Mi sento tanto solo
Riferimento alla lettera:
Ciao, mi chiamo Luca ed ho 25 anni. Ho scoperto questo sito per caso,ma da allora mi ci perdo le intere giornate a leggere i vostri interventi... e visto che ho un problema anch'io, mi sono detto che valeva la pena tentare di scriverlo... si sa mai che qualcuno non...
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Data di pubblicazione: 27 Agosto 2006
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331 commenti
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caro Andrea
un consiglio che voglio darti,per trovare una bella amicizia o una dolce fidanzatina, è quello di metterti a studiare un poco l’italiano!Non lo dico per offenderti.Io stesso ancora non lo so parlare bene ne tantomeno so scrivere correttamente tutto..però un minimo,che ne dici?se vuoi lasciami tuo contatto su msn e magari qualche dritta te la do volentieri 😀 e magari tu mi insegni qualcos’altro,sempre e tutto in amicizia 😉 ciau
sei di aiuto è mario? che sfacciato, pensa tu a studiare!
comunque non so proprio come aiutarti. qualche vecchio amico ce lo devi avere per forza. prima però ne parlerei con la tua ragazza. cerca anche amicizie femminili, loro sono più aperte a confronto.
Ragazzi riprendetevi!!!! Siete lo squallido risultato della società
Marcia in cui viviamo, la gente non sa come tirare avanti il carretto
E voi siete qui con tutte ste cazzate? Quando arrivi a 60 anni e tutti
I tuoi amici sono morti cosa fai allora??? (sempre che nei 35 che
Verranno ne trovi uno) dico ma riprendetevi!! Datevi una svegliata!!!
Ti senti solo?? Vuol dire che sei un cretino o che sei nel posto
Sbagliato, allora prendi tutto e fai un viaggio, dimostrati che hai
Le palle e forse al tuo ritorno il mondo sarà diverso!!
L’uomo è l’animale sociale, sei tu che non vai cerca dcentro di te e
Forse una risposta la trovi!!! (se hai un minimo di cervello e un
Minimo di autocritica, cosa che avidentemente non hai considerando che
Cerchi aiuto da sconosciuti per un problema tuo)
You lose
Ragazzi datevi una mossa. E’ vero che chi vive una situazione PER LUI difficile ha difficoltà ad essere compreso ma è altrettanto vero che per affrontare al meglio certe situazioni è avere un forte senso della realtà. Pochi hanno tutto e tanti niente, tanti sono bellissimi ad altri orribili. Cosa fare?…… annullarsi. MA NO e poi NO. Io vi consiglio di dedicarvi a tecniche di rilassamento ed autocontrollo che evitano alla nostra mente di prenderci in giro.
Chi vuole qualche consiglio in più mi scrivs. Ciao a Tutti babbosky@yahoo.it
Ciao Luca.
Ricorda una cosa.. gli amici non esistono!!! è troppo difficile trovare persone che ti possono essere amici.. gira tutto attorno alla convenienza, tutti alla fine pensano ai fatti loro. Anch’io non ho amicizie, sono triste come te ma credimi è meglio stare soli! La famiglia è importante!!!
Riguardo la tua ragazza.. tu hai mai parlato al padre? Se hai la possibilità di parlare con lui, puoi dirgli quanto ami sua figlia e che le tue intenzioni sono serie.. potresti cercare di fargli capire che al meno un pò può stare tranquillo con te e che sei disposto a riportare la figlia a casa nell’orario che lui ritiene più giusto.. Sono piccole cose che puoi fare per farti accettare da lui…
I suoi comportamenti sono dovuti al fatto che vuole tanto bene alla figlia.. non arrabbiarti con lui, per un padre è brutto vedere la sua piccola crescere tutto ad un tratto.
Scusa per il mio italiano.. vivo in svizzera e quindi non ho mai studiato l’italiano.
Un bacione Manuela
caro Luca
Quando dici i genitori della mia ragazza sono meridionali e quindi mentalmente chiusi non so se ti accorgi che dici sottilmente che non li sopporti. Se vivi già questo stato pensi che possa essere un futuro sereno nella tua vita con questa ragazza?
Esistono delle diffiocoltà per tutti e per motivi diversi. Se il tuo amore è così grande non può essere che ti avvilisci. Anch’io avevo dei genitori di una ragazza che opponevano grandi timori ma Io amavo la ragazza ed ho continuato ed ho vissuto bei momenti alla fine ha vinto la simpatia dei genitori verso di me.
Comprendi Luca che per un genitore non è facile dire subito si al primo ragazzo che chiede di allontanarsi con la figlia. TROPPI sono i drammi che si vivono in questa società che vive di falsi valori.
Tu già dimostri una tua etica nell’essere fedele alla tua ragazza ma i genitori della tua ragazza come fanno a saperlo?
Per quello che scrivi, forse proprio, perchè hai un etica hai difficoltà a rapportati con altri ragazzi. D’Altronde mi viene da pensare che se hai un etica cerchi una ragazza che abbia ella stessa un etica (AVUTA DA GENITORI MERIDIONALI).
Un vero amore non è fatto di rancori ma solo di armonia con TUTTI. Se lavorerai sulla tua serenità troverai la strada per superare ogni difficoltà. ciao
Sai, proprio in questo periodo mi ritrovo sempre più spesso ad essere
malinconico, pensando al mio problema che, in pratica, è lo stesso tuo:
non ho amici veri, perché sono troppo schietto. Soprattutto con le
persone per me più importanti, ho bisogno di instaurare un dialogo,
discutere se qualcosa non va e se qualcosa non mi piace, non esito ad
esprimere la mia opinione. Questo per me, però, non significa chiudere
ogni rapporto con la persona con cui ho avuto questo confronto.
Purtroppo è evidente che non tutti la pensano come me su qst ultimo
punto. Se ti va di parlarne, e scambiare opinioni, contattami pure.
Chissà che non possa nascere una nuova amicizia? 🙂
“Mi sento sola”..digitando questo sono capitata qui. Triste, sì. E anche strano se penso che l’ho fatto per noia, come se schaicciare i tasti fosse un automatismo piuttosto che un ragionamento.
La solitudine mi accompagna. Ho un ragazzo e so che mi vuole bene, ma putroppo non riesce a capirmi. Sto male, mi sento sola.
Non ho amicizie. Anch’io come alcuni di voi ho iniziato a diventare sempre più selettiva, spinta dalla voglia di creare poche sane e profonde amicizie, nauseata fin dalla prima adolescenza dalla falsità, che ho rigettato, vomitandola da me stessa e rifiutando contatti con chi dimostrava di usarla per abitudine. A questo si aggiunge la mia timidezza, che mi blocca di fronte agli approcci, una timidezza che cozzaglia con il mio spirito reazionario, ribelle e anticonformista. Mi sento sola perchè quando sto male non ho nessuno su cui poter contare. Come dicevo, sono fortunata ad avere un ragazzo, è buono, però lui non riesce a comprendere la mia sofferenza e soprattutto non è in grado di aiutarmi. Diplomatico, pacato, gentile, ma difficilmente alle prese con iniziative spontanee finchè sto bene io e lui ha un problema si risolve in breve tempo, quando sono io a stare male lui c’è con le parole e la buona volontà ma l’effettiva capacità di aiutarmi soprattutto a livello pratico (e non intendo economico, proprio pratico) è pressochè nulla. I suoi genitori ci hanno fatto passare le pene dell’inferno perchè sua madre non ha mai potuto vedermi e la catena di parentele varie e voci di corridoio hanno fatto sì che lui fosse costretto a trasferirsi da me per avere un tetto. E lo faccio volentieri e con il cuore, lui è stato il mio primo e unico ragazzo, ho fatto di tutto per essere una buona compagna, mettendo la sincerità davanti a tutto, cercando di essere dolce quando era in difficoltà e spronarlo anche bruscamente quando non riusciva a decidersi sul da farsi. A vent’anni mi sono accollata la responsabilità di una convivenza (forzata ma tuttavia felice), non ho mai e dico mai avuto niente a che fare con nessun altro se non qualche lettera scambiata in termini trasparenti e di amicizia senza possibilità di fraintendimenti. Ho inziato l’università, l’ho lasciata, ora lavoro 4 ore al giorno, ma non mi soddisfa. Sono complessivamente fiera di me, ma nel contempo non sono soddisfatta, mi sento sola e mi chiedo cosa ci riserverà il futuro.
Ho voluto bene con il cuore, eppure mi ritrovo sola, so che sono una brava ragazza, eppure mi ritrovo sola.
Dove ca–o e’ il mio commento?…non lo trovo piu’!!!
bonjour finesse, antonio!
La solitudine è una predisposizione dell’animo a non voler comunicare a non voler essere capiti.
Siamo proprio sicuri che chi è solo, nel suo inconscio non voglia esserlo?
Forse sto sparando delle massime assurde e manco di rispetto a chi si sente veramente solo e me ne scuso.
Avevo solo il desiderio di buttare quattro frasi, perchè forse c’è una parte di me che si sente solo.
Buona giornata a tutti.
Ciao Luca,
io ho qualche anno in meno di te ma ho sempre vissuto come se fossi più maturo dei miei coetanei, il che mi ha portato spesso a diverse incomprensioni e momenti veramente tristi: è dura vivere tra gente che non ti capisce e che ti fa sentire inadatto…
sono ormai alcuni anni che ho imparato a capirmi e alla fine ho scelto di adattarmi e in un certo senso “abbassarmi” a capire gli altri e comportarmi come loro, se non altro per paura di finire in una situazione come quella che ci descrivi. devo confessarti che però quello che è il mio vero carattere è rimasto sempre lì sotto e ogni tanto rispunta fuori con risultati anche piuttosto singolari…se posso permettermi di darti un consiglio basato sulla mia esperienza personale: non fare come me, continua ad essere quello che sei perchè se provi a cambiare la tua natura stai pur certo che alla lunga te ne pentirai e ne soffrirai enormemente. Il mondo è talmente grande che puoi essere sicuro che esiste qualcuno che ti capisce davvero e che ti accetta per quello che sei, a partire dalla tua ragazza. per quanto riguarda suo padre, poi, secondo me la cosa migliore sarebbe fargli capire che tu saresti esattamente l’uomo più capace a sostituirlo nel proteggere la sua bambina: non sarà facile ma sono sicuro che se ti ci metti e cerchi, come tu speri che gli altri facciano con te, di capirlo, alla fine vi lascerà in pace.
Forza!!!!!!!!!!!
La solitudine va vissuta intensamente e va capita perchè ha i suoi lati buoni e inportanti sono gli abbandoni che sono piu’ duri da digeriree questo contatto secondo me è importante scrivere ad un’altra persona delle tue angoscie spero di esserci riuscito a trovare un canale dove poter parlare ed esprimere le mie pene perchè sento molto bisogno ciao e grazie per poter aver detto la mia opinione
Ciao Ragazzi!
Sapete cosa mi vien da dire? Chi di voi non si sente solo scagli la prima pietra.
Solo per il fatto che stiamo leggendo questi post è perché siamo soli, non tanto per cinismo o curiosità.
La colpa? Probabilmente nostra, o forse di questa nostra società, che ci costringe nel turbine frenetico del lavoro e delle luci commerciali.
E’ vero il proverbio “chi trova un amico trova un tesoro”, al quale aggiungo: chi trova l’amore trova il tesoro.
A volte però non ci accorgiamo che ad essere chiusi siamo proprio noi, non il mondo.
ciao volevo dirvi di un problema mio: mi sn innamorata di un ragazzo k nn mi accetta x quella k sn ….ho gli amici si…ma + vado avanti e + mi rendo conto k ogni cosa k faccio la faccio sbagliata…..mi potete dare un consiglio? vorrei sapere xk mi succede questo xk la maggior parte k mi sn innamorata nn mi è mai capitata una cosa del genere rispondete xfavore!!!
Solitudine…non vi pare un termine abusato!!Nella maggior parte delle
volte forse sarebbe più appropriato dire che si è disorientati,
impauriti,paralizzati.Davide ha parlato di “una predisposizione
dell’animo” beh…credo che in effetti si tratti proprio di questo.Nel
mio caso,purtroppo è proprio così, benchè ci sia dell’altro…ironia,
allegria,forza, fragilità,cinismo, dolcezza, sarcasmo,
malinconia…insomma un gran caos!!Come ho scritto, il più delle volte
si è disorientati, paralizzati davanti al mondo,alla vita che scorre e
che muta inesorabilmente e che..beh posso scriverlo..non so come
prendere perché impietrita dalla paura del domani e del fuori.Ma si
vive vivendo, tutto vien da sé e poco male se i nostri amici non son
dei puri(ma d’altronde chi lo è totalmente!), prendiamo ciò che di
buono c’è e facciamoci una risata.E’ vero”chi trova 1amico
trova1tesoro”ma il gran tesoro siamo noi stessi e spesso ci teniamo
chiusi nel baule. E se il tuo ragazzo non ti accetta per ciò che
sei:I-pensa a ciò che sei II-se ragazzo è ragione di
inquietudine…via,taglialo fuori…consapevole di te,delle tue scelte
e va avanti…ti mancherà un po’ma passerà.
Saluto e spero di esser stata utile in qualche modo.
Solitudine…non vi pare un termine abusato!!Nella maggior parte delle
volte forse sarebbe più appropriato dire che si è disorientati,
impauriti,paralizzati.Davide ha parlato di “una predisposizione
dell’animo” beh…credo che in effetti si tratti proprio di questo.Nel
mio caso,purtroppo è proprio così, benchè ci sia dell’altro…ironia,
allegria,forza, fragilità,cinismo, dolcezza, sarcasmo,
malinconia…insomma un gran caos!!Come ho scritto, il più delle volte
si è disorientati, paralizzati davanti al mondo,alla vita che scorre e
che muta inesorabilmente e che..beh posso scriverlo..non so come
prendere perché impietrita dalla paura del domani e del fuori.Ma si
vive vivendo, tutto vien da sé e poco male se i nostri amici non son
dei puri(ma d’altronde chi lo è totalmente!), prendiamo ciò che di
buono c’è e facciamoci una risata.E’ vero”chi trova un amico trova un
tesoro”ma il gran tesoro siamo noi stessi e spesso ci teniamo chiusi
nel baule. E se il tuo ragazzo non ti accetta per ciò che sei:I-pensa
a ciò che sei II-se ragazzo è ragione di inquietudine…via,taglialo
fuori…consapevole di te,delle tue scelte e va avanti…ti mancherà
un po’ma passerà.
Saluto e spero di esser stata utile in qualche modo.
Mio padre mi racconta spesso delle sua giovinezza, certo, erano gli anni 70, ma gli amici allora si trovavano al bar quasi tutte le sere, mi immagino le scene, tra una partita a calcio balilla e una sambuca sicuramente la serata scorreva in armonia. Oggi cosa facciamo? ci colleghiamo a facebook x vedere se qualche amico ha condiviso qualche stupidaggine reagendo con un “mi piace” o lasciando qualche commento. Siamo noi a isolarci, cioè perchè quando chiedo a certi amici di uscire un giorno in settimana a bere una birra quasi sicuramente ti risponono di no? c’è una regola che si esce solo il venerdi e il sabato? secondo me facebook è una di quelle cose che mina gravemente i rapporti umani (intendendo quelli di persona). Settimana scorsa a Magenta (per chi fosse della mia zona) in un locale c’era una tavolata di ragazzi/e che hanno fatto tutta la sera a farsi fotografie mettendosi in posa secondo voi xke? per taggarsi su facebook….dio quanto lo odio, invece di godersi gli attimi di presenza fisica degli amici pensano a come rendere pubblico il fatto di essere in quel locale. Forse sono uscito un po’ fuori tema, cmq è la mia opinione. Concludo dicendo che se avessi le capacita informatiche di julian assange le userei x far crollare quel capolavoro donato dagli USA (FB) di cui gli italiani come per tutte le ca___te ne hanno fatto una religione dimostrandosi gli utilizzatori più assidui
è vero Michele ! pure io odio facebook e tutti quelli che vivono in
quel modo non godendosi più ogni attimo di vera vita..
anch’io chiedo di uscire, mandavo anche 10 sms a miei conoscenti
invitandoli ad uscire dei miei e capitava che non rispondevano
neanche, poi vedevo su facebook ed erano tutti li, convinti di star
facendo chissà cosa.
io sono del 1987, e vivo in un paesino al centro della sicilia dove
per passare tempo o si esce a comitive, o si va tutti nell’unica
discoteca, oppure ci si fidanza per farsi compagnia.sono stato
fidanzato 6 anni, adesso sono single e solo..non so più come passare
il tempo, e so che nessuno può aiutare nessun altro veramente perchè
ognuno di noi è istintivamente egoista, anche quando ama a volte..
se i cani parlassero uscirei con uno di loro
Ciao
Ho letto la tua storia in modo attento…bhè che dire…al giorno d’oggi si possono avere problemi di ogni tipo, ma questo non vuol certo dire che dobbiamo arrenderci…bisogna dedicare del tempo a queste cose, la vita è scandita dal tempo…ogni momento non sarà mai uguale ad un altro ed è giusto che tu ci dedichi il tuo tempo a riflettere o meno.
Bisogna affrontare la realtà di certe cose, tipo queste, che chissà da quanto tempo ti porti nella mente senza mai averle risolte una volta per tutte.
Se credi veramente in qualcosa devi prima di tutto credere in te stesso e avere la volontà di ottenere quello che vuoi.
Parlare è sempre facile lo so, però a volta le parole aiutano e ci affidiamo proprio a queste, anche solo per un sorriso.
Il mio consiglio è semplice…affronta la realtà, ma fallo se ci credi!
ciao
non so quanto tempo è passato dal tuo post se le cose siano migliorate
o meno
ti lascio l indirizzo del mio mini blog dove puoi se vuoi contattarmi
se hai voglia di scrivermi un po di te un po o quello che ti pare io
ci sono
le amicizie sono veramente rare in questo mondo quelle che credevo
vere e in carne ed ossa si sono dimostrate fredde, indifferenti a
doppio scopo ,rispetto a qualcuno che magari non ho mai visto ma con
cui ho parlato per poco tempo attraverso uno schermo ironico no?
tu hai pure un problema di cuore a peggiorare il senso di
solitudine..che poi non è un problema di cuore ma dei genitori del tuo
cuore
bhe che dire ti senti solo io ci sono ci sono !anche per chi non si
sente solo o sola insomma per tutti
scrivimi pure se ti va http://daiparlamidite.blogspot.com/
sono una ragazza, convivo felicissimamente da più di 4 anni non cerco
certo amicizia a doppio fine ma amicizia con la A(lo dico solo visto
che hai scritto che molte tue amiche alla fine cercavano oltre..)
Caro Luca,
secondo me invece dovresti tranquillizzare il padre della ragazza e stabilire un rapporto con lui. Hai varie possibilità e svariati modi per tentare! Ma, quello che preoccupa di più, è che dici di non avere amici e che ti sei chiuso in un rapporto esclusivo e peraltro molto difficile, a causa dei problemi che hai accennato.con lei.Io mi aprirei ad un altro modo di vivere.Pensa che ci sono tanti bravi ragazzi come te, sinceri, affettuosi e desiderosi di aiuto e di vera, autentica amicizia.Non c’è dalle tue parti una associazione di volontariato che si occupa dei poveri, degli emarginati, degli abbandonatati? Potresti stabilire con gli stessi volontari un grande rapporto, che sicuramente dimostrerebbe a te stesso ed agli altri, compreso il padre di lei, quanto vali come persona e farebbe sicuramente bene anche a te. Poi, da cosa nasce cosa…quanto si instaura la stima fra le persone, diventa tutto più semplice.Un mondo di auguri e di benedizioni.Augusto
ciao luca,
non so quando hai scritto questo tuo sfogo interiore, spero che nel frattempo le cose si siano sistemate. Io ho 33 anni, e come tutti ho il mio bagaglio di problemi che mi trascino, qualcuno lo risolverò, altri no. Cosa vuoi, così è la vita… Ho letto che qualcuno ti diceva che l’amicizia non esiste… bhè quella che ci raccontano nelle fiabe da bambini, è vero, non esiste. Sei ancora giovane, capirai però presto che le persone ci sono finchè hanno voglia di esserci, e questo da il confine tra amore e amicizia. Non ti aspettare nulla dalle persone, prendi quello che ti serve e dai quello che ti senti di dare. Per l’amore? bhè, amico mio, dalla tua ragazza sicuramente puoi e devi aspettarti qualcosa. Se per te tutto questo è troppo doloroso, parlale, l’unica a poter far qualcosa è lei prendendo una posizione. Non credere se ti dice “se mi chiedi di espormi è perchè non mi ami”, ricorda, l’amore è una strada a due vie, per dare, devi ricevere, e se non ricevi, presto scoppierai!
Spero di essere stato utile!
a presto!
ciao a tutti!
anche se ho solo 16 anni, anche io mi sento molto solo.. quando ero
più piccolo sono sempre stato preso in giro da tutti i bambini e
ragazzi, e per questo sono diventato timido ed insicuro.. anche se mia
madre mi ha spinto a fare varie attività per “sciogliermi”, non ci
sono mai riuscito. ora frequento il liceo, e in classe mia ci sono
persone che prendono in giro, e moltissime persone false, che si fanno
sentire solo per essere aiutate, ma che scompaiono quando serve a me
aiuto. ho pochissimi amici veri, ma non riusciamo a sentirci spesso.
esco con un gruppo di ragazzi, che però a volte si comportano da amici
e a volte è come se non gli importasse nulla di me. non riesco a
stringere amicizie, perchè quando conosco altre persone sono bloccato
dal timore di non piacere, e allora rimango senza dire niente. mi
sono sfogato con una mia amica, ma non posso dire niente ai miei
genitori perchè vanno sempre di fretta, e comunque sento anche loro
molto distanti. per “sfuggire alla realtà”, sin da piccolo ho iniziato
a leggere, rifugiandomi in un mondo dove nessuno può ferirmi.
purtroppo, la lettura non è molto ben vista dalla maggioranza dei
ragazzi, e quindi questo passatempo mi ha isolato ancora di più.
vorrei superare tutto questo e stringere nuove amicizie, ma nonostante i miei sforzi mi blocco. non so come fare..
ciao gmilizia,
ho letto quel che hai scritto con molta attenzione. Mi ricordi molto me stesso alla tua età. Leggere è un passatempo poco ben visto sicuramente dai giovani della tua età, ma ti posso garantire che una forte maggioranza di quelle persone nella vita non sarà nessuno. Leggere stimola la fantasia, il cervello, la velocità del pensiero, aiuta a studiare e, studiare, aiuta a diventare qualcuno. Non preoccuparti pertanto del tuo hobby più che costruttivo.
Alla tua età si tenta di costruirsi un mondo dove si pone il proprio io al centro, aspettandosi che la gente ci giri in torno. Non ti accuso di essere superficiale, assolutamente anzi, alla tua età è più che normale. Presto imparerai che è umano essere delusi e deludere. Ebbene si, prima o poi deluderai qualcuno, ma non dovrà essere un tuo problema. E sai perchè? perchè il passo successivo sarà capire che è sbagliato che le persone si aspettino qualcosa da te, che pensino che tu sia una persona che possa fare per loro questo o quello. Allora, capirai che neppure tu dovrai aspettarti nulla dalle persone. Da loro comincerai a prendere quel che sono disposti a dare e tu ricambierai allo stesso modo. La vita è molto più semplice di quel che si pensi sai? a rendere tutto complicato siamo noi! Stai sereno, vivi la tua vita serenamente, dai quel che puoi dare, quel che ti fa star bene dare, senza strafare, e prendi dagli altri quel che sono disposti a darti, vedrai, la solitudine sarà un ricordo, perchè sarai ricco di esperienze che ti aiuteranno a costruire rapporti sempre più speciali.