paura 😉 quello è quello che vuoi,hai paura che finisca,non farla finire 🙂

  • 84
    Anonimo -

    Però la mia ansia sparisce appena io e lei ci lasciamo (perché abbiamo fatto un po di tira e molla,ci siamo logorati molto anziché sostenerci)..si,mi manca!ma mi sento piu rilassato,tranquillo,libero..liberato da mille preoccupazioni,paure,pensieri..io le voglio un bene profondo quanto l’oceano.. ma non voglio assolutamente far finta di stare bene e farla stare male..e fidati che dividersi o stare insieme…sono scelte entrambe molto toste..l immagine chr io ho di lei nella mia testa..quello che ho vissuto e sentito…è come se non ci fosse piu..come se non corrispondesse piu al reale..

  • 85
    anonimo -

    Ho paura e di non provare piu lo stesso,perché quando ci siamo lasciati mi sento come descritto su,di farle del male..di non volere accettare la realtà cioe che ora il sentimento è cambiato..e che tutto cio sia solo la conseguenza di come è stato vissuto il rapporto precedententemente..siamo stati molto vicini,in simbiosi..ma questo piaceva a entrambi,ci scambiavamo molto affetto…però c è stata poca fiducia e molta gelosia..e parecchie litigate!io ho cominciato a entrare in crisi in estate perché litigavano spesso,mi sentivo una cacca,inadeguato…dopo l estate boom,prima pianti a manetta perché i miei pensieri o meglio emozioni che pensavo come detto non coincidevano con la realtà poi domande ossessive..poi pero almeno abbiamo cominciato a fidarci ed esseri meno gelosi anche perche stavo così..poi vari tira e molla..poi una leggera ripresa ma bastava il minimo che tornavo con sensi di colpa e domande..e durante gli stacchi stavo piu spensierato..alternato a momenti di crisi..poi però mi mancava,ero giu..appena la ripensavo piangevo..ma dal senso di leggerezza che ho sentito deduco che è cambiato cio che provo..

  • 86
    Anonimo -

    Non riesco a perdonarmi inoltre le sensazioni ed emozioni che ho provato con la mia ex alla festa..diverse da quelle che provo con la mia ragazza ma ..molto sono stati piacevoli,forti..da chiedermi per piu giorni e volte se ne fossi ancora innamorato..e che se ho provato quelle sensazioni così ardenti forse per la mia ragazza non c è piu lo stesso..con la mia ragazza non provo piu da poco prima della crisi le emozioni di un tempo..cmq forse come dice Tiziano ferro l amore è una cosa semplice…significa semplicemente star bene con una persona,essere felice,volerle in bene molto profondo,portarle rispetto,accettarla così come è,e farle tutto il bene che puoi.COMUNQUE GRAZIE MILLE DAVVERO PER LA PAZIENZA E L AIUTO LUKE!ti sono molto grato.
    Comunque la mia paura e oltre paura direi presunzione è che mi possa sentire ancora frustrato,che la lasci mentre lei forse si illudeva,e le rimanga un brutto ricordo..una volta era così felice..ora è difficile accettare di esserlo meno o ancor peggio,di stare male..

  • 87
    Anonimo -

    Ho paura di farle del male..per la mia insicurezza

  • 88
    Anonimo -

    Ah son contento per il tuo week end assieme alla tua ragazza!beato tu!=)Ritornando a noi.Da una parte la paura di perderla..dall’altra la paura di ferirla.Se devo scegliere tra:stare solo,soffrire,ma tranquillo e il stare con lei,ma in ansia con la paura di farle del male…scelgo la prima.
    Ho paura di ferirla sai perchè?inanzitutto analizzando il mio rapporto oggettivamente dal punto di vista critico ci sono stati diversi errori..e stando in quello stato di ansia continua non riesco a essere soddisfatto e felice del rapporto.E’ come se mi mancasse qualcosa di “vitale”…contemplando vari testi e approfondimenti io ho vissuto ciò che si definisce”disillusione”…ma la discesa è stata molta rapida(accellarata anche da vari eventi)e moolta dolorosa.Ci siamo innamorati com penso per consuetudine perchè riuscivamo a scambiarci bisogni reciproci,a partire da quello di affetto!Poi a seguire quelli piu egoisti,come la centralità,il controllo della relazione..sfociati attraverso gelosia.Sono arrivato dall’accettare la gelosia e apprezzarla fino ad odiarla!Questa fase però si prolungata forse un po’ troppo…infatti ad un certo punto io ho inevitabilmente cominciato ad essere “meno disposto”,a lei è successo lo stesso però non per la gelosia,ma per il mio continuo bisogno di attenzioni e i bisogno sono venuti a mancare,inizialmente ho dubitato molto dei suoi sentimenti,poi quando l’immagine ideale ha sbattuto la faccia contro la realtà procurandomi mooooooolti dolori..e conseguenze,tra cui calo a picco di passione,emozioni in generale,rancore,sensi di colpa…fino a sentire dentro un vuoto che io interpreto o sento come una mancanza di amore.Sono legato a lei moltissimo(abbiamo vissuto il rapporto in modo simbiotico),le voglio un bene profondissimo…ma non mi va che lei soffra a causa mia…e stando con me è possibile che io dall’oggi al domani molli tutto per la mia insicurezza..Io vorrei eccome riavere un rapporto intenso come quello vissuto,ma non lo vivrò mai piu..e forse lei con un altro potrebbe star meglio,io pure anche se è con lei che lo vorrei.Ma razionalmente mi dico che non è normale che io e lei litighiamo cosi spesso… :/ sia io che lei continuiamo a fondarci sui propri bisogni un po’ egoisti ma che…primo a me non mi soddisfano piu come prima,vista che sono disilluso,secondo che andrebbero trasformati…in cosa?non lo so..semplice piacere forse!Ma prima bisogna essere completi da soli!E se io e lei non lo siamo forse è perchè a entrambi manca un po’ di autostima,fiducia in se stessi..o forse è un approccio malato.Perchè forse il problema non è l’ansia in se…ma la sofferenza!Da che cosa deriva?Dalla disillusione,dalla non sentire piu amore,dalla paura di farla soffrire perchè mi sento falso…dal vedere e sentire quasi tutto negativo.E non piu positivo come una volta…

  • 89
    Anonimo -

    e poi io non ho avuto altre esperienze lunghe..non posso sapere se è una cosa con lei…oppure se è cosi con tutte..c’è chi non si fa questi problemi e resta innamorato per molto piu di due anni…forse il sapere che la tua ragazza è tua diminuisce il desiderio..però non dovrebbe far diminuire l’amore..

  • 90
    Anonimo -

    Se leggi o guardi video sul libro cose d amore di galimberti rimarrai illuminato xD è stupendo!io ho appena visto un video su youtube,che è durato 50 minuti però xD si dice che l amore è una scelta…e ci può stare..ma lui spiega che la forza di volontà non esiste,se non stimolata dall erotismo!e non solo quello carnale,anzi!per meglio intenderci se qualcosa o qualcuno non ti seduce,non ti fa andare oltre il tuo io razionale,a te non ti da proprii nessun interesse!ed è questa la parola giusta!ma l interesse c è solo per le cose che non conosciamo o meglio che sfioriamo ma non riusciamo a possedere e così è l amore…terminata la conoscenza muore il desiderio..il desiderio è nutrito da mancanza,così come l amore..e anch esso muore. quando quella parte di te che scendeva nella follia grazie a lei muore e non si stacca piu dal se razionale quindi muore muore anche l amore…perché entra nella sfera razionale ma qui non esiste amore,perché esso è irrazionale..è cio che ci avvicina al divino.
    Quindi secondo gli antichi greci l amore ha un destino tragico…la psicologia analizza l amore in modo diverso secondo me…e gli toglie quel velo di romanticismo..ma c è da dire che lo colora con quella che è la realtà…in sintesi l amore non è eterno,ma unico

  • 91
    Anonimo -

    Insomma l’Amore…è quello platonico,che ci avvicina al divino,che ci fa apparire la realtà sotto una luce diversa e stupenda,che ci fa impazzire,uscire dal io della ragione,che ci fa sentire VIVI,che rende ogni cosa stupenda..questo è amor folle,ma secondo me è quello che io intendo per amore.
    L’amore vero invece..è piu razionale secondo me.Meno coinvolgente,meno intenso,ma piu stabile e duraturo.E coincide con un nostro stato d’animo..che io definirei “libero”…

  • 92
    Anonimo -

    Guarda ci siamo lasciati da 10 giorni ma sono 3-4 che non ci parliamo e piu passa il tèmpo e piu la sento distante..tornerei da lei al volo se non fosse per la paura,l insicurezza che mi frena e mi fa pensare”e se ricapita che vi mettete,stai male,e molli tutto?che atteggiamento è?”Insomma non ho la spinta emotiva necessaria..Sto bene perché sono tranquillo,ma sto male perché mi manca.Mi manca dormire con lei,un suo abbraccio,un suo bacio,tenerci per mano,ridere insieme,la sua voce e tutte le cose piu semplici.E a questo punto penso”va be..con un altro sarà piu felice,e io forse non avrò piu queste ansie perché ho capito i miei errori…” e penso anche “non posso tornare da lei oppresso da incertezze e paure perché non sarebbe corretto nei confronti dei suoi sentimenti”…E se torno,e poi si ripresentano gli stessi problemi?Quando mi rimetto con lei mi sento come preso da responsabilita che mi preoccupano e fanno stare in ansia..oltre all ansia mia!Per riguarda le litigate …il troppo storpia!e noi litigavamo moltissimo ultimamente ma perché entrambi instabili!E la gelosia è stata molta da parte di entrambi finché io non sono scoppiato in ansia..La gelosia ahimè è uno tra i molti motivi per cui si finisce una storia,perché ti imprigiona la libertà.Per la disillusione l ho avuta perché lei (ma anche io infatti è stato reciproco) non soddisfava piu quei bisogni per cui io la idealizzavo tanto e quindi mi è crollata l immagine e io ho patito le torture dell inferno…non sentendo piu amore e successivamente anche lei è stata molto male..e ora sono disilluso,non è piu bello tutto come prima e dentro sento un vuoto anche quando mi rimetto con lei…solo quando stiamo assieme sto bene,non sempre,ma quando ci dividiamo poi cominciamo paranoie e paragoni.Ma i paragoni non fanno parte dell amore…io invece voglio che lei sia felice come voglio esserlo anche lei.Magari trovera un altro…ma per un bel po’ sarà meglio stare lontani…
    Poi c’è un altra pulsione in me che è quella di trasgredire!non l ho fatto,ma ce l ho perché forse io sto così solo perché ancora non mi sono trovato un altra..non con cui stare!ma solo farmi e basta e magari capirei che il sentimento è finito..o magari me ne pentirei.Però non è normale neanche questo perché quando si ama non si ha questo bisogno..

  • 93
    anonimo -

    E poi piu stiamo lontani e continuiamo a non sentirci e meno è la voglia di provare a ricominciare..per cio che ho detto su.
    E allora penso che è meglio star solo…che oramai il rapporto è troppo logorato.
    Ho i miei momenti in cui son molto triste..ma sto bene,un poco depresso lo sono forse ma è normale..con un vuoto dentro ma mi dedico ad altro.
    Non riesco piu a darle le attenzioni di una volta..e a spingere il rapporto come una volta anzi..
    Forse piu che amore penso…è nostalgia.
    O forse è il fatto che so che lei è mia anche se non stiamo assieme che non mi da la spinta,l interesse..forse lo do perscontato infatti non ho paura di perderla…ma non posso neanche dire al mio cuore di avere paura di perderla.

  • 94
    luke -

    La nostalgia è nostalgia,l’amore è la voglia di voler rivivere certi momenti con la tua lei.. Non ti so dire,io ho passato le stesse cose che scrivi tu,forse è un percorso che ognuno deve compiere per arrivare a certe consapevolezze,non so… So che io voglio vivere senza rimpianti…E nel mio caso il rimpianto sarebbe stato finire cosi.. Non riprovarci a far andare le cose bene con tutto me stesso..
    Per il resto se hai fatto bene o male non posso dirlo io.. so però che è sbagliato lasciare per l’ansia.. perchè l’ansia è dovuta ad altro..è una paura tua.. lasciare perchè non ci si trova più bene mai, si vuole provare altro che so,può andar bene,ma non per ansia che poi a sua volta ingigantisce i problemi… almeno secondo me.. questo è scappare ai primi problemi,durante la fase di illusione iniziale facevamo mille promesse,starò con te per sempre ecc ecc,la realtà è ben diversa,appena una cosa sembra non andarci più bene,via,molliamo….E parlo anche per me in passato.. Quello non si può definire amore..E’ solo un qualcosa di egoistico,amiamo solo perchè abbiamo bisogno dell’altro…L’amore vero è proprio il contrario…e con un altra al 90% dopo due anni ricapita tutto sto casino se non si affronta…magari per motivi diversi questo si..però non voglio fare di tutta l’erba un fascio.. pensaci bene…prendi una decisione e qualunque essa sia,portala avanti fino in fondo… Ti auguro buona fortuna Anonimo,con la speranza che tu possa trovare in futuro ciò che cerchi 🙂

  • 95
    Gaia -

    Secondo me, scusa, ma sei un insicuro e butti tutte le colpe addosso a lei. Obbiettivamente vai in confusione quando vedi altre e pensi: oh, quella è meglio!Quell’altra là è meglio! L’uomo (vero) è in grado non solo di fare una scelta consapevole (una non 1000)e ponderata (non l’hai mica vinta nell’uovo di pasqua la tua ex..non è stato un sorteggio, l’hai scelta TE!) e se non la condivide più di capirlo e di lasciarla. Ma se ha fatto una scelta di portarla avanti, giorno per giorno. A essere uomini ci si deve impegnare tutti i giorni…è così! (mi spiace perchè capisco che questo ti sembri faticoso…)
    Tu secondo me non la vedi nemmeno per quello che è, se la vedessi sapresti scegliere e invece no.Ti limiti a un’analisi superficiale perchè sembra che tu pensi che qualcun’altro può fare le cose per te (chi? lei? la mamma? il papà?) Chi fa così resta solo e insoddisfatto. Tu non sai quel che vuoi, quindi il problema è innanzitutto tuo. Io mi sono disinnamorata del mio ex, lo sapevo, l’ho lasciato, mi sono lasciata odiare, gli sono stata vicina in modo distaccato…per non abbandonarlo, ma lasciando che trapelasse la verità (molto semplice) che era che non ero più innamorata.
    Vai con qualcun’altra, non ti preoccupare non si muore… oppure provaci soltanto e vedi cosa provi…tu non puoi vivere senza avere una pallida idea di CHI sei e di COSA vuoi. Al limite scopri che non è poi sto granchè, oppure scopri di essere una persona superficiale…ma ora che hai iniziato, cerca la tua strada e interrogati, devi capire chi sei, interrogati tanto perchè non hai risposte per ora, non le hai per te è questo il problema. Lasciala stare che stare in confusione con te sicuramente non le fa bene.

  • 96
    EMMA -

    Sono stata lasciata da un mese dopo quasi 5 anni di relazione di cui 4mesi di convivenza,a seguito di un litigio è andato via(le mie cose sono a casa sua,io sono tornata a casa dei miei in un altra città)ha mantenuto il silenzio assoluto ed io lo stesso per rispettarlo; poi l’ho rotto con una lettera di scuse per atteggiamenti miei che avrebbero presumibilmente causato la crisi.dopo 10gg ha riposto con la sua lettera in cui mi dice che ha sempre sentito il mio amore e che gli manca da morire e gli manco io,che sono una donna straordinaria e si scusa se non mi ha trattata sempre da principessa,che però alle volte si è sentito una nullità perchè mi ha fatto soffrire,che ora è giusto meritarci pace e serenità e che di questo silenzio ciò che lo strugge è il non sapere come sto(basta chiedere!)ma che ciò più conta è il sapermi felice e bene(mah?)poi ha tanta paura di ritornare con me e stare male e al tempo stesso di perdermi per sempre e spera che questo periodo possa farci capire cosa siamo capaci di fare da soli e quello di cui abiamo realmente bisogno e spera per ognuno di noi la felicità che ci meritiamo insieme o lontani.Io di riflessioni ne ho fatte molte,vorrei aprire i miei orizzonti con le vostre!

  • 97
    mr -

    salve a tutti…anche io sono in un periodo così che va avanti da due mesi a questa parte!diciamo che avevamo qualche problemino prima ma sempre risolto grazie all’amore che avevamo l’uno per l’altra!poi un giorno ho avuto una defiance sessuale e lei ha pianto…mi sono sentito talmente in colpa e con la paura di lasciarla che quando la vedo, vedo solo ansia e colpa di farla stare male!!!sto pensando seriamente di lasciarla ma con i vostri commenti mi sono fatto un po’ forza nel vedere che altre persone hanno il mio stesso problema e sapere anche che si può superare!diciamo che io non mi sento molto realizzato nella mia vita e allora non riesco a vedere un futuro sotto questo punto di vista e quindi di non riuscire a darle quello che merita!in questo momento so solo che quello che merita non sono io perchè la sto facendo soffrire davvero tanto!abbiamo fatto molte cose insieme e ovunque mi giri vedo suoi ricordi!in alcuni momenti non mi fanno nulla perchè so che potrebbero ritornare…invece in altri mi manca da morire e piango davvero tanto!ho talmente tanta ansia da credere di non provare più nulla per lei e come ho detto vederei solo la fine del nostro rapporto!ma mi rifiuto di accettare il fatto di non provare nulla perchè so che non è possibile!leggendo questi commenti mi sono ritrovato in alcune cose e mi sono fatto forza!il mio desiderio più grande e tornare a stare bene con lei!oggi pomeriggio ho appuntamento con un neurologo e spero mi sappia indirizzare un po’ verso la strada giusta da seguire!mi piacerebbe condividere con voi la mie esperienza e magari aiutarci a vicenda!

  • 98
    mr -

    il fatto è anche che io avevo incentrato tutta la mia vita su di lei e mi sono sentito abbandonato in quel momento e mi è caduta la sicurezza che avevo su di lei!ma so che la scelta di lasciarla mi farebbe stare anche male…mi trovo in una situazione in cui stare con lei mi farebbe stare male per il fatto che vedo tutto buio!invece non starci mi farebbe stare male perchè mi mancherebbe tantissimo!avevamo la nostra routine però a me piaceva perchè non avrei desiderato nulla al mondo di meglio!ora mi trovo a pensare che sia quella routine che ci abbia un po’ spenti!ma alla fine il problema sono io ed è solo nella mia testa!il cuore non riesce ad emergere perchè troppo offuscato dall’ansia di vederla stare male!ormai penso solo questo da due mesi e mi sta scoppiando la testa!lei ci sta male perchè ovviamente in base a quello che le dico pensa di essere il problema di tutto ma mi rifiuto di credere che sia così!ansia ansia e solo ansia di vederla triste!

  • 99
    luke -

    ciao mr..tranquillo,vai avanti e non ti scoraggiare,sei già sulla buona strada di tuo,se rileggi i tuoi commenti hai già scritto tutto,e si vede ciò che desideri davvero…ossia stare con lei e non farti problemi… e non sei forse tu il padrone della tua vita?? 🙂 si,l’ansia fa brutti scherzi,annulla ogni altro sentimento,ed è brutto ma potresti stare anche mesi senza sentire niente se hai ansia…ma devi fidarti di te,consapevole che l’amore,non è una cosa che cessa di esistere da un giorno all’altro,non è così fragile 🙂 quindi lavora prima sull’ansia,fai un percorso,ma se posso indirizzarti,meglio uno psicologo/a…o almeno,qualcuno con cui parlare,che ti aiuta a ricongiungerti con te stesso,ad ascoltarti,però senza trattarti da malato…sopratutto,senza dare medicinali…almeno,questa è la mia opinione,il problema è in fondo,solo in nostre paure…e dalla paura viene l’ansia..se ti intontisci con medicinali non risolvi niente,perchè la paura non te la eliminano..quindi,datti da fare solo con le tue forze,e vedrai,che dopo questo periodo passeggero,ti sentirai anche meglio di prima 🙂
    Se il problema è solo paura di farla stare male,devi semplicemente cessare di porti il problema,ed avere un pò più di autostima…perchè dici che si merita di meglio??Lei ha scelto te,evidentemente tu sei il suo meglio 🙂 e con impegno e forza di volontà,puoi ancora migliorarti se proprio vuoi e darle ancora di più..ma comunque vada,lei se ti ama,ti accetta così come sei (e tu fai altrettanto con lei),se davvero semplicemente non vuoi che soffra,inutile lasciarla (facendola soffrire),potresti semplicemente darle attenzioni,farla stare bene…Ricorda solo che NESSUNO ha qualcosa in più di te.. tutti uguali siamo,e se pensi che qualcun’altro possa darle qualcosa che tu non puoi,ti sbagli di grosso.. tu puoi tutto,sei tu a scegliere 🙂

  • 100
    Anonimo -

    Ciao Gaia,è tempo che non venivo su questo topic…apprezzo i commenti sinceri,anche se molto critici.Non mi dilungherò nel risponderti,aprendo un dibattito,sono d’accordo per i 3/4 del punto di vista che hai espresso,ma mi limito a invitarti di imparare a non giudicare situazioni,vicende,persone e sentimenti che non conosci.Grazie,Ciao.

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