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Non ce la faccio più

Lettere scritte dall'autore  

Salve.
Sono un ragazzo di 37 anni in uno stato di depressione dal quale non vedo via d’uscita.
Non mi aspetto che qualcuno risolva il mio problema, voglio solo sfogarmi.
Sto seriamente pensando di farla finita.
La mia storia è come tante: infanzia difficile, genitori separati, non so se questa è una causa o solo una scusa, sta di fatto che sono sempre stato infelice, insoddisfatto della vita ed ho sempre avuto poca stima di me stesso.
Non ho fiducia delle persone, soprattutto delle ragazze con il quale sto assieme e questo fa sì che storie d’amore che dovrebbero essere bellissime in realtà si siano sempre trasformati in tormenti.
Visto le sofferenze che questo mi procurava dal 2000 decisi di non avere più nulla a che fare con ragazze.
Poi l’anno scorso si ripresenta una vecchia conoscenza, da qui scatta un amore reciproco mai provato prima. È quella giusta!
Subito insieme, subito a convivere, subito un figlio.
Anch’io avrò una famiglia, un sogno.
Macchè!
Nonostante la gravidanza (momento particolare per le donne) cominciano subito i miei dubbi lei si allontana, io lo faccio notare le faccio pressione, si allontana ancora di più, io sono fragile e crollo lei non ha intenzione di lasciarmi ma la distanza ormai è troppa.
Lei non può fare nulla controvoglia per riavvicinarsi, nel suo stato sta bene così, vede la situazione come un mio problema.
Vado dallo psicologo, dopo qualche seduta mi consiglia lo psichiatra ma le cose tra noi peggiorano.
Ora ci siamo lasciati. Pur amandola, non percepire lo stesso sentimento da lei non faceva altro che aumentare questa sofferenza.
Certo la decisione di lasciarla l’ho presa io ma ho solo anticipato i tempi su una decisione che presto o tardi avrebbe preso lei.
Ora ho perso la donna che amo e che è in cinta di 7 mesi. Quindi in parte ho perso anche il figlio visto che non gli vivrò accanto.
Ora alla mia poca voglia di vivere (già tentato il suicidio a 17 anni) e ad un’insoddisfazione ed un malessere cronico si è aggiunto il fatto di aver perso l’amore della mia vita con prole al seguito tutto per colpa mia ed il mio modo di essere.
Ora non ho più prospettive, mi sento totalmente inadeguato a questo mondo ho dei grossi problemi con le relazioni sentimentali e con le persone in genere, ho molto affetto da dare ma le persone pare si spaventino di questo.
Mi aspetta una vita inutile priva di soddisfazioni e colma di sofferenze, visto anche che ogni piccola cosa per me si trasforma in tragedia.
A che serve continuare a lottare!
Non ne ho più l’energia.
Nemmeno i farmaci bastano a placare questa “cosa”
Si usa dire che in questi casi bisogna tirar fuori le palle, non le ho e non le ho mai avute!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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289 commenti

Pagine: 1 2 3 29

  1. 1
    cosmos -

    caro mio coetaneo…si abbiamo la stessa eta’ ..e io di figli ne ho tre ..!!!
    ma credi che fare la femminuccia , ti giustifica a non asumerti le tue responsabilita’, pensi che arrendentoti risolvi qualcosa.
    Pensi di non avere le palle , cosi trovi tutto piu facile.
    Sei un uomo e’ comportati come tale , affrontata la realta, la tua compagna non vede in te una persona a cui puo affidare il suo bimbo , e per questo cerca di rifutarti , dimostrale il contrario , incomincia a pensare piuttosto a sistemare la casa , a dare un tetto per tutti e tre , falle capire che non e’ da sola , dimostrale che l’ami , se lei ha deciso di fare un figlio con te , evidentemente crede in te , non deluderla.

  2. 2
    minurta -

    Rassegnati a stare da solo. Quando si hanno problematiche interiori così profonde vana è ogni speranza di entrare a far parte del mondo ‘normale’ dalla porta principale. Ognuno ha il suo destino.
    Ti consiglio intanto un ripasso generale della grammatica italiana…

  3. 3
    alemar753 -

    Minurta sei un ++++++++++ , questo sta a pensa’ d’ ammazzasse e tu pensi alla grammatica…te commenti da solo!

  4. 4
    steffy -

    Caro minurta,
    fai parte della classica schiera degli sfigati che non fanno altro che riversare quello che è il loro essere su persone che al momento si trovano in difficoltà. Detto questo credo di non avere più tempo a disposizione da dedicare a te.
    Donax, fatti forza e ricorda che per nessuno vale la pena rinunciare alla vita. Guarda avanti e forse proprio in quel bambino che tra un pò nascerà troverai lo stimolo a migliorare quello che hai sempre condannato di te. E poi credi che sarebbe contento di sapere che suo padre ha rinunciato a lui perche pensava di non farcela? Forza e Coraggio!!! Scrivimi ancora
    Steffy

  5. 5
    Nikbakler -

    quando sento di gente che vuol farla finita e lo scrive qui o sui blog mi vien da ridere! guarda che se la gente vuol farla finita lo fa e basta! e non è il tuo caso! perchè hai paura! e poi ti posso dire una cosa? la vita è ingiusta, a volte toglie a volte da! a te sembra che abbia sempre tolto e invece ti posso garantire che non è cosi! fatti un giro in oncologia, magari in qualche ospedale per bambini e poi mi racconti, pensa a chi sta lottando come un pazzo per tenersela stetta sta vita e tu vuoi buttarla? ma va…
    pensa seriamente a divertirti..ricomincia da zero! reinventati! e fregatene della grammatica! tanto non lo sanno manco i politici…figurati! Piangersi addosso non serve a nulla! datti na scossa, e pensa che c’è semrpe chi sta peggio di te.. enjoy! vedrai che presa da questo punto di vista la vita ti sembrerà diversa-..

  6. 6
    donax -

    Intanto ringrazio a tutti voi per aver scritto. Le critiche le accetto volentieri.
    Vorrei solo dire una cosa soprattutto a Nikbakler: ha veramente senso stare bene perchè c’è qualcuno che stà peggio? Ogniuno fa i conti con il proprio vissuto.
    Il malessere interiore non ti permette di guardare chi sta peggio o chi sta meglio. Ci sei tu e basta. Pensate ai giorni peggiori della vostra vita, tutti ne abbiamo avuti . Pensate che questo si moltiplichi per anni e anni.
    Vi solleverebbe il fatto che c’è chi sta peggio?
    la depressione è una brutta cosa ragazzi.
    Perfortuna o forse è meglio dire purtroppo c’è chi ci è passoto o chi lo è sempre stato depresso e può capire come mi sento.
    Sono contento che fra di voi c’è chi nonostante i problemi prende la vita di petto, ha le palle per farlo ma quantomeno prendete atto che possono esserci persone con più difficoltà di voi, magari perchè più fragile e sensibile.

  7. 7
    Funghetto87 -

    ciao donax! ho 21 anni: mi rispecchio moltissimo nella descrizione che hai dato di te stesso e ti prego innanzitutto di ignorare nikbakler…io faccio una gran fatica ad esprimermi su me stesso sul mondo sulla vita ecc, soprattutto perchè a volte la mente è cosi ingorda di sapere che le tesi crescono insieme alle antitesi, e ti portano in una sorta di vuoto cosmico dove tutto perde di senso.
    credo che la base del forte bisogno d’amore sia proprio l’insicurezza: basta poco ad accendere i sogni, e nei sogni la protagonista è idealizzata o quantomeno i suoi difetti ti inteneriscono senza infastidirti;quindi il parere di lei conta, e conta davvero, perchè lei è importante a tal punto che ciò che lei pensa è verità…cosa pensa su di te?
    il rifiuto è troppo doloroso quando l’amore è l’unico strumento che hai per trovare te stesso.
    tu non sei più fragile degli altri secondo me, non sei meno coraggioso, non hai nulla da perdere e ciò ti può rendere invincibile; ciò che ti manca rispetto agli altri è la verità e il senso, forse per gli altri è solo un’illusione, o è probabilmente solo che non ci pensano…forse sei un eroe, forse solo un disperato ma che importa…io ho appena preso la decisione che tu avevi preso nel 2000 (niente donne per sempre)…probabilmente mi faccio del male…ma non riesco proprio a lasciar liberi i sogni di nuovo, le ragazze vere non sono come quelle dei miei sogni, quindi accetterò la solitudine: devo solo convincermi che non voglio amore…voglio una pelle impermeabile, e sotto la pelle niente.

  8. 8
    Alina -

    Ciao Donax! Purtroppo la depressione è una brutta bestia, te lo posso dire perchè anche a me spesso e volentieri capita di essere depressa. Anche io, come te, ho i genitori separati, ma non è stata tanto la separazione a farmi soffrire, quanto le conseguenze, ovvero i conviventi che, spesso e volentieri, non sono persone con le quali vorremmo avere a che fare. Ma va bè. Quel che ti posso dire è di non scaricare le colpe della tua depressione su eventi esterni, ricorda che è sempre possibile fare qualcosa se si vuole. Ti senti solo? Esci, conosci nuova gente (in amicizia) e chissà che non conosca qualche donna! 😉 Fai un viaggio, magari in un bel villaggio turistico, dove si riesce sempre a conoscere un sacco di gente. Stai vicino alla tua ex e a tuo figlio, un figlio può dare un sacco di ottimismo e di voglia di vivere. E, per concludere ricorda questa frase “homo faber suae fortunae”.. Dunque basta lagnarsi, alzati, esci e rendi la tua vita perfetta! So che se t’impegni ce la puoi fare! 😉
    Con affetto, Alina.

  9. 9
    Valeria -

    Ciao donax..
    Io ho 16 anni. Mi sono imbattuta nella tua lettera dopo aver digitato su google “Non ce la faccio più”. Ebbene sì, sedici anni e non ce la faccio più… succede. Succede a tutti. Certe volte non mi va di vedere nessuno e mi chiudo nella mia stanza. In quei momenti vorrei sparire. Però penso… penso che riesco a pensare ecco. A parlare, a vedere, a camminare, a respirare, a ridere. E allora vivo. Credimi togliersi la vita non serve a niente. E se magari in futuro per te giungessero grandi gioie e soddisfazioni? Non potresti mai saperlo se decidessi di farla finita adesso!E’ la vita, è un percorso a ostacoli con tanti livelli!Dimostra chi è che comanda. Ricorda la vita è come ce la facciamo noi… e sono le nostre decisioni a portarci dove siamo. Perciò datti da fare e prendi quelle decisioni che ti renderanno felice!

  10. 10
    Luciano -

    Donax, se è in arrivo un figlio… e a oggi dovrebbe essere nato, ti stà capitando la cosa più bella che potesse succedere. A prescindere dai tuoi rapporti con la madre, questa cosa non potrà che darti energia, speranza, forza. E’ l’amore che sostiene le persone…
    Io sono separato, ho un magnifico bimbo di 9 anni che vedo tutte le settimane. Non prendo un euro da gennaio 2009, sono sul lastrico, ho pure un problemone di salute, non ho una casa, sono strapieno di debiti, ma mi basta pensare a mio figlio, che subito trovo la forza di non mollare, per esserci sempre.

    Spero tu possa stare meglio. Luciano

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