Non so fare niente, sono solo uno che non serve alla società
di
Battipanni
Riferimento alla lettera:
Tempo fa andai a fare il fabbro con un mio amico, con il quale uscivo e esco sempre insieme. Lui ha imparato, anche meglio del mastro, il mestiere e io no. Io non so fare niente e rimarrò così a vita, perchè non ho capacità lavorative, quasi neanche a fare...
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Data di pubblicazione: 1 Febbraio 2007.
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Categorie: - Me stesso
213 commenti
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… ma ciò che? Non si lascia la gente con il fiato sospeso, senza dire ciò che siamo. Forza, prosegui.
se la vita vi volta le SPALLE, voi prendetela per il CULO.
Porcammiseria. Golem, il toponomasta ce lo siamo davvero gestito male. Con un po’ di accortezza ci sganasciavamo fino al 2018. È pur vero che era comparso un altro bbellelemento che scriveva egloghe alle donne anziane, ma anche questo si è eclissato. Poi c’è quello che lacrimava di gioia per il supposto riavvicinamento di Smerdy e Sofia, ma è durato poco, si vede che i fiori di Bach hanno fatto effetto. Se non fosse per Scarlet sarebbe veramente un Natale tristissimo. A proposito di Natale, intendo), a Babbo Natale piacciono le cornute, gliene servono 6 per trainare la slitta ma dice che quest’anno le renne gli hanno dato buca. Se qualcuna su LaD vuole farsi avanti è senz’altro ben accetta.
Ci serva di lezione, perché come hai giustamente detto in un altro momento, un toponomasta con tutte quelle caratteristiche capita ogni mille utenti, e non so se ne rivedremo un altro con tutte quelle potenzialità. Lapo ha chiamato il virgulto, con uno sfoggio di cultura che ha finito per farlo assimilare all’Elkan. E lui si preoccupava della G puntata.
Speriamo nel nuovo anno, che sia generoso, vista l’abbondanza di materiale di quel genere ancora allo stato brado.
A proposito, Scarlet sta dando pericolosi segni di lucidità ultimamente. Io sono preoccupato. Non è che sta sniffando qualche vinile di Johann Sebastian per caso, non avendo prossimi i fiori dello stesso?
È vero, me ne sono accorto anch’io. Scarlet sta diventando (quasi) comprensibile. Oppure sono io che sono cambiato. Se è così, siamo fregati. Per fortuna che è ricomparso il nonno che cerca il sesso settembrino, solo che mi sembra incazzato come una biscia. Adesso ho grande aspettativa su Anita, quella che vuole un coniglio: temo però che sia l’alias di Scarlet, almeno considerando la forte comunicatività che esibisce.
Tutto ciò ha un che di comico, e credo di non esser più interessata a sapere ciò che siamo!
Golem e yog fate sempre gli scemi…ma fate sempre morire dal ridere! Siete gli animatori più forti e simpatici di LAD….mi piacete tutti e due….
Cmq smerdiakov avrà fatto amicizia con quell altra che voleva suicidarsi in campagna con il monossido di carbonio…spero non inviti anche lui…il forum “il suicidio” da quando ero entrata io si era animato molto…
E yog basta con Peppino…dai..che ti importa….sarà già nei campi elisi. …lascialo andare….
A proposito chi è Scarlett?
Un bacio a tutti e due..ciao bellissimi! @*@*@*@*
Scarlett? La protagonista di “Via Con vento n. 69 “.
Smerdy mi manca, non posso negarlo. La suicidanda invece sta pensano di farla finita con un gas più originale: l’elio. Quello che quando lo respiri fa venire la voce di Paperino. Una risata la seppellirà.
Battipanni se ci sei batt un colpo. Non lasciar morire questo post che esiste da così tanti anni. Sempre più gente come te sta sperimentando questo stato persistente di insoddisfazione . Me compresa.
Io dopo aver combattuto per anni – coi miei demoni e con la società ora sto meditando di metterci na pietra sopra e far la mantenuta
a tempo indeterminato o fino a quando nn mi torna la voglia di vivere .
Il che é estremamente scorretto per una società civile, lo so anch io, ma la nostra società, civile non lo é più da un pezzo quindi a un certo punto anziché vergognarmi come na ladra e sentirmi costantemente na merda pensavo che é giunta l ora di provare a cambiar canzone Gondendomelo una volta tanto questo mantenimento.
E a chi mi chiede se non mi vergogno a fare la mantenuta rispondo : c**** se me ne vergogno ! Finora me ne son vergognata talmente tanto che quasi ho smesso di vivere per non pesare troppo sulle spalle altrui. Dato che non lavoravo, per non pesare su chi mi mantiene, ho rinunciato a corsi,viaggi,amici, hobby e così facendo ho vissuto sempre meno. Autopunizione a manetta. Mi sono negata TUTTO E quel il minimo indispensabile di cui non son riuscita a privarmi era diventato un dono avvelenato. + aiuto ricevevo e + me ne avvilivo.
Sono io per prima ad essermi giudicata e condannata in quanto parassita.
Mo peró basta . Mi sono rotta i co***oni pure di vergognarmi.
Non bisogna sputare nel piatto dove si mangia !
Ed é così che per la prima volta da molto tempo mi sono resa conto che sono una persona molto fortunata . Ho qualcuno che mi può mantenere. Ho qualcuno che mi ama abbastanza da volerlo fare. D ora in poi voglio onorare l affetto che queste persone mi dimostrano, manifestando loro la mia gratitudine e la gioia nell accettare e sfruttare al massimo i loro doni.
Questo post ha 10 anni, ma sembra scritto da me, oggi…ho perso il conto di quante volte sono finito su questa pagina cercando di leggere tutti i commenti…io di anni ne ho 28, sono un disastro totale…finite le superiori inizio l’università, ma la lascio dopo il primo anno per scarsa motivazione…ero già depresso e annichilito, mi diedi ad una vita dissoluta, cazzeggio, bevute con gli amici, orari sballati, non mi rendevo conto di stare buttando la mia vita, mi dicevo che un giorno tutto si sarebbe aggiustato, che avrei ritrovato la voglia di vivere e di rendermi utile per la società…e invece ho imparato che non va proprio così, più si va avanti più la vita si inasprisce e si complica, col risultato che ti svegli una mattina e ti rendi conto che ormai sei rimasto terribilmente indietro, che non sei più un giovane sbarbato e che hai vissuto sognando ad occhi aperti per anni…io ho vissuto fuori dalla realtà, perché ciò che avevo attorno lo odiavo e lo odio ancora oggi, dalle persone al posto in cui vivo, vorrei non essere mai nato…non esiste altra soluzione, secondo molti sono solo pigro e svogliato, ma la verità è che mi detesto, non ho autostima e l’ambiente circostante non mi ha aiutato, ormai la mia psiche è compromessa…oggi sono fuori dal mondo e probabilmente sono destinato ad una vita borderline e ricca di insoddisfazioni…per ora sono mantenuto dai miei ma, non riuscendo a farmi assumere manco come cassiere, arriverà il giorno in cui dovrò scontare ciò che, volente o nolente, sono diventato…e ancora una volta avrò imparato che a questo mondo si è soli, ma la cosa bella è che un giorno, come cita la nota frase di un film: “…tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.”. Finalmente.
pekka, vai tranquillo: alla Caritas si mangia da dio, puoi fare la doccia e ti danno da vestire.
Così resti bello figo e puoi intortare una cinquantenne racchia e ricca, che ti mantiene. E la tua vita è un successo.
Dimmelo a me, che mi sbatto 8 ore al giorno per un lavoro di merda… Ma non mi lamento, finché c’è il vino e c’è la gnocca…
Tu dici: “vita dissoluta, cazzeggio, bevute con gli amici, orari sballati”.
Non hai buttato via la tua vita, te la sei goduta alla grande! Continua così, tu sei l’icona vivente della gioventù italiana del XXI secolo, se hai smesso hai fatto malissimo.
Effettivamente alla Caritas servono pasti nutrienti ed equilibrati, con il giusto equilibrio carboidrati-proteine-grassi e ti danno anche frutta di stagione (uno o due pezzi alla volta, di solito mele o arance), perciò non drammatizzare: a questo mondo non muore di fame più nessuno.
Ma il progetto di creare un nostro “collettivo” che fine ha fatto ? Le mail, le chat ? Sbandato pure quello ?
Qui sempre + gente in crisi nera, non sarà ora di riunirci finalmente ?
Almeno così abbiamo qualcuno con cui fare la fila alla Caritas.
Il post di Mara ha lasciato anche me con una grande curiosità…..
“Sentirsi esclusi da questa società dovrebbe essere un motivo di orgoglio, non il contrario.” A me risulta che l’uomo è per sua natura un animale sociale; altro senso avrebbe dire non piegarsi alle mode e ai bisogni imposti.
Essere esclusi dalla società non è un granché. Se appena ti viene un mal di denti, te ne accorgi subito di quanto importante sia essere animali sociali.
Concordo in pieno, Yog!!!!
Io a stento mi sono preso la licenza media , e poi o cercato di impararmi un mestiere , ma niente da fare dopo due tre mesi mi licenziano , dicendomi che ero duro ad apprendere , e così o tirato la mia vita con delusioni una dopo l’altra senza riuscire completamente ad imparare un mestiere , al punto che ho accettato di fare lavori troppo umili e di basso livello , come facchino di scarico merci o badante , ora ho 60 anni e faccio il badante x 33 euro al giorno e per giunta in nero , adesso sono troppo vecchio e non potrò più avere successo , rimarrò badante a vita in nero e per pochi soldi mantenendo una moglie e un figlio a volte mi viene voglia di suicidarmi .
Ma dai, Paolo! Che suicidarti : pensa che quello che non succede in una vita, succede in un giorno! Inventa! Inventati! Non considerare i fallimenti! Il fallimento non esiste, anche se lo dice la realtà, tu ignora quella realtà e assapora il successo. I pensieri fanno la realtà! Immagina il successo : la mente non distingue tra ricordi, realtà e sogni, perciò i pensieri diventano REALTÀ. Se puoi sognare il successo, lo puoi anche avere! Hai esperienza, usala!
Gli Afterhours(il gruppo capitanato dal “giudice” di x-factor manuel agnelli,per intenderci)nel 1999 cantavano(tratto da NON É PER SEMPRE )” IL TUO DIPLOMA IN FALLIMENTO É UNA LAUREA PER REAGIRE”!pensiero apprezzabile tenendo presente una condizione:sbagliare a 60 anni non é come sbagliare a 20 anni(chi ha orecchie per intendere,intenda).
PS:paolo maria(comprendendo la sua situazione )se c’é ancora e vuole cortesemente rispondere,le chiedo solo una cosa:SUA MOGLIE E SUO FIGLIO LA STIMANO (per non dire La AMANO)PER QUELLO CHE É E PER QUELLO CHE FA?quesito solo in apparenza banale e scontato che vale a qualsiasi età,ma alla sua immagino di più se cerca un RISCATTO dalla vita.Cari Saluti!!
Paolo Maria, 33 euro al giorno non sono pochi, direi che è un ottimo risultato. In nero va benissimo perché non hai il fastidio del 730 e quindi risparmi anche il CAF. Stai sereno, hai ampi margini di peggioramento.
Per vivere dignitosamente, bisogna arrivare almeno a 90-100 euro netti al giorno. Le idee ti vengono facendo: non ti arrendere, non ti abbattere, non lagnarti, FAI, e vedrai che migliorerai la mira verso il tuo obiettivo. Fai il tuo e la Provvidenza farà SEMPRE IL Suo. Spera come se tutto dipendesse da Dio e fai come se tutto dipendesse da te!
100 al giorno netti significano uno stipendio di quasi 6000 lordi. Al mese. È fatica prenderli, anche se in effetti si prendono, e la Provvidenza c’entra poco. Poi vedi tu.
L’importante è prenderli, Yogo ?
Diciamo pure 3000€ netti. Dignitosamente? Allora devo dare a malincuore ragione a Dick!! Con una cifra simile hai voglia di Iphone e apericene che ti puoi permettere!!!
3000 € netti vogliono sempre dire circa 6000 lordi. Non mi sembra che i lavori della gig economy (che sono quelli che possono riguardare i lettori di questo sito) offrano più di 1500 lordi al mese. Ringraziate Renzi e il suo jobs act piddino. Poi convengo con Esther, i 3 sacchi al mese di minimo vitale (di questo si tratta) è importante prenderli, però NETTI.
Ma uno che non sa fare niente -come da titolo -e non ha mai lavorato, come li prende sti soldi ? Chi é che lo assume ? Perché a me sembra che in Italia la briga di assumere un novellino non se la prende nessuno . Al massimo ti assumono con garanzia giovani finché lo stato dà i contributi e in ogni caso spesso e volentieri non perdono certo tempo ad insegnarti .
Almeno per come la vedo io
Livy351, per dirtela in francese: chi niente sa fare, un ca$$o prende (circostanza che sembrerebbe favorire le femmine).
Per prendere ALMENO 3000 netti al mese qualcosa devi almeno far finta di saper fare.
Eh sì,yog,e,per quello visto ieri,non far parte dello staff che doveva curare la manutenzione del ponte di genova o dei ponti e viadotti italiani”malandati”e prossimi al crollo in generale.
Oltre al DANNO di essere definito INCAPACE(ed INUTILE alla società) ci sarebbe(condizionale d’obbligo )la BEFFA(e che BEFFA,ma meritata )delle sanzioni milionarie prospettate dalla coppia di maio-salvini che per uno stipendio di 3000€ al mese(e anche superiori)rappresentano una MAZZATA LETALE.
Ma è ovvio che non devi sapere fare un ca€€o senza nuocccere al prossimo. Se no sei un fesso! Pensavo si capisse!
Essì Claudio. Se poi hai chiaro che una assicurazione per danno erariale che ti costa mezzo stipendio (da 3000 netti) copre per una ventina di milioni al massimo, se ti vien giù un ponte tanto vale spararsi (con 50 cent di piombo risolvi tutto).
Perciò goditi i tuoi 1200 lordi e tira a campare.
boh, i continuo a pensare che il problema è l’imparare a fare qualcosa.
Imparare per davvero però, non per finta giusto per ottenere un lavoro , intascarsi i soldi e fare danni agli altri
OK,mi sa che alla fine si dovrà studiare l’esistenza di personaggi come,ad esempio, il “celebre”cr7,il quale partendo da una vita che richiamava il titolo di questa lettera é diventato una delle persone più ‘influenti’al mondo anche grazie al suo “leggerissimo”contenzioso con il fisco spagnolo che per i comuni mortali significa CARCERE E AUTODISTRUZIONE ,mentre per il portoghese(azzeccato appellativo per insolventi) sono stati mondiale con ritorno d’immagine,vacanze con sexy dama e prole al seguito e dulcis in fundo passaggio(casuale?)alla juve.Come dire OBRIGADO :-$
Rimanendo a casa nostra alcuni potrebbero citare,giustamente,s.marchionne che pur essendo stato svantaggiato in età e fisico,indovino’residenza fiscale e strategia di lavoro e furbizia.
Sì, speriamo che ci abbia azzeccato altrettanto furbescamente ANCHE sulla residenza ATTUALE!
oh wow questo tuo messaggio mi rispecchia parecchio,anzi,sto iniziando a pensare che tu sia me in versione maschile.
Salve, come va mi sono letto tutto quanto, qualcuno ha risolto?
Sono anche io nella tua stessa situazione, questo mese compierò 27 senza aver mai concluso niente nella vita, io il lavoro non so nemmeno cosa sia, sono incapace a fare qualsiasi cosa anche la più stupida perchè sono tremendamente insicuro e prima di imparare a fare una cosa ci metto tantissimo tempo. Per esempio ho la patente ma non guido da 6 anni, ora sto riprendendo in mano la macchina e sembra come se non avessi mai guidato, un disastro, anche in questo caso ci rimetterò tantissimo tempo a fare pratica.Per quanto riguarda il lavoro non sarei in grado nemmeno di presentarmi a un colloquio perchè farei scena muta dall’insicurezza, per non parlare dalla vita sociale che non ho più dal 2016 da quando sono stato mollato dalla mia ex dopo aver capito che ero un fallito e di conseguenza ho cominciato a perdere tutte gli amici perchè si fidanzavano fino a rimanere solo.
Caro Battipanni ,indipendentemente dalle tue competenze o dalle tue mancanze, dalla tua utilità o inutilità – presunta o reale che sia, indipendentemente da qualunque limite tu abbia o ti attribuisca, e da qualunque opinione tu o chiunque altro possiate avere a riguardo, vorrei esprimerti i miei ringraziamenti.
Che tu te ne renda conto o meno , di fatto , grazie a quanto hai condiviso pubblicando questa semplice lettera, oggi, nonostante il passare degli anni, quanto hai scritto è ancora oggetto di visite e risposte la qual cosa contribuisce a mantenere viva l’attenzione per un problema che, facendo lo sfozo di ascoltare, scopriremmo essere tuo ma anche di molti altri.
Quindi per questa tua lettera, io davvero ti ringazio e te ne rendo merito.
Brutta storia, Taras.
Gran brutta storia.
Ma non mi focalizzerei troppo sull’uso della macchina.
Giusto ieri ho provato una Tesla, forse la mia prossima “piccolina”: è facilissima da guidare, credimi, è come quando da piccolo ti portavano alle macchinette del luna park o agli autoscontri.
Certo, la Tesla ha un monitor da 32″, porte alari autorattrappanti, sedili in pelle bianca e tira da 0 a 100 in uno zit, nel senso proprio del termine perché sta praticamente zitta, non si sente niente.
Ma non tirarmi fuori che non sai guidare, con le auto storiche ho anch’io dei problemi, ma non avevano il cambio sincronizzato: guidare una 500 Abarth del 1972 è complicato, ma oggi con le elettriche ce la possono fare tutti, è come guidare l’aspirapolvere di casa.
Buon pomeriggio,
lo so che sono passati 16 anni da questo post, ma anch’io sono nella tua stessa situazione con tutto che ho solo 22 anni e sento di non aver combinato niente di buono in vita mia come per esempio la patente di guida. Purtroppo sono arrivata alla dodicesima lezione e lunedì continuerò ad andare avanti perché ho ancora molto da imparare, fin dalle elementari sono sempre stata lenta nell’apprendere le cose, con tutto che non ho dei disturbi specifici in campo scolastico e l’unica materia in cui andavo bene era inglese.
Sono perfettamente consapevole che al giorno d’oggi la lingua inglese è molto importante in campo lavorativo, ma vorrei dimostrare a chi mi ha fatto sentire uno zero che so fare molto di più, anche se non so in che modo😭.
A breve arriverà un consiglio da Yog? Golem?
Eccolo Jenny:
“Un commento”.
Contenta?
Ricordati che uniche limitazioni che abbiamo sono solo quelle che ci poniamo da soli! Ma poi, perché mai dovresti servire alla società?
E la società che cosa ti ha servito a te?
Niente!
Jennifer, Yog è scomparso da LaD da fine 2020, lo rimpiango tantissimo.
@Alessia
Ciao Alessia, anche a me fecero sempre sentire uno zero per via del mio autismo e ADHD nonostante parlo 7 lingue (sloveno, croato, italiano, inglese, spagnolo, russo, portoghese), ho studiato canto lirico e so suonare l’organo e il pianoforte. L’unico posto dove non mi hanno fatto sentire uno zero era la parrocchia. Ma alla patente di gida stai studiando pratica o teoria? A me fecero scadere il foglio rosa perché volevano soldi. Ho gli attacchi di panico e a guidare a Roma non riuscivo. Qui a Londra impazzirei. I miei mi mettevano ansia. Poi a Roma guidano come pazzi. Hanno la macchina anche i poveri. In Grecia e in Bulgaria non ne parliamo. Non mi davano possibilità di fare niente a Roma perché a loro dire non parevo normale. Dopo la laurea sono riuscita a lavorare nel turismo in nero grazie a conoscenze. Per farmi dare giorni di ferie, dovevo portargli regali. Sono dovuta andare prima in Scozia e poi a Londra. Qui anche però ho avuto difficoltà.
Io ultimamente mi sento molto depressa, per via del fatto che abito in una zona rurale del sud con pochissimo lavoro. Avendo figli piccoli, non posso lavorare, giacché non dispongo di parenti con la voglia di prendersi cura dei bambini mentre sono al lavoro. Mio marito si dà molto da fare, ma riesce a portare a casa solo 1500 € al mese, lavorando tutti i giorni.
Facciamo molta fatica a coprire le spese, anche quelle condominiali. E ormai non riusciamo più a mettere da parte quasi niente. Un ulteriore imprevisto – la macchina che si rompe, altri lavori condominiali o un lutto – ci metteranno in ginocchio.
Vorrei emigrare, ma dove andare?
Ciao Ana,
Nonostante ti abbiano fatto sentire uno zero è un gran vantaggio saper parlare tutte quelle lingue. Comunque sto facendo la pratica
Un applauso per Tatanka, che se lo merita👏
Tatanka:”Ma poi, perché mai dovresti servire alla società?
E la società che cosa ti ha servito a te?
Niente!”
Come niente? I genitori che fanno parte della società, la mantengono. E avrà usufruito nella vita di cure sanitarie, servizi pubblici. Non credo che viva isolata su un’isola deserta.
Coraggio, che prima o poi troverai un posto nella collettività dove renderti utile.