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Non ce la faccio più

di donax

Riferimento alla lettera: Salve. Sono un ragazzo di 37 anni in uno stato di depressione dal quale non vedo via d'uscita. Non mi aspetto che qualcuno risolva il mio problema, voglio solo sfogarmi. Sto seriamente pensando di farla finita. La mia storia è come tante: infanzia difficile, genitori separati, non so se questa...
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Categorie: - Amore - Me stesso

289 commenti

Pagine: 1 4 5 6

  • 251
    umberto -

    Il problema dell’altro è sempre facile da interpretare, da capire. Facile anonimamente dare un consiglio, una pacca sulla spalla. Difficile dialogare. Ma un augurio lo voglio fare ad un “uomo di 37 anni” come a tutti quelli che stanno per diventare genitori e cioè di soffermarsi sulla sorpresa che sa esprimere lo sguardo di un bambino che cresce.

  • 252
    Antonio -

    Vai a Gesù,Lui può risolvere ogni tuo problema.

  • 253
    ENZO -

    ciao ragazzo 37 enne,ti posso dare un consiglio forte e che sicuramente ti risolvera’ questo grande problema….. recita NAMYOHORENGHEKIO davvero… se vuoi recuperare la tua vita….. fallo…… ciao…informati su questa mistica cosa….

  • 254
    KETY -

    Ciao, il mio compagno ha il disturbo bipolare, gli stessi signtomi che hai tu, all’inizio era dolce e affettuoso, ma col tempo è diventato nervoso, è arabbiato con tutti, nn sa cosa vuole e cosa chiede ai altri, abbiamo un bimbo di 2 anni in comune, io sono una x la famiglia ma sento che mi sto allontanando, anzi nn voglio piu sentirlo, e forse anche nio facciamo la stessa fine, nn ce la faccio a sopportare le vviolenze psicologiche, se lui avesse la voglia di avvicinarsi risolverebbe il problemma ma purtroppo nn lo vuole. Forse anche la tua compagna aveva lo stesso problemma con te, ma cmq è facile scappare dalla vita e dai problemmi, molto piu difficile risolverli. Io nn credo che un giorno tu decidessi di suiccidarti il tuo animo trova pace. Non comportarti come un egoista, pensa, come sentiresti tu se suicidasse il tuo figlio….

  • 255
    marco -

    Ciao mi chiamo marco ho scritto su queste pagine oltre un anno fà Voglio solo dire che oggi ho ritrovato una certa serenità che non avevo l’ultima volta che Vi ho scritto , ho tentato il suicidio ma sul momento mi son reso conto che era come buttare di sotto con me anche mio figlio adolescente e sua madre. Allora mi son detto(ecco marco adesso sei morto togliti ogni dolore dal cuore riprova a dare quel che non hai saputo dare sopratutto a te stesso ,sei morto non soffri più nulla ha più importanza )Ho ricominciato a vivere ad accettare tutto anche quello che inconsciamente non so che cosa sia a causarmi il dolore che mi portavo dentro . Sapete cari amici io mi sento un altro sopratutto perchè la mia compagnia adesso si è ammalata e io sono l’unica fonte di speranza per essa, con questo non voglio dire niente ho solo voluto dare un mio contributo sappiate che la” vita è troppo importante per esser presa seriamente ” Oscar Wilde Vi abbraccio tutti forza coraggio verranno tempi migliori dedicatevi più tempo amatevi di più.

  • 256
    Anita -

    Ciao…so cosa provi, ci sono passata anch’io..nonostante tre figli e un un marito innamorato …ho sempre pensato di non essere al posto giusto,di vivere una vita che non era la mia,ora sto bene…da quando ho imparato a non farmi seghe mentali a vivere senza pormi troppi interrogativi a non farmi problemi di quello che pensano gli altri di me….mi sono fatta aiutare da una brava psicologa !! la vita è bella!!!! tanti auguri!!!

  • 257
    Merins -

    “Non c’è dedizione vera in ciò che facciamo se non c’è purezza d’intenzione” ..Questa è una frase detta dal vescovo della mia città pochi giorni fa. Sai di cosa hai bisogno caro 37enne?! Di un bello schiaffone! Lo dico per scherzare, ma sappi che hai davvero bisogno di svegliarti! Basta piangere, basta pippe mentali! Ci vuole fiducia, forza, coraggio! Se non ti fidi di chi ti ami allora assicurati che tu non hai proprio capito cosa sia l’amore! La tua vita sono tua moglie e tuo figlio! Come puoi permetterti di perderli solo perchè sei un’arrogante, un’egoista! Non puoi lasciarti conquistare dall’acidia. Sappi che la vera morte non è quella del corpo ma è quella che stai vivendo ora! La morte dell’anima. La morte dell’io. La morte dell’amore! Bene deciditi a morire per poi risuscitare! Devi mettere un punto all’uomo vecchio e fa nascere un uomo nuovo. Un uomo che ama, che si fida, che non vive più nell’egoismo ma che desidera la felicità delle persone che ama. Tua moglie e tuo figlio ti amano. Coraggio, impara ad amarli anche tu. Io sono figlia di un padre ma mi ha abbandonato insieme ai miei fratelli e a mamma. Avevo solo 7 anni quando ci ha abbandonati. Non avevamo soldi. L’unica salvezza sono state le preghiere a Dio! Lui ci ha salvati! Ora mio padre non si è ancora riappacificato con noi. Pochi mesi fa mi disse pure che avrebbe tanto voluto uccidermi, ma lui non immaginava che mi aveva già ucciso nel momento in cui mi ha lasciato. Ebbene, ora io perdono mio padre. Gli voglio bene nonostante lui non ne vuole a me. Questo perchè la mia vita non può dipendere da lui. La mia vita non può dipendere dalle sofferenze. Io desidero essere felice, e ora ho capito che la felicità è l’amore. Questo amore me lo dona ogni giorno Dio. Coraggio, Confida, le cose si aggiusteranno. Ricorda, ” se lo sguardo è fisso nella giusta direzione, anche i piedi prima o poi lo seguiranno”

  • 258
    Domenico -

    Prendi il primo aereo e da solo va a Medjugorje, capirai tante cose!
    Un amico.

  • 259
    LUIGI -

    Sono una persona sull’orlo del baratro…non mi va piu di vivere e di coinvolgere la mia famiglia…sono un fallito, che a causa del mio lavoro trà alti e bassi…sempre dignitosamente mi sono rialzato e sono andato avanti, finche l’ultima che ho avuta e per cui non vedo una luce di speranza, mi è successa tra il 2008 e 2009, con la mia piccola impresa di costruzioni che per farla partire da quando l’ho fondata nel 2004, ho dovuto aspettare un anno prima che iniziassi ad eseguire dei lavori e fortunatamente ho vinto la prima gara con il comune di roma per 1.400.000, le cose andavano bene e con soddisfazione programmavo ulteriori gare, intanto che stavo eseguendo quest’appalto che si è protratto per un paio d’anni dal 2005 al 2007, nel 2006 ne ho vinto una nuova di gara con l’Ater di Pg. per c.a 1.500.000, sempre con soddisfazione tiravo avanti e avevo coinvolto nel lavoro mio figlio che era stato nominato D.Tecnico e mia figlia che ne era l’amministratrice in qualità di segretaria, cosi abbiamo aperto un ufficio, certo da parte mia che le cose sarebbero andate meglio e con soddisfazione sia per la mia famiglia, che per l’azienda e con soddisfazione anche per tutti i ns. dipendenti (si premette che tutto cio è andato avanti mettendo a garanzia per uno scoperto di C/C 90/100.000 euro che erano di mia moglie quale frutto della vendita di un appartamento, oltre ulteriori 130.000 defalcandoli dalle somme date in pagamento degli enti per cui si stavano eseguendo i lavori), andando avanti e visto che i lavori proseguivano linearmente e con soddisfazione, avevo preso un terreno sul quale abbiamo costruito una bifamiliare, con l’intento che una la davo al proprietario del terreno che ci avrebbe dato a differenza una somma per il costo maggiore del terreno e l’altra, mentre l’altra si adibiva a ns abitazione e ci è stato concesso un mutuo di 230.000 euro dalla banca per la realizzazione,nel frattempo avevo preso in appalto chiavi in mano una palazzina di 6 appartamenti a Roma e un lavoro su via cassia per il completamento di una bifamiliare.
    Certo con questa mole di lavoro non da poco, credevo di proseguire con soddisfazione oltre che professionale, anche personale, a giugno 2008 vinco un’ulteriore appalto con ERP di Prato di 2.700.000 euro, si pensa subito ora vado in banca con la cosa che sono lavori statali la banca aiutera a darmi un piccolo ulteriore aiuto di 100.000 euro e a seguire con gli S.A.L. si adoperera’ il factoring intanto iniziamo per fare l’apertura di cantiere e avviamolo; queste sono le ultime parole..il Comune di Roma con l’avvento di Alemanno a Sindaco ha bloccato i pagamenti e quanto dovevo avere dal giugno 2007 per circa 650.000 euro anche se con S.A.L. non sono piu avvenuti e ci ha comportato da parte della CARISPAQ il blocco del C/C con la richiesta di rientro e il non piu scontare le fatture degli Stato Avanzamento Lavori, il non poter piu pagare contributi e il blocco dei pagamenti dagli enti..questo è adesso sono finito basta!!

  • 260
    Ale -

    Non puo’ piovere per sempre, prima o poi lo Stato pagherà i suoi debiti e questa crisi deve passare visto che dura da troppo, se il lavoro non puo’ dare soddisfazioni certo ne avrai dalla famiglia ed è per loro che bisogna andare avanti a denti stretti, trovando la forza per noi e per regalare un sorriso a loro..Andiamo avanti evitando l’aiuto di persone che come sciacalli non aspettano altro che darci il colpo di grazia per costringerci a non poter piu’ risollevarci, manifestiamo il nostro disagio allo Stato visto che questa condizione accomuna molti e non puo’ essere ignorata a lungo.Un abbraccio, è nei momenti peggiori che viene fuori la nostra forza piu’ grande! dai! Tutta l’Italia che lavora e che tiene alla famiglia è con te.

  • 261
    marco -

    Luigi non è finita sino a che non è finita! Scusa il gioco di chiacchiere ma non puoi e non devi smettere di andare avanti , tu sei nella situazione di molti imprenditori italiani , non è colpa tua se gli eventi ti anno trascinato in questo baratro. vedrai che guarirai anche da questa brutta esperienza ne verrai fuori magari con qualche livido ma sano e più forte di prima caro amico imprenditore tu hai avuto il coraggio fino ad ora di metterti in gioco non buttarti via tu vali e ricorda tutto cio che non ti uccide ti fortifica non fare lo sbaglio di mollare tieni duro e sara prossima una primavera di eventi ,io non so quando ma se tu tieni duro tornera a splendere il sole propio come accade dopo il temporale. Voglio dirti un altra cosa caro luigi in questi giorni mi trovo sul territorio emiliano a causa del mio lavoro rimuovo macerie ed estraggo persone da sotto i crolli avrai capito che lavoro faccio e ti dico che ho visto la disperazione ne gli occhi delle persone ma non ostante tutto queste persone vogliono andare avanti molti anno perso tutto tutto davvero ma non mollano perche non avrebba senzo altimenti vivere procreare ed esistere ,ciao amico mio coraggio!

  • 262
    kety -

    caro signor Luigi,
    volevo traanquillizzarla on un consiglio: inserisca su google “bambini africani” , immagini che ci fanno sentire come siamo fortunati che almeno i nostri figli non muoiono di fame, intendo la fame vera, e ci fanno sentire in colpa visto che in tantissimi paesi viene spreccato il cibo. solo pensiero che un pezzo di pane ogni giorno può salvare una vita per noi e sopratutto per loro sarebbe molto utile.
    invece loro ci aiutano a farci sentire molto più fortunati anche se conviviamo con questa crisi.
    le auguro buona fortuna con tutto il cuore

  • 263
    Elettra -

    A volte però bisogna anche pensare a se stessi non solo a chi sta peggio…

  • 264
    kety -

    noi siamo fatti così, sempre pensiamo a noi stessi,che stiamo male, che abbiamo seminato il bene e invece coltiviamo solo il male,che non meritiamo le condizioni in cui ci troviamo, proprio per questo diventiamo depressi, negativi. so cosa dico, l’ho vissuto sulla mia pelle. la vita è fatta così finche ci siamo dobbiamo combattere, e prima di tutto combattere con noi stessi, con il mostro che c’e dentro di noi, altrimenti veramente finisce tutto.
    questo per chi vuole pensare a se stesso e vuole ricominciare a vivere

  • 265
    annalisa -

    Caro Luigi e caro ragazzo di 37 anni anch’io ho vissiuto momenti davvero difficili nella mia vita, momenti che Ti fanno sentire incapace di vedere in positivo ed a volte ho avuto ed ho tutt’ora la tentazione di dire “non ce la faccio più” poi, però, guardo il mondo e le persone che mi circondano e, soprattutto, alzo gli occhi al cielo e sento il mio migliore amico vicino e mi sento fortissima, non per merito mio ma perchè ho la Persona più forte e più grande che mi sostiene. Ogni angoscia sparisce e ritrovo in me la serenità, la gioia, l’amore per la vita che credevo perduto. Non Vi arrendete mai, io credo in Voi e tifo per Voi ma soprattutto c’è Qualcuno che non ci abbandona mai soprattutto quando ci sentiamo più soli Lui è vicino a noi con il suo immenso amore, cercatelo, Gesù è nel Vostro cuore.

  • 266
    christian -

    buona sera… ho 22 anni ora… ho passato la mia vita con un ex tossico violento (papà) e una donna succube e disillusa (madre) e il mio migliore amico (mio fratelllo). io e lui abbiamo passato la nostra infanzia tra violenze fisiche e mentali, fughe da casa, bugie, incomprensioni, vizi, infelicità, tanto e tanto silenzio… come continua? sono stato cacciato di casa, mio fratello è diventato schizzofrenico: irriconoscibile.
    da essere il mio braccio destro a totale sconosciuto.
    come continua?
    ora ho un lavoro ho una ragazza che mi ama e io amo lei, mio fratello sta meglio e io e lui siamo di nuovo la spalla dell’ altro e con i miei genitori non c’ è mai stato così tanto rispetto e affetto come ora anche se per qst me ne sono dovuto andare da casa…
    come?
    hai mai voluto qualcosa? hai mai voluto che succedesse qualcosa di bello? beh io sì l’ ho voluto fortemente e ora non riesco fare a meno di pensare a cosa potrei fare per migliorare la mia situazione e soprattutto quella delle persone che mi stanno vicino… ad un certo punto ti rendi conto di non farcela da solo che se smettessi di guardarti allo specchio o smettessi di guardare e basta non cambierebbe niente anzi, perderesti l’ equilibrio e ti toccherebbe restare li a terra per non peggiorare le cose… è una bugia c’ è tanto oltre le mura di casa, oltre la routine di tutti i giorni! ci sei tu, e le persone che deciderai di di conoscere, luoghi, cibi, culture, passioni, l’ affetto di un figlio o la sua coriosità di conoscere suo padre ma prima di tutto in quello specchio ci sei tu, una persona e quindi una continua ricerca del benesssere e della felicità.
    a me piace pensare che la felicità non è qualcosa che si può avere da soli… sorridi che il mondo ti sorride se non il mondo io di sicuro! non voglio che qst venga preso come consiglio: questo è quello che faccio e penso io… te come individuo dovresti fare la tua strada le tue scelte e se proprio non riesci a risolvere i tuoi problemi riga dritto ci ritaornerai se vorrai + avanti! non so se qst ti possa aiutare io volevo solo sfogarmi… puoi dare ancora tantissimo in tutto: lavoro, rapporti personali.
    io non ti conosco ma ho letto quello che dovevi dire e alle 5.30 ho risposto con qst commento.. ho fatto bene? ha fatto male? di sicuro mi sento meglio ora! grazie per avermi dato l’ occasione di sfogarmi e l’ occasione di dire che non si è mai soli, mai , neanche quando siamo soli davanti allo specchio….. p.s. mi piacerebbe pensare che anche te come me riesca a spendere 2 min alla mia lettera e se anche non fosse così io andrò a letto felice e sereno dopo essermi sfogato con tutti voi con il pensiero che c’ è qualcuno che mi sta pensando… ciao

  • 267
    DAV -

    @DONAX: UNA SOLA FRASE:” NON MOLLARE….MAI!!!” un caloroso abbraccio.Davide72

  • 268
    Adolescente -

    caro ragazzo di 37 anni,
    mi dispiace per la tua triste interpretazione di vita, sono un ragazzo di 16 anni che come te o come chiunque che non conosco, ovviamente, ha vissuto un infanzia difficile, malinconica e piena d’incubi.. non voglio raccontare a voi lettori quello che ho passato proprio perché è difficile interpretarlo più avanti, scusate il giochino delle parole ma quello che vi dirò è che non spendete la vostra vita per rimpianti e difficoltà perché i rimpianti si presentano ogni ora di ogni giorno e le difficoltà si fanno sentire comunque, quindi stringete i denti e ascoltatevi, urlate se ne avete bisogno, piangete per sfogarvi.. vivete la vita con serenità e pace! Perché la vita sarà sempre una domanda a cui non ci saranno risposte! Continuate a viverla senza alcun dubbio e vedrete che lei vi sorriderà un giorno! :))

  • 269
    totos -

    affidati al signore,lui ti lavorera’ come l’argilla e ti fara’ un vaso ad onore,cercalo lui si fara’ trovare,quando lo cerchi cercalo con tutto il tuo cuore

  • 270
    Sonny -

    @ christian – 25 luglio 2012 5:39

    Grazie.

  • 271
    anna -

    non ce la faccio più neanche io, ma cerco di andare avanti erchè so che se mollassi altri starebbero male, e questi altri sono persone a cui tengo molto. Hai mai pensato a quante persone hanno fiducia in te? a quanti ti prendono ad esempio per la tua forza, il tuo equilibrio, le tue capacità? E’ un fardello grosso, ma è anche una spinta ad andare avanti: tu sei qualcosa di molto importante, devi esserne convinto; sei un punto di riferimento per tanti altri. Cerca di farcela, te lo auguro con tutto il cuore. Anna

  • 272
    I_still_hope ;) -

    Ciao, non so quanto senso abbia scriverti adesso… anche perchè potrebbero essere passati anni e tu potresti anche aver risolto tutto.
    Forse sto solo provando a trovare una ragione per cui non dovresti farla finita in modo da autoconvincermi che sarebbe una cosa sbagliata fare lo stesso.
    Quando penso al suicidio mi riaffiorano spontanee nella mente le immagini della gente che muore che ho visto nei libri, nel web, o a casa mia. Allora penso subito che tutto ciò sia sbagliato e che se Dio ha deciso che noi ci meritiamo di sopravvivere a degli episodi del genere allora dovremmo apprezzare questo Suo dono.
    Poi penso al fatto che uccidendomi distruggerei anche la vita di mia madre e di mia sorella, nonchè di tutta la mia famiglia.
    Inoltre non bisogna dimenticare che magari dopo la vita non esiste nulla… ma allora che senso ha spezzare a metà il tempo di un’esistenza che potrebbe essere migliore? Insomma, magari al posto di compiere una scelta tanto radicale mi basterebbe abbandonare la scuola, rapire la mia migliore amica 🙂 e prendere un treno verso un posto più sereno.
    Poi però penso che forse io non sarò mai in grado di prendere in mano il mio coraggio e compiere un colpo di testa del genere, anche se mi piacerebbe, e ricado in un vortice di depressione dal cui è impossibile uscire.
    Magari dovrei parlarne con uno psicologo, però non sono capace di parlare nemmeno a mia madre perchè mi sento a disagio…
    Non lo so, sono tutta un disastro.
    Però secondo me dovresti solo vivere ogni giorno intensamente, abbandona tutto e manda a quel paese tutti quelli che sono un’ostacolo per la tua felicità. E’ un concetto egoista, lo so, ma forse è più egoista dare un tale peso a chi ti ama.
    Magari poi un giorno tornerai. Vedrai se ti amano davvero ti perdoneranno.

    -AB

  • 273
    Nicola -

    Parto dicendo che non credo in nessuna religione ed in nessun Dio, sono ateo.
    Io non me la passo bene, quello che mi uccide è che la mia famiglia cerca di farmi sopravvivere mentre io non ho la forza di reagire. Mi sento tremendamente umiliato e per quanto la cerchi non riesco a trovare un’ opportunità per uscirne. Ma sono qui per dire a tutti coloro che non sanno più come andare avanti, che, arrendersi è come rifiutare in partenza l’ opportunità che ci è stata data con la vita e se permettete io credo che qualsiasi vita abbia il diritto di essere vissuta, come meglio si può. Non confidate nella manna dal cielo, chiedete la fiducia a voi stessi ogni giorno, perché voi siete il vostro Dio.

  • 274
    v -

    La terapia, per me, potrebbe essere la soluzione. Ci provo, almeno.

  • 275
    Paolo -

    Tante belle parole, citazioni, consigli … Ma che ne sapete del panico che ti prende la mattina, che paralizza i tuoi pensieri, che ti brucia ogni speranza. Il mondo non è fatto di buoni propositi, la gente è bugiarda, si approfitta degli altri, sopravvive il più forte. La felicità non esiste. Fatemi un favore: se volete aiutare qualcuno che non ce la fa, raccogliete il suo sfogo, partecipate alla sua sofferenza ma lasciatelo in pace. Non fatelo sentire solo … Per questo dico a chi soffre “non sei solo, non ti conosco e non conosco la tua storia ma ti abbraccio e piango con te”. È poco ma è vero “io condivido la tua sofferenza e sono con te, non sei solo”. Ho paura, paura di vivere, voglio solo sentire un po’ di calore umano. Non so chi siete ma grazie per aver parlato… Raccolgo la vostra voce e vi abbraccio forte a me.

  • 276
    Antonio -

    Solo Gesu’ pui cambiare la tua vita cercalo ed egli si farà trovare. Dio ti benedica

  • 277
    Alessandro -

    Ciao,anche io sto passando un brutto periodo,ho 37 anni come te e ho due figli uno di 11 e una di 3 anni e mezzo,mi sono da poco separato e mi assumo le colpe e i miei limiti.Ho sbagliato e ora ne paghiamo le conseguenze.Ti posso dire che non vedere piu’ i miei figli tutti i giorni,non dormire piu’ con mia figlia non essere una presenza costante unita ai vari sensi di colpa mi sta uccidendo dentro, un dolore all’anima e corporeo che a volte faccio fatica a sopportare.Piango tutti i giorni da circa un anno e mi chiedo quante lacrime dovro’ ancora versare prima di raggiungere un briciolo di serenita’.Ho pensato anche io di farla finita ma non farei altro che aggiungere dolore dove gia’ abbonda.
    Io prego, prego Dio di darmi la forza e di accompagnarmi in questo momento difficile.
    Ti abbraccio forte!!!
    Alessandro

  • 278
    alessio -

    ciao carissimo,sono se si puo dire un piccolo imprenditore ,la mia piccola attività e stata colpita da un atto doloso, da li e iniziato il mio calvario,mi sono affidato ad un legale x il risarcimento il quale mi ha rubato dei soldi senza fare nulla,soldi che non avevo e mi son andato a prestare ,senza andare alle lunghe ho toccato letteralmente il fondo.non riesco ad uscire più dal vortice dei debito ho due bambini ho venduto tutto tutto l ultima cosa la fede del mio matrimonio x andare a fare la spesa,dopo tantissimi anni di onesto lavoro mi trovo a farmi passare x la mente pensieri strani non voglio lasciare soffrire la mia famiglia e dura ma sto pensando l umiliazione più garande privare i bambini anche delle più essenziali cose giornaliere,vale la pena vivere?????l umiliazione e tanta grazie xche mi avete dato l opportunità di sfog.so non servira a nulla ciao

  • 279
    salernitano -

    solo l ignoranza , il fragore rendono voi omuncoli impotenti… credere significa lottare, miscredenti siete voi che non lottate e quindi nn credete…. poveretti… donax dio ti ha punito perché sei un miscredente

  • 280
    Adrenocromo -

    Donax permettimi una rettifica – al posto di ‘palle’ parlerei di un paradigma macchiata secondo cui l’uomo porta i pantaloni in casa (e in caso di acqua alta se li rimbocca). Siamo SENSIBILI; ovvero soffriremo di più per i dolori, ma gioiremo di più per le gioie che ogni tanto la vita ci offre. Vedo sono passati anni dal tuo post mi farebbe sapere come stai ora. ti sento vicino. Un abbraccio.

  • 281
    oradaria -

    ho 17 aani sono stato nella merda fino adesso ,lo sono ancora tra poco rientroin comunità la droga la merda mi ha tolto dalle persone riesco ad andare vicino riesco a trovare un legame non ce niente da fratello vuoi uscirne del tutto rianizzia (comunità) la chiave per aprire la porta . addio merde gahagahssv

  • 282
    nobad -

    Ciao a tutti , scusate la mia grammatica , è la prima volta che scrivo su un forum anche io soffro di depressione , ho 40 anni due figli e sono sigle , la depressione è un cosa grave e chi non ne ha mai sofferto non può capire cosa accade neanche minimamente . È facile dire fatti forza ,esci , conosci altre persone etc.ma secondo voi se fosse stato tutto così facile come dite non lo avremmo già fatto ? Purtroppo per noi (depressi)non è assolutamente semplice , svegliarsi tutte le mattine con un dolore interiore che ti lacera il petto e che ti blocca completamente non è una cosa semplice da sopportare , dentro di te sai che devi reagire ma ogni piccola cosa diventa difficile da fare . Questa è la mia esperienza e le mie sensazioni . Ora racconterò un po’ di me anche se non è semplice fino all età di 24 anni la mia vita sembrava normale come tante altre ,moglie ,figli ,lavoro ,genitori che ti danno consigli poi un bel giorno mia madre muore in pochi giorni a causa di una malattia , dopo neanche un anno mio padre si toglie la vita impiccandosi dopo poco mi separo (per mia fortuna) dai 24 anni in poi la mia vita cambia drasticamente ,inizio a capire che qualcosa in me non va e chiedo aiuto ad una psicologa veramente brava che inizia con me un percorso interiore molto difficile .In quel periodo era dura ma stavo meglio con me stesso e con gli altri ,specialmente con i miei figli , ho capito che prima dei 24 anni non ho mai vissuto una vita reale e che sono stato sempre depresso come lo erano anche i miei genitori è una cosa brutta da accettare ma la dottoressa aveva ragione.Questo percorso purtroppo si è interrotto per diversi problemi reali e forse anche per colpa mia e da un po’ di anni sto’ ricadendo in un dolore profondo ma questa volta è più doloroso perché avendo affrontato la psicoanalisi sono piu consapevole e ciò mi fa più male . Mi scuso di nuovo per la mia grammatica e per il mio italiano .Le cose che avrei da dire sono talmente tante ma ho…

  • 283
    Yog -

    Ma lascia stare l’italiano, che molte qua scrivono peggio di te. Se uno è depresso, legge L’Espresso. Lascio a te decidere se sia la causa o la conseguenza.
    Se non leggi L’Espresso, la diagnosi è un pelo più difficile. Attualmente che farmaci prendi?

  • 284
    Golem -

    Hai scritto meglio di tanti altri invece.

  • 285
    jenny -

    In un momento di sconforto ieri sera ho digitato su google ‘non ce la faccio più’ e mi sono imbattuta nella storia di donax e ho letto parecchi commenti. Donax come stai? Spero ke a distanza di anni tu abbia trovato la felicità!

  • 286
    Yog -

    Io invece ho digitato le parole “aerografo narda diluire”. Cercate di digitare anche voi cose meno depressive e i risultati non mancheranno.

  • 287
    nobad -

    Penso che tu non sappia minimamente che cosa è la depressione e sei molto fortunato credimi .

  • 288
    nobad -

    Non voglio fare polemica , ma non è facile come tu dici non credi?

  • 289
    Yog -

    Ripeto la domanda: che farmaci prendi?

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