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Non sono più innamorato ed è assurdo…

di mauflex

Ciao a tutti, mi fa piacere aver trovato un luogo dove poter scrivere in libertà della mia condizione… E’ probabilmente una situazione che molti avranno passato. Io, pur avendo 32 anni, non l’avevo ancora affrontata. Da una parte c’è Claudia, una ragazza solare, simpatica, speciale, con la quale sono fidanzato da quasi tre anni. E dall’altra parte ci sono io, che fino a 3 mesi fa ero un leone, un fiume in piena. Ero felice di condividere con lei ogni minuto, abbiamo fatto tante cose belle insieme, e la differenza di età (io 32, lei 21!) non si faceva sentire. Tengo a precisare che nonostante la giovane età è una persona molto matura, con la quale ho passato molti dei momenti più belli della mia vita. Da ormai tre-quattro mesi però le cose non vanno più bene, io non riesco ad essere più “dentro” il rapporto come prima, ci vedevamo già poco prima poichè stiamo in due città diverse, adesso il pensiero di andarla a trovare mi mette angoscia. E’ pazzesco, poichè le voglio un bene immenso. Ma è come se una forza sconosciuta mi stesse tirando con tutte le sue forze via da questa storia, ed io non lo voglio… Mi sembra di impazzire, non posso pensare che stia finendo tutto, ma non riesco ad andare avanti.
Lei è innamorata, io non so più cosa provo per lei. Non riesco a fare a meno di sentirla, ma mi sento male allo stesso tempo. E poi mi viene da stare male del fatto di sentirmi male…è una follia totale. Ho pensato ad una pausa…ma non è che è un semplice ed inutile palliativo, una morte lenta? O può essere una svolta…non so. Mi verrebbe da dire che la amo ancora, ma in realtà…questo è ancora amore? Mi sento in colpa, non riesco a darle quello che io vorrei darle… Grazie per questa possibilità di sfogo…e se volete, parlate delle vostre esperienze e datemi qualche consiglio. Grazie ancora

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Categorie: - Amore

117 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    ChiaraMente -

    A me sembra che più che di una pausa – assurda assurdità, che è una “pausa”?- hai bisogno di passare più tempo con lei, proprio perchè con questa distanza del cavolo e questi viaggi ti si annebbia tutto. Può darsi anche che non la ami ma se non la vedi se non a prezzo di rotture incredibili di stress da autostrada o datreno come fai a capire se con lei sei tranquillo?Magari ci stai un mese sotto lo stesso tetto e te la vuoi sposare, oppure scopri che non la puoi più vedere, ma con sta stupidata della pausa scoprirai solo che ti manca, che hai paura di perderla, che comunque ti senti più libero e comunque non sai che pesci prendere. Ma non pensi che il problema sia il tipo di rapporto che avete anzichè la persona? Almeno parlagliene, dille che non ne puoi più di viaggiare per andare da lei. Cambierebbe qualcosa se venisse lei, o vi vedeste più a lungo e spesso così non devi telefonarle 20 volte al giorno? Fammi sapere, son curiosa! Ciao

  • 2
    leilaluna -

    ciao!
    Anche io ho una storia a distanza si fa per dire..
    Solo che la mia è più breve della tua.
    So quanto sia difficile cmq fare su e giù, oltre a città diverse.
    Un rapporto a distanza fine a se stesso porta alla sua lente e inesorabile distruzione, fine a se stesso vuol dire essere così stazionari per lungo tempo.
    Darsi degli obiettivi qualche volta è importante non solo per il bene della coppia, ma anche per migliorare l’amore.
    Forse tu hai angoscia di andare da lei, o di sentirla perchè non sai ancora per quanto tempo andrà avanti tutto questo.
    Non prendere pause, ti consiglio questo.
    Prendi delle ferie e state una settimana insieme, se stai bene con lei, e ti fa sentire un leone come un tempo invece di prendere pause di riflessione perchè non pensate invece ad avvicinarvi? o almeno a progettare di farlo? io non credo si tratti di amore finito, piuttosto di semplice e ordinaria routine da su e giù.
    forse questo è l’unico modo per sapere se gli vuoi bene ancora, in tal caso se non stai più a tuo agio con lei, forse si, il vostro rapporto è finito.

  • 3
    Human -

    amico mio se la perdi starai da cani. affronta questo periodo di dubbio con coraggio. tutte le storie presto o tardi creano delle difficoltà. lottare per affrontarle e vincerle fa parte dell’amore. magari fosse tutto sempre rose e fiori, ma la vita è molto concreta, ha poco di “magico”. prova ad immaginare la tua vita senza di lei, potresti sopportarlo? pensaci bene. io ho perso la mia amata per paura e perchè non ho saputo affrontare i problemi che la storia mi ha dato… ciao e in bocca al lupo!

  • 4
    Isis -

    Concordo con Chiaramente e Leilaluna, prima di pensare a pause e rotture, sarebbe caso stare insieme per piu tempo.. l’idea delle ferie è proprio giusta!

  • 5
    Mayte -

    tira fuori i ricordi , i battiti di cuore , i sacrifici…oppure affronta i problemi che fai fatica a vedere che Sembrano spegnere tutto….ma non è così …se supererai questo limite………onesto con te stesso… cerca …..e valuta…non impazzirai…vedrai…crescerai…

  • 6
    MAUFLEX -

    Grazie ragazzi, siete davvero di conforto. E’ bellissimo questo blog, qui si parla semplicemente ed umanamente per come si è, senza “muri”…che bello sarebbe fosse sempre così anche nella vita quotidiana. Bah ragazzi speriamo, in dei momenti (a volte giorni interi) mi sento su un altro pianeta, proprio come dire…le voglio davvero un bene immenso e voglio continuare a prendermi cura di lei…per sempre, ma ho questa sensazione assurda che mi dice che è tutto finito, i ricordi con lei (ricordi così vicini nel tempo!) mi sembrano di un’altra dimensione, di un sogno…e divento pazzo, in certi momenti è una depressione così forte che diventa insopportabile. Però è vero che il calo è cominciato quando mi sono messo nell’ordine di idee che siamo distanti ed ognuno ha una propria vita separata, tranne quando ci vediamo. E da lì, invece di essere un’accettazione serena e quindi un nuovo equilibrio, tutto si è come dire “sfibrato”, quando siamo insieme a volte ho una sensazione di grigiore esistenziale che non vorrei, perchè so com’è, so che è una persona stupenda, di un cuore immenso e farei una cazzata tremenda a perderla. Ma sono in balia del vento e delle mie sensazioni così contrastanti. Ora mis ento meglio, magari tra un quarto d’ora sono sotto a a un treno…è dura cavolo! Grazie ragazzi, davvero grazie.

  • 7
    Maddalena -

    Stessa cosa successa al mio ex…… non mollare……. tieniti una coroncina del Rosario con te e prega.

  • 8
    Manuel -

    Mauflex, incredibile a dirsi mi trovo esattamente nella tua posizione. Senza una virgola che cambi, nulla. Stavo giusto impazzendo, cercando annunci del genere perchè nessuno dei miei amici, o conoscenti, è in grado di aiutarmi.
    Nessuno. Se non con risposte vuote o sentimentalmente pacate, ragionamenti standard morti da secoli.
    Ora io sono in pausa con lei, da poco più di due giorni, sento di volerla con tutte le mie forze e di non poterla perdere, un contrasto che ti fa impazzire di notte quando ti addormenti e di giorno, quando le ore hanno perso il tempo.
    Ho letto le risposte, quella di Human mi ha colpito molto.
    Ma anche le altre, credo possano aiutarmi molto.. perchè giuro, io non so come aiutarmi.
    Non posso perderla.. ma mi sento nella tua stessa, identica condizione.
    Prendere delle ferie, passare le vacanze con lei potrebbe magari ripristinare tutto ciò?
    Forse è proprio questo rapporto che ci ha logorato.. in effetti, un pò logorato sento di esserlo.
    Ma ora non mollerò.
    Grazie a tutte le risposte, anche se non ho posto io la domanda, Grazie ragazzi.
    Mau è confortante sapere che non si è folli, perchè non si soli, vero? Quando ho sperato di trovare qualcuno con il mio stesso problema..

  • 9
    Manuel -

    Ah, dimenticavo.. sei riuscito a risolvere il problema? a capire cosa bisognava risolvere? Ti prego dimmi che hai una risposta..

  • 10
    hey hey -

    non posso che capire la tua condizione! purtroppo sto vivendo la stessa cosa… soltanto che io ci sto assieme da sei anni e lo vedo ogni giorno! se lo mollassi starei malissimo perchè gli voglio infinitamente bene, ma standoci assieme sento di impazzire.
    La pausa non serve a niente, credimi. come diceva qualcuno più su serve soltanto a sentirne la mancanza (e che la sentiresti già si sa).
    Credo che l’unica soluzione sia parlarne col partner… nel bene e nel male, la soluzione è mettere tutte le carte in tavola e trovare la soluzione assieme. Più facile a dirsi che a farsi (è un anno, tra alti e bassi, che non riesco a farlo)… provaci! e facci sapere, buona fortuna

  • 11
    mauflex -

    ciao ragazzi, vedo che sono in buona compagnia…purtroppo. Diciamo che adesso per me le cose si sono un po’ stabilizzate – giusto un po’…- per quanto mi riguarda mi sembra di capire che il problema non è tanto la persona che ho di fronte, che è, ripeto, una ragazza splendida, ma i miei problemi personali di difficoltà a trovare un equilibrio nel rapporto… voglio dire, prima di prendere una decisione estrema, vorrei consigliarvi a fare quello che dice “hey hey”.. cioè sviscerare ogni singola sfumatura, indagare all’interno di se stessi se queste sensazioni che proviamo siano dettate più da questioni personali che non dal rapporto in se. Io sto andando anche da uno psicologo per capire tante cose, non in particolare del rapporto sentimentale che ho quanto del modo che ho di vedere me, la mia vita e le cose che la riempiono. A quanto pare non sono del tutto diventato “adulto” nell’affrontare l’esistenza (che parolona!) e prima di prendere decisioni definitive voglio arrivare ad essere ing rado di farlo da “guarito”. Il mio consiglio è tenete duro se ci tenete, se avete chiaro dentro di voi quale sia la scelta giusta invece fatela. Lo so, facile dirlo, troppo più difficile farlo. Vi voglio bene davvero, forza e coraggio!

  • 12
    carla65 -

    Ciao Mauflex. Chi scrive é una donna, non più giovanissima, che credeva fermamente nel rapporto di coppia; rapporto che prevedeva sincerità e spontaneità. Leggendo la tua prima e-mail, ho avuto la sensazione di leggere le motivazioni che hanno portato mio marito a lasciarmi dopo 5 anni di matrimonio. E’ inutile provare ad esprimere il dolore che ho vissuto, il mio pensiero andava sulle sue parole “non sono più innamorato di te!” ed ho capito che, purtroppo, l’amore può finire. Lui ha provato enormi dubbi, che ha tenuto gelosamente custoditi, per circa sei mesi, dopodichè, il suo “apparire nervoso”, non poteva essere giustificato solo dal fatto che ci fosse il rischio di essere trasferito, per motivi di lavoro,in un’altra città. Così, una notte, percependo il suo innaturale nervosismo, ho insisto per farmi rivelare le reali motivazioni. “non sono più innamorato di te”…Tu, hai dimostrato maggiore maturità nell’avvertire i tuoi dubbi, tanto da spingerti a scrivere a questo forum; lui, no. L’unica cosa che ha chiesto, é stato del tempo per riflettere, ma io non credo che ciò possa realmente aiutare. E’ vero, si avverte la mancanza dell’altra, come si avvertirebbe la mancanza di un qualsiasi amico, animale da compagnia o anche un oggetto. Ma l’amore…l’amore é qualcosa di diverso. Ti spinge non solo a fare pazzie, ma anche a capire che la passione,che si prova agli inizi del rapporto, tende a trasformarsi. Lui ha bisogno di vivere la storia, come se fosse il primo giorno…non ha considerato che nel corso del nostro matrimonio abbiamo costruito tanto;a volte troppo presi dal tram-tram quotidiano, ci siamo allontati dalla nostra intimità. E’ ciclico, alti e bassi, ma se c’è un amore, un rispetto di fondo,tutto si affronta, insieme, e magari si supera.Mi ha fatto molto piacere leggere le tue parole, perché mi hai dato modo di capire meglio. Ora sono sola, ma da una settimana mi sto riappropriando della mia vita; ho capito che é finita, ho accettato che non mi ama più e,soprattutto, la sua figura, da me tanto idealizzata, non esiste più. Lui é un uomo, un essere soggetto a sbagliare, esattamente come ognuno di noi. Ciò che fa la differenza é il mettere in discussione se stessi, e tu l’hai fatto. SEI UN GRANDE! Ora, non ti resta che capire se é il caso di continuare a stare con lei, o no…ma portale rispetto. Non illuderla, non t’impossessare dei suoi sogni, delle sue speranze, privandole di qualsiasi forma di autostima. La vita va avanti anche per coloro che sono stati abbandonati come me…

  • 13
    hey hey -

    che bello leggere le parole di “carla 65”. Grazie! fanno capire tante cose. Io ci ho parlato… ho provato a dirgli che c’era qualcosa che non andava (ma non ho avuto il coraggio di dirgli di non essere più innamorata). Mi sono liberata di un peso e l’ho reso partecipe di una parte del nostro rapporto del quale era all’oscuro.
    C’è sinceramente rimasto male. E non poteva essere altrimenti…
    Dal giorno, fa di tutto per mettermi a mio agio, rispetta (non che non lo facesse) maggiormente i miei spazi e il rapporto è migliorato. Ora sto bene ma sento che questo è un equilibrio non molto stabile. Averne parlato è servito a qualcosa. Sto provando a recuperare. Vediamo come andrà.

  • 14
    Giulia89 -

    Ciao Mauflex.. Ho letto la tua storia e mi sono sentita veramente coinvonta, ti sembrerà strano ma è come se mi stesse succedendo la stessa cosa. Io ho 20 anni e il mio ragazzo 28. Stiamo insieme da 2 anni e 3 mesi…una bella storia! Ci siamo amati tanto, abbiamo fatto tante cose insieme, sono cresciuta con lui, mi ha insegnato tante cose e l’ho amato veramente tanto quest’uomo, quasi esageratamente. Questa primavera, intorno marzo-aprile, qualcosa cambiò..lui mi sembrava strano, era molto preso dal lavoro e quindi ci si vedeva solo nel fine settimana nonostante abitiamo ad 1 chilometro l’uno dall’altra, questo per dirti che la distanza non conta. Anch’io ero molto presa dallo studio, quindi non gliene facevo una colpa..però mi speravo che almeno quelle poche che ci si vedeva fossero veramente speciali..invece non era sempre così.. Spesso si andava fuori a cena con amici tutti insieme, o si usciva sempre in compagnia, ed io restavo allibita di come non esprimesse mai il desiderio di restare un pò da soli, anche perchè la nostra intimità in quei mesi è stata nulla. Così dopo 2-3 mesi decisi di parlargli e gli spiegai che mi mancava l’entusiasmo iniziale, volevo che mi prendesse come le prime volte, con la stessa intensità, lo stesso desiderio, lo stesso calore, lo stesso trasporto, desiderio e passione, facendomi sentire sua…invece non era più così.. Lui disse che mi amava sempre allo stesso modo, ma che un pò per il lavoro e un pò per diversi problemi a casa in quei mesi non era riuscito a darmi il massimo. Ho lottato molto per avere la stessa persona che avevo conosciuto all’inizio. Finchè finalmente con l’inizio dell’estate tutto è cambiato. Pensai che allora fu effetivamente colpa dei tanti pensieri che aveva..ma tutto questo tempo mi ha un pò cambiata.. Ho sempre avuto tanta pazienza, anche perchè lo amavo veramente tanto e con tutte le mie forze volevo che tornasse com’era all’inizio, brillante, divertente, dolce, affettuoso..ecc..ed ora che era tornato ad esserlo, io non mi sentivo più così presa come una volta. E’ come se le cose si fossero ribaltate. Ora sono io quella più fredda, distaccata e strana..ma non lo faccio apposta, è che non so più cosa provo veramente per lui..gli voglio un bene dell’anima e non potrei nemmeno immaginare la mia vita senza di lui..lui è indispensabile..ma io credo di non amarlo più come una volta.. Eppure sono ancora gelosa, ma è tutto così strano..non ci capisco più niente. Se una volta mi avessero chiesto: “speri che sia lui l’uomo che sposerai?” avresi detto SI senza pensarci due volte. Ora invece non direi più si. Lo so che è un discorso prematuro ma è per farti capire quanto fossi arrivata ad idealizzare quest’uomo, tanto che mi vedevo per tutta la vita insieme a lui..ed ora non più. Non mi posso lamentare di nulla, perchè lui è quasi sempre disponibile, è premuroso, mi ama alla follia e lo dimostra quotidianamente..ma io non so più cosa provo, ho l’angoscia ogni volta e mi sento terribilmente in colpa

  • 15
    Giulia89 -

    Mi piacerebbe sapere come è finita la tua storia..se state ancora insieme o non più. Come ti sei comportato e se qualcosa è cambiato..soprattutto come hai fatto. Ho visto che abbiamo vissuto lo stesso disagio nello stesso periodo più o meno, nonostante io l’abbia condiviso solo ora… Aspetto tue notizie.. Grazie ciao ciao

  • 16
    mauflex -

    Ciao a tutti, rieccomi qui.
    Sono stati mesi strani, fondamentalmente non ho deciso un bel niente.
    Per Giulia 89: la mia storia non è finita e stiamo ancora insieme, siamo andati a fare una vacanza di 3 settimane a Creta e nonostante i miei momenti di alti e bassi è andato tutto bene. Le voglio un bene infinito, è una ragazza fantastica e con questa vacanza e il tempo trascorso insieme ho avuto l’occasione di confermare ancora di più a me stesso quanta fortuna ho avuta ad incontrarla. L’idea di stare soli io e lei su un isola per 3 settimane senza amici e nessun altro ma solo noi due mi terrorizzava ad essere sincero, e temevo attacchi di panico e momenti di totale distacco che, se a volte hanno dato qualche piccola avvisaglia, in realtà il tutto si è risolto ed è stata una bella vacanza. Non riesco ancora a capire quale sia in problema, davvero. Semplicemente a volte mi sento male, come se d’un tratto volessi fuggire da questa stabilità e da questo rapporto che sta mettendo profonde radici e diventa piano piano forse meno adolescenziale e più stabile.
    Sto continuando ad andare da uno psicoterapeuta di tanto in tanto, tra l’altro un tipo davvero bravo, talmente in gamba che è riuscito a vincere la mia enorme diffidenza e resistenza nei confronti di questo tipo di autoanalisi. Lui mi continua a ripetere che il problema sta nella mia “diffidenza affettiva”, una sorta di paura nel legarmi con maturità e responsabilità alle persone, forse per gli esempi poco…costruttivi che ho avuto in famiglia. E questo spiegherebbe molte cose del mio carattere, non soltanto legate al rapporto di coppia ma anche. e soprattutto, al mio modo in effetti ancora purtroppo immaturo dig estirmi in molte situazioni. Ma davvero non ho alcuna intenzione di darla vinta a questa parte di me e vado avanti, consapevole di avere trovato sul mio cammino una persona speciale e alla quale voglio poter dare tanto.
    Tieni duro anche tu, se pensi di aver trovato una persona speciale e che si prende cura di te…beh, pensaci bene prima di buttare tutto alle ortiche, perchè davvero forse spesso non ci rendiamo conto della fortuna che abbiamo avuto o la diamo ormai per scontata.
    ..Arriva l’inverno e mi devo preparare ad affrontarlo nel modo più sereno, visto che per me è la parte peggiore dell’anno.
    Forza e coraggio! Un bacio e ciao a tutti.

  • 17
    Inagirabile -

    anche io vivo una situazione molto simile a queste raccontate.. ho ventuno anni, lei diciotto e siamo fidanzati da quasi quattro anni. Lei è una ragazza straordinaria, bellissima e piena d amore nei miei confronti. Io sono un ragazzo molto confuso, molto dubbioso e questa mia incertezza mi invade, mi logora in maniera perenne da tempo.. non riesco ad uscirne.. ho paura di volerle “solo” un bene immenso e che l amore sia finito.
    Con lei sono cresciuto, ho passato momenti bellissimi, indimenticabili.. lasciarla è come cancellare una parte di me.. ho paura che se decidessi di finire questa storia potrei pentirmene, potrei non saper affrontare la situazione e porei accorgermi di aver gettato al vento una cosa preziosissima.
    Un anno fa ci siamo lasciati.. stetti malissimo.. dopo 2mesi di lontananza siamo tornati insieme ed ora ho gli stessi dubbi, le stesse incertezze che continuano a tormentarmi..
    Mi fa piacere aver descritto questo mio stato d’ animo e questo mio disagio.. in realtà mi fa sempre piacere raccontarmi e perchè no, ricevere dei consigli sinceri e disinteressati.
    Un grazie a tutti

  • 18
    mauflex -

    Ciao Inagirabile, e grazie per aver raccontato la tua situazione. Io di anni ne ho 33 e dovrei quindi dirti che ho più esperienza e forse consapevolezza di certe cose…la realtà è che non ci capisco un granchè adesso come non ci capivo un granchè prima… anche io alla fine ho fatto come te, ci siamo lasciati e in questo periodo ho solo pensato a lei, ai momenti belli, alla parte più bella del nostro rapporto e sono stato male. Ho capito insomma quanto le voglio bene e quanto davvero la ritengo una ragazza unica, speciale, bellissima. Adeso ci stiamo risentendo, io la chiamo, lei mi racconta di quello che fa e il fatto di sentirla e stare ad ascoltarla, di esserci sempre insomma mi fa sentire più sereno. Ma l’altro lato di me salta sempre fuori, il lato che si sente legato, soffocato, rinchiuso in gabbia. Io credo questo, per quel che mi riguarda: la passione è finita purtroppo da tempo e la cosa giusta per tutti e due sarebbe non sentirsi davvero più, ma le voglio troppo bene e non riesco a pensare che da un giorno all’altro un affetto così grande possa finire solo perchè non c’è più l’amore travolgente. Dovrei fare tesoro delle cose e di come lei è stata ed è nei miei confronti ed andare avanti con più saggezza e più consapevolezza. Ma, appunto, la mia parte emotiva mi manda purtroppo da tutt’altra parte. E’ davvero un rompicapo! In bocca al lupo, ciao a tutti.

  • 19
    Maria -

    Ma ragazzi! Forse voi confondete l’amore con l’innamoramento… sono due cose davvero ben distinte! Il fuoco, l’euforia, la passione iniziale è propria della prima fase, che non dura per sempre! Poi subentrano l’affetto, la fiducia, la stima, la condivisione , e si è nello step 2: l’amore maturo, che a lungo andare è la cosa più gratificante che ci sia! credere che l’amore sia solo quella fase fiabesca significherebbe cambiare partner ogni anno, e non è possibile!! Cioè… si arriverà a 50 anni pieni di rimorsi e senza aver costruito nulla perchè si era alla ricerca continua di emozioni che si sa, sono effimere! Dopo l’innamoramento, se si è consapevoli di avere affianco una gran bella persona, bisogna prendersene cura e tenersela stretta! Ragazzi… l’amore vero…è un’altra cosa… pensateci prima che sia troppo tardi, e lasciate perdere psicanalisti e affini, perchè ognuno di noi ha la forza per farcela da sè!!

  • 20
    Sara -

    Ciao a tutti…è confortante sapere che tante persone vivono il mio stesso problema!
    Io ho una relazione da due anni con un ragazzo che vive a 1000km di distanza da me,io ho 23 anni e lui 30 e quando l’ho conosciuto,tra l’altro in una condizione particolare perchè entrambi percorrevamo il Cammino di Santiago ho sentito che avrei voluto al mio fianco solo una persona come lui,e quando poi ci siamo fidanzati ho capito che era proprio Lui,ma non per una sensazione dettata dall’innamoramento ma per qualcosa di più profondo. Devo premettere che già prima di conoscerlo,da circa 1 anno soffrivo di ansia e attacchi di panico generati da una bruttissima esperienza avvenuta in una relazione precedente. Ansia che purtroppo non ha smesso di esistere quando ho conosciuto lui,in più la distanza e anche le sue insicurezze dettate da esperienze personali non mi hanno aiutata,anzi per la paura di perderlo,di non essere in grado di portare avanti una relazione così importante mi sono completamente chiusa in me stessa…piano piano ho chiuso i rapporti con il mondo esterno e mi sono completamente logorata,sopratutto negli ultimi mesi non ero più in grado di distinguere le emozioni belle da quelle terribili generate dall’ansia. Poi un giorno lui mi chiama e mi dice che non è sicuro di amarmi e per questo ha bisogno di tempo e io lì sono esplosa. Nei giorni successivi sono stata malissimo,pensavo a lui e a tutte le meravigliose emozioni che provavo con lui,alla pace che avevo provato nei due mesi che sono stata da lui in primavera e ho riprovato delle emozioni meravigliose convinta che tutto si sarebbe risolto e che io sarei stata più forte ora che sapevo finalmente che il mio amore per lui era davvero forte. Poi,in circa 10 giorni tutto si è risolto,abbiamo cominciato a scriverci mail dove ci siamo detti tutto quello che avevamo dentro e abbiamo deciso di riprovarci! Ma quando lui è venuto da me per San Valentino così sicuro finalmente,così innamorato…dopo un’immensa gioia iniziale ho iniziato ad avere paura e non sono riuscita ad aprirmi a lasciarmi andare,avevo troppa paura che qualcosa si fosse rotto e nonostante il profondo amore che provo per lui ora mi sento nella crisi più nera! Mi sveglio ogni mattina e il mio primo pensiero è “Non ce la faccio”,poi lo chiamo e mi rilasso,poi dopo un pò che parlo mi tornano i brutti pensieri e quando attacchiamo il telefono non se ne vanno più,tutta la mia giornata è riempita dal rumore assordante dei miei pensieri,pensieri che mi dicono di lasciar perdere che è impossibile che tutto torni come prima,che non sono abbastanza forte per superare questo momento e ho paura…paura di perderlo,paura di non essere in grado,di non essere abbastanza matura da tenermi accanto l’uomo che amo…mi sembra di impazzire! Il 27 andrò da lui e staremo insieme circa una settimana ma sono terribilmente angosciata,vorrei che tutto andasse bene ma ho paura che ormai tutti i miei pregiudizi mi blocchino…Vi prego datemi un consiglio e grazie!!

  • 21
    Sheila -

    Ciao a tutti!!
    Ho 24 anni e purtroppo sto vivendo la stessa cosa di tutti voi..mi sveglio la mattina e mi sento angosciata,se so che non ci vediamo sono al 7°cielo,usciamo insieme e mi annoio,l’intimità da parte Mia non va assolutamente.Stiamo insieme da 3 anni,è la mia 1° storia,e se fino ad un anno fà lui mi avesse chiesto di andare a vivere insieme,avrei fatto le corse,ora come ora scapperei a gambe levate!!!!!
    Lui è un persona meravigliosa,buono come il pane,ma abbiamo caratteri totalmente discordanti e questo secondo me è stata la goccia che ha fatto trabboccare il vaso.
    A lui non va bene quasi nulla delle cose che faccio io,mi accusa di essere iperattiva(lui è un pò pantofolaio 🙂 ),ed io non riesco ad immaginare un futuro insieme a lui.Una volta si,ma perhè ero diventata amorfa ed accondiscendente a tutto ciò che diceva lui.Provo anche un pò di rabbia verso questo ragazzo,nonostante non mi abbia mai fatto mancare nulla,e per tanti motivi.Inizialmente ero molto debole e lui se ne è approfittato,allontanandomi dai miei interessi e da altro ancora.
    A volte penso a tutto questo e mi innervosisco da morire.La quotidianità è diventata insopportabile e piuttosto,ultimamente,adoro andarmene a letto e sognare e sognare,tutt’altro.
    Non ce la faccio più non so che devo fare,a lui voglio un bene dell’anima!!!!!!

  • 22
    nelly -

    sarò la più piccolina…ho 17 anni! sto col mio ragazzo da un anno, lui abita in un paesino vicino alla mia città, non so i km esatti, una ventina di minuti comunque per arrivare l’uno dall’altra. all’inizio non erano un problema, ma con l’inverno, la scuola, abbiamo iniziato a vederci di meno, una due volte a settima e il sabto sera. le due volte a settimana sono diventate una sola volta, e adesso perl’intero mese di maggio non siamo riusciti a vederci neanche di sabato sera. ognuno ha la propria vita tranne quando ci vediamo. un tempo ai compleanni degli amici ci andavamo insieme, adesso non più, non ci presentiamo più come coppia anche perchè avendo vite un pò separate abbiamo diversi amici.un tempo non avevamo bisogno degli amici, adesso invece lui sente il bisogno di lasciare me verso mezzanotte e raggiungere gli amici, mai fatto prima! ne abbiamo parlato, entrambi sappiamo di non star più bene insieme ma ci spaventiamo all’idea di lasciarci, vogliamo sempre riprovarci e quando ci vediamo è come se le discussioni non ci fossero mai state così come i dubbi. ma poi si ritorna a casa…e io almeno torno ad essere dubbiosa. sarà davvero che l’innamoramento passa? quindi l’amore è solo affetto? o magari esiste quell’innamoramento infinito? a volte mi capita di essere davvero invidiosa delle giovani coppie, così affiatate, come lo eravamo noi! che devo fare? ho così tanta paura di soffrire. e l’intimità tra noi va bene, quando stiamo insieme l’ho detto è tutto perfetto. il rapporto non torna come quello di una volta, ho perso l’entusiasmo, lui non riesce e credo che non ci provi neanche più a sorprendermi, la nostra storia è diventata piatta. rispondetemi ne ho bisogno.

  • 23
    Inagirabile -

    Ciao a tutti, rieccomi a raccontarmi. Con la mia ragazza mi sn lasciato 8mesi fa.. mi è mancata molto in questo periodo.. mi sn mancate molte cose di lei pur frequentando e conoscendo altre ragazze. Tramite amici so che lei vorrebbe ritornare con me ed io non so come comportarmi.. ci tengo molto a lei, la penso in continuazione.. ma ho paura di ritornare nello stesso stato di empasse di un tempo. Devo decidere a breve e davvero non so il da farsi.. che qualcuno mi dia un ausilio.

  • 24
    Giulia89 -

    Ciao inagirabile… Non so bene cosa consigliarti basandomi su queste brevi storie che hai scritto… Se non sbaglio vi siete mollati già due volte…la prima volta per due mesi e quest’ultima per otto… Non riesco a capire come mai siete arrivati a lasciarvi…mi sembra che sia stata sempre una tua scelta viste le tante indecisioni che avevi peró non riesco a capire come mai poi ritorni sempre sui tuoi passi… Pensaci un attimo, chiediti perché per due volte é finita…e cosa cambió quando poi tornaste insieme… Se é finita sempre per gli stessi motivi forse dovresti cercare di capire cosa non andava e se tornando insieme a lei gli stessi problemi si ripresenterranno….oppure può darsi che tu sia cambiato in questi mesi… Probabilmente avevi voglia di sentirti un Po più libero per fare le tue esperienze…credendo che la vita da fidanzato ti stava privando di altre cose…invece sei maturato e forse adesso sei pronto ad avere una storia. Oppure non hai trovato di meglio e quindi torni a cercarla…. Pensaci bene questa volta se ricominciare…cerca di esserne ben convinto…soprattutto se le vuoi ancora bene ricordati che tornare da lei ancora “indeciso” non farai altro che farla stare ancora male… Facci sapere come va… Ciao

  • 25
    Giulia89 -

    Parlo per me: Solitamente in coppia i problemi li affrontiamo sempre insieme… Con alti, bassi, pianti, litigate, discussioni ed indecisioni…ma alla fine ne siamo sempre venuti a capo…anche quando per quasi otto mesi ero veramente depressa e infelice, e mi lamentavo quasi tutti i giorni di tutto…mettendo anche in discussione lui e la nostra storia…mi ha sopportata…poi é crollato anche lui…era un continuo litigare…fino al punto che sul punto di lasciarci nessuno dei due lo voleva…abbiamo deciso di venirci incontro, di cambiare un po entrambi, e di impegnarci a tornare a stare bene come una volta…é stata molto dura…ma oggi dopo 3 anni e mezzo stiamo ancora insieme…e stiamo ancora meglio di allora!! Questo é amore…Quando le indecisioni e i problemi portano a lasciarsi senza la voglia di trovare un punto di incontro…allora non era vero amore.

  • 26
    carolina91 -

    salve a tutti, mi chiamo carolina e ho 18 anni. Beh, non avrei mai pensato che mi sarei rivolta al web per trovare una risposta ai miei “perchè”, nonostante tutto ho intenzione di scrivere la mia storia (in maniera molto sintetica) e cercare di venire a capo del perchè io abbia deciso di lasciarlo.
    Come ho già detto io ho 18 anni, lui 20. Siamo stati insieme un anno e mezzo, un anno pieno di emozioni, in cui ho vissuto per la prima volta esperienze fantastiche FELICE di condividerle con lui, che è sempre stato un ragazzo diverso da quelli che, invece, mi hanno sempre presa a calci in culo. Il modo in cui si approcciò con me nell’estate del 2008 mi colpì, la sua simpatia e il suo voler sempre sorridere e benedire tutto ciò che gli passava accanto.Dopo un mese l’ho lasciai perchè sentivo di non essere predisposta all’innamoramento, volevo ancora le uscite con le amiche e i divertimenti incoscienti. Dopo circa una settimana decisi di rivederlo perchè mi mancava tantissimo e lui decise di accettare e continuare la nostra relazione. Durante il resto dell’anno abbiamo superato alti e bassi, le prime litigate a cui non eravamo abituati, i primi “ti amo”… Ogni tanto mi venivano i dubbi, mi chiedevo se fossi sul serio innamorata di lui, se mi piacesse in tutto e per tutto, e, sapendo di essere una persona molto lunatica, lasciavo andare questi brutti pensieri sapendo che sarebbe tornato tutto come prima. Ho continuato così fino a quando, quest’anno dopo natale ho deciso di lasciarlo. Non è stata una cosa programata, credo che la mia scelta sia dipesa dal fatto che vedo che ci sono troppe differenze, lui ha abitudini diverse dalle mie, abitudini che per me sono insopportabili, motivo per il quale parecchie volte lo trattavo malissimo, mi stava sulle palle proprio!
    Adesso stò da cani e vorrei solo correre da lui per chiedergli di ricominciare, sono disposta a non farlo più starmale e a farmi bastare quei momenti csemplici che prima ritenevo importanti. MI MANCA!

  • 27
    Bradamante -

    sono una ragazza e mi è successa la stessa cosa dopo un anno che stavo con una ragazza. ora temo che ci sia di mezzo il mio orientamento sessuale, per cui è diverso, anche se secondo me c’entra fino ad un certo punto con l’amore. Ma ti assicuro, esattamente la stessa cosa. e anche io sono alla ricerca di soluzioni e spiegazioni. e anche io mi pongo i tuoi quesiti.
    … ho letto solo ora, dopo aver scritto queste righe, tutti i commenti successivi al post. a parte che è consolante davvero vedere che non sono un caso umano, a voi poi come è andata a finire?

  • 28
    mauflex -

    Ciao Bradamante, ciao a tutti coloro che hanno trovato un posto dove potersi “rifugiare” e sentirsi meno soli col proprio problema…
    come vedi siamo tanti, quando ho scritto il mio post non avrei pensato che avrei trovato tante persone con la stessa situazione…
    Che dire, per quel che mi riguarda sembra che la cosa si sia risolta in una lunga crisi di percorso…stiamo ancora insieme, sono quasi 5 anni, credo di poter dire di essere sempre innamorato di lei…quello che mi sento di dire a te (e a tutti quelli che passano questi momenti) è che se pensi di avere a che fare con una persona davvero speciale, che anche se non senti più quello che sentivi prima ti senti comunque di dire oggettivamente che lei è una persona unica…pensaci non una, non due, non tre ma milioni e milioni di volte. Io sono stato in crisi un anno prima di tornare sui miei passi e adesso penso di aver fatto la scelta migliore. Se dovessi dirti che ci ho capito realmente qualcosa ti direi una bugia, ho solo imparato che certi legami, proprio perchè così profondi, portano con se anche tante paure…paura di aprirsi, di scendere così in fondo nello scoprirsi e farsi scoprire…ma è così appagante il riuscire a farlo che vale la pena di prendersi tutto il tempo necessario per poter superare i problemi. E se questi si superano ne uscirete rinforzati, se non si superano vuol dire che doveva purtroppo andare così. Ma ti ripeto, non prendere decisioni affrettate. Per quanto riguarda l’orientamento sessuale…va bè, dov’è il problema? Se avete lo stesso orientamento sessuale la cosa si pone sullo stesso identico piano, almeno credo…
    Fammi sapere se ti va e in bocca al lupo.
    Simone

  • 29
    Sara -

    Wow ho appena riguardato l’ultimo messaggio che avevo scritto…è passato quasi un anno e tutto va molto meglio! le mie paure erano passate da:non sono sicura di amarlo,non so se ce la faccio ad avere un rapporto davvero duraturo,e se non fossi etero?e se avessi dei figli saprei prendermi cura DI LORO…POI HO AVUTO PAURA DI POTER FARE DEL MALE A QUALCUNO,AL MIO FIDANZATO,ALLA MIA CONIGLIETTA CHE ADORO E INFINE ANCHE A ME STESSA,avevo paura che mangiandomi le unghia le avrei strappate…non avete idea,e più mi convincevo che una paura era infondata più cresceva o me ne veniva un’altra.poi mi sono decisa ad andare da uno psicologo.Ad essere sincera le prime volte era sono un grande sfogo,lui quasi non parlava,ma già dire certe paure ad una persona mi aiutava ad esorcizzarle,così per un pò smisi di andarci.nel frattempo continuavo a stare con Paolo sperando che tutto dentro di me si sarebbe risolto,che insieme ce l’avremmo fatta,perchè nonostante tutte le mie paure,sentivo nel profondo che c’era qualcosa di molto forte fra noi,qualcosa per la quale nn mi dovevo arrendere.Ma nonostante un breve beriodo di tranquillità,durato un paio di mesi in cui mi ero trasferita da lui (siamo a 1000 km di distanza) appena tornata a casa le cose sono notevolmente peggiorate,stavo crollando!!!Così sono tornata dallo psico,e questa volta col desiderio di farmi aiutare,di capire!é stato un percorso più breve di quello che pensassi una volta iniziato davvero.Lui mi ha aiutato a rimettere in ordine i pensieri,è come se fosse avvenuta una ristrutturazione,mi ha fatto capire quanto peso stessi dando a pensieri che in realtà sono normali.é NORMALE avere paura,tutti l’abbiamo,è NORMALE sopratutto quando siamo molto legati ad una persona,e ancor di più è NORMALE avere paura di aprirsi.é NORMALE avere paura di soffrire…. é NORMALE fare pensieri distruttivi a volte!Io pensavo di essere SBAGLIATA,ANORMALE,adesso so che non è così…e tutto va molto meglio,e io E paolo siamo ancora insieme 🙂

  • 30
    Inagirabile -

    Rieccomi nuovamente. Mi sono emozionato nel rileggere il mio commento del “dicembre 2008”.. sono passati più di due anni e ritorno nuovamente in questo blog con il sorriso.. ero triste quando scrissi il mio primo commento.. ero molto ditubante quando scrissi il secondo commento.. ora sono qui a scriverne un terzo, nel quale vi comunico che sono tornato con la stessa ragazza che tanto mi ha fatto tentennare in passato.. ora vivo una situazione più stabile emotivamente, sono felice di essere tornato con lei e di aver dato al rapporto questa nuova possibilità. Dentro di me vi è una piccola paura che il mio ditubare ritorni, che mi riporti in un mondo di confusione e di angoscia nuovamente.. nel caso verrei (ri)travolto saprò dove scrivere, sapendo di interloquire con persone sincere, disponibili e che conoscono la problematica.. Ciao a tutti e buone cose

  • 31
    francy -

    Inagirabile.. Ma fammi un piacere, come si fa a ricostruire un’amore,gia’ con il presupposto che forse ci sara’ un’altro stato confusionale..Sei confuso gia’ da adesso,e non ti accorgi che i tuoi tira a molla fanno male a lei.Fatti un bel esame di coscienza,se sei certo di amarla,l’unico pensiero e’ per sempre…Lontano da me dare giudizi negativi su te,forse sono la persona meno adatta..Confusa lo sono stata per molto tempo, nel passato.. Ciao auguri

  • 32
    Hank79 -

    Caro Mauflex,

    anche io mi trovo in una situazione molto simile alla tua e ormai da diverso tempo. E’ come se si scontrassero in me due forze titaniche, entrambe forti quanto contrapposte. E’ così frustrante non riuscire a comprendere sino in fondo i propri sentimenti.

    Anche io al solo pensiero di non vederla sto malissimo eppure sto male quando sto con lei, mi sento uno schifo. Mi chiedo davvero se il problema sia lei (sino a qualche tempo fa pensavo questo) od io, la mia incapacità di sentirmi all’altezza.

    E’ una situazione che mi reca talmente tanta sofferenza da volerla fare finitia, ma, ripeto, il solo pensiero di perderla mi distrugge e quando ho provato a non sentirla anche solo per due giorni sono stato davvero male.

    Non sono un ragazzino, ho anche io 30 anni e siamo fidanzati da diversi anni. All’inizio era tutto meraviglioso e facile. Adesso è tutto molto complicato.

    Come si fa a guardare con sincerità dentro di sè, tu come ci sei riuscito?

    Grazie mille.

  • 33
    Inagirabile -

    Francy nella vita bisogna essere coscienti dei vari problemi contingenti che possono nascere, aldilà del mondo fantastico e pieno di amore che tutti sognamo.. i miei dubbi sono immanenti in ogni cosa, xkè nessuna cosa ha la presunzione dell’eternità.. soprattutto se parliamo di amore e soprattutto se ho già vissuto tale situazione.
    Hank ti capisco benissimo.. sappi che molte persone vivono questa situazione.. è una situazione che ti logora in maniera feroce.. con grandissima sincerità ti dico di non essere in grado di darti consigli.. spesso è facile parlare quando le situazioni non le vivi in prima persona.. in realtà anche chi le vive, spesso, non ha la soluzione adatta o forse, la conosce ma è troppo rischiosa e dolorosa nell’immediato per utilizzarla…

  • 34
    mauflex -

    Ciao a tutti. Hank79…mi spiace che anche tu stia così male adesso ed è superfluo che ti dica che ti capisco benissimo.Mi chiedi come si fa a venirne fuori…io ti parlo della mia esperienza. Non c’è una regola fissa, ma magari posso cercare di darti un punto di partenza…per lo meno lo spero. Non so da quanto tempo tu stia in questa situazione, a me è durata circa due anni,tra alti e bassi; diciamo che c’erano periodi in cui era davvero insostenibile (crisi di pianto improvvise, piccole crisi di panico) ed altri periodi più sopportabili ma sempre con questo enorme BOH di fondo. A pensarci adesso è successo tutto in un momento che poi si sta rivelando essere stato un profondo cambiamento nell’equilibrio stesso del rapporto…un pò come se di fronte cominciassi a vedere un’altra persona, un’altra immagine di lei rispetto a quella che avevo dal momento in cui ci eravamo messi insieme. Certamente una presa di coscienza più profonda del rapporto, di certe responsabilità…ed anche molta paura. Da una parte capivo, vedevo che era (ed è!) una persona unica, speciale…con la quale mi sentivo di potermi aprire completamente; dall’altra la paura di andare più a fondo nel rapporto ed anche, egoisticamente, di precludermi altre strade, altre esperienze: queste erano probabilmente le cause del mio profondo malessere. Ho tenuto duro, ho fatto passare questo momento terribile senza nascondermelo, cercando di parlarne con lei, facendola inevitabilmente star male ma facendola partecipe di quello che sentivo, per non nascondergli nulla. Posso dire di esserne uscito? Adesso si, ma il ricordo di quella sofferenza mi ha lasciato un pò di paura. L’animo umano, almeno il mio, è davvero instabile… Il mio consiglio, se riesci, e se credi di aver trovato davvero una persona che non troveresti mai sulla tua strada…resisti. Io sono stato anche 4 o 5 volte dallo psicologo perchè non volevo cedere alla mia parte forse “meno responsabile”…e so di aver fatto la scelta giusta. Coraggio!!

  • 35
    Hank79 -

    Caro Mauflex,

    mi specchio pienamente in ogni tua parola. Ho avuto una relazione splendida con lei, fintatoché non mi ha chiesto di andare a vivere assieme. Da quel momento, fra alti e bassi, il boom. Ho avuto un’infanzia dura, un legame molto forte con mia madre ed una separazione da mio padre vissuta in tenerissima età (neppure due anni): un’infanzia costellata di crisi di ansia da separazione e da abbandono.
    Anche io da quel momento ho cambiato la percezione del rapporto: mi sono visto in un’ottica adulta ed ho avuto molta paura. Sento anche io una parte di irresponsabilità, fanciullesca, che mi porta a dire: “butta tutto all’aria, torna alla tua vita in cui non devi rendere conto a nessuno”. Ma è chiaro che la sofferenza sottesa a questa scelta è perdere una persona per me davvero molto, ma molto speciale.
    La mia ragazza è al corrente di tutto questo e mi riesce ad amare ed accettare con una forza spaventosa (anche se ovviamente la fa stare male). Il problema è che mia coetanea e quindi sente come molto forti l’esigenza di creare con me una famiglia. Se già mi terrorizza l’idea della convivenza, figuriamoci un figlio!!! (io sto ancora studiando per un concorso molto difficile).
    Secondo me in questo periodo ho sbagliato target: il problema probabilmente non è lei, ma la mia immaturità e la paura della maturità e delle conseguenze che comporta. Forse devo davvero prendere coscienza di certi meccanismi e trovare le risorse per affrontare i miei fantasmi. Sarà dura, anche perché stare così male non è facile…
    Davvero grazie mille!

  • 36
    parigina -

    la mia historia,quanto felice ero fino a due mesi fa.tutto era bello,come una coppia che ha voglia di amarsi..pensavo di sposarmi e fare una bella famiglia…ironico…!!e adesso che non capisco piu niente…ho tanto paura!! tutto inizia quando ho conosciuto lui..un ragazzo,non bello ma intelligente,la sua gran simpatia mi ha stravolta la vita.io che pensavo che non poteva mai succedere a me…perche pensavo di amare al mio compagno…y allora?? mi ritrovo che non si lo amo piu..perche da mesi penso a questo affascinante uomo e como lui pensa a me,noi che solo avviamo sfiorato le mani e ci siamo riconosciuti.vorrei dare una risposta..a tutto questo che mi succede…davvero sto male..il mio compagno e il uomo che ogni donna desidera e mi ama…adesso non riesco ni meno a guardarlo in faccia…faccio schiffo!!! prendere una decisione sara dura..aiutatemi a capire.grazie

  • 37
    Stella di giorno -

    Buongiorno a tutti…scrivo qui perchè sono in crisi e voglio raccontare la mia storia…
    Sono fidanzata da circa tre anni e mezzo…ero innamoratissima di lui…ma ho seri dubbi che lui lo sia mai stato di me…ora gli voglio un bene immenso ma non sono più innamorata di lui…circa un anno fa c’è stata una grande litigata e crisi e ho deciso di cercarmi una casa..perchè viviamo insieme da quando stiamo insieme…e ora ci siamo…la mia casa è quasi pronta e fino a poco tempo fa non vedevo l’ora di trasferirmi…
    Dopo quel litigio son anche andata da uno psichiatra e uno psicoanalista perchè stavo tanto male…
    Durante questi 3 anni l’ho tradito due volte…cioè con due persone diverse…quando ormai sentivo di non essere più innamorata di lui…
    La prima persona non era il mio tipo…era forse voglia di evasione..non mi piaceva fisicamente e nemmeno caratterialemente…due modi di pensare e vivere completamente differenti…ma mi piaceva di lui che era innamorato di me…forse quello che sentivo che mi mancava dalla mia realzione…
    Il secondo l’ho conosciuto per caso…abbiamo 10000 cose in comune…e un po lo stesso modo di vivere…all’inizio è iniziata per scherzo…non mi piaceva fisicamente …ho pensato…all’inizio che volevo quelle emozioni…un po’ irresponsabilmente … ma poi credo di essermi innamorata di lui…lui mi cercava spesso … voleva vedermi … e poi si è allontanato di colpo lasciandomi spaesata…continua a rispondermi se gli scrivo…ad aiutarmi se gli chiedo qualcosa…ma è distante…e non mi ha più chiesto di vedersi…
    Io sono generalmente impaziente e lo cerco e cerco di capire…e più lo faccio più lui mi sembra si allontani…non so cosa fare..questa cosa mi fa star male…
    Ora ho deciso di cercare di non pensarci e staccare ogni collegamento per un po…me lo sono imposta…ma mi manca…
    Voi che cosa ne pensate?

  • 38
    kiara -

    ciao a tutti
    è la prima volta che scrivo su questo spazio, spero di capirci qlc.
    Ho 25 anni e sono fidanzata da circa 9 anni con lo stesso ragazzo, in pratica siamo cresciuti insieme e questo in parte mi piace, ma ora ho anche tanti dubbi. circa 3 anni fa ho scoperto che mi ha tradito e io l’ho lasciato e sono stata malissimo. lui è tornato da me supplicandomi e alla fine ho ceduto perchè non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lui. in questi tre anni ci sono stati alti e bassi, all’inizio è stato molto difficile perchè non avevo fiducia in lui e perchè io mi ero decisamente incattivita, ma con il tempo le cose sono tornate alla normalità, almeno apparentemente. la verità è che da quel giorno tutto è cambiato dentro di me, prima era tutto perfetto e io non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lui, poi ho capito che l’amore perfetto non esiste e mi sono disillusa. ultimamente, in più, sento anche un gran senso di insoddisfazione, la mia vita non mi piace e purtroppo lui rapprendeta gran parte della mia vita. io vivo in un piccolo paese e non vedo l’ora di scappare per scoprire un mondo nuovo, lui lavora qui e sò che se ci dovessimo sposare non potrei spostarmi di molto. ho voglia di viaggiare e di cambiare tutto, di essere in continuo movimento e sento lui come un peso. lo sò è orrendo quello che dico ma è così, mi sento come una donna di 50 anni che ha tutta la sua vita già fatta, non posso cambiare molto finchè decido di stare con lui e poi ci si mette anche la gelosia che ormai in me è perenne, quindi anche vivere un rapporto a distanza è impossibile. davvero non sò cosa fare perchè ho paura che lasciandolo me ne possa pentire, ho paura di non trovare un’altra persona con cui sentirmi in sintonia come lui…. cosa posso fare?????

  • 39
    mauflex -

    Ciao kiara, è un bel pò che non scrivo qui ed è anche un bel pò che la mia condizione è radicalmente cambiata. Alla fine mi sono lasciato definitivamente da circa un anno con la mia ex-ragazza. Nonostante sia stato un dolore molto grande per me e per lei abbiamo capito che continuare ad andare avanti e cercare di riparare e rattoppare un rapporto che non andava più bene da tempo fosse solo un continuare a prenderci in giro per paura di affrontare la realtà, cioè che io le volevo un bene infinito, non riuscivo a sopportare l’idea di non vederla né sentirla più, perché era (ed è) parte di me…ma non la amavo più. Era diventata mia sorella. Lo so che è terribile ma è così.
    Io non so precisamente cosa dire sulla tua situazione, ti dico solo che penso sia più che comprensibile e legittimo che tu a 25 anni abbia voglia di vivere la tua vita, di scoprire tutto quello che ti circonda, di provare esperienze che probabilmente nel tuo piccolo paese sarebbe impossibile provare. Non so davvero quale sia la giusta cosa da fare, ma penso di poterti dire cosa non fare: non seguire la voce che ti dice di abbassare la testa, di trovare compromessi o di fare rinuncie. Sono scelte che alla fine ti andranno sempre strette e ti provocheranno rimpianti e rancori che in un modo o nell’altro riusciranno sempre a manifestarsi in te, nei tuoi rapporti, nella tua vita quotidiana. Non è una scelta facile e capisco che sei legata a lui. Ci sei cresciuta insieme. Parlane con lui, cerca di spiegargli che vorresti fare altro e vedi come reagisce. Tieni conto che se non sei felice della tua vita sarà difficile essere felice in due. E’ un pò brutto da dire ma purtroppo è così. Facci sapere, un abbraccio forte.

  • 40
    monica -

    Rileggi a mente fredda fra qualche giorno quello che hai scritto e fai quello che trasuda dalle tue righe, ovvero: tira fuori il coraggio e lascialo. Sai già quello che vuoi e stare per inerzia insieme con tutti questi dubbi non serve a niente, se non ad aumentare frustrazioni e condizionamenti. Se è davvero l’amore della tua vita troverete un nuovo equilibrio dopo che tu ti sarai sentita libera, come mi pare ora hai bisogno, e avrai trovato il tuo di equilibrio.
    So che non è facile. Bisogna maturarle certe scelte… ma mi sembra che tu abbia già capito molto, devi solo “fare”. In ogni caso questo è un suggerimento dato da una persona esterna e una soluzione basata su come sono fatta io. Non tollererei situazioni di ambiguità e incertezza, sia che provengano da me che da lui.
    Ti faccio i migliori auguri. Forza.

  • 41
    Hank79 -

    Dal tuo commento trasuda una decisa voglia di vivere il mondo, scoprirlo, aprendoti a differenti esperienze. E vivi il rapporto con il tuo compagno come un impaccio.

    Sono d’accordo con chi mi ha preceduto: non puoi vivere un rapporto come se rappresentasse un limite alla tua felicità. Significherebbe vivere di rimpianti e rancori.

    Io conosco una coppia di amici, in cui lei, dopo due mesi di matrimonio, è andata a fare un progetto di ricerca negli Stati Uniti per un anno. Le malelingue avevano già condannato il rapporto, ma invece questi ha resistito pienamente e i due hanno due figli e a distanza di anni sembrano davvero felicissimi.

    Quindi non temere di mettere alla prova il tuo rapporto: fai ciò che ti senti, senza sensi di colpa. Se vi amate, vi ritroverete in una nuova dimensione. Diversamente non sarà la vicinanza fisica a rendervi felici. Ed allora meglio soffrire adesso, che una volta sposati con uno o più figli.

    In ogni caso sono decisioni che solo tu puoi prendere. Non puoi delegarle a nessuno, tantomeno ad un forum.

  • 42
    Imperial -

    Salve a tutti sono Guido 18 anni.
    Leggendo le varie storie mi sono incuriosito e ho deciso di scrivere anche la mia .Mauflex ho letto la tua storia fin dall’inizio e diciamo che il finale che hai avuto mi ha un po rattristito 🙁
    Questo perchè sto vivendo una storia simile .Sono fidanzato da 1 anno con una bella ragazza che abita a pochi kilometri da casa mia e capita da un po che mi senta annoiato quando sto con lei , spesso non andiamo più d’accordo e ci critichiamo a vicenda.
    Questo periodo e iniziato a fine maggio quando ho incominciato a dubitare del mio amore verso di lei…ho avuto il coraggio di parlargli e di dirle che forse non l’amavo piu …gli ho chiesto tempo e dopo un po sembrava tutto aggiustato.
    Pero e da un po che mi e ricapitata la stessa cosa …ho paura di non amarla piu … si paura perchè io le volgio un mondo di bene.davvero e stata una ragazza speciale …mi ha regalato tantissimo…forse piu di quello che un genitore possa regalare ad un figlio.!(dico questo perche ho avuto brutte vicende familiari)
    Ma ecco il punto … non so cosa fare … mi sento solo e angosciato e soprattutto sofferente…vorrei tanto trovare una soluzione ma non la trovo…se mi lascio son sicuro che ci starei male .! Ma se non mi lascio continuo a vivere cosi …triste.(almeno credo)
    Non so … chiedo agli amici e mi dicono cose che già so…mi dicono non lasciarla ti vuole un mondo di bene e poi è una bellissima ragazza ti faresti scappare una fortuna.!Ma non so che fare…a volte mi viene da pensare alla mia ex o ad altre ragazze o.O …cosa assolutamente non da me … non riesco a capire …forse sono ancora piccolo e non esperto nell’amore vero…e chiedo consiglio a voi .
    se ho dimenticato qualcosa ditemelo.
    a presto ,Guido 😉

  • 43
    Valentina -

    Ciao a tutti!ho letto le vostre lettere, spero che ci sia ancora qualcuno che possa rispondermi. Sto con una persona fantastica da 6 anni quasi, da un paio di mesi sono in crisi con me stessa, sono lavorativamente infelice, la mia psicologa dice che sto affrontando un periodo di grandi cambiamenti…bè, sono due giorni che il mio corpo mi parla, mi fa male tutto, non mangio, ho tachicardia. Il motivo?Credo che qualcosa in me sia cambiato, soprattutto i sentimenti verso il mio compagno. Mi sento distante,mi sento come se stessi mentendo a me e a lui, anche se poi ho dei momenti in cui tutto sparisce. Sono in crisi di mio e ho riversato ciò sul rapporto con lui?che mi sta succedendo?ho paura, ma ho anche una lucidità nel capire che adesso vorrei proprio stare un pò da sola. ma poi sarà per sempre?sono stanca di pensare, mi sto logorando, è stata una mazzata…vorrei solo mettere a tacere il mio cervello.aiutatemi

  • 44
    kiara -

    ciao a tutti…
    è passato quasi un anno dall’ultima volta che ho scritto ed è stato stranissimo rileggermi a mente fredda dopo tutto questo tempo. dopo un anno sono ancora qui con la stessa persona, il mio amore di sempre, nello stesso paesino in cui sono nata e con la stessa voglia di conoscere il mondo. ora ho capito che in realtà il problema non era lui ma IO. non sapevo cosa volere e cosa scegliere per me. Alla fine ho deciso di lasciare tutto e strasferirmi. Ho capito di essere fortunata ad avere lui al mio fianco, una persona che nonostante tutto appoggia tutte le mie scelte pur di farmi felice, anche quella di cambiare totalmente vita… La paura che la distanza possa rovinare tutto è forte ma non voglio vivere di rimpianti perchè ho capito che per stare bene in due l’importante è stare bene con se stessi. Spero per tutti voi che le cose si risolvino al meglio così come è successo a me… l’unico modo per scoprirlo è VIVERE e io ho una gran voglia di farlo con una persona speciale. Gli alti e bassi ci sono sempre in una storia, soprattutto quando si sta insieme da tanto tempo come nel mio caso, ma ti accorgi di amare veramente una persona quando in una domenica pomeriggio qualunque, nella noia totale, la guardi e ti senti fortunato perchè hai trovato la persona giusta, quella che si incastra perfettamente con te.

  • 45
    LUNA -

    MAUFLEX: ciao, non so se leggerai. Volevo dirti che spero che la tua ex non abbia sofferto tanto per le tue indecisioni, per cui anche tu hai sofferto. Ora può guardare anche lei al futuro, e vivere un sentimento davvero reciproco. Perché vivere accanto a chi ci ama ‘in forse’ è pesante e triste, anche se l’idea di perdere chi amiamo è devastante. Penso che col tempo ci si può dimenticare quanto bello sia sentirsi amati. Soprattutto i tira e molla son tanto logoranti. Trovo importante, se non ci hai giocato su, anche per la parte di egoismo che c’è nel non saper staccarci del tutto, che tu le abbia comunque sempre fatto capire che le vuoi bene, la stimi e hai empatia per lei. Stimo che tu sia andato da uno psicologo per vedere più chiaro in te stesso e anche in una TUA crisi. Cose che il mio ex non ha fatto. E’ vero che possiamo andare in crisi, di crescita, cambiamento etc e non saper distinguere. A me è capitato tanti anni fa, quindi so quanto terribile sia. Anche se insegna tanto su di sè. Io all’epoca però non avevo dubbi su lui.

  • 46
    LUNA -

    quando tanti anni dopo è andato in crisi lui credimi che era piuttosto lampante (anche al di là dei sentimenti) quanto fosse in crisi con sè, e per cose sue, paure, traumi mai affrontati e risolti. Si è però chiuso in sè, non hai mai voluto o avuto il coraggio di andare dallo psic. Ci son tornata io, stavolta ‘per la crisi di un altro’. Ma lui no. Indubbiamente ha sofferto anche lui, ma si è, mi ha, ci ha messi in un doloroso cul de sac, tra freddezza, abbandono, paura di abbandono, aggressività, gelosia, controllo. Si è e mi ha e ci ha fatto una guerra senza senso. Tristissimo e doloroso. Perché il nostro era stato un grande amore. Poteva anche finire ‘bene’ invece è stato un logorìo di sette anni. In cui ha mutuato le situazioni di sua madre e suo padre che son il suo terrore. Ancora oggi non so quale fosse il confine tra crisi personale e disamore. Perché cmq lui ha accusato me di aver pensato meno a lui quando non era. Cmq sia è andata così. Sai mau a me spaventa l’idea che si possa smettere di amare ‘senza una ragione’. A me non è mai successo, spero mai. Mi è successo di disamorarmi, quindi i tristi sintomi li so, ma dopo grandi problemi effettivi e perchè il mio ex ex ‘non c’era’ o così pareva, mi è successo di avere dubbi sulla relazione, non sui sentimenti in quegli orridi sette anni e di avere una mia crisi di crescita, con panico e domande uforobot, di ingranare lentamente ma di non amare più quando tutto va bene no. Non sto giudicando, eh! Rifletto. Qualche microcrisi l’ho avuta e tutti cresciamo durante una lunga relazione e mi è capitato di voler bene e non amare nella vita -sentendo la differenza e essendo sincera@però non di AMARE e smettere senza un perché. Spero nn mi succeda mai :s e se l’ho subito che nn si ripeta. Concordo tra la differenza tra innamoramento e amore. Discuto su cose come il fisiologico calo di passione in senso generale anche dove c’è AMORE. In 17 anni io nn l’ho nè visto nè provato. Ci ha ‘uccisi’ altro.

  • 47
    Daniele90 -

    Ragazzi..io sono Daniele e ho 21 anni..non ho nemmeno la forza di descrivere come mi sento dopo essere stato lasciato dalla mia ragazza di 19 anni(compiuti il giorno prima)che mi ha detto: Non mi sento più innamorata di te. Dopo pianti ininterrotti e crisi mi sento vuoto e scoraggiato. Premetto che 2 giorni prima lei ha avuto una crisi di pianto perchè si è accorta (cm immaginava) che nex delle poche amiche che aveva (tranne una) le aveva fatto gli auguri di complex e che il padre gli avesse fatto pesare la cosa di averle organizzato il compleanno. Vorrei tanto svegliarmi da questo incubo perché la nostra (cm tutte) è sempre stata una relazione stupenda senza particolari crisi(al di fuori di questa) che ci ha fatto crescere entrambi fino a farci trovare una stabilità. Ha avuto il coraggio di dirmi (per non prendermi in giro)di non sentire piu niente nei miei confronti e di voler stare da sola anche se la sua decisione è stata dolorosa ( Ha pianto anche lei) Possibile tutto questo quando fino a 2 giorni prima esatti eravamo a far l’amore e non faceva trasparire alcun disagio nei miei confronti? Sapevo semplicemente che aveva problemi di amicizie da tempo. Io dopo aver provato a rivederla la mattina prima che andasse a scuola ho fatto come se nn fosse successo niente ma mi ha detto di non passare piu da lei perché vuole stare da sola. Scusate il poco ordine nel scrivere queste cose ma mi sento in alto mare e nn c sto con la testa. Vorrei solo non dover aspettare sue notizie perkè nn so se e quando arriveranno, mi sono sentito spiazzato, di conseguenza vorrei sentirla per riabbracciarla e darle ancora piu valore di quanto abbia fatto prima. Vorrei sentire vostre opinioni e consigli.

  • 48
    Aserty -

    Ciao a tutti ragazzi:) leggendo alcuni dei vostri post hO capito che abbiamo un bel po’ di cose in comune e ho deciso di raccontare la mia storia condividendo le mie sensazioni con voi

  • 49
    Aserty -

    Dopo un’amicizia lunga 10 anni tra me e questo mio secolare amico e’ scoccata la scintilla..il mio attacco di gelosia vefendolo provarci con una ragazza mi ha fatto capire che forse c’era qualcosa di piu’ che una semplice amicizia..lui ha capito quesa mia gelosia ed e’ iniziata la nostra storia…le prime settimane erqvamo molto presi ed entusiasti nonche’ stranizzati di questa situazione,dopo di che’ lui e’ partito per un periodo e si e’ reso conto che mi pensava durante il giorno,ma non gli mancavo!! Questo mi ha fatto pensare e sn stata molto male,abbiamo deciso di provarci e insieme stiamo molto bene! Adesso e’ ripartito e la mia paura e’ se si rende conto ancora una volta che non gli manco??? Io volio provarci perche’ ci credo davvero,ma come faccio a stare con una persona che quando mon ci sono non gli manco affatto? Voi che ne pensate? 🙁

  • 50
    robert z. -

    ma scusate, voi lavorate?
    e che lavoro fate?
    sembrate tutti professionisti del consiglio, ma che vite avete?
    siete felici? siete fidanzati/e? state bene?
    Avete una vita?
    Siete vivi?
    vi offendete se vi dico che mi fate paura?
    Imparerete mai la lingua italiana?

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