I miei genitori sono dei carcerieri, vogliono solo che studi
Lo so benissimo, lo studio è importante ed è una base per il mio futuro. A me per prima piace studiare e sapere nuove cose, ma i miei genitori la mettono in un’ottica che rende tutto insopportabile, tanto che io non voglio più stare a casa perché mi sento soffocare!
Oltre al fatto che loro sono mega apprensivi verso il mondo e non mi hanno mai dato la libertà che mi spettava alle varie età (fino a 16 anni chiusa in casa senza uscite il pomeriggio , le tre amiche le vedevo a scuola, non mi facevano uscire in paese da sola nemmeno per arrivare in fondo alla strada) sono sempre stati fissati con lo studio, fin da quando ero piccola. Mia mamma fino alla terza superiore pretendeva di controllarmi i compiti, e veniva costantemente in camera mia a vedere cosa facevo! E ovviamente non potevo uscire perché dovevo studiare … a quanti inviti ho rinunciato e quante amicizie ho perso perché loro non mi mandavano mai da nessuna parte o mi facevano disdire all’ultimo momento, facendomi vergognare!
Adesso che faccio l’università (ingegneria, secondo anno, quasi al pari degli esami, media media) lo stress è accentuato. Che manchi un mese, o una settimana all’esame mi sento dire “Ma non esci troppo? Devi studiare” quando io, ragazza tranquillissima e timidissima, è già tanto se esco due sere a settimana!
Mio padre ieri sera , mentre uscivo mi ha detto “Noi non ti chiediamo mai di fare niente, non ti facciamo lavorare, ti diamo tutti i soldi che vuoi ma tu devi studiare e uscire di meno. Mi sembra che si vada troppo a giro” (ripeto, due sere a settimana!)
Io perdo le poche amicizie che ho per colpa loro, non so se si rendono conto del male che mi fanno! Gli amici dell’università, dopo tantissime volte che mi chiedevano di uscire la sera con loro, hanno smesso di invitarmi perché i miei non mi mandavano … e abito a mezz’ora da loro! Per andare dovrei prendere l’autostrada, ma essendo patentata da due mesi ho ancora paura …
Come faccio a farli ragionare? Non ho più dialogo con loro, a cena a stento parliamo fra di noi. E se provo a dir qualcosa, quasi non mi rispondono. Se cerco di farmi valere, riescono a schiacciarmi comunque.
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Oh dio….anche io sono uno che all’università non ha fatto altro che studiare (sono specialistica mi manca poco) ma i miei non hanno mai fatto tanta apprensione in questo anzi era proprio il contrario e fidati so cosa significa impazzire in una camera io sono in un periodo dove ho praticamente fuso il cervello (oggi ho buttato i libri in aria) no cosi non va….non sei una macchina….poi i soldi…sempre la scusa dei soldi…io non mi laureerò in tempo r sicuramente dovrò pagare doppie tasse….dovrò fare metà e metà . Per loro è più importante il tuo futuro? ok…ma la salute? se poi tu ti ribellassi un giorno cosa succederebbe? salterai in aria e avrai un brutto esaurimento nervoso. Parlane perché devono capire che la loro è una figlia e non un computer
Scusami in anticipo se ti posso sembrare duro e pedante, ma i tuoi genitori non hanno tutti i torti.
Si è vero può sembrare strano, ma ricordati che le amicizie volano via come una foglia al vento e nella maggior parte dei casi sono tutte amicizie di convenienza.
Mentre lo studio passa una sola volta e rimane, quindi prima lo finisci prima ti potrai dedicare a cercare amici e a diverirti.
Comunque non ti preoccupare, le amicizie si fanno a qualunque età e in particolar modo mi sembra di capire che tu sei una ragazza ben vista dai coetanei quindi immagino tu sia simpatica e carina perciò, non avrai problemi a trovare altre amicizie dopo gli studi.
Se proprio non resisti a rimaner da sola (ed è comprensibilissimo, magari un qualche amico/amica accanto fa sempre bene), potresti provare a chiedere ai tuoi genitori se ti lasciano andare a casa di una compagna a studiare o farla venire a casa tua (potrebbe andar bene anche un maschio, ma dubito che i tuoi acconsentiano, visto quello che hai scritto).
Mi spiace per te, lo so è dura pensare “cavoli io sto qui a studiare su sti cavolo di libri mentre gli altri si divertono”, ma ti dico tutto ciò perchè ho conosciuto gente che ha lasciato lo studio per delle effimeri passioni d’amore o d’amicizia e poi quando queste illusioni si son sgretolate sono rimasti con un pugno di cenere, senza neanche quell’ odiato, ma dolce ricordo dello studio.
Comunque vada buona fortuna!
E… studia! 😀
Yumina92
i tuoi genitori hanno ragione ed un giorno sarai grata per quello che stanno facendo per te. Ti mantengono e ti finanziano gli studi, dandoti la possibilita’ di costruirti un futuro decente. Lamenti di poter uscire “solo” 2 volte alla settimana e per questo di perdere gli amici. Scusami….ma che razza di amicizie sono?
Tutto ha il suo prezzo nella vita e lo studio e’ sacrificio. Se la cosa non ti garba cercati un lavoro e renditi indipendente, senza gravare piu’ sul portafoglio dei tuoi genitori. allora si’ che avrai diritto a pretendere la piena autonomia e liberta’ di cui oggi senti tanto la mancanza!
saluti
Ok un attimo perché altrimenti rischio di passare per la carpa di turno….se quello che tu scrivi è legato a una giornata interamente buttata sui libri senza vedere nessuno chiusa in una camera, bloccata in casa…ti do ragione….ma se però hai comunque momenti di svago…però ragazzi in generale io credo che lo stare sempre chiusi in casa a studiare alla lunga veramente il cervello finisce con l’esplodere e le conseguenze sono gravi. Vi porto il mio esempio…prima io studiavo ad un ritmo di 9 10 ore al giorno. Via via col tempo ho notato che il nervosismo, lo stress l’hanno fatta da padroni e adesso ho sempre continui mal di testa, esplodo di rabbia per niente, sono arrivato ad odiare ciò che faccio e più di 6 ore non riesco proprio a fare…io non so se voi siete o siete stati studenti universitari…lo stare chiusi sempre in camera sui libri alla lunga e dico alla lunga porta gravi conseguenze psico-fisiche (almeno per me è stato così) e credo che la pressione dei genitori sia la prima cosa da evitare…se i ritmi tenuti dalla ragazza sono davvero estenuanti non posso che remare contro (non dico di fregarsene proprio dello studio e lo dico da studente universitario quasi alla fine del suo ciclo di studi).Per esempio io la mattina adesso come adesso riesco a studiare dalle 8 alle 12 e mezzo e dalle 3 alle 6 e mezzo…più di così non riesco proprio per i motivi di cui vi ho parlato prima (i miei orari prima erano decisamente più longevi e mentalmente ero più lucido). Lei è ancora agli inizi ma io per esperienza personale so che con l’andare degli anni si perde anche lucidità….consiglio alla ragazza di prendere coscienza di ciò che sta facendo, se veramente è quello che a lei piace (questo influisce molto) se fa abbastanza ore da poter dire “basta voglio uscire” se veramente i suoi genitori sono così pressanti (tutto sommato uscire 2 volte a settimana ci sta non è ne poco ne tanto)….la vita dello studente universitario è molto dura non è per cuori deboli…io sto cominciando a cedere e so che non sono più brillante come agli inizi e i miei ritmi sono calati di molto…ma dopo 5 anni ci sta…sicuramente i genitori di lei lo fanno per il suo bene però secondo me sbagliano il modo…spero di aver aggiustato il tiro del post precedente. Nessuno però ti obbliga a continuare ma pensa a tutti i soldi buttati che poi vanno. Ascolta io per una brutta delusione d’amore non ho studiato per tutto agosto perché sono stato malissimo e non solo psicologicamente ma anche fisicamente….ho ripreso a studiare dal primo settembre con tanta difficoltà…ma e penso a tutti i soldi spesi e al fatto che manca poco non lascio…certo ripeto i ritmi sono calati ma non lascio e la sera esco tranquillamente per un’oretta un’oretta e mezza (da solo o al massimo col mio unico amico quando può) poi vado a casa mangio e la sera mi vedo un film prima di dormire…il mio ritmo è questo…certo non è tanto ma almeno mi consente di rimettermi il giorno dopo)
Ascolta…se ti senti soffocare in camera (so cosa significa) fa come me…cambia ambiente quello aiuta tantissimo…(per esempio io ho la fortuna di avere una piccola veranda e studio là….prendo aria, vedo il sole, non soffro il caldo e soprattutto sento parlare ogni tanto…e ogni tanto vedo gente che passa e mi saluta…fidati aiuta tanto anche l’ambiente di studio….io in camera mia non studio più da 3 giorni e devo dire che qualcosa in più la combino)…cambia ambiente oppure vai in biblioteca…so cosa significa…la stanza veramente ti uccide e di manda il cervello a farsi benedire….ti sto aiutando così perché so come ci si sente e so che non è facile anzi…noi studenti siamo anche vittima di tanti luoghi comuni che ci dipingono come dei “nullafacenti” che studiano perché non vogliono lavorare (sai quante ne ho dovute sopportare di frecciate)
Pebo, io non ho mai detto che studiare o fare la vita universitaria non mi piaccia.
Solo che, parlando chiaramente, anche in vacanza io studio 2-3 ore la mattina e almeno 3 al pomeriggio. Poi appunto, non avendo il permesso di uscire, passo la serata al computer ad annoiarmi. E in quel caso mi sento dire “Sei sempre al computer, fa qualcos’altro”. Allora mi metto a leggere un libro “Ma cosa leggi a quest’ora figlia mia eh?? Maah!! ”
Dico io, non sarebbe mille volte meglio uscire un paio d’ore a sera, anche rimanendo nei paraggi e parlare con una persona in carne ed ossa invece di rimbiscarire qui davanti? Che poi tanto finisco per andare a letto alla stessa ora …
Non metto in discussione che lo studio sia importante, ma anche la vita lo è. Le amicizie c’è bisogno di coltivarle e se su 10 volte che mi invitano, io devo dire 9 per colpa dei miei, ovvio che la gente si stanchi. Non so se questa cosa la capite! A volte ho paura pure che il mio ragazzo si scocci di me a sentire tutti i limiti che mi impongono i miei e che non mi fanno fare questo e quell’altro !
I tuoi genitori non capiscono nulla! Studiare al giorno d’oggi è assolutamente inutile! Tanto sarai uno dei tanti disoccupati, o precari, o schiavi, che si vedono in giro adesso, sai quante persone laureate, che si sono fatte un mazzo così, sono disoccupate o devono fare lavori a condizioni schiavistiche….lascia perdere tutto è impara un mestiere, molto meglio, ascoltami, dai retta a uno che ne sa!
Ragazzi, a me piace studiare , mi piace il lavoro che andrò a fare! Non mollerei mai alla prima difficoltà! Io ho iniziato questo percorso e voglio finirlo!
Paolo, comunque quello che ho scritto non è il risultato di una giornata e basta chiusa qui … E’ il risultato di una vita!!!!
Sinceramente, ti pare che a 10 anni mi dovessi sentir dire “No non vai qui perchè hai da studiare!” che cosa può avere mai da fare una bambina da dieci anni? Io ero la tipa che faceva i compiti per il giorno dopo e anche tutti quelli successivi! Cosa c’era di male ad andare da un’amica?
Anche adesso mia mamma, appena dato un esame mi dice “Come al solito non riesci mai a farlo totalmente bene, non riesci mai a fare niente. Beh adesso riposo per un paio di giorni, poi riprendi a studiare per il prossimo (quando magari c el’ho fra due mesi). Non vorrai mica perdere tempo ad uscire o cercarti altri amici? Stai già dietro a troppa gente”
Mr. X , posso essere parzialmente d’accordo con te che studiare oggigiorno spesso non rende, vedo anche io laureati pagati male e non laureati pagati meglio.
Pero’ non puoi dire questo ad una minorenne, almeno la maturita’ per avere le basi gliela vuoi far fare ? Guarda che un minimo di istruzione per contare, scrivere, leggere ci vuole. E in realta’ anche una lingua straniera, di preferenza l’inglese.
Inoltre lo studio non serve solo per trovare un lavoro e farsi pagare, ma anche per la propria crescita personale. Per esempio chi non conosce la storia e’ miope , e non sa quante porcherie fanno la politica o l’alta finanza.
Dire che non serve “a niente” studiare secondo me e’ sbagliato.
Dovresti sinceramente parlarne con i tuoi…da come scrivi si nota già che sei emotivamente troppo nervosa….dai retta mettili a tavolino e parlane da persona matura quale sei…ne andrà di mezzo la tua salute a questo punto
Si, ok, ma dev’essere una sua scelta, non imposizione dei suoi miopi genitori….ma scusa Yumina che lavoro pensi di andare a fare? Mi fai sorridere poverina, a me no che tu non conosca qualcuno, che ti faccia entrare da qualche parte, tu non troverai nessun lavoro, laurea o non laurea, è meglio che lo capisci subito questo! Al massimo potrai andare in call center o fare la commessa, ecco il futuro che ti aspetta, a meno che, ripeto, tu non conosca qualcuno….Ti conviene andar via dall’Italia, qua per te non c’è futuro, impara l’inglese e fuggi, tu che puoi….
Senti Mr.x io non sono qui per sentirmi dire se troverò lavoro o meno. Mi sembra di capire che non sei stato molto fortunato in ambito lavorativo qui in Italia … io se non altro, per il lavoro che sogno di fare in futuro, o qui in percentuale minore o all’estero, un posto lo troverò prima o poi.
Il punto come dicevo, non è la questione lavoro. Io adesso VOGLIO studiare!
Paolo25: si lo so benissimo anche io che sono troppo nervosa :\ tratto malissimo mia mamma fino a quando non vedo che ci rimane male, e sono fredda pure col mio ragazzo.
Purtroppo con i miei ci ho parlato, ma proprio non ci sentono. Mio padre ha detto che alle feste ci posso benissimo andare in futuro … che lui non si sarebbe comportato come mi comporto io. Bella storia, quando lui doveva dare gli esami si dimenticava anche di avere una fidanzata (mia madre) e non la chiamava per giorni. O magari andava a fare un concorso di lavoro a Roma e nemmeno la informava. Insomma, io non voglio diventare come loro. Però parlare pare non faccia effetto.
Sentiamo, sentiamo, che lavoro vorresti fare? Son proprio curioso. Le esperienze negative non sono le mie, io non sono egoriferito, ma di tutta la gente che conosco e che mi sta attorno…purtroppo è la dura realtà e andrà sempre peggio, è meglio che questo te lo stampi bene in testa.
Ascolta io oggi come ogni mattino ormai da una settimana mi sono messo a studiare ma alle 12 non so come mai la mia testa non ha retto…ha cominciato a girarmi in maniera preoccupante (dovuta anche da stress esterni)…ho lasciato tutto e sono crollato sul divano…mi sono appena ripreso….anche a me piace quello che faccio ma ho imparato che la salute è importante…io sono stato fidanzato per due anni è ho gestito anche se con molta fatica tutte e due le cose senza intaccare la media universitaria (attualmente 28,5)…si ti sento parecchio nervosa ma è normale…non ti attacco perché ti capisco….mia mamma è appena tornata da lavoro e mi ha trovato che dormivo sul divano…le ho detto quello che era succsso e mi ha detto “hai fatto bene” (eppure pagano i miei ma i miei ci tengono anche alla mia salute ultimamente molto precaria per tanti motivi)…i tuoi devono imparare che non sei una macchina…comnque stai studiando mica non apri mai il libro…io capisco l’importanza per forza di cose la capisco visto che ci sono dentro ma arriverà un giorno in cui il nervosismo e lo stress e questo senso di oppressione ti schiacceranno (cosa che non ti auguro) e per i tuoi i veri guai cominceranno allora…non è vero che quanto più studi più immagazzini io l’ho imparato a mie spese quindi so di cosa parlo credimi…il cervello ha bisogno di momenti di svago perché durante quei momenti compie un lavoro di compattamento delle nozioni acquisite (5 anni di università mi hanno insegnato questo e il mio modo di studiare dalla triennale alla specialistica è cambiato radicalmente: risultato triennale esami dati 23 media finale 27,5….specialistica ho un voto in più ) di questo devo ringraziare anche la mia purtroppo ex la quale mi ha aiutato tanto a gestirmi meglio)….i tuoi credono che i tuoi siano capricci…sono molto molto lontani dalla verità
Ciao,
Ho preso due lauree e lavoro da quando ho 18 anni.
Mai rinunciato ai miei spazi. Mai puntato al massimo della media possibile, se ció avesse impattato sulla mia crescita personale e sociale a favore di quella, esclusivamente nozionistica.
Ti dico cosa so io.
Le aziende cercano profili brillanti, ma valutano anche se il profilo del candidato abbia maturato il corretto sviluppo relazionale. Soft skill come leadership e team work le maturi se studi e, contemporaneamente, vivi e maturi come individuo.
Lavoro in una banca straniera e spesso faccio colloqui di assunzione a giovani laureati.
Letto velocemente tutti quei medioni, guardo questi ragazzi e cerco di capire se abbiano maturato personalità. Se riusciranno a mitigare gli stress congiunti di lavoro, famiglia Etc..
E spesso mi convince quel 103 e scarto quel 110.
Non dico che tutte le aziende del mondo facciano come me, ma penso che sia bello assumere uomini o donne piuttosto che delle semplici medie…
Studia, dai il massimo di te. Ma non oltre.
Spero ti sia utile.
Ciao
non sai quanto ringrazierai i tuoi genitori un bel giorno! e poi, finiti gli studi sarai libera di far quel che ti pare…e goderti i frutti dei tuoi sacrifici (e se li finisci in tempo sarai ancora giovanissima)
ahahahahahahahah i frutti dei suoi sacrifici?! ahahahahahahahahah ma quali frutti, conosco persone che si sono laureate in ingegneria col massimo dei voti e in appena 6-7 anni e han trovato solo da fare gli schiavi…nella migliore delle ipotesi, o son disoccupati, nella peggiore….ma quali frutti, i frutti marci vorrai dire…..
Larealtàdeifatti questo è verissimo però bisogna anche vedere il durante…sono daccordo con te però guarda quanta pressione addosso a questa ragazza…potrebbe avere serie conseguenze per la sua salute,,,a questo i suoi non pensano…parliamone un attimo
ma certo mr x…so ben della crisi..ma non è un buon motivo per mollare e fregarsene di raggiungere ilo traguardo che ci si ers prefissi..mia sorella ad esempio: ci ha rotto le palle tutta la vita per fare veterinaria, ha battuto i pugni e pianto in 1000 salse per essere accontentata..ed i miei han fatto di tutto per permettergli di studiare…poi va un anno in erasmus in spagna…e da allora son passati 3 anni in cui non ha combinato niente! sarà ora che si laurei e cammini con le sue gambe. Crisi o non crisi non bisogna adagiarsi sugli allori…ma a maggior ragione finire quanto prima gli studi per poter affronatre la prorpia vita. Io la penso così.
@phil…Poi certo che se una fa il suo dovere e poi si concede anche un po’ di vita sociale è giusto…ci mancherebbe. Su questo sono d’accordo.
@realtàdeifatti: mmmhhh, non ho ancora commentato quindi non so da dove salta fuori il mio riferimento…. 🙂
Comunque sono dell’opinione che studiare va benissimo….lo studio compreso fino in fondo aiuta ad interpretare la realtà, a ragionare….ad avere una PROPRIA opinione….a sapersi distinguere dagli altri….tuttavia ciò che ti sta capitando Yumina92 a mio avviso è troppo….nel senso che se la situazione è come la dipingi tu hai tutto il diritto di avere le tue amicizie, specialmente se sono amicizie che possono essere coltivate perché non a distanza….perché sono del tipo col quale è possibile avere un contatto….insomma, anche i rapporti interpersonali voglio, giustamente, la loro parte….
Inoltre non sei più, passami il termine, una “bambina”: questo i tuoi dovrebbero capirlo….anche tu hai una tua libertà che dovresti essere libera di gestire come meglio ti sembra….
Un saluto!
Mr X….ma sai che rompi proprio i **** cò sti commenti del caz***….lascia in pace sta ragazza….se non trova lavoro in italia (perché in italia non c’è lavoro…ho un sacco di amici licenziati perché sono giovani e di belle speranze allora non servono) si va fuori dal paese….ci sono tanti fessi che trovano lavoro perché sta ragazza non può avere un futuro…stai commettendo lo stesso errore che stavi facendo sul mio post….sempre co’ sti interventi sega-gambe del cavolo…ok daccordo cerchi di dipingere la realtà per quello che è ma ad una ragazza del ’92 che fa questo tipo di vita che è durissima (magari lavorassimo faticheremo di meno sicuro)…non le si posson dire quest cose
Allora via, accantoniamo la questione lavoro che c’è o non c’è … dal momento che ognuno la pensa diversamente, e poi non è il motivo per cui ho scritto qui.
Secondo voi cosa dovete fare? Tanto per farvi capire, io ho passato il finesettimana a casa del mio ragazzo, con sua madre sua sorella e suo padre. Un atmosfera bellissima! Stasera sono tornata a casa … questa è una casa più fredda, un’atmosfera anonima, e mi sono sentita di nuovo l’angoscia addosso!
Boh io sinceramente non vedo vie d’uscita
Esci di casa…va a vivere con qualche tua amica, vai in un università in un altra città……trovati un lavoro (se ci riesci) e diventa indipendente….uccidili e inscena una rapina….sposati….impara l’inglese e vai a Londra….opppure il tedesco e vai in Germania….cmq perchè non mi vuoi dire il lavoro che vorresti fare?
mr x ha ragione. Fatti l’erasmus e vai via…. visto che mi sembri benestante di ai tuoi che hai trovato un’occasione di studio. Diventa indipendete e ti aprirai al mondo in un modo che ora non puoi immaginare.
Si con l’erasmus riuscirai inoltre ad unire l’utile al dilettevole….amici e studio. Poi non sembri assolutamente una svampitella anzi…sei matura e sai tenere un equilibrio…riuscirai sicuramente a tenere insieme il binomio amici-studio
Mr.x oh ma perche ti sei impuntato su questa cosa del lavoro? L mia domanda non era questa, e se te vedi le mie risposte come un qualcosa di evasivo perché pensi che abbia paura o simili, affari tuoi. Comunque nonostante abbia cercato di parlare con i miei genitori, la cosa non è cambiata.
Ieri sera ennesima serata programmata e saltata per me e per tutte le amiche per colpa dei miei genitori che non volevano darmi la macchina perché mezz’ora di viaggio era tanto (ho guidato anche per un’ora a volte!) e oggi dovevo studiare e poi andare a lezione. Mia mamma mi ha addirittura rinfacciato il fatto che la domenica sto a casa e voglio uscire una sera in settimana! Bah!
Perchè sono curioso…..io il consiglio te l’ho già dato, vattena da quella casa! Poi sta a te seguirlo o meno, auguri….
scusate se mi intrometto. e se dico la mia. io nn la vedo poi coasi grigia, la situazione. hai un ragazzo. pare ti vuole bene. e pare che ti trovi bene con la sua famiglia. cosa vuoi di piu? amici? lo sai vero, che piu amici comportano piu uscite e piu cose da fare con loro, vero? e che di conseguenza, la cosa si riflettera negativamente sul tuo rendimento, vero? scusami se te lo dico.. ma… innanzitutto, piu che parlare con noi, dovresti parlare con i tuoi. se sei all’università, dovresti essere piu intelligente di me, che sono uscito con un bel 39, alle superiori. ma ho sempre parlato in casa. e ho sempre spiegato piu o meno tutto. potresti dirgli che questa loro pressione su di te si riflette negativamente sullo studio. potresti anche vedere la cosa in questo modo: ti pagano lo studio. ti mantengono all’università. e nn ti fanno mancare i soldi per quelle rare uscite. ora, so bene che la libertà degli altri fa sempre gola… ma… in definitiva, tu cosa vuoi? nn sarebbe meglio mettere in ordine le cose? prima lo studio, poi esci con le amiche. non accetti questo? mantieniti da sola. poi ne riparliamo. ora, la cosa migliore, sarebbe parlarne con i tuoi. sei un universitaria. dovresti avere le capacità lessicali di argomentare le tue ragioni… vuoi una soluzione piu drastica? sposati col ragazzo.
comunque, ragazzi, che palle sti figli. se sei esigente, sei uno stronzo, se sei permissivo, sei uno stronzo, se chiedi risultati, sei uno stronzo. mantieniti da sola.
p.s. mia cugina , si è laureata la settimana scorsa. 110 e lode. farmacia,con una tesi su alcuni esperimenti e sperimentazione applicata di sue ricerche. ora. l’ho sempre vista studiare. lavorare e dare una mano in casa. ha un ragazzo e amiche sue. nn si è nmai lamentata della poca libertà, dato che è sempre stata una sua scelta, limitare le amicizie di facciata, per non avere troppe distrazioni… amica mia, devi scegliere. i risultati si ottengono con l’impegno. e tu stessa hai detto che vuoi studiare. probabilmente i tuoi genitori ritengono che le distrazioni siano nocive per te. sta a te dimostrare che non è cosi. ( a proposito… la frase ‘libertà che ti spettava alle varie età’ non si puo sentire… la libertà nn è una cosa che è dovuta, ma va conquistata… )
Piú o meno sta succedendo la stessa cosa a me però con il tennis nn vogliono ke io ci vado solo xkè secondo loro dp nn avrò tempo per studiare!!!!:| datemi dei consigli!!!!;)
@ari
Dovresti fornire più dettagli sulla questione.
Ma soprattutto è un argomento molto delicato (come tutti quelli di questo genere) e se vuoi qualcuno che ti ascolti potresti contattarmi via mail: adanftre[at]yahoo.it
ari: semplice: ottieni buoni risultati a tennis e a scuola.
Ciao a tutti ho 16 quasi 17 anni. Il mio è lo stesso problema di questa ragazza.i miei genitori sono fissati che devo studiare..sempre tutti i giorni e tutto il giorno. Il vero problema è che io non sono molto portata per lo studio ..mi distraggo penso a tantissime altre cose …e alla fine non ESCO con i miei amici e neppure studio bene . Adessoanca meno di una settimana alla fine delle scuola es ho ancora da recuperare 4 materie ..il che è quasi impossibile . Tutto questo perché non sono mai riuscita a controllarmi e concentrarmi ..ma non perché uscivo di casa ..perché non me lo permettano ma perché mi distraggo. Ci chiedo un aiuto sincero !! aiutatemi con dei metodi di studio ..perché è per il fatto che non riesco a studiare bene CH non mi fanno uscire..perdendo cosi FLI amici il ragazzo e bocciando a scuola.
Poveri i tuoi genitori. Mettiti nei loro panni, una volta si sarebbe detto: “Toccherà pure attia”, oggi è più probabile che ciò non capiti a quelle con tali difficoltà.
Salve,era Maggio volevo cercare il blue whale che cos è e sta mia mamma ha fatto una scusa che loro quelli della blu whale mi ucciderqanno e io ho deciso di vedere blu whale a 18 anni.
Giulia Del Beato, come puoi capire, della blue whale non gliene frega più una cippa Beata a nessuno. La moda è finita, trasmissioni ne ha fatte, aspetta la prossima trovata che è meglio.
Ciao. So che hai chiesto aiuto in vari siti, li ho letti tutti. Ti scrivo otto anni dopo, nel 2020, nella speranza che qualcosa sia cambiato. Sappi che è tutto gravissimo, se vivi ancora con i tuoi “genitori” e non puoi scappare, ti consiglio di registrare i tuoi mentre ti picchiano, di nascosto ovviamente, e di mostrare il video alla polizia, raccontando tutto. Sono molto preoccupata per te da qualche giorno, da quando ho letto ciò che hai scritto. Ti prego, rispondimi se è cambiato qualcosa, sia in meglio che in peggio, cosí ti darò una mano. PER FAVORE, RISPONDIMI.Ci tengo molto. Mi è perfino venuto da piangere per te.
Buona fortuna. ⭐💪
Per me sono Tutte cazzate, la vita è una nessuno ti ripagherà dei momenti felici, studio o lavoro sono tutte puttanate inutili, devi vivere, essere felice, farti amicizie, e anche avere un partner, sono questi i veri obbiettivi della vita, i tuoi genitori come molti per me sono solo degli egoisti, che invidiosi ti opprimono, sono tutte balle, si nasce, si cresce e si muore, devi VIVERE COME VUOI PER ESSERE FELICE!! Mandali in culo.
I soldi si rifanno. Se uno sclera sclera e poi non riesce più a studiare. I soldi ? Con l’ isee si paga il giusto. Per me non va continuato qualcosa che ti manda al manicomio