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Mi sento derubato

di Sandro82

Riferimento alla lettera: Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2015

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sandro82.

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Categorie: - Amore

484 commenti

  • 151
    Condor -

    @Sandro82 sono passati solo 3 mesi mi pare, ce ne vogliono da 6 a 12 secondo me per dimenticare al ex meretrice e passare dalla fase 1 del dolore alla fase 2 della solitudine e malinconoia.
    Poi 1 altro anno per la fase 3 della rinascita (se sei fortunato).
    I sogni con la ex passeranno, ma ci vuole forza, no-contact e una valvola di sfogo.
    Se hai qualche Amico vero sfogati un po’ con lui, altrimenti sul Forum, dove in tanti abbiamo passato quello che hai passato tu….e siamo ancora vivi.
    Forse non felici, ma vivi!
    Importante è il lavoro per i motivi che ti ho già detto, e fare attività fisica.
    Fallo anche se non ne hai voglia, fallo e basta, consideralo un tuo dovere….vedrai che ti servirà per superare meglio la fase 1.
    Un abbraccio!
    @ets la luna, hai ragione!!!!

  • 152
    ets -

    @MariaGrazia, anche io la pensavo come te. Ma dopo tante storie terminate per un motivo o per l’altro mi sono ripromesso, dalla prossima, di darmi dei punti fissi, altrimenti meglio la solitudine.
    Perchè comunque ho capito che gira e rigira i motivi che spingono le donne a terminare le relazioni sono essenzialmente 3:
    1) cattivo rapporto con i genitori che causano nella loro testa probemi psicologici vari
    2) insoddisfazione personale e invidia verso terzi
    3) mancata autonomia

    Ecco se non ci sono queste tre meglio la solitudine perchè comunque un rapporto con una donna del genere è destinato comunque al fallimento.

  • 153
    Kid -

    Ets.
    Io invece guardo tre cose.
    Come siamo insieme( dunque come mi tratta , come si rivolge a me , com’è la qualita del tempo , se è pigra o propositiva, etc.) e com’è lei in mezzo agli altri ,distinguendo gli uomini ( se è avvezza alla civetteria , alla malizia ed offrisse troppa confidenza , se ne desse troppo poca, etc. )dalle donne ( chi sono le sue amiche più strette , come le “coltiva” , se fosse troppo dipendente da esse , se fosse troppo solitaria , se ne parlasse bene o male, etc.).
    Sicuramente ci son dei punti di contatto con quanto tu dici ma in questa maniera semplifichi molto perché guardi all’ effetto e non alle cause . Se l’effetto non è dei migliori si passa oltre . Per le cause e le spiegazioni, al contrario ,ci sono i professionisti , io non ho tempo da perdere nel capire le ragioni sottese.

  • 154
    Sandro82 -

    X Condor: ormai è da più di 6 mesi che la nostra storia è finita e da quel giorno tutto è cambiato nella mia vita, compreso me (in peggio).
    Il problema è proprio questo: vorrei essere felice, non semplicemente vivo. È incredibile come io, da persona totalmente indipendente (cosa di cui mi vantavo molto tra l’altro), sia diventato un dannato patetico che si sta autodistruggendo per una poco di buono. Me ne vergogno tantissimo.
    Ho cominciato a fare attività fisica, anche se a livello basso, però ho notato che mi aiuta un po’, mi fa provare una minima soddisfazione.

  • 155
    ets -

    @Kid guarda che le mie sono cause, non effetti. Sono tante cause che comportano effetti.
    Il come si sta insieme io penso invece che sia solo un effetto esteriore; mi spiego: con te la tua donna può far finta di stare benissimo ma tu non saprai mai e dico mai cosa sta covando.
    Ti potrà trattare bene, potrà dirti i ti amo, i mi manchi, i ci sposeremo, passeremo la vita insieme, potrà farsi le foto con te, MA non saprai mai quali sono i suoi veri pensieri per il semplice motivo che loro sono furbe, non ti laciano intendere nulla di grave ma nel frattempo si stanno asfaltando un’altra strada e quando questa è bella e levigata e corrisponde ai suoi interessi, tanti saluti e grazie.

  • 156
    rossana -

    Ets, Kid,
    confronto molto interessante!

    divertente la convinzione che le donne siano furbe (non tutte, ma quasi!). è però una realtà di fatto che, volendo, sappiano simulare l’amore alla perfezione, adattandosi a fotocopia al soggetto d’interesse. dato confermato anche da un gran numero di lettere riportate sul forum…

  • 157
    Sandro82 -

    Concordo con ets. Le donne possono farti credere qualunque cosa, ma le reali intenzioni non si scoprono finché non ti ritrovi mollato.

    Sto facendo di tutto per sapere chi è il suo nuovo ragazzo, ma è quasi impossibile senza fare appostamenti (non mi pare il caso). Vorrei scambiare quattro chiacchiere con lui, per fargli sapere che falsa maledetta si è messo accanto.
    Sono sempre più convinto che un grande aiuto per me sarebbe sapere la sua vita rovinata, come lei ha fatto con me.

  • 158
    Michelle86 -

    Ragazzi lo stesso vale per gli uomini. Tanti sono capaci di dirti ti amo e il giorno dopo che sono confusi e non sanno quello che vogliono, oppure di provarci con altre mentre stanno con te. Dai su.. Su questo forum leggete solo le lettere scritte da uomini e ignorate quelle scritte dalle donne?
    Tutte le persone sanno fingere, mentire, essere false.. Non c’e` distinzione tra uomini e donne! Per fortuna poi ci sono le brave persone su cui invece si puo` contare e che ti mostrano che di qualcuno ci si puo` fidare.

  • 159
    ets -

    @Sandro82, se vuoi che il tuo tempo serva a qualcosa, togliti dalla mente la vendetta.
    La tua vita è rovinata non per colpa sua, mettitelo in testa.

  • 160
    Kid -

    Fate come Mr. Splash! Della cozza lui mangia il frutto (hehe) e poi la ributta direttamente a mare!

  • 161
    Condor -

    @Sandro82 concordo in pieno sul fatto ” che un grande aiuto per me sarebbe sapere la sua vita rovinata,”
    la penso anche io come te e auguro alla mia ex meretrice ogni male.
    Ma se il nuovo montone la vuole solo trombare, non gli importerà nulla che è una meretrice.
    Se è innamorato non ti crederà, anche perché lei ti avrà già ben sputtanato.

    Quindi evita di andare a parlare col suo nuovo montone risulteresti soltanto patetico a lui e a lei.
    Conviene aspettare sul fiume che passi il cadavere, oppure essere più subdolo (come loro) sputtanandola lateralmente e non frontalmente.
    Un abbraccio

  • 162
    maria grazia -

    I presupposti di Kid per individuare la “donna giusta” mi sembrano molto interessanti, anche se rimango dell’ idea che non vi siano regole fisse. per quanto riguarda la simulazione, le donne possono simulare non solo l’ amore ( lo fanno quasi tutte le donne sposate a uomini benestanti ) ma anche TANTE ALTRE COSE ( come, ad esempio, la stima e l’ affezione verso altri utenti/utentesse al fine di raggiungere i propri scopi forumistici.. ).
    per quanto riguarda me, tratto gli altri così come loro trattano me: cioè male o bene a seconda dei casi.
    Non ho amiche donne per mia scelta: trovo che le donne siano davvero pessime come amiche.
    Sulla malizia e la civetteria, non credo proprio di esserne avvezza per propensione. al contrario; preferisco “atterrire” gli uomini con frasi e mosse inaspettate. in particolare, mi diverto da morire a spiazzare e lasciare in “braghe di tela” gli uomini che sono GIA’ CONVINTI che con me è una botta sicura. credetemi: è meglio di un orgasmo! naturalmente, sono anche poi quelli che vanno in giro a dire che ti scoperesti il mondo ( si, tutto il mondo, TRANNE LUI ).

  • 163
    maria grazia -

    “Per fortuna poi ci sono le brave persone su cui invece si puo` contare”

    già, ma quasi nessuno se ne innamora.

  • 164
    basta -

    @sandro82
    caro amico di sventura, le tue parole mi addolorano, ti capisco molto molto bene. Non ci sono soluzioni o parole che ti possano risolvere il problema. Te la devi vivere così, giorno per giorno, Condor ed ets dicono cose giuste e sane. Hanno ragione, al mille x cento, a loro tutta la mia stima. Non ascoltare mariagrazia, una persona autoreferenziale e per giunta donna!! che imperversa in questo blog insieme a quella folle di Rossella. La tua ex deve rimanere ex è mostruosamente doloroso ma non esiste un ritorno, devi resistere è importante. Un abbraccio.

  • 165
    maria grazia -

    ciao basta,
    non mi sembra di aver detto a Sandro di tornare con la sua ex. tutt’ altro! sul fatto che mi trovi autoreferenziale, è la tua opinione per carità, e quindi la rispetto. per quanto sia infondata. e comunque stavo rispondendo a un altro utente.

  • 166
    rabbia -

    ciao maria grazia
    non è polemica nei tuoi confronti, ma sei disorientante. Mi affascina il tuo modo di pensare ma non ti capisco..le persone qui esternano il loro grande dolore..sprechi parole di grande comprensione ma poi trascendi nel personale…sempre. Ti sei arresa? Sei sola x scelta? Come stai? Provo un empatica simpatia x te ma non capisco bene il perchè. Comunque sappi che ti leggo sempre volentieri e sono cosciente di essere un pó bastardo …ma non mi fermo mai alle apparenze, provoco x conoscere e le tue risposte sono meravigliose.

  • 167
    cki -

    Lungi a voler fare una “guerra tra sessi”, ma in questo topic sono intervenuti con i loro contributi sostanzialmente ben dieci utenti uomini (TheMatrixx, Nicola, Kid, ets, Golem, Andrew_The_Original, Condor, basta, Sandro82 e cki) a cui è successo più o meno a tutti la stessa esperienza di abbandono “improvvisa” per un altro…

    Le utenti donne a cui hanno contribuito sull’argomento sono quattro (maria grazia, Marinella, Michelle86 e l’onnipresente Rossella) e a parte maria grazia e Rossella che si prodigano di consigli anche per Michelle86 e Marinella c’è stato una situazione di abbandono che si riconoscono con Sandro82.

    Come vedete i numeri parlano chiaro ed ogni e qualsiasi commento è del tutto superfluo in questa circostanza perché è chiaro che la Donna lascia molto più facilmente ed “improvvisamente” il proprio partner per un altro e questo è davvero molto, molto triste!

  • 168
    maria grazia -

    ciao rabbia
    no. non mi sono arresa, non potrei mai riuscirci ANCHE VOLENDO perchè non è nella mia natura. ma ho accettato serenamente l’ evolversi degli eventi, che non sempre gioca a nostro favore. e cerco di trarre degli insegnamenti dalle situazioni sfavorevoli, visto che non posso trarne delle soddisfazioni. in questo momento sono sola perchè l’ uomo che vorrei ha deciso di stare con un’ altra, ma in genere posso dire che nella vita ho sempre preferito la “solitudine” ( intesa come non stare in coppia ) ai rapporti impostati e non veri. E, a differenza di quanto dice cki, ho subìto anch’ io dolorose situazioni di abbandono e anche di grave umiliazione. Quindi SO di cosa si parla.
    Come sto ORA ? BENISSIMO, perchè ora so davvero cosa voglio ma sopratutto perchè so cosa devo fare per ottenerlo. prima non lo sapevo, e tutto il mio malessere derivava da questo. sono in pace con me stessa e con il mondo, e non mi curo più di tanto delle persone e delle situazioni che mi remano contro. le vedo come insetti fastidiosi di cui presto mi libererò definitivamente e non potranno più nuocermi.
    è un piacere constatare che sono “disorientante”. HO SEMPRE VOLUTO ESSERLO 😉
    ma devo dire che anche tu non scherzi perniente!.. I MIEI COMPLIMENTI, fascinoso e misterioso “bastardo”.
    anch’ io non capisco come si faccia a provare un’ empatica simpatia per me.
    in fondo sono una donna come tante: rompipalle, puntigliosa e vanitosa.
    ciao 🙂

  • 169
    rossana -

    Maria Grazia,
    penso anch’io che tu sia quasi sempre autoreferenziale, né più né meno che il tuo Pigmalione. alcune tue idee sono valide per quasi tutti e più che apprezzabili ma alcuni commenti appaiono spesso sia sconclusionati che contradditori, oltre che ambigui.

    opinione personale, ovviamente.

  • 170
    maria grazia -

    rossana
    contrariamente a quello che tu affermi, io non ho nè capi nè Pigmalioni. se a volte parlo di cose che mi riguardano, è solo perchè si possono riconnettere ai temi trattati e possono fornire degli spunti. tutto qui!

  • 171
    Sandro82 -

    Sto riflettendo molto sulla mia condizione attuale e mi sono accorto che è proprio come ha detto uno degli utenti (perdonatemi se non ricordo il nome): lei è stata una vampira. Mi ha drenato l’energia vitale, la sicurezza, la voglia di vivere. È come se avessimo fatto uno scambio di personalità (a mio sfavore). Quando ci siamo conosciuti, io ero sicuro di me stesso, forte, pieno di amici e con una vita abbastanza attiva. Lei era insicura, complessata (inutilmente, visto che era/è una bellissima ragazza), praticamente senza amicizie, timida e, cosa che scoprii più avanti, sospettosa di tutti e gelosissima (perché in passato, mi disse, fu tradita dal suo ragazzo). Adesso io mi ritrovo una persona fragile, debole, insicura di sé stessa e degli altri, sfiduciata verso chiunque (non riuscirò più a stare con una ragazza, perché non mi fido), con l’autostima ormai inesistente, con molti meno amici (lì ho allontanati perché non riesco più a stare con la maggior parte delle persone) e ormai quasi del tutto inattivo. Di contro lei adesso ha molti amici (quasi tutti conosciuti in università, tra cui un paio di ragazze che sicuramente l’hanno influenzata negativamente) e ora un nuovo ragazzo che le farà vivere qualche anno di gioia.
    Ha preso da me quello che le serviva e poi mi ha buttato nel cesso.
    Ho un rancore incredibile. È un misto tra rabbia per quello che mi ha fatto e dolore per la sua mancanza.

    Non riesco più a vivere normalmente. Vengo tormentato dall’immagine di lei in intimità con un altro. Mi sento morire. Non riesco neanche più a praticare autoerotismo, perché questa immagine mi tormenta e il desiderio ormai è inesistente. Non c’è nessuno che possa aiutarmi, perché non mi fido degli psicologi (oltre a non avere i soldi). Vorrei che tutto finisse. Vorrei sprofondare in un sonno perenne.

  • 172
    maria grazia -

    ciao Sandro
    mi pare che siamo stati in più di uno ( me compresa ) a definire un “vampiro” la tua lei. a parte questo, ti posso dire che tutti noi qui abbiamo avuto a che fare almeno una volta nella vita con individui del genere: persone che si appoggiano a te per risolvere i loro conflitti e tamponare le proprie debolezze, e che ti risucchiano l’ anima, l’ energia, la vitalità, la gioia di vivere. tutto nell’ ottica di un tornaconto personale in termini talvolta solo affettivi-passionali, talvolta anche materiali. Per poi a un certo punto gettarti via o rinnegarti come una scarpa vecchia e bucherellata quando si sono “saziati” di te e di ciò che gli davi. è già troppo dedicare a questi soggetti i nostri ricordi, anche se capisco che per te la cosa è FRESCA e in questa fase si fa fatica a praticare un distacco completo vero e proprio. Vorrei anche però capire se avevi intravisto in questo rapporto “campanelli d’ allarme” fin dall’ inizio, in questo senso, oppure se – diversamente – almeno i primi tempi era stato un legame di affetto e sostegno reciproco e di sano interscambio.
    Grazie da ora per la tua eventuale risposta.

  • 173
    ets -

    @Sandro82 capita, è capitato anche a me la stessa identica storia.
    Cosa vuoi farci? Ti servirà per crescere e capire un po di cose; ma non preoccuparti.. da questo percorso ne uscirai più forte e niente altro potrà farti male.
    Hai solo bisogno di tempo e di ricostruire la tua stabilità psicofisica e le tue routines\abitudine quotidiane.
    E’ un lavoraccio, ci vorrà tempo, non è semplice e ti direi una bugia se ti garantissi che tutto filerà liscio.
    Ma ce la farai, dopo questo percorso non avrai più paura della solitudine e sceglierai con cura le persone che vorrai avere accanto.
    Noi comunque siamo qui ! Io ci ho messo qualche anno e diverse storie finite male ma diciamo che ne sono uscito alla grande.
    Quello che ti consiglio di fare, per esperienza personale, è trovare un lavoro che ti piace e dedicartici. E’ importante.
    Serve per la mente e per lo spirito.
    Un libro diceva che quando si è tristi e si pensa al proprio amore finite c’è solo una cosa da fare: imparare
    Per me questa frase è la bibbia.

  • 174
    Condor -

    @Sandro82 è proprio cosi, queste tipologie di donne sono delle meretrici e delle succhia energie.
    Di solito sono delle inette, ma brave a prosciugare l’energia di chi le ama. Quando hanno prosciugato tutto e diventano forti (apparentemente, perché rimangono sempre delle deboli sfigate) ti lasciano come una scarpa vecchia per prosciugare il prossimo montone.
    Datti tempo e vedrai che passerà il dolore, subentrerà la malinconoia, ma non farà più cosi male.
    E’ ancora troppo presto per vivere normalmente. Occupa il più possibile il tempo, e fai sport, è il dolore passerà più velocemente.
    Ci siamo passati tutti e tutti siamo qui per aiutarti. Quando stai troppo male, scrivi qui, vedrai che qualcuno ti aiuterà.
    Un abbraccio dalla Sardegna!

  • 175
    Sandro82 -

    X basta: grazie per le parole di supporto. Ritengo che anche le opinioni delle donne siano molti importanti, perché potrebbero aiutarmi a capire la situazione vista “dall’altro lato”.

    X maria grazia: sì, effetivamente in tanti avete fatto questo azzeccato paragone.
    Campanelli d’allarme? All’inizio no, nessuno in particolare. Era timida, ma non era un allarme per me. Era molto permalosa, ma quale donna non lo è? Poi boh, non escludo io sia stato abbagliato da quello che provavo per lei e non mi sia accorto di qualcosa. Il primo anno è stato uno dei più belli della mia vita, anzi il più bello in assoluto. Certo, si litigava per cazzate, ma eravamo sempre pronti a riappacificarci, abbracciandoci e dimenticando tutto. Il primo anno mi ha dato tanto quanto le ho dato io. Poi la situazione è peggiorata un po’ (uscivamo meno spesso, lei aveva cominciato l’università, si litigava un po’ di più), ma comunque ci siamo amati (anzi, solo io a quanto pare) intensamente ed eravamo molto affiatati. Ci supportavamo a vicenda nei nostri impegni e difficoltà, è stato un bel periodo. Se “campanello d’allarme” può considerarsi, dopo il primo anno notai che lei era sempre più consapevole della sua bellezza e spesso mi raccontava di sconosciuti che le facevano complimenti o le fischiavano in treno. Notai che amava sempre di più stare al centro dell’attenzione. Al tempo considerai questo come una cosa positiva, perché ero contento che lei finalmente si rendesse (in parte) conto del suo “valore”. Col senno di adesso invece credo sia stato l’inizio della sua ricerca di un miglior partito. Gli ultimi tre mesi furono i più difficili, perché notai la sua assenza, il suo distacco. Poi le sue giornate e nottate in chat. Poi la mia sfuriata e infine la rottura.

    X ets: non so, non vedo uscita da questa situazione. Ho già 33 anni e presumo che questo mio maledetto stato potrebbe perdurare per tanti anni, andando ancora più avanti con l’età. (CONTINUA)

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