Mi sento derubato
di
Sandro82
Riferimento alla lettera:
Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Categorie: - Amore
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personalmente non credo che la ragazza giovane e bella ( o anche la donna matura e affascinante ) che punta all’ uomo affermato, lo faccia solo nell’ ottica di un ritorno economico. credo che questi uomini suscitino in queste ragazze un’ aurea di sicurezza di sè e di fascino attrattivo che un uomo non realizzato, timido e rinunciatario non suscita. magari come dice Andrea_The_Original alla fine è sempre una questione di proiezioni che si fanno sull’ altro. ma è anche vero che quando proiettiamo i nostri desideri e le nostre speranze su qualcuno, è perchè quel qualcuno, in qualche modo, ha qualcosa che altri non hanno ( almeno per noi ). e può essere un qualcosa che ha poco a che vedere con gli aspetti prettamente materiali. Io stessa, per quanto non più giovanissima, avrei la possibilità di avere molti amanti benestanti che soddisfano i miei capricci in cambio della possibilità di avermi come fidanzatina in esclusiva, e si tratta di persone intelligenti, colte e affermate. Ma nessuno di loro mi suscita nulla, mentre invece ho nella testa un uomo molto distante da dove sto io e che perdippiù non mi vuole. Chi me lo fa fare ? nessuno. Il fatto è che lui ha toccato in me delle “corde” che nessun altro riesce a toccare, e se fosse stato un poveraccio che si arrabatta per vivere, anzichè una figura autorevole nella comunità, per me non cambiava nulla! Rimaneva comunque colui che mi ha “sverginata mentalmente”. Credo che molte donne si innamorino dell’ uomo sicuro e con una forte personalità, e non tanto dell’ uomo realizzato professionalmente. E’ chiaro che è più facile incontrare un uomo soddisfatto e sicuro di sè tra coloro che sono materialmente realizzati, che non il contrario; ma ci sono molti uomini comunque insicuri e fragili nonostante ricoprino ruoli importanti. e la troppa fragilità e arrendevolezza, in un uomo, è una pecca grandissima nell’ ottica di conquistare le donne.
“le donne attuali in conflitto con il concetto relativo alla “parità dei sessi” e alla loro fisiologica ricerca di un “bisonte per procreare” spesso non riescono a realizzarsi nel lavoro e soffrono di manie di inferiorità, problemi psicologici vari, senso di inadeguatezza che le porta a comportarsi come delle folli.”
condivido questa analisi di ets. Le donne di oggi sono troppo combattute tra la necessità di evolversi e modernizzarsi, rendendosi autonome, e tra il condizionamento sociale a non apparire troppo impetuose e indipendenti nell’ ottica di trovare il compagno della vita. e questo eterno conflitto che oggi vivono le donne ( perennemente divise tra influenza delle tradizioni e spinte all’ emancipazione ) le rende/ci rende nevrasteniche. Credo che le donne odierne ( in particolare quelle italiane ) siano giunte a un GUADO, e devono decidere una volta per tutte che direzione prendere. perchè non si può essere madri di famiglia frustrate e incazzate con le donne single e in carriera, come non si può essere donne autonome e libere ma che però, sotto sotto, vorrebbero tanto una famiglia tradizionale.
MG che ne dici di una via di mezzo? 🙂
ets
purtroppo è il febbrile inseguimento di quella famosa “via di mezzo” che negli ultimi decenni ha portato la nostra società al caos in cui si trova. In base alla mia esperienza, non posso fare altro che prendere atto che una madre e moglie, difficilmente potrà al tempo stesso essere un’ affermata donna in carriera che si dedica a pieno ritmo alla sua affermazione personale, perchè questo vuol dire automaticamente togliere tempo ad altre cose ( relazioni impegnative, marito, famiglia, dedizione alla casa ). credo che sia giunto il momento che ognuno di noi riconosca umilmente che tutti abbiamo dei limiti, e che non possiamo FARE TUTTO. dobbiamo adoperare delle scelte, e una volta fatte, perseguirle fino in fondo senza poi pentirci. perchè poi indietro non si torna. Naturalmente, chi ha tanti soldi da potersi permettere domestiche e baby sitter, tanto di cappello; ma per tutte le altre, temo che non resti che il prendere una NETTA DECISIONE. e comunque le cosiddette “vie di mezzo” ( i lavoretti di poco conto e poco retribuiti, gli stipendiucci normali e i part time ) non permetteranno mai a una donna di raggiungere la stessa autonomia economica che ha un uomo. il più delle volte servono solo ad alienarsi e basta, senza arrivare a nulla. questo è un fatto. anche se certamente lo sforzo di queste donne per contribuire al bilancio familiare ( considerato il carico di lavoro che le aspetta anche in famiglia ) è da ammirare.
X Andrea: non piango più ogni giorno, non so se può essere considerato un miglioramento. Di certo prima sfogavo, mentre adesso tengo tutto dentro e ho frequenti scatti d’ira. Adesso è molta più rabbia che tristezza, ma la malinconia fa ancora spesso capolino. Non so, è tutto così strano. Mi sento nel corpo di un altro. Ovviamente basta una minima stronzata per riportarmi alla mente tanti ricordi.
Per quanto riguarda il concetto “bellezza = molte più possibilità di essere traditi”, mi trovi d’accordo. Però sul fatto che secondo te anche l’uomo fa così non ne sarei tanto sicuro, quantomeno è meno frequente. Lo vedo tutti i giorni.
Sandro82. Ogni piccolo passo avanti è un miglioramento. L’uomo fa così quando ha le stesse possibilità della donna, per averle deve avere caratteristiche come bellezza ben superiore alla media e/o status sociale elevato.
Ovviamente sono generalizzazioni..
MG ho capito a chi ti riferisci, ma se continui a corteggiarmi, cederò ! 😀
Ets,
la via di mezzo è senz’altro praticabile quando non si hanno mire di super-realizzazioni sia professionali che economiche, quando, cioé, ci si accontenta della normalità, sia al maschile che al femminile. Cosa che oggi sembra di sapore quasi lunare.
Per far sì che la vita di coppia/famiglia in comune possa reggere nel tempo, secondo me è necessario che entrambi i coniugi collaborino all’andamento domestico, cura dei figli inclusa, e che siano sulla stessa lunghezza d’onda nell’essere orientati in modo prioritario alla famiglia oppure alla carriera. Non si possono avere risultati d’eccezione nei due campi contemporaneamente, né si può più delegare tutto il carico famigliare alla donna che lavora.
Resta, poi, essenziale che non ci sia competitività fra i generi, né tendenze ad imporsi l’uno sull’altro, cosa che invece appare oggi all’ordine del giorno, più o meno come in passato, ma in modo macroscopicamente più evidente.
ets mannaggia!.. mi hai sgamato 😀
Caro Sandro82,
se come dici una storia durata solo 2 anni, e di questi 2 anni dici anche che
“Certo, abbiamo anche litigato tanto (solo per fesserie)”
credo fosse già segnata. se si litigava tanto per fesserie…figurati al 1° problema vero….
posso capire dopo 25 anni di matrimonio….ma non dopo poche settimane/mesi…
mi permetto di dirti questo solo per esperienza ….non potendo conoscere i dettagli.
quando troverai “quella giusta” , non passerai il tempo a litigare ma a godere di ogni minuto della presenza uno dell’altro….il proverbio “l’amore non è bello se no è litigarello” lo hanno inventato per dare un contentino, per sdrammatizzare…un po’ come sposa bagnata/sposa fortunata (sai che fortuna il giorno delle nozze sotto un nubifragio…..)
a questo punto forse è meglio così….piu’ di una volta mi sono lasciato con donne a cui ero legatissimo e sono stato male..ma poi, oggi, quando guardo mio figlio e la mia compagna mi emoziono e penso sempre che se fossi andato avanti con quelle storie (fatta di litigi….) mi sarei perso il presente meraviglioso…
sono sicuro che appena ti rilassi un po’….arriverà quando meno te l’aspetti un’altra ragazza…
Forza e coraggio! (mi verrebbe da dire..forza e onore….ma è troppo cinemaqtografica!)
Domenico, hai pienamente ragione. Una storia fatta di frequenti litigi non è una storia sana e di sicuro questo significa che a primo vero problema, sarebbe scoppiato il finimondo. È che quando ci sei dentro quasi “accetti” questa cosa, ti convinci che dopotutto è normale, anche se mi guardavo intorno e non vedevo questi continui conflitti nelle altre coppie. La gioia che provavo nello stare con lei conpensava di gran lunga i momenti di attrito o almeno così pensavo, ma in realtà mi rendo conto che era già un presagio di come sarebbe andata a finire. Ho cominciato ad accettare questo, anche se ancora soffro tantissimo. Ho capito che, togliendo i momenti felici, la nostra storia non era proprio rose e fiori. Gli ultimi tempi ci avevo messo del mio, perché avevo davvero perso la pazienza, ma in fin dei conti io non ho nulla da recriminarmi, perché ho sempre agito con sincerità e con in mente il bene della coppia.
Mi dispiace che probabilmente non troverò più una ragazza con alcuni aspetti del suo carattere. Più mi guardo intorno e più noto che le altre ragazze son fissate con i figli, col “sistemarsi”, col metter su famiglia. Nessuna che voglia soltanto vivere.
Sandro,
“La gioia che provavo nello stare con lei conpensava di gran lunga i momenti di attrito o almeno così pensavo” – quando si verificano momenti così positivi, nell’ambito di un insieme di fondo negativo, è molto difficile prendere razionalmente una decisione a sfavore della continuazione della relazione. Ci si arriva però comunque, prima o poi…
D’altronde, in qualsiasi rapporto che non sia di solo sesso esistono punti di attrazione più o meno forti, perchè, se così non fosse, non esisterebbe nemmeno il coinvolgimento emotivo, che lo alimenta con emozioni che fanno da collante.
Ne verrai fuori di certo, sulla base soprattutto della convinzione acquisita.
“Più mi guardo intorno e più noto che le altre ragazze son fissate con i figli, col “sistemarsi”, col metter su famiglia….”
nella tua frase hai riassunto in modo perfetto quello che è avvenuto negli ultimi anni.
un desiderio di famiglia, di affetti, che una volta era considerato una cosa normalissima…..adesso è diventato qualcosa di negativo.
e purtroppo in questo capovolgimento dei valori sta tutto il caos che viviamo nella nostra epoca.
ciao
X Rossana: sì, sento che piano piano supererò anche questo. Certo, mi porterò strascichi di questo “amore” per tutta la vita, perché la vicenda mi ha comunque segnato. Spesso penso a come sarebbe stato vivere con lei per tutta la vita e a questo pensiero segue un’angoscia e un dolore opprimente. Ci penserò sempre meno, ma rimarrà dentro di me per sempre.
X Domenico: mettere su famiglia non la vedo come una cosa negativa, ma è una cosa che non voglio fare. È una convinzione nata tantissimi anni fa, quasi da sempre a dir la verità, ed è nata dopo tante valutazioni. Mi ero ammorbidito sul matrimonio ed è stato già tanto, ma non intendo mettere al mondo altri esseri umani. Una delle cose che amavo della mia ex era che anche lei la pensava allo stesso modo. Era incredibile come anche le motivazioni si incontrassero. Venni a sapere di questo molto tempo prima che io le esponessi quello che pensavo a riguardo, quindi escludo che cercasse solo la mia “approvazione”.
Invece tutte quelle della mia età e anche più piccole, hanno in mente solo quello: figli, figli e figli. Questo mi preclude la possibilità di avere una storia, perché io non voglio prendere in giro nessuno e lo dico subito.
Mi piacerebbe sapere come sta Sandro82 visto che è passato un po’ di tempo dal suo ultimo intervento…
Ciao Cki, mi fa piacere che ti chieda come sto. Mi fa sentire “pensato”, quando invece nella vita di tutti i giorni credo che se sparissi nessuno se ne accorgerebbe. A nessuno dei miei amici e parenti importa come io stia.
Ho indossato una maschera di normalità e strafottenza, ma dentro sono morto. Provo solo rabbia, smarrimento e dolore (in ordine di gravità). Mi sento fuori posto, in un mondo che non mi appartiene più. Mi sento (e dopotutto lo sono davvero) una persona inutile, mediocre. È un disagio e un’ansia continua.
Quando scrissi l’ultimo messaggio mi sembrò di vedere una piccola luce, ma poi son sprofondato di nuovo e forse ancora più in fondo.
Ho litigato e allontanato tutti, non mi trovo più a mio agio con nessuno. Ogni cosa mi da sui nervi, trovo tutto fastidioso e falso. Vedo tutti quelli che mi circondano andare avanti, realizzarsi, fare soldi e di conseguenza avere al fianco le proprie ragazze che si crogiolano nel benessere, nella comodità di avere il culetto al caldo e di essere servite e riverite. Vedo gli altri tradire sistematicamente e avere solo il meglio dalla vita (alla faccia del karma). Ecco perché preferisco non avere a che fare con nessuno. Poi ci sono io, senza lavoro, senza soldi e senza salute. Sono l’esatto opposto del “buon partito”. Sono l’ultimo ragazzo con cui una ragazza starebbe. Non posso “fornire” un tetto, né cene, viaggi o regali. Nemmeno una soddisfacente vita sessuale, perché non provo più nulla per niente e nessuno e il mio fisico ha praticamente archiviato il sesso. Tutto questo non penso cambierà, perché ho abbandonato la ricerca del lavoro (non avrei neanche la forza di lavorare) e la mia salute peggiora sempre di più.
Mi sento solo da morire. Mi sento solo anche quando esco con quei pochissimi che frequento (in modo distaccato).
Ho allontanato persino due ragazze che nutrivano interesse per me, interesse che molto probabilmente derivava dal mio cercare di mostrarmi come una persona normale (economicamente e mentalmente). Se avessero saputo come sono ridotto, probabilmente non avrebbero perso tempo neanche per un “ciao”. Ad una ragazza non potrei dare nulla e questo mi causa una frustrazione indescrivibile.
Mi sento troppo solo e vedo un futuro ancora più merdoso del presente. Sono stanco.
Amico siamo quasi coetanei.Sei giovane!!!Non puoi buttarti via cosi’.Non e’ giusto!Devi reagire! Fallo solo ed unicamente per te stesso.Te lo meriti.Inizia con la salute,quella viene prima di tutto.
Ciao Marius. Ci ho provato a reagire, ma vado sempre più giù. Anche perché sono consapevole che non avrò più una vita normale. Son subentrati problemi di salute che son assurdi per la mia età.
@Sandro82 se vuoi parlare la mia mail l’ho incollata tempo fa da qualche parte. Comunque è nusuth81@gmail.com
Per il resto che dire, conosco bene il senso di smarrimento e di mancanza di obiettivi che si ha al fine di una storia nella quale ci hai creduto. parli con uno che ha trascorso il mese di Luglio e Agosto di qualche anno fa disteso a letto a perdere 10 kg, a non mangiare, a non dormire per mesi per il nervoso etc.
Ma poi a che pro? Io pensavo che la mia sofferenza fosse utile allo scopo, fosse utile a farmi capire da quell’arpia di donna. Fosse utile ad esternare qualche sentimento.
In realtà non è così, la sofferenza che spesso usiamo per dire agli altri “ehi ci sono, sto male per te, aiuto” non serve perché alle nostre ex di noi, delle nostre sofferenze e di quello che abbiamo e stiamo passando, NON INTERESSA UN BENEMERITO TUBO.
Capito ciò comincia la rinascita, il prendersi cura di noi stessi, l’allontamanento delle persone fastidiose e pericolose e la ricostruzione di una vita.
Se vuoi un consiglio sandro, creati una routine. A me è servito e serve tutt’ora. Vivo solo e sono single quindi è necessario impegnarsi, tenere la mente impegnata e fare delle cose.
Stare a fare la larva ti fa sprofondare ancora di più.
Credimi, creati una routine.
Caro Sandro, mi spiace davvero tanto che tu stia ancora così male poiché so molto bene di cosa tu stai provando, MA… Devi uscirne!
Sei entrato in un maledetto “loop” che ti sta fagocitando e rodendo lentamente dentro dove prima ne esci e prima ti riprendi in mano la tua Vita.
Quello che scrive ets è tutto vero: anch’io mi ritrovo completamente con la sua esperienza. Scrivigli e apriti a lui poiché siete coetanei e perché sono certo che ti darà senz’altro una grande mano per risalire la china.
Dai Sandro! Non buttarti via! Non ne vale affatto la pena!!
Fra qualche mese voglio leggerti ancora qui con i tuoi progressi che sono certo saranno senz’altro positivi questa volta. A presto allora!
Ciao Ets. Grazie per il tuo invito.
Ho provato a cominciare qualche routine, qualche hobby, ma non ho la forza di fare nulla. A malapena riesco a lavarmi, niente più. Vedo il mio corpo invecchiare precocemente e non posso fare nulla per fermarlo. Ho paura che lei in qualche modo venga a sapere di come mi sto riducendo, è la peggiore cosa che possa capitare perché non voglio darle questa soddisfazione. Già mi pesa tanto il fatto che lei sappia che non ho un’altra relazione, ma farmi beccare ridotto così sarebbe ancora peggio.
Avevo buone intenzioni, come ricominciare tante attività, ma ormai verso in condizioni economiche disastrose e addirittura mi son visto costretto a tornare a casa dai miei (mi sento sconfitto e umiliato per questo). Sono in una situazione di merda e il tempo corre, corre troppo. Sarà sempre peggio. Non voglio arrivare a quel peggio.
@sandro82 eccoti anche la mia mail se ti senti solo e hai voglia di parlare 19condor69@gmail.com
Di dove sei?
Sandro,
non lasciarti sfuggire gli inviti a una solidarietà di genere “ravvicinata”. potrebbe esserti di grande supporto!
Sandro sei conscio di essere depresso e che oggi ci sono farmaci straordinari che non danno assuefazione, capaci di darti almeno lo spunto per ricominciare? Allora vai dal tuo medico e parlagliene.
Per la solidarietà ci vogliono amici collaudati, e a volte non bastano neppure quelli.
Comincia tu ad essere amico di te stesso. Vai dal medico.
Grazie ragazzi.
X Cki: ho fatto di tutto per non entrarci, ma è stato inevitabile, perché, ovviamente, poi si son sommati tanti altri fattori che non han fatto altro che peggiorare la già disastrosa situazione. Diciamo che tutto quello che NON doveva succedere è successo e proprio nel momento più sbagliato.
X Condor: grazie anche a te per la disponibilità. Te l’ho scritto via mail.
X Golem: ne sono consapevole, ma sono contro l’uso degli psicofarmaci, inoltre non nutro molta fiducia negli psicologici.
Sandro
secondo me hai semplicemente bisogno di cambiare aria. ti consiglio di trasferirti, di trovare un buon amico con cui convivere qualche tempo ( finchè non ti riprendi moralmente ) e di ricominciare a frequentare qualche ragazza con allegria e senza aspettative. nel mentre, impara qualcosa di utile!
Concordo con Golem,non c’è nulla di male nel farso aiutare da uno specialista,a me ha fatto bene.
Sandro non gli psicologi, che hanno più problemi di te, ma neurologi. Ci sono riequilibratori dell’umore che riportano i livelli della serotonina nei limiti corretti, e non danno assuefazione. Non sono psicofarmaci del tipo che temi tu, e ti farebbero bene.
Golem, neanche 10 litri di serotonina potrebbero cambiare quella che è la mia situazione sociale/fisica/economica. Sarei solo uno sfigato ottimista.
X maria grazia: non sono proprio nelle condizioni di affrontare un trasferimento, anche se riconosco che sarebbe un’ottima cosa. Amici… Ho perso fiducia pure nell’amicizia.
Sandro, e che c’è di male ad essere uno “sfigato ottimista” ? quello è il primo passo per diventare un OTTIMISTA, senza lo sfigato.
per quanto riguarda il trasferirsi, non credo sia una cosa impossibile se trovi gli agganci giusti, persone amichevoli e disponibili che possono darti una mano. ma devi avere la forza e il coraggio di aprirti di nuovo alla vita e agli altri. hai fatto brutte esperienze che purtroppo hanno lasciato il segno. ma devi sforzarti di lasciarti tutto alle spalle. coraggio!!
Oggi ho fatto un falò con tutti gli oggetti che avevano a che fare con lei, con i regali, con le foto e con le lettere che mi scriveva. Fino all’ultimo ho stretto una sua foto tra le mani, non riuscivo a buttarla lì in mezzo. Era da un po’ che non guardavo una sua foto. Quanto ho amato quegli occhi e il modo in cui mi guardava. Stupidamente, sento ancora qualcosa per lei. Alla fine ho bruciato tutto. Adesso è tutto cenere.
Pensavo che la cosa mi avrebbe aiutato, ma non è stato così. In quelle fiamme ho visto bruciare il periodo più bello della mia vita.
Sandro, è inutile SFORZARSI di dimenticare una persona. tutto verrà da sè, ma ci vuole tempo. sopratutto se si è trattato di un legame importante. secondo me appunto hai sbagliato a compiere questo “atto estremo”, perchè sono quelle cose per cui poi il pensiero si fissa ancora di più sull’ altra persona. cerca di accettare che, per il momento, ti è impossibile cancellare del tutto questa persona dalla mente, e poi in ogni caso sappi che non c’è nulla di male se cerchi di ricordare e salvaguardare quello che COMUNQUE di buono ti ha trasmesso questa persona. e QUALSIASI persona, anche la peggiore, la più crudele e la più meschina, ci può dare degli imput positivi. anche la mia ultima esperienza “amorosa” me lo ha dimostrato. ecco, cerca di salvare quello ( i ricordi positivi, le ispirazioni utili ), e dimentica il resto, elaboralo. solo dopo riuscirai ad esorcizzare il pensiero di questa persona dalla tua mente, e tornerai ad essere COMPLETAMENTE LIBERO.
@Sandro82 hai fatto bene dai; io getto tutto nella pattumiera il giorno dopo 🙂
Comunque diffidare dalle donne che scrivono le lettere d’amore; sono le più traditrici. Sono generalmente le donne concentrate su se stesse e si sentono le reginette sul pisello, sono innamorate dell’amore e di te finché non si scoprono “follemente” innamorate di un altro.
Dio ce ne scampi e liberi
Sono schifato da tutto e tutti. Le relazioni, tutte le relazioni tra gli esseri umani, son solo una montagna di menzogne.
Io non sono certo di niente , solo della morte e delle corna .
Allora Kid ti confezionerò quel maglione che avevo in mente da tempo di regalarti: un pullover tutto fatto a mano con i ferri, e raffigurante un cervo.. lo vedi che anch’ io sono adatta ai lavori di casa e sono una donna vecchia maniera! 😉
Kid, è proprio così.
È davvero brutto aprire gli occhi a 33 anni. Se avessi saputo la verità in giovane età, sarebbe stato più facile accettarlo e rassegnarsi.
Coraggio Sandro: non mollare!
@Sandro82 hai fatto bene!
devi cancellarla dalla tua vita.
Altro che “ho passato momenti meravigliosi”…sono passati e vanno dimenticati….è morta…non è colpa tua, è andata male.
Bisogna ripartire da zero, sapendo che in ogni momento, si potrebbe ancora ripartire da zero.
Purtroppo questa è l’amara realtà.
Vedrai che fra qualche mese lei sarà un lontano, brutto, ricordo.
Rimarrà solo il ricordo della vita felice che si è vissuto, e che va ricostruita, ma non sarà facile….per niente!
Buona notte.
Sandro, se ti può consolare.. io ho scoperto molto ma molto prima dei 33 anni quanto schifo e brutalità ci possano essere in mezzo alla cosiddetta “umanità”. Rallegrati perchè hai avuto pure un ampio margine per cullarti nei “sogni”. cosa, questa, a cui invece molti di noi hanno dovuto rinunciare quasi subito dopo essere usciti dalle scuole elementari.. ti rifarai un’ altra vita Sandro, incontrerai una persona affidabile e adatta a te. ma nel frattempo anche tu dovrai maturare di più e prendere consapevolezza di molte altre cose.
@Sandro82 tante volte non è nemmeno un problema di menzogne ma di obiettivi, spesso le donne hanno un obiettivo che può essere sposalizio o maternità in un certo punto della loro vita, e va raggiunto costi quel che costi, sfasciando e andando come carrri armati sulle vite degli altri. E il bello è che secondo il loro punto di vista hanno pure ragione.
Ho capito che il suo obiettivo era sposarsi, mentre io ero totalmente contro il matrimonio. Però piano piano mi ero ammorbidito, tanto che poco prima che tutto degenerasse, stavo mettendo da parte le briciole per l’anello di fidanzamento.
È stata una fortuna immensa che lei sia uscita allo scoperto giusto in tempo. Se credessi in un dio, lo ringrazierei con tutte le forze. Questa storia mi ha insegnato a non abbandonare le proprie convinzioni, neanche quando tutto sembra andare per il verso giusto. Quando penso che stavo per fare quella gran cazzata, mi vengono i brividi.
Però mi resta il rammarico e la consapevolezza che rimarrò solo a vita, perché mi rendo conto che tutte vogliono il matrimonio e i figli e io non darò mai niente di tutto questo. Non esistono ragazze che vogliono soltanto vivere e io non son disposto a prendere in giro nessuno con false promesse o speranze. Inoltre ormai non mi fido più e tra rimanere solo o essere uno di quei ragazzi gelosi, sospettosi, che controllano le proprie ragazze continuamente, preferisco rimanere solo. Dubitare continuamente del partner non è vita. Neanche scoparle e tradirle. Io non sono come loro, io sono migliore.
Sandro, dissento sia sul fatto che rimarrai solo a vita ( cosa molto improbabile ) sia sul fatto che non esistano donne a cui il matrimonio non interessa. Devi però considerare che a una donna ancora in età ampiamente fertile, è difficile chiederle di rinunciare a un figlio concepito insieme all’ uomo che ama. di questo deve prenderne coscienza. dovresti proprio trovare una che ha zero senso materno. cosa molto difficile, anche tra le donne più ribelli e trasgressive.
Mi trovi invece molto d’ accordo con l’ ultima parte del tuo commento: controllare la propria partner in maniera ossessiva, o sentenziare su tutto ciò che la riguardi o l’ abbia riguardata, non è vita. così come non è vita avere accanto una compagna per poi tradirla in continuazione.
in entrambi i casi, si tratta di uomini che farebbero meglio a stare soli. ne guadagnerebbero prima di tutto loro stessi, oltre che evitare di rendere a un’ altra persona la vita impossibile. Lo dico anche per esperienza diretta: per me è stato molto difficile riacquistare un pò di fiducia nell’ altro sesso, dopo averne viste di ogni. e nel periodo “sfiduciato”, ho preferito tenermi alla larga da qualsiasi relazione stabile proprio perchè la storia sarebbe stata continuamente inquinata dai miei dubbi.
“…@Sandro82 tante volte non è nemmeno un problema di menzogne ma di obiettivi, spesso le donne hanno un obiettivo che può essere sposalizio o maternità in un certo punto della loro vita, e va raggiunto costi quel che costi, sfasciando e andando come carrri armati sulle vite degli altri. E il bello è che secondo il loro punto di vista hanno pure ragione….”
Sandro, ets ti ha detto una grande verità. Te la confermo con qualche anno ed esperienza di più sulle spalle.
“….Oggi ho fatto un falò con tutti gli oggetti che avevano a che fare con lei, con i regali, con le foto e con le lettere che mi scriveva. Fino all’ultimo ho stretto una sua foto tra le mani, non riuscivo a buttarla lì in mezzo. Era da un po’ che non guardavo una sua foto. Quanto ho amato quegli occhi e il modo in cui mi guardava. Stupidamente, sento ancora qualcosa per lei. Alla fine ho bruciato tutto. Adesso è tutto cenere.
Pensavo che la cosa mi avrebbe aiutato, ma non è stato così. In quelle fiamme ho visto bruciare il periodo più bello della mia vita….”
Che forza che hai avuto Sandro. Io non ci sono riuscito all’epoca e mai ci riuscirò. Sai perché, secondo me Sandro ? Perché noi a differenza di loro ci abbiamo creduto veramente. In noi e soprattutto in loro.
….Meschine immature amebe invidiose irrealizzate irresponsabili false INAFFIDABILI e leggere psicolabili. LADRE meretrici da pochi euro, boia e carnefici, opportuniste calcolatrici manipolatrici sono le “persone quelle” che giustificano la propria DISCUTIBILE condotta di vita i PROPRI errori e fallimenti cercando in altri un capro espiatorio…credono quello che più gli conviene credere, giustificando così il loro libertinaggio o peggio proiettano su altri la colpa di gesti e comportamenti animaleschi e istintivi, creando così UN ALIBI giustificatore agli occhi di chi li circonda o della prossima vittima .. Si possono tacere le verità ai più…ma non a se stessi. TEMPO e persone smascherano SEMPRE. Il mondo è piccolo… . solo quello che non si compie “CONSAPEVOLMENTE”. Non viene saputo.!!Sono niente, non producono niente vivono nel terrore della solitudine, vengono dal niente, nullafacenti, proiettano l’illusione di essere ma sono solo icone inutili. Fumo…. carne su piazza al miglior offerente…Bastano mirate provocazioni ed ecco smascherata la loro reale “statura”. La felicità in loro sarà sempre artificiosa.Poi incontrano qualcuno che regge sapienemente il loro gioco perverso.facendo diventare loro stesse vittime.. Fortunato chi si salva in tempo da questi miserabili fallimentari AMBIGUI orgiastici promiscui esseri… privi di una struttura dello IO, privi di memoria affettiva, pronti a transitare da una situazione a un altra badando solo al proprio interesse e immagine…senza il minimo dei rimorsi… Cmq sempre dopo essersela lividamente stragoduta “la situazione”.
ANIME VUOTE ..ACQUA SPORCA
………… VERGOGNA…
Esattamente per una di queste merde stavo per rovinarmi!! Merda che quando si è sentita +o- smascherata…è venuta meno..
E’ STATA DURA…MA SE NE ESCE
X Maria grazia: lei non aveva proprio senso materno e al solo sentire parlare di figli rabbrividiva, proprio come me. Questo aspetto del suo carattere venne fuori prima del mio, quindi penso che fosse reale (anche se la certezza non esiste con gente del genere). Questo è stato uno dei tanti motivi che mi hanno fatto pensare che fosse davvero quella giusta.
Le donne che non vogliono sposarsi son rare, quelle che non vogliono avere figli son praticamente introvabili, se poi a tutto questo aggiungi che ormai non mi fido più di nessuno, capisci bene che la possibilità di rimanere solo non è così improbabile, anzi direi che è quasi certa. Forse quando avrò 50 anni e mi relazionerò con le coetanee che magari hanno superato la fase fertile, ma a quel punto non so se mi andrà ancora di avere una compagna, dopo una vita da solo.
Forse è così che deve andare. Esistono tante persone che rimangono sole a vita, perché per me dovrebbe essere differente? Nel mentre, chi tradisce ha la sua bella famigliola.
X Elpuma: ci son riuscito dopo 11 mesi dalla rottura. L’ho fatto d’impulso, sperando mi aiutasse. In realtà non l’ha fatto, ma delle sue cianfrusaglie non avevo più che farmene. Era una scatola piena di falsità, di parole al vento, piena di nulla, come si è rivelata la nostra relazione.
@Sandro82 ottima la risposta di MG.
Tu hai 33 anni e quindi è possibile che le tue prede desiderino matrimonio e/o figli, ma poco sopra (sui 40 diciamo) e possibile che abbiano già matrimonio e/o figli e quindi possano vivere di sola relazione.
Per il discorso di non fidarsi, io ti dico che ero uno molto geloso, adesso me ne sbatto.
Se la vuole dare ad un altro, che faccia pure, io me la prenderò da un altra.
Però io sono di sicuro diventato più cinico ed egoista di te, che evidentemente devi ancora prendere qualche inc…. per diventare più spietato.
Mi spiace dire questo, ma se non ti adatti a questo mondo di M, questo mondo ti distrugge!
Peace and Love!
Sandro, che posso dirti… so di molte relazioni ben collaudate tra persone 40enni e 50enni che trovano solo a quell’ età la loro “anima gemella”. Forse proprio perchè quando si raggiungono queste tappe anagrafiche, in molti casi il pensiero di sposarsi e/o avere famiglia ormai se n’è già andato. e comunque sono convinta che quando si incontra davvero la persona GIUSTA, si è disposti a rivedere molte convinzioni e ad andare incontro all’ altro/a. se invece ci sentiamo troppo frenati nel “lasciarci andare”, evidentemente qualcosa non torna… io comunque se fossi un uomo di 45/50 anni che non vuole figli o che non vuole fare troppi progetti per il futuro, eviterei di relazionarmi con donne molto più giovani di me. Di sicuro cercare qualcuno solo perchè si teme di stare soli, è il presupposto peggiore per iniziare una qualunque relazione. Così come essere troppo sensibili, idealisti e rigorosi oltremisura non è realisticamente fattibile; Condor purtroppo dice il vero: in questo sporco mondo devi farti “la pellaccia” se vuoi sopravviverci senza uscirne devastato.
X Primo: come non sottoscrivere ogni tua parola? Forse solo sull’ultima frase non sono tanto d’accordo, perché non sempre si riesce ad uscire da determinate situazioni, specialmente se ci si mette il resto della vita di mezzo.
X Condor: il problema è che con le coetanee e con quelle più grandi di me non mi ci trovo, non ci “incontriamo”. In genere frequento sempre persone più giovani di me, non per una sorta di sindrome di Peter Pan, ma semplicemente perché trovo più facilmente interessi comuni. Qualche esperienza con donne più grandi di me l’ho avuta, ma non ha funzionato proprio. Obiettivi diversi, ritmi e modi di vedere la vita totalmente diversi. Sarà anche perché io sono (anche se ultimamente non mi sento più tale) un tipo piuttosto giovanile. Il mio modo di approcciare alla vita è diverso da quello della quasi totalità dei miei coetanei.
Vorrà dire che aspetterò una ventina d’anni prima di prendere in considerazione il rimettermi in gioco.
Per quanto riguarda lo sfruttarle e trattarle solo per i miei interessi… non so, l’istinto mi dice di farlo, ma non mi riesce. Sono solo un co...... che si affeziona veramente alle persone. Ci proverò comunque, cercherò di essere più bastardo, perché ho capito che meritano questo. Non bisogna mai fidarsi di nessuno, men che meno di una donna (non perché peggiore dell’uomo, quanto perché molto più brava e a proprio agio a mentire).