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La mia ex tenta il suicidio… colpa mia?

di rex

Riferimento alla lettera: Buonasera a tutti. Quella che sto per raccontare è una storia abbastanza delicata. Pregherei alcuni soliti noti (è da un po’ che seguo il sito, pur non commentando, e ho imparato a conoscere alcuni di voi) di non chiedersi se la storia sia vera: lo è purtroppo. Accetto tutte, tutte...
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Data di pubblicazione: 13 Settembre 2012

L'autore, rex, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

81 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 76
    Joiedevivre -

    Il mio non era un verdetto, ma una speranza. Zero polemiche. Buon proseguimento.

  • 77
    Luca - 81 -

    Mi intrometto in questa discussione per dire la mia,pur avendo una certa sicurezza che dirò ben poco di nuovo …

    Rex sarò sincero,per quel che ho letto a me l’intera storia mi sembra una “montatura” e sinceramente se nel caso sia tutto vero ad e andato veramente così,allora ti consiglierei di metterti in contatto con Moccia o qualcun altro,perché veramente ha del incredibile … si potranno fare interi episodi …
    Adesso tornando un po più seri e dando per scontato la veridicità dei fatti
    Sei tu che conosci meglio di chiunque di noi Martina e quindi pensaci un po,cerca un po dentro di te,perché noi possiamo tirare ad indovinare,ma meglio di te che hai convissuto con lei non potrà saperlo nessuno di noi … Puoi trovare tante opinioni,ma appunto OPINIONI …
    Ci chiedi che devi fare ??Per come la vedo io da quel che tu stesso scrivi,sei un vigliacco e forse per convenienza non hai mai voluto dare un nome alle cose.Ti andava bene tutto così e non volevi fermarti e chiedere a se stesso “che sto facendo ?” Convivevi con Martina ma non avevi idea dove stavi andando … dici che ti ha scritto “se non era per lei facevi ancora i lavvapiatti” ?? Appunto perché ti manca il sangue nelle vene.
    Probabilmente a Carla invece piacevi veramente,ma questo non potrà mai saperlo.

    Penso che l’unica cosa da fare per te e connettere i neuroni e farli girare al massimo,trovare delle cose che per te hanno senso … Tu con Martina vuoi parlare per toglierti un po di peso da se stesso,perché dubito che qualsiasi cosa tu potrai dirli potrà aiutarlo in nessun modo …

    PS : Ho visto che ti metti persino ad insultare utenti che bene o male ti scrivono qualcosa e mi chiedo : se avevi questo spirito di vita questo senso di giudizio questa lettera sarebbe mai stata scritta o avresti gestito diversamente alcuni aspetti della tua vita??

  • 78
    Layne -

    @ Sibyl V.

    Io volevo solo farti i complimenti per tutto quello che hai scritto. So che non serve a lenire la sofferenza di chi conosce certi argomenti, come è evidente dalle tue parole, però promana dalle tue parole un grande lavoro su se stessi per essere migliori.
    E’ stato veramente bello leggere quello che hai scritto, io la penso uguale a te. Anche per quanto riguarda il chiedere scusa: il più delle persone crede sia un sintomo di debolezza, il fatto che è sono talmente persi nei loro labirinti mentali e nelle loro inutili guerre che non si accorgono della semplicità di questo gesto.
    Uno sbaglia e chiede scusa e che ci vuole: certo, anche nel chiedere scusa ci vuole serietà. Non è che stiamo sempre a sbagliare e poi a scusarci.
    Insomma in tutta questa discussione lil tuo post mi è piaciuto tanto; è umile semplice e sincero!
    Per quanto riguarda l’argomento specifico, io credo che il protagonista (tu che hai scritto la lettera) abbia sbagliato clamorosamente e non sia nelle condizioni di chiedere scusa: ci vuole serietà nelle scuse, come dicevo.
    Nello stesso tempo lon stesso non è minimamente responsabile di sceneggiate e tentativi di suicidio altrui: ognuno è artefice del proprio gesto estremo!
    Cioè se io decido di andarmene per sempre è solo merito mio; posso sicuramente dire che qualche poveraccio mi ha fatto del male gratuito ma non posso attribuirgli la colpa del mio trapasso.
    In ultima istanza era un amore malato…amore poi. Amore è un altra parola seria…quindi andiamoci cauti!

    Ciao sibyl V.
    Mi piacerebbe conoscerti meglio!

  • 79
    LUNA -

    LAYNE: l’argomento suicidio, anche tentato suicidio, è delicatissimo, questo è certo.
    Ho già scritto come la penso sulla reazione individuale a ciò che accade all’esterno di sè. Tuttavia trovo che mettere insieme “sceneggiate e tentati suicidi” sia un po’ arbitrario.
    Non so se l’ex di Rex abbia voluto fare una sceneggiata, ma non mi pare sia andata a bere la cicuta sotto la sua finestra o a minacciarlo di fare harakiri.
    Mi pare che comunque ciò che ha fatto (sebbene poi sia stato riferito a lui, e in un certo modo) sia stato fatto comunque in ambito privato. Semmai, in un certo senso, la sceneggiata piuttosto l’ha fatta REX.
    Riguardo l’argomento suicidio penso che, proprio per la complessità e della delicatezza della questione, viaggino anche parecchi luoghi comuni. Come che chi lo dice in realtà non lo fa (un ragazzo che conoscevo lo diceva… e lo fece davvero. Con molta determinazione. All’epoca non lo frequentavo, ma mi fu riferito che lo aveva detto, ma lo aveva detto a modo suo, da ragazzo spiritoso ed estroverso. Poteva sembrare, forse, uno scherzo o una sdrammatizzazione di cattivo gusto, e invece, in un percorso suo, lui diceva davvero. Dubito che le persone intorno, che gli volevano bene, avrebbero presto sotto gamba una richiesta d’aiuto che sembrava reale. Non c’ero, ma non era una persona a cui gli altri avrebbero realmente voltato le spalle se si fossero resi conto dell’entità della cosa. Per quanto possa essere difficile a quell’età considerare che una persona lo dica sul serio, anche forse riconoscere da fuori un’entità di un malessere, visto che aveva 18 anni).
    Allo stesso modo non è così semplice neanche “diagnosticare” un tentativo uguale ricatto morale, o un tentativo uguale attirare l’attenzione. Attirare l’attenzione sembra presupporre che una persona dica: ecco, ora faccio così per attirare l’attenzione su di me. In realtà non è mica detto che la cosa sia così diretta, consapevole. Che una richiesta di attenzione non sia in realtà una richiesta di aiuto. Sarebbe come dire (altro argomento complesso) che una persona che ha disturbi alimentari mangia o non mangia per attirare l’attenzione o per nascondersi in modo diretto.

    LUCA: chi meglio di lui dovrebbe conoscere Martina… non hai mica torto, eh.
    Ma a parte il fatto che chi scrive è più centrato sui suoi stati d’animo rispetto alla reazione dell’ex, che alla reazione dell’ex, il forum, è vero, in generale pullula di domande di persone che
    chiedono a sconosciuti cosa potrebbe frullare per la testa e per il cuore di persone con cui loro hanno mangiato pastasciutta due volte al giorno per anni. Come mai?
    Le ragioni sono svariate, dal cercare di avere una visione più lucida attraverso delle opinioni esterne al non riuscire a vedere la realtà, ma al contempo tenersi già delle proprie risposte in tasca (delle domande retoriche), dal fatto che davvero alle volte le persone con cui abbiamo mangiato pastasciutta sembrano improvvisamente vittime di un rapimento alieno

  • 80
    LUNA -

    (ma questo potrebbe essere più facilmente, in teoria, il pensiero di lei riguardo lui, non viceversa), al fatto di aver guardato una persona più attraverso le proprie ragioni, i propri equilibri e bisogni che andando oltre, conoscendola più profondamente, sul serio, ascoltandola meglio e di più, con un interesse reale, empatico rispetto a ciò che l’altro sente, desidera, è.

    REX: io passo nel forum mentre sto correndo tra mille cose. Ciò non significa che io ci passi senza attenzione per quello che leggo o in ciò che rispondo, ma molto spesso la lunghezza delle risposte è, paradossalmente, proporzionale al poco tempo che ho, insieme al fatto che uso metafore ecc per cercare di comunicare meglio, non peggio, tanto più quando i concetti sono un po’ più complessi e i termini che uso fraintendibili. Ciò, ovviamente, non significa che io ci riesca. Nè, per quanto scripta manent e te li puoi leggere anche in sei rate, che tu debba leggere commenti per te troppo lunghi.
    Ricordati però che il forum è di ogni utente, di chi posta le domande e di chi lascia le sue risposte. Detto ciò, se il forum prevede una certa lunghezza massima per due commenti anche consecutivi significa, poiché siamo nell’ambito della comunicazione, e i confini non sono casuali, che si valuta che questa sia una lunghezza possibile e leggibile, altrimenti lo spazio concesso sarebbe minore.
    Personalmente non so mai quando troverò il tempo per passare, anche se poi magari lo trovo. Quindi quello che ho detto era ciò che in quel momento mi è venuto in mente di dire. e come l’ho detto.

  • 81
    Gianni -

    Allora io non voglio giudicare nessuno, ognuno di noi fa un proprio percorso e hai propria storia amoroso e la vive diversamente, io sono stato lasciato dopo 5 anni da un momento all’altro e senza avere avuto spiegazioni, quella persona ne sembrava fosse speciale anzi che mi era stata speciale, me lo ha sempre dimostrato da un momento all’altro mi ha lasciato dicendo che lei è cambiata ma senza darmi spiegazioni vere e sincere e poi i giorni dopo si diverte a pubblicare foto su faceboo e cambiare foto in continuazione su what, parte a trovare le sue amiche di Milano e se ne sbatte di me definitivamente quando un mese prima mi diceva che mi amava e che non mi avrebbe mai voluto lasciare, con questo cosa voglio dire?che tu potevi anche non amarla più, non è colpa tua se non la amavi più, ma molte volte chi lascia non si rende conto che dall’altra parte si sta spaccando il cuore e l’anima di quella persona che ancora ti ama, che gli hai cambiato la vita , che si la sua vita e lo pensa a tao punto di pensare al suicidio. Ti sei comportato male, anche a me la mia ex mi ha deluso a distanza un mese lei è la mia vita ancora, prima di tutto impara a portare rispetto per te stesso e poi potrai portarla alla tua ex, tu dici si voler ritornare con lei e che ti sei reso conto che la ami..caro ti dico una cosa hai sbagliato come ti sei comportato e non perché non la amavi più, ma ora sei consapevole di quello che hai fatto?!che lei ha tentato la morte per te perché senza si te lei non poteva vivere?sei sicuro di voler ritornare con lei?!, non puoi farle doppiamente del male, non voglio dire che se devi ritornare lo devi fare con la consapevolezza che devi restare per sempre con lei.. Ma tu ritornerai con la persona che ha deciso di uccidersi perché senza di te non ha visto via d’uscita, sei ancora oggi tutto per lei , il suo pilastro, sei il suo amore per sempre, non puoi ritornare e farla morire di nuovo un’altra volta non sarebbe davvero giusto. Amico caro lei ti ama più della sua stessa vita, devi essere sicuro dire e dei tuoi sentimenti, stai parlando di una persona che di te ha davvero bisogno, non puoi tornare e poi renderti conto che ti sbagli si nuovo, no questo non te lo perdonerei anche io.. Quindi guardato dentro, credi i amarla follemente? Quanto la ami? Immagini un bellissimo futuro con lei, sei disposto ad accettare la sua psiche anche ad ora?i suoi difetti, sei disposto a vivere e a dargli tutto l’amore che hai scoperto per lei?pensa non fare…

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