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Non sono più innamorato ed è assurdo…

di mauflex

Ciao a tutti, mi fa piacere aver trovato un luogo dove poter scrivere in libertà della mia condizione… E’ probabilmente una situazione che molti avranno passato. Io, pur avendo 32 anni, non l’avevo ancora affrontata. Da una parte c’è Claudia, una ragazza solare, simpatica, speciale, con la quale sono fidanzato da quasi tre anni. E dall’altra parte ci sono io, che fino a 3 mesi fa ero un leone, un fiume in piena. Ero felice di condividere con lei ogni minuto, abbiamo fatto tante cose belle insieme, e la differenza di età (io 32, lei 21!) non si faceva sentire. Tengo a precisare che nonostante la giovane età è una persona molto matura, con la quale ho passato molti dei momenti più belli della mia vita. Da ormai tre-quattro mesi però le cose non vanno più bene, io non riesco ad essere più “dentro” il rapporto come prima, ci vedevamo già poco prima poichè stiamo in due città diverse, adesso il pensiero di andarla a trovare mi mette angoscia. E’ pazzesco, poichè le voglio un bene immenso. Ma è come se una forza sconosciuta mi stesse tirando con tutte le sue forze via da questa storia, ed io non lo voglio… Mi sembra di impazzire, non posso pensare che stia finendo tutto, ma non riesco ad andare avanti.
Lei è innamorata, io non so più cosa provo per lei. Non riesco a fare a meno di sentirla, ma mi sento male allo stesso tempo. E poi mi viene da stare male del fatto di sentirmi male…è una follia totale. Ho pensato ad una pausa…ma non è che è un semplice ed inutile palliativo, una morte lenta? O può essere una svolta…non so. Mi verrebbe da dire che la amo ancora, ma in realtà…questo è ancora amore? Mi sento in colpa, non riesco a darle quello che io vorrei darle… Grazie per questa possibilità di sfogo…e se volete, parlate delle vostre esperienze e datemi qualche consiglio. Grazie ancora

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Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2008 - Views: 0

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Categorie: - Amore e Relazioni

117 commenti

  • 1
    ChiaraMente -

    A me sembra che più che di una pausa – assurda assurdità, che è una “pausa”?- hai bisogno di passare più tempo con lei, proprio perchè con questa distanza del cavolo e questi viaggi ti si annebbia tutto. Può darsi anche che non la ami ma se non la vedi se non a prezzo di rotture incredibili di stress da autostrada o datreno come fai a capire se con lei sei tranquillo?Magari ci stai un mese sotto lo stesso tetto e te la vuoi sposare, oppure scopri che non la puoi più vedere, ma con sta stupidata della pausa scoprirai solo che ti manca, che hai paura di perderla, che comunque ti senti più libero e comunque non sai che pesci prendere. Ma non pensi che il problema sia il tipo di rapporto che avete anzichè la persona? Almeno parlagliene, dille che non ne puoi più di viaggiare per andare da lei. Cambierebbe qualcosa se venisse lei, o vi vedeste più a lungo e spesso così non devi telefonarle 20 volte al giorno? Fammi sapere, son curiosa! Ciao

  • 2
    leilaluna -

    ciao!
    Anche io ho una storia a distanza si fa per dire..
    Solo che la mia è più breve della tua.
    So quanto sia difficile cmq fare su e giù, oltre a città diverse.
    Un rapporto a distanza fine a se stesso porta alla sua lente e inesorabile distruzione, fine a se stesso vuol dire essere così stazionari per lungo tempo.
    Darsi degli obiettivi qualche volta è importante non solo per il bene della coppia, ma anche per migliorare l’amore.
    Forse tu hai angoscia di andare da lei, o di sentirla perchè non sai ancora per quanto tempo andrà avanti tutto questo.
    Non prendere pause, ti consiglio questo.
    Prendi delle ferie e state una settimana insieme, se stai bene con lei, e ti fa sentire un leone come un tempo invece di prendere pause di riflessione perchè non pensate invece ad avvicinarvi? o almeno a progettare di farlo? io non credo si tratti di amore finito, piuttosto di semplice e ordinaria routine da su e giù.
    forse questo è l’unico modo per sapere se gli vuoi bene ancora, in tal caso se non stai più a tuo agio con lei, forse si, il vostro rapporto è finito.

  • 3
    Human -

    amico mio se la perdi starai da cani. affronta questo periodo di dubbio con coraggio. tutte le storie presto o tardi creano delle difficoltà. lottare per affrontarle e vincerle fa parte dell’amore. magari fosse tutto sempre rose e fiori, ma la vita è molto concreta, ha poco di “magico”. prova ad immaginare la tua vita senza di lei, potresti sopportarlo? pensaci bene. io ho perso la mia amata per paura e perchè non ho saputo affrontare i problemi che la storia mi ha dato… ciao e in bocca al lupo!

  • 4
    Isis -

    Concordo con Chiaramente e Leilaluna, prima di pensare a pause e rotture, sarebbe caso stare insieme per piu tempo.. l’idea delle ferie è proprio giusta!

  • 5
    Mayte -

    tira fuori i ricordi , i battiti di cuore , i sacrifici…oppure affronta i problemi che fai fatica a vedere che Sembrano spegnere tutto….ma non è così …se supererai questo limite………onesto con te stesso… cerca …..e valuta…non impazzirai…vedrai…crescerai…

  • 6
    MAUFLEX -

    Grazie ragazzi, siete davvero di conforto. E’ bellissimo questo blog, qui si parla semplicemente ed umanamente per come si è, senza “muri”…che bello sarebbe fosse sempre così anche nella vita quotidiana. Bah ragazzi speriamo, in dei momenti (a volte giorni interi) mi sento su un altro pianeta, proprio come dire…le voglio davvero un bene immenso e voglio continuare a prendermi cura di lei…per sempre, ma ho questa sensazione assurda che mi dice che è tutto finito, i ricordi con lei (ricordi così vicini nel tempo!) mi sembrano di un’altra dimensione, di un sogno…e divento pazzo, in certi momenti è una depressione così forte che diventa insopportabile. Però è vero che il calo è cominciato quando mi sono messo nell’ordine di idee che siamo distanti ed ognuno ha una propria vita separata, tranne quando ci vediamo. E da lì, invece di essere un’accettazione serena e quindi un nuovo equilibrio, tutto si è come dire “sfibrato”, quando siamo insieme a volte ho una sensazione di grigiore esistenziale che non vorrei, perchè so com’è, so che è una persona stupenda, di un cuore immenso e farei una cazzata tremenda a perderla. Ma sono in balia del vento e delle mie sensazioni così contrastanti. Ora mis ento meglio, magari tra un quarto d’ora sono sotto a a un treno…è dura cavolo! Grazie ragazzi, davvero grazie.

  • 7
    Maddalena -

    Stessa cosa successa al mio ex…… non mollare……. tieniti una coroncina del Rosario con te e prega.

  • 8
    Manuel -

    Mauflex, incredibile a dirsi mi trovo esattamente nella tua posizione. Senza una virgola che cambi, nulla. Stavo giusto impazzendo, cercando annunci del genere perchè nessuno dei miei amici, o conoscenti, è in grado di aiutarmi.
    Nessuno. Se non con risposte vuote o sentimentalmente pacate, ragionamenti standard morti da secoli.
    Ora io sono in pausa con lei, da poco più di due giorni, sento di volerla con tutte le mie forze e di non poterla perdere, un contrasto che ti fa impazzire di notte quando ti addormenti e di giorno, quando le ore hanno perso il tempo.
    Ho letto le risposte, quella di Human mi ha colpito molto.
    Ma anche le altre, credo possano aiutarmi molto.. perchè giuro, io non so come aiutarmi.
    Non posso perderla.. ma mi sento nella tua stessa, identica condizione.
    Prendere delle ferie, passare le vacanze con lei potrebbe magari ripristinare tutto ciò?
    Forse è proprio questo rapporto che ci ha logorato.. in effetti, un pò logorato sento di esserlo.
    Ma ora non mollerò.
    Grazie a tutte le risposte, anche se non ho posto io la domanda, Grazie ragazzi.
    Mau è confortante sapere che non si è folli, perchè non si soli, vero? Quando ho sperato di trovare qualcuno con il mio stesso problema..

  • 9
    Manuel -

    Ah, dimenticavo.. sei riuscito a risolvere il problema? a capire cosa bisognava risolvere? Ti prego dimmi che hai una risposta..

  • 10
    hey hey -

    non posso che capire la tua condizione! purtroppo sto vivendo la stessa cosa… soltanto che io ci sto assieme da sei anni e lo vedo ogni giorno! se lo mollassi starei malissimo perchè gli voglio infinitamente bene, ma standoci assieme sento di impazzire.
    La pausa non serve a niente, credimi. come diceva qualcuno più su serve soltanto a sentirne la mancanza (e che la sentiresti già si sa).
    Credo che l’unica soluzione sia parlarne col partner… nel bene e nel male, la soluzione è mettere tutte le carte in tavola e trovare la soluzione assieme. Più facile a dirsi che a farsi (è un anno, tra alti e bassi, che non riesco a farlo)… provaci! e facci sapere, buona fortuna

  • 11
    mauflex -

    ciao ragazzi, vedo che sono in buona compagnia…purtroppo. Diciamo che adesso per me le cose si sono un po’ stabilizzate – giusto un po’…- per quanto mi riguarda mi sembra di capire che il problema non è tanto la persona che ho di fronte, che è, ripeto, una ragazza splendida, ma i miei problemi personali di difficoltà a trovare un equilibrio nel rapporto… voglio dire, prima di prendere una decisione estrema, vorrei consigliarvi a fare quello che dice “hey hey”.. cioè sviscerare ogni singola sfumatura, indagare all’interno di se stessi se queste sensazioni che proviamo siano dettate più da questioni personali che non dal rapporto in se. Io sto andando anche da uno psicologo per capire tante cose, non in particolare del rapporto sentimentale che ho quanto del modo che ho di vedere me, la mia vita e le cose che la riempiono. A quanto pare non sono del tutto diventato “adulto” nell’affrontare l’esistenza (che parolona!) e prima di prendere decisioni definitive voglio arrivare ad essere ing rado di farlo da “guarito”. Il mio consiglio è tenete duro se ci tenete, se avete chiaro dentro di voi quale sia la scelta giusta invece fatela. Lo so, facile dirlo, troppo più difficile farlo. Vi voglio bene davvero, forza e coraggio!

  • 12
    carla65 -

    Ciao Mauflex. Chi scrive é una donna, non più giovanissima, che credeva fermamente nel rapporto di coppia; rapporto che prevedeva sincerità e spontaneità. Leggendo la tua prima e-mail, ho avuto la sensazione di leggere le motivazioni che hanno portato mio marito a lasciarmi dopo 5 anni di matrimonio. E’ inutile provare ad esprimere il dolore che ho vissuto, il mio pensiero andava sulle sue parole “non sono più innamorato di te!” ed ho capito che, purtroppo, l’amore può finire. Lui ha provato enormi dubbi, che ha tenuto gelosamente custoditi, per circa sei mesi, dopodichè, il suo “apparire nervoso”, non poteva essere giustificato solo dal fatto che ci fosse il rischio di essere trasferito, per motivi di lavoro,in un’altra città. Così, una notte, percependo il suo innaturale nervosismo, ho insisto per farmi rivelare le reali motivazioni. “non sono più innamorato di te”…Tu, hai dimostrato maggiore maturità nell’avvertire i tuoi dubbi, tanto da spingerti a scrivere a questo forum; lui, no. L’unica cosa che ha chiesto, é stato del tempo per riflettere, ma io non credo che ciò possa realmente aiutare. E’ vero, si avverte la mancanza dell’altra, come si avvertirebbe la mancanza di un qualsiasi amico, animale da compagnia o anche un oggetto. Ma l’amore…l’amore é qualcosa di diverso. Ti spinge non solo a fare pazzie, ma anche a capire che la passione,che si prova agli inizi del rapporto, tende a trasformarsi. Lui ha bisogno di vivere la storia, come se fosse il primo giorno…non ha considerato che nel corso del nostro matrimonio abbiamo costruito tanto;a volte troppo presi dal tram-tram quotidiano, ci siamo allontati dalla nostra intimità. E’ ciclico, alti e bassi, ma se c’è un amore, un rispetto di fondo,tutto si affronta, insieme, e magari si supera.Mi ha fatto molto piacere leggere le tue parole, perché mi hai dato modo di capire meglio. Ora sono sola, ma da una settimana mi sto riappropriando della mia vita; ho capito che é finita, ho accettato che non mi ama più e,soprattutto, la sua figura, da me tanto idealizzata, non esiste più. Lui é un uomo, un essere soggetto a sbagliare, esattamente come ognuno di noi. Ciò che fa la differenza é il mettere in discussione se stessi, e tu l’hai fatto. SEI UN GRANDE! Ora, non ti resta che capire se é il caso di continuare a stare con lei, o no…ma portale rispetto. Non illuderla, non t’impossessare dei suoi sogni, delle sue speranze, privandole di qualsiasi forma di autostima. La vita va avanti anche per coloro che sono stati abbandonati come me…

  • 13
    hey hey -

    che bello leggere le parole di “carla 65”. Grazie! fanno capire tante cose. Io ci ho parlato… ho provato a dirgli che c’era qualcosa che non andava (ma non ho avuto il coraggio di dirgli di non essere più innamorata). Mi sono liberata di un peso e l’ho reso partecipe di una parte del nostro rapporto del quale era all’oscuro.
    C’è sinceramente rimasto male. E non poteva essere altrimenti…
    Dal giorno, fa di tutto per mettermi a mio agio, rispetta (non che non lo facesse) maggiormente i miei spazi e il rapporto è migliorato. Ora sto bene ma sento che questo è un equilibrio non molto stabile. Averne parlato è servito a qualcosa. Sto provando a recuperare. Vediamo come andrà.

  • 14
    Giulia89 -

    Ciao Mauflex.. Ho letto la tua storia e mi sono sentita veramente coinvonta, ti sembrerà strano ma è come se mi stesse succedendo la stessa cosa. Io ho 20 anni e il mio ragazzo 28. Stiamo insieme da 2 anni e 3 mesi…una bella storia! Ci siamo amati tanto, abbiamo fatto tante cose insieme, sono cresciuta con lui, mi ha insegnato tante cose e l’ho amato veramente tanto quest’uomo, quasi esageratamente. Questa primavera, intorno marzo-aprile, qualcosa cambiò..lui mi sembrava strano, era molto preso dal lavoro e quindi ci si vedeva solo nel fine settimana nonostante abitiamo ad 1 chilometro l’uno dall’altra, questo per dirti che la distanza non conta. Anch’io ero molto presa dallo studio, quindi non gliene facevo una colpa..però mi speravo che almeno quelle poche che ci si vedeva fossero veramente speciali..invece non era sempre così.. Spesso si andava fuori a cena con amici tutti insieme, o si usciva sempre in compagnia, ed io restavo allibita di come non esprimesse mai il desiderio di restare un pò da soli, anche perchè la nostra intimità in quei mesi è stata nulla. Così dopo 2-3 mesi decisi di parlargli e gli spiegai che mi mancava l’entusiasmo iniziale, volevo che mi prendesse come le prime volte, con la stessa intensità, lo stesso desiderio, lo stesso calore, lo stesso trasporto, desiderio e passione, facendomi sentire sua…invece non era più così.. Lui disse che mi amava sempre allo stesso modo, ma che un pò per il lavoro e un pò per diversi problemi a casa in quei mesi non era riuscito a darmi il massimo. Ho lottato molto per avere la stessa persona che avevo conosciuto all’inizio. Finchè finalmente con l’inizio dell’estate tutto è cambiato. Pensai che allora fu effetivamente colpa dei tanti pensieri che aveva..ma tutto questo tempo mi ha un pò cambiata.. Ho sempre avuto tanta pazienza, anche perchè lo amavo veramente tanto e con tutte le mie forze volevo che tornasse com’era all’inizio, brillante, divertente, dolce, affettuoso..ecc..ed ora che era tornato ad esserlo, io non mi sentivo più così presa come una volta. E’ come se le cose si fossero ribaltate. Ora sono io quella più fredda, distaccata e strana..ma non lo faccio apposta, è che non so più cosa provo veramente per lui..gli voglio un bene dell’anima e non potrei nemmeno immaginare la mia vita senza di lui..lui è indispensabile..ma io credo di non amarlo più come una volta.. Eppure sono ancora gelosa, ma è tutto così strano..non ci capisco più niente. Se una volta mi avessero chiesto: “speri che sia lui l’uomo che sposerai?” avresi detto SI senza pensarci due volte. Ora invece non direi più si. Lo so che è un discorso prematuro ma è per farti capire quanto fossi arrivata ad idealizzare quest’uomo, tanto che mi vedevo per tutta la vita insieme a lui..ed ora non più. Non mi posso lamentare di nulla, perchè lui è quasi sempre disponibile, è premuroso, mi ama alla follia e lo dimostra quotidianamente..ma io non so più cosa provo, ho l’angoscia ogni volta e mi sento terribilmente in colpa

  • 15
    Giulia89 -

    Mi piacerebbe sapere come è finita la tua storia..se state ancora insieme o non più. Come ti sei comportato e se qualcosa è cambiato..soprattutto come hai fatto. Ho visto che abbiamo vissuto lo stesso disagio nello stesso periodo più o meno, nonostante io l’abbia condiviso solo ora… Aspetto tue notizie.. Grazie ciao ciao

  • 16
    mauflex -

    Ciao a tutti, rieccomi qui.
    Sono stati mesi strani, fondamentalmente non ho deciso un bel niente.
    Per Giulia 89: la mia storia non è finita e stiamo ancora insieme, siamo andati a fare una vacanza di 3 settimane a Creta e nonostante i miei momenti di alti e bassi è andato tutto bene. Le voglio un bene infinito, è una ragazza fantastica e con questa vacanza e il tempo trascorso insieme ho avuto l’occasione di confermare ancora di più a me stesso quanta fortuna ho avuta ad incontrarla. L’idea di stare soli io e lei su un isola per 3 settimane senza amici e nessun altro ma solo noi due mi terrorizzava ad essere sincero, e temevo attacchi di panico e momenti di totale distacco che, se a volte hanno dato qualche piccola avvisaglia, in realtà il tutto si è risolto ed è stata una bella vacanza. Non riesco ancora a capire quale sia in problema, davvero. Semplicemente a volte mi sento male, come se d’un tratto volessi fuggire da questa stabilità e da questo rapporto che sta mettendo profonde radici e diventa piano piano forse meno adolescenziale e più stabile.
    Sto continuando ad andare da uno psicoterapeuta di tanto in tanto, tra l’altro un tipo davvero bravo, talmente in gamba che è riuscito a vincere la mia enorme diffidenza e resistenza nei confronti di questo tipo di autoanalisi. Lui mi continua a ripetere che il problema sta nella mia “diffidenza affettiva”, una sorta di paura nel legarmi con maturità e responsabilità alle persone, forse per gli esempi poco…costruttivi che ho avuto in famiglia. E questo spiegherebbe molte cose del mio carattere, non soltanto legate al rapporto di coppia ma anche. e soprattutto, al mio modo in effetti ancora purtroppo immaturo dig estirmi in molte situazioni. Ma davvero non ho alcuna intenzione di darla vinta a questa parte di me e vado avanti, consapevole di avere trovato sul mio cammino una persona speciale e alla quale voglio poter dare tanto.
    Tieni duro anche tu, se pensi di aver trovato una persona speciale e che si prende cura di te…beh, pensaci bene prima di buttare tutto alle ortiche, perchè davvero forse spesso non ci rendiamo conto della fortuna che abbiamo avuto o la diamo ormai per scontata.
    ..Arriva l’inverno e mi devo preparare ad affrontarlo nel modo più sereno, visto che per me è la parte peggiore dell’anno.
    Forza e coraggio! Un bacio e ciao a tutti.

  • 17
    Inagirabile -

    anche io vivo una situazione molto simile a queste raccontate.. ho ventuno anni, lei diciotto e siamo fidanzati da quasi quattro anni. Lei è una ragazza straordinaria, bellissima e piena d amore nei miei confronti. Io sono un ragazzo molto confuso, molto dubbioso e questa mia incertezza mi invade, mi logora in maniera perenne da tempo.. non riesco ad uscirne.. ho paura di volerle “solo” un bene immenso e che l amore sia finito.
    Con lei sono cresciuto, ho passato momenti bellissimi, indimenticabili.. lasciarla è come cancellare una parte di me.. ho paura che se decidessi di finire questa storia potrei pentirmene, potrei non saper affrontare la situazione e porei accorgermi di aver gettato al vento una cosa preziosissima.
    Un anno fa ci siamo lasciati.. stetti malissimo.. dopo 2mesi di lontananza siamo tornati insieme ed ora ho gli stessi dubbi, le stesse incertezze che continuano a tormentarmi..
    Mi fa piacere aver descritto questo mio stato d’ animo e questo mio disagio.. in realtà mi fa sempre piacere raccontarmi e perchè no, ricevere dei consigli sinceri e disinteressati.
    Un grazie a tutti

  • 18
    mauflex -

    Ciao Inagirabile, e grazie per aver raccontato la tua situazione. Io di anni ne ho 33 e dovrei quindi dirti che ho più esperienza e forse consapevolezza di certe cose…la realtà è che non ci capisco un granchè adesso come non ci capivo un granchè prima… anche io alla fine ho fatto come te, ci siamo lasciati e in questo periodo ho solo pensato a lei, ai momenti belli, alla parte più bella del nostro rapporto e sono stato male. Ho capito insomma quanto le voglio bene e quanto davvero la ritengo una ragazza unica, speciale, bellissima. Adeso ci stiamo risentendo, io la chiamo, lei mi racconta di quello che fa e il fatto di sentirla e stare ad ascoltarla, di esserci sempre insomma mi fa sentire più sereno. Ma l’altro lato di me salta sempre fuori, il lato che si sente legato, soffocato, rinchiuso in gabbia. Io credo questo, per quel che mi riguarda: la passione è finita purtroppo da tempo e la cosa giusta per tutti e due sarebbe non sentirsi davvero più, ma le voglio troppo bene e non riesco a pensare che da un giorno all’altro un affetto così grande possa finire solo perchè non c’è più l’amore travolgente. Dovrei fare tesoro delle cose e di come lei è stata ed è nei miei confronti ed andare avanti con più saggezza e più consapevolezza. Ma, appunto, la mia parte emotiva mi manda purtroppo da tutt’altra parte. E’ davvero un rompicapo! In bocca al lupo, ciao a tutti.

  • 19
    Maria -

    Ma ragazzi! Forse voi confondete l’amore con l’innamoramento… sono due cose davvero ben distinte! Il fuoco, l’euforia, la passione iniziale è propria della prima fase, che non dura per sempre! Poi subentrano l’affetto, la fiducia, la stima, la condivisione , e si è nello step 2: l’amore maturo, che a lungo andare è la cosa più gratificante che ci sia! credere che l’amore sia solo quella fase fiabesca significherebbe cambiare partner ogni anno, e non è possibile!! Cioè… si arriverà a 50 anni pieni di rimorsi e senza aver costruito nulla perchè si era alla ricerca continua di emozioni che si sa, sono effimere! Dopo l’innamoramento, se si è consapevoli di avere affianco una gran bella persona, bisogna prendersene cura e tenersela stretta! Ragazzi… l’amore vero…è un’altra cosa… pensateci prima che sia troppo tardi, e lasciate perdere psicanalisti e affini, perchè ognuno di noi ha la forza per farcela da sè!!

  • 20
    Sara -

    Ciao a tutti…è confortante sapere che tante persone vivono il mio stesso problema!
    Io ho una relazione da due anni con un ragazzo che vive a 1000km di distanza da me,io ho 23 anni e lui 30 e quando l’ho conosciuto,tra l’altro in una condizione particolare perchè entrambi percorrevamo il Cammino di Santiago ho sentito che avrei voluto al mio fianco solo una persona come lui,e quando poi ci siamo fidanzati ho capito che era proprio Lui,ma non per una sensazione dettata dall’innamoramento ma per qualcosa di più profondo. Devo premettere che già prima di conoscerlo,da circa 1 anno soffrivo di ansia e attacchi di panico generati da una bruttissima esperienza avvenuta in una relazione precedente. Ansia che purtroppo non ha smesso di esistere quando ho conosciuto lui,in più la distanza e anche le sue insicurezze dettate da esperienze personali non mi hanno aiutata,anzi per la paura di perderlo,di non essere in grado di portare avanti una relazione così importante mi sono completamente chiusa in me stessa…piano piano ho chiuso i rapporti con il mondo esterno e mi sono completamente logorata,sopratutto negli ultimi mesi non ero più in grado di distinguere le emozioni belle da quelle terribili generate dall’ansia. Poi un giorno lui mi chiama e mi dice che non è sicuro di amarmi e per questo ha bisogno di tempo e io lì sono esplosa. Nei giorni successivi sono stata malissimo,pensavo a lui e a tutte le meravigliose emozioni che provavo con lui,alla pace che avevo provato nei due mesi che sono stata da lui in primavera e ho riprovato delle emozioni meravigliose convinta che tutto si sarebbe risolto e che io sarei stata più forte ora che sapevo finalmente che il mio amore per lui era davvero forte. Poi,in circa 10 giorni tutto si è risolto,abbiamo cominciato a scriverci mail dove ci siamo detti tutto quello che avevamo dentro e abbiamo deciso di riprovarci! Ma quando lui è venuto da me per San Valentino così sicuro finalmente,così innamorato…dopo un’immensa gioia iniziale ho iniziato ad avere paura e non sono riuscita ad aprirmi a lasciarmi andare,avevo troppa paura che qualcosa si fosse rotto e nonostante il profondo amore che provo per lui ora mi sento nella crisi più nera! Mi sveglio ogni mattina e il mio primo pensiero è “Non ce la faccio”,poi lo chiamo e mi rilasso,poi dopo un pò che parlo mi tornano i brutti pensieri e quando attacchiamo il telefono non se ne vanno più,tutta la mia giornata è riempita dal rumore assordante dei miei pensieri,pensieri che mi dicono di lasciar perdere che è impossibile che tutto torni come prima,che non sono abbastanza forte per superare questo momento e ho paura…paura di perderlo,paura di non essere in grado,di non essere abbastanza matura da tenermi accanto l’uomo che amo…mi sembra di impazzire! Il 27 andrò da lui e staremo insieme circa una settimana ma sono terribilmente angosciata,vorrei che tutto andasse bene ma ho paura che ormai tutti i miei pregiudizi mi blocchino…Vi prego datemi un consiglio e grazie!!

  • 21
    Sheila -

    Ciao a tutti!!
    Ho 24 anni e purtroppo sto vivendo la stessa cosa di tutti voi..mi sveglio la mattina e mi sento angosciata,se so che non ci vediamo sono al 7°cielo,usciamo insieme e mi annoio,l’intimità da parte Mia non va assolutamente.Stiamo insieme da 3 anni,è la mia 1° storia,e se fino ad un anno fà lui mi avesse chiesto di andare a vivere insieme,avrei fatto le corse,ora come ora scapperei a gambe levate!!!!!
    Lui è un persona meravigliosa,buono come il pane,ma abbiamo caratteri totalmente discordanti e questo secondo me è stata la goccia che ha fatto trabboccare il vaso.
    A lui non va bene quasi nulla delle cose che faccio io,mi accusa di essere iperattiva(lui è un pò pantofolaio 🙂 ),ed io non riesco ad immaginare un futuro insieme a lui.Una volta si,ma perhè ero diventata amorfa ed accondiscendente a tutto ciò che diceva lui.Provo anche un pò di rabbia verso questo ragazzo,nonostante non mi abbia mai fatto mancare nulla,e per tanti motivi.Inizialmente ero molto debole e lui se ne è approfittato,allontanandomi dai miei interessi e da altro ancora.
    A volte penso a tutto questo e mi innervosisco da morire.La quotidianità è diventata insopportabile e piuttosto,ultimamente,adoro andarmene a letto e sognare e sognare,tutt’altro.
    Non ce la faccio più non so che devo fare,a lui voglio un bene dell’anima!!!!!!

  • 22
    nelly -

    sarò la più piccolina…ho 17 anni! sto col mio ragazzo da un anno, lui abita in un paesino vicino alla mia città, non so i km esatti, una ventina di minuti comunque per arrivare l’uno dall’altra. all’inizio non erano un problema, ma con l’inverno, la scuola, abbiamo iniziato a vederci di meno, una due volte a settima e il sabto sera. le due volte a settimana sono diventate una sola volta, e adesso perl’intero mese di maggio non siamo riusciti a vederci neanche di sabato sera. ognuno ha la propria vita tranne quando ci vediamo. un tempo ai compleanni degli amici ci andavamo insieme, adesso non più, non ci presentiamo più come coppia anche perchè avendo vite un pò separate abbiamo diversi amici.un tempo non avevamo bisogno degli amici, adesso invece lui sente il bisogno di lasciare me verso mezzanotte e raggiungere gli amici, mai fatto prima! ne abbiamo parlato, entrambi sappiamo di non star più bene insieme ma ci spaventiamo all’idea di lasciarci, vogliamo sempre riprovarci e quando ci vediamo è come se le discussioni non ci fossero mai state così come i dubbi. ma poi si ritorna a casa…e io almeno torno ad essere dubbiosa. sarà davvero che l’innamoramento passa? quindi l’amore è solo affetto? o magari esiste quell’innamoramento infinito? a volte mi capita di essere davvero invidiosa delle giovani coppie, così affiatate, come lo eravamo noi! che devo fare? ho così tanta paura di soffrire. e l’intimità tra noi va bene, quando stiamo insieme l’ho detto è tutto perfetto. il rapporto non torna come quello di una volta, ho perso l’entusiasmo, lui non riesce e credo che non ci provi neanche più a sorprendermi, la nostra storia è diventata piatta. rispondetemi ne ho bisogno.

  • 23
    Inagirabile -

    Ciao a tutti, rieccomi a raccontarmi. Con la mia ragazza mi sn lasciato 8mesi fa.. mi è mancata molto in questo periodo.. mi sn mancate molte cose di lei pur frequentando e conoscendo altre ragazze. Tramite amici so che lei vorrebbe ritornare con me ed io non so come comportarmi.. ci tengo molto a lei, la penso in continuazione.. ma ho paura di ritornare nello stesso stato di empasse di un tempo. Devo decidere a breve e davvero non so il da farsi.. che qualcuno mi dia un ausilio.

  • 24
    Giulia89 -

    Ciao inagirabile… Non so bene cosa consigliarti basandomi su queste brevi storie che hai scritto… Se non sbaglio vi siete mollati già due volte…la prima volta per due mesi e quest’ultima per otto… Non riesco a capire come mai siete arrivati a lasciarvi…mi sembra che sia stata sempre una tua scelta viste le tante indecisioni che avevi peró non riesco a capire come mai poi ritorni sempre sui tuoi passi… Pensaci un attimo, chiediti perché per due volte é finita…e cosa cambió quando poi tornaste insieme… Se é finita sempre per gli stessi motivi forse dovresti cercare di capire cosa non andava e se tornando insieme a lei gli stessi problemi si ripresenterranno….oppure può darsi che tu sia cambiato in questi mesi… Probabilmente avevi voglia di sentirti un Po più libero per fare le tue esperienze…credendo che la vita da fidanzato ti stava privando di altre cose…invece sei maturato e forse adesso sei pronto ad avere una storia. Oppure non hai trovato di meglio e quindi torni a cercarla…. Pensaci bene questa volta se ricominciare…cerca di esserne ben convinto…soprattutto se le vuoi ancora bene ricordati che tornare da lei ancora “indeciso” non farai altro che farla stare ancora male… Facci sapere come va… Ciao

  • 25
    Giulia89 -

    Parlo per me: Solitamente in coppia i problemi li affrontiamo sempre insieme… Con alti, bassi, pianti, litigate, discussioni ed indecisioni…ma alla fine ne siamo sempre venuti a capo…anche quando per quasi otto mesi ero veramente depressa e infelice, e mi lamentavo quasi tutti i giorni di tutto…mettendo anche in discussione lui e la nostra storia…mi ha sopportata…poi é crollato anche lui…era un continuo litigare…fino al punto che sul punto di lasciarci nessuno dei due lo voleva…abbiamo deciso di venirci incontro, di cambiare un po entrambi, e di impegnarci a tornare a stare bene come una volta…é stata molto dura…ma oggi dopo 3 anni e mezzo stiamo ancora insieme…e stiamo ancora meglio di allora!! Questo é amore…Quando le indecisioni e i problemi portano a lasciarsi senza la voglia di trovare un punto di incontro…allora non era vero amore.