Mi sento derubato
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Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l’unico vero amore che io abbia mai avuto nella mia vita. Per le altre prima di lei ho provato solo un profondo affetto, stima, ma non quello che si può dire “amore”, neanche con la mia prima ragazza. Sapevo che non sarebbero state per sempre. Poi è arrivata lei ed è cambiato tutto. Ho scoperto sensazioni nuove, travolgenti. Ho scoperto una parte di me che non credevo esistesse. La nostra storia è durata solo 2 anni ma è stata intensissima, già dopo poche settimane mi sembrava di conoscerla da una vita, eravamo una coppia molto affiatata, passionale. Certo, abbiamo anche litigato tanto (solo per fesserie), perché lei era molto permalosa e io gli ultimi tempi avevo perso la pazienza (ma non il mio amore per lei). Eppure ci siamo amati, di quell’amore che ti fa piangere di gioia, che ti fa vedere un mondo migliore. È stato come tornare ragazzino, come se prima di lei non fosse esistita nessun’altra. Diceva che anche per lei era la stessa cosa. Poi è finito tutto. Da mesi la sentivo lontana e distaccata, sembrava non avere più interesse a stare con me, non mi parlava più. Inoltre lei da un po’ frequentava una persona in chat (anche se lei asseriva essere una ragazza), anzi, stava più in chat che con me, e questo è stato l’evento scatenante. Ha colto l’occasione di una mia sfuriata e mi ha mollato senza remore, come se non aspettasse altro, adducendo però la cosa ad una sua presunta depressione (che fino a quel momento non esisteva). A me non importa tanto il perché mi abbia lasciato, tanto non farebbe differenza. Tradimento o depressione, il risultato è sempre lo stesso: le nostre vite si sono divise, non condivideremo più niente, non invecchierò più al suo fianco. La cosa che mi tormenta, oltre l’averla persa, è il sospetto che la storia d’amore sia stata tale solo per me, che per lei sia stata tutta una finzione, che abbia recitato una parte, solo per passare il tempo con me. Mi sento uno stupido, un idiota. E mi sento derubato. Sento come se mi avesse sottratto la capacità di amare, di provare emozioni positive. Le uniche che sento da mesi sono la rabbia, tristezza e paura. Non esiste più la gioia, l’eccitazione, la curiosità. Nulla. Non riesco a gioire né delle piccole cose, né delle grandi (come aver trovato un lavoro stagionale dopo anni di disoccupazione). Non sento più l’adrenalina, nonostante stia seguendo tante attività che dovrebbero pomparla in vena. Non vedo più la bellezza. Non vedo più la vita, né il futuro. Non provo più attrazione per nulla, niente mi incuriosisce. Se vedo una bella ragazza, la noto appena, ma non sento nulla. Neanche il mio corpo reagisce più. A detta di molti, sono un ragazzo molto piacente e infatti ho più di una ragazza che mi fa il filo, ma non esiste nessun’altra per me. Non hanno i suoi occhi, il suo sorriso, il suo profumo, la sua dolcezza. Ho amato una volta e so che non ne sarò più capace. Non credo più nelle storie “passatempo”, né riuscirei a prendere in giro una ragazza stando con lei solo per dimenticare il mio unico amore. Non mi accontento più di una storia superficiale (come molte che vedo in giro). Non mi va di stare con nessuno. Lei ha rubato una parte di me che non riavrò più indietro. Mi ha rubato il sorriso sincero, la gioia, la speranza. Per la prima volta nella mia vita, ho paura di restare da solo.
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2015
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Categorie: - Amore
484 commenti
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Non è detto che lei abbia giocato per 2 anni, magari all’inizio il sentimento c’era ma poi, per quache motivo, lo stesso sia scemato e il terzo incomodo via chat ti ha dato il benservito.
Oramai capita a tutti, è capitato anche a me. una volta sono stato io il terzo incomodo via chat e poi sempre con la stessa l’ho pure subito. Quindi conosco bene la situazioe da un lato e dall’altro.
Ho la tua stessa età Sandro, quindi che dirti.. prima o poi doveva capitare, doveva succedere. In questa vita bisogna farsi le ossa, è un cammino difficile ed impervio. Questa esperienza ti servirà per crescere e per scegliere la tua prossima fidanzata consapvole del fatto che potrai fare altri passi falsi, che comuque l’unica persona sulla quale potrai contare sei solo te stesso e che con la solitudine prima o poi tutti dobbiamo farci i conti.
Non cercare altre spiegazioni o chiarimenti con lei, non servirebbeor a nulla, tu oramai per lei rappresenti il passato, un pesante fardello del quale disfarsene per poter ricominciare una nuova storia d’amore. Mi raccomando non fare scenate (io a mio tempo le feci), non la cercare, non la chiamare, non la contattare. Non servirebbe a nulla se non a umiliarti.
Sicuramente tra meno di un mese ti contatterà lei per un chiarimento, starà poi a te decidere se accettarlo o meno. E’ la prassi, le donne vogliono sempre uscirne pulite e a quest famoso chiarimento ci tengono.
Ma nel frattempo e poi anche dopo no contact fino alla morte.
Tu intanto gestisci il dolore, sfogalo e se ti serve noi siamo qui.
Forza e coraggio, so come ti senti. Io misono mollato da 3 mesi ma non ho accusato il colpo. Questa volta è stato facile. Qualche anno fa invece.. è stato veramente duro risolevvarsi.
Ma con un po di tempo ed impegno ci si riesce
garantito
Sandro,
nei due anni trascorsi con lei ti sarà successo di guardarla negli occhi, vero? quelli di solito sono incapaci di mentire.
leggendo questi attuali frequentissimi prendi-e-posa, sia al maschile che al femminile, con apparente preponderanza del femminile, comincio a pensare che l’amore, quando non scivola lentamente nell’affetto di coppia, diventi ossessivo proprio nel “per tutta la vita”, appannaggio di pochissime coppie che continuano a essere legate da trasporto emotivo, e soprattutto da attrazione sessuale (vera cartina tornasole di una relazione ben equilibrata).
in ogni caso, questa ragazza non deve aver soltanto preso. qualcosa avrà pur dato anche lei! sta a te fare il bilancio della relazione, conservandone il bene o il male, a seconda di quale dei due ritieni preponderante…
resta assodato che hai amato, distinguendo sentimento da sentimento, e questo spesso per alcuni è un lusso che mai avranno la fortuna di assaporare.
@Sandro82
Ciao
Ho passato la stessa identica situazione, i stessi sentimenti, le medesime sensazioni.Le stesse paranoie,la mancanza di spiegazioni.Tutto.L’unica spiegazione che ho ricevuto, dopo un anno, è stata: mi dispiace, non ti amavo piu’, non so perchè e non me lo spiego, ma è andata cosi’.
Dipende molto dall’età, è ovvio, il problema è che quando finisce la fase dell’innamoramento se non si ha già avuto esperienze simili si pensa che l’amore è finito.In parte è vero, perchè dopo qualche anno, finite le novità, il conoscersi a fondo, o il tutto si trasforma in un…stare bene assieme,ammirare il partner ed essere orgogliosi di lui/lei,apprezzare gli sforzi di affrontare i problemi che si pongono davanti, il comunicare sopratutto, il non ferirsi a vicenda anche nelle piccole cose, insomma alimentare quella fiamma..oppure l’alternativa è lasciare spegnere quella fiamma piano piano fino a che si esaurisce.
Sandro, quella fiamma si è esaurita perchè lei ha scelto cosi’,spiegazioni non ci stanno.
Inconsciamente, tu sei stato un banco di prova, lei probabilmente vuole altre esperienze che, non necessariamente, saranno migliori di quella avuta con te.
Ets ti ha spiegato esattamente quello che devi fare.
Dopo un anno io ci sono uscito (inferno assoluto mai provato in vita mia).
E alla fine mi son dato una semplice spiegazione:è stata un avventura, splendida, paragonala a quelle avventure estive che durano una-due settimane, tutto è bello ma…devo partire, tornare ad altre cose.
Compagni di viaggio nel treno della tua vita, che entrano nella tua cabina e devono scendere ad un altra stazione..immagina questo,in viaggio si rivelano persone splendide,fino all’ultimo metro di arrivo per loro…però devono scendere, devono.
Prendila così, o il loro ricordo si trasformerà in un fantasma, un demone che ti scaverà il cervello e l’anima.
Non farlo.
Lo so che dentro di te non la vuoi dimenticare, ma consiglio assoluto:cancella tutto quello che ti può ricordare lei.Telefono, foto, facebook, qualsiasi cosa.Perchè se non lo fai, tu ti tormenterai all’infinito, e caro mio, il giorno che saprai che si è rifatta una vita senza di te ma con un altro capirai che hai buttato via mesi e forse anni per..niente..e avrai l’amarezza che hai gettato via il tuo tempo per niente.E quello non te lo restituisce nessuno.La prossima cerca di amare incondizionatamente,amare vuol dire dare e non sperare di ricevere.Solo così lo vivrai pienamente, senza dubbi e senza ma.
Non è un caso se molte persone si lasciano dopo un paio di anni ci sono delle spiegazioni scientifiche a tutto ciò.
Ci sono due ormoni che che regolano i nostri rapporti di coppia: il primo si chiama Serotonina ed è responsabile della fase dell’innamoramento, il secondo si chiama Ossitocina e favorisce l’attaccamento e la continuità del rapporto anche quando la passione amorosa sfuma.
Gli studiosi sono riusciti ad isolare le due sostanze, serotonina e ossitocina appunto, dividendo le fasi del rapporto di coppia in tappe ed evidenziando i meccanismi che lo regolano. La prima tappa dell’amore è l’innamoramento, innescato dall’attrazione. La frase “sono pazzo di te”, quindi, non è solo un modo di dire, ma è giustificata da questa reazione biochimica.
Dopo 18-24 mesi il livello di serotonina torna a stabilizzarsi. E’ il momento a cui alla passione iniziale deve subentrare l’idea di un rapporto duraturo(*).
(*)”…Non riesco a gioire né delle piccole cose, né delle grandi.. COME L’AVER TROVATO UN LAVORO STAGIONALE DOPO ANNI DI DISOCCUPAZIONE…”
La descrizione dei tuoi stati d’animo mi ha subito caricato di un certa ansia, di una sorta di peso. In realtà ho smesso di credere da un pezzo nella fattibilità dell’amore (nella storia di un amore) perché l’euforia che anticipa la conoscenza dovrebbe andare scemando quando il ragazzo ha modo di approcciare la ragazza che gl’interessa o quando ha la possibilità di mettere in pratica un disegno. L’euforia non è bella ma è utile per farsi avanti, per questo si parla di colpo di fulmine… hai un mesetto di tempo per farti avanti, trascorso quel lasso di tempo subentrerà la vergogna; dopo tre mesi mi faresti paura, per dirtela senza tanti giri di parole. Arrivare voler condividere con una donna – volendo restare sul piano dei sentimenti- la propria euforia è un gioco al massacro , nel senso che quasi certamente questa sprofonderà nell’angoscia e nella confusione più totale. Come quando la mamma ti dice: – per piacere adesso non è il momento!- e tu capisci, dovresti capire, che la tua tracotanza, in quel momento, potrebbe portarla fuori strada. Chiaramente, se ti fa piacere, puoi sempre pensare che la mamma non ha piacere di ascoltarti ma la realtà è ben altra. Ecco: penso che in tutte le cose bisognerebbe essere realisti! E’ chiaro che laddove troviamo qualcuno disposto a chiudere un occhio (o magari tutti e due)possiamo fare quello che ci pare ma ce lo stanno consentendo e dobbiamo esserne consapevoli perché quando la misura sarà colma andrà in cerca di altri lidi.
Caro Sandro,
non puoi dire che non riuscirai piu` ad amare! Ci riuscirai eccome, magari in maniera diversa, perché le esperienze ci cambiano dentro, nel profondo, ma potrá essere ancora meglio di questa volta, perché sara` con qualcuno che ricambia e ti ama nel tuo stesso modo.
Datti tempo e vedrai che le tue sensazioni cambieranno
“è il sospetto che la storia d’amore sia stata tale solo per me, che per lei sia stata tutta una finzione, che abbia recitato una parte, solo per passare il tempo con me. Mi sento uno stupido, un idiota. E mi sento derubato. Sento come se mi avesse sottratto la capacità di amare”.
Ci puoi contare che sia stato così. Anche se ti sembrerà una frase da libro Cuore, un amore vero non finisce.
La capacità di amore NON solo non l’hai persa, ma sarà affinata per la prossima esperienza, soprattutto per quanto riguarda lo scoprire quelli che sono gli indicatori della sincerità sentimentale, che non hanno niente a che vedere con le emozioni dell’innamoramento ai quali molto danno ascolto restando “soggiogati” come Ulisse con canto delle sirene, motivo per il quale si fece legare all’albero della nave per non perdere il “senno”. Quell’amore a cui mi sto riferendo é una complicità che ha poco o niente a che fare col sesso, ma viene da qualcosa di più profondo, INFLUENZANDO anche il sesso, che con quell’amore assume tutto un altro spessore, non illusorio come l’effimero piacere del momento del godimento FISICO.
Ti auguro una pronta “guarigione”.
P.S. È evidente che l’amicizia in chat non è femminile. Ma se lo fosse allora la tua ex si è scoperta lesbica. Perché è chiaro che “ama” qualcun’altro, che forse tra un paio d’anni fará la tua fine, probabilmente.
La prima cosa da fare è capire se e cosa puoi aver sbagliato , per non rifare gli stessi errori . Facciamo una ipotesi. Sicuramente , lei sarà stata permalosa ma allora se non accettava le critiche di una persona a lei cara avresti dovuto tirare alcune conclusioni:
– Non stava bene con sé stessa e questo non è molto lontano dall’essere depressi. Perché una persona serena ha piacere di sentir anche il parere del proprio partner e non lo vive come una critica di carattere personale.
– Non era la persona adatta a te,se a fin di bene cerchi di puntualizzare ciò che ritieni possano essere degli errori, ma tuttavia questo tuo modo di fare viene vissuto male .
– Una persona che ha quell’atteggiamento negativo verso le critiche si logora ulteriormente ed , involontariamente , tu mini ancor di più la sua autostima.
– Potrebbe essersi attaccata emozionalmente a te perché ti vedeva migliore di lei ma dall’interno del rapporto la cosa è diventata pian piano deleteria.
Ti consiglio di non perdere tempo con ragazze con le quali ci sono delle incompatibilità di mentalità/caratteriali , modo di pensare , affrontare e risolvere i problemi, malgrado le parte più ludica e sentimentale sembri radiosa . Se cerchi una relazione sana non puoi non tenere conto dei problemi pratici . Non sottovalutarei il litigare per “fesserie” o “piccole cose”, perché il fatto che capiti nasconde a monte problemi più grandi. Le persone salde non litigano (e tanto) per fesserie , neanche ci si sprecano.
E le persone sensibili non è detto che siano le più capaci di capire le esigenze degli altri.
Cambiando tipologia di persona potresti appurare che questi problemi non verranno mai in essere.
In ogni caso , se vivi una storia che consideri seria non puoi permetterti di trascinarla , accettando/giustificando cosa ti sta dando fastidio . Ma devi intervenire . Se una persona non ti dedica più il giusto tempo ed attenzioni devi metterla davanti alle sue scelte ed anche avere, in quel preciso momento, la forza di chiudere . Non è detto che così facendo, il partner non si renda conto di sbagliare ed eviti di prendere qualche decisione avventata. La faccenda della depressione è credibile, perchè passare tanto tempo in chat/social è una sorta ti fuga da sé stessi e/o da una realtà che si fa fatica ad affrontare. Ed aspettati tutte bugie del caso , perché una chi fa così si rende benissimo conto di trascurare il proprio rapporto.
Caro Sandro 82,a mio parere ogni volta che una storia finisce,dovrebbe iniziare una riflessione:come hai scritto,lei si stava progressivamente staccando da te,dicendoti all’improvviso di una depressione(alla quale se fossi in te non darei troppo peso). A mio parere,mancava il dialogo tra voi. Insomma,prima era tutto perfetto,poi la tua ex inizia a fare la permalosa per poi lasciarti senza un’apparente motivazione(almeno dal tuo punto di vista). Quindi,se per te la vostra relazione era importante,dovrebbe interessarti anche il motivo per il quale è giunta a termine. A questo punto,scrivile:chiedile semplicemente perchè è finita,falle capire che quando avete rotto ti è sembrato come se non le fosse mai importato nulla di voi(senza essere però troppo supplicante,affronta la cosa con maturità). E quando ti risponde,dille che se c’erano problemi avreste potuto parlarne e tentare di risolvere la cosa. E se non riesci a riconquistarla,fai il ragazzino: hai detto che in questo periodo ti senti un adolescente,giusto? Beh,allora comportati come tale: apri gli occhi e guarda altrove,fregatene del passato e volgi lo sguardo a futuro e alle aspettative. Congratulazioni per il lavoro:)
The Matrix,
“amare incondizionatamente,amare vuol dire dare e non sperare di ricevere.Solo così lo vivrai pienamente, senza dubbi e senza ma.” – mi fa piacere di non essere la sola a pensare e a vivere così i sentimenti amorosi.
calmati ragazzo, non puoi essere cosi precipitoso, tu io e un milione ci siamo passati….l inizio è cosi, calo della libido, si perde l’interesse x molte cose, ci si sente nudi e vulnerabili, lo so, è come ascoltare la stessa canzone ogni volta, eppure passano gli anni, e dico anni, non pensare di farla franca subito, e tutto torna quasi nella norma, dico quasi perchè alcune cose non le dimenticherai più, fa parte del gioco, hai bisogno di tempo di tanto tempo, se solo potessi raccontarti tutte le mie fatiche o episodi per superare quel momento, finirei a mezzanotte, datti tempo ragazzo, non è l apocalisse, un tornado ti ha investito, ora da buon uomo quale sei, rimboccati le maniche cancellala da ogni dove e riparti, io ci sono passato e mi ci sono voluti due anni, non è facile ma è l unica cosa che ti rimane da fare, ora ho una ragazza millemila volte meglio di quella cacca che avevo e sto molto bene, poi se hai de cali emotivi e li avrai stai tranquillo, scrivici pure…..un saluto
Hai perso il sorriso … Mi dispiace
Ragazzi, grazie a tutti per il supporto. Cercherò di rispondere a tutti.
X ets: purtroppo l’ho cercata e contattata fino a 2 mesi dopo la rottura, ci sono pure andato sotto casa per un paio di volte, ma lei è stata freddissima, come fossi un estraneo, nonostante dicesse di amarmi ancora. Quando le ho detto che sospettavo un tradimento, lei ovviamente ha negato tutto. Ufficialmente ho accettato la scusa della depressione, ma solo perché non ho la conferma al 100 % del tradimento. Poi il silenzio totale per altri 2 mesi, fino a ieri, dove le ho chiesto di ridarmi delle cose a cui tenevo (non capisco cosa intendeva farsene).
Il suo amore sembrava sincero, come i suoi occhi. Mi ha detto un mucchio di puttanate sulla vita insieme, sul fatto che io fossi l’unico vero amore. Diceva di voler sposarmi, perché ero l’uomo che aveva sempre cercato. Mi sono fidato, mi sono totalmente aperto. Se una come lei, dolce, romantica, apparentemente sincera, mi ha tradito, di chi altri potrò fidarmi? È questa la normalità? La possibilità, sempre e comunque, di essere traditi? Pur dando tutto te stesso? È anche per questo che rimarrò solo. Non concepisco una storia senza poter fidarsi del partner.
X rossana: mi sembrava sincera. Mi sarei giocato l’anima e considera che non sono un tipo da fidarmi facilmente o da farmi facili illusioni (in 33 anni ho mangiato un bel po’ di pane duro, come si suol dire). Credevo fosse quella giusta, quella con cui sarei invecchiato. È stata lei per prima ad esprimere queste cose. Mi diceva che se ci fossimo lasciati, non sarebbe più riuscita ad avere un altro ragazzo, perché quello che provava per me non l’aveva mai provato per nessuno. Mi diceva che io sarei stato l’ultimo. Parlavamo già di convivenza, di progetti insieme, della nostra casa. Sono sempre stato contro il matrimonio, ma con lei quest’idea è vacillata e poi scomparsa, tanto che stavo già pianificando qualcosa. Però non sono sicuro lei abbia colto questo mio cambiamento.
Continua:
X rossana:Sì, ho conosciuto l’amore, ma col senno di adesso sarebbe stato meglio non conoscerlo. Fa male. Corrode. Divora. Mi sento svuotare. Vorrei cancellare dalla memoria i due anni con lei. Mi dispiacerebbe per i bei ricordi che conservo, ma avrei preferito non conoscere l’amore, per non soffrire così. Mi sento annullato.
X TheMatrixx: sto provando a dimenticarla, ma il suo ricordo è sempre presente. Vedo i suoi occhi dolci ovunque, sento la sua voce, il suo profumo. Forse dovrei cambiare aria, andarmene dalla mia regione o dall’Italia, ma non mi è possibile. Non riesco a rassegnarmi all’idea di averla persa. È l’unica che ha sciolto il mio cuore. L’unica che è arrivata in fondo. Sono sempre stato duro e schivo, disilluso, diffidente. Solo lei è riuscita a penetrare in fondo, nell’anima, e l’ha fatto per farmi male.
X Nicola: sono sempre stato un tipo razionale, ma non riesco a credere che quello che c’è stato tra noi sia stato solo un fattore di ormoni. Solo pensarla mi metteva allegria, voglia di vivere. Fino all’ultimo sentivo lo stomaco sottosopra (in senso positivo) quando la vedevo. Ogni giorno l’ho amata di più. Ero orgoglioso di lei, la stimavo e amavo tutto quello che faceva. Non può essere solo chimica.
* Riguardo l’asterisco, intendi che probabilmente lei non vedeva una storia duratura perché ero disoccupato? L’ho pensato anch’io, ma non mi è mai sembrata attaccata ai soldi. Comunque io mi son fatto il mazzo per cercare una stabilità nella mia vita e lei ne è testimone. Non mi sono mai seduto, a parte qualche momento di sconforto, e ho sempre fatto qualche lavoretto qua e la. Comunque a questo punto è una cosa che non escludo e ci sto ancora più male.
X Rossella: ad essere sincero non ho capito molto il tuo discorso! Dici che son stato troppo “euforico” con lei? Eppure è stata lei per prima ad esprimere questo attaccamento, questo “per tutta la vita”.
Al prossimo risponderò agli altri.
Una volta avevo un amico che ha preso parte a una gara di corsa (sui diecimila). Ha perso di brutto e ha detto: “Non c’è la farò mai più a vincere i diecimila”. Lo ho incontrato cinque anni dopo: non ha mai più corso da allora. Morale: volevo raccontarti uno di quegli aneddoti a buon mercato che tirano su – appunto – il morale, ma non credo di averci intivato.
X michelle: in 33 anni mi sono innamorato di una sola persona. Con quelle prima di lei era solo affetto e ne ero pienamente consapevole sul momento. L’ho amata perché in lei ho trovato qualcosa che non avevo mai trovato prima. Per incontrarla ci ho messo 33 anni. Sono convinto che capiti una sola volta nella vita e quella volta ormai è andata. Non riesco ad immaginarmi a perdermi in altri occhi, ad ascoltare un’altra voce, ad accarezzare un’altra pelle che non sia la sua. Sembrava una ragazza così sensibile. Lo era a cose che molte non considerano nemmeno. Mi faceva sembrare il mondo un posto migliore, già solo con la sua stessa esistenza. Adesso mi sento così stupido a scrivere queste cose…
X Golem: ne sono convinto anch’io, è per questo che sto così male. Come ho potuto sbagliarmi così, io che ho sempre inquadrato la gente e fiutato subito le stronzate? Sono deluso da me stesso, perché mi son fatto fregare come un idiota. Ho capito di non essere così bravo a capire le persone. Mi son scoperto un illuso e debole. Un co....... Scoprirlo a 33 anni fa molto male.
X Kid: conosco perfettamente i miei errori, ma non credo che da soli siano bastati a porre fine a questa storia, anche perché lei ne ha fatti per 100 volte tanti e i miei son sempre stati conseguenza dei suoi. Ho sempre cercato di porre rimedio e di far funzionare la storia, ma ultimamente lei remava sempre contro.
Hai ragione, forse avrei dovuto io per primo mollarla, ma ho sempre avuto la speranza che, con la sincerità e la pazienza, le cose potessero aggiustarsi. Il problema è che le ho sempre dato troppa fiducia e lei ne ha approfittato.
A parte la sua permalosità, eravamo piuttosto (apparentemente) compatibili, sembravamo due pezzi di puzzle che si incastrano perfettamente. Finivamo uno le frasi dell’altra. Vedevamo le cose nella stessa maniera.
X jojo:) : le ho chiesto il perché e lei mi ha risposto che era depressa e che ormai vedeva come insormontabili i nostri problemi. Il problema è che non ho mai capito quali siano stati questi problemi, visto che non c’erano stati litigi particolari. Qualche settimana prima le avevo detto che notavo che non le andava più di stare con me, di fare l’amore, anche solo di parlarmi. Lei aveva negato, dicendo che stavo immaginando tutto. Poi, alla fine, le ho fatto presente che sapevo delle sue continue chattate con il tizio ed è stato a quel punto che mi ha mollato. Forse l’insormontabile problema era che l’avevo scoperta?
X hamata: è questo il problema. Non credo di reggere anni di questo dolore. Aumenta di giorno in giorno invece di scemare. Non riesco ad immaginarmi con un’altra. Le altre mi sembrano così vuote, insignificanti.
X Alice: purtroppo ho perso tanto altro. E ho indossato una maschera per quelli che mi stanno attorno, perché temo che quello che sono diventato possa allontanarli. Ormai faccio finta di sorridere, di divertirmi, ma non provo più nulla. Non riesco ad emozionarmi per niente. Ho fatto qualche sport estremo, mi son lanciato nel vuoto, ma non ho provato niente. Né un minimo di paura per il salto, né adrenalina, nulla. Sono rimasto totalmente impassibile. Sono diventato un guscio vuoto, l’ombra di quello che ero.
X Yog: capisco quello che vuoi dirmi, però non credo che riuscirò a fidarmi più di nessuno. È stata l’unica ragazza che ho amato ma contemporaneamente è stata quella che mi ha mentito di più e che mi ha tradito (che io sappia è la prima volta). Son convinto che solo una volta nella vita si trova la persona che ti fa sentire così. Quelle che vengono dopo sono un accontentarsi per non restare solo o per soddisfare dei bisogni fisiologici. Io non voglio questo, dopo aver conosciuto lei non mi sta più bene.
Mi sento idiota e ridicolo a soffrire così mentre lei si diverte con un altro, ma non è una cosa che riesco a controllare.
@Sandro82 la tua storia è esattamente la mia storia per cui ti raccomando di far tesoro di quello che hai appena scritto:
“Se una come lei, dolce, romantica, apparentemente sincera, mi ha tradito, di chi altri potrò fidarmi?”
Purtroppo non ti puoi fidare di nessuna donna. Dopo le ultime vicende io ho scelto di essere autonomo: autonomo psicologicamente, autonomo finanziariamente, autonomo per quanto riguarda casa.
Dopo la mia ultima storia conclutasi tre mesi fa ora ogni tanto vedo qualcuna, ma sinceramente mi sanno un po tutte di cose già viste.
Oibò 🙂
@Sandro82
Guarda:mi sembra di sentire le mie stesse parole a cui ho scassato i maroni per mesi ai miei amici.Sei ancora innamorato.Semplice.
Sei nel Drift.
Vuoi una facile previsione?(scusa la sincerità ma l’ho appena passata)
Sarai rimbambito per un anno buono e, cosa che NON te ne rendi conto, Tu speri in un suo ritorno.(si lo so, lei è diversa, lei è speciale,lei mi ha detto cose che solo dal cuore possono venire,vado avanti?)
E sai cosa succederà?Ovviamente se già non c’è proverà con uno nuovo…se và male ci sei tu,vero?E su che basi la riprenderesti?Sulle basi del TUO amore, non il suo.Non sarebbe MAI come prima.
Seconda opzione:sta con un altro e griderà talmente forte al mondo la sua felicità che quando te ne accorgerai capirai come hai buttato via il tuo tempo,come hai sofferto inutilmente.Sandro, lei adesso ha semplicemente pietà di te, la confonde, ma ha già scelto:se n’è andata, ti rendi conto?
La fiducia nella coppia si è spezzata, se ritornerebbe con te chi ti dice che non faccia la stessa cosa in futuro?
Sappi che io ho fatto le stesse identiche cose tue, sacrifici, sentimento,passione.
E amore, vero.Da parte mia però.
Non sto qua a lamentarmi ancora ma per buoni 6 mesi non riuscivo a fare 1+1, sei mesi dopo..quasi.Ti dico,dopo 1 anno che c’era sempre nella mia testa 24 ore al giorno resta solo 1 cosa da fare, quello che MAI avrei pensato di fare:cancellare tutto,ma tutto tutto dalla tua testa e cuore.TUTTO.
Ho sempre pensato che se si cancella il passato di un uomo cosa rimane,in fin dei conti è vita vissuta..ebbene no caro,cancella oppure ogni singolo minuto che hai vissuto con lei avrai sempre il dubbio se è stato vero o falso amore.Il tuo è stato vero, sii orgoglioso di questo.Fai Format:c
E’ dura lo so, ma altrimenti caschi nel drift dei ricordi, io come un ebete ci cascavo 100 volte al giorno, e chi mi restituisce sto anno di vita perso così?
Un lunghissimo anno, 365 giorni,8760 ore, 525600 minuti di vita buttati per chi?Per cosa?Cancella tutto e cerca di amare senza remore,l’innamoramento tanto si sa che dura 2-3 anni, ti potrebbe ricapitare di nuovo.E non fare certi sbagli:io son stato anni fa con una ragazza 4 anni..ma non la amavo e penso neanche lei, penso che entrambi pensavamo la stessa cosa, siamo adulti, oramai è ora di fare famiglia e un giorno ci siamo parlati e capimmo che non c’era niente alla base,altri 4 anni buttati.
Una cosa invece ha la massima importanza:cerca di VIVERE, e non vivere in base agli altri.Ok?
Sandro,
– “non riesco a credere che quello che c’è stato tra noi sia stato solo un fattore di ormoni.”
– “Ero orgoglioso di lei, la stimavo e amavo tutto quello che faceva. Non può essere solo chimica.”
meno male che anche qualche uomo in un rapporto amoroso vede (o sente) qualcosa in più della chimica. non è detto che sia sempre così ma nemmeno che sia sempre l’opposto.
capisco che sul momento vorresti non averla amata ma, se non altro, questa tua acquisita capacità di classificare i sentimenti ti potrà essere utile in futuro, quando t’innamorerai e amerai di nuovo. chi ha imparato ad amare di solito non può smettere di farlo se se ne presenta l’occasione, cosa che ti auguro di tutto cuore.
Sandro, la questione delle emozioni ormonali è dibattuta con differenti posizioni in merito, ma è certo che sono quelli che ti fanno sentire la mancanza di quella persona.
Se aveste raggiunto il “Nirvana” del sentimento, tu saresti così forte in questo momento che paradossalmente accetteresti questo epilogo con la stessa maturità di chi si trova di fronte alla MORTE di una persona cara. Invece questo abbandono ti trova debole. Il che significa che tu la ami perché NE HAI BISOGNO, e non viceversa.
Comunque non sei un co...... per niente, devi solo capire che quello che ti succede ha una spiegazione fisiologica. La tua buonafede non è indice di coglioneria, è l’innamoramento invece, che è rincoglionimento per antonomasia, e che è solo chimica, droga naturale prodotta dal cervello più arcaico per scopi riproduttivi, che ci mostra l’oggetto del desiderio in una luce anche moralmente straordinaria, perchè no, peró come vedi erano sensazioni ingannevoli, questo è un dato di fatto indiscutibile a quanto pare, visto l’epilogo che ti ha mostrato una donna che “non conoscevi” ma che c’era evidentemente, no?
È una droga di cui tu oggi sentì la mancanza come se fossi in una crisi di astinenza. Se non fossi stato obnubilato da questa “droga” ti saresti sicuramente accorto di qualcosa in passato non credi? Dimmi se non ti senti così.
Auguri
X ets: ecco perché dico che non riuscirò più a stare con nessuno. Non posso stare con qualcuno di cui non mi fido.
X TheMatrixx: la cosa non è più tanto inconscia, perché adesso sono consapevole che c’è una parte di me che spera che la storia della depressione sia vera e che prima o poi lei si renda conto di quello che abbiamo perso e torni da me. Ma è una speranza involontaria, che cerco di scacciare per non restare in un’attesa perenne. L’altra parte di me, la più grande e la più in superficie, sa benissimo che non tornerà più. Però quella piccola parte mi tormenta, mi toglie il sonno; a volte mi fa sognare ad occhi aperti il suo ritorno, mi fa immaginare la vita futura con lei e, senza che me ne accorga, mi ritrovo a sorridere come un idiota, per poi improvvisamente tornare alla realtà e precipitare nel buio, nello sconforto, nell’ansia più profonda. Credo che questa parte di me esista perché di fatto non sono sicuro al 100 % del tradimento, né che in questo momento abbia un altro. Forse se ne avessi la conferma, questa speranza sparirebbe e, pur soffrendo per la mancanza e per la rabbia, potrei uscire da questo limbo in cui mi sento. Ma lei continua a negare, probabilmente perché lei è sempre stata una che tiene alla reputazione. Se davvero mi avesse tradito, anche solo con la mente (pensando ad un altro), o avesse adesso un altro ragazzo, per me sarebbe morta. Per quanto possa provare ancora amore per lei, non esiste che io torni con lei dopo che ha avuto un altro. Questa è l’unica cosa di cui sono ancora sicuro di me stesso.
X rossana: sento di non poter farmene nulla di questa esperienza. Imparare dovrebbe servire a far meglio qualcosa, ma io non mi sento più di fare quel “qualcosa”. Mi son giocato la carta “amore”, per questa vita è andata. Considerando pure l’età e il probabile lungo periodo di “raffreddamento”, ho deciso che per questa vita ho chiuso.
X rossana: Non ho più intenzione di aprirmi a nessuna, né di dare fiducia, di farmi coinvolgere, di mostrare quello che sono realmente. Quello che ho mostrato era solo per lei. Solo a lei ho permesso di arrivare fino in fondo. Mi ha sempre fatto credere di apprezzare questa cosa; mi diceva che amava essere l’unica a poter godere di certe cose del mio carattere, di essere la sola ad esser riuscita ad oltrepassare la mia armatura di freddezza e distacco. Sembrava così felice con me, diceva che la facevo sentire la mia regina, che ero l’unico ad averla veramente apprezzata, che solo io l’avevo fatta sentire una donna orgogliosa di se stessa e della sua bellezza. Adesso capisco che forse mi ha usato per alzare la sua autostima e la sua sicurezza.
Non ho mai sentito l’esigenza di amare qualcuno, ho sempre vissuto bene nel mio distacco, al riparo dalle delusioni. Improvvisamente mi son ritrovato innamorato di lei, perso nei suoi occhi e nella sua essenza. Adesso che l’ho persa, non sento il bisogno di amare qualcun’altra, ma solo lei. Però il treno è partito.
Mi sento smarrito. Mi sento dentro la vita di un altro. Sono sempre stato così indipendente, forte, disilluso. Nella mia vita ho affrontato talmente tante durissime prove che credevo di essere temprato, inattaccabile, che “stronzate” come l’amore non mi avrebbero mai toccato. Ho guardato la morte in faccia, l’ho toccata, ho visto il mio corpo sfaldarsi ed invecchiare di 40 anni, ho visto il mondo crollare attorno a me. Credevo di essere pronto a tutto e che niente mi avrebbe più fatto male o coinvolto. Poi è arrivata lei ed ho trovato la pace. Credevo fosse la ricompensa per aver resistito a tutto il male che la vita mi aveva dato. Invece è stato l’ennesimo dolore. Questa volta la vita è riuscita a piegarmi. In tutta la mia esistenza ho pianto solo per la morte di mio padre. E per lei. Ho pianto tanto, fino a stare male fisicamente.
Non mi riconosco più. Quello che vedo allo specchio non sono io.
@Sandro82 ribaltiamo la situazione. Anche in virtù di quello che ho passato io qualche anno fa.
Tu eri una persona forte, hai affrontato di tutto e hai vinto. Con la tua sicurezza hai incontrato questa persona, che ha, poco a poco, messo a nudo il tuo essere e che ha dissolto la tua corazza. Tu eri aperto e lei di te conosceva ogni cosa. Credevi oramai che la tua vita aveva acquisito il senso, ogni cosa aveva una spiegazione. Hai cominciato ad amare sul serio, ma amare sul serio significa anche diventare fragili.
Lei nel mentre della relazione per un qualche motivo si è stufata e si è invaghita di un altro.
Tutto quel lavoro su di te per farti diventare, forse, una persona migliore si è sfaldato senza un perchè. Le tue aperture e il tuo cambiamento di carattere non sono servite a niente, anzi, ti senti appunto derubato della tua vita precedente e non ti spieghi tutto il cinismo che quella persona ha avuto per trattarti così.
Bene se ho capito la situazione la tua ex ragazza è una di quelle persone che vivono per succhiare la linfa vitale degli altri. Si mostrano forti ma per vivere hanno necessariamente bisogno di un altra personda da cui prendere tutto ciò che c’è da prendere.
Esattamente come i parassiti! Finito il suo lavoro su di te è andata altrove. Alla fine della fiera rimani tu, fragile, senza nessuno.
E’ qui però che dovrà comiinciare il tuo percorso interiore. Oramai la frittata è fatta ma puoi rimediare applicando il no contact e lavorando su te stesso.
Ora esisti tu e soltanto tu. Tutto il resto non conta. Stai a contatto con la gente, magari ricuci qualche rapporto con gli amici di sempre. Divaga la tua mente, insomma fai qualcosa.
Non ti sembrerà possibile, ma il tempo, guarirà anche questa ferita.
La vita non è stata ingiusta con te adesso. Semplicemente.. è la vita.
ps: abbiamo avuto storie simili
Sandro82,
è più che comprensibile che ti senta come hai descritto. ci vorrà un po’ di tempo, forse per te un po’ più della media, ma poi ti riprenderai e ritroverai il tuo equilibrio.
un abbraccio.