Mi sento derubato
Riferimento alla lettera:
Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2015
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sandro82.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
484 commenti
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X ets: le mie coetanee parlano solo di matrimonio e figli e io non voglio saperne più nulla di queste cose, in particolare la seconda. Più ragazze conosco e più mi rendo conto che tutte tradiscono, anche le più insospettabili (vale anche per gli uomini). È una cosa ormai normale, sdoganata. Mi fa proprio schifo. Ecco perché resterò da solo a vita. Mi rendo conto che chi non ha mai tradito è forse solo qualcuno che non ne ha mai avuto la possibilità. Con queste premesse come posso provare a ricominciare con un’altra? Ormai mi sento fuori dalla giostra.
X condor: ci sto provando a non rimanere fermo un attimo, perché è proprio in quell’attimo che tutta la mia situazione mi sommerge. Improvvisamente realizzo di essere una nullità, di essere nessuno. Sono un partito da evitare, perché nella società di oggi non basta più essere onesti e saper amare senza secondi fini. Sono soltanto uno dei tanti “fantasmi” che si aggirano per le strade finché qualcosa non se li porta via, uno di quelli che, se non esistessero, nessuno si accorgerebbe della loro mancanza. Capisco di essere solo e che tale rimarrò per il resto dei miei giorni, perché rifiuto il modo di “amare” del resto delle persone.
Sandro
da come mi hai descritto l’ evolversi della vostra storia, mi sembra davvero la CLASSICA situazione con una persona approfittatrice che si mette con qualcuno per risolvere i SUOI problemi e avere delle conferme. so che quello che ti sto dicendo non te la farà dimenticare più in fretta e non sarà una grande consolazione. ma dal mio modesto punto di vista, i segnali per capire con chi avevi a che fare c’erano tutti. Il mio consiglio ora è quello di non chiuderti completamente al mondo e di non rinunciare definitivamente all’ idea di trovare IL VERO amore, un giorno. senza però nemmeno nutrire troppe aspettative in tal senso: l’ essere umano ( uomo o donna che sia ) per sua natura è pieno di difetti e debolezze, è così DA SEMPRE, e dobbiamo imparare ad accettarlo, pur imparando a riconoscere chi DAVVERO fa al caso nostro. E poi credo anche che non dovresti sentirti un “nulla” solo perchè non sei come quelle persone che critichi tanto. se non le stimi, perchè pensi che dovresti essere come loro ? evidentemente allora vorresti far parte di quel mondo che a parole condanni tanto ? Tu SEI TU ( con i tuoi pregi e difetti ) e loro sono LORO. e TU non sei DI MENO di nessuno, solo perchè non rientri in certi canoni, ricordatelo!!
Se devo essere sincera anch’io ho perso la fiducia su alcune cose, come la sincerita`, l’impegno vero, l’affidabilita`.. Si cresce pensando che sia possibile avere una relazione degna di essere chiamata tale, ma poi per un motivo o per l’altro sembra siano piu` le volte in cui va male che quelle che in cui va bene.
Ma non voglio smettere di credere che un giorno, quando saro` pronta, sapro` riconoscere quel sentimento vero, autentico, che mi fara` capire che tutte le altre esperienze erano solo in preparazione a quello.
X maria grazia: non voglio assolutamente essere come loro, siamo agli antipodi. Però mi sento una nullità per via della facilità con cui si è sbarazzata di me. Non sono stato niente per lei. Ha trovato qualcuno più bello o più ricco, magari qualcuno che le sue amiche ritenevano più adatto a lei (ho capito che è una che si lascia condizionare). Evidentemente non sono niente neanche per gli altri, perché chi va avanti, chi vive felice, son solo traditori e approfittatori, che giocano con i sentimenti altrui e se ne fregano di tutto. La gente onesta non può far altro che rimanere in balìa delle decisioni e dei cambiamenti ormonali di queste merde.
Fino all’ultimo mi ha detto “ti amo” guardandomi negli occhi.
Beh dai anche io ho 33 anni ma mi sento un giovincello. Personalmente non ho mai tradito, e forse è per questo che sono ancora single. DI norma chi ha tradito o ha usato i sentimenti delle altre persone ora è sposata/sposato etc.
Certo le cacche umane cacche rimangono e la loro insoddisfazione non va via grazie ad un matrimonio. Però diciamo che loro sono socialmente “normali” benchè poi in pochi conoscono le loro vere storie e i loro reali atteggiamenti nei sentimenti.
Bisogna conformarsi al resto del mondo tante volte per starne al passo ma io sono sempre stato un ribelle e no, non ci sto.
🙂
Sandro, comprendo bene la tua frustrazione. ma la tua ex, per come ne parli, mi sembra sia lei a non valere nulla, non tu. quindi alla fin fine che te ne importa di aver perso ( anzi, DI NON AVER MAI AVUTO ) una persona così ?
@Sandro capita spessissimo che la donna che sta per lasciare, si confronti con altre galline, che le danno la spinta decisiva a cambiare uomo, storia e vita.
Tra donne non esiste l’amicizia ma in questi casi fanno spesso comunella e il loro acidume si somma e crea sconquassi a non finire.
E’ uno standard.
ets
sono d’ accordissimo con te su tutto. sono in moltissimi, tra gli sposati, a tradire o ad aver tradito. segno che la loro “normalità sociale” in genere è solo una rassicurante facciata. così come concordo sul fatto che tra donne una VERA amicizia non possa esistere.
X maria grazia: infatti non mi manca lei, ma la ragazza che credevo che fosse. Mi manca il sogno che stavo vivendo.
X ets: nonostante fino a qualche mese fa dimostrassi al massimo 24 anni (me lo dicevano tutti), adesso mi sento il doppio degli anni che ho. Anche chi mi conosce se ne rende conto: in questi ultimi 6 mesi sono invecchiato molto velocemente, tra capelli diradati, viso scavato e occhiaie che prendono praticamente mezzo viso. Gli anni che non dimostravo li sto recuperando adesso.
Penso che la nostra età sia critica per ricominciare una storia, perché le coetanee sono dannatamente fissate con matrimonio e figli e non esiste nient’altro al di fuori di questo.
@MG te l’ho detto che dovremmo incontrarci 🙂
@Sandro82: ti dico la verità, io sarei anche pronto per un passo del genere, ma con una donna che ne valga veramente la pena, che sappia misurare le cose, che sappia pensare in proospettiva, che sia autonoma ma nell stesso tempo fedele e di sani principi.
ok morirò solo 😀
ets
ti sconsiglio di correre questo rischio 😀
Sandro, quindi in definitiva non amavi LEI, ma una sua PROIEZIONE.
@Sandro82 non resterai solo se non lo vorrai.
Hai 33 anni, non sei ancora un rottame!!
Io a 36 ero già separato, e dopo mi sono rifatto una storia per altri 6 anni.
Credvo fosse la donna per il resto della vita, ma purtroppo anche questa era una meretrice e quindi mi tocca ricominciare da capo.
Quindi ti posso dire che non rimarrai da solo, se non lo vuoi tu, ma non ti posso certo dire che la prossima sarà per tutta la vita (come credevo io con l’ultima meretrice).
Bisogna abituarsi a non ragionare più per tutta la vita, ma finchè dura.
Punta su te stesso e quindi sul lavoro, che senza sghei diventa tutto più duro, sia trovare una gallina, che star da solo e non poter fare quello che ti piace.
Poi creati degli hobbies e riempiti la vita il più possibile.
Hai ancora tempo per rottamarti, fidati.
@ets e a tutti. Se volete far figli, ne vale sicuramente la pena, ma sposarsi e come mettersi un cappio al collo ed un potenziale ladro in casa.
Dopo i figli le donne al 90% cambiano, e in peggio, e voi rischiate di diventare i loro bancomat con le leggi del c.... che ci sono in Italia!!
Maria Grazia, amavo la ragazza che mi ha fatto credere di essere, il personaggio che ha interpretato in questi due anni.
Ci son cascato in pieno, ha giocato bene le sue carte. Mica credevo stesse recitando una parte… Mi è sempre sembrata sincera.
X ets condor: è proprio perché non voglio/riesco ad adattarmi al resto della società (come dice ets) che rimarrò solo. È una scelta, perché non mi fido più di nessuno. Non riuscirei a portare avanti una storia sapendo che prima o poi lei mi tradirà, né riuscirei a farlo solo per fare un po’ di sesso ogni tanto. Non è questo che voglio da una relazione (anche se la mia ex, durante l’ultimo litigio, mi disse che pensavo soltanto al sesso, solo perché mi lamentai che da quasi 3 mesi non ci sfioravamo più e che vedevo questo come un campanello d’allarme).
ha ragione Condor: ok a figli e famiglia, se li volete, ma evitate assolutamente di sposarvi, e sopratutto prima di mettervi in casa una qualunque donna, accertatevi che non sia allergica al LAVORO E ALLA FATICA!..
Sandro, per “proiezione” intendevo appunto quello che hai detto tu.
il mio obiettivo fondamentale è la casa di proprietà e no sposalizio.
Così quando la Signora si sarà rotta le palle potrà andarse così come è venuta, ma di certo non sarò io quello a finire in mezzo a una strada.
Ogni storia è destinata a finire. Bisogna farsene una ragione.
Proprio ieri sera una ragazza fidanzata da 10 anni mi si è dichiarata: ovviamente le ho detto che se avesse voluto sesso ok, ma non mi sarei mai messo con lei.
Son sempre stato contro il matrimonio, perché le leggi pro-donna lo fanno diventare una trappola mortale per l’uomo. Ho sempre pensato questo e più di una volta ho allontanato ragazze che insistevano con l’importanza del matrimonio. Eppure questa mia convinzione con lei si era attenuata, cioè, riconosco che è comunque una trappola, però avevo cominciato a pensare che lo poteva diventare solo con la donna sbagliata. Di lei mi fidavo e pian piano si era fatta strada in me l’idea che sì, con lei si poteva fare. Avevo cominciato ad immaginare il momento in cui le avrei chiesto la mano, lei in abito da sposa, la nostra casa, i nostri cani (entrambi amiamo molto gli animali), la nostra vita insieme. Qualche settimana prima che le cose cominciassero a volgere per il peggio, avevo cominciato a mettere da parte i miei pochi risparmi per l’anello di fidanzamento. Non mi sarei mai aspettato che la mia vita subisse questo sconvolgimento repentino, che improvvisamente lei gettasse la maschera. Di certo è molto meglio sia successo ora e non tra uno o due anni, però è comunque un dolore aver dovuto rinunciare a tutto questo dopo la travagliata strada che mi aveva portato alla decisione di sposarla. Se l’avessi fatto, il matrimonio sarebbe diventato quella terribile trappola che ho sempre temuto. Per me è stata una lezione: mai rinnegare le proprie convinzioni.
Sandro
a mio avviso questa tua ritrovata consapevolezza dovrebbe già riuscire di per sè a farti sentire meglio, riportando l’ attenzione su TE STESSO E SU QUELLO CHE DESIDERI VERAMENTE, sia da un’ altra persona che dalla vita in generale. vedrai che con il passare del tempo ti rimarrà di lei solo un ricordo sbiadito, a cui darai sempre meno importanza.
@ets io prima me la sarei sbattuta e poi gli avrei detto che era solo sesso!
@Sandro82 confermo, ti è andata molto molto bene.
@Condor, io appartengo alla categoria di persone che non ha una vita da mulino bianco. Per cui di problemi bastano e avanzano quelli che ho figurati se dovessi sorbirmi le paranoie di quella scema 🙂
Condor,
il tuo post 187 fa un’analisi molto realistica della situazione media odierna. tutto molto chiaro e condivisibile.
Ciao Sandro, innanzitutto ti domando se stai meglio, mi auguro di si, almeno un pò. Avevo già commentato ma mi sono messo a leggere quasi tutti i commenti, sono stati espressi concetti davvero interessanti.
Come avrai notato ci siamo passati praticamente tutti. Il mio battesimo del fuoco avvenne circa a 23/24 anni, anche lei bella, dolce, intelligente ecc,ma riuscì a voltare pagina in un modo che fu davvero al limite della comprensione umana.
Eri fidanzato con una ragazza bella e giovane e in un paese come l’Italia a maggior ragione, ciò rappresenta una bomba a orologeria. Come ha detto ets nel 138 (concetto espresso anche da me più volte), c’è troppa disparità di occasioni e di forze tra uomini e donne per giocarsela alla pari.
Una ragazza come la tua ex, quando diventa consapevole, si accorge di avere un potere vastissimo, che la può portare a soddisfare quasi ogni capriccio. Dal giovane ragazzo bello e inesperto all’uomo fatto e granoso. Se fai caso lasciano spesso a fronte di un cambiamento radicale (università,lavoro..) perché trovano sempre il potenziale tizio interessante.
Prendi il mondo dello spettacolo ad esempio, quante veline,soubrette, dopo esserlo diventate, restano con il proprio fidanzato che giuravano di amare? Forse l’1%. Passano poi quasi tutte al: calciatore,attore,regista,produttore..
Questo perché sono indotte al miglioramento progressivo che poco ha a che fare con l’amore.
Allo stesso modo, nel suo piccolo, la bella ragazza tenderà al miglioramento, che spesso è fasullo, perché il partner diventa un mezzo,non un fine. Ma questa tendenza fa parte della specie umana, anche noi uomini facciamo altrettanto. Più sei affermato e più puoi permetterti un ricambio di donne giovani e belle.
Tutto questo processo è ben lontano dal concetto di amore e infatti è proprio per questo che insoddisfazione e depressione sono dilaganti. La bella invecchia, l’uomo affermato si sente usato.
Ad un certo punto non basta più avere tra le mani un bell’oggetto, lo si vorrebbe anche amare e soprattutto essere ri-amati ed è qui che si rompe il meccanismo.
Le mie personali convinzioni è che le donne amino incondizionatamente solo i propri figli (e nemmeno tutte), qualunque partner è a rischio di abbandono.
Rossana è convinta che una storia per funzionare debba avere lui più innamorato di lei. Non lo so. Sono però convinto che nonostante la tanto decantata parità, l’uomo debba avere nella società un peso specifico maggiore della propria compagna, in modo tale che la partner, terminato l’innamoramento, possa vederlo comunque come un compagno di valore e stimarlo.
Lentamente riuscirai a passare oltre e a perdere l’idealizzazione che avevi per lei.
Ci vuole solo tempo.
@Andrea come al solito le tue analisi sono lucide e concrete; io aggiungerei anche il fatto che le donne attuali in conflitto con il concetto relativo alla “parità dei sessi” e alla loro fisiologica ricerca di un “bisonte per procreare” spesso non riescono a realizzarsi nel lavoro e soffrono di manie di inferiorità, problemi psicologici vari, senso di inadeguatezza che le porta a comportarsi come delle folli.
Devo dire che io guadagno abbastanza bene e ho un lavoro abbastanza “figo” e “competitivo” e tramite questo ho conosciuto una donna di circa 28 o 29 anni ancora non realizzata e chiusa in una relazione da 9 anni con un pasticcere (non pensate male, lavoro nobilissimo che stimo come tutti i lavori legali).
Ovviamente lei dal primo momento ha cercato di rompere il mio muro di protezione al fine di insinuarsi e cercare una exit strategy alla sua insulsa vita e più la ignoravo più lei invece si faceva castelli fino a quando ha cominciato ad esagerare e le ho detto gentilmente che con le fidanzate come lei o si fa solo sesso o non ci si sente proprio perchè sono persone inaffidabili.
Ecco, queste sono situazioni che periodicamente accadono a me, e a tutti, e quindi ecco svelato l’arcano e l’oscuro motivo per il quale a volte e dal nulla le donne mollano per accaparrarsi il nuovo venuto.
Questa, in 2 anni è la terza che mi capita e date le mie pregresse esperienza molto infelici con tale tipologia di donne, sono state tutte gentilmente messe alla porta.
Però non tutti i giorni ci sono quelli con me, ci sono pure quelli che se le prendono, magari ci si fidanzano, magari ci si sposano o magari se le trombano, fatto sta che poi dall’altra parte ci sono ignari fidanzati all’oscuro di TUTTO quello che nella testa del partner sta accadendo e che una volta che si rendono conto della storia finita male vanno incontro a un totale disfacimento della loro vita.
auguri
Andrea_The_Original,
“una storia per funzionare debba avere lui più innamorato di lei.” – mi sa che questo mio concetto sia datato e che oggi forse potrebbe essere valido l’opposto. mi basavo sul presupposto che per una donna fosse più importante sentirsi amata, con costanti dimostrazioni di reale coinvolgimento amoroso, piuttosto che amare, ma adesso non ne sono più così sicura.
“questa tendenza fa parte della specie umana, anche noi uomini facciamo altrettanto. Più sei affermato e più puoi permetterti un ricambio di donne giovani e belle.
Tutto questo processo è ben lontano dal concetto di amore e infatti è proprio per questo che insoddisfazione e depressione sono dilaganti. La bella invecchia, l’uomo affermato si sente usato.” – sintesi che ritengo molto centrata, anche sul fatto che questa modalità d’unione abbia ben poco a vedere con l’amore profondo, modalità del tutto instabile perché favorita da possibilità di continui cambiamenti, un tempo impossibili sia per leggi che per costumi.