Mi sento derubato
Riferimento alla lettera:
Salve. Scrivo qui perché ho voglia di sfogare nel (quasi) completo anonimato. Sono un ragazzo di 33 anni e da qualche mese la mia ragazza mi ha mollato per ragioni che ancora non mi sono del tutto chiare. Lei è stata l'unico vero amore che io abbia mai avuto nella...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2015
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Categorie: - Amore
484 commenti
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Sandro ,anche dalla “mia” sentii le stesse parole (lo stronzo che non la considera ma nasconde una grande sensibilità ..blabla). Lei era fidanzata ma lo omesse in modo ambiguo (non trovo quello giusto, mi disse) , tuttavia mangiai la foglia e non ci provai ma attesi le sue mosse. Ogni volta che poteva mi chiamava , anche di notte quando il fidanzato ufficiale , di cui poi seppi ,la riaccompagnava a casa. Questo ragazzo non aveva nulla che non andasse : Ha 7/8 anni più di lei e non 17 come il sottoscritto (..che in prospettiva futura è tutto un dire) ed inoltre è un bel ragazzo che veramente era preso da lei . Anche dopo che lo ha “lasciato” , perché in verità lo mise in stand by , lui ha cercato in tanti modi di riavvicinarla . Dopo 3 giorni dalla loro ultima uscita e malgrado lei mi disse di non aspettarmi che lei si sarebbe buttata tra le mie braccia , ad un semplice invito scherzoso ,corse a casa mia di mattina . E successe tutto . Ora , con tutto il rispetto ma con le belle ragazze , sensibili ed insicure uno come me ci va a nozze ( tant’è che profetizzai ad un mio amico che lei me la sarei fatta di lì a poco ed a quel tempo giusto ci conoscevamo). Ma ho abbastanza esperienza da sapere che quella loro fragilità oggi mi fa gioco e domani mi potrà fregare . Così , malgrado lei si facesse sentire tutti i giorni , malgrado non stessimo insieme perché le poche volte che siamo usciti fuori di casa andavamo fuori zona e , pertanto , avrei potuto benissimo tenermela buona, quando ho visto che si sommavano litigi stupidi da parte sua , qualche piccola bugia su scemenze ma c’erano sempre di mezzo uomini (anche che fossero amici, ma anche un ex) e che quando era libera era di continuo infognata ,anche di notte, su social vari, anche se ogni tanto veniva a casa mia per tenermi, nel dubbio, in “vita” (perché si era comunque molto legata mentalmente e per converso queste persone ti legano con i loro problemi, proprio “stimolando” fortemente quel senso di protezione),l’ho mandata a quel paese. Non l’ha presa bene ma tant’è che se avessi atteso oltre già ero sicuro di che morte sarei morto! E non glielo permetto! Probabilmente, sul momento , agendo in quel modo , ho fatto saltare l’eventuale altro ( che c’era di sicuro in “trattativa” anche se lei lo negava), perché lei ha tentato più volte un ritorno. Ma , siccome dopo una settimana io ho conosciuto un’altra l’ho tenuta al suo posto, ancora più incazz..con me di prima(segue).
Sandro
per quanto MI riguarda, “emancipazione” vuol dire poter scegliere cosa essere e cosa fare della propria vita in tutta libertà, senza pressioni ambientali, familiari o culturali. Essere una quieta casalinga con marito e figli che pensa solo alle faccende di casa, o che al massimo fa un lavoretto di scarsa importanza, può andare benissimo se chi fa quella scelta lo fa con assoluta cognizione di causa e perchè lo vuole veramente. Cosa diversa è quando cercano di importelo a tutti i costi PERCHE’ SEI DONNA. Capisci anche tu che lì c’è una violazione dei diritti altrui. A mio avviso, oggi si sottovaluta il significato di “unione sentimentale”, tanta gente si fidanza e si sposa con estrema leggerezza, e molti rapporti falliscono perchè ci si è fatti trasportare sull’ onda delle emozioni del momento invece di fare valutazioni razionali e lungimiranti sulla compatibilità dei due partner, anche per quel che attiene gli aspetti pratici della vita.
il comportamento che tu accusi nelle donne, è oggi ampiamente adottato anche dagli uomini. Quindi direi che è ormai diventato un costume generalizzato ( aldilà delle singole ragioni di ognuno ). io personalmente non ho la ricetta magica ( come penso non ce l’ ha nessuno ) per riportare la SERENITA’ GENERALE. Dico solo che colpevolizzare esclusivamente le donne per l’ eccessiva precarietà dei rapporti di oggi, è inutile, riduttivo e fuorviante. Io intanto comincerei con il ridefinire i valori “di massa” che vengono trasmessi alle giovani generazioni. quelli attuali, sono a mio avviso devianti nell’ ottica di adottare saldi principi. tutto questo ovviamente poi influisce anche nei rapporti interpersonali ( amore, amicizia, rapporti di lavoro, ecc.. ).
se qualcuno dovesse rimanere infastidito dal fatto che una peccatrice come me “osa” parlare di valori, chiedo scusa sin da ora! ..
““Per il resto credo che per costituire una famiglia di base debba esserci un amore sincero, altrimenti si è zoppi in partenza” – il punto cruciale è questo (meglio ancora se si condividono gli stessi valori)”
rossana, l ‘importante è non confondere l’ amore con l’ innamoramento. e i valori con il “bigottismo di provincia”.
Son ragazze “pericolose” che non vanno bene per una storia . In veste di amico/amante , ho saputo da lei di relazioni di cui nessuno sa nulla che son arrivate una dietro l’altra. Non so dire quanto tempo sia stata sola negli ultimi tre anni fra gli uomini di cui lei mi ha detto e qualche altro di cui ho saputo, mi sa che non c’è stata molto .
Prima , era stata a lungo fidanzata ma i suoi problemi di autostima e di umore sono peggiorati e c’è una correlazione con il cambiamento del suo stile di vita sessuale/sentimentale . La particolarità è che dall’esterno non si direbbe perché è una persona solare , sorridente , sicura di sé e disponibile verso gli altri (ma è solo una maschera, una facciata per la gente) ma soprattutto tutti , comprese le persone più vicine a lei , la ritengono una ragazza seria ! E quanti ragazzi per questo le vanno dietro! Anche sua madre , per me non ha ben chiaro che certi uomini che la figlia le ha presentato fossero i suoi amanti “nascosti”. Il modo di fare , ho notato , in qualsiasi situazione nella quale ci sia di mezzo un uomo , anche che fosse un amico , è l’ambiguità . Non dice mai le cose per quello che sono anche le più banali ( per es. che l’amico le ha pagato un profumo , facendole di fatto un regalo), cambia versione di continuo quando le sue contraddizioni sono evidenti oppure messa alle corde risponde con frasi fatte come:”pensa quel che vuoi”/”non ho fatto nulla di male”! Se non mentire di continuo, dico io? 😉
Capisci che persone così , da una parte si attaccano morbosamente e dall’altra sono sempre ambigue, ti destabilizzano perché non sai mai cosa è vero e cosa no! Hanno rapporti non meglio definiti con altri uomini e gli ex sono persone alle quali han voluto bene , così non si capacitano che sia normale (come lo è per me) non sentirsi più ( figuriamoci in un momento di crisi col partner attuale che potrebbe succedere). Tutto questo gira intorno a depressione e mancanza di autostima in un meccanismo perverso che sfocia in finale nel terrore preventivo di essere abbandonate, da cui appunto la loro ambiguità fintanto che non han trovato un sostituto. Poi , “sicure” di sé, ti massacrano emotivamente: Ho letto i messaggi al suo ex e lo trattava come un cane, malgrado questo ragazzo non le avesse fatto nulla ma solo perché, nella sua ingenuità, e non capendo cosa stesse succedendo ha continuato a cercarla e lei a negare che ci fosse un altro (io)! Poi magari si sentiva in colpa e ci riparlava lei stessa.
X Golem: sono d’accordo con te. Come detto, le uniche cose che avrei voluto da lei erano almeno la metà dell’onestà e del rispetto che io le ho dato, nient’altro. Questa storia non voleva essere un “investimento”.
Mi sento come se avessi messo nelle sue mani la parte più bella di me e questa fosse stata distrutta senza alcuna pietà. Ora sento di averla sprecata con la persona sbagliata.
X ets: è una cosa che ho sempre saputo, ma l’ho dimenticata una volta conosciuto lei. L’amore acceca davvero. Quello che ho fatto è sempre venuto dal cuore e non c’è mai stato spazio per queste razionali considerazioni.
X rossana: la mia rabbia non deriva dal fatto che mi abbia lasciato (quello porta il dolore), ma dalle stronzate che mi ha raccontato e dalla mancanza di rispetto che ha avuto nei miei confronti. Non ho mai chiesto che stesse con me a vita (l’ho sperato, senz’altro), ho chiesto soltanto un po’ di onestà e non esser cornificato e mollato per un altro. Ho riposto in lei il mio amore, la mia fedeltà e la fiducia e lei se n’è proprio sbattuta. Ho sprecato con lei sentimenti che neanche sapevo mi appartenessero. Per questo mi sento fregato.
X Kid: di dov’è questa ragazza di cui parli? Perché, a parte qualche dettaglio del suo carattere, sembra quasi tu stia descrivendo la mia situazione… dal punto di vista del terzo “incomodo” (gli anni di differenza tra me e lei, il tempismo di alcune situazioni, il fatto che frequentasse le chat tutta la notte ecc.). A parte questa mia paranoia…
La mia ex (è ancora così strano scriverlo) non era ambigua, anzi sembrava piuttosto trasparente e sincera. Questo, unito al fatto che ritengo che per rispetto alla partner le si debba dare fiducia, mi ha portato a fidarmi ciecamente (tranne negli ultimi mesi) e lei ha approfittato di questa cosa per fregarmi. (Continua)
X kid: questo mi provoca una rabbia e un rimorso incredibile, perché penso che a questo punto avrebbe meritato un vero stronzo che la cornificasse ad ogni occasione. Ne ho avuto tante di occasioni, di bellissime ragazze che ci mancava poco me la sbattessero sul grugno, ma non mi è mai passato nemmeno per l’anticamera del cervello. Neanche quando avrei potuto farlo senza che nessun altro potesse venire a sapere qualcosa. Mai ho vacillato, mai ho dato adito a dubbi sulla mia fedeltà o dato modo di credere stessi flirtando con loro. Col senno di adesso penso che avrei potuto godermi la situazione e divertirmi alla faccia sua, ma la verità è che non ci sarei mai riuscito, perché è un comportamento che non mi appartiene e che disprezzo. La lealtà e la fiducia sono la base senza la quale neanche l’amore può portare avanti una relazione.
X maria grazia: essere leale nei confronti del partner non mi sembra un’imposizione, ma un dovere. Altrimenti di che stiamo parlando? Di coppie aperte? Io non volevo la mogliettina che sta a casa a lavare e cucinare. Da quello che scrivi sembra che io abbia espresso questa convinzione. Nessuno impone niente, ma se hai deciso di stare con una persona, mi pare naturale essere fedele a quella persona. Se poi per sopraggiunti problemi non si riesce più a stare insieme, la si lascia e ognuno per la propria strada. Perché continuare a frequentarla se già si cerca o si frequenta qualcun altro? Ovviamente è una domanda retorica: lo si fa perché ci sono i passaggi, i regali, le cene fuori, ecc.
Da quello che scrivi fai capire che per te esistono solo due strade: mogliettina servile e sottomessa al marito oppure ragazza “aperta” che fa quello che vuole in barba al partner, facendo corna e quant’altro. Se uno da lealtà e la pretende, allora è un maschilista che vuole imporre alla donna una vita costretta. Sembra tu mi stia accusando di questo, quindi o mi hai frainteso oppure sei pregiudizievole.
Rossana. Io non parlerei di analisi arbitrarie, ma di analisi sociologiche. Ovvero rendersi conto che le cose sono oggettivamente cambiate, capire cause e conseguenze. Non capisco perché si voglia fare estremizzazioni del tipo “le donne non vogliono fare le serve a casa”. Ce ne passa dal fare la serva alla schizofrenia sentimentale nella quale siamo immersi. Lo stesso dicasi per il cappio al collo del sesso per dovere.
“amare sì, ma soltanto la persona”. Appunto, in realtà è tutto piuttosto semplice. Facciamo l’ipotesi che nella fase iniziale di una coppia entrambi siano innamorati. Fisiologicamente si passerà ad un altro stato emotivo, del quale abbiamo parlato a lungo. Bisogna capire cosa rappresenti al giorno d’oggi quello stato per le coppie.
Il discorso che fai tu del vivere alla giornata, andrebbe anche bene se uomini e donne avessero stesso peso specifico e soprattutto fosse riconosciuto ad entrambi lo stesso peso genitoriale. Ben sappiamo invece che la legislazione tende a favorire la donna e che culturalmente la madre è ancora vista come genitore più importante del padre. La coppia è anche un investimento emotivo ed economico e un uomo non può permettersi di essere nelle mani di una donna che oggi magari si dichiara innamorata persa e domani ti lascia dal giorno alla notte, senza cause apparenti, portandoti via casa, figli e condannandoti a pagare esosi mantenimenti. La vita teorica è una cosa, quella pratica ben altra.
Kid descrive bene una tipologia di donna ormai dilagante, quindi che fai? Metti al mondo un figlio con una così che magari dopo qualche anno ti cancella dall’esistenza perché le è girato e non ti permette più di vederlo? La 25enne citata da Kid sarà la prossima futura 40 enne schizofrenica, con mille storie e magari qualche figlio sparso.
Proprio di recente mi è capitato di trascorrere qualche serata con la mia compagna e delle sue amiche, unico uomo del gruppo. A parte i discorsi più o meno femministi, tra queste alcune erano fidanzate e altre no, ma nei locali si sono messe regolarmente a ballare con chi le approcciava “per divertirsi”. Due di queste sono andate anche a cena con due sconosciuti che le hanno fermate per chiedere loro se conoscessero un ristorante dove si mangiasse bene. Ovviamente cena offerta dai due. Le loro giustificazioni? “non facciamo nulla di male – se vediamo che hanno altre intenzioni li freniamo subito – il mio ragazzo è un tipo tranquillo e esce poco, ma se facesse la stessa cosa mi andrebbe bene – l’uomo ci prova sta a noi dire di no – ecc”.
Ovvio che alla 100esima uscita ci scapparà qualcosa con qualcuno.
Da altre ho sentito discorsi abbastanza seri del tipo “non trovo un uomo decente ma voglio un figlio, penso che prima o poi farò l’inseminazione”. Come se un eventuale figlio fosse un cane da prendere al canile.
Vi sembra una realtà che può essere accettata di buon grado? A me no..
Sandro
hai travisato tutto il mio discorso! vabbè pazienza.
Come sempre, quando parlo IO, ci sono grandi FRAINTENDIMENTI! non sto affatto giustificando il comportamento ambiguo di certe donne di cui si sta parlando anche qui. Sandro mi ha chiesto esplicitamente cosa significa per la sottoscritta il concetto di emancipazione, e io l’ ho spiegato. Mi sono limitata a quel discorso, visto che era sul quel tema che mi era stata posta una specifica domanda. Poi come al solito c’è Andrea che, RABBIOSO NEI MIEI CONFRONTI PER QUALCHE SUO MOTIVO PERSONALE, vuole a tutti i costi vedere in quello che scrivo il DELIRIO NAZI-FEMMINISTA ( senza tralasciare ovviamente i soliti riferimenti allusivi sulle 40enni sebbene si stia parlando di tutt’ altro: e per la precisione, di una ragazza che solo fino a qualche mese fa lui stesso elogiava per la sua “freschezza e la sua ingenuità”!). Naturalmente i suoi non erano giudizi dettati da reali convinzioni ed espressi con cognizione di causa ( come sta emergendo ) ma solo il tentativo ( uno dei tanti ) di sminuirmi di fronte agli altri utenti ( uno in particolare ). Ne ho davvero abbastanza di questa pappa! penso di essermi espressa chiaramente e di aver saputo fare una netta distinzione tra necessità di emancipazione da parte delle donne, e dissennatezza e/o inconcludenza in molti rapporti odierni. Sono sicura che le persone INTELLETTUALMENTE ONESTE sapranno valutare i miei interventi nel giusto modo. Con gli altri, so che non c’è e non ci sarà mai niente da fare.
Sandro
è scontato che in un rapporto di coppia SERIO ( quindi suggellato da un vincolo, anche solo “simbolico” ) debbano esserci fedeltà, fiducia completa nell’ altro/a, lealtà. Nessuno mette in dubbio questo. E non vedo nemmeno perchè tu dovresti pentirti di essere stato fedele e corretto, se come dici tu stesso i comportamenti dissoluti non ti appartengono. Tre anni fa mi ero fidanzata ( su SUA richiesta ) con un ragazzo più giovane di me ( ma la questione non è l’ età! ) che prima mi ha fatto credere mari e monti, e poi me ne ha combinate di tutti i colori: bugie continue, voltafaccia, trame segrete ai miei danni, comportamenti dissociati. Cosa dovrei fare ? mangiarmi le mani perchè CI HO CREDUTO ? è lui che si deve vergognare e nascondere e non io, per avergli dato fiducia. Tant’è che a volte mi cerca ancora adesso ( e certo, dove la trova un’ altra cretina così! ) con messaggi mielosi e stucchevoli di scuse e pentimenti. ma per me l’ unica cosa che conta è che mentre io gli davo anima e cuore lui mi pugnalava alle spalle.
Sono Umbro , stiamo sul vago per ora. Sandro, a sentire lei era la bocca della verità ma è facile esserlo se chi hai dall’altra parte la prende per come la racconti . Se mi fossi fatto i fatti miei e non avessi messo in discussione quanto raccontava, quella maschera indossata avrebbe funzionato benissimo anche con me e a quest’ora starei ancora a tessere le sue lodi. Come si dice, vedi quel che vuoi vedere . Ora, come ti dicevo, ho cambiato ragazza e devo dire che indietro non ci tornerei . Altra testa, altro carattere, altro rapporto e ha quasi la stessa età della prima ma non è Italiana . Guarda, le botte fan bene perché si impara ma per tutto c’è una ragione, l’importante è che ti guardi un pochino di psicologia tanto per inquadrare il soggetto . Mica per niente, ma sai qualche dritta quando lo verifichi de visu ci sta. Stammi bene e divertiti che la gnagna è bella e la vita (fin quando si è giovani ) è troppo corta . Tutto il resto è noia, come disse un certo..
@Sandro
anche il tizio di cui ti ho accennato, è una tipologia ormai dilagante tra gli uomini al giorno d’ oggi, a prescindere dall’ età anagrafica ( mi è capitato anche con un uomo molto più grande di me ): cioè coloro che vogliono solo prendere senza nulla dare, sono completamente egoriferiti e non sanno cosa sia la lealtà. ecco perchè sempre più donne decidono poi di fare la mia stessa scelta: rimanere single e crearsi una propria indipendenza economica, anche a costo di rinunciare a diventare madri. Perchè il panorama che ci troviamo di fronte è davvero desolante se vuoi costruire qualcosa di stabile con qualcuno. e alla fine – dopo una serie di bastonate una appresso all’ altra – ci rinunci e ti fai la tua vita, qualunque essa sia. Io almeno sto facendo così, anche se non escludo nulla per partito preso, non sono una persona ottusa e ostinata e mi lascio sempre il beneficio del dubbio immaginandomi il “domani”. Ma non ti nascondo che la forza di “ricominciare a vivere” l’ ho sempre ritrovata sopratutto DENTRO DI ME, perchè se doveva venirmi da altri, stavo fresca!! E non sono nè una che si pone con gli altri in modo sbagliato, nè tantomeno una che se li cerca con il lanternino ( come affermava qualcuno ). Ti assicuro che spesso anche il tizio all’ inizio più tranquillo può poi trasformarsi in un mostro. uno che ti umilia, ti tradisce, ti mente, e quant’ altro. E se non stai attenta, qualcuno arriva pure a metterti le mani addosso.. sfortuna ? ingenuità o avventatezza da parte mia ? può darsi ! magari da parte mia a volte c’è stato sicuramente qualche madornale errore di valutazione. Ma io non posso proprio fare a meno di sentirmi perloppiù NON-COLPEVOLE per le tranvate che ho preso nella vita! che posso farci!
Verrebbe appunto da chiedersi a cosa è dovuto questo dilagare di comportamenti di bassa lega all’ interno dei rapporti, e secondo me i “valori di massa” proposti al giorno d’ oggi sono largamente responsabili in questo; tutti noteranno che c’è una forte correlazione tra consumismo materiale e CONSUMISMO SENTIMENTALE. E l’ attuale largo uso di chat e social, non è altro che l’ estendersi di qualcosa che c’era già in precedenza: era da qui che partiva la mia analisi, senza voler riaprire alcuna stupida guerra tra i sessi. che trovo futile e del tutto fuori contesto.
L’ amore dovrebbe prescindere dall’ aspettarsi qualche cosa, verissimo. ma come dici tu, in questi casi TI SENTI DERUBATO e non puoi farne a meno!
” “Questa storia non voleva essere un “investimento”
Sandro, nessun innamorato vero la vede come un’investimento speculativo, ma di fatto lo è, altrimenti non ci sentiremmo “defraudati” dopo una vicenda come la tua.
Ecco perché dico che purtroppo questi sono amori sprecati, anche, anzi, soprattutto quando si è dato tutto.
Personalmente quelli che dicono che l’amore e dare senza aspettarsi niente, è perché semplicemente non sentono quello che sentì tu in questi momenti.
Sandro,
a me sembra che tu ti stia sentendo più ingannato, e arrabbiato con te stesso, che defraudato.
continua, se puoi, a tener presente che anche tu hai voluto questa ragazza mentre lei ti appariva desiderosa di volere te. non è soltanto colpa sua se il rapporto non è potuto continuare: se qualcosa va storto, ognuno dei due, minima o massima che sia, ha la sua parte di responsabilità, inclusa quella, forse, di non aver voluto vedere quello che fin dall’inizio era magari più che evidente…
succede di prendere lucciole per lanterne, non soltanto in amore!
X maria grazia e rossana: ok, magari ho frainteso io e me ne scuso maria grazia, ma il tuo primo messaggio (pag.5) sembrava supportare il concetto di rossana (lei effettivamente ha la maternità dell’idea), ovvero che le donne adesso siano in un certo senso più “libertine” (non necessariamente nel senso più stretto del termine) perché scelgono un tipo di vita che predilige storie “intense ma brevi” e libertà sessuale. Tutto questo però si riduce ad un “ti sfrutto finché mi vai bene e poi ti mando affanculo”. Lo stesso concetto seguito da un uomo sarebbe stato condannato aspramente (come è ovvio che sia, d’altronde). In questa idea vedo la convinzione che sia giusto così, che la donna, finalmente libera dalle costrizioni imposte da questa terribile società maschilista, abbia tutto il diritto di ricercare il suo piacere a scapito di chiunque altro. Questa idea sarebbe ammissibile qualora la donna decidesse di rimanere single e godersi la vita senza pensare a impegni, fedeltà, ecc. In questo caso sarei d’accordo al 100 %. Però se si decide di stare con una persona in particolare, la libertà non deve prescindere dal rispetto e dall’onestà nei confronti del partner. Qualora la storia non andasse più bene, tanti saluti, ok, ma cercare altre storie (o averle) senza prima aver cessato quella in corso, non è libertà, ma troiaggine (scusa la volgarità). Seguendo ancora il concetto di rossana, trovo un’incongruenza: sostiene che la donna ormai miri ad amare la persona e non la vita che questa può dare. Sinceramente oggi vedo tutto il contrario! Molte donne ormai si innamorano del tenore di vita che l’uomo può darle, non dell’uomo stesso.
Tornando al mio caso, so che è stata lei a sbagliare e solo lei dovrebbe vergognarsi, ma non riesco a fare a meno di sentirmi stupido. Questo perché ho sempre saputo a che rischi si va incontro quando ci si fida di una donna, ma ho dimenticato tutto davanti a lei. Non avrei dovuto calare le mie difese.
X maria grazia: gli stronzi non hanno sesso, non voglio dire che solo le donne siano capaci di tradire. È un problema trasversale al genere purtroppo e mi rendo conto che il tradimento è molto diffuso, anche tra persone insospettabili. Questo mi ha sfiduciato ancora di più, perché non ci si può fidare proprio di nessuno.
X Kid: no, non sei tu il terzo incomodo! Sarebbe stato imbarazzante ma ironico nello stesso tempo.
Ho sempre avuto una particolare capacità a capire le persone ad una prima occhiata, ma questo “scanner” con lei non ha funzionato evidentemente. Lo so, la vita è corta, cortissima, e io ho buttato 2 anni più quelli che ci vorranno a riprendermi da questa delusione, sempre che ci riesca senza troppi strascichi psicofisici (in questo momento ne ho molti e alcuni piuttosto seri). In questo momento non vedo proprio la bellezza, in nessuna cosa.
X Golem: è ovvio che se si da amore si pretenda amore, altrimenti non sarebbe una relazione, ma una barzelletta. Quando dico che per me non era un investimento, intendo che non mi aspettavo niente di obbligatorio.
Ho messo tutte le sue cose dentro una scatola. Adesso devo trovare il coraggio di buttarla. E devo trovare la forza di non scriverle vomitandole addosso tutto quello che penso su di lei.
Sandro
sono perfettamente d’ accordo con te! se si decide di rimanere single ( qualunque sia il proprio sesso di appartenenza ) si può fare quello che si vuole: niente promesse, niente illusioni, nessun vincolo con nessuno e ognuno bada per se stesso senza ingannare con la favoletta dell’ amore eterno e senza fare alcun male. Ma se si contrae un IMPEGNO ( e per ME questa parola ha ancora un valore ) non si può poi mandare tutto all’aria da un giorno all’ altro senza una valida ragione o senza alcuna coscienza e rispetto per i sentimenti dell’ altro, oppure comportarsi in modo disonesto. E guarda che il tradimento sessuale è forse il male minore. La cosa più brutta, almeno per me, sono i tradimenti morali, le pugnalate dietro le spalle, i voltafaccia, i mille calcoli che – da parte dell’ altra persona – non mancano mai. Ma oggi è questo l’ andazzo generale, e io nelle storie ormai non ci credo più. Mi faccio i caxxi miei e non mi aspetto più niente da nessuno. Ora come ora avrei uomini di tutte le età che vorrebbero frequentarmi seriamente. vedremo… ma ci vado con i piedi di piombo. finchè continuerò a notare più o meno sempre la solita canzone ( mancanza di PALLE, opportunismo, vigliaccheria, falsità, incapacità di affrontare le difficoltà, immaturità ), non cambio la mia impostazione perchè NON NE HO ALCUN VALIDO MOTIVO. Non sono più disposta a darmi alla cieca senza prima fare le dovute valutazioni, per me quel tempo è finito. Sto parlando di IMPARARE A DIFENDERSI e a distinguere ciò che merita la nostra dedizione da ciò che non la merita. ecco perchè mi trovo d’ accordo con golem quando si parla di necessità di RAZIONALIZZARE se si intende vivere un VERO amore.
“sostiene che la donna ormai miri ad amare la persona e non la vita che questa può dare. Sinceramente oggi vedo tutto il contrario! Molte donne ormai si innamorano del tenore di vita che l’uomo può darle, non dell’uomo stesso.”
dipende da chi trovi. più una donna è autonoma, libera ( anche mentalmente ) ed emancipata, e meno baderà a certi aspetti. ma chi mira alla classica “verginella” in cerca del buon partito, è chiaro che deve aspettarsi di dover mettere determinate cose “sul piatto della bilancia”. Non sto parlando di te, Sandro, sia chiaro! il mio è un discorso generale. Ma da che mondo è mondo le cose funzionano così, e certi uomini non dovrebbero nemmeno stupirsene.
X rossana: di sicuro sono arrabbiato con me per essermi illuso e aver abbassato le difese, ma l’ho fatto (ovviamente) in buona fede e per amore. Sono ancora più arrabbiato con lei perché mi ha mentito spudoratamente, guardandomi negli occhi. Mi diceva “ti amo” con lacrime di gioia. Per tutto questo tempo mi ha preso in giro. Mi aveva promesso che, se le cose fossero andate male tra noi due, non si sarebbe guardata intorno né avrebbe anche solo flirtato con qualcuno mentre stava con me. Sembrava abbracciare la mia stessa idea di trasparenza e onestà, invece si è rivelata una meschina traditrice. Mi ha abbracciato e baciato due giorni prima di mollarmi, ma la stessa sera aveva detto ad un’amica che ci saremmo lasciati. Abbiamo fatto l’amore quando lei già si frequentava da due mesi con questo qua. È uno schifo. Mi sento umiliato.
ultimo appunto per Sandro:
non è nemmeno il caso di farne una questione di NAZIONALITA’ ( come sottintende qualcuno ) perchè ci sono stranieri e stranieri, così come ci sono italiane e ITAGLIANE, italiani e ITAGLIANI! quel ragazzo di cui ti ho parlato era straniero. Io lo avevo scelto anche per questo, perchè ero stufa della dilagante superficialità e aridità sentimentale che ormai si riscontra in tantissimi uomini italiani. Ma siccome NON E’ TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA sono rimasta fregata ( e visti i suoi comportamenti all’ interno del rapporto, non escludo che avesse/abbia un’ altra donna in patria ). Guarda sempre e solo LA PERSONA E I SUOI SENTIMENTI/COMPORTAMENTI verso di TE. Lascia perdere “l’ etichetta” e i luoghi comuni.
Diffida in particolare di chi:
– All’ inizio appare molto gentile, amorevole e a modo: nasconde quasi sempre un doppio fine.
– mira quasi già da subito al RAPPORTO STABILE ( sono persone che non riescono a star sole e per le quali poi tu diventi uno STRUMENTO ).
– in fase di conoscenza non ti contraddice mai ( occhio, sta fingendo! )
– appare già da subito troppo dipendente e pressante a livello affettivo
– tende a toglierti le tue abitudini e i tuoi spazi
– giudica facilmente gli altri ( in particolare le altre donne ) ed è sempre pronta/o alla critica
– è incapace di riconoscere i suoi limiti e di mettersi in discussione, oppure ti fa credere di essere pentita/o del suo comportamento, salvo la volta successiva riprendere lo stesso andazzo.
– espone facilmente tutte le sue debolezze. Lo fa non perchè è sincera/o e trasparente, ma per far leva sul tuo senso di protezione/”colpa”. insomma, è manipolazione bella e buona!
questi sono, in linea di massima, i punti “guida” che in base alle mie esperienze mi vengono in mente per riuscire a evitare i TRUFFATORI SENTIMENTALI e i VAMPIRI ENERGETICI ( come le persone che ci sono capitate ). Ma di sicuro, facendo ulteriori ricerche sul tema, potrai trovare altri elementi di cui dover tener conto nel cominciare una relazione che sia SERIA. Per cui, al PRIMO campanello di allarme taglia! perchè queste persone difficilmente cambiano e danneggiano se stessi e chi sta loro vicino.
Diffida SEMPRE delle persone che ti sembrano eccessivamente fragili e bisognose di protezione. Sono le più pericolose! Anche se capisco che tra gli uomini questo genere di donna “spopola”, perchè risveglia i loro istinti arcaici.
ciao
Sandro, il fatto che in una storia d’amore ci si debba aspettare un ritorno è il minimo sindacale. Ed e’ una cosa che ho dibattuto per mesi. Ma lo dicevo proprio per sottolineare che non ci sono proprio alternative a questa evidente realtà. Per cui tu hai tutte le ragioni per pensarla in quel modo. Che per inciso é anche il mio.
X maria grazia: mi fa piacere sia stato tutto solo un fraintendimento. La pensiamo allo stesso modo, con l’unica differenza che tu lasci un filo di possibilità alla cosa, una piccola speranza. Per quello che è il mio carattere e la mia situazione attuale, io sono piuttosto categorico e pessimista. Non lascerò più avvicinare nessuna, triplicherò le mie difese. So per certo che questo farà sì che io non abbia più una storia in futuro. Al massimo qualche avventura mordi e fuggi, ma chissà quando, visto che in questo momento mi sento proprio una merda calpestata e non riuscirei a farmi avanti con un ragazza neanche per chiederle l’orario.
Per quanto riguarda il farne una questione di nazionalità, etichetta o luoghi comuni, non è mai stato nel mio carattere. A me interessa la persona, non il “tipo” di persona. Concordo con te.
Hai elencato una serie di caratteristiche che potrebbero indicare un rischio fregatura e lei ne rispecchiava 6 su 7. In più era ossessivamente gelosa, perché si sa, spesso come si opera si giudica.
X Golem: infatti. Amare senza essere amati non ha alcun senso, se non masochistico.
è vero Sandro concordo: anche la gelosia ossessiva è tipica di queste persone ( ne soffre pure il mio ex ). Dopo che mi misi con lui non fui più libera di fare nulla; vedeva fantasmi di altri uomini ovunque, e in quasi due anni di relazione-convivenza, sono potuta uscire senza di lui solo una sera ( per andare a cena con una cara amica ). e naturalmente dopo non mancò la classica scenata da uomo “abbandonato”… adesso, con il “senno di poi”, ho capito che si comportava così perchè probabilmente lui stesso covava qualcosa alle mie spalle. come giustamente sostieni tu.
insomma, un delirio continuo! sono persone estremamente insicure e piene di problemi. per questo si preoccupano costantemente di dover dissimulare tutto quello che fanno o non fanno, e di doverne uscire sempre puliti. come diceva Kid, devono fare un loro percorso di “guarigione” – ammesso che ci riescano – prima di riapprocciarsi a chichessìa per una relazione. comunque, sempre per esperienza, ti posso dire che anch’ io come te ormai ero decisa a non innamorarmi più e a chiudere per sempre con l’ altro sesso. Ma ti assicuro che poi le cose cambiano e RICOMINCI A VIVERE. Ma ci vuole tempo e sopratutto forza interiore, consapevolezza e apertura mentale, attraverso il ritrovamento della propria serenità e del proprio equilibrio.
coraggio!
Sandro,
amare senza essere adeguatamente ricambiati è quello che di solito accade il più delle volte… certo che ci si aspetta quanto meno un minimo di ritorno di un qualche tipo ma non è detto affatto che ci sia, anche quando pare esserci…
“Non lascerò più avvicinare nessuna, triplicherò le mie difese.” – scelta soggettiva più che rispettabile, che ho pure attuato per un sacco di anni, rendendomi poi conto, a posteriori, di aver soltanto sprecato tempo prezioso, ma neppure poi così tanto nel senso che, se qualcuno di davvero interessante si fosse materializzato, avrei forse finito con il notarlo ugualmente. così non è stato perché l’amore non si trova a ogni angolo di strada ma spesso, se lo si vuole, si è costretti a prenderlo dove e come si riesce a identificarlo; se si è obiettivi, con piena evidenza di tutti i suoi limiti e di tutte le sue carenze…
d’altronde, secondo me, niente è perfetto sotto la luce del sole! “accontentarsi” o cercare fin da subito altrove dipende dai propri criteri di scelta e dalle proprie aspettative. per fortuna non ci sono regole fisse ma solo diversi temperamenti, diversi percorsi di vita e diverse valutazioni sullo stesso tema.
Andrea_The_Original,
sai che mi sforzo il più possibile per essere obiettiva su entrambi i sessi, nessuno dei due escluso dal processo di sfacelo che sta coinvolgendo sia la convivenza che la costruzione di famiglie.
i rapporti di coppia si liquefanno spesso non appena si mette sul tavolo un serio progetto in comune, sia di trovare un lavoro nelle vicinanze di uno dei partner, in caso di rapporti a distanza, sia nel mettere su casa per andarci a vivere insieme. succede, addirittura, che coppie conviventi collaudate si separino dopo un matrimonio tardivo, a fini burocratici.
di conseguenza ho cercato di immaginare le ragioni effettive di questo scarto nel momento in cui si delinea un impegno concreto. per l’uomo è senz’altro da riscontrarsi nelle attuali leggi inique a suo netto sfavore mentre per la donna, intuisco (forse perchè ci sono passata) l’enorme peso che una casa, un marito e dei figli continuano a far gravare essenzialmente su di lei, che ora desidera invece una realizzazione professionale o quanto meno l’indipendenza economica.
se tornassi indietro, la sola cosa che eviterei sarebbe proprio quella di assumermi tali oneri tutti insieme: i due fronti uniti sono un massacro per l’identità e per un minimo di libertà, a cui tutti dovrebbero aver diritto.
non ne faccio una questione di genere. cerco solo di capire quali possono essere le ragioni più frequenti per il reciproco rifiuto ad assumersi responsabilità, ragioni che vanno oltre il consumismo dei sentimenti simulati (per avere quello che altri fanno luccicare); oltre all’incapacità di stare soli e al facile lasciarsi andare a giochi amorosi (da ammantare a parole come se si trattasse di costruzioni granitiche mentre non sono che castelli di carte); oltre l’infantile amore per l’amore…
essendo una semplice spettatrice, immagino che le donne siano in parte confuse dalla vecchia cultura su quello che davvero vogliono e in parte portate, egoisticamente, a vivere soltanto quanto in loro è più istintivo e congeniale, non avendo in genere grandi necessità sessuali oppure potendole ora soddisfare liberamente.
non so a cosa porterà questo cambiamento di costumi nel tempo ma già so bene che mettere al mondo dei figli oggi non significa più nemmeno la più lontana possibilità di ottenere aiuti in vecchiaia, senza contare che l’incertezza economica in cui si è immersi non facilita neanche il mettere su casa… sta cambiando un’epoca e in questo cambiamento saranno bruciate intere generazioni.
“amare senza essere adeguatamente ricambiati è quello che di solito accade il più delle volte”
questo non significa che bisogna concentrarsi solo su questo tipo di rapporti, snobbando tutti gli altri ( cioè quelli che ci potrebbero DAVVERO dare qualcosa in termini affettivi ).
Se le donne fossero più concrete, lucide e razionali, cara rossana, non vivrebbero quell’ attuale confusione cui tu accenni. Non è la libertà ( sia di scelta che sessuale ) di cui oggi le donne possono disporre la principale causa dello sfacelo dei rapporti. anche perchè una donna matura e compiuta riesce a distinguere benissimo una passione puramente sessuale da un rapporto/sentimento che è ANCHE amoroso ( e che quindi, in quanto tale, meriterebbe più dedizione e più buonsenso di qualsiasi altro ). è invece la tendenza di tante donne ( come anche di alcuni uomini ) a scambiare una semplice emozione ormonale con l’ amore della loro vita, la principale causa del guazzabuglio relazionale in cui ci troviamo! se così non fosse, non ci sarebbero tante persone ( sopratutto donne ) che patiscono per chi non le calcola, o tante unioni consolidate che saltano da un momento all’ altro perchè lei/lui “sente le farfalle per un altro/a”.
“certo che ci si aspetta quanto meno un minimo di ritorno di un qualche tipo ma non è detto affatto che ci sia, anche quando pare esserci…”
se un uomo sta con una donna che ama e che rispetta ( e da cui viene a sua volta riamato e rispettato ) nel contesto di un rapporto duraturo e progettuale di reciproco scambio, siamo di fronte a UN VERO AMORE. a maggior ragione OGGI, epoca in cui nessuno è veramente OBBLIGATO a stare con nessuno. in genere, i segnali per capire se siamo di fronte a un vero amore o a un fuocherello, ci sono tutti, e fin dall’ inizio. ma il più delle volte si preferisce ignorarli, vedendo solo ciò che si VUOLE vedere.
del resto, più spesso che no, si bisfrattano i potenziali VERI AMORI a favore di passioncelle passeggere. Chi ama non può e non deve pretendere di essere ricambiato ad ogni costo, ma nemmeno deve passare la sua vita a sperare ( o a cercare di far succedere ) un ritorno che non ci sarà mai. questa è mancanza di rispetto non solo verso se stessi, ma anche verso l’ altra persona che amiamo ma che non ci corrisponde.
infine, direi che giudicare i “giochi amorosi” altrui è inutile e fuori luogo. perchè ognuno – se non arreca sofferenza ad altri – deve vivere la sua vita come meglio crede!
@MariaGrazia ho attraversato anche io una relazione simile alla tua.
Possessiva, gelosa, non ammetteva che potessi uscire senza di lei, vedeva tradimenti ovunque, odiava ogni donna che mi guardava, odiava i miei famigliari e i miei amici e io da buon credulone (all’epoca) l’ho sempre accontentata.
Fino al punto di rottura in cui ho smesso di mascherare le sue insicurezze e lei, messa a nudo, mi ha mollato per mettersi con un altro. Sposandolo addirittura, magari per ripicca.
La mia rinascita da questa storia malata è durata 2 o 3 anni e posso dire che, dopo qualche altra storia sballata con qualche altra donna, ora io stia veramente bene.
Ci sono molte donne interessate e interessanti, ma come si fa a fidarsi?