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Non ce la faccio più

di donax

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

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Salve.
Sono un ragazzo di 37 anni in uno stato di depressione dal quale non vedo via d’uscita.
Non mi aspetto che qualcuno risolva il mio problema, voglio solo sfogarmi.
Sto seriamente pensando di farla finita.
La mia storia è come tante: infanzia difficile, genitori separati, non so se questa è una causa o solo una scusa, sta di fatto che sono sempre stato infelice, insoddisfatto della vita ed ho sempre avuto poca stima di me stesso.
Non ho fiducia delle persone, soprattutto delle ragazze con il quale sto assieme e questo fa sì che storie d’amore che dovrebbero essere bellissime in realtà si siano sempre trasformati in tormenti.
Visto le sofferenze che questo mi procurava dal 2000 decisi di non avere piu nulla a che fare con ragazze.
Poi l’anno scorso si ripresenta una vecchia conoscenza, da qui scatta un amore reciproco mai provato prima. È quella giusta!
Subito insieme, subito a convivere, subito un figlio.
Anch’io avrò una famiglia, un sogno.
Macchè!
Nonostante la gravidanza (momento particolare per le donne) cominciano subito i miei dubbi lei si allontana, io lo faccio notare le faccio pressione, si allontana ancora di più, io sono fragile e crollo lei non ha intenzione di lasciarmi ma la distanza ormai è troppa.
Lei non può fare nulla controvoglia per riavvicinarsi, nel suo stato sta bene così, vede la situazione come un mio problema.
Vado dallo psicologo, dopo qualche seduta mi consiglia lo psichiatra ma le cose tra noi peggiorano.
Ora ci siamo lasciati. Pur amandola, non percepire lo stesso sentimento da lei non faceva altro che aumentare questa sofferenza.
Certo la decisione di lasciarla l’ho presa io ma ho solo anticipato i tempi su una decisione che presto o tardi avrebbe preso lei.
Ora ho perso la donna che amo e che è in cinta di 7 mesi. Quindi in parte ho perso anche il figlio visto che non gli vivrò accanto.
Ora alla mia poca voglia di vivere (già tentato il suicidio a 17 anni) e ad un’insoddisfazione ed un malessere cronico si è aggiunto il fatto di aver perso l’amore della mia vita con prole al seguito tutto per colpa mia ed il mio modo di essere.
Ora non ho più prospettive, mi sento totalmente inadeguato a questo mondo ho dei grossi problemi con le relazioni sentimentali e con le persone in genere, ho molto affetto da dare ma le persone pare si spaventino di questo.
Mi aspetta una vita inutile priva di soddisfazioni e colma di sofferenze, visto anche che ogni piccola cosa per me si trasforma in tragedia.
A che serve continuare a lottare!
Non ne ho più l’energia.
Nemmeno i farmaci bastano a placare questa “cosa”
Si usa dire che in questi casi bisogna tirar fuori le palle, non le ho e non le ho mai avute!

Data di pubblicazione: 9 Aprile 2009

L'autore, donax, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Me Stesso

289 commenti

  • 1
    cosmos -

    caro mio coetaneo…si abbiamo la stessa eta’ ..e io di figli ne ho tre ..!!!
    ma credi che fare la femminuccia , ti giustifica a non asumerti le tue responsabilita’, pensi che arrendentoti risolvi qualcosa.
    Pensi di non avere le palle , cosi trovi tutto piu facile.
    Sei un uomo e’ comportati come tale , affrontata la realta, la tua compagna non vede in te una persona a cui puo affidare il suo bimbo , e per questo cerca di rifutarti , dimostrale il contrario , incomincia a pensare piuttosto a sistemare la casa , a dare un tetto per tutti e tre , falle capire che non e’ da sola , dimostrale che l’ami , se lei ha deciso di fare un figlio con te , evidentemente crede in te , non deluderla.

  • 2
    minurta -

    Rassegnati a stare da solo. Quando si hanno problematiche interiori così profonde vana è ogni speranza di entrare a far parte del mondo ‘normale’ dalla porta principale. Ognuno ha il suo destino.
    Ti consiglio intanto un ripasso generale della grammatica italiana…

  • 3
    alemar753 -

    Minurta sei un ++++++++++ , questo sta a pensa’ d’ ammazzasse e tu pensi alla grammatica…te commenti da solo!

  • 4
    steffy -

    Caro minurta,
    fai parte della classica schiera degli sfigati che non fanno altro che riversare quello che è il loro essere su persone che al momento si trovano in difficoltà. Detto questo credo di non avere più tempo a disposizione da dedicare a te.
    Donax, fatti forza e ricorda che per nessuno vale la pena rinunciare alla vita. Guarda avanti e forse proprio in quel bambino che tra un pò nascerà troverai lo stimolo a migliorare quello che hai sempre condannato di te. E poi credi che sarebbe contento di sapere che suo padre ha rinunciato a lui perche pensava di non farcela? Forza e Coraggio!!! Scrivimi ancora
    Steffy

  • 5
    Nikbakler -

    quando sento di gente che vuol farla finita e lo scrive qui o sui blog mi vien da ridere! guarda che se la gente vuol farla finita lo fa e basta! e non è il tuo caso! perchè hai paura! e poi ti posso dire una cosa? la vita è ingiusta, a volte toglie a volte da! a te sembra che abbia sempre tolto e invece ti posso garantire che non è cosi! fatti un giro in oncologia, magari in qualche ospedale per bambini e poi mi racconti, pensa a chi sta lottando come un pazzo per tenersela stetta sta vita e tu vuoi buttarla? ma va…
    pensa seriamente a divertirti..ricomincia da zero! reinventati! e fregatene della grammatica! tanto non lo sanno manco i politici…figurati! Piangersi addosso non serve a nulla! datti na scossa, e pensa che c’è semrpe chi sta peggio di te.. enjoy! vedrai che presa da questo punto di vista la vita ti sembrerà diversa-..

  • 6
    donax -

    Intanto ringrazio a tutti voi per aver scritto. Le critiche le accetto volentieri.
    Vorrei solo dire una cosa soprattutto a Nikbakler: ha veramente senso stare bene perchè c’è qualcuno che stà peggio? Ogniuno fa i conti con il proprio vissuto.
    Il malessere interiore non ti permette di guardare chi sta peggio o chi sta meglio. Ci sei tu e basta. Pensate ai giorni peggiori della vostra vita, tutti ne abbiamo avuti . Pensate che questo si moltiplichi per anni e anni.
    Vi solleverebbe il fatto che c’è chi sta peggio?
    la depressione è una brutta cosa ragazzi.
    Perfortuna o forse è meglio dire purtroppo c’è chi ci è passoto o chi lo è sempre stato depresso e può capire come mi sento.
    Sono contento che fra di voi c’è chi nonostante i problemi prende la vita di petto, ha le palle per farlo ma quantomeno prendete atto che possono esserci persone con più difficoltà di voi, magari perchè più fragile e sensibile.

  • 7
    Funghetto87 -

    ciao donax! ho 21 anni: mi rispecchio moltissimo nella descrizione che hai dato di te stesso e ti prego innanzitutto di ignorare nikbakler…io faccio una gran fatica ad esprimermi su me stesso sul mondo sulla vita ecc, soprattutto perchè a volte la mente è cosi ingorda di sapere che le tesi crescono insieme alle antitesi, e ti portano in una sorta di vuoto cosmico dove tutto perde di senso.
    credo che la base del forte bisogno d’amore sia proprio l’insicurezza: basta poco ad accendere i sogni, e nei sogni la protagonista è idealizzata o quantomeno i suoi difetti ti inteneriscono senza infastidirti;quindi il parere di lei conta, e conta davvero, perchè lei è importante a tal punto che ciò che lei pensa è verità…cosa pensa su di te?
    il rifiuto è troppo doloroso quando l’amore è l’unico strumento che hai per trovare te stesso.
    tu non sei più fragile degli altri secondo me, non sei meno coraggioso, non hai nulla da perdere e ciò ti può rendere invincibile; ciò che ti manca rispetto agli altri è la verità e il senso, forse per gli altri è solo un’illusione, o è probabilmente solo che non ci pensano…forse sei un eroe, forse solo un disperato ma che importa…io ho appena preso la decisione che tu avevi preso nel 2000 (niente donne per sempre)…probabilmente mi faccio del male…ma non riesco proprio a lasciar liberi i sogni di nuovo, le ragazze vere non sono come quelle dei miei sogni, quindi accetterò la solitudine: devo solo convincermi che non voglio amore…voglio una pelle impermeabile, e sotto la pelle niente.

  • 8
    Alina -

    Ciao Donax! Purtroppo la depressione è una brutta bestia, te lo posso dire perchè anche a me spesso e volentieri capita di essere depressa. Anche io, come te, ho i genitori separati, ma non è stata tanto la separazione a farmi soffrire, quanto le conseguenze, ovvero i conviventi che, spesso e volentieri, non sono persone con le quali vorremmo avere a che fare. Ma va bè. Quel che ti posso dire è di non scaricare le colpe della tua depressione su eventi esterni, ricorda che è sempre possibile fare qualcosa se si vuole. Ti senti solo? Esci, conosci nuova gente (in amicizia) e chissà che non conosca qualche donna! 😉 Fai un viaggio, magari in un bel villaggio turistico, dove si riesce sempre a conoscere un sacco di gente. Stai vicino alla tua ex e a tuo figlio, un figlio può dare un sacco di ottimismo e di voglia di vivere. E, per concludere ricorda questa frase “homo faber suae fortunae”.. Dunque basta lagnarsi, alzati, esci e rendi la tua vita perfetta! So che se t’impegni ce la puoi fare! 😉
    Con affetto, Alina.

  • 9
    Valeria -

    Ciao donax..
    Io ho 16 anni. Mi sono imbattuta nella tua lettera dopo aver digitato su google “Non ce la faccio più“. Ebbene sì, sedici anni e non ce la faccio più… succede. Succede a tutti. Certe volte non mi va di vedere nessuno e mi chiudo nella mia stanza. In quei momenti vorrei sparire. Però penso… penso che riesco a pensare ecco. A parlare, a vedere, a camminare, a respirare, a ridere. E allora vivo. Credimi togliersi la vita non serve a niente. E se magari in futuro per te giungessero grandi gioie e soddisfazioni? Non potresti mai saperlo se decidessi di farla finita adesso!E’ la vita, è un percorso a ostacoli con tanti livelli!Dimostra chi è che comanda. Ricorda la vita è come ce la facciamo noi… e sono le nostre decisioni a portarci dove siamo. Perciò datti da fare e prendi quelle decisioni che ti renderanno felice!

  • 10
    Luciano -

    Donax, se è in arrivo un figlio… e a oggi dovrebbe essere nato, ti stà capitando la cosa più bella che potesse succedere. A prescindere dai tuoi rapporti con la madre, questa cosa non potrà che darti energia, speranza, forza. E’ l’amore che sostiene le persone…
    Io sono separato, ho un magnifico bimbo di 9 anni che vedo tutte le settimane. Non prendo un euro da gennaio 2009, sono sul lastrico, ho pure un problemone di salute, non ho una casa, sono strapieno di debiti, ma mi basta pensare a mio figlio, che subito trovo la forza di non mollare, per esserci sempre.

    Spero tu possa stare meglio. Luciano

  • 11
    mody65 -

    caro donax
    ti capisco e hai tutta la mia solidarietà.Anch’io ho problemi di testa e così purtroppo anche i miei due fratelli. Il nostro è un problema che abbiamo ereditato dai nostri genitori che ne avevano sofferto quando erano in vita.Oltretutto nel 89 uno dei miei due fratelli è rimasto paraplegico in seguito ad incidente di moto.L’altro fratello a causa di forti esaurimenti ha perso buona parte dell’udito e parte della vista. Le persone che stanno bene purtroppo non possono capire quanto si può nascere sfortunati. Purtroppo io mi sono convinto che dio non esiste e sono fortemente convinto che Darwin abbia tremendamente capito da chi siamo stati creati.Ti auguro di avere la forza di non mollare.

  • 12
    giulio -

    ricorda bello… la verà libertà è avere sempre un’alternativa…
    sei tu il fautore del tuo destino….
    quindi su la testa… e ricomincia ad essere un’uomo…
    o se nn lo sei mai stato diventalo

  • 13
    Lexal -

    Ciao caro,
    anche io sono diciamo ad un punto che vedo morto nella mia vita e pian piano sento che mi sto spegnendo dentro,anche io ho un bimbo di 2 anni e convivo da 10 con una donna che non riconosco piu’ che e’ quasi diventata una coinquilina per quanto mi calcoli (sara’ la routine sara’ che e’ storta sara’ quel che sara’) sono profondamente depresso,ma ancora una fiamma mi sta facendo tirare avanti,mio figlio.
    Non accetterei di vedere crescere mio figlio ad altri quindi ho deciso di sacrificare me stesso per passare tutto il tempo possibile con lui,tanti diranno che non esiste comportarsi in questo modo…ma tanti non sanno nemmeno di cosa si tratti,di cosa vuol dire sentirsi soli e svuotati nonostante l’aver dato tanto.
    Un abbraccio cerca di resistere,si dice che prima o poi la fortuna gira per tutti ed io sono 30 anni che la aspetto.

  • 14
    Donax -

    Grazie ragazzi, sia a chi mi ha confortato sia chi mi ha criticato: non pensavo di avere così tante risposte.
    Ora il figlio è nato, ha già due mesi. Lei,la madre nonche mia ex, ci tiene comunque al fatto che io sia il padre e che sia presente come tale, quindi lo vedo spesso. Lo tengo in braccio, gli faccio fare il ruttino , mi vomita sulla maglia, lo faccio addormentare.Tutto questo mi da una gioia immensa e la voglia di combattere per andare avanti.
    Nonostante la nostra storia sia finita possso comunque sentirmi padre a tutti gli effetti. Ma……! come sarà quando lei troverà un’altro compagno? Io sono ancora attratto da lei non solo perchè è la madre di mio figlio ma anche perchè nonostante tutto quello che ho passato(dopo aver scritta la prima lettera di questa pagina ho trascorso 70 giorni in clinica psichiatrica dopo aver tentato il suicidio e solo dio sà come mai l’ho scampata)ma percè quando stò con lei mi sento vramente bene e non mi importa di nientaltro, a parte di mio figlio ovviamente. E…….come mi sentirò quando vedrò mio figlio convivere con un’altra persona che gli farà a sua volta da padre?
    Solo al pensiero di queste due cose mi si ritorce lo stomaco.
    Lo sò, non serve a nulla fasciarsi la testa prima di rompersela ma purtroppo io sono così. La mia mente non fa altro che lavorare su ipotesi future e da pessimista cronico quale sono non può che pensare al peggio.
    Razionalmente le voglio un gran bene, ed essendo anche molto altruista spero che possa essere felice e ne trarra giovamento anche mio figlio. Emotivamente invece non vorrei mai perderla definitivamente, sarebbe un’altro duro colpo e non so come reagirei.

  • 15
    laurafaith -

    hai una donna che ti ama, hai un figlio..la cosa migliore e stare con loro e farti una famiglia..so che sei anche tu quello cosa è migliore per te devi soltanto fare un ber respiro e farla senza pensare troppo…all’inizio sara difficile perchè pur sapendo che è la cosa migliore non la vivrai come vorresti perchè il tuo problema è un problema interiore..ma da solo non lo vincerai mai..e penso che la persona più indicata ad aiutarti a risolverlo sarà proprio tuo figlio..o le persone amate..circondatene più che puoi..ricordati che sei tu che non ti piaci e i tuoi pensieri non hanno nulla a che vedere con quelli degli altri ..tu stai vicino a lui e lui stara vicino a te..
    cmq sia sai quando si era piccoli e la mamma ti dava la medicina e non ci piaceva bè poi prendendola sempre ti abitui e ti dimentichi che è cattiva, tu devi fare quello che è giusto per te la tua medicina è la famiglia e vedrai che piano piano queste senzazioni di malessere se ne andranno , ma ti devi guarire e per guarire devi iniziare a vivere …chi meglio di tuo figlio e la tua ragazza possono aiutarti in questo?avere un figlio è la cosa più bella del mondo ..nei momenti più brutti quando vorrai scappare lontano fai il contrario e predi in braccio tuo figli e guardalo negli occhi..vedrai quanto amore già prova per te e a lui non interessa che cosa fai chi sei cosa pensi vorra solo il tuo amore , non negarglielo mai è l’errore più grande..

  • 16
    mod65 -

    La vita è tremendamente ingiusta. Per qualcuno è una punizione. Sarebbe meglio non venire al mondo. Maledette le cause che anno generato il sistema vita.

  • 17
    laurafaith -

    haha mod65 ma che dici??? sveeeegliaaatiii prima che si troppo tardi..non sprecare la tua vita visto che non la puoi regalare a qualcun’altro, vivitela.. è tua..ma perche tutti danno per scontato questa cosa..persino qli animali la danno per scontata..non ci vogliono mica i soldi, o mille affetti o persino la salute per capirlo..ci sono un sacco di persone malate che hanno un coraggio e una voglia di vivere da far invidiare, la vita è un dono ma bisogna arrivarci o avere una illuminazione..è un concetto semplice ma non basta saperlo evidentemente bisogna davvero interiorizzarlo e capirlo da soli.
    mod 65 non la puoi regalare la tua vita, è una cosa che vuoi o non vuoi è tua bisogna esserne responsabili o per lo meno aver rispetto per quelle persone malate terminali che davvero vorrebbero quello che tu hai e cheneanche realizzi quanto importante sia.

  • 18
    stella -

    Caro Donax….sai che ti dico…che gli altri fanno alla svelta a parlare…falsi moralismi ed ipocrisie…ma solo chi ci è passato può capire….è vero c’è chi sta per morire e non può far nulla….ma la morte interiore lenta e inesorabile è peggio….ma tu puoi farcela…come hai avuto il coraggio di farla finita…troverai il coraggio di rialzarti….sì perchè occorre anche coraggio per farla finita…io non ce l’ho….come non ho la forza di reagire al mondo che mi sta cadendo addosso…ma mi trascino…forse perchè ho 2 figli…ma nonostante tutto…la depressione, la tristezza la fanno da padroni…spero abbia ragione chi dica che prima o poi la fortuna gira….nell’attesa Donax resistiamo e facciamoci coraggio….in bocca al lupo e auguri per essere diventato papà..

  • 19
    adriano -

    Caro Donax,
    anche io ho lasciato la mia ex quando era incinta, poi è nato il bambino, magnifico. Quanto dolore! Ora ha 7 anni ed è una forza. Per fortuna ho sempre avuto la possibilità di essere presente nella sua vita. Questo ha fatto bene a me e a lui. Tante cose potrei dirti, ma così, di fronte ad un monitor, mi sembra difficile comunicare autenticamente (ho solo altri 1640 caratteri).
    Ti dirò solo altre cose: pochi hanno capito il mio andar via da una donna incinta (anche io lo sto capendo solo ora), due anni dopo la mia ex si è sposata ed è stato difficile per me, tante lacrime, tanta tristezza e tanta solitudine. Ho incontrato un’altra donna e 1 mese fa è nata la mia seconda figlia. Sono deciso a combattere con tutte le mie forze ora per star bene, amare la mia compagna, i miei figli, i miei genitori. Ho capito che la ricchezza sta nella nostra capacità di amare e non nel fatto di essere amati (o ri-amati). Che ce ne facciamo dell’amore altrui se siamo immersi nelle nostre sofferenze interiori? La gioia è riuscire ad amare in modo incondizionato.
    Come si fa? Non chiederlo! L’amore non è un metodo, è qualcosa di estremamente naturale. E’ il nostro stato di quiete e di attenzione. E’ il nostro stato di pace.
    Allora la domanda appropriata è: come giungere allo stato di pace interiore? Per mia esperienza ti posso dire solo che occorre affrontare tutto ciò di negativo troviamo dentro di noi. La chiave è l’atteggiamento mentale di accettazione interiore.
    Accetto! Con tutto il tuo essere puoi dire: accetto la mia paura, accetto la mia istabilità, accetto di essere arrabbiato.
    Insomma accetta la tua ombra, la tua distruttività. Questo, molto lentamente, toglierà benzina al fuoco interiore della sofferenza.
    E nutri la tua parte costruttiva. Costruisci, dona agli altri e a te stesso!
    Tutto ciò è un impegno, una ginnastica interiore che impiega anni a portare i suoi frutti. Ma li porta! E che frutti!
    Fidati, di me, del tuo cuore, della vita!
    Un abbraccio

  • 20
    salernitano -

    Caro Donax, cari amici, carissimi tutti, vi scrivo per dire anch’io la mia; secondo il mio parere donax è un soggetto sensibile, quindi lungi dal fatto che puo’ ritenersi fragile, che non ha petto forte, che deve guardare al futuro ecc ecc. credo che il suo dono non sia altro che la sensibilità percettiva delle cose immateriali; donax pensa troppo all inpensabile, riesce a materializzare un pensiero, riesce a snaturalizzare una cosa passata e materializzare il futuro; la miglior cura per donax non esiste, ovviamente non ha nessuna malattia , la sua è solo percezione del “poi” del “se” del “ma” su tutti e tutto. Di solito il genio è tale propio perchè ha la sua “facoltà” superiore, genio in quanto tale ma sofferente per questa sua dote, i posteri (in questo caso i tuoi erdedi di sangue) ti daranno gloria e otterrai quel bilanciamento interiore che in vita avrai sempre sognato; Del resto chissà, non sai se in un futuro remoto, quando ci saremo polverizzati, potrai goderti, seppur con ritardo, dalla vetrina,la tanta agognata gioia. Non cambiare e non sperare di cambiare, cerca solo di regolarti nel momento dell’analisi interiore, adattati al metro psicologico del tuo pensare; con questa convivenza cosciente la vita ti sarà piu’ leggera. Leggila con calma e rifletti. Ciao

  • 21
    Paolo -

    Sei depresso. La depressione ti toglie gli stimoli , anche di fare le cose piu’ semplici, fermati un secondo , valuta il disordine che sta intorno a te e renditi conto che una cosa alla volta puoi iniziare ad aggiustare tutto, fallo e sarà scacco matto a quell’apatia che ti sta togliendo il desiderio di andare avanti, fallo perchè non è difficile per te, inizia dalle cose piu’ semplici. Ma inizia subito con tutta laforza che hai, le palle ce le hanno tutti e questa stupida espressione di tirarle fuori non è mai appropriata, non occorre avere coraggio per rialzarsi in piedi, occorre solo prendere coscienza del fatto che le cose non possono che migliorare, te lo dico io che sto nelle tue stesse condizioni con mille aggravanti. Ma non farti mai passare in mente che non ce la farai, perchè prendere in braccio un figlio, dargli un tetto, e dargli da mangiare sono cose che appagano mille volte tanto lo sforzo che richiedono.
    VIVI!!

  • 22
    luca -

    ciao sono luca ho 21 anni e mi rispaecchio quasi completamente in quello che hai scritto… la mia vita non è mai stata facile.
    sono in uno stato depressivo e non riesco ad uscirne, non riesco a cpire qual’è la causa e forse ho paura di guardarmi dentro.. quello ce ti posso dire e che per un momento mi aiuta è pensare, non che c’è gente che sta peggio di me, ma come me!
    trovo forza nella preghiera e da quando ho conosciuto Dio, pensarlo, mi fa essere diverso, migliore… auguro a te come a me di poter riemergere da questo stato ed essere finalmente felkici!!!!!!!!!!

  • 23
    MAREK -

    DAI RAGAZZI NN MOLLATE………. RICORDATEVI CHE LA GENTE COME NOI NN MOLLA MAI FORZA CI VUOLE LA GRINTA …. io di anni ne ho 18 e vorrei sposarmi un giorno donax questo per farti capire che nn devi mollare riprenditi la tua famiglia forza fratello napoli e con te…. non mollare ciao fratmo

  • 24
    pizzzaaa -

    secondo me
    chi dice che bisogna tirar fuori le palle
    non ha capito niente

    chi dice che si puo’ risolvere
    non ha capito niente

    chi da’ consigli a caso
    non ha capito niente

    ogni persona è storia a sè

    e solo chi soffre sa cosa vuol dire soffrire

    e secondo me non sono nè i figli nè le mogli
    che ti fanno stare bene o male

    uno deve stare bene quando è solo
    che tanto gli altri sono gli altri
    e non ti ameranno e odieranno mai come ti ami e odi tu.

    se proprio vuoi provare qualcosa
    ti direi di fare uno sport dove puoi incazzarti
    di brutto

    ma non ti conosco e non posso sapere
    come reagiresti

    comunque un po’ di agonismo violento
    è un’ottima valvola di sfogo.

    ciao

  • 25
    mod -

    ottimo commento pizzzaaa

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