Non sono più innamorato ed è assurdo…
di
mauflex
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, mi fa piacere aver trovato un luogo dove poter scrivere in libertà della mia condizione... E' probabilmente una situazione che molti avranno passato. Io, pur avendo 32 anni, non l'avevo ancora affrontata. Da una parte c'è Claudia, una ragazza solare, simpatica, speciale, con la quale sono fidanzato...
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Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2008 - Views: 0
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Categorie: - Amore e Relazioni

E’ bello, ma anche triste, sapere che non si è soli in certe situazioni.
Anch’io mi sono stancata( di tante cose) della storia d’amore che vivo, non della persona in sè. E’ difficile da capire lo so, ma è così.
4 anni di relazione intensa, i primi due anni fuoco e passione, poi piano piano la routine e la conoscenza più profonda affievoliscono tutto.
Si sa già la reazione dell’altro, sai cosa pensa, il carattere, cosa dirà..etc..etc.. Per me è diventato insopportabile. E’ vero, ad un certo punto si diventa fratelli. Vuoi o non vuoi. L’amore passionale si trasforma in affetto profondo, stima reciproca, rispetto come per un parente.
E questo lo dico non convivendo e nemmno vedendoci ogni giorno, perché penso che la libertà sia fondamentale. Anche così, però, è noioso..
La svolta qual è? Andare a provare un convivenza sperando che tutto cambi e migliori o fermarsi prima?
Sono arrivata a rifletterci quasi ogni giorno, rifletto soprattutto sul tempo che spreco e a volte arrivo al punto che se conoscessi qualcun altro più affine forse sarei diversa, forse sarebbe meno noioso, forse proverei quella scintilla per sempre…non so.
Oggi per esempio, appena sveglia ho pensato di andarmene in un’altra città o Stato, perché forse allontanarmi per davvero mi aiuterebbe a capire se mi manca davvero o se ho voglia di altre conoscenze.
credo nelle emozioni, anche perché sono emotiva ed è per questo che mi sento stanca non provando più quella gioia nella coppia.
Non posso spegnermi già a 30 anni, sarebbe ingiusto, ma è come se ne avessi 70: rassegnata al fatto che forse non troverò mai più l’amore vero, l’anima gemella. Così rimango ferma ancora in questa relazione.
Ho valutato i pro e i contro, penso che tutti lo facciano. Ci sono moltissimi pro, perché abbiamo tante cose in comune, ma anche contro, perché non sento più il desiderio di fare l’amore. Il che non è normale.
Sarà un momento di stanchezza mio o della coppia? O è finito davvero l’Amore?
vorrei saperlo.
Anche a me. Dopo 3 anni. Comincio l attrazione per un altra e coraggiosamente l ho lasciata. Senza avere conferme dall altra. La vita e’ piena di sorprese. Ancora mi chiedo che e successo
ehi ciau a tutti ! vi pongo subito il problema. non so se sono ancora innamorata di lui, ho solo 15 anni e x me il concetto amare è una cosa enorme. stiamo insieme da nove mesi e siamo nella stessa scuola x fino vicini di classe x cui fate voi ci vediamo tantissimo, l unica merda è che ci sn 56 km a separarci e anche se lui ha la makkina usciamo fuori scuola molto poco . vi spiego, all inizio della storia ero stra eccitata x tutto, un suo bacio mi mandava in tilt, insomma le solite cose; in estate idem xk ci vedevamo pokissimo x cui era belissimo vederlo quelle poche volte, adesso ci vediamo ogni santo giorno x cui siamo passati dal vederci mai al vederci sempre ! una volta un suo bacio era speciale adesso è diventato una cosa normale, diciamo che nn mi da più le stesse emozioni dell inizio. mi sn chiesta il xk di questo e sn arrivata alla conclusione che forse nn ci tengo più a lui e da qui mi sn spuntati settemila e settecento dubbi ! ci tengo o no ? lo amo o no ? riesco a stare bene anche senza lui ? insomma nn so come uscire anche xk quando sono insieme a lui sto benissimoo mi sento viva mentre appena se ne va sto male, ma la cosa buffa appunto è che i dubbi mi vengono sempre quando succede qualkosa di negativo e lui non è li cn me, ad esempio i miei è come se fossero separati in casa litigano molto e la colpa va sempre a me, e vedo che lui nn è li xk nn può x cui devo cavarmela da sola e penso di poter far cosi sempre e praticamente queste cose mi fanno pensare di non tenerci a lui ! in questo periodo mi da scarse attenzioni e se me le danno x esempio il mio migliore amico magari quando mi abbraccia sono felice( in questo periodo ho passato molto tempo cn un mio amico molto coccolo che mi dava attenzioni che il mio raga nn mi da e tipo mi sembrava di essermi intenerita o presa dal tipo quando non è cosi xk penso al mio moroso…. xk ??? help
ciao ragazzi…se posso darvi un consiglio siate sinceri…è vero che la verità può far male all’altro ma x il vostro bene e x il loro bene evitate di autolesionarvi cercando di stare con una persona che vi “sforzate” di amare. Mettetevi nei loro panni…come vi sentireste al loro posto?!
E poi avete fatto mai caso ai segnali che vi manda il vostro corpo? Beh..osservateli..vi assicuro che sono dei veri e propri campanelli d’allarme..immaginate quanto possa essere umiliante per il proprio partner essere rifiutato…!!!
Purtroppo al cuor non si comanda…la cosa migliore da fare è parlarne con il diretto interessato…è pure possibile che sia solo un periodo no…ma la miglior cosa da fare è non sottovalutare la situazione
Kiddie…le tue parole sono un segno del destino… Stasera ero a cena con la mia ragazza (che non è più la stessa dei tempi in cui scrissi questo post) e mi sento esattamente nel modo da te descritto: mi sto sforzando ad amarla, ma è inutile… Il mio copro mi dice chiaramente che non è così. Sono in tensione continua. Fare l’amore non se ne parla proprio… Domani la lascerò, anche se mi costa tantissimo e sarà un dolore infinito, le voglio un bene immenso e lei è innamorata pazza di me. Ma non posso continuare ad illuderla e ad illudermi, non la amo. Questa è la cruda e terribile verità.
Mi dispiace Mauflex..da quanto stai con questa ragazza?hai avuto la stessa crisi che ebbi con la precedente?..comunque sono d accordo,quando il nostro corpo ci parla è bene ascoltarlo subito.Delle volte ci vuole tempo per capirlo..ma con l esperienza si impara.Io ho letto la tua crisi che ebbi anni fa..e ce l ho io attualmente…da 3 mesi..3 mesi lunghi e strazianti.Ora non ho piu attacchi di panico o quant altro…ma c è uno strano sottofondo incomprensibile,una mancanza,un vuoto..Ripenso a quei momenti gioiosi passati mesi fa con la mia ragazza e sto male,ho nostalgia…e sento che oramai qualcosa è cambiato e non torneranno.Sto con questa ragazza da un anno e mezzo..è anche vero che la mia vita in generale è in crisi però.Ma passo da un dubbio all altro,da una domanda all altra,come una droga.Leggere la tua ex storia mi ha distrutto..Tu cosa mi consigli?
Non lo so ragazzi…io so solo che non ci capisco nulla. Ieri sera ci siamo visti dopo 3 giorni in cui non ci eravamo visti e mi è presa un’ansia assurda, al limite della crisi di panico..per fortuna controllata, in qualche modo (eravamo a cena con degli amici). Siamo andati a letto e io ho finto di addormentarmi subito per evitare qualunque contatto. Oggi non ci siamo visti tutto il giorno, stasera verso le dieci mi prende un senso di colpa….la chiamo e le dico che vado da lei, perchè le voglio un bene infinito e non voglio farla soffrire, non capisco se lo faccio anche per me, se la amo ma ho solo un milione di paranoie… so solo che ci sto diventando matto, e quando mi sembra chiaro ed evidente che è finita c’è sempre una parte di me che fa di tutto per dire ‘no! non ti arrendere!’, ma è sempre più una follia…
L’ansia va ascoltata e gli attacchi di panico poi… Ma sei sicuro che dipendano dalla storia? No… Senno’ non avresti dubbi. E al.contempo dici che sai di non amarla piu’,, ma te lo dico perche’ io anni fa li avevo gli attacchi di panico e mettevo in discussione tutto e mi sentivo “separata” da tutto. Io lui amavo, pero’ non e” che sia cosi strano essere confusi e poco lucidi qdo si hanno gli attacchi di panico…
@luke: ok, posso essere d’accordo, ma la mia domanda è: come fai a continuare una situazione che per mesi ti tiene in stato di ansia e angoscia continua, che quando vedi la tua ragazza ti senti male, che eviti ogni contatto…? E’ una follia! Io non ce l’ho fatta, anche se il dubbio mi rimane, di aver fatto la scelta sbagliata.
LUKE, dici cose molto interessanti. E’ vero che l’ansia ci parla, il problema è che cerchiamo di capire cosa ci sta dicendo, spesso, dai pensieri, mentre il fatto di andare in testa in un certo modo è proprio un sintomo dell’ansia. Pensieri a circolo vizioso ecc.
In rapida successione. Confusi. “Enormi”.
E l’ansia non è solo quell’attacco che ti becca per cui stai lì con il cuore a centomila, per esempio, ma esiste anche un’ansia generalizzata che puo’ coglierti in certi momenti della vita o di stress.
Quella che ti fa fumare cento sigarette di fila, o avere pensieri più “compulsivi”.
Non a caso quando uno ha un attacco di panico o un’attacco d’ansia e una sensazione d’ansia e si rilassa i pensieri rallentano,diventano più fluidi… e spesso le risposte, quelle vere, arrivano.
Il problema è che siamo molto più abituati ad analizzare i pensieri che ad ascoltarci ad un altro livello.
Non è detto che dentro l’ansia ci sia la stessa risposta per tutti.
Però ciò che dici su come l’ansia funziona è vero.
Personalmente posso dire che entrare davvero nella propria ansia, non di testa, non solo calma l’ansia, la scioglie, ma ti dà più risposte che cercarle dentro il turbinio del cervello.
certo,hai ragione luna,io quello che ho capito,è che l’ansia associata a pensieri,quella che diventa più profonda dell’ansia da sottofondo dovuta ad un periodo stressante,che potrebbe seguire da esso,è paura comunque…paura di qualcosa..ci vuole comunque un pò anche dopo che trovi la risposta per farla passare de tutto..ad esempio,io mi ero tranquillizzato ma notavo i primi periodi,che all’inizio di qualsiasi azione che fosse studiare per l’uni,leggere un libro o qualsiasi altra cosa che mi piacesse,anche un semplice videogame…All’inizio mi prendeva quest’ansia di sottofondo..dovuta a nessun motivo preciso appunto..era solo un miscuglio di paure..che poi ho individuato come paura del “gambero”,ossia di tornare indietro,cioè “ce la sto facendo,ora mi dovrei rilassare,voglio svagarmi non pensare più a niente” però dicendomi appunto tutte ste frasi,era come se dessi per scontato che di sottofondo c’era qualcosa che non stesse andando,e avevo paura di ricascarci..invece poi col tempo torni a rifare tutto senza pensarci,anche gli svaghi,senza stare “all’erta”..però ci vogliono comunque mesi,perchè è qualcosa che arriva piano piano.. hai detto perfettamente la parola pensieri compulsivi,perchè è proprio simile al doc questo comportamento che abbiamo,da non confonderlo però con esso,perchè purtroppo il doc quello vero,è un’altra cosa…noi durante crisi nostre personali con ansia però sviluppiamo solo dei tratti ossessivi compulsivi.. e per qualsiasi trip funziona così,le risposte,quelle vere,sono quelle che ci arrivano nei momenti di lucidità,quelli che sentiamo di desiderare nei momenti in cui non c’è ansia… ognuno di noi ha ansia,quindi una paura,bisogna individuare quella paura che gli da ansia,e capire che in realtà è l’esatto contrario…hai paura perchè in realtà è qualcosa che non vuoi che non desideri…paura di non amare,perchè in realtà sei innamorato,paura di essere gay,perchè in realtà sei la persona più etero del mondo e cosi via con tutti i tipi di trip esistenti…con la propria ragazza il discorso è un pò più delicato,perchè sembra logico dire,ho ansia perchè è lei che non voglio..sbagliato,ci possono essere giorni che non la sopporti,ok,capita,ma ripeto se ti disinnamori,non hai ansia,e non vorresti riamarla appunto,diresti basta mi so rotto il ****,mi dispiace un poco per te,non ti vorrei far soffrire,ma te ne sbatteresti in realtà,magari perchè già ti interessa un’altra e cosi via..e la prova è anche che a te mauflex è al seconda volta che capita.. a me m’è capitato con una ragazza che ritengo bella sia dentro che fuori per giunta,e anche ad un altro ragazzo rileggendo i commenti..cioè pure con quelle con cui dici cosa potrei desiderare di meglio??L’amore non puoi sentirlo ogni secondo,è a cicli,pure io certi momenti mi sento glaciale,che non me ne frega niente,poi però quando sono calmo,altri momenti,mi viene voglia di abbracciarla,o di guardarla negli occhi e dirle che è troppo importante per me..e così via 🙂
Luke, hai fatto un’analisi davvero profonda ed attenta…
Si, infatti io credo di avere un grosso problema di fondo, che è quello che nelle relazioni ‘serie’ io scappo. Mi terrorizzo, la paura comincia a prendere il sopravvento, non so… comincio a vedere tutto negativo, i lati negativi dell’altra persona (con quale diritto poi, manco fossi il padre eterno…). ora, in questo caso, con Laura (con la quale mi sono lasciato due giorni fa) la cosa è un pò differente: nel senso che mi ha cercato lei, io non avevo alcuna intenzione seria nei suoi confronti, i primi mesi che uscivo con lei pensavo che fosse una ragazza in gamba, simpatica, veramente bella ma non il mio tipo. Poi piano piano abbiamo continuato a frequentarci, io comunque con lei mi divertivo e stavo bene, e piano piano, senza rendermene conto, ho sviluppato per lei un affetto enorme. Ma sinceramente non mi è venuto mai in mente di dirle ‘ti amo’. Si, forse in qualche rara occasione, in momenti di esagerata emotività…ma mi sono sempre fermato prima. Il discorso è che lei si è innamorata alla follia, io no. Questa estate è stata in Spagna per due mesi, quasi, e ci sentivamo per Skype: Io ero in vacanza da solo a Berlino e mi sono divertito tantissimo. Lei mi diceva ‘mi manchi, vorrei tu fossi qui…’ ed io pensavo ‘cavolo, le voglio davvero tantissimo bene, ma non sento tutta questa mancanza, sinceramente…’. Da lì è partita la crisi,culminata due giorni fa, ed io l’ho lasciata. E’ vero che in questi mesi ho avuto ansia, che quando la vedevo mi sentivo spesso male, mi sono sforzato di amarla, (lo so, è brutto ma è così), mi sono tirato su, le ho fatto passare un natale stupendo (lei è spagnola e a Natale non è tornata a casa, volevo non farle mancare l’aria natalizia) facendole tanti regali, perchè le voglio veramente bene, si merita solo tantissimo amore. Ma non è servito, dopo capodanno è stato solo un’ansia continua ed un macigno dentro di me. Adesso, dopo due giorni, mi manca, certo, istintivamente prenderei il bus adesso ed andrei ad abbracciarla ma so che dopo dieci minuti ricomincerebbe lo stesso, che sarebbe un’inferno di nuovo. No, basta così. Mi costa, per me è come amputarmi un braccio, ma penso di aver fatto la scelta giusta, in fondo. E poi, nel mio caso, non reisco a pensare fino in fondo che ci sia similitudine col tuo caso, Luke, per un altro semplice motivo: io da più di un anno ho ‘drizzato le antenne’, come si dice, m iguardo intorno, ho voglia di andare con altre donne e vivevo questo come una condanna, il non poterlo fare, intendo. Nonostante io voglia un bene da morire a questa ragazza, che l’abbia sempre rispettata e trattata come una regina, perché è questo che si merita, una persona meravigliosa come lei, le ho dato tanto e lei infatti si è innamorata. Ecco, questa è la mia condanna: io do’ tanto, chi mi è vicino e mi vuole bene lo riempio di attenzioni, di gentilezze, di gratitudine, ma alla fine…io me ne vado, io non riesco ad innamorarmi.
Il discorso dei “contrari” non e’ proprio cosi lineare, ma ho capito cosa intendi. Non conosco il DOC, mi documento volentieri. Se hai qualche link da segnalarmi, che sai piu’ serio o ben fatto, dimmi pure, grazie. Altrimenti lo cerco io. Cioe, so cosa sia la sindrome ossessiva compulsiva (per esempio c’e’ chi la manifesta nell’igiene) ma in questo ambito specifico no.
Luke, trovo molto interessanti e utili i tuoi interventi sull”ansia e il pensiero compulsivo ecc. Sono argomenti complessi anche perche’ ognuno ha la sua storia, le sue motivazioni, dinamiche, ma fare informazione e’ importante (fermo restando che poi ciascuno affronta la cosa in sede adeguata) anche perche’ molti non sanno di vivere un certo problema o cmq cercano, ma con grandissima fatica e dolore, di gestirlo partendo pero’ da presupposti che lo fanno cadere sempre piu’ nel problema..Anche un periodo di stress elevato/prolungato puo’ mandare in tilt le nostre difese anche per un esubero di produzione di quelle strategie che il nostro sistema attua proprio a scopo “adattogeno”. oltre un certo limite pero’ cio’ che serviva a gestire va in esubero o non basta piu’. Il senso di allerta che serviva a gestire diventa ansia. il fatto di controllare se si e’ chiuso il gas magari sapendo di essere piu” stanchi diventa una “mania” per cercare di tenere sotto controllo l’ansia di non riuscire piu” a tenere sotto controllo la quotidianita’ o la propria vita e la relazione con gli altri. E non sempre ci.si accorge di questa “proiezione”, non la si vede come un “rituale”..peraltro molte persone ne hanno di piccoli che non ledono il loro equilibrio generale, hanno una funzione e anche se sarebbero magari “piu’ leggeri” senza se li possono pure tenere,.finche’ non li ravvisano.come un ostacolo/problema. diverso e’ quando diventano un ansia lesiva per cui la compulsione non e’ solo una coperta di linus. genera ansia, il senso di pace non e’ mai completo,.non dura,.dura sempre meno, per dirla semplicisticamente: ti lavi le mani anche senza averne bisogno, ma non son mai pulite abbastanza gia’ mentre lo fai e pensi gia’ che si risporcheranno
e vivi per lavarti le mani e gestire e contenere l’ansia
va detto che non serve avere un disturbo da sempre o insorto in tenera eta’ per ritrovarsi a cercare un modo per gestire uno stress percepito come troppo elevato o estremo, rispondere ad un trauma o a una crisi personale. e che non si parla di strano/normale ma semmai sta funzionando o no, e’ funzionale o no, mi tiene realmente in equilibrio o no e con quali ‘costi”. L`argomento e` vasto, stringo dicendo: un pensiero compulsivo si alimenta anche dello stesso tentativo di controllo nel gestirlo: esempio “ma io potrei perdere il controllo in modo sconveniente in data situazione???”. probabilmente non lo faresti mai, ma… – Hai mai letto Nardone? molto interessante il concetto del circolo vizioso del “controllo” sull’ansia, la fobia, il pensiero fisso… – Panico: il problema spesso non e’ un attacco di panico o ansia in se’ (orribile esperienza, ma che ha un suo significato) ma l’ansia generalizzata, il senso di insicurezza che lo seguono e “strategie” come l’evitamento: mi e’ successo in quella situazione, con quella data persona… mi ricapiterebbe nella stessa situazione? c’e’ gente che, avendo avuto un attacco in un luogo, si sente male o teme di rivivere certe sensazioni solo a sentirlo nominare. anche se il punto non e’ il luogo o la persona
Ciao Luke e ora come vivi la storia con la tua ragazza?sei sereno,felice e tranquillo?c’è la stessa passione di un tempo?sono curioso.
Io penso che comunque l ansia abbia una sua origine nel rapporto.. e che quindi forse ci sia qualcosa che non va..o mi sbaglio?
@anonimo ..l’ansia nell’ ambito di rapporto affettivo non deriva da eventuali problemi di coppia ..l’ansia non e’ altro che la manifestazione di un intensa paura ..paura del cambiamento . Nel mio caso nn si trattava di ansia d’ amore ma lavorativa e credimi la situazione e’ praticamente identica .Io che ho sempre amato il mio lavoro e ho sempre avuto un ottimo rapporto con i colleghi a un certo punto sono stata assalita da una paura incontrollabile inseguito a particolari eventi aziendali: il terrore di non farcela più ..ero arrivata ad odiare ciò che facevo ..non sopportavo chi mi stava intorno ..volevo fuggire ..fare altro..Avevo continue crisi d’ansia attacchi di panico ..nn mangiavo ..vomitavo in continuazione ..avevo il cervello in tilt..perche vivevo continuamente in attesa di una successiva crisi d’ansia..Ne sono uscita dopo alcuni mesi grazie all’aiuto di una brava dottoressa e grazie alla forza di volontà ..Dovevo solo accettare il cambiamento che tanto inconsciamente mi terrorizzava ..Lo stesso capita nell’amore..Quanto finisce la fase dell’innamoramento , tutto cuoricini e passione a mille..arriva il periodo dove tu nn vivi più nell’illusione , dove impari veramente a conoscere l’altro x quello che e’ con tutti i suoi difetti..E’ proprio in questa fase che per alcuni scatta la paura ..la paura per qualcosa che si sta trasformando come nel caso di Luke ..Se nn fosse stato amore lui sarebbe scappato a gambe levate ..e’ di certo non avrebbe avuto nessuna crisi di panico ..anzi la sola idea di libertà lo avrebbe incentivato a una nuova rinascita senza alcuna paura..
@per Mauflex la cosa e’ diversa ..lui ha solo grandi sensi di colpa perche vuole molto bene alla sua ex ma nn la ama..Non c’è nulla di male in questo ..mica può sempre scattare l’amore vero intendo ..quello e’ raro ricordiamoci..Mauflex ha solo voglia di scappare lontano da tutto questo perche nn lo fa sentire a suo agio.. Perche’ l’amore quando c’è e nn sto parlando di innamoramento e’ l’emozione più forte che si possa percepite e si costruisce nel tempo pezzo x pezzo ..si edifica ogni giorno insieme non guardandosi negli occhi come fanno all’inizio gli innamorati ma guardando nella stessa direzione . Per qualcuno scatta e lo può affrontare con tranquillità o con ansia per altri non scatta nulla ..Così e’ la vita
@Cristina …belle le tue parole quanta sensibilita’ e saggezza nelle tue frasi . E’ successo anche a me la stessa cosa . E’ calato in me un grande terrore , quasi non respiravo e questo e’ durato alcuni mesi .Alternavo momenti di normalità a momenti di sofferenza interiore .Ero arrivato a non supportarla più: qualunque cosa dicesse o facesse la mia Lei era lontana dal mio mondo , mi sembrava così diversa anche fisicamente . Non mi riconoscevo più in noi e erano trascorsi solo due anni. Volevo scappare e conoscere nuove donne .Poi con il tempo ho compreso quel che stava succedendo: era finito un periodo e incominciavo ad entrare in un altro : ho visto in me tutto l’amore che nasceva x lei giorno dopo giorno ..Si perche’ prima c’era solo innamoramento e pian piano il tutti si e’ trasformato in forza di volontà ,progetto, comprensione ,sostegno , rispetto , un bene immenso .Ora e’ diventata mia moglie , sono trascorsi 4 anni e abbiamo due figli . Sono felice di noi e felice per non essere scappato quella volta .
Mi piace quello che scrive Cristina : ha centrato perfettamente il nocciolo della questione : paura del cambiamento quanto si e’ nella fase di passaggio da innamoramento ad amore . Chi non ama non ha paura e non si fa trascinare nelle crisi mentali . Io quanto ho capito che non amavo perche’ in me non era scattatA la molla ero si triste per lui perche’ mi faceva tenerezza ma me ne sono andata seppur con mille sensi di colpa : Ma io non lo amavo e non mi sono mai pentita di quello che ho fatto.
Esatto Cristina, adesso che mi sono lasciato e il tempo sta facendo il suo corso (con tutti i disagi emotivi che ne conseguono, perché non sono uno che lascia ‘a cuor leggero’) tendo sempre più a credere che sia come dici tu: le volevo un grandissimo bene ma non la amavo. Per quanto uno possa farsi problemi e ‘menate mentali’, credo sia abbastanza evidente riconoscere l’amore da un sentimento di enorme affetto ma nel quale non ti senti tutt’uno con l’altra persona. Penso di non aver mai provato pienamente questo sentimento, tutto qui. Questo mi rende allo stesso tempo incerto, perché la domanda che mi faccio in questi casi è: forse sono io che scappo sempre, che mollo quando le cose diventano serie? Ma tendo sempre a rispondermi che già il fatto di chiedermelo significa che quello che sto provando non sia vero amore.
Cristina per quanto riguarda mauflex ti riferisci alla sua attuale ex o quella di anni fa che è solo in colpa?Mauflex hai piu risentito l ex di anni fa per la quale ebbi sintomi di ansia,ora cosa pensi di allora?
Io sono stato malissimo perche all improvviso dopo un periodo di parecchi bassi,intorno all anno e mezzo ho cominciato a non sentire piu passione,a non sentire piu quel trasporto emotivo,a sentire di non amare piu…e sono stato malissimo perché non volevo lasciarla,ma mi sentivo in colpa e deluso profondamente da me stesso.Lei però era troppo importante,ma mi mancavano le emozioni a cui ogni giorno pensavo e ricordavo.Lentamente ho provato a non pensarci e godermi solo il presente e alterno momenti spensierati,sereni e dolci ad altri pieni di paura e ansia.A complicare la situazione…la mia ex(mia prima ragazza).Che torna e mi mette ancor piu confusione perche rivedendola(non ci ho fatto nulla,sia chiaro)sento una passione che mi porta a voler ricevere attenzioni e voler parlare con lei.Comincio a chiedermi non solo cosa provi per la mia ragazza,ma anche per l ex e perché mi donasse quelle belle sensazioni e mi facesse star così meglio quando stavamo assieme.Cerco mille rassicurazione perché dentro l unica cosa che volevo era essere felice come un tempo con la mia ragazza,ma queste si rivelano momentanee.Con il tempo la situazione migliora,rimango con la mia ragazza perché profondamente affezionato,ora sto affrontando il problema con una psicologa.Ma chiedo se siano normali le mie sensazioni provate per l ex e se tutto cio può rimanere alle spalle…
Ciao Luke0890,scusa la domanda…tu sei lo stesso Luke con 0890 aggiunti?comunque grazie del conforto!l ultima frase non l ho compresa molto bene pero!io sto ispezionando me stesso in questo periodo,cercando di distinguere bisogni,interessi,difetti o sentimenti..e mi rendo conto di essere cambiato,ma comunque resto una persona molto bisognosa di attenzioni.Sento di dover intraprendere delle scelte che si connettono anche ai miei bisogni e stato d’animo,ma non posso pretendere di avere tutto.Cio che piu mi soddisfa e prende penso sceglierò,ma nel rispetto di chi mi circonda naturalmente.Continuerò a riflettere.
Ah ho capito,ti ringrazio!io è da ottobre quindi 5 mesi che la mia testa ha cominciato con questo problema.All’inizio era una tortura però.Io ascolto le mie emozioni e ora noto che mi sento attratto verso anche altre persone(fisicamente o anche perché hanno un carattere intrigante) e tra queste ci è stata la mia ex con la quale sono uscito due volte in compagnia di amici in comune e durante le quali ho sentito sensazioni ed emozioni positive e belle che mi spingevano a voler stare e dialogare con lei perché sentivo dentro questo voglia forte.Non è appena se n è andata mi è pure dispiaciuto ma i giorni dopo sono stato molto confuso perché con la mia ragazza non sento piu quelle emozioni che ho provato con lei.
Inoltre in questi 5 mesi ci siamo logorati molto tra tira e molla vari io e la mia ragazza..