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Non ce la faccio più

di donax

Riferimento alla lettera: Salve. Sono un ragazzo di 37 anni in uno stato di depressione dal quale non vedo via d'uscita. Non mi aspetto che qualcuno risolva il mio problema, voglio solo sfogarmi. Sto seriamente pensando di farla finita. La mia storia è come tante: infanzia difficile, genitori separati, non so se questa...
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Categorie: - Amore - Me stesso

289 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6

  • 201
    Ross -

    Le tue parole mi hanno toccato particolarmente. Mi hanno toccato perchè nonostante abbia avuto una vita diversa dalla tua fondamentalmente mi rivedo molto nel tuo malessere.
    Ormai non riesco più a relazionarmi alle persone e per aiutarmi a non doverlo fare, adesso peso 160kg. Ho sempre pensato che una donna al mio fianco ed un bambino da crescere sarebbero potuti essere la risposta. Dopo averti letto è chiaro che quella risposta non la riceverò mai.

  • 202
    betta -

    penso tu abbia gia ricevuto abbastanza risposte ma io non le ho lette…sai cos’è??io anche ho avuto una difficile infanzia…e forse sto ancora subendo la mia infanzia…ma io sebbene piccolo un passo avanti l’ho fatto…
    1-non dare colpe a te stesso di quello che tu hai passato farebbe solo più male;
    2-non trovare giustificazione per quello che tu passi non lo devi a nessuno;
    sai quanti sbagli ho fatto con le persone che mi erano accanto per la mia mancanza di autostima e per quello che il mio cervello pensava da solo..non che ora non gli crei,la differenza è che ho capito che non tutte le persone sono uguali ed è bello conoscerle tutte poi se è un’altra fregatura si va avanti ugualmente…e poi perchè mettere fine alla tua vita??è una cosa che si può superare con la forza di volontà…vuoi scusarti con la persona che ami per esserti comportato male??non lo fare giustificandoti…fallo cambiando e sforzandoti di andare avanti e superare le tue parole così ti perdonerà…e la forza sai dove la troverai??nel tuo figlio e nella persona che tu ami…

  • 203
    riccardo -

    sono nato 100 volte,ricco povero bello e brutto.Ho vissuto tutti i miei sogni,ho comprato donne bellissime dall’India a Cuba,ho avuto le cose bellissime che popolano i sogni dei poveri. La mia vita è stata semplicemente meravigliosa, eppure è cominciata con il collegio per finire con una decina di anni di carcere,ma il giorno che Dio ha distribuito l’intelligenza io c’ero,credo di averne fatto un uso ottimale per quella poca che sono riuscito a prendere.Ebbene caro amico ,se hai le palle scegli la soluzione meno dolorosa e togliti di torno.Il giorno che io mi sentirò fallito e meschino verrò a trovarti,e non andare in paradiso,lì ci sono frati,preti,suore e bambini che piangono. Asta luego!

  • 204
    UN ANGELO CUSTODE -

    Affidati completamente a dio, ma non da solo, fatti aiutare da persone che possono fartelo conoscere e affidati a lui con tutto il tuo cuore vedrai che la tua vita cambierà e tutto andrà meglio di quanto credi, adesso che hai procreato non puoi proprio pensare a certi gesti insani ancora piu di prima,goditi tuo figlio e se dio vuole riconquista la persona che ami e formate una famiglia.

  • 205
    antonia -

    rispondo solo che in questo momento, l’ultima cosa che si potrebbe fare e dare a chi ci ascolta la spinta definitiva vwerso il nulla, già si è pieni di amarezza e sconforto in questo mondo che altro non ci da che bastonate, ci vuole solo che un saputone ci consigli solo quello che sa gà che non si farà mai…e se uno avesse le “palle” pensi che le tirerebbe fuori per suicidarsi??? no, caro amico, le palle bisogna tirarle fuori per sopravvivere, in questo mondo schifoso, che altro non ci sa che batoste, ed io penso che tu sia il primo ad averne ricevute tante e che beato te sei riuscito ad uscire dal tunnel, ecco perchè parli così, non credo ad una virgola di quello che dici, sulla tua grande fortuna di aver avuto tutto che ti cadeva fra le braccia sono convinta che come il resto del mondo anche tu hai dovuto sudare per avere quello che hai altrimenti non useresti un tono così saccente…so che i pietismi non servono a nulla, ma magari uno a volte vorrebbe un pò di comprensione e anche essere compiatito… anche se è deludene…quando vedi tutto nero intorno, quando senti che non sei in grado di fare nulla, che tutto quello che fai è sbagliato o fatto male che il mondo ti è ostile, che invidi tutto e tutti, quando pensi che altro non ti resta da fare che non esistere perchè la tua esistenza è inutile e che la tua presenza è solo d’intralcio, lo so che è irrazionale, ma quando senti tutte queste cose che ti esplodono dentro non sei in grado di fare niente ne per te e ne per altri anzi tutto quello che fai è sbagliato e danneggia chi ti sta vicino e le persone che ami, ti senti immerso nel fango totale e più cerchi di riemergere più invece scendi sempre più giù…fino quasi a toccare il fondo…ma come diceva una canzone di non so chi…quando toccherai il fondo con le dita ad un trratto troverai la forza della vita…restiamo tutti in attesa…

  • 206
    Francesca -

    Non dimenticare della vita che ti hanno regalato, non sprecarla nella commiserazione, ma tira fuori l’energia dentro di te.
    Sono una donna adulta entrata nel mondo del lavoro da pochissimo, ho un passato da disoccupata priva di risorse, dure prove nei rapporti a due, non mi è rimasto nulla del tempo passato, ogni momento del passato è nulla, non ritorna, ci segna, ma non ritorna.
    Vinci l’angoscia che ti assale con modi sani di vita, avvicinati alla danza, può essere salsa cubana o tango argentino, mangia meglio, vivi il biologico, prova yoga, avvicinati alle filosofie orientali, leggi Osho, fai grandi passeggiate immerso nella natura.Divertiti!

  • 207
    antonia -

    …mio Dio!!! sono terrorizzata, e non devo neanche farlo capire a mia figlia, che di contro spaventata lo è pure lei. Tutto è iniziato con una “banale” febbre, che nonostante le medicine non accennava a scendere, chiamo la guardia mediaca e mi consiglia un antibiontico, ma alla febbre si associa una brutta tosse secca persistente e fastidiosa, noniostante le cure, antibiotico associato all’aereosol con cortisone sembra non sortire alcun effetto, la febbre tocca i 39.9, la tosse è invasiva e sempre più insistente, si decide per il ricovero. 8 giorni in un lugubre ospedale dove le hanno messo la flebo per ben 7 giorni, l’ansia sale, sia per me che per mia figlia che crede di avere una brutta malatia, anche perchè i medici no sono certo espliciti nella diagnosi, vanno solo su delle ipotesi, le avrenno fatto 10.000 prelievi, ogni giorno il terrore che la temperatura possa risalire, una ossessione per il termonetro, risultato a tutt’oggi non sappiamo nulla di specifico, si è parlato di virosi, inizialmente avevano pensato alla mononucleosi ben venga pure quella a patto che non sia la diagnosi più brutale, loro hanno escluso che sia quello ma siccome fra le varie ipotesi c’era anche quella e da medici non hanno ipotizzato anche quello senza essere espliciti ne con me e soprattutto con lei, che nel frattempo è talmente spaventata da non riuscire a fare nulla se non passare ore al computer per capire qualcosa dalle varie frasi estrapolate dai discorsi dei dottori e poi c’è sempre quel maledetto computer e la voglia di capire conoscere sperando che da una frase capita qua e la si riesca ad escludere il peggio, io se anche all’inizio mi sentivo abbastanza tranquilla ora vivo nel più totale terrore e nella attesa di ulteriori controlli, pregando come non mai affincheè il suo destino sia roseo e sereno, e che tutti i suoi progetti possano realizzarsi, primo in tutto quello di diplomarsi e isicreversi all’università. Per ora rimaniamo in attesa di tornare in ospedale per un day ospital per averela conferma che la sua sia stata comunque solo una influenza brutta ma “solo” una influenza il terrore mi sale dalla testa ai piedi faccio fatica a rimanere calma e ci si mette un mal di denti da cane a completare il quadro. Ma meglio questo che la cosa più grqave, anche perchè dai primi controlli effettuati tutto risultava negativo. ma fino a quando non avrò la certezza matematica che tutto sia ok!!! io continuerò a stare così male non per me ma per lei che ha soo 19 anni e merita di vivere una vita serena e tranquilla perchè io credo che se lo meriti ha già sofferto abbastanza e non mi sembra giusto che il destino si accanisca ulteriormente contro di lei che non centra nulla….

  • 208
    riccardo -

    ciao,
    anch’io ho avuto una vita difficile sin dall’infanzia e un giorno ho incontrato il buddismo di nam-mio-ho-renghe-kio e ho riscoperto tutta con una importante lotta che continuo ancora oggi ma con la convinzione che la vita in se è gioia.
    leggi qualcosa se ti va sul sito della sgi.
    baci

  • 209
    Giovanni -

    Caro amico, ho poco da commentare…posso solo dirti che la vita è talmente breve per ridurne i tempi ulteriormente…pensaci bene.

  • 210
    Claudia -

    Caro scrittore di 37 anni vorrei tanto interagire con te per parlare un po’ e farti di nuovo trovare di nuovo la credibilità che hai perso nelle donne; sai anche io la pensavo così degli uomini o forse lo penso ancora ma la vita spesso ci mette davanti a bivi che nemmeno noi sappiamo, con sorprese belle e brutte; spesso quando non ci aspettiamo le delusioni, le cattiverie e tutte le cose brutte che possiamo immaginare accadono e altre volte quando vediamo tutto nero solo allora c’è li quello spiraglio di luce a cui dobbiamo aggrapparci. Molto tempo fa una cara amica mi disse: se sei nel tunnel e non riesci ad uscire l’unica soluzione è quello di arredarlo.. sai per anni ho messo delle cose carine in quel tunnel, tutto rispecchiava la mia personalità; beh adesso le cose sono molto cambiate e proprio quando la vita non aveva più un senso oggi posso dire che mi aggrappo ad essa con forza perché mi rendo conto che ho molte cose da fare e che non ho fatto. Dunque voglio concludere che mi piacerebbe mettermi in comunicazione con te proprio per parlarti del mio tunnel e chissà forse un giorno anche te come me potrai avere un piccolo rifugio che adesso sembra buio, triste, freddo e vuoto; ma un giorno esso sarà il tuo piccolo posto segreto dove potrai trovare te tutte le volte che vorrai. A presto Claudia

  • 211
    antonia -

    ….quante e quante cose vorrei dire, ma non riesco a coordinare i pensieri per esporli in maniera corretta, nel mio cervello ci sono tante idee, concetti, e una confusione enorme, nella testa una grande fischio che mi perseguita giorno e notte, salvo per quelle poche ore che riesco a dormire, ed allora al via al sonno più riesco a dormire e meglio sto, almeno i miei pensieri non devono seguire un filo che sia necessarimente logico, li, qualsiasi cosa, va bene, anche se si sbaglia nel sogno non c’e nessuno che te lo fa notare.

  • 212
    antonia -

    sono passati diversi giorni dal mio ultimo scritto, nel frattempo sono successe diverse cose che non voglio raccontare qui, alla base di tutto c’è la stanchezza tremenda che sento, dal momento in cui mi alzo, fino a quando mi vado a riposare di nuovo, e non è che faccio uin gran che, vivo con questo momento con un grande senso di colpa, perenne che mi distrugge l’anima ma non riesco a dare una svolta definitiva alla mia vita, sopravvivo e lascio che con me sopravviva anche l’unica persona che amo veramente, la persona a cui io stessa ho dato vita 19 anni fa. Lei è stressata, ansiosa, nervosa, per l’esame di maturità, ma è anche molto maleducata e cafona, sa perfettamente il mio punto debole e colpisce a ripetizione, quante più batoste mi può dare me ne da, fa leva sul mio senso di colpa, e giù botte, adesso siamo perennemente ospiti, pranzo e cena da mia sorella, perchè io non so cucinare bene, e perchè non mi so imporre con la ragazza che è reduce da un ricovero ospedaliero, secondo me a causa di un morbillo non diagnosticato, da nessun medico dei tanti sentiti, tra l’altro neanche in ospedale hanno dato la diagnosi, ne hanno dette tante e tante, e neanche sapendo che alla fine pure io mi ero presa il morbillo hanno confermato il virus… bei medici, che le hannno fatto qualsiasi analisi per qualsiasi cosa, senza trovarle un bel nieinte, solo uno stato di anemia che già aveva dalla nascita, nulla di nuovo, certo non ha mai mangiato un gran che e ultimamente mangiava ancora meno e beveva quasi nulla, ma io davo la colpa alla ebbre e alla tosse, in fin dei conti è grande e pensavo si renderà conto ed invece no! mi hanno accusato di ogni cosa sia all’ospedale che qui a casa, senza tenere presente che poco dopo anche io mi sono ammalata di morbillo e certo farlo alla età adulta non è stata una passeggiata ed adesso a quaSI un mese dalla fine di tutto mi ritrovo incatenata ad un ruolo che non è il mio e senza alcuna speranza di ripreistinare la mia vita, perchè è per colpa mia se la ragazaza si è ammalata, ed è deperita, io che non mi so imporre ma questo è vero ho perso ogni potere, e mi sento tanto stanca, dolorante, in ogni parte del corpo col solo desiderio di dormire per non pensare più a nulla, e percepire nettamente il disprezzo della unica persona che io abbia mai amato e che amerò per quello che rimane della mia vita

  • 213
    Rossana -

    Figliolo la risposta è solo una: psicoterapia

  • 214
    Svuotata86 -

    E rieccomi a scrivere, forse solo per sfogarmi…Ricomincia un periodo di merda, preceduto da due mesi bellissimi, io ho trovato un ragazzo che amo alla follia che dopo 2 mesi mi chiede una pausa, distrugge il mio mondo incantato per tornare dopo qualche giorno a dirmi che senza di me non ce la fa, gli manco, etc..Ma le cose ricominciano male, io vorrei tornare a donarmi come prima, piena d’amore, ma la paura che lui si stanchi nuovamente e i suoi gesti inesistenti per farmi capire che ci tiene davvero mi fanno domandare se ne vale la pena. E poi ci si rimette mia mamma..Quest’anno dice di non farcela a lavorare così io mi faccio OGNI SANTO GIORNO 13 ore di ufficio no stop, senza contare che la casa è un disastro. Lei odia questo lavoro, che dice di esserle stato imposto..E io cosa dovrei dire? Non l’ho scelto nemmeno io, eppure mi sento un carico di responsabilità enorme..Il mio ragazzo è una testa di c.... (e ora lo dico per il nervoso che ho dentro) perchè non riesce a capire o forse, non conoscendo la mia situazione familiare, non può capire..Ma questo mi infastidisce da morire, perchè penso che ha rovinato la mia felicità per la sua confusione ed ora non sono più libera di comportarmi come prima con lui per paura che se ne vada di nuovo, quindi oltre ai miei casini in famiglia, devo anche pensare a come comportarmi con lui!! Sembreranno stupidaggini a voi, ma io non ce la faccio più, se non sapessi che hanno davvero bisogno di me lascerei tutto.
    Mi viene solo da piangere, manderei a quel paese anche il mio ragazzo oggi, invece mi vedo costretta qui, al lavoro, a dover sorridere indifferenza a tutti, quando vorrei solo urlare o scappare. c....!!

  • 215
    maria -

    ciao svuotata 86,sono una donna che ti potrebbe essere tranquillamente mamma, e come tale di dico, non disprezzare il lavoro che fai, ringrazia Dio di averne uno, manda a quel paese il tuo ragazzo, evidentemente non ti merita, nessuno merita una persona che dopo soli due mesi ha già bospgno di una pausa di riflessione, qualsiasi siano i motivi, rispetta te stessa e mandalo a quel paese di uomini migliori ce ne sono tanti e prima o poi troverai la persona che fa per te.

  • 216
    axter1 -

    Io penso che la vita sia durissima e a dir poco complicata. L’unica cosa veramente certa in questa vita è la morte! E questo la dice lunga…Comunque posso dirti che mi dispiace di tutta la sofferenza che stai passando forse potresti fare una psicoterapia, certo è una tua scelta.
    Se ti può consolare anch’io sto di merda in questo periodo e a dire la verità anch’io ho da sempre sentito un vuoto abissale dentro di me che mi ha tormentato e che continua a farlo e mi fa entrare in notevole conflitto con la mia famiglia…Se avessi voglia di sfogarti se vuoi mi puoi contattare…Io sono molto disponibile ad aiutare le persone che soffrono. Credimi anche la mia vita è un totale inferno se vuoi la facciamo finita una volta per tutte insieme!!!No dai scherzo comunque vada questo gesto estremo io stesso non lo consiglio perchè magari c’è sempre una speranza! Dai fatti coraggio ragazzo! Non perdere le speranze trova qualcuno con cui confidarti e se non c’è nessuno prova una psicoterapia può davvero essere utile! Spero tanto di aver alleviato la tua sofferenza. Ti sono vicino!

  • 217
    antonietta -

    ciao, eccomi di nuovo qui dopo un lungo periodo di silenzio,durante il quale me ne sono capitate di ogni…fortunatamente mia figlia si è rimessa abbastanza bene in salute, ha terminato gli studi e si è diplomata con un bel 100 anche se lei avrebbe voluto la lode, ma ahimè ha fatto qualche errore nella prova pluridisciplinare e quindi si è giocata questa possibilità, ma non fa niente, l’importante ora è che è uscita da quell’inferno. Ma purtroppo subito dopo è rientrata in un altro, l’incubo dei test d’ingresso all’università, lo studio costante e difficoltoso per l’ammissione all’università, il fato di avere una madre imbecille e soprattutto “palla al piede” che deve solo essere trascinata e non riesce a prendere nessuna iniziativa, e soprattutto non riesco ad aiutarla, ne nello studio e ne in altre situazioni, portarmi con lei sarebbe un pò come avere un grande peso da trascinare, e si perchè io negli anni ho perso tutta quella vitalità che avevo un tempo, non riesco a fare niente se non mi dicono come, dove e quando fare quella determinata cosa e me lo devono anche dire più di una volta perchè me ne scordo, mi dimentico tutto anche le cose più banali, e se me le scrivo, dimentico il biglietto dove le ho scritte. Insomma un vero disastro… e più passa il tempo e più peggioro, e questo non giova assolutamente al rapporto che ho con mia figlia che credo sia arrivata ad “odiarmi”, e non le do torto, avere una madre come me equivale ad avere un peso morto…è sempre molto aggressiva, sia con me che con il resto di noi,vale a dire mia sorella e mio cognato, io mi sento frustrata, perchè sto cercando aiuto in tutti i modi e in tutte le parti ma ricevo solo “insulti” rimproveri e lavate di testa,come se fossi una bambina di 4 anni e non una “donna” di 43 quale sono, vengo rimproverata per come cucino, per come mi vesto, perchè tutto quello che faccio deve essere fatto in virtù della ragazza, per farla sentire bene e felice di avere una madre come me, si perchè io dovrei reggere il confronto con la madre del suo “moroso” che io manco la vedo, i suoi genitori, gli fanno tutto, compreso quello di aiutarlo nello studio universitario, anche se lui vive lontano ma sono loro che lo hanno preparato, ma loro sono entrambi laureati, mentere io ho un misero diploma di segretaria d’azienda, e nessuna voglia di fare nulla…ed anche di questo vengo rimproverata, insomma mi sento sola e con tutti contro…mi trattano come se fossi una adolescente, anzi dicono che mi comporto come tale, ho una “lavoretto” che non piace a nessuno, perchè mi pagano poco e faccio anche poco, ma voglia di migliorarmi zero… sono davvero disperata, non ho amiche e l’unica mia compagnia è la televisione con la quale passo gran parte del mio tempo libero. Sono davvero disperata, nessuno riesce a capire il mio stato d’animo, io amo profondamente mia figlia ma in questo momento lei è come un cane rabbioso, pronto ad azzannarmi per qualsiasi cosa…datemi un consiglio…

  • 218
    maria antonietta -

    sono sempre io, siccome nessuno mi risponde, vuol dire che nessuno legge ciò che scrivo, e a ragione chi se ne frega delle stupidaggini di una quarantatreenne, in crisi adolescenziale, con figla al seguito più incasinata di lei, oppure siete tutti al mare…beati voi!!!, io sono in una casa forno a rodermi il fegato, oltre che a rodermi dentro. Questa vita non mi piace la odio, e non sono in grado di cambiarla, troppi casini, troppe cosa da fare ed io come ho detto prima non ho le capacità e la forza per farlo. Mi sento tanto sola e disperata, passo le miei intere giornate alla ricerca di qualcuno che mi sappia ascolare perchè ho un sacco di cose da dire, un sacco di voglia di urlare e di “bestemmiare” anche se Dio non centra un bel niente, è come se lo ritenessi responsabile di tutto quello che mi è accaduto e mi accade nella vita. Ma con qualcuno me la devo pur prendere e con chi se non con Lui, che 18 anni fa si è preso la persona con cui avevo deciso di vivere la mia maledettissima vita, per legarlo maggiormente a me gli avevo dato anche un figlio, ma questo non è servito a niente perchè una forza superiore lo ha trascinato via da me e dai suoi affetti, rimanendoci tutti soli e atteriti dal dolore. In questi anni non sono mai stata da sola ad affrontarte le situazioni, anche le più facili. E’ strano come fino a poco fa sapevo benissimo cosa dire, per buttare fuori tutto il malesssere che ho dentro, mentre ora non ricordo più nulla il vuoto più totale, so solo che sono disperatamente sola, e non riesco a far star bene neanche la mia ragazza, che esprime con urla disperate la sua insoddisfazione, ed io cerco sempre più aiuto senza trovarlo, ognuno ha le sue beghe e i suoi problemi, la cosa mi fa soffrire di più è perchè non ho una lavoro e non ho uno straccio di amica che mi ascolti e mi comprenda, che mi dia una mano ad uscire da questo vicolo in cui sono caduta senza alcun ritegno, ora anche la figlia mi si rivolta contro, qualsiasi cosa che dico o che faccio è fatta per farla indispettire e incavolare, mi urla sempre dietro è scortese e scorbutica, maleducata e insofferente, se le chiedo le cose o non mi risponde neanche o la sua è una risposta appena accennata, insomma il mutismo totale, ed allora mi rifugio nella televisione, mia unica ancora di salvezza, per sentire meno questa solitudine che mi sta uccidendo, ed ora neanche il computer mi è più amico, anzi non lo è mai stato, perchè è un discorso a senso unico. Sembra strano, lo so ma io ho sempre pensato che scrivere le proprie emozioni servisse a qualche cosa, ed invece scopro dopo anni e anni che è comletamente inutile, ho provato anche a darmi all’alcool, vale a dire a bere vino dopo la cena, per stordirmi e sentire meno il peso della solitudine, ma non è servito a niente, se non un inutile ricovero al pronto soccorso, per trauma cranico, e tutto questo sempre da sola o quasi, si perchè c’era mia figlia.

  • 219
    maria antonietta -

    …avevo finito lo spazio e quindi ho dovuto rifare tutto d’accapo, quella stramaledettissima sera lei era uscita dopo tanto tempo con il suo ragazzo ed al ritrorno mi ha trovata riversa sul pavimento priva di sensi, è la prima volta che mi succede in tanti anni che uso questo sistama per dormire la sera, alla fine dopo il suo grande spavento, e dopo qualche giorno di tregua, tutto è tornato alla normalità, se di normalità si può parlare, esattamente come prima, lei sempre perennemente imbronciata, io che tento di mediare cercando di farla parlare, tentatvivo inutile, da lei non esce una sola parola, solo bronci e musi lunghi e quando parla solo per offendere ed “umiliare”, sarà che io sono diventata sensibile, ma io a volta mi sento umiliata per quello che dice, non c’è verso di stare in pace e tranquilli, Ho provato a fare il broncio io ma ho solo peggiorato le cosa perchè a lei non gliene frega niente, ed io mi sento sempre più sola, si perchè anche mia madre, con la quale convivevo fino a qualche mese fa ha visto bene di andarsene da mio fratello per aiutare in un altra situazione forse ancora più “triste” della mia, anche lui da solo con una figlia di 14 anni, più incasinata della mia, separato da una “moglia” bambina che non si decide a crescere perchè anche lei è viziata, ma la differenza è che lei di anni ne ha solo 33 pensa 10 meno di me, e mio fratello ne ha 57, sono divorziati e lui per ora ha l’affidamente della ragazzina, che come tutte le adolescenti ha le sue paturnie, ma quando finisce l’adolescenza? Insomma prima condividevo le mie angosce con mia madre ora non più, mia sorella è completamente presa da mia figlia e quindi qualsiasi cosa fa è fatta oro colato, loro hanno un lavoro, quindi un modo come un altro uscire di casa e vedere altra gente parlare discutere, io no!!! Sono sempre chusa in questa casa, che odio e qualsiasi cosa faccio è sempre contro di me, perchè io sbaglio sempre….mi sono stufata, ditemi voi se ‘è ragiione per vivere????? aggiungi il fatto che nel paese dove vivo non c’è lavoro e l’unico lavoro che ci potrebbe essere mi hanno sbattuta fuori per ben due volte.. allora non ci provo più!!!! fare le pulizie non è il mio mestire rompo tutto cado inciampo, insomma un disastro su tutta la linea. ecco perchè dopo qualche ora mi mandano via…che tristezza la vita!!!!!!!

  • 220
    Ale -

    Una cosa che mi dispiace molto della tua lettera è che la persona piu’ severa con te stessa, quella che usa i termini piu’ forti e a volte umilianti non è la’ fuori, ne’ tua figlia ne’ altri.. sei tu stessa, e forse è per questo che hai tanto bisogno di trovare degli amici che ti rassicurino e ti sostengano, addirittura dicendoti cosa fare e come farlo.. a dare consigli non sono bravo, anche perchè non sono uno psicologo e non ti conosco benissimo.. pero’ prova a essere indulgente con te stessa, se stai male o non riesci in qualcosa non accusarti e non fartene una colpa, è cosi’, basta, non c’è niente di male neanche quando si fallisce 🙂 accettalo e vai avanti, la migliore amica o compagnia o valvola di sfogo che tu possa trovare sei te stessa.. allora, qualche volta invece che stare alla tv esci a fare una passeggiata in un parco o in un viale, visto mai ci fosse anche una richiesta di impiego affissa da qualche parte! Hai voglia di bestemmiare.. prova ad andare in Chiesa, non so quanto tu sia credente, ma è comunque un luogo magico capace di dare serenità.. Tua figlia è aggressiva con te, e tu credi che lo faccia perchè ti considera un peso.. prova a ricostruire il rapporto piano piano, forse hai bisogno di sfogarti con lei e immagino tu lo faccia raccontandole di tutto per ore, è comunque una ragazza e potrebbe sentirsi impotente e manifestarlo con aggressività.. perchè non provi a uscire con lei qke volta, senza dover parlare dei tuoi problemi, semplicemente stando insieme, anche parlando di sciocchezze e di niente, il fatto di sentirla piu’ vicina sarà molto piu’ efficace di mille parole urlate tra le lacrime, ma vai per gradi, non pretendere nulla da nessuno subito.. prova a coccolarti un po’ facendo qualcosa che ti piace, un hobby, e perdonati.. perdonati… perdonati..non guardare le colpe, non pensare alle cose che ti sono scivolate dalle mani durante il lavoro, pensa a gratificarti dei successi.. anche piccoli.. hai scritto ahimè perchè tua figlia non ha preso la lode.. Ha preso 100!!!! Sarebbe l’orgoglio di tutti i genitori!! 🙂
    accoglila con un sorriso e abbracciala, la lode gliela dai tu!!! impara a volerti bene, perchè la persona piu’ importante della tua vita sei tu, e ad accettarti, perchè difetti o errori, sconfitte, vittorie e tutto il resto, quella persona sei tu, unica e speciale cosi’ e hai il diritto, di prendere di bello dalla vita tutto quello che ti offre, e che con gli occhi offuscati dalle lacrime per ora non riesci a vedere.. Un abbraccio fortissimo..:-)!!

  • 221
    kri -

    ciao io ho 16 anni sto soffrendo di depressione.Non mi sono mai sentita così delusa da me stessa,dalla mia vita,dai i miei famigliari…! avvolte mi chiedo perche tutto questo accada a me,perche devo soffrire così!! Mi sono chiusa in casa,non rido piu ormai da tanto tempo e questo mi rende ancora piu fragile….vado a dormire senza la preoccupazione della fame, ormai il mio stomaco sembra del tutto chiuso.Non faccio altro che che chiudermi in camera mia all’oscuro di tutto e di tutti e lunica cosa che mi viene da fare è solamente cantare.Mi sfogo attraverso il canto e mi rende un po sicura di me stessa.Sembra che la vita non abbia riservato nulla di bello per me,sembra che debba soffrire per sempre!!!!! ma percheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…… voglio farla finita non ce la faccio proprio piu!!! spero di realizzare tutto quello che ho dentro il mio cuore…

  • 222
    maria antonietta -

    ciao Ale, ho letto con molto piacere il tuo commento, ecredo che tu abbia ragione su quello che dici, ma ci sono un paio di cose che non sai! io si, credo in Dio anche se non frequento…ho pensato più volte di prendere mia figlia e uscire con lei a fare una passeggiata pèer chiacchierare un pò, ma lei è sempre piena di cose da fare che la sua risposta è sempre e catagoricamente no!! Ha tanto da studiare perchè si sta preparando per i test universitari volendo diventare medico e poi non le piace uscire con me dice che si annoia, solo quando deve fare acquisti, allora si che non si annoia!!! Per la lode a me poco me ne frega, io sono fiera di lei lo stesso e glielo ho detto in tutti i modi e le maniere, ma nulla, ora mi ha appena rinfacciato che quando stavo in ospedale ho “approffitato” del suo letto per sdraiarmi un pò, ma basta mi sembra di piangermi addosso, ora devo solo lasciarla stare e farmi la mia vita e quando avrà bisogno mi chiamerà lei, perchè io sono stufa di sentirmi sbattere in faccia la porta, questa volta ha raggiunto il limite, la misura è colma io dovrei pensare anche alla mia vita, essendomi deedicata interamente alla sua. Il problema è che in questo paese di 4000 anime non c’è un tubo fritto, ed io mi sento persa fino ad adesso tutto quello che facevo era in funzione della ragazza ora lei se ne andrà, ed allora o me ne vado pure io, o altrimenti finisco di sprofondare. Il buio mi avvolge sempre più e davvero ho tanta voglia di dormire almeno non penso, ma il sonno fatica ad arrivare e quando arriva è fatto solo di incubi o di nulla, perchè anche la memoria mi sta lasciando, dimentico tutto anche le cose dette o fatte un attimo prima, ed anche di questo vengo rimproverata, come si fa con i bambini.

  • 223
    maria antonietta -

    quante storie che leggo in quest “post” si dice così? una più triste dell’altra, in confronto la mia sembra una storiella, eppure ognuno al suo dramma e vive la sua storia come se lo fosse, e sente che in quel momento sta vivendo una difficoltà insormontabile, una salita ripida, tortuosa e piena di insidie, esattamente come è la vita, si la vita!!! che bella schifezza, io la mia l’ho vissuta malissimo, altrimenti a questa età non sarei il parassita che sono, si parassita, perchè preferisco vivere di “rendita” e per rendita intendo una misera pensione che mi danno dopo la morte di mio marito, anzichè alzare il “sederino” ed andare a lavorare, cosa che in questi ultimi 20 anni di vita non ho più quasi fatto fatta eccezione se per qualche lavoretto sporadico di breve durata, ma la vita costa cara e ci sono un sacco di scadenze, l’affitto tutti i mesi, le spese di casa, luce, telefono, gas riparazioni varie, e la figlia che esige di studiare perchè le piace, è molto brava e se lo merita, ha grandi ambizioni lei…, io non ne ho mai avute, il mio sogno alla sua età era quello di trovare un bravo ragazzo, sposarmi ed avere un a famiglia, ma il destino mi è stato avverso e una sera di 18 anni fa ha spazzato via i miei sogni e quelli di un ragazzo di soli 28 anni, che da allora giace, dietro una fredda lastra di marmo in quel che rimane di una bara di zinco con il legno ormai consumato dalle tarme, è crudele dire questa cosa, ma è una realtà ed io ormai mi ci sono quasi abituata, sono qui nell’attesa di raggiungerlo dovunque egli sia inferno o paradiso, questo per chi ci crede, ed io ci credo, anche se non prego, anche se non frequento la chiesa, anche se di alcuni preti disdegno la loro presenza sull’altare perchè li trovo una massa di ipocriti e finti, ma di alri ci si potrebbe tutto sommato fidare. Ho cercato in tutti questi anni di trasmettere a mia figlia dei sani principi, è tutto sommato una brava ragazza, studiosa e orgogliosa, forse troppo, quasi impertinente, i nostri rapporti stanno sempre più peggiorando, ogni giorno ne ha una da rimproverarmi ed io ingoio, ma a breve la misura sarà colma, ed allora credo che esploderò e tutta la rabbia ed il rancore che ho dentro non so che fine mi fara fare, forse ci sarà un posto in quache sperduto ospedale psichiatrico oppure in qualche carcere per aver commesso il più orrendo dei crimini, l’omicidio del proprio figlio, anche se l’amo al punto di poter fare l’inverso e cioè morire io, si morire d’amore, questo sopratutto quando lei se ne sarà andata per seguire il suo sogno e raggiungere il suo obbiettivo, ed io dovrò fare in modo che lei ci riesca, ma come posso fare visto che non sono in grado neanche di aiutarla a pagare un bollettino alla posta??? l’uica cosa che posso assicurarle è il mio amore incondizionato e la mia più totale dedizione.Ma mi ha già fatto capire che non la basta ma io non so fare altro, sono incapace di tutto…e nei suoi occhi leggo un odio e una rabbia infinita verso di me!

  • 224
    maria antonietta -

    …non fa niente se nessuno legge ciò che scrivo, non fa niente se nessuno risponde alle mie lunghe ed interminabili lettere, io almeno così butto fuori un pò di tristezza e un pò di amarezza che ho dentro, si perchè di amarezza ne ho davvero tanta, mi sento come in un vicolo cieco dal quale non riesco ad uscire, forse depressione, ma ho frequentato anche uno psichiatra che mi ha solo dato tanti di quei farmaci che mi hanno solo rintronata e basta, allora ho deciso di fare da sola, ma ad un certo punto la mia vita mi è sfuggita di mano e ora non riesco più a ritrovare il bandolo della matassa, vivo con mia madre e con mia figlia loro sono due persone splendide, solo perchè mi sopportano con tanta pazienza, che io sinceramente non avrei con un essere come me!! ma questa cone al solito è autocommiserazione e non è certo quello che ni serve, ma allora cosa devo fare di questi altri anni che mi restano da vivere??? io non lo so proprio. Dentro, a volte, sento il grande desiderio di spaccare tutto urlare e dire un sacco di parolacce, anche di bestemmiare, ma questo mi rendo conto che non mi servirebbe assolutamente a niente, e allora cosa faccio di questa assurda vita??? Occuparmi nel sociale??? e dove, ma soprattutto con chi???? la solitudine mi opprime, mi schiaccia, avrei davvero bisogno di fare qualche cosa con qualcuno che conosco che mi “inserisca” in qualche cosa, qualche cosa che possa essere utile a me stessa ed anche agli altri,ma nel posto dove mi trovo non c’è nulla solo tanto egoismo e falsità. Non riesco a trovare conforto neanche nelle persone a me più care, e continuando a comportarmi così non faccio altro che fare loro del male e questa è una cosa che mi fa tanto soffrire, e ricado nel mio buio e nella ignoranza più bieca e totale, adesso dovrei accompagnare mia figlia a fare i test per l’ammissione all’università, non sono capace manco di vedere gli orari dei treni, che poi è la cosa più facile, come devo fare??? Aiuto!!!

  • 225
    lucas -

    per Maria Antonietta:
    ama,guarda avanti,
    ama chi hai d’avanti
    e poi sorridi.
    Non mi odiare per ciò che dico pensando che io sia un prete
    o un adulatore di chissà quale religione o Dio.
    No io intendo Amore verso quello che hai d’avanti a te
    Non penso che le cose che hai elencato tu della tua vita siano dovute al destino
    Scusa ma per me è cosi.
    Penso che ti sei presa quello che la vita ti ha passato
    Brava.
    Un plauso per la forza
    Uno per quello che farai domani.
    Ma mi permetto di dirti:Ama
    E’ tutto gratis
    Saluti
    Lucas

  • 226
    max5 -

    Ciao a tutti, penso solo che basti veramente poco a migliorare la propria
    posizione basta solo credere in se stessi e avere il coraggio di scegliere sbagliato o giusto che sia scegliere, ho fatto una scelta c.... e lo portata avanti.
    E non lasciamoci andare curiamoci facciamo sport basta per stare meglio vedi le cose completamente diverse con un altro spirito.
    Basta poco ma quanto e difficile
    In bocca a lupo a tutti

    Max5

  • 227
    claudio1955 -

    Caro amico, difficile dare consigli in quanto dall’esterno siamo tutti capaci di fare i giusti, i sapienti ed i vissuti.
    Dato che ho 20 anni piu’ di te mi permetto di consigliarti di cambiare radicalmente la tua vita per acquisire sicurezza, forza e a credere in te stesso.
    Non esistono manuali o bacchette magiche per fare questo importante passo ma basta solo comprendere i propri errori senza paura di essere giudicati esponendo anche, se occorre, il fianco a critiche.
    Fai una vita sana, dimentica i torti subiti o ancora meglio perdona il male che ti è stato fatto, riparti da zero e migliora i pregi che sicuramente possiedi fino a sconfiggere le tue debolezze.
    Riavvicinati alla madre di tuo figlio e ama entrambi ne sarai ricompensato in eterno.
    Un abbraccio claudio da Bologna

  • 228
    mauro -

    Ho inserito la parola non ce la faccio piu e mi sono trovato in questo sito.Ho 51 anni e 32 anni fa causa la depressione e mi avevano dato pure delle pastiglie per aiutarmi a star meglio ed uscirne,ma queste facevano bene solo finche durava l’effetto e poi ero peggio di prima ed in piu grazie a queste avevo tentato il suicidio che purtroppo per me non ha avuto l’esito sperato.Ormai sono anni che convivo con la depressione e mi dicono vai da un medico e a far che a farmi riempire di farmaci e basta.Un medico mi aveva detto devi uscirne da solo facile a dirsi.Piu vado avanti e piu e peggio,poi ci sono i problemi seri e quelli meno ma sono arrivato al punto che me la prendo per tutto e scoppio a piangere e mi sento peggio perche tanto non cambia nulla.Poi ti senti dire e ma ci sono quelli con piu problemi lo so non lo metto in dubbio pero quando uno e depresso reagisce diversamente ed anche non avere una persona al tuo fianco che ti tira un po su e piu dura.
    In piu sono pure pessimista,ho provato a pensare positivo ma le cose mi andavano male lo stesso.

  • 229
    mauro -

    Sono talmente stufo di tutto che medito di farla finita perche tanto ti senti sempre dire che e solo colpa tua se sei cosi,non so cosa a volte mi blocchi in quei momenti dal rifarlo,forse essendo talmente pessimista ho paura che mi vada male come mi era andata male 32 anni fa.

  • 230
    chery -

    salve,mi kiamo chery ho 19 anni ed e da un paio di anni che o un problemino…quando dormo soprattutto il pomeriggio mi vengono dei sintomi strani, mi sveglio a l’improvviso come se mi accorgessi di non respirare e mi sento battere il cuore forte,non so spiegarmi piu di cosi e una cosa strana qualcuno mi puo spiegare meglio di che cosa si tratta….grazie

  • 231
    Paolo -

    Un secondo di vita.

    Il piacere di un secondo di vita
    è più che un soffio…
    dura tutta l’eternità
    Anche solo alcuni secondi, pochi minuti,
    qualche ora, pochi giorni, forse anche anni…
    ma ne vale la pena… sempre,
    basta cogliere tutti gli attimi di esistenza,
    i profumi, la luce, i suoni,
    i sentimenti, le emozioni,
    gustare la profondità dell’universo.

  • 232
    chery -

    allora parla in un modo piu specifico perche non ho capito niente… io sto dicendo quello che mi succede mentre dormo e volevo sapere se qualcuno mi spiegava meglio di che cosa si trattava.

  • 233
    angela -

    Ciao durox ho trovato questa tua lettera perché ho inserito la parola ‘Non ce la faccio più’ su google.. perchè è da tanto che mi sento triste.. e volevo cercare qualcuno nella mia stessa situazione.. non so forse per darmi forza!.. Prima ero una ragazza che ad ogni problema subito reagiva ora è come se non mi importasse di niente .. e quello che mi capita mi è indifferente..spero sia solo un periodo di passaggio..Ho letto la tua storia e devo dire che mi ha toccato molto.. non voglio giudicare e ne dirti le solite cose banali…come ad esempio che una donna in gravidanza è un soggetto pericoloso per via dell’alterazione degli ormoni.. Fatti una domanda ..Ne vale veramente la pena perdere tuo figlio e la donna che ami!? .. Spero che ci rifletterai e proverai a parlarle.. Probabilmente tua moglie avrà già partorito adesso e spero che questa lettera sia solo vecchia.. ed ora le cose si siano aggiustate.. 🙂

  • 234
    Ale -

    Per Chery, il risveglio improvviso con cardipalmo puo’ essere il sintomo di varie patologie, dalle apnee notturne, alla malattie da reflusso esofageo, o anche attacchi di panico nel sonno e altre.. ti consiglio di parlarne con il tuo medico che ti prescriverà gli esami del caso 😉

  • 235
    chery -

    grazie ale…. cmq adesso ho un problema con il mio ragazzo, convivo da quasi un anno lui e un ragazzo che veramente non so come lo posso definirlo, se e pazzo se e malato, ma soprattutto e infantile adesso vi spiego perche…… ci litighiamo per cose banali e non solo finiamo pure a botte, ad esempio.. il sabato gli dico di uscire assieme anche di farci un giro soltanto o di prenderci qualcosa al bar, lui mi rispone (se parli ancora ti do un pugno) e gli dico ma come cavolo ragioni stai calmo se non ti va di uscire me lo dici, ma no che ti rivolgi cosi, e lui mi risponde se parli ancora te le dò …. io non ci o visto piu e gli ho detto, io parlo quanto c.... voglio e lui mi alza le mani. non so piu quello che fare o provato a lasciarlo ma peggio lui chiude la porta a chiave, e dispettoso cm fanno i bambini poi non ne parliamo il sesso perche se fosse per lui non lo farebbe mai…”forse e gay “bo… ma nello stesso tempo mi fa capire che non lo vuole fare ,e quando non voglio farlo io lui si…mha rispondetemi x favore o bisogno di un consiglio per questo pazzo

  • 236
    maria -

    ciao chery sono una donna adulta che purtroppo soffre della sindrome di Peter Pan al femminile ho 44 anni ma sono ancora una bambina nell’interiorità, nella mia vita ho fatto poco e una cosa sola ho fatto bene, cioè mia figlia, figlia che adesso è lontana da me per motivi di studio, pensa che il giorno dopo averla lasciata nella città cui studia, mi sono rotta il malleolo, e adesso sono ben 30 gg che sono chiusa in casa con la ganba ingessata, senza uscire neanche sul balcone faccio letto e poltrona, poltrona letto, mi sto rompendo da morire, e solo oggi sono riuscita a venire al computer, tra l’altro sono così infantile di aver rifiutato l’intervento chirurgico per la sistemazione dell’osso sopraddetto, quindi speranze che l’osso si risistemi da solo nn so quante ce ne possano essere, vista che la frattura è anche scomposta, non so come finirà questa storia, ma tu sei ancora in tempo, apri gli occhi e lascia perdere quel “musone”del tuo ragazzo, sarà difficile, ma sono sicura che poi ti passa, l’amore è fatto anche di rinunce, io ho dovuto rinunciare a vivere con mia figlia per amore suo, perchè lei è dovuta andare a studiare lontano da dove abito quindi ci sentiamo solo al telefono adesso la rivedrò per Natale, giorno per il quale spero di essermi rimessa, anche se le speranZe sono scarse, io per paura mi sto facendo 1 mese e più di gesso, perchè ho avuto paura di un “banalisimo intervento” che magari mi aggiustava la gamba meglio e prima, ora rimane il dubbio, si aggiusta anche così??? e quanto tempo ci vuole??? Quindi bellamia, non restare li a farti rovinare la vita, o sbatti fuori lui, o altrimenti te ne vai tu, ma alla svelta prima che questa cosa possa diventare una ossessione, e sinceramente pur non conoscendolti, non te lo auguro perchè credo tu potresti essere mia figlia e da genitore, ti rivvorrei a casa sana e salva che con un pazzo sclerato, maniaco e pergiunta cafone….mi raccomando ricordati che la vita è la tua e ne hai una sola, si soffre un pò poi però passa e ti ritrovi a sorridere ad una vita nuova un in bocca al lupo.

  • 237
    Robert -

    ciao donax , spero tu abbia preso una svolta migliore anche per tuo figlio .
    Attenzione agli psichiatri , non portano a niente di buono soprattutto per uno nella tua situazione …. tanto poi sarebbe colpa del tuo disturbo …
    Non ho mai sentito finire bene cure psichiatriche anzi …
    Non ho soluzioni da darti solo dirti di pensare a tuo figlio e pensa anche che dei potenti sedativi non fanno altro che rallentarti e fissarti ancora di più nel fondo .( nonchè allontanarti ancora di più dalla mamma di tuo figlio .. non è bello per lei vedere nelle vicinanze una mummia drogata )

  • 238
    chery -

    per maria, grazie di tutto e poi volevo anche dirti che di come parli non sembra che tu abbia quel problema, ma mi sembri lo stesso forte! ma cmq spero che ti riprenderai presto e spero anche di rivedere tua figlia al piu presto un bacio chery…..

  • 239
    maria -

    ciao chery stasera la tua lettera mi ha un pochino confortata, spero che tu sia riuscita a risolvere il tuo problema, almeno in parte, e ti ringrazio per i complimenti, ma per adesso il mio grande problema resta la deambulazione, perchè con un piede rotto è difficile essere autonomi, anzi io non lo sono per niente, se non avessi mia madre che mi da una mano, non potrei manco andare al bagno, comunque questo è l’ultimo dei miei problemi, speriamo che mi rimetto subito così vado da mia figlia che mi sta aspettando…anche se credo che ci metterò ancora un bel pò!!! Tanto fra poco viene lei…per Natale spero di essere in piedi per quella data, in un modo o in un altro, a volte l’apparenza inganna, perchè io sono proprio una grande fifona!!! Ciao e mi raccomando mantieniti forte!!!

  • 240
    Plunka -

    Ciao a tutti! Anche io ho digitato NON CE LA FACCIO PIÙ su google e son finita in questa pagina… Siamo davvero in tanti..io ho 27 anni, una figlia di 6 e una storia terribile, fatta solo di brutti ricordi a parte la mia principessa..ma credo di essere arrivata a un punto di non ritorno..

  • 241
    Plunka -

    ma sparati di seghe brutto stronzo……le donne lo sai sono tutte delle P…….
    e non continuo perchè tanto lo sapete di voi…
    vaffanculo depresso…..godi godi e fai godere……

  • 242
    alessandro -

    http://www.youtube.com/watch?v=gqQPOYZo6Fs

    Plunka datti una calmata…

    Donax, cosa ti aspetti che gli schifosi psicofarmaci ti aiutino ad uscire dalla depressione? tragica illusione amico, che serve solo a far far quattrini ai tipi alla Cassano…
    ci vuole altro, ci vuole altro…
    Auguri

  • 243
    gennaro policanzo -

    caro ragazzo,

    io non ti voglio scrivere messaggi di dispiacere o compassione! non servono! per cui parlo esplicitamente: vai su youtube e passa del tempo a guardare video di gente martoriata dalla guerra, dalla fame, dalla malattia:come il cancro,l’aids e tanto altro! poi chiediti: tu con le tue turbe mentali sei paragonabile nel dolore a chi vorrebbe un briciolo di speranza?

    pensaci: tu la speranza ce l’hai! LORO NO!
    hai mai pensato che suicidarsi è una lotta contro Dio! hai mai pensato a Dio? hai mai pensato a chi sta veramente peggio di te? hai mai pensato a queste tragedie mentre ti lamenti dei tuoi problemi e piangi il miserere allontanando chi ami?
    c....!

    chiama quella donna che dici che ha un figlio e PRIMA DI FARLO rifletti su te stesso e sulle stronzate che pensi sia riferite alla tua persona sia nei confronti di altre!
    emergi tu stesso!
    comincia ad andare a messa e pensare che la religione una mano te la dà!
    parla con qualche prete! anziché pensare che sono persone schifose, come sicuramente farai, parla con loro! fatti consigliare!

    cambia bello: vedi che la vita è bella anche se sembra brutta a volte! lo è davvero per quei poveri cristi che non hanno niente e mai niente avranno! e nn pensare nemmeno al suicidio che è la cosa + assurda, ipocrita e deleteria che esista al mondo! capisci? suuu!
    e fammi sapere.

    ciao

  • 244
    Rio -

    Un’altra malattia inventata per fare soldi: la “depressione”. Tutto questo non è altro che mancanza di forza di volontà e di voglia di cambiare in meglio la propria situazione! Sai perché se andrai da qualsiasi psichiatra della terra ti dirà cose come “puoi guarire solo se vuoi guarire”? Perché la depressione non puó essere curata e quindi non è una malattia, è solo una tara mentale per gente debole, senza forza d’animo, che non conosce se stesso, non sa cosa vuole dalla vita ed è troppo smidollata ed orgogliosa per cercare aiuto! Ormai ci si nasconde dietro queste false malattie e le si usano come scusa: “come stai?”, “sono malato, sono depresso”.. eh, no, sbagliato: sei debole e sei confuso.. prova a guardati un po’ dentro, è facile cambiare ogni situazione in meglio, anche con piccoli gesti e sostituire al concetto di “fine” quello di “nuovo capitolo della vita”. Lascia stare Dio che è un uomo che vive in cielo, invisibile, onnipresente, onnipotente e tutto quello che riesce a combinare è far venire le stigmati a qualche poveraccio, lascia stare i preti che sono persone fallibili e deboli come tutti, lascia stare il suicidio, fissati tanti piccoli obbiettivi ogni giorno e raggiungili, la felicita non si guadagna e non si merita, la felicità è gia dentro di noi..

  • 245
    alessandro -

    Oh cavolo…mi chiedo come mai io, che pure sono uno psichiatra, sono nella quasi totalità d’accordo con Rio…ovvio che ha esagerato, perchè gli basterebbe entrare in un Spdc (servizio psichiatrico di diagnosi e cura) per capire che la sofferenza psichica, quella vera, c’è ed esiste ed è invalidante, e per capire come a queste persone non basta un incitamento del tipo: ‘dai su, forza…’ che loro, come per incanto, si riprendono, ma tuttavia sul fatto del fare soldi ha sacrosantemente ragione, perchè c’è un giro d’affari con questi dannati e schifosi psicofarmaci che davvero fa girare la testa…e le poche pubblicazioni di coraggiosi psichiatri per una psichiatria libera dalla droga ovviamente non sono conosciute, anzi vengono ostacolate!
    Quanto a dio, fede, preti e preghiere poi, beh lì la sintonia è totale!

  • 246
    Maria -

    Non voglio che il mio indirizzo mail sia pubblicato o visibile. Vorrei solo dire che sto male. non iresco a muovermi a fare ciò che devo. la situazione è peggiorata dopo l’ultimo problema. sono consapevole che se non faccio non ne uscirò ma il punto è questo, non riesco a fare. ci provo ma non riesco. vorrei piangere e non ce la faccio neanche a fare questo. devo assistere unapersona anziana, devo fare tante cose e non ce la faccio. vorrei solo un aiuto, qualcosa che mi porti fuori da pensieri troppo neri e troppo brutti. Ho tanta paura

  • 247
    La tua coscienza -

    Rio,

    ti auguro che tuo figlio, tua madre o tua moglie un giorno diventino depressi, tanto mica è una malattia, è una cosa divertente.
    Così capirai quante stupidaggini stai dicendo, e tornerai in ginocchio a implorare il perdono delle persone malate che offendi con le tue parole, come del resto succede a tutti i poveretti come te che danno giudizi sommari senza sapere nulla ma poi alla fine, quando la depressione li colpisce, capiscono di aver detto solo un sacco di idiozie e si vergognano di loro stessi.

    Smidollata? Gente debole?
    C’è gente che è in depressione perchè nella vita ha subito violenze, abusi, roba che tu non hai nemmeno la minima idea.
    Qui c’è un ragazzo che chiede aiuto e che ha tentato il suicidio, prega che non succeda mai che si suicidi davvero, perchè lo avresti sulla coscienza tutta la vita.

    Se tu sapessi quante volte ho sentito le solite, banali, idiozie che scrivi, non ci credersti.
    E’ facile fare i “froci col culo degli altri” si dice a Roma.
    Vuoi che facciamo un cambio di cervello? di vita? così poi mi dimostri come la radrizzi, tu che puoi cambiare tutto, che puoi fare ciò che vuoi solo volendolo.
    Sei la sagra del luogo comune.

    Sei patetico per non dire di peggio, è per colpa della gente come te se le persone con problemi mentali non verranno mai aiutate ne seriamente prese in considerazione: hai un retaggio mentale che chiamare medioevale è riduttivo. Non è il ragazzo che ha scritto la lettera che dovrebbe pensare al suicidio, ma tu, perchè sei un essere inutile, sei solo arrogante e altezzoso.

  • 248
    Rio -

    Per rispondere al signor o alla signora “La tua coscienza”, che usando questo nome e parole taglienti come coltelli per burro, crede di farmi sentire colpevole rispondo che se una persona è veramente intenzionata a cambiare la propria situazione in meglio, si impegna a farlo, senza nascondersi dietro nessuna scusa, che si parli di tristezza (limite minimo) o di depressione (limite massimo).. e nota che non sto parlando di malattia mentale. Non dico che una persona depressa non debba essere aiutata, tutt’altro. Distinguo solo persone forti, che VOGLIONO stare bene, da persone deboli che forse hanno vissuto un percorso di vita che li ha allontanati da quelli che sono i valori a cui ci si debba riferire. L’orgoglio, la mancanza di autocritica, di autoanalisi e di forza di volontà è un’aggravante. Se ti senti offeso immagino sia perchè ti sei sentito inconsciamente tirato in causa, ma non volevo offenderti.. è solo che ritengo certe persone oggettivamente smidollate. Ma come, sei abbastanza forte da metterti a scrivere su un sito quanto stai male e non lo sei abbastanza per fare qualcosa di concreto? Per me è come il paradosso della forza inarrestabile conto il peso inamovibile.. ma non mi aspetto che tu capisca perchè da quello che hai scritto ho intuito come le tue parole siano dominate da una superficialità pressoché completa (ora intendevo offenderti, ma con gentilezza). Sarà per i tuoi insulti a denti stretti, sarà per le macumbe sgraziate ed inefficaci, sarà perchè parli come se le disgrazie del mondo fossero capitate tutte a te e solo a te, sarà perchè non ti sei nemmeno degnato di leggere tutto il blog per capire che il ragazzo di cui stai parlando si è impegnato a cambiare qualcosa giorno dopo giorno e alla fine è riuscito a migliorare la sua vita. Credo che questo concluda il discorso, io non sono ne arrogante ne altezzoso e tu ora sai quello che si sente quanto una persona che parla con cognizione di causa si rivolge ad una persona poco profonda e potenzialmente disinformata. 🙂 ognuno durante il suo percorso vive sofferenze, ognuno soffre a causa di violenza, dolore, solitudine, mancata accettazione, malattia, incomprensione, tristezza, isolamento, nostalgia, delusione, ecc. Tu non sei migliore ne peggiore di altri perchè hai sofferto di più o di meno di altri e per lo stesso motivo non hai più o meno diritto di insultare.. dovresti invece leggere (molto) soprattutto questo blog. Alcune persone che hanno scritto sono veramente strabilianti in quanto forza di volontà.. altre, semplicemente, non lo sono.

  • 249
    chery -

    per maria…. ciao maria ho letto l’ultimo post che hai scritto, mi dispiace davvero tanto che le cose ti peggiorano… a volte la vita è strana invece che le cose ci vadano bene invece ci vanno male!! io con lui ho rotto da 2 giorni ancora e presto ma spero che lo e per sempre, a meno chè si renderà davvero conto di cm si è comportato… e se non prima non mi chiederà 3000 volte scusa e che giura sopra la sua vita che un dito su di me non lo alzerà piu, io non cambiero idea…,adesso sta a lui altrimenti metto un punto su una storia davvero finita!! un bacio ti auguro che dio ti penserà anzi penserà a tutti quello che ne hanno bisogno….ciao!

  • 250
    greta -

    anch’io stamattina ho digitato le parole ‘non ce la faccio più’ su google e ho letto questa lettera, poi sono dovuta uscire, ho preso l’auto, ho messo in moto, la radio era accesa, dopo qualche centinaio di metri faccio caso alla musica che stanno trasmettendo perché mi ricorda un artista che amo molto; c’è un bambino che parla su quel sottofondo musicale e le parole mi colpiscono profondamente, mi ricordano una frase di Gandhi che è diventata il leit motiv della mia vita; poi faccio le mie commissioni e incontro un impiegato che mi ricorda che la vita è un gioco. Ora sta a me scegliere e, anche se non dovessi trovare i compagni di gioco più giusti e affiatati e dovessi giocare da sola, non lascerò vincere chi non rispetta il mio valore e quello delle differenze che mi contraddistinguono.

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