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Mi sento derubato

di Sandro82

Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l’unico vero amore che io abbia mai avuto nella mia vita. Per le altre prima di lei ho provato solo un profondo affetto, stima, ma non quello che si può dire “amore”, neanche con la mia prima ragazza. Sapevo che non sarebbero state per sempre. Poi è arrivata lei ed è cambiato tutto. Ho scoperto sensazioni nuove, travolgenti. Ho scoperto una parte di me che non credevo esistesse. La nostra storia è durata solo 2 anni ma è stata intensissima, già dopo poche settimane mi sembrava di conoscerla da una vita, eravamo una coppia molto affiatata, passionale. Certo, abbiamo anche litigato tanto (solo per fesserie), perché lei era molto permalosa e io gli ultimi tempi avevo perso la pazienza (ma non il mio amore per lei). Eppure ci siamo amati, di quell’amore che ti fa piangere di gioia, che ti fa vedere un mondo migliore. È stato come tornare ragazzino, come se prima di lei non fosse esistita nessun’altra. Diceva che anche per lei era la stessa cosa. Poi è finito tutto. Da mesi la sentivo lontana e distaccata, sembrava non avere più interesse a stare con me, non mi parlava più. Inoltre lei da un po’ frequentava una persona in chat (anche se lei asseriva essere una ragazza), anzi, stava più in chat che con me, e questo è stato l’evento scatenante. Ha colto l’occasione di una mia sfuriata e mi ha mollato senza remore, come se non aspettasse altro, adducendo però la cosa ad una sua presunta depressione (che fino a quel momento non esisteva). A me non importa tanto il perché mi abbia lasciato, tanto non farebbe differenza. Tradimento o depressione, il risultato è sempre lo stesso: le nostre vite si sono divise, non condivideremo più niente, non invecchierò più al suo fianco. La cosa che mi tormenta, oltre l’averla persa, è il sospetto che la storia d’amore sia stata tale solo per me, che per lei sia stata tutta una finzione, che abbia recitato una parte, solo per passare il tempo con me. Mi sento uno stupido, un idiota. E mi sento derubato. Sento come se mi avesse sottratto la capacità di amare, di provare emozioni positive. Le uniche che sento da mesi sono la rabbia, tristezza e paura. Non esiste più la gioia, l’eccitazione, la curiosità. Nulla. Non riesco a gioire né delle piccole cose, né delle grandi (come aver trovato un lavoro stagionale dopo anni di disoccupazione). Non sento più l’adrenalina, nonostante stia seguendo tante attività che dovrebbero pomparla in vena. Non vedo più la bellezza. Non vedo più la vita, né il futuro. Non provo più attrazione per nulla, niente mi incuriosisce. Se vedo una bella ragazza, la noto appena, ma non sento nulla. Neanche il mio corpo reagisce più. A detta di molti, sono un ragazzo molto piacente e infatti ho più di una ragazza che mi fa il filo, ma non esiste nessun’altra per me. Non hanno i suoi occhi, il suo sorriso, il suo profumo, la sua dolcezza. Ho amato una volta e so che non ne sarò più capace. Non credo più nelle storie “passatempo”, né riuscirei a prendere in giro una ragazza stando con lei solo per dimenticare il mio unico amore. Non mi accontento più di una storia superficiale (come molte che vedo in giro). Non mi va di stare con nessuno. Lei ha rubato una parte di me che non riavrò più indietro. Mi ha rubato il sorriso sincero, la gioia, la speranza. Per la prima volta nella mia vita, ho paura di restare da solo.

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Categorie: - Amore

484 commenti

Pagine: 1 2 3 10

  • 1
    ets -

    Non è detto che lei abbia giocato per 2 anni, magari all’inizio il sentimento c’era ma poi, per quache motivo, lo stesso sia scemato e il terzo incomodo via chat ti ha dato il benservito.
    Oramai capita a tutti, è capitato anche a me. una volta sono stato io il terzo incomodo via chat e poi sempre con la stessa l’ho pure subito. Quindi conosco bene la situazioe da un lato e dall’altro.
    Ho la tua stessa età Sandro, quindi che dirti.. prima o poi doveva capitare, doveva succedere. In questa vita bisogna farsi le ossa, è un cammino difficile ed impervio. Questa esperienza ti servirà per crescere e per scegliere la tua prossima fidanzata consapvole del fatto che potrai fare altri passi falsi, che comuque l’unica persona sulla quale potrai contare sei solo te stesso e che con la solitudine prima o poi tutti dobbiamo farci i conti.
    Non cercare altre spiegazioni o chiarimenti con lei, non servirebbeor a nulla, tu oramai per lei rappresenti il passato, un pesante fardello del quale disfarsene per poter ricominciare una nuova storia d’amore. Mi raccomando non fare scenate (io a mio tempo le feci), non la cercare, non la chiamare, non la contattare. Non servirebbe a nulla se non a umiliarti.
    Sicuramente tra meno di un mese ti contatterà lei per un chiarimento, starà poi a te decidere se accettarlo o meno. E’ la prassi, le donne vogliono sempre uscirne pulite e a quest famoso chiarimento ci tengono.
    Ma nel frattempo e poi anche dopo no contact fino alla morte.
    Tu intanto gestisci il dolore, sfogalo e se ti serve noi siamo qui.

    Forza e coraggio, so come ti senti. Io misono mollato da 3 mesi ma non ho accusato il colpo. Questa volta è stato facile. Qualche anno fa invece.. è stato veramente duro risolevvarsi.
    Ma con un po di tempo ed impegno ci si riesce

    garantito

  • 2
    rossana -

    Sandro,
    nei due anni trascorsi con lei ti sarà successo di guardarla negli occhi, vero? quelli di solito sono incapaci di mentire.

    leggendo questi attuali frequentissimi prendi-e-posa, sia al maschile che al femminile, con apparente preponderanza del femminile, comincio a pensare che l’amore, quando non scivola lentamente nell’affetto di coppia, diventi ossessivo proprio nel “per tutta la vita”, appannaggio di pochissime coppie che continuano a essere legate da trasporto emotivo, e soprattutto da attrazione sessuale (vera cartina tornasole di una relazione ben equilibrata).

    in ogni caso, questa ragazza non deve aver soltanto preso. qualcosa avrà pur dato anche lei! sta a te fare il bilancio della relazione, conservandone il bene o il male, a seconda di quale dei due ritieni preponderante…

    resta assodato che hai amato, distinguendo sentimento da sentimento, e questo spesso per alcuni è un lusso che mai avranno la fortuna di assaporare.

  • 3
    TheMatrixx -

    @Sandro82
    Ciao
    Ho passato la stessa identica situazione, i stessi sentimenti, le medesime sensazioni.Le stesse paranoie,la mancanza di spiegazioni.Tutto.L’unica spiegazione che ho ricevuto, dopo un anno, è stata: mi dispiace, non ti amavo piu’, non so perchè e non me lo spiego, ma è andata cosi’.
    Dipende molto dall’età, è ovvio, il problema è che quando finisce la fase dell’innamoramento se non si ha già avuto esperienze simili si pensa che l’amore è finito.In parte è vero, perchè dopo qualche anno, finite le novità, il conoscersi a fondo, o il tutto si trasforma in un…stare bene assieme,ammirare il partner ed essere orgogliosi di lui/lei,apprezzare gli sforzi di affrontare i problemi che si pongono davanti, il comunicare sopratutto, il non ferirsi a vicenda anche nelle piccole cose, insomma alimentare quella fiamma..oppure l’alternativa è lasciare spegnere quella fiamma piano piano fino a che si esaurisce.
    Sandro, quella fiamma si è esaurita perchè lei ha scelto cosi’,spiegazioni non ci stanno.
    Inconsciamente, tu sei stato un banco di prova, lei probabilmente vuole altre esperienze che, non necessariamente, saranno migliori di quella avuta con te.
    Ets ti ha spiegato esattamente quello che devi fare.
    Dopo un anno io ci sono uscito (inferno assoluto mai provato in vita mia).
    E alla fine mi son dato una semplice spiegazione:è stata un avventura, splendida, paragonala a quelle avventure estive che durano una-due settimane, tutto è bello ma…devo partire, tornare ad altre cose.
    Compagni di viaggio nel treno della tua vita, che entrano nella tua cabina e devono scendere ad un altra stazione..immagina questo,in viaggio si rivelano persone splendide,fino all’ultimo metro di arrivo per loro…però devono scendere, devono.
    Prendila così, o il loro ricordo si trasformerà in un fantasma, un demone che ti scaverà il cervello e l’anima.
    Non farlo.
    Lo so che dentro di te non la vuoi dimenticare, ma consiglio assoluto:cancella tutto quello che ti può ricordare lei.Telefono, foto, facebook, qualsiasi cosa.Perchè se non lo fai, tu ti tormenterai all’infinito, e caro mio, il giorno che saprai che si è rifatta una vita senza di te ma con un altro capirai che hai buttato via mesi e forse anni per..niente..e avrai l’amarezza che hai gettato via il tuo tempo per niente.E quello non te lo restituisce nessuno.La prossima cerca di amare incondizionatamente,amare vuol dire dare e non sperare di ricevere.Solo così lo vivrai pienamente, senza dubbi e senza ma.

  • 4
    Nicola -

    Non è un caso se molte persone si lasciano dopo un paio di anni ci sono delle spiegazioni scientifiche a tutto ciò.
    Ci sono due ormoni che che regolano i nostri rapporti di coppia: il primo si chiama Serotonina ed è responsabile della fase dell’innamoramento, il secondo si chiama Ossitocina e favorisce l’attaccamento e la continuità del rapporto anche quando la passione amorosa sfuma.
    Gli studiosi sono riusciti ad isolare le due sostanze, serotonina e ossitocina appunto, dividendo le fasi del rapporto di coppia in tappe ed evidenziando i meccanismi che lo regolano. La prima tappa dell’amore è l’innamoramento, innescato dall’attrazione. La frase “sono pazzo di te”, quindi, non è solo un modo di dire, ma è giustificata da questa reazione biochimica.
    Dopo 18-24 mesi il livello di serotonina torna a stabilizzarsi. E’ il momento a cui alla passione iniziale deve subentrare l’idea di un rapporto duraturo(*).

    (*)”…Non riesco a gioire né delle piccole cose, né delle grandi.. COME L’AVER TROVATO UN LAVORO STAGIONALE DOPO ANNI DI DISOCCUPAZIONE…”

  • 5
    Rossella -

    La descrizione dei tuoi stati d’animo mi ha subito caricato di un certa ansia, di una sorta di peso. In realtà ho smesso di credere da un pezzo nella fattibilità dell’amore (nella storia di un amore) perché l’euforia che anticipa la conoscenza dovrebbe andare scemando quando il ragazzo ha modo di approcciare la ragazza che gl’interessa o quando ha la possibilità di mettere in pratica un disegno. L’euforia non è bella ma è utile per farsi avanti, per questo si parla di colpo di fulmine… hai un mesetto di tempo per farti avanti, trascorso quel lasso di tempo subentrerà la vergogna; dopo tre mesi mi faresti paura, per dirtela senza tanti giri di parole. Arrivare voler condividere con una donna – volendo restare sul piano dei sentimenti- la propria euforia è un gioco al massacro , nel senso che quasi certamente questa sprofonderà nell’angoscia e nella confusione più totale. Come quando la mamma ti dice: – per piacere adesso non è il momento!- e tu capisci, dovresti capire, che la tua tracotanza, in quel momento, potrebbe portarla fuori strada. Chiaramente, se ti fa piacere, puoi sempre pensare che la mamma non ha piacere di ascoltarti ma la realtà è ben altra. Ecco: penso che in tutte le cose bisognerebbe essere realisti! E’ chiaro che laddove troviamo qualcuno disposto a chiudere un occhio (o magari tutti e due)possiamo fare quello che ci pare ma ce lo stanno consentendo e dobbiamo esserne consapevoli perché quando la misura sarà colma andrà in cerca di altri lidi.

  • 6
    michelle -

    Caro Sandro,
    non puoi dire che non riuscirai piu` ad amare! Ci riuscirai eccome, magari in maniera diversa, perché le esperienze ci cambiano dentro, nel profondo, ma potrá essere ancora meglio di questa volta, perché sara` con qualcuno che ricambia e ti ama nel tuo stesso modo.
    Datti tempo e vedrai che le tue sensazioni cambieranno

  • 7
    Golem -

    “è il sospetto che la storia d’amore sia stata tale solo per me, che per lei sia stata tutta una finzione, che abbia recitato una parte, solo per passare il tempo con me. Mi sento uno stupido, un idiota. E mi sento derubato. Sento come se mi avesse sottratto la capacità di amare”.

    Ci puoi contare che sia stato così. Anche se ti sembrerà una frase da libro Cuore, un amore vero non finisce.
    La capacità di amore NON solo non l’hai persa, ma sarà affinata per la prossima esperienza, soprattutto per quanto riguarda lo scoprire quelli che sono gli indicatori della sincerità sentimentale, che non hanno niente a che vedere con le emozioni dell’innamoramento ai quali molto danno ascolto restando “soggiogati” come Ulisse con canto delle sirene, motivo per il quale si fece legare all’albero della nave per non perdere il “senno”. Quell’amore a cui mi sto riferendo é una complicità che ha poco o niente a che fare col sesso, ma viene da qualcosa di più profondo, INFLUENZANDO anche il sesso, che con quell’amore assume tutto un altro spessore, non illusorio come l’effimero piacere del momento del godimento FISICO.
    Ti auguro una pronta “guarigione”.

    P.S. È evidente che l’amicizia in chat non è femminile. Ma se lo fosse allora la tua ex si è scoperta lesbica. Perché è chiaro che “ama” qualcun’altro, che forse tra un paio d’anni fará la tua fine, probabilmente.

  • 8
    Kid -

    La prima cosa da fare è capire se e cosa puoi aver sbagliato , per non rifare gli stessi errori . Facciamo una ipotesi. Sicuramente , lei sarà stata permalosa ma allora se non accettava le critiche di una persona a lei cara avresti dovuto tirare alcune conclusioni:
    – Non stava bene con sé stessa e questo non è molto lontano dall’essere depressi. Perché una persona serena ha piacere di sentir anche il parere del proprio partner e non lo vive come una critica di carattere personale.
    – Non era la persona adatta a te,se a fin di bene cerchi di puntualizzare ciò che ritieni possano essere degli errori, ma tuttavia questo tuo modo di fare viene vissuto male .
    – Una persona che ha quell’atteggiamento negativo verso le critiche si logora ulteriormente ed , involontariamente , tu mini ancor di più la sua autostima.
    – Potrebbe essersi attaccata emozionalmente a te perché ti vedeva migliore di lei ma dall’interno del rapporto la cosa è diventata pian piano deleteria.

    Ti consiglio di non perdere tempo con ragazze con le quali ci sono delle incompatibilità di mentalità/caratteriali , modo di pensare , affrontare e risolvere i problemi, malgrado le parte più ludica e sentimentale sembri radiosa . Se cerchi una relazione sana non puoi non tenere conto dei problemi pratici . Non sottovalutarei il litigare per “fesserie” o “piccole cose”, perché il fatto che capiti nasconde a monte problemi più grandi. Le persone salde non litigano (e tanto) per fesserie , neanche ci si sprecano.
    E le persone sensibili non è detto che siano le più capaci di capire le esigenze degli altri.
    Cambiando tipologia di persona potresti appurare che questi problemi non verranno mai in essere.

    In ogni caso , se vivi una storia che consideri seria non puoi permetterti di trascinarla , accettando/giustificando cosa ti sta dando fastidio . Ma devi intervenire . Se una persona non ti dedica più il giusto tempo ed attenzioni devi metterla davanti alle sue scelte ed anche avere, in quel preciso momento, la forza di chiudere . Non è detto che così facendo, il partner non si renda conto di sbagliare ed eviti di prendere qualche decisione avventata. La faccenda della depressione è credibile, perchè passare tanto tempo in chat/social è una sorta ti fuga da sé stessi e/o da una realtà che si fa fatica ad affrontare. Ed aspettati tutte bugie del caso , perché una chi fa così si rende benissimo conto di trascurare il proprio rapporto.

  • 9
    jojo:) -

    Caro Sandro 82,a mio parere ogni volta che una storia finisce,dovrebbe iniziare una riflessione:come hai scritto,lei si stava progressivamente staccando da te,dicendoti all’improvviso di una depressione(alla quale se fossi in te non darei troppo peso). A mio parere,mancava il dialogo tra voi. Insomma,prima era tutto perfetto,poi la tua ex inizia a fare la permalosa per poi lasciarti senza un’apparente motivazione(almeno dal tuo punto di vista). Quindi,se per te la vostra relazione era importante,dovrebbe interessarti anche il motivo per il quale è giunta a termine. A questo punto,scrivile:chiedile semplicemente perchè è finita,falle capire che quando avete rotto ti è sembrato come se non le fosse mai importato nulla di voi(senza essere però troppo supplicante,affronta la cosa con maturità). E quando ti risponde,dille che se c’erano problemi avreste potuto parlarne e tentare di risolvere la cosa. E se non riesci a riconquistarla,fai il ragazzino: hai detto che in questo periodo ti senti un adolescente,giusto? Beh,allora comportati come tale: apri gli occhi e guarda altrove,fregatene del passato e volgi lo sguardo a futuro e alle aspettative. Congratulazioni per il lavoro:)

  • 10
    rossana -

    The Matrix,
    “amare incondizionatamente,amare vuol dire dare e non sperare di ricevere.Solo così lo vivrai pienamente, senza dubbi e senza ma.” – mi fa piacere di non essere la sola a pensare e a vivere così i sentimenti amorosi.

  • 11
    hamata -

    calmati ragazzo, non puoi essere cosi precipitoso, tu io e un milione ci siamo passati….l inizio è cosi, calo della libido, si perde l’interesse x molte cose, ci si sente nudi e vulnerabili, lo so, è come ascoltare la stessa canzone ogni volta, eppure passano gli anni, e dico anni, non pensare di farla franca subito, e tutto torna quasi nella norma, dico quasi perchè alcune cose non le dimenticherai più, fa parte del gioco, hai bisogno di tempo di tanto tempo, se solo potessi raccontarti tutte le mie fatiche o episodi per superare quel momento, finirei a mezzanotte, datti tempo ragazzo, non è l apocalisse, un tornado ti ha investito, ora da buon uomo quale sei, rimboccati le maniche cancellala da ogni dove e riparti, io ci sono passato e mi ci sono voluti due anni, non è facile ma è l unica cosa che ti rimane da fare, ora ho una ragazza millemila volte meglio di quella cacca che avevo e sto molto bene, poi se hai de cali emotivi e li avrai stai tranquillo, scrivici pure…..un saluto

  • 12
    Alice -

    Hai perso il sorriso … Mi dispiace

  • 13
    Sandro82 -

    Ragazzi, grazie a tutti per il supporto. Cercherò di rispondere a tutti.
    X ets: purtroppo l’ho cercata e contattata fino a 2 mesi dopo la rottura, ci sono pure andato sotto casa per un paio di volte, ma lei è stata freddissima, come fossi un estraneo, nonostante dicesse di amarmi ancora. Quando le ho detto che sospettavo un tradimento, lei ovviamente ha negato tutto. Ufficialmente ho accettato la scusa della depressione, ma solo perché non ho la conferma al 100 % del tradimento. Poi il silenzio totale per altri 2 mesi, fino a ieri, dove le ho chiesto di ridarmi delle cose a cui tenevo (non capisco cosa intendeva farsene).
    Il suo amore sembrava sincero, come i suoi occhi. Mi ha detto un mucchio di puttanate sulla vita insieme, sul fatto che io fossi l’unico vero amore. Diceva di voler sposarmi, perché ero l’uomo che aveva sempre cercato. Mi sono fidato, mi sono totalmente aperto. Se una come lei, dolce, romantica, apparentemente sincera, mi ha tradito, di chi altri potrò fidarmi? È questa la normalità? La possibilità, sempre e comunque, di essere traditi? Pur dando tutto te stesso? È anche per questo che rimarrò solo. Non concepisco una storia senza poter fidarsi del partner.

    X rossana: mi sembrava sincera. Mi sarei giocato l’anima e considera che non sono un tipo da fidarmi facilmente o da farmi facili illusioni (in 33 anni ho mangiato un bel po’ di pane duro, come si suol dire). Credevo fosse quella giusta, quella con cui sarei invecchiato. È stata lei per prima ad esprimere queste cose. Mi diceva che se ci fossimo lasciati, non sarebbe più riuscita ad avere un altro ragazzo, perché quello che provava per me non l’aveva mai provato per nessuno. Mi diceva che io sarei stato l’ultimo. Parlavamo già di convivenza, di progetti insieme, della nostra casa. Sono sempre stato contro il matrimonio, ma con lei quest’idea è vacillata e poi scomparsa, tanto che stavo già pianificando qualcosa. Però non sono sicuro lei abbia colto questo mio cambiamento.

  • 14
    Sandro82 -

    Continua:
    X rossana:Sì, ho conosciuto l’amore, ma col senno di adesso sarebbe stato meglio non conoscerlo. Fa male. Corrode. Divora. Mi sento svuotare. Vorrei cancellare dalla memoria i due anni con lei. Mi dispiacerebbe per i bei ricordi che conservo, ma avrei preferito non conoscere l’amore, per non soffrire così. Mi sento annullato.

    X TheMatrixx: sto provando a dimenticarla, ma il suo ricordo è sempre presente. Vedo i suoi occhi dolci ovunque, sento la sua voce, il suo profumo. Forse dovrei cambiare aria, andarmene dalla mia regione o dall’Italia, ma non mi è possibile. Non riesco a rassegnarmi all’idea di averla persa. È l’unica che ha sciolto il mio cuore. L’unica che è arrivata in fondo. Sono sempre stato duro e schivo, disilluso, diffidente. Solo lei è riuscita a penetrare in fondo, nell’anima, e l’ha fatto per farmi male.

    X Nicola: sono sempre stato un tipo razionale, ma non riesco a credere che quello che c’è stato tra noi sia stato solo un fattore di ormoni. Solo pensarla mi metteva allegria, voglia di vivere. Fino all’ultimo sentivo lo stomaco sottosopra (in senso positivo) quando la vedevo. Ogni giorno l’ho amata di più. Ero orgoglioso di lei, la stimavo e amavo tutto quello che faceva. Non può essere solo chimica.
    * Riguardo l’asterisco, intendi che probabilmente lei non vedeva una storia duratura perché ero disoccupato? L’ho pensato anch’io, ma non mi è mai sembrata attaccata ai soldi. Comunque io mi son fatto il mazzo per cercare una stabilità nella mia vita e lei ne è testimone. Non mi sono mai seduto, a parte qualche momento di sconforto, e ho sempre fatto qualche lavoretto qua e la. Comunque a questo punto è una cosa che non escludo e ci sto ancora più male.

    X Rossella: ad essere sincero non ho capito molto il tuo discorso! Dici che son stato troppo “euforico” con lei? Eppure è stata lei per prima ad esprimere questo attaccamento, questo “per tutta la vita”.

    Al prossimo risponderò agli altri.

  • 15
    Yog -

    Una volta avevo un amico che ha preso parte a una gara di corsa (sui diecimila). Ha perso di brutto e ha detto: “Non c’è la farò mai più a vincere i diecimila”. Lo ho incontrato cinque anni dopo: non ha mai più corso da allora. Morale: volevo raccontarti uno di quegli aneddoti a buon mercato che tirano su – appunto – il morale, ma non credo di averci intivato.

  • 16
    Sandro82 -

    X michelle: in 33 anni mi sono innamorato di una sola persona. Con quelle prima di lei era solo affetto e ne ero pienamente consapevole sul momento. L’ho amata perché in lei ho trovato qualcosa che non avevo mai trovato prima. Per incontrarla ci ho messo 33 anni. Sono convinto che capiti una sola volta nella vita e quella volta ormai è andata. Non riesco ad immaginarmi a perdermi in altri occhi, ad ascoltare un’altra voce, ad accarezzare un’altra pelle che non sia la sua. Sembrava una ragazza così sensibile. Lo era a cose che molte non considerano nemmeno. Mi faceva sembrare il mondo un posto migliore, già solo con la sua stessa esistenza. Adesso mi sento così stupido a scrivere queste cose…

    X Golem: ne sono convinto anch’io, è per questo che sto così male. Come ho potuto sbagliarmi così, io che ho sempre inquadrato la gente e fiutato subito le stronzate? Sono deluso da me stesso, perché mi son fatto fregare come un idiota. Ho capito di non essere così bravo a capire le persone. Mi son scoperto un illuso e debole. Un co....... Scoprirlo a 33 anni fa molto male.

    X Kid: conosco perfettamente i miei errori, ma non credo che da soli siano bastati a porre fine a questa storia, anche perché lei ne ha fatti per 100 volte tanti e i miei son sempre stati conseguenza dei suoi. Ho sempre cercato di porre rimedio e di far funzionare la storia, ma ultimamente lei remava sempre contro.
    Hai ragione, forse avrei dovuto io per primo mollarla, ma ho sempre avuto la speranza che, con la sincerità e la pazienza, le cose potessero aggiustarsi. Il problema è che le ho sempre dato troppa fiducia e lei ne ha approfittato.
    A parte la sua permalosità, eravamo piuttosto (apparentemente) compatibili, sembravamo due pezzi di puzzle che si incastrano perfettamente. Finivamo uno le frasi dell’altra. Vedevamo le cose nella stessa maniera.

  • 17
    Sandro82 -

    X jojo:) : le ho chiesto il perché e lei mi ha risposto che era depressa e che ormai vedeva come insormontabili i nostri problemi. Il problema è che non ho mai capito quali siano stati questi problemi, visto che non c’erano stati litigi particolari. Qualche settimana prima le avevo detto che notavo che non le andava più di stare con me, di fare l’amore, anche solo di parlarmi. Lei aveva negato, dicendo che stavo immaginando tutto. Poi, alla fine, le ho fatto presente che sapevo delle sue continue chattate con il tizio ed è stato a quel punto che mi ha mollato. Forse l’insormontabile problema era che l’avevo scoperta?

    X hamata: è questo il problema. Non credo di reggere anni di questo dolore. Aumenta di giorno in giorno invece di scemare. Non riesco ad immaginarmi con un’altra. Le altre mi sembrano così vuote, insignificanti.

    X Alice: purtroppo ho perso tanto altro. E ho indossato una maschera per quelli che mi stanno attorno, perché temo che quello che sono diventato possa allontanarli. Ormai faccio finta di sorridere, di divertirmi, ma non provo più nulla. Non riesco ad emozionarmi per niente. Ho fatto qualche sport estremo, mi son lanciato nel vuoto, ma non ho provato niente. Né un minimo di paura per il salto, né adrenalina, nulla. Sono rimasto totalmente impassibile. Sono diventato un guscio vuoto, l’ombra di quello che ero.

    X Yog: capisco quello che vuoi dirmi, però non credo che riuscirò a fidarmi più di nessuno. È stata l’unica ragazza che ho amato ma contemporaneamente è stata quella che mi ha mentito di più e che mi ha tradito (che io sappia è la prima volta). Son convinto che solo una volta nella vita si trova la persona che ti fa sentire così. Quelle che vengono dopo sono un accontentarsi per non restare solo o per soddisfare dei bisogni fisiologici. Io non voglio questo, dopo aver conosciuto lei non mi sta più bene.

    Mi sento idiota e ridicolo a soffrire così mentre lei si diverte con un altro, ma non è una cosa che riesco a controllare.

  • 18
    ets -

    @Sandro82 la tua storia è esattamente la mia storia per cui ti raccomando di far tesoro di quello che hai appena scritto:

    “Se una come lei, dolce, romantica, apparentemente sincera, mi ha tradito, di chi altri potrò fidarmi?”

    Purtroppo non ti puoi fidare di nessuna donna. Dopo le ultime vicende io ho scelto di essere autonomo: autonomo psicologicamente, autonomo finanziariamente, autonomo per quanto riguarda casa.
    Dopo la mia ultima storia conclutasi tre mesi fa ora ogni tanto vedo qualcuna, ma sinceramente mi sanno un po tutte di cose già viste.
    Oibò 🙂

  • 19
    TheMatrixx -

    @Sandro82
    Guarda:mi sembra di sentire le mie stesse parole a cui ho scassato i maroni per mesi ai miei amici.Sei ancora innamorato.Semplice.
    Sei nel Drift.
    Vuoi una facile previsione?(scusa la sincerità ma l’ho appena passata)
    Sarai rimbambito per un anno buono e, cosa che NON te ne rendi conto, Tu speri in un suo ritorno.(si lo so, lei è diversa, lei è speciale,lei mi ha detto cose che solo dal cuore possono venire,vado avanti?)
    E sai cosa succederà?Ovviamente se già non c’è proverà con uno nuovo…se và male ci sei tu,vero?E su che basi la riprenderesti?Sulle basi del TUO amore, non il suo.Non sarebbe MAI come prima.
    Seconda opzione:sta con un altro e griderà talmente forte al mondo la sua felicità che quando te ne accorgerai capirai come hai buttato via il tuo tempo,come hai sofferto inutilmente.Sandro, lei adesso ha semplicemente pietà di te, la confonde, ma ha già scelto:se n’è andata, ti rendi conto?
    La fiducia nella coppia si è spezzata, se ritornerebbe con te chi ti dice che non faccia la stessa cosa in futuro?
    Sappi che io ho fatto le stesse identiche cose tue, sacrifici, sentimento,passione.
    E amore, vero.Da parte mia però.
    Non sto qua a lamentarmi ancora ma per buoni 6 mesi non riuscivo a fare 1+1, sei mesi dopo..quasi.Ti dico,dopo 1 anno che c’era sempre nella mia testa 24 ore al giorno resta solo 1 cosa da fare, quello che MAI avrei pensato di fare:cancellare tutto,ma tutto tutto dalla tua testa e cuore.TUTTO.
    Ho sempre pensato che se si cancella il passato di un uomo cosa rimane,in fin dei conti è vita vissuta..ebbene no caro,cancella oppure ogni singolo minuto che hai vissuto con lei avrai sempre il dubbio se è stato vero o falso amore.Il tuo è stato vero, sii orgoglioso di questo.Fai Format:c
    E’ dura lo so, ma altrimenti caschi nel drift dei ricordi, io come un ebete ci cascavo 100 volte al giorno, e chi mi restituisce sto anno di vita perso così?
    Un lunghissimo anno, 365 giorni,8760 ore, 525600 minuti di vita buttati per chi?Per cosa?Cancella tutto e cerca di amare senza remore,l’innamoramento tanto si sa che dura 2-3 anni, ti potrebbe ricapitare di nuovo.E non fare certi sbagli:io son stato anni fa con una ragazza 4 anni..ma non la amavo e penso neanche lei, penso che entrambi pensavamo la stessa cosa, siamo adulti, oramai è ora di fare famiglia e un giorno ci siamo parlati e capimmo che non c’era niente alla base,altri 4 anni buttati.
    Una cosa invece ha la massima importanza:cerca di VIVERE, e non vivere in base agli altri.Ok?

  • 20
    rossana -

    Sandro,
    – “non riesco a credere che quello che c’è stato tra noi sia stato solo un fattore di ormoni.”

    – “Ero orgoglioso di lei, la stimavo e amavo tutto quello che faceva. Non può essere solo chimica.”

    meno male che anche qualche uomo in un rapporto amoroso vede (o sente) qualcosa in più della chimica. non è detto che sia sempre così ma nemmeno che sia sempre l’opposto.

    capisco che sul momento vorresti non averla amata ma, se non altro, questa tua acquisita capacità di classificare i sentimenti ti potrà essere utile in futuro, quando t’innamorerai e amerai di nuovo. chi ha imparato ad amare di solito non può smettere di farlo se se ne presenta l’occasione, cosa che ti auguro di tutto cuore.

  • 21
    Golem -

    Sandro, la questione delle emozioni ormonali è dibattuta con differenti posizioni in merito, ma è certo che sono quelli che ti fanno sentire la mancanza di quella persona.
    Se aveste raggiunto il “Nirvana” del sentimento, tu saresti così forte in questo momento che paradossalmente accetteresti questo epilogo con la stessa maturità di chi si trova di fronte alla MORTE di una persona cara. Invece questo abbandono ti trova debole. Il che significa che tu la ami perché NE HAI BISOGNO, e non viceversa.
    Comunque non sei un co...... per niente, devi solo capire che quello che ti succede ha una spiegazione fisiologica. La tua buonafede non è indice di coglioneria, è l’innamoramento invece, che è rincoglionimento per antonomasia, e che è solo chimica, droga naturale prodotta dal cervello più arcaico per scopi riproduttivi, che ci mostra l’oggetto del desiderio in una luce anche moralmente straordinaria, perchè no, peró come vedi erano sensazioni ingannevoli, questo è un dato di fatto indiscutibile a quanto pare, visto l’epilogo che ti ha mostrato una donna che “non conoscevi” ma che c’era evidentemente, no?
    È una droga di cui tu oggi sentì la mancanza come se fossi in una crisi di astinenza. Se non fossi stato obnubilato da questa “droga” ti saresti sicuramente accorto di qualcosa in passato non credi? Dimmi se non ti senti così.
    Auguri

  • 22
    Sandro82 -

    X ets: ecco perché dico che non riuscirò più a stare con nessuno. Non posso stare con qualcuno di cui non mi fido.

    X TheMatrixx: la cosa non è più tanto inconscia, perché adesso sono consapevole che c’è una parte di me che spera che la storia della depressione sia vera e che prima o poi lei si renda conto di quello che abbiamo perso e torni da me. Ma è una speranza involontaria, che cerco di scacciare per non restare in un’attesa perenne. L’altra parte di me, la più grande e la più in superficie, sa benissimo che non tornerà più. Però quella piccola parte mi tormenta, mi toglie il sonno; a volte mi fa sognare ad occhi aperti il suo ritorno, mi fa immaginare la vita futura con lei e, senza che me ne accorga, mi ritrovo a sorridere come un idiota, per poi improvvisamente tornare alla realtà e precipitare nel buio, nello sconforto, nell’ansia più profonda. Credo che questa parte di me esista perché di fatto non sono sicuro al 100 % del tradimento, né che in questo momento abbia un altro. Forse se ne avessi la conferma, questa speranza sparirebbe e, pur soffrendo per la mancanza e per la rabbia, potrei uscire da questo limbo in cui mi sento. Ma lei continua a negare, probabilmente perché lei è sempre stata una che tiene alla reputazione. Se davvero mi avesse tradito, anche solo con la mente (pensando ad un altro), o avesse adesso un altro ragazzo, per me sarebbe morta. Per quanto possa provare ancora amore per lei, non esiste che io torni con lei dopo che ha avuto un altro. Questa è l’unica cosa di cui sono ancora sicuro di me stesso.

    X rossana: sento di non poter farmene nulla di questa esperienza. Imparare dovrebbe servire a far meglio qualcosa, ma io non mi sento più di fare quel “qualcosa”. Mi son giocato la carta “amore”, per questa vita è andata. Considerando pure l’età e il probabile lungo periodo di “raffreddamento”, ho deciso che per questa vita ho chiuso.

  • 23
    Sandro82 -

    X rossana: Non ho più intenzione di aprirmi a nessuna, né di dare fiducia, di farmi coinvolgere, di mostrare quello che sono realmente. Quello che ho mostrato era solo per lei. Solo a lei ho permesso di arrivare fino in fondo. Mi ha sempre fatto credere di apprezzare questa cosa; mi diceva che amava essere l’unica a poter godere di certe cose del mio carattere, di essere la sola ad esser riuscita ad oltrepassare la mia armatura di freddezza e distacco. Sembrava così felice con me, diceva che la facevo sentire la mia regina, che ero l’unico ad averla veramente apprezzata, che solo io l’avevo fatta sentire una donna orgogliosa di se stessa e della sua bellezza. Adesso capisco che forse mi ha usato per alzare la sua autostima e la sua sicurezza.
    Non ho mai sentito l’esigenza di amare qualcuno, ho sempre vissuto bene nel mio distacco, al riparo dalle delusioni. Improvvisamente mi son ritrovato innamorato di lei, perso nei suoi occhi e nella sua essenza. Adesso che l’ho persa, non sento il bisogno di amare qualcun’altra, ma solo lei. Però il treno è partito.

    Mi sento smarrito. Mi sento dentro la vita di un altro. Sono sempre stato così indipendente, forte, disilluso. Nella mia vita ho affrontato talmente tante durissime prove che credevo di essere temprato, inattaccabile, che “stronzate” come l’amore non mi avrebbero mai toccato. Ho guardato la morte in faccia, l’ho toccata, ho visto il mio corpo sfaldarsi ed invecchiare di 40 anni, ho visto il mondo crollare attorno a me. Credevo di essere pronto a tutto e che niente mi avrebbe più fatto male o coinvolto. Poi è arrivata lei ed ho trovato la pace. Credevo fosse la ricompensa per aver resistito a tutto il male che la vita mi aveva dato. Invece è stato l’ennesimo dolore. Questa volta la vita è riuscita a piegarmi. In tutta la mia esistenza ho pianto solo per la morte di mio padre. E per lei. Ho pianto tanto, fino a stare male fisicamente.
    Non mi riconosco più. Quello che vedo allo specchio non sono io.

  • 24
    ets -

    @Sandro82 ribaltiamo la situazione. Anche in virtù di quello che ho passato io qualche anno fa.
    Tu eri una persona forte, hai affrontato di tutto e hai vinto. Con la tua sicurezza hai incontrato questa persona, che ha, poco a poco, messo a nudo il tuo essere e che ha dissolto la tua corazza. Tu eri aperto e lei di te conosceva ogni cosa. Credevi oramai che la tua vita aveva acquisito il senso, ogni cosa aveva una spiegazione. Hai cominciato ad amare sul serio, ma amare sul serio significa anche diventare fragili.
    Lei nel mentre della relazione per un qualche motivo si è stufata e si è invaghita di un altro.
    Tutto quel lavoro su di te per farti diventare, forse, una persona migliore si è sfaldato senza un perchè. Le tue aperture e il tuo cambiamento di carattere non sono servite a niente, anzi, ti senti appunto derubato della tua vita precedente e non ti spieghi tutto il cinismo che quella persona ha avuto per trattarti così.
    Bene se ho capito la situazione la tua ex ragazza è una di quelle persone che vivono per succhiare la linfa vitale degli altri. Si mostrano forti ma per vivere hanno necessariamente bisogno di un altra personda da cui prendere tutto ciò che c’è da prendere.
    Esattamente come i parassiti! Finito il suo lavoro su di te è andata altrove. Alla fine della fiera rimani tu, fragile, senza nessuno.
    E’ qui però che dovrà comiinciare il tuo percorso interiore. Oramai la frittata è fatta ma puoi rimediare applicando il no contact e lavorando su te stesso.
    Ora esisti tu e soltanto tu. Tutto il resto non conta. Stai a contatto con la gente, magari ricuci qualche rapporto con gli amici di sempre. Divaga la tua mente, insomma fai qualcosa.
    Non ti sembrerà possibile, ma il tempo, guarirà anche questa ferita.
    La vita non è stata ingiusta con te adesso. Semplicemente.. è la vita.

    ps: abbiamo avuto storie simili

  • 25
    rossana -

    Sandro82,
    è più che comprensibile che ti senta come hai descritto. ci vorrà un po’ di tempo, forse per te un po’ più della media, ma poi ti riprenderai e ritroverai il tuo equilibrio.

    un abbraccio.

  • 26
    Sandro82 -

    X golem: non so, non ho mai sentito l’esigenza di amare. Non l’ho mai sentito come un bisogno. È che mi piaceva stare con lei, parlare ed ascoltarla, condividere con lei avvenimenti e luoghi, anche solo stare in silenzio accanto a lei. Non sono mai stato un tipo da “lei mi completa”. Sono sempre stato un tipo completo di mio, ma avere lei al mio fianco mi faceva stare meglio. Non è una cosa fisica, non mi manca solo il suo corpo. Mi manca la sua essenza, il suo sorriso, la sua dolcezza. Mi manca sapere che saremo insieme per il resto dei nostri giorni. Io credo alle funzioni ormonali e tutto il resto, ma è davvero soltanto questo?
    Di sicuro qualcosa mi ha accecato.

    Adesso mi pento di averla cercata per due mesi e di averla contattata recentemente per farmi restituire una cosa a cui tengo tanto. Eppure non ce la faccio a tenere dentro questa rabbia. Vorrei vomitarle addosso quello che ho da dire, vorrei dirle che ho scoperto il suo gioco, il suo probabile tradimento. Vorrei farlo perché accettando la stronzata della depressione l’ho realizzata. Invece vorrei dirle “so quanto sei falsa e quello che hai fatto”. Se è vero che le donne vogliono sempre chiudere in modo “pulito”, questo potrebbe rovinarle un po’ i piani.
    Ma forse questa mia voglia di sputtanarla è solo un riflesso della mia speranza. Magari spero che dopo la mia sfuriata, lei mi confessi che in realtà non c’è nessuno e che torni insieme a me. È una cosa stupida, lo so.

  • 27
    Kid -

    “Hai ragione, forse avrei dovuto io per primo mollarla, ma ho sempre avuto la speranza che, con la sincerità e la pazienza, le cose potessero aggiustarsi. Il problema è che le ho sempre dato troppa fiducia e lei ne ha approfittato.”

    Sicuramente sì.
    Ma una persona forte interiormente verrebbe da te e ti farebbe presente con chiarezza i suoi bisogni. Poi potremmo dire all’infinito che le era mancato qualcosa ,visto che è facile a posteriori fare ipotesi astruse ma le certezze sono altre: Sicuramente , liti banali sono sintomo di una sua grande rabbia interiore .

    “A parte la sua permalosità, eravamo piuttosto (apparentemente) compatibili, sembravamo due pezzi di puzzle che si incastrano perfettamente. Finivamo uno le frasi dell’altra. Vedevamo le cose nella stessa maniera”.

    Caso vuole che recentemente ci sono passato anch’io e potrei dire di un inizio speculare al tuo e di come aveva saputo leggermi dentro senza neppure conoscermi. In realtà , nella vita ho avuto più di una conferma che donne molto sensibili sono estremamente conflittuali in un rapporto a due . Perché la sensibiltà agisce come uno specchio ,nel senso che non si è capaci di porsi verso l’altro ma in modo ossessivo si pone l’altro(e le sue azioni) in eterno confronto con sé stessi in un delirio di pensieri più o meno dicotomici ma di certo non sani. Non a caso la sensibilità( eccessiva) spesso è sinonimo di poca autostima.
    Il paradosso è che dall’esterno , cioè per chi non è coinvolto in un rapporto di coppia , questa particolarità appare come una caratteristica estremamente positiva e, non a caso, queste persone già in una prima conoscenza tendono a coinvolgerti “emotivamente”. Capisco molto bene il tuo racconto sui primi tempi ma io con la mia, dopo pochi mesi , ho chiuso, perché da quel punto di vista (della vita a due)era una situazione insostenibile, pur dandole atto che c’era tanto di buono e che cercava di migliorarsi. Ma è bene che prima facciano il loro percorso , con tutti gli aiuti del caso .
    Io non saprei come ti sentivi in quei momenti di litigio per scemenze o supposizioni campate per aria , fraintendimenti anche su parole o concetti non fraintendibili ma io ero frustrato al massimo. Ancor di più quando le passava ed agiva come se nulla fosse successo . Alla fine, malgrado il suo scusarsi , dopo che ho chiuso , ho appurato ancora che bastava anche una banale domanda, perché si sentisse “accusata” , e così , pur dispiacedomi ,l’ho dovuta eliminare dalla mia vita.

  • 28
    Golem -

    “Mi son giocato la carta “amore”, per questa vita è andata.”
    Sandro, rispetto profondamente il tuo stato d’animo, ma è esattamente il contrario che potrà succedere se razionalizzi quanto ti è accaduto. Lei nega la presenza di un altro perché purtroppo l’ipocrisia è un male comune, e infondo sa di essere una traditrice del tuo sentimento. Ma questo ti insegnerà che non possiamo MAI delegare ad altri la nostra felicità. Dedicarsi ad un altro con amore e bellissimo, ma non dovrà MAI significare perdere sè stessi in quest’altro, caso mai ritrovasi in un altro. Ti senti defraudato perché ti aspettavi ragionevolmente un ritorno adeguato, almeno come rispetto della tua lealtà. Ma quella resta, per questo ti dico che non puoi considerarti uno stupido.
    Però Sandro, rifletti sul fatto che tu abbia voluto “vedere” più di quello che c’era in questa donna, a causa dell’innamoramento che purtroppo “altera” la percezione della realtà e del VERO valore di chi siamo innamorati.
    L’amore, per quanto strano possa apparire, è successivo all’innamoramento, e richiede sobrietà emotiva. Riuscire a far durare un rapporto con lo stato d’animo degli innamoratini è impensabile, anche se desiderabile. Quando il rapporto é stabilizzato, il piacere che nasce dalla relazione è così sottile e raffinato che lo sanno SOLO i due protagonisti quanto vale, ed è molto diverso dall”entusiasmo ormonale dell’innamoramento, che lo ripeterò finché campo: é una droga! E come tutte le droghe fornisce visioni alterate della realtà, anche se bellissime. Questo è l’effetto degli stupefacenti. E così fa la natura, ti fornisce un’esperienza stupefacente per i suoi scopi primari: moltiplicare la vita e la specie.
    È evidente che lei non ha VOLUTO fare quel passaggio, che tu avresti fatto volentieri.
    Lo accetterai col tempo, e quando ti sarà passata la botta, ti accorgerai di tutti quegli indizi che lei sicuramente ti avrà dato, che se non fossi stato accecato dalla passione avresti sicuramente notato, e lascerai che il cuore si possa reinnamorare, in maniera più matura. Sei ancora un ragazzo, non dimenticarlo.
    Con una raccomandazione, quella di non far volare più il cuore oltre l’altezza della testa.
    Ciao.

  • 29
    Sandro82 -

    X ets: è proprio questa la sensazione che ho. Sento che mi ha sfruttato, mi ha usato per sentirsi meglio e poi è andata verso una persona che ha ritenuto migliore di me. Due sere prima che mi mollasse, mi ha abbracciato e baciato come se niente fosse, quando erano già almeno due mesi che si frequentava con un altro. La stessa sera ha confessato ad un’amica comune che presto ci saremmo lasciati. Non riesco a capacitarmi di come sia stata falsa, fredda e calcolatrice. Si è rivelata il contrario di quello che mi ha fatto credere e questo mi ha fatto perdere fiducia anche nella mia capacità di giudizio. Un’altra cosa che mi ha deluso di me è che ho fatto TUTTO quello che non va fatto in questi casi. Alla faccia del no contact, mi son fatto sentire per altri 2 mesi dopo la rottura, poi recentemente dopo 4 mesi. Ho ammesso le mie (poche) colpe, ho cercato di comprendere il suo stato d’animo. Invece sarei dovuto sparire e basta, per non darle soddisfazione. Però ho agito d’istinto e ho fatto quello che mi diceva il cuore, aggravando la situazione. Mi sento un fuoco nello stomaco che non riesco a tenere dentro. Vorrei dirle tutto e lo vorrei fare guardandola negli occhi. Per andare avanti sto facendo di tutto: sport, tantissime uscite con gli amici, acquisti (compatibilmente con la mia situazione economica), hobby, ecc. Ma faccio tutto in maniera meccanica, perché devo, come se mandassi un cyborg al posto mio. Un amico mi ha consigliato di uscire con tante ragazze e flirtare, per riconquistare l’autostima, ma non me la sento. Non voglio illudere e sfruttare nessuno. E poi ho l’autostima talmente bassa che non mi sento più all’altezza di nessuna.

    X rossana: lo spero. Non reggo più questa situazione.

    X kid: la tua analisi è piuttosto veritiera, mi trovi d’accordo. A posteriori penso che la sua sensibilità nascondesse molto altro ed è stata proprio questa a creare conflittualità.

  • 30
    Sandro82 -

    X kid: Inoltre lei era molto insicura. Però io le ho sempre porto la mano, per rassicurarla, per incoraggiarla su ogni cosa. Tu sei riuscito a fare quello che forse avrei dovuto fare io da molto tempo, ma ho sperato che questo suo “spigolo” si levigasse pian piano. Ultimamente sembrava stesse provandoci sul serio.

    X Golem: spero proprio che vada come dici tu. Che, una volta superato tutto questo, io possa avere una visione più chiara di tutto. In questo momento è solo confusione, frustrazione e dubbi. Chiamarla ipocrita è poco. È stata la persona più falsa che abbia mai incontrato. Mi aveva promesso che MAI mi avrebbe tradito. Al massimo, qualora avesse notato di non amarmi più, avremmo rotto in pace, senza corna in mezzo. E invece ha fatto tutto quello che non avrebbe dovuto fare.
    “Con una raccomandazione, quella di non far volare più il cuore oltre l’altezza della testa.”
    Hai ragione. Uno non lo pensa possibile, poi ci si ritrova dentro fino al collo.

    Rinnovo i miei ringraziamenti a tutti voi. Sfogare mi fa davvero bene, mi fa sentire meno solo, e i vostri consigli sono molto sensati e razionali.

  • 31
    jojo:) -

    Sandro,secondo me “l’insormontabile problema”è stata una sua semplice voglia di cambiare ambiente dopo due anni di relazione. La chat è stata solo uno dei tanti indizi che ti ha dato per farti capire che ormai si era stancata…oppure sta passando un periodo stressante…in ogni caso,non è stato corretto mollarti in questo modo,senza parlarne. Se avesse davvero tenuto a voi,avrebbe parlato di ciò che non le piaceva della vostra relazione. Tu l’hai contattata,se lei dice ti ha risposto in questo modo,senza nemmeno spiegarsi,significa che ormai vuole cambiare giro…mi spiace davvero tanto,ma non star male per una persona che non contraccambiava il tuo sentimento. So che è complicato,ma è necessario che tu capisca che il suo comportamento è stato davvero scorretto e un giorno riderai di tutto ciò. Il mare è pieno di pesci,basta lanciare la lenza…

  • 32
    Yog -

    Affiancherei alle ottime parole di Golem, che ti ha spiegato praticamente come funziona la vita, la considerazione che la stai menando troppo con la storia dell’ultima carta. Di carte c’è n’è un mazzo intero e, se va male, tarocchi pure il mazzo. Basta piangerti addosso, volta pagina e vai avanti, il bisogno di invecchiare con la stessa persona è assolutamente legittimo e decoroso, ma solo per i novantenni.

  • 33
    Golem -

    Sandro, posso azzardare un tuo profilo psicologico da Bar dello Sport? Leggo una rabbia nei tuoi confronti, come se il cattivo risultato del “progetto” fidanzata fosse un errore di progettazione. Come se intravedessi una tua “proprietà intellettuale” nei confronti di questa deplorevole ragazza, che non ha rispettato degli standard. Intendiamoci, è stata una stronza imperiale, ma questa caratteristica ha lo stesso sesso degli angeli per quanto è trasversale a tutti i generi. Mi pare cioè una idealizzazione a prescindere, parametrata su cliché assorbiti chissà dove, e di cui sembri farti carico in toto della loro realizzazione.
    Sei troppo severo nei tuoi confronti per non pensare che forse inconsapevolmente avevi “personalizzato” questa ragazza, osservandone solo gli aspetti che soddisfacessero quella tua remota aspettativa.
    Io non la giustificherò mai, ma non potrebbe essere che lei possa aver percepito questa idealizzazione un pó da “donna angelicata”, e aver voluto essere trattata e “maltrattata” da femmina e da donna, ma per quello che era realmente? È un’ipotesi.
    Scusami se azzardo scenari pur non conoscendo a fondo la tua storia, ma a volte la “finzione” in un rapporto può persino essere di chi ama “sinceramente” ma, senza saperlo, più che LEI, un immagine idealizzata di lei.
    Non so se sono riuscito a spiegarmi.
    Se mai dovessi parlarle ( Non subito. Non ti direbbe mai la verità) cerca di farti dire cosa non andava in te, perché è evidente che questo è successo, ma forse è proprio quella tua buonafede indirizzata verso “l’immagine” di lei che POTREBBE non avervi fatto comunicare come si doveva per vederti arrivare questo regalo inatteso.
    Non servirà forse a farvi tornare insieme ( lo dico per scaramanzia, visto che lo speri) ma avresti un quadro più chiaro di come – e forse perché – ti è arrivata questa “sorpresa”.
    Sandro, non ci scommetterei, ma i fulmini a ciel sereno sono rari a verificarsi. Forse non hai visto le nubi all’orizzonte e qualche tuono che hai scambiato per fuochi d’artificio, ma le “sorprese” spesso appaiono quasi sempre annunciate se riviste col sennò di poi.
    La non comunicazione – non solo verbale – è forse la sola causa delle rotture, in tutte le relazioni. Pensaci. Quanto può durare una chiacchierata tra persone che si piacciono ma che non si…capiscono?
    Ciao.

  • 34
    ets -

    @Sandro82, la maggior parte delle donne sono delle fredde calcolatrici, che ci vuoi fare? E’ nella loro natura, alcune non sanno stare da sole e pur di raggiungere i loro obiettivi diventano ciniche, fredde, spietate, cattive. Passano da un ramo all’altro come se nulla fosse, la sera prima amano te e la sera dopo amano qualcun altro
    Purtroppo nono conoscono l’amore.

  • 35
    Kid -

    Sandro

    Non è successo nulla di irreparabile , anche una triste esperienza come questa aiuta a crescere emotivamente e dal punto di vista relazionale. Per prima cosa sapendo come tu sei fatto , e capisco perfettamente che tu non solo nascondi una certa sensibilità ma sei anche molto selettivo , devi semplicemente saper distinguere la ragazza con la quale puoi avere una relazione da quella che , anche sotto certi punti di vista , non è adatta a te . Le persone “sane” camminano con le loro gambe ma talvolta è il nostro senso di protezione e qualche bella parola infiocchettata che ci frega.
    Devi essere cinico in questo senso , chiunque tu abbia davanti anche se lei fosse la più bella ti sia capitata o se, a momenti, ti sembri un angelo , ma stranamente vedi che si perde in un bicchier d’acqua o ti crea problemi inutili! In una coppia spesso c’è chi spinge e chi viene spinto dalla scia dell’altro e questo non va bene per una relazione seria come la intendi tu, perché prima o poi resterà indietro .
    Devi anche imparare a percepire quando la spinta ad amare o farsi amare sia un prodotto dall’ego o sia effettivamente la capacità di amare. E questo lo capisci nei piccoli momenti di difficoltà e in come si risolvono( affrontando il problema) . Per esempio, 100 messaggi dove lei ti dicesse che non ha dormito e che non più vuole litigare è ego e basta (Io voglio questo) !Non va permesso , perché non è né amore e né capacità di costruire affrontando le cose ma attrazione e bisogno di star bene attraverso l’altro e non con l’altro. Non ha molto senso chiudersi a riccio , piuttosto che continuare a fare esperienze, anche una dietro l’altra . La vita è una sola e il domani “non c’è” .
    Rimanere bloccati malgrado il tuo shock emotivo è sbagliato in quest’ottica : Chiodo scaccia chiodo , il tuo amico ha ragione . Non fai del male e non prendi in giro nessuna donna perché intanto esiste l’amore che non è mai aprioristico ma esiste molto più facilmente il sesso e l’attrazione , nonché il passare una serata in compagnia di una bella donna che male non fa. Anzi..
    Ecco , se c’è qualcosa da imparare dalle donne è che intanto vivono , pur potendo restare in tutto o in parte ancorate al passato. Non è che sia un attestato di merito perché il rimettersi in gioco anche a “casaccio” o a sensazioni è spesso bisogno di attenzioni che potrebbe portare in seguito ad altre problematiche ma che, tuttavia, ha un grande risvolto pratico .

  • 36
    Sandro82 -

    X jojo:) : lo penso anch’io. Non ha saputo darmi spiegazioni perché di fatto non ne esisteva una “buona”, perché penso che se ami una persona non la lasci per la depressione. Questo mi ha dimostrato che nella nostra storia l’amore è stato a senso unico. Ho vissuto due anni di finzione, dove io credevo di aver trovato quella giusta e lei invece mi sfruttava e nel mentre guardava in giro in cerca di un miglior partito. È una cosa troppo sconfortante, anche perché mi ha fatto totalmente perdere fiducia nelle persone (già non è che ne avessi tanta…).

    X Yog: questo mio desiderio che fosse l’ultima è nato con lei, non è una cosa che ho sempre avuto. Con le altre sapevo che non sarebbe stato per sempre e la cosa non mi dispiaceva per niente. Anzi, ti sembrerà difficile da credere, ma proprio l’idea di avere sempre la stessa ragazza al fianco, fino alla vecchiaia, era una cosa che mi angosciava. Pensavo che per godere appieno della vita, si dovesse riempirla di nuove esperienze (non a fare il mandrillo comunque), essere pronto a cambiare. È con lei che ho “messo la testa a posto”.

    X Golem: la tua analisi è comprensibile, ma in questo caso errata. Non l’ho idealizzata, di conseguenza lei non ha mai percepito questa cosa. L’ho sempre accettata per quello che era, senza nessun progetto. I progetti è lei che ha cominciato a farli e con il tempo erano piaciuti anche a me. Diciamo che, viste le mie esperienze, ho cominciato senza avere particolari aspettative. Come va va, diciamo. Eppure pian piano l’ho scoperta, amata sempre di più, e mi ero convinto di tante cose.

    X ets: è una cosa che ho sempre pensato. Dopo aver conosciuto lei mi son detto che forse non erano proprio tutte così. Mi rendo conto che è stata solo un’illusione.

    X Kid: quello che hai detto ha molto senso. Purtroppo il senso di queste cose lo si capisce troppo tardi, a mente fredda. Non nascondo che forse avrei preso meglio tutta questa faccenda se la mia vita fosse stata meno costellata di brutte esperienze e sofferenze. Se avessi avuto una vita più facile, ci sarei stato malissimo, questo sicuramente, ma la misura non sarebbe stata colma tale da non sentirmi più in grado di affrontare nuove esperienze sentimentali.

  • 37
    rossana -

    Sandro,
    per me la chiave di volta della fine della storia è in queste poche parole: “lei era molto insicura.”

    con chi ha questa caratteristica di fondo non si dovrebbe progettare niente di stabile. può essere bello sentirsi protettivi e rappresentare il loro punto di riferimento ma questo non dà alcuna garanzia di continuità. scusa la chiarezza di sintesi, mio personale punto di vista.

    quanto al saper valutare le persone, mettiti il cuore in pace: nessuno ne sarà capace mai. l’ambivalenza umana è troppo forte e radicata: scatta da sola, non c’è nemmeno bisogno di richiamarla in essere. sono stata delusa e tradita da chi ho visto nascere e ho seguito in modo intimo nell’evoluzione emotiva di mezzo secolo. è l’interesse a orientare ogni evento e ogni sentimento. quando si viene a trovare in contrasto con il tuo, nessuno è tanto santo da abdicare a se stesso per l’altro. se lo fa, è semplicemente perché non ha la forza o il coraggio di fare altrimenti.

    al di là della ferma condivisione di valori, sempre molto importante per un’intesa a due, è lo spirito di conservazione del proprio equilibrio interiore il volano che impone scelte a volte nemmeno troppo appropriate. non per niente chi è più maturo e più sicuro di sé fa meno cavolate, in tutti i settori.

  • 38
    rossana -

    accantonando il caso specifico di Sandro, riprendo l’affermazione di Yog “invecchiare con la stessa persona è assolutamente legittimo e decoroso, ma solo per i novantenni.” per aggiungervi che forse oggi le donne hanno scoperto di non voler far più le serve a vita in casa.

    nemmeno le vedove o le donne sole in età avanzata vogliono più un rapporto di coppia vecchia maniera, SE non costrette dalla necessità economica. la vita di famiglia affine a quella di un tempo sembra tramontata per sempre.

    non si rinuncia alle emozioni ma non ci si fa più mettere il cappio al collo del sesso per dovere. lo si fa solo più per piacere: meno quantità, oppure minor durata nel tempo, ma miglior qualità, magari alla ricerca del massimo “gusto” raggiungibile. si torna ai primordi, alla libertà di vita e di sessualità non più condizionate dalla cultura imposta per millenni dalla società. amare sì, ma soltanto la persona, non il tipo di vita che questa può offrire, con ruoli superati che restano comunque ben definiti.

    cambiano i tempi, e un vecchissimo proverbio già recitava: “Gli uomini fanno le leggi; le donne i costumi.”. si vive davvero il presente, senza più programmare alcun futuro, nemmeno in altri settori.

  • 39
    Sandro82 -

    X Kid: So che è sbagliato bloccarsi, infatti sto male anche per questo, ma non è una cosa che controllo. Non ho fatto un voto, decidendo di chiudere con questa parte della mia vita. È che non riuscirò più a fidarmi, per non parlare della mia autostima ormai inesistente. Mi sento fisicamente e mentalmente inadeguato anche solo a rivolgere la parola ad una ragazza in questo momento. Non so dove sia finita la mia sicurezza. Mi sento un altro.
    So di risultare ridicolo, ma è così che mi sento.

  • 40
    Andrea_The_Original -

    Ciao Sandro, ti dico la mia anche se leggendo velocemente i commenti credo sia già stata più o meno espressa. Due anni sono pochi per parlare di Amore, in te aveva attecchito, in lei no. Cause? Secondo sono due quelle possibili:
    l’hai colpita, magari fisicamente, però conoscendoti meglio non si è sentita pienamente coinvolta e ha trascinato il rapporto.
    Oppure, ed è la più probabile, è innamorata dell’innamoramento e quando è calato fisiologicamente quello stato passionale (somma di desiderio sessuale, voglia di stare insieme, avere slanci nei confronti del partner ecc..), ha creduto che fosse finita.
    L’andazzo al giorno d’oggi è questo, in particolare per le donne sempre affamate di emozioni. Penso che in chat abbia conosciuto qualcuno che le ha fatto rivivere quello stato emozionale e qui le ipotesi si sprecano, probabilmente è un uomo che le regala l’effetto “rompicapo” dietro a cui le donne si perdono. L’uomo sfuggente e/o sentimentalmente impegnato e/o con una professione e storia di vita interessate. Poco importa il dettaglio, il punto è che l’affascina.
    Ci vuole anche la testa per portare avanti i rapporti, altrimenti con le tentazioni così facili a portata di mano non si riesce.
    Ti do un consiglio, bada solo ai fatti. Quando inizio a perdermi in un bicchier d’acqua bado a quelli e riprendo il timone. Chiacchiere e giustificazioni se ne sentono tante, da tutti, tutti i giorni, ma alla fine nei fatti scopri cosa c’è di veramente reale.
    Per il resto credo che per costituire una famiglia di base debba esserci un amore sincero, altrimenti si è zoppi in partenza. Fai bene a cercare quel sentimento autentico e più profondo del semplice innamoramento, cerca soltanto di rimanere fedele a te stesso, perché se ti incattivisci è la fine, entrerai in un circolo vizioso dal quale sarà difficile uscire.

  • 41
    maria grazia -

    “non si rinuncia alle emozioni ma non ci si fa più mettere il cappio al collo del sesso per dovere. lo si fa solo più per piacere: meno quantità, oppure minor durata nel tempo, ma miglior qualità, magari alla ricerca del massimo “gusto” raggiungibile. si torna ai primordi, alla libertà di vita e di sessualità non più condizionate dalla cultura imposta per millenni dalla società. amare sì, ma soltanto la persona, non il tipo di vita che questa può offrire, con ruoli superati che restano comunque ben definiti.”

    caro ets
    credo che in questo caso rossana abbia fatto un’ analisi lucida, obiettiva e scevra di pregiudizi sulle “donne di oggi” ( che poi, altro non sono che le DONNE DI IERI LIBERATE DALLE COSTRIZIONI CULTURALI ). Io non parlerei quindi di incapacità di amare davvero, da parte delle odierne donne, ma di un mutato modo di rapportarsi all’ uomo. che è MOLTO diverso!
    che poi oggi i comportamenti e i costumi delle donne stiano minando il tessuto familiare tradizionale, questo è un altro discorso.

  • 42
    camy -

    Sandro, non so se ti aiuterà, ma puoi provare a vedere la cosa, pian piano, da un’altra ottica.. pian piano, dopo che la rabbia e la delusione e tutti i sentimenti negativi che stai provando si saranno un po’ attenuati, col tempo, puoi considerare il fatto che grazie a lei sei riuscito a vivere dei sentimenti profondi che fino a poco prima mai con nessuna avevi provato.. cioè hai portato fuori una parte di te, che prima non aveva avuto la possibilità di emergere e tu non conoscevi, perché nessuna era riuscita a fartela emergere.. l’amore è una capacità propria, che si accende oppure no in seguito a qualcuno che fa “da specchio” a ciò che abbiamo già dentro noi.. lei ti ha fatto tirar fuori tutte queste sensazioni, che non avresti mai conosciuto se non l’avessi incontrata.. in pratica come si dice: “meglio aver amato e aver perduto, che non aver mai amato”. concordo. specialmente se pensi che c’è chi vorrebbe amare ma non trova nessuno che glielo permette, e non lo può sperimentare forse per tutta la vita..
    aggiungo anche che condivido la visione di thematrixx, e secondo me ti ha dato il consiglio più corretto: cioè si ama per dare, non per ricevere qualcosa in cambio.. chi ti dice il contrario a mio parere non sa cos’è l’amore perché lo interpreta come un opportunistico dare per avere qualcosa indietro.. invece come dicevo sopra, poiché l’amore secondo me è una nostra capacità di dare, avere o no qualcosa indietro non cambia proprio niente sulla nostra capacità di amare..

  • 43
    rossana -

    Andrea_The_Original,
    “Per il resto credo che per costituire una famiglia di base debba esserci un amore sincero, altrimenti si è zoppi in partenza” – il punto cruciale è questo (meglio ancora se si condividono gli stessi valori): tutto il resto non sono che analisi arbitrarie sul sesso degli angeli… ognuno dei due ci deve mettere del suo, in modo onesto e sentito, anche se neppure questo è di per sé assoluta garanzia di durata.

  • 44
    Sandro82 -

    X rossana: adesso la consapevolezza di essere state sfruttato per aumentare la sua autostima è sempre più radicata. Non capisco come si faccia ad essere così calcolatori, così meschini e ipocriti. Che fosse una ragazza insicura l’ho scoperto qualche tempo dopo ma, stupidamente, questo mi ha portato a sentire di più l’esigenza di proteggerla, di farle sparire i suoi “complessi”. Non per una sindrome da “crocerossino”, ma perché non volevo che una ragazza bella e dolce come lei si sentisse così inadeguata. Ci tenevo tantissimo a renderla felice, perché l’amavo come non avevo mai fatto, e volevo lei fosse pienamente consapevole del suo valore. Tutto questo mi è tornato contro e mi son fregato con le mie mani. Non avrei dovuto tenerla su un palmo di mano, ma neanche sarei riuscito a centellinare la mia stima per lei. Non vorrei che tutto questo fosse scambiato per zerbinaggio comunque, perché non ho mai messo da parte la mia dignità per lei.

    X Andrea_The_Original: quando mi raccontava della prima volta che ci eravamo incontrati, mi diceva sempre di essere stata colpita sia dal mio aspetto esteriore, sia dall’aria schiva e distaccata che avevo (si sa, alle donne piace chi le ignora ed è un po’ stronzo). Però aggiungeva sempre che è stato da quando mi ha conosciuto meglio e ha scoperto il mio carattere che ha capito che io ero l’uomo della sua vita, perché mi ha scoperto capace di sentimenti e sensibilità che agli altri nascondevo. Non è che una volta innamoratomi di lei io sia diventato un bamboccio romanticone appiccicoso, semplicemente mi sono un po’ ammorbidito, ma sostanzialmente son sempre stato me stesso. Secondo me è più probabile la tua seconda ipotesi e sicuramente va tra le papabili, insieme a quella di essere stato solo una sorta di psicoterapeuta per lei.

    X maria grazia: questo mutato rapporto consiste quindi nel saltare di relazione in relazione a piacimento, fregandosene dei sentimenti e della dignità del partner? Consiste nel mollare una persona alla minima difficoltà o semplicemente perché trovano qualcuno che le abbindola (magari solo per sesso)? È questa l’emancipazione tanto decantata?

  • 45
    Sandro82 -

    L’unica cosa che non rimpiango di questi due anni è che almeno sono stato me stesso, con tutti i pro e i contro. Certo, specialmente gli ultimi mesi avrei voluto essere un po’ più paziente. Magari le cose sarebbero andate diversamente. È anche questo dubbio che mi tormenta. Forse sto cercando tutte le colpe in lei, quando magari mi sarebbe bastato essere più paziente alle sue paranoie e discussioni (che comunque cercava di chiudere poco dopo). Resta il fatto che si è rivelata una ragazza pronta a buttarsi su un altro alla minima difficoltà o addirittura a farlo qualora l’altro fosse capace di imbambolarla con qualche parolina dolce. Forse è meglio sia successo adesso e non quando la carne al fuoco poteva essere di più. Però dentro ho ancora un gran casino. Sto cercando di non pensarla più, ma ogni cosa mi ricorda lei. Forse se avessi la conferma del suo tradimento, mettere una pietra sopra a tutta questa storia sarebbe più facile. Non lo so.

  • 46
    Golem -

    “cioè si ama per dare, non per ricevere qualcosa in cambio”.

    Bellissimo concetto, proviamo a chiedere a Sandro cosa ne pensa. Questa frase retorica è tipica di chi non si trova nello stato di questo ragazzo che ha probabilmente dato, aspettandosi come ritorno ALMENO la felicità se non la lealtà della persona amata. Ma quando questa ha dimostrato che tutte quelle “perle” di Sandro le ha usate per giocare a biglie, e lui si è “impoverito” delle cose migliori di sè, le belle frasi servono ai lettori e alle lettrici delle poesie e dei romanzi rosa, non a Sandro. L’amore è dare certamente, ma quando è stato sprecato è stato sprecato. Altrimenti oggi Sandro non sarebbe qui a disperarsi e a sentirsi uno stupido. Anche Gesù Cristo si è lamentato col “Direttore Generale” mentre lo inchiodavano sulla croce. Figuriamoci i peccatori come noi. Parlare per slogan consolatori non fa passare il dolore, lo può anestetizzare, ma non serve a guarire.

    Capire quando un amore ci ha arricchiti o ci ha impoverito serve a saperlo donare con “merito” in futuro, altrimenti, come ho detto a qualcun’altra, le perle si stanno dando ai porci. E i porci non sanno chè farsene delle perle.
    Quello di NON VOLER RICONOSCERE la realtà è una fuga dalla stessa, che alcuni utilizzano per farsi andar bene quel poco che si è avuto dalle relazioni di questo genere, e non volersi sentire falliti se non si e avuto altro, ma se non si HA IL CORAGGIO di osservarli per quello che sono stati, è certo che prima o poi questa cecita voluta farà fare gli stessi errori di cui ci ora ci si lamenta. E a proposito di slogan, sappiamo cosa significa perseverare negli errori.

    Sandro: lei è stata una merda, e meriti molto di meglio. Tu dovrai venire sempre prima di tutto e di tutti, senza egoismi narcisicistici, ma per un naturale e sano amor proprio. Vedrai che ti rispetteranno di più e ti ameranno proprio per questa tua sicurezza e AUTONOMIA. Che non è né virile né femminile ma solo delle persone che si sanno rispettare, soprattutto quando sono stati leali e in buona fede.

  • 47
    rossana -

    Camy,
    “l’amore è una capacità propria, che si accende oppure no in seguito a qualcuno che fa “da specchio” a ciò che abbiamo già dentro noi..” – peccato che questi specchi siano a volte così rari, addirittura introvabili!

  • 48
    ets -

    @Sandro82 quando si è troppo buoni con le donne esse cominciano a sentirsi “inadeguate” e vengono fuori le loro manie di “inferiorità” ed “insicurezza”.
    Sentendosi inferiori per una qualche ragione ecco che scatta la molla, la ripicca, la volontà di fartela pagare per il semplice motivo che loro provano quelle sensazioni.
    E così ti cornificano e vanno con un altro lasciandoti nella disperazione.
    Questo è il motivo scatenante !

    @MariaGrazia non credo sia solo una questione di evoluzione dei tempi. E’ una questione di inadeguatezza derivante dalle proprie frustrazioni. Secondo me ovviamente !

  • 49
    rossana -

    Sandro,
    mi rendo conto di non essere nella norma: a seguito di un matrimonio, contratto a poco più di vent’anni, per essere stata scelta più che per aver scelto, e dopo aver amato per più di un decennio, senza essere stata innamorata del partner, che forse non mi ha amata, né tantomeno “resa felice”, come si era impegnato a fare, non so perché ma non ho mai avuto la sensazione di essere stata defraudata di niente. ho dato quello che mi sentivo e che potevo dare, e ho ricevuto in cambio quello che l’altro si sentiva e mi poteva dare.

    è andata meglio nel secondo giro, dove in pratica sono stata io a scegliere, soprattutto di dare senza aspettarmi alcun ritorno se non una condivisione d’amore, e ricevendo invece moltissimo.

    vorrei tanto capire perché non mi sento di essere stata gabbata, mentre di fatto posso esserlo stata ben più della media… la vita non è un tappeto di rose e nessuno c’impone di viverla con Tizio o con Caio… perchè prendersela con l’altro se a un certo punto si rivela inadatto a noi o alle nostre aspettative?

  • 50
    Sandro82 -

    X camy: sono dell’opinione che a volte l’ignoranza è un bene. Se il prezzo da pagare per aver conosciuto il vero amore è questo, avrei preferito non conoscerlo. Prima di lei vivevo bene senza amore, mi andava bene quello che provavo. D’altronde poco scommetti, poco puoi perdere. Adesso mi rimane solo il dolore, i dubbi su me stesso, l’autostima sottoterra e una situazione psicofisica disastrosa.
    Non l’ho mai amata per ricevere qualcosa. L’unica cosa che mi aspettavo da lei era onestà e rispetto, cose che io le ho sempre dato.

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