Non so fare niente, sono solo uno che non serve alla società
Riferimento alla lettera:
Tempo fa andai a fare il fabbro con un mio amico, con il quale uscivo e esco sempre insieme. Lui ha imparato, anche meglio del mastro, il mestiere e io no. Io non so fare niente e rimarrò così a vita, perchè non ho capacità lavorative, quasi neanche a fare...
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Data di pubblicazione: 1 Febbraio 2007
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Categorie: - Me Stesso
213 commenti
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caro battipanni anchio ci fù un tempo che mi sentivo cosi, ero come te, nn riuscivo ad imparare niente.perchè guardavo le persone più in alto di me nn voglio dare un consiglio perche mi sento meglio di te,ma ricordardati sempre perche si cade? per rimettersi in piedi. ma ricordati anche che nessuno può giudicare il prossimo.la vita e una sfida.Afronta te stesso nn avere paura di nulla,amati per quello che sei.Sfogati se e necessario anche piangendo,nn significa che se uno piange e dobole.Anzi diventi più forte e un pò come se rinascessi e abbi fede.Parlo per esperienza.lascia perdere le cose che ti dicono.Dimenticavo la cosa più inportante il pane e bello quando si suda ,ai più soddisfazione no quando lo guadagni facilmente.Roma nn si e costruita in un giorno,sono sicuro che se reagisci diventi una potenza in tutto.ciao buona fortuna.
Ciao ciabatta.
Mi è piaciuto molto quello che hai scritto: mi sono ritrovato praticamente in tutto.
Spero che tu possa leggere questa risposta, per capire che non sei solo.
E se magari ti leggi Spinoza capirai che siamo in 3, almeno…
anche io non so fare un tubo!
sono,mi sento forte,,vado corro cavalco decido so cantare so contare so leggere mi amano ci guardo bene,non conosco la ignoranza,mi pice devo fare,non mi ricordo più casomai ricordatemelo voi … il mio naso e migliore perche sa annusare bene anche la me..a distinti insoluti,queste frasi vi faranno non capire niente come al solito
caro mio uomo del monte perchè offendi la gente e sopratutto i reggiani,non dovresti neanche minimamente offenderli,loro ti anno dato la possibilità di vivere in una città dove non manca niente e si stà bene pensa non manca neanche la disoccupazione,ma sopratutto la tua tanto attesa povertà,e ci devi ringraziare anche per tutto quantq.
ciao Battipanni,
mi sento molto vicino a te perchè sono nel tuo stesso stato d’animo da una quindicina d’anni, mi spiego meglio: ho quasi quarant’anni e sono dipendente da quindici anni di un’azienda di informatica ma non ci ho mai capito niente di computer, te lo giuro !
All’inizio ero entusiasta poi mi sono reso conto che non apprendevo il mio lavoro e che negli anni mi dimenticavo di quello che avevo imparato; questo mio limite ovviamente mi ha impedito di crescere professionalmente e quando, dopo un paio d’anni, i miei superiori si
sono accorti di questa cosa, hanno fatto di tutto per fare in modo che io mi dimettessi “spontaneamente”.
Io ho tenuto duro sopportando tutti i “soprusi” (ad esempio mi hanno isolato socialmente dagli altri miei colleghi e, considerato il mio carattere schivo e timido non gli è risultato difficile) semplicemente perchè non sapevo cosa fare e dove andare a parare, mettendomi il mio difetto nella condizione di non riuscire a fare
nessun tipo di lavoro; oggi sono ancora dipendente della stessa azienda ma mi trattano come l’ultimo arrivato, ad esempio mi danno dei lavori di basso livello, che si dovrebbero dare agli ultimi arrivati; ovviamente ora per me è impossibile cambiare lavoro sia per
la mia non più veneranda età anagrafica (perlomeno lavorativamente parlando) sia per la maledetta crisi economica che ci attanaglia da un pò: questa difficoltà nel lavoro mi ha condizionato anche nella vita privata perchè mi ha tolto ogni sicurezza in me stesso e ciò
ovviamente diventa un grande ostacolo anche nel rapporto con l’altro sesso (sono single e nella vita ho avuto solo 3 storie brevi e non significative).
Per concludere se tu o chiunque legga questo commento ha consigli da darmi (a parte il suicidio) li accetterò molto volentieri, nel frattempo mi permetto di dartene uno io: prima di scegliere il lavoro della tua vita PROVANE IL PIU’ POSSIBILE !!!
Ciao a tutti
ciao..non ti preoccupare..ci sono anche io! il problema è la società moderna in cui l’unica cosa che ci spinge a campare è il denaro..mi spiego meglio, una volta le persone facevano il contadino, il pescatore, il falegname ecc ecc..nascevi contadino e facevi il contadino e non ti ponevi il problema di dover studiare studiare studiare, lavoravi il tuo pezzo di terra come tutti gli altri e così andavi avanti pe na vita intera . si campava di meno ma che si campasse peggio di oggi secondo me non è vero (i padroni c’erano come ci son sempre stati e sempre ci saranno). oggi invece grazie alla ricchezza siamo schiavi del denaro e abbiamo creato un circolo vizioso dal quale non se ne viene più fuori, e i nuovi poveri sono le persone che non lavorano perchè il mercato del lavoro è saturo ( perchè il lavoro pare proprio che non sia un diritto di tutti ormai ma un diritto di pochi, cioè chi secondo i nuovi standard sa relazionarsi con gli altri o ha attitudine a quella str*****a del problem solving) o perchè il suo sistema-paese vuole che le persone studino studino studino ma senza saper fare niente dopo e senza un orinetamento ai giovani nel mercato del lavoro, per cui il non lavorare nella società di oggi significa essere un emarginato con ricadute sulla sfera sociale di una persona: niente ragazza, niente famiglia, niente futuro! Spero tu abbia capito queste mie parole messe un pò alla rinfusa, cerca di tener duro, siamo in tanti, siamo per quei porci al governo la generazione nè-nè, quelli che ne studiano ne lavorano, e che alla quale la gente fa la morale dicendo “ma vai a lavorare!”, ma vedrai, ci faremo sentire, siamo in tanti!! ricorda solo che tutti sappiam fare qualcosa, tieni duro, un saluto!
Secondo me in un mondo di merda come quello odierno, uno che non ha autostima finisce per suicidarsi. Mi sa, caro Battipanni che tu sei su questa direzione. Te lo dico io che sono praticamente come te e mi sa che quella sarà la fine che farò anch’io. Poi mi fanno incazzare tutti quelli che dicono: non puoi stare lì a piangerti addosso! Devi lottare, devi sputare sangue!” Ma perchè secondo voi uno come fa a capire di non valere nulla ( almeno per la società in cui si trova sfortunatamente a vivere ) se prima non ha provato a fare qualcosa? E’ proprio provando, combattendo, lottando e sputando sangue tutti i giorni e non ottenendo nulla che uno si rende conto di non valere un c..... Che c.... credete, maestri di vita dei miei stivali?
che dire..anche io mi ritrovo nella medesima situazione di merda!ho 28 anni e non ho mai avuto esperienze lavorative ma niente di niente!ho paura di presentarmi a un colloquio e chiedere lavoro, parto già con il pensiero che pensino “ma questa che faceva in tutto questo tempo”? ho paura di non riuscire a svolgere quello che mi chiedono, dei giudizi della gente e delle figuracce che oramai mi vengono spontanee. ho una bella presenza ma so che non serve o perlomeno non la sfrutto! non parlo della mia vita sentimentale, quella diciamo che va bene ma sta diventando tutto molto abitudinario anche se tengo molto a questa persona ma anche lui non mi capisce anzi penso che con me non ci sta a fare nulla!sono una nullafacente, gli amici suoi mi chiedono ogni santa volta se sto lavorando e io sempre di no!!!chissà che diranno..
sto cadendo in depressione, mi manca mio fratello, non cè più e vorrei sparire da questa vita di merda!non ce la faccio più!credetemi!
Io sono simile a te, caro amico: ho 28 anni, laurea triennale umanistica, inoccupato di lungo periodo, non ho la patente auto e non so fare quasi nulla. Non ho capacità tecniche (so usare il computer come tutti, cioè poco e male) e ho NULLE capacità relazionali. Non credo esista qualcuno disposto a darmi un lavoro a queste condizioni, e come dargli torto. Io però non riesco ad uscire da questo stallo che dura da molti anni, non lo so, non riesco a costruirmi una personalità ed avere fiducia in me stesso. Ho fatto 4 anni di terapia psicologica al Centro di salute mentale della mia città e sono un po’ migliorato, ma non abbastanza, rischio tutt’ora di diventare un disadattato e non ho la forza per prendere in “mano la mia vita”. Sono una persona ridicola, per questo mi nascondo allo sguardo altrui. Riguardo il lavoro, figuriamoci: gente molto migliore di me in tutti i sensi non riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro…
Carissimo
anche io sono come te, m itrasformo solo quando suono i Led Zeppelin e i Deep Purple, questa società non fa per noi, non fa per gente sensibile come noi che nonostante gli sforzi si domanda perchè non riesce a “fare stradA”.Lavoro per vivere ma non vivo per lavorare Santo Iddio, questo le merde al potere nele aziende non lo vogliono capire!!!p.s:Dio Boia!(è anche colpa Sua)
si ha spesso la presunzione di essere soli con la propria disperazione invece non è così.un “mal comune mezzo suicidio” non aiuta ma allevia.mi unisco al club.quasi 40 anni,in questi 10 anni(dopo la laurea)avrò cambiato 400 lavori (dal fattorino alla segretaria, dalla cantante all’ambulante di abbigliamento) e ora mi rirtovo una specializzazione in “niente avanzato”.sono 2 le vie.o si viene plasmati per essere perfettamente in linea con questa società ormai marcia e putrefatta apprezzandone il gradevole aroma o si finisce per essere dei completi disadattati che rimbalzano da una parte all’altra come schegge impazzite.perchè se si inizia a porsi qualche domanda è dura, davvero dura, adattarsi.solo che il limbo non esiste.bisogna prendere una posizione.cosa che io non riesco a fare lacerata dai sensi di colpa.ergo ti capisco!
Voi pensate che quelli che giudicate seri competenti decisi, in una parola macchine perfette per lavorare e migliori di voi, lo siano davvero in tutti i casi? è evidente che ci sono persone preparate, e meno male che esistono se no saremmo davvero nei guai, ma se fate bene attenzione vi sarà altrettanto evidente che esistono anche dei perfetti incompetenti che grazie alla loro capacità di apparire decisi e sicuri di se stessi, pur non sapendo nulla, vanno avanti alla grande. Vi faccio un esempio per capirci: un giorno andai a fare un colloquio di lavoro e fui esaminato dall’allora direttore della società; mi domandò alcune cose con fermezza e ad ogni mia risposta scuoteva la testa; me ne andai a casa e i familiari mi chiesero come era andata; io risposi è andata male! ho incontrato il direttore che era una persona molto competente dissi! e lo dissi più per come si era presentato, deciso e sicuro di se, che per gli argomenti trattati; aggiunsi ancora: mi ha squadrato per bene e non mi prenderà mai uno così in gamba; la sera verso le 19,30 poche ore dopo il colloquio squillò il telefono, era questo direttore che mi diceva di presentarmi il lunedì per iniziare il lavoro; sono rimasto in quell’azienda per circa 2 anni e pur essendo tutt’oggi riconoscente a questa persona, con la quale peraltro sono rimasto in buoni rapporti, vi posso assicurare che sa 3 cose in croce e dice sempre quelle ma sempre con piglio deciso per cui sembrano vere! ; quando è in difficoltà, sempre con fare deciso, si libera dell’interlocutore e va avanti; morale: non sentitevi dei falliti e guardatevi bene intorno prima di giudicarvi male perchè di gente che non sa fare niente in giro c’è ne tanta, e non si tratta necessariamente di un problema di intelligenza, i fattori possono essere molteplici non ultimo il fatto che più c’è crisi di lavoro e più gli annunci di lavoro sembrano riservati ai soli geni, e ricordate che una caxxata detta con determinazione, purtroppo e dico purtroppo, a volte fa più effetto di una cosa magari giusta ma detta con poca decisione. meditate gente meditate.
purtroppo siamo tutti di passaggio e in milioni di anni l’uomo non ha capito perchè campiamo….per non uccidermi ho detto devo fare qualcosa almeno per passare il tempo e ora stò così…..passo il tempo…cercando di soffrire il meno possibile…
Ciao Battipanni…sai nn sei la sola a nn saper far nulla io passo il tempo a cercar di imparare qualche minima cosa ma mai mi e riuscito.. ieri provavo ad imparare una cretinata tipo saper maneggiare le fish da poker ke anke un bambino di 9 anni dimostrato nel video sapeva usare mentre io no…volevo imparare ad andare a pesca la qualsiasi o provato ad imparare ma nn me ne uscita mai bene una e o rinunciato a tutto e prendere la vita cosi come e “ingiusta” ce chi a fortuna e ce chi nn ce la ce chi a qualche talento e ce chi nn a niente ma sn felice xke o una casa una famiglia che mi ama per quello ke sn….e anke tu devi essere felice xke ai penso (nnn capire male) una famiglia e snn ce l ai avrai sempre una persona ke ti vuole bene x quello che sei.. 🙂
io sono alla frutta (marcia).sono ferma 4 mesi ma sto con mammà e papà quindi ho il culo parato.ho fatto solo scelte sbagliate e ora davvero mi viene la nausea a rimettermi in pista.con 37 anni e lavori di ogni genere senza mai tenere duro per acquisire un minimo di competenza in qualcosa è dura.un anno fa avevo provato ad inseguire un mezzo sogno (ma me la sto menando alla grande perchè non me ne fotte nemmeno di quello)imbarcandomi come cantante su una nave me ora a pensare che devo rifarlo mi piglia il vomito perchè l’ambiente è una merda e il trattamento idem.non ho motivazioni, non ho progetti, non ho sogni, non ho una min.... di niente.ma come si fa ad andare avanti così?perchè poi?a questa domanda non riesco a trovare risposta.
Carissimo
ricordati che non “vali”per quello che gli altri ti vedono fare ma vali per Qualcosa di più importante.Un caro saluto.
io ho una laurea specialistica in economia con 107 ho appena 26anni quindi all’apparenza dovrei essere uno brillant che trova lavoro facilmente ecc….ma ti diro’ non so fare una min.... all’universita’ non ho imparato nulla di pratico e sento di essere un mediocre incompetente con la laurea….credo che difficilmente trovero’ lavoro sono insicuro di me di laureati in economia ne cercano tanti ma purtroppo vogliono gente spigliata ecc…io non riesco o riesco raramente
caro aldo, hai appena 26 anni.hai tutto il tempo.anche di sbagliare.ma non rinunciare ai tuoi sogni, anche se distano mille miglia da laurea, famiglia e company.
Se non sai fare niente…non fare niente.
certo…e’ quello che faccio
Se uno non sa fare niente può pur sempre imparare.
Dalla mia esperienza personale (ho 28 anni) vi posso dire che nella vita si può cambiare da così a così, ma non perchè lo vogliono gli altri… Io, giusto a 20-21 anni, ovvero nel fior fiore della giovinezza me ne stavo sempre in casa (e che vuol dire, è necessario sempre uscire per niente o uscire quando mi pare o è indispensabile?); nel frattempo ho dato giusto 20 esami in 2 facoltà diverse senza laurearmi, poi sono andato a fare il resinatore e poi metalmeccanico in fabbrica… insomma ho cambiato spesso, senza raggiungere nessun obiettivo che normalmente la società “pare” imporre. E ora? Ora cambio ancora e a gennaio vado ad aprire una birreria, mai fatto il cameriere o il ristoratore, non sono proprio una cima in “relazioni sociali” come le chiamate voi, mi butto e me ne frego:)(e mi vesto pure da Napoleone, non scherzo!)
Tutto questo per ribadire che non siamo sempre gli stessi, che se oggi ci sembra di non essere niente, domani diventiamo tutt’ altro; che quelle che sembrano essere le nostre stranezze sono invece, davvero, la nostra forza!
Quando stavo sempre in casa dicevo a mio babbo, commerciante, che il suo mestiere non l’ avrei mai fatto perchè non ci so stare con le persone…
eh ma i miei non mi fanno buttare da nessuna parte. vorrebbero sempre che andassi sul sicuro e cosi sto fermo a casa a segarmi…cmq sto facendo uno stage di giornalismo economico ma nn credo possa diventare il mio lavoro…poi nn so mi scoccio terribilmente di fare cose per cui non sei pagato essere schiavo per anni perche’ quello che si chiama stage o apprendistato o praticantato ecc e’ solo un modo per farti lavorare senza pagarti…e’ una schiavitu’ moderna….purtroppo mi buttero’ in qualcosa del genere diventero’ un 30enne sfigato senza una lira come ce ne sono tanti
ciao a tutti sono ingegnere ma la mia laurea non se la fila nessuno.Lavori di basso livello, precarietà, attualmente disoccupato con un “lavoretto”(se così si può chiamare) per racimolare due o tre soldi…grazie a quelle puttane che stanno al governo noi dai 30 ai 40 anni si marcisce, siamo la generasione dimenticata…troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per essere assunti!!!
ingegnere fallito io credo che oggi laurearsi non serve a niente dopo il diploma bisogna buttarsi in qualcosa di pratico, imparare un mestiere o cmq imparare a sapere fare qualcosa…la laurea ti fa solo perdere tempo ma dpo cosa ti rimane? non sai fare un c….. di niente ….io sn laureato in economia…non so fare un bilancio, non ne capisco nulla proprio di borsa non so fare davvero nulla di economia nn ne so nulla…e mi sono laureato con 107….beh e adesso???? si e’ un bel voto ma chi assume uno che non sa fare una mi….???? io credo che ormai mi sono bruciato purtroppo l’ho scoperto solo ora perche’ quando andavo all’univ non ci pensavo poi gli esami andavano bene ecc….ho 26 anni sono 8 mesi che sono laureato ho fatto qualche tentativo per la banca carime qualche concorso ai comuni di roma ecc…ma credo che per me non ci sia spazio poi sono un tipo riservato timido ecc le aziende vogliono gente che parlano a 1000 all’ora che non ti fanno capire un c….e che sono sicuri di se’….poi se hai un bel paio di tette non guasta….mi piacerebbe lavorare e liberarmi dalla mia famiglia….vivere da solo mi farebbe crescere mi renderebbe autonomo e libero….sogno di vivere da solo da quando avevo 10 anni….ma forse rimarra’ sempre e solo un sogno