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Mi sento derubato

di Sandro82

Riferimento alla lettera: Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Categorie: - Amore

484 commenti

Pagine: 1 8 9 10

  • 451
    Elpuma -

    Maria Grazia…

    “…per quanto riguarda le ragioni per cui molte donne scelgono di fare le escort, sono più o meno sempre le stesse: contesti familiari disagiati e/o problematici, esclusione dal mondo del lavoro o emarginazione sociale, problemi di varia natura, specie economici….”

    “..bè comunque posso assicurarti che non tutte le escort fanno quel mestiere per i motivi che hai elencato tu….”

    Il nostro discorso sulle escort è nato da queste due frasi. E non mi pare che ci sia stata, da parte mia, nessun impronta moralista o maschilista.
    Ho solo riportato dei dati di fatto, peraltro anche riportati nei diversi link che ti ho postato.

    Per il resto, come ti ho già scritto in un altro post, fai tutto tu:

    “…ecco che allora nella mente dell’ uomo maschilista e patriarcale ( quale tu sei, Elpuma …”

    “…io penso più semplicemente che dietro all’ odio atavico che molti uomini manifestano per le donne che scelgono di fare le escort, ci sia una questione “maschilista….”

    “…tu da come scrivi sei un PROBABILE frequentatore di escort….”

    “…ecco perchè le escort danno tanto fastidio….”

    Detto ciò ti posto un altro link:

    http://www.giornalettismo.com/archives/845363/ti-spiego-come-si-diventa-escort/

    http://www.agoravox.it/Ma-che-cos-e-una-escort-oggi.html

    Ti invito a leggere, in particolare il secondo link. Ti riporto alcuni passaggi. Colei che scrive è una escort:

    “….Le escort sono normalmente modelle, veline, attricette o anche aspiranti tali che, pur ritenendo di avere caratteristiche fisiche adatte, magari sono rimaste fuori dai giochi….”

    “…un’importante caratteristica delle escort è che scelgono liberamente di esercitare senza altri obblighi se non la loro esigenza di denaro. Lo fanno quando vogliono e soprattutto fino a quando decidono di farlo…”

    …segue

  • 452
    Elpuma -

    …credo che le motivazioni di una ragazza giovane e di una donna matura che scelgono di intraprendere la professione di escort siano diverse fra loro. Per entrambe esiste di sicuro una forte esigenza di accumulare denaro nel breve tempo offrendo solo ciò che Madre Natura ha donato loro, ma mentre una ragazza giovane può essere spinta da desiderio d’avventura e spregiudicatezza, una donna matura spesso arriva al “mestiere” perché capisce di non avere altre strade se non quella di prostituirsi per risolvere determinati problemi che sono comunemente di natura economica. Ciò che avviene, infatti, è che, nel primo caso, una giovane lo fa spesso con incoscienza, ma anche con entusiasmo perché vede che inizia a guadagnare molti soldi facilmente e perciò si sente più furba e fortunata delle altre, mentre nel secondo caso una donna matura ci arriva a causa degli eventi e spesso con sofferenza e disillusione….”

    Fonti “Le iene” e “Agoravox”

    Buona giornata

  • 453
    maria grazia -

    Elpuma, condivido l’ elaborazione della fonte che hai riportato, circa il fatto che una ragazza giovane si avvicina al mestiere di escort con entusiasmo e con incoscienza, mentre una donna matura con sofferenza e disillusione. per il resto, ritengo che tu sia un uomo di stampo patriarcale perchè:

    A: parli del lavoro di escort in termini molto dispregiativi. tipico tratto dei maschilisti.

    B: hai affermato che sei a favore della famiglia “vecchio modello”, nella quale l’ uomo portava i pantaloni e la donna era il perno della casa. e questo è molto indicativo, da questo punto di vista.

    tutto qui. cordiali saluti.

  • 454
    Elpuma -

    Maria Grazia:

    “A: parli del lavoro di escort in termini molto dispregiativi. tipico tratto dei maschilisti.”

    Quando?

    “B: hai affermato che sei a favore della famiglia “vecchio modello”, nella quale l’ uomo portava i pantaloni e la donna era il perno della casa. e questo è molto indicativo, da questo punto di vista.’

    Quando?

  • 455
    maria grazia -

    Elpuma, non hai usato queste esatte parole, ma i concetti che volevi esprimere, così come il tuo modo di pensare, sono questi! io certe cose le capisco al volo e non ha senso che neghi. anche perchè ognuno ha il diritto di avere le SUE opinioni. tu sei un maschilista, e io una donna emancipata. e tra noi due non può esserci dialogo. mi ha fatto comunque piacere questo breve e interessante interscambio su un argomento “delicato”. ciao.

  • 456
    Elpuma -

    “Elpuma, non hai usato queste esatte parole, ma i concetti che volevi esprimere, così come il tuo modo di pensare, sono questi!”

    Assolutamente no

    “..io certe cose le capisco al volo e non ha senso che tu neghi…”

    Non mi pare proprio, in relazione al nostro interscambio, e ai tuoi pensieri nei miei confronti, che tu le cose le capisca al volo.

    Ovvio che nego visto che le tue “accuse” non sono vere.

    “..tu sei un maschilista e io una donna emancipata…”

    Io non sono un maschilista

    Tu sei una donna emancipata? Io non lo so, non ti conosco. Ma perché saresti emancipata? Cosa te lo fa pensare?

    “..tra noi non può esserci dialogo…”

    Sei tu che scappi e accusi, non io

    Buona giornata

  • 457
    maria grazia -

    “Ma perché saresti emancipata? Cosa te lo fa pensare?”

    per il semplice motivo che ho il coraggio di “espormi” e di difendere le mie idee SEMPRE E COMUNQUE, e non mi tiro indietro nemmeno quando si tratta di assumere “ruoli scomodi”. Lotto in prima persona per quello che desidero e mi impegno al massimo per raggiungerlo, senza mai chiedere agevolazioni e favori a nessuno.
    per queste ragioni mi ritengo “emancipata”. ma magari mi sbaglio a ritendermi tale, per carità!..

    Buona serata.

  • 458
    Elpuma -

    Maria Grazia
    Difendere le proprie idee e lottare per cercare di raggiungere ciò che si desidera credo siano cose che dovrebbero fare tutti. Sono cose cioè normali. Anormale é non fare certe cose. Per cui una persona non può ritenersi emancipata per questo.

    Cosa vuol dire che non ti tiri indietro neanche quando si tratta di assumere “ruoli scomodi?
    E che intendi per “ruoli scomodi”?

    Buona serata anche a te.

  • 459
    maria grazia -

    Elpuma, pensi davvero che siano cose che “fanno tutti” ? a me non mi pare proprio. ma vedo anzi che la maggior parte della gente pur di non contrariare gli altri accetta di fare o di acconsentire a cose che non gli appartengono. in questo senso parlo di assumere “ruoli scomodi”: portare avanti ciò in cui credi, anche qualora questo andasse “contro tutto e tutti”.

    piuttosto tu … perchè ritieni di NON essere un maschilista ?

  • 460
    Elpuma -

    Allora Mariagrazia….

    Maschilista é colui che ritiene che le donne siano inferiori all’uomo e che abbiano una posizione di sudditanza rispetto all’uomo stesso.

    Ora io non ritengo che le donne siano inferiori all’uomo. Ne’ che debbano avere un ruolo di sudditanza.

    Personalmente, visto che siamo in argomento, ritengo altresì che in tanti campi le donne possano essere addirittura superiori. Così come in alcuni campi lo possano essere gli uomini.

    E non credo che un pensiero del genere possa essere additato come un pensiero maschilista.

    Tu invece dici di ritenerti donna emancipata. Ma non ho ancora capito in base a cosa, visto che il fatto di difendere le proprie idee, non presuppone un’emancipazione quanto una cosa che normalmente dovrebbe essere attuata. Se poi molti non la attuino non vuol dire che non siano emancipati/e. Forse si tratta semplicemente di mancanza di personalità o di convinzione.

    Parli di accettazione di cose che non appartengono e quindi di “ruoli scomodi”
    Ma questa non é prerogativa unicamente femminile ma un po’ di tutti, a prescindere dal sesso.

    Buona giornata

  • 461
    maria grazia -

    Elpuma, tu insisti nel cercare di dimostrare che io NON sono una donna emancipata ( anche se non ho ben capito perchè ). ma a me d’ altra parte non interessa star qui a dimostrare perchè LO SONO. so di esserlo e basta, e potrei elencare una lista infinita di ragioni per le quali lo penso ma lo trovo inutile e irrilevante. quello che invece mi interesserebbe capire è perchè le donne sveglie e intraprendenti, ancora oggi, spaventano tanto certi uomini che si dichiarano indipendenti, forti, determinati, e di mente aperta. ma questa è solo una mia curiosità personale e null’ altro.

  • 462
    Elpuma -

    Maria Grazia, elencami questa lista dai. Vorrei capire.

    Chi l’ha detto che le donne sveglie e intelligenti spaventano gli uomini?

  • 463
    Condor -

    se è vero che “Maschilista é colui che ritiene che le donne siano inferiori all’uomo” allora io sono un Maschilista.

  • 464
    maria grazia -

    che tristezza…

  • 465
    Condor -

    e lo so…..a chi lo dici!

  • 466
    Sandro82 -

    Approfitto di questa ennesima nottata insonne per scrivere un po’.
    I miei pensieri per lei stanno diventando più radi. Se prima la pensavo una volta ogni 5 secondi, adesso la penso ogni minuto. È già qualcosa. Certo, devo evitare il 70 % delle canzoni che ascoltavo prima (lo facevo con lei), così come tutti i film che abbiamo visto insieme. Nonostante ciò capita ancora di vedere, sentire o ricordare qualcosa che mi fa stare malissimo. Mi capita anche guardando le altre coppie. Mi manca l’intesa che avevo con lei, i sorrisi, gli sfottò, le sue smorfie quando faceva la scema, le ore passate a parlare delle cose più assurde, i sogni ad occhi aperti che facevamo insieme (avrà capito che lei era il mio sogno più grande?). Mi manca la sua ingenuità su alcune cose, il suo modo di arrabbiarsi, il suo guardare al mondo come se lo vedesse sempre per la prima volta, con quell’entusiasmo contagioso. Mi manca addormentarmi con il suo profumo addosso, i suoi sospiri, i suoi occhi, i suoi capelli di seta. Mi manca anche sentirmi pensato, amato. Mi manca essere importante per qualcuno.
    Se potessi esprimere un desiderio, uno soltanto, non chiederei di riaverla. Chiederei solo di sapere il motivo sincero che le ha fatto preferire un altro. Vorrei sapere dove ho sbagliato. Credo che, se sapessi questo, comincerei a stare un po’ meglio, con il tempo. Invece non passa giorno senza che mi chieda “sarà stato per quello? O per l’altra cosa?”, senza che mi rovini l’anima sugli errori (o presunti tali) che ho commesso. Ho bisogno di saperlo. Il suo andarsene senza darmi la reale motivazione è stato l’ultimo smacco.

    Eppure piano piano la penso sempre meno o più precisamente, comincio ad accettare la vita senza lei. Sto cercando di riportare la mia vita a quello che era prima di conoscere lei, la mia più grande gioia e anche il mio più grande dolore. Però non sono più lo stesso di prima, né fisicamente, né (soprattutto) mentalmente. Non ho più tanti amici e i pochi che mi son rimasti son “superficiali”. La salute è quasi al punto più basso della mia vita. La mia situazione economica e lavorativa è inesistente. È tutta una strada in tremenda salita e io mi sento davvero scarico. Per quanto possa cercare di darmi forza, non riesco più a fare nulla, neanche le cose più basilari. Mi lavo e mi vesto, solo quando sto meglio. Tutto il resto lo rinvio perpetuamente, in un procrastinare senza fine. I soldi finiscono, la pazienza dei miei pure (anche loro sono in grave situazione economica). Non riesco a riprendere in mano le redini della mia vita. Ma ci sto provando, in tutti i modi. Solo che questi tentativi si fermano a metà, quando dico “al diavolo tutto” e mi ritrovo al punto di partenza.
    Sto provando a risolvere i problemi di salute, per cercare di recuperare anche un po’ di autostima, ma senza soldi non si va da nessuna parte e i problemi aumentano. Mi sento una persona a metà.

  • 467
    Sandro82 -

    Esco un po’ più di prima (almeno finché non finiscono i soldi), frequento qualche locale, recito la parte del ragazzo “normale”, ridendo, scherzando, ma dentro mi sento vuoto. Mi sento solo come un cane anche mentre sto con tanti amici. Capita di farmi una sincera risata per qualcosa e voler morire 3 secondi dopo. È come se per un attimo dimenticassi la mia vita per poi ripiombarci dentro improvvisamente. Mi sento mancare il fiato e vorrei scoppiare in un pianto senza fine.
    Sembra che ancora io riesca a destare un minimo interesse in alcune ragazze, ma forse è solo una mia impressione, è solo un modo per convincermi che ancora è rimasto qualcosa del vecchio Sandro (o che sto recitando bene), per cercare di alimentare un po’ l’autostima. È solo per questo, perché in realtà le altre ragazze non mi interessano. Sono tutte troppo lontano da quello che cerco in una ragazza. Lei invece aveva tutto (almeno così credevo). Se mi conoscessero veramente, scapperebbero a gambe levate. Non riesco più a farmi coinvolgere in niente. Non mi ritrovo in nessun discorso degli altri, non capisco la loro gioia, né come facciano a prendere tutto così alla leggera o ad essere così allegri. È come se avessi riacquistato la vista, vedendo com’è realmente il mondo e quanto schifo fa, a dispetto delle falsità ostentate da tutti, come l’amore e l’amicizia. Mi sento come il protagonista di Matrix quando scopre la verità sul pianeta: disorientato, impaurito, sconvolto, arrabbiato. Certe volte penso che sarebbe stato meglio rimanere ignorante.

  • 468
    Condor -

    @Sandro82 bellissimo il tuo ultimo post!
    “Invece non passa giorno senza che mi chieda “sarà stato per quello? O per l’altra cosa?”, senza che mi rovini l’anima sugli errori (o presunti tali) che ho commesso.”
    Non rovinarti l’anima, non ne vale la pena.
    Non sono stati i tuoi errori, ma le solite identiche motivazioni:
    1) ha trovato un nuovo montone
    2) si è fuso il microchip
    Non c’era nulla che tu potessi fare per cambiare le cose, nulla!
    la tua unica “fortuna” è che è successo prima di sposarti e di avere figli.
    Per il resto ti tocca ricominciare da zero, purtroppo con le aggravanti dei problemi di salute ed economici.
    Io non ho problemi economici né di salute, ma purtroppo le sensazioni che tu provi sono le stesse che provo io.
    Qui siamo tutti protagonisti di Matrix che hanno scoperto il Bianconiglio, e adesso ci dobbiamo adattare a questa dura realtà.
    Dobbiamo fingere di stare bene ed essere felici, per non rimanere ancora più soli.
    Ormai sei uscito dalla fase 1 del dolore e sei nella fase 2 della malinconoia, che purtroppo sarà ancora più lunga delle fase 1.
    Per fortuna stanno arrivando le feste natalizie che ci daranno tanta gioia e felicità!! LOL

  • 469
    Rocher -

    Quoto Condor,io non ho neanche chiesto motivazioni,lei ha lasciato scivolare il rapporto creando confusione al solo scopo di mandare tutto alle ortiche. Guarda caso era un pò che era isterica e che(ma guarda un pò!) aveva le mani occupate sul telefono a scambiarsi dolci messaggi con un altro uomo. Dopo 10 anni.

    Dignità e no-contact. Se perdi l’orgoglio e la dignità è finita.

  • 470
    rossana -

    Sandro,
    anche quando si danno motivazioni, è raro che siano quelle più vere. a volte nemmeno il soggetto interessato sa sia cosa lo attrae che cosa lo allontana, magari indirizzandolo verso un altro partner. ti potrà sembrare irreale ma è molto frequente che sia proprio così! 🙁

    chiudi questa parentesi e abbi cura di te!

  • 471
    Sandro82 -

    X Condor: speriamo non duri davvero di più della fase uno, perché sinceramente non reggo questa situazione.
    Le feste mi son sempre state sul c...., ma adesso è proprio odio puro.

    X Rocher: lei ha fatto pure così. Ha fatto degenerare la storia affinché io mi stancassi. Nel mentre stava giorno e notte in chat e pure quando era con me mandava messaggi via telefonino. Ho fatto passare mesi perché le ho dato troppo fiducia.
    Purtroppo per il no-contact ci sono arrivato tardi, ma pazienza. Ho fatto quello che sentivo dentro.

    X Rossana: della motivazione ne ho un mezzo “sospetto”, ma è solo una cosa parziale. Avrei voluto fosse sincera, almeno una volta nella nostra relazione.

  • 472
    Sofia -

    Sandro sono 9 mesi che stai andando avanti…basta adesso He..sta diventando un ossessione ! Basta!

  • 473
    Sandro82 -

    Non mi sembra di aver mai nascosto fosse quasi un’ossessione. Scrivere qui è l’unico sfogo che ho, non potendo parlarne con nessun altro.

  • 474
    rossana -

    Sandro,
    la sincerità è auspicabile, sempre; peccato che sia alquanto rara… 🙁

  • 475
    marinella -

    Ciao a tutti, volevo fare delle riflessioni per chi avrà voglia di leggerle, naturalmente talvolta ho letto questa lettera e in passato sono anche intervenuta… Io mi sono fatta questa idea: molte volte sappiamo quale sia la vera verità… Quella che sta piccola piccola dentro di noi e che è così fragile rispetto alla razionalità e alle convenzioni sociali di cui siamo assuefatti… Tutti noi sappiamo quale sia davvero la verità, ma non abbiamo il coraggio di vederla, nè di ascoltarla.. Mentiamo spudoratamente con noi stessi, ci illudiamo, non vogliamo vederla perchè ferisce il nostro ego. Caro Sandro, io ti riferisco solo le mie sensazioni, ma credo che questa ragazza sia solo la punta dell’iceberg, se stai così male e sei così ossessionato c’è qualcos’altro che ti ha ferito nel tuo passato, c’è qualcosa che hai lasciato in sospeso con te stesso… Stai mettendo tanta energia in questa storia perchè non vuoi vedere qualcos’altro della tua esistenza che non va e come un bimbo cerchi i colpevoli perchè fa sentire più sicuri farlo… E’ umano, è così che ci hanno insegnato… Come quando condanniamo i cattivi, ci fa sentire così buoni, no? Di sicuro questa donna non si è comportata bene, magari tu neanche lo sai ma hai fatto soffrire qualche donna nel tuo passato… E’ la vita! Oggi abbiamo la fobia della sofferenza, della morte.. Meglio avvelenarsi con droghe e psicofarmaci per continuare a raccontarci delle balle e non sentire quale è davvero la verità, che magari fa male, che magari è un uragano che porta macerie, ma che senso avrebbe continuare a costruire su fondamenta marce o poco solide? Se ti avesse detto la verità magari non ti sarebbe andato bene lo stesso… ma te lo dico perchè sono stata lasciata anch’io (come tutti), sapevo che le cose non andavano bene ma sotto sotto ci speravo… In realtà dentro di me (molto, molto dentro) avevo accarezzato anch’io l’idea di lasciare, ma senza coraggio… Ed essere lasciata per prima, senza che l’avessi almeno deciso io, senza che fossi preparata è stato devastante per il mio orgoglio… Il modo in cui l’ha fatto è solo un dettaglio, nella mia mente non doveva lasciarmi e basta, al massimo avrei dovuto essere io…. no? Ero più giovane e ci tenevo di più all’orgoglio. Abbiamo grosso modo la stessa età, hai avuto una delusione amorosa, neanche peggiore di altre che leggo in questo sito. Lo sfogo va benissimo, forse ne hai bisogno per elaborare quel che è successo, ognuno ha i suoi tempi e 9 mesi potrebbero non essere sufficienti per te. Sono certa che ti riprenderai presto, solo (se posso darti il mio parere, con umiltà) secondo me sfogarti qui non ti fa bene. Per un unico motivo: hai noi interlocutori, questo non fa che rinforzare il tuo dolore a mio parere, perchè qualsiasi cosa ti diciamo (soprattutto di andare avanti) non fa che farti abbarbicare nella tua posizione, cioè che stai soffrendo e che non ti sta passando, e più lo scrivi e più si avvererà… Sarebbe più terapeutico…

  • 476
    marinella -

    .. tenere un diario che vedi solo tu, e aggiornarlo quando proprio non ce la fai più. La bella notizia è che so come finirà questa storia anche se non sono Frate Indovino, cioè ho una bella notizia e una brutta… Cominciamo dalle bella, ti va? La bella è che ti passerà! Posso portarti qui milioni di testimoni, te lo diranno anche loro! La meno bella (nel senso che non sarà una passeggiata e nemmeno piacevole) è che ci devi passare anche tu. Sei grande, sei un uomo, come tutti noi hai la tua guerra personale… Non possiamo combatterla per te, ma tutti quelli che hanno scritto qui in questi mesi tifano per te! Sei esausto e va bene, hai tutto il tempo che vuoi, ma non lasciarne passare troppo a pensare al passato, a quel che doveva essere, che poteva essere, al fatto che l’amore sia un punto d’arrivo… Quando invece è solo un punto di partenza, fa male quando ne abbiamo bisogno per guardare bene a fondo in noi stessi… Questo sono le mie riflessioni e spero ti siano utili almeno un po’, che già sarebbe tanto… ciao.

  • 477
    Sandro82 -

    Ciao Marinella.
    Di certo la mia non è stata una vita facile, tutto il contrario, ma mi sono sempre ripreso piuttosto bene. Anzi, tutti i problemi che ho avuto mi hanno aiutato a diventare quello che “ero”: sicuro, forte, freddo e indipendente emotivamente. A livello sentimentale ero “vergine”, nel senso che non avevo mai avuto grosse delusioni amorose, non sono mai stato tradito (che io sappia) né l’ho mai fatto. Non avevo strascichi delle mie vecchie storie. L’unico problema che avevo quando ho conosciuto lei era il lavoro. Ero disoccupato da poco più di anno, ma mi sono sempre dato da fare (anche e soprattutto quando stavo con lei).
    Adesso lei è sicuramente la punta dell’iceberg, perché son subentrati tanti altri problemi, alcuni derivanti dal fatto che non ho ancora trovato un lavoro.
    Quello che, secondo me, mi ha fatto prendere così male quello che è successo e che ne ha fatto quasi un’ossessione (che piano piano non sento più come tale) è il fatto che la prima ragazza che ho amato è stata anche la prima ragazza che mi ha tradito e questo è avvenuto in “tarda” età. Penso che se fosse successo tanti anni fa, avrei retto meglio il colpo. Tutti mi dicono che è “esperienza”, ma di questa esperienza non so che farmene ormai. Non ho le risorse né la forza per affrontare nuovamente tutto e non voglio altre delusioni.

  • 478
    Sofia -

    Sandro nessuno vuole delusioni e soffrire nella vita..ma loro puntualmente arriveranno! Sempre e di continuo! La vita è questa! Merda ..assurda senza senso ingiusta..solo una lotta e salita continua!
    Io ho passato l’inferno da anni ormai è cosi! Sono mille volte più forte e preparata e corazzata di te! Ora sono rassegnata…al male .e a volte è come se più nulla mi toccasse! Più nulla mi può scandalizzare o deludere.. Ma per arrivare al mio livello devi passare l’inferno..e uscirne viva..

    La vita con questa fottuta e stronza ragazza è come se nel campo dell amore ti avesse voluto dare una batosta! Una prima Batosta che ti fa’capire e crescere nello stesso tempo!.. Ed è questo che devi fare..capire crescere e iniziare a cambiare! Ma non come stai facendo tu! Che ti riduci una larva per una cogliona!
    Ti manca chi? Lei..? Vuoi chi? Lei! Ma lei non esiste!
    Non esiste questa ragazza che ti ama!
    Esiste solo una ragazza di merda che ha saputo bene giocare e fingere con te!
    È questa la donna che vuoi?
    Tu hai dato cento. Lei ti ha dato merda..e una bella recitazione da finta ragazza innamorata!
    Vuoi accontentarti di questo schifo!!?
    Credi di valere così poco da meritare una così!?
    Basta Sandro! Smettila di torturati! Si lotta per una donna che merita e che ha valore…lei è zero totale…lasciala andare!
    Ma prima di farlo tira fuori le palle sii forte e affrontala!
    È talmente squallida è ha talmente dato poco valore a tutto quello che hai fatto per lei..che non ti ha nemmeno considerato per darti una risposta!
    Vai da lei..tira fuori le palle e gli chiedi in faccia del perché del suo comportamento! Del perché a tutte le tue domande!
    Poi dici la tua …la mandi affanculo una volta per tutte! Capisci di non aver perso nulla con lei ….anzi ci hai guadagnato..e ti senti sollevato ..libero finalmente…e pronto per cercare di rinascere!
    Ascoltami..lo dico per te!

  • 479
    Sandro82 -

    Sofia, in realtà mi manca il personaggio, non lei di per sé. Si è rivelata tutto il contrario di quello che sembrava e diceva di essere. Io non la rivoglio e se tornasse lei (cosa impossibile) mi toglierei l’ENORME soddisfazione di mandarla a quel paese (cosa che avrei dovuto fare tanto tempo fa). Il mio unico cruccio è capire cosa avrò mai fatto per farla “fuggire” da un altro, per meritare questa presa per il culo, anche se, molto probabilmente, l’avrà fatto a prescindere da tutto.
    Comunque ormai è troppo tardi per chiederle spiegazioni. Mi sono già umiliato abbastanza facendomi sentire fino a 5 mesi dopo la rottura. Non la ricontatterei neanche se mi puntassero una pistola alla testa. Ormai è morta per me e meno so della sua attuale vita, meglio è. Però le auguro di trovare uno come lei e rimpiangere tutta la vita quello che ha perso con me. Non perché mi senta il migliore di tutti, quanto perché io l’ho sempre rispettata ed amata e non so quanto sia facile trovare questo al giorno d’oggi.

  • 480
    Condor -

    @Sandro82 purtroppo si che la fase 2 sarà lunga! almeno il doppio della fase 1.
    Per accorciarla indovina un po’ cosa serve?!
    Ma col tuo stato mentale attuale è quasi impossibile, quindi fatti coraggio e sfogati qui quando sei triste, e non pensare più a lei…non perdere neanche tempo per odiarla, non se lo merita.
    Non si perde tempo ad odiare le merde!
    Io ormai la mia ex non la odio neanche più, mi costa troppa fatica e non ne vale la pena.
    Ovvio che se mi dicono che è rimasta paralizzata in un incidente, o che ha perso il lavoro, o che le è venuto la peste, sono felice di ciò.
    Ma pensarla…no, non ne vale la pena!

  • 481
    Sandro82 -

    Condor, so benissimo cosa serve ma, come dici anche tu, non sono nelle condizioni fisiche, mentali ed economiche!

  • 482
    Condor -

    @Sandro82 e lo so che adesso non sei in condizione di agganciare una F..a.
    Quindi punta a rimetterti in salute (se possibile) e a guadagnare un po’ di soldi, che poi un pochino si aggiusta anche la mente.
    E se possibile fai un po’ di sport che aiuta la salute e la mente!
    Per la f..a è meglio aspettare tempi migliori!

  • 483
    cki -

    Come ti va Sandro?

    Adesso sono passati un po’ di mesi… Sei riuscito a venirne fuori?

  • 484
    Sandro82 -

    Ciao Cki, grazie per il pensiero. Mi piacerebbe dirti che ne sono uscito, che sto molto meglio, che ho risolto i miei problemi di salute e sono tornato alla carica, che ho trovato una ragazza, che ho ritrovato la mia stabilità e il mio sorriso. Purtroppo non è così.
    Ormai prendo tutto passivamente. Ho capito che la mia vita deve andare così, quindi mi sono rassegnato.

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