Non sono più innamorato ed è assurdo…
di
mauflex
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, mi fa piacere aver trovato un luogo dove poter scrivere in libertà della mia condizione... E' probabilmente una situazione che molti avranno passato. Io, pur avendo 32 anni, non l'avevo ancora affrontata. Da una parte c'è Claudia, una ragazza solare, simpatica, speciale, con la quale sono fidanzato...
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Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2008 - Views: 0
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Categorie: - Amore e Relazioni

salve a tutti, mi chiamo carolina e ho 18 anni. Beh, non avrei mai pensato che mi sarei rivolta al web per trovare una risposta ai miei “perchè”, nonostante tutto ho intenzione di scrivere la mia storia (in maniera molto sintetica) e cercare di venire a capo del perchè io abbia deciso di lasciarlo.
Come ho già detto io ho 18 anni, lui 20. Siamo stati insieme un anno e mezzo, un anno pieno di emozioni, in cui ho vissuto per la prima volta esperienze fantastiche FELICE di condividerle con lui, che è sempre stato un ragazzo diverso da quelli che, invece, mi hanno sempre presa a calci in culo. Il modo in cui si approcciò con me nell’estate del 2008 mi colpì, la sua simpatia e il suo voler sempre sorridere e benedire tutto ciò che gli passava accanto.Dopo un mese l’ho lasciai perchè sentivo di non essere predisposta all’innamoramento, volevo ancora le uscite con le amiche e i divertimenti incoscienti. Dopo circa una settimana decisi di rivederlo perchè mi mancava tantissimo e lui decise di accettare e continuare la nostra relazione. Durante il resto dell’anno abbiamo superato alti e bassi, le prime litigate a cui non eravamo abituati, i primi “ti amo”… Ogni tanto mi venivano i dubbi, mi chiedevo se fossi sul serio innamorata di lui, se mi piacesse in tutto e per tutto, e, sapendo di essere una persona molto lunatica, lasciavo andare questi brutti pensieri sapendo che sarebbe tornato tutto come prima. Ho continuato così fino a quando, quest’anno dopo natale ho deciso di lasciarlo. Non è stata una cosa programata, credo che la mia scelta sia dipesa dal fatto che vedo che ci sono troppe differenze, lui ha abitudini diverse dalle mie, abitudini che per me sono insopportabili, motivo per il quale parecchie volte lo trattavo malissimo, mi stava sulle palle proprio!
Adesso stò da cani e vorrei solo correre da lui per chiedergli di ricominciare, sono disposta a non farlo più starmale e a farmi bastare quei momenti csemplici che prima ritenevo importanti. MI MANCA!
sono una ragazza e mi è successa la stessa cosa dopo un anno che stavo con una ragazza. ora temo che ci sia di mezzo il mio orientamento sessuale, per cui è diverso, anche se secondo me c’entra fino ad un certo punto con l’amore. Ma ti assicuro, esattamente la stessa cosa. e anche io sono alla ricerca di soluzioni e spiegazioni. e anche io mi pongo i tuoi quesiti.
… ho letto solo ora, dopo aver scritto queste righe, tutti i commenti successivi al post. a parte che è consolante davvero vedere che non sono un caso umano, a voi poi come è andata a finire?
Ciao Bradamante, ciao a tutti coloro che hanno trovato un posto dove potersi “rifugiare” e sentirsi meno soli col proprio problema…
come vedi siamo tanti, quando ho scritto il mio post non avrei pensato che avrei trovato tante persone con la stessa situazione…
Che dire, per quel che mi riguarda sembra che la cosa si sia risolta in una lunga crisi di percorso…stiamo ancora insieme, sono quasi 5 anni, credo di poter dire di essere sempre innamorato di lei…quello che mi sento di dire a te (e a tutti quelli che passano questi momenti) è che se pensi di avere a che fare con una persona davvero speciale, che anche se non senti più quello che sentivi prima ti senti comunque di dire oggettivamente che lei è una persona unica…pensaci non una, non due, non tre ma milioni e milioni di volte. Io sono stato in crisi un anno prima di tornare sui miei passi e adesso penso di aver fatto la scelta migliore. Se dovessi dirti che ci ho capito realmente qualcosa ti direi una bugia, ho solo imparato che certi legami, proprio perchè così profondi, portano con se anche tante paure…paura di aprirsi, di scendere così in fondo nello scoprirsi e farsi scoprire…ma è così appagante il riuscire a farlo che vale la pena di prendersi tutto il tempo necessario per poter superare i problemi. E se questi si superano ne uscirete rinforzati, se non si superano vuol dire che doveva purtroppo andare così. Ma ti ripeto, non prendere decisioni affrettate. Per quanto riguarda l’orientamento sessuale…va bè, dov’è il problema? Se avete lo stesso orientamento sessuale la cosa si pone sullo stesso identico piano, almeno credo…
Fammi sapere se ti va e in bocca al lupo.
Simone
Wow ho appena riguardato l’ultimo messaggio che avevo scritto…è passato quasi un anno e tutto va molto meglio! le mie paure erano passate da:non sono sicura di amarlo,non so se ce la faccio ad avere un rapporto davvero duraturo,e se non fossi etero?e se avessi dei figli saprei prendermi cura DI LORO…POI HO AVUTO PAURA DI POTER FARE DEL MALE A QUALCUNO,AL MIO FIDANZATO,ALLA MIA CONIGLIETTA CHE ADORO E INFINE ANCHE A ME STESSA,avevo paura che mangiandomi le unghia le avrei strappate…non avete idea,e più mi convincevo che una paura era infondata più cresceva o me ne veniva un’altra.poi mi sono decisa ad andare da uno psicologo.Ad essere sincera le prime volte era sono un grande sfogo,lui quasi non parlava,ma già dire certe paure ad una persona mi aiutava ad esorcizzarle,così per un pò smisi di andarci.nel frattempo continuavo a stare con Paolo sperando che tutto dentro di me si sarebbe risolto,che insieme ce l’avremmo fatta,perchè nonostante tutte le mie paure,sentivo nel profondo che c’era qualcosa di molto forte fra noi,qualcosa per la quale nn mi dovevo arrendere.Ma nonostante un breve beriodo di tranquillità,durato un paio di mesi in cui mi ero trasferita da lui (siamo a 1000 km di distanza) appena tornata a casa le cose sono notevolmente peggiorate,stavo crollando!!!Così sono tornata dallo psico,e questa volta col desiderio di farmi aiutare,di capire!é stato un percorso più breve di quello che pensassi una volta iniziato davvero.Lui mi ha aiutato a rimettere in ordine i pensieri,è come se fosse avvenuta una ristrutturazione,mi ha fatto capire quanto peso stessi dando a pensieri che in realtà sono normali.é NORMALE avere paura,tutti l’abbiamo,è NORMALE sopratutto quando siamo molto legati ad una persona,e ancor di più è NORMALE avere paura di aprirsi.é NORMALE avere paura di soffrire…. é NORMALE fare pensieri distruttivi a volte!Io pensavo di essere SBAGLIATA,ANORMALE,adesso so che non è così…e tutto va molto meglio,e io E paolo siamo ancora insieme 🙂
Rieccomi nuovamente. Mi sono emozionato nel rileggere il mio commento del “dicembre 2008”.. sono passati più di due anni e ritorno nuovamente in questo blog con il sorriso.. ero triste quando scrissi il mio primo commento.. ero molto ditubante quando scrissi il secondo commento.. ora sono qui a scriverne un terzo, nel quale vi comunico che sono tornato con la stessa ragazza che tanto mi ha fatto tentennare in passato.. ora vivo una situazione più stabile emotivamente, sono felice di essere tornato con lei e di aver dato al rapporto questa nuova possibilità. Dentro di me vi è una piccola paura che il mio ditubare ritorni, che mi riporti in un mondo di confusione e di angoscia nuovamente.. nel caso verrei (ri)travolto saprò dove scrivere, sapendo di interloquire con persone sincere, disponibili e che conoscono la problematica.. Ciao a tutti e buone cose
Inagirabile.. Ma fammi un piacere, come si fa a ricostruire un’amore,gia’ con il presupposto che forse ci sara’ un’altro stato confusionale..Sei confuso gia’ da adesso,e non ti accorgi che i tuoi tira a molla fanno male a lei.Fatti un bel esame di coscienza,se sei certo di amarla,l’unico pensiero e’ per sempre…Lontano da me dare giudizi negativi su te,forse sono la persona meno adatta..Confusa lo sono stata per molto tempo, nel passato.. Ciao auguri
Caro Mauflex,
anche io mi trovo in una situazione molto simile alla tua e ormai da diverso tempo. E’ come se si scontrassero in me due forze titaniche, entrambe forti quanto contrapposte. E’ così frustrante non riuscire a comprendere sino in fondo i propri sentimenti.
Anche io al solo pensiero di non vederla sto malissimo eppure sto male quando sto con lei, mi sento uno schifo. Mi chiedo davvero se il problema sia lei (sino a qualche tempo fa pensavo questo) od io, la mia incapacità di sentirmi all’altezza.
E’ una situazione che mi reca talmente tanta sofferenza da volerla fare finitia, ma, ripeto, il solo pensiero di perderla mi distrugge e quando ho provato a non sentirla anche solo per due giorni sono stato davvero male.
Non sono un ragazzino, ho anche io 30 anni e siamo fidanzati da diversi anni. All’inizio era tutto meraviglioso e facile. Adesso è tutto molto complicato.
Come si fa a guardare con sincerità dentro di sè, tu come ci sei riuscito?
Grazie mille.
Francy nella vita bisogna essere coscienti dei vari problemi contingenti che possono nascere, aldilà del mondo fantastico e pieno di amore che tutti sognamo.. i miei dubbi sono immanenti in ogni cosa, xkè nessuna cosa ha la presunzione dell’eternità.. soprattutto se parliamo di amore e soprattutto se ho già vissuto tale situazione.
Hank ti capisco benissimo.. sappi che molte persone vivono questa situazione.. è una situazione che ti logora in maniera feroce.. con grandissima sincerità ti dico di non essere in grado di darti consigli.. spesso è facile parlare quando le situazioni non le vivi in prima persona.. in realtà anche chi le vive, spesso, non ha la soluzione adatta o forse, la conosce ma è troppo rischiosa e dolorosa nell’immediato per utilizzarla…
Ciao a tutti. Hank79…mi spiace che anche tu stia così male adesso ed è superfluo che ti dica che ti capisco benissimo.Mi chiedi come si fa a venirne fuori…io ti parlo della mia esperienza. Non c’è una regola fissa, ma magari posso cercare di darti un punto di partenza…per lo meno lo spero. Non so da quanto tempo tu stia in questa situazione, a me è durata circa due anni,tra alti e bassi; diciamo che c’erano periodi in cui era davvero insostenibile (crisi di pianto improvvise, piccole crisi di panico) ed altri periodi più sopportabili ma sempre con questo enorme BOH di fondo. A pensarci adesso è successo tutto in un momento che poi si sta rivelando essere stato un profondo cambiamento nell’equilibrio stesso del rapporto…un pò come se di fronte cominciassi a vedere un’altra persona, un’altra immagine di lei rispetto a quella che avevo dal momento in cui ci eravamo messi insieme. Certamente una presa di coscienza più profonda del rapporto, di certe responsabilità…ed anche molta paura. Da una parte capivo, vedevo che era (ed è!) una persona unica, speciale…con la quale mi sentivo di potermi aprire completamente; dall’altra la paura di andare più a fondo nel rapporto ed anche, egoisticamente, di precludermi altre strade, altre esperienze: queste erano probabilmente le cause del mio profondo malessere. Ho tenuto duro, ho fatto passare questo momento terribile senza nascondermelo, cercando di parlarne con lei, facendola inevitabilmente star male ma facendola partecipe di quello che sentivo, per non nascondergli nulla. Posso dire di esserne uscito? Adesso si, ma il ricordo di quella sofferenza mi ha lasciato un pò di paura. L’animo umano, almeno il mio, è davvero instabile… Il mio consiglio, se riesci, e se credi di aver trovato davvero una persona che non troveresti mai sulla tua strada…resisti. Io sono stato anche 4 o 5 volte dallo psicologo perchè non volevo cedere alla mia parte forse “meno responsabile”…e so di aver fatto la scelta giusta. Coraggio!!
Caro Mauflex,
mi specchio pienamente in ogni tua parola. Ho avuto una relazione splendida con lei, fintatoché non mi ha chiesto di andare a vivere assieme. Da quel momento, fra alti e bassi, il boom. Ho avuto un’infanzia dura, un legame molto forte con mia madre ed una separazione da mio padre vissuta in tenerissima età (neppure due anni): un’infanzia costellata di crisi di ansia da separazione e da abbandono.
Anche io da quel momento ho cambiato la percezione del rapporto: mi sono visto in un’ottica adulta ed ho avuto molta paura. Sento anche io una parte di irresponsabilità, fanciullesca, che mi porta a dire: “butta tutto all’aria, torna alla tua vita in cui non devi rendere conto a nessuno”. Ma è chiaro che la sofferenza sottesa a questa scelta è perdere una persona per me davvero molto, ma molto speciale.
La mia ragazza è al corrente di tutto questo e mi riesce ad amare ed accettare con una forza spaventosa (anche se ovviamente la fa stare male). Il problema è che mia coetanea e quindi sente come molto forti l’esigenza di creare con me una famiglia. Se già mi terrorizza l’idea della convivenza, figuriamoci un figlio!!! (io sto ancora studiando per un concorso molto difficile).
Secondo me in questo periodo ho sbagliato target: il problema probabilmente non è lei, ma la mia immaturità e la paura della maturità e delle conseguenze che comporta. Forse devo davvero prendere coscienza di certi meccanismi e trovare le risorse per affrontare i miei fantasmi. Sarà dura, anche perché stare così male non è facile…
Davvero grazie mille!
la mia historia,quanto felice ero fino a due mesi fa.tutto era bello,come una coppia che ha voglia di amarsi..pensavo di sposarmi e fare una bella famiglia…ironico…!!e adesso che non capisco piu niente…ho tanto paura!! tutto inizia quando ho conosciuto lui..un ragazzo,non bello ma intelligente,la sua gran simpatia mi ha stravolta la vita.io che pensavo che non poteva mai succedere a me…perche pensavo di amare al mio compagno…y allora?? mi ritrovo che non si lo amo piu..perche da mesi penso a questo affascinante uomo e como lui pensa a me,noi che solo avviamo sfiorato le mani e ci siamo riconosciuti.vorrei dare una risposta..a tutto questo che mi succede…davvero sto male..il mio compagno e il uomo che ogni donna desidera e mi ama…adesso non riesco ni meno a guardarlo in faccia…faccio schiffo!!! prendere una decisione sara dura..aiutatemi a capire.grazie
Buongiorno a tutti…scrivo qui perchè sono in crisi e voglio raccontare la mia storia…
Sono fidanzata da circa tre anni e mezzo…ero innamoratissima di lui…ma ho seri dubbi che lui lo sia mai stato di me…ora gli voglio un bene immenso ma non sono più innamorata di lui…circa un anno fa c’è stata una grande litigata e crisi e ho deciso di cercarmi una casa..perchè viviamo insieme da quando stiamo insieme…e ora ci siamo…la mia casa è quasi pronta e fino a poco tempo fa non vedevo l’ora di trasferirmi…
Dopo quel litigio son anche andata da uno psichiatra e uno psicoanalista perchè stavo tanto male…
Durante questi 3 anni l’ho tradito due volte…cioè con due persone diverse…quando ormai sentivo di non essere più innamorata di lui…
La prima persona non era il mio tipo…era forse voglia di evasione..non mi piaceva fisicamente e nemmeno caratterialemente…due modi di pensare e vivere completamente differenti…ma mi piaceva di lui che era innamorato di me…forse quello che sentivo che mi mancava dalla mia realzione…
Il secondo l’ho conosciuto per caso…abbiamo 10000 cose in comune…e un po lo stesso modo di vivere…all’inizio è iniziata per scherzo…non mi piaceva fisicamente …ho pensato…all’inizio che volevo quelle emozioni…un po’ irresponsabilmente … ma poi credo di essermi innamorata di lui…lui mi cercava spesso … voleva vedermi … e poi si è allontanato di colpo lasciandomi spaesata…continua a rispondermi se gli scrivo…ad aiutarmi se gli chiedo qualcosa…ma è distante…e non mi ha più chiesto di vedersi…
Io sono generalmente impaziente e lo cerco e cerco di capire…e più lo faccio più lui mi sembra si allontani…non so cosa fare..questa cosa mi fa star male…
Ora ho deciso di cercare di non pensarci e staccare ogni collegamento per un po…me lo sono imposta…ma mi manca…
Voi che cosa ne pensate?
ciao a tutti
è la prima volta che scrivo su questo spazio, spero di capirci qlc.
Ho 25 anni e sono fidanzata da circa 9 anni con lo stesso ragazzo, in pratica siamo cresciuti insieme e questo in parte mi piace, ma ora ho anche tanti dubbi. circa 3 anni fa ho scoperto che mi ha tradito e io l’ho lasciato e sono stata malissimo. lui è tornato da me supplicandomi e alla fine ho ceduto perchè non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lui. in questi tre anni ci sono stati alti e bassi, all’inizio è stato molto difficile perchè non avevo fiducia in lui e perchè io mi ero decisamente incattivita, ma con il tempo le cose sono tornate alla normalità, almeno apparentemente. la verità è che da quel giorno tutto è cambiato dentro di me, prima era tutto perfetto e io non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lui, poi ho capito che l’amore perfetto non esiste e mi sono disillusa. ultimamente, in più, sento anche un gran senso di insoddisfazione, la mia vita non mi piace e purtroppo lui rapprendeta gran parte della mia vita. io vivo in un piccolo paese e non vedo l’ora di scappare per scoprire un mondo nuovo, lui lavora qui e sò che se ci dovessimo sposare non potrei spostarmi di molto. ho voglia di viaggiare e di cambiare tutto, di essere in continuo movimento e sento lui come un peso. lo sò è orrendo quello che dico ma è così, mi sento come una donna di 50 anni che ha tutta la sua vita già fatta, non posso cambiare molto finchè decido di stare con lui e poi ci si mette anche la gelosia che ormai in me è perenne, quindi anche vivere un rapporto a distanza è impossibile. davvero non sò cosa fare perchè ho paura che lasciandolo me ne possa pentire, ho paura di non trovare un’altra persona con cui sentirmi in sintonia come lui…. cosa posso fare?????
Ciao kiara, è un bel pò che non scrivo qui ed è anche un bel pò che la mia condizione è radicalmente cambiata. Alla fine mi sono lasciato definitivamente da circa un anno con la mia ex-ragazza. Nonostante sia stato un dolore molto grande per me e per lei abbiamo capito che continuare ad andare avanti e cercare di riparare e rattoppare un rapporto che non andava più bene da tempo fosse solo un continuare a prenderci in giro per paura di affrontare la realtà, cioè che io le volevo un bene infinito, non riuscivo a sopportare l’idea di non vederla né sentirla più, perché era (ed è) parte di me…ma non la amavo più. Era diventata mia sorella. Lo so che è terribile ma è così.
Io non so precisamente cosa dire sulla tua situazione, ti dico solo che penso sia più che comprensibile e legittimo che tu a 25 anni abbia voglia di vivere la tua vita, di scoprire tutto quello che ti circonda, di provare esperienze che probabilmente nel tuo piccolo paese sarebbe impossibile provare. Non so davvero quale sia la giusta cosa da fare, ma penso di poterti dire cosa non fare: non seguire la voce che ti dice di abbassare la testa, di trovare compromessi o di fare rinuncie. Sono scelte che alla fine ti andranno sempre strette e ti provocheranno rimpianti e rancori che in un modo o nell’altro riusciranno sempre a manifestarsi in te, nei tuoi rapporti, nella tua vita quotidiana. Non è una scelta facile e capisco che sei legata a lui. Ci sei cresciuta insieme. Parlane con lui, cerca di spiegargli che vorresti fare altro e vedi come reagisce. Tieni conto che se non sei felice della tua vita sarà difficile essere felice in due. E’ un pò brutto da dire ma purtroppo è così. Facci sapere, un abbraccio forte.
Rileggi a mente fredda fra qualche giorno quello che hai scritto e fai quello che trasuda dalle tue righe, ovvero: tira fuori il coraggio e lascialo. Sai già quello che vuoi e stare per inerzia insieme con tutti questi dubbi non serve a niente, se non ad aumentare frustrazioni e condizionamenti. Se è davvero l’amore della tua vita troverete un nuovo equilibrio dopo che tu ti sarai sentita libera, come mi pare ora hai bisogno, e avrai trovato il tuo di equilibrio.
So che non è facile. Bisogna maturarle certe scelte… ma mi sembra che tu abbia già capito molto, devi solo “fare”. In ogni caso questo è un suggerimento dato da una persona esterna e una soluzione basata su come sono fatta io. Non tollererei situazioni di ambiguità e incertezza, sia che provengano da me che da lui.
Ti faccio i migliori auguri. Forza.
Dal tuo commento trasuda una decisa voglia di vivere il mondo, scoprirlo, aprendoti a differenti esperienze. E vivi il rapporto con il tuo compagno come un impaccio.
Sono d’accordo con chi mi ha preceduto: non puoi vivere un rapporto come se rappresentasse un limite alla tua felicità. Significherebbe vivere di rimpianti e rancori.
Io conosco una coppia di amici, in cui lei, dopo due mesi di matrimonio, è andata a fare un progetto di ricerca negli Stati Uniti per un anno. Le malelingue avevano già condannato il rapporto, ma invece questi ha resistito pienamente e i due hanno due figli e a distanza di anni sembrano davvero felicissimi.
Quindi non temere di mettere alla prova il tuo rapporto: fai ciò che ti senti, senza sensi di colpa. Se vi amate, vi ritroverete in una nuova dimensione. Diversamente non sarà la vicinanza fisica a rendervi felici. Ed allora meglio soffrire adesso, che una volta sposati con uno o più figli.
In ogni caso sono decisioni che solo tu puoi prendere. Non puoi delegarle a nessuno, tantomeno ad un forum.
Salve a tutti sono Guido 18 anni.
Leggendo le varie storie mi sono incuriosito e ho deciso di scrivere anche la mia .Mauflex ho letto la tua storia fin dall’inizio e diciamo che il finale che hai avuto mi ha un po rattristito 🙁
Questo perchè sto vivendo una storia simile .Sono fidanzato da 1 anno con una bella ragazza che abita a pochi kilometri da casa mia e capita da un po che mi senta annoiato quando sto con lei , spesso non andiamo più d’accordo e ci critichiamo a vicenda.
Questo periodo e iniziato a fine maggio quando ho incominciato a dubitare del mio amore verso di lei…ho avuto il coraggio di parlargli e di dirle che forse non l’amavo piu …gli ho chiesto tempo e dopo un po sembrava tutto aggiustato.
Pero e da un po che mi e ricapitata la stessa cosa …ho paura di non amarla piu … si paura perchè io le volgio un mondo di bene.davvero e stata una ragazza speciale …mi ha regalato tantissimo…forse piu di quello che un genitore possa regalare ad un figlio.!(dico questo perche ho avuto brutte vicende familiari)
Ma ecco il punto … non so cosa fare … mi sento solo e angosciato e soprattutto sofferente…vorrei tanto trovare una soluzione ma non la trovo…se mi lascio son sicuro che ci starei male .! Ma se non mi lascio continuo a vivere cosi …triste.(almeno credo)
Non so … chiedo agli amici e mi dicono cose che già so…mi dicono non lasciarla ti vuole un mondo di bene e poi è una bellissima ragazza ti faresti scappare una fortuna.!Ma non so che fare…a volte mi viene da pensare alla mia ex o ad altre ragazze o.O …cosa assolutamente non da me … non riesco a capire …forse sono ancora piccolo e non esperto nell’amore vero…e chiedo consiglio a voi .
se ho dimenticato qualcosa ditemelo.
a presto ,Guido 😉
Ciao a tutti!ho letto le vostre lettere, spero che ci sia ancora qualcuno che possa rispondermi. Sto con una persona fantastica da 6 anni quasi, da un paio di mesi sono in crisi con me stessa, sono lavorativamente infelice, la mia psicologa dice che sto affrontando un periodo di grandi cambiamenti…bè, sono due giorni che il mio corpo mi parla, mi fa male tutto, non mangio, ho tachicardia. Il motivo?Credo che qualcosa in me sia cambiato, soprattutto i sentimenti verso il mio compagno. Mi sento distante,mi sento come se stessi mentendo a me e a lui, anche se poi ho dei momenti in cui tutto sparisce. Sono in crisi di mio e ho riversato ciò sul rapporto con lui?che mi sta succedendo?ho paura, ma ho anche una lucidità nel capire che adesso vorrei proprio stare un pò da sola. ma poi sarà per sempre?sono stanca di pensare, mi sto logorando, è stata una mazzata…vorrei solo mettere a tacere il mio cervello.aiutatemi
ciao a tutti…
è passato quasi un anno dall’ultima volta che ho scritto ed è stato stranissimo rileggermi a mente fredda dopo tutto questo tempo. dopo un anno sono ancora qui con la stessa persona, il mio amore di sempre, nello stesso paesino in cui sono nata e con la stessa voglia di conoscere il mondo. ora ho capito che in realtà il problema non era lui ma IO. non sapevo cosa volere e cosa scegliere per me. Alla fine ho deciso di lasciare tutto e strasferirmi. Ho capito di essere fortunata ad avere lui al mio fianco, una persona che nonostante tutto appoggia tutte le mie scelte pur di farmi felice, anche quella di cambiare totalmente vita… La paura che la distanza possa rovinare tutto è forte ma non voglio vivere di rimpianti perchè ho capito che per stare bene in due l’importante è stare bene con se stessi. Spero per tutti voi che le cose si risolvino al meglio così come è successo a me… l’unico modo per scoprirlo è VIVERE e io ho una gran voglia di farlo con una persona speciale. Gli alti e bassi ci sono sempre in una storia, soprattutto quando si sta insieme da tanto tempo come nel mio caso, ma ti accorgi di amare veramente una persona quando in una domenica pomeriggio qualunque, nella noia totale, la guardi e ti senti fortunato perchè hai trovato la persona giusta, quella che si incastra perfettamente con te.
MAUFLEX: ciao, non so se leggerai. Volevo dirti che spero che la tua ex non abbia sofferto tanto per le tue indecisioni, per cui anche tu hai sofferto. Ora può guardare anche lei al futuro, e vivere un sentimento davvero reciproco. Perché vivere accanto a chi ci ama ‘in forse’ è pesante e triste, anche se l’idea di perdere chi amiamo è devastante. Penso che col tempo ci si può dimenticare quanto bello sia sentirsi amati. Soprattutto i tira e molla son tanto logoranti. Trovo importante, se non ci hai giocato su, anche per la parte di egoismo che c’è nel non saper staccarci del tutto, che tu le abbia comunque sempre fatto capire che le vuoi bene, la stimi e hai empatia per lei. Stimo che tu sia andato da uno psicologo per vedere più chiaro in te stesso e anche in una TUA crisi. Cose che il mio ex non ha fatto. E’ vero che possiamo andare in crisi, di crescita, cambiamento etc e non saper distinguere. A me è capitato tanti anni fa, quindi so quanto terribile sia. Anche se insegna tanto su di sè. Io all’epoca però non avevo dubbi su lui.
quando tanti anni dopo è andato in crisi lui credimi che era piuttosto lampante (anche al di là dei sentimenti) quanto fosse in crisi con sè, e per cose sue, paure, traumi mai affrontati e risolti. Si è però chiuso in sè, non hai mai voluto o avuto il coraggio di andare dallo psic. Ci son tornata io, stavolta ‘per la crisi di un altro’. Ma lui no. Indubbiamente ha sofferto anche lui, ma si è, mi ha, ci ha messi in un doloroso cul de sac, tra freddezza, abbandono, paura di abbandono, aggressività, gelosia, controllo. Si è e mi ha e ci ha fatto una guerra senza senso. Tristissimo e doloroso. Perché il nostro era stato un grande amore. Poteva anche finire ‘bene’ invece è stato un logorìo di sette anni. In cui ha mutuato le situazioni di sua madre e suo padre che son il suo terrore. Ancora oggi non so quale fosse il confine tra crisi personale e disamore. Perché cmq lui ha accusato me di aver pensato meno a lui quando non era. Cmq sia è andata così. Sai mau a me spaventa l’idea che si possa smettere di amare ‘senza una ragione’. A me non è mai successo, spero mai. Mi è successo di disamorarmi, quindi i tristi sintomi li so, ma dopo grandi problemi effettivi e perchè il mio ex ex ‘non c’era’ o così pareva, mi è successo di avere dubbi sulla relazione, non sui sentimenti in quegli orridi sette anni e di avere una mia crisi di crescita, con panico e domande uforobot, di ingranare lentamente ma di non amare più quando tutto va bene no. Non sto giudicando, eh! Rifletto. Qualche microcrisi l’ho avuta e tutti cresciamo durante una lunga relazione e mi è capitato di voler bene e non amare nella vita -sentendo la differenza e essendo sincera@però non di AMARE e smettere senza un perché. Spero nn mi succeda mai :s e se l’ho subito che nn si ripeta. Concordo tra la differenza tra innamoramento e amore. Discuto su cose come il fisiologico calo di passione in senso generale anche dove c’è AMORE. In 17 anni io nn l’ho nè visto nè provato. Ci ha ‘uccisi’ altro.
Ragazzi..io sono Daniele e ho 21 anni..non ho nemmeno la forza di descrivere come mi sento dopo essere stato lasciato dalla mia ragazza di 19 anni(compiuti il giorno prima)che mi ha detto: Non mi sento più innamorata di te. Dopo pianti ininterrotti e crisi mi sento vuoto e scoraggiato. Premetto che 2 giorni prima lei ha avuto una crisi di pianto perchè si è accorta (cm immaginava) che nex delle poche amiche che aveva (tranne una) le aveva fatto gli auguri di complex e che il padre gli avesse fatto pesare la cosa di averle organizzato il compleanno. Vorrei tanto svegliarmi da questo incubo perché la nostra (cm tutte) è sempre stata una relazione stupenda senza particolari crisi(al di fuori di questa) che ci ha fatto crescere entrambi fino a farci trovare una stabilità. Ha avuto il coraggio di dirmi (per non prendermi in giro)di non sentire piu niente nei miei confronti e di voler stare da sola anche se la sua decisione è stata dolorosa ( Ha pianto anche lei) Possibile tutto questo quando fino a 2 giorni prima esatti eravamo a far l’amore e non faceva trasparire alcun disagio nei miei confronti? Sapevo semplicemente che aveva problemi di amicizie da tempo. Io dopo aver provato a rivederla la mattina prima che andasse a scuola ho fatto come se nn fosse successo niente ma mi ha detto di non passare piu da lei perché vuole stare da sola. Scusate il poco ordine nel scrivere queste cose ma mi sento in alto mare e nn c sto con la testa. Vorrei solo non dover aspettare sue notizie perkè nn so se e quando arriveranno, mi sono sentito spiazzato, di conseguenza vorrei sentirla per riabbracciarla e darle ancora piu valore di quanto abbia fatto prima. Vorrei sentire vostre opinioni e consigli.
Ciao a tutti ragazzi:) leggendo alcuni dei vostri post hO capito che abbiamo un bel po’ di cose in comune e ho deciso di raccontare la mia storia condividendo le mie sensazioni con voi
Dopo un’amicizia lunga 10 anni tra me e questo mio secolare amico e’ scoccata la scintilla..il mio attacco di gelosia vefendolo provarci con una ragazza mi ha fatto capire che forse c’era qualcosa di piu’ che una semplice amicizia..lui ha capito quesa mia gelosia ed e’ iniziata la nostra storia…le prime settimane erqvamo molto presi ed entusiasti nonche’ stranizzati di questa situazione,dopo di che’ lui e’ partito per un periodo e si e’ reso conto che mi pensava durante il giorno,ma non gli mancavo!! Questo mi ha fatto pensare e sn stata molto male,abbiamo deciso di provarci e insieme stiamo molto bene! Adesso e’ ripartito e la mia paura e’ se si rende conto ancora una volta che non gli manco??? Io volio provarci perche’ ci credo davvero,ma come faccio a stare con una persona che quando mon ci sono non gli manco affatto? Voi che ne pensate? 🙁
ma scusate, voi lavorate?
e che lavoro fate?
sembrate tutti professionisti del consiglio, ma che vite avete?
siete felici? siete fidanzati/e? state bene?
Avete una vita?
Siete vivi?
vi offendete se vi dico che mi fate paura?
Imparerete mai la lingua italiana?